CLAUDIO RICCI PRESENTA “COALIZIONE CIVICA”

Conviviale ad Assisi con 500 delegati la Presentazione delle Tre Liste Civiche.

 

Presentata la coalizione civica per le prossime elezioni regionali in Umbria (liste: Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta Umbria) durante una conviviale (ieri sera presso l’hotel Villa Verde in Rivotorto d’Assisi) con oltre 500, fra persone e delegati, da tutta la Regione Umbria.

È stata così ampia la presenza (oltre le previsioni) che è resa necessaria una seconda sala ristorante.

Definiti (da fine agosto) i 60 candidati/e nelle tre liste che saranno presentati sabato 5 ottobre, alle ore 10.30, presso la sala della Partecipazione in Consiglio Regionale.

Chiarezza, competenza e contenuti: mentre le incertezze politiche ancora sono molte (a una settimana dalla consegna delle liste) la coalizione civica per Ricci Presidente (comunicazione è iniziata già a maggio) sta proponendo solo capacità di fare, libertà per scegliere il merito e il meglio nonché progetti per l’Umbria (500, già depositati, in 5 linee guida: amministrare bene, sviluppare lavoro, muoversi veloce, innovare ambiente e curare umanizzando).

Siamo convinti che gli umbri voteranno, in modo trasversale, il loro candidato presidente, e i candidati consiglieri, ben oltre i partiti e la politica nazionale.

Le considerazioni di Floriano Pizzichini:”Accozzaglie elettorali,no grazie”

 


“In questi mesi, insieme a tanti amici, ho costruito un progetto politico per l’Umbria. Liste civiche, amministratori, uomini e donne dei nostri territori che si sono uniti per il bene della nostra regione. Questo straordinario percorso, che abbiamo chiamato Umbria dei Territori, non è stato fatto in funzione delle elezioni regionali, ma per dare alle tante espressioni civiche locali un quadro di riferimento regionale ed una prospettiva più ampia. La crisi istituzionale regionale ci ha portato ad accellerare il processo e ad entrare nella contesa elettorale. Abbiamo costruito una colazione ( Umbria Civica, verde e sociale) con il contributo di altre movimenti civici e forze politiche, consapevoli che, con questo ( inappropriato) sistema elettorale regionale, essere fuori da un sistema di alleanze, significa giocare un ruolo ininfluente. In tale prospettiva, l’apertura ad un patto civico per l’Umbria del Movimento Cinque Stelle non poteva lasciarci indifferenti, soprattutto perché rivolta a chi, come noi, in questi mesi, ha visto nel civismo dei Territori un elemento di discontinuità e rinnovamento della classe politica regionale, necessario per il rilancio dell’Umbria.
A quell’appello è seguita una fase in cui il confronto si è spostato sui tavoli romani, fuori dal percorso di partecipazione e condivisione che avevamo sin qui, con tanta fatica, costruito. Una fase in cui non i progetti e i bisogni degli umbri, ma gli equilibri fra partiti e le persone, sono diventate oggetto di contese inaccettabili e mortificanti. In questo quadro il senso alto del nostro progetto viene meno. Viene meno il valore di una proposta che ha provato a dare un segno diverso alla politica di questa regione. In questo quadro, per me insostenibile, il civismo diventa merce di scambio, non strumento per un buona politica. Abbiamo lavorato per dare agli Umbri un’alternativa, non per fare accozzaglie elettorali che, non solo non avrebbero il consenso dei cittadini, ma svilirebbero la dignità delle tante liste ed esperienze civiche che lavorano da anni sui territori. Se questo è il prezzo, io non sono disponibile. Lo ho dimostrato nella mia città, dove, pur potendo, ho mantenuto l’autonomia del nostro progetto politico. Lo farò nel quadro regionale, finché ne avrò la forza. Al contrario lascerò il mio ruolo senza rimpianti.
Ps. A chi in questi giorni ha offerto critiche politiche, non comprendendo il senso vero del nostro percorso, dico grazie. A chi, invece, ha pensato, di poter strumentalizzare un comunicato per ledere la mia dignità, anticipo che ne risponderà difronte alla legge.” ( considerazioni tratte dalla pagina facebook di Floriano Pizzichini)

AGRICOLTURA, TAPPA IN UMBRIA PER IL MASSEY FERGUSON EXPERIENCE TOUR

 

 

Le imprese agricole hanno potuto testare tutti i mezzi della storica azienda canadese

Partito da Treviso ad aprile, il Massey Ferguson experience tour ha fatto ora tappa all’Umbriafiere di Bastia Umbra martedì 17 settembre. Grazie all’ormai consolidata partnership con il Consorzio agrario dell’Umbria, la storica azienda canadese produttrice di macchine agricole ha, infatti, individuato in questa regione la location ideale per ospitare l’evento di riferimento per l’intero centro Italia. Da qui, la manifestazione itinerante europea ripartirà per toccare anche Germania, Francia, Polonia, Norvegia, Danimarca e Spagna. Durante la giornata alcune decine di imprenditori agricoli hanno potuto testare di persona tutti i mezzi della gamma Massey Ferguson e conoscerne a fondo le caratteristiche grazie all’assistenza di personale specializzato.

“Grazie a questa occasione – ha detto il presidente del Consorzio agrario dell’Umbria Albano Agabiti –, abbiamo accolto anche agricoltori provenienti dalle regioni limitrofe alla nostra dando loro l’opportunità di approfondire la conoscenza di queste macchine e soprattutto di capirne al meglio l’utilizzo che se ne può fare. La nostra missione è quella, appunto, di fornire servizi all’agricoltore, assistenza sui mezzi tecnici, sulla gestione delle colture, sul ritiro e sulla valorizzazione dei prodotti, cosa che stiamo facendo anche con i contratti di filiera per dare maggiore valore aggiunto alle imprese”. “Oggi – ha commentato il responsabile vendite di Massey Ferguson Gianluca Gherardi – gli operatori agricoli sono sempre più attenti alle marginalità generate dalle proprie aziende, marginalità che derivano, in primis, dalla riduzione dei costi: le nostre tecnologie, a partire dalla guida automatica satellitare, hanno proprio l’obiettivo di aiutare le aziende agricole a ridurre i costi di gestione”. “Il valore – ha sottolineato su questo tema Agabiti – bisogna trovarlo, innanzitutto, dal mercato, ma ciò è molto difficile perché, nell’ambito del potere contrattuale, i singoli agricoltori e anche sistemi organizzati come il Consorzio sono troppo piccoli rispetto alla grande distribuzione organizzata e alle multinazionali. Il nostro spazio lo troviamo nella differenziazione, nell’identità territoriale e nella qualità: le corrette tecniche colturali e l’uso della tecnologia, non solo nelle macchine agricole, ma riferita anche all’agricoltura di precisione, consentono all’agricoltore di ottimizzare i costi di produzione, di utilizzare in maniera più equilibrata e corretta i prodotti fitosanitari e i concimi e, quindi, di dare un prodotto finale di qualità, tracciato e garantito al consumatore”.

 

ELEZIONI UMBRIA, PEPPUCCI (LEGA): “PRONTA A CAMBIARE LA MIA REGIONE”

 

È ufficiale la candidatura alle elezioni regionali del prossimo 27 ottobre in Umbria di Francesca
Peppucci che dal 2017 a Todi svolge il ruolo di capogruppo in Consiglio comunale per la Lega. La
ventiseienne di Todi ha una laurea in economia aziendale ed è già stata la più giovane candidata alle
elezioni europee dello scorso maggio, in cui ha ottenuto oltre ventimila preferenze. Forte del
sostegno ricevuto, scenderà in campo nella lista capitanata da Donatella Tesei, scelta da Matteo
Salvini come candidata alla guida della regione Umbria.
“Sono onorata ed emozionata per la mia candidatura alle prossime elezioni regionali” dichiara la
Peppucci. “Un impegno importante che mi spinge a dare il massimo per portare anche in Umbria
la rivoluzione del buonsenso avviata da Matteo Salvini. In una regione da troppo tempo vessata
dalle amministrazioni inconcludenti della sinistra, la Lega saprà chiudere col passato mettendo al
primo posto i cittadini umbri. Lo abbiamo fatto in altre regioni, lo faremo anche qui. L’Umbria,
questa volta, rialza la testa.”

UN WEEK END A TODI – OKTUDERFEST 2019

 

“Un Week End a Todi” con la terza edizione di Oktuderfest che si terrà il 4, 5 e 6 ottobre 2019. Dopo il successo della precedenti, Oktuderfest, manifestazione nata per promuovere le birre artigianali, i prodotti del territorio e per offrire l’opportunità di trascorrere un piacevole weekend nella città di Jacopone, replica con una terza edizione ricca di novità.

“Con il pieno sostegno del Comune di Todi, ci serviamo degli spazi più suggestivi e importanti della città”, ci dicono gli organizzatori. Piazza del Popolo sarà il cuore pulsante dell’evento. È qui che si concentreranno gli stand di tutti i partners dell’evento. È qui che si concentrano gli stand di tutti i partecipanti e la presenza di tutti i partner dell’evento. Il format è a tutti gli effetti un festival/fiera. Oltre ad essere una ghiotta occasione per appassionati e intenditori di birra, rappresenta un momento di incontro per produttori e addetti ai lavori.

Massima attenzione anche per l’ambiente. Anche per la terza edizione l’organizzazione metterà a disposizione gli eleganti bicchieri serigrafati “Oktuderfest” in plastica rigida, riutilizzabili per tutta la durata della manifestazione (e che potranno anche essere conservati come ricordo dell’evento), eliminando così le elevate quantità di rifiuti create dall’utilizzo dei bicchieri in plastica monouso, rendendo così l’evento il più possibile Plastic Free.

Ci rende particolarmente orgogliosi” continuano gli organizzatori  “la collaborazione che anche quest’anno quasi tutte le attività commerciali tuderti (a partire dai ristoranti, i quali provvederanno alla creazione di menù a tema per tutta la durata dell’evento, sino ad arrivare ai negozi artigianali) ci hanno voluto garantire”.

Inoltre, la terza edizione dell’Oktuderfest, è sempre più internazionale grazie anche alla partecipazione di un gruppo musicale direttamente dall’Olanda, di un birrificio tedesco e di un birrificio americano.

Un evento per gli appassionati del mondo della birra, ma non solo. Infatti l’edizione 2019 cercherà il coinvolgimento di strutture didattiche, istituti alberghieri, associazioni di categoria, come i ristoratori, i pub, le pro-loco con le loro sagre e feste patronali, gli operatori turistici, per questo la terza edizione di Oktuderfest sarà un connubio perfetto tra birre artigianali, food, eventi di ogni genere e location mozzafiato.

ASSOCIAZIONE OKTUDERFEST ETS

Domenica 15 settembre a Todi la quarta tappa del Campionato Umbro-Laziale di Gimkana “III° Memorial Attilio Agostini”.

 

Trenta piloti provenienti dai club di Roma, Artena, Ariccia, Perugia, Montone, Lago di Bolsena, Frascati e Todi, divisi per categorie – Under 18, PX, Promo – si sono sfidati su un percorso di circa 400 metri allestito nella Zona Industriale di Ponte Rio all’interno del Piazzale della TZ Gomme, che ormai da tre anni è di supporto alla manifestazione. Un folto seguito di tifosi ed appassionati, fin dalle prime ore ha invaso il Piazzale.  La presenza del Delegato Regionale Umbria del Vespa Club Italia Lucio Pellegrini e del Delegato Regionale Lazio del Vespa Club Italia Nunzio Bonanno, sta a significare l’importanza della manifestazione.

La posta in palio era importante, perché la Tappa di Todi era la penultima del Campionato e fare punti significava mettere una seria ipoteca sulla vittoria finale. Domenica 29 settembre si correrà l’ultima Tappa ad Aprilia. I piloti di casa, non si sono fatti attendere. Hanno sfoderato una classe impeccabile. Alessandro Lanari per la Categoria PX e Federico Pascucci per la Categoria Promo sono saliti sugli scudi ed hanno confermato la grande predisposizione per questo tipo di sport. Hanno fatto due manche impeccabili, senza penalità con tempi record. E si sono classificati primi nelle rispettive categorie.

Ottima la prestazione di Riccardo Calvani del Vespa Club Roma ed Emanuele Petriglia del Vespa Club Artena per la categoria PX, come anche Angelo Padovani del Vespa Club Artena e Giovanni Lucarini del Vespa Club Frascati per la categoria Promo. Quest’ultimo una “vecchia gloria” delle manifestazioni vespistiche, grande amico del Vespa Club Todi e di Attilio Agostini a cui quest’anno è stato assegnato il “Trofeo Memorial Attilio Agostini”.

La Classifica a squadre ha visto il Vespa Club Todi primo assoluto davanti al Vespa Club Artena e Vespa Club Perugia. Mentre nella Classifica Assoluta è risultato al primo posto Federico Pascucci VC Todi, al secondo posto Angelo Padovani VC Artena ed al terzo posto Alessandro Lanari VC Todi.  Nella Categoria Under 18 si è classificato primo Lorenzo Lucchetti VC Montone.

Il Presidente Gianluca Perri a conclusione della giornata ha espresso la grande soddisfazione per i risultati del proprio Club, ma ha anche ringraziato tutti i Club presenti che hanno reso possibile il Campionato Umbro-Laziale un’idea impossibile un anno, ma ha anche espresso sentito ringraziamento a tutti i collaboratori del Vespa Club Todi in particolare ai membri del Direttivo che si sono spesi per l’organizzazione della Tappa di Todi.  Infine ha voluto ringraziare  la Famiglia di Agostini Attilio, presente con la signora Luisa ed il figlio Stefano, che con dedizione ogni anno sostiene questa iniziativa.

Intervista in esclusiva con Rossano Rubicondi candidato alla presidenza dell’Umbria con il Partito Comunista” (prima parte) A livello regionale scontiamo una maggiore dipendenza da parte della CGIL nei confronti del Partito Democratico”

“A livello regionale scontiamo una maggiore dipendenza da parte della CGIL nei confronti del Partito Democratico”

 Ha colpito l’opinione pubblica la sua decisione di dimettersi dalla CGIL più o meno con queste parole : “Da tempo questa organizzazione la ritengo lontana dagli interessi reali dei lavoratori; basti pensare a ciò  che non fece rispetto alla drammatica vicenda del taglio delle pensioni operato dalla Fornero “. Ci sembra comunque che lei abbia sottolineato responsabilità della CGIL nella vicenda della “concorsopoli umbra ” di qualche me fa. Come spiega questo comportamento della CGIL ?

“Con oltre 5 milioni di iscritti a livello nazionale e 110.000 a livello regionale, la CGIL è la più grande. organizzazione di massa presente in Italia e in Umbria. Un’organizzazione che dovrebbe incutere rispetto in chi governa. Con questi numeri si potrebbe, per dirla con Marx, “cambiare lo stato di cose presente”; ma invece di trasformare la società, e migliorare quindi le condizioni dei lavoratori dei precari e dei cittadini, si è trasformato il sindacato, che è diventato “compatibilista” rispetto all’Europa e ha accettato tutti i bocconi amari che i Governi da 25 anni in qua ci hanno imposto.

L’ennesima controriforma delle pensioni fatta dall’accoppiata Monti-Fornero ed il superamento dell’Art. 18 per i neoassunti da parte di Renzi, passate nel silenzio quasi assoluto delle Organizzazioni Sindacali, rappresentano il punto più basso toccato dalla CGIL. Si tratta di misure che avrebbero imposto giorni e giorni di scioperi fino a bloccare il paese, e invece sono passate senza colpo ferire.

A livello regionale scontiamo una maggiore dipendenza da parte della CGIL nei confronti del Partito Democratico. Una mancanza di autonomia cronica che nella vicenda “concorsopoli” si è evidenziata in tutta la sua drammaticità. Imbarazzo, mancanza di coraggio nel chiedere giustizia e paura anche nel difendere un suo funzionario, attaccato dalla stampa pur non essendo inquisito, hanno decretato per me la rottura definitiva della mia esperienza da funzionario. Ho deciso così di rientrare in fabbrica, dalla quale dal 1997 ero in “distacco sindacale”, per segnare una distanza da chi oggi governa questa organizzazione sindacale. Una organizzazione che al suo interno ha tante buone energie, bravi impiegati, ottimi funzionari, ma che sono inseriti in meccanismo inceppato.”

TODI CIVICA: IL CENTRODESTRA BOCCIA LA MOZIONE PER IL COWORKING

 

Il centrodestra tuderte ( con l’unica eccezione del voto di astensione di Fdi) boccia la proposta di Todi Civica, con la quale si chiedeva all’amministrazione comunale di realizzare un progetto per il Coworking nella nostra città. Una pratica, quella del Coworking, adottata in molti comuni Italiani e tesa ad individuare spazi pubblici o privati, che il Comune adibisce a piccoli uffici e, attraverso un regolamento, mette a disposizione di giovani  professionisti, start up, ragazzi e e ragazze che provano ad avviare una propria attività e che non si possono permettere di affittare un locale. Una proposta, nelle intenzioni di Todi Civica, che lasciava alla Giunta Comunale ampi margini per definire tempi e modalità di realizzazione del progetto, senza alcun vincolo ma con il solo intento di mostrare attenzione da parte delle istituzioni al tema del lavoro e dell’occupazione. Con amarezza abbiamo assistito ad una bocciatura che non trova spiegazione nella posizione della maggioranza, la quale ha riconosciuto la positività della proposta, suggerendo soltanto di inserire la stessa in un quadro che puntasse alla riqualificazione di un area dismessa della  città.  Posizione che abbiamo condiviso e che pertanto lasciava intendere l’approvazione dell’ordine del giorno, che, invece, in piena contraddizione con le dichiarazioni della maggioranza è stato bocciato. Ci rammarica tale atteggiamento, ci indigna l’idea che la contrapposizione ideologica possa anteporre gli interessi politici di una fazione a quelli della comunità. Non avremmo pensato di cambiare il mondo con questa modesta proposta, ma avremmo mostrato interesse per un tema, quello del lavoro, che nell’agenda di Governo cittadino non trova spazio, schiacciato da feste, festival, eventi, manifestazioni e mostre di ogni tipo.
Todi Civica

Le dichiarazioni di Antonino Ruggiano :”Todi al centro dell’attenzione internazionale con il parco di sculture di Beverly Pepper alla Rocca.”

 

Abbiamo girato l’Italia a raccontarlo, da Roma alla Biennale di Venezia; l’abbiamo seguito fra cave, acciaierie, cantieri, giardini, oltre un anno di lavoro con intere squadre di tecnici e operai al lavoro a tutte le ore. Ora finalmente con grande orgoglio vediamo il risultato: Todi inaugura una cosa segnata dall’unicità, l’unico parco di scultura monografico in Umbria, l’unico della grande Beverly Pepper nel mondo intero”. Così il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano commenta l’ormai prossima inaugurazione del Parco di Beverly Pepper, percorso di sculture dedicato all’artista americana che sarà inaugurato il 14 settembre: un nucleo di 20 sculture donate dall’artista alla città di Todi, inserite in un percorso naturalistico-urbano a ingresso gratuito immerso nel verde tra le mura medievali della città, che collegherà il Tempio di Santa Maria della Consolazione con il centro storico.

L’ho detto più volte in questi mesi”, aggiunge Ruggiano: “questo è il più bel regalo che una nostra stimata concittadina come Beverly fa non tanto alla cittadinanza o ai visitatori, ma alla città, che grazie alle sue straordinarie sculture potrà riscoprire l’intero Parco, da sempre iscritto nell’identità dei tuderti. Dopo tanta fatica, preoccupazioni, problemi da risolvere, ora possiamo constatare nei fatti la portata internazionale dell’evento: già da giorni a Todi stanno arrivando visitatori da tutto il mondo per festeggiare Beverly e le sue opere disseminate nel verde della collina che sovrasta la città. E per i media questa è “la notizia” da seguire in questo momento: il più importante giornale del mondo, il New York Times, le ha dedicato un lunghissimo servizio, così come stanno facendo i principali quotidiani italiani, le più prestigiose riviste d’arte, tutte le televisioni. Uno dei punti chiave della politica che abbiamo voluto proporre per Todi, ovvero tornare a farla splendere nell’arte e nella bellezza, ha ora una base solida da cui possiamo soltanto crescere: e questo lo dobbiamo all’amore di una splendida signora di 97 anni che sabato 14 settembre sarà la regina dei festeggiamenti”.

 

Amministrazione Comunale di Todi

Il Sindaco Antonino Ruggiano

“Attenzione, umiltà e felicità: il concerto di Simone Cristicchi” di Andrea Carbonari

 

Lo spirito francescano di Iacopone, sia quello umile, come quello sferzante, dissacrante del potere e  anche quello giubilante, si è incarnato magistralmente nel mirabolante concerto di chiusura del Todi festival, che ci ha donato Simone Cristicchi, domenica 1. settembre al teatro comunale di Todi.

Definire Cristicchi semplicemente un cantautore è certamente riduttivo, perché i suoi “quattro accordi e un pugno di parole”, perfettamente combinati tra di loro, aprono squarci di verità, come luci accecanti, sulla nostra fragile quotidianità, sui sentimenti, sul falso perbenismo, sulla storia che non è maestra di niente, su mondi altri, di cui ben poco sappiamo, e che vorremmo giudicare dalle nostre comode poltrone.

Cristicchi è poeta, perché in punta di piedi e con molta umiltà esplora l’animo umano con tutte le sue contraddizioni; ma è anche contastorie, perché intervalla brani musicali a racconti ora simbolici, ora realistici; è giullare, perché con il sorriso di un bambino, evoca dimensioni dove “tutto ha senso” e ci fa ridere e ballare, senza un senso apparente; è saltimbanco, perché vive sul palco l’enorme energia della sua musica, ora tenue, ora pirotecnica, in continua trasformazione; è favoliere, perché riesce ad incantare piccoli e grandi, con quei “quattro accordi e un pugno di parole” sempre diversi: sfumati, sottili, ironici, critici e surreali.

Per ben due ore è riuscito a captare l’attenzione di un pubblico che, nonostante il caldo, ha anche cantato, ballato e ascoltato con estremo interesse le storie di vita, amore, morte, follia che fanno parte del “corredo” umano; con estrema umiltà ha dato voce al dramma dell’effimero successo e della bellezza sfiorita (“Laura”); alla tragedia degli istriani “deportati” e costretti a lasciare le oro terre (“Magazzino 18”); alle dinamiche di quella pienezza di emozioni che noi “normali” definiamo follia (“Ti regalerò una rosa”).

Ma da guitto infaticabile si è anche districato egregiamente tra dialetto romanesco (“I matti de Roma”), tanto per non dimenticare le origini, che poi sono le radici dal cui albero le sue fronde sono fiorite, e brani ironico-sarcastici di stampo sociopolitico.

Sempre con molto amore (quell’”amore che ci cambia dentro”) ha reso omaggio al grande poeta della canzone italiana, Sergio Endrigo, duettando con il pubblico. Proprio come un giullare ci ha fatto ridere, sorridere, emozionare, piangere, riuscendo a toccare tutte le note dell’animo umano.

Insomma un artista a tutto tondo che ci ha donato la cosa più bella che si possa donare: la felicità. La felicità  di esserci stati, lí, con lui, a Todi in un grande abbraccio corale.

Iacopone da Todi, dovesse nascere una seconda volta, lo chiamerebbe a comporre una nuova lauda; anzi, forse già l’ha chiamato e si stanno divertend