PONTERIO E LA STORIA INFINITA: LA PALESTRA

A Gennaio ci veniva detto che la palestra di Ponterio sarebbe stata consegnata finita ad APRILE, (si legga Corriere dell’Umbria del 30 gennaio 2019 nell’intervista all’Assessore ai Lavori pubblici Moreno Primieri che diceva testualmente: “ …… in ogni caso la palestra sarà pronta ed agibile entro il prossimo mese di aprile”).
Ad Aprile ci veniva detto che la palestra, nel frattempo diventata super palestra, un quasi Palazzetto dello Sport, sarebbe stata completata ALL’INIZIO DELL’ESTATE (si legga l’ultimo numero di Città Viva dove  il  medesimo Assessore dichiara: “l’inizio dell’ estate porrà fine alla storia palestra di Ponterio…..”).
Se non ci sono elementi oggettivi a giustificazione di questo slittare di date perché non scegliere una modalità silenzio?  Siamo tutti stufi infatti della vecchia, consolidata abitudine di usare le parole a difesa dell’indifendibile, delle risposte pronte e delle giustificazioni innocenti in tasca.
E poi scegliere l’estate con la scuola chiusa per avviare l’attività della palestra ci sembra l’ennesima stortura,  salvo ulteriori slittamenti verso l’autunno!
Ripetiamo, ma non sarebbe più corretto o quantomeno più dignitoso, fare silenzio anziché sperare nella cattiva memoria dei Tuderti?
Che imbarazzo pensare ad un taglio del nastro che, ci auguriamo, avrete buon cuore di non fare! Oppure pensavate di invitare tutti coloro che, anno dopo anno, hanno sperato di poter indossare una tuta e poi di riuscire almeno a metterla ai propri figli?
Perché é di questo che parliamo, di decenni di attesa vana.
Tanto che ci siamo, visto che con il passare del tempo l’opera diventa sempre più faraonica aspettiamo  qualche altro anno… così magari ci consegnerete uno stadio olimpico!
MoVimento Tuderti 5 Stelle

Inaugurata la mostra di Beverly Pepper alla Biennale di Venezia, con Todi al centro dell’attenzione internazionale. Procedono i lavori per il parco di sculture alla Rocca

 

Il Sindaco Antonino Ruggiano e l’Assessore Primieri hanno partecipato all’inaugurazione della mostra Beverly Pepper. Art In The Open, evento collaterale ufficiale della Biennale Arte di Venezia. Circa 500 persone sono intervenute all’apertura dell’esposizione, curata da Massimo Mattioli e dalla fondazione intitolata alla grande artista americana, che consente di presentare al pubblico internazionale della rassegna veneziana il parco di scultura Beverly Pepper che si inaugurerà in settembre a Todi. Si tratta del più importante evento al mondo nell’arte contemporanea, che fino al 24 novembre permetterà alla nostra città di essere conosciuta e apprezzata dai 600mila visitatori previsti.

“Siamo doppiamente orgogliosi nel vedere un progetto artistico nato a Todi approdare alla Biennale di Venezia”, ha dichiarato il Sindaco Ruggiano. “In primis perché questo rappresenta un’ulteriore momento di consacrazione di prestigio internazionale per un’artista che da tempo siamo onorati di considerare nostra cittadina a tutti gli effetti. E poi perché questo evento diventa anche un formidabile strumento di marketing territoriale, presentando questa eccellenza della nostra città ad un pubblico selezionato ed alla stampa internazionale presente per quella che è la più importante manifestazione artistica al mondo. La mostra a Venezia ci consente infatti di anticipare davanti a questa importate platea quello che sarà il clou dell’anno di eventi dedicati a Beverly Pepper, ovvero il Parco di Sculture a lei dedicato, che sarà inaugurato il prossimo 14 settembre”.

Nel frattempo, procedono i lavori per la realizzazione del percorso che dal Tempio della Consolazione condurrà nella città antica, dove verranno installate le sculture donate dall’artista al Comune di Todi. L’intervento prevede un importo di circa 450.000 euro e riguarda la riqualificazione del Parco della Rocca, dove saranno installate le opere della scultrice, creando un vero e proprio nuovo ingresso in città, con una passeggiata, immersa nel verde e nell’arte, che dal Tempio della Consolazione porta fino a San Fortunato. I lavori del percorso sono stati anticipati da interventi di bonifica ambientale, con potature degli alberi, riapertura del sentiero della serpentina e proseguiranno con interventi sulla pavimentazione e l’installazione di sedute in pietra e delle opere.

“Il Parco della Rocca sarà il primo parco monotematico di sculture in tutta la regione”, ha commentato l’Assessore Moreno Primieri. “L’importanza culturale e la rilevanza internazionale del percorso costituiranno un nuovo, strategico elemento di crescita e richiamo per Todi e per l’Umbria. Attrattore turistico e veicolo privilegiato per ulteriori rapporti culturali, anche internazionali, il parco aprirà la strada a percorsi per la città e la regione, alla ricerca di nuovi incontri e collegamenti tra l’Italia, l’Europa e l’America passando le per vie dell’arte contemporanea, già percorse con successo in questi anni”.

 

Con l’attivazione delle fontanelle per l’erogazione di acqua pubblica a Todi sono state risparmiate 2.550.696,67 bottiglie di plastica

 

Mentre procede – come annunciato nei giorni scorsi – il complessivo progetto di revisione e ammodernamento del sistema degli acquedotti e fognario in tutto il territorio comunale, l’attenzione ai temi ecologici perseguita dal Comune di Todi nella collaborazione con Umbra Acque trova nuove conferme legate alle fontanelle per l’erogazione di acqua pubblica installate sul territorio comunale.

E si tratta di numeri, quindi di dati oggettivi, che testimoniano l’impatto virtuoso avuto sugli usi dei consumatori dai tre impianti presenti a Cappuccini, a Ponterio e a Pantalla, che consentono di approvvigionarsi di acqua all’irrisorio prezzo di 5 centesimi di euro per ogni 1,5 litri.

Da cinque anni a questa parte, ovvero dall’installazione della prima fontanella pubblica, sono state risparmiate e quindi non immesse in commercio 2.550.696,67 bottiglie, corrispondenti a 63.767,42 chilogrammi di plastica risparmiati e non smaltiti nell’ambiente.

Sono quindi stati risparmiati 2.195.165,26 Kwh di elettricità nel processo di lavorazione per la realizzazione di nuove bottiglie di plastica, con conseguenti 339.166,14 Kg in meno di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Grandissimi risultati che danno ragione della vocazione ecologica del Comune”, ha commentato il Sindaco Antonino Ruggiano, “nell’ottica di un programma che vede il Comune lanciato verso la completa attuazione del programma carbon free, con progetti di mobilità elettrica, fonti rinnovabili e tecnologie innovative”.

 

 

 

Nulli (CasaPound): grazie al PD per gli auguri, continuo a lavorare per Todi

 

Ringrazio il partito democratico per gli ” auguri” che mi ha rivolto
con il solito sgangherato comunicato. Auguri tempestivi, visto che
oggi cade il mio compleanno
Insieme all’amministrazione comunale, gli operai e i tecnici del
reparto Manutenzioni stiamo riuscendo, con costanza, a venire incontro
alla cittadinanza tuderte : dopo il progetto decoro per il centro
storico partirà a breve il programma per la frazioni che avrà delle
importanti novità che illustreremo direttamente agli abitanti .

Per quello che riguarda le “dimissioni”, le uniche che l’intera Umbria
sta aspettando sono quelle della Giunta Marini travolta da scandali
vergognosi e decimata dagli arresti.
Invece il partito democratico si appresta per la prossima settimana
all’ennesima dimostrazione di attaccamento viscerale alla poltrona
(con relativi stipendi).
L’Umbria è stanca di una classe dirigente auto referenziale.
L’Umbria è stanca dei concorsi pubblici truccati.
L ‘Umbria è stanca delle strade fatiscenti del proprio territorio.
L’Umbria è stanca della distruzione del tessuto sociale e della crisi
economica nella quale è piombata da più di dieci anni.
L’Umbria è stanca del Partito Democratico.

Andrea Nulli

Comunicato stampa Partito Democratico Todi

                                        Le promesse al vento di CasaPound

In campagna elettorale Nulli aveva promesso con grandi proclami che l’attenzione, se avesse governato la destra, per le frazioni sarebbe stata massima. Cosa ribadita con enfasi dopo l’assunzione di tale responsabilità gestionale a fianco della neonata Giunta, per esempio sul fatto che la manutenzione del taglio delle erbacce sarebbe stata continua efficace e sempre disponibile.

Promesse al vento, che se le è subito portate via, perché ad oggi, come testimoniano i moltissimi post dei cittadini nei social network che lamentano una totale incuria, la situazione delle manutenzioni è a dir poco disastrosa.

Così come il famoso perché più volte annunciato taglio delle risorse al TodiFestival con nuova destinazione, appunto, verso le manutenzioni.
Il contributo al TodiFestival è stato aumentato.

Per non parlare poi della preannunciata, sui giornali, Consulta, di cui si sono perse anche le tracce burocratiche.

Al Consigliere Nulli quindi consigliamo, visto il fallimento gestionale, ed in particolare nei tagli, di dimettersi, di prendere serenamente atto che non è roba gestionale per lui. Prima che può, se possibile, perché l’erba non aspetta.

Partito Democratico Todi

Comunicato stampa: “Perché si spopolano i centri storici dei piccoli paesi?”

 

Perché si spopolano i centri storici dei piccoli paesi? Più e più volte mi sono posto questo interrogativo, cerco di darmi una risposta ma non riesco o forse non voglio capire il perché, oppure quello che ho compreso non mi piace . La modernità con le sue false comodità pian piano, quasi senza accorgercene ci ha portato ad uno stile di vita che mal si coniuga con queste nostre piccole città. Quando vado in centro a Todi e ricordo tutte quelle botteghe che oggi non ci sono più, le serrande abbassate, il senso di abbandono che ne consegue mi fa venire una malinconia profonda. Ripenso questo paese soltanto 40 anni fa, quanto era diverso, come era vissuto pienamente dalla sua gente! Poi è arrivata la modernità, si sono aperti i primi centri commerciali nelle periferie, con la comodità di poter fare la spesa infilando il tutto nell’automobile, a prezzi più bassi di quello che si potevano permettere di poter praticare i piccoli commercianti.
Eravamo tutti contenti dei risparmi che si ottenevano e di non dover fare delle camminate con il peso della spesa nella borsa. Così pian piano soccombendo alla concorrenza della grande distribuzione molti dei nostri piccoli negozi hanno iniziato a chiudere, pochi si sono spostati in periferia ed altri purtroppo hanno abbassato definitivamente le saracinesche. Questo è stato per noi vero benessere, un miglioramento della qualità della vita? I proprietari di questi centri commerciali con i loro incassi fanno degli investimenti, ma non nel territorio che li ospita, loro portano i soldi incassati
dove meglio gli aggrada, dove gli è più utile per i loro guadagni. Il piccolo commerciante locale invece spendeva per beni e servizi nella sua comunità, se aveva bisogno di un idraulico, di un imbianchino, un artigiano, una cena al ristorante, una lavatrice, oppure di costruirsi una casa, sempre nella nostra zona rimanevano la gran parte dei denari, sempre nella nostra zona altre persone lavoravano creando così un’ economia circolare, ove tutta la comunità ne traeva beneficio e prosperità. Purtroppo oggi non è più così. Pertanto guardo con interesse qualunque iniziativa possa prendere questa giunta comunale a favore dei piccoli commercianti e degli artigiani locali. L’iniziativa non deve essere soltanto a sostegno dei nuovi esercizi, ma, anche i negozianti e gli artigiani esistenti devono essere aiutati a sopravvivere, per il bene di tutti . Se vogliamo che il nostro meraviglioso centro non diventi una città fantasma, oppure di seconde case per coloro che vogliono venire qui qualche giorno l’anno, c’è necessità di muoversi e in fretta. Il MoVimento Tuderti 5 Stelle appoggerà qualunque iniziativa a favore di Todi e della sua gente, senza pregiudizi verso nessuno però attenti a osteggiare le false promesse, come già avvenuto per il progetto della variante urbanistica di Ponterio.

CONCORSOPOLI: DIMISSIONI SUBITO! SABATO 18 APRILE PRESIDIO DEL PARTITO COMUNISTA IN PIAZZA ITALIA A PERUGIA

PD E FINTA SINISTRA NON VOGLIONO SCIOGLIERE IL CONSIGLIO REGIONALE

Chiacchieroni ordina “resistere!”

 

Sabato 18 dalle ore 9.00 il Partito Comunista organizza un presidio in Piazza Italia a Perugia di fronte al Consiglio Regionale, riunito per discutere se accettare o meno le dimissioni della Presidente Catiuscia Marini a seguito dello scandalo “concorsopoli”. Tutto il centrosinistra ha firmato l’ordine del giorno presentato dal capogruppo del PD Gianfranco Chiacchieroni per prolungare la legislatura. La finta sinistra in consiglio regionale dà il peggio di sé: si schiera contro tutto e tutti, anche contro la logica, contro il popolo, contro la dignità. La giustizia penale farà  il suo corso e saranno i giudici ad emettere una sentenza, ma le responsabilità politiche sono davanti agli occhi di tutti. Dimissioni subito!

Comunicato stampa:”Cosa è in gioco il 26 di Maggio e cosa intende fare il PD”

Saremo il 26 di questo mese di fronte a una sfida epocale: all’assalto rancoroso dei sovranismi che negano quanto di positivo sia stato fatto nella Ue, all’attacco violento dei populisti non solo alla Ue ed alle sue strutture gestionali, ma alla sostanza stessa della democrazia liberale, dei mercati ben regolati, di un tipo di sviluppo che prova a fare convivere competizione e solidarietà sociale. Tutto ciò in presenza di sfide globali (i poteri economici sovranazionali, gli sviluppi della cyber economy, il terrorismo islamico, le grandi ondate migratorie, la guerra commerciale tra USA e Cina) e pericolosi fronti interni di crisi, anche militari, all’interno dell’area del mediterraneo, come in Libia.

Non sarà pertanto inutile ribadire i dati positivi che si registrano attualmente nella Ue sul piano della economia, come la crescita complessiva dell’economia, gli importanti piani di investimenti (300 miliardi) in infrastrutture e servizi socio-assistenziali, le politiche di coesione (300 miliardi) ed i progetti di ricerca. Tutto ciò in un clima di pace che ha segnato in maniera indelebile per nostra fortuna il corso della vita dei cittadini europei da tanti anni a questa parte.

Ma anche non va sottaciuto che si tratta di una realtà contrassegnata anche da un qualche ritardo nelle risposte che avrebbe dovuto dare in termini di lotta alle povertà, di immigrazione e sicurezza, come pure sul piano dello sviluppo e della disponibilità ad incrementare le opportunità di lavoro.

Il programma, chiamato ‘Una Nuova Europa’ formulato dal PD assieme ai 38 Partiti che costituiscono l’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D) vuole dare a questi problemi risposte innovative e concrete.

Una Nuova Europa che debba essere protagonista nel mondo: “L’Europa è la sola risposta che possiamo dare alla globalizzazione e ai suoi effetti negativi in termini di incertezza sociale, di competizione sleale, di insicurezza personale, di timori e paure che scuotono la vita dei cittadini ogni giorno” si legge all’inizio del programma. Il Pd si propone quindi di proteggere i cittadini dall’aggressività della globalizzazione, affrontando allo stesso tempo temi attualissimi, come sicurezza e immigrazione. Si presenta di conseguenza la richiesta di riforma del regolamento di Dublino, optando per un nuovo sistema europeo comune per l’asilo e l’immigrazione, fondato su diritti e solidarietà. Un nuovo partenariato Europa-Africa a promozione dello sviluppo che sradichi la povertà del continente garantirebbe all’Unione un ruolo di leader mondiale nella cooperazione internazionale

Una Nuova Europa che dovrà sempre mettere al centro le persone, il che deve significare innanzitutto concentrare la propria iniziativa politica su sviluppo, innovazione, lavoro, coesione sociale e ambiente. Tra i vari punti viene anche presentata l’idea di un’indennità europea di disoccupazione, pensata specificatamente per i Paesi in recessione o dove i livelli di occupazione restano ai minimi, così come si avanza l’ipotesi di introdurre un salario minimo a livello europeo.

Ma Nuova Europa dovrà significare soprattutto, sul versante culturale una particolare attenzione al mondo giovanile: non solo si propone perciò una carta dello studente che faciliti gli accessi a servizi di vario tipo in tutto il continente ma si teorizza un’europeizzazione dei percorsi di studio e formativi, aumentando i fondi Erasmus e chiedendo il riconoscimento reciproco e automatico dei titoli di studio all’estero. Accesso gratuito a istruzione, assistenza sanitaria, alloggio, alimentazione adeguata e assistenza all’infanzia per tutti i giovani e i bambini costituiranno sotto questo aspetto significative priorità.

All’interno della Nuova Europa il ruolo autonomo del Paese Italia dovrà essere impegnato in settori decisionali chiave in tema di economia e sviluppo.

 Infatti lavoro ed occupazione soprattutto nelle fasce giovanili dovranno essere supportati con forza tramite piattaforme programmatiche di lungo respiro.

Una Nuova Europa insomma che si confronti continuamente con le realtà sociali e non sia solo burocraticamente efficiente, poiché “il modo migliore per entrare in contatto con le differenze è quello di cooperare in modo informale e aperto” e “gli uffici e le strade diventano disumani quando vi regnano la rigidità, l’utilitarismo e la competizione, mentre si umanizzano se si muovono interazioni informali, aperte, collaborative”.

Una Nuova Europa con una maggiore e migliore integrazione europea, fatta di ponti e non di muri. “Perché l’Italia deve smettere di odiare l’Europa e di vergognarsi di se stessa. E la scelta da fare è fra l’integrazione europea e qualche impero più lontano e meno democratico al quale finiremmo per doverci sottomettere in cambio di un po’ di aiuto, senza avere voce in capitolo sul nostro destino”. 

Per questo occorrerà votare PD il 26 di maggio.

 
Andrea Vannini – Segretario PD Todi

Serata Solidale per l’ospedale di Foligno con l’Associazione Giacomo Sintini

«L’attività fisica esercita effetti benefici sulle funzioni del nostro organismo che possono, in alcuni casi, anche influenzare positivamente gli effetti delle terapie – spiegano Jack e il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Foligno Franco Santocchia –. Numerosi studi pubblicati dimostrano come l’attività motoria  anche moderata (corsa, camminata veloce, nuoto per almeno quattro ore/settimana) riduca l’incidenza di neoplasie intestinali, di neoplasie della mammella e del testicolo». Inoltre, «un giusto esercizio praticato a partire dalla fase terapeutica, può ridurre  il rischio di recidiva e mortalità. ».
L’appuntamento si è aperto con la presentazione del libro ‘Forza e Coraggio’ , testo autobiografico, dove il campione di pallavolo  ha raccontato la sua battaglia e vittoria contro il cancro.
Durante la bellissima cena, totalmente offerta dalla generosità di ElettraGas srl, nella figura dell’amministratore unico Laura Marona e del socio di maggioranza Paolo Marinangeli,  Jack Sintini e sua moglie Alessia Minniti hanno dato vita ad un’asta benefica che vedeva in palio le magliette autografate di Joao Cancelo (Juventus), di Radja Nainggolan (Inter), del grande Francesco Totti (Roma) e del campione del mondo 2006 Gianluca Zambrotta (Milan).
Oltre a tutti i presenti, l’Associazione Giacomo Sintini desidera ringraziare anche il dottor Michele Cacioni, Simonetta Manganelli dell’associazione “Nel nome del rispetto” e  tutte le autorità presenti.
“Fare squadra è il segreto per i grandi risultati. Grazie per l’opportunià.”

UN MAGGIO RICCO DI EVENTI AL TEATRO DELLA CONCORDIA DI MONTE CASTELLO DI VIBIO.

 

Con il successo della Pro Loco Città di Anzio, che Sabato scorso ha portato in scena: Sinfonie d’Opera e Canzoni d’Amore che ha visto il Tenore Massimiliano Drappello, i Soprano Raffaella Palella, Eleonora Croce, il M° Fabio Montani al pianoforte e l’Orchestra I Mescaleros, interpretare le più belle arie d’Opera e canzoni d’amore, sì è inaugurato il mese più caldo che il Teatro della Concordia ricordi. Il piccolo Teatro di Monte Castello di Vibio ospiterà tre eventi di straordinaria rilevanza, a partire proprio da Venerdì 17 Maggio 2019 ore 21,30, quando a salire sul palco sarà Chiara Galeazzo. “Il Tour più piccolo del mondo” è il mio modo per descrivere in un piccolo posto una grande dimensione, racconta Chiara. Il secondo capitolo del “fare le cose grandi in piccolo”. Per caso, un giorno mi sono chiesta dove si nascondessero i teatri più piccoli del mondo e inaspettatamente ho scoperto che proprio in Italia abbiamo dei capolavori nascosti. Ho scelto quattro tra i teatri più suggestivi e intimi per raccontare e presentarvi in anteprima la musica che un giorno diventerà un album. Un progetto che nasce con i tempi di una pianta e che ha bisogno della cura di chi protegge un seme. Non vedo l’ora”.  Il tour proseguirà il 19 maggio al Teatro Gualtieri (Reggio Emilia) e il 24 maggio Teatro Gerolamo (Milano).

Sabato 18 Maggio 2019 ore 21,30 “… E cerca ‘e me capì”, ci farà conoscere più da vicino il mito di Pino Daniele, che nel 1977 esordisce con un disco completamente fuori dalle regole: “Terra mia”. Narratore: Loredana Mauro, Voce: Elia Rossi, Mandolino: Fabio Menditto, Chitarre: Giancarlo D’Agostini, Basso: Francesco Petti.

Venerdì 24 Maggio 2019 ore 21,30 sarà di scena “Il Comicista” con Paolo Franeceschi. Si tratta di uno spettacolo tendenzialmente comico, basato principalmente sul Visual Comedy, con un paio di monologhi nei quali mi pongo l’obiettivo di lasciare anche qualche messaggio legato alla bici e alla vita (il titolo per intero dello show è infatti “Non è mai troppo tardi – storie di palco, di bici e di vita”).

Per prenotazioni: prenotazioni@teatropiccolo.it

Un bel modo per festeggiare i venticinque anni di impegno la Società del Teatro della Concordia Associazione di Promozione Sociale, nella gestione, tutela e valorizzazione del bene Teatro della Concordia, fresco anche dell’inserimento nella Campagna di promozione che la Regione Umbria sta facendo nelle più importanti città italiane.