SCUOLA COMUNALE DI MUSICA DI TODI : PRESENTATA INTERROGAZIONE.

 

La Scuola Comunale di Musica di Todi, sin dalla sua istituzione, rappresenta un’eccellenza della città, sia sotto il profilo della qualità formativa e della preparazione degli studenti per la prosecuzione degli studi musicali, sia per il ruolo di soggetto promotore della cultura per tutto il territorio. L’Amministrazione comunale, tramite avviso esplorativo del 28/09/2017, ha individuato nell’associazione “Humana Ars Musica” il soggetto titolare della gestione della Scuola Comunale di Musica, con contratto di durata pari ad un anno dalla data di assunzione del servizio.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ritiene che la tutela e il potenziamento della Scuola Comunale di Musica debba continuare ad essere una priorità tra le politiche culturali del Comune di Todi e la trasparenza per la gestione di questa istituzione debba essere massima. Per questi motivi abbiamo presentato una interrogazione dove chiediamo alla Giunta quale atto è stato assunto dall’Amministrazione comunale per affidare la gestione della Scuola Comunale di Musica per l’anno 2018-2019, quali proposte didattiche e quali attività promozionali sono state realizzate dall’associazione “Humana Ars Musica” per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019, in ossequio alle finalità del Regolamento e ai criteri di aggiudicazione del bando di cui sopra.Proprio per l’importanza didattica e formativa che ha sempre contraddistinto la scuola è importante sapere il numero degli allievi iscritti ai corsi ordinari con età inferiore a 18 anni ad oggi.

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico crediamo che sia doverosoche il Regolamento della Scuola Comunale di Musica debba essere pubblicato, al pari degli altri Regolamenti, nella pagina web del sito del Comune di Todi, nel rispetto delle norme sulla trasparenza.

Un’ istituzione così importante per la città di Todi deve essere sostenuta e potenziata il più possibile.

Gruppo Consiliare Partito Democratico

Movimento Tuderti 5Stelle:perplessità per “manovre poco trasparenti”alla Veralli Cortesi

 

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle in un comunicato del 30 marzo 2019, “ventilava” la possibilità che in seno al  maggiore Ente pubblico del Comune di Todi, cioè Veralli Cortesi, si stessero effettuando delle manovre poco trasparenti e sicuramente non in linea con le necessità ed esigenze di efficienza ed economicità che l’amministrazione di un tale Ente richiede.

Tale eventualità si è trasformata ora in certezza con la nomina del Sig. Costantino Santucci, dipendente

comunale diplomato, comandato (dal Comune di Todi..), a Segretario dell’ Ente con funzione di capo dei
servizi A.F.T. e P.A.E, quest’ultimo ad “ interim”…, in pratica il sig. Santucci ha in mano la direzione 
operativa delle attività Veralli -Cortesi.

Avevamo deciso di non rispondere alla nota di “chiarimento “ del CDA V. Cortesi datata 5  Aprile, vista la palese inconsistenza della difesa d’ufficio della Giunta comunale da parte del CDA stesso, ma  gli ultimi interessantissimi e competenti interventi sull’ argomento dal parte del sicuramente titolato ex Presidente dell’Ente, ci hanno spinto a ritornare con forza sulla vicenda, che  ripetiamo non si deve considerare di poco conto, poiché riguarda una entità economica e occupazionale tra  le maggiori del comprensorio tuderte.

Brevemente il nocciolo della questione:

Dal 4 marzo 2019 il Sig. Santucci (categ. 3 D pos. ec. 4) viene comandato dal comune di Todi presso Veralli con conseguente trasferimento dell’ onere del suo stipendio a carico dell’Ente, a ricoprire il ruolo  di responsabile servizio Patrimonio Azienda agraria Economato pur non avendo i titoli necessari ad assolvere tale funzione in modo economico e  produttivo per l’Ente stesso ( Dottore  Agronomo/Forestale o corrispondente figura tecnica);

Dal 1 Aprile 2019, “ha i suoi effetti “ la delibera del CDA che non rinnova l’incarico a tempo parziale alla
Dottoressa (laureata … e “indefettibile” per ammissione del CDA stesso….) Eleonora Susta che ricopriva il
ruolo di Segretario e responsabile del servizio Amministrativo Finanziaro Tecnico e tali incarichi e relativa
retribuzione di risultato, aggiornata a 12.911,42 euro, vengono affidati al Sig. Santucci 
Costantino, al quale si assegna ad “ìnterim” anche la responsabilità del servizio P.A.E.che, come da
esplicito riferimento del CDA necessiterebbe di un Dott. Agronomo /Forestale o corrispondente figura tecnica, per la quale ci si riserva in futuro di indire una ricerca…concorso o mobilità…

Il 29 Aprile, in una puntuale e particolareggiata nota pubblica, il Dott. Gentili ex Presidente 
dell’Ente solleva una “montagna” di eccezioni sulla legittimità e opportunità dei provvedimenti presi dal
C. d. A., evidenziando su più fronti un comportamento palesemente antieconomico nella gestione dell’ente
stesso;

Quindi per fare il punto della situazione attuale, ci troviamo a capo della “operatività” Veralli Cortesi un 
funzionario che non si sa bene che ruolo avesse ultimamente negli uffici comunali, non laureato, quindi non  titolato a svolgere a pieno le mansioni assegnategli in Veralli e che quindi comporterà la necessità per
Veralli, di attingere a consulenze esterne (retribuite) per poter espletare ad esempio perizie, stime e
preparare bandi di alienazione patrimoniali che richiedono competenze tecniche di livello adeguato per
evitare danni patrimoniali all’ Ente stesso e la cui retribuzione, (stipendio + 12.911,42) graverà sui suoi
bilanci e dal quale non si vede quale benefici l’Ente potrebbe trarre.

Ma in tutto ciò …. il silenzio assordante delle opposizioni in consiglio comunale sulla vicenda ha una
ragione?

Riteniamo di si, i nomi in gioco ci fanno pensare che una ipotesi di un accordo trasversale , magari con il 
PD non sia lontano dalla realtà …, il che rende la vicenda ancora più oscura.

Tutto questo a chi conviene, alla Veralli Cortesi ?
Sicuramente no!!

Ecco le domande che ci poniamo e che ci fanno a questo punto chiedere con forza un dietrofront, in primis
all’amministrazione comunale , principale regista di tutta questa operazione, checchè ne dica il CDA,il 
Sindaco Ruggiano si faccia garante, stoppando tutta l’operazione “ Santucci” ponendo le basi per una
solida e duratura ristrutturazione degli Enti (V.C. ed ETAB), ripristinando la trasparenza e l’efficienza che una struttura come Veralli Cortesi , i suoi ospiti, i suoi dipendenti e la cittadinanza meritano.

Comunicato stampa MoVimento Tuderti 5 Stelle

“ADOTTA UNA VETRINA” la proposta di Todi Civica

 


Recuperare i locali vuoti e sfitti per migliorare l’immagine della città e sostenere le attività commerciali di prossimità. Questo il progetto, denominato “Adotta una Vetrina”, presentato dal Consigliere comunale Floriano Pizzichini di Todi Civica attraverso un ordine del giorno.
Il commercio di prossimità sconta, anche a Todi, come nel resto del Paese, la forte concorrenza dei Centri commerciali e, sempre di più, delle vendite on-line.
Elementi che, uniti alla crisi economica degli ultimi anni, hanno determinato, anche nella nostra città, la chiusura di numerose attività commerciali. In questo quadro si determina un lento ed inarrestabile spopolamento dei centri storici, cui non sfugge purtroppo neanche quello tuderte. La chiusura delle attività commerciali danneggia l’immagine cittadina e la sua capacità turistico ricettiva.
Non di meno, lo spopolamento dei luoghi abitativi, determina aree meno controllate e pertanto a maggior rischio micro criminalità. Va preso atto inoltre che le vetrine delle attività chiuse, in molti casi, risultano abbandonate, sporche e non consone all’immagine cittadina.
L’amministrazione comunale ha intrapreso una serie di azioni volte a sostenere ed incentivare nuove aperture, cui vogliamo dare un ulteriore contributo. Pertanto si chiede al Sindaco e alla Giunta di realizzare, come fatto già in altri Comuni italiani, il progetto “Adotta una Vetrina”. Tale progetto prevede la possibilità per i negozianti, previo accordo ( privato) economico col proprietario dell’esercizio chiuso, di utilizzare, quale spazio espositivo, la vetrina attualmente chiusa. Il Comune si impegnerebbe a consentire – ove necessario-  una variazione temporanea della destinazione d’uso dei locali, salvo, alla fine dell’utilizzo, farla rientrare nella categoria iniziale. Al locale inoltre andrebbe applicata una aliquota agevolata per l’Imu e l’esenzione per la Tari, come se il locale fosse vuoto, non prevedendo alcuna tassazione aggiuntiva per gli affittuari.

Todi Civica

GRAN TURISMO SPRINT, IL TEAM UMBRO RS RACING-CDP VINCE A VALLELUNGA

 

In categoria ProAm primeggia la Ferrari 488 Gt3 di Alessandro Vezzoni e Daniele Di Amato

Nel primo appuntamento del Campionato italiano Gran turismo sprint, a Vallelunga, il team umbro Rs Racing-Cdp coglie subito il primo successo. Un problema tecnico in Gara 1 del sabato impediva ad Alessandro Vezzoni di capitalizzare l’ottima prima posizione lasciatagli dal romano Daniele Di Amato al cambio pilota e costringeva il duo del Rs Racing-Cdp a fermarsi. Avendo comunque già percorso una gran parte del tempo di gara, la Ferrari 488 Gt3 del team umbro finiva sul terzo gradino del podio.

Ma il riscatto arriva in Gara 2 dove Alessandro Vezzoni, partito dalla nona piazza in griglia, si mantiene costante e veloce nel suo stint di guida, e quando sale in vettura il campione europeo Ferrari Challenge 2017 Daniele Di Amato la sua Ferrari 488 Gt3 fa registrare dei tempi inferiori a quelli dei leader della gara.

L’arrivo della pioggia, un’intelligente strategia ai box e un cambio gomme perfetto da parte dei tecnici permettono di capitalizzare al meglio i giri veloci del giovane pilota romano facendo primeggiare nella categoria ProAm la Ferrari 488 del team Rs Racing-Cdp.

Prossimo appuntamento per la Ferrari arancione brandizzata +Energia, a Misano Adriatico il 17/19 maggio per il secondo appuntamento del Campionato italiano Gt Endurance, mentre per la serie Sprint si riprenderà a Imola il 21/23 giugno.

TRASMESSO IL PROGETTO DELLA NUOVA RISALITA DEL PARCHEGGIO DI PORTA ORVIETANA

In linea con quanto anticipato e programmato, la Amministrazione Comunale ha presentato alla Regione dell’Umbria il proprio progetto, relativo alla nuova risalita del parcheggio di Porta Orvietana.

L’impianto dell’ascensore inclinato, in questi ventuno anni di vita, ha contribuito a modificare radicalmente la nostra città, facendo sviluppare una zona (quella di via Ciuffelli), che dal momento della apertura del parcheggio ha visto nascere tanti e tanti locali, tra negozi e soprattutto ristoranti, caffè e bistrot.

L’impatto positivo per la città si trova, oggi, a fare i conti con la programmazione dei prossimi trenta anni, che risulteranno decisivi per la vita del centro storico.

In tal senso, il programma del Comune di Todi prevede la nascita di un nuovo parcheggio nella zona di Viale della Fabbrica ed il potenziamento degli impianti di risalita del parcheggio di Porta Orvietana.

E così, già dall’anno scorso, gli uffici del Comune hanno predisposto un “Progetto di fattibilità tecnica economica, per la implementazione dei sistemi di collegamento del parcheggio comunale di Porta Orvietana”, cominciando a lavorare sulla ipotesi di finanziamento dello stesso.

Il progetto è finalizzato alla realizzazione di due ascensori verticali accoppiati, di alcuni percorsi pedonali, al fine di integrare ed implementare  l’attuale sistema di risalita meccanizzato.

L’intervento ipotizzato e condiviso in via preliminare con la Soprintendenza Architettonica, prevede la realizzazione di un percorso meccanizzato verticale composto da due ascensori verticali il cui punto di imbarco è stato previsto in prossimità del rudere di Porta Orvietana, così da consentirne una maggiore valorizzazione grazie alla presenza degli utenti che utilizzeranno questa nuova infrastruttura.

Il primo tratto della corsa dei due  impianti meccanizzati  corre in galleria, e consentirà di superare un  dislivello di circa 18 metri. Giunti a questa quota,  un percorso pedonale connette i due percorsi esistenti anch’essi pedonali, consentendo così anche la valorizzazione  naturalistica di  questo versante del Colle.

Da questa quota  il percorso meccanizzato “cambia pelle “e le due cabine,

prima in trincea,  lasciano il posto a due vani  completamente vetrati,  dai quali sarà possibile ammirare uno dei  più bei panorami delle colline intorno Todi.

Una passerella in vetro ed acciaio, collegherà collegherà infine i due ascensori al belvedere dei Giardini Oberdan, consentendo così di offrire a turisti e residenti del Comune delle alternative per raggiungere i parcheggi posti a valle.

Trionfo per lo Stabat Mater diretto da Ezio Bosso

 

Ieri sera è andato in scena lo Stabat Mater di Gioacchino Rossini
diretto dal Maestro Ezio Bosso per Iubel Festival. Circa mille persone
hanno riempito la Chiesa di San Fortunato. Una scelta evocativa e
simbolica voluta dalla Stabat Mater, l’associazione che organizza la
manifestazione, perché in quella chiesa si trova la tomba di Jacopone
da Todi a cui è attribuito il testo di una delle preghiere più musicate
della storia.
Il Maestro Ezio Bosso dirigeva l’orchestra Europa Filarmonica (con
componenti da tutta Europa), il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro e
i giovani solisti della Fondazione Luciano Pavarotti (Floriana Cicio,
Isabel Lombana Mariño, Rino Matafù e Andrea Pellegrini). Gli attori
Veronica Rivolta e Matteo Tanganelli hanno letto i versi dello Stabat
Mater nel testo originale e in traduzione. “Un evento – ha
commentato nell’introduzione Valentina Parasecolo, direzione
creativa della manifestazione – nel senso vero del termine: questo è
un momento fuori dall’ordinario che consacra l’arte come elevazione
e trascendenza.”
Il sold out è stato accompagnato da una partecipazione sentita e
commossa culminata nell’ovazione finale e nel bis. Questo pubblico,
internazionale ma con una nutrita componente locale, secondo
Claudio Peri, presidente dell’associazione Stabat Mater, ha un
significato preciso: “La presenza e adesione entusiastica di tanti
tuderti agli eventi del festival e, in particolare, a questo concerto, ci
dicono che Jacopone si sta finalmente affermando come riferimento
per la comunità e motivo identitario di unità e orgoglio.

FEDERCACCIA UMBRIA, LA SEZIONE DI PERUGIA DENUNCIA UNA GESTIONE DIVISIVA

“Il mancato rispetto degli accordi esclude metà dei soci dagli organi dirigenziali”

“Visto il mancato rispetto dell’accordo, che prevedeva una gestione unitaria dell’associazione e l’inserimento negli organi dirigenziali delle migliori risorse umane provenienti da tutto il territorio regionale, si è deciso di stare fuori da questi amareggianti giochi di potere. Pertanto, a dimostrazione che ci sono ancora persone il cui interesse primario non è la poltrona, ma l’esclusivo interesse dei cacciatori e della caccia, nel Consiglio provinciale perugino e nel regionale non ci saranno esponenti espressione delle sezioni più importanti dell’Umbria”. È un vero e proprio atto d’accusa quello che arriva dalla sezione comunale Federcaccia di Perugia nei confronti delle attuali dirigenze provinciale e regionale della Federazione italiana della caccia. Una dura presa di posizione che fa seguito alla divisione sorta in seno a Federcaccia in occasione del rinnovo del consiglio provinciale di Perugia, e che, dopo l’intervento dei vertici nazionali dell’associazione, sembrava essersi sanata con una stretta di mano e la decisione sottoscritta da entrambe le parti in lizza, appunto, di gestire in maniera unitaria e collaborativa l’associazione. “Come per magia, però – è questo il problema che viene sollevato dalla sezione perugina –, in procinto della scadenza della presentazione della lista del Consiglio regionale, del famoso accordo non vi è alcuna traccia. Ciò significa un mancato rinnovamento e l’esclusione di metà dei soci dalla gestione dell’associazione”. A essere esclusi sarebbero, infatti, i rappresentanti individuati dalle sezioni di Perugia (circa 1.700 soci), Gubbio (600 soci), Umbertide (circa 300 soci), Corciano (250 soci), Deruta (110 soci), Collesecco (80 soci), Cascia (100 soci), Sant’Anatolia di Narco (100 soci), Torgiano (90 soci), Collazzone, Gualdo Cattaneo e altre sezioni più piccole. “Paradossalmente – denunciano dalla sezione Federcaccia di Perugia –, ci saranno invece coloro che alle elezioni comunali, come nel caso di Perugia, non hanno ricevuto il sostegno dei cacciatori. Gli stessi che, invece di accettare responsabilmente il responso delle urne e continuare a collaborare per il bene della Federcaccia, si sono alleati con i loro avversari storici pur di non perdere la poltrona”.

L’altro problema sollevato è relativo ai rapporti con gli Ambiti territoriali di caccia Perugia 1 e Perugia 2. “Nell’accordo – spiegano i federcacciatori perugini – si era anche deciso di sostenere unanimemente i due presidente uscenti degli Atc Perugia 1 e Perugia 2. Questo sostegno è stato dichiarato, anche a mezzo stampa, con un comunicato del neoeletto presidente provinciale di Perugia, ma purtroppo, da quanto ci risulta successo nell’Atc Perugia 1, nemmeno questo impegno è stato mantenuto”.

“Rassicuriamo tutti i federcacciatori – concludono dal Consiglio direttivo della Federcaccia comunale di Perugia – che faremo di tutto affinché in Federcaccia si torni a parlare di programmazione, gestione e trasparenza. Tra le priorità c’è la rivisitazione dei piani di lancio da condividere con tutti gli associati, piani che sino a oggi sono stati decisi sempre da pochi. Ci batteremo affinché la caccia e i cacciatori tornino al centro del lavoro da svolgere, contrasteremo con forza chi sta umiliando la nostra amata associazione venatoria con scelte personalistiche non rivolte al bene e agli interessi di tutti i cacciatori ma solo ai propri”.

ASSOCIAZIONE GIACOMO SINTINI AL FIANCO OSPEDALE ‘SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA’ DI PERUGIA

Donati moderno letto bilancia e telecamera go pro ai reparti di ematologia e neonatologiaL’Associazione Giacomo Sintini ancora una volta al fianco dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia, con due importanti donazioni destinate al reparto di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo e al reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale. In questi giorni, Jack Sintini, Alessia Minniti e tutto lo staff dell’organizzazione benefica del campione romagnolo hanno fatto visita ai reparti e consegnato in ematologia un modernissimo letto bilancia, in memoria di Edo Rotini, scomparso recentemente dopo una lunga malattia e, in neonatologia, una telecamera go pro, in memoria della piccola Miriam Giorgia Catarinelli. Il letto bilancia, utilizzabile per dialisi, rianimazione o terapia intensiva, è provvisto di una serie di caratteristiche che gli permettono di adattarsi a qualsiasi situazione clinica critica e di fornire un ambiente sano e pulito in cui i medici e gli infermieri possano prendersi cura, al meglio, dei diversi pazienti. “Durante la lunga malattia di mio marito – afferma Antonietta Cardaioli, moglie di Rotini Edo – abbiamo tristemente sperimentato come certi presidi possono fare la differenza per la qualità della vita del malato. Spero che possa essere di aiuto a un reparto che per noi per tanti anni ha rappresentato una seconda famiglia”. Grazie alla telecamera go pro, invece, i medici della Neonatologia potranno studiare i movimenti dei bambini nati prematuri e individuarne più rapidamente l’insorgenza di possibili problemi e malattie. “Il nostro reparto si arricchisce di un’importante opportunità di valutazione dello sviluppo neuroevolutivo dei suoi pazienti – spiega la dottoressa Stefania Troiani, direttrice del reparto –. Gli studi condotti in questo campo, negli ultimi anni, hanno dimostrato che la valutazione della qualità dell’attività motoria spontanea nei primissimi mesi di vita permette di ottenere un indicatore precoce e affidabile per la diagnosi e la prognosi dei disturbi neurologici a distanza, sia del neonato che del lattante, poiché essi riflettono in modo accurato lo stato del sistema nervoso”. “Questa attenzione costante nei confronti dell’ospedale di Perugia ci sembra il modo migliore per esprimere la nostra costante gratitudine verso quella struttura e quel personale che ci ha dato la possibilità di continuare ad avere un futuro insieme – commentano Jack e Alessia –. L’attenzione particolare nei confronti dei più piccoli, inoltre, vuole portare un segno di speranza verso il futuro. I bimbi devono avere sempre un posto speciale nei nostri cuori”.

“Il Bignami del Candidato al Consiglio Comunale (CCC) “

 

Carlo Vannini dirige da 40 anni la Agenzia Terra di Confine C.S.J., una Associazione Culturale senza fini di lucro che ha come finalità principale la tutela, in ogni suo aspetto, della salute psicofisica e sociale umana, da perseguire sempre in termini e forme Progettuali, cioè con la precisa definizione di Progetti di Qualità. I romanzi ed i manuali, di cui è autore, altro non sono che alcune specifiche modalità formative di questi.
Andrea Vannini è membro del Consiglio di C.S.J, e collabora, come in questo caso, alla stesura dei testi.

“Noi, pre (e anche post) sessantottini, siamo cresciuti col Bignami incorporato: nei tasconi delle borse a tracolla o di quegli orribili giacconi grigioverdi, vigliaccamente nascosto tra i brogliacci rivoluzionari ed i libri illeggibili, in realtà quel minuscolo libriccino color merda attaccata, con elastico incorporato, era il nostro salvavita scolastico o, meglio, salvavoti (ma guarda un po’, come una premonizione!). Nel senso che, dentro ad una scrittura impassibilmente lunare, buttati là alla sans facon, con l’unico obiettivo di riempire ogni riga e di non perdersi nessuna data o nome importanti o congressi o capitali o norme sintattiche, etc, c’erano tutte ma proprio tutte le nozioni che ci servivano per un 6 disperato.
In storia, geografia, latino, matematica, insomma senza mai, neanche per sbaglio, uno straccetto di analisi e quindi, per noi che ragionavamo di Capitale e non di capitali (e abbiamo, purtroppo continuato così), uno strumento chiaramente piccolo-borghese, azionato da chissà quale Potere Forte e quindi da odiare. Ma anche da conservare gelosamente. E da usare, da consultare ogni giorno alle 8 e un quarto prima di entrare nella odiata Aula. Sempre a tu per tu, noi e Lui, come due innamorati segretissimamente amanti.
D’altra parte, in un certo senso, per usare una espressione dell’oggi, era un mezzo ampiamente accreditato visto che i primi dieci pezzi, all’inizio dell’anno scolastico, poi scoprimmo da librai compiacenti, erano già stati prenotati dai nostri Professori dell’epoca (poi divenuta, la questione, uno dei temi centrali della serie soap lieve ricatto dell’ultimo trimestre).
Ecco, allora, quello che segue è uno scritto di poca qualità come il Bignami, che, però, come Esso, dà riferimenti e procedure senza entrare nel merito ideologico, senza dare consigli interessati, men che meno riflessioni strategiche a chi si vuole cimentare, o ci sta pensando, in una Campagna Elettorale (CE) per divenire Consigliere Comunale (appunto Candidato Consigliere Comunale, CCC). In realtà questo povero scritto può servire anche in altri casi della vita, come ad esempio se ci si vuole cimentare nelle Primarie.”..

Todi: inserito il Tempio della Consolazione lungo la E45

Su iniziativa di ETAB il noto Tempio tuderte è stato indicato nella cartellonistica per segnalare i luoghi di particolare interesse storico e artistico

Nei giorni scorsi, su iniziativa del Consiglio di Amministrazione di ETAB La Consolazione, è stato installato dalla competente Direzione di ANAS, nei pressi dell’uscita di Todi Sud, il cartellone che indica il Tempio della Consolazione tra i luoghi di interesse storico ed artistico del territorio tuderte.
Il Consiglio di ETAB intende ringraziare la competente direzione di ANAS per la sensibilità dimostrata e per aver condiviso l’esigenza di promuovere i beni di particolare pregio del nostro territorio che è di fatto un museo diffuso“grazie al quale è possibile la scoperta o la ri-scoperta di una storia dalle radici lontante sulla via degli antichi pellegrinaggi.
Questo importante risultato è frutto di una politica di promozione della conoscenza e di crescita economica/culturale, capace di innescare processi virtuosi di formazione e sviluppo territoriale che si muove in coerenza con le altre politiche adottate dal Cda di ETAB per la promozione del Tempio della Consolazione come ad esempio i cantieri, anche sperimentali per tutelare le settecentesche statue in gesso, i nuovi strumenti di promozione culturale (realtà aumentata e nuove tecnologie) nell’ambito dei progetti finanziati dal GAL media Valle del Tevere e dal Governo con il progetto Bellezz@ per il quale si sta approntando il progetto esecutivo di ulteriori interventi e promozione territoriale.
In questa direzione va l’impegno dell’Amministrazione di ETAB nel confermare, anche in futuro, l’apertura del Tempio per 365 giorni l’anno evitando chiusure anche durante le inevitabili, seppur necessarie, fasi di cantiere; vale la pena di ricordare che il Tempio è il sito culturale/storico che, nel corso dell’anno, vanta la maggiore apertura nel territorio tuderte.
In coerenza con queste azioni vi è anche il “progetto Leonardo” che ha, in occasione dei 500 anni dalla morte dell’insigne artista italiano, il preminente fine di promuovere la ripresa della ricerca scientifica intorno all’idea progettuale del Tempio della Consolazione da troppi anni trascurata.
All’inizio del prossimo autunno sono previsti, inoltre, incontri con le scuole di ogni ordine e grado per presentare le nuove tecnologie che saranno a breve fruibili nel Tempio.

Il Presidente
Avv. Claudia Orsini