Il presidente Catiuscia Marini riceve il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Perugia, Michele Zappia

 

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha ricevuto oggi, lunedì 24 settembre, il nuovo comandante dei Vigili del Fuoco di Perugia, Michele Zappia. Già comandante dei Vigili del Fuoco di Ancona, l’ingegner Zappia ha preso il posto di Francesco Notaro, destinato al vertice dell’Ufficio di gestione e coordinamento dell’emergenza della Direzione centrale del corpo. In questa occasione, la presidente Marini, oltre ad augurare buon lavoro al nuovo comandante, ha voluto anche rinnovare i ringraziamenti dell’intera Regione per il prezioso lavoro quotidiano svolto dai Vigili ed ha ricordato l’impegno straordinario messo in campo in occasione del sisma del 2016, “impegno – ha sottolineato la presidente – che continua tuttora nel cratere del terremoto”.

Il Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi alla Gara di Gimkana di Todi

 

Domenica 23 settembre si è svolta nel piazzale della TZ Gomme Zona Industriale di Ponte Rio la gara di
gimkana seconda prova del Campionato Regionale Umbro-Laziale “ 2° Trofeo Attilio Agostini” e 16^ ed
ultima tappa della Coppa Italia . Di buon mattino sono arrivati circa cinquanta piloti con le loro scuderie,
dalle regioni Marche, Lazio, Emilia Romagna, Veneto ed Umbria. Il Percorso, abbastanza lungo e veloce, era
già stato preparato con cura rispettando tutti i canoni di sicurezza previsti. Grande emozione, tra i
partecipanti ha suscitato la presenza del Presidente Nazionale Vespa Club Italia Roberto Leardi. Le categorie
in gara sono state PX, Under 18, Promo, Assoluto. La gara di Todi ha prodotto questi risultati. Per la
categoria PX – Signori ed Oliosi del Vespa Club Sirmione nell’ordine primo e secondo, Giorgi del Vespa Club
Sant’Arcangelo di Romagna terzo. Per la categoria Under 18 – Presciuttini Stefano del Vespa Club Todi
primo, Donini Fabrizio del Vespa Club San Mauro Pascoli secondo, Pascucci Federico del Vespa Club Todi
terzo. Per la categoria Promo – Baiani del Vespa Club Roma primo, Donini Stefano del Vespa Club San
Mauro Pascoli secondo, Tiburzi del Vespa Club Macerata terzo. Per la categoria Assoluto – Miani del Vespa
Club Castelfranco Emila Primo, Baiani del Vespa Club Roma secondo, Fantozzi del Vespa Club Forlì terzo.
Per la classifica a squadre Vespa Club Sirmione primo, Vespa Club San Mauro Pascoli secondo, Vespa Club
Todi terzo. Nel suo intervento, il Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi ha sottolineato quanto sia
radicato lo sport gimkana nel tessuto sociale della Città di Todi ricordando aneddoti e gare anche di alcuni
anni fa. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Vespa Club Todi Gianluca Perri per la
presenza di un numeroso pubblico di appassionati, ringraziando i soci del Club per l’impegno profuso
nell’organizzazione. Erano presenti Luisa e Stefano Agostini ed hanno consegnato a Benedetto Lacchè, del
Vespa Club Aprilia, il Memorial Trofeo Agostini a ricordo della vecchia amicizia tra lui ed Attilio e per le
tante gare fatte insieme . Insomma una stagione conclusa da protagonisti ha tenuto a precisare il
Presidente Gianluca Perri che ha visto primeggiare i piloti del Vespa Club Todi bissando i successi dell’anno
passato. Nel Campionato 2018 Coppa Italia Gimkana Under 18 – Campione Italiano Presciuttini Stefano e
terzo Pascucci Federico. Nel Campionato Italiano Prova Unica Under 18 – Campione Italiano Presciuttini
Stefano e secondo Pascucci Federico. Nel Campionato ASI Under 18 – Campione Italiano Presciuttini
Stefano e secondo Pascucci Federico. Nel Campionato Coppa Italia a Squadre 2018 – Prima assoluta la
Squadra del Vespa Club Todi.

“Baratto amministrativo, una vittoria di tutti” dichiara Andrea Nulli (CasaPound)

“È stato approvato dal Consiglio Comunale l’Ordine del Giorno, presentato da me come prima firmatario ma siglato dall’intera maggioranza, che introduce a Todi il cosiddetto “baratto amministrativo”. Lo dichiara  in una nota è il consigliere comunale di CasaPound Andrea Nulli.
“Si tratta di un istituto previsto da una legge nazionale – continua Nulli – e prevede che i comuni possano applicare una riduzione dei tributi locali ai cittadini, gruppi di cittadini e associazioni ‘in cambio” di interventi di riqualificazione del territorio quali la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di zona del territorio urbano o extraurbano”.
“Siamo davvero soddisfatti perché riteniamo che in un comune come Todi, con un territorio molto vasto e frammentato in tantissime frazioni, che richiede molti interventi, anche questa misura aggiuntiva possa contribuire a rendere ancora più bella la nostra città, oltre a quelle che abbiamo già messo e stiamo mettendo in campo”.
“Ora – conclude Nulli – dovrà essere predisposto un apposito regolamento che ne disciplini in modo particolareggiato l’applicazione”.

Giuseppe Parlato: “Sulla prima guerra mondiale mancano approfondimenti e storiografia”

”La Grande Guerra cento anni dopo”. Todi – 28 settembre 2018 – Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali : prima conferenza dal titolo “Nulla sarà più come prima”

Da dieci anni è presidente della Fondazione Ugo Spirito – Renzo De Felice, ma la sua vita all’interno di questa ‘famiglia’ è iniziata addirittura nel 1987. Giuseppe Parlato, storico e accademico italiano, è una delle voci più interessanti nel panorama nazionale. In occasione del decennale, lo abbiamo intervistato. E lui è partito proprio dal suo impegno all’interno della Fondazione, “dove ho fatto tutta la gavetta”.

“Colgo l’occasione per dire che mi hanno rinnovato l’incarico da presidente per altri quattro anni. Frequento la Fondazione dal 1987, nel 1989 sono diventato direttore, fino al 2006, poi due anni come vice presidente prima dell’investitura. Devo la gavetta a Renzo De Felice perché sono stato suo assistente. Fui io a parlargli per la prima volta dell’archivio di Spirito, cosa che gli fece drizzare le antenne. A lui venne l’idea di creare una Commissione scientifica all’interno della Fondazione, che avrebbe guidato. È stato sempre lui che ha sdoganato la Fondazione, che prima puzzava di destra, nobilitandola con nomi di prestigio. Nel 1989 io diventai direttore, intrattenendo i rapporti sia con la Commissione sia con De Felice”. Il quale diventò presidente nel 1992: “Perché eravamo diventati noti e serviva una figura come la sua, un docente universitario, che ci guidasse. Fino al 1996, quando c’è stata la sua prematura scomparsa, ha continuato a essere il numero uno della Fondazione”. Altra data da tenere a mente è il 2010: “Due anni dopo essere diventato presidente, decisi di cambiare nome alla Fondazione, trasformandola in Ugo Spirito – Renzo De Felice”.

Oggi Parlato è impegnatissimo: “Sto pubblicando tre volumi, ognuno composto da due tomi, per 800 pagine circa, con gli articoli di Renzo De Felice più le presentazioni annuali della Fondazione”. Nonostante i problemi ci siano – soprattutto quelli economici – la Fondazione cresce: “Effettivamente, il periodo delle vacche magre è iniziato proprio con la mia presidenza. Aggiungiamo il fatto che nel 2012-2013 ci siamo trasferiti dalla sede storica di via Genova a quella attuale di piazza delle Muse. Del resto, ci eravamo ingranditi troppo, servivano locali più grandi. Oggi possediamo 72 archivi perché si sono aggiunti, nel 2008, quelli della Destra Italiana, su mia iniziativa. In totale, sono 30 i nostri e 42 quelli della Destra Italiana. Dai 10 mila volumi dell’inizio siamo arrivati a 60 mila. Insomma, ci siamo dovuti indebitare, abbiamo fatto mutui, spendendo 330 mila euro in totale. Solo ora stiamo sollevando un po’ la testa, stanno arrivando diversi giovani, molti studiosi”. Tutto questo per dire che “sono stati dieci anni intensi e faticosi. Ci sono stati momenti in cui ho pensato che avrei voluto buttare tutto all’aria perché, in fondo, il mio lavoro è quello di docente universitario. Ma qui ci sono tante persone a cui tengo, ho un debito di riconoscenza nei loro confronti”.

Nella foto:Giuseppe Parlato, Presidente della Fondazione “Ugo Spirito e Renzo De Felice

IL PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELL’EDILIZIA SCOLASTICA PROPOSTO DA FORZA ITALIA, E’ IRRAZIONALE E PRODUCE SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE!

 

Il programma di edilizia scolastica redatto da Forza Italia e presentato nell’ultima seduta del Consiglio Comunale non produce razionalizzazione e migliore organizzazione dei servizi scolastici. Il piano prevede l’organizzazione della rete scolastica su quattro plessi, sia per la materna (attualmente sono sei) che per la primaria (oggi sono cinque) con la dismissione delle materne di Pian di San Martino, Pian di Porto e della primaria di Porta Fratta che verrebbero soppresse.

In realtà sembra un modo per dare attuazione alla scelta già programmata dall’amministrazione comunale in sede di approvazione di bilancio di realizzare un nuovo plesso scolastico a Collevalenza. L’attuale piano delle opere pubbliche, infatti, prevede la realizzazione di un nuovo edificio scolastico nella frazione del santuario utilizzando i fondi messi a disposizione dal commissario governativo per il terremoto (circa 900.000,00 euro) integrati dal ricavato dell’eventuale vendita della scuola esistente. Avevamo manifestato già in quell’occasione le perplessità che derivano dall’impossibilità di vendere un immobile che ha il vincolo di destinazione ad attività scolastica (modificato sulla carta non si sa il perché!) e dai tempi di realizzazione di un simile complesso procedimento amministrativo che potrebbero far perdere il finanziamento e non realizzare l’intervento, assolutamente necessario, di adeguamento sismico dell’edificio che ospita attualmente materna e primaria.Il programma, che non è stato partecipato alle istituzioni scolastiche e che non tiene conto della programmazione fin qui portata avanti per favorire una razionalizzazione della rete dei servizi scolastici, rappresenterebbe, se attuato, uno spreco di risorse diminuendo l’aderenza alla programmazione didattica e formativa che tende alla realizzazione di poli scolastici onnicomprensivi, in grado di garantire la continuità didattica e di migliorare l’offerta formativa.

Per realizzare un polo scolastico nuovo all’estrema periferia della città, al confine con il territorio del Comune di Massa Martana, si chiuderebbe la mensa attualmente centrale e a norma della Scuola Materna di Pian di S. Martino, si stravolgerebbe il progetto in via di ultimazione della Scuola Aosta, dove non sarebbe attivato il polo onnicomprensivo che prevede spazi per l’apertura di una sezione di nido, una di materna oltre alla scuola primaria, il plesso, completamente riqualificato strutturalmente ed energeticamente ospiterebbe poi la primaria con due mense (una per il nido e una per la materna) e una palestra. Tutta questa parte della struttura andrebbe persa, i soldi spesi sarebbero sprecati, per realizzare un plesso di sola primaria!Il documento di FI si conclude con l’invito all’amministrazione a trovare risorse, che attualmente, evidentemente non ci sono!Abbiamo auspicato un approfondimento partecipato della tematica proposta, che per esempi prenda in considerazione la possibilità della creazione di un nuovo plesso in una posizione più mediana del territorio che permetta una reale razionalizzazione distribuzione di alunni e servizi sull’asse della Tiberina tra Cappuccini e Collevalenza, di valorizzare il polo del centro storico come potenziamento dell’offerta formativa con il superamento dei limiti posti all’iscrizione dei bambini e delle bambine nelle attuali sedi del nido di S. Maria e della Sez. pubblica della Scuola del Campione. In tali sedi le iscrizioni sono attualmente limitate dai requisiti strutturali degli edifici che saranno completamente superati nel nuovo sito dell’Aosta.Mentre un intervento innovativo e razionale deve essere progettato a Ponte Rio, zona di espansione urbanistica, demografica e di servizi, anche secondo la programmazione recentemente approvata da questa amministrazione.

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO

LEGA TODI: RETTIFICARE IL PROTOCOLLO A FAVORE DEL GENDER, MARSCIANO NON CI RAPPRESENTA

Siamo rimasti a dir poco basiti nell’apprendere dal Comunicato della Regione Umbria che il Sindaco di Marsciano Todini ha sottoscritto il protocollo attuativo  della Legge Regionale 3 del 2017 (omofobia e gender), in qualità di comune capo fila della zona sociale n.4, di cui il Comune di Todi fa  parte.
È il caso di ricordare che il Signor Todini, in qualità di Sindaco del comune capo fila e quindi rappresentante della zona sociale deve garantire , tutelare e dare seguito a quanto approvato in sede di conferenza dei Sindaci. Ebbene, il signor Todini si è ben guardato dal portare il documento in questione in sede di Conferenza per avviare un sano confronto istituzionale e democratico. Al contrario, con atteggiamento  antidemocratico tipico della peggiore sinistra è salito in cattedra arrogandosi il diritto di firmare un documento che  la Lega Todi non condivide assolutamente.  Al sindaco di Marsciano  ed al PD ricordiamo che da oltre un anno il Comune di Todi è governato da una libera e democratica  Amministrazione  e che la Lega Todi non tollera più invasioni di campo e non accetta lezioni di democrazia da chi democratico non è! Che venga  pertanto  rettificato immediatamente il documento, specificando che quanto riportato riguarda esclusivamente i Comuni che hanno inteso aderire al progetto.

PALLA OVALE, LA BARTON RUGBY PERUGIA SI PRESENTA ALLA CITTÀ

La squadra perugina milita in serie A. Il campionato prende il via il 14 ottobre

In vista dell’ormai prossimo avvio del campionato di serie A, il 14 ottobre in casa contro Alghero, la Barton Rugby Perugia si presenta alla città, ai tifosi e tutti gli appassionati della palla ovale. La formazione perugina al gran completo, affiancata dal presidente della società Alessio Fioroni, dall’allenatore Alessandro Speziali, dal viceallenatore Fabrizio Fastellini, dal preparatore atletico Salvatore Turco, dal medico sportivo Filippo Pelosi e dal direttore generale della Rugby Perugia Paolo Bartoli, si mostrerà e illustrerà i propri obiettivi martedì 25 settembre, alle 11, nella sala Rossa di palazzo dei Priori.

Saranno presenti il sindaco Andrea Romizi, l’assessore comunale allo sport e deputato Emanuele Prisco e la consigliera comunale Emanuela Mori. Interverranno anche Domenico Ignozza, presidente del Coni Umbria, ed Egiziano Polenzani, presidente della Federazione italiana rugby (Fir) Umbria.

PERUGIA: IL PARTITO COMUNISTA AL FIANCO DEGLI OPERATORI SOCIALI AUTORGANIZZATI

 

Il Partito Comunista è sceso in piazza  per sostenere la lotta degli Operatori Sociali Autorganizzati – O.S.A. in vertenza contro ARCI. Il comunicato divulgato qualche giorno fa dagli operatori denuncia condizioni di lavoro vergognose, con contratti di collaborazione volti a nascondere quello che a tutti gli effetti era lavoro subordinato, privato però delle più basilari garanzie.

Il Partito Comunista sostiene la lotta di questi lavoratori e ritiene non solo giusto ma soprattutto necessario denunciare questo sistema basato su reti amicali, favori personali, silenzi complici ed omertà che vede coinvolto gran parte del centrosinistra perugino e umbro. Un sistema che danneggia innanzitutto i lavoratori, costretti a lavorare con quello che è stato correttamente definito un cottimo di persone, resi precari e quindi ricattabili, scaricabili perché sostituibili. Un sistema che specula su diritti sociali che dovrebbero invece essere garantiti e non soggetti a logiche di mercato. Un sistema le cui radici sono da ricercare nel processo di privatizzazione dei servizi sociali e del welfare messo in atto ad ogni livello dai diversi organismi pubblici. Un sistema che permette di demandare a privati, tramite bandi di gara al ribasso, la gestione di una materia di cui lo Stato sceglie deliberatamente di lavarsi le mani.

Riteniamo corretto l’invito all’aggregazione fatto da questi lavoratori tramite il loro comunicato. Siamo tutti un’unica classe: è di questo che dobbiamo prendere coscienza per affermare le nostre istanze in modo che possano essere sentite e condivise. Solo l’unità dei lavoratori può renderci forti contro la classe degli sfruttatori, dei padroni, di quelli che Marx definiva capitalisti e che oggi si chiamano ARCI, Nestlé e in mille altri modi.

Riteniamo però che non basti la creazione di altri comitati, associazioni e sportelli sociali: il mutualismo e l’associazionismo, per quanto onorevoli negli intenti, non fanno che frammentare ulteriormente le forze messe in campo. Noi del Partito Comunista siamo fermamente convinti che solo con l’unità dei lavoratori e con l’organizzazione in un sindacato di classe si potrà arrivare al rovesciamento di questi rapporti di forza che oggi ci vedono deboli, sottomessi e sfruttati perché divisi.

PARTITO COMUNISTA – PERUGIA

Firma Uff Stampa

“Difendere la salute pubblica”,comunicato di Luana Sensini Passero

«Dalle analisi dell’Asl e dell’Arpa», afferma la referente massetana della Lega, Luana Sensini Passero, «sapevamo già che l’acqua di alcuni pozzi privati a Massa Martana, a Cimacolle e dintorni, erano inquinati. Ora abbiamo anche la certezza che il sindaco Maria Pia Bruscolotti, su richiesta dell’azienda Center Pig, come lei stessa riporta nell’ultima ordinanza (la n. 85 del 1° agosto scorso), ha fatto retromarcia “mitigando” una sua stessa precedente ordinanza pur a maggior tutela della salute pubblica. Ne prendiamo atto, senza comprenderne le ragioni. Compito di un sindaco è difendere la salute pubblica e, in casi come questo, il buon senso direbbe che la prudenza non è mai troppa».
«Adesso “un cittadino”», aggiunge la Sensini Passero, «non si sa chi e a quale titolo pretenderebbe rassicurare la nostra comunità, facendo pubblicare analisi senza alcun riferimento (il suo nome e cognome, il luogo e l’ora del prelievo del campione di acqua, il laboratorio che avrebbe effettuato le stesse analisi, ad esempio). Invece le sue analisi sono “ignote” e, dunque, prive di qualunque significato».
«Il privato cittadino che tenta – essendone un simpatizzante – di difendere amministratori silenti e chiusi nelle loro stanze», conclude la leghista, «indirettamente, ci informa pure che egli innaffia l’insalata e i pomodori del suo orto con l’acqua inquinata del suo pozzo. Libero di farlo. La Lega continua a chiedere chiarezza a tutela della salute pubblica all’amministrazione comunale, visto il comportamento contraddittorio e tentennante del sindaco, pure sulle sue stesse ordinanze e, dunque, sulle sue stesse decisioni. Quello che conta, infatti, è che l’acqua dei pozzi privati in questione torni a essere potabile quanto prima. Che i nostri amministratori ci dicano come e quando».

Comunicato stampa :” APPROVATE DUE PROPOSTE DI TODI CIVICA”

 

Il consigliere Comunale Floriano Pizzichini del Gruppo Todi Civica esprime soddisfazione per l’approvazione di due proposte presentate al Consiglio Comunale e votate all’unanimità. La prima ruguarda l’intitolazione di uno spazio cittadino ( si è suggerita la nuova Piazza di Ponterio) all’imprenditore Luigi Carbonari, patron della storica Società Marzia, produttrice di seminatrici agricole e della Società Tedas, azienda fra le prime a realizzare televisori.
Il secondo ordine del giorno approvato, invece, impegna l’amministrazione comunale a verificare la fattibilità tecnica e, nel caso, a reperire risorse, di una rotonda da realizzare allo svincolo di Pian di Porto che unisce la strada provinciale con la zona industriale cittadina. Un incrocio pericoloso per l’alta concentrazione di mezzi che vi transitano, per la presenza di un hotel, di bar e attività commerciali e che, pertanto, necessita un importante intervento strutturale. Il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha impegnato la giunta a valutare con gli tutti organi preposti uno progetto che possa mettere in sicurezza quel tratto viario. Ancora una volta si dimostra come si possa fare opposizione in modo serio e netto, ma allo stesso tempo, propositivo, senza pregiudizi e preconcetti, ma solo nel merito delle questioni e nell’interesse della città.
Todi Civica