Il Partito Socialista di Todi contesta il nuovo ascensore in Via Termoli

 

Essendo in stato avanzato la procedura per l’appalto e conseguente inizio lavori per il nuovo ascensore in Via Termoli, siccome riponiamo impenitente fiducia nel buon senso  che deve sempre ispirare chi amministra, nel ribadire la nostra contrarietà a tale opera così come prevista, torniamo a porci alcune domande:

  • Vista la precedente esperienza del famigerato parcheggio del Mercataccio, questa volta tutte le necessarie e preventive autorizzazioni della Sovrintendenza sono state acquisite?
  • E’ in dubbio che per gli utenti di questo ascensore , l’approdo previsto è oltremodo peggiorativo rispetto all’attuale ascensore inclinato.
  • Il nuovo ascensore una volta in funzione, comporterà lo smantellamento di quello attuale? Oppure resterà ferro arrugginito vita natural durante?
  • In passato ipotesi di ascensori verticali furono scartate dall’instabilità dei terreni, che in caso di movimenti, avrebbero potuto pregiudicarne il funzionamento. Ora questa problematica è stata risolta da nuove tecnologie?
  • La cosa più importante: una volta approdati in via Termoli, le persone verranno lasciate sole con le loro capacità muscolari e polmonari, oppure è prevista una qualche “assistenza” per fargli percorrere l’ultimo e faticosissimo miglio?
  • Il Costo complessivo dell’opera a quanto ci risulta sarà di € 2.250.000 di cui €1.700.000 con assunzione di un mutuo trentennale che graverà sui cittadini attuali e nascituri. Ma un’opera così pensata e così costosa, pensate che aumenterà il flusso turistico della città diTodi?

Questi ci sembrano legittime e garbate domande, confidiamo in analoga risposta!!

Non c’è dubbio che come Partito Socialista di Todi continueremo a vigilare sull’operato degli amministratori rispetto a quest’opera completamente inutile e fuori luogo.

 

TODI CIVICA : CINGHIALI IN CENTRO, SERVE UN PIANO STRUTTURALE !!!

” Quali strategie ha messo in atto o intende perseguire l’Amministrazione Ruggiano e il suo assessore Pagliochini con delega alla Sanità ?? “

In questi giorni molti cittadini segnalano la presenza di cinghiali nel nostro centro storico. Un
fatto rilevante che genera potenziali rischi sotto molteplici punti di vista e che, al di là delle
chiacchiere da bar, andrebbe affrontato in maniera seria e strutturale.Oltre al pericolo che la presenza del cinghiale comporta per la sicurezza e la salute dei cittadini (il contatto con alimenti contaminati o con animali infetti è causa potenziale di infezioni e malattie trasmissibili all’uomo), l’incontrollata diffusione di questa specie animale
produce danni alle colture e alla tenuta idro-geologica delle colline, dal momento che spesso
i cinghiali scavano gli argini dei corsi d’acqua ponendo a repentaglio la stabilità dei versanti.
Serve infatti un piano di interventi per combattere i rischi collegati al proliferare di cinghiali
sul territorio cittadino. Alcuni comuni con il medesimo problema hanno adottato una strategia
in tre fasi: definizione di tavoli tecnico-operativi finalizzati alla raccolta e elaborazioni dei dati
sulle presenze rilevate, interventi di prevenzione volti a contrastare il passaggio dei cinghiali
dalle colline alle aree urbane e in ultimo, ma solo come estrema ratio, un piano di
abbattimenti controllati.
Un piano di lavoro, che come dimostrano già altre realtà, consentirebbe di elaborare un
percorso di riduzione dell’impatto della specie cinghiale, che prevede interventi non cruenti
volti ad interrompere i corridoi di spostamento giornaliero tra le aree di rifugio e le zone
urbane attraverso l’installazione di dissuasori e recinti, l’eliminazione delle zone di rimessa
attraverso la ripulitura del sottobosco, le catture, la riduzione delle fonti di cibo sostenibili e,
solo come ultima ratio, l’ abbattimento selettivo degli animali.
Quello sollevato è un problema serio, che non va sottovalutato e che a nostro avviso
andrebbe affrontato rapidamente e con determinazione da chi governa. Pertanto
verificheremo che l’amministrazione comunale se ne occupi al fine di tenere informata la
popolazione.

Todi Civica

Parcheggio gratuito a Todi per il periodo natalizio

Parcheggio gratuito a Todi per tutto il periodo delle prossime festività natalizie. A partire dal mese di dicembre e fino a domenica 8 gennaio 2023, il sabato e domenica e nei giorni festivi e prefestivi anche infrasettimanali, in pratica per una ventina di giorni in tutto, la sosta a Porta Orvietana, collegata al centro storico con il sistema di risalita meccanizzata, sarà totalmente gratuita.
Il provvedimento, che sarà deliberato nella prossima seduta della Giunta, verrà assunto per favorire la frequentazione del centro storico da parte di residenti e turisti, con conseguenti ricadute positive dal punto di vista socio-culturale ed anche economico-commerciale. Nella stessa seduta, l’Amministrazione comunale ufficializzerà il programma degli eventi promossi per il periodo natalizio.
“Si tratta di ben 50 diverse iniziative – anticipa l’assessore alla cultura Alessia Marta – che punteggeranno e animeranno in pratica l’intero periodo, con mercatini, mostre, presentazione di libri, concerti, spettacoli teatrali e laboratori per bambini, con un’offerta variegata e rivolta a tutta la famiglia”.
La sosta gratuita, iniziativa assunta per la prima volta a Todi, non sarà legata all’effettuazione di acquisti nè alla visita a musei o alla partecipazione alle manifestazioni. “Con questa decisione – spiega il Sindaco Antonino Ruggiano – intendiamo dare un segnale concreto per la rivitalizzazione del centro storico in relazione alle problematiche legate alla mobilità. Auspichiamo anzi che l’opportunità offerta possa portare ad apprezzare stabilmente un numero sempre crescente di tuderti all’utilizzo di un parcheggio posto ad appena due minuti dalla piazza e che diventerà ancor più strategico con la realizzazione del nuovo ascensore, la cui stazione di arrivo sarà ugualmente quella dei giardini pubblici”.

Todi, dal Comune 100 mila euro alle famiglie in difficoltà

…”Come Comune di Todi – sottolinea l’assessore ai servizi sociali Alessia Marta – si sta lavorando per dare continuità ai provvedimenti anche per l’anno venturo, durante il quale c’è la determinazione a mettere in campo anche altri strumenti a sostegno dei costi elettrici ed energetici delle famiglie”…
E’ di oltre 60 mila euro l’importo che l’assessorato ai servizi sociali del Comune di Todi si appresta ad erogare a 360 famiglie per la spesa alimentare e per il rimborso della TARI. Più  nello specifico, nei prossimi giorni, si provvederà alla consegna, per un valore totale di 41 mila euro, di buoni spesa a 241 famiglie, con un importo unitario che varia a secondo il numero dei componenti dei nuclei, e alla liquidazione, sulla base delle fascia reddituale, di 120 mandati di pagamento per complessivi 20 mila euro per la restituzione della tassa sui rifiuti.
I due provvedimenti andranno a beneficio di tutte le domande presentate ed aventi i requisiti di ammissibilità, ma per il momento con un importo che copre circa il 60% totale spettante, visto che l’importo complessivo dei buoni spesa richiesti è stato pari a 58 mila euro e quello della TARI di 38 mila euro.
“Come Amministrazione comunale – spiega il Sindaco Antonino Ruggiano – abbiamo deciso di tenere aperte le graduatorie e di erogare subito in proporzione tutto lo stanziamento disponibile in bilancio, con l’impegno stringente di reperire entro l’anno le risorse per ulteriori 36 mila euro, così da poter soddisfare l’intero fabbisogno di quasi 100 mila euro a favore di situazioni di difficoltà”.

I sussidi in fase di liquidazione vanno ad aggiungersi agli 85 mila euro erogati la scorsa primavera a sostegno dei canoni di locazione, misura che vede peraltro ancora aperto, fino al 12 dicembre, il bando per le nuove domande. I “buoni spesa”, come in passato, potranno essere utilizzati negli esercizi commerciali del territorio comunale che hanno risposto al relativo avviso emanato dal Comune nei mesi scorsi per l’individuazione delle attività interessate a convenzionarsi, una modalità quest’ultima che permetterà di mettere in circolo i contributi pubblici a favore del sistema economico locale e il loro utilizzo soltanto per beni di prima necessità.

Da segnalare come anche nel 2021 il Comune di Todi abbia provveduto ad erogare contributi finalizzati al contrasto del disagio socio-economico per un importo, tra buoni spesa e rimborso TARI, attestatosi a quota 80 mila euro, rispetto ai 96 mila emersi con il bando 2022, scostamento che fotografa , purtroppo, un aumento delle situazioni di criticità socio-economica di circa il 20%.

Fondi dal Pnrr per rischio idrogeologico: 1,5 milioni di euro al territorio di Todi

Oltre 1 milione e mezzo di euro destinati al territorio del comune di Todi per interventi finalizzati alla gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico. E’ l’importo ricompreso nel finanziamento da 20,5 milioni di euro assegnato, a metà novembre, dal Dipartimento nazionale della protezione civile, alla Regione Umbria a valere sulla missione 2 del Piano nazionale di resistenza e resilienza.
Due degli stanziamenti avranno come soggetto attuatore il Comune di Todi, uno il Consorzio di bonifica Tevere-Nera e l’ultimo, il più corposo, direttamente la Regione. Nei primi due casi si tratta di opere di consolidamento lungo la strada comunale in località Sant’Angelo, in frazione Collevalenza, con un contributo di 50 mila euro, e sulla strada comunale Ciro Alvi, che collega allo svincolo di San Damiano della superstrada E45, con una somma di 60 mila euro.
Al Consorzio di bonifica assegnati 600 mila euro per ripristino della officiosità idraulica del fiume Tevere ed affluenti nei comuni di Todi, Acquasparta, Montecastrilli, Avigliano Umbro, Attigliano e Orvieto. Il finanziamento più consistente, pari a 1 milione di euro, è riservato al consolidamento della pila e spalle di sostegno del ponte di Montemolino al fine di realizzare nuovi impalcati e adeguare la sede stradale dell’infrastruttura che, superando il Tevere, collega Todi a Monte Castello di Vibio. In questo caso, lo stanziamento del Pnrr copre solo una parte dell’investimento complessivo, pari a 4,8 milioni di euro, previsto per l’intervento dalla Regione Umbria, che ne sarà soggetto attuatore.
“Gli uffici comunali – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – sono già al lavoro per dare esecuzione agli interventi di competenza. Diverse altre sono le situazioni nel territorio tuderte che richiedono attenzione e opere per la riduzione del rischio idrogeologico: per questo motivo, come Amministrazione stiamo monitorando tutte le opportunità finanziarie finalizzate a dare risposta alle criticità rilevate, sostenuti dalle progettazioni preliminari predisposte o in via di elaborazione dal personale del settore di competenza”.

Todi, aggiudata la realizzazione del nuovo impianto di risalita, investimento da 2,5 milioni di euro

 

Espletata la gara per la realizzazione del nuovo impianto di risalita dal parcheggio di Porta Orvietana al centro storico di Todi nell’ambito del piano operativo di infrastrutture e del pacchetto di interventi per l’accessibilità alla città. La Stazione Unica Appaltante, in data 14 novembre, ha pure provveduto all’aggiudicazione provvisoria ad una ditta, con sede legale in Umbria, che ha offerto un ribasso percentuale posto a base d’asta del 9,11100%.

Spetterà ora al Comune di Todi, esperite le verifiche di rito, l’adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva e di tutte le fasi del relativo procedimento amministrativo previste dalle specifiche normative in materia, nonché l’eventuale consegna d’urgenza dei lavori.
“Siamo davvero prossimi ad un traguardo che sembrava irraggiungibile – evidenzia il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – e che potrà imprimere davvero una svolta epocale alla vita della città sotto il profilo sociale ed economico”.

Nelle prossime settimane, l’Amministrazione comunale di Todi promuoverà un’iniziativa pubblica per presentare alla comunità i dettagli dell’opera pubblica, che prevede un intervento da 2,5 milioni di euro, e del correlato piano di rigenerazione urbana che rivoluzionerà il sistema di mobilità urbana grazie all’investimento di ulteriori 5 milioni di euro, interessando anche altri versanti della città, a partire però proprio da quello della Valle bassa e dei giardini pubblici.

“Un ringraziamento doveroso – sottolinea il primo cittadino – va agli uffici dell’assessorato guidato da Moreno Primieri per la mole di lavoro che stanno portando avanti da mesi per poter mettere a terra, nei tempi serrati previsti dai bandi di finanziamento, le ingenti risorse che siamo riusciti come Amministrazione ad intercettare grazie ad un lavoro di pianificazione e progettazione che non ha eguali negli ultimi decenni”.

Todi, bene gli abbonamenti alla stagione teatrale

Al Comunale, mercoledì 30 novembre, Remo Girone

Ottimi risultati per la campagna abbonamenti alla stagione di prosa 2022/2023 del Teatro Comunale di Todi.  Sono state infattti 319 le sottoscrizioni a favore del cartellone allestito dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune di Todi, un risultato che permetterà alla maggior parte degli spettacoli, grazie alle vendite dei biglietti al botteghino, di puntare al sold out.
Interessante anche il dato riferito alla composizione degli abbonamenti: 199 sono stati quelli acquistati con la proposta “Speciale Giovani”, riservata ai ragazzi con meno di 25 anni e agli studenti universitari; 120 quelli rinnovati o sottoscritti con modalità ordinaria.
“Possiamo dirci soddisfatti dell’accoglienza riservata al cartellone – sottolinea l’assessore alla cultura Alessia Marta – e del grande apprezzamento arrivato dalle scuole della città, un risultato non scontato vista anche la contingenza socio-econonomica”.
Dopo l’inaugurazione con “Raffaello, il figlio del vento” di domenica 6 novembre, la stagione vede il secondo appuntamento mercoledì 30 novembre con Remo Girone, diretto da Giorgio Gallione, l’interprete de Il cacciatore di nazisti, uno spettacolo, a cavallo tra un avvincente thriller di spionaggio e l’indagine storica, basato sugli scritti e sulle memorie di Simon Wiesenthal, ironicamente apostrofato come “il James Bond ebreo” per essere riuscito a consegnare alla giustizia circa 1.100 criminali nazisti. Con quest’opera il regista si interroga non solo sulla feroce banalità del male ma anche sulla sua genesi e diventa così un tentativo epico e civile per combattere la rimozione e l’oblio.
Due gli appuntamenti nel mese di dicembreMercoledì 7 dicembre la Stagione prosegue con A che servono questi quattrini di Armando Curcio, una commedia messa in scena per la prima volta nel 1940 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo, detto il Professore, che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. In scena, tra gli altri, Nello Mascia e Valerio Santoro. Martedì 20 dicembre Veronica Pivetti è la protagonista di una black story musicale di Giovanna Gra: Stanno sparando sulla nostra canzone. “Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò – spiega la Pivetti – travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni. E dalla travolgente esuberanza di un mondo risorto alla vita”.

Scuola di territorio da 10 Paesi a Orvieto e Todi

Si terrà dal 20 al 26 agosto con una sessantina di partecipanti

 

Importante riunione, lunedì 14 novembre, presso il Comune di Todi tra i rappresentanti di Alta Scuola, Associazione culturale e scientifica tra la Regione Umbria e i comuni di Orvieto e Todi, rappresentanti politici e docenti universitari  per l’organizzazione di una scuola estiva (summer school) che ha come finalità scambi scientifici e culturali a livello internazionale su temi che attengono alla gestione dei rischi del territorio quali terremoti, frane e smottamenti, incendi, inondazioni e deforestazione.
Alla riunione hanno partecipato l’assessore comunale di Todi Moreno Primieri, il vicesindaco di Orvieto Mario Angelo Mazzi, il presidente di Alta Scuola Giovanni  Selli, Il professor Mourad Maroc dell’Istituto di Architettura dell’Università di Blida (Algeria), il geologo ambientale Endro Martini.

Il piano di massima proposto da Alta Scuola, che ha per titolo “Foreste, territorio, acqua e paesaggio”, prevede che la scuola estiva di svolga dal 20 al 26 agosto 2023 presso i comuni di Orvieto e Todi.
L’niziativa, che coinvolgerà  Università pubbliche di Algeria, Tunisia, Siria, Moldavia, Romania, Argentina, Paraguay, Brasile, Italia, Usa (Arizona), stima l’ammissione di 4/5 studenti per Nazione accompagnali da 2 professori, per un totale di 56 partecipanti.
Sarà un importante scambio di conoscenze nella gestione del suolo, del territorio e del paesaggio, con studi nella gestione dei rischi naturali e analisi nella prevenzione e pianificazione urbanistica. Il fine è anche di fare riferimento alla cultura antica, alla storia e alle buone pratiche originali di gestione del territorio, dell’acqua e delle foreste e del paesaggio che i territori di Orvieto e Todi possono offrire.
Vista la partecipazione internazionale delle varie Università straniere che aderiscono al progetto l’iniziativa riveste anche un carattere promozionale per il territorio regionale e dei comuni di Orvieto e Todi in particolare, con Alta Scuola capofila nella costruzione di una rete internazionale di scambio di conoscenze tecniche e scientifiche.

 

Todi piace sempre più ai turisti stranieri

“..Nel comprensorio sono stati 66.526 gli arrivi e 207.733 le presenze “
Ancora buone notizie per Todi dai dati turistici al 30 settembre, appena diffusi dalla Regione Umbria: nei primi nove mesi dell’anno gli arrivi nel comprensorio tuderte sono cresciuti del 37,5% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre le presenze hanno registrato una progressione del 34,8%.
In termini numerici sono stati 66.526 i visitatori (48.630 italiani e 17.896 stranieri) e 207.733 le giornate di permanenza (rispettivamente 116.810 e 90.923): l’avanzata più significativa è quella dei turisti d’oltralpe, aumentati di oltre il 100% sia negli arrivi che nelle presenze, contro un più modesto ma comunque apprezzabile +22,5% dei connazionali.
“Si tratta di numeri soddisfacenti – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – ma che ci auspichiamo di poter migliorare lavorando su una sempre maggiore destagionalizzazione dei flussi turistici, che è l’altro obiettivo che ci siamo posti insieme a quello, in parte già conseguito, dell’allungamento dei giorni di permanenza”.
A livello di ospitalità il comparto extralberghiero sopravanza e praticamente doppia l’alberghiero, con 137.510 presenze contro 70.223. Distacco meno marcato negli arrivi, con 26.629 italiani nell’alberghiero e 39.897 nell’extralberghiero.
“La vivacità apprezzata nel mese di ottobre, complice il bel tempo e il ponte di Ognissanti – sottolinea il vicesindaco con delega al turismo Claudio Ranchicchio – ci fa sperare in una conferma dei trend positivi registrati finora”.
La performance turistica degli arrivi nel Tuderte si attesta, a livello di percentuale di crescita, tra le migliori, alle spalle di Assisi e Perugia e agli stessi livelli del Trasimeno e dell’Orvietano.
“E’ comunque tutta l’Umbria a crescere – commenta il Sindaco di Todi Ruggiano – e di questo va dato merito anche alla Regione che sta sostenendo la promozione in modo innovativo e costante”.

Umberto Berlenghini annuncia l’uscita del suo ultimo libro ” WITNESS 2 – Il cinema al banco dei testimoni “

 

In ” Witness – Il cinema al banco dei testimoni ” Umberto Berlenghini ci ha raccontato sessant’anni di storia del cinema italiano attraverso la voce di testimoni d’onore, un modo sempre interessante di narrare la settima arte, che non di rado regala aneddoti divertenti, anche inediti. Ora con Witness 2, la favola ricomincia. Ed è, di nuovo, quella del cinema. O meglio: di tutto ciò che sta intorno, e dietro, al cinema. Berlenghini, da bravo cacciatore di retroscena, torna a bussare alla porta di chi nella settima arte è o è stato un protagonista, davanti e dietro la macchina da presa, e ci regala un nuovo viaggio a 360° nella storia del cinema italiano: i suoi testimoni salgono in cattedra e ci raccontano la nascita di un film, prima, durante e dopo quel film. Ma, si sa, intorno, dietro, dentro ogni piccola storia, c’è quasi sempre quella grande, quella con la S maiuscola e Berlenghini non le volta le spalle. Eccola che si insinua nelle pieghe di ogni pellicola, contaminandola, arricchendola, diventando un tutt’uno.  

Un libro avvincente, un manuale del cinema, un saggio per cinefili, in grado di catturare l’interesse anche degli appassionati di Storia, un libro imperdibile da inserire nella propria libreria. Dopo averlo letto e riletto.  

Umberto Berlenghini, entrato nel 1990 nello staff della Mikado Film, dal 1998 al 2001 è stato autore per TV2000 e programmista/regista per vari programmi Rai. Per AntennaCinema, Festival del Film Musicale e Noir in Festival ha curato e organizzato retrospettive cinematografiche. A Sam Peckinpah ha dedicato le retrospettive Sam Peckinpah Film Festival (Padova 2000) e Sam Peckinpah: il ritmo della violenza (Bologna 2006) e il documentario Sam Peckinpah: portrait (Italia/Francia 2006). Autore di GLI INVISIBILI 2000-2010 dieci anni di cinema nascosto (Il Foglio Letterario, 2012). Dal 2002 al 2016 è stato programmista/regista per Rai Cinema. Nel 2016 è ideatore e direttore del ConeglianoMediaStoria. Nel 2021 ha pubblicato Witness-Il cinema al banco dei testimoni con Porto Seguro Editore. Attualmente è nello staff della Direzione Comunicazione Rai ed è curatore della rubrica Cinema e Tv per la newsletter aziendale.