Forza Italia Todi : “Siamo fieramente al fianco del Sindaco Ruggiano, della Giunta e insieme alla maggioranza di centrodestra…”

Dopo aver letto l’ultimo comunicato stampa della sinistra tuderte, siamo obbligati a porre alcune
domande agli estensori del documento, con la speranza che la discussione, seppur da posizioni diverse,
resti sempre ancorata alla realtà dei fatti.
Sul fronte fiscale per esempio: siete al corrente che la Regione ha raddoppiato l’addizionale
regionale e che tale aumento rende l’Umbria la regione con l’aliquota più alta d’Italia?
In termini reali, un reddito di 28.000€ (1.800 € mensili) quest’anno pagherà circa 400 € in più di tasse.
Ovviamente nel comunicato questa notizia non trova spazio. Senza pudore invece, si accusa la
manovra fiscale dell’Amministrazione Ruggiano, che diminuisce l’addizionale comunale facendo
risparmiare a quello stesso reddito di 28.000 € circa 60 € annui. Si afferma che tale diminuzione
risulta “estremamente contenuta e che non impatta sul reale potere d’acquisto delle famiglie”. Per
dovere di cronaca occorre ricordare che nel 2017, quando governava la sinistra, l’addizionale
comunale era allo 0,8% mentre oggi è allo 0,61%: una diminuzione del 25%. E’ vero: l’impatto delle
manovre del Comune è limitato ma il dato politico è che il centrodestra a Todi ha lasciato nelle tasche
dei propri cittadini quasi 5 milioni di € in 9 anni. La sinistra, in un anno ha raddoppiato l’aliquota.
In conclusione, chi è che diminuisce il potere d’acquisto delle famiglie?

Sul fronte dei lavori pubblici, è sotto gli occhi di tutti il grande lavoro che si sta portando a termine
sul fronte degli investimenti. In questi ultimi anni, grazie alle opere finanziate dal PNRR ma non solo,
la nostra città sta cambiando volto. Opere pubbliche attese da decenni sono state completate e altre
lo saranno entro il 2027. Forza Italia vuole sottolineare il grande lavoro di questa amministrazione
che è riuscita ad ottenere decine di milioni di finanziamenti dal PNRR, seguendo una
programmazione chiara delle opere strategiche per la città. Grazie alla solidità economico finanziaria
del nostro bilancio, che la sinistra oggi definisce “privo di visione”, i progetti per queste opere erano
già pronti e questo ha fatto la differenza per partecipare ai bandi e ottenere i finanziamenti. Non è un
caso se oggi il Comune di Todi, in base agli indicatori nazionali sia perfettamente in linea con gli
obiettivi attesi, con la maggior parte dei progetti già ultimati e rendicontati, mentre tanti altri Comuni,
anche più grandi, sono in difficoltà.

Sempre sul tema dei lavori pubblici, altro argomento al centro del nostro programma di governo, per
il quale Forza Italia si batte dal 2018, è il piano scuole: possiamo affermare con orgoglio che stanno
terminando i lavori per la scuola materna e l’asilo nido di Ponterio così come per la scuola di Pantalla.
La mensa – auditorium della Cocchi è stata già inaugurata. La nuova scuola di Collevalenza è in fase
di gara e nelle prossime settimane partiranno i lavori. Nel 2018 ci eravamo posti l’obiettivo
impegnativo, per alcuni addirittura irrealizzabile, di lavorare per ammodernare le nostre scuole. Oggi
possiamo affermare di esserci riusciti: l’Amministrazione Ruggiano sta completando interventi
sull’edilizia scolastica per oltre 10 milioni di €, rendendo i plessi del nostro territorio accoglienti,
efficienti e soprattutto, sicuri. Pochi Comuni possono dire di aver portato a termine obiettivi così
ambiziosi e comprendiamo che questo risultato possa turbare la sinistra a tal punto da definire tutto
ciò uno “spreco di risorse”. Allora la domanda è: un’Amministrazione pubblica su cosa dovrebbe
investire e concentrare le risorse se non sulle prossime generazioni e quindi sul proprio futuro?
Forza Italia rivendica con orgoglio questi risultati, frutto di una visione pragmatica e di un lavoro
continuo basato sull’ascolto delle necessità provenienti dal nostro territorio. Siamo fieramente al
fianco del Sindaco Ruggiano, della Giunta e insieme alla maggioranza di centrodestra continueremo
ad impegnarci per indirizzare le scelte politiche dell’Amministrazione. Non ci interessano le
strumentalizzazioni della sinistra, evidentemente già in campagna elettorale. Attendiamo comunque
risposte alle nostre domande.

La segreteria comunale Forza Italia Todi plaude ai risultati dell’amministrazione nella gestione dei rifiuti

 

La segreteria Comunale di Forza Italia Todi esprime il proprio entusiasmo per il prestigioso riconoscimento ottenuto dal Comune di Todi nell’ambito dei temi ambientali e della gestione dei rifiuti. La nostra città, guidata dal Sindaco Antonino Ruggiano e dall’Assessore all’Ambiente Elena Baglioni, è stata infatti segnalata tra le migliori performance a livello nazionale durante Ecomondo 2025, il più importante appuntamento internazionale dedicato all’ambiente, alla sostenibilità e all’economia circolare, svoltosi a Rimini alla presenza di esperti, istituzioni e operatori del settore.

 

L’ultima giornata della manifestazione è stata dedicata al tema “La gestione della tariffa rifiuti
nella nuova disciplina di ARERA”, con un approfondimento tecnico sui più recenti
aggiornamenti normativi e sulle applicazioni del metodo tariffario MTR-3. A introdurre e
moderare l’incontro è stato il presidente di Gesenu Urbano Barelli, che ha ribadito come una
corretta impostazione della tariffa rappresenti un elemento fondamentale per garantire
equilibrio tra sostenibilità economica e ambientale.
Nel corso del convegno, l’Assessore Elena Baglioni ha illustrato l’esperienza del Comune di
Todi insieme al Sindaco di Monserrato Tomaso Locci, evidenziando il ruolo strategico della
TARI nei bilanci comunali e come leva essenziale di pianificazione e gestione ambientale.
L’intervento dell’assessore Baglioni ha messo in luce il modello tuderte, frutto di una
programmazione attenta, di scelte lungimiranti e di un impegno quotidiano nella tutela del
territorio.
Forza Italia Todi esprime quindi il proprio orgoglio per un risultato che conferma la capacità
dell’Amministrazione Ruggiano e dell’Assessorato all’Ambiente di collocare Todi tra le realtà
più virtuose d’Italia sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione nella gestione dei rifiuti.
Un riconoscimento che premia il lavoro svolto e che incoraggia a proseguire con
determinazione sul percorso della qualità ambientale e della buona amministrazione.

50 anni del gruppo famiglia!

 

L’Ente La Consolazione ETAB celebra quest’anno un anniversario speciale: cinquant’anni di attività del servizio noto come Gruppo Famiglia “Talia Bagli – De Angelis”. Un’occasione per ripercorrere la storia di un’istituzione che ha segnato profondamente la vita sociale della comunità tuderte, rendendo omaggio alla memoria di chi l’ha resa possibile e riflettendo sulle sfide future.

Il Gruppo Famiglia nasce negli anni Settanta per volontà dell’allora Istituzioni Riunite di Beneficenza (oggi La Consolazione ETAB), con l’obiettivo di dare attuazione agli scopi statutari di antiche Opere Pie. L’istituzione è stata, in seguito, intitolata alla memoria di Talia Bagli, vedova del Colonnello Luigi De Angelis, caduto a Tobruk durante il secondo conflitto mondiale.

Il lascito testamentario di Talia Bagli, animato da profonda sensibilità e dal desiderio di onorare il suo compianto marito, ha permesso di avviare un’opera di assistenza in favore di giovani donne meno fortunate.

Il gruppo famiglia nasce da un’intuizione dell’allora Consiglio di Amministrazione che a fronte della chiusura dell’Orfanotrofio diede una risposta efficace alle esigenze registrate in quei tempi relative ai servizi alla persona (vale la pena di ricordare che in assenza di modelli di accoglienza sanitari, le prime operatrici impiegate si trovarono a dover fronteggiare un numero elevato e crescente di utenti con situazione molto differenti le une dalle altre).

Questa scelta fu così lungimirante che ancora oggi con modelli evoluti ci troviamo a spegnere le 50 candeline, mezzo secolo di volti, persone, emozioni e storiche che si intrecciano nel vissuto cittadino.

Il modello del Gruppo Famiglia si è sempre distinto per un approccio che va oltre la semplice assistenza, incarnando, con umanità e caritas, una filosofia di vita comunitaria. Le ospiti vengono accolte in un ambiente che riproduce un nucleo familiare, dove l’educazione, la cura del tempo libero e il recupero psico-sociale sono al centro di ogni attività. Questa formula, basata sulla relazione e sull’affetto, ha dimostrato negli anni la sua efficacia e la sua profonda valenza etica e pedagogica. Oggi, la struttura è riconosciuta come “gruppo appartamento” in conformità con la normativa regionale (L.R. 4/2014).

Nonostante il successo del modello, il passare del tempo solleva nuove e complesse questioni. La normativa attuale prevede, in alcuni casi, il trasferimento di ospiti che, per età, dovrebbero passare dalle strutture per adulti a quelle per anziani. Un passaggio che, pur semplice sulla carta, solleva seri interrogativi etici e pedagogici, interrompendo relazioni consolidate e percorsi di vita radicati. L’Ente ETAB auspica, a tal proposito, un intervento normativo che possa chiarire questi aspetti, tutelando la continuità e il benessere delle persone assistite.

Guardando poi al futuro, La Consolazione ETAB è in attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione, già deliberati e assegnati dalla proprietaria Fondazione Crispolti alla ditta Sbernicchia di Todi, presso la proprietà di Palazzo Francisci, in Via Cesia 65, dove il Gruppo Famiglia ha la sua sede.

L’inizio dei lavori sarebbe previsto nel periodo autunnale/invernale, una volta conclusi i lavori di ripavimentazione di Via del Mercato Vecchio.

Questo intervento consentirà non solo un miglioramento strutturale della residenza, ma l’aumento dei posti letto fino a 5 unità e una rinnovata fruizione del magnifico parco di Palazzo Francisci da parte delle ospiti del Gruppo Famiglia e del Centro DNA di Todi, promuovendo il loro benessere psico-fisico e la loro integrazione con l’ambiente circostante.

Si conclude con un ringraziamento speciale alle Associazioni La Rosa dell’Umbria, Auser ALA Todi e la Croce Rossa che nel recente passato hanno giocato un ruolo fondamentale per la qualità del servizio.

Uno speciale ringraziamento al personale della Coop. Seriana 2000 di Cesenatico, selezionata a seguito di procedura di evidenza pubblica, che con la loro professionalità e umanità costituiscono insieme al mondo del terzo settore un valore aggiunto non sempre scontato nei servizi alla persona.

Allora in alto i calici e ,..tanti auguri guardando al futuro!

Forza Italia Todi: la falsa narrazione del PD locale

Ancora una volta ci troviamo davanti ad accuse pretestuose e prive di fondamento di esponenti locali del PD.
Dobbiamo invece dare atto che esiste una dirigenza regionale del PD con la quale, anche su posizioni di principio non sempre convergenti, si può ragionare nell’interesse collettivo. La
dimostrazione sono l’Assessore Regionale De Rebotti e il Presidente della Provincia di Perugia Presciutti che il 1° settembre hanno preso parte all’inaugurazione del nuovo ascensore plaudendo ad un’opera che va verso la sostenibilità e l’accessibilità.
Al PD nostrano, invece, diciamo che l’ascensore realizzato a Todi non esclude nessuno: è un’infrastruttura che, insieme agli altri interventi di mobilità e accessibilità già messi in campo dall’Amministrazione, amplia le possibilità di accesso al centro storico.
Le famiglie con passeggini possono tranquillamente utilizzarlo.
Le persone con disabilità hanno pieno diritto di accesso, come sempre garantito sia dagli
impianti che dai mezzi propri, con percorsi agevolati rispetto al passato.
Chi ha difficoltà di deambulazione trova nell’ascensore un aiuto in più, non certo un ostacolo.
È falso affermare che si tratti di un’opera “inutile, invasiva e dannosa”. Al contrario, l’impianto
è stato progettato con attenzione al contesto, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità della
città e alleggerire i percorsi più impegnativi, con criteri di abbattimento delle barriere
architettoniche, come già fatto in tutte le scuole comunali.
I cittadini meritano chiarezza anche in ordine ai costi: Infatti l’investimento complessivo
ammonta a 2.650.000 euro e non a 4.000.000,00 come affermato da chi improvvisa slogan,
finanziati in larga parte con risorse regionali ed europee (2.563.742 dal fondo per lo sviluppo
e la coesione e 86.257,96 con fondi comunali) quindi a beneficio della città e non a carico
diretto dei cittadini.
Da anni, la nostra amministrazione ha dimostrato con i fatti di porre grande attenzione a
questi temi, a differenza di chi oggi, come il PD, si straccia le vesti ma ieri contestava persino i
paletti installati in via Ciuffelli e via Mazzini proprio per garantire il passaggio alle carrozzine.
Vale la pena ricordare che negli ultimi anni tutte le scuole comunali sono state adeguate
abbattendo barriere architettoniche e che sono già previsti nuovi interventi, come un bagno
per disabili alla scuola di Porta Fratta e un ascensore nel plesso di Pantalla.
In conclusione, rammentiamo che non è possibile “spostare il centro storico a Ponterio”: Todi,
come ogni città di impianto medievale, presenta caratteristiche orografiche particolari. Ma
l’accesso al centro resta garantito anche ai disabili con mezzi propri, come avviene in tutte le
città storiche d’Italia; la scelta di impiantare il maggiore parcheggio della città in Viale
Montesanto nei pressi di Porta Orvietana è stata fatta oltre 25 anni fa.
Inoltre, dai risultati delle indagini geologiche e tecniche, la posizione dell’impianto di risalita
poteva essere solo dove è stato realizzato, in quanto unica area idonea e stabile.
Todi non merita slogan e falsità, ma rispetto per la verità e riconoscimento del lavoro fatto.
Questo ascensore è un tassello in più nella strategia di rendere la città sempre più accessibile,
compatibilmente con la sua conformazione storica e paesaggistica.

Claudio Ranchicchio Vicesindaco e Assessore allo Sviluppo Economico di Todi “Soddisfazione per l’inserimento dell’Umbria nelle zone ZES “

“Desidero esprimere vivo apprezzamento per l’inserimento dell’Umbria nelle Zone Economiche Speciali. Un provvedimento importante approvato in Consiglio dei Ministri e fortemente voluto dal Governo Meloni.
Con questo provvedimento l’Umbria potrà godere di importanti benefici: si tratta di un’occasione unica di sviluppo che l’Umbria aspettava da tempo. La nostra regione, che già può contare su molte eccellenze riconosciute a livello nazionale ed internazionale in termini di produzione industriale e artigianato, avrà così la grande possibilità di agganciare un trend economico favorevole e crescente, che attraverso la Zes già in altre regioni, ha generato ricadute positive, ponendosi come motore di crescita per diverse aree del Paese.
La Zona Economica Speciale estesa all’Umbria ed anche alle Marche rappresenta una misura strategica, attesa da anni, che finalmente diventa realtà ed aumenterà l’attrattività e gli scambi economici e commerciali delle nostre imprese.
Desidero ringraziare la Presidente Giorgia Meloni e il Ministro Tommaso Foti, che con questo provvedimento offrono risposte concrete ai territori desiderosi di crescere. La ZES è una grande opportunità per l’Umbria e per l’Italia centrale, che consentirà inoltre di attrarre investimenti, sostenere le imprese, creare lavoro e rilanciare lo sviluppo, soprattutto nelle aree interne. Un vero cambio di passo, frutto della politica dei fatti, che la nostra regione e tutta l’Italia centrale.
Sono certo che i benefici effetti di questo importante provvedimento  consentiranno alle nostre imprese un ulteriore salto di qualità in tema di competitività sia nei mercati interni che in quelli internazionali: agevolazioni sotto forma di  crediti di imposta, riduzioni doganali, semplificazioni burocratiche e regolamenti più flessibili costituiranno un importante strumento nelle mani delle nostre imprese.
Inoltre le nostre Città potranno beneficiare di un’importante leva per abbattere le disuguaglianze sociali e favorire gli investimenti nel proprio territorio.”

Comunicato stampa – PD Todi, eletto il presidente dell’assemblea comunale e insediata la nuova segreteria comunale: “Unità, ascolto e radicamento per un nuovo corso”

 

Si è svolta nella serata di lunedì 15 luglio l’Assemblea Comunale del Partito Democratico di Todi.
L’assemblea ha ufficializzato l’elezione a Segretaria dell’unione comunale di Tiziana Qama, già
avvenuta nei giorni scorsi a seguito di un percorso unitario. Nel corso della riunione sono stati
inoltre eletti Alviero Bossi come Presidente dell’Assemblea comunale e Giovanni De Luca come
Tesoriere.
Un’assemblea partecipata ha segnato l’inizio di una nuova fase per il Partito Democratico di Todi:
un partito rinnovato nei volti e nei metodi, orientato alla collaborazione, all’ascolto e al
consolidamento della propria presenza nei territori. Un percorso che punta a costruire visioni
condivise, valorizzare l’unità interna e rafforzare i legami con la comunità locale, per rappresentare
un’alternativa forte e credibile per la città.
Durante l’assemblea è stata presentata la Segreteria comunale che si compone di figure con
competenze diversificate, chiamate a condividere in modo collegiale responsabilità politiche e
organizzative. La struttura prevede due vice segretario e una serie di deleghe tematiche che
affiancheranno la Segretaria nello sviluppo dell’attività politica e organizzativa del partito.
Chiara Pepi ricopre il ruolo di Vice-Segretaria con delega politica. A lei sono affidati il
coordinamento tematico della segreteria e la supervisione dei contenuti progettuali. Matteo
Mancinelli, Vice-Segretario organizzativo, curerà gli aspetti legati al tesseramento, alla
convocazione degli organismi, alla trasparenza interna e al coordinamento degli eventi.
Andrea Vannini è responsabile della visione strategica, con una particolare attenzione ai rapporti
con le associazioni locali. Il suo compito sarà quello di raccogliere e rielaborare le istanze che
emergono dal mondo civico, traducendole in proposte politiche coerenti con l’identità del partito.
Il ruolo di Tesoriere è affidato a Giovanni De Luca, che seguirà anche la gestione del bilancio,
della logistica e del coordinamento delle risorse materiali del partito. La comunicazione, con un
focus sulla narrazione politica e sulla presenza digitale, è affidata a Luca Rinaldi, che curerà il
coordinamento grafico e la produzione dei contenuti per i canali social.
Matteo Quartucci è delegato allo sport e ai rapporti con le associazioni sportive. Il suo compito
sarà quello di consolidare il radicamento del partito in questo ambito, promuovendo il dialogo con il
mondo sportivo locale.
Completano la composizione della Segreteria, in qualità di invitati permanenti, il Presidente
dell’Assemblea comunale Alviero Bossi, la Consigliera comunale Catia Massetti e il Capogruppo
in Consiglio comunale Umberto Magni, a sottolineare il legame tra l’organizzazione del partito e la
sua rappresentanza istituzionale.
Con l’avvio di questa nuova fase, il Partito Democratico di Todi si propone di rafforzare il lavoro di
ascolto, costruzione e proposta, valorizzando il pluralismo e la partecipazione come strumenti
fondamentali per affrontare le sfide politiche e amministrative dei prossimi anni.

Comunicato stampa : ” Fotovoltaico e Zone di Accelerazione: la Regione Umbria sia interlocutore imprescindibile”

Riportiamo integralmente comunicato stampa inoltratoci dai gruppi consiliari di maggioranza del comune di Todi: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Todi Tricolore”

” Le forze di maggioranza del Consiglio Comunale di Todi, promotrici dell’ordine del giorno da discutere nelle prossime sedute consiliari, ribadiscono con fermezza che ogni confronto pubblico sul tema dell’installazione di impianti fotovoltaici sul territorio comunale non può prescindere dal coinvolgimento diretto della Regione Umbria.

La nostra iniziativa nasce dalla comunicazione inviata lo scorso 1° luglio dalla Regione a tutti i Comuni umbri, in merito all’avvio del percorso di individuazione delle cosiddette “zone di accelerazione” per le fonti rinnovabili, previsto dal Decreto Legislativo 190/2024. Il documento regionale, infatti, dà inizio ad una pianificazione che avrà ricadute significative anche sul territorio tuderte, delineando criteri di localizzazione che potrebbero incidere profondamente sul paesaggio, sull’uso del suolo e sul tessuto socioeconomico locale.

A ciò si aggiungono le recenti direttive dell’Assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca, che spingono verso un’accelerazione decisa degli iter autorizzativi per la realizzazione di impianti, riducendo tempi e vincoli, anche in assenza di procedure di valutazione ambientale ordinaria (VIA) nei casi previsti.

Di fronte a un quadro normativo e amministrativo in rapida evoluzione, riteniamo necessario e urgente che ogni iniziativa politica delle forze che compongono il Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione, non possa prescindere dal coinvolgimento della Regione Umbria, affinché la stessa assuma pienamente il proprio ruolo di interlocutore istituzionale nel dialogo con i territori.

Come maggioranza consiliare, chiediamo che sui recenti progetti di impianti fotovoltaici in corso nel nostro territorio, una volta per tutte sia evidenziato che l’attività istituzionale ed amministrativa del Comune di Todi è pienamente conforme al dato normativo Statale e Regionale. Non basta che ciò sia detto ai singoli consiglieri di opposizione nelle stanze chiuse degli uffici, per più consentire agli stessi di accreditarsi battaglie sul territorio contro corrente rispetto alle direttive Regionali.

all’Ambiente Thomas De Luca, che spingono verso un’accelerazione decisa degli iter autorizzativi per la realizzazione di impianti, riducendo tempi e vincoli, anche in assenza di procedure di valutazione ambientale ordinaria (VIA) nei casi previsti.

Di fronte a un quadro normativo e amministrativo in rapida evoluzione, riteniamo necessario e urgente che ogni iniziativa politica delle forze che compongono il Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione, non possa prescindere dal coinvolgimento della Regione Umbria, affinché la stessa assuma pienamente il proprio ruolo di interlocutore istituzionale nel dialogo con i territori.

Come maggioranza consiliare, chiediamo che sui recenti progetti di impianti fotovoltaici in corso nel nostro territorio, una volta per tutte sia evidenziato che l’attività istituzionale ed amministrativa del Comune di Todi è pienamente conforme al dato normativo Statale e Regionale. Non basta che ciò sia detto ai singoli consiglieri di opposizione nelle stanze chiuse degli uffici, per più consentire agli stessi di accreditarsi battaglie sul territorio contro corrente rispetto alle direttive Regionali.

Abbiamo chiesto formalmente che il Sindaco e la Giunta si attivino presso la Presidente della Regione e l’Assessore competente affinché si apra un confronto costruttivo e trasparente con i Comuni, al fine di garantire che lo sviluppo delle rinnovabili non avvenga in maniera indiscriminata, ma sia frutto di scelte equilibrate e rispettose delle peculiarità locali.

Il nostro territorio non può essere sacrificato sull’altare della semplificazione burocratica imposta dall’alto per poi essere criticati dalle stesse componenti politiche che sono sul territorio. Sì all’energia pulita, ma con regole chiare, partecipazione democratica e tutela del paesaggio. “

Coordinamento Comunale Fratelli d’Italia- Todi “Quando mancano i fatti, restano le bugie “

 

 

“…Chi ha governato l’Umbria per decenni ha avuto tutto il tempo per costruire, ma ha scelto, e continua a
scegliere, l’immobilismo.” 

 

” Abbiamo letto con un certo stupore il comunicato firmato “PD di Todi” del 2 luglio, interamente dedicato a
commentare un post Facebook pubblicato dal nostro coordinatore comunale, Giovanna Fortunati.
Un'intera nota stampa per attaccare un semplice post sui social: è curioso quanto si scomodino per
difendere una narrazione che ormai regge solo su qualche riga nostalgica.
Il problema è che, al di là della forma, il contenuto continua a essere infarcito di inesattezze e affermazioni
fuorvianti. La campagna elettorale per le regionali è finita, e quella per le comunali deve ancora iniziare.
Oggi servirebbe più onestà intellettuale e meno propaganda. Perché una cosa è certa: continuare a
raccontare bugie non renderà il passato meno imbarazzante.
Nel 2019, la Giunta regionale di centrodestra ha ereditato una situazione gravemente compromessa.
La Ferrovia Centrale Umbra era quasi interamente chiusa e inagibile.
L’unico tratto ancora operativo era tra Ponte San Giovanni e Città di Castello, servito da vecchi treni a
gasolio, inquinanti e inadeguati per un servizio moderno ed efficiente.
Il sistema dei trasporti regionali era in profondo dissesto.
La società Umbria Mobilità, frutto delle fusioni volute dal centrosinistra, era appesantita da oltre 50 milioni
di euro di debiti.

Si è dovuto trattare con dieci banche per evitare il fallimento e salvare i posti di lavoro, attivando un piano
di rientro ancora oggi in corso.
Oltre a questo, la Regione ha dovuto farsi carico di:
 23 milioni di debiti con Busitalia,
 8 milioni legati a decreti ingiuntivi,
 6 milioni di penali risalenti addirittura al 2016.

Nel frattempo, i fondi per gli investimenti – sbandierati come grandi conquiste – erano in realtà bloccati:
ben 40 milioni di euro che non potevano essere utilizzati, perché da quindici anni mancavano le
rendicontazioni necessarie.
Per renderli effettivamente utilizzabili è stato necessario ricostruire interamente la documentazione
amministrativa. Un lavoro lungo, tecnico e invisibile, ma fondamentale.
Una volta riorganizzata la macchina, la Regione ha avviato un’interlocuzione seria con il Ministero,
ottenendo finanziamenti concreti e strategici:
prima 163 milioni, poi 100 milioni, infine 55 milioni di euro, per riaprire la linea ferroviaria fino a
Sansepolcro.
I risultati, oggi, sono sotto gli occhi di tutti.
Si sono riaperti cantieri che erano fermi da anni.

Sono stati rigenerati 4 treni Minuetto, vandalizzati e abbandonati.
È stata ripristinata l’intera linea elettrica, per oltre 153 chilometri.
Le stazioni , molte delle quali in stato di degrado assoluto, sono state riqualificate, anche grazie ai 15
milioni di euro ottenuti con il bando PINQuA.
Anche Todi ne beneficerà, grazie al recupero di due immobili adiacenti alla stazione.
E ancora: la velocità massima della linea, oggi ferma a 50 km/h (e spesso nemmeno raggiunti), salirà
finalmente a 95 km/h effettivi.
Un salto di qualità che restituirà all’Umbria, e anche a Todi, un’infrastruttura ferroviaria moderna ed
efficiente.

Si era previsto anche un importante anello ferrobici, pensato per collegare treno e mobilità dolce, con un
progetto di grande valore turistico e ambientale.
Ma purtroppo, la Giunta regionale guidata da Proietti ha deciso di definanziare il progetto, cancellando 4,3
milioni di euro già destinati a quella visione.
Una scelta davvero miope, in un momento in cui ovunque si investe in sostenibilità e turismo lento.
Nel frattempo, per affrontare l’isolamento di Todi, è nato Todi Link: un servizio concreto, che ogni giorno
collega la nostra città alle principali stazioni ferroviarie dell’Umbria e all’aeroporto.
Non è una promessa, è un fatto. Una risposta reale all’isolamento in cui la sinistra aveva lasciato Todi per
anni. Per questo respingiamo con fermezza i tentativi del PD di prendersi meriti che non gli appartengono, e
soprattutto respingiamo le lezioni di chi, negli anni in cui ha governato, ha lasciato solo problemi irrisolti.
È vero: la cessione a RFI fu formalmente firmata nel 2017, ma non fu frutto di un progetto lungimirante,
bensì una scelta obbligata, unica strada percorribile arrivata quando la linea era già moribonda.
Il vero cambio di passo è arrivato con chi ha avuto il coraggio di rimettere in moto tutto, partendo da zero e
affrontando ogni nodo: tecnico, contabile, politico.

 

 

 

 

“APERITIVO IN MUSICA” AL CIRCOLO TUDERTE

Il Circolo Tuderte continua ad essere un punto di riferimento storico per la comunità locale, presentando ed organizzando iniziative che mirano a ricordare noti personaggi locali e figure di rilievo nazionale che scelsero Todi per viverci.
Proprio con la serata di sabato 7 giugno, l’attore Simone Mecarelli,  accompagnato dalla giovane e brillante fisarmonicista, Debora Moriconi, ha proposto brani e poesie tratte dal libro “SEMI DI ZUCCA” di Mario Castellacci, giornalista, regista, uno dei fondatori insieme a Pingitore ed altri del “Bagaglino ” dei cui testi teatrali e televisivi fu per per tantissimi anni coautore. Castellacci è ricordato a Todi, tra le tante iniziative, per aver dato vita al laboratorio teatrale Todeon.
Non poteva mancare però anche un breve ricordo, accanto a Mario Castellacci, di Nello Gentili, in arte Ligentino.
E Simone Mecarelli ha scelto, per ricordarlo in questa prima serata a cui ne seguiranno altre con ulteriori approfondimenti sui poeti locali, poesie tratte dalla raccolta “L’amore e l’odio, 183 poesie haiku “.
Se la serata ha avuto il pieno apprezzamento dei soci presenti, il merito va pure a Debora Moriconi,bravissima con la sua fisarmonica a proporre brani musicali di vario genere, creando un’ottima simbiosi con la parte della serata dedicata alla poesia. Giovane vincitrice di concorsi musicali a livello nazionale ed internazionale, sicuramente la sua presenza al Circolo Tuderte verrà riproposta anche in futuro.

Comunicato stampa di Fabio Catterini (Capogruppo Civici Todi) “FORZA ITALIA E LA TARI: QUANDO LA PROPAGANDA SUPERA LA REALTA”

 

“A Todi dal 2022 il totale del gettito TARI è aumentato di 538.705,37 euro (mezzo milione!). Per il 2025 è pari a 4.149.425,37 euro. Ma Forza Italia esulta!

Forza Italia Todi, con un comunicato degno dell’Istituto Luce dei bei tempi andati, si lancia in un’ardua missione: trasformare la TARI e la gestione dei rifiuti a Todi in una fiaba a lieto fine. Peccato che, come spesso accade, la realtà sia meno accomodante della fantasia.

Con toni trionfalistici, i forzisti nostrani lodano l’Amministrazione di Todi (guarda caso guidata dal loro sindaco Ruggiano e dall’assessore al bilancio Baglioni) per aver mantenuto una TARI “tra le più basse d’Italia” (sic!) e per aver raggiunto “il miglior servizio di raccolta differenziata dell’Umbria”.

Peccato che, come al solito, i dati smentiscano le narrazioni di comodo.

Dati peraltro tratti dalle delibere comunali e dai report di Gesenu, quindi a disposizione di tutti o, meglio, di chi li vuole leggere.

Veniamo al dunque: la favola della TARI che non aumenta.

A Todi il totale del gettito TARI dal 2022 è aumentato di 538.705,37 euro e per il 2025 è pari a 4.149.425,37 euro.

Forza Italia Todi esulta perché rispetto al 2024 la TARI è aumentata “solo” del 2%, dimenticando però un piccolo dettaglio: il Piano Economico Finanziario (PEF) era già stato fissato da Gesenu nel 2022 (periodo 2022-2025) ed aggiornato nel 2024 (aggiornamento biennale) , quindi non c’è alcun miracolo, solo l’applicazione di un piano del 2022 aggiornato nel 2024, che dal 2022 è aumentato di oltre mezzo milione di euro.

Ciliegina sulla torta, il Piano non tiene conto dell’aumento dell’IVA sui rifiuti conferiti in discarica stabilito dal Governo Meloni pochi mesi fa, quindi probabilmente questo costo lo troveremo nel prossimo PEF.

Passiamo alla TARI “tra le più basse d’Italia”

Se la TARI a Todi sia tra le più basse d’Italia non lo so e penso che non lo sappiano neanche quelli di Forza Italia.

Ma se guardiamo i dati pubblicati da Gesenu e relativi ai Comuni serviti da questo gestore (il nostro!), prendendo a riferimento una famiglia media (4 persone), a Todi mediamente, secondo Gesenu, si pagano 352,70 €, a Perugia 306,08, a Torgiano 261,37.

Sempre Gesenu ci dice che Todi ha una raccolta differenziata del 75,42%, Perugia del 71,55%, Torgiano del 77,42% (Bettona è all’80,69%).

Quindi, apparentemente, a parità di gestore (Gesenu), Perugia e Torgiano pagano meno e la percentuale di differenziata è simile. Dov’è il primato?

Passiamo ora al “mito” della “migliore differenziata”

Forza Italia proclama Todi come “il Comune con il miglior servizio di raccolta differenziata dell’Umbria”.

Peccato che Legambiente pubblica annualmente la classifica dei Comuni “ricicloni”, una classifica stilata in base ai dati ARPA e basata non solo sulla percentuale di raccolta ma anche sulla “qualità” del riciclo: Todi non è più tra i comuni ricicloni dal 2022. Sarà un caso?

La verità che Forza Italia non vuole sentire.

La verità vera è che a Todi, come nella maggior parte dei comuni umbri, tutti, ossia istituzioni e cittadinanza, nel corso degli anni si sono impegnati per alzare il livello della raccolta differenziata.

Non siamo i migliori: siamo bravi quanto tanti altri. Tutto qui.

Ebbene, una forza politica seria, anziché fare propaganda, dovrebbe alzare lo sguardo e capire per quale motivo l’aumento della raccolta differenziata non solo non è accompagnata da una diminuzione della TARI ma, al contrario, da un aumento.

Così facendo comincerebbe a capire che la risposta è in larga parte nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti, governato dai gestori e, per la parte pubblica, da AURI (di cui il sindaco Ruggiano è stato Presidente sino a pochi mesi fa).

La verità vera è che una raccolta differenziata spinta come quella umbra, senza adeguati sistemi di riciclo e recupero, non è efficiente.

La causa dell’aumento della TARI risiede principalmente qui: non riusciamo a valorizzare quello che ricicliamo; la qualità del nostro riciclato è ancora troppo bassa; i nostri impianti di recupero non sono adeguati; il recupero in loco, soprattutto dell’organico, non è sufficientemente sviluppato; mancano politiche per la riduzione dei rifiuti pro capite.

Ma evidentemente Forza Italia preferisce sparare numeri a caso e prendersi meriti inesistenti.

Morale della favola?

Prima di scrivere comunicati trionfali, qualcuno farebbe bene a leggere i dati, invece di ignorarli.

Ma si sa, quando la propaganda è più comoda della realtà, perché complicarsi la vita con i fatti ? “

Fabio Catterini (Capogruppo Civici Todi) (Civici Umbri)