Inaugurazione della piazza a Ponte Rio di Todi venerdì 7 luglio alle ore 19,00

 

È prevista per venerdì 7 agosto, alle ore 19, l’inaugurazione della nuova Piazza di Ponterio alla presenza del Sindaco Antonino Ruggiano, dell’Assessore ai LLPP Moreno Primieri, dell’Assessore Regionale Paola Agabiti, dei rappresentanti di Eni Avv. Carmine Conte e Dott. Marco Lanari, di Andrea e Stefano Caruso e degli Arch. Sabatini e Balletti.

“La consegna della nuova Piazza di Ponterio alla collettività – sottolinea il Sindaco di Todi – rappresenta un altro tassello importante negli obiettivi di riqualificazione urbana e paesaggistica dell’amministrazione comunale, risultato che la comunità attendeva da tempo. È un grande piacere restituire questo complesso in un contesto rinnovato e valorizzato, grazie anche all’accordo tra Comune ed Eni, che ha portato alla chiusura dell’impianto distribuzione di carburanti e alla bonifica della zona, a spese della società”.

L’area di servizio Eni a ridosso della strada Tiberina è stata il punto di riferimento intorno al quale si è sviluppato il centro abitato e l’area commerciale di Ponterio.

“Il progetto di riqualificazione della Piazza – ricorda l’Assessore Moreno Primieri – è inserito nel Contratto di Quartiere che tra i vari obiettivi ha quello del recupero di spazi della realtà urbana e territoriale di Ponterio, cercando di salvaguardare l’identità del territorio. Proprio per questo – prosegue l’Assessore Pimieri – l’area dell’ex distributore ha assunto un ruolo centrale, destinato all’aggregazione e agli spettacoli all’aperto, come cuore del sistema di riqualificazione di tutta la Frazione”.

Il progetto iniziale ha subito delle varianti progettuali come la conservazione ed il restauro dell’edificio a servizio della stazione di rifornimento e denominato Bacciocchi, dal nome dell’Architetto che l’ha progettato negli anni ’50, e che rappresenta una testimonianza interessante di quegli anni. La conservazione della “Bacciocchi”, la cui acquisizione da parte del Comune è avvenuta senza corrispettivo nell’ambito dell’accordo tra Comune ed Eni e non previsto inizialmente, è una iniziativa lodevole in quanto consente di restaurare una presenza storica consolidata nel tessuto urbano della città.

Gli interventi sono consistiti in una nuova pavimentazione, nel potenziamento della viabilità pedonale, nella creazione di nuovi posti auto e in una nuova illuminazione. Il progetto è inoltre impreziosito da opere d’arte del Maestro Nino Caruso, presenza eccellente da molti anni nel territorio tuderte. L’idea della sua connotazione architettonica viene direttamente dalla natura dei finanziamenti che sono per spazi pubblici caratterizzati da opere d’arte.

Peraltro, la successione di setti dell’altezza di circa 2,40 m realizzati con prodotto bi-componente in calcestruzzo colorato colato nelle matrici che riproducono una composizione di formelle in ceramica realizzate dal Maestro Caruso, hanno anche lo scopo di creare una barriera, comunque attraversabile, dalla trafficata strada Tiberina.

Il progetto ha avuto un costo di circa € 700.000,00 reperiti dalle risorse del Contratto di Quartiere di Ponterio. La nuova piazza è anche un momento di dialogo che mette in relazione l’area con la scuola primaria, la palestra e l’area verde attrezzata che sarà realizzata lungo il Tevere.

 

 

“Polvere di stelle sulla Consolazione”

Al via l’ottava edizione del concorso fotografico

 

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente La Consolazione nei giorni scorsi ha approvato il programma dei festeggiamenti civili e religiosi della festa dell’8 settembre, che prevede tantissime novità, gradite conferme e che verrà reso noto nei prossimi giorni in attesa di conoscere eventuali nuove disposizioni normative.

Il programma prevede, tra le varie iniziative, il concorso fotografico “Polvere di Stelle sulla Consolazione” giunto alla ottava edizione.

Due le sezioni tematiche previste: la prima sezione riferita ai fuochi artificiali dell’8.9.2020 che ha dato il nome al contest e l’altra dedicata alle foto della Festa della Consolazione al tempo del Coronavirus. Anche questa seconda sezione riguarda scatti in occasione della festa dell’8 settembre 2020 che, per la prima volta nella tradizione centenaria, deve svolgersi conciliando lo spirito di aggregazione con il necessario distanziamento sociale. Gli scatti dovranno documentare come ciascuno riesce a interpretare l’esperienza dei festeggiamenti tra rispetto della tradizione e le attuali disposizioni.

La partecipazione al concorso è libera, gratuita ed è aperta ai fotoamatori e fotografi professionisti che vi possono partecipare con non più di 4 opere per ogni sezione. Il regolamento del concorso sarà pubblicato sul sito web dell’ETAB nonché all’Albo on line del Comune di Todi.

Todi, agosto 2020

Gruppo Consiliare Partito Democratico Todi “RATTI IN CENTRO STORICO “

 

Quasi non riuscivamo a credere alle segnalazioni che i cittadini ci hanno fatto nei giorni scorsi sulla presenza nel centro storico, in particolare in Piazza del Popolo, di ratti che si aggirano, indisturbati, non solo sulla Piazza, ma anche sui cornicioni dei Palazzi che su di essa si affacciano. Finché qualcuno non ha documentato con delle foto la triste realtà.

Le immagini impietose descrivono uno spazio pubblico davvero poco vivibile, in cui la Piazza principale della città, vietata al passaggio dei residenti, è invece liberamente a disposizione dei roditori. Diremo un risultato grottesco delle politiche di gestione dell’accesso al centro storico.

Ma al di là della facile ironia ci siamo attivati con una interrogazione inviata anche al Servizio disinfestazione della Usl Umbria 1 per le evidenti pericolose conseguenze che possono derivare dalla presenza di roditori e altri infestanti a carico della salute e dell’igiene pubblica.

Visto la presenza di numerosi bar e ristoranti che occupano, con la loro attività, molti spazi pubblici, non solo nel centro storico, abbiamo chiesto al Sindaco se sia stato organizzato un adeguato servizio di disinfestazione e derattizzazione dei luoghi pubblici, competenza del Comune di Todi.

Se non è stato fatto è grave.

Se è stato fatto e questi sono i risultati, la cosa è ancora più grave!

In tutti i modi abbiamo chiesto l’intervento di verifica da parte dell’apposito servizio della Usl.

 

Gruppo Consiliare Partito Democratico Todi

 

“Una Finestra sulla grande Arte del ‘900”

Continua la programmazione di grandi eventi a Todi che si susseguono uno dopo l’altro in questa Estate post-covid per favorire il rilancio turistico della nostra Città.

Già nelle scorse settimane sono emersi segnali più che confortanti con una massiccia presenza turistica, per la maggior parte provenienti dall’Italia, ma anche con il ritorno significativo ed una buona crescita negli ultimi due weekend di turisti stranieri.
Venerdi 31 Luglio, si è tenuto il vernissage della Mostra “Una Finestra sulla grande Arte del ‘900”, nella magnifica cornice della Sala del Pietre, con opere di grandissima importanza realizzate da artisti di fama mondiale, alcuni di loro entrati di diritto nella storia. La Mostra è stata pensata e curata dalla gallerista di Torino Lia Chifari, che l’ha organizzata insieme al Comune di Todi ed alla San Giorgio Arte.
Le oltre 40 opere esposte sono state messe a disposizione da collezionisti e da alcune importanti gallerie d’Arte italiane ed internazionali e sono state realizzate da tanti grandi Maestri del secolo scorso e di alcuni contemporanei.
Sono esposte opere di Giorgio De Chirico, Aligi Sassu, di Piero Dorazio indimenticato ambasciatore della nostra Città, amato e stimato da tutti i tuderti, del Maestro Pablo Picasso ( due acquaforti presenti nella Mostra), di Attardi, di Fiume, di Bini, di Corpora, di Crippa, di Cascella, di Alinari, di D’Anna, di Soffici, di Turcato, di Del Pezzo, di Maccari, di Lazzaro, di Dova, di Tosi, di Migneco, di Renato Guttuso, di D’Orsi, di Carrà e di Xavier Bueno.
Una carrellata di artisti e di opere che faranno di Todi, per tutta la durata della Mostra, uno dei poli di riferimento dell’Arte Moderna e Contemporanea in Italia. Un’occasione eccezionale di promozione che conferma come Todi abbia la capacità di attrarre grandi organizzatori ed eventi importanti con la sua riconoscibilità nel Mondo e con degli spazi incantevoli perfetti per ospitare eventi di grande levatura.
La curatrice Lia Chifari ha uno storico legame con Todi, avendo partecipato molte volte anche alla prestigiosa Rassegna Antiquaria che si è tenuta per tanti anni nella nostra Città, ed ha voluto fortemente che fosse Todi ad ospitare una Mostra di tale levatura.
L’Amministrazione Comunale si dichiara molto soddisfatta per aver contribuito ad organizzare un evento di questa portata a Todi, che garantirà promozione ed attenzione dei media portando in Umbria anche tanti esperti ed appassionati che verranno nella nostra Città già a partire da domani sino al 25 Agosto, giornata prevista per la chiusura della Mostra.
Questo evento – continua l’Amministrazione Comunale – fa parte di quella grande programmazione culturale che sta facendo crescere Todi negli ultimi anni, guidata da nomi di assoluto rilievo come Beverly Pepper e Dorazio, ma che ha visto anche sorgere tante piccole e grandi Gallerie d’Arte, tanto che la nostra Città viene vista da molte persone ed addetti ai lavori come uno dei centri più in crescita nel campo dell’Arte.
La programmazione culturale e turistica va di pari passo con la crescita dell’immagine della nostra Città, che ha conosciuto in questa settimana momenti di grande visibilità ed importanza con l’attribuzione da parte della Fondazione FEE, dell’attribuzione della Certificazione “Spighe Verdi”, riservata a quei comuni che si distinguono per la sostenibilità, la vivibilità, la salvaguardia dell’ambiente e la promozione del turismo sostenibile.
Nella Cerimonia di inaugurazione, prevista venerdi 31 Luglio alle ore 18, c’ stato anche un momento particolarmente significativo per la nostra Città: è stata consegnata dal Sindaco e dalla curatrice Chifari ai familiari una Targa alla memoria di Roberto Prosperi, persona speciale che tanto ha dato all’Arte ed alla Cultura, indimenticato organizzatore di grandissimi eventi a Todi e nella nostra Regione.

La palestra di Ponte Rio

Noi del MoVimento Tuderti 5 Stelle abbiamo più volte espresso il nostro rammarico sulla questione della palestra della scuola di Ponte Rio, sollecitando le parti interessate ad impegnarsi al massimo per la realizzazione e consegna alla cittadinanza della struttura sportiva.
Siamo ancora in attesa di questo spazio destinato, in primis,  all’attività motoria dei bambini frequentanti la scuola primaria attigua, ma anche ad un altro tipo di “utenza”.
E se prima del COVID la situazione di stallo ci appariva GRAVE ed INGIUSTIFICABILE,
                                                                    ora,
con gli scenari che ci si offrono per il prossimo anno scolastico, imminente, ci diventa INSOSTENIBILE.
Come tutti sanno, i “nostri” bambini riprenderanno a frequentare le lezioni in presenza, secondo linee guida in via di definizione ma che di sicuro, fra le altre misure, prevedono quella del DISTANZIAMENTO.
Alla luce di questo, tutti  gli ambienti scolastici rivestono un ruolo chiave, gli spazi rappresentano, ora più che mai, una risorsa indispensabile alla ripresa regolare della scuola.
I Dirigenti, il personale della scuola, gli enti locali stanno provvedendo a riorganizzare le superfici e i percorsi di ogni singola scuola, secondo una logistica funzionale ad accogliere gli studenti e a consentirgli ambienti e spostamenti in sicurezza.
Ciò senza risparmio di fatica, tempo e denaro.
Chiediamo pertanto che la palestra venga consegnata al più presto e che i ritardi e le pastoie burocratiche usate come alibi, vengano superate con solerzia, come le misure di emergenza impongono, e competenza.
E che l’area prospiciente  la palestra e la scuola venga mantenuta pulita e sgombra, considerando che pneumatici e cumuli di materiale edilizio fanno ora bella mostra di sé, conferendo anzitempo alla zona stessa la qualità di zona degradata.
MoVimento Tuderti 5 Stelle

Civitella del Lago. Edizione speciale per Mostra Concorso Ovo Pinto

Parallelamente alla Mostra concorso Ovo Pinto sarà possibile ammirare per la prima volta dei cimeli felliniani originali di Danilo Donati, sceneggiatore premio Oscar per “Casanova” di Federico Fellini, e una installazione con le grandi galline in terracotta di Francesca Pastore già oggetto di mostra a Matera Capitale della Cultura 2019

Rompe la tradizione, causa Covid – 19, la Mostra Concorso Ovo Pinto, organizzata a Civitella del Lago dall’Associazione Culturale Ovo Pinto con il Patrocinio del Comune di Baschi, che quest’anno sarà visitabile da oggi al 30 Agosto 2020.

Nonostante le enormi difficoltà dovute al difficile periodo che stiamo attraversando, l’Associazione Ovo Pinto non ha voluto rinunciare, anche se in ottemperanza a tutte le disposizioni vigenti, al suo tradizionale appuntamento.

“Annullare il concorso causa covid era tra le ipotesi – afferma la Presidente dell’Associazione Ovo Pinto Barbara Bilancioni -, ma la voglia di ripartenza attraverso l’elemento uovo che è simbolo di rinascita ha dato la spinta ad organizzare la Pasqua in agosto. Siamo fiduciosi per quanto riguarda la risposta turistica perché la mostra sarà un’occasione unica per venire a visitare Civitella e il territorio del Comune di Baschi”.

Ecco perché, nonostante il progetto Ovo Pinto, giunto quest’anno alla sua XXXII edizione, si ispiri all’antica tradizione pasquale di decorare le uova, viene proposto in una nuova, ed inedita, “Summer edition”.

Le adesioni al concorso quest’anno hanno visto una leggera, prevedibile flessione, essendo venuti a mancare i lavori dei ragazzi delle scolaresche rimaste a casa a causa del virus; nonostante ciò si è registrato un più che soddisfacente incremento dei nuovi partecipanti: addirittura il 25% in più delle scorse edizioni, con opere provenienti, per la prima volta, anche dalla Russia. Grande successo ha riscosso presso i partecipanti il Tema Speciale proposto quest’anno: “Ciack si gira… intorno all’ovo”, un omaggio al cinema in occasione del centenario della nascita di Federico Fellini.

L’onere di valutare le opere in concorso è affidato ad una giuria composta quest’anno dal giornalista Roberto Pomi, l’esperto di turismo Francesco Bigiotti, il regista Luca Trovellesi Cesana e il produttore/sceneggiatore televisivo Giorgio Vignali, presidente di giuria, oltre ad un membro dell’Associazione Ovo Pinto.

“Per la prima volta ho potuto ammirare le opere custodite nel Museo dell’Ovo Pinto – afferma Giorgio Vignalie sono rimasto abbagliato dalla loro bellezza e dalla fantasia con la quale gli autori si sono approcciati alle loro opere ed al concetto di vita che l’uovo esprime. Sono felice di aver fatto parte della giuria, di aver potuto ammirare le opere pervenute dall’Italia e dall’estero e di poter cogliere questa occasione per tornare nella splendida Umbria”

La giuria ha decretato ieri i primi tre classificati di ogni categoria (studenti, dilettanti, artisti), il vincitore per il Tema Speciale e quello del Premio Fantasia messo in palio dall’imprenditore tedesco Uwe Heller, mentre, come per le edizioni precedenti, tutti i visitatori della mostra saranno parte attiva e costituiranno la giuria popolare: l’opera più votata dal pubblico infatti vincerà un cesto di prodotti biologici di alta qualità, premio messo in palio dallo sponsor Liberovo.

Dalla Capitale Europea della Cultura alla Città delle Uova: ad accogliere i visitatori del delizioso borgo di Civitella del Lago che si accingeranno ad accedere alla Mostra Concorso dell’Ovo Pinto sarà una coloratissima selezione di grandi galline in terracotta realizzate dall’artista lucana Francesca Pastore già protagoniste, lo scorso ottobre, di una apprezzatissima mostra dal titolo “Cento galline a Matera. Dal sogno al segno” allestita nei pittoreschi vicoli e le piazzette di Matera nell’ambito degli eventi della Capitale Europea della Cultura 2019. Dall’uovo alla gallina il passo è breve, tanto che Civitella del Lago, scenario ideale per accogliere le splendide galline nate dalle sapienti mani di Francesca Pastore, ha voluto essere presente in occasione della mostra materana grazie ad una gita organizzata proprio dall’Associazione Ovo Pinto.

In contemporanea alla Mostra Concorso Ovo Pinto, sarà possibile ammirare per la prima volta una serie di documenti autentici, tra i quali disegni autografi di Federico Fellini, il certificato del premio Oscar vinto da Danilo Donati con il film “Casanova” e una selezione di grandi poster di film che attraversano la storia della Settima Arte: dagli anni ’20, epoca del cinema muto, fino ai grandi manifesti vivaci e animati dei film anni ’80.

I documenti in mostra, appartenuti al premio Oscar Danilo Donati, anticipano la mostra a lui dedicata che aprirà a Todi, presso la Tower Gallery, dal 5 al 20 settembre e successivamente a Baschi, presso la sede comunale, dal 26 settembre al 30 ottobre.

Informazioni ed aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali dell’Associazione Culturale Ovo Pinto:

pagina Facebook ufficiale: @ovopintomuseo

evento Facebook: XXXII Concorso Artistico Ovo Pinto

profilo Instagram: _ovopinto_

ed il sito web: www.ovopinto.it

.Comunicato stampa Movimento Tuderti 5 Stelle “….If not now then when?…”

Se non lo facciamo ora…allora quando?
Questa è la nostra occasione, l’unica occasione che avremo, inaspettata, crudele, indesiderata sicuramente, ma potenzialmente capace di dare un’opportunità eccezionale al nostro paese e conseguentemente al nostro territorio.
A questo punto non abbiamo più scuse, avremo soldi e carta bianca sul come impiegarli per fare risorgere l’Italia, ma gli italiani sono maestri nel perdere le occasioni, anche stavolta le premesse ci sono, si sta delineando la solita strategia … mai anteporre il bene del paese e dei cittadini alla possibilità di acquisire consensi…e in questo Salvini e la lega insegnano!
Noi del MoVimento Tuderti 5 Stelle vogliamo portare all’attenzione della giunta comunale tuderte e regionale Umbra, entrambi di “matrice” antigovernativa, le opportunità che il nostro territorio potrebbe perdere per bieche logiche di speculazione elettorale.
Una su tutte, ci potrebbe “sfuggire ” ad esempio  la ristrutturazione della vecchia ferrovia “FCU ” ormai orientata verso l’abbandono più completo, e che ora potrebbe e dovrebbe essere riportata alla ribalta nazionale per la sua strategicità nella ” ricostruzione” del cuore verde d’Italia, un collegamento longitudinale che consentirebbe, se adeguato opportunamente, di collegare i due capoluoghi di provincia Perugia e Terni  in meno di un’ora con una metropolitana di superficie con 4 piccoli Hub/ stazioni di interscambio, Sangemini, Todi, Marsciano, e Ponte San Giovanni, lungo il suo asse  principale, e   Umbertide, Città di Castello verso l’estremità settentrionale della regione.
Se a ciò si unisse il potenziamento del servizio Frecciarossa è evidente a tutti la potenzialità che l’intero progetto potrebbe avere sia per la mobilità locale che turistica
Invece si assiste all’immobilismo più completo eccetto che per l’accelerazione del progetto di smembramento della sanità pubblica regionale e del  depotenziamento di alcuni ospedali, Pantalla per primo, approfittando della pandemia covid.
La regione ha un piano per il futuro del nostro territorio?
A noi non sembra, ora che si dovrebbero preparare i piani e portarli all’attenzione del governo centrale tutto tace tranne il “fiore all’occhiello” della lega,….la sanità,  li si, si è molto attivi, ma purtroppo nella direzione sbagliata.
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle chiede che la Giunta comunale tuderte si faccia parte promotrice nei confronti della regione affinché si inizi a parlare di progetti di rilancio, il rilancio della ex FCU sarebbe un primo segnale che consentirebbe di riportare al centro della nazione la nostra regione, non perdiamo questo… treno… potrebbe essere l’ultimo!!

Todi fra le “Spighe verdi 2020” per l’Italia

La Città di Todi raggiunge uno straordinario risultato.

Nella giornata di oggi, FEE Italia (Foundation Environmental Education) ha comunicato quali sono le “Spighe verdi 2020” per l’Italia.

L’ambito premio è rivolto ai comuni che intendono valorizzare lo sviluppo sostenibile del territorio, la cura dell’ambiente e la difesa del paesaggio.

La valutazione sull’ammissione dei comuni è affidata ad una commissione nazionale della quale fanno parte il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare, il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, il Corpo Forestale dello Stato, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Confagricoltura e la stessa FEE Italia.

Dopo un lavoro durato molti mesi, nel corso dei quali il Comune di Todi è stato valutato per le proprie politiche di valorizzazione ed investimento sul patrimonio rurale e sulla tutela dell’ambiente, la nostra città è stata ammessa a far parte del ristrettissimo nucleo dei Comuni Spiga verde 2020, quale simbolo di comunità che mantiene intatta la sua peculiare caratteristica di sostenibilità ambientale.

D’altro canto la città più sostenibile al mondo non poteva rimanere estranea ad un premio così ambito.

Tra i 46 comuni premiati, troviamo il meglio dell’ospitalità e della tutela del paesaggio d’Italia.

La nostra città è al fianco di Ostuni, Positano, Castagneto Carducci, Numana, Castiglione della Pescaia e pochi altri, simboli della parte migliore del nostro paese.

Nei prossimi giorni verrà ufficialmente consegnata nel nostro comune la bandiera con la Spiga verde, che al pari delle bandiere blu, per le città sul mare, sarà un grande mezzo di promozione del territorio e di testimonianza della straordinaria qualità  di vita della nostra città.

Il prestigioso riconoscimento, che dovrà essere confermato ogni anno,  oltre a riempire noi di grande soddisfazione, ci impegna a lavorare con sempre maggiore intensità per la sostenibilità ambientale e per la tutela del nostro paese.

Andrea Vannini – Congresso Pd Umbria

Così come c’è Umbria (dei cittadini) ed Umbria (del Potere populista ) c’è pure PD umbro (fino a ieri) e PD umbro (da oggi in poi), o almeno quello che speriamo, che immaginiamo, che vogliamo dal prossimo Congresso.
L’ho ripetuto in tutte le salse dalla sconfitta in poi: occorre aprire una stagione di nuova rappresentanza, basata su un processo dinamico di rinnovamento interno, tramite un Congresso costruito anzitutto su di una fase di ascolto con gli iscritti ed i simpatizzanti che animano da sempre il Partito dal basso.
Quando richiesi le dimissioni di Verini lo feci perché pensavo (e lo penso ancora di più) che ciò poteva costituire un atto significativo verso un Partito che non privilegia più, come un fortino inaccessibile, la struttura del partito (e che perde iscritti).
Debbo dire che segnali positivi in questi mesi ci sono stati, come le attività di qualità politico-amministrativa dei nostri Sindaci e dei Consiglieri Regionali. Quasi tutti poiché qualcuno, anzi uno soltanto,è politicamente inesistente.
E quindi, chi ha orecchie grandi per intendere intenda, basta con le tessere aumentate dai soliti robottini teleguidati in maniera esponenziale in vista del Congresso, perché stavolta nulla sarà come prima.
Dovrà essere, il Congresso, il momento (ora o mai più?) di ricostruire e stabilizzare il vero e unico Partito dei Riformisti umbri, anzi, per meglio dire, la Casa dei Riformisti, aperta, operativa e rinnovata , con un Progetto solido per il futuro dell’Umbria, corredato di ogni percome e perché necessari, riempendo di contenuti efficienti ed efficaci ogni azione riformatrice che si vorrebbe promuovere.
Perciò, se mi convincono le due posizioni politiche già entrate nel dibattito, peraltro non alternative, di chi oggi ritiene che non esiste più il Pd manifestando una conseguente preoccupazione e di chi dice che il PD deve resistere sul pezzo della attività politica, chiarisco che a me interessa una scelta valoriale chiara su rinnovamento e rifondazione. E che, se non ci sarà, in automatico nascerà una opposizione forte ad ogni disegno restaurativo.

Andrea Vannini – Consigliere Comunale PD Todi

Confcooperative Umbria, eletto Di Somma alla guida per il prossimo quadriennio

Il presidente: “Con me una squadra coesa di Dirigenti cooperatori, pronti a lavorare insieme per il bene comune della nostra regione”

 

Le Cooperative aderenti a Confcooperative Umbria hanno rinnovato gli Organi Istituzionali che guideranno l’Associazione nei prossimi quattro anni, eleggendo Carlo Di Somma alla Presidenza dell’Ente. Il neo presidente sarà affiancato da un consiglio composto da ben 52 cooperatori designati dalle imprese associate operanti in tutto il territorio regionale e in tutti i comparti: dal settore socio-sanitario all’agricoltura e pesca, dai servizi alla logistica al credito, dalla cultura ed educazione al consumo.

Confcooperative Umbra, centrale cooperativa maggiormente rappresentativa a livello regionale sotto il profilo numerico, ha visto crescere in questi anni la propria base sociale fino alle attuali 297 cooperative, che vantano un patrimonio di 42.000 soci, 9.200 addetti e 2,1 miliardi di fatturato aggregato.

L’Assemblea, svoltasi presso lo stabilimento della cooperativa Carpenterie Metalliche Umbre di Bastia Umbra (recentemente costituita dagli ex dipendenti di una storica realtà di carpenteria pesante in crisi e rigenerata, per l’appunto, in forma cooperativa) si è celebrata alla presenza tra gli altri del Presidente Nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini; della Presidente della Giunta Regionale, Donatella Tesei e del suo vice Roberto Morroni; del Presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale, Marco Squarta; del Sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti; del Vescovo di Assisi, S.E. Domenico Sorrentino.

“E’ stato significativo poterci ritrovare di persona – ha detto il neoeletto Presidente Di Somma alla folta platea di cooperatori, rappresentanti delle Parti Sociali e del mondo politico nazionale e regionale – nel rispetto delle normative di contrasto alla diffusione del Covid-19 in quella che è stata la prima Assemblea fisica del mondo imprenditoriale regionale dopo la quarantena. L’Argomento Covid-19 ha contraddistinto i contenuti di questa nostra Assemblea per le difficoltà di diversa natura che sta generando nel sistema imprenditoriale in genere ed in quello cooperativo nello specifico. Nonostante tutto, però, è emersa un forte motivazione dei rappresentanti di tutti i comparti nel reagire a questa situazione: avremo davanti mesi complicatissimi dove la cooperazione sarà centrale per il rilancio, come lo è stata nel mantenere operativi ed in sicurezza servizi essenziali per la nostra comunità durante questi mesi: dal sociale all’agroalimentare, dalla logistica al credito”.

Un impegno particolarmente apprezzato dalla Governatrice dell’Umbria Tesei che ha sottolineato come “da qui in avanti tutti dovremo continuare a fare la nostra parte e la Regione lo farà al fianco della cooperazione che sovraintende a servizi essenziali per la nostra comunità. Basti pensare che durante la quarantena il contenimento del livello dei contagi in fasce di popolazione più sensibili alla diffusione, come quelle anziane, non è stato frutto di casualità o fortuna, ma di scelte ponderate e della collaborazione tra istituzioni e parti sociali tra le quali sicuramente un ruolo importante lo hanno svolto proprio le imprese cooperative. Ora è il momento di costruire insieme un nuovo modello di sviluppo per il nostro territorio ripartendo dai settori maggiormente danneggiati dal Covid: turismo in primis”.

Il Presidente Nazionale, Maurizio Gardini, nel suo intervento conclusivo ha invece ribadito il ruolo strategico della cooperazione “per il rilancio del sistema paese dal momento che nasce proprio per dare risposte ai bisogni ed alle necessità concrete delle comunità e spesso delle fasce deboli che nei prossimi mesi, come certificato dall’Istat, cresceranno in maniera esponenziale”.