Domenica 2 ottobre a Todi la festa dei nonni dell’Umbria

Sarà la città di Todi ad ospitare la quarta edizione della “Festa dei Nonni in Umbria” promossa dall’associazione 50&Più con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Todi, delle Province di Perugia e Terni, della Diocesi Orvieto-Todi, di Etab La Consolazione e della Veralli-Cortesi. “La nostra associazione – spiega Giancarlo Acciaio, presidente 50&Più Umbria – pone al centro del proprio operato i bisogni, i desideri e le capacità delle persone anziane promuovendo occasioni di incontro tra le generazioni. Per questo abbiamo scelto di organizzare una grande iniziativa nella quale la vera protagonista sarà la relazione nonni-nipoti”.
Le scuole sono state coinvolte in un concorso che ha visto la partecipazione di decine di classi da tutta la regione. Il Teatro Comunale di Todi, domenica mattina, risuonerà di note e allegria per la premiazione delle cinque classi finaliste del concorso “Una canzone per i Nonni” provenienti dalle scuole primarie di Perugia, Umbertide, Gaifana e Bastia accompagnate da famiglie e insegnanti. Le canzoni finaliste saranno condivise in una grande installazione temporanea progettata con i 600 bambini delle primarie di Todi che si recheranno con i nonni in Piazza del Popolo, nel corso del pomeriggio, per dare vita all’azione collettiva dal titolo “Le radici in canto”; a questa farà seguito il flash mob di 120 ragazzi della scuola media di Todi.
“Questo evento offrirà alla comunità locale e ai turisti un momento di condivisione per tutta la famiglia – sottolinea l’assessorato comunale alle politiche sociali – grazie anche al fatto che il programma è stato co-progettato con numerose realtà cittadine: le scuole, le associazioni del terzo settore, le parrocchie e anche le attività ristorative”. La giornata avrà inizio con le Messe dedicate ai nonni nelle chiese parrocchiali di Todi, per proseguire con un fitto programma di attività: il trekking urbano, i laboratori artistici, di cucina e giochi da tavolo, letture, il raduno Vespa Piaggio e Pompieropoli, realizzati in collaborazione con Confcommercio Todi, Fondazione Beverly Pepper, i volontari dell’Auser e Teatro Laboratorio Isola di Confine, Compagnia dell’Aquila, Vespa Club Todi, Uisport Avis Todi, Vigili del Fuoco, Patrizia Chen, Arnaldo Pauselli e Matilde Orsini, Luisa Etruschi e Tiziana Bizzarri. Per prenotare la partecipazione ai laboratori in programma è possibile chiamare o inviare un messaggio whatsapp al numero 3396784590.

Claudio Serafini di ” Todi Civica ” : ” O LA PENSI COME LORO O SEI UN NEMICO DA CAMBATTERE ”

 

Per Fratelli d’Italia di Todi funziona così: o la pensi come loro o sei uno con crisi di identità che cambia linea politica. Un atteggiamento che dimostra come il dialogo ed il confronto
democratico sia per queste persone un fattore superfluo. Da quanto abbiamo letto, il consigliere Sordini, dopo aver chiesto per mesi chiarezza sulla vicenda del Vice Sindaco, stanco dei silenzi e delle mancate prese di posizione, valutando la linea politica di Forza Italia appiattita su quella dei meloniani, ha deciso di aderire al gruppo misto. Una scelta di
dignità che da una parte conferma il lavoro fatto in questi mesi dal consigliere Claudio Serafini e la sua battaglia per la legalità, dall’altra, evidenzia la serietà di una parte della
maggioranza, che non si piega alle logiche dei partiti, ma prova a ragionare con la propria
testa e per il bene di Todi. La vicenda del Vice Sindaco è stata spacciata per mesi come
una questione personale, quando tutto è tranne che tale. Oggi Fdi di Todi, ribalta la frittata
e fa diventare personale la scelta di Sordini. Un modo di fare tipico di chi non avendo
argomenti prova a mischiare le carte in tavola. Todi Civica esprimere la sua solidarietà al
vice presidente del Consiglio comunale Filippo Sordini, del quale rispetta le scelte,
l’autonomia e l’ancoraggio al centro destra. Non intendiamo pertanto strumentalizzare la sua
posizione, ma ammiriamo la sua onestà intellettuale che dovrebbe essere di esempio per i
suoi colleghi.

Todi, in pagamento gli incentivi a chi differenzia plastica e carta

Non si tratta di grandi importi ma è comunque un segnale importante per quanti tra i cittadini si impegnano per una corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Il settore bilancio e tributi del Comune di Todi ha infatti provveduto a liquidare agli aventi diritto l’incentivo per il conferimento di bottiglie di plastica presso gli eco-compattatori relativo agli anni 2020 e 2021. Si tratta di una cifra di poco superiore ai 5mila e 500 euro, a fronte di 140 mila bottiglie di plastica conferite, che è stata suddivisa, a titolo di incentivo, a beneficio di 206 soggetti conferitori. Piccoli importi per i bilanci familiari, sicuramente, ma ai quali si aggiunge un grande beneficio per l’ambiente.
Ulteriori 3.150 euro sono in corso di liquidazione in riferimento alla raccolta differenziata della carta, che per il 2021 vedrà rimborsare 105 utenti, un numero leggermente inferiore a quello degli anni precedenti (118). Va detto che il “premio” va soltanto a quanti hanno raggiunto i 300 kg ponderati di conferimento, mentre molto più alto è il numero di quanti tra i cittadini hanno pesato i propri rifiuti al momento della consegna presso il centro di raccolta comunale. Anche in questo caso, è significativa la ricaduta ambientale del comportamento, prima ancora del ritorno economico.
“L’attività di promozione e sensibilizzazione per una corretta raccolta differenziata – sottolinea una nota dell’assessorato – proseguirà nei prossimi mesi al fine di migliorare ulteriormente dei risultati di cui la città può già ora andare fiera”.

Partito Democratico Todi : ” SULLA VICENDA RANCHICCHIO È TEMPO DI PRODURRE GLI ATTI DOVUTI “

“…Alla luce di ciò, rinnoviamo l’invito al Sindaco e al Segretario Generale, ottemperando ai principi di legalità e trasparenza amministrative…”

 

L’eloquente lancio degli stracci interno alla maggioranza ha manifestato, dopo mesi di inqualificabili silenzi, lo scollegamento dalla realtà di Fratelli d’Italia (oramai appiattito sulla difesa con sconfinata arroganza dell’indifendibile Ranchicchio) e la dignità di singoli consiglieri comunali che, pur rimanendo incomprensibilmente a sostegno dell’amministrazione Ruggiano come Filippo Sordini, prendono atto, di fatto, di quanto denunciato dalle opposizioni e dal Partito Democratico sulla vicenda Ranchicchio fin da giugno.

Alla luce di ciò, rinnoviamo l’invito al Sindaco e al Segretario Generale, ottemperando ai principi di legalità e trasparenza amministrative, a garantire l’immediata conclusione del procedimento ex artt. 71 e ss. del DPR n. 445/2001 avviato nei confronti del vicesindaco Ranchicchio, anticipando di attivare ulteriormente gli organi competenti qualora ciò non intervenga in tempo utile per darne conto alla cittadinanza prima delle elezioni politiche

Ci corre l’obbligo di ricordare nuovamente l’esistenza di norme di legge e di un regolamento comunale “contro i furbetti”, voluto e votato dalla precedente amministrazione Ruggiano (sempre lesta a fare demagogia spicciola, specie se i bersagli sono i meno abbienti) applicato costantemente e senza la minima facoltatività ai comuni cittadini in caso di dichiarazioni non veritiere.

Sottolineiamo, infine, che estemporanee (nonché potenzialmente dilatorie) interlocuzioni con enti terzi ovvero ipotesi de facto transattive, lesive dell’erario comunale e votate dall’amministrazione nei confronti di un proprio membro in macroscopico conflitto di interessi, troveranno immediata segnalazione nelle sedi preposti.

Dopo settimane di stallo è venuto il tempo di recuperare integralmente il corso fisiologico dell’agire amministrativo su una vicenda che, se non avesse terremotato gli uffici comunali e bloccato l’attività amministrativa, ricorderebbe le migliori pagine del teatro dell’assurdo.

Il coordinamento comunale tuderte di Fratelli d’Italia risponde con un comunicato stampa alle dichiarazioni di Filippo Sordini in termini alquanto duri.

“… Chi vuole dare una mano al PD può candidarsi con loro….”

 

Se il consigliere Sordini ha crisi di identità non scarichi la colpa su Fratelli d’Italia che resta coerente, perno del centrodestra a Todi come in Italia. Il consigliere sa bene che Fratelli d’Italia si è sempre dimostrata
disponibile al dialogo con tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione ma non si presta ad investire le istituzioni dall’ invidia o dai risentimenti personali. Come già ribadito nelle sedi istituzionali, ci sono
autorità competenti a fare le dovute valutazioni, cosa che non potrebbe fare una commissione d’inchiesta che non può trasformarsi in un tribunale politico, più di stampo sovietico che democratico.

Noi restiamo fermamente convinti e leali alla scelta fatta, sostenendo il sindaco Antonino Ruggiano e la sua amministrazione . Amministrazione che è tra le migliori della nostra regione. Tutte le istituzioni interessate hanno dimostrato la correttezza degli atti amministrativi del comune. Se invece il consigliere Sordini non si sente a suo agio, gli consigliamo una maggiore riflessione in occasione di una prossima candidatura, ricordandogli che è consigliere comunale perché il sindaco Ruggiano e il centrodestra hanno vinto.

Chi  vuole dare una mano al PD può candidarsi con loro. Ci sono tante cose da fare in questo momento
drammatico per cittadini e imprese e non ci servono risentimenti personali, che fanno perdere tempo ai
lavori delle amministrazioni .

Coordinamento comunale tuderte di Fratelli d’Italia. 

Todi, primo giorno di scuola senza criticità

Primo giorno di scuola senza criticità nel comune di Todi. Nelle settimane e nei giorni precedenti, infatti, gli uffici competenti si erano attivati per l’esecuzione di tutta una serie di lavori di piccola manutenzione e cura degli spazi esterni ai plessi di competenza, in accordo con le rispettive dirigenze scolastiche. Tra gli interventi più significativi la realizzazione di un bagno accessibile a persone con disabilità presso la scuola di Pantalla, che ha comportato un investimento di 15mila euro con l’esecuzione della ristrutturazione eseguita nel mese di agosto. Ripartito con regolarità il servizio di refezione scolastica e quello del trasporto, che è stato implementato con l’attivazione, con fondi a carico del bilancio comunale, di una ulteriore linea autobus a servizio delle famiglie residenti nelle frazioni di Izzalini, Camerata, Romazzano e Fiore
Nel corso dell’estate, l’Amministrazione comunale ha fatto il punto con la Provincia di Perugia per le scuole di competenza ricadenti nel territorio. Anche in tale caso la situazione è stata giudicata soddisfacente. Al Liceo classico si sono conclusi lavori di adeguamento  alla sicurezza per 75 mila euro, mentre è in corso di affidamento un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria per 160 mila euro. Presso il Ciuffelli-Einaudi, la Provincia ha eseguito la progettazione per un cantiere da 1,8 milioni di euro sulla palazzina esterna, con aggiudicazione prevista entro l’anno, mentre l’adeguamento sismico sul complesso principale, per 11 milioni di euro, sono in corso di predisposizione i documenti preliminari alla progettazione. Altri lavori hanno interessato lo stabile dell’Ipsia e,  a livello di adeguamento prevenzione incendi, la palestra dell’Agrario.
“L’avvio senza problemi – sottolinea il Sindaco di Todi – è un elemento non scontato per una città che è un polo d’istruzione al quale afferiscono ogni giorno oltre 3.000 ragazze e ragazzi, tra infanzia (228), primaria (641), medie (620) e superiori (1.620). Nei prossimi giorni si farà di nuovo il punto con gli assessorati competenti e con le dirigenze scolastiche per concordare insieme politiche condivise non solo in termini di edilizia scolastica ma anche a livello di iniziative da proseguire o intraprendere per migliorare ulteriormente l’offerta del polo d’istruzione cittadino”. ( nella foto primo giorno di scuola alla Scuola Media Cocchi-Aosta )

DICHIARAZIONI DI UMBERTO MAGNI CAPOGRUPPO CONSILIARE PD : ” IL DOVERE DELLA TRASPARENZA E DI AMMETTERE I PROPRI ERRORI “

 

Come cittadino impegnato a servire le istituzioni e la propria comunità cittadina, ritengo doveroso comunicare di aver erroneamente riportato nel curriculum vitae pubblicato a fini informativi, come da obblighi di legge, dai siti di partito e istituzionali durante campagna elettorale, un titolo di studio in via di conseguimento. Si è trattato di un errore grossolano, ma in assoluta buonafede – testimoniata dal fatta che il curriculum depositato in Comune per ottemperare agli obblighi di trasparenza ex art. 14 del d.lgs. n. 33/2013 e successive integrazioni è corretto e debitamente firmato – di cui mi scuso con la comunità, con chi mi ha votato e che poco si confà ad un rappresentante delle istituzioni.

Oltre ad ammettere l’errore, ritengo opportuno fare, insieme alla mia comunità e alle persone con le quali ho intrapreso questo percorso, tutte le valutazioni sulla strada migliore e più opportuna da percorrere, avendo sempre improntato la mia azione ai principi di onestà e trasparenza.

A Todi 300 mila euro dal PNRR per la digitalizzazione dell’ente

Oltre 300 mila euro a valere sui cinque bandi del PNRR per la Pubblica Amministrazione Digitale: è il finanziamento che si è assicurato il Comune di Todi per implementare e migliorare il livello della propria infrastruttura informatica e i servizi digitali al cittadino. Due gli stanziamenti più consistenti: 155 mila euro per il miglioramento dell’esperienza d’uso del sito dell’ente e dei servizi digitali per la popolazione, con interventi da realizzarsi entro la fine del 2023; 122 mila per la migrazione al cloud dei servizi digitali dell’ente, dall’anagrafe al protocollo, dal patrimonio alla ragioneria, dall’economato e tributi all’albo pretorio, da realizzarsi entro la fine del 2024.
Con altri tre bandi, l’Amministrazione comunale andrà a dare risposte ad altre specifiche esigenze: 14 mila euro sono stati assegnati per l’estensione dell’utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale, tramite l’acquisto e messa in funzione di servizi applicativi entro la fine del 2024; 36 mila euro potranno essere utilizzati per l’attivazione e l’implementazione dei servizi collegati all’utilizzo della piattaforma PagoPa entro la fine del prossimo anno; stessa scadenza per l’utilizzo di 12 mila euro da destinare all’attivazione per il pubblico dell’APP IO. Nel complesso il Comune di Todi riceverà, a fronte dei progetti presentati, finanziamenti per 303 mila euro, con una delle iniziative proposte, quella da 36 mila euro, che risulta approvata ma in attesa di finanziamento.
“Si tratta di una iniezione di risorse importante – viene sottolineato in una nota dal Sindaco di Todi – che permetterà alla macchina comunale di fare un deciso scatto in avanti, adeguando la rete dei servizi ad una società sempre più digitalizzata e allineando l’ente pubblico alle aspettative dei cittadini e delle aziende in termini di semplificazione del rapporto con la pubblica amministrazione”.

Il Gruppo Consiliare del PD tuderte : ” GRAVE FORZATURA LA MODALITÀ SEGRETA DEL CONSIGLIO COMUNALE SULLA PROPOSTA DI COMMISSIONE D’INDAGINE “

“…dispiace che la scelta della modalità segreta sia venuta del tutto estemporaneamente dopo una conferenza dei capigruppo che aveva trovato un accordo di massima unanime sulla proposta di commissione d’indagine senza che venisse mai menzionata la questione della segretezza dei lavori….”

” I consiglieri comunali del Partito Democratico di Todi manifestano la propria radicale contrarietà rispetto alla scelta della modalità segreta per discutere della proposta di commissione d’indagine – avanzata dalle opposizioni – sugli atti amministrativi originati dagli esposti tesi a denunciare l’incompatibilità ai sensi del TUEL del vicesindaco Claudio Ranchicchio nel Consiglio comunale del prossimo 27 settembre 2022.
Non si capiscono, infatti, le ragioni alla base di questa opzione, visto che l’adunanza segreta è prevista ai sensi dell’art. 54 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale “quando sono trattati argomenti che comportano apprezzamento della capacità, moralità o correttezza o sono nominati fatti e circostanze che richiedono valutazioni delle qualità morali e delle capacità professionali di persone”, aspetti che non attingono per nulla la proposta di commissioni di indagine, la quale, giova ribadirlo, ha ad oggetto atti amministrativi (cioè pubblici) e non comportamenti o questioni personali.
Purtroppo, le destre dimostrano ancora una volta di avere paura di confrontarsi davanti ai cittadini sulla questione dell’incompatibilità del vicesindaco e sugli atti amministrativi prodotti (e non prodotti!) su una vicenda che ha creato notevoli scompensi al funzionamento della macchina comunale, con tanto di riflessi sulla sua operatività e possibili conflitti tra gli uffici.
Peraltro, dispiace che la scelta della modalità segreta sia venuta del tutto estemporaneamente dopo una conferenza dei capigruppo che aveva trovato un accordo di massima unanime sulla proposta di commissione d’indagine senza che venisse mai menzionata la questione della segretezza dei lavori. Il fatto che il presidente del Consiglio comunale Ruspolini, finora attento garante di tutte le prerogative consiliari (e noi non siamo certi suoi fan sfegatati), abbia proceduto in tal senso, compiendo un gravissimo errore, fa sospettare che le pressioni della maggioranza e dell’amministrazione comunale siano state molto forti.
Comunque, nessun tentativo dilatorio del sindaco e della maggioranza potrà fermare l’opposizione dall’andare fino in fondo su questa vicenda, a prescindere dalla prossima assise comunale. Va aggiunto doverosamente che, ormai, si è compreso alla perfezione il ruolo svolto dal vicesindaco nello scorso quinquennio tramite la cruciale delega alla cultura, settore che ha dispensato prebende e contributi a ritmo continuo. La battaglia per la trasparenza amministrativa non si arresta di certo di fronte alla cointeressenza che vige nella maggioranza di governo o a qualche diktat del senatore Zaffini. “

Fabio Catterini,Capogruppo consiliare ” CIVICI X TODI “, in un comunicato stampa giudica erronea la nota diffusa dallo staff del Sindaco sui flussi turistici locali.

La nota di Fabio Catterini viene riportata integralmente come tutti i comunicati che ci arrivano. Purtroppo le tabelle allegate occupano troppo spazio e chiunque fosse interessato a conoscerle può tranquilla mente scaricarle dal sito della Regione Umbria  ” SERVIZIO TURISMO SPORT E FILM COMMISSION – STATISTICHE DEL TURISMO ” ( ndr )

” Ci riferiamo al comunicato diramato il primo settembre dall’Ufficio Stampa del Comune di Todi a firma “Staff del Sindaco del Comune di Todi” e rilanciato da varie testate locali, intitolato “Turisti a Todi in crescita con percentuali a tre cifre”, per denunciarne la assoluta falsità, nell’attesa che il medesimo Ufficio Stampa effettui la già richiesta rettifica.

In particolare nel comunicato lo “Staff del Sindaco” afferma che nei primi sette mesi del 2022 si sono registrati a Todi numeri di arrivi e presenze pari rispettivamente a +173% e +194% rispetto all’uguale periodo del 2019, ossia l’ultimo anno pre pandemia (il 2020).

Si legge:Una crescita del 173% negli arrivi e addirittura del 194% nelle presenze: è l’avanzata messa a segno dal turismo a Todi nei primi sette mesi del 2022 rispetto all’analogo periodo del 2019, l’ultimo anno prima della pandemia”; il comunicato continua: “Dai dati diffusi appena qualche giorno fa dalla Regione Umbria emerge che a Todi gli esercizi alberghieri hanno richiamato 17.601 arrivi e 43.019 presenze, mentre l’extralberghiero ha avuto 25.400 arrivi e 79.194 presenze. Entrambi i settori viaggiano, sempre rispetto al 2019, con aumenti che arrivano a superare il 200%: gli alberghi nelle presenze (+211%) e gli agriturismi negli arrivi (+204,7%)”.

Segue virgolettato del Sindaco Antonino Ruggiano il quale afferma che “Siamo di fronte a risultati eccezionali”.

No, purtroppo siamo di fronte ad un comunicato stampa che ha frainteso, travisato i dati diffusi dalla regione.

Si, perché i numeri riferiti con tanta enfasi nel comunicato stampa sono quelli del raffronto tra il flusso turistico dei primi sette mesi del 2022 ed il pari periodo del 2020, ossia l’anno della pandemia e del lockdown.

Ecco spiegato il +200% e la crescita “a tripla cifra”!

Altro che 2019, che per inciso si chiuse con 102.921 arrivi e 246.387 presenze (il solito 4% del turismo regionale che ci portiamo dietro da anni)!

L’errore è incomprensibile, in quanto le percentuali citate nel comunicato stampa sono esattamente quelle della tabella regionale intestata “MOVIMENTO TURISTICO COMPRENSORIALE – GENNAIO – LUGLIO – VARIAZIONI PERCENTUALI 2022/2020”, datata 24/08/2022.

Quindi non si comprende se il comunicato stampa costituisca un tentativo di mistificare la realtà a fini propagandistici (data anche la imminente scadenza elettorale) o un marchiano errore.

Nell’uno e nell’altro caso il comunicato mina alla base la credibilità del Comune di Todi, essendo promanazione del neo costituito ”ufficio stampa” e dello “staff del sindaco”, quindi organi ufficiali dell’amministrazione.

Un episodio che è poco definire increscioso, per il quale è già stata richiesta una rettifica formale e preannunciata una apposita interrogazione.

Stupisce anche il virgolettato attribuito al Sindaco, che parla di “numeri eccezionali”.

Il fatto che il Primo Cittadino abbia potuto pensare, anche per un momento, che l’attuale flusso turistico sia il triplo (+200%) di quello del 2019, è preoccupante.

Attendiamo quindi rettifica, spiegazioni e provvedimenti affinché in futuro non si debba più assistere ad episodi del genere.” “

Allegata: tabelle Regione Umbria del 24/08/2022