Franco Battistelli di “Italia Viva ” : ” Riportare l’attenzione della politica sulle aspettative di democrazia e servizi dei cittadini della media valle del Tevere.”

…La giusta scelta del NOI PLASTIC FREE è giusta ma non diventi una beffa!…

 

Franco Battistelli è un combattente di lungo corso,esperto e preparato, che conosce benissimo il territorio e tutte le vicende politiche della Media Valle del Tevere. Oggi come dirigente di “Italia Viva” sta guardando attentamente anche a quelle che saranno le dinamiche imminenti collegate alle elezioni amministrative del 2022 in alcuni comuni,come ad esempio Todi. lo abbiamo intervistato su argomenti oggetto di cronaca recente,chiedendogli una particolare riflessione sul futuro dell’ospedale di Pantalla, per il quale si è attivato con tantissime altre persone per costituire un comitato che tutelasse i cittadini della Media Valle del Tevere dopo la decisione di trasformarlo in Covid Hospital.

  °  Quale ruolo ruolo svolge “Italia Viva” nel comprensorio della Media Valle del Tevere ?

“Riportare l’attenzione della politica sulle aspettative di democrazia e servizi dei cittadini della media valle del Tevere. La lega ha capito che la sinistra ,che storicamente ha governato questo territorio, li ha in parte abbandonati e se ne è strumentalmente appropriata. La Lega però ha nel suo DNA politico interessi diversi, orientati alla privatizzazione ed inoltre non ha personale politicamente adeguato per amministrare .Per cui si deve  ricoprire  questo vuoto politico- amministrativo.”

°  Lei è stato uno dei promotori di un gruppo di cittadini del comprensorio che è intervenuto sulle scelte regionali relative all’Ospedale di Pantalla convertito in buona parte in “Covid Hospital “. Quali le motivazioni e le contestazioni all’attuale Giunta regionale in merito a tale decisione ?

“Ha pagato le  conseguenze di tutto questo prima di tutto l’ospedale della media valle del Tevere. Nel programma elettorale della Tesei era ben specificata la parziale privatizzazione della sanità. La mancanza di personale politicamente e professionalmente adeguato è dimostrata dalla carica di Assessore alla sanità del geometra veneto. Il mixer di tutto questo ha prodotto l’annullamento di fatto dell’ospedale e comunque anche di parte della sanità territoriale. L’ospedale di Pantalla era e deve ritornare ad essere un ospedale di base anche per affrontare adeguatamente il virus Covid 19.”

°  ” Italia Viva ” è ormai presente anche a Todi. Questa presenza che incidenza avrà nelle elezioni comunali del  2022 ?

” Gli amici di Todi hanno una buona conoscenza dell’intero territorio comunale. Inoltro conoscono bene anche le varie realtà politiche. Per questo sono convinto che le loro scelte saranno determinanti per i futuri assetti amministrativi di Todi.”

°  Lei ha rivolto in passato molta attenzione alla tutela dell’ambiente. Si sente parlare sempre più spesso di termovalorizzatori anche in Umbria. Cosa ne pensa ?

“La difesa dell’ambiente rimane una priorità. La raccolta differenziata dei rifiuti insieme al contenimento delle emissioni di CO2 deve essere impegno comune. Per quanto riguarda i rifiuti è comunque chiaro che una parte di indifferenziato deve essere in qualche modo smaltito. Credo che la scelta si deve basare esclusivamente ulle conoscenze scientifiche e tecnologiche. C’è termovalorizzatore e termovalorizzatore e soprattutto diventa importante la scelta del sito.”

° Vari Comuni sono diventati anche da noi “plastic free” con incrementi di raccolta differenziata sostanziali.Eppure la TARI per i cittadini non diminuisce.Che giudizio dà al riguardo ?

“La giusta scelta del NOI PLASTIC FREE è giusta ma non diventi una beffa ! Non è accettabile che i cittadini per questo si impegnino con i risultato che come in generale per la raccolta differenziata poi la bolletta TARI aumenti. Tutto è in mano alla Regione che deve finalmente adottare un piano regionale all’altezza dei tempi attuali.”

 

Intervento di Andrea Vannini consigliere comunale PD

 

Il momento di grave crisi economica e sociale che stiamo attraversando anche purtroppo come Comunità locale dovrebbe imporre alla Amministrazione Comunale un salto di qualità nelle scelte di fondo: purtroppo tale cambio di passo finora non c’è stato.

Se infatti guardiamo all’ultimo Consiglio Comunale non possiamo che rilevare come, a fronte di una richiesta nostra di una maggior peso nella destinazione delle risorse, di un Piano Progettuale, si sia scelta la strada di una accezione squisitamente tecnica. Personalmente avevo sollecitato già a marzo (proposi anche la istituzione di una Commissione Specifica) di censire tutte le attività commerciali ed il danno economico che stanno scontando e che sconteranno nei prossimi mesi, poiché l’aggressione virale non si fermerà di certo a breve; inoltre di ascoltare la Società Civile, i Tecnici, i Professionisti, gli Operatori e la apertura di tavoli di confronto continui con tutte le categorie.

E ciò per una ragione precisa che ho ribadito a chiare lettere anche nell’ultimo Consiglio Comunale: perché purtroppo non siamo più in un ambito semplice routinario di produrre scelte per la normalità perché questa non c’è più. E’ il caso di attivare una visione strategica complessiva che veda come protagoniste le migliori energie cittadine.

Così pure colgo l’occasione per riaffermare quanto vado dicendo da sempre sul piano squisitamente Politico, tenendo conto che le elezioni amministrative del 2022 sono ormai alle porte: noi, tutti quelli che si oppongono e si opporranno con determinazione alternativa al populismo della destra, è ora che si siedano attorno ad un tavolo, indicando come prima fondamentale procedura, la propria convinta adesione ai Valori di una ripartenza, che metta al centro di un programma da svolgere soprattutto sul piano di uno sviluppo forte, di un cambiamento reale delle prospettive future per la nostra Comunità.

Ovviamente sarà il caso di discutere di tutto, anche della esigenza di definire schieramenti certi, Programmi e svolgimento di Primarie.

Ne approfitto però per una sollecitazione amichevole: basta, all’interno del nostro schieramento col puntarsi il ditino sui social! Basta perché così, si fa semplicemente un servizio alla destra! Basta e lavoriamo insieme.

Andrea Vannini – Consigliere Comunale PD Todi

Comunicato stampa : ” UN’AMMINISTRAZIONE SENZA UNA VISIONE STRATEGICA PER LA CITTÀ E L’OCCASIONE DEL RECOVERY FUND “

“…Una città come Todi non può avere una proiezione esclusivamente turistica e non può vivere solo di turismo. L’aver creduto il contrario in questi anni, costruendo una realtà parallela buona (forse) per strappare qualche like sui social, non ha di certo reso un buon servizio al nostro tessuto economico e sociale né, tantomeno, sfruttato appieno le potenzialità del nostro territorio….”

È oltremodo superfluo rimarcare l’impatto devastante che ha avuto e sta avendo la pandemia, in questi lunghi e travagliati mesi, sul tessuto economico e sociale cittadino. Al contempo, lascia piuttosto perplessi il fatto che, nell’ultimo periodo, la preoccupazione principale dell’amministrazione comunale sia stata quella di presentare il centro storico e le vie di accesso alla città addobbate come se si dovessero vivere le festività in piena normalità (pure il trenino!), con un esborso finanziario esorbitante e – si crede – non in linea con le esigenze e i bisogni dei cittadini tuderti.

Una totale mancanza di progettualità che si riscontra nel bilancio previsionale del 2021, riassumibile nel dittico “meno politiche sociali, più multe”, ed anche nella scelta di elargire il buono sconto di trenta euro ai bambini da zero a dieci anni da spendere nei negozi della nostra città durante il periodo natalizio. Una misura, quest’ultima, concepita senza rispettare i criteri di equità sociale, come peraltro ogni altro incentivo fiscale a favore delle famiglie concepito da questa giunta.

Dove comunque emerge l’inesistenza di una visione a lungo termine per la città di Todi è nella scelta – pessima – di permettere l’apertura di un altro centro commerciale, un qualcosa di cui non si sentiva il bisogno e che segnerà in modo drammaticamente recessivo lo sviluppo economico, ambientale e sociale della nostra comunità. Ce ne renderemo conto tra una manciata di anni, quando dovremo gestire l’ennesima scatola vuota di cemento, mentre altre attività locali nel campo del piccolo commercio al dettaglio avranno chiuso.

È inutile, dunque, fare appelli strappalacrime via social all’eroismo dei tanti piccoli imprenditori, commercianti ed artigiani cittadini vessati dallo Stato cattivo, mentre a livello comunale li si affossa con scelte figlie di logiche economiche ed urbanistiche ormai superate dal tempo e dalla storia.

Come è ovvio, la crisi della città di Todi non può essere addebitata a questo ultimo triennio abbondante di governo. Stiamo parlando di una crisi di “vocazione” che viene da lontano ed affonda le radici in un trentennio complesso, fatto di scelte non compiute e di altre, probabilmente, sbagliate.

Tuttavia, è palese la totale mancanza di prospettiva di medio-lungo periodo rispetto al quinquennio amministrativo precedente. Lo si riscontra nel sostanziale blocco degli investimenti (si portano avanti e si inaugurano cantieri programmati e finanziati da chi c’era prima) e nel privilegiare la leva della spesa corrente con mance e contributi a destra e a manca dal ritorno economico per la collettività piuttosto dubbio.

Un fallimento, dunque, conclamato e piuttosto evidente; una realtà amara che nessun hashtag roboante può edulcorare. Una città come Todi non può avere una proiezione esclusivamente turistica e non può vivere solo di turismo. L’aver creduto il contrario in questi anni, costruendo una realtà parallela buona (forse) per strappare qualche like sui social, non ha di certo reso un buon servizio al nostro tessuto economico e sociale né, tantomeno, sfruttato appieno le potenzialità del nostro territorio.

Di fronte a questo quadro desolante, non sfruttare gli strumenti finanziari messi in campo soprattutto a livello europeo, ma anche nazionale, per un cambio di paradigma delle politiche di sviluppo e per delineare una strategia di lungo periodo per Todi sarebbe un errore fatale. È questa la sfida che attende le forze progressiste e civiche per la costruzione di una solida e credibile alternativa di governo cittadino in grado di liberare, finalmente, il potenziale inespresso del nostro territorio.

UMBERTO MAGNI – PARTITO DEMOCRATICO TODI

Intervento di Giuliano Granocchia (Confesercenti Umbria)

Giuliano Granocchia, presidente di Confesercenti Umbria, commenta la decisione della Regione di ristorare solo i locali dei centri storici, ignorando dunque quelli di periferia: “Perché, questi ultimi non hanno vissuto la stessa situazione? Servono misure generali. Noi chiediamo alla Regione un ripensamento. E al Governo di guardare l’andamento economico delle singole aziende, ha i bilanci depositati, lo può fare e così decidere per azioni mirate. Noi chiediamo questo”.
Il numero uno dell’associazione aggiunge: “Serve un’azione complessiva, non di tamponamento, e non solo per il ristoratore, ma pure per il venditore di vino e per quello di tovaglioli. Se si ritiene che non si possa fare l’asporto e non ci possa essere permanenza di gente fuori dai locali dopo le 18, noi non contestiamo, ma allora le attività commerciali devono essere aiutate.”

L’Assessore all’Urbanistica e LL.PP. Moreno Primieri :“Realizzati 3 milioni di lavori, e programmati interventi per 8 milioni nel 2021”.

 

I Settori Urbanistica e Lavori Pubblici, guidati dall’Assessore Moreno Primieri, nell’anno 2020 hanno lavorato in piena sintonia nella programmazione, nella progettazione e nella esecuzione degli interventi. “Realizzati 3 milioni di lavori, e programmati interventi per 8 milioni nel 2021”.

Tra i tanti riteniamo opportuno ricordare il completamento dell’arredo urbano di Piazza del Popolo, della terrazza del Nido dell’Aquila, dei Portici Comunali e delle Chiese Minori per quanto riguarda il capoluogo ed il centro storico di Todi.

Inoltre, sempre nel centro storico, è stata effettuata la ristrutturazione e l’adeguamento dell’illuminazione del Parco della Rocca, nonché l’adeguamento antincendio del Teatro Nido dell’Aquila e dell’impianto di aereazione dello stesso.

Un’attenzione particolare poi è stata riservata al territorio ed in particolare ai Borghi. Infatti, sono terminati i lavori di restauro del Borgo di Cecanibbi, di Montemolino e di Ripaioli. Allo stesso tempo sono terminati i lavori di restauro della scuola di Pontecuti e cantierati quelli della ex scuola di Camerata. Quello passato è stato anche l’anno del completamento della Piazza di Ponterio e della Palestra della Scuola Elementare che i cittadini attendevano da troppo tempo.

Sul fronte delle scuole l’impegno dell’Amministrazione Comunale non è stato inferiore ad altri interventi: ci preme evidenziare l’efficientamento della scuola di Ponterio, di Pian di Porto e del Broglino, oltre al notevole sforzo degli interventi di questa estate per l’adeguamento alle norme anti covid nelle scuole di Ponterio, Porta Fratta – Aosta e Cocchi.

Sono stati anche eseguiti interventi di asfaltature su molti tratti di strade comunali e sistemate diverse lottizzazioni.

Inoltre, nel mese di dicembre è stata fatta la consegna dei lavori del Parco del Colle e di Ponterio, altro intervento approvato e cantierato dall’attuale Amministrazione.

Per quanto attiene la programmazione nel settore dei LLPP per l’anno 2021 tra i molti vanno citati il progetto di fattibilità dell’ascensore di Porta Orviatana (€ 1.660.000), il consolidamento sismico della scuola media Cocchi Aosta (€ 2.340.000), i lavori di riqualificazione e ristrutturazione dei Cimiteri Nuovo e Vecchio (€ 1.000.000), la riqualificazione del Ponte di Ferro (€ 580.000), la rigenerazione e opere di consolidamento del Colle di Todi (€ 480.000).

Per quanto attiene l’Urbanistica e l’Edilizia occorre evidenziare che non vi sono ritardi nell’istruttoria e nel rilascio di permessi. La situazione al 31 dicembre è a seguente: C.I.L.A. Certificati inizio lavori n° 67, S.C.I.A. n° 396, Permessi di Costruire rilasciati n° 52, Certificazioni di Agibilità n° 266, Proroghe e volture Permessi di Costruire n° 27, Pareri preventivi finalizzati al rilascio di Permessi di Costruire n° 21, Istanze per abbattimento alberature n° 43, Deposito e verifica frazionamenti n° 72, Richieste di accesso agli atti evase n° 350, Attestati e certificazioni urbanistiche n° 280, Autorizzazioni Paesaggistiche ed allegati A n° 93, AUA Autorizzazioni ambientali e cave n° 18, Piani Attuativi n° 2. Attività controllo abusivismo edilizio (verbali e ordinanze) n° 15, Pratiche contributi per C.A.S. eventi sismici n° 72, Pratiche contributi barriere architettoniche evase n°22, Pratiche contributi per C.A.S. eventi sismici n° 72.

Sono state predisposte due Varianti al PRG n° 2, il regolamento per la cessione in diritto di proprietà delle aree PIP e PEEP. Gli introiti derivanti dalla Legge Bucalossi ammontano a €144.000.

Infine, va ricordato che insieme all’associazione dei Geometri della MVT sono state affrontate le problematiche amministrative e tecniche di entrambe le parti e concordate modalità operative condivise nell’operatività degli uffici e dei professionisti. In particolare è stato rafforzato il personale del servizio edilizia privata con nuova assegnazione di una unità operativa, sono state fissate le scadenze mensili della commissione edilizia e predisposto un protocollo di intesa che sarà a breve sottoscritto.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

Comunicato stampa : ” L’attuale Amministrazione Comunale di Todi: solo un fiume di parole “

…”Nessuno di loro ricorda gli impegni assunti con le promesse elettorali fatte alla collettività nel 2017…”

In questi giorni i cittadini tuderti leggono sui quotidiani e sui siti fiumi di parole da parte dei vari assessori dell’attuale amministrazione comunale di centrodestra,mentre il Sindaco Antonino Ruggiano si cimenta in sermoni settimanali sulla pagina facebook del Comune. Nessuno di loro ricorda gli impegni assunti con le promesse elettorali fatte alla collettività nel 2017. Certamente la pandemia ha stravolto programmi e strategie,ma i soldi per iniziative a dir poco ‘’fantasiose “si sono comunque reperiti! Ora che lo Stato ha fatto giungere al Comune di Todi somme per gestire i mancati introiti,si utilizzino in modo non strumentale o clientelare questi ristori pubblici! E’incredibile come questa Amministrazione Comunale di centrodestra non abbia mai effettuato né ricerche né ipotizzato soluzioni per il medio – lungo periodo di problemi che altre realtà umbre affrontano con più determinazione. Gli amministratori tuderti sanno o almeno hanno letto statistiche che indicano come nei 19 comuni umbri superiori a 10.000 abitanti in sei anni si è persa una partita IVA su quattro? E questo anche a Todi,per non parlare della disoccupazione giovanile,del crollo demografico con il numero dei decessi che supera quello dei nuovi nati,della inconsistente programmazione verso le nuove economie o l’incentivazione di storiche attività,come l’ebanisteria,che comunque andrebbero ad occupare una nicchia di mercato che esiste a livello nazionale ed internazionale. Tanto per citare alcuni esempi. Basterebbe documentarsi anziché passare la vita a fare selfie o fotografie auto celebrative!  Hanno mai pensato gli attuali amministratori tuderti della Giunta Ruggiano ad organizzare un tavolo permanente sull’occupazione con tutte le associazioni di categoria e con le organizzazioni sindacali ? A volte ci sembra che questi amministratori vivano tutti un loro mondo,all’interno del quale manca non solo la sinergia ma forse anche la fiducia reciproca…

Il COORDINAMENTO di ITALIA VIVA TODI

“Un anno difficile,ricco di progetti e iniziative”,dichiara l’assessore Alessia Marta

 

Un anno difficile ma anche ricco di progetti e iniziative oltre che di tutta una serie di attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Coronavirus.

“Questo anno era partito con una precisa ed intensa programmazione che a causa dell’improvvisa emergenza abbiamo dovuto modulare ridefinendo servizi e obiettivi. E’ stato un lavoro che ci chiesto una costante attenzione e un costante monitoraggio della situazione socio economica del nostro tessuto sociale. Il grandissimo impegno dei nostri uffici e l’attenzione per ogni singolo nucleo familiare ci ha permesso di conseguire ottimi risultati e scongiurare situazioni estreme. L’anno che ci aspetta dunque sarà tutto proiettato alla costruzione di un welfare generativo che consenta alle famiglie di avere non solo gli strumenti per andare avanti ma la capacità di creare benessere”. Questo dichiara Alessia Marta, responsabile dell’assessorato alle politiche sociali, familiari e scolastiche del Comune di Todi, che ha portato avanti nel 2020 appena concluso una serie di attività riassunte in questo sintetico bilancio.

Per quanto riguarda, ad esempio, le politiche scolastiche si è lavorato all’adeguamento degli spazi per la scuola primaria e secondaria di primo grado con una operazione che ha permesso a tutte le scuole tuderti di riaprire ed avere tutte le loro funzionalità sin dal primo giorno di scuola con tutti i servizi ad essa connessi: mense scolastiche, trasporto scolastico implementato e accompagnamento scolastico potenziato quasi del 50% in più, compreso l’acquisto di nuovi banchi e sedie per la scuola primaria sostenuto dall’amministrazione comunale. Sono state attivate due linee di Piedibus: una per la scuola di San Fortunato una per la scuola di Portafratta. In sinergia con la scuola secondaria di primo grado Cocchi Aosta è stata realizzata una nuova aula con specifiche funzionalità per il plesso di Pantalla. Dal 4 settembre sono garantite le funzioni del nido di Santa Maria e di quello del Broglino. Tutto questo, senza dimenticare le attività di sanificazione per tutte le scuole.

Impegnativo anche l’anno dal punto di vista delle politiche sociali.

L’amministrazione ha confermato l’impegno intrapreso nell’anno precedente attraverso il progetto “Rete amica” con una rete di soggetti, scuole, polizia postale, Unicef, Etab, per la prevenzione e il contrasto delle devianze che nascono dalla permanenza dei ragazzi e il loro modo di vivere la rete.

Per nuovi nati nell’anno 2020 è stato portato avanti il progetto “Baby box” che prevede il dono ad ogni nato di un kit per i primi mesi di vita del bambini.

In occasione dell’8 marzo, Festa della donna, era stata prevista la consegna di un riconoscimento da parte dell’amministrazione delle donne che si sono contraddistinte per meriti lavorativi, ma la manifestazione non si è potuta tenere a causa del lockdown.

Il Comune ha erogato contributi per le associazioni che organizzavano centri estivi per bambini e ragazzi sotto forma anche di formazione per la prevenzione del rischio biologico da Covid 19 per un importo pari a 22.230 euro.

L’amministrazione ha sostenuto e finanziato l’organizzazione dell’evento promosso dal Comitato Articolo 26 dal titolo “Educare per il domani 2020 – La scuola da ritrovare” che mette al centro la scuola, l’educazione, il diritto alla libertà educativa.

L’amministrazione ha poi preso parte al Giorno del dono, giornata in cui si celebra annualmente l’associazionismo che quest’anno è stata l’occasione per celebrare tutto l’impegno profuso durante l’emergenza Covid19.

Notevole, infine, il lavoro svolto dagli uffici che hanno gestito numerosi bandi. Tre bandi sono stati ad esempio emanati per la distribuzione di buoni spesa alle famiglie colpite dall’emergenza Covid: il primo e il terzo bando hanno visto impegnate risorse per 108.224,27 euro ognuno, mentre il secondo bando ha previsto la distribuzione di buoni per 30.000 euro. Per il Bando Tari che prevede il rimborso della Tari 2019 per i nuclei familiari in difficoltà sono stati stanziati 24.000 euro; 84.726,67 euro sono le risorse distribuite nell’ambito del bando per il contributo affitti, mentre 12.700 euro sono stati destinati al sostegno della morosità incolpevole e 4.850 euro sono stati stanziati per gli utenti in difficoltà. Sono 123 gli utenti, inoltre, dei bonus per energia elettrica, gas e acqua.

Come contributo trasporto per il Centro Speranza sono stati stanziati 6.679,59 euro. Ad enti ed associazioni sono stati destinati contributi per circa 64.000 euro.

Impegnativa anche la gestione di bandi regionali e della zona sociale come ad esempio la riapertura del bando Family Help, la riapertura termini avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti domiciliarità anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità, l’avviso pubblico per la realizzazione di progetti personali per la “vita indipendente” a favore di persone con disabilità, l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personalizzati per l’assistenza alle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare (Dopo di noi), l’avviso pubblico per l’accesso a contributi concessi a famiglie numerose con almeno quattro figli, l’avviso pubblico Family tech e l’avviso pubblico “Noisieme contributi economici e servizi di accompagnamento per l’uscita dall’emergenza Covid19”.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

 

 

Il Comitato Gruppo Alluvione: «”Prima le mura e le piscine” non è una strategia per curare un territorio e la popolazione devastati dalle esondazioni»

 

Abbiamo preso atto dei primi 500.000 euro che la Regione Umbria ha suddiviso fra i Comuni di Acquasparta, Amelia, Avigliano Umbro e Montecastrilli per un primo stanziamento in favore di quelle aeree danneggiate e colpite dalle esondazioni dello scorso giugno. Al precedente nostro rammarico, che giudicava insufficienti le risorse contenute nella Delibera regionale, si aggiunge ora la perplessità di come verranno impiegati questi fondi. «Ci congratuliamo con i Comuni per i finanziamenti arrivati dalla Regione, anche se non ci sono molto chiare le opere pubbliche realmente danneggiate dalle esondazioni di giugno, che questi fondi andranno a coprire», ha dichiarato il direttivo del Comitato Gruppo Alluvione, dopo la delibera n.1335 della Giunta Regionale del 31/12/2020.  

Ci rammarica che dopo 7 mesi ancora la Regione non abbia fatto alcuna comunicazione ad aziende e privati danneggiati. E’ forse prioritario “un tratto di mura” crollato o una piscina rispetto ai danni subiti da alcune aziende e privati che ancora si trovano in difficoltà? Quale sarà dunque la modalità per cui anche le aziende private e le famiglie che hanno subito danni e devastazioni saranno destinatari di risorse e risarcimenti? 

Come Comitato Alluvione non saremmo mai stati contrari ad indirizzare questi primi fondi su opere pubbliche strategiche ed urgenti per affrontare le criticità idrogeologiche che emergono continuamente nei Comuni ternani, ma osserviamo con preoccupazione e delusione che, con tutto il rispetto per la giusta importanza delle mura urbiche, non esista una gerarchia di priorità che indirizzi attenzione soprattutto a chi riveste un ruolo sociale, produttivo e contributivo nel proprio territorio, come le imprese e le famiglie. 

Chiediamo che la Regione trovi celermente anche i fondi necessari per sostenere aziende e privati, che hanno avuto danni molto più consistenti delle singole amministrazioni. 

Comitato Gruppo Alluvione 

Gaetano Mollo : “Al rogo. L’ultimo Gran Maestro dei Templari “

 

E’ nel cercare di ricostruire la storia di un mio insigne trisavolo, designato sindaco di Cosenza a ventinove anni, nel 1808 – nonché presidente dell’Accademia Cosentina dal 1811, e poi presidente della Provincia della Calabria Citeriore, durante la reggenza del regno di Napoli da parte di Ferdinando II – che sono venuto a conoscenza di alcune pagine del “libro dei privilegi” del Regno di Napoli, che mi hanno incuriosito. Si tratta di alcunipassi, dove vengono indicati i privilegi attribuiti alla famiglia Di Molli, originari di Siena. E’ da questa città che Carlo di Valois, nella sua discesa al Sud della penisola nel 1276, alla ricerca di un suo regno,fu seguito da Ugone Mollo, nominato primo responsabile delle zone montuose.

Sono potutovenire a conoscenza, così, che fra i privilegi attribuiti c’era quello di “familiari e commensali” del re di Spagna, per la discendenza di tutti i figli maschi, iniziando dal 1611, nonché – ed è per questo che ho intrapreso a scrivere questo libro – la presenza, fra i vari antenati illustri, di “Iacobus Molli GeneralisMagisterSacrae Domus Militiae Templi, ut dicitur in regio Archivio regni Neapolis 1299&1300. Litera D, folio 169”, stampato, nel Regio Archivio del Regno di Napoli, il 27 ottobre del 1615, in Napoli.

Sollecitato da tale riferimento, ho cercato di ricostruire le vicende salienti dell’ultimo dei Grandi Maestri dei Templari (nominato nel 1293 e messo al rogo nel 1314), legate al periodo finale della storia dell’Ordine e alla sua soppressione, da parte del papa Clemente V, su istigazione del re di Francia Filippo il Bello. Ho cercato di coglierne sensazioni, sentimenti e pensieri, come nella postfazione ho provato a spiegare, nell’intento di ricostruirne i vissuti più intimi, all’interno di un preciso e circostanziato contesto storico.In tal senso,lo storico francese Philippe Josserand, nella prefazione al libro, afferma che“gli avvenimenti sono là, famosi o meno che siano, avvenimenti che l’Autore ha preso in prestito dalle sue letture, nutrite e notevolmente aggiornate. Molti fra gli studiosi e gli storici professionisti saranno sorpresi, io credo, da ciò che quest’opera saprà insegnare loro, ma la cosa essenziale, per lo scrittore e per il suo pubblico, è altrove: il racconto è romanzato e gli episodi narrati, sebbene fondamentalmente storici, sono riletti, rivisti – e direi anche rivissuti – alla luce di una soggettività empatica d’autore. Gaetano Mollo, con talento, si mette al posto di Giacomo e, in un libro pieno di umanità, ci parla dell’ultimo Gran Maestro dei Templari e più in generale dell’uomo. Ma tutto ciò, in fin dei conti, non è altro che un parlare, attraverso di lui, di noi stessi.

Gaetano Mollo

 

 

Comunicato stampa Ufficio Affari Generali del Comune di Todi

 

L’attività dell’Ufficio Affari Generali e Informatico, coordinato dal Vicesindaco Adriano Ruspolini, è stato quello nel 2020 maggiormente impegnato nell’emergenza sanitaria da Covid – 19, essendo direttamente responsabile del Centro Operativo Comunale (COC) attivato dal Sindaco di Todi con Decreto n. 22 del 10.03.2020, con sede operativa presso la Frazione di Pian di Porto nei locali della ex Galibia.

La funzione principale del COC è la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione, attraverso il supporto al Sindaco quale Autorità sanitaria locale per tutti gli interventi di natura igienico – sanitaria nonché al soccorso sanitario, attraverso il coordinamento degli interventi a supporto della popolazione.

Con successivo Decreto è stata individuata l’Associazione La Rosa dell’Umbria quale ente di Protezione Civile con la funzione di supporto operativo nella gestione delle attività del COC. È stato possibile attivare il COC istantaneamente e perfettamente funzionante e funzionale, grazie all’attività posta in essere dal Presidente della Rosa dell’Umbria – Claudio Serrani – e dai Volontari dell’ente di Protezione Civile che si sono adoperati giorno e notte a partire dalla data del 3 marzo 2020, quando iniziavano a circolare delle indiscrezioni su possibili eventi di loockdown.

Il COC è rimasto aperto 7 giorni su 7 gestendo oltre l’emergenza da Covid 19, anche le altre tipologie di emergenze che nel corso degli ultimi 10 mesi si sono venute a creare, ricerche di persone scomparse, dissesti idrogeologici, gestione grandi eventi, lavorando non solo per il Comune di Todi, ma a supporto delle attività del Centro Operativo Regionale di Protezione Civile.

Le attività assistenziali di natura socio – sanitaria sono state condotte anche con la collaborazione della  Croce Rossa Italiana – Sezione di Todi.

Dal mese di novembre gli operatori del COC sono stati impegnati nell’attività di contact tracing, a supporto ed in coordinazione con il Dipartimento di Prevenzione ed Igiene della Usl Umbria 1, nei Comuni della Media Valle del Tevere (Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo e Todi).

Il COC ha assolto alla funzione di “HUB” a supporto di Enti Pubblici, Ospedali, Residenze Protette ed RSA, nella produzione prima e distribuzione poi, di Dispositivi di Protezione Individuale (mascherine, calzari, tuniche …)

Inoltre per oltre 50 giorni il COC ha organizzato e gestito la preparazione di 110 pasti giornalieri per il personale sanitario del Reparto Covid dell’Ospedale di Pantalla, nel rispetto delle norme HACCP.

Le attività del COC si sono trasformate in attività COM, con l’efficientissima collaborazione delle Forze dell’Ordine, Carabinieri, Finanza, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Polizia Locale ed il coordinamento della Sanità con il Dipartimento di Prevenzione ed Igiene.

Il COC ha svolto funzioni di informazione e comunicazione per i cittadini e per le aziende. Ha sostenuto le attività dei Centri estivi, in orientamento e verifica delle procedure anti-covid, ha collaborato per l’organizzazione delle manifestazioni organizzate dal Comune in primis, ma anche da soggetti privati, non ultima la prima Celebrazione Eucaristica del Vescovo di Todi S.E. Gualtiero Sigismondi.

Fra le attività gestite direttamente dal Centro Operativo Comunale ci sono: Apertura Zerogis segreteria emergenza 311 evento 788 (dal 10/03 ad oggi tutti i giorni aperta con accredito di volontari e diario di sala); Consegna alla popolazione di spese alimentari, farmaci, beni di prima necessità; Consegna transenne per ospedale di Pantalla; Roma ritiro 10 CAMPER da destinare alla raccolta domande buoni spesa per Todi e consegnati a Comuni limitrofi;

 

 

Distribuzione alla popolazione mascherine tramite Poste Italiane; Ritiro domande richiesta Buoni spesa alla popolazione di Todi e Frazioni presso le proprie abitazioni; Consegna Buoni spesa alla popolazione di Todi e Frazioni presso le zone di suddivisioni; Consegna PC x conto Liceo a studenti dei comuni di Marsciano, Deruta, Collazzone, Massa Martana, Fratta Todina, Montecastrilli, Acquasparta, Giano Dell’Umbria, Corciano, Todi e Frazioni; Consegna Buoni spesa alla popolazione di Todi e frazioni secondo bando, finanziato con Fondi bilancio comunale; Pulizia Parchi comunali; Allestimento locali per CONTACT TRACING COVID-19; Distribuzione comune di Todi e frazioni Buoni regalo bambini da 0 a 10 anni; Consegna buoni spesa partita e iva e popolazione 

Altre attività che hanno visto coinvolto l’Ufficio Affari Generali e Informatico sono state nel 2020: Contrattazione integrativa con Sindacati anno 2020 CID; Potenziamento Polizia Municipale con assunzione 5 agenti; Avvio concorso pubblico per assunzione ingegnere informatico; Assunzione 3 istruttori direttivi  categoria “D”; Attivazione smart working a seguito pandemia; Espletamento gara per contratto nuova telefonia; progettazione e gara  videosorveglianza parco della Rocca e Scuole medie di Pantalla e Cocchi; collaudo Varco Elettronico ingresso Centro Storico.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi