Comunicato stampa : “ELEZIONI COMUNALI CIVICIX TODI, PRIMA DELLE COALIZIONI E DEGLI SCHEMI VIENE LA PROPOSTA DEL CAMBIAMENTO CREDIBILE “

“…CONTRIBUTO DI “TODI CIVICA” UTILE AL PROGETTO”

Ormai sono pochi i mesi che ci separano dalle prossime elezioni comunali e ancora una volta la “politica tradizionale” ripete  vecchi vizi del centralismo burocratico che rischia di allontanare le istituzioni dai bisogni della vita reale dei cittadini che abitano i territori.
Come CiviciX abbiamo sempre inteso il rovesciamento della piramide a favore dei progetti territoriali come spinta al cambiamento reale e non la semplice sostituzione dei governanti. Il rischio infatti è che poi metodi, percorsi e progetti rimangano sempre gli stessi e  Todi ne è una conferma.
Il CAMBIAMENTO reale di partecipazione ed ascolto della comunità in questi 5 anni non c’è stato, in generale c’è stato su gran parte delle questioni economiche e territoriali la riproposizione di scelte scarsamente incisive per il futuro di questa città. Il cambiamento si è espresso in poche  note di “colore” e di bandiere partitiche  e vessilli ideologici scarsamente attinenti con l’attività amministrativa.
Il pesante  calo demografico del nostro comune, poco più di 15.000 abitanti al 1 giugno 2021 è un segnale d’allarme che deve preoccupare chiunque intenda mettersi al servizio della comunità locale con una nuova visione per la città.
Qualche giorno fa “Todi Civica” ha lanciato un utile appello al di fuori degli schieramenti classici, noi rispondiamo che prima degli schemi, delle coalizioni e singole persone viene un  progetto per Todi ed una proposta convincente per il suo territorio ed il suo futuro, soprattutto, in questo momento di grande difficoltà economica e sociale.
Troppo spesso invece Coalizioni e schieramenti sono utilizzati dal “centralismo dei partiti” per ingabbiare il dibattito, le idee e allontanare donne e uomini di valore e capacità di cambiamento.
Subito dopo le festività natalizie promuoveremo due iniziative una on line di grande ascolto dell’intera comunità locale e delle diverse categorie e mondi produttivi, l’altra in presenza  per presentare i primi progetti di visione e rinnovamento per il nostro territorio ed iniziare un percorso di avvicinamento alle elezioni del 2022 con i movimenti civici, associazioni e con gli attori economici e sociali delle nostra città.

La nascita di “Confesercenti Todi ” dovrebbe indurre a delle riflessioni gli amministratori comunali.

“…Più associazioni di categoria, più confronto e maggior pluralismo : questi aspetti sono sinonimo di libertà, di partecipazione  ! A meno che non si voglia un’omologazione, azzerando le voci discordanti in un paternalismo ecumenico di facciata. “
La nascita di Confesercenti in una città come Todi, dove altre associazioni di categoria del terziario sono presenti da tantissimi anni, dimostra che c’è qualche malessere e forse delle visioni delle politiche messe in atto dall’amministrazione che non soddisfano l’intero comparto.
 
Certamente non è semplice in situazioni particolari come quelle seguite alla crisi portata dalla pandemia individuare soluzioni per segmenti del settore servizi che stanno lentamente, e con difficoltà, tornardo ad una parvenza di normalità.
E qui subentra l’amministrazione pubblica che cerca di supportare e coadiuvare gli operatori commerciali verso un cammino di ripresa. Ma chi gestisce nell’amministrazione comunale questo comparto ha compreso bene la situazione e ha cercato soluzioni valide per tutti i differenti settori produttivi nell’ambito del commercio e dei servizi ?
 
Più associazioni di categoria, più confronto e maggior pluralismo : questi aspetti sono sinonimo di libertà, di partecipazione  ! A meno che non si voglia un’omologazione, azzerando le voci discordanti in un paternalismo ecumenico di facciata.

Comunicato del Partito Democratico : ” PARTITO IL PERCORSO PER LA CREAZIONE DI UNA COALIZIONE PROGRESSISTA E CIVICA ALTERNATIVA ALL’AMMINISTRAZIONE RUGGIANO “

Dopo una fitta serie di incontri svolti nelle scorse settimane il Partito Democratico ha deciso di aprire un percorso comune di confronto e dialogo con il Partito Socialista Italiano, Sinistra per Todi e Movimento Cinque Stelle finalizzato alla creazione di un nuovo campo progressista e civico e di un’alternativa di governo solida e credibile all’amministrazione Ruggiano.
È sotto gli occhi di tutti il declino imboccato dalla nostra città in questi ultimi anni di (s)governo della destra tuderte. Todi, purtroppo, decresce a livello demografico, economico e sociale. Il rischio dietro l’angolo è quello di scendere sotto i 15,000 abitanti, con tutte le conseguenze nefaste del caso per il futuro dell’intero territorio.
A questa realtà allarmante si risponde con la politica dell’effimero, degli eventi (a volte del tutto incomprensibili) finanziati a suon di quattrini pubblici senza un ritorno economico adeguato per la città, dei lustrini, delle pailettes, dei selfie e della politica fatta ad uso dei social. Purtroppo, però, essere amministrati da degli influencer comporta dei costi piuttosto salati ai cittadini tuderti.
Nell’ultimo anno e mezzo di pandemia abbiamo anche assistito allo sciagurato smantellamento, pezzo dopo pezzo, dell’Ospedale di Pantalla, che ha potuto contare sulla fondamentale complicità omertosa della giunta Ruggiano e della destra locale. La difesa della sanità pubblica del territorio, maltrattata da un sindaco che sul tema ha manifestato tutta la sua protervia, sarà invece al primo posto del programma della futura coalizione e al centro delle preoccupazione della forze politiche e civiche che la comporranno. Il nostro obiettivo primario, infatti, sarà quello di restituire l’Ospedale ai tuderti com’era prima del Covid.
Todi necessita di un progetto di sviluppo, di una visione di medio-lungo periodo, di un ancoraggio europeista e di mettere al centro dell’agenda amministrativa i temi dei fondi comunitari e della sostenibilità ambientale. L’idea di una città esclusivamente turistica (come vaneggiato con lo slogan “Todi come Positano”) senza un piano di mobilità efficiente e con una gestione schizofrenica dell’accesso al centro storico che complica la vita delle attività commerciali e rende difficile l’accesso ai servizi (per non parlare delle contravvenzioni a cascata per rimpinguare le casse comunali) rischia, al contrario, di far tracollare definitivamente la nostra città.
Mentre l’acropoli piange, tuttavia, anche le frazioni, che custodiscono l’anima profonda della nostra città, non ridono. L’amministrazione Ruggiano dedica loro il contentino di qualche intervento di ordinaria manutenzione, spacciata per straordinaria, come se questa fosse l’unica priorità.
Da qui la necessità di un nuovo campo e di nuova alternativa di governo che unisca riformisti, progressisti, socialisti, forze di sinistra, Movimento Cinque Stelle, moderati e miglior civismo per far uscire Todi dall’isolamento in cui si trova.
Il prossimo passo del percorso, che è aperto a tutte le altre forze politiche di area progressista e a quelle civiche, sarà l’elaborazione collettiva di un programma di governo della città che abbia una verifica ed un riscontro attraverso l’opinione dei cittadini, anche in merito alle caratteristiche delle possibili candidature che dovranno incarnare il progetto di alternativa all’amministrazione in carica.

Todi Civica : la città e il territorio sono rimasti senza il centro vaccinale.”L’amministrazione comunale intervenga sulla Regione e la Asl “

 

Sono le numerose le segnalazioni di cittadini tuderti, soprattutto anziani, che, richiamati per la terza dose di vaccino per Covid19, si trovano costretti a sposarsi ben oltre il territorio della media Valle del Tevere. A seguito della chiusura del centro vaccinale di Ponte Rio, che grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e di tanti volontari ha svolto un importante servizio per la nostra città nella prima fase della pandemia, Todi, oggi, rimane privo di un proprio punto vaccini. E, da quanto ci risulta, in molti casi è anche difficile trovare disponibilità nel centro vaccini di Ammeto in Marsciano. Pertanto, anziani, soggetti fragile e persone che debbano fare il terzo richiamo, sono costretti a cercare o ad essere indirizzati a molti chilometri di distanza, con conseguenti problematiche per se stessi e le famiglie. Ovviamente queste riflessioni non vogliono essere in alcun modo rivendicazioni campanilistiche, ma prendono atto di una situazione che, purtroppo, per come si sta sviluppando la situazione, inciderà su larga parte della cittadinanza. Forse, nel periodo di gestione del centro vaccinale, si sarebbe dovuto lavorare, con lungimiranza, affinché la ASL, predisponesse un punto vaccini anche nel territorio tuderte, prevedendo che l’impegno dei volontari presso la struttura di Ponte Rio, avrebbe avuto un termine. Invitiamo perciò l’amministrazione comunale ad intervenire su Regione e Usl al fine di trovare una soluzione, soprattutto rivolta alle persone più anziane e alle categorie fragili.

Comunicato stampa Pd Todi ” LE SPESE FOLLI DEL SETTORE CULTURA E LA CICALA RANCHICCHIO – SECONDA PARTE: QUASI 5.000 EURO DI PRANZI E CENE PAGATE COI SOLDI DEI TUDERTI! “

Per descrivere la farsa tragicomica in cui sono sprofondati i tuderti da più di quattro anni grazie all’amministrazione Ruggiano si può attingere a piene mani ai classici della commedia italiana. Tra un sindaco, infatti, che sembra uscito da “Il federale” di Luciano Salce e un vicesindaco che, tra un elogio di famosi criminali golpisti e il continuo scambiare l’amministrazione di una città complessa (che non conosce) con il dirigere una caserma, assomiglia sempre di più ad uno di quei bizzarri militari descritti da Mario Monicelli in “Vogliamo i colonnelli”, fare riferimento a questo filone cinematografico è piuttosto calzante.
Se poi si vanno ad analizzare le numerose delibere del settore Cultura che hanno finanziato gli incontri conviviali organizzati nell’anno in corso dall’amministrazione Ruggiano si rimane sbalorditi e non si può che pensare subito a “La grande abbuffata”, immortale classico di Marco Ferreri. In pochi mesi sono stati spesi quasi 5.000 euro (per la precisione, 4.440) dei contribuenti tuderti per pranzi e cene nell’ambito di iniziative culturali promosse, patrocinate e finanziate dal Comune di Todi.
Ecco in dettaglio, comunque, l’elenco degli incontri in questione: 1.050 euro per conviviale mostra Barillari; 145 euro per conviviale “Uomini da marciapiede”; 380 euro per conviviale Pomodoro; 175 euro per conviviale Quattrini; 1.025 euro per conviviale in onore del console australiano; 750 euro per conviviale “Todimmagina 2021”; 875 euro per conviviale “Todimmagina 2021” con ospite l’astronauta Paolo Nespoli. Totale: 4.440 euro prelevati dalle casse comunali per eventi ed occasioni mondane tese, molto spesso, a lustrare l’ego dei nostri narcisi amministratori. Peraltro, il paragone con la precedente amministrazione anche su questo versante è impietoso, visto che delibere del genere nello scorso quinquennio non si sono mai viste.
Viene spontaneo chiedersi: sono stati soldi ben spesi? Era necessario addebitare questi costi ai cittadini tuderti? È possibile lasciare senza un euro alcuni importanti servizi comunali e poi scialacquare decina di migliaia di euro in eventi senza la minima programmazione con tanti di pranzi e cene annesse?
Traendo qualche conclusione, la vicenda in questione testimonia ancora una volta come, più che un assessore alla cultura, Todi in questi anni abbia avuto un assessore all’effimero e ai selfie e un sindaco che, liberale a parole, nei fatti ha portato avanti una politica di spesa del tutto dissennata finalizzata ad oliare i meccanismi di consenso. Ecco, noi crediamo che Todi meriti di meglio!

IL 26 NOVEMBRE GIORNATA FAI PER LE SCUOLE 2021

Si sono tenute a Todi il 26 novembre le Giornate FAI per le Scuole 2021 che hanno visto la nutritissima partecipazione di docenti e studenti degli Istituti Superiori della Città. Un numero di studenti-visitatori cospicuo ed un alto interesse ha portato al quasi tutto esaurito per i turni di visita, disposti su prenotazione ogni 30 minuti causa COVID. Oggetto della visita la Sala Affrescata di Via del Monte, già aperta al pubblico per le Giornate FAI di Autunno e valorizzata con importanti iniziative come Colori et Olio, che donano nuova linfa ad un luogo bellissimo con un ciclo di affreschi straordinario, nascosto a pochi passi dalla Piazza.
Un grazie particolare al Gruppo FAI Todi che sempre si adopera in iniziative e progetti per animare la vita culturale della città ed al Liceo Jacopone per la sempre partecipe collaborazione. Siamo davvero felici come Amministrazione Comunale di sostenere e patrocinare queste iniziative promosse dal FAI e che coinvolgono la Città, in questo caso con la partecipazione di studenti e docenti. Questo continuo e costante lavoro di collaborazione, per il quale devo ringraziare la Presidente Giammarioli, la Prof Monica Castrichini, il responsabile FAI Giovani Giorgio Tenneroni e tutto il Gruppo FAI, sta permettendo a tanti turisti e visitatori, ma anche ai nostri concittadini di scoprire tanti bellissimi siti culturali di Todi.

Claudio Ranchicchio nel consiglio nazionale Ass.Naz. ” Città del Vino “

Si è tenuta dal 19 al 21 novembre a Barolo, Città Italiana del Vino 2021 la convention annuale dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui Barolo è tra i Comuni socio-fondatori. Oltre 200 tra sindaci, amministratori e rappresentanti di delegazione hanno preso parte ai lavori dell’Assemblea plenaria, in cui il presidente nazionale dell’Associazione Floriano Zambon ha passato il testimone al neopresidente eletto Angelo Radica, sindaco di Tollo (CH).
Oltre all’elezione del nuovo Presidente, l’Assemblea dei Comuni ha proceduto al rinnovo del Consiglio Nazionale, un ristretto novero che rappresenta tutte le zone d’Italia.
Al Nord sono spettati come da statuto 4 Componenti, al Centro Italia 3 componenti, al Sud 3 Componenti ed 1 componente alle Isole.
L’Assessore al Turismo e Sviluppo Economico di Todi Claudio Ranchicchio è stato indicato tra i tre membri designati a rappresentare il Centro Italia ed in particolare l’Umbria.
Un risultato particolarmente significativo che testimonia quanto la Città di Todi, entrata da meno di due anni nel Circuito di Città del Vino, sia già tenuta in grandissima considerazione al cospetto di realtà consolidate e famose per la produzione enologica.
Todi vanta una sua DOC dal 2010 con una continua crescita da parte dei produttori, alcuni dei quali con le loro etichette hanno già conseguito prestigiosi riconoscimenti.
Il neo componente del Consiglio Nazionale Ranchicchio si dichiara pronto a questo nuovo importante impegno ed esprime grande soddisfazione per la crescita dell’enogastronomia del territorio che con una forte spinta dal basso, proveniente dai produttori stessi, permette alle istituzioni pubbliche di lavorare in sinergia per potenziare e valorizzare la filiera del vino.
Ringrazio innanzitutto – dice Ranchicchio- il Sindaco Ruggiano che ha voluto l’ingresso di Todi in Città del Vino, la
Coordinatrice Regionale e vicesindaco di Montefalco Daniela Settimi che ha proposto il mio nominativo all’Assemblea nazionale ed il neo presidente nazionale Angelo Radica per avermi voluto nella sua squadra. Siamo già al lavoro per alcune importanti iniziative da organizzare in Umbria concordate con la direzione dell’Associazione, con il Movimento Turismo del Vino e con i più importanti players del settore.

Presentazione ” Gipsoteca Enrico Quattrini “

 

Venerdì 26 novembre prossimo presso la Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali alle ore 16,00 verrà presentata la Gipsoteca Enrico Quattrini, realizzata nell’ambito del progetto Le stratificazioni dell’arte: percorsi vecchi e nuovi in rete nel sistema museale di Todi  –  Via del Monte e le Chiese Minori” realizzato dal Comune di Todi, Assessorato ai Lavori Pubblici, Settore Tecnico, e finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del Programma Attuativo Regionale FSC Umbria 2007-2013.

L’allestimento della collezione, che annovera studi, bozzetti e modelli dello scultore tuderte Enrico Quattrini (1863 – 1950), in gran parte provenienti dal suo studio romano e donati dagli eredi al Comune di Todi, è il frutto di un lungo ed articolato intervento di restauro condotto sulle opere e costituisce un fondamentale momento di valorizzazione di un patrimonio prezioso, dando il giusto riconoscimento a uno scultore che fu tra i più attivi e ricercati del primo trentennio del Novecento.

Il nucleo principale comprende gessi e terrecotte esposti all’interno della chiesa di Sant’Antonio abate, in un percorso ordinato secondo un criterio cronologico che documenta la lunga carriera dell’artista, dalle prove giovanili alle creazioni concepite all’apice del successo. Parte integrante della raccolta sono i gessi – alcuni di notevoli dimensioni – conservati nella vicina chiesa della Santissima Trinità, dove la disposizione delle sculture tende a ricreare la suggestiva atmosfera dell’atelier dell’artista.

Propedeutici alla realizzazione della gipsoteca sono stati gli interventi effettuati presso la chiesa di sant’Antonio che hanno riguardato il portone di ingresso che si trovava in uno stato di forte deterioramento, la rasatura e ripristino dell’intonaco, la balaustra lignea sulla quale è riposto l’organo, il restauro e la ricomposizione della macchina dell’altare maggiore, la predisposizione dell’impianto elettrico e la ripulitura del pavimento, e presso la chiesa della Trinità, che hanno riguardato il restauro del portone, delle pareti esterne ed interne, la messa a norma di tutti gli impianti.

Gli interventi nel loro complesso rivestono per l’Amministrazione un importante investimento strategico in quanto si collocano all’interno dell’articolato polo degli attrattori culturali della città, del quale fanno parte la Sala Affrescata di Via del Monte, il Parco di Beverly Pepper, gli spazi espositivi presso il Complesso delle Lucrezie, le Cisterne Romane destinate ad essere suggestivi contenitori di arte contemporanea, i Portici Comunali che hanno già trovato una loro nuova fisionomia con la realizzazione della suggestiva Sala Vetrata.

I lavori, finanziati come detto con fondi della Regione Umbria e con una parte di risorse comunali, sono iniziati nel 2019, e malgrado i rallentamenti causati dalla pandemia, la loro conclusione viene festeggiata con questa importante iniziativa che consentirà di inserire i due spazi nel circuito museale e turistico cittadino recuperando all’attenzione dei tuderti e dei numerosi visitatori ulteriori beni dalla preziosa valenza storica ed architettonica.

Alla realizzazione dell’intero progetto hanno partecipato: l’arch. Silvia Minciaroni Responsabile del Servizio Lavori Pubblici, in qualità di Rup, l’arch. Alessandro Comodini e l’ing. Giorgia Pregolini della ditta Almasa s.r.l. (progetto e direzione lavori), le ditte RB Costruzioni e Restauri Edili s.r.l. (opere edili), le ditte Grafox s.r.l. e Exibiz s.r.l. (allestimenti), il dr. Mauro Masci (restauro opere Quattrini), la sig.ra Jacopella Rughini (restauro arredi lignei), la Promovideo s.r.l. (allestimenti multimediali) la dott.ssa Arianna Ricci (testi e didascalie), la prof.ssa Stefania Petrillo dell’Università degli Studi di Perugia (consulenza storico artistica), con la collaborazione della dott.ssa Nicoletta Paolucci del Settore Cultura del Comune di Todi e dell’arch. Jussara Matias.

 

 

 

L’Associazione Franca Viola Coordinamento donne Todi invita alla proiezione del documentario PARLA CON LUI di Elisabetta Francia

 

Giovedì prossimo 25 novembre a Todi alle ore 18 in occasione della giornata internazionale
per l’eliminazione della violenza contro le donne presso Palazzo Vignola, via del Seminario
Todi.
Il documentario propone principalmente interviste a uomini condannati per atti di violenza
contro le donne e evidenzia alcuni meccanismi mentali e culturali che portano l’uomo alla
violenza. Avremo la possibilità di discuterne via zoom con la regista e parleremo di modelli di
maschilità anche con Paolo Piazza di Nuovo Maschile Perugia. Il coinvolgimento degli uomini
nelle azioni di sensibilizzazione contro questo fenomeno che danneggia l’intera società è un
obbiettivo che l’associazione Franca Viola CDT si è posta fin dall’inizio.
Aurora Amato del Tuder Ballet Studio con Chiara Picchiantano eseguirà la coreografia “mi
sono innamorato di te”. Controllo Green Pass e distanziamento in sala.
Inoltre per ricordare le vittime di femminicidio di quest’anno ai giardini Oberdan a partire
dalla mattina si troverà l’installazione artistica di Anna Maria Vignanelli titolare del negozio
Butterfly di Todi.
L’Associazione Franca Viola nasce dall’esperienza del Coordinamento Donne di Todi
impegnato sul tema della violenza di genere e si costituisce nel 2019 con l’intento di
sensibilizzare contro la violenza sulle donne, favorire l’uguaglianza e pari opportunità tra
uomini e donne e promuovere l’educazione culturale in particolare dei giovani sui temi delle
politiche di genere e della valorizzazione delle differenze, proponendo la cultura della libertà,
del rispetto, dell’accoglienza, della solidarietà, della pace.
Iniziative: 29 settembre 2019, convegno “L’accoglienza possibile”; 25 novembre 2019
giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, installazione artistica
scalea di san Fortunato, Todi; 27 gennaio 2020, iniziativa “ Libro sospeso… per non
dimenticare” raccolta di libri testimoni della Shoah poi donati alle scuole di Todi; 30 agosto
2020, Premiazione 1° Concorso Franca Viola con intervento “Dalla parte delle bambine e
non solo: stereotipi di genere e maschilità tossica”; 25 novembre 2020, diretta Facebook,
“Vedi, non vedi” e installazione diffusa per le vie della città; 8 marzo 2021, dibattito online
per la decisione del comune di Perugia di aprire uno sportello per uomini maltrattanti; 19
luglio 2021, presentazione del libro di Francesca La Mantia “La mia corsa: la mafia raccontata
ai bambini”; 4 settembre 2021, premiazione 2° Concorso Franca Viola su Artemisia
Gentileschi.
Giovedì 25 novembre 2021, ore 18:00
Palazzo Vignola Via Seminario – Todi

Convegno “L’UCRAINA DAGLI IMPERI ALL’INDIPENDENZA”

 

Domenica 28 novembre p.v. per iniziativa del Rotary Club Todi e del Comune di Todi e con il patrocinio dell’Ambasciata dell’Ucraina in Italia,la Sala del Consiglio Comunaledi Todi accoglierà una serie di eventi che permetteranno di conoscere meglio l’Ucraìna, paese di confine per eccellenza, con un importante ruolo per la sicurezza e stabilità dell’Unione Europea.

L’occasione è data dalla presentazione del secondo volume di “ABBECEDARIO UCRAINO” dell’ucrainista Massimiliano di Pasquale. Un libro che passa in rassegna i protagonisti e gli eventi chiave del Paese dal Medioevo fino al dissolvimento dell’URSS, fornendo il contesto storico per comprendere le problematiche politico-culturali odierne e sfida la narrativa di propagande odierne.

In questi giorni, infatti, l’Europa, oltre a combattere la pandemia, ha a che fare con la grande crisi dei migranti alle sue porte. Questo sottolinea l’importanza di tenere in massima considerazione i fenomeni politici che avvengono lungo i confini dell’UE. Ed è proprio di queste ultime ore la notizia di una possibile nuova invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che continua ad ammassare truppe al confine, per assicurarsi una via di terra tra l’Ucraina orientale e la Crimea. Gli analisti ritengono che i prossimi mesi rappresentino un momento unico per un intervento simile, approfittando dell’uscita di scena di Angela Merkel e dei crescenti prezzi dell’energia, che potrebbero limitare il supporto dell’Europa, dipendente in gran parte dalle forniture russe, a sanzioni dure.

La storia dell’Ucraìna è poco conosciuta in Italia, in quanto da sempre oscurata dalla propaganda prima dell’Unione Sovietica e poi della Russia.

Una delle pagine più tragiche della storia ucraina è ilHolodomor, il più imponente sterminio della storia europea del XX secolo dopo l’Olocausto. Il disegno criminale di Stalinper piegare i contadini alla collettivizzazione forzata dell’agricoltura causò la morte per fame di milioni di ucraini nei primi anni ’30 attraverso la confisca del cibo, blocchi stradali che impedirono alla popolazione di spostarsi e feroci liste di proscrizione imposte a fattorie e villaggi. Una triste pagina della storia europea che stenta a divenire di dominio pubblico e che spesso viene liquidata troppo frettolosamente anche nei libri di storia. Ciò, nonostante, sia le Nazioni Unite nel 2003 che il Parlamento europeo nel 2008, abbiano classificato l’Holodomor, lo sterminio ucraino, come crimine contro l’umanità.

In occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA DELLE VITTIME DELL’HOLODOMOR,che in tutto il mondo si celebra il quarto sabato di novembre, si svolgerà a Todi l’evento “L’UCRAÌNA DAGLI IMPERI ALL’INDIPENDENZA“. I relatori del convegno, che si terrà nella Sala del Consiglio Comunale a partire dalle ore 10,30, percorreranno gli eventi cruciali e analizzeranno gli accadimenti politici che hanno influito sull’Ucraina e l’area est-europea. Con un saluto interverranno: Antonino Ruggiano, sindaco di Todi; Claudio Ranchicchio, assessore alla cultura del comune di Todi; YaroslavMoshkola, consigliere dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia; Giovanni Pace, presidente del Rotary Club Todi. L’evento vedrà gli interventi di: Federigo Argentieri, Docente di Scienze Politiche alla John CabotUniversity di Roma; OlenaPonomareva, Docente del dipartimento di Studi Americani e Interculturali dell’Università La Sapienza Roma; Alessandro Vitale, Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano; Marianna Soronevych, caporedattrice di “GazetaUcrainska”. Massimiliano Di Pasquale, scrittore, ucrainista, ricercatore associato della fondazione Gino Germani.

Nel pomeriggio Todi sarà deliziata dal suono della bandura, uno strumento musicale tipico dell’Ucraina molto amato per il suono melodico e piacevole. Il concerto, previsto sempre nella Sala del consiglio comunale di Todi alle ore 16,00, vedrà protagonista la cantante e musicista KaterynaZar’kova detta EKA, che promuove questo strumento in Italia, unendo i due popoli con l’amore per la musica. L’evento sarà d’interesse per tutti coloro che seguono l’evoluzione geopolitica moderna sia per quelli a cui piace scoprire nuove culture.

 

Rotary Club Todi                                                                         Comune di Todi