Lega Todi, approvata la linea di indirizzo su Fcu

 

Il Consiglio comunale di Todi ha approvato la linea di indirizzo presentata dalla Lega sui problemi legati all’interruzione del servizio ferroviario ex – FCU e sul relativo servizio sostitutivo a cui la popolazione si è dovuta adattare a seguito della politica regionale del PD. Soddisfatti gli esponenti della Lega, il capogruppo Francesca Peppucci, il Consigliere Enzo Boschi e il Vice Sindaco Adriano Ruspolini. “Il documento approvato – dichiara il capogruppo Peppucci – è frutto di un lavoro che non si ferma alla richiesta politica, ma si basa nell’esperienza di decine di persone che sono state interpellate per documentare la situazione quotidiana, cittadini oggi penalizzati da scelte fallimentari, in capo al PD regionale che tendono ad isolare sempre più l’Umbria. Come Lega siamo molto soddisfatti per l’approvazione di questo atto di indirizzo migliorato anche attraverso l’emendamento aggiuntivo che è stato approvato e che ha permesso di unire la nostra proposta con quella presentata dagli altri gruppi di maggioranza”. Con questo atto il Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a rapportarsi con la Regione Umbria per facilitare l’acquisto dei biglietti prevedendo maggiori punti vendita e nuove forme di acquisto (distributori automatici e acquisto online),  aumentare la sicurezza nelle stazioni con una maggiore illuminazione, chiedere un maggior numero di  controllori così che possano sostituire gli autisti nel verificare le timbrature e rendere più fruibile il viaggio. In particolare è stato chiesto che sia attivata la riduzione del costo di abbonamenti e di biglietti fino al ripristino della tratta ferroviaria. “Sono 2 anni che Todi deve accontentarsi di un servizio sostitutivo al treno senza conoscere i tempi di riapertura della linea ferroviaria, situazione che crea difficoltà non solo a studenti e lavoratori, ma che lede anche la nostra economia locale. Abbiamo formulato proposte concrete dirette a limitare i disagi subiti dai cittadini. L’atto è stato approvato solamente dai gruppi di maggioranza, l’opposizione senza dare alcuna motivazione di dissenso in merito, ha preferito abbandonare i banchi consiliari e non partecipare al voto. Le responsabilità di questa situazione ha un nome ed un cognome che è Partito Democratico, ma il Pd locale, cercando maldestramente di non riconoscere il problema, ci viene a dire (testualmente) “è un tema superato”. Questi signori, vadano a chiedere ai pendolari, a chi ha dovuto abbandonare il servizio pubblico a favore di quello privato e ai disabili se quella della ex-Fcu è una questione superata! L’attuale amministrazione ha a cuore il tema della mobilità e lo ha dimostrato con le ottime risposte che ha saputo dare alla cittadina a seguito dei tagli imposti dalla Regione sul trasporto pubblico locale. Noi consideriamo la questione della ex-fcu rilevante per la città di Todi. Il resto sono chiacchiere che lasciamo a chi purtroppo vuole nascondersi dietro ad un dito”.

COMUNICATO STAMPA : ” UMBRIA DEI TERRITORI VERSO LA COSTITUENTE”

                                          Entro il mese il programma e il profilo del candidato presidente

 

 

“Umbria dei territori” ha fatto un altro passo verso la costruzione di un polo civico regionale, autonomo e indipendente. Un progetto civico diverso da quelli fin qui proposti, perché fondato sull’unione di reali, concrete esperienze civiche comunali. L’assemblea generale di “Umbria dei Territori”, ribadendo la discontinuità rispetto alle logiche politiche passate e ai metodi di governo delle ultime legislature regionali, si è data una propria organizzazione per arrivare alla definitiva Costituente dei territori.
Il coordinamento prevede la suddivisione del territorio regionale in macro-aree che hanno l’autonomia di allargare l’organizzazione, sempre aperta a nuove adesioni di liste, associazioni e movimenti.
A fronte di improvvisate e autoreferenziali candidature civiche, a fronte di coalizioni che, sotto l’insegna del civismo, provano a nascondere schemi e candidati presidenti la cui appartenenza politica è nota, Umbria dei Territori ritiene necessario accelerare il processo di aggregazione di tutte le aree autenticamente civiche, al fine di dare agli umbri una proposta chiara e credibile. Tale proposta non può che nascere dal basso, da un percorso partecipativo, lontano da tavoli ristretti in cui, in Umbria, o addirittura a Roma, qualcuno pensa di scegliere al posto degli umbri. Siamo distanti da scelte e metodi autoreferenziali che non si pongono l’obiettivo di costruire una nuova, credibile e competitiva alleanza democratica, che diano per scontato l’esito elettorale e che non puntino al governo dell’Umbria. Se gli obiettivi sono un nuovo modello di Regione in cui le realtà territoriali siano padrone del proprio destino, con un cambio radicale della classe dirigente, la risposta non può, pertanto, che partire dal patrimonio di esperienze, competenze e progetti che nascono dalle sfide locali, nelle quali ogni componente e lista ha dimostrato avere un reale consenso, esprimendo amministratori di qualità che, in molti casi, come ad Assisi, sono stati chiamati al governo cittadino.
Umbria dei Territori sottolinea, inoltre, che la Costituente dei territori, che si terrà entro Agosto, sarà la fase conclusiva di un processo senza alcuna preclusione, in cui si definirà il programma e il profilo del candidato Presidente per le imminenti elezioni regionali. Una figura che dovrà essere autorevole, credibile, in discontinuità con le esperienze passate e lontana da qualsiasi collateralismo con l’attuale sistema di potere. Questa sarà l’unica radicalità “non negoziabile” all’interno di un progetto riformatore e di governo, basato sulle unioni territoriali, anche oltre i confini della Regione, sulla sostenibilità ambientale, su interventi sociali volti a sconfiggere povertà e debolezze, su un sistema sanitario realmente territoriale, su un sistema industriale competitivo e sostenibile in grado di garantire un’occupazione di qualità, su una scuola e una università di eccellenza che facciano da traino alla mobilità sociale, sulla realizzazione e valorizzazione di infrastrutture, fondamentale volano per il turismo, gli scambi regionali ed extra regionali.
Assemblea generale
Umbria dei Territori

Sabato 10 e Mercoledì 14 Agosto a Doglio, due serate nel nome della solidarietà

 

Si scrive Doglio, si legge “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”. Ormai la frazione montecastellese si è identificata in questo impegno promosso dall’Associazione di Sant’Antonio da Padova, che dura ormai da più di vent’anni, nei quali sono stati raccolti e donati al Comitato circa 35 mila Euro. Un legame mai spezzato anzi rafforzato dalla scelta di istituire una borsa di studio per i ricercatori a ricordo di Giuseppe Capociuchi, troppo presto strappato alla vita e vero e proprio punto di riferimento di Doglio, anche lui colpito da una grave malattia.

L’associazione Sant’Antonio da Padova indirizza infatti parte delle proprie attività di volontariato nel campo sociale sostenendo chi promuove la ricerca scientifica a beneficio dei malati di leucemia e di altre malattie rare. Ogni anno quindi a Doglio, oltre all’organizzazione di attività culturali e ricreative, si parla di lotta alla leucemia, con i rappresentanti del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” e con gli ematologi dell’Ospedale di Perugia, fra cui il prof. Brunangelo Falini, per conoscere le importanti attività portate avanti dai ricercatori nel campo dei linfomi e delle leucemie, della loro diagnosi e della loro terapia.

Il successo della festa è dato dal collegamento tra la solidarietà ed il piacere dello stare insieme, godendosi un po’ di fresco magari accanto da un buon bicchiere di vino dogliese o ad un buon piatto tipico della tradizione di Doglio.

Sabato 10 Agosto poi, alle ore 17,30 spazio alla cultura con la presentazione del libro: “Il Castello di Doglio” Archeologia, Famiglie, Chiese e Territorio a cura di Filippo Orsini, Mons. Nello Bertoldi e Valerio Chiaraluce, un volume che per la prima volta approfondisce la storia dell’antico borgo, dalle antiche fondamenta e dal recente passato rivissuto anche attraverso un’appendice fotografia di Massimo Loria. Poi tutti a cena con spaghetti alla Amatriciana, Cinghiale alla Cacciatora, Fagioli e cotiche. La serata sarà allietata da “Livio Live”.

Mercoledì 14 agosto specialità della serata saranno le penne alla Dogliese, cinghiale alla Cacciatora e stinco di maiale al forno con la serata che sarà allietata da “So Many”.

“La ricerca ha fatto passi da gigante – spiegano i membri del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”– ma non siamo riusciti ancora a rendere una qualità di vita soddisfacente a questi bambini e alle loro famiglie.

I fondi sono sempre più difficili da reperire, ma grazie a queste iniziative possiamo garantire e sviluppare piccoli progetti, perché il lungo cammino si compie a piccoli passi. Per questo ringraziamo la comunità di Doglio, che ogni anno organizza questa manifestazione. Loro hanno compreso che la malattia di un bambino, non interessa solo lui, ma coinvolge la famiglia e interessa tutta la comunità.”.

 

SELLANO, DALL’8 AL 14 AGOSTO LA XVII SAGRA DELLA FOJATA E DELL’ATTORTA

 

A Sellano torna l’appuntamento con il gusto e la tradizione. Nello splendido borgo della Valnerina sta per andare in scena la diciassettesima edizione della Sagra della fojata e dell’attorta, in programma da giovedì 8 a mercoledì 14 agosto. Una settimana di festa dove poter assaporare, circondati da bellissimi paesaggi, i sapori del territorio con gustosi piatti come le fettuccine o gli gnocchi conditi con tartufo, sugo di cinghiale o castrato, e secondi di carne come l’agnello scottadito e lo spezzatino di cinghiale, oltre alle lumache al sugo. Protagoniste indiscusse, naturalmente, la fojata e l’attorta, due torte tipiche dalle origini antichissime. La prima, salata, è un involucro di pasta ripiena di verdure, impastate con formaggio e uova. L’altra, dolce, ha la forma di una spirale ed è farcita con frutta secca, amaretti, cacao e cannella. Organizzata dalla Pro loco di Sellano, la Sagra della fojata e dell’attorta si svolge al villaggio di Protezione civile, in località Villamagina, e prevede l’apertura degli stand gastronomici tutti i giorni dalle 19. Non solo buona cucina ma anche musica e tanto divertimento per tutta la durata della manifestazione. Ogni sera dalle 21.30 spazio allo spettacolo e alle danze con l’intrattenimento delle orchestre. Il programma prevede l’8 agosto ‘Marco Cimarelli’, il 9 ‘Manuel Malanotte’, il 10 l’orchestra ‘Vincenzi’ e l’11 ‘Castellina Pasi’. Il 12 agosto sarà poi la volta dell’orchestra ‘Mariaelisa Bernardini’, il 13 di ‘Samuele Loretucci’ per concludere il 14 con ‘Rossella Ferrari e i Casanova’. Tanto divertimento anche allo spazio giovani, che a partire dalle 22.30 proporrà tutte le sere dj set e musica live per ballare in pista. L’8 agosto ci sarà l’opening party di ‘Dream sound service party dj’, il 9 il ‘Revolution party’ con dj Fabrizio Vignaroli, il 10 agosto serata hip hop ’80-’90 con dj Roby Rocca. Si prosegue l’11 agosto con una ‘Speciale festa delle donne’ animata dal dj Raffaele Porzi, il 12 ‘Flower party’ con dj Luca Lp e vj Marco Americcioni, il 13 l’’American party’ con dj Roby Rocca e infine il 14 il ‘Fluo party’ con dj Gamma e vj Meloni. La Sagra della fojata e dell’attorta è un evento consolidato e rappresenta un’occasione per scoprire questo territorio, le sue tradizioni, la storia e soprattutto i prodotti tipici.

Comunicato stampa di Claudia Orsini,presidente “Etab-La Consolazione”

 

Gli organismi cupolati a pianta centrale del Rinascimento

 

Sabato 7 settembre 2019, nell’ambito dei tradizionali festeggiamenti dell’8 settembre, con la conferenza “Gli organismi cupolati a pianta centrale del Rinascimento” si terrà il primo di una serie di eventi, che vedono  la collaborazione di  due storiche istituzioni quali  ETAB-La Consolazione e  la prestigiosa Accademia di San Luca, presso la Torre Medioevale di proprietà di Etab ed attuale sede della Tower Gallery di Diego Costantini.

L’Accademia di San Luca, come noto, è un’associazione di artisti di Roma, fondata ufficialmente nel 1593 e tuttora in attività. Secondo lo statuto, ogni artista membro è tenuto a donare una sua opera all’istituzione per perpetuare la propria memoria ai posteri. Le opere donate dai vari membri che si sono susseguiti negli anni, fin dalla fondazione, sono conservate nel Museo dell’Accademia, situato all’interno di Palazzo Carpegna, piazza dell’Accademia di San Luca.

Interverranno esperti in campo internazionale di organismi cupolati quali il Segretario Generale dell’Accademia Prof. Francesco Moschini, il Prof. Paolo Berardi Direttore dell’Accademia della Belle Arti di Perugia ed i noti accademici di San Luca Professori Claudio Strinati, Paola Zampa e Federico Bellini.

Le riprese video del seminario-evento saranno diffuse sui media e trasmesse alle scuole italiane per finalità didattiche in coerenza con una delle finalità di ETAB legata alla formazione dei giovani.

La collaborazione con la prestigiosa accademia, finalizzata al progetto di realizzare un nuovo prestigioso volume sul Tempio della Consolazione, è uno dei tanti fronti con cui quotidianamente l’Amministrazione di ETAB porta avanti la valorizzazione del Tempio quale principale attrattore turistico tuderte, vanto e volano per la nostra economia territoriale regionale e nazionale.

 

 

ELEZIONI REGIONALI: IL PARTITO COMUNISTA LANCIA LA CANDIDATURA DI ROSSANO RUBICONDI

 

La fase politica attuale vede, in Umbria e in Italia, i settori più reazionari della politica guadagnare consensi, sull’onda di una propaganda martellante e spesso vuota di contenuti reali. In questo contesto, in Umbria, “Concorsopoli” ha certificato la bancarotta politica e morale di un Partito Democratico ormai unicamente dedito alla difesa di rendite di posizione, che gli vengono dall’aver costruito nella nostra regione un sistema di potere di cui “Concorsopoli” è solo la manifestazione più eclatante. Cercare di collocare il PD nel campo della sinistra è una maldestra mistificazione: si tratta di un partito apertamente liberale, impegnato in un conflitto con la destra che nasconde in realtà due diverse prospettive del capitalismo: quella liberale-globalista e quella reazionaria-sovranista. Le classi popolari non hanno nulla da guadagnare da questo scontro, che le vede esclusivamente come una riserva di voti a cui verrà al massimo concessa la soddisfazione della “vittoria elettorale”, una vittoria che porterà loro soltanto ulteriore compressione dei diritti, sfruttamento e impoverimento.

In questa fase, il Partito Comunista rappresenta un’eccezione rispetto alla sedicente sinistra “antiliberista”, che continua a perdere consensi. In Umbria, in un anno, l’area di consenso che ha espresso con il voto la propria adesione ai programmi dei comunisti è quasi raddoppiata. Riteniamo questo risultato un indicatore importante: una fascia sempre più consistente della popolazione considera credibili le nostre parole d’ordine, che riportano al centro della politica il conflitto fra capitale e lavoro, la difesa a oltranza dei diritti collettivi delle classi popolari, il contrasto all’avanzata della destra attraverso la presenza reale nei quartieri popolari.

Riteniamo tuttavia che la nostra crescita esiga un salto di qualità e che sia fondamentale porre all’ordine del giorno un progetto che miri a costruire un’opposizione concreta all’attacco frontale ai diritti dei lavoratori, dei pensionati e dei disoccupati, al consociativismo sindacale, alla guerra tra poveri scatenata dalla destra reazionaria per scardinare i diritti del lavoro, alla sistematica distruzione dell’ambiente causata dal modello di sviluppo capitalistico.

Per questo motivo, desideriamo annunciare che parteciperemo alla competizione elettorale regionale del prossimo autunno con la candidatura del compagno Rossano Rubicondi a Presidente della regione Umbria. Una candidatura significativa nel panorama attuale: operaio ed ex-sindacalista, Rossano Rubicondi è sempre stato in prima fila nelle lotte dei lavoratori con caparbietà e competenza, al loro fianco anche a costo della propria carriera sindacale. Abbiamo aperto tavoli programmatici con lavoratori, forze sindacali ed esperienze locali il cui obbiettivo è il ribaltamento del sistema capitalistico e la costruzione del socialismo e che fanno propria la prospettiva di una riconnessione del blocco sociale di riferimento dei comunisti, riconnessione che riteniamo essenziale per la costruzione di un’opposizione reale ai governi antipopolari, sia di destra che di centrosinistra, in Umbria e nel nostro paese.

PRESENTATO L’AGOSTO CASCIANO, SI COMINCIA IL 10 AGOSTO CON AESTIVUM

10 agosto ‘Giancarlo Giannini e le parole note’,  nel piazzale di San Francesco

 

Cascia si prepara a far vivere un’estate all’insegna della ripartenza, “con una grande volontà di ritornare alla normalità dopo il sisma del 2016, con eventi importanti per dare un messaggio: si può tranquillamente tornare in questo territorio, vivere la montagna, fare escursioni, visitare la città per ridare vita e impulso all’economia”. A parlare è il sindaco della città di santa Rita, Mario de Carolis, e l’occasione è stata la presentazione degli appuntamenti che animano l’estate nel borgo della Valnerina: Aestivum, la Mostra mercato del tartufo estivo e della rosa giunta alla sua undicesima edizione e in programma sabato 10 e domenica 11 agosto, e l’Agosto casciano. L’intero cartellone di eventi, reso possibile grazie anche al contributo di  Regione Umbria, Gal Valle umbra e Sibillini e Comune di Cascia, è stato illustrato a Perugia, giovedì 1 agosto, nel palazzo della Provincia, alla presenza dell’assessore regionale Fernanda Cecchini e, per il Comune di Cascia, del sindaco, dell’assessore alle politiche sociali Monica Del Piano, dell’assessore al turismo e grandi eventi Piero Reali e Laura Musella, che ha curato l’appuntamento del 10 agosto ‘Giancarlo Giannini e le parole note’, che si terrà nel piazzale di San Francesco alle 21.  “Questo tipo di manifestazioni – ha sottolineato Fernanda Cecchini – in comuni come Cascia assumono un significato importante perché aiutano a tenere insieme la comunità, soprattutto dopo i drammatici eventi sismici. Si tratta di un evento estivo che non si limita a valorizzare solo il tartufo ma anche tanti altri prodotti pregiati del posto, contornato alla perfezione da momenti culturali, convegni e intrattenimenti di qualità. Un chiaro esempio di come una piccola realtà può contribuire alla crescita della nostra regione”.

TRA ‘PRODIGIES’ E OPERA SI CHIUDE LA PRIMA SESSIONE DEL MUSIC FEST PERUGIA

Domenica 4 Gala operistico alle 21 alla sala dei Notari con le cantanti He Ion Seo, Twyla Robinson e Tiziana Fabretti

Si avvia alla conclusione la prima sessione del Music Fest Perugia (Mfp) con appuntamenti che si susseguiranno fino al 4 agosto. Una breve pausa, dal 5 all’8 agosto, e poi spazio a nuovi musicisti e maestri di fama internazionale per la seconda sessione che accompagnerà la chiusura della 14esima edizione del festival di musica classica, prevista il 20 agosto. Oltre 200 i musicisti che prendono parte al Mfp: tra questi spiccano i ‘prodigies’, piccoli musicisti prodigio che suonano accanto ai grandi maestri con estrema naturalezza, e questo è sorprendente se si pensa alla loro tenera età (dai sei anni in su). Un assaggio del loro talento lo hanno dato in occasione del concerto alla basilica di san Pietro, sabato 27 luglio, i pianisti Isabel Feng, Shang-en Pei, Elsie Lu, Brian Li, Ray Zhang, Lindsey Yang e Ru-An Yang, tutti giovanissimi ed entusiasti di poter suonare con un’orchestra, diretta da Paolo Ponziano Ciardi. “Il nostro è l’unico festival di musica classica – spiegano gli organizzatori – che permette a musicisti così giovani di esibirsi insieme a un’orchestra. Soprattutto per un pianista, che è abituato a esibirsi da solista, è una grande emozione perché si sente parte di un corpo unico, perché tutti gli strumenti devono suonare in armonia”.

Ed ecco il programma dei prossimi giorni: giovedì primo agosto, dalle 10 alle 13, la sala dei Notari ospiterà le prove dell’orchestra del Mfp mentre nel pomeriggio, alle 14, c’è il marathon recital; dalle 15 alle 17 Robert Davidovici terrà una lezione nella sala Raffaello dell’hotel Brufani e alle 18.15 sarà la volta del master recital di Wayne Weng alla sala dei Notari. Chiuderà la giornata il concerto del pianista Grace Chung che suonerà assieme all’Orchestra del Mfp diretta da Paolo Ponziano Ciardi. Venerdì 2 agosto le prove con orchestra si sposteranno alla Basilica San Pietro la mattina, e in serata, alle 18.15, è in programma la masterclass con Chun-Chieh Yen e Nicholas Rada alla sala Raffaello dell’hotel Brufani. Sarà, infine la Basilica di san Pietro a ospitare il concerto dell’Orchestra Cherubini alle 21 in cui suoneranno Marina Lomazov & Joseph Rackers diretti dal maestro Ciardi. Sabato 3 agosto si apre con le prove dell’orchestra Cherubini alle 10 alla sala dei Notari, diretta da Gaddiel Dombrower e, a seguire, marathon recital (alle 14 e alle 16) e masterclass di Jennifer Larmore alle 18.15 alla Sala Perugino dell’hotel Brufani; alle 21, poi, tutti al concerto serale con il pianista Lei Weng e l’orchestra Cherubini. Infine, domenica 4, grande serata dedicata al Gala operistico, alle 21 alla sala dei Notari: il maestro Ciardi dirigerà l’Orchestra e canteranno He Ion Seo, Twyla Robinson e Tiziana Fabretti. Per informazioni e biglietti, acquistabili direttamente la sera del concerto: www.musicfestperugia.it, musicfestperugia@hotmail.com.

 

Comunicato stampa :”CENTRO COMMERCIALE DI PONTERIO: LA NOSTRA PROPOSTA DI PARTECIPAZIONE E GESTIONE DEL PARCO BOCCIATA DALLA MAGGIORANZA”

 

Approvata la permuta del terreno per la realizzazione del Parco di Ponterio antistante
il nuovo centro commerciale. Todi Civica si è sempre dichiarata contraria
all’approvazione della variante urbanistica che ha dato avvio alla realizzazione di un
nuovo centro commerciale nella nostra città, ritenendo che tale progetto non
favorisca lo sviluppo cittadino coerentemente con la sua vocazione paesaggistica,
commerciale, turistica e sociale. Tuttavia preso atto della scelta, dovendo valutare la
permuta all’interno di un progetto approvato dal centro destra, ha posto alcune
questioni nell’interesse dei cittadini. Con alcuni emendamenti presentati dal
Consigliere Floriano Pizzichini, si chiedeva di approvare la permuta a fronte di due
precisi impegni: quello di progettare e realizzare il parco pubblico con la
partecipazione dei cittadini residenti e quello di impegnare il costruttore a garantire
la manutenzione dell’area verde per un periodo da definire con l’amministrazione
comunale.
La maggioranza di centrodestra ha bocciato le proposte di Todi Civica sostenendo che
gli impegni chiesti saranno garantiti nel percorso di realizzazione dell’opera. Una
contraddizione che non abbiamo capito e che ci preoccupa, in quanto, se quanto
affermato dalla maggioranza fosse vero, non comprendiamo perché non si siano
voluti mettere tali impegni nella delibera comunale. In considerazione del percorso si
qui adottato ( nessun confronto pubblico, negazione di un Consiglio Comunale aperto)
esprimiamo forti perplessità sul prosieguo del percorso.
Rivendichiamo, come Todi Civica, sin dal suo inizio, una posizione di grande coerenza
e responsabilità su questa vicenda, che abbiamo valutato sempre nell’interesse della
nostra comunità, per la quale, anche stavolta, abbiamo presentato proposte concrete
e praticabili. Proposte purtroppo che non hanno trovato accoglienza nella volontà
dell’amministrazione comunale tuderte.

Todi Civica
Claudio Serafini

TODI, APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE SULLE CASE POPOLARI. LA SODDISFAZIONE DELLA LEGA

Il Consiglio Comunale di Todi approva il nuovo Regolamento Comunale sull’Edilizia Residenziale Pubblica. Un regolamento che deve tenere conto della legge regionale ma che ha autonomia per quanto riguarda i criteri di assegnazione degli alloggi su una parte del punteggio, massimo 4 punti su un totale di 18. Le novità prevedono che venga riconosciuto 1 punto al genitore separato che deve abbandonare il tetto coniugale, 1 punto ai cittadini non soggetti a provvedimenti di sfratto per morosità colpevole e 2 punti per i richiedenti che siamo residenti nel territorio comunale da almeno 15 anni continuativi.
Soddisfatti il capogruppo della Lega Todi Francesca Peppucci, il Consigliere Enzo Boschi e il Vice Sindaco Adriano Ruspolini che ha seguito in prima persona la modifica del regolamento. “Dopo l’autocertificazione dei beni patrimoniali posseduti nel paese di provenienza per gli extracomunitari che accedono a bandi sociali, un altro passo importante è stato fatto per ristabilire pari dignità ai cittadini tuderti.
La casa è un diritto fondamentale della persona, sia per i nati a Todi sia per le persone che hanno deciso di stabilirsi nel nostro territorio. Si è posto al centro uno dei parametri che assegna 4 punti. Dall’anno 2003 ad oggi , sono stati assegnati 26 alloggi tra popolari e comunali, di cui 16 a famiglie straniere e 9 a famiglie italiane. Di queste ultime otto sono state garantite dalla prima amministrazione Ruggiano. L’introduzione dei 2 punti di residenza da almeno 15 anni in questo territorio vuole essere un contributo a correggere le distorsioni in atto. Fondamentale anche il punto a favore del genitore separato che deve abbandonare il tetto coniugale. Esistono drammatiche realtà in cui troppi padri e troppi ex mariti vivono in condizioni di evidenti difficoltà, senza nessuno a cui chiedere sostegno. È nostro dovere come amministratori, individuare misure dirette ad aiutare chi rischia di entrare nella categoria dei nuovi poveri”. Gli esponenti della Lega concludono: “Si è concretizzato un altro punto del programma elettorale. Continueremo a lavorare sulla strada del buonsenso, ristabilendo equità tra i cittadini ed individuando provvedimenti che portino benessere alla comunità tuderte”.