Il Comune di Todi entra nell’elenco dei comuni “subentrati in ANPR”, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente

 

Un grandissimo passo in avanti della Pubblica Amministrazione verso quella tanto attesa informatizzazione che produrrà una semplificazione sostanziale nel rapporto con il Cittadino. Un passo che il Comune di Todi realizza con largo anticipo rispetto alla scadenza prevista per il 31 dicembre 2020”. Così il Vicesindaco Adriano Ruspolini commenta la notizia dell’ingresso del Comune di Todi nell’elenco dei comuni “subentrati in ANPR”, ovvero l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, che ora – assieme a quella degli Italiani Residenti all’estero – confluisce nella banca dati nazionale.

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), istituita presso il Ministero dell’Interno, è infatti la banca dati nazionale nella quale dovranno confluire progressivamente le anagrafi comunali, un sistema integrato che consente ai Comuni di svolgere i servizi anagrafici ma anche di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche.

Il nuovo servizio”, spiega Ruspolini, “consentirà di evitare duplicazioni di comunicazioni con le pubbliche amministrazioni, di garantire maggiore certezza e qualità al dato anagrafico, di semplificare le operazioni di cambio di residenza o di censimento”.

Grazie al subentro in ANPR, il cittadino potrà richiedere in ogni momento la stampa dei certificati da altri comuni già subentrati e verificare i propri dati online, se munito di CNS (ed entro breve, di CIE), e, tra non molto, stampare anche certificati. Inoltre la centralizzazione dei dati anagrafici semplificherà il circuito di emissione della CIE (Carta di Identità Elettronica).

CENTRO DI ASCOLTO BULLISMO: INIZIATIVE ANCHE A TODI

 

Nel mese di Maggio, Todi Civica realizzò un convegno sul fenomeno del bullismo, per sottolineare come tale problema, purtroppo, oggi, sia molto diffuso tra i giovani e dentro le scuole. All’iniziativa, fra i relatori, parteciparono Giancarla Maio, dell’associazione I ragazzi di Ferro e Roberto De Vivo, filosofo, grazie al cui impegno, insieme ad altri professionisti del settore, qualche giorno fa è nato il primo punto di ascolto regionale per vittime del bullismo. L’iniziativa,  che ha visto il patrocinio della provincia di Perugia e del Comune capoluogo,  avrà l’obiettivo di dare sostegno e aiuto a chi si trova nella condizione di essere bullizzato, ma si propone anche l’obiettivo di entrare nei luoghi frequentati dai giovani per sensibilizzare  gli stessi sui rischi di un fenomeno ancora troppo sottovalutato, ma che, ogni hanno, vede decine di giovani togliersi la vita. Un dramma per tante famiglie che le istituzioni non debbono ignorare e che va combattuto attraverso l’educazione, la consapevolezza e la conoscenza che, chi ha vissuto questa esperienza o chi ne ha fatto motivo di studio professionale, può trasmettere tanto alle nuove generazioni quanto a genitori ed educatori. A tal fine, Todi Civica, presenterà,  attraverso il proprio consigliere comunale Floriano Pizzichini, una mozione, per invitare l’amministrazione del Comune di Todi ad aprire un confronto con il centro anti bullismo per valutare iniziative mirate anche sul territorio tuderte e nelle nostre scuole.
Todi Civica

Comitato “Per il ponte di Montemolino” Assemblea dei soci del 13 dicembre 2019

 

Si è riunita recentemente l’Assemblea dei soci del Comitato “Per il ponte di Montemolino” con sede in Monte Castello di Vibio presso la palazzina dell’area verde della frazione di Madonna del Piano.
All’incontro erano presenti anche il vicesindaco di Fratta Todina Giovanni Primiera ed il consigliere comunale di Monte Castello di Vibio Gianfranco Lazzari.
L’assemblea ha esaminato le problematiche riguardanti lo Studio di fattibilità delle alternative progettuali relativo all’intervento di adeguamento statico e sismico del ponte di Montemolino che la Provincia di Perugia ha redatto ormai da circa 9 mesi.
Il Presidente del Comitato, Roberto Cerquaglia, introducendo i lavori, ha evidenziato che da quando è sorto il Comitato per il ponte (nel marzo 2017) e sono state raccolte fra i cittadini circa 2.500 firme, tutte le istituzioni competenti (Regione dell’Umbria e Provincia di Perugia) hanno posto attenzione al problema ed intrapreso l’iter che dovrebbe poi terminare con la realizzazione di un nuovo ponte sul Tevere lungo la S.R. n. 397. Ed anche le amministrazioni comunali locali si sono interessate al problema portando più volte lo stesso all’attenzione delle suddette istituzioni.
Da parte sua la Provincia, dietro finanziamento della Regione, ha provveduto a commissionare uno studio di fattibilità che però, anche a causa dell’interruzione anticipata della legislatura regionale, non è stato ancora finanziato ed, anzi, si rimane in attesa di conoscere quale delle tre ipotesi progettuali avanzate dallo studio stesso verrà adottata e, quindi, finanziata.
Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, tutte le province italiane hanno stilato la lista dei ponti, viadotti, gallerie e altre infrastrutture viarie da mettere in sicurezza: in Umbria ne sono state censite ben 46. Fra queste vi è la realizzazione del nuovo ponte a Montemolino sul fiume Tevere che la Provincia di Perugia ha indicato al primo posto per una spesa presunta di circa 6,5 milioni.
“Il Comitato – spiega Roberto Cerquaglia – chiederà a breve un incontro con il nuovo Assessore regionale alle infrastrutture in modo tale da sollecitare la Regione affinchè venga finanziata quanto prima l’opera di ricostruzione del ponte che al massimo potrà avere una vita residua di 12 anni ma, in caso di calamità come ad esempio un sisma, potrebbe essere chiuso già dal 2022”.
Attualmente il ponte è percorribile solo a senso unico alternato regolato da semaforo e sottoposto a limitazioni di peso (200 ql.) e di sagoma (3,90 m.). Ogni giorno viene percorso da circa 2.000 veicoli di cui una parte diretti presso l’Ospedale comprensoriale di Pantalla.

IL PARTITO DEMOCRATICO AUGURA SERENE FESTIVITÀ AI CITTADINI TUDERTI.

 

In queste giornate di festività, giornate di riflessione e speranza, il Partito Democratico esprime i più sinceri auguri di buon Natale a tutti i cittadini di Todi, al fianco dei quali è pronto ad affrontare le nuove sfide cruciali per l’avvenire della nostra città.

Un caloroso e sentito pensiero viene rivolto a chi sta vivendo momenti di seria difficoltà, augurando loro che il nuovo anno porti in dono non solo la speranza di migliori condizioni di vita, ma concrete possibilità di realizzazione delle proprie aspettative.

Il Partito Democratico è e sarà dalla vostra parte.

Quello che sta per finire è stato un anno complesso: le vicende che hanno sconvolto la sanità umbra, le elezioni europee, la fine del governo gialloverde ed il ritorno al governo, a dir poco inaspettato, del Partito Democratico.

L’impegno che ci attende sarà quello, assieme alla ricostruzione del partito su scala regionale, di proporre un’alternativa chiara e definita alla destra che governa la città, ritessendo una connessione sentimentale con parti di cittadinanza che hanno chiesto chiaramente al Partito Democratico discontinuità, novità e radicalità.

 

Partito Democratico Todi

REGISTRO COMUNALE DEI TUMORI

 

Istituire un registro comunale tumori anche nella nostra città.  Questa la proposta che Todi Civica, attraverso il proprio consigliere comunale Floriano Pizzichini, porterà all’attenzione dell’amministrazione comunale.
Nel nostro Paese, purtroppo, i casi di tumore sono in aumento.  La ricerca scientifica sta facendo importanti scoperte nel campo della cura delle diverse tipologie tumorali, ma necessita del massimo sostegno di tutte le istituzioni, in considerazione del fatto che  la sopravvivenza è legata non solo sull’efficacia delle terapie, ma anche alla prevenzione mirata,   che passa  dalla qualità dell’ambiente, dell’alimentazione e da corretto stile di vita. In Italia esistono vari enti ed associazioni che si occupano di promuovere, coordinare e sostenere l’attività di registrazione dei tumori, con lo scopo di rendere disponibili i dati alle autorità amministrative, agli organi di servizio sanitario nazionale e alla comunità scientifica.
I Registri Tumori sono strumenti deputati alla raccolta e alla registrazione di tutti i tumori incidenti in un determinato territorio, il cui ruolo è quello di costituire e gestire nel tempo un archivio di tutti i casi diagnosticati.
Registri Tumori che concorrono al controllo delle patologie neoplastiche in termini di sorveglianza epidemiologica, epidemiologia valutativa, ricerca in campo oncologico.
Tali registri, se attivati anche a livello comunale, consentirebbero di monitorare il fenomeno,  mappare il territori, classificare le tipologie sulla base di parametri quali età, sesso, luogo di residenza, trattamenti ricevuti, evoluzione della malattia (ovviamente  nel pieno rispetto della privacy).
Riteniamo che chi governi debba avere a disposizione strumenti e dati aggiornati allo scopo di orientare le proprie scelte amministrative per tutelare la salute pubblica . Pertanto l’importanza di legare la raccolta dati alla residenza permetterà di riflettere la reale condizione del territorio in relazione al fenomeno suddetto.
Le informazioni raccolte saranno archiviate in modo permanente e sicuro per poi essere analizzate statisticamente e produrre un rapporto costante sullo stato di salute della popolazione, con l’intento di indirizzare e pianificare programmi di prevenzione mirata, valutare l’eventuale impatto negativo di fattori sociali ed ambientali, correlare l’insorgenza della patologia neoplastica in rapporto all’esposizione a sostanze cancerogene chimiche, fisiche e/o biologiche presenti sul territorio.
Per tali ragioni chiederemo di valutare l’istituzione di un registro comunale dei tumori, realizzando il progetto in collaborazione con gli enti competenti, i medici di base del territorio e la Asl.

Todi Civica

Il Comune di Todi si dota di due veicoli elettrici nell’ambito di un più vasto programma di investimenti per la mobilità elettrica ed eco-sostenibile

 

Il Comune di Todi, nell’ambito di un più vasto programma di investimenti per la mobilità elettrica ed eco-sostenibile, si è dotato di due veicoli elettrici che sono entrati a far parte del parco auto a disposizione dell’Amministrazione. Le vetture, due Renault ZOE, hanno preso il posto di due veicoli ormai obsoleti, che sono stati avviati alla rottamazione. I mezzi, che verranno utilizzati nelle quotidiane attività degli uffici, costituiscono un primo concreto e importantissimo segnale della sensibilità e attenzione del Comune di Todi per le tematiche ambientali e contribuiranno a conferire a Todi l’immagine di una città sempre più sostenibile e moderna.

“Sono orgoglioso di poter guidare un’amministrazione ed una città che sta così fortemente investendo in un futuro verde ed attento alla natura che ci circonda”, ha commentato il Sindaco Antonino Ruggiano. “Abbiamo sempre parlato dei nostri sogni di avere un centro storico ed una intera città carbon free: la scelta degli autoveicoli elettrici conferma la nostra vocazione di sostenibilità ambientale, ma non è un traguardo, bensì una delle tante tappe che sta trasformando la città. A brevissimo ulteriori importantissime novità saranno annunciate e messe in campo”. Le vetture saranno custodite presso l’officina comunale di Campo Boario dove sono stati allestiti due wall-box (punti di ricarica) dedicati. Il Comune di Todi si distingue pertanto tra i primi in Umbria con un investimento estremamente significativo e dall’alto contenuto simbolico. In un momento in cui le tematiche dell’attenzione all’ambiente e ai cambiamenti climatici sono al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e della politica mondiale, il Comune di Todi, scegliendo la mobilità elettrica, intende dare un segnale chiaro ed un contributo concreto.

 

 

VOX ITALIA SCENDE IN PIAZZA CON UscITA: a Todi il 21 e 22 Dicembre 2019 nella Pizza del Popolo dalle 10 alle 13 e dalle 15-18

 

Da Bolzano a Palermo passando per Torino fino ad arrivare a Todi Vox
Italia scende in pizza con la manifestazione UscITA. Venticinque le
piazze dello stivale che, Domenica 21 Dicembre 2019, ospiteranno gazebo
e banchetti per una kermesse dal titulus che gode di un alto valore
emblematico. UscITA va ben oltre la semplicistica e riduttiva convention
informativa vis à vis rappresenta, infatti, uno dei tasselli fondanti e
fondamentali dell’ambizioso programma di Vox Italia; il leitmotiv del
nuovo partito ispirato alle idee del filosofo Diego Fusaro. UscITA, lo
spin.off made in Vox Italia, sarà presente anche nel cuore verde d’Italia il
21 e 22 Dicembre 2019 a Todi nella Pizza del Popolo dalle 10 alle 13 e
dalle 15-18 per una due giorni all’insegna della consapevolezza, della
sensibilizzazionee della conoscenza. L’UscITA dell’Italia dall’Unione
Europea e dal sistema monetario dell’Euro, il ritorno alla moneta sovrana
nazionale, la riconquista della Sovranità nazionale nonché l’attuazione di un
“Progetto Umano” sotteso al dettato costituzionale: è questo il cuore
pulsante del neo partito nato a Roma il 14 Settembre 2019 che dalla caput
mundi si sta diffondendo con i suoi circoli e in tutto il Bel Paese.

Todi Civica scrive al Prefetto.

 

In relazione al serio e ancora non risolto problema degli svincoli di Pontecuti, Todi Civica, attraverso il proprio consigliere comunale Floriano Pizzichini, ha scritto al Prefetto di Perugia, per segnalare la necessità di intervenire rapidamente. È di pochi giorni fa l’ennesimo grave incidente in prossimità della frazione tuderte, che, solo per fatalità, non ha avuto un tragico epilogo. I rischi e le preoccupazioni della popolazione, tuttavia non trovano risposte dalle istituzioni. Mesi fa si è tenuto un Consiglio Comunale aperto, nel quale l’amministrazione aveva preso l’impegno di trovare soluzioni che limitassero i rischi. Tuttavia, ad oggi, non si hanno riscontri di quell’impegno, né la cittadinanza è stata informata di quali decisioni siano state prese in riguardo. Per tale ragioni, con spirito costruttivo e nel pieno interesse comune, si è ritenuto opportuno informare il Prefetto di Perugia, rappresentando la gravità di una situazione, rispetto alla quale non si possono ulteriormente procrastinare interventi. In Italia il tema delle infrastrutture è quanto mai attuale e, sappiamo, come manutenzione e gestione delle stesse siano particolarmente onerose. Ma non è accettabile che per intervenire si debba sempre aspettare che avvengano tragedie immani che sollevino responsabilità ed indignazione. Ci auguriamo che questo atto possa contribuire a dare soluzione al problema.
Todi Civica

Aperto il Teatro Comunale alle visite in occasione delle Festività natalizie.

 

L’Amministrazione Comunale di Todi in collaborazione con Coop Culture apre il Teatro Comunale alle visite in occasione delle Festività natalizie. Un’ iniziativa volta a rendere ancora più attrattiva la nostra Città per turisti e visitatori, ma anche a far conoscere la bellezza ed il valore del nostro Teatro Comunale a tutti i nostri concittadini.
Il Teatro Comunale di Todi, progettato dal famoso architetto Gatteschi, ha una storia di quasi 150 anni, ed è stato completato ed aperto nel 1873.
Per realizzare il progetto dell’ architetto aretino Grotteschi, le opere murarie vennero date in appalto all’esperto Napoleone Volpi di Firenze e all’ingegnere Vincenzo Boschi di Perugia, allora residente a Todi. Gli specchi e i medaglioni che decorano la sala vennero modellati nello studio Angeletti e Biscarini di Perugia.
La costruzione in legno del palcoscenico, praticabile, macchinari diversi ed attrezzi, fu opera di Cesare Canovetti di Siena. Ai fratelli Giosuè e Daniele Lumaconi di Perugia vennero affidati i lavori di doratura delle decorazioni a stucchi della sala. La pittura del soffitto, egregiamente armonizzata con la decorazione, in bianco ed in nero, della sala, fu opera del Prof. Matteo Tassi di Perugia, e le altre decorazioni vennero eseguite dal pittore Alfonso Morganti pure di Perugia. La grande armatura a cavalletti del tetto venne eseguita dal falegname Egisto Segoni di Firenze, e la ferratura della medesima dai Fratelli Vespasiano e Nicola Martini di Todi.
Tanto il sipario, come tutte le scene, quinte e pannoni in tela, furono lavori dei pittori perugini Angelini e Baldini. Il sipario, rappresentante l’arrivo di Lodovico Ariosto a Todi, è opera di Annibale Brugnoli, altro pittore perugino, artista di grande fama per l’esecuzione di numerosi lavori, fra i quali è specialmente da annoverarsi la decorazione del soffitto del Teatro Costanzi di Roma (oggi Teatro dell’Opera).
I quattro medaglioni in terracotta, raffiguranti Metastasio, Alfieri, Rossini e Goldoni, come simboli di creazione di lavori teatrali, nonché lo stemma del Comune, ornato da ghirlande di lauro sostenute da due putti, collocati nella facciata principale, vennero modellati dai suddetti scultori Angeletti e Biscarini. Eleuterio Branzanti di Todi eseguì tutti i lavori di tappezzeria. Dopo tre anni di lavoro, e cioè nel 1872, l’opera fu compiuta.
L’Amministrazione Comunale vuole rendere tutti partecipi di questa lunga ed importante storia, e con la collaborazione di Coop Culture, gestore degli spazi museali della nostra Città, il Teatro verrà aperto al pubblico a partire dal 21 Dicembre sino al 6 Gennaio. Nei giorni festivi le aperture previste sono per tutto il giorno, nelle giornate infrasettimanali solo nel pomeriggio.

Claudio Ranchicchio
ASSESSORE ALLA CULTURA CITTÀ DI TODI

EX FCU: “STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI SULLA INTERA TRATTA DELLA LINEA FERROVIARIA EX FCU” – INTERROGAZIONE GRUPPO “LEGA” – PEPPUCCI:

 

                     NECESSARIO DARE RISPOSTE CONCRETE AI CITTADINI”

 

Il consigliere regionale Francesca Peppucci (Lega), con una una
interrogazione a risposta immediata (question time) condivisa da tutti i
componenti del gruppo consiliare interroga la Giunta regionale per avere
un aggiornamento circa lo stato di avanzamento dei lavori del servizio
di trasporto ferroviario della ex-Fcu sospeso il 12 settembre 2017.
Peppucci esprime “rabbia e dispiacere” nel vedere la ferrovia regionale
inserita da Legambiente “nella black list delle peggiori d’Italia” e
sottolinea la necessità di “dare risposte concrete ai cittadini”.

“Informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori della linea
ferroviaria ex FCU, sia per la tratta nord (Sansepolcro–Perugia) che per
la tratta sud (Perugia–Terni)”. Il consigliere regionale Francesca
Peppucci (Lega), con una una interrogazione a risposta immediata
(question time) condivisa da tutti i componenti del gruppo consiliare,
chiede alla Giunta regionale un aggiornamento circa lo stato di
avanzamento dei lavori di ripristino del servizio di trasporto
ferroviario “sospeso il 12 settembre 2017 per permettere l’esecuzione
dei lavori necessari a rendere l’infrastruttura efficiente e sicura”.

Nell’interrogazione si sottolinea come “a causa del prolungarsi della
sospensione del servizio ferroviario e a causa delle numerose
inefficienze, molte persone sono state costrette ad abbandonare il
servizio sostitutivo in autobus a favore di quello privato”.

“Sul tema della Fcu – spiega Peppucci – ci siamo battuti come Lega anche
dai banchi dell’opposizione e, personalmente, in qualità di consigliere
comunale a Todi. Il lavoro per il ripristino del servizio prosegue
adesso che siamo in maggioranza. Dispiace e fa rabbia vedere che la
ferrovia regionale sia stata inserita da Legambiente nella black list
delle peggiori d’Italia. Dobbiamo assolutamente cercare di recuperarla –
sottolinea – e dare risposte concrete ai cittadini considerate le
numerose criticità del servizio sostitutivo su gomma, tra cui i lunghi
tempi di percorrenza della tratta, oltre al fatto che parte dell’Umbria
è sprovvista del servizio su rotaia”.

Nell’atto ispettivo della Lega si spiega “che i lavori nella tratta sud
Perugia – Terni della ex Fcu, non risultano iniziati, malgrado con
Decreto Interministeriale di aprile 2018 la Ex Fcu sia stata inserita
tra le ‘Strutture di interesse nazionale’”. Oltre a ciò si rileva che
“La conclusione dei lavori della tratta Perugia – Sansepolcro non sembra
volgersi al termine in tempi rapidi” e che gli interventi di rifacimento
della tratta sud e la riapertura della linea in tempi brevi “sono
fondamentali per lo sviluppo economico della Regione Umbria grazie alla
posizione strategica della stazione di Terni, dove le reti ferroviarie
nazionali e regionali si interconnettono”.