Presentati i nuovi vigili urbani di Todi

 

Presentati i cinque nuovi agenti che  vanno ad arricchire i ranghi del Corpo di Polizia Locale di Todi. Si tratta di Chiara Brandi, Marco Moretti, Alessandro Lanari, Simona Ciabattini e Roberto Maggi, selezionati al termine di un concorso – come ha rimarcato il Sindaco Antonino Ruggiano – che si è distinto per l’alto numero dei candidati e per la serietà delle prove e delle valutazioni, riconosciuta anche dal presidente della commissione, il vicequestore di Perugia Maria Antonietta Vinti.

“L’anno che si è appena concluso”, ha detto il comandante della Polizia Municipale Renato Tinarelli, “ha confermato la duttilità organizzativa e la capacità di far fronte alle varie incombenze istituzionali di competenza da parte del personale in forza alla Polizia Municipale di Todi, i cui componenti, uno ad uno, ringrazio sinceramente e con stima per l’impegno profuso in ogni circostanza”.

Il comandante ha poi comunicato alcune cifre relative ai servizi svolti nell’anno passato, significative per testimoniare il fondamentale ruolo della Polizia locale nella vita cittadina: dai 6700 atti lavorati complessivamente tramite il protocollo informatico, ai 560 accertamenti anagrafici (cambi di abitazione e nuove residenze) effettuati dal mese di maggio, agli 823 permessi ZTL lavorati e rilasciati complessivamente. 3890 sono state le sanzioni al Codice della Strada elevate e poi lavorate. La Polizia locale ha poi partecipato, unitamente all’assessore Marta, a vari incontri presso le Scuole Elementari per promuovere l’educazione stradale.

 

 

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

Grande partecipazione sabato a Todi all’Hotel Tuder

Grande partecipazione sabato a Todi all’Hotel Tuder per la riunione regionale del Movimento 5 Stelle Umbria. Significativa la presenza della senatrice Emma Pavanelli, degli onorevoli Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella, e di Laura Agea, sottosegretario agli affari europei.
Tanti gli attivisti e i simpatizzanti dei vari meetup umbri presenti, che, con i loro interventi hanno contribuito a rendere l’assemblea un’occasione di confronto e di condivisione di esperienze e progetti.
Siamo sicuri che il nostro Consigliere Regionale Thomas De Luca, che ringraziamo vivamente per aver scelto Todi come prima location regionale dall’inizio del suo mandato, saprà essere elemento di coesione fra i vari territori e saprà portare in Regione le istanze dei cittadini, con la caparbietà e competenza che lo hanno contraddistinto in questi anni di battaglie nel Movimento.
In qualità di attivisti del meetup di Todi, oltre ad aver  contribuito all’organizzazione dell’evento supportando i lavori dell’assemblea, abbiamo ritenuto doveroso esporre ai presenti e ai nostri rappresentanti eletti le criticità di più ampio raggio del territorio in cui viviamo e i problemi che intendiamo affrontare in futuro  per il bene comune.
Ringraziamo tutti gli amici degli altri meetup per la loro presenza e per l’entusiasmo e lo slancio  che hanno caratterizzato l’incontro.

Rette asili nido, l’assessore Marta: “sono circolate notizie infondate, non ci sarà nessun aumento”

 

“Sono circolate in questi giorni notizie infondate, ed allarmate, circa un paventato aumento delle rette per la frequenza dell’asilo nido comunale di Todi. È opportuno fare chiarezza e spiegare alle famiglie che cosa è successo e cosa succederà nei prossimi mesi.

Dal primo gennaio 2020 è subentrata una nuova cooperativa nella gestione del servizio all’infanzia comunale. L’assessorato alla scuola e l’amministrazione comunale si sono impegnati per fare in modo che la ripresa dell’attività scolastica dopo la pausa natalizia non subisse ritardi e dunque nei giorni a cavallo dell’inizio di gennaio, tutte le energie sono state spese per fare in modo che gli aspetti tecnici della nuova gestione fossero a posto, grazie al grandissimo impegno degli uffici comunali e la professionalità ed affabilità delle educatrici che hanno permesso di avere una perfetta continuità del servizio.

C’è stato nel frattempo un errore di comunicazione che ha generato un allarme tra le famiglie a causa di un paventato aumento delle rette. Sono circolate cifre che, giustamente, hanno suscitato preoccupazione.

Ma la realtà è molto diversa. Le rette vengono infatti definite dalla giunta municipale che decide quale quota del servizio mettere a carico del bilancio comunale e quale la compartecipazione delle famiglie. Vero è che in tutti questi anni le tariffe non sono state ritoccate in alcun modo, nemmeno per quel che riguarda i legittimi adeguamenti Istat e da un ventennio il servizio non aveva beneficiato di alcun adeguamento rispetto alle emergenti esigenze delle famiglie.

Alla luce di tutto, se anche incrementi ci saranno, il costo del servizio per le famiglie non avrà dunque alcuna variazione visto che il Comune di Todi ha stabilito – fin dall’inizio della nuova gestione – di farsi carico degli adeguamenti normativi, in questo intervallo di tempo. D’altronde l’amministrazione ha dimostrato sin dal suo insediamento il massimo interesse per il funzionamento di tale servizio garantendo inoltre un’accessibilità mai avuta prima.

Ricordiamo infatti che già lo scorso anno si era provveduto ad applicare uno sconto del 30% sulla retta del 2° figlio, un’apertura serale mensile, dalle 19:30 alle 22:30 per lasciare una serata di libertà ai genitori, il servizio di counseling genitoriale, il posticipo dell’orario d’uscita di mezzora, ovvero dalle 15:00 alle 15:30 e l’incremento di 5 unità dei bambini accolti al nido del Broglino, cosa che ha determinato per il secondo anno consecutivo l’esaurimento delle liste d’attesa.

A queste integrazioni del servizio, tutte a carico del bilancio comunale, si aggiunge l’ampliamento dell’offerta dei servizi alla prima infanzia con l’istituzione del Centro Bambini e Famiglie, a cui possono accedere gratuitamente tutti i bimbi di età compresa tra 18 mesi e 5 anni.

Va infine ricordato che la retta dell’asilo nido comunale tuderte è ampiamente inferiore alla media regionale di 308€, quando la fascia corta di frequenza è fino alle 14:30, e che gli asili nido comunali soddisfano l’intera domanda del territorio arrivando addirittura ad ospitare bambini dei comuni limitrofi, quando la media umbra di copertura del fabbisogno non supera il 33%.

“Asili nido e partecipazione delle donne al mondo del lavoro sono temi strettamente legati”, dichiara l’Assessore alle Politiche educative Alessia Marta. “Aumentare l’occupazione femminile era l’intento esplicito degli obiettivi di Barcellona, stabiliti dall’Ue per ampliare l’offerta di servizi prima infanzia. Abbiamo fatto nostri questi obiettivi fin dalla campagna elettorale perché crediamo che i asili nido occupino una funzione sociale molto rilevante, offrire questo tipo di servizio alle famiglie funge da potente incentivo alla crescita demografica e all’occupazione femminile, e per esteso alla parità di genere nonché a una migliore condizione economica del nucleo familiare. Questo dovrebbe essere fatto in particolar modo in Italia, dove l’occupazione femminile è rimasta tradizionalmente indietro, e il calo demografico é allarmante”.

 

Case popolari, Consigliere Nulli (Casapound): Soddisfazione per il cambiamento della legge regionale

 

“Vorrei esprimere la mia soddisfazione per il percorso che la regione Umbria sta intraprendendo, grazie anche alla determinante iniziativa del Presidente della terza commissione consiliare Eleonora Pace, in merito al cambiamento della legge regionale riguardante l’edilizia residenziale pubblica.

Rivedere i criteri di assegnazione è stata sempre una battaglia di CPI , che ha sempre lottato a fianco delle famiglie italiane che si sono sempre viste scavalcare nelle graduatorie grazie ad un sistema di elusione, di autocertificazioni mai controllate e spesso false , con la connivenza  della sinistra che ha contribuito grazie a queste politiche pseudo-buoniste a creare dei veri e propri ghetti dove lo spaccio della droga ed il degrado regnano sovrane.

Ottima anche la proposta di revocare l’assegnazione della casa a chi commette reati e all’attenzione che la nuova legge rimarcherà rispetto alle categorie più deboli come le donne che subiscono violenza o le famiglie con a carico disabili.

La nostra città è stata all’avanguardia anche in questa problematica, visto che è stata una delle prime a cambiare il regolamento comunale che alla luce dei nuovi provvedimenti annunciati dalla nuova legge Regionale potrà essere reso ancora più efficiente per dare finalmente giustizia a tutti quegli italiani che per decenni hanno atteso invano la casa popolare, venendo sempre scavalcati da individui che grazie all’opacità delle leggi e dei regolamenti hanno goduto di benefici ai quali non avrebbero potuto accedere, creando un aggravio sia economico che sociale per tutto il popolo italiano.”

Andrea Nulli – CasaPound Italia

Il 20 gennaio 2020 nuovo incontro tra Comune di Todi e Associazione dei Geometri e Geometri Laureati Media Valle Tevere

Il prossimo 20 gennaio 2020 si terrà un nuovo incontro tra il Comune di Todi e l’Associazione dei Geometri e Geometri Laureati della Media Valle del Tevere per consolidare la collaborazione reciproca per una sempre più corretta e condivisa azione amministrativa.

A tale riguardo va ricordato un proficuo incontro con rappresentanti dell’Associazione dei geometri della Media Valle del Tevere, tenutosi alla fine di novembre del 2019, in cui si sono affrontati vari argomenti legati alle competenze del Servizio Urbanistica ed Edilizia. L’appuntamento ha visto la presenza dell’Assessore Avv. Moreno Primieri, del Presidente dell’Associazione dei professionisti Geom. Giampiero Grossi, del Vicepresidente Geom. Rengo e del Tesoriere Geom. Boncompagni.

Sono stati affrontati vari temi legati alle pratiche del terremoto, ai condoni edilizi, alle varianti al PRG, alla verifica di SUL disponibile nel Comune e soprattutto è stata evidenziata l’utilità di digitalizzare i registri dell’edilizia. Quest’ultima iniziativa potrebbe vedere un sostanziale contributo da parte dei professionisti.

Sul tavolo è stata ribadita la volontà dell’Amministrazione e dei Rappresentanti dei Professionisti di attivare un tavolo di trattative per giungere ad un protocollo di intesa che faccia da cerniera al percorso di collaborazione già avviato e che ha visto i suoi risultati con l’istituzione della fase di pre-istruttoria e del procedimento telematico per la presentazione delle pratiche edilizie presso lo Sportello unico per l’edilizia e le attività produttive.

Il prossimo incontro avrà un carattere più operativo e di dettaglio per la definizione dello schema di intesa da adottare.

Un altro importante risultato è la disponibilità dimostrata dalla categoria dei geometri e dall’Amministrazione comunale ad aprire un tavolo di confronto sul delicato tema dei rapporti tra le parti che devono sempre essere sempre improntati al rispetto dei principi di correttezza e buona fede a garanzia degli interessi in gioco.

Da parte sua il comune, impegnato nella riorganizzazione e miglioramento delle proprie strutture, considera la partecipazione dei professionisti una grande opportunità per raggiungere maggiore efficacia ed efficienza nella fornitura dei servizi.

La Befana porta carbone alle famiglie di Todi: aumenta fino al 13% il costo delle rette per il nido.

La notizia è che con l’esecuzione della nuova gara per l’affidamento del servizio di asilo nido  l’amministrazione comunale ha aumentato la base d’asta delle rette e queste, nonostante il ribasso di gara, aumentano di circa il 13% per ogni bambino.
Le famiglie non erano state avvertite. L’affidamento del servizio al nuovo gestore è partito dal 1 gennaio 2020 e al momento del pagamento della retta il conteggio on line notifica a ciascun nucleo familiare l’aumento di circa 30 euro al mese per bambino.
Possiamo immaginare lo sconcerto delle famiglie che all’inizio dell’anno scolastico avevano scelto l’iscrizione al nido preventivando una spesa che ora è aumentata, per  i prossimi 7 mesi le famiglie pagheranno una maggiorazione di più del 10%.
L’amministrazione non solo si è guardata bene dall’avvertire gli utenti, ma non si è nemmeno preoccupata di concordare con il nuovo gestore la decorrenza a inizio del nuovo anno scolastico delle nuove tariffe. Cosa che non avrebbe ridotto la gravità di un tale aumento ma, perlomeno, avrebbe consentito alle famiglie di fare le proprie scelte programmando una spesa oggi non prevista.
Non stiamo parlando di poca cosa, l’importo mensile passa da 227 a 257 per i bambini che scelgono la fascia oraria part time e da 302 a 320 euro per i bambini della fascia full time.
Cioè ogni famiglia, da qui a luglio, avrà un aumento di spesa di circa 250 euro, non è poco e, soprattutto, non era stato programmato!
Ma l’amministrazione “family friendly” non se ne preoccupa e anzi fa sapere che per i bambini tuderti c’è un’importante misura di sostegno che consiste nella possibilità di usufruire dello sky family in Trentino. Non è uno scherzo, l’assessora alla famiglia Alessia Marta ha appena annunciato questa “importante” opportunità che il Comune di Todi offre alle famiglie con bambini. Che dire, le famiglie tuderti con bambini piccoli, dopo che avranno pagato il nuovo balzello, potranno andarsene a smaltire la rabbia in Trentino, a frotte, sapendo di avere la possibilità di non pagare lo sky pass! Se non fosse che ci viene da piangere, ci sarebbe da ridere!
Gruppo consiliare PD Todi

Comunicato stampa di Roberta Marchigiani, segretario del Circolo PD di Todi Centro

 

 

 

 

 

L’ Amministrazione comunale ha deciso di realizzare nr. 20 ritratti dei Sindaci della Città di Todi,
succedutesi negli anni, che verranno poi esposti nell’ufficio di rappresentanza del Sindaco, per la
spesa lorda di €. 6.187,50. Fermo restando il principio della discrezionalità della PA, ampio ma non
assoluto, nel leggere la determinazione n. 1249 del 12.12.2019 del Responsabile del Settore
Cultura-Sport e Turismo, in cui è evidenziata la particolarità del servizio, non presente nel Mercato
Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), lo strumento di commercio elettronico a
disposizione delle amministrazioni pubbliche per effettuare acquisti di importo inferiore alla soglia
comunitaria, sorgono alcuni interrogativi.
Con il massimo rispetto per coloro che sono stati i Primi Cittadini di Todi e a prescindere da ogni
giudizio su come hanno amministrato la città, c’è’ da chiedersi quale sia l’interesse pubblico, limite
a cui soggiacciono tutti gli atti discrezionali della PA, sotteso alla realizzazione e all’esposizione
nell’Ufficio del Sindaco, spazio rappresentativo ma non immediatamente accessibile, della loro
effige non potendo essere considerati né eroi, né martiri, ne’ santi.
Più semplicemente, quale utilità la comunità cittadina potrà ricavare da quella che sembra piuttosto,
in un periodo di ristrettezze e di grande difficoltà anche per molti nostri concittadini, una spesa
frivola e voluttuaria?
Anche sul finire del 2019, l’amministrazione comunale è apparsa piuttosto sensibile a cogliere le
aspettative di divertimento e di svago dei cittadini destinando consistenti risorse pubbliche per
organizzare il Natale (concesso a saldo un contributo di €. 25.000 oltre al gia’ deliberato acconto di
€.25.000?) e per festeggiare la notte di San Silvestro (concesso un contributo di €. 9.943,00).
Magari si fosse dimostrata la stessa attenzione nei confronti di chi, accanto a noi, vive, situazioni di
oggettiva difficoltà’ e anche per quegli “ultimi” che, dopo la chiusura di tutti i progetti di
accoglienza, sono ormai solo di “casa nostra” i quali, nell’apparente invisibilità’, sono sempre più
numerosi, anche per il dilagare della ludopatia, divenuta, purtroppo, realtà palpabile anche a Todi.
Forse, così, non perderemmo tempo a mettere in dubbio l’utilità, l’opportunità e la correttezza di
quelle scelte operate dall’amministrazione di centrodestra che hanno comportato l’impiego di risorse
pubbliche per iniziative, manifestazioni e progetti non condivisibili e legittimamente criticati, in
questa sede, almeno sotto il profilo della loro assoluta inidoneità a realizzare il bene comune, il bene
di tutta la comunità cittadina.
Avv. Roberta Marchigiani
Segretario del Circolo PD di Todi Centro

A Perugia, incontri per sostenere le persone affette da Alzheimer

Presentato il progetto ‘Caffè al parco’ grazie a Ada, Asad e IntesaSanpaolo. Al parco della Pescaia  dal 20 gennaio al 18 giugno. Iscrizione gratuita

Venerdì 10 gennaio, è stata presentata la seconda edizione del progetto ‘Caffè al parco’, nome che ha subito un restyling rispetto a quello dello scorso anno, ‘Caffè Alzheimer’, per ampliare il raggio dei destinatari e consentire dunque maggiore partecipazione. Organizzata dall’Associazione per i diritti degli anziani (Ada) Umbria,  in collaborazione con la cooperativa sociale Asad e il patrocinio del Comune di Perugia, l’iniziativa è volta a contrastare il declino delle persone affette da Alzheimer o da qualsiasi altro tipo di ritardo cognitivo, offrendo un aiuto concreto.

Moderati dal giornalista Miki Russo, ad illustrare i dettagli del progetto sono stati la responsabile Rosella Carroli e Liana Cicchi, presidente di Asad. Sono intervenuti anche Francesco Ciurnella, vicepresidente di Ada Umbria, ed Edi Cicchi, assessore ai Servizi sociali del Comune di Perugia.

Si organizzeranno incontri bisettimanali alla casa del parco della Pescaia di Perugia per due gruppi di 12/13 persone, dalle 15 alle 18. Il programma si svolgerà dal 20 gennaio fino al 18 giugno. Si è specificato inoltre che gli appuntamenti saranno coordinati e gestiti da operatori professionali quali psicologi, medici ed esperti di queste delicate tematiche.

“Punto di forza – ha precisato la responsabile del progetto – è la location: una struttura piacevole, che ricorda una vecchia casa di campagna”.

Il parco, conosciuto anche come ‘la Verbanella’, è un luogo facilmente fruibile dalle persone con disabilità motoria, dotato di ampio parcheggio, di servizi accessibili e di grandi spazi comuni. La partecipazione ai corsi, grazie al sostegno del Fondo di beneficenza di IntesaSanpaolo, sarà totalmente gratuita e le iscrizioni si potranno fare direttamente nella sede di Ada Umbria all’interno del parco della Pescaia, in via XX Settembre 132.

Ricco il programma con una serie di appuntamenti che, oltre a stimolare la socializzazione e la valorizzazione delle capacità personali, prevedono attività ludico-ricreative, educative e riabilitative come lettura, musica, cucina, feste, apericene, ginnastica dolce e giochi di gruppo. “Faremo con i nostri ospiti – ha aggiunto Rossella Carrioli – un grande lavoro sull’alimentazione e sull’attività fisica. Per favorire la socializzazione utilizzeremo anche i bambini con cui gli anziani riescono a rapportarsi meglio”.

Durante la presentazione si è posta l’attenzione anche sui familiari dei soggetti partecipanti, infatti saranno presenti durante il progetto esperti esterni, come assistenti sociali, operatori socio sanitari e educatori, che avranno lo scopo di informare e dare sostegno ai parenti coinvolti. “Questi incontri saranno un momento di socializzazione e di riposo per i parenti – ha ricordato Liana Cicchi – non ci sono cure per queste patologie, ma si può migliorare la qualità della vita dell’anziano e quindi dei familiari”.

Rosa Quaglietti

LAVORI PER EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NELLA SCUOLA DEL BROGLINO

Proseguono gli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici ed in particolare delle scuole comunali.Stanno volgendo al termini,comunica l’Assessore ai LL.PP. e Urbanistica,Moreno Primieri, i lavori che garantiranno un maggiore risparmio energetico attraverso un miglior isolamento termico dell’edificio della scuola del Beroglino, peraltro già oggetto di recente rifacimento della copertura.

Il primo stralcio del progetto approvato dalla Giunta e messo in esecuzione dall’Assessorato ai LLPP ha riguardato,precisa l’Assessore Primieri, la sostituzione degli infissi esterni dell’edificio, con porte e finestre a taglio termico con profilati maggiorati nella sezione e nello spessore, in modo tale da massimizzare l’efficienza energetica nelle aule e negli ambienti di lavoro ed al contempo garantire ottime prestazioni meccaniche nei punti più soggetti all’usura.

Si è tenuto conto anche della necessità di garantire l’omogeneità dei nuovi infissi con quelli già presenti nella struttura che hanno una trasmittanza termica adeguata alle prescrizioni di legge per gli edifici pubblici e per la nostra zona climatica.

In particolare sono stati sostituiti tutti i vetri che hanno caratteristiche termo-isolanti e basso emissivi a doppia camera con trasmittanza minima Ug, composti da due stratificati con deposito magnetronico basso emissivo e intercapedine riempita con gas argon 90%.

Sono stati utilizzati telai in alluminio per garantire la resistenza meccanica necessaria a sopportare il carico della vetrata senza rischio di danni e deformazioni nelle condizioni di esercizio. Mentre le veneziane esistenti, installate direttamente sul’infisso, saranno sostituite da schermature solari di tipologia simile e conforme a quelle già esistenti negli ambienti, in modo tale da armonizzare esteticamente la soluzione tecnologica adottata con quanto già presente sul posto.

Per questi lavori sono stati utilizzati fondi del MIUR derivanti dal fondo nazionale per il sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per un impegno di spesa di € 33.000,00.

Prossimo intervento di efficientamento energetico sarà sulla scuola di Pian di Porto.

Todi celebra Gianni Rodari: in programma convegni, spettacoli e mostre

 

Tutte le iniziative organizzate in occasione del centenario della nascita dello scrittore. Previsto anche un evento formativo per docenti, educatori e bibliotecari

 

Il Comune di Todi, in occasione del centenario della nascita dello scrittore Gianni Rodari, considerato il più celebre scrittore italiano per l’infanzia del ventesimo secolo e primo ed unico italiano – fino ad ora – ad avere ricevuto nel 1970 il Premio Hans Christian Andersen, considerato il “Piccolo Premio Nobel” della narrativa per l’infanzia, partecipa, con un proprio festival tuderte, agli eventi rodariani il cui programma completo è disponibile sul portale https://100giannirodari.com.

Il festival che prevede spettacoli teatrali per bambini, letture in biblioteca, laboratori per genitori e bambini, si aprirà sabato 11 gennaio alle 15.30 presso la sala del Consiglio del Comune di Todi con il convegno dal titolo “La fantastica lezione di Gianni Rodari” e prevede un’apposita offerta per docenti, educatori, bibliotecari che si terrà sabato 8 febbraio 2020, con il massimo esperto nazionale Pino Boero, Walter Fochesato e gli animatori del Parco della Fantasia di Omegna (città natale di Rodari) cui è possibile iscriversi sulla piattaforma S.O.F.I.A..

Di grandissimo interesse anche la mostra “FIGURE PER GIANNI RODARI Eccellenze italiane”, che chiude gli eventi, che si terrà dall’8 al 31 maggio presso la Sala delle Pietre, e che propone i  21  artisti italiani che dagli ani ’60 ad oggi hanno illustrato i testi di Rodari (Munari, Luzzatti, Altan, Nicoletta Costa, Anna Laura Cantone…).

L’Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio e l’Assessore alle Politiche educative Alessia Marta sono entusiasti della realizzazione del progetto dedicato a Gianni Rodari in questo importante anniversario. A tal proposito Ranchicchio dichiara: “Siamo certi che eventi come questo portino grande ricchezza a sapere dei nostri giovani stimolando la  voglia di leggere e la capacità di comprensione. La realizzazione della mostra rappresenta una grande opportunità di avere a Todi lavori di indubbio valore di alcuni tra i più grandi disegnatori per l’infanzia del nostro paese”. L’Assessore Marta rinnova l’attenzione per la scuola e aggiunge: “A distanza di 40 anni dalla sua morte Rodari risulta essere ancora un autore tutto da riscoprire, che ha lasciato un patrimonio inestimabile di principi educativi ancora attualissimi. Da qui la proposta di integrare l’evento culturale di rilievo nazionale con il corso di formazione per educatori e genitori, per fornire strumenti enunciati ne ‘La Grammatica della Fantasia’”.