ASCENSORE DI TODI. L’AMMINISTRAZIONE SI DIMOSTRA SUPERFICIALE E FACILONA

 

L’ascensore è fuori servizio, ma questa non è una novità! Questa situazione, infatti, si trascina ininterrottamente dal 7 gennaio ed oggi siamo al 19 aprile, venerdì di Pasqua (periodo decisamente interessante per la nostra economia)! Bisogna dire che anche in questa vicenda (come ci ha abituato di sovente), l’Amministrazione si è dimostrata superficiale e facilona. Se avessero impiegato la stessa solerzia messa per blindare con i paletti via Ciuffelli, anche per il problema de l’ascensore, probabilmente, questo sarebbe funzionante da tempo!! L’attuale intervento, nello specifico, riguarda la sostituzione dei binari. Nei vari incontri fatti con gli operatori economici, la Giunta aveva rassicurato i cittadini che i lavori sarebbero stati celeri.

 

Oltre aver disatteso tale impegno, dai lavori emergerebbe che l’ascensore ha anche altri componenti usurati che potrebbero, una volta rimesso in funzione, portare l’Amministrazione a procedere ad un successivo ulteriore blocco. Insomma, anche se per Pasqua dovesse essere in funzione, c’è il rischio che in un futuro molto prossimo si fermerà di nuovo!! Ma in tutti questi mesi d’inattività dell’ascensore, l’Amministrazione non poteva pensare ad una revisione e sostituzione totale di tutti i componenti usurati?! Le ripercussioni negative per il fermo dell’impianto di risalita sulla città di Todi, sono già adesso pesanti e la situazione sembrerebbe non trovare una soluzione in tempi brevi. Evidentemente la Giunta Ruggiano è più attenta a soddisfare i capricci del Vicesindaco che a risolvere i problemi dei commercianti e dei cittadini tuderti!

In questa vicenda ciò che rimane decisamente molto fumoso ed incerto riguarda le scelte future in merito a l’impianto. Questa Amministrazione sta pensando d’incrementare l’accesso in centro raddoppiando l’impianto di risalita?! Oppure, sta pensando ad un altro parcheggio meccanizzato a ridosso del centro storico?! Oppure, si sta continuando a lavorare sul progetto che stava impostando la Giunta di Centrosinistra per ricavare un parcheggio nella zona del Simoncino?! Oltre i proclami e le promesse contraddittorie e nebulose del Sindaco, ad oggi, nulla si vede all’orizzonte!

 

Certamente per una Giunta, la cui gamba destra non segue ciò che fa la gamba sinistra, sarà quasi impossibile portare alla luce progetti di questa importanza strategica per la città, ma anche d’investimenti! Esprimo massima vicinanza agli operatori del centro storico per tutte le criticità subite in questi mesi di fermo dell’ascensore.

Manuel Valentini-Capogruppo Pd

Francesca Peppucci, candidata all’euro parlamento per la Lega Umbria Tra i più giovani candidati di Italia

 

Non ha ancora 26 anni ed è la candidata al Parlamento Europeo più giovane di Italia tra le file della Lega Francesca Peppucci, classe ’93, laureata in economia aziendale, giá capogruppo comunale per la Lega Todi, è il volto femminile su cui ha scommesso la Lega in Umbria per la circoscrizione Toscana,Umbria, Marche,Lazio. L’ annuncio è arrivato direttamente da Matteo Salvini, ieri a Perugia per aprire ufficialmente la campagna elettorale, dopo lo scandalo sanità che ha coinvolto vertici regionali del Pd. “Per me è un onore soddisfazione rappresentare la Lega, in quella che è la sua corsa verso il cambiamento. Dati alla mano, fino ad oggi, abbiamo solo visto un’Europa vicina ai banchieri ed ai burocrati, un’Europa che si è dimenticata dell’Italia e ancor più degli umbri chiamati a pagare, senza ricevere niente in cambio: le zone terremotate rivendicano ancora sostanziali aiuti europei. Auspico il cambiamento che porti ad un’Europa dei popoli, un’Europa che ascolta i territori e che si schiera dalla parte dei cittadini. Quella del 26 Maggio sarà una sfida fondamentale che potrebbe finalmente, restituire all’ Italia il posto che merita all’ interno dell’ Unione europea. Con la Lega in Parlamento europeo, questioni importanti come l’ immigrazione, la difesa del made in Italy e il sostegno alle imprese troveranno, finalmente, il giusto epilogo. Dobbiamo replicare quanto accaduto il 04 Marzo 2018, per portare la rivoluzione del buon senso anche in Europa. Non è un caso che con la Lega al Governo dell’Italia importanti provvedimenti siano diventati legge, quota 100, legittima difesa e decreto sicurezza per citarne alcuni. Anche le regioni meglio amministrate sono a trazione Lega, a conferma che la rivoluzione del buon senso deve proseguire in tutte le sedi istituzionali, se veramente vogliamo un’ Europa dei popoli e non schiava dei burocrati”

Monte Castello di Vibio:Daniela Brugnossi si ricandida a Sindaco

 

L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Daniela Brugnossi, candidata alla guida del paese alle prossime elezioni amministrative in programma il 26 Maggio prossimo, sostenuta dalla lista “NUOVA ENERGIA”, è pronta a mettere a disposizione per un’altra legislatura la sua esperienza, forte dei risultati ottenuti nell’arco del mandato amministrativo (2014-2019).

È tempo di bilanci, e il resoconto di tutto il lavoro svolto con passione, orgoglio e sacrificio, non può essere sintetizzato in poche righe, perciò chiunque volesse approfondire sul sito del Comune www.montecastellodivibio.gov.it è disponibile il documento completo.

In questi anni il lavoro dell’Amministrazione si è concentrato per ottenere un Comune più innovativo, dotato di strumentazioni e programmi di gestione più moderni, proiettato nel futuro e in grado di rispondere sempre più velocemente alle esigenze del cittadino.

Si è puntato inoltre ad incrementare le presenze sul territorio ponendo al centro il tema dell’accoglienza e cercando di organizzare eventi e iniziative che potessero dare maggiore visibilità alla nostra realtà durante tutto l’arco dell’anno, sulla scia anche del crescente riconoscimento del nostro Teatro della Concordia come uno degli attrattori turistici regionali per eccellenza.

Si sono quindi progettati e realizzati servizi utili sia ai cittadini che ai visitatori (incremento servizi area camper, percorsi pedonali di collegamento con il Centro Storico, bagni pubblici, illuminazione sopra le mura e riqualificazione dell’area giochi dei giardini e di alcune vie del capoluogo che erano state tralasciate nel tempo).

Si è scommesso sulle scuole potenziando anche i servizi per la prima infanzia con l’ampliamento della scuola Rita Levi Montalcini di Madonna del Piano, dotata ora di una ulteriore aula multiattività e di uno spazio gioco che può accogliere bambini da 1 a 3 anni. In tema di sicurezza, sempre sulle scuole, stanno per cominciare i lavori di miglioramento sismico sia della Primaria 2 Giugno che dell’Infanzia di Madonna del Piano

Sono stati progettati e realizzati interventi per migliorare la sicurezza delle strade comunali, concentrandosi in modo particolare sulle esigenze delle frazioni di Madonna del Piano e Doglio, oltre che sulla predisposizione di una segnaletica migliore per gli utenti deboli della strada (in particolare i pedoni)

Il Comune ha collaborato in maniera fattiva con tutte le associazioni del territorio e non solo, costruendo parternariati per importanti progetti riguardanti il potenziamento della biblioteca, l’ampliamento dell’offerta formativa, la dotazione strumentale delle scuole, servizi aggiuntivi alla popolazione e ai turisti, il riconoscimento dei prodotti tipici.

Nonostante i drastici tagli di finanziamenti da parte dello Stato i costi dei servizi sono rimasti invariati e le tasse non sono state aumentate, riuscendo non solo a garantire i servizi esistenti, ma anche a crearne di nuovi non tralasciando mai il sostegno ad anziani, disabili e famiglie in difficoltà, in un periodo così critico dal punto di vista sia economico che sociale. L’Amministrazione comunale ha gestito l’Ente pubblico con lo spirito del buon padre di famiglia, limitando al massimo le spese non indispensabili, concentrandosi sulle reali esigenze e priorità del territorio e riuscendo ad attivare progetti e investimenti per quasi 2 milioni di euro.

 

Intervento Andrea Vannini – Coordinatore Sempre Avanti Umbria

 

Al rallentatore rivedo i miei passi in Politica:
gli Ecodem, Consigliere Comunale e Capogruppo, responsabile del Partito, i tesseramenti, i volantinaggi, i gazebo, (anche) la pulizia della Sezione, i bilanci da far quadrare, gli Eventi e la presenza social, i dibattiti tra gli iscritti, gli incontri con i cittadini, lo stare tra la gente.
Sempre cercando di dare il massimo, e come me tante e tanti attivisti giovani e meno giovani di base.
Esperienze molto belle (non sempre).
Come quella delle Primarie da Responsabile Regionale di SempreAvanti in cui ci siamo messi in gioco, lo ripeto in tanti attivisti di base, per affermare quelle idee, peraltro in un momento di reale difficoltà.
Ed allora mi viene spontaneo citare la frase celebre di ogni allenatore che vuole vincere: è ora di far salire la squadra, quella squadra, la generazione di giovani e meno giovani che non hanno mai avuto il bastone della dirigenza.
Perchè, come si dice a casa mia, quando una porta non si apre con le altre, è venuto il momento, ora, di provare quella che è stata sempre l’ultima chiave del mazzo.
E quindi sia chiaro nel rispetto di ogni Storia:
Noi ci saremo. Comunque.
Andrea Vannini

Todi, l’ascensore non va: imprenditori esasperati

Il Direttivo Confcommercio esprime forte preoccupazione per i problemi di accesso al centro storico, soprattutto in vista delle imminenti festività

Hanno visto i lavori al binario, ma la riapertura non si vede ancora. La vicenda dell’ascensore inclinato che collega il parcheggio di Porta Orvietana al centro storico di Todi, fermo da mesi, continua quindi a preoccupare moltissimo gli imprenditori della città. Soprattutto con Pasqua alle porte e il relativo avvio della stagione turistica.

“A più riprese, sindaco e assessori hanno annunciato il ripristino del servizio erogato dall’ascensore, ma i ritardi ora si stanno sommando ai ritardi – dicono dal Direttivo di Confcommercio Todi – e gli imprenditori sono davvero esasperati. La lentezza dei lavori, e ora i continui rinvii dei controlli da parte della Commissione attesa da giorni, hanno già prodotti seri danni all’economia della città, con un decremento delle presenze al centro storico che è sotto gli occhi di tutti. Danni che possono solo aumentare in vista delle prossime festività. I turisti che speriamo vengano numerosi a Todi come potranno raggiungere agevolmente il centro storico? Il percorso pedonale inaugurato la scorsa settimana non è utilizzabile da tutti e dunque non è una risposta adeguata e sufficiente alla necessità di mobilità della nostra città.

In questa situazione di estremo disagio, che vivono anche i cittadini di Todi”, continua Confcommercio Todi, “la Commissione provinciale che dovrebbe dare l’attesa agibilità ha mancato l’appuntamento con l’ascensore inclinato per ben due vote. Speriamo ora che arrivi davvero e che dia finalmente un parere favorevole, in modo che questa situazione paradossale si blocchi. Ma se questo non dovesse accadere? La doppia navetta annunciata dal Comune comevpiano B non sembra risolutiva. E non abbiamo ancora visto un progetto vero e proprio relativo agli ascensori verticali di cui abbiamo letto sui giornali e di cui tanto si parla.Gli imprenditori e i cittadini di Todi vogliono risposte certe ed immediate.

Come abbiamo detto più volte – incalza Confcommercio Todi – questa città ha bisogno che il problema della mobilità sia affrontato in modo complessivo, con un progetto che risolva alla base, e definitivamente, i tanti problemi che ogni giorno devono affrontare residenti e turisti”.

Al via gli interventi sulla rete idrica sulla rete riguardante le zone di Quadro, Casemasce e Torreluca

 

Prosegue l’azione dell’Amministrazione Comunale volta a perfezionare e razionalizzare i servizi essenziali su tutto il territorio tuderte. Nella fattispecie, in tema di approvvigionamento idrico, si registra in questi giorni l’inizio dei lavori sulla rete riguardante le zone di Quadro, Casemasce e Torreluca.

Gli interventi principali prevedono la realizzazione della condotta idrica tra la frazione di Canonica e l’impianto di sollevamento di Quadro, e la realizzazione della condotta tra l’acquedotto della media valle del Tevere ed i serbatoi di Torreluca e Casemasce.

Il complesso progetto prevede anche la realizzazione di impianti di accelerazione per le frazioni di Quadro e di Casemasce, l’attraversamento del fiume Tevere e del torrente Chiugena, oltre alla posa in opera di pozzetti prefabbricati di sfiato, scarico e manovra e al rinterro delle trincee di posa delle condotte ed i ripristini stradali.

 

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

Progetto ‘Educare alla legalità’: Imola premia il procuratore generale di Perugia Fausto Cardella

 

A Imola, per il secondo anno, si è concluso ‘Educare alla legalità’, che fa parte di un progetto nazionale, ‘Educazione alla legalità economica’, organizzato da Miur e Guardia di Finanza. Il deus ex machina di Imola è Luisa Rago che ha inserito delle novità all’interno del progetto locale. Sono formati alla legalità, infatti, anche i bambini fin dai 6 anni, per arrivare poi ai 18-19enni. Se l’anno scorso l’ospite finale era stato l’ex prefetto Achille Serra, questa volta è toccato a Fausto Cardella, procuratore generale di Perugia, che ha ricevuto il premio Grifo Città di Imola direttamente dalle mani del sindaco con questa motivazione: “Per il lavoro e la dedizione di una vita alla lotta alla criminalità organizzata e al perseguimento dei valori della legalità. Il suo esempio possa essere modello per tanti”.

 

Cardella, prima di Perugia, era stato alla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, partecipando alle indagini per le stragi mafiose ai danni dei giudici Falcone e Borsellino. Luisa Rago entra nel merito del progetto che tanto successo sta riscuotendo: “Dobbiamo ringraziare gli ufficiali della Guardia di finanza che hanno trovato un metodo comunicativo efficace anche con i bambini della prima elementare, utilizzando un cartone animato rappresentato dal loro simbolo, Finzy, un grifone, per spiegare argomenti come la correttezza, la richiesta dello scontrino fiscale, la conformità dei giocattoli”. Si arriva al gran finale dopo un percorso rappresentato da incontri con gli ufficiali e da dimostrazioni pratiche da parte delle unità cinofile. Infine, l’ultimo appuntamento con il personaggio che si è distinto particolarmente nel campo della legalità”.

 

Il progetto gode del patrocinio della Regione Emilia Romagna e della città di Imola. Quest’anno sono stati coinvolti 450 studenti. C’è sicuramente una notevole differenza tra il modo di rapportarsi degli ufficiali con gli studenti delle elementari e con i più grandi. Conferma Rago: “Il problema si era posto all’inizio perché con i ragazzi delle superiori puoi usare un linguaggio tecnico e parlare anche di diritto civile, diritto penale; qui è da elogiare la grande capacità della Guardia di finanza che, è proprio il caso di dirlo, è riuscita a mettersi anche all’altezza dei bimbi”. Coinvolti e interessati, come testimoniato dalle tante domande che sono state fatte. “I feedback a distanza sono quelli che ci interessano maggiormente. E gli insegnanti ci hanno riferito di un grande entusiasmo da parte dei ragazzi. Effettivamente, siamo orgogliosi di aver portato a Imola qualcosa di nuovo, che si possa parlare di cose diverse dal solito e, naturalmente, di essere riusciti a portare in città personaggi eccelsi, che danno l’esempio della legalità”.

 

Si sta già lavorando per l’anno prossimo: “E’ vero. Serve tempo, soprattutto per trovare il personaggio giusto. Il mio sogno? Che altre città italiane seguissero l’esempio di Imola, coinvolgendo anche i bambini piccoli. E’ anche vero che in altre città il tutto è lasciato all’organizzazione delle scuole, mentre qui c’è un apparato che si occupa esclusivamente del progetto”. Apparato che poi è Luisa Rago, organizzatrice di eventi culturali e non solo. Tornando a Imola, che significa parlare di legalità e di mafie in un contesto tutto sommato tranquillo di una cittadina di 60 mila abitanti? “Significa che siamo una città attenta a cosa ci accade intorno. Se Napoli e Palermo sono un po’ i due emblemi della criminalità, non bisogna mai dimenticare che la rete del malaffare è capillare in tutta Italia, come dimostrano operazioni recenti in Veneto e proprio in Emilia Romagna. E’ un bene, dunque, che da cittadini del mondo pure gli abitanti di Imola si informino, anche perché è probabile che molti non vivranno qui e solo qui”.

RIMOZIONE DELLE BACHECHE ATTO UNILATERALE ED ILLEGITTIMO, PRESENTATA INTERROGAZIONE ED OSSERVAZIONI

 

Sul sito del comune di Todi compare un avviso pubblico dell’ufficio urbanistica di rimozione delle bacheche lungo Corso Cavour e tale decisione, dicono,èstata presa per ragioni di decoro urbano.
Sull’avviso si invita i proprietari di dette bacheche a presentare eventuali osservazioni e/o opposizioni in merito entro 10 giorni e, trascorso detto termine, siprocederà alla rimozione delle bacheche che verranno temporaneamente, conservate presso il deposito comunale della zona industriale di Ponte Rio e riconsegnate ai proprietari che ne facessero richiesta.

Come Partito Democratico e Partito Socialista abbiamo presentato un’interrogazionee le opposizioni in merito alla questione nelle quali ricordiamo che, l’iniziativa presa dal Servizio Urbanistica sulla base di una direttiva di Giunta, non è un atto deliberativo, appare generico e privo di motivazioni che configurino le cause ostative alla permanenza delle bacheche dove ora sono poste. Non appare congruo prendere un’iniziativa di questo tipo, peraltro, senza nemmeno avvertire i legittimi proprietari.Le bacheche in questionesono di proprietà privata e non ci risultano comunicazioni formali da parte dell’Amministrazione Comunale, in ordine all’uso o allo stato di questi mezzi di comunicazione ma solo un atto unilaterale: l’avviso comparso sul sito del Comune con cui si comunica di aver deciso le sorti di beni altrui.La proprietà privata è un diritto sancito dalla Costituzione questa iniziativa scavalca i proprietari delle bacheche…… . Ricordiamo, che per molti cittadini, tenersi informati tramite i manifesti, volantini, apposti nelle bacheche, è una consuetudine consolidata negli anni. Dove sono ubicate ora, è il punto più visibile nella città, requisito questo fondamentale per fare comunicazione ed informazione.

L’efficacia, l’utilità di questa forma di comunicazione, non può essere messa in discussione per motivi di decoro.Chiediamo che qualsiasi decisione venga presa attivando le necessarie forme partecipative, le più coinvolgenti possibili.Ogni atto fatto in merito alle bacheche di Corso Cavour prima di avviare un percorso condiviso con i partiti e associazioni proprietari, lo consideriamo illegittimo sotto tutti i punti di vista.

Gruppi Consiliari Partito Democratico e Partito Socialista.

AL QUASAR VILLAGE DI CORCIANO LA PASQUA È ALL’INSEGNA DELL’ARTE

Anche la competizione ‘Uova d’autore’ e il contest ‘Arte… in vetrina’. Apertura straordinaria a Pasquetta

Il Quasar village quest’anno si prepara alla Pasqua nel segno dell’arte. Sono tante infatti le attività che vengono proposte in questa settimana tra concorsi e competizioni creative, allestimenti ed esposizioni, una su tutte la mostra itinerante Luce, inserita nell’ambito del progetto ‘Scoprendo l’Umbria’, promossa dalla Regione Umbria e prodotta da Sistema museo, che rimane aperta al pubblico fino a domenica 28 aprile.

L’uovo, nell’immaginario collettivo uno dei simboli della Pasqua, sarà poi l’oggetto della competizione artistica ‘Uova d’autore i colori dell’Umbria’ che il Quasar village ha riservato alle scuole le cui premiazioni si terranno venerdì 19 aprile alle 17. In galleria, in questi giorni, sono esposte le 70 uova realizzate dalle 51 classi delle 7 scuole di Perugia, Corciano, Passignano sul Trasimeno e Bettona che hanno partecipato coinvolgendo 1139 alunni. Tra le tante, le 10 uova ritenute più originali saranno premiate con un carnet di biglietti d’ingresso del Sistema museo regionale per la rete Umbria Terre Musei. La giuria si esprimerà rispetto ai criteri di creatività e originalità, realizzazione tecnica, efficacia comunicativa, attinenza al tema e contributo dei bambini alla realizzazione dell’opera.

L’arte sarà anche ‘in vetrina’ grazie al contest artistico riservato agli operatori del centro e organizzato con l’associazione Arte… in bottega che ha messo a disposizione dei negozi aderenti quadri da esporre. Le tre vetrine che riusciranno a valorizzare al meglio le opere, secondo la valutazione di una giuria artistica, riceveranno in premio, anche in questo caso, biglietti d’ingresso per i musei del circuito Sistema museo. Le premiazioni saranno nel giorno di Pasquetta, lunedì 22 aprile, durante una giornata di apertura straordinaria all’insegna dell’arte e della convivialità che ospiterà anche un picnic con degustazione gratuita di enogastronomia pasquale e un’estemporanea di pittura dal titolo ‘Pasquetta d’arte’. L’apertura straordinaria, con altre attività in programma, si ripeterà anche per la festa del 25 aprile.

Tornado alla mostra Luce, i visitatori potranno ammirare dieci foto di grande formato con suggestive immagini da musei e luoghi culturali dell’Umbria, realizzate dal fotografo Marco Giugliarelli.

Inoltre, nelle aree esterne del Quasar village è aperto fino a lunedì 22 aprile il mercatino di primavera nelle tipiche casette in legno con eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio.

 

Carla Adamo

Comunicato Stampa PD : “La maggior parte dei trasferimenti oggetto di riorganizzazione non ha interessato figure e ruoli a rischio corruzione”.

 

La notizia dei provvedimenti giudiziari che hanno interessato alcuni dipendenti comunali ci rattrista molto. Siamo fiduciosi nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura e ci auguriamo che le persone coinvolte riescano a dimostrare la loro estraneità ai reati che sono gli vengono contestati.

 

Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza di chi è imputato e delle prerogative di chi indaga, rimaniamo in attesa dell’esito del procedimento e confermiamo la nostra stima e vicinanza ai dipendenti comunali che svolgono il loro lavoro con impegno e abnegazione, nel rispetto dei principi costituzionali e delle leggi.

Spiace dover constatare che l’Amministrazione comunale speculi anche su questi fatti per giustificare uno dei provvedimenti più controversi che ha assunto, come la riorganizzazione del personale, che ha giustificato in tanti modi diversi, anche contraddittori.

Se la prevenzione della corruzione è stata il motivo di uno dei trasferimenti, posto che nel caso specifico deve affiancarsi agli opportuni e dovuti provvedimenti disciplinari, di cui veniamo a conoscenza solo oggi, certo non può essere posta alla base dell’intero provvedimento.

La maggior parte dei circa venti trasferimenti oggetto di riorganizzazione non ha interessato figure e ruoli a rischio corruzione, così come si evince dal Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza, riapprovato recentemente dalla Giunta Ruggiano, che conferma che alcuni servizi sono fuori dall’area di rischio. Solo a titolo di esempio elenchiamo (e ribadiamo) alcune attività del Servizio Cultura o del Servizio di Segreteria Generale.

Comunicato stampa Gruppo consiliare PD Todi