PENSIONATI UMBRI: APPELLO ALLA REGIONE, “ACCELERARE CON VACCINAZIONI”

I sindacati di categoria Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil lanciano campagna di sensibilizzazione

“Siamo qui per sensibilizzare gli anziani, per spiegare loro che i vaccini sono sicuri e necessari per proteggere se stessi e gli altri. Invitiamo quindi i cittadini a vaccinarsi, e le istituzioni, a partire dalla Regione Umbria, a organizzare una campagna vaccinale veramente in grado di rispondere ai bisogni della popolazione”. È questo l’appello che arriva dai sindacati umbri dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil che giovedì 25 febbraio, con un’iniziativa online dal titolo ‘Covid 19, sconfiggerlo si può’, hanno dato il via a una campagna informativa tra i propri iscritti e tra tutte le persone della terza età sul tema dei vaccini. A introdurre i lavori sono stati i segretari generali di Spi Cgil Umbria Maria Rita Paggio, di Fnp Cisl Umbria Giorgio Menghini, di Uilp Uil Umbria Francesco Ciurnella. Sono intervenuti poi Daniela Francisci, direttrice della clinica di Malattie infettive di Perugia, Michele Conversano, presidente di CTS Happy Ageing. A concludere i lavori è stato il segretario di Fnp Cisl Nazionale Mimmo Di Matteo.

“Questo è solo un altro passo – hanno commentato i segretari regionali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil – del percorso unitario che abbiamo avviato su tutte le questioni che riguardano le condizioni degli anziani nella nostra regione. Siamo convinti che la pandemia si possa sconfiggere attraverso i vaccini e per questo chiediamo che vengano fatti al più presto, agli anziani, che come categoria hanno pagato il prezzo più elevato, ma anche alle altre fasce della popolazione visto il diffondersi di varianti maggiormente aggressive nei confronti dei giovani. Purtroppo dobbiamo, invece, registrare la poca disponibilità di dosi e chiediamo con forza alle istituzioni che si impegnino maggiormente nel reperimento dei vaccini. Alla Regione abbiamo già e più volte dato la nostra disponibilità a collaborare su questo fronte, vista la nostra presenza capillare su tutto il territorio e il nostro radicamento tra la popolazione anziana, ma non abbiamo avuto ancora risposta. E questo è ancora più grave, vista la partenza con il piede sbagliato della campagna vaccinale, dagli assembramenti nelle farmacie alle difficoltà del portale internet, oltre alla scelta poco comprensibile di partire prima con gli ottantenni anziché con i più anziani e fragili”.

“Affinché si possa tornare presto alla normalità – hanno quindi ricordato le organizzazioni sindacali – bisogna lavorare e insistere su tre aspetti: la ricerca, che come stiamo vedendo nel caso dei vaccini sta ormai ottenendo risultati incredibili e rapidissimi; la sanità, di cui finalmente si rileva l’importanza e che, per questo, deve essere efficiente ed efficace; il senso civico, poiché comportamenti corretti e rispettosi delle norme e delle persone sono essenziali per limitare i contagi”. “Rivolgiamo un sentito appello anche alle istituzioni europee e al Governo Draghi – concludono Paggio, Menghini e Ciurnella – affinché ci siano i vaccini per la popolazione italiana e affinché si aiutino concretamente i popoli extraeuropei che non hanno le risorse per acquistare i vaccini. Il virus ha colpito tutto il mondo e, visti anche i continui flussi migratori, lo si potrà sradicare solo se si agisce a livello globale”.

Manuel Valentini (Pd) : ” I TUDERTI I PIU’ COLPITI DALLA INEFFICIENZA DELLA REGIONE! “

GIUNTA TESEI ALLO SBANDO SUL PIANO VACCINAZIONI!

 

La giunta Tesei, se ce ne fosse stato bisogno, si sta dimostrando incapace di organizzare un piano vaccinale contro il covid degno di questo nome. Il re, o meglio la regina, ora è nuda!

Senza nessuna giustificata motivazione la Regione Umbria ha deciso di partire con le vaccinazioni escludendo, all’inizio, le persone sopra gli 80 anni.

Alle giuste proteste dei cittadini e delle forze di opposizione a questa insensata decisione, la risposta è stata che i soli 80enni sono auto sufficienti e, per la maggior parte, in grado di guidare, quindi il piano vaccinazioni sarebbe partito senza intoppi.

Da questa risposta cosa dobbiamo capire? Che le vaccinazioni per chi ha più di 80 anni, sono state pensate a domicilio oppure eseguite dai medici di famiglia?

Sembra proprio di no! Anzi, per vaccinare i più anziani, la Regione si è trovata ad improvvisare, dalla sera alla mattina, nuovi siti di vaccinazione!

La dura realtà è che il duo Tesei-Coletto per il piano vaccinazioni è completamente allo sbando e di questa devastante situazione i più penalizzati, indovinate chi sono?!

Come al solito gli abitanti della Media Valle del Tevere e tra questi, i più colpiti, sono i Tuderti ultraottantenni che dovranno andarsi a vaccinare addirittura nel Comune di Marsciano, nella frazione di Ammeto!

Come se non bastasse tutto questo, giovedì 25 febbraio (il giorno di apertura delle prenotazioni per i nati prima del 1940) poco dopo le 8.30 del mattino, il portale della regione per fissare la data della vaccinazione, ha smesso di funzionare, per riattivarsi a orario da destinarsi!

Regna il più completo caos su una questione così importante come Futuro e Salute, possibili solo con una massiccia Campagna vaccinale contro il Covid.

Ci chiediamo se non era possibile attivare un punto vaccinazioni per gli ultraottantenni nell’ Ospedale di Pantalla, la struttura più nuova di tutta l’Umbria?!

Non sarebbe stato più comodo per tutti gli anziani della Media Valle del Tevere e dei Tuderti?!

La realtà è che non si perde occasione per marginalizzare ed indebolire il nostro nosocomio, come sta accadendo anche in questa occasione, e a farne le spese è la salute dei cittadini.

È imbarazzante l’inesistenza e l’incapacità di chi, per ruolo e mandato,  dovrebbe per prima attivarsi nella difesa dell’Ospedale di Pantalla e della salute dei Tuderti.

Non c’è nemmeno la dignità di dimettersi chiedendo umilmente scusa alla città di Todi per la sua inadeguatezza.

 

MANUEL VALENTINI CAPOGRUPPO PD IN CONSIGLIO COMUNALE

 

Amministrazione Comunale Todi :” prossima installazione del sistema di videosorveglianza”

 

Si sono svolte, nella giornata di ieri, le operazioni di sopralluogo per la prossima installazione del sistema di videosorveglianza, che servirà il centro storico, a partire dal Parco della Rocca, ma anche le Scuole Medie di Piazzale degli atti e la Scuola Primaria, di primo e secondo grado, di Pantalla.

L’investimento del Comune nel progetto, che dovrebbe vedere la luce entro il mese di marzo, avrà il duplice scopo, da un lato, di garantire la sicurezza dei luoghi videosorvegliati e, dall’altro, di prevenire ipotesi di assembramento, anche ai fini di una corretta azione di prevenzione anticovid.

Le otto telecamere, quattro fisse e quattro dotate di motore per l’orientamento, saranno così distribuite: cinque sul Parco della Rocca, una in Piazza del Popolo, una presso la Scuola Media di Piazzale degli Atti e l’ultima presso la Scuola a Pantalla.

Naturalmente, il sistema sarà assolutamente integrato, tanto che l’investimento prevede la fornitura di un sistema completo di rilevazione/registrazione video completo con la formula “chiavi in mano”; l’assistenza all’avviamento e la formazione per il personale preposto dell’Ente e il supporto agli operatori HELP DESK h24x7 on site per 3 anni.

Nel progetto è previsto che i dati acquisiti sul territorio saranno trasmessi attraverso una rete fisicamente separata e verranno registrati e conservati presso la sala CED del Comune di Todi.

Verrà, infine, predisposta una sala di controllo, ad accesso riservato, presso il Comando di Polizia Locale, dove verranno allocate le strumentazioni utili alla visualizzazione delle immagini in tempo reale e/o videoregistrate.

Con questo importante investimento, per il cui primo stralcio sono stati previsti circa 67.000 euro, la nostra Città continua la sua crescita sul lungo percorso di vivibilità e sostenibilità, nella consapevolezza che una città più sicura e più curata non possa che essere più piacevole per i residenti e più attraente per i turisti.

L’amministrazione è, poi, particolarmente orgogliosa per il fatto che i fondi utilizzati per questo primo stralcio sono stati, per intero, reperiti, all’interno del bilancio comunale.

Nel corso dei prossimi mesi, infatti, dovrebbero arrivare anche i finanziamenti di tipo statale, che permetteranno di completare l’intera rete, progettata nei mesi scorsi, con il presidio dell’intero centro storico, delle strade principali del comune e degli svincoli della Superstrada.

 

 

Amministrazione Comunale di Tod

 

 

 

Andrea Vanni (Pd) : ” gli anziani ultraottantenni saranno vaccinati a Marsciano e non più a Pantalla “

 

Come tutti i Tuderti sanno la prima fase della Vaccinazione contro il Covid ha riguardato gli ottantenni e pochi altri ed è stata svolta a Todi principalmente presso il Presidio Ospedaliero di Pantalla.

Ciò che non sanno è che purtroppo per le persone che saranno vaccinate a seguire nella cosiddetta seconda fascia, cioè per gli Anziani ultraottantenni, a parte quelli che lo faranno a domicilio su decisione del Curante (con un numero ad oggi limitatissimo di vaccini), la sede non sarà più Pantalla ma Marsciano.

Per essere più chiari, per quelle persone deboli ed estremamente fragili è stato approntato un supplemento evidente di disagio personale (e anche familiare a dire il vero).

Tutto ciò al solito senza una spiegazione plausibile (ma d’altronde sarebbe difficile trovarne una) ed una motivazione razionale.

Non è dato conoscere chi ne sia responsabile e mi limito a porre la delicata questione alla attenzione dei responsabili dei Servizi Sanitari dall’Assessorato in giù ed, ovviamente, a quella del Sindaco perché rimettano al loro giusto posto le cose.

Andrea Vannini – Consigliere Comunale PD Todi
Inviato da iPhone

Moreno Primieri,Assessore LL.PP.- Urbanistica : “Ripristinata l’area archeologica di Via dei Magazzini “

 

Dopo anni di incuria è stata ripristinata l’area archeologica di Via dei Magazzini.

Il complesso risale alla seconda metà del I secolo a.C. ed ha avuto una lunga frequentazione come testimoniano i materiali rinvenuti negli strati di abbandono.

L’opera presenta resti pertinenti ad una domus, sicuramente una ricca abitazione di era romana, ed è stata rinvenuta durante i lavori di rifacimento della rete idrica e fognante effettuati nell’ambito degli interventi di risanamento del colle di Todi nel 1990.

Per motivi di sicurezza e di fruibilità dell’area è stato possibile mantenere in vita solo una parte della struttura. Anziché tombare il tutto per una migliore conservazione si è ritenuto di consolidare e restaurare il mosaico, effettuare una pulizia di tutte le erbe infestanti e affidare ad una ditta specializzata la struttura di protezione che consente di lasciare a vista l’intervento di di oltre 2000 anni fa.

È intenzione di affidare stabilmente la cura e la manutenzione dell’opera per la migliore conservazione e fruibilità.

Della costruzione rimane in evidenza rimane un primo tratto di mosaico (nel disegno individuato con la lettera A) composto da tessere bianche e nere, molto regolari che si intrecciano in un motivo di lombi alternati ad ottagoni già rinvenuto nel 1975.

Invece, la porzione B è stata scoperta nel 1994 e riguarda un ambiente a pianta quadrata con una fascia nera che incornicia un anello bianco e al centro un emblema realizzato in opus vermiculatum.

Sono visibili anche alcuni tratti delle strutture murarie della domus.

È osservabile anche una canaletta segnata con la lettera C e un tratto scoperto nel 1995 contraddistinto con la lettera D che raffigura un lungo tratto di mosaico di tessere nere, con due fasce bianche, decorato da inserimenti marmorei di diversi colori e forme geometriche.

Un altro pezzo di storia della nostra città recuperato e messo in sicurezza.

Comunicato stampa PSI Todi. ” Disagio dei cittadini per recarsi al Distretto di Todi “

 

Abbiamo segnalato più volte il disagio che i cittadini devono sopportare per recarsi al Distretto di Todi (ex Ospedale) per fare la analisi, piuttosto che recarsi al CUP, o presso gli studi dei medici di famiglia che si trovano all’interno Lo abbiamo fatto al Sindaco, lo abbiamo scritto alla Direzione del Distretto. Nulla di fatto. Come è possibile che si debba fare la fila fuori del portone d’ ingresso, in mezzo alla strada, con il rischio di essere travolti dalle vetture che percorrono Via G. Matteotti. Senza un riparo dal freddo, sotto la pioggia. Quello che abbiamo verificato oggi grida allo SCANDALO. E per fortuna che oggi era una bella giornata.Mamme con il carrozzino con dentro i propri figli fuori a fare la fila, anziani in attesa senza potersi sedere. Tutto documentato Signor Sindaco Ruggiano.  Lei per la carica che ricopre, per legge,deve sovraintendere alla salute dei cittadini di Todi. Non c’è solo il COVID a Todi.

Abbiamo suggerito di riattivare il vecchio Pronto Soccorso con ingresso da via della Fabbrica in modo da smaltire le file tra chi deve fare le analisi e chi invece deve accedere ad altri servizi. Nulla di fatto.

Sindaco Ruggiano, nelle sue lunghe dirette facebook si ricordi che ci sono anche altre criticità a Todi. Perché la vita non è poi cosìbella come sostiene.

 

Sez. G. Matteotti – Todi

Francesca Peppucci (consigliere regionale Lega): “Con la mozione riapriamo dibattito sul futuro dell’ospedale di Pantalla. Dal PD tuderte solo vergognose strumentalizzazioni”

 

È disarmante l’atteggiamento del PD di Todi che dimostra di non
studiare gli atti che passano in consiglio regionale o di essere in
malafede”. Questa la replica del consigliere regionale della Lega,
Francesca Peppucci, alle polemiche del Partito Democratico. “Invece di
prodigarsi in vergognose strumentalizzazioni avrebbero potuto leggere la
mozione che chiede una stretta interazione tra Pantalla e Azienda
ospedaliera di Perugia (che spesso negli anni è mancata), il tutto in
un’ottica di un potenziamento dei servizi, in termini di personale e
dotazioni strumentali, cosa che ho più volte ribadito nel mio intervento
in aula.
Mi spiace constatare che il Partito Democratico tuderte preferisca
perdere tempo nel distorcere la realtà pur di attaccare la sottoscritta,
quando invece sarebbe molto più utile soprattutto in questo periodo di
Covid, contribuire in maniera attiva con proposte che possano rispondere
realmente alle esigenze della popolazione. Tra l’altro, vorrei ricordare
ai consiglieri del Pd che quando si parla di ‘poli unici’ si fa
riferimento a un disegno già previsto prima dalla Lorenzetti e poi dalla
Marini, esponenti del loro stesso partito. Disegno che purtroppo è
rimasto sempre sulla carta e non ha trovato piena attuazione nel corso
degli anni.
Invece di dimostrarsi soddisfatti per l’approvazione di un atto che
prevede il potenziamento del polo unico di Pantalla, il PD di Todi non
perde occasione di fare polemica su una mozione condivisa e approvata
dai rappresentanti regionali del loro stesso partito. Il PD tuderte
dovrebbe sapere che stiamo affrontando una pandemia mondiale che non
conosce precedenti e che vede coinvolte oltre Pantalla, altre 9
strutture umbre.
Proprio a fronte del sacrificio e dei disservizi che sta subendo la
cittadinanza della Media Valle del Tevere, il mio obiettivo e quello
della Lega, è quello di guardare al futuro affinché il territorio possa
avere un presidio efficiente a differenza del passato dove è mancata una
prospettiva di crescita dovuta a scelte politiche che in primis hanno
individuato Pantalla come ospedale di base. È proprio grazie alla
mozione che abbiamo riaperto il dibattito sulla valorizzazione e la
riorganizzazione dei poli unici del territorio, tra cui quello di
Pantalla, dopo troppi anni di immobilismo e politiche autoreferenziali
della sinistra.
La mia attenzione al territorio della Media Valle del Tevere e al
presidio di Pantalla è dimostrata anche con l’approvazione di questo
documento che chiede interazione e funzionalità con l’azienda
ospedaliera di Perugia, dando nuovo impulso e forza ai servizi resi ai
cittadini”.

Comunicato stampa PD Todi : “L’INETTITUDINE DELLA CONSIGLIERA PEPPUCCI NEL DIFENDERE LA SANITÀ DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE:PRIMA IL TRASIMENO!”!

 

È indubbio che chi ha l’onore di sedere sugli scranni di Palazzo Cesaroni rappresenta l’intera comunità regionale, stante l’inesistenza (vivaddio) di qualsivoglia “vincolo di mandato territoriale” con le proprie zone di provenienza, roba che nemmeno nei parlamenti medievali. Tuttavia, non può che farci sorridere la solerzia e l’abnegazione con cui la consigliera Peppucci, espressione elettorale in gran parte della Media Valle del Tevere e della città di Todi, si applica alle esigenze e alle problematiche della zona del Trasimeno. Passi per la mozione di qualche mese fa tesa a favorire l’introduzione nei menù scolastici, oltre che nelle mense universitarie e delle aziende sanitarie e ospedaliere, di pietanze a base di pesce del lago Trasimeno che vide la nostra prode consigliera tra i promotori assieme ad altri suoi colleghi leghisti.

Nei giorni scorsi, però, in Consiglio regionale si è concretizzata una convergenza bipartisan per la realizzazione del “Polo Unico del Trasimeno”, da inserire nel nascente Piano sanitario regionale. La proposta, che porta la firma della consigliera Peppucci, ha ricevuto voto favorevole ed impegna la Giunta ad assicurare, nelle more della realizzazione del Polo Unico del Trasimeno, la piena funzionalità e completamento dei lavori dell’Ospedale di Castiglione del Lago in termini di strutture, dotazioni strumentali e di personale nonché la presenza di un presidio di area disagiata all’Interno della ex struttura Ospedaliera di Città della Pieve, e nel contempo, a provvedere all’avvio del processo di potenziamento dei servizi territoriali dei diversi comprensori.

Viene spontaneo chiederci, a questo punto, perché l’impegno profuso nella difesa dei (più che legittimi) interessi della sanità territoriale del Trasimeno la consigliera Peppucci non lo abbia adottato in questi mesi anche per difendere l’Ospedale di Pantalla e la sanità della Media Valle del Tevere, calpestata dalle complicità e dai silenzi della destra locale rispetto alle scelte scellerate del duo Tesei-Coletto. Sessantamila persone, infatti, sono state private del proprio presidio ospedaliero, con un arresto sostanziale della prevenzione e della cura delle patologie non Covid, senza che siano chiare le prospettive future di esso.

Che ne sarà di Pantalla nel nuovo Piano sanitario regionale? Verrà trasformato in una mega ambulatorio? Verrà dato in pasto ai famelici appetiti dei privati? Chissà. Di certo, ben conosciamo l’inettitudine della consigliera Peppucci nel difendere la sanità territoriale della Media Valle del Tevere.

Mesi spesi a suon di post sui social a dire “state tranquilli” e a prendersela contro i catastrofisti accusati di fare terrorismo sul futuro dell’Ospedale. Poi, però, la realtà è sempre venuta a galla e l’ha smentita senza pietà. Capiamo le esigenze correntizie e di cordata e la vicinanza politica col Senatore Briziarelli, cara consigliera, ma non aspettiamo altro, ormai, che di vederla in giro con una felpa stile Salvini “PRIMA IL TRASIMENO!”!

 

PARTITO DEMOCRATICO TODI

 

‘BORSA DI STUDIO FRANCO TODINI’, ECCO GLI OTTO STUDENTI MERITEVOLI DI TODI

Sono 363 quelle assegnate dal 1986 ad oggi. Quest’anno il contributo è di 2.500 euro

 Cerimonia digitale venerdì 19 febbraio, ma non per questo meno sentita, per la consegna della ‘Borsa di studio ing. Franco Todini’ che dal 1986 ad oggi ha visto assegnare ben 363 borse di studio, per un valore di oltre mezzo milione di euro, agli studenti più meritevoli diplomati nelle scuole secondarie di secondo grado di Todi. Otto i beneficiari del 33esimo bando che si sono diplomati nell’anno scolastico 2018/2019, a cui è stato erogato un contributo economico di duemila e cinquecento euro.

Si tratta, per il Liceo ‘Jacopone da Todi’, di Martina Sistoni Pepparoni (Classico, votazione 100/100 e lode), Francesco Befani (Scientifico, votazione 100/100), Elena Santoro (Scienze Umane, votazione 100/100) e Amira Bakr (Linguistico, 100/100 e lode); per l’Istituto di istruzione superiore (Iis) ‘Ciuffelli – Einaudi’, di Mattia Ranieri (Turismo, 96/100), Giuseppe D’Innocenzo (Agrario, 100/100), Edoardo Dominici (Costruzioni, Ambiente, Territorio, 98/100) e Giovanni Perri (Amministrazione Finanza-Marketing, 100/100).

La cerimonia ha visto la partecipazione del dirigente scolastico dell’Iis ‘Ciuffelli-Einaudi’ Marcello Rinaldi, di Luisa Todini, presidente della ‘Fondazione ing. Franco Todini – Cavaliere del lavoro’, e da remoto di Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, Roberto Rettori, delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, e Sabrina Boarelli, ispettore tecnico dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria.

“Di questi 33 anni trascorsi – ha commentato Luisa Todini – da quando mio padre decise di istituire la Fondazione e le Borse di studio, questo è certamente unico. Peraltro nel 2021 ricorrono 20 anni dalla sua scomparsa. Un anno unico perché ci siamo abbracciati così poco, abbiamo imparato a vedere i sorrisi soltanto dagli occhi e i ragazzi hanno imparato che Dad significa apprendere stando lontani. La Fondazione Todini non ha voluto rinunciare alla cerimonia, seppure virtuale, che però assegna un concreto contributo finanziario a questi otto studenti di Todi per il proseguimento dei propri studi e della propria vita lavorativa. La conoscenza è fondamentale, come ci ha ricordato anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi proprio in questi giorni, sottolineando l’importanza della didattica, a distanza o ravvicinata, che è una possibilità per tutti di conoscere, espandere e consolidare quello che si è appreso, in particolare negli istituti professionali da cui oggi elargiamo queste Borse di studio”.

“In un momento tragico anche per la nostra Regione – ha concluso il dirigente Rinaldi – questo gesto della Fondazione Todini ha un duplice valore, perché oltre a premiare gli studenti più bravi in ogni indirizzo delle scuole presenti, rappresenta un segno di normalità. Il desiderio di normalità è forte, è un anno esatto che gli studenti devono fare i conti con la didattica a distanza e sono stanchi. Riportare la scuola alla normalità è un’emergenza nazionale e chi sta dentro la ‘trincea’ lo sente molto”.

 

Comunicato stampa : “Il tracciamento dei casi positivi covid19 messo a punto da Todi riconosciuto come sistema leader dalla Regione Umbria”

 

È con estrema soddisfazione che il Comune di Todi comunica che il sistema di tracciamento dei contagiati coronavirus, che è stato messo a punto dall’Amministrazione Comunale e dal Centro Operativo di Protezione Civile, è stato riconosciuto come il sistema leader in Umbria.

Già nelle scorse settimane, la Regione aveva preso contatti con il nostro Comune per verificare il sistema di tracciamento che era stato sperimentato e che aveva dato straordinari risultati nella nostra zona.

Dopo gli opportuni approfondimenti, con lettera di incarico del Commissario Massimo D’Angelo, il nostro Centro di Protezione Civile Comunale ha ricevuto incarico della “… valutazione dei dati inerenti i casi positivi covid – 19 e l’eventuale allineamento degli stessi per l’intera Regione Umbria …”.

Si apre, quindi, una fase in cui il nostro sistema sarà sottoposto ad uno sforzo di grande rilevanza, a sostegno di tutta la Regione, grazie al quale proveremo a dare risposte certe, insieme alla Regione, a sostegno della nostra popolazione.

Per un Comune come il nostro, di grandissima tradizione e storia, ma con i mezzi limitati dalle dimensioni odierne, è un momento di grande soddisfazione, che copre di ulteriori responsabilità il servizio di Protezione Civile del Comune, ma che premia lo straordinario lavoro svolto in questo anno dall’intera macchina comunale.

Un ringraziamento sincero va al Vicesindaco Generale Adriano Ruspolini, al Presidente della Rosa dell’Umbria Claudio Serrani ed all’intera struttura della Amministrazione Comunale di Todi, che, ancora una volta, ci ha resi orgogliosi di essere tuderti.

 Amministrazione Comunale di Todi