Costituzione della nuova struttura provinciale di ACLI ARTE E SPETTACOLO DI PERUGIA.

 

Il 18 gennaio 2020 è stato celebrato il Congresso Costitutivo della struttura provinciale di Acli Arte e
Spettacolo di Perugia.
Le associazioni “Sul palco della vita”, “Alma Andina”, “Compagnia In” e “La Casa degli
Artisti”, già affiliate ad Acli Arte e Spettacolo, dopo un percorso condiviso nell’ambito della cultura
artistica e dei valori di solidarietà, hanno dato democraticamente vita alla struttura provinciale con
l’obiettivo di condividere i percorsi artistici e, nel contempo rafforzarli, integrando altre associazioni
culturali che sul territorio vorranno aderire ai valori sopra espressi.
Al Congresso del 18 gennaio, molto partecipato da una folta platea, richiesto dall’Incaricato provinciale
Adriano Brozzi, era presente il Presidente nazionale Acli Arte e Spettacolo Dario Tuccinardi, che nel suo
intervento ha esposto chiaramente le finalità ed i servizi dell’ Attività Specifica presieduta, non
trascurando i valori tipici di solidarietà e sociali in genere, di questo grande Sistema. Stefano Tassinari,
vice Presidente Acli Nazionale è intervenuto invece sugli aspetti specifici presenti nella Riforma del Terzo
Settore. Bruno Chiavari, Presidente regionale Acli Umbria, ha puntualizzato altri aspetti delle Acli .
Alessandro Moretti, presidente provinciale Acli Perugia,ha ribadito la bellezza dell’arte come strumento
di relazioni e l’impegno di creare momenti di utile sinergia per progetti condivisi con la neo presidenza
provinciale AAS.
Concluso il dibattito, Valter Betti è stato eletto presidente provinciale Acli Arte e Spettacolo di Perugia e
quali consiglieri provinciali: Antony Xavier Ladis Kumar, Pauselli Paolo, Cricco Giancarlo, Flores Mirtha
Katherine, Ricci Marco, Carpisassi Stefania, Medici Carla e Minelli Francesco.
Nel suo primo intervento il neo-eletto Presidente provinciale ha confermato la sua linea politica
associativa quale programma quadriennale che comprenderà la realizzazione di diverse iniziative sociali
che andranno a valorizzare tra l’altro, le piccole associazioni che spesso non riescono ad emergere,
partecipazione ai bandi pubblici e privati sulla cultura e rafforzare la rete delle associazioni culturali con
la dinamicità artistica nei diversi campi.
Le Associazioni, i Soci in genere e gli Artisti presenti hanno tutti espresso compiacimento ed
apprezzamento per le modalità di impostazione oltre la qualità e la chiarezza espositiva dei temi della
relazione congressuale e degli interventi tutti.

Comunicato stampa Movimento Tuderti 5Stelle “Cimitero Nuovo Urbano”di Todi

lI“nostro” Cimitero più grande, quello che raccoglie il bacino territoriale  a maggiore densità di popolazione, versa in condizioni senz’altro da segnalare ed anche da molto tempo.
Facemmo un reportage fotografico due anni fa, noi del MoVimento Tuderti 5 Stelle, notando con piacere e riprendendo in questo Cimitero  un imponente impalcatura, con la quale si  avviava un intervento di recupero, per il quale il Comune aveva stanziato 30000 euro.  Si ergeva fiera lungo il lato destro del  viale di sinistra del Cimitero,  non coinvolgendolo per tutta la lunghezza ma per diverse decine di metri, aggrappata a tre blocchi di loculi che pare siano stati costruiti negli anni 60 del secolo scorso e che stavano cadendo a pezzi, rappresentando un serio pericolo per l’incolumità pubblica.
Pensavamo di non rivederla più l’impalcatura e che l’opera iniziata, inserita in un programma di lavori di riqualificazione, fosse giunta, se non al termine, un po’ più avanti di come l’avevamo lasciata.
Fino a pochi gg fa quando, ripercorrendo  le stesse vie cimiteriali ci siamo resi conto  che nulla è cambiato, Lei troneggia ancora, invecchiata, ricoperta interamente di ruggine ma attaccata alle strutture come  ce la ricordavamo.
E pensare che si parlava invece, nel gennaio 2017, di questo, come del primo importante provvedimento in vista di altri lavori, di messa in sicurezza attraverso  risposte concrete, sembrava arrivato il momento di dare una giusta considerazione ad un problema molto sentito dai cittadini. Che grande attivismo dopo il lungo e tenebroso periodo degli anni di fermo! L’ intervento si è trovato malauguratamente a cavallo di due amministrazioni, e ci pare che si finisce  come  al cambio di turno,  come se lo slancio dei nuovi eletti rallentasse la corsa di tutto ciò su cui si erano impegnati  i predecessori.
Chiediamo una riflessione sul senso di responsabilità che dovrebbe alimentare ogni tipo di lavoro, soprattutto quelli di natura politica e amministrativa visto che operano sulla cosa pubblica e che imporrebbe di terminare le opere avviate, in parte già finanziate.
Facciamo notare per completezza che questo Cimitero oltre alla rimozione di tutte le parti pericolanti e al  rifacimento della copertura dell’edificio a sinistra dell’ingresso, necessita prima possibile di sistemazioni di natura idraulica. Si ricordi che durante le piogge l’allagamento impedisce il raggiungimento di alcune aree cimiteriali e che pozzanghere e zone stagnanti  sono presenti  a terra e sui muri anche in assenza di piogge. L’ala nuova di questo Cimitero, nonostante sia stata costruita dopo molto tempo rispetto alla struttura originaria non è immune dal problema umidità,  i muri sono ricoperti quasi completamente da  muffe, insalubri e indecorose che fanno bella mostra di sé in tutte le pareti,  a cominciare dalla zona dell’ascensore e peggiorando sensibilmente nella parte sotterranea che si raggiunge pure attraverso  scale scivolose e con crepe.
Inoltre  si rendono necessari interventi di manutenzione per:
– Rifacimenti intonaci sui muri e sotto la tettoia di vaste zone loculi
– Sistemazioni gradini delle scale in muratura
– Sostituzione scale pericolose e acquisto di nuove scale
– Rimozione materiale da costruzione staccatosi dai pavimenti e corridoi
– Rimozione di elementi murari e di materiali di edilizia accatastati ai muri perimetrali zona interna
– Rimozione di oggetti da discarica posti fuori e dentro l’area cimiteriale
– Sistemazione crepe e parti di scollamento fra strutture attigue
– Sistemazione fili elettrici
– Rimozione gabbiotti arrugginiti
– Sistemazione e pulizia delle infestanti della rampa per accesso disabili area nuova
– Sistemazione chiesetta a cominciare dal portoncino
Da aggiungere che appena a sinistra dell’ingresso al Cimitero c’è un edificio, per la sua posizione  si presenta immediatamente ai visitatori, che sia esternamente che internamente non ha niente da invidiare ad una discarica; la sua porta è aperta e custodisce  cumuli di calcinacci (vedere foto), le sue finestre presentano vetri rotti e ci sono bidoni colmi e insufficienti, data la quantità del materiale presente.
Tornando al tema scottante di questo Cimitero, il  19 dicembre 2019 veniamo a sapere dai Servizi opere pubbliche, manutenzioni, cimiteri, espropri (det. 01306) che qualcosa si muove, che il Progetto è finanziato con fondi propri di bilancio (2019-2021) e che sono state attivate le procedure di affidamento dei livelli di progettazione successivi al minimo (molto chiaro per chiunque quest’ultimo periodo). Alcune parole o stralci di frasi però si comprendono.
A partire dalla parola Progetto (se è un Progetto uno studio tecnico iniziale ci sarà stato no?), poi volontà di provvedere al rifacimento della copertura…..perchè fatiscente e pericolante, assunzione dell’impegno di spesa, incasso di una somma di 47694,40€ di cui 4270 utilizzati (per il progetto iniziale o per il montaggio delle impalcature?). Compaiono sigle come FPV  (abbiamo appreso che trattasi di un fondo pluriennale vincolato ma da chi?), principio di correlazione (non si finisce mai di imparare), programma triennale delle opere pubbliche ( visto che sono pubbliche potrebbero essere maggiormente rese note no?), legittima conservazione delle risorse accantonate….non impegnate (qui il gioco si fa duro).
Dite che il quadro economico dell’opera pubblica è intero e volevamo semplicemente sapere, per vederlo intero, quante generazioni devono succedersi. Ci appelliamo inoltre al D. lgs 33/2013 che forse ci permetterà di leggere altre vostre pubblicazioni (siete obbligati no?) relative all’argomento.
Al momento un grande in bocca al lupo a chi si sta impegnando alla predisposizione del Progetto di completamento (quanti progetti da qui alla fine, un’anticipazione?) avendo accettato la proposta del Comune. Le parole: “ in tempi brevissimi” si capiscono e ci rincuorano.
L’ultima curiosità: ma le entrate che costituiscono la copertura dell’intera spesa di investimento da chi devono essere  interamente accertate?

Il Tempio della Consolazione “adottato” dagli studenti di Todi: L’ETAB e l’Istituto Einaudi partecipano al bando nazionale

“Le scuole adottano i monumenti della nostra Italia”

La Fondazione Napoli Novantanove, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha indetto, anche per questo anno scolastico, il bando “Le scuole adottano i monumenti della nostra Italia”, al fine di invitare le scuole di ogni ordine e grado a scegliere un monumento del proprio territorio da studiare e valorizzare.
Il Concorso si propone di attirare l’attenzione delle scuole sui monumenti del nostro Paese affinché gli studenti “possano appropriarsene” ossia, come da bando, gli studenti coinvolti “potranno costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo, con il monumento prescelto e sapranno “raccontarlo” descrivendone le caratteristiche e rievocandone la storia”.
Questo progetto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico è stato avviato in Italia nel 1993 e, ad oggi, sono oltre 200 i comuni che vi hanno aderito.
Con questo spirito e queste finalità, coerenti con le tavole statutarie de’ La Consolazione ETAB, il Consiglio di Amministrazione di ETAB in data 17.01.2020 ha aderito alla proposta avanzata dal Dirigente Scolastico dell’ISIS Ciuffelli Einaudi avente ad oggetto, come monumento di adottare, il Tempio della Consolazione.
Gli studenti interessati dovranno realizzare un video di tre minuti, accompagnato da una relazione, in cui potranno mettere a frutto la propria creatività e soprattutto la  propria capacità di riuscire a “viaggiare”, attraverso lo studio del monumento, nella complessità e nella ricchezza del territorio, alla scoperta dell’identità e degli aspetti più originali del monumento stesso.
La Scuola ha già individuato, per il coordinamento del progetto, le classi dell’Ist. Einaudi (una classe quarta del Turistico – 4B Tur – e una classe quarta dell’indirizzo Costruzione Ambiente e Territorio 4 A CAT) e i docenti coordinatori Prof. Stefano Dionigi (docente di Progettazione) e Prof.ssa Elena Pottini (docente di Arte e Territorio).
L’ETAB ha assicurato il patrocinio, autorizzato l’uso del logo e garantito la collaborazione del propri staff tra cui la messa a disposizione del corposo materiale video e fotografico raccolto durante sette anni di concorsi fotografici (Polvere di stelle sulla consolazione) e progetti vari (tra cui i reportage eseguiti da fotografi professionisti). Il percorso didattico si chiude con una cerimonia di affidamento dei monumenti adottati per tutte le scuole partecipanti, comprese le “storiche”, al fine di rendere permanente il legame tra spazio scelto e scuola.
Il Consiglio di Amministrazione di ETAB si rallegra per la scelta del Tempio della Consolazione, quale ambasciatore di Todi nel “bel paese” e porge i migliori auguri di buon lavoro ai docenti ed ai ragazzi coinvolti.
( foto di Carlo Intotaro)
Il Presidente
Avv. Claudia Orsini

Il top dei diplomati al Ciuffelli torna in aula, in cattedra

 

Solo soltanto alcuni dei tanti che ce l’hanno fatta. Ovvero si sono affermati in maniera importante nei settori per i quali hanno studiato.C’è chi oggi è direttore acquisti di una GDO con 18 mila dipendenti e oltre 5 miliardi di euro di fatturato, chi ricopre l’incarico di esperto agricolo per l’Italia al Parlamento Europeo, chi è diventato direttore per l’Italia di una multinazionale del software. E poi, ancora, chi ha fondato 10 diverse aziende agroalimentari che esportano in 18 Paesi, chi si è affermato ad alto livello nel mondo universitario e della ricerca in ambito zootecnico, chi è dirigente in primari gruppi agricoli ed alimentari italiani. In tutto sono 7, i magnifici 7, tutti usciti dalle aule dell’Istituto Agrario di Todi, dove torneranno da ogni dove, lunedì 27 gennaio, per parlare nel teatro della scuola di agricoltura più antica d’Italia delle loro esperienze di successo agli studenti di oggi.
Due le “sessioni”: la prima, alle ore 9, con i ragazzi delle seconde classi chiamati a scegliere, nelle prossime settimane, l’articolazione di studio del triennio, ovvero tra produzioni e trasformazioni, ambiente e territorio, viticoltura ed enologia. La seconda, con la formula del talk show, dalle 10:30 in poi, a favore delle quinte classi, con il giornalista Gilberto Santucci, anche lui ex allievo, a fargli raccontare le loro rispettive storie professionali ed imprenditoriali, affinchè i neo diplomandi possano trarre dalle loro testimonianze degli stimoli e delle indicazioni per il loro futuro occupazionale.
Il format vedrà protagonisti, in una sorta di ping pong e di flash back tra passato, presente e futuro Francesca Cionco, Alessandro Dal Bosco, Stefano Conigli, Gabriele Di Giannattasio, Giancarlo Rosati, Massimo Silvestrini e Giorgio Scassini.
Quella di lunedì è una delle tante iniziative che, con cadenza settimanale, animano con cadenza settimanale la vita dell’Istituto Agrario tuderte, con corsi pomeridiani e serali, convegni, presentazioni di libri, degustazioni, incontri con esperti di fama sui più diversi aspetti dell’attualità e del comparto alimentare, con un’attiva a favore sia degli studenti che degli operatori e della città nel suo complesso, tanto da porre ormai in modo permanente il “Ciuffelli” all’attenzione del mondo dell’istruzione nazionale.

Comunicato stampa Gruppo Consiliare PD

 

Registriamo, con soddisfazione, che l’amministrazione comunale sembra aver fatto marcia indietro sulla sua decisione di aumentare le rette dell’asilo nido e, soprattutto di non farlo ad anno scolastico iniziato. Le risposte che Sindaco e Assessora hanno dato nei giorni scorsi, attraverso la stampa, alle legittime proteste delle famiglie appaiono però inquietanti perchè sembrano voler mistificare la realtà. Ma sono rese ancora più gravi dal contenuto di una lettera che nella giornata di ieri è stata recapitata ai genitori dei bambini che frequentano i nidi comunali (che alleghiamo qui di seguito). Si dice, nei comunicati stampa e nella lettera  che c’è stato un “fraintendimento”, che non era previsto alcun aumento e che sarebbero state diffuse “notizie infondate” “errate e tendenziose” e la responsabilità del malinteso sarebbe della cooperativa che non si è coordinata con il Comune. Dunque il bando di gara non ha alzato le tariffe e la mail del nuovo gestore che indica alle famiglie l’importo da versare dal mese di Gennaio non esiste? Sembra il gioco delle tre carte! Carta vince carta perde, chi vuole giocare? Si usa poi la lettera alle famiglie, con logo del Comune, per rispondere alle questioni sollevate dal Gruppo consiliare del PD di Todi e, fatto gravissimo, viene coinvolta nella polemica politica contro di noi anche la funzionaria responsabile del servizio, che firma la nota insieme all’assessora. Un tentativo maldestro e sgrammaticato di coprire l’errore politico di chi amministra, pregiudicando la terzietà di chi ha la responsabilità di un ufficio, che, invece, deve garantire gli interessi di tutti i cittadini, non solo di quelli che hanno votato o voteranno per i partiti che sostengono l’attuale maggioranza.

Noi stiamo  ai fatti e i fatti che conoscono tutti sono: primo, che la Giunta comunale ha deciso i criteri per il bando di gara e l’aumento della base d’asta; secondo: che la gara si è svolta, è cambiato il gestore, c’è stato un ricorso, l’affidamento del servizio al nuovo gestore è slittato all’inizio dell’anno e le famiglie, che non erano state avvertite, il 7 gennaio hanno scoperto che la retta mensile è aumentata fino al 13%. A seguito di una riunione in cui i genitori hanno pesantemente contestato l’operato dell’assessora e della Giunta, l’Amministrazione è tornata sui suoi passi.
Né rivalsa né rancore gentile Assessora Alessia Marta, abbiamo semplicemente svolto il nostro compito di opposizione sostenendo le legittime ragioni delle famiglie e contestando le scelte politiche sue e dell’amministrazione di cui fa parte stando ai fatti, non alle chiacchiere, né ai giochetti!
La invitiamo quindi alla cautela nelle dichiarazioni. E a dire la verità ai cittadini, che in politica è importante per consentire scelte consapevoli. Le suggeriamo, anche, di non confondere il ruolo di chi amministra e si assume la responsabilità delle scelte politiche, il suo, con quello di chi dovrebbe essere un tecnico e occuparsi della gestione, come la Dottoressa Stagnari.  Per quel che ci riguarda continuiamo a pensare che rappresenti un ossimoro aver previsto l’aumento delle rette dei nidi a carico delle famiglie, in un periodo in cui anche 30 euro in più al mese per molte di quelle può rappresentare un carico difficilmente sopportabile e, nello stesso tempo, invitarle ad andare in Trentino per utilizzare lo sky pass gratis per i bambini! Senza rancore, si faccia una risata anche lei pensandoci!
Gruppo consiliare PD Todi 

Presentati i nuovi vigili urbani di Todi

 

Presentati i cinque nuovi agenti che  vanno ad arricchire i ranghi del Corpo di Polizia Locale di Todi. Si tratta di Chiara Brandi, Marco Moretti, Alessandro Lanari, Simona Ciabattini e Roberto Maggi, selezionati al termine di un concorso – come ha rimarcato il Sindaco Antonino Ruggiano – che si è distinto per l’alto numero dei candidati e per la serietà delle prove e delle valutazioni, riconosciuta anche dal presidente della commissione, il vicequestore di Perugia Maria Antonietta Vinti.

“L’anno che si è appena concluso”, ha detto il comandante della Polizia Municipale Renato Tinarelli, “ha confermato la duttilità organizzativa e la capacità di far fronte alle varie incombenze istituzionali di competenza da parte del personale in forza alla Polizia Municipale di Todi, i cui componenti, uno ad uno, ringrazio sinceramente e con stima per l’impegno profuso in ogni circostanza”.

Il comandante ha poi comunicato alcune cifre relative ai servizi svolti nell’anno passato, significative per testimoniare il fondamentale ruolo della Polizia locale nella vita cittadina: dai 6700 atti lavorati complessivamente tramite il protocollo informatico, ai 560 accertamenti anagrafici (cambi di abitazione e nuove residenze) effettuati dal mese di maggio, agli 823 permessi ZTL lavorati e rilasciati complessivamente. 3890 sono state le sanzioni al Codice della Strada elevate e poi lavorate. La Polizia locale ha poi partecipato, unitamente all’assessore Marta, a vari incontri presso le Scuole Elementari per promuovere l’educazione stradale.

 

 

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

Grande partecipazione sabato a Todi all’Hotel Tuder

Grande partecipazione sabato a Todi all’Hotel Tuder per la riunione regionale del Movimento 5 Stelle Umbria. Significativa la presenza della senatrice Emma Pavanelli, degli onorevoli Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella, e di Laura Agea, sottosegretario agli affari europei.
Tanti gli attivisti e i simpatizzanti dei vari meetup umbri presenti, che, con i loro interventi hanno contribuito a rendere l’assemblea un’occasione di confronto e di condivisione di esperienze e progetti.
Siamo sicuri che il nostro Consigliere Regionale Thomas De Luca, che ringraziamo vivamente per aver scelto Todi come prima location regionale dall’inizio del suo mandato, saprà essere elemento di coesione fra i vari territori e saprà portare in Regione le istanze dei cittadini, con la caparbietà e competenza che lo hanno contraddistinto in questi anni di battaglie nel Movimento.
In qualità di attivisti del meetup di Todi, oltre ad aver  contribuito all’organizzazione dell’evento supportando i lavori dell’assemblea, abbiamo ritenuto doveroso esporre ai presenti e ai nostri rappresentanti eletti le criticità di più ampio raggio del territorio in cui viviamo e i problemi che intendiamo affrontare in futuro  per il bene comune.
Ringraziamo tutti gli amici degli altri meetup per la loro presenza e per l’entusiasmo e lo slancio  che hanno caratterizzato l’incontro.

Rette asili nido, l’assessore Marta: “sono circolate notizie infondate, non ci sarà nessun aumento”

 

“Sono circolate in questi giorni notizie infondate, ed allarmate, circa un paventato aumento delle rette per la frequenza dell’asilo nido comunale di Todi. È opportuno fare chiarezza e spiegare alle famiglie che cosa è successo e cosa succederà nei prossimi mesi.

Dal primo gennaio 2020 è subentrata una nuova cooperativa nella gestione del servizio all’infanzia comunale. L’assessorato alla scuola e l’amministrazione comunale si sono impegnati per fare in modo che la ripresa dell’attività scolastica dopo la pausa natalizia non subisse ritardi e dunque nei giorni a cavallo dell’inizio di gennaio, tutte le energie sono state spese per fare in modo che gli aspetti tecnici della nuova gestione fossero a posto, grazie al grandissimo impegno degli uffici comunali e la professionalità ed affabilità delle educatrici che hanno permesso di avere una perfetta continuità del servizio.

C’è stato nel frattempo un errore di comunicazione che ha generato un allarme tra le famiglie a causa di un paventato aumento delle rette. Sono circolate cifre che, giustamente, hanno suscitato preoccupazione.

Ma la realtà è molto diversa. Le rette vengono infatti definite dalla giunta municipale che decide quale quota del servizio mettere a carico del bilancio comunale e quale la compartecipazione delle famiglie. Vero è che in tutti questi anni le tariffe non sono state ritoccate in alcun modo, nemmeno per quel che riguarda i legittimi adeguamenti Istat e da un ventennio il servizio non aveva beneficiato di alcun adeguamento rispetto alle emergenti esigenze delle famiglie.

Alla luce di tutto, se anche incrementi ci saranno, il costo del servizio per le famiglie non avrà dunque alcuna variazione visto che il Comune di Todi ha stabilito – fin dall’inizio della nuova gestione – di farsi carico degli adeguamenti normativi, in questo intervallo di tempo. D’altronde l’amministrazione ha dimostrato sin dal suo insediamento il massimo interesse per il funzionamento di tale servizio garantendo inoltre un’accessibilità mai avuta prima.

Ricordiamo infatti che già lo scorso anno si era provveduto ad applicare uno sconto del 30% sulla retta del 2° figlio, un’apertura serale mensile, dalle 19:30 alle 22:30 per lasciare una serata di libertà ai genitori, il servizio di counseling genitoriale, il posticipo dell’orario d’uscita di mezzora, ovvero dalle 15:00 alle 15:30 e l’incremento di 5 unità dei bambini accolti al nido del Broglino, cosa che ha determinato per il secondo anno consecutivo l’esaurimento delle liste d’attesa.

A queste integrazioni del servizio, tutte a carico del bilancio comunale, si aggiunge l’ampliamento dell’offerta dei servizi alla prima infanzia con l’istituzione del Centro Bambini e Famiglie, a cui possono accedere gratuitamente tutti i bimbi di età compresa tra 18 mesi e 5 anni.

Va infine ricordato che la retta dell’asilo nido comunale tuderte è ampiamente inferiore alla media regionale di 308€, quando la fascia corta di frequenza è fino alle 14:30, e che gli asili nido comunali soddisfano l’intera domanda del territorio arrivando addirittura ad ospitare bambini dei comuni limitrofi, quando la media umbra di copertura del fabbisogno non supera il 33%.

“Asili nido e partecipazione delle donne al mondo del lavoro sono temi strettamente legati”, dichiara l’Assessore alle Politiche educative Alessia Marta. “Aumentare l’occupazione femminile era l’intento esplicito degli obiettivi di Barcellona, stabiliti dall’Ue per ampliare l’offerta di servizi prima infanzia. Abbiamo fatto nostri questi obiettivi fin dalla campagna elettorale perché crediamo che i asili nido occupino una funzione sociale molto rilevante, offrire questo tipo di servizio alle famiglie funge da potente incentivo alla crescita demografica e all’occupazione femminile, e per esteso alla parità di genere nonché a una migliore condizione economica del nucleo familiare. Questo dovrebbe essere fatto in particolar modo in Italia, dove l’occupazione femminile è rimasta tradizionalmente indietro, e il calo demografico é allarmante”.

 

Case popolari, Consigliere Nulli (Casapound): Soddisfazione per il cambiamento della legge regionale

 

“Vorrei esprimere la mia soddisfazione per il percorso che la regione Umbria sta intraprendendo, grazie anche alla determinante iniziativa del Presidente della terza commissione consiliare Eleonora Pace, in merito al cambiamento della legge regionale riguardante l’edilizia residenziale pubblica.

Rivedere i criteri di assegnazione è stata sempre una battaglia di CPI , che ha sempre lottato a fianco delle famiglie italiane che si sono sempre viste scavalcare nelle graduatorie grazie ad un sistema di elusione, di autocertificazioni mai controllate e spesso false , con la connivenza  della sinistra che ha contribuito grazie a queste politiche pseudo-buoniste a creare dei veri e propri ghetti dove lo spaccio della droga ed il degrado regnano sovrane.

Ottima anche la proposta di revocare l’assegnazione della casa a chi commette reati e all’attenzione che la nuova legge rimarcherà rispetto alle categorie più deboli come le donne che subiscono violenza o le famiglie con a carico disabili.

La nostra città è stata all’avanguardia anche in questa problematica, visto che è stata una delle prime a cambiare il regolamento comunale che alla luce dei nuovi provvedimenti annunciati dalla nuova legge Regionale potrà essere reso ancora più efficiente per dare finalmente giustizia a tutti quegli italiani che per decenni hanno atteso invano la casa popolare, venendo sempre scavalcati da individui che grazie all’opacità delle leggi e dei regolamenti hanno goduto di benefici ai quali non avrebbero potuto accedere, creando un aggravio sia economico che sociale per tutto il popolo italiano.”

Andrea Nulli – CasaPound Italia

Il 20 gennaio 2020 nuovo incontro tra Comune di Todi e Associazione dei Geometri e Geometri Laureati Media Valle Tevere

Il prossimo 20 gennaio 2020 si terrà un nuovo incontro tra il Comune di Todi e l’Associazione dei Geometri e Geometri Laureati della Media Valle del Tevere per consolidare la collaborazione reciproca per una sempre più corretta e condivisa azione amministrativa.

A tale riguardo va ricordato un proficuo incontro con rappresentanti dell’Associazione dei geometri della Media Valle del Tevere, tenutosi alla fine di novembre del 2019, in cui si sono affrontati vari argomenti legati alle competenze del Servizio Urbanistica ed Edilizia. L’appuntamento ha visto la presenza dell’Assessore Avv. Moreno Primieri, del Presidente dell’Associazione dei professionisti Geom. Giampiero Grossi, del Vicepresidente Geom. Rengo e del Tesoriere Geom. Boncompagni.

Sono stati affrontati vari temi legati alle pratiche del terremoto, ai condoni edilizi, alle varianti al PRG, alla verifica di SUL disponibile nel Comune e soprattutto è stata evidenziata l’utilità di digitalizzare i registri dell’edilizia. Quest’ultima iniziativa potrebbe vedere un sostanziale contributo da parte dei professionisti.

Sul tavolo è stata ribadita la volontà dell’Amministrazione e dei Rappresentanti dei Professionisti di attivare un tavolo di trattative per giungere ad un protocollo di intesa che faccia da cerniera al percorso di collaborazione già avviato e che ha visto i suoi risultati con l’istituzione della fase di pre-istruttoria e del procedimento telematico per la presentazione delle pratiche edilizie presso lo Sportello unico per l’edilizia e le attività produttive.

Il prossimo incontro avrà un carattere più operativo e di dettaglio per la definizione dello schema di intesa da adottare.

Un altro importante risultato è la disponibilità dimostrata dalla categoria dei geometri e dall’Amministrazione comunale ad aprire un tavolo di confronto sul delicato tema dei rapporti tra le parti che devono sempre essere sempre improntati al rispetto dei principi di correttezza e buona fede a garanzia degli interessi in gioco.

Da parte sua il comune, impegnato nella riorganizzazione e miglioramento delle proprie strutture, considera la partecipazione dei professionisti una grande opportunità per raggiungere maggiore efficacia ed efficienza nella fornitura dei servizi.