UTENTI BAGNATI…ma non fortunati…

 

Chi pensa ai cittadini alle intemperie,con il cattivo tempo, di fronte al Distretto Sanitario di Todi in attesa di analisi ? C’è qualche associazione che se ne è accorta ? E le associazioni dei consumatori a Todi esistono e cosa  dicono ?

 

Stiamo parlando di chi la mattina,ormai con l’entrata dell’autunno, si deve recare presso il distretto di Todi per fare le analisi.

Fino ad ora le persone sostano fuori dall’ingresso dell’ex Ospedale per poi alle effettuare nell’androne le operazioni previste dal protocollo, con le quali viene misurata la febbre e prese le generalità. Successivamente sono  fatte transitare in attesa  prelievi.

Con l’arrivo dell’inverno i disagi aumenteranno, anche perché con l’allerta COVID ed i distanziamenti necessari per decreto, non sarà più possibile sostare fuori alle intemperie, tenendo conto di un servizio che è rivolto ad un’utenza composta anche da bambini, persone anziane e disabili.

Possiamo immaginare che la Direzione del distretto abbia già individuato una soluzione, anche perché mercoledì 7 ottobre con l’acquazzone che è caduto su Todi il disagio è stato evidente. E in molti ci hanno segnalato il grosso problema,che rischia di ripresentarsi,ovviamente.

La questione va affrontata con la massima celerità  e per questo diamo un suggerimento frutto di riflessioni non solo di utenti ma anche di vari operatori sanitari che ci hanno pregato di mantenere l’anonimato per non incorrere in eventuali sanzioni. Perché non utilizzare allora la struttura del vecchio Pronto Soccorso ? Chi dovrà andare a fare le analisi avrà un percorso al riparo, prima sulla salita che porta al piccolo piazzale, poi c’è immediatamente la vecchia sala di attesa che potrebbe essere collegata con una struttura mobile. All’interno della sala di attesa sulla sinistra esiste un piccolo ufficio che potrebbe servire per la misurazione della temperatura, c’è il WC anche per disabili e tante altre salette da utilizzare.

Se la struttura fosse impegnata, comunque quel percorso potrebbe essere messo in atto perché una volta raggiunto il piccolo piazzale,di fronte c’è  un altro ingresso che si potrebbe collegare con lo spazio interno, ora a cielo aperto, dove una volta c’era il vecchio gabinetto analisi. E da lì, approntando un percorso riparato, si accederebbe all’attuale stanza prelievi.

Al di la dei nostri suggerimenti,che ci vengono indicati e ipotizzati,ripetiamo da operatori sanitari del distretto di Todi, crediamo che debba essere trovata una soluzione nel rispetto della normativa COVID e del distanziamento, ma soprattutto nel rispetto delle persone !

Comunicato stampa Amministrazione Comunale “Tassa dei Rifiuti per l’anno 2020”

 

È stato approvato ieri dalla Giunta Municipale l’ultimo tassello del sistema della Tassa dei Rifiuti per l’anno 2020.

Come è noto, il Comune di Todi, grazie all’azione della intera maggioranza, è riuscito nella straordinaria impresa di ridurre le tariffe del 2020 (rispetto al 2019), nonostante i massicci investimenti che hanno visto la luce, negli ultimi anni, nella nostra città.

L’estensione del sistema porta a porta nel centro storico, la sostituzione di tutti i cassonetti di antica generazione con quelli nuovi in acciaio corten, l’implementazione della tariffa puntuale (unico comune in Umbria al di sopra dei 15.000 abitanti), l’installazione delle isole ecologiche informatizzate, sono solo degli esempi del grandissimo lavoro svolto negli ultimi anni.

A ciò si aggiunga la decisa rimodulazione del pagamento per le strutture ricettive, che adesso pagano in base al loro modo di utilizzare il servizio e non in base alla loro dimensione come accadeva in precedenza.

Oggi, nonostante le difficoltà di bilancio con cui devono misurarsi gli enti locali, arriviamo a questo altro incredibile risultato.

 Nel Comune di Todi non pagano la TARI per le utenze domestiche i seguenti nuclei familiari:

  • Fino ad una ISEE di 8.265,00 con 1 o 2 componenti
  • Fino ad una ISEE di 12.000,00 con 3 componenti
  • Fino ad una ISEE di 15.000,00 con 4 componenti
  • Fino ad una ISEE di 20.000,00 con 5 componenti

     

È un risultato che, nelle sue straordinarie dimensioni, ci rende orgogliosi per la consistenza dello stesso e per la logica politica che lo sottende.

Continua infatti la grande attenzione della maggioranza alle fasce più deboli della popolazione, in un’ottica di premialità per le famiglie numerose, che, nella nostra città, hanno trovato finalmente il posto ideale per poter vivere e prosperare.

 Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

L’amministrazione comunale di Todi e gli eventi del patrono

 

La città di Todi celebra come ormai da diversi anni il suo patrono San Fortunato con l’evento “La Disfida di San Fortunato”, in programma in diversi luoghi cittadini fra il 9 e il 14 ottobre.

Vissuto nel VI secolo e da subito considerato dai tuderti come il loro “Defensor Civitatis”, San Fortunato viene ricordato e onorato con una serie di eventi dal gusto medievale.

Gli arcieri si sfideranno nella quarta edizione del Palio dell’Aquila e nella Disfida di San Fortunato, gara amichevole di tiro con arco storico e arco tradizionale, con la presenza di oltre 160 arcieri su un percorso di 12 piazzole.
Piazza del Popolo ospiterà l’XI edizione della Mostra Mercato Tipico Todi; sulla scalinata di San Fortunato avrà luogo la rappresentazione teatrale “Briciole di Jacopone”, a cura di Micromada.
Nella Chiesa di San Fortunato venerdì 9 alle ore 18 si terrà il Concerto di San Fortunato, con i musicisti amici di Todi, a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; diretti da Gabriele Falcioni, si esibiranno Andrea Cortesi, Gloria Ferdinandi, Giulio Gastrica, Federico Codini, Antonello De Cesare, Gabriele e Paolo Falcioni, Federico Grigioni, Luigi Campisi, Giacomo Marchetti.
Ed ancora laboratori, spettacoli di falconeria, danze e combattimenti medievali, e sbandieratori al suono dei Musici e Sbandieratori Arcus Tuder.
Il 14 ottobre, nella stupenda terrazza del Nido dell’Aquila, avrà luogo il Pranzo Medievale, al quale seguirà, alla Chiesa di San Fortunato, la S.S. Messa presieduta dal nuovo Vescovo Sua Eccellenza Mons. Gualtiero Sigismondi in onore al Santo Patrono.
“Oltre a essere un bel momento di rievocazione storica per Todi”, commenta l’assessore Claudio Ranchicchio, “La Disfida di San Fortunato è diventato anche un appuntamento atteso da turisti e visitatori provenienti dall’Umbria e da tutta Italia, con un ottimo indotto anche economico per le attività ricettive coinvolte. Valore aggiunto dell’evento è poi la gara del Campionato Italiano del settore Arco Storico, con centinaia di arcieri provenienti da tutta Italia che si sfidano nei bersagli collocati in molti angoli affascinanti del centro storico. Abbiamo ovviamente prestato particolare attenzione a che tutto si svolga nel pieno rispetto delle vigenti norme igieniche e di sicurezza”.

 

 

 

 

 

Interviste alle forze politiche tuderti : Floriano Pizzichini capogruppo consiliare e coordinatore di Todi Civica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Proseguiamo con le interviste ai rappresentanti delle forze politiche tuderti.Sono passati tre anni dalle elezioni  comunali del 2017 per cui,come già anticipato nella precedente intervista,abbiamo ritenuto opportuno avere un aggiornamento sullo stato attuale della nostra città,sentendo “gli attori” della vita amministrativa. E questa volta a rispondere alle nostre domande è Floriano Pizzichini,poi seguiranno le altre forze politiche

Quale è stato il ruolo che è ha svolto in questo periodo “Todi Civica ” ?
“Todi Civica ha fatto opposizione, portando avanti gli impegni assunti con gli elettori in campa
gna elettorale.”

Quali i problemi più seri che secondo Lei affliggono Todi e il suo territorio ?

“Todi perde residenti, soprattutto giovani, perché non offre opportunità di lavoro.
.

Se dovesse dare un voto all’Amministrazione di centrodestra,che voto darebbe ?

“Il voto lo daranno gli elettori con il loro voto.”

 

Pensa che come forza di opposizioni “Todi Civica” abbia svolto un ruolo propositivo ?​

“Todi Civica ha presentato decine di atti, mozioni e ordini del giorno, attraverso i quali ha portato all’attenzione del Consiglio comunale altrettante proposte. Ha svolto un ruolo prevalentemente propositivo.”

 

Uno dei cavalli di battaglia del centrodestra fu la contestazione del depuratore programmato dal centrosinistra in località Cascianella. Come mai,secondo Lei,non se parla più ?

“Semplicemente perché l’attuale amministrazione ha portato a compimento tutte le principali scelte strategiche della precedente. Il depuratore, il centro commerciale di Ponterio, il Todi Festival, il parco Beverly Pepper …”


Cosa pensa della questione Ospedale di Pantalla?

“Penso che si sia utilizzata una struttura per la gestione del Covid pur non avendo le caratteristiche necessarie. Penso che fino a che non riapriranno tutti i reparti che erano presenti, la definizione di Ospedale sia impropria.”

 

Quali capacità riconosce al Sindaco Ruggiano e che cosa, al contrario, gli rimprovera?

“Ruggiano ha avuto la capacità di compattare la maggioranza su obiettivi che, parte delle forze politiche che lo sostengono, avevano affrontato in campagna elettorale in tutt’altra maniera. Per il resto non mi permetto di rimproverare nulla a nessuno, credo solo che il cambiamento tanto auspicato, alla prova dei fatti, non ci sia stato.”


Cosa farà Floriano Pizzichini nel suo futuro politico?

“Rimarrà a disposizione del movimento Todi Civica,  come fatto sino ad oggi, convinto che questa sia la più importante esperienza politica civica mai realizzata nella nostra città e l’unica in grado di rappresentare un vero e radicale cambiamento.”

Cantina Tudernum in festa: il “Gambero Rosso” incorona il Grechetto di Todi Superiore “Colle Nobile 2018”

Dopo 3 anni il “vino cooperativo” umbro torna ad aggiudicarsi

i “Tre bicchieri”. 

C’è anche la Cantina Cooperativa Tudernum di Todi, autentica istituzione del panorama vitivinicolo regionale con oltre 60 anni di storia, tra le 14 etichette che hanno ottenuto i rinomati “Tre bicchieri”, ovvero il massimo della valutazione, nell’annuale “Guida dei Vini” pubblicata dalla prestigiosa rivista “Gambero Rosso”. L’Autunno è generalmente il tempo della vendemmia, ma è anche il periodo nel quale la prestigiosa Rivista del pubblica assegnando alle etichette delle Cantine più prestigiose d’Italia il proprio ambitissimo marchio di valutazione. Tutto merito del Grechetto di Todi Superiore “Colle Nobile” 2018, che consente all’Umbria del vino di emergere nella guida 2021 con prodotti che di diritto entrano in una vera e propria nicchia di eccellenza.

Un vero e proprio vanto per il Presidente Nazzareno Cataluffi che in oltre vent’anni di direzione della Cantina Tudernum le ha fatto raggiungere, insieme ai propri collaboratori, livelli qualitativi altissimi, ottenendo molteplici riconoscimenti. Un successo che si ripete, in verità: “Tornare per la seconda volta in tre anni sul podio del Gambero Rosso – spiega Cataluffi – ci inorgoglisce e ci fa doppiamente piacere in quanto stavolta l’ambito riconoscimento è stato attribuito al vino identitario delle nostre terre: il Grechetto di Todi per l’appunto. La soddisfazione nel nostro caso è assai grande e va largamente condivisa con gli amministratori e con tutti i nostri soci che costituiscono le fondamenta della Cantina Cooperativa Tudernum da più di sessant’anni e con i quali, oltre che con il nostro enologo, abbiamo messo in campo le migliori energie”.

Il “Colle Nobile”, come detto, è il secondo vino cooperativo umbro a raggiungere i “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso: “Questo è un risultato che dà prestigio a tutto il panorama vitivinicolo cooperativo regionale che rappresenta il 40% della produzione umbra e di cui la Cantina Tudernum è sicuramente una punta d’eccellenza”, precisa il Direttore Regionale di Fedagripesca-Confcooperative, Lorenzo Mariani. “Negli ultimi venti anni tutte le Cantina Cooperative umbre hanno spinto forte sull’innovazione e sulla qualità dei vini – aggiunge – raggiungendo riconoscimenti prestigiosi in guide e manifestazioni, tenendo sempre fede al loro forte radicamento territoriale”.

L’occasione è buona anche per una valutazione sul vino che verrà e quindi sull’andamento della vendemmia 2020: “Fin qui – conclude Mariani – si può giudicare soddisfacente nonostante una diminuzione generalizzata della quantità di prodotto a cui fa da contraltare un ottimo livello qualitativo delle uve sia bianche che rosse. L’uva che sta entrando nelle Cantine Cooperative umbre è di assoluta eccellenza, priva di malattie e ottima per livello di maturazione e di grado zuccherino: auspichiamo pertanto i “Tre bicchieri” anche per i futuri vini dell’annata 2020”.

Cgil: la Media valle del Tevere rivuole il suo ospedale

Attivo di quadri e delegati del sindacato a Marsciano: “Quella su Pantalla non è una battaglia campanilistica, in gioco c’è il diritto a una sanità pubblica e universale”

 

“L’ospedale di Pantalla, unico in Umbria ad essere stato interamente destinato all’emergenza Covid durante i mesi del lock-down, deve ora tornare ad offrire tutti i servizi sanitari necessari per una popolazione di circa 60mila abitanti come quella della Media valle del Tevere”. Lo ha detto Mauro Moriconi, responsabile territoriale della Cgil, nel corso dell’attivo dei quadri, delegati e pensionati del sindacato che si è svolto a Marsciano ieri, lunedì 5 ottobre. Moriconi, raccogliendo anche numerosi interventi di lavoratori e cittadini, ha sottolineato gli “innumerevoli disagi e problemi per la popolazione, soprattutto anziana”. “In questo periodo – ha osservato – le attività di prevenzione e screening per le patologie tradizionali sono state sospese, e questo potrebbe aver determinato un aumento delle morti per molte patologie, tra cui quelle per problemi cardiologici”.


Dati che andranno verificati nel corso del tempo, ma intanto l’ospedale di Pantalla non è più destinato all’emergenza Covid. E per questo la Cgil chiede che vengano riaperti tutti i reparti che erano stati chiusi e che vengano potenziati quelli indeboliti, compresa la chirurgia, che “va dotata insieme a tutto l’ospedale di un reparto adeguato di terapia intensiva”.
Per ottenere questo, osserva ancora il sindacato, sarà necessario che il nuovo Piano sanitario regionale preveda la trasformazione della struttura di Pantalla da Ospedale di base a DEA di I° livello, visto che sussistono le condizioni di utenza e necessità. “Dobbiamo mantenere alta la tensione il più possibile – insiste la Cgil – per far capire alla popolazione i danni che si stanno producendo”. A tale scopo, il sindacato chiederà ai sindaci e alla Regione dell’Umbria un nuovo incontro, per “metterli di fronte alle loro responsabilità, facendo seguire i fatti al fiume di parole fino a qui spese”. “E se ciò non sarà sufficiente – è l’avvertimento che arriva dalla Cgil – metteremo in campo tutte le iniziative di mobilitazione e coinvolgimento dei cittadini che saranno necessari”.


“Quella per l’ospedale di Pantalla non è una battaglia campanilistica a difesa di una struttura sanitaria – sottolinea ancora Moriconi – ma una battaglia per la difesa e il potenziamento della sanità pubblica e universale. Battaglia nella quale è impegnata la Cgil a livello nazionale con la richiesta pressante di elaborazione di un Piano di azioni per il Servizio Socio-Sanitario Nazionale (SSSN), che ponga le basi, anche legislative, per una nuova stagione di riforme e di investimenti pubblici per rendere esigibile il diritto alla salute delle persone in ogni fase della propria vita e valorizzare il lavoro di tutte e tutti coloro, operatrici e operatori, che rendono questo materialmente possibile.

Comunicato stampa “Todi – Costruiamo il Domani: Uniamo le Forze”

 

Stiamo vivendo un momento difficile e unico, sotto tanti punti di vista; nella nostra Todi abbiamo bisogno di programmare in maniera seria e costruttiva un’ alternativa all’attuale maggioranza che sappia guardare al futuro e pronta a dare risposte e soluzioni ai tanti problemi della nostra città.Dopo tre anni di amministrazione della destra, abbiamo ben chiara la cattiva gestione e gli errori commessi che stiamo subendo direttamente, dalle promesse della campagna elettorale non mantenute ai problemi dal Centro Storico ormai ridotto a luogo “privato”, dal nostro Ospedale alle difficoltà di tanti commercianti ad una pianificazione strutturale ed efficiente  delle scuole.È necessario quindi, per una chiara ripresa dello sviluppo della comunità Tuderte, allontanare dall’ Amministrazione Comunale questa destra populista pericolosamente inefficiente nelle ormai prossime elezioni a Todi. È fondamentale il nostro impegno per costruire una coalizione riformista capace di delineare, nelle unità di intenti ma anche nelle differenze, un Programma alternativo di lungo periodo, con più progetti operativi da attuare, condivisi, nei vari campi della vita cittadina.Insomma una coalizione ampia di tutti quei Partiti che, anche con le proprie e diverse sensibilità,  esprimono posizioni contrarie alle scelte sovraniste.Questo nuovo percorso dovrà includere, e non solo nella fase elaborativa ma anche attuativa, tutte le Associazioni dei Cittadini che si sono mobilitate per il bene della Città e si mobilitano su temi di fondamentale importanza per tutti noi.In questi tre anni, in maniera sempre più importante, abbiamo già avuto modo di unirci e mobilitarci: lavoriamo per costruire.In questo sforzo, non facile certamente ma indispensabile, per ritornare ad avere una Todi in cui lo sviluppo e l’ innovazione siano centrali, occorrerà da parte di tutti bandire ogni preclusivo preconcetto: noi siamo dell’idea, data l’importanza della posta in gioco che sarà necessaria una apertura di credito, un’alleanza riformista, di buon senso e di analisi a tutto campo.Mettiamo tutto il nostro impegno a disposizione per tornare ad essere protagonisti.

Daniele Polverini

Candidato alla Segreteria del Partito Democratico di Todi

MARCELLONI E VERDI VOGLIE SFIDANO LA CRISI: NUOVO SPAZIO PER IL WEDDING

 

Hanno dimostrato la capacità di mettersi insieme e di condividere luoghi e idee per dare vita a una nuova proposta. Due importanti realtà del territorio ternano come l’atelier Marcelloni e l’agenzia Verdi Voglie eventi hanno saputo trasformare un momento di crisi in opportunità. Venerdì due ottobre infatti è stato presentato il rinnovato spazio dedicato alla consulenza evento e alla vendita di abiti da sposa e cerimonia in via Bramante 107 a Terni. Non solo una boutique per gli abiti o un’agenzia per l’organizzazione della cerimonia ma un luogo condiviso in cui lavorare insieme e ospitare altri operatori del settore per vivere il momento dell’organizzazione del matrimonio a tutto tondo.

Tanti i rappresentanti del mondo produttivo e imprenditoriale ternano che non sono voluti mancare all’evento e che hanno espresso parole di fiducia e incoraggiamento rispetto a questo nuovo progetto, a cominciare da Giuseppe Flamini, presidente della Camera di Commercio di Terni, Nicola Angelini, presidente di Confimi Industria Umbria, Michele Medori, direttore provinciale di Confartigianato Terni, Stefano Lupi, presidente di Confcommercio Terni. Ospite dell’incontro la psicoterapeuta e consulente aziendale Fabiola Sacramati che ha sottolineato la resilienza dimostrata dall’azienda Marcelloni intesa come capacità di adeguarsi, adattarsi e sfruttare la crisi a proprio vantaggio. A fare gli onori di casa Vittorio Marcelloni dell’atelier Marcelloni e Liliana Venturi di Verdi Voglie eventi. “L’azienda ha preso vita nell’immediato dopoguerra – ha sottolineato Vittorio Marcelloni –, noi siamo alla terza generazione e cerchiamo in questo momento di investire per continuare ad andare avanti, guardiamo al futuro e gettiamo le basi per una nuova attività. Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta con collezioni nuove, un nuovo locale, nuove forme di investimento e partecipazione per un futuro più florido”.

“Questa pandemia – ha aggiunto Liliana Venturi – ci ha insegnato che nessuno si salva da solo, anzi solo mettendo insieme tutte le energie possibili si crea una sinergia positiva. Il nostro progetto prevede che questo luogo venga usato come uno spazio condiviso dove, non solo Marcelloni sposa e Verdi voglie, ma tanti operatori del settore wedding possono lavorare. Ci saranno dei tavoli di lavoro aperti e altri invece solo dedicati alle spose e ai clienti. Questo progetto si dissocia dal solito modello dove ognuno fa per sé. Dobbiamo aiutarci, la realtà di Marcelloni è molto forte e solida, negli anni lo ha dimostrato, noi facciamo la parte innovativa per raggiungere i nostri clienti che ormai sono abituati alle novità”. “Senza dubbio un segnale positivo – ha commentato Flamini – in uno scenario che di positivo non ha molto. Facciamo gli auguri più sentiti a questi imprenditori, se li meritano prima di tutto per il coraggio che dimostrano, facendo investimenti in un momento di grande difficoltà e sapendo rigenerarsi. Una realtà come Marcelloni consolidata nel territorio sfida tutto quello che sta succedendo facendo un passo avanti e non attendendo”.

“Questo – ha commentato Angelini – è un posto magico ed è uno dei luoghi in cui si gettano le basi per la creazione di una nuova famiglia. Come associazione supportiamo questa tipologia di attività perché è bello che le nostre imprese siano vicine a progetti che accompagnano le persone in percorsi non solo professionali ma anche per personali”. Lupi ha ricordato come in questo progetto ci sia una filiera di professionisti che dimostrano serietà, capaci con questa operazione di costruire un messaggio di fiducia nel mondo del wedding. Medori ha sottolineato come si tratti di un luogo che fa pensare positivo e come sia importante supportare aziende che portano avanti iniziative così importanti per la città.

 

COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA :”’…Eccellente operato dell’Amministrazione Comunale…

“…Forza Italia Todi, esprime quindi il più sincero apprezzamento all’operato del Sindaco
Antonino Ruggiano, dell’intera Giunta comunale ed in particolare dell’Assessore Elena
Baglioni le cui capacità, impegno e lungimiranza rappresentano un vanto per il nostro
movimento politico e per tutta la Città di Todi.”

L’ultimo Consiglio Comunale di mercoledì 30 Settembre u.s. ha confermato, se mai ve ne fosse
stato bisogno, l’eccellente operato dell’Amministrazione Comunale ed in particolare
dell’Assessore con delega al Bilancio e all’Ambiente Dott.ssa Elena Baglioni.
L’ordine dei lavori del consesso ha riguardato infatti la modifica del regolamento e la
conseguente approvazione delle nuove tariffe della raccolta rifiuti (TARI) del Comune di Todi.
In una regione come la nostra, che ha ereditato le sciagurate decisioni politiche del passato,
grava una vera e propria situazione di emergenza dei rifiuti.
Basti pensare che nell’arco degli ultimi 3 anni il costo di smaltimento del rifiuto
indifferenziato è passato dai circa 120,00€/t fino a quasi 200,00 €/t visto il progressivo
collasso delle discariche umbre, che non è stato mitigato nemmeno dall’eccellente
risultato dell’AURI che ha, per la prima volta quest’anno, evitato il ricorso alle discariche
fuori regione.
In questo contesto la Giunta tuderte, in controtendenza con la maggior parte delle altre realtà
comunali umbre, ha avuto la lungimiranza ed il coraggio di affrontare seriamente il problema e
di investire sul servizio di raccolta differenziata estendendolo a tutto il territorio e realizzando la
raccolta porta a porta nel Centro storico. Questo ha consentito di ridurre sensibilmente (da oltre
2200 a 1600 tonnellate) il rifiuto indifferenziato e, conseguenzialmente, il costo totale dello
smaltimento.
E’ per questo motivo, che anche a fronte dell’aumento di circa il 6% del costo della tariffa stabilito
dall’Autority, i cittadini tuderti non subiranno alcun aumento della TARI; anzi, in virtù del calcolo
della nuova tariffa (basata anche sul reale quantitativo del rifiuto da parte del cittadino) vi
saranno anche dei risparmi.
Risparmi che saranno particolarmente importanti per tutte le strutture commerciali e
quelle ricettive (alberghiere ed extra – alberghiere) le quali, visti i problemi legati
all’emergenza COVID19, beneficeranno di una sensibile riduzione della tassazione.
In un simile contesto dove alcuni Comuni della nostra Regione si trovano oggi in seria difficoltà
nel dover applicare tariffe sensibilmente onerose per i cittadini, l’avvedutezza delle scelte
politiche ed amministrative della nostra Città, fa di Todi una piccola isola felice di cui essere
veramente fieri ed orgogliosi.
Forza Italia Todi, esprime quindi il più sincero apprezzamento all’operato del Sindaco
Antonino Ruggiano, dell’intera Giunta comunale ed in particolare dell’Assessore Elena
Baglioni le cui capacità, impegno e lungimiranza rappresentano un vanto per il nostro
movimento politico e per tutta la Città di Todi.

Coordinatore Forza Italia Todi-Renzo BOSCHI

OSPEDALE DI PANTALLA: UNA BUONA NOTIZIA, MA TANTE COSE ANCORA DA FARE E LA NECESSITA’ DI EVITARE TRIONFALISMI DI DUBBIO GUSTO

 

Come Partito Democratico di Todi accogliamo con estrema soddisfazione la notizia, comunicata dall’assessore regionale Coletto ai sindaci della Media Valle del Tevere, che la USL Umbria 1, a partire dal 5 ottobre, garantirà nell’Ospedale di Pantalla l’ attività chirurgica ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Al contempo, visti i disagi patiti in questi lunghi mesi da sessantamila persone, sballottate in giro per l’Umbria anche in situazioni di salute piuttosto gravi, eviteremmo proclami trionfalistici in merito, come se questo innegabile passo in avanti possa essere considerato definitivo e risolutivo o, peggio ancora, una gentile concessione di qualche sovrano illuminato ai propri sudditi.

La riapertura integrale di un servizio nodale come quello della chirurgia è il MINIMO che si potesse fare dopo mesi e mesi di prese in giro e di sostanziale chiusura del nostro nosocomio comprensoriale, poiché, senza il reparto sopra citato pienamente operativo e funzionante, viene meno la stessa idea di ospedale. Stiamo parlando di un servizio esistente, conquistato con molti sacrifici e finanziato dalla collettività, del quale gli abitanti della Media Valle del Tevere sono stati privati per mesi, tra silenzi politici ed inerzie amministrative intollerabili. Non siamo niente altro che a metà strada rispetto all’obiettivo di riavere l’Ospedale di Pantalla nelle stesse condizioni in cui si trovava precedentemente all’emergenza Covid. Manca ancora la riattivazione del Punto Nascita, quella di numerosi servizi ambulatoriali nonché il ritorno di numerose strumentazioni tecniche e professionalità umane, collocate attualmente in altri presidi sanitari umbri. Se, come sembra, si sta (troppo) lentamente tornando ad una parvenza di normalità, crediamo anche che ciò sia stato reso possibile dal lavoro informativo dei due comitati sorti in difesa del nostro ospedale e delle forze politiche e civiche che, negli ultimi tempi, hanno gettato luce su questa pagina indecorosa della gestione leghista della sanità umbra.

Continueremo a vigilare, quindi.

Continueremo a vigilare sul ritorno alla normalità, che auspichiamo possa essere il più celere possibile.

Continueremo a vigilare su come la Regione intenderà spendere le risorse per rafforzare il nostro sistema sanitario, facendo notare che gli atti presentati finora non vedono l’Ospedale di Pantalla come destinatario di alcun finanziamento.

Continueremo a vigilare sul diritto alla salute e sulla sanità pubblica.

 

Partito Democratico Todi