Il capogruppo consiliare del PD tuderte: ” ACCESSI AGLI ATTI, FORMALE DIFFIDA AL COMUNE DI TODI”

Umberto Magni  “In qualità di Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, ho inviato nella giornata odierna una diffida formale all’Amministrazione comunale di Todi per le reiterate omissioni nel riscontro alle richieste di accesso agli atti da me presentate nei mesi scorsi…”

Si tratta di una situazione grave e non più tollerabile, che lede i principi di trasparenza e corretto funzionamento dell’Ente e che compromette l’effettivo esercizio delle prerogative riconosciute ai consiglieri comunali.

Il diritto di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali, infatti, è tutelato dall’articolo 43 del Decreto Legislativo 267/2000 e dagli articoli 22 ss.i della Legge 241/1990. Si tratta di un diritto pieno, immediato e gratuito, che non può essere limitato o ritardato dall’inerzia o da valutazioni discrezionali da parte dell’Amministrazione.

Non avendo ricevuto alcuna risposta a diverse istanze, tutte debitamente protocollate e relative a questioni nodali della vita amministrativa della nostra città (dalla convenzione sottoscritta con Enel X all’affidamento di appalti di lavori per milioni di euro, passando per lo stato in cui versano alcuni beni patrimonio del Comune di Todi), mi sono visto costretto a procedere con una diffida ufficiale, intimando agli uffici competenti di provvedere entro il termine di 7 giorni dalla ricezione, riservandomi, in difetto,  di adire le sedi competenti.

A fronte di questa perdurante paralisi amministrativa, viene spontaneo chiedersi se vi sia ancora una guida effettiva alla testa del Comune di Todi, dal momento che il Sindaco Ruggiano non sembra più sovrintendere al funzionamento degli uffici né, tantomeno, esercitare un’effettiva responsabilità politica. A due anni dalla scadenza del mandato e dopo la solenne bocciatura ricevuta alle recenti elezioni regionali, appare sempre più evidente un atteggiamento ispirato alla logica del “muoia Sansone con tutti i Filistei”, a danno della città e delle istituzioni.

Ritengo doveroso agire in questo modo non solo a tutela della mia funzione istituzionale, ma anche nell’interesse dei cittadini tuderti, che hanno diritto a un’amministrazione trasparente, accessibile e rispettosa delle regole.

Umberto Magni,capogruppo consiliare PD “TODI: DIETRO I NUMERI “FARLOCCHI”, UNA REALTÀ ECONOMICA STAGNANTE”

“… SERVE UNA “REINDUSTRIALIZZAZIONE” CONTEMPORANEA, NON SI VIVE SOLO DI TURISMO”

Per il terzo anno di fila, l’Amministrazione Comunale di Todi, dispiegando la solita tronfia retorica, si autocelebra come il comune umbro con la più alta densità di imprese rispetto alla popolazione residente. Tuttavia, dietro il dato puramente numerico delle 14,1 aziende ogni 100 abitanti, si nasconde una realtà ben diversa, che merita un’analisi approfondita in grado di smontare gli spin comunicativi dei zelanti collaboratori della Giunta Ruggiano.

 

In primo luogo, infatti, il modello produttivo tuderte è ormai fortemente incentrato sul terziario e sul turismo, due settori che, pur avendo un ruolo importante nell’economia locale, non brillano certo per la qualità dell’occupazione e l’adeguatezza dei livelli salariali. L’assenza di un tessuto industriale solido (pur con alcune apprezzabili ed importanti eccezioni)

e la mancanza di investimenti in attività manifatturiere innovative limitano fortemente le prospettive di crescita della città e la sua capacità di trattenere giovani talenti. Questa tendenza ha contribuito alla progressiva stagnazione del mercato del lavoro locale e alla riduzione delle opportunità professionali qualificanti.

 

Difatti,il semplice rapporto numerico tra imprese (comprendendo in esse tutte le partite IVA esclusi gli autonomi) e residenti non può essere l’unico indicatore dello stato di salute del tessuto produttivo tuderte. La vera domanda da porsi è: quante di queste imprese sono realmente attive ed in crescita? Qual è il loro impatto occupazionale? Qual è la loro capitalizzazione? Qual è la loro capacità di attrarre investimenti e di innovare per competere sui mercati?

 

Se si scava oltre la propaganda dei dati decontestualizzati, emerge un contesto produttivo in declino, caratterizzato da una scarsa propensione alla crescita, da un mercato del lavoro poco dinamico e da una difficoltà cronica nell’attrarre giovani e nuove competenze. Il settore produttivo tuderte soffre di una ridotta diversificazione, con un peso eccessivo di micro-imprese e attività a bassa capitalizzazione, spesso a conduzione familiare od unipersonale e che, ovviamente, faticano a competere nei mercati nazionali e internazionali.

 

Mentre altre città umbre hanno saputo sviluppare poli innovativi e strategie di crescita in gran parte sostenibili (si pensi, ad esempio, a due comuni simili per dimensione a Todi come Corciano ed Umbertide), la nostra città resta prigioniera di una visione miope incentrata esclusivamente sul turismo (“Todi come Positano!”, per citare una delle sparate più memorabili del Sindaco Ruggiano) che si limita a vantare numeri senza un reale riscontro in termini di sviluppo e benessere per la comunità. A conferma di questa criticità, basta citare solo il fatto che il nostro territorio, purtroppo, registra una bassa capacità di attrazione di nuove imprese e un’emorragia continua di giovani che preferiscono cercare opportunità altrove.

 

È urgente, dunque, avviare un percorso di “reindustrializzazione” che punti su modelli imprenditoriali innovativi, capaci di valorizzare il capitale umano e tecnologico. Esperienze di successo, come quelle descritte nel libro “Innovatori outsider” (Il Mulino, 2024) di Giulio Buciuni, dimostrano che le realtà territoriali possono rilanciarsi investendo in filiere produttive ad alto valore aggiunto, in startup tecnologiche che sappiano trasformarsi in scaleup e in ecosistemi innovativi capaci di connettere università, imprese e istituzioni pubbliche.

 

L’Amministrazione Ruggiano, invece di imbastire il “panem et circenses” visto in questi ultimi anni sul turismo e la cultura (peraltro pagato profumatamente dai contribuenti tuderti), avrebbe dovrebbe interrogarsi su come favorire un vero rilancio economico, promuovendo politiche di sostegno all’innovazione, alla formazione e all’occupazione di qualità. Todi non ha più bisogno di numeri da esibire, ma di strategie concrete per ritrovare la via dello sviluppo e della crescita.

Gruppo consiliare PD Todi: “La fede alla base del rapporto tra cittadini e giunta comunale”

 

” A leggere il comunicato stampa della Giunta Comunale sull’incontro “partecipativo” organizzato il 12 marzo, sette giorni prima dell’avvio dei lavori di riqualificazione di Piazza del Mercato Vecchio, un cantiere che bloccherà un’altra parte vitale del centro storico, mentre i lavori di realizzazione dell’ecomostro di Via Termoli sono ancora in corso, si potrebbe pensare, non senza sorprendersi, che Ruggiano & company abbiano avviato un cambiamento nella relazione con i cittadini, non più solo spettatori delle magnifiche sorti e progressive somministrate, piacciano o non piacciano, dal sommo governo cittadino. Invece, a ben guardare, si scopre che: 1. l’incontro, per avere lumi sulla realizzazione dei lavori del “Mercataccio”, era stato chiesto mesi fa, in forma ufficiale, dalle Associazioni di categoria e dal Comitato di cittadini del centro storico. Ma il bello è che  i soggetti interessati non solo  non hanno avuto risposta, ma non sono stati neanche invitati formalmente a questo confronto! Alcuni infatti l’hanno appreso da un annuncio social della pagina istituzionale del Comune di Todi, pubblicato il giorno prima dell’incontro in questione.
2. la riunione è stata convocata di martedì pomeriggio, forse per assicurarsi una scarsa partecipazione di chi a quell’ora lavora!?
3. il comunicato stampa prontamente prodotto da Ruggiano, appena concluso l’incontro, ci dice che si è svolto “dopo un articolato confronto con i progettisti e la ditta esecutrice durante il quale si sono vagliate le diverse soluzioni operative per serrare i tempi e limitare i disagi ai cittadini“. Dunque a cose ampiamente decise, 7giorni prima dell’avvio del cantiere, che partirà il 19 marzo e senza uno straccio di cronoprogramma che indichi tempi e modalità attraverso cui si serreranno i tempi e si modereranno i disagi!
4. Sempre il comunicato ufficiale di Ruggiano ci fa sapere che la riunione è stata ampia e partecipata e che è stato “preso atto dell’importanza dell’opera ed indicato alcune possibili integrazioni a quanto previsto nella bozza di ordinanza che verrà emanata a breve, una volta aggiornata alla luce di quanto emerso dalla riunione.” Non specifica il testo quali proposte siano state fatte e, di queste, quali integreranno l’ordinanza di prossima pubblicazione, ma anche su questo, essendo la Giunta comunale di diretta emanazione della provvidenza divina, basterà avere fede ed attendere di vedere con i propri occhi quanto sarà bello efficiente e privo di disagi, salvo quelli inevitabili, l’avvio del cantiere e lo svolgimento dei lavori.
Infatti l’editto di Ruggiano si conclude con l’elencazione dei provvedimenti che modificheranno la viabilità di accesso al centro storico e la mobilità di cittadini (residenti e lavoratori del centro storico, studenti e docenti, operatori dei servizi…) e turisti. Con il fare approssimativo che contraddistingue il modus operandi di Ruggiano e la sua Giunta si accenna a una quindicina di posti auto in più qui, una decina in meno là, parziale apertura del parcheggio del Mercato Vecchio per un po’, fine lavori ascensore di via Termoli forse a Maggio e presto Via Don Abdon Menecali!
Praticamente niente di certo! Ai cittadini non rimane che la fede e la speranza nel futuro…senza Ruggiano, sempre meno uomo della provvidenza e sempre più flagello di Dio!

Il Circolo tuderte ha festeggiato l’8 marzo con una serata di musica, poesie e testimonianze sul ruolo delle donne, testimonianze scelte nel contesto cittadino

“Il saluto iniziale e le conclusioni sono state effettuati dal presidente Prof.Francesco Tofanetti. Molto apprezzata la lettura delle poesie, che hanno intervallato le testimonianze, da parte dell’attore Simone Mecarelli e poi i momenti musicali curati dal Maestro Giulio Castrica, accompagnato dalla sua giovanissima allieva Chiara Profidia “  

Un appuntamento quello organizzato dal Circolo Tuderte che ha voluto mettere in evidenza con varie testimonianze il ruolo della donna sia in ambito professionale che familiare. Una sintesi, quella che ha raccontato la Prof.ssa Tetiana Postol Kuderevko, profuga ucraina con tre bambini e a Todi con la famiglia, la quale ha insistito molto su come oggi più di prima la donna in Ucraina abbia un ruolo rilevante nella società con mansioni sempre più evidenti e anche di responsabilità.

Senza retorica ma improntato al racconto di tante esperienze nei momenti più disparati, con l’inevitabile attenzione ai figli e alla normale vita di coppia, l’intervento dell’Avvocatessa Elena Cogorni Proietti, tuderte, con un brillante curriculum, già componente dell’Ordine degli Avvocati di Spoleto e con altre rilevanti mansioni. Ha tenuto a evidenziare come abbia saputo sempre diversificare il ruolo tra quello professionale e quelli di madre e di moglie.

La Prof.ssa Antonella Peppucci ha ripercorso con una perfetta sintesi la sua storia: da allieva del Liceo Classico di Todi al conseguimento della laurea, al suo lavoro di insegnante e di educatrice svolto con passione, sempre attenta alla sensibilità e ai problemi degli allievi, senza dimenticare il ruolo altrettanto impegnativo in famiglia come madre e come moglie.

 

Todi, avvio lavori al ‘mercataccio’, la Lega: “Garantire alternative a cittadini e turisti”

“… La Lega Todi, presente con il segretario comunale, Claudia Orsini, condivide buona parte delle soluzioni e proposte esposte nel corso della riunione…”

 

Importante e partecipata riunione quella presso la Sala Vetrata dei palazzi comunali, alla quale ha partecipato l’ Amministrazione Comunale di Todi e la cittadinanza. Tema dell’incontro l’imminente avvio di lavori di riqualificazione nell’area del ‘mercataccio’ e l’inevitabile impatto sull’intera città, considerato sia il venir meno di un numero importante di posti auto, sia una radicale modifica degli accessi e delle uscite al centro storico. Numerosi gli interventi e le istanze dei cittadini residenti, dei commercianti, delle associazioni di categoria e degli stessi partiti politici.

Molti i suggerimenti per cercare delle soluzioni valide ad un problema annoso, vista la conformazione della città, ora reso ancor più pressante e complesso dalla presenza di numerosi cantieri. Sarà l’Amministrazione a fare sintesi ponendo in essere ogni utile intervento. La Lega Todi, presente con il segretario comunale, Claudia Orsini, condivide buona parte delle soluzioni e proposte esposte nel corso della riunione.

“In particolare – spiega Claudia Orsini – appare di grande utilità attivarsi subito offrendo ai cittadini e, in generale, a chiunque venga a Todi un sistema informativo completo ed integrato in modo da rappresentare in tempo reale la situazione dei parcheggi con indicazione dei posti disponibili, dei tempi di percorrenza per raggiungere i vari punti della città a secondo del mezzo utilizzato (ad esempio in auto oppure a piedi).

L’ipotesi di un totem o schermo informativo in alcuni punti, come potrebbe essere agli ingressi del centro storico (ad esempio presso il Tempio della Consolazione) ovvero in centro (ad esempio fermata degli autobus in piazza Jacopone), potrebbe essere di valido aiuto anche per indirizzare le scelte in un modo o nell’altro ottimizzando i tempi – prosegue – Altra opzione l’introduzione di apposita App informativa ed integrativa delle informazioni turistiche e di pubblica utilità attualmente in essere, proprio per intercettare il maggior numero di utenti ed assicurare la migliore fruibilità della città, tenendo anche conto delle diverse esigenze dei residenti, dei commercianti, dei turisti e, in generale, di chiunque venga a Todi.

Un accesso in centro a piedi, ad esempio, potrebbe risultare opzione preferenziale avendo conoscenza del tempo stimato, anche rispetto ad un accesso in auto tenendo conto delle tempistiche per trovare un parcheggio. Già qualche anno fa, come Lega sezione di Todi ci si è fatti portavoce di proposte migliorative, anche ipotizzando l’introduzione in via sperimentale delle diverse soluzioni, proprio nell’ottica di individuare quelle che meglio possano adattarsi alle esigenze di tutti. Si auspica – conclude l’esponente leghista – che l’approccio collaborativo, possa assicurare la riduzione al minimo degli inevitabili disagi che l’avvio di un ulteriore cantiere nel centro cittadino potrà determinare”.

Partito Democratico di Todi: “PIAZZA DI PONTERIO, PER ADESSO SOLO L’INTITOLAZIONE! “

 

Era il 7 agosto 2020 quando veniva inaugurata la tanto attesa Piazza di Ponterio, uno spazio che avrebbe dovuto diventare il fulcro della vita sociale di una delle frazioni più popolose di Todi. Un luogo pensato per ospitare incontri, eventi e momenti di aggregazione per la comunità. Tuttavia, a quasi cinque anni di distanza, quel sogno è rimasto tale.

Dopo anni di immobilismo, l’Amministrazione ha deciso di intitolare la piazza, NON per sua iniziativa ma per Proposta di una Forza di Opposizione, a Luigi Carbonari, illustre imprenditore tuderte. Un gesto simbolico che merita apprezzamento, ma che lascia comunque l’amarezza di constatare che, oltre a questo nulla è stato fatto per trasformare la piazza in un vero punto di riferimento per i cittadini. Oggi, la Piazza di Ponterio resta un luogo inutilizzato, privo di una vera funzione sociale, così come la vicina struttura “Baciocchi” di cui sul suo abbandono, come Partito Democratico Todi, ci siamo occupati anche recentemente e che continua a rimanere vuota e senza una destinazione concreta. Uno spazio che avrebbe potuto ospitare eventi culturali, iniziative sociali e attività per la comunità, ma che invece è stato abbandonato all’inattività.

La situazione non riguarda solo Ponterio.  Anche la vicina frazione di Pian di Porto, pur essendo densamente popolata e sede di numerose attività commerciali, continua ad essere dimenticata dall’Amministrazione, senza uno spazio pubblico adeguato per la socialità. Un altro esempio evidente è l’ex Scuola dell’Infanzia di Pian di Porto, chiusa da tempo e ancora in attesa di una destinazione, senza che vi sia un progetto concreto per il suo utilizzo.

Di fronte a questa realtà, ci chiediamo quale sia la visione dell’Amministrazione per queste aree. Quali interventi sono previsti per dare finalmente una funzione a questi spazi pubblici? Purtroppo, al momento, la risposta resta un’incognita. Nel frattempo, almeno un risultato è stato raggiunto: la piazza ha un nome. Un gesto che, però, rischia di rimanere fine a sé stesso se non sarà seguito da azioni concrete per renderla finalmente un luogo vivo e dinamico. Con la speranza che la storia di Luigi Carbonari, fatta di tenacia e visione, possa ispirare scelte amministrative più lungimiranti e capaci di dare a Ponterio e Pian di Porto lo spazio pubblico che meritano.

Todi, opere di edilizia scolastica in corso per 8 milioni di euro

Quasi pronta la mensa-auditorium della Cocchi-Aosta, avanza il polo scolastico di Ponterio, opere finanziate dal PNRR con 4 milioni di euro.

Todi, opere di edilizia scolastica in corso per 8 milioni di euro

La gara per il polo di Collevalenza uscirà a marzo; in estate i lavori sul plesso di Pantalla

Punto sulle opere di edilizia scolastica finanziate a Todi dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lo hanno fatto lunedì il Sindaco Antonino Ruggiano e l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri con dei sopralluoghi nei cantieri in corso.
Prima tappa la nuova mensa-auditorium costruita presso la scuola media Cocchi-Aosta, ormai in via di ultimazione: nei giorni scorsi, dopo l’impiantistica per il riscaldamento e il raffrescamento, è stato realizzato il pavimento.
L’ampio edificio manca quindi ormai soltanto dei serramenti e di una serie di finiture interne ed esterne, tra cui una struttura per il collegamento coperto con l’adiacente plesso scolastico. “Il completamento – assicura il Sindaco Ruggiano – è previsto nel giro di qualche mese, prima dell’estate, con l’entrata in piena attività della struttura per l’avvio della nuova annata didattica”.
Buoni progressi anche per il nuovo polo dell’infanzia di Ponterio, dove il fabbricato del Nido risulta già coperto e tamponato, mentre quello della Materna attende il montaggio della copertura.
L’area vede la presenza già della scuola Primaria, di un palestra e di un parco che verrà dotato anche di un giardino didattico prospiciente l’ingresso del nuovo polo.
“I due cantieri oggetto di sopralluogo – spiega l’assessore Primieri – comportano un investimento di 4 milioni di euro a carico del PNRR, rispetto al quale, è bene sottolinearlo, il Comune di Todi è nel pieno rispetto dei tempi e con una gestione delle procedure che, pur nella loro complessità, non hanno dato luogo ad alcuna criticità o perdita di risorse”.
Finanziato invece con i fondi della ricostruzione il nuovo polo scolastico di Collevalenza, la cui gara, per 3 milioni e 200 mila euro, sarà indetta entro il mese di marzo.
A completare il quadro gli interventi di efficientamento sulla scuola elementare e media di Pantalla per mezzo milione di euro, con i lavori che si confida di poter attivare entro la prossima estate.

FRATELLI D’ITALIA TODI: GRANDE PARTECIPAZIONE AL PRIMO CONGRESSO COMUNALE, GIOVANNA FORTUNATI RICONFERMATA COORDINATORE

 

Grande partecipazione e forte entusiasmo hanno caratterizzato il primo Congresso Comunale di Fratelli d’Italia a Todi, un appuntamento storico che ha segnato una tappa fondamentale per il radicamento del partito nella nostra città. Un momento di confronto politico e di condivisione di idee, che ha visto la riconferma di Giovanna Fortunati nel ruolo di Coordinatore Comunale, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto fino ad oggi e della fiducia che il partito ripone nella sua guida.

I lavori del congresso sono stati condotti dal Coordinatore Provinciale Alessandro Moio, che ha sottolineato l’importanza di questa fase di consolidamento e crescita per Fratelli d’Italia a Todi, evidenziando il ruolo strategico del partito nel futuro politico della città. Durante l’evento è intervenuto anche il Senatore Franco Zaffini, che ha portato il suo saluto e ha espresso il suo pieno sostegno a Giovanna Fortunati e all’intero Coordinamento Comunale, riconoscendo il valore dell’impegno politico e amministrativo profuso in questi anni. A testimonianza dell’attenzione che Fratelli d’Italia riserva al territorio umbro, ha partecipato al congresso anche il neo consigliere regionale Matteo Giambartolomei, che ha ribadito la volontà di lavorare in sinergia con il Coordinamento Comunale per dare risposte concrete ai cittadini tuderti.

Nel corso del congresso sono state delineate le linee programmatiche che guideranno l’azione politica di Fratelli d’Italia nei prossimi anni, con un chiaro obiettivo: rafforzare il partito e prepararci alle elezioni amministrative del 2027, costruendo una proposta politica e amministrativa solida, radicata e capace di rispondere alle reali esigenze della città.

Durante i lavori congressuali è stato eletto il nuovo Coordinamento Comunale, composto da figure di spicco dell’amministrazione e del panorama politico tuderte:
– Claudio Ranchicchio, Vicesindaco e Dirigente Nazionale di Fratelli d’Italia
– 
Giorgio Tenneroni, Presidente del Consiglio Comunale
– 
Luca Perugini, Consigliere Comunale
– 
Cristina Cruciani, Consigliere di Veralli Cortesi
– 
Nazzareno Menghini, Consigliere di Etab
– 
Tommaso Granieri, Coordinatore Comunale di Gioventù Nazionale e membro del Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia

La riconferma di Giovanna Fortunati alla guida del Coordinamento Comunale rappresenta la continuità di un lavoro prezioso svolto negli ultimi anni e l’inizio di un nuovo percorso che vedrà Fratelli d’Italia protagonista assoluto delle prossime sfide politiche a Todi. “Ringrazio tutti per la fiducia accordatami. Il nostro impegno sarà costante per rendere Fratelli d’Italia sempre più forte e radicato, in vista delle amministrative del 2027. Lavoreremo con determinazione per costruire una proposta politica capace di garantire stabilità e sviluppo alla nostra città” – ha dichiarato il Coordinatore Comunale.

Comunicato stampa : “Todi Tricolore onora la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”

 

“Nel Giorno del Ricordo, siamo stati come sempre presenti a Ponte Rio per deporre un omaggio floreale in memoria delle migliaia di italiani barbaramente assassinati dai partigiani comunisti titini e per onorare il sacrificio dei nostri connazionali costretti all’esodo dalle terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Il nostro impegno istituzionale e morale non si esaurisce in una commemorazione: abbiamo recentemente presentato e fatto approvare in Consiglio Comunale un Ordine del Giorno per intitolare una via o una piazza a Norma Cossetto, giovane studentessa italiana vittima della ferocia titina, simbolo di un martirio che per troppi anni è stato dimenticato o taciuto.

Per troppo tempo, la verità su queste pagine tragiche della nostra storia è stata occultata o minimizzata. Todi Tricolore continuerà a battersi affinché il ricordo di queste atrocità non venga mai cancellato e affinché le nuove generazioni possano conoscere la storia senza manipolazioni o censure.
Rinnoviamo quindi il nostro tributo alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, consapevoli che il dovere della memoria sia un pilastro imprescindibile per una società giusta e rispettosa della propria identità nazionale. “

Al via la stagione delle fiere per Umbria Top

 

Umbria Top Wines, la cooperativa che riunisce la maggioranza delle aziende vitivinicole umbre, inaugura il calendario 2025 delle attività di promozione internazionale partecipando a quattro importanti fiere di settore: Wine Paris, Slow Wine Fair di Bologna, ProWein a Düsseldorf e Vinitaly 2025.

“Affrontiamo il nuovo anno con rinnovato entusiasmo, un team rafforzato e una visione che coniuga tradizione e innovazione per promuovere l’eccellenza del vino umbro nel mondo“, afferma Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top Wines.

“In tutte le fiere – aggiunge Gioia Bacoccoli, coordinatrice di Umbria Top – promuoveremo il concept ‘RADICI’, che mira a riscoprire le origini della produzione vitivinicola umbra attraverso un approccio multidisciplinare, valorizzando le peculiarità botaniche, agronomiche e ambientali del territorio”.

 

Wine Paris & Vinexpo Paris 2025

Dal 10 al 12 febbraio, Umbria Top volerà a Parigi per partecipare a Wine Paris & Vinexpo, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi per il settore vinicolo. La manifestazione, che ospiterà oltre 4.000 espositori e più di 100 eventi tra workshop, degustazioni e conferenze, rappresenta una vetrina di prim’ordine per i vini umbri.

Le cantine umbre partecipanti saranno ben 19: Antonelli San Marco, Blasi Cantina, Cantina Berioli, Cantina Cardèto SCA, Cantina Colle Ciocco, Castello di Montegiove, Cesarini Sartori, Chiorri, Fattoria Le Poggette, Goretti, La Madeleine, Le Cimate, Lungarotti, Perticaia, Roccafiore Organic Wines, Scacciadiavoli, Tenuta Bellafonte, Terre Margaritelli e Tudernum. Lo stand Umbria Top sarà posizionato nella Hall 6 B071.

 

Slow Wine Fair Bologna

Umbria Top sarà presente per la terza edizione alla Slow Wine Fair di Bologna, dal 23 al 25 febbraio, evento dedicato ai produttori che promuovono pratiche enologiche sostenibili e di qualità. Un’importante occasione per valorizzare il territorio umbro attraverso il racconto delle sue cantine e delle pratiche di produzione attente alla sostenibilità ambientale e alla tradizione.

Ecco l’elenco delle cantine partecipanti: Baldassarri, Blasi Cantina, Leonardo Bussoletti, Castello di Montegiove Cesarini Sartori, Chiorri, Colle Ciocco, Colle Uncinano, Daniele Rossi, Decugnano dei Barbi, Di Filippo, Fongoli, Le Cimate, Madrevite, Mevante, Palazzone, Scacciadiavoli, Tenuta Freddano, Terre Margaritelli, Agricola Casaioli.

 

ProWein 2025 – Düsseldorf

Dal 16 al 18 marzo, Umbria Top volerà in Germania per partecipare al ProWein di Düsseldorf, il più importante evento internazionale del settore. Sei cantine umbre saranno presenti nel Padiglione Italia: Blasi Cantina, Cantina Berioli, Chiorri, Fattoria Le Poggette, Moretti Omero Organic Wines e Tudernum.

A completare l’offerta, la Camera di Commercio di Perugia sarà presente come espositore speciale, presentando in un banco “enoteca” i vincitori del Concorso Enologico Regionale 2025 “L’Umbria del Vino”. I produttori umbri saranno in questi giorni impegnati anche nella partecipazione ad un calendario di iniziative cin ICE Agenzia – masterclass e walk around tasting con buyers internazionali e relatori della casa editrice Meininger.

 

Vinitaly 2025 – Verona

Dal 6 al 9 aprile, Umbria Top sarà protagonista a Vinitaly 2025, la manifestazione italiana dedicata al mondo del vino, che si terrà a Verona. Nell’area dedicata ai vini umbri le cantine associate presenteranno le loro etichette più rappresentative, mettendo in risalto le eccellenze enologiche regionali. La partecipazione a Vinitaly rappresenta un’opportunità strategica per consolidare la presenza sui mercati nazionali e internazionali, incontrare operatori del settore e avviare nuove collaborazioni commerciali.

Il concept “RADICI” guiderà la narrazione dello stand, enfatizzando il legame profondo tra tradizione, territorio e innovazione. Protagonisti saranno temi quali la biodiversità, le storiche tecniche produttive, le tracce storico archeologiche legate alle produzioni vitivinicole di cui il Cuore verde è ricchissimo e tutto da valorizzare ma che, congiungendo il settore dell’agricoltura con il turismo, potrà rappresentare un nuovo metodo di mappare le eccellenze regionali ed invitare in Umbria sotto un nuovo spirito di scoperta.

 

Le iniziative di UmbriaTop sono inserite nell’ambito delle iniziative di promozione delle produzioni certificate umbre promosse dalla Cooperativa Umbria Top Wines nell’ambito della misura del CSR Umbria 2023-2027 – intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”.