Il MoVimento Tuderti 5 Stelle promuove il PLOGGING

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle promuove il PLOGGING in quanto attività sull’ambiente, per l’ambiente.
Al fine di  restituire alla natura i suoi colori, occorre bonificare strade ed aree invase da montagne di rifiuti.
Invitiamo tutti perché “roba nostra”, a passeggiate ecologiche che, oltre a ripulire intere zone, offrono il vantaggio dello stare insieme, all’aria aperta.
Dal contatto con il nostro patrimonio naturale riceveremo un benessere anche sul piano fisico.
Denunciamo chi sporca, usciamo dal guscio, attiviamoci !
L’ambiente pulito è il miglior deterrente per chi, per ignavia, superficialità o ignoranza deturpa i nostri meravigliosi  paesaggi.
Domenica si comincia, unisciti a noi! Ci ritroviamo a Ponterio e da lì  ci muoveremo verso aree limitrofe insozzate.

Confcommercio Todi al Comune: “Subito le aree per il carico e scarico delle merci!”

 

La presidente Nunzia Frustagatti ha incontrato il sindaco Antonino Ruggiano, al quale ha chiesto chiarimenti anche su dissuasori e parcheggi

 

Si è parlato dei parcheggi, della raccolta differenziata dei rifiuti, ma soprattutto dell’istallazione dei dissuasori di parcheggio nel centro storico nell’incontro con il sindaco Antonino Ruggiano chiesto da Confcommercio Todi proprio per fare chiarezza su un tema che sta appassionando la città.

Il problema centrale – hanno detto la presidente di Confcommercio Todi Nunzia Frustagatti e il vice presidente Roberto Castrichininel corso dell’incontro al quale ha partecipato anche il vice sindaco Adriano Ruspolini– è in questo momento quello del carico e scarico delle merci nelle vie e piazze del centro storico, aggravato proprio dall’istallazione dei dissuasori. Come dimostra il caso di via Ciuffelli, dove i dissuasori sono stati già istallati per evitare il parcheggio selvaggio delle auto sui marciapiedi, ma senza trovare soluzioni al carico e scarico delle merci per le attività della zona, che si trovano quindi in gravi difficoltà.

L’indisponibilità di aree per il carico e scarico delle merci è unaemergenza che va affrontata ora e subito”, hanno detto al sindaco Ruggiano.

Il direttivo di Confcommercio Todi, per bocca dei suoi rappresentanti, ha chiesto al sindaco un coinvolgimento maggiore della comunità tuderte nelle scelte importanti per la città, in tutte le fasi: dalla progettazione alla realizzazione.

Nel caso dei dissuasori, ad esempio, i cittadini si sono trovati di fronte al fatto compiuto, quando hanno visto gli operai del Comune intenti a perforare la pavimentazione del centro storico per installarli.

L’utilizzo dei dissuasori, hanno detto i rappresentanti di Confcommercio al sindaco di Todi, deve essere limitato nel modo più ragionevole possibile. Ci sono, infatti, diverse aree del centro storico dove l’istallazione di questi “paletti” suscita la perplessità degli imprenditori di Todi per il forte impatto visivo che questi avranno, con le conseguenti ricadute sull’immagine della città e sulle attività economiche.

Comunicato dell’Assessore Primieri:”Lavori di ampliamento e riqualificazione area verde di Pian di Porto”

Realizzati interventi di riqualificazione e ampliamento dell’Area Verde di Pian di Porto con le economie accertate in fase di chiusura del quadro economico deilavori già eseguiti nella zona sportiva.

Gli interventi hanno riguardato la bitumatura dei percorsi pedonali inizialmente previsti di breccia e l’istallazione di nuovi giochi per bambini.

L’intervento di rifinitura – chiarisce l’Assessore ai LLPP Moreno Primieri – ha consentito di mettere a disposizione della collettività una zona ricreativa e di verde pubblico attrezzato con giochi per bambini più accessibile, soprattutto ai genitori con carrozzine e con nuovi giochi per il divertimento dei più piccoli.

L’economia realizzata sull’intervento iniziale di circa € 19.000,00 era confluita nell’avanzo di amministrazione ed usata per i lavori di completamento seguendo quelle che erano le esigenze evidenziate dalla collettività.

Comunicato stampa PD : “Nel centro storico, l’operazione “Paletti” si allarga a vista d’occhio”

Nel centro storico, l’operazione “Paletti” si allarga a vista d’occhio: la conquista di Via Ciuffelli non ha evidentemente esaurito il Progetto Todi come Portofino.
In questi ultimi giorni la macchina carotatrice ha lavorato a pieno ritmo e in diverse zone dell’acropoli, sulla pavimentazione stradale,  quasi fosse un campo erboso, sono spuntate altre buche di alloggio per nuovi dissuasori.
Prima i marciapiedi ora le aree antistanti gli edifici.
Paradossalmente viene da pensare che le automobili erano meno invasive dei dissuasori perché almeno qle prime sostavano solo in via temporanea.
Sconosciuto è diventato lo scopo, sconosciute le coordinate ove verranno tracciate le X della battaglia “liberiamo Todi dalle auto” costi quel che costi.
Per fare chiarezza.
Il Comune, al fine di delimitare l’area destinata a parcheggio dei veicoli, per ridurre la sosta irregolare e per delimitare le aree pedonali, ha deciso l’acquisto di n. 78 dissuasori. Il loro costo complessivo è pari ad €. 9.169,03 a cui si aggiungono €. 1.708,00 per i carotaggi propedeutici. Nelle determinazioni dirigenziali, relative agli acquisti, si dà anche atto che alcuni paletti sono stati già installati ma non è chiaro se questi rientrino nel novero dei 78 .
A sorpresa dei cittadini  risultano, invece, i luoghi deputati alla loro apposizione.
E’ notizia ancora fresca, che parte della piantumazione è destinata a trasformare irrimediabilmente le prospettive di alcuni degli edifici più importanti, per rilevanza storica e culturale,  della nostra città.
Adesso, svelata dai buchi caratteristici, anche l’area antistante il Liceo Scientifico Donato Bramante attende i suoi paletti: eppure lì insiste il carico e scarico merci e il parcheggio per i residenti. Per questi, forse,  l’amministrazione comunale, troverà altre soluzioni ma nulla potrà per la preannunciata chiusura della Pescheria antistante. Eh si perché Marcello, il Pescivendolo, sembra gettare la spugna a causa di quegli ostacoli invalicabili che gli impediranno, dopo 40 anni, di sostare il suo furgone frigorifero di fronte al punto vendita. E non è solo di una questione di comodità.
Al danno si aggiungerebbe anche la beffa per i cittadini.
Al Comune di Todi compete l’adozione delle misure  di regolazione della sosta tra le quali
l’installazione di paletti, con funzione di dissuasione alla sosta dei veicoli privati, in base all’art. 42 del codice della strada e all’art. 180 del regolamento di esecuzione e di attuazione, da utilizzare come impedimento materiale alla sosta abusiva e che, ai sensi del comma 6 del citato art. 180, devono essere autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e posti in opera previa ordinanza dell’ente proprietario della strada.
I paletti in città spuntano come funghi ma non è certo merito della primavera piovosa e, a riguardo, non è stata prodotta alcuna documentazione da parte dell’Amministrazione Comunale. E allora, ci domandiamo quali e se siano stati presi provvedimenti rispondenti e soddisfacenti dei criteri prescritti dalla normativa per la posa in opera dei suddetti “paletti incriminati”. Esiste agli atti l’ordinanza sindacale ex art. 5 c. 3 del Nuovo Codice della Strada? Può essere, eventualmente, ritenuta ad essa equipollente a la deliberazione di Giunta Municipale sopra indicata? Esiste agli atti un documento che attesti che l’apposizione dei dissuasori prescelti è stata autorizzata dal ministero competente?
Ci auguriamo che questa possa essere l’occasione per una seria riflessione sul rapporto esistente tra chi governa la città e la comunità che, continuamente, subisce decisioni calate dall’alto per nulla aderenti all’effettive esigenze di chi vi abita ed, in particolare, di chi risiede nel suo centro storico.
Partito Democratico Todi

Accolto positivamente dagli ambulanti lo spostamento del mercato del sabato

 

 

Fotografia scattata alle 09,20 di sabato 15 giugno 2019:finalmente il mercato del sabato torna nella collocazione più idonea

 

Il tradizionale Mercato che si tiene il sabato a Todi: che a partire dal 15 giugno dall’attuale collocazione, il Viale del Crocefisso, si sposta in Viale Abdon Menecali, nei pressi del piazzale antistante il Tempio della Consolazione.

Con questa scelta l’Amministrazione Comunale accoglie una richiesta partita dai venditori ambulanti che ormai da anni animano il popolare mercato, che intendono in tal modo rilanciarne l’attività, favorendo un maggior afflusso di pubblico, rispetto all’attuale location, che negli ultimi periodi vedeva un lento declino delle attività.

La nuova ubicazione proposta dagli esercenti prevede dunque la disposizione degli stand lungo il viale Menecali, nell’ottica di favorire una maggiore presenza dei cittadini del centro storico e delle frazioni, ma anche di intercettare il flusso dei turisti che transitano nello snodo della Consolazione.

La nuova collocazione, peraltro, potrà godere dalla presenza di un ampio parcheggio gratuito alle spalle del Tempio della Consolazione.

 

Siamo fiduciosi che questo spostamento favorirà un rilancio dello storico Mercato di Todi, che  da diverso tempo, nella sede di Via del Crocefisso, si stava invece avviando ad un lento ed inesorabile declino.

 

 I COMMERCIANTI AMBULANTI DEL MERCATO DI TODI

 

 

“ALL’AEROPORTO DI SANT’EGIDIO NON C’È POSTO PER FIDO”, LA DENUNCIA DI EMANUELA MORI (Partito Democratico)

 

“Siamo in estate ed è tempo di vacanze. Partire con il proprio amico a quattro zampe è quanto di più bello si possa fare e sempre più strutture ricettive, stabilimenti balneari e ristoranti accettano animali. Se però si sceglie di raggiungere la meta prescelta in aereo sorgono innumerevoli problemi. Da numerose segnalazioni ricevute sembra che nei voli in partenza e in arrivo da Sant’Egidio, dall’aeroporto San Francesco d’Assisi, il santo ‘fratello’ degli animali, non sia consentito poter viaggiare in compagnia dei nostri amici a quattro zampe a bordo dell’aereo, portarli in volo in cabina, né tantomeno in stiva”. È quanto denuncia Emanuela Mori, consigliere comunale di Perugia del Partito democratico. “Come ogni anno – prosegue Mori – si ripresenta il fenomeno dell’abbandono degli animali che torna a essere attuale e diventare un’emergenza da combattere. In un paese dove ormai vive un animale domestico ogni due persone, spesso anziani o persone sole, trovo ciò profondamente ingiusto e contrario a ogni forma di civiltà. Come consigliere della città di Perugia chiedo risposte in merito e appena possibile presenterò un’interrogazione formale al primo cittadino affinché si possa impegnare a risolvere questa spiacevole situazione”.

IMMAGINA TODI FIORITA – SUGGESTIONI E COMMENTO DI MATTEO BOETTI

Si è svolta venerdì 7 giugno la cerimonia di premiazione del concorso Immagina Todi Fiorita che Etab-La Consolazione realizza in collaborazione con l’associazione VerdeTodi in concomitanza con la manifestazione “Todi Fiorita”.
Giovanissimi i vincitori di questa II edizione i cui elaborati sono stati valutati dalla Giuria composta dal Presidente di Etab-La Consolazione, dalla sig.ra Giammarioli per l’associazione Verde Todi e dal poeta e noto gallerista Matteo Boetti, alle cui parole si affida il commento sugli elaborati valutati e premiati dalla Giuria che ha attribuito ad  Angelica Mizzi il primo premio; il secondo a Valentina Filoia e il terzo ad Agnese Scura.
In questa edizione è stata anche presentata ed utilizzata la medaglia della Consolazione Ente Tuderte di Assistenza e Beneficienza realizzata dall’Ente unitamente al Maestro Salvi.
SUGGESTIONI E COMMENTO DI MATTEO BOETTI
L’arte ha da sempre una natura trascendente, in qualche modo ci collega con l’assoluto, con l’altrove. Il paradosso però del processo creativo è che per raggiungere questo assoluto, quantomeno per sfiorarlo, bisogna attingere anche alle esperienze umane empiriche. Si tratta di mettere in gioco il proprio io, le proprie emozioni e sensazioni, ma questo non basta. Non basta mai.
A parte il “mestiere” che si raggiunge ovviamente dopo anni di pratica e di esperienza, se si vuole progredire in questo campo è cruciale approfondire la propria conoscenza della storia dell’ arte, sia per trarre ispirazione dai grandi maestri, sia per evitare di ripetere ricerche già fatte. Ciò che sempre primeggia nella grande arte è l’intensità, l’originalità e l’efficacia di un’ idea, anche semplice ed ispirata al proprio vissuto, ma comunque sempre una visione del mondo, l’invenzione di un proprio alfabeto visivo. Il primato del pensiero permea ogni scelta, ogni slancio creativo di un artista visivo.
Alberto Burri trasferiva attraverso i suoi sacchi di iuta strappati la sua esperienza di prigionia in America. Lucio Fontana andava oltre la superficie della tela squarciandola, come a volersi tuffare nell’ universo, nell’ aldilà.
Il disegno di Angelica Mizzi ci ha colpito per la sua umiltà artigianale, atteggiamento che anziché sminuirne le qualità ne esalta invece l’efficacia linguistica, la capacità di sintesi e un certo senso estetico naturalmente inserito nella storia dell’arte sacra dell’ Umbria.
I maestri che si intravedono in questo disegno sono, tra gli altri, Sonia Delonay, Luigi Ontani, Giacomo Balla.
Il dipinto di Valentina Filoia  trasuda invece di citazioni stilistiche, non sappiamo quanto consapevoli o inconsce. Sia nel soggetto che nell’ approccio empatico, nella tecnica e nelle atmosfere, emergono le lezioni di Morandi, Casorati, Mafai, Cezanne, Tano Festa.
Infine nel disegno metafisico di Agnese Scura, delicatamente bucolico e sentimentale, appare l’ influenza del russo Chagal, del francese Matisse, dello svizzero Giacometti, di Modigliani e De Chirico. Chissà se Agnese ha mai sfogliato libri di questi autori o visto documentari su di loro o se invece l’ infallibile dio dell’arte glieli ha fatti apparire in sogno.

IL LIONS CLUB DERUTA DONA IL PRIMO CONTRIBUTO PER IL GIARDINO SENSORIALE DEL CENTRO SPERANZA

 

Un contributo di 5mila euro è stato donato dal Lions club Deruta al Centro Speranza per la realizzazione del Giardino sensoriale, un luogo di pace con fioriture scalari nelle stagioni per stimolare i cinque sensi, pensato per favorire il benessere psico-fisico di bambini, ragazzi con disabilità psichiche, persone anziane con Alzheimer, demenza e/o disabilità intellettive. Il percorso sensoriale andrà ad arricchire i servizi riabilitativi offerti dalla struttura sanitaria gestita dalla Congregazione delle suore Ancelle dell’amore misericordioso e diretta dal dottor Gianfranco Castellani.

Il progetto del Giardino sensoriale è un ulteriore tassello (dopo l’area del parco giochi inclusivo, del boschetto a frutteto con viali e pergolato, dell’orto con vasche rialzate ed accessibili alle persone con ridotta mobilità) che va ad aggiungersi al recupero funzionale e storico-culturale del grande parco di Palazzo Altieri, sede della struttura, curato dall’architetto Giovanna Chiuni. La donazione è frutto di un’iniziativa di raccolta fondi promossa dalla dottoressa Anna Assunta Mariotti, presidente per l’anno 2018-2019, in occasione della ‘Cena della speranza’ tenutasi il 9 marzo scorso alla Tenuta Montenero e alla quale avevano preso parte oltre 120 partecipanti tra soci e invitati, dimostrando un segnale concreto della collettività e dei Lions a favore del territorio. Alla cerimonia di consegna della donazione, tenutasi il 12 giugno al Centro Speranza a Fratta Todina, è intervenuta una rappresentanza del Lions club Deruta, la presidente Mariotti, il governatore del Lions club – Distretto 108 L (anno 2020) Massimo Paggi e il vicesindaco di Fratta Todina Giovanni Primiera. Dopo la visita diretta alla conoscenza del servizio volto alla promozione della vita e del benessere globale di bambini e ragazzi con disabilità gravi e gravissime, la delegazione ha incontrato in assemblea una rappresentanza degli assistiti, insieme a operatori e volontari, e ha riferito direttamente a loro la decisione per cui il Lions club di Deruta ha istituito un service permanente a sostegno del Centro Speranza.

“Come Lions club Deruta – ha affermato Mariotti – siamo impegnati nella beneficenza e vicinanza alle persone con disabilità. In occasione della nostra costituzione c’è stata la prima donazione a favore del Centro Speranza, poi abbiamo seguitato nel tempo, perché comunque lo spirito del Lions è basato sul motto ‘we serve’, servire gli altri, comprendere le difficoltà e stare vicino alle persone più bisognose. Nell’ultima assemblea dei soci, poi, abbiamo deliberato che questo ‘service’ al Centro Speranza sarà permanente. Ciò significa che buona parte delle raccolte fondi, ogni anno, sarà devoluta a loro”. “Un legame tra Lions e territorio fortemente sentito – ha dichiarato Paggi – che consente di sostenere un servizio importantissimo per il benessere delle persone più fragili”. In segno di riconoscimento, il Centro Speranza ha consegnato al governatore una targa intitolata al Lions club Deruta che verrà poi collocata all’ingresso del Giardino sensoriale. Giuseppe Antonucci, presidente dell’Associazione Madre Speranza Onlus, la quale opera per il sostegno della mission e dei progetti del Centro Speranza, ha sottolineato come l’intervento attivo da parte di tutte le organizzazioni del territorio, è un esempio virtuoso di solidarietà a supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

 

Parcheggio di Porta Orvietana, per il periodo estivo arrivano orari prolungati e tariffe agevolate

 

Arrivano orari prolungati e tariffe agevolate per il periodo estivo per il Parcheggio di Porta Orvietana, fondamentale strumento per l’accesso di cittadini e turisti al centro storico. Grazie a un accordo con la società di gestione S.I.S., l’Amministrazione Comunale ha approvato un progetto di agevolazione delle tariffe praticate e di modifica degli orari di apertura dell’ascensore di Porta Orvietana per ottimizzare ed incentivare l’offerta dei servizi all’utenza soprattutto in vista della stagione turistica estiva.

Per il periodo dal 15 giugno al 15 settembre sono quindi previste condizioni che renderanno decisamente più agevole e conveniente l’utilizzo del parcheggio, aperto fino a tarda notte anche in occasione dei numerosi eventi previsti. Nello specifico, dal lunedì al venerdì, dalle 18,00 alle 2,00, sarà praticata una tariffa forfettaria di 2 euro, mentre per il weekend dalle 18,00 di sabato alle 7,00 di lunedì ci sarà una tariffa forfettaria di € 5. Previsti poi un abbonamento mensile estivo del costo di 30 euro, ed un abbonamento bisettimanale a € 20,00. Il parcheggio e relativo ascensore saranno aperti – con la presenza di un operatore presso la postazione del parcheggio – con orari prolungati: dal lunedì al giovedì fino alle ore 2,00, dal venerdì alla domenica con orario continuato h 24.

 

Presentato il programma della XXXIII edizione di Todi Festival, dal 24 Agosto al 1 Settembre 2019

 

Presentato questa mattina nell’insolita location del piazzale antistante il PalaBarton di Perugia il programma della XXXIII edizione di Todi Festival, kermesse di teatro, musica, danza e arti visive, ideata e fondata nel 1987 da Silvano Spada, che si svolgerà dal 24 agosto al 1 settembre 2019. Uno dei principali appuntamenti culturali in Umbria e in Italia a presentare il quale, insieme al sindaco di Todi Antonino Ruggiano, c’erano il direttore artistico di Todi Festival 2019 Eugenio Guarducci, il direttore generale di Todi Festival 2019 Daniela De Paolis e Simone Savogin, protagonista dello spettacolo inaugurale del Festival.

Con loro gli artisti Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, autori del manifesto di Todi Festival 2019.

Rinnovata dunque per il quarto anno consecutivo la direzione artistica di Eugenio Guarducci e l’organizzazione in capo all’Agenzia Sedicieventi grazie al successo delle ultime tre edizioni.

“Si apre – commenta il sindaco di Todi Antonino Ruggiano  un’altra stagione del classico appuntamento di fine estate con il Teatro, nel quale la nostra città sarà protagonista della scena nazionale. Un programma, quello disegnato dal Direttore Artistico Eugenio Guarducci, che ha saputo coniugare il meglio del teatro italiano giovane, insieme ai classici ed alla musica d’autore. Un appuntamento che vedrà Todi come la migliore delle vetrine, pronta ad accogliere turisti ed appassionati, nella cornice delle sue splendide location. Al Direttore ed alla organizzazione – ha concluso il sindaco Ruggiano – vanno gli auguri della città e della Amministrazione, nella consapevolezza che saprà rendere onore ad una tradizione che vede Todi sede privilegiata degli appuntamenti di fine agosto”.

Non a caso è stata scelta una location insolita e singolare per la presentazione di un Festival. Il piazzale individuato si inserisce infatti in un particolare crocevia cittadino in cui popolarissime attività commerciali, rappresentate dai mercati infrasettimanali e del weekend, si alternano a partecipatissime sfide sportive. Questo è anche il luogo scelto da moltissimi perugini per trascorrere il proprio tempo libero. In questo puzzlevitale e dinamico, si è quindi voluto inserire anche un importante tassello culturale, con la presentazione di un Festival che ha sempre rivendicato dinamismo, novità e freschezza e che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti e prime nazionali con la contaminazione tra generi quali teatromusica, danza, letteratura e arte contemporanea. Proponendo ancora spettacoli site specific, concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno  non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso.

Eugenio Guarducci, per la quarta volta consecutiva chiamato alla Direzione Artistica del Todi Festival, scendendo dal Camion S-Vela – parcheggiato improvvisamente dietro il palco relatori – ha parlato dell’importanza di un necessario processo di “de-aristocratizzazione dell’arte”, senza rinunciare alla sua caratteristica principale: la capacità di stupire e di non essere mai banale“Vogliamo rendere sempre più popolare e sempre meno elitario il Festival e questo anfiteatro ”naturale” e permanente di Camion Vela pubblicitari posizionati alle nostre spalle sta a significare la volontà di  mescolarsi con originalità ad una realtà molto variegata e dinamica fatta di prodotti di largo consumo, di feste, di promozioni di servizi ed anche, fino a qualche giorno fa, di slogan elettorali.  La cultura – ha proseguito Guarducci – dovrebbe essere, qualcosa di cui poter fruire liberamente e facilmente. Da qui la scelta di una programmazione che riteniamo essere molto “fresca” e per molti “gusti” e non a caso oggi sottolineata dalla distribuzione di ghiaccioli griffati Todi Festival.”

“Sono felicissimo – ha dichiarato Simone Savogin – di poter aprire un festival così prestigioso con il mio primo spettacolo teatrale, spero di poter essere all’altezza della rassegna e degli altri ospiti, ringrazio l’organizzazione per l’opportunità e la fiducia e spero che il mio viaggio possa intrattenere e sorprendere, oltre che regalare un po’ di poesia al pubblico”.

“Sono molto contento – ha affermato Simone Cristicchi – perché riesco a portare il mio concerto, dopo sei anni, anche qui in questa regione in esclusiva a Todi Festival. Abbi cura di me Tour vuole essere una sorta di racconto e di resoconto di quattordici anni di musica e teatro. Sono felice che il mio spettacolo si svolgerà al Teatro Comunale di Todi, perché in effetti la mia vita è divisa in due: da una parte l’attore, il narratore; dall’altra il cantante. Ovviamente con il palcoscenico di Sanremo quest’anno c’è stato un ritorno al primo amore. Abbi cura di me è una canzone che mi ha dato tantissimo, ha vinto due premi molto importanti: il primo dedicato a Sergio Endrigo per la migliore interpretazione; l’altro è il premio Bigazzi, per la migliore composizione. Ma il premio più grande è stato quello di essere adottata da molte scuole italiane, elementari, superiori e medie per far riflettere i ragazzi sul testo, che racchiude una ricerca cominciata qualche anno fa sul mondo dell’invisibile. Mi piace parlare delle priorità, tornare a parlare della bellezza ad esempio, della felicità, del superamento del dolore, della forza del perdono”.

“Su un fondo dipinto a due mani che mostra una strada diretta verso Todi abbiamo collocato due nostre figure che esprimono al meglio le caratteristiche di ognuno di noi due. Un po’ – affermano gli artisti autori del manifesto Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio  come certi personaggi di Buñuel o di Pasolini, sempre in cammino quasi senza meta, così l’uomo di Di Stasio sembra trovarsi lì per caso, ma poi il teatrino che si porta in testa è quanto mai appropriato all’evento che sta per accadere in quella città… e la donna aracneidea dalle sei gambe, “Machine Spider” di Gandolfi, incarna l’idea di differenza nel difficile cammino delle donne”.

Freschezza novità e sperimentazione, dunque, seppure basate sul solido e proficuo legame con Silvano Spada, primo patron e fondatore del Festival. Legame grazie al quale quest’anno il Festival verrà presentato anche a Roma,  nell’OFF/OFF Theatre di via Giulia, da lui fondato e diretto.

L’edizione 2019 ha affidato la sua immagine all’opera creata da Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, autori del nuovo Manifesto. Confermata la tradizione di consegnare a celebri artisti contemporanei l’immagine dell’evento. In omaggio ai due artisti, il Comune di Todi ha programmato una mostra che sarà allestita nella suggestiva Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo, uno degli edifici medievali più antichi della città. La mostra verrà inaugurata nel corso della prima giornata del Festival.