Amministrazione comunale di Todi : ” La penisola dei tesori ” martedì 18 gennaio ore 21,20 su Rai 1

 

Martedì 18 gennaio in prima serata su Raiuno, torna Alberto Angela con un nuovo appuntamento di Meraviglie, la penisola dei tesori. Questa sarà la quarta puntata di questa edizione che sta accompagnando alla scoperta delle bellezze Italiane.

Una tappa importante di questa puntata sarà Todi con la sua meravigliosa piazza Del Popolo in cui regna una perfetta armonia tra palazzi laici e religiosi. A Todi prende vita con l’attore Giulio Scarpati il suo poeta speciale Jacopone, che davanti alla propria tomba, racconta le ingiustizie subite dalla Chiesa. Dall’alto scopriremo la chiesa di Santa Maria della Consolazione, un meraviglioso fiore di pietra che per la sua perfezione architettonica risulta uno dei capolavori assoluti del Rinascimento, con l’intervento progettuale del grande architetto Donato Bramante.

Angela, con le sue capacità indiscusse di storico e grande conoscitore del patrimonio artistico italiano ed internazionale ha scelto Todi come una delle Città simbolo della bellezza del nostro paese evidenziate in questo suo nuovo ciclo di puntate, offrendo ai telespettatori una spaccato significativo della storia della Città. Perfettamente contestualizzata in una serata che dedicherà altri spazi alla bellissima Umbria.

Infatti continuerà il viaggio nella nostra terra, in cui la natura asseconda l’arte con un paesaggio che è già capolavoro, in altre due Città. Il percorso di Alberto Angela continua quindi nella Cattedrale di Spoleto con gli stupendi affreschi di Filippo Lippi. La notte spoletina vedrà quindi l’incontro con Uto Ughi, con cui Angela dialogherà sugli incanti senza confini della musica. Quindi il famoso violinista inonderà nella notte il suggestivo spazio delle note di Beethoven. Infine sarà la bella Spello a rivelarci le sue mura romane con la monumentale bellezza della Porta Venere e poi la Cappella Baglioni, affrescata nel 1501 nella chiesa di Santa Maria Maggiore, un capolavoro assoluto del Pinturicchio,

Siamo davvero entusiasti, come Amministrazione Comunale, del grande interesse che Todi sta suscitando nei media nazionali con importantissime trasmissioni che dedicano spazi cosi importanti dei loro palinsesti alla nostra Città. Siamo certi che il grande ritorno di immagine derivante da questi frequenti passaggi televisivi, che denotano la bellezza e la sostenibilità di Todi, costituiranno un volano importantissimo per il Turismo e per l’Economia della Città e del suo territorio.

 

L’Amministrazione Comunale di Todi : ” Installate le fontanelle di acqua pubblica in tutte le scuole del Comune “

 

” Siamo orgogliosi di poter annunciare che il nostro Comune, che è uno dei punti di riferimento nazionali in tema di sostenibilità e di ambiente, ha portato a termine l’ennesimo progetto, che rende la nostra città davvero unica. Grazie al lavoro iniziato tre anni fa dal Comune di Todi e da Umbra Acque, si è completata la installazione in tutte le scuole del comune delle fontanelle di acqua pubblica. Il merito di questa rivoluzionaria attività è di una squadra che ha saputo lavorare tutta insieme. A partire dallo staff di Umbra Acque S.p.A., guidato magistralmente dall’Amministratore Delegato Dottoressa Tiziana Buonfiglio e dal Presidente Avvocato Filippo Calabrese, per arrivare al personale scolastico e, soprattutto, all’Assessore all’ambiente Dottoressa Elena Baglioni. Gli erogatori, allacciati alla rete idrica, permettono l’erogazione istantanea di acqua potabile a temperatura ambiente e fredda (3÷10°C), liscia e gassata. Gli stessi erogatori sono dotati di un sistema di microfiltrazione a carboni attivi e una lampada UV come forma di prevenzione contro la formazione di cariche batteriche. I dispositivi sono inoltre equipaggiati con una bombola di anidride carbonica alimentare per gasare l’acqua ed hanno una portata di circa 120 litri ogni ora, riuscendo a riempire in un’ora oltre 200 borracce da 0,5 litri.

         Dal punto di vista ambientale ogni borraccia da 0,5 litri, riempita con l’acqua di un erogatore, consente un risparmio di 15 grammi di plastica, 25 grammi di greggio non consumato e 30 grammi di anidride carbonica non immessa nell’ambiente. Ciò significa che ogni studente in un anno scolastico, riempiendo la propria borraccia giornalmente da uno degli erogatori installati, non immetterà nel nostro ambiente circa 3 kg plastica e ridurrà di 5 kg il consumo di greggio e di 6 kg l’anidride carbonica immessa nell’atmosfera.

         Come è noto, il nostro Paese è il primo in Europa e terzo al mondo per consumo di bottiglie di acqua in bottiglia di plastica. Il commercio di acqua in bottiglia di plastica ha un enorme impatto ambientale, per ragioni che ricoprono l’intero ciclo di vita dello stesso prodotto.

         Annualmente, di media, nel nostro Paese vengono confezionati circa 14 miliardi di litri di acqua minerale, di cui l’80% viene contenuto in bottiglie di plastica (PET). Questo equivale a circa 300.000 tonnellate annue di nuova plastica immessa nell’ambiente.

         Se aggiungiamo che lo smercio dei prodotti avviene prevalentemente su gomma, parliamo di emissioni ambientali pari a 1.000 kg di CO2 per ogni viaggio di ciascun TIR che si occupa del trasporto di acqua da nord a sud e viceversa.

         Fra qualche giorno, allorquando le fontanelle saranno operative dopo le operazioni di verifica e collaudo, ogni nostro ragazzo potrà partecipare attivamente alla lotta alla plastica, che sta causando danni gravissimi all’ambiente. Emblematica e drammatica, ad esempio, la formazione del Pacific trash vortex, noto anche come great Pacific garbage patch.”

 

 

Todi Tricolore: bene l’iniziativa dei sindaci della Media Valle del Tevere sull’ospedale, diffidare dai tribuni improvvisati

“Todi Tricolore ” condivide totalmente l’iniziativa del sindaco di Todi e degli altri sindaci della Media Valle del Tevere, che hanno manifestato attraverso una lettera, la loro volontà di rimarcare come il nostro territorio abbia dato un enorme contributo alla regione dell’Umbria, a differenza di altri che hanno egoisticamente promosso la difesa del proprio orticello causando danni agli altri, nell’emergenza Covid-19.

Il nostro Ospedale è ancora in una fase di totale riorganizzazione e per tanto siamo consapevoli delle difficoltà che gli utenti stanno incontrando , con appuntamenti spostati , esami ed interventi rimandati su altri ospedali regionali e con l’aggravarsi della pandemia la riattivazione anche da noi del reparto Covid.

E’ altresì auspicabile che altri territori  concretizzino la loro solidarietà a livello regionale in questa ennesima fase di crisi causata da questo virus.

Ma noi vorremmo fare una analisi più ampia e approfondita. Cosa sta facendo la politica ?

A livello nazionale, è sotto gli occhi di tutti, ci siamo impantanati in una serie di pastoie burocratiche che stanno solamente esasperando la vita dei cittadini . Lo stato centrale continua a pensare di fermare il Coronavirus a forza di Dpcm, Decreti Legge e Ordinanze , venendo puntualmente smentito dai fatti.

Si continua ad avere un approccio “chiusurista” causando enormi danni economici, sociali e sanitari pur avendo risultati deludenti, uguali, se non addirittura peggiori di altri paesi che hanno affrontato l’emergenza con un atteggiamento molto più realista, affidandosi più alla capacità di ognuno piuttosto che cercare di regolare la vita dei cittadini trattandoli come piccoli bambini da educare.

La politica locale non è da meno . Si fanno speculazioni “acchiappalike”, sperando che si trasformino in voti, senza ovviamente fare analisi elementari. Allora noi ci poniamo delle domande:

La Media Valle del Tevere per caso vive in una bolla protetta, oppure subirà le stesse dinamiche italiane e regionali?

Se la variante dovesse portare di nuovo a congestionare la sanità nazionale qualcuno pensa che la Media Valle del Tevere ne sarà risparmiata?

Se fossimo chiamati, nel peggiore degli scenari possibili ad affrontare di nuovo una vita dominata dal colore delle regioni con limitazioni della nostra libertà, qualcuno pensa che Todi abbia una esenzione speciale?

Coloro che parlano di ripristino dei servizi si rendono conto che è la sanità italiana nella sua interezza che è stata travolta? O pensano di lucrare qualche voto raccontando scenari irrealizzabili?

 

Siamo sicuri che l’ospedale di Pantalla prima funzionasse a dovere? O dobbiamo raccontare che la politica scellerata del centrosinistra umbro appoggiato dai politici tuderti ha chiuso due ospedali funzionanti (Todi e Marsciano) per costruirne uno che ha meno della metà dei posti dei vecchi nosocomi e molti meno servizi? E questa gente vuole spacciarsi per difensore della sanità tuderte quando ha contribuito fattivamente ad affossarla?

 

Le forze politiche devono dimostrare al cittadino elettore la capacità di governare anche nei momenti più difficili, dicendo la verità anche se scomoda.

 

Diffidate da improvvisati tribuni e leoni da tastiera, che cercano solo di lucrare qualche voto in vista delle prossime amministrative facendo leva sulla pancia della gente, poiché questa è la dimostrazione più elementare dell’incapacità di risolvere i problemi della comunità. Basta pensare al Movimento 5 Stelle e alla fine ingloriosa che ha fatto.

Floriano Pizzichini candidato a sindaco da ” Todi Civica “

 

Todi Civica lancia la candidatura a Sindaco del Consigliere Comunale Floriano Pizzichini. L’esperienza politica costruita dal nostro capogruppo è di fatto la più importante, longeva e concreta espressione civica mai realizzata nel nostro territorio. Alle ultime elezioni il nostro movimento, con la formazione di tre liste, ha ottenuto il lodevole risultato del 15%, che in questi anni, sin dal primo giorno di legislatura, è stato onorato, svolgendo  un’opposizione seria, propositiva e nel pieno rispetto degli impegni assunti sulla base del proprio programma elettorale.
Da anni Todi Civica e Floriano Pizzichini pongono questioni che oggi sembrano essere diventate prioritarie anche per chi, in passato, proprio su quelle questioni, ci attaccava e ci contestava. Per primi abbiamo parlato di calo demografico, di problema occupazionale, di necessità di rilancio di un economia territoriale sempre più in crisi.Quando raccoglievamo le firme per difendere i servizi del nostro Ospedale ( ben prima delle vicende legate al Covid), a Todi, eravamo da soli. Quando ci battevano per un diverso uso delle risorse pubbliche, per sostituire manifestazioni che non portano valore aggiunto alla città, o per evitare cementificazioni che non avrebbero creato lavoro e occupazione,  i partiti di una parte e dell’altra, lavoravano per fare l’opposto. Quando scrivevamo che le politiche adottate  stavano affossando il centro storico, venivamo tacciati di non amare la nostra città. I risultati di quanto dicevamo noi e di ciò che hanno fatto gli altri sono sotto gli occhi di tutti. Oggi più che mai Todi ha bisogno di una svolta, ma  essa non può che essere affidata a chi ha dimostrato di capire con largo anticipo la debolezza di alcune scelte, di avere una visione, idee ed esperienza per guidare la città, senza padrini e padroni a cui dover rispondere, ma nel pieno ed esclusivo interesse dei tuderti. Figure improvvisate e invenzioni dell’ultim’ora non riteniamo possano garantire un percorso credibile, né  Todi può permettersi lunghi periodi di rodaggio, che andrebbero a danno di tutti. Sulla base di queste convinzioni, il direttivo di Todi Civica ha chiesto a Floriano Pizzichini la disponibilità a ricandidarsi e confida nel suo impegno che ad oggi riteniamo sia fondamentale per costruire una proposta credibile e in discontinuità con le precedenti esperienze amministrative.

Il P.S.I. di Todi : ” Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire “

 

Lunedì  10 Gennaio nel seguire la seduta delConsiglio Comunale, abbiamo assistito ad una delle pagine più brutte della politica tuderte. Non per atteggiamenti scorretti da parte delle forze politiche di maggioranza ed opposizione, ma per come l’attuale maggioranza sta gestendo ormai da tempo la questione Ospedale di Pantalla negando l’evidenza e prendendo in giro i cittadini.

Ciò che ci ha sconcertato ancora di più è statol’intervento della Consigliera Peppucci che riveste un doppio ruolo in quanto  Consigliera Regionale e membro della 3^ Commissione sanità. Il tema del dibattito : Pantalla di nuovo Ospedale COVID e Pronto Soccorso aperto o no.

Spostare il dibattito unicamente sul Pronto Soccorso e non sul tema generale dei servizi che il Presidio Ospedaliero di Pantalla non eroga più, lo riteniamo una furbata, ma tant’è.

E qui la Consigliera Peppucci ha dato il meglio di se, arrampicandosi sugli specchiper  rassicurare tutti citando e mostrando la circolare emanata dal Commissario Emergenza COVID Massimo D’Angelo, nella quale testualmente si dice che presso l’Ospedale di Pantalla saranno previsti 24 posti COVID e che il Pronto Soccorso sarà perfettamente funzionante e non sarà chiuso.

Al dilà che si continua a “privilegiare” Pantalla ormai drammaticamente non più Ospedale in quanto privato di macchinari  trasferiti in altri nosocomi ed altri presenti ma non funzionanti e continuare anche a chiamare Pronto Soccorso un presidio che invece è diventato Primo Soccorso,  è scandaloso.

Le cose sono due Consigliera Peppucci:

O lei ignoracosa significhiPronto Soccorso e cosa necessitiperchè la struttura possa assolvere ai suoi  compiti – presenza di un Reparto di Chirurgia con personale H24, Anestesista H24, presenza di un Reparto Medicina H24 (che sarà dedicato invece CIVID). Se pensa che a Pantalla tutto questo esiste, noi non ce ne siamo accorti!

Oppure è in mala fede, perché nonostante l’evidenza dei fatti continua a ripetere copioni scritti da altri.

Consigliera Peppucci ormai lo hanno compreso  a tutti.

 

Il coordinatore di Forza Italia Todi, Renzo Boschi, ringrazia Antonio Serafini

” Forza Italia Todi, con le dimissioni del consigliere comunale Antonio Serafini, perde un uomo con dei valori profondi come onestà, competenza, passione, e spirito di coesione…”


Nei molti anni di politica attiva, ha ricoperto incarichi importanti all’interno dell’Amministrazione comunale, sia come Assessore ai lavori pubblici che come componente del gruppo di Forza Italia in Consiglio; ha saputo
svolgere gli incarichi affidatigli dal sindaco Antonino Ruggiano con grande responsabilità e rispetto del proprio ruolo, dimostrando sempre una grande attenzione alle problematiche ed alle legittime richieste dei
cittadini tuderti.
Le sue dimissioni si sono rese necessarie in quanto il nuovo ruolo professionale che ha assunto è incompatibile con quello di consigliere comunale. Il suo posto è stato preso da Giovanna Ferri, eletta nella lista di Forza Italia alle ultime elezioni, alla quale vanno i migliori auguri per questo incarico; sono certo che con il suo impegno e la sua determinazione saprà prendere il testimone lasciato da Antonio e saprà ripagare
la fiducia che i cittadini, con il loro voto, le hanno attribuito.
Ad Antonio va il mio ringraziamento personale e di tutto il Coordinamento; con il cuore in mano, lo ringrazio
per quello che ci ha dato in questi anni e per i sani valori che ci ha trasmesso; auspico che per il futuro possa
rimanere sempre un punto di riferimento per tutti noi, uomini e donne, di Forza Italia.
Al ringraziamento si aggiunge il mio sincero augurio per il suo futuro lavorativo, che sarà sicuramente foriero
di grandi successi professionali.
Grazie di tutto Antonio

Consiglio Regionale : “AZIONI A FAVORE DELLA VIABILITÀ DEL PONTE DI MONTEMOLINO IN MEDIA VALLE DEL TEVERE”

VIA LIBERA DELL’AULA A RISOLUZIONE DELLA SECONDA COMMISSIONE

 

Con 11 voti favorevoli, 10 espressi da consiglieri della maggioranza, 1 da Vincenzo Bianconi (Misto), l’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato una proposta di Risoluzione, promossa
unitariamente dalla Seconda Commissione, che prevede “Azioni a favore della
viabilità del ponte di Montemolino in Media Valle del Tevere”. In
particolare, l’atto impegna la Giunta regionale ad “individuare le
azioni, gli interventi e le risorse più idonee da mettere in campo,
affinché il ponte di Montemolino possa tornare ad avere la sua piena
funzionalità in termini di viabilità, di sicurezza infrastrutturale e di
servizi per l’intero territorio”.

Nell’illustrazione dell’atto, Francesca Peppucci (Lega-relatore unico) ha
ricordato le audizioni svolte dalla Commissione con amministratori locali e
tecnici regionali da cui “è emersa la strategicità dell’infrastruttura
e che la sua chiusura comporterebbe forti e negative ripercussioni per
l’intero territorio, nonché forti disagi in termini economici e in termini
di viabilità per i cittadini residenti. Il ponte – ha ricordato Peppucci
-, costruito nel 1915, e situato nella strada regionale 397, in località
Montemolino attraversa il fiume Tevere e permette il collegamento tra i
comuni di Todi, Montecastello di Vibio, Fratta Todina e Marsciano. Nei mesi
da luglio a novembre 2012 il ponte è stato chiuso al traffico per permettere
lo svolgimento dei lavori di miglioramento strutturale. Le operazioni di
consolidamento effettuate per consentire la riapertura del ponte, hanno
prolungato la vita della struttura solo provvisoriamente e per ulteriori 10
anni dalla data di fine lavori. Inoltre, la funzionalità
dell’infrastruttura ad oggi è sottoposta ancora a delle limitazioni quali
il senso unico alternato, la portata massima di 20 tonnellate ed una
velocità consentita di circolazione di 30 km/h. Le restrizioni previste
impediscono il transito di autotreni e mezzi pesanti per il trasporto di
merci e sono limitative anche per la circolazione degli autobus.

“GARANTITO PRONTO SOCCORSO DI PANTALLA ANCHE CON LO SCENARIO 5 PER LA LOTTA AL COVID” – NOTA DI PEPPUCCI (LEGA)

 

“Le attività di Pronto Soccorso pressol’ospedale di Pantalla saranno garantite, come da indicazione del Commissario all’emergenza covid, Massimo D’Angelo e come comunicato in sede di Assemblea Legislativa dalla governatrice Donatella Tesei. Il Partito Democratico la smetta con questo terrorismo mediatico che non fa altro che creare confusione
e allarmismo tra i cittadini”. È quanto dichiara il consigliere regionale Francesca Peppucci (Lega).

“Stiamo vivendo – spiega Peppucci – un periodo molto delicato e difficile
per la popolazione e questa speculazione politica non fa bene a nessuno,
soprattutto al territorio e ai cittadini. Il pronto soccorso di Pantalla
resterà attivo nonostante la riconversione di 24 posti covid prevista dallo
scenario 5 dalla Regione Umbria. Soluzione che, come anticipato, si è resa
indispensabile alla luce delle mutate necessità epidemiologiche e che non
comporterà, come scrive erroneamente il consigliere Meloni, a una chiusura
del pronto soccorso e ad uno svuotamento della struttura o addirittura ad uno
‘smantellamento’ della stessa”.

“Il capogruppo del Partito Democratico, Simona Meloni, provveda –
conclude Peppucci -con un gesto di onestà intellettuale a diramare
immediatamente un’errata corrige al suo comunicato stampa e chieda scusa
per quanto erroneamente dichiarato. Il Partito Democratico dovrebbe
comprendere che i pazienti covid sono pazienti malati al pari degli altri e
come tali necessitano di attenzioni, non possiamo certo negargli le cure
dovute. Non è certo responsabilità di chi governa da due anni la regione se
le strutture adeguate a far fronte all’emergenza in Regione Umbria si contano
nelle dita di una mano”.

Comunicato stampa della ” COALIZIONE PER IL CAMBIAMENTO “

                                          ” 10 punti per il CAMBIAMENTO “

 

Todi è una città straordinaria, con grandi potenzialità, con ricchezze culturali, ambientali ed umane seconde a nessuno. Ma da troppi anni è ferma, dietro ad una gestione fatta di vecchie logiche,  priva una visione e di un grande sogno su cui lavorare come comunità, oltre ogni divisione e appartenenza. Logiche che hanno favorito un grave calo demografico, causato da crisi economica, impoverimento di servizi territoriali e dei collegamenti fra Todi e le principali città regionali.
Le differenze, per altri terreno di scontro, sono la vera ricchezza di questo progetto che nasce per costruire la Todi di domani.
Discontinuità e cambiamento, visione e sogno, concretezza e pragmatismo, ci uniscono al di là delle sensibilità politiche, delle storie e delle esperienze di ciascuno, perché il bene della nostra città, viene prima di tutto.

• per valorizzare il nostro Ospedale all’interno della rete ospedaliera regionale, con servizi e prestazioni a supporto di una sanita’ del territorio che necessità di essere adeguata ai tempi ed alle dinamiche demografiche

• per ricostruire il tessuto economico del territorio, rilanciando settori fondamentali legati alla piccola media impresa, all’artigianato di qualità, all’agricoltura di eccellenza e allo sviluppo dei servizi del terziario

• per riportare i giovani nel nostro territorio ed arginare la fuga dalla città che è fra le cause del pesante crollo demografico di cui soffre da anni Todi, con iniziative che li incentivino ad abitare il centro storico e le frazioni, offrendo maggiori opportunità di lavoro e garantendo servizi che sostengano le primarie esigenze familiari

• per riprogettare un nuovo e più moderno sistema sociale cittadino, che, attraverso un ruolo centrale degli enti di assistenza e beneficenza, costruisca reti di sostegno e soluzioni per le famiglie con anziani, con persone disabili, in assenza di condizioni che garantiscano una sostenibile gestione della vita familiare.

• per investire sulla Cultura di qualità,  attraverso iniziative che abbiano un ritorno tangibile sul piano dell’immagine cittadina, della crescita culturale e professionale dei giovani e dell’economia locale

• per l’ istituzione di una Fondazione che raccolga le figure più autorevoli del mondo della cultura presenti sul territorio, le principali forze economiche e le migliori esperienze professionali, al fine di elaborare proposte, selezionare progetti e collaborare con le istituzioni per la realizzazione degli stessi

• per una tutela e riqualificazione dell’ambiente in tutte le sue espressioni, quale elemento essenziale di vivibilità e quale motore di attrazione  per un turismo sostenibile, destagionalizzato e di alto livello, capace di creare nuove e continue opportunità di crescita e sviluppo per gli operatori del settore

• per restituire la Piazza ed il centro storico ai Tuderti, avendo cura di ristabilire un sano equilibrio tra le esigenze dei residenti, degli operatori del commercio e dei turisti,
trovando e realizzando, dopo anni di impegni disattesi,  una soluzione articolata e definitiva all’ annosa questione dell’accesso al centro storico, alla fruibilità dei parcheggi per i residenti, senza penalizzare le attività economiche

• per una vera valorizzazione delle frazioni, quali risorse primarie per lo sviluppo dell’economia, la salvaguardia della cultura locale e delle tradizioni cittadine, attraverso una cura quotidiana del territorio, un rafforzamento dei servizi erogati dal Comune e da terzi soggetti e la realizzazione di progetti che vadano oltre l’ordinaria amministrazione e la manutenzione di base.

• per una giusta, equa, razionale e trasparente gestione delle risorse e dei contributi pubblici, la cui finalità deve essere sempre riportata a garantire il massimo ritorno per i cittadini e per l’immagine della città, sostenendo le migliori opportunità e i migliori progetti, sulla base di valutazioni oggettive e di merito

COALIZIONE PER IL CAMBIAMENTO

Comunicato stampa di una nuova realtà che si presenta : ” Cultura Identità e Territorio ” “

 

Si sta costituendo l’associazione “Cultura Identità e Territorio ”avente lo scopo di contribuire e diffondere i valori della tradizione sociale presenti in Umbria e in particolare nel territorio tuderte “, così in un comunicato stampa l’Avvocato Toni Aiello.

” Molto spesso abbiamo assistito in questi anni ad un ridimensionamento dei valori tradizionali della nostra comunità. In alcuni casi per pura ignoranza, in altri, forse maggiormente, solo per un obbiettivo elettorale. La nostra associazione si prefigge quindi il compito di valorizzare una storia molto spesso messa in un angolo e di guardare al futuro per rilanciare la comunità tuderte in rapporto con la realtà regionale.

Todi sarà chiamata alle urne per l’elezione del sindaco nei prossimi mesi ed il rinnovo del consiglio comunale sarà un momento essenziale per dare un vero e serio segnale di cambiamento.

La nostra associazione ovviamente metterà a diposizione le proprie energie a favore di quei soggetti disposti a condividere e rilanciare la nostra comunità, sia da un punto di vista culturale che sociale, economico, commerciale, garantendo e rafforzando quei servizi mai realmente tutelati. Nostro intento è mettere dei punti fermi,chiari,non modificabili al posto di logiche strumentali e clientelari che hanno caratterizzato la gestione della amministrazione comunale in questi ultimi decenni.

Chiaramente il recupero delle potenzialità dell’Ospedale di Pantalla, depauperate da una visione centralistica volta a declassare il nostro nosocomio, così come una ricerca costruttiva e seria di start up che diano possibilità occupazionali ai giovani in modo che non abbandonino il territorio, sono aspetti a cui diamo la massima priorità!

Dialogo e partecipazione sono per noi i veri pilastri che dovranno caratterizzare la Todi del futuro. Su questa direttrice e con questo impegno valuteremo e sosterremo chi porterà avanti un programma che rispecchi tali punti programmatici.

Pur nel chiaro rispetto delle singole posizioni, riteniamo opportuno in questa fase un superamento degli schemi tradizionali della politica, molte volte utilizzati solo per ottenere facili consensi. Crediamo che con un lavoro serio, costante, propositivo su argomenti da anni sottovalutati in nome di un’arroganza autocratica mai vista in passato, si possa tornare mettere al Todi al centro della media valle del Tevere.”