Rossano Rubicondi,lettera di dimissioni dalla CGIL

 

Fraterni saluti è la formula con la quale si chiudono le lettere interne alla CGIL.

Una formula bellissima e romantica che richiama, con due semplici parole, gli ideali del movimento operaio.

Peccato che di fraterno all’interno della più  grande organizzazione di massa ci sia rimasto ben poco.

Ho deciso dopo un lungo e travagliato periodo di riflessione di lasciare la CGIL.

Da tempo questa organizzazione la ritengo lontana dagli interessi reali dei lavoratori; basti pensare a ciò  che non fece rispetto alla drammatica vicenda del taglio delle pensioni operato dalla Fornero.

Una organizzazione che è  sempre stata subalterna alle scelte politiche del PD, prima DS prima ancora PDS.

Al di là delle parole e dei proclami non è  stata mai autonoma da quel partito e non lo sarà  nemmeno in futuro visto l’avvicinamento tra le segreterie di Landini e Zingaretti.

Rispetto al quadro nazionale in Umbria siamo messi ancora peggio.

Le vicende della scandalo politico che ha investito la regione,passate alla cronaca come “concorsopoli”,hanno evidenziato ulteriormente la “timidezza” politica  della CGIL nei confronti del PD.

Su questo specifico argomento ho maturato la mia scelta definitiva di abbandonare questa organizzazione al termine di una  battaglia interna da me condotta per avere dei chiarimenti rispetto al paventato coinvolgimento di un nostro funzionario nell’inchiesta giudiziaria.

Alle mancate risposte del segretario generale della CGIL di Perugia e di tutta l’organizzazione mi sono visto costretto ad uscire pubblicamente con un durissimo comunicato stampa ( che allego in fondo a questo)in cui annunciavo che al silenzio della CGIL avremmo risposto con una assemblea di autoconvocati.

Lo abbiamo fatto per difendere la nostra organizzazione;perché  quel silenzio e quelle mancate risposte alle accuse pubbliche della stampa avrebbero danneggiato l’immagine del sindacato come in effetti è  stato.

Il silenzio è  continuato, nessuna querela e smentita alla stampa.

Inspiegabilmente poi, non essendo neanche sotto inchiesta,  il collega Angelo Scatena autosospesosi dall’incarico ( la moda del momento) viene sostituito alla guida della Funzione Pubblica CGIL da una commissaria non commissaria Tatiana Cazzaniga proveniente dalla CGIL LOMBARDIA.

L’unica azione che ha avviato la CGIL ad opera del suo segretari regionale Vincenzo Sgalla è  stata quella di mettere sotto accusa il sottoscrittodeferendomi alla Commissione Nazionale di Garanzia per aver violato, secondo lui, lo Statuto della CGIL agli articoli 4 e 5.

Oggi pomeriggio ascoltato dal cordiale commissario della CGIL nazionale giunto da Roma ho ribadito la legittimità  delle mie azioni e  anzi o fatto presente che era stata proprio la CGIL a violare lo statuto non coinvolgendo il gruppo dirigente nella discussione e che ad oggi,due mesi dopo i fatti,  ancora molti membri del direttivo Cgil di Perugia non ne hanno potuto parlare.

Il messaggio della CGIL Regionale e Provinciale era ed è  chiaro: “Rubicondi devi tacere. Devi smetterla con le tue esternazioni”

Purtroppo per Filippo Ciavaglia e Vincenzo Sgalla sono un uomo libero, convinto delle mie idee e nessuna lettera o minaccia velata potrà farmi recedere dalle mie convinzioni e dalle mie battaglie.

Capisco anche che essendosi circondati di alzatori di mano a comando trovino ormai “bizzarro” qualcuno che voglia esercitare il ruolo di dirigente e non di semplice servo.

Sono 22 anni che sono in distacco sindacale.

Sono stati 22 anni preziosi che mi hanno permesso di crescere e fare esperienze a diretto contatto con i lavoratori. 22 anni in cui ho sempre creduto che la CGIL potesse tornare ad essere quel sindacato di lotta e di conquista di progresso e diritti per i lavoratori che aveva segnato la storia di questo paese.

Oggi devo prendere atto che la CGIL non è  più  modificabile.

E allora per un “idealista di merda” come me è  giunto il momento di uscire da una organizzazione che ritergo ormai più  utile ai suoi funzionari che hai lavoratori.

Dopo aver concordato con la segreteria il tempo necessario per  chiudere tutte le pratiche da me aperte all’ufficio vertenze dal 1° agosto rientrerò in fabbrica.

Tornerò a sporcarmi dignitosamente le mani, sicuro che a differenza di tanti miei colleghi posso tornare tra i lavoratori a testa alta e a schiena dritta.

Ringrazio comunque la CGIL per le opportunità  offertemi,  credo che questa scelta incontri il consenso degli attuali segretari regionale e provinciale che così potranno continuare indisturbati a sbagliare, ma almeno non mi avranno come loro “complice”.

Mi dispiace e chiedo scusa ai tanti lavoratori e dirigenti sindacali che ho avuto al mio fianco in questa battaglia, so che  sarebbe stato più  giusto e opportuno continuarla insieme come anche voi mi avete invitato a fare, ma non ce la faccio più!

La mia è una scelta egoistica, ma a 48 anni non ho più  voglia di perdere tempo portando avanti battaglie che non modificheranno minimamente questa organizzazione sindacale.

Stare dentro significherebbe starci solo per lo stipendio e per mantenere qualche agio da funzionario di cui la mia dignità può farne a meno. Avendone la possibilità, data dalla statuto dei lavoratori conquistato dalla vera CGIL nel 1970, torno in fabbrica rinunciando al distacco sindacale, preferendo uno stipendio da operaio che da sindacalista.

È per tutto quanto scritto sopra che non ce la faccio a pronunciare quella bellissima formula di chiusura di lettera: fraterni saluti.

Mi limito più  educatamente a pronunciare i distinti saluti

Perugia, 25 giugno 2019

Rossano Rubicondi

       lavoratore

COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA – TODI

 

Forza Italia Todi intende esprimere la più sincera soddisfazione per l’operato del Sindaco Antonino Ruggiano e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Moreno Primieri per i lavori attualmente in corso relativi alla riqualificazione del centro storico della frazione di Cecanibbi.

Preme ricordare che le opere attualmente in corso a Cecanibbi sono inserite nel contesto di un progetto generale redatto dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Todi denominato “Tre borghi sul Tevere –riqualificazione dei borghi antichi di Cecanibbi, Montemolino e Ripaioli”. L’opera pubblicanel suo insieme prevede un investimentocomplessivo pari a €500.000,00 in gran parte finanziati con fondi del PSR gestiti dal GAL della Media Valle del Tevere e la restante parte con un co-finanziamento del Comune di Todi.

I lavori previsti per le sopraccitate frazioni comportano in ogni caso il sostanzialerifacimento delle opere di urbanizzazioneprimarie edella soprastante pavimentazioneche sarà realizzata in maniera tale da valorizzare nel migliore dei modi la bellezza dei borghi frazionali. Sarà inoltre realizzata anche una nuova rete di pubblica illuminazione con lampioni a mensola e lanternedotate di lampade a led ad altissima efficienza el‘installazione diarredi e segnaletica turistica informativa.

Lo scopo principale è quello di valorizzazione nel migliore dei modi il già ricco patrimonio architettonico, storico e culturale delle frazioni tuderti con l’intento di contrastarne il declino socio-economico e l’abbandono migliorando l’attrattività turistica dei borghi che, unitamente al centro storico cittadino, rappresentano un valore aggiunto nell’offerta ricettiva del nostro territorio.

 

Forza Italia – Todi

AEROPORTO “SAN FRANCESCO”: “LASCIA SENZA PAROLE DECISIONE ASSEMBLEA ASSEMBLEA SASE PROROGARE MANDATO CDA” – LEONELLI (PD) “INVECE DI AFFRONTARE LE QUESTIONI C’È CHI RIMANDA E RIMANE SALDO AL SUO POSTO”

 

“L’assemblea di Sase, la società che
gestisce l’aeroporto ‘San Francesco’ ha deciso di prorogare per un
altro anno il mandato del consiglio di amministrazione. Una mossa che,
francamente, mi lascia senza parole. Mi pare che, visto da quanti mesi si
trascina il dibattito e un certo immobilismo, ci sia qualcuno che preferisce
rimandare e rimanere ben saldo al proprio posto piuttosto che affrontare le
questioni aperte sullo sviluppo dell’aeroporto”. Così il consigliere
regionale Giacomo Leonelli (PD)  secondo il quale “i diretti interessati
provano a giustificare tale proroga accampando scuse circa la presunta
necessità di attendere l’insediamento della nuova Giunta regionale, quando
solo qualche settimana fa rivendicavano la totale autonomia dalla Regione”.

Leonelli ricorda che il 9 aprile scorso in Seconda Commissione regionale
erano stati ascoltati in audizione vertici di Sase, la società che gestisce
l’#aeroporto San Francesco. “Al direttore Mauro Agostini, in quota
Sviluppumbria e quindi Regione, e al presidente Ernesto Cesaretti  – spiega
l’esponente del PD -, chiesi in quell’occasione chiarimenti in merito
alla mia mozione approvata in Consiglio a larga maggioranza nella quale si
chiedeva alla Giunta il superamento dell’attuale vertice di Sase, a causa
di  una gestione in ‘chiaroscuro’,  per avviare una nuova fase di
rilancio dello scalo.  Un rilancio – sottolinea – che ritengo necessario e
non più rinviabile, anche alla luce di alcune scelte su cui molto si è
discusso e polemizzato”.

Riferendosi ancora all’audizione in Commissione, Leonelli ricorda che “fu
proprio Agostini ad alzare le mani e dirmi che a Sase non era arrivata
nessuna comunicazione in merito alla decisione del Consiglio, e che quindi si
sarebbe proceduto al rinnovo del cda secondo i tempi previsti dallo statuto,
quindi tra giugno e luglio”. RED/tb

GIOVANILI TODI CALCIO: RESTYLING COMPLETO

Continua in casa Todi Calcio il miglioramento dell’offerta calcistica  giovanile.

Dopo la nomina a supervisore tecnico del Settore Giovanile  e Scuola Calcio di Massimo Tomassini con    esperienza ultra decennale in società del calibro di Catanzaro, Viterbese, San Sisto, Nestor, Perugia, ecc.., la   società Giovanili  TODI non si ferma ed anzi lancia una serie di iniziative di riqualificazione di tutto il movimento sportivo calcistico tuderte.

Proprio in questi giorni è stato infatti attivato l’iter burocratico per il prestigioso riconoscimento di “Scuola Calcio Elite” da parte della Federazione Italiana Gioco Calcio che prevede una serie di iniziative rivolte al movimento calcistico di base, incontri formativi tenuti da  Psicologi, Nutrizionisti e Medici Sportivi, e una programmazione tecnica innovativa e minuziosa con il coinvolgimento anche di alcuni plessi scolastici.

Sono inoltre in stato avanzato   le procedure per l’affiliazione con “Academy MILAN”  che, una volta perfezionata, oltre all’ attività di scouting, prevede corsi di formazione ed approfondimento tecnico per i calciatori e per gli istruttori sia a Todi che presso il C.S. Vismara e CASA MILAN e tutta una serie di iniziative di  grande rilevanza e prestigio.

Il nuovo corso della società per altro si sta già concretizzando  con il primo “STAGE di PERFEZIONAMENTO CALCISTICO” che si svolge dal 1 al 6 Luglio ai campi sintetici di Ponterio di Todi.  Lo stage costituisce  un’evoluzione dei  campus  svolti  negli anni precedenti  denominati “ Valencia Open Day”  che hanno visto  l’adesione di oltre 180 ragazzi. La partecipazione di tecnici e collaboratori professionisti del mondo del calcio di Serie A e B di squadre quali Fiorentina, Lazio, Ternana, Perugia, Parma, Gubbio, ecc…) e di delegati FIGC della Regione Umbria, pone lo stage all’avanguardia nel panorama calcistico umbro e permetterà a tutti i giovani calciatori partecipanti di affinare e migliorare sensibilmente le proprie tecniche e capacità  calcistiche.

Ma le iniziative non si fermano qui.  Giovedì 12 Settembre presso gli impianti di Ponterio di Todi è prevista la giornata inaugurale del  “FESTIVAL  del CALCIO” ,   torneo giovanile  riservato alle categorie Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini  con la partecipazione di squadre provenienti da  tutta l’ Umbria, con tanti  piccoli calciatori che si cimenteranno in una serie di giochi di abilità tecnica e mini partite 3vs3 e 5vs5.

Il rilancio calcistico della società sportiva non poteva certo fare  a meno  delle prospettive e delle potenzialità del calcio femminile. Grazie anche alle eccezionali performance calcistiche delle atlete AZZURRE e viste le richieste pervenute da più parti, le GIOVANILI TODI CALCIO  hanno già aperto le iscrizioni alle giovani calciatrici nate dal 2013 al 2005 per il progetto ” RAGAZZE IN CAMPO”.  L’obiettivo ambizioso  è quello di dare il via ad una scuola calcio tutta al femminile con la formazione di squadre di calcio a 5 e a 7 composte totalmente da bambine e ragazze che hanno il desiderio di  giocare allo sport  “..più bello del mondo..”.

A tal proposito tutte le informazioni si possono avere telefonando al nr. 075 8987371 – 334 3032129 oppure recandosi alla sede in Ponterio di Todi presso il Circolo Ricreativo Parrocchiale tutti i giorni dalle 15,30 alle 20,00.

Comunicazioni di Luisa Todini

(Riceviamo questa comunicazione da parte di Luisa Todini che pubblichiamo)

“Con riferimento agli articoli di stampa, pubblicati in questi giorni da più testate, riguardanti quella che è stata denominata la “Saga Todini”, mi vedo costretta a dover effettuare alcune precisazioni, perché sono ormai vent’anni, da quando è scomparso mio padre, che combatto quotidianamente  affinché  il patrimonio da lui lasciato alla nostra famiglia nel 2001 non venga dilapidato.

Pochi punti per far comprendere quale sia la situazione reale.

  1. Nell’arco di pochi anni successivi alla scomparsa di nostro padre, mio fratello Stefano non solo ha completamente azzerato la quota di patrimonio (circa sessanta milioni di euro) da lui ereditata, ma ha addirittura accumulato debiti per oltre quaranta milioni di euro, di cui ventiquattro solo per le aziende di Todi.
  2. Proprio a causa di questa situazione, nel 2014 mi sono vista costretta, con le mie finanze, a dover rilevare le aziende di mio fratello, raggiungendo un faticosissimo accordo di ristrutturazione con le banche creditrici, proprio per salvarlo da una bancarotta.
  3. Una volta esaurito il suo patrimonio, mio fratello ha iniziato ad utilizzare quello di mia madre che, nel 2001, era pari a circa sessanta milioni di euro ed oggi si è ridotto a circa dieci.
  4. Le mie iniziative sono finalizzate a tutelare mia madre, non sono contro mia madre. Basti considerare che la perizia medica sulla sua persona, disposta dalla Procura della Repubblica di Roma e depositata nel dicembre 2018, ha concluso che lei sia“incapace di provvedere consapevolmente ed autonomamente ai propri interessi”.
  5. Per quanto riguarda il trust, costituito in data 31 luglio 2018, in cui mia madre ha conferito praticamente tutto il suo patrimonio, mi limito a ricordare che i due trustee nominati, l’Avv. Angelo Alessandro Sammarco ed il Dott. Giuseppe Ciaccheri, sono due consulenti di mio fratello, e che mia madre, sentita dagli inquirenti, nell’ambito dell’indagine svolta dalla Procura della Repubblica di Roma, in data 23 ottobre 2018, ha dichiarato agli stessi “… mi sono recata il 31 luglio 2018 dal notaio … per l’istituzione del trust a mio nome su precisa indicazione dell’Avv. Angelo Alessandro SAMMARCO in quanto, a suo dire, una volta istituito il trust non sarebbe stato più possibile la nomina dell’amministratore. All’atto della stipula né l’avvocato SAMMARCO né il dr. CIACCHERI (entrambi trustee) mi hanno spiegato che avrei perso ogni potere di gestione del mio patrimonio. Io non volevo privarmi del mio patrimonio per 10 anni… Ritengo di essere stata ingannata e raggirata da SAMMARCO e CIACCHERI che con il trust sono entrati in possesso dei miei beni.”.

 

Attendo, quindi, con fiducia che la magistratura faccia piena luce su questa vicenda. Nel ringraziarLa per l’attenzione prestatami, la lascio con un’ultima considerazione: il mio patrimonio non è intaccato da debiti, non ho  necessità di “accaparrarmi” i soldi di mia madre. Quella persona nella nostra famiglia non sono io.

Inutile dire quanto avrei desiderato che tale vicenda non fosse mai stata  messa in luce dalla stampa e lascio a lei, ed alle sue lettrici e lettori, immaginare tutto il mio dolore di figlia  e di sorella.”

Cordiali saluti.

Luisa Todini

Antonella Marconi:le motivazioni dell’abbandono del Consiglio Comunale

“Nella vita ho conosciuto solo il lavoro e la famiglia e, fino a pochi anni fa, sono sempre rimasta estranea al mondo della politica e alle dinamiche dei partiti.

L’incremento dei consensi raccolti da alcuni partiti con grandi propositi di cambiamenti (tra i quali il nuovo corso della democrazia popolare, la nuova visione stringente di giustizia, la difesa della nazionalità e il nuovo modo di amministrare il Paese) ha fatto sì che accettassi di candidarmi con il partito della Lega alle elezioni amministrative del comune di Todi ottenendo grande consenso popolare.

In qualità di consigliere eletto e vivendo una realtà per me nuova, ho dovuto constatare che, mio malgrado, il grande cambiamento promesso non era perseguibile.

Troppe volte le decisioni politiche non sono state oggetto di discussione all’interno del partito ma imposte dall’alto e, trovandomi difronte a fatti compiuti, la mia scelta era limitata alla scomoda alternativa tra “sì o no”.

Tali constatazioni, congiuntamente con la poca disponibilità di tempo e gli impegni legati alla casa e al lavoro, mi hanno spinto a riflettere non sulla mia idea e convinzione politica ma sul sistema; riflessioni che alla fine mi hanno indotto a rassegnare le dimissioni dall’incarico.

Ho ritenuto doveroso trasmettere questo messaggio (anche necessario a sfatare scorrette strumentalizzazioni e, ahimè, falsi risentimenti personali) per ribadire il mio rispetto e ringraziamento verso i colleghi con i quali ho avuto il piacere di collaborare in questi due anni e, in particolar modo, il Sindaco.

Un doveroso ringraziamento e anche le mie scuse vanno agli elettori che mi hanno sostenuto sin dal principio.”

Cordiali saluti.

Antonella Marconi

Nota stampa del ViceSindaco tuderte Ruspolini:’Continua con successo la “rivoluzione del buonsenso”

Continua con successo la “rivoluzione del buonsenso” che l’amministrazione Ruggiano sta portando avanti con grande determinazione dal primo giorno del suo insediamento.
L’attenzione ai problemi del personale dipendente è sempre stato uno dei punti fondamentali del processo di governo della città.
Ieri infatti, si è concluso un’altro importantissimo accordo tra l’amministrazione comunale, le rappresentanze sindacali del lavoratori (RSU) e delegati provinciali delle maggiori organizzazioni sindacali con la firma della pre-intesa del CID per l’anno 2019.
Un accordo questo, che non solo ha recepito il contratto nazionale nella sua completezza, ma che ha sbloccato di fatto dopo oltre 10 lunghissimi anni quelle progressioni economiche che i lavoratori reclamavano e lamentavano da sempre.
È questo un punto fondamentale, fortemente voluto da questa Amministrazione Comunale allo scopo di premiare quei collaboratori che hanno fornito un elevato rendimento nell’ultimo triennio. Era fondamentale infatti, ristabilire il concetto di meritocrazia, un concetto questo, che rende giustizia a tutti i lavoratori.
È un punto di orgoglio per l’intera organizzazione aver trovato il pieno e totale accordo di collaboratori e rappresentanze sindacali su un aspetto così delicato ed importante che in ultima analisi, coinvolge non solo i lavoratori ma anche le loro famiglie.
Un ringraziamento particolare, agli operatori dell’ufficio personale che hanno lavorato alla stesura del CID seguendo intelligentemente le indicazioni dell’amministrazione ed ai rappresentanti RSU  dei lavoratori che si sono messi a disposizione dei colleghi contribuendo significativamente alla risoluzione delle problematiche via via incontrate.
Ultimo ma non meno importante, un sincero ringraziamento ai delegati provinciali delle organizzazioni sindacali che con la loro esperienza hanno contribuito in modo determinante ad interpretare ed instradare la trattativa affinché approdasse a questo esaltante risultato.
Adriano Ruspolini vicesindaco

ELES Semiconductor Equipment, azienda di Todi, debutta in Borsa sul segmento Aim

 

Borsa Italiana ha dato oggi il benvenuto su AIM Italia a ELES Semiconductor Equipment, società ELITE e PMI innovativa, con sede a Todi e operante prevalentemente in Italia, attiva nel settore del testing della microelettronica, principalmente dei semiconduttori, per i più significativi mercati industriali (i.e. automotive e difesa, industriale e consumer electronics).

La società porta a 116 il numero delle aziende quotate su AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese, e rappresenta la sedicesima ammissione dall’inizio dell’anno, di cui la dodicesima su AIM Italia.

ELES Semiconductor Equipment è entrata nella piattaforma ELITE nel 2013 ha seguito il percorso formativo e di coaching e ha colto le opportunità offerte da ELITE e dal suo network, sino a giungere alla quotazione. Si tratta della ventunesima società italiana ELITE che si quota sui mercati di Borsa Italiana. Elite è il programma internazionale del London Stock Exchange Group costituito in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria per accelerare lo sviluppo delle imprese.

In fase di collocamento ELES Semiconductor Equipment ha raccolto 6.9 milioni di euro. Il flottante al momento dell’ammissione è del 42.06% (46.53% in caso di integrale esercizio dell’opzione Greenshoe) con una capitalizzazione pari a 20.1 milioni di euro. Il fatturato del 2018 ammonta a circa 22.2 milioni di euro.

La società è stata assistita da BPER Banca in qualità di Nominated Advisor, Global Coordinator e Specialist.

“Siamo lieti di celebrare oggi la quotazione della società ELES Semiconductor Equipment – ha commentato Barbara Lunghi, Responsabile Primary Markets di Borsa Italiana – AIM Italia si sta sempre più consolidando come mercato di riferimento per le aziende con un alto potenziale di crescita. La quotazione permette di aumentare la competitività delle imprese non solo grazie alle risorse finanziarie raccolte ma anche alla maggiore credibilità che assumono sul mercato, tra i propri clienti e stakeholder, elementi fondamentali per accelerare la crescita”.

“ELES rappresenta la ventunesima società ELITE che debutta sui mercati di Borsa Italiana – ha dichiarato Luca Peyrano, Amministratore Delegato di ELITE – a dimostrazione di come ELITE sia in grado di supportare le aziende con una forte ambizione di crescita mettendo loro a disposizione un set di strumenti e conoscenze nuove per strutturarsi, comprendere il linguaggio e le aspettative degli investitori, confrontarsi con le società quotate, valutare le forme di finanza per la crescita più idonee al proprio sogno imprenditoriale. Siamo felici che ELES abbia scelto AIM Italia, mercato che attrae un numero crescente di aziende di qualità e una platea di investitori sempre più ampia”.

“Per noi l’IPO rappresenta solo l’inizio di un percorso di crescita – ha aggiunto Francesca Zaffarami, Amministratore Delegato di ELES Semiconductor Equipment – Percorso che si baserà sempre su tre pilastri: innovazione, trasparenza e creazione di valore per i nostri azionisti”.

 

Borsa Italiana

Borsa Italiana è una delle principali borse europee e conta oltre 350 società quotate sui propri mercati. Si occupa della gestione dei mercati azionari, obbligazionari e dei derivati. Tra i principali mercati azionari gestiti ci sono MTA – con il segmento STAR – AIM Italia – dedicato alle piccole imprese – e il MIV. Gli altri mercati gestiti sono IDEM, ETFplus, MOT, ExtraMOT e ExtraMOT PRO. Da ottobre 2007 Borsa Italiana fa parte del London Stock Exchange Group. www.borsaitaliana.it

 

Eco-compattatori. Nella prima settimana i tuderti hanno conferito 13mila bottiglie di plastica

 

13mila bottiglia di plastica conferite nella prima settimana di funzionamento. Che, proiettate su base annua, fanno qualcosa come 700mila bottiglie riciclate, equivalenti a 200 quintali di plastica. Con soltanto due, piccoli apparecchi.

Sono questi i numeri di un successo che va ben oltre le più rosee aspettative, fornendo un primissimo bilancio  dell’installazione a Todi dei due eco-compattatori per la raccolta degli imballaggi in plastica e metallo, posizionati presso il parcheggio della Scuola Secondaria di primo grado “Cocchi-Osta” e presso il parcheggio retrostante il centro commerciale “Il ponte”, a Ponterio. Nella fattispecie, presso il primo sono arrivate oltre 5mila bottiglie, presso il secondo circa 7mila.

Gli eco-compattatori sono macchine dove conferire gli imballaggi domestici post consumo come bottiglie in plastica (PET), flaconi di detersivi (PE – HD), lattine e barattolame (ALLUMINIO) che vengono selezionati e di cui viene ridotto il volume, a fronte di un riconoscimento di buoni spesa validi presso le attività commerciali convenzionate, incrementando così la promozione dell’educazione ambientale, anche attraverso la fattiva sinergia tra varie realtà economiche e sociali impegnate nella crescita del territorio. Tutto il materiale raccolto sarà avviato a recupero e valorizzato tramite le filiere del consorzio CONAI per il recupero degli imballaggi.

Quasi per paradosso, sui social network sono arrivate critiche da alcuni cittadini per il fatto che gli eco-compattatori in alcuni momenti hanno cessato di funzionare perché troppo pieni. Visto il successo di un progetto che si iscrive pienamente nelle sue politiche di grande attenzione all’ambiente da sempre praticate, l’Amministrazione si impegnerà ad adeguare il servizio ad una richiesta che ha fatto registrare numeri da record.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

 

Comunicato Stampa:“La Todi che vorrei”

“La Todi che vorrei”, appello ai cittadini: proponete idee, necessità e sogni per migliorare la nostra città. L’iniziativa dell’Ufficio delle politiche familiari del Comune: per presentare le istanze c’è tempo fino al 12 luglio

 

“La Todi che vorrei”, ecco il mese delle istanze: appello a famiglie, professionisti, commercianti, bambini, ragazzi ed anziani. Proseguirà fino al prossimo 12 luglio il mese in cui è possibile presentare le proprie idee per cambiare la città all’ Ufficio delle politiche famigliari di Todi: ogni martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

L’obiettivo è ascoltare tutti coloro che vorranno intervenire, segnalando necessità, desideri, bisogni, soluzioni, senza limiti di età.

Vorremmo ascoltare i genitori, sentire cosa vorrebbero nel loro Comune, quali sono le loro esigenze. Vorremmo ascoltare i commercianti, i professionisti, i ragazzi freschi di diploma, gli adolescenti, ascoltare la loro sete di aggregazione.

Vorremmo ascoltare le giovani coppie, sentire le proposte degli anziani, delle persone che sono sole, di chi ha bisogni specifici, delle associazioni presenti sul territorio, dei volontari, delle insegnanti, delle forze dell’ordine, degli imprenditori, delle casalinghe, dei sindacati, dei pensionati, dei ragazzi che stanno per cominciare l’università, dei turisti, delle persone che si sono trasferite per vivere nel nostro comune, di chi invece viene qui solo per lavorare.

In ufficio sono pronti anche colori e giochi per accogliere i più piccoli, perché dal loro punto di vista diverso e originale possono arrivare idee e soluzioni che a volte i grandi faticano anche solo ad immaginare.

Il nostro lavoro partirà proprio dall’ ascolto e perciò invitiamo tutti a partecipare, perché siamo convinti che ognuno sia fondamentale per capire cosa sia necessario fare, come farlo e a quali esigenze si risponde nell’ averlo fatto.

Rendiamo la nostra città migliore insieme, costruiamo insieme quel senso di comunità e vicinanza, sostegno reciproco e collaborazione, impegno e propositività, partecipazione e responsabilità che possono rendere il nostro Comune realmente il più vivibile.

Valorizziamo il bello che abbiamo intorno e accendiamo la nostra città con le idee di tutti!

 

Amministrazione Comunale di Todi