SPORT, I CAMPIONI DELLE BOCCE REGALANO SPETTACOLO A TREVI

 

Successi per Santucci, Picchio, Cerqueglini, D’Alterio e                                        Pesavento

 Due giorni di straordinario spettacolo a Trevi, dove si sono dati appuntamento i grandi campioni delle bocce. Nel bellissimo impianto della Bocciofila Trevana, tirato a lucido per l’occasione, è andato in scena il Primo Trofeo Trevi – Città dell’Olio, con la giornata di sabato dedicata alla Parata Elite (16 atleti di A1, 8 atlete di A1 e 8 Under 18 al via) e la domenica al circuito Elite con i migliori interpreti di questa disciplina che si sono dati battaglia sulle corsie trevane contraddistinte da un’ottima cornice di pubblico. Un evento di grandissimo prestigio per un movimento in crescita e foriero di novità, come quella di far disputare la Parata Elite di Raffa (prima riservata solo ai migliori atleti senior in Italia) anche alle donne ed agli Under 18. Per l’Umbria non sono mancate le soddisfazioni, anzi. La Parata Elite ha infatti visto uscire vincitori tra i seniores Luca Santucci, senese ma ormai perugino d’adozione e portacolori dell’Aper Capocavallo, formazione che milita nella massima serie della Raffa. Santucci ha superato nell’ordine Luca Viscusi della Caccialanza Milano (10-9), Christian Andreani dell’Alto Verbano Varese (10-9), e in finale Giuliano Di Nicola della Boville Marino, squadra campione d’Italia in carica. Nel settore femminile trionfo della giovanissima Laura Picchio, classe 2003, portabandiera della Bocciofila Spello. Laura, ormai considerata come una delle grandi promesse del mondo boccistico italiano, con delle prestazioni straordinarie ha battuto Loana Capelli del Canova Budrio, Chiara Gasperini del Lucrezia Pesaro, ed in finale col punteggio di 10-3 Marina Braconi della Bentivoglio Reggio Emilia. Orgoglio umbro anche grazie al successo di Giordano Cerqueglini della Bocciofila Città di Perugia tra gli Under 18; per lui sigilli al cospetto di Federico Alimenti della San Giacomo Spoleto ed in finale su Riccardo Mazzoni (10-8) del Cortona Bocce. Nella giornata di domenica a battere la concorrenza e ad aggiudicarsi il Trofeo per Individualisti di A1 è stato Giuseppe D’Alterio della Monastier Treviso che in finale ha superato Giuliano Di Nicola del Boville Roma (12-1) mentre la sfida ‘rosa’ è andata a Silvia Pesavento della Buco Magico Reggio Emilia vittoriosa in finale su Maria Losorso della Rinascia Modena (10-7).

I commenti delle istituzioni “Un evento davvero importante – ha affermato il presidente della Bocciofila Trevana Andrea Ricci –, che ci ha inorgoglito. Perché l’obiettivo era quello sì di organizzare una due giorni di alto livello tecnico dal punto di vista boccistico con in gara atleti di ambo i sessi e juniores, ma anche di mettere in risalto la sinergia con il nostro territorio e le sue bellezze, paesaggistiche ed enogastronomiche, proprio per questo abbiamo intitolato l’evento ‘Primo trofeo città dell’olio’, in quanto Trevi fa parte proprio dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. E l’olio è l’elemento trainante dell’economia trevana”. “Lo sport delle bocce è splendido – ha detto il presidente nazionale Federbocce Marco Giunio De Sanctis –, per questo stiamo cercando di operare delle innovazioni per renderlo più spettacolare e godibile, come quella di poter tirare al pallino una sola volta dai 14 ai 20 metri. Deve essere in continua evoluzione e per farlo dobbiamo sperimentare novità, soprattutto in occasioni come queste dove scendono in pedana tanti campioni”. “Cambiamenti per rendere le bocce ancora più appetibili soprattutto da parte dei giovani – ha riferito il vicepresidente vicario della Federbocce Moreno Rosati –. E da umbro non posso che essere molto soddisfatto di commentare l’avvio di ulteriori novità proprio dalla nostra regione”. “Cosa dire. Non possiamo che essere orgogliosi di essere stati scelti come comitato per questa bella ondata di novità – ha rimarcato inoltre Claudio Rossi, presidente del comitato provinciale di Perugia della Federbocce –. Il nostro amato sport deve essere sempre più dinamico ed appetibile”. “Le novità a volte spaventano – ha sottolineato il ct della nazionale italiana di bocce specialità Raffa Giuseppe Pallucca – ma i campioni in gara sono ragazzi che si sanno adeguare con molta intelligenza oltre che talento. A livello internazionale stanno un po’ cambiando gli scenari con nuove formule di gioco. C’è la prospettiva di un inserimento nelle Olimpiadi di Parigi 2024, si parla di nazionali composte da entrambi i sessi, e noi come detto cercheremo di adeguarci”. “Un premio a questo bellissimo impianto, nuovo di zecca, e alla Bocciofila Trevana – ha aggiunto il presidente del comitato regionale Federbocce Umbro Brutti –. Questa società con grande entusiasmo si era candidata ad ospitare un appuntamento così rilevante, in apertura di stagione, e quindi credo che tutto il movimento umbro debba essere soddisfatto”. “Inserire nella tipologia di gara della Parata Elite, da sempre riservata ai senior, anche i giovani è un passo importante per questo sport – il commento del ct della nazionale juniores italiana Maurizio Mussini –. Perché gli appassionati avranno così la possibilità di vedere all’opera non solo i campioni di A1 ma anche i grandi talenti che magari rappresenteranno il nostro sport nell’immediato futuro”. Dello stesso parere anche il ct della nazionale azzurra femminile Germana Cantarini: “Molto bella questa nuova formula che vedrà protagoniste anche le donne nella Parata Elite, a me piace tantissimo. Siamo veramente felici perché il settore femminile sta facendo dei passi in avanti importanti, prima le donne giocavano a bocce solo se c’era in famiglia qualcuno che praticava questo sport. Adesso invece il movimento sta crescendo. Ed anche la recente vittoria all’Europeo, con la decisione di puntare su delle atlete giovani, va proprio in questa direzione”. “Il mondo delle bocce sta crescendo grazie anche alle novità introdotte dalla federazione, per una disciplina tradizionale nel nostro paese – il parere del presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza –. Un vento di innovazione che tutto lo sport deve cogliere, la nostra regione sta mettendo in campo tanti avvenimenti confermandosi in prima linea da questo punto di vista”.

“SE VERRA’ RIPRISTINATA LA STRADA di TORRELUCA NON SARA’ MERITO DELLA GIUNTA RUGGIANO”,di Manuel Valentini-Capogruppo Pd

 

Il Comune di Todi nel giugno 2017, ultimo mese della Giunta Rossini, contava una somma di circa 1.150.000,00 € come avanzo di amministrazione.

Questo è un dato molto interessante e da tenere in estrema considerazione, sopratutto in questo momento, visto che nel Decreto Mille Proroghe emanato dal Governo qualche settimana fa, viene ratificato ciò che la Corte Costituzionale nella sentenza n. 247/2017 aveva stabilito, cioè che il risultato di amministrazione è parte integrante, anzi coefficiente necessario, della qualificazione del concetto di equilibrio di bilancio e ha sottolineato l’esigenza di assicurare la piena disponibilità dell’avanzo di amministrazione agli enti che lo hanno realizzano, una volta che tale avanzo sia definitivamente accertato in sede di rendiconto.

Grazie a tale possibilità sembrerebbe che l’intento del Sindaco Ruggiano sarebbe quello di spendere 100.000,00 € dell’avanzo di amministrazione, per mettere in sicurezza e riaprire la strada di Torreluca nella frazione di Casemasce, chiusa dal mese di gennaio.

Come Gruppo del Partito Democratico abbiamo presentato un’interrogazione mesi e mesi fa, alla quale si sono aggiunti comunicati ed interrogazioni anche da parte di altre forze politiche in merito a tale problema. Numerose sono state le richieste in questi mesi, da parte dei cittadini e gestori di attività economiche che vivono in quella zona che da questa interruzione hanno subito numerosi disagi. A tali sollecitazioni la risposta dell’Amministrazione, fino a qualche settimana fa, era sempre una scrollata di spalle e la classica frase “per ora non si può fare nulla”…

C’è da chiedersi quanto tempo sarebbe passato ancora, se non fosse arrivata  la possibilità di utilizzare l’avanzo amministrativo, per fare questo lavoro??

Ma sopratutto, quali ardite strade avrebbe percorso il Sindaco Ruggiamo se prima di lui non ci fosse stata una Giunta responsabile che sanando il Bilancio ha avuto la possibilità di risparmiare un cospicuo avanzo di bilancio? 

 

La risposta la sapete da soli..

Eurochocolate 2018 entra nel vivo:domani il giorno delle sculture di cioccolato

 

Con il primo fine settimana Eurochocolate entra nel vivo della sua 25esima edizione. Fino al 28 ottobre tantissimi eventi che si tingono d’argento per un matrimonio indissolubile del Festival con la città di Perugia.

Domani torna il tradizionale appuntamento con le Sculture di Cioccolato: dalle 10 alle 18 quattro GranBlocchi di cioccolato Perugina da 11 quintali l’uno si trasformeranno in opere d’arte, grazie ai chocoscultori che lavoreranno davanti al pubblico nelle quattro postazioni di Corso Vannucci (2 blocchi), Piazza IV Novembre e Piazza Matteotti. Un evento che ogni anno trasforma le vie del centro storico in una vera e propria galleria d’arte dove le opere saranno realizzate e… degustate!

Dopo il grande successo dell’esclusiva masterclass di Cioccolatomania con il maitre chocolatier Guido Gobino questa sera appuntamento sold out con Andrea Slitti  mentre domani è la volta di Pierpaolo Ruta, sesta generazione della famiglia Bonajuto e ambasciatore nel mondo del cioccolato di Modica. Gli incontri, riservati a un massimo di 50 partecipanti, si tengono alle ore 18 presso il Centro Camerale ‘G. Alessi’ in via Mazzini 20, nel centro storico di Perugia, cuore dall’evento.
La partecipazione è gratuita, per informazioni: www.eurochocolate.com/cioccolatomania

Eurochocolate World continua nel suo viaggio nelle Terre del Cacao, alla scoperta del Cibo degli Dei e delle affascinanti origini del Cioccolato. Grazie alla collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Dominicana in Italia sarà possibile degustare il cioccolato proveniente da questo splendido Paese produttore. Appuntamento alla ex Chiesa Santa Maria della Misericordia in Via Oberdan tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00

Proseguono i cooking show e le degustazioni guidate al Centro Servizi G. Alessi, in collaborazione con la Scuola di Cucina Peccati di Gola. Tanti imperdibili appuntamenti dedicati agli amanti della pasticceria amatoriale per imparare a realizzare facili ricette dal gusto irresistibile sotto la guida di esperti pasticceri e docenti. (Attività gratuita su prenotazione. Per info e prenotazioni +39 3283471062)

Alla Sala del Grifo e del Leone di Palazzo dei Priori continua Cioccolata con l’autore: oggi sabato 20 ottobre la scrittrice Lucrezia Sarnari presenta: Dis-ordinary family Storia senza censure di una famiglia non convenzionale
libro di Maurizia Triggiani e Marco Bottarelli edito da Sperling & Kupferdomani invece sarà la volta dell’opera Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti (editore Garzanti).

 

COLDIRETTI/CENSIS, CIBO DAL WEB PER 1 ITALIANO SU 3

Una possibilità anche per 7 famiglie umbre su 10 (69,4%) che dispongono di accesso a Internet da casa

 

Nel 2018 più di un italiano su tre (37%) ha ordinato cibo dal telefono o dal pc tramite una piattaforma web. È quanto emerge dal primo studio Coldiretti/Censis sul food delivery presentato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti a Villa d’Este a Cernobbio, dove è presente anche una delegazione umbra.

Si tratta della prima “fotografia” del settore più dinamico della ristorazione – riferisce Coldiretti Umbria – che ha ormai allargato i suoi confini dalla tradizionale pizza o piatti etnici fino a veri e propri cibi gourmet: una possibilità anche per 7 famiglie umbre su 10 (69,4%) che nel 2017 disponevano di accesso a Internet da casa (elaborazioni Coldiretti Umbria su dati Istat).

In cima alla lista delle motivazioni di ricorso al cibo a domicilio – rileva lo studio Coldiretti/Censis – c’è il fatto di essere stanchi e non avere voglia di cucinare (57,3%), ma c’è anche un 34,1% che indica di farvi ricorso in caso di cene con amici e parenti per stupire i commensali con piatti di qualità. Non manca chi punta sul cibo per allietare le serate in casa (32,6%), chi non ha tempo di prepararsi da solo i pasti  (26,5%) e chi non vuole rinunciare alla buona cucina senza dover uscire (24,7%) oltre a quelli desiderosi di provare piatti nuovi e originali (18%) e quelli che non sanno cucinare (6,9%).

A facilitare il ricorso al food delivery c’è il fatto che i tempi di consegna – precisa Coldiretti – sono in alcuni casi prefissati e non superano i sessanta minuti ma è anche possibile stabilire una fascia oraria precisa, mentre per quanto riguarda il pagamento è diffuso quello on line e non sempre è possibile quello in contanti. Il trasporto avviene principalmente in bicicletta ma anche con motorini per ovviare ai vincoli delle zone centrali a traffico limitato delle grandi città. Il boom del cibo a domicilio nelle case degli italiani ha portato però – nota Coldiretti – un’accesa competizione sui costi tra le diverse piattaforme con offerte gratuite di trasporto, promozioni e ribassi, che rischia a volte di ripercuotersi sull’intera filiera, dal personale ai conti dei ristoratori fino ai loro fornitori dei prodotti agricoli e alimentari.

Il food delivery porta con sé la necessità di assicurare a tutti i cittadini che utilizzano le piattaforme una sempre maggiore qualità e sicurezza di quel che si vedono recapitare a casa, ha ricordato il presidente della Coldiretti Umbria Albano Agabiti presente a Cernobbio, nel sottolineare come la sfida sia anche quella di qualificare ulteriormente il servizio puntando sulla trasparenza dell’origine e sull’uso di prodotti tipici locali.

Assemblea nazionale del Popolo della Famiglia – I delegati umbri

 

Nella giornata di mercoledì 17 ottobre, nello stesso giorno in cui il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, è stato ricevuto da Papa Francesco, al Palazzetto delle Carte Geografiche di Roma si è tenuta l’Assemblea nazionale del PdF.

Nell’assemblea sono stati nominati i 220 delegati ai quali sarà affidato il compito di coordinarsi con i dirigenti nazionali per l’organizzazione sul territorio delle prossime iniziative politiche.

Per l’Umbria sono stati eletti: Marco Sciamanna, Diego Esposito, Caterina Agrò,Giovanni Mazzotta, Paola Caldarelli, Francesco Pacifici, Simone Antonelli, Bruno Sinibaldi, Daniela Tascini, Saimir Zmali.

Nell’Assemblea è stata confermata la decisione di avviare la raccolta firme per una proposta di iniziativa popolare per presentare in Parlamento un progetto di legge sul reddito di maternità (mille euro al mese alle madri che decidessero di stare a casa per accudire i figli), confermando la vocazione permanente del Popolo della Famiglia sulla drammatica situazione della denatalità in Italia che, secondo l’Istat, nel 2055 perderà il 7,4% della popolazione attuale.

Il PdF conferma l’intenzione di operare sia a livello culturale, sia a livello politico come solo un partito può agire, ritenendo che nella nostra Repubblica parlamentare le leggi fanno costume e cambiano quegli stessi stili di vita che conformano la società in cui viviamo. In questo scenario non esistono alternative ad un “partito politico” che, ispirato dalla Dottrina Sociale della Chiesa, possa creare sintesi e progettualità alla costruzione del bene comune.

Ufficio Stampa del Popolo della Famiglia – Umbria

Pianta Organica e dichiarazioni del PD

 

 

 

 

 

 

Un vecchio adagio recita “sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”. Potrebbe essere solo
questa la risposta ad alcune forze di opposizione della città e del paese che in questi giorni sono
ritornati su un argomento già più volte discusso ed approfondito in ogni sede. Posso capire che i
politici locali sono spiazzati nel vedere che agli annunci seguono i fatti, mi dispiace ma se ne
dovranno fare una ragione perché questo è il nostro modo di amministrare la città e il paese.
Bene il tentativo di illustrare le norme che regolano la vita amministrativa, finalmente quando avrò
bisogno di un parere sul diritto amministrativo saprò a che rivolgermi. Tuttavia le loro
argomentazioni, oltre ad essere fuori luogo, sono politicamente irrilevanti e dimostrano che chi è
abituato a vivere in un mondo di sogni, molto spesso confonde la fantasia con il mondo reale.
In poche parole, contrariamente a quanto afferma il partito di opposizione la riforma della pianta
organica è stata portata avanti ascoltando tutti i soggetti interessati ed è stata condivisa con i
rappresentanti sindacali del comune, forse è vero che non è stata condivisa con la forza di
opposizione, ma questo fa parte di un modo vecchio di far politica, detto anche consociativismo, che
non appartiene alla nostra visione della politica. I maestri del diritto amministrativo dimenticano di
ricordare che la riforma della pianta organica è una delle funzioni del sindaco e della giunta che non
necessitano dell’approvazione in consiglio. Il lavoro fatto dalla maggioranza e dal Vice sindaco
Ruspolini non solo è coerente con le normative attuali, ovviamente se ci saranno delle modifiche al
quadro normativo saranno prese le dovute decisioni. Dunque, invitiamo le forze di opposizione a
scendere dalla cattedra di improbabili censori della scelte politiche e di svolgere il ruolo di
opposizione e mi scuserete se fin ora non ho visto niente che assomiglia ad una opposizione seria in

consiglio comunale, ma solo discussioni e cavilli sul regolamento del consiglio; come dire discutiamo
dei regolamento perchè sul merito non sappiamo cosa dire.

Lega Umbria Todi
Antonio Aiello 

 

Aerospazio: più di cento esperti internazionali in Umbria per il forum SAE – Society of Automotive & Aerospace Engineers 2018.

 

Sono stati oltre cento gli ingegneri delle più importanti aziende mondiali dell’aerospazio che si sono riuniti al Giò Jazz Hotel di Perugia in occasione del forum organizzato da SAE International, l’associazione professionale che rappresenta i responsabili degli uffici tecnici dei principali players del settore aerospaziale a livello globale.

È la prima volta, in oltre 40 anni di attività, che l’Italia ospita il Forum.

Airbus, Boeing, Bombardier, Leonardo, United Technology, Parker, Moog, Safran e per l’Umbria OMA ed Umbragroup, sono solo alcune delle aziende che hanno scelto l’Umbria per una serie di conferenze e per il simposio che ha visto protagonisti tra gli altri UTAS, Leonardo, Umbragroup, il Politecnico di Torino ed altre Università europee.

Il tema affrontato è stato quello dei sistemi di attuazione che stanno alla base del funzionamento di tutto ciò che su un velivolo si deve muovere: carrelli, flap, thrust reverser e servocomandi in generale.

“Una tematica critica, quando si parla di aerospazio – ha sottolineato Antonio Baldaccini, presidente di Umbria Aerospace Cluster – ed un’opportunità unica per la nostra regione che ha potuto rappresentare a convenuti così qualificati, il potenziale tecnologico e produttivo delle nostre aziende”.

Un’intera giornata è stata dedicata alla visita degli stabilimenti di UMBRAGROUP ed OMA. Le medesime aziende, insieme ad altre sette pmi aderenti al Cluster Umbria Aerospace, sono state inoltre coinvolte in uno stand dimostrativo, presidiato dai loro tecnici per tutta la durata del Forum.

Grazie al sostegno tecnico finanziario di Sviluppumbria e della Regione Umbria si è andati oltre l’industria manifatturiera, promuovendo anche le qualità territoriali nel campo dell’arte, dell’enogastronomia e del turismo.

Sempre nella stessa giornata, tutti gli accompagnatori dei tecnici presenti a Perugia sono stati coinvolti in un piccolo “tour” che ha previsto la visita di Assisi e di alcune realtà di eccellenza dell’eno-gastronomia regionale, tra cui il Museo Casa del cioccolato della Perugina.

Ian Hally, Chairman di SAE, ha testimoniato come l’iniziativa di SAE in Umbria “abbia raggiunto l’obiettivo, avendo registrato tra i partecipanti un gradimento straordinario, senz’altro superiore alle aspettative sue e dei colleghi provenienti da ogni parte del mondo”. Al termine della permanenza in Umbria Mr. Hally ha espresso un grande apprezzamento delle competenze dimostrate dalle aziende umbre nel campo dell’attuazione idraulica ed elettromeccanica.

“Per le aziende del nostro territorio – ha concluso Baldaccini – è stata una importante opportunità per evidenziare l’alta tecnologia e qualità dei prodotti delle aziende dell’Umbria Aerospace Cluster della nostra Regione, augurandosi che quello di SAE 2018 sia soltanto la prima di analoghe iniziative da organizzare in futuro”.

Il Presidente di OMA, Umberto Nazzareno Tonti, ha espresso il suo apprezzamento per l’organizzazione dell’evento che ha permesso ai membri dell’Umbria Arospace Cluster di immettersi in un circuito di altissimo livello come quello del SAE, attraverso il quale veicolare e valorizzare le già elevate competenze.

Ancora sul seggio di Duesanti

Nell’ultimo consiglio comunale, l’attuale maggioranza Ruggiano, ha avuto il coraggio di ‘addebitare’ la colpa al sottoscritto, riguardo la chiusura del seggio di Duesanti, affermando, più volte, che non mi sarei presentato all’assemblea elettorale provinciale, in qualità di membro effettivo della medesima. Secondo l’amministrazione di centrodestra il sottoscritto non avrebbe adempiuto al proprio dovere di membro, mancando così alla discussione, e in seguito votazione, a favore della soppressione della sezione 12, allora sita in Duesanti. Mi dispiace, ancora una volta, sottolineare la falsità delle parole dell’ attuale maggioranza di governo che, come già saprà, non sono membro effettivo dell’assemblea elettorale provinciale ma un semplice supplente a cui non é stata inviata alcuna comunicazione di partecipazione: né cartacea né elettronica.
Rispedisco, dunque, al mittente le accuse, e consiglio, al contempo, di informarsi bene, prima di raccontare castronerie da bar, nella maggiore assise della Città di Todi: quale appunto é il Consiglio comunale!
La scelta di chiudere un seggio storico, come quello della frazione di Duesanti, ben messo e curato, rispetto a molti altri, ancora non soppressi o accorpati, e con un’affluenza elettorale fra le più alte del comprensorio, ricade unicamente in mano a questa amministrazione comunale e alla giunta che la rappresenta.
Vergogna, per la costante disinformazione che fate nel cercare di deviare la verità delle cose: é un comportamento alquanto squallido e immaturo, dal punto di vista politico e amministrativo. Concludo con una citazione dantesca: “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”. ‘virtue e canoscenza’ che poco si addicono a questa maggioranza di governo.
Roberto De Vivo
Supplente membro effettivo assemblea elettorale provinciale

Cerimonia per l’ultimazione delle opere di restauro del Tempio della Consolazione a Todi

 

Venerdì 19 ottobre 2018 a Todi ore 17,30 presso la Sala del Consiglio, nell’ambito delle iniziative per i 510 anni dall’avvio della Fabbrica del Tempio, si terrà la cerimonia per l’ultimazione dei lavori di restauro delle coperture plumbee del Tempio della Consolazione.

Interverranno all’evento il Sindaco Avv. Antonino Ruggiano, La Presidente della Regione Dott.ssa Marini, il Soprintendente S.A.B.A.P. dell’Umbria Dott.ssa Mercalli, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Dott. Giampiero Bianconi e lo Storico dell’Architettura Prof. Enzo Bentivoglio.

L’evento sarà coordinato dal Presidente di Etab Avv. Claudia Orsini e prevede l’intervento dell’Arch. Corradi che parlerà dei lavori eseguiti e degli approfondimenti che li hanno preceduti.  Nel corso della manifestazione è prevista la proiezione del docufilm commissionato dalla ditta appaltatrice RB Srl, realizzato da Carlo Intotaro Droinwork

Con l’intervento realizzato sulla cupola centrale e sulla lanterna si conclude l’importante percorso di recupero del tempio bramantesco realizzato e finanziato da Etab, dalla Regione Umbria e con il prezioso supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e che, in precedenza, ha interessato le semi-cupole del Tempio afflitte da tempo da pericolosi fenomeni di infiltrazione.

Ad ultimazione dei lavori è doveroso sottolineare l’importanza della collaborazione con le tante istituzioni ed i numerosi studiosi che hanno collaborato alla progettazione ed esecuzione dell’importante, quanto innovativo intervento di restauro.

I progetti e l’attenzione di Etab per il suo prezioso monumento non si esauriscono con l’opera appena ultimata, perché già si sta proficuamente lavorando ad altri interventi grazie anche ai finanziamenti accordati dal GAL della Media Valle del Tevere e dal Governo con il progetto “Bellezz@”.

In buona sostanza si sta lavorando ad interventi nella parte interna della Chiesa ed al contestuale progetto di promozione internazionale; nonché alla messa in sicurezza e al restauro delle settecentesche statue in gesso all’interno della Consolazione.

L’Ente è impegnato nel reperimento di fondi per interventi di ripristino, manutenzione ordinaria e straordinaria ed anche per il pronto recupero della statua di San Bartolomeo, danneggiata sensibilmente dal sisma dell’ottobre 2016 e che si auspica possa presto tornare al suo antico splendore. In questa attività si vuole ricordare come si è facilitati dalla attenzione e sensibilità dimostrata da tanti, valga per tutti la raccolta fondi promossa dall’Istituto Einaudi e dalla Scuola Media Cocchi Aosta, ma gli interventi necessari sono molteplici e le voci di spesa importanti, anche se si confida di poter realizzare a breve tutte le opere necessarie ed urgenti.

“PER UN’UMBRIA LIBERA DALL’AMIANTO”,comunicato stampa Cgil, Cisl, Uil Umbria

 

Cgil Cisl Uil regionali hanno rilanciato alla Fiera Ecosostenibile di Bastia Umbra “Fa’ la cosa giusta”, la questione amianto. Lo hanno fatto sostenendo la piattaforma nazionale unitaria che sta animando il dibattito anche in Parlamento, partendo dalla consapevolezza che l’amianto rappresenta anche in Umbria un problema, chiedendo al tempo stesso alla presidente della Giunta regionale di fare altrettanto durante la Conferenza delle Regioni in programma il prossimo 18 ottobre. Che l’amianto sia un problema di stringente attualità è un dato di fatto, come dimostra il recente allarme lanciato dai vigili del fuoco che si sono occupati delle macerie nel cratere del terremoto, oltre alle statistiche ufficiali, che collocano ad esempio Terni al 65esimo posto nella classifica dei comuni italiani per casi di mesotelioma.

Cosa chiedono le organizzazioni sindacali?

     Nuova rilevazione e mappatura (superando il sistema dell’auto notifica o autodenuncia)

     Rilevazione che indichi il grado di emergenza

     Avviare una campagna informativa verso i cittadini

     Finanziare la bonifica con leggi che aiutino i privati a risolvere il problema

     Una normativa che tuteli la professionalità di chi svolge attività di bonifica

     Intervento risolutivo legislativo per ex esposti per i benefici contributivi.

Di qui la prima necessità: fare in modo che rapidamente i Cor, i Centri Operativi Regionali che analizzano e studiano i mesoteliomi, siano strutturati per la ricerca e lo studio anche di tutti i tumori asbesto correlati e che il ReNaM (Registro nazionale dei mesoteliomi) diventi il registro di tutti i tumori asbesto correlati. E poiché si tratta di tumori di origine professionale, l’Inail deve essere maggiormente coinvolta sia in termini di risorse finanziarie che di risorse professionali.

Nel merito vogliamo riaffermare alcuni criteri:

– validità dei 10 anni di esposizione come soglia per la rivalutazione degli anni di lavoro ai fini previdenziali;

– la conferma del moltiplicatore dell’1,5 per la rivalutazione degli anni di lavoro ai fini previdenziali;

– la validità almeno fino al 2003 del periodo massimo valido ai fini della maggiorazione previdenziale, come indicato dal decreto (2007) dell’ex Ministro Cesare Damiano, che lo limitava solo ad alcuni stabilimenti.

“Il primo obiettivo – hanno detto all’unisono Vasco Cajarelli, Riccardo Marcelli e Francesca Fiorucci, segretari regionali rispettivamente di Cgil Cisl e Uil – è di rimuovere l’idea sbagliata che l’amianto in Umbria non ci sia: è necessario affrontare il problema, negarlo sarebbe un errore grave”.

Tenendo presente tutto ciò, le organizzazioni sindacali chiedono alla presidente Marini di sostenere la piattaforma di Cgil Cisl Uil, annunciando la partecipazione al presidio organizzato per il 6 novembre 2018.

Cgil, Cisl, Uil Umbria