Chiesta da varie aggregazioni politiche la disponibilità di Pizzichini a candidarsi a Sindaco

 

Todi Civica, Azione, Italia Viva, l’associazione Cultura Identità e Territorio, Blu Bella Libera Umbria, Alleanza Civica Todi e il Gruppo Riformisti Tuderti confermano la forte volontà di essere in campo alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del governo cittadino. Il lavoro ed il confronto avviato da mesi ha posto al centro I PROGETTI QUALIFICANTI PER  DARE SLANCIO E UN FLORIDO FUTURO  ALLA NOSTRA AMATA CITTÀ’ su cui abbiamo trovato piena condivisione, con l’obiettivo di costruire un progetto autonomo, alternativo e in piena discontinuità con le precedenti esperienze amministrative.
Lotta al calo demografico, rilancio del tessuto economico e sociale, impegno per l’occupazione e il lavoro, recupero della piena efficienza dell’ospedale e rafforzamento dei servizi sanitari territoriali, attenzione alle frazioni e alle politiche ambientali, risoluzione degli annosi problemi legati all’accesso al centro storico e alla sua fruibilità, gestione trasparente ed oculata dei contributi pubblici sono i punti fondamentali che PROPONIAMO AI CITTADINI. Con questo obiettivo ABBIAMO CHIESTO al Consigliere comunale Floriano Pizzichini la disponibilità a guidare il percorso in qualità di candidato Sindaco: E’ LA PERSONA IN CITTÀ’ più adatta a questo importante impegno. Pizzichini HA UNA IMPORTANTE esperienza politica e amministrativa, HA SVOLTO IN QUESTI ANNI un grande lavoro  nel ruolo di consigliere comunale, HA LAVORATO CON CORAGGIO E DETERMINAZIONE per costruire l’unità di tutte le forze di opposizione.
Caratteristiche INDISPENSABILI per guidare una ampia e larga coalizione civica e RINNOVATRICE che possa essere in grado di DARE A TODI E AI SUOI CITTADINI UN FUTURO FLORIDO, SICURO E SOLIDALE

Comunicato stampa PD Todi : ” TODI CITTÀ APERTA ED ACCOGLIENTE SEMPRE “

 

Aderiamo convintamente, come Partito Democratico di Todi, all’appello lanciato dalla sezione locale dell’Anpi “Cap. Carlo Barbieri” per una politica sempre da parte dell’accoglienza.

Siamo rimasti attoniti di fronte all’ennesima spettacolarizzazione, da parte dell’amministrazione comunale, di un gesto così prezioso come la missione umanitaria organizzato dal Comune di Todi assieme alla Rosa dell’Umbria per far giungere in Polonia beni di prima necessità alla popolazione ucraina. In questo mese segnato dall’oscena invasione russa dell’Ucraina abbiamo assistito ad uno sforzo corale di solidarietà importante che ha accomunato istituzioni, associazionismo laico e religioso e mondo ecclesiale. Nel nostro piccolo, come Partito Democratico umbro, abbiamo contribuito a raccogliere medicinali e beni di prima necessità, senza troppo clamore. La missione tuderte capitanata dal generale Ruspolini e dalla Rosa dell’Umbria, invece, è stata accompagnata dalla solita grancassa propagandistica tesa ad esaltare le gesta dei prodi amministratori nostrani e delle loro fedeli braccia esecutive.

Ci preme sottolineare, tra un selfie e un post su Facebook (specialità in cui la destra tuderte eccelle) che il vicesindaco Ruspolini è colui che paragonò il valore di una vita umana ad un tot di metri di asfalto e accusò il centrosinistra di aver creato “una mangiatoia” sull’accoglienza, firmando così una delle più pagine più indecorose della politica tuderte. Probabilmente l’imminente campagna elettorale e il colore bianco della pelle dei profughi ucraini lo hanno convinto a sposare in modo del tutto strumentale la causa dell’accoglienza, non condividendone, però, i valori di fondo.

Ribadiamo, come Partito Democratico, la centralità nel nostro agire politico dei valori della solidarietà estrinsecati in maniera cristallina dall’art. 2 della Costituzione, faro insostituibile svilito in questi cinque anni di amministrazione della destra caratterizzati dal più totale analfabetismo istituzionale e dal più becero reducismo (vedasi “festival” del libro made in Casapound-Altaforte). Solidarietà picconata senza pietà dalla destra cittadina, che ad essa ha preferito costruire un sistema di potere basato sulla più totale confusione tra politica, amministrazione e volontariato, sul paternalismo falsamente bonario del “non fate i somari” di ruggianiana memoria e su mance e mancette a scopi elettorali che non hanno certo contribuito ad eliminare le disuguaglianze economico-sociali.

Il Partito Democratico di Todi, dunque, è fortemente impegnato, anche in vista del prossimo, decisivo, voto amministrativo a costruire un’idea di città aperta, europea, inclusiva, accogliente e fortemente radicata nei valori della Costituzione e dell’antifascismo. Un  plauso ed un ringraziamento, infine, all’Anpi di Todi per aver aperto una stimolante riflessione in tal senso animando il dibattito pubblico cittadino.

P. S. Confidiamo che, almeno sulla vicenda della missione umanitaria per l’Ucraina, visto che si è seguito lo stesso modus operandi della donazione dei ventilatori all’Ospedale di Pantalla (tandem Comune di Todi-Rosa dell’Umbria), non si assista ad episodi curiosi come la sparizione di pagine del sito ufficiale del Comune di Todi che hanno contraddistinto la vicenda della raccolta fondi per il nostro nosocomio.

MARSCIANO, A GIULIA CICIONI LA 1ª BORSA DI STUDIO AULL MARIA PIA BRIZIARELLI

 

Si chiama Giulia Cicioni la giovane studentessa marscianese che ha ricevuto la prima borsa di studio istituita dall’Associazione umbra per lo studio e la terapia di leucemie e linfomi (Aull), intitolata alla memoria della sua fondatrice e storica presidente Maria Pia Briziarelli. La cerimonia si è tenuta mercoledì 23 marzo nell’aula magna dell’Istituto omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta di Marsciano. Ospiti dell’Istituto, accolti dalla dirigente scolastica Francesca Gobbi, il presidente dell’Aull Stefano Dagioni, la Prof.ssa Carla Emiliana, docente dell’Università degli studi di Perugia delegata del rettore per il settore Didattica, il vicesindaco di Marsciano Andrea Pilati e il professore Brunangelo Falini del reparto di Oncoematologia dell’ospedale di Perugia. In rappresentanza della famiglia Briziarelli era presente anche la sorella di Maria Pia, Anna Teresa Briziarelli Meneghini.

“L’obiettivo di questa borsa di studio – ha spiegato Dagioni – è quello di motivare gli studenti a intraprendere un percorso di studi nell’ambito della lotta alle leucemie e ai linfomi, le malattie cioè contro le quali combattiamo con la nostra piccola opera, aiutando ricercatori e malati”. L’Aull, infatti, nasce nel 1985 su iniziativa appunto di Maria Pia Briziarelli, che per alcuni anni fu anche presidente dell’azienda di famiglia Fbm-Fornaci Briziarelli Marsciano. Scopo dell’associazione: raccogliere fondi da destinare alla ricerca per lo studio di queste malattie. Ingenti sono state le risorse raccolte negli anni grazie alle donazioni di aziende e privati. Fondi che vengono assegnati alle strutture di Oncoematologia di Perugia e Terni, in base alle loro esigenze. “Anche in Umbria – ha spiegato Falini – circa il 70/80 per cento dei fondi destinati alla ricerca arriva da associazioni di solidarietà. Il loro sostegno è fondamentale per continuare a lavorare in questo campo”. Inoltre, l’Aull eroga contributi per i malati trapiantati meno abbienti. Nel 2021, infine, la decisione di istituire una borsa di studio in omaggio alla figura di Maria Pia Briziarelli, scomparsa nel 2018. La borsa di studio viene assegnata annualmente allo studente del liceo scientifico di Marsciano che abbia riportato la migliore votazione agli esami di Stato e che si sia poi iscritto alla facoltà di Medicina o di Scienze infermieristiche. L’importo della borsa viene determinato di volta in volta dal Consiglio direttivo dell’Aull in base alle disponibilità finanziarie. In questa prima edizione, alla ex studentessa del liceo marscianese Giulia Cicioni, ora iscritta al Dipartimento di Medicina di Perugia, è stato consegnato un contributo di 3 mila euro a sostegno dei suoi studi. “Abbiamo accolto con estremo piacere – ha commentato la dirigente Gobbi – questa iniziativa per la promozione degli studi in ambito medico. Un cammino impegnativo, ma grazie al quale i ragazzi potranno dare un contributo essenziale alla nostra società. I giovani hanno bisogno di vedere riconosciuto il loro impegno e questo è un ulteriore incentivo a dare il massimo e a portare avanti i loro percorsi scolastici.

Con questa collaborazione, l’Aull e l’Istituto rafforzano i propri legami con il territorio”. “Ho pensato molto prima di intraprendere la facoltà di Medicina – ha raccontato Giulia Cicioni –. Quando poi ho deciso, ho affrontato un lungo percorso di preparazione al test di ammissione. È stata dura. C’è voluto molto impegno, anche in questi anni di liceo. La motivazione era comunque alta e ce l’ho fatta. Il liceo scientifico mi ha aiutato moltissimo. L’ho notato soprattutto nei primi esami che ho svolto all’Università, con materie molto affini a quelle trattate negli anni delle superiori. La scelta del liceo è stata quindi giusta e funzionale alle mie ambizioni”.

 

Comunicato stampa amministrazione comunale Todi : ” Un Nuovo Museo nel Palazzo dei Priori “

 

Abbiamo ricevuto, oggi, una notizia che rimarrà nella storia di questa città. Il Ministro della Cultura, con decreto del 7 marzo scorso, ha autorizzato lo scorrimento della graduatoria del bando del 12 gennaio 2022 e pubblicato la tabella integrata, con l’indicazione degli ulteriori enti ammessi a finanziamento.

                   Tra questi enti, il Comune di Todi, che ha visto finanziato il “Restauro Conservativo e Recupero Funzionale della Torre del palazzo dei Priori da Destinare a Sito Museale”, per un importo  di € 616.000 a valere sull’intervento complessivo di € 770.000.   Il nostro Comune, quindi, ha ottenuto il finanziamento che tanto attendevamo, vedendo premiato il progetto esecutivo che era stato presentato al Ministero della Cultura, che vedrà, finalmente, l’utilizzo della Torre dei Priori, che per troppo tempo è stata abbandonata.        Il progetto si era classificato nelle prime posizioni, tra tutti gli interventi presentati dalle Regioni, Province e Comuni del Centro Italia.

Come è noto, la Torre, edificata a partire dal 1367, viene citata per la prima volta in un atto notarile del 1385 e rappresenta, insieme al Palazzo del Capitano del Popolo uno dei simboli della nostra città.

         Il progetto, fortemente ispirato alle potenzialità del sito, propone la sua riqualificazione come luogo storico e come spazio tematico, reintegrandolo nel circuito dei luoghi di interesse storico artistico già attivi nella nostra acropoli. La sua destinazione d’uso sarà quella di una galleria d’arte moderna e contemporanea, dedicata all’esposizione permanente di opere di rilevante valore artistico, con l’obiettivo di farne il Museo dedicato al maestro Piero Dorazio.

                   Il progetto propone il ripristino degli impalcati dei tre livelli rilevati, al fine di attuare il recupero funzionale dell’intero volume della torre. Questi impalcati, come le scale del collegamento verticale, saranno in struttura di acciaio, alla quale verrà ancorata la struttura di contenimento di un ascensore, che collegherà i tre livelli, al fine di superare le barriere architettoniche per i diversamente abili.

                  Completeranno l’intervento la sostituzione degli infissi e la realizzazione degli impianti tecnologici meccanici, elettrici e speciali, necessari alla climatizzazione, illuminazione e sicurezza degli ambienti.         Verrà inoltre completamente restaurata la ex “sala delle udienze”.

                   Entro la prossima primavera, quindi, la nostra città potrà godere di uno dei musei più affascinanti ed arditi che siano mai stati progettati nella storia dell’Uomo, un unicum dove l’arte contemporanea si sposerà con la architettura medievale, affacciandosi su Piazza del Popolo, una delle più belle del mondo.

Questo risultato è frutto della competenza dei nostro consulenti, e soprattutto della bravura dell’Assessore Moreno Primieri e dell’Architetto Silvia Minciaroni, ai quali vanno i nostri ringraziamenti.       Viene, quindi, ulteriormente premiata la capacità progettuale e di visione di una città, come la nostra, che torna a confermarsi come la capitale umbra dell’arte contemporanea, in grado di affrontare le nuove sfide della crescita e dello sviluppo, con strumenti adeguati al terzo millennio.

L’amministrazione comunale : ” Il Consiglio Comunale ha deciso per il futuro energetico del Comune “

“…Questa fondamentale iniziativa è stata possibile soltanto grazie al lavoro degli uffici, guidati dall’Assessore Moreno Primieri e dall’Assessore Elena Baglioni, ai quali va il ringraziamento di tutto il Comune per l’opportunità che hanno saputo così brillantemente cogliere. “

 

Nella scorsa seduta, il Consiglio Comunale ha dato il via alla procedura per l’efficientamento energetico, la manutenzione e la fornitura di energia elettrica e termica degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti termici ed elettrici delle sedi comunali.

                   La decisione del Consiglio Comunale è stata assunta alla fine di un lungo iter valutativo, nel quale un’apposita commissione tecnica aveva individuato quale fosse, tra le varie opzioni che erano state offerte al Comune, la più conveniente.

                   La nuova concessione per la pubblica illuminazione avrà durata di sedici anni e vedrà la sostituzione di 3556 punti luce, pari al 90 % del totale, con l’accorpamento dei quadri elettrici attualmente esistenti. Alla fine degli interventi gli impianti della pubblica illuminazione saranno, tutti, adeguati normativamente.

                   Con questo intervento, finalmente, avremo entro un anno e mezzo il completo rifacimento di tutti gli impianti di illuminazione delle 37 frazioni del Comune.

                   I corpi illuminanti di ultima generazione, porteranno ad un risparmio di consumi pari al 73,01 %, con un risparmio di 506 tonnellate sulla produzione annua di Anidride Carbonica.

                   Per ciò che concerne gli impianti interni alle sedi comunali, per il solo gas metano porteranno ad un beneficio energetico di oltre 200.000 Kwh / anno, con la previsione della creazione di 10 impianti fotovoltaici per oltre 80 Kwp.     Verranno completamente rimessi a norma tutti gli impianti, per un investimento di € 1.829.830 in 12 mesi.

                   A ciò, si aggiunga che sono stati previsti lavori per le pareti esterne di cinque scuole, per le coperture di otto scuole e gli infissi di cinque scuole.                I nuovi impianti per il riscaldamento e la energia elettrica comporteranno una riduzione dei consumi fino al 25,43 % con un risparmio di 138,9 tonnellate sulla produzione annua di Anidride Carbonica.             All’esito della gara, il Comune pagherà un canone annuo pari ad € 655.755, per tutti i consumi dei servizi a rete, per un totale complessivo di € 10.409.309, con un decisivo risparmio, rispetto alla spesa storica.

                   A ciò si aggiunge che nei costi sopra indicati saranno compresi investimenti per € 3.933.679, che porteranno il Comune ad avere una rete di servizi di livello internazionale.

                   Individuato il proponente, nei prossimi giorni verrà iniziata la procedura di gara, che si prevede avrà termine entro l’estate, in modo che, con l’autunno e la ripresa del picco dei consumi potranno cominciare ad essere effettuati i primi decisivi interventi di efficientamento.

                   Grazie a questo importantissimo progetto, che per dimensioni economiche è il più cospicuo mai realizzato nel nostro Comune, continuerà il percorso virtuoso della nostra Città verso un futuro Carbon Free, sul quale in questi anni è stato così abbondantemente investito.

                   Todi si conferma la città più sostenibile del mondo.                          Non possiamo dimenticare, infatti ed in tal senso, che la prima sfida che debbono affrontare i comuni è la riduzione dei consumi di circa il 40% rispetto a quelli attuali, secondo il principio europeo “energy efficiency first”.

                   Questa fondamentale iniziativa è stata possibile soltanto grazie al lavoro degli uffici, guidati dall’Assessore Moreno Primieri e dall’Assessore Elena Baglioni, ai quali va il ringraziamento di tutto il Comune per l’opportunità che hanno saputo così brillantemente cogliere.

 

Comunicato stampa : ” Todi, l’associazione Todi per l’Arte lancia il progetto “Verso un museo di arte contemporanea”.

 

Grazie al contribuito della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e alla partnership con Anteo, impresa sociale che ha in gestione Palazzo Vignola, Todi per l’Arte, associazione attiva nel campo della promozione culturale, lancia il progetto “Verso un museo di arte contemporanea”, con un chiaro richiamo ad un importante lavoro del passato.

Il titolo riecheggia, infatti, “Verso un museo della città”, mostra progetto, con un ricco catalogo, che nel 1981 (8 agosto – 31 dicembre) venne ospitata nella Sala delle Pietre, come punto di presentazione e partenza per quello sarebbe diventato negli anni a seguire il museo di Todi.

A quarant’anni di distanza l’Associazione “Todi per l’arte” propone di proseguire l’ideale racconto della città con una nuova mostra-progetto che porti ad alcuni primi elementi e contributi strutturati per un museo di arte contemporanea della città stessa.

Da almeno mezzo secolo Todi, come noto, intrattiene un rapporto straordinario con artisti di fama nazionale ed internazionale. A partire dai primi anni settanta e fino ad oggi tanti personaggi l’hanno vissuta e frequentata per lunghi periodi. Si tratta di una storia recente preziosissima e per molti versi unica. Nei decenni, moltissimi eventi – promossi da associazioni culturali, artisti e gallerie – hanno segnato questo rapporto continuo: mostre, incontri, presentazioni, cataloghi, libri, fino ad arrivare ad installazioni permanenti.

Eppure il racconto di questo lunghissimo rapporto della città con gli artisti non ha mai assunto la forma di una esposizione capace di ripercorrere la storia di “Todi e l’arte contemporanea” e di stimolare una continua riflessione ed elaborazione anche per il futuro.

Sabato 19 marzo alle ore 16 si inizierà con la conferenza ospitata in Comune, Sala Affrescata della Pinacoteca, dal titolo “Todi e l’arte contemporanea: un punto sugli ultimi 50 anni di storia.” Saranno presenti il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, l’Assessore Claudio Ranchicchio, il Presidente dell’Associazione Todi per l’Arte Leonardo Baccarelli, il critico d’arte Massimo Mattioli

Il 9 aprile, poi, verrà inaugurata la mostra “ARTODI – I grandi artisti che hanno scelto Todi”.

Durante il periodo di svolgimento della mostra, della durata di 6 mesi, saranno organizzati altri incontri, convegni ed eventi per portare all’interno del percorso verso un museo permanente la maggior parte dei soggetti e dei contributi possibile.

Sede degli incontri e degli eventi sarà Palazzo Vignola, messo a disposizione da Anteo.

Comunicato stampa PD Todi : ” UN CAMPO LARGO PROGRESSISTA E CIVICO PER FABIO CATTERINI SINDACO “

 

Nei mesi scorsi, come Partito Democratico di Todi, abbiamo aperto una fase di dialogo e di ricostruzione del frammentato centrosinistra tuderte, improntata alla massima apertura e partecipazione, tesa alla creazione di un campo largo composto dai partiti progressisti e dal Movimento Cinque Stelle, dalle forze centriste e dai movimenti civici alternativo all’amministrazione Ruggiano.

Un lavoro prezioso di ricucitura e di confronto che rivendichiamo con forza, reso solido dalla comune analisi sullo stato comatoso in cui versa la nostra città,  indebolita economicamente, socialmente e culturalmente dal governo delle destre e dalle politiche scellerate portate avanti in questo ultimo quinquennio.

Per arrivare ad una sintesi di questo lavoro che fosse la più condivisa possibile  il Partito Democratico ha convocato il tavolo di tutte le forze di opposizione, politiche e civiche. Dall’incontro è emersa chiaramente la comune volontà di affrontare la tornata elettorale, che vedrà Todi al voto tra pochi mesi, mettendo in campo un nuovo progetto per la città, in grado di farla uscire dall’isolamento in cui si trova ora, sostenuto da un’alleanza larga ed inclusiva oltre i confini del centrosinistra tradizionale.

Stante il perimetro molto ampio di questa alleanza, obiettivo che il Partito Democratico ha messo sempre davanti ad ogni legittima ambizione personale e di partito, crediamo che la disponibilità a candidarsi dell’avvocato Fabio Catterini rappresenti una forte volontà di rinnovamento ed una ventata di serietà per la città di Todi dopo cinque anni di “Antonino Ruggiano Show” (tanta fuffa e zero fatti) e sia in grado di unire partiti progressisti e forze civiche attorno ad una nuova visione di città, più europea, aperta ed inclusiva. 

Il Partito Democratico di Todi, dunque, sostiene, in maniera unitaria, la candidatura di Fabio Catterini, espressione del campo largo progressista e civico costruito questi mesi e delle migliori energie cittadine, su cui spera possano convergere anche le altre forze civiche e politiche non sedutesi al tavolo pur essendo all’opposizione del sindaco Ruggiano.

Il passo successivo del Partito Democratico sara quello di aprire il cantiere del programma, da articolare in dettaglio dopo una fase di ascolto e di partecipazione della città, ritenendo imprescindibili e fondamentali i seguenti punti, che verranno sottoposti all’attenzione di Fabio Catterini in un confronto nelle prossime ore con la comunità dei democratici tuderti, teso a formalizzare questa proposta di candidatura e il progetto politico-amministrativo in cui si radica:

  1. contrasto al declino demografico ed economico-sociale di Todi con una nuova visione di sviluppo incentrata sulla persona, sulla transizione ecologica e finalizzata a sfruttare tutti i canali di finanziamento (PNRR su tutti);
  2. difesa della sanità pubblica del territorio e del diritto alla salute.  È assolutamente necessario ed irrinunciabile, come primo passo, che l’Ospedale di Pantalla, dopo due anni, ritorni a funzionare nello stato pre pandemia;
  3. rilancio della trasparenza amministrativa (specie dopo le vicende che hanno riguardato i contributi alle associazioni e la donazione all’Ospedale di Pantalla) e della partecipazione attiva dei cittadini;
  4. politiche fiscali e sociali tese a contrastare l’aumento delle disuguaglianze. Cruciale in questo senso sarà anche accelerare l’integrazione tra politiche sociali e politiche sanitarie per affrontare i bisogni del dopo pandemia;
  5. cultura e vocazione turistica cittadina non possono appiattirsi sul modello “Todi città solo turistica come Positano”, del tutto fallimentare, che ha impoverito la nostra comunità;
  6. manutenzione, valorizzazione e promozione delle frazioni per ricucire una città slabbrata, anche grazie alle reti digitali. Todi non è solo il centro storico;
  7. centralità della raggiungibilità di Todi e delle infrastrutture viarie, energetiche e digitali. Una città “culturale” senza digitale non è una città fruibile;
  8. agevolazioni fiscali per nuovi insediamenti produttivi, mettendo i giovani al centro del lavoro e fermando l’emigrazione di tanti ragazzi tuderti. Da qui la necessità di costruire filiere d’impresa e di sviluppo e promuovere partenariati di rete e sinergie fra imprese ed enti locali;
  9. valorizzazione del patrimonio eno-gastronomico-rurale tuderte sul piano economico e produttivo, sostenendo agricoltori, aziende e comunità nel potenziamento di reti e filiere, nell’integrazione e nella promozione di politiche locali integrate;
  10. difesa dei valori costituzionali della Repubblica Italiana, nata dall’antifascismo e dalla Resistenza, una pagina di storie che, come ha ricordato spesso il Presidente Mattarella, deve essere patrimonio di tutti.

Sinistra per Todi incontra avv. Catterini: ” disponibili a lavorare insieme a centrosinistra e civici per la sua candidatura “

 

Preso atto della disponibilità manifestata la Sinistra per Todi ha richiesto un incontro all’avvocato Fabio Catterini per verificare le convergenze politico-programmatiche e la possibilità di un eventuale sostegno alla sua candidatura a sindaco in vista delle prossime elezioni comunali tuderti.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le nostre priorità: difesa dell’ospedale e della sanità pubblica territoriale, utilizzo delle risorse del PNRR per progettare e realizzare la città per i prossimi anni, ricostruire un tessuto sociale improntato alla tutela dei diritti, all’accoglienza e all’inclusione, investire sullo sviluppo del territorio per frenare il calo demografico e creare nuovi e qualificati posti di lavoro.

Con l’avvocato Catterini abbiamo sostanzialmente condiviso le preoccupazioni in merito al futuro di Todi e la critica alla gestione della giunta Ruggiano. Allo stesso tempo abbiamo registrato la sua apertura alle nostre proposte e il suo impegno, nel caso di ufficializzazione della sua candidatura, a farsi garante della costruzione di un programma rispettoso di tutte le sensibilità espresse dalle forze della coalizione.

Per questo ci dichiariamo anche noi disponibili a sostenere, insieme a CiviciX, PD e PSI, la candidatura di Fabio Catterini, auspicando che su questa proposta possano ritrovarsi anche le altre forze politiche e civiche della città. Saremo impegnati, già nei prossimi giorni, nella costruzione di una lista aperta e inclusiva, aperta a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo a lavorare per il bene e il futuro di Todi.

Il Teatro della Concordia è il luogo ideale dove progettare e realizzare sogni

 

Il Teatro della Concordia è il luogo ideale dove progettare e realizzare sogni. Sarà per il fascino della struttura in legno, la magia che si respira in ogni suo angolo, l’acustica asciutta data dal soffitto costruito con la tecnica del camorcanna (come solo i veri teatri all’italiana hanno), o il solo amore per l’arte e per il bello, a rendere possibile ogni progetto.

Così è avvenuto per il giovane cantante Orlando De Geronimo (in arte Cyrus Young) che volendo realizzare un videoclip per la sua canzone: “Cartier”, un vero e proprio inno alla vita e all’amore, cercava un teatro stile liberty e l’ha scoperto grazie alla sua ragazza, che si vede nel video, che vive in Umbria. “Volevo un’atmosfera intima e quando ho scoperto questo piccolissimo teatro mi è sembrato perfetto per inscenare l’amore della mia vita!”, racconta il cantante. Nel video oltre alla bellissima canzone ricca di romanticismo raccontato in chiave moderna, si notano tutti i più nascosti segreti del Teatro della Concordia: i camerini, il palcoscenico, le quinte, il graticcio soprastante, le corde abilmente mosse e una rosa rossa, simbolo dell’amore e della passione.

Edoardo Brenci, Presidente della Società del Teatro della Concordia APS ha dichiarato: “Sono state stupende emozioni quelle provate assistendo alla lavorazione delle riprese, effettuate da giovani promesse dell’arte e della cultura, realizzate in questa location espressione della Cultura, con C maiuscola!”.

Anche durante tutto questo tempo di pandemia, oltre a garantire il servizio accoglienza per le visite emozionali a Teatro effettuate sempre nel pieno rispetto delle regole, proprio la realizzazione di video promozionali realizzati dall’associazione, non hanno mai fatto calare l’attenzione su questo bene di straordinaria bellezza, capace di suscitare emozioni e sensazioni, idee e progetti, destinati a durare per tutta la vita.

Il video https://youtu.be/79qn8YV_b3w

Partito Democratico di Todi : ” CATTERINI CANDIDATURA AUTOREVOLE “

” CATTERINI CANDIDATURA AUTOREVOLE, INTERPRETE DI UNA VOLONTÀ DI RINNOVAMENTO E DI UNA POSSIBILE ALLEANZA LARGA PER SALVARE LA CITTÀ DI TODI “

 

Il Partito Democratico di Todi prende atto della disponibilità, avanzata dai CiviciX, dell’avvocato Fabio Catterini ad essere interprete, alle prossime elezioni comunali, di un’alleanza larga oltre stantii steccati politici in grado di coinvolgere, senza veti di sorta, partiti progressisti e civismo.

Fin dai mesi scorsi ci siamo fatti carico, con grande spirito di sacrificio, di un paziente lavoro di ricucitura del centrosinistra tuderte, mettendo da parte legittime ambizioni personali e di partito. Un lavoro, spesso silenzioso e nascosto, che qualcuno ha scambiato per inedia o incapacità e teso esclusivamente a creare le condizioni per mettere in campo una candidatura, un’alleanza ed un programma in grado di mandare a casa la peggior amministrazione di sempre, retta da una destra dei selfie e delle chiacchiere sui social che ha impoverito drammaticamente sotto tutti i punti di vista la città di Todi.

Rilevati i capisaldi programmatici alla base della candidatura di Catterini, che possono accomunare sensibilità diverse (progressiste, moderate e civiche) e tutti i cittadini di buona volontà che non si rassegnano al declino di Todi, il Partito Democratico, quale forza maggiore nel campo alternativo all’amministrazione Ruggiano, si farà carico rapidamente, con spirito inclusivo, di aprire una fase di confronto con tutte le forze di opposizione, improntata al massimo coinvolgimento della città di Todi.