Comunicato stampa del capogruppo PD-Todi : “PALETTI, DISSUASORI E SEMAFORI…….MA LA VITA E’ BELLA!”

” I paletti, dunque, possono ormai assurgere definitivamente a marchio di fabbrica della giunta Ruggiano-Ruspolini.”

Ci vuole molto fegato a considerare “arredo urbano” la recinzione a suon di paletti di Piazza del Popolo portata avanti in questi giorni dall’amministrazione comunale con solerte dedizione e un alone di mistero. Stiamo parlando di risorse finanziarie, quelle utilizzate per questo capolavoro, trovate (come al solito!) dalla precedente giunta che l’attuale amministrazione ha pensato bene di impiegare, arricchendo una delle piazze più belle d’Italia, con i tanti amati dissuasori, già seminati ovunque nel resto del centro storico.

I paletti, dunque, possono ormai assurgere definitivamente a marchio di fabbrica della giunta Ruggiano-Ruspolini.

Uno scempio che deturpa e ferisce l’anima della nostra città a suon di perforazioni e picchettature. Ci sembra altresì giusto notare che, nonostante l’autorizzazione preventiva della Soprintendenza, la cosa ponga enormi problemi di natura legale e giuridica che il Partito Democratico si riserva di sollevare nelle sedi opportune.

La giunta del nulla, degli slogan schizoidi e poco aderenti alla realtà come “Todi come Positano” e degli hashtag demagogici, oltre a qualche infantile dispettuccio, riesce a produrre solo che semafori, dissuasori e paletti. Com’è che diceva il poeta? Non si sa se prevale il riso o la pietà.

Ci pare evidente, ormai, che a Todi però, ci sia più ben poco da ridere.

MANUEL VALENTINI Capogruppo Pd in Consiglio Comunale

Il Sindaco ha incontrato il Movimento civico “Ospedale di Pantalla”

 

Il Sindaco di Todi,  Antonino Ruggiano, ha incontrato, nella sala della Giunta Municipale, una folta delegazione del Movimento Civico “Ospedale di Pantalla”.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del Movimento hanno espresso le proprie preoccupazioni, in relazione alla completa riattivazione dei servizi dell’Ospedale della Media Valle del Tevere, che, come è noto, nel pieno della emergenza da Coronavirus, era stato indicato dalla Regione Umbria come Ospedale COVID regionale.

Il Comitato, che nei mesi scorsi è stato molto attivo sul tema, con una lunga serie di iniziative volte alla sensibilizzazione della opinione pubblica, si è detto disponibile alla collaborazione con la Amministrazione Comunale, sulla strada della difesa del presidio ospedaliero, manifestando tutta la propria perplessità per le scelte della Regione, che rischiano di penalizzare un territorio centrale e determinante come il nostro.

In particolare, appare davvero difficile continuare a pensare che si possa indicare quale Ospedale COVID un centro che sia privo della possibilità di ospitare posti letto di “Terapia Intensiva”.

Delle due l’una: o si potenzia la struttura destinandola a sede di Terapia Intensiva, oppure si torna indietro sulla decisione di indicarlo quale sede antiCOVID.

Ed infatti, se certe scelte potevano avere un senso nel momento della emergenza di primavera, adesso deve essere chiaro che non si può nemmeno ipotizzare che la Media Valle del Tevere possa continuare ad ospitare la sede dell’Ospedale COVID, senza che sia, nel contempo, oggetto di una massiccia campagna di investimenti che portino la struttura al livello di quelle dei capoluoghi di provincia.

Il Sindaco, da parte sua, ha manifestato piena sintonia con il Comitato, in relazione alle preoccupazioni espresse, pur evidenziando che, allo stato, le rassicurazioni che provengono dai vertici regionali, indicano una strada di rilancio e di crescita del nostro polo ospedaliero.

Nello specifico, tanto la Presidente Tesei, quanto l’assessore Coletto e il Direttore Generale Dario, hanno sempre ribadito che non ci sarà all’orizzonte alcun depotenziamento dell’Ospedale di Pantalla e che, al contrario, la Regione è intenzionata ad investire ingenti risorse, tanto umane che di capitali, per la crescita della Media Valle del Tevere.

E’ adesso il momento di controllare, con attenzione e pignoleria, quello che la Regione sta scrivendo nel nuovo Piano Sanitario Regionale che avremo la possibilità di leggere tra poche settimane.

Dalle scelte di questo piano dipenderà il futuro della sanità nella nostra Regione e del presidio della Media valle del Tevere.

Sempre il Sindaco, ha relazionato al Comitato la attività svolta fino ad oggi, in piena sintonia con tutti i Sindaci della Media Valle del Tevere, che ha visto in questi mesi numerosi incontri con i vertici regionali ed aziendali, con le parti sindacali e con il personale medico sanitario.

In tal senso, il segnale dato dalle Amministrazioni della media Valle del Tevere, a prescindere dai colori politici che esse rappresentano, è apparso come un segnale di grande maturità e ha indicato la strada per poter operare efficacemente alla difesa dell’Ospedale.

Al termine dell’incontro, tanto il Comitato, quanto il Sindaco, hanno espresso la intenzione di allacciare strettissimi rapporti che possano permettere di continuare a lavorare, ciascuno sul proprio ambito di competenza, verso l’obiettivo comune.

 

UN BEL “POKER” PER IL CALCIO TUDERTE

 

Dopo il meritato accesso del Todi Calcio al Campionato di Promozione,anche la Juniores è stata ammessa nel massimo campionato Regionale A1. La squadra è stata così affidata al tecnico Fabio Trotta con una rosa composta nella maggior parte da ragazzi sotto-quota che si impegneranno al massimo per ben figurare nella prossima stagione sportiva.

Ma le buone notizie non finiscono qui. Infatti alcuni giorni fa è stata formalizzata l’iscrizione nel Campionato Regionale di  Prima Categoria del TODI Giovanili, realizzando  così l’obiettivo prefissato di creare una squadra di appoggio a quella del Todi, in cui i giovani tuderti possano maturare calcisticamente e procurarsi quel bagaglio di esperienza necessaria per cimentarsi in futuro nelle categorie superiori. Proprio per questo la conduzione tecnica e gestionale è stata affidata allo staff ex Juniores  Todi Calcio ( Federici Luca, Cocchieri Andrea e Spazzoni Ilio)  che, accanto ad  alcuni “veterani”,  hanno strutturato  una rosa di 25 calciatori di tutto rispetto.

La Todi calcistica può inoltre gioire per l’ammissione al Campionato Regionale A2 della squadra Allievi che, classificatasi seconda lo scorso anno, ha acquisito il diritto a partecipare al campionato di categoria superiore grazie al primo posto ottenuto nella graduatoria ripescaggi con uno score di 78 punti, creando il vuoto alle proprie spalle. Sicuramente hanno anche inciso le tante attività ed iniziative poste in essere dalla società Giovanile tuderte che, per merito dei tecnici e del responsabile MassimoTommasini,  ha posto in essere una serie di iniziative sportive, ricreative e sociali di tutto rispetto. Non ultima l’organizzazione dell’unico Campus in Umbria denominato “MILAN  ACADEMY JUNIOR CAMP” a cui hanno partecipato oltre 50 giovani calciatori registrando un unanime gradimento sia nei ragazzi che nello staff organizzativo  dell’AC Milan.

Gran parte del merito quale artefice delle promozioni conseguite è da attribuire  al lavoro svolto in maniera egregia dalla segreteria e nello specifico a Marco Introppico che, grazie alle sue puntuali capacità organizzative,  ha permesso alla Todi calcistica di poter coronare con le carte e nei tempi giusti ciò che in campo (causa Covid)  non è stato possibile  conseguire ..cioè il pokerissimo.

Alcuni in città dicono “siamo come la Juve abbiamo la prima squadra e l’under 23 che fa crescere i giovani”. Comunque i Presidenti delle 2 società (che viaggiano all’unisono) Luca Rossini e Marco Angeloni non si scompongono e insieme a tutti i Dirigenti sono certi  che la stagione appena conclusa entrerà nel  guinness dei primati e nella  storia del calcio Tuderte  al grido di “ DEVASTANTEEEEEE!!!!!

 

 

Comunicato stampa della residenza protetta “Veralli Cortesi”

 

Dopo un iter lungo e complesso durato più di un anno, l’Azienda per i servizi alla Persona Veralli Cortesi, ha rinegoziato il prestito di 4 milioni di Euro contratto con Banca Carige per finanziare i lavori di realizzazione della nuova ala della Residenza Protetta, nonché per la ristrutturazione ed il risanamento conservativo della struttura esistente. Il prestito prevedeva un tasso fisso del 4,946% da rimborsare in 44 semestralità fisse pari ad Euro 150.183,17. Tale onere ha gravato per lungo tempo ed in maniera rilevante sulla gestione economico finanziaria dell’Azienda ed ha comportato necessarie ed importanti operazioni di riconversione patrimoniale per fa fronte ai mutui contratti in passato ed, in particolare, per quello acceso per il finanziamento delle opere di adeguamento ed ampliamento della Residenza Protetta. La rinegoziazione del prestito a seguito di una procedura di gara difficile e complessa è stata aggiudicata a Banca Popolare Etica di Padova ed il relativo contratto è stato stipulato con la Banca stessa il 25 agosto u.s.
La rinegoziazione prevede un piano di ammortamento per i residui 14 anni (28 rate semestrali posticipate) con una rata costante di euro 124.882,45 ad un tasso di interesse inferiore al 2%. L’importo delle residue rate con l’applicazione del nuovo tasso d’interesse consentirà alla A.P.S.P. Veralli Cortesi di ottenere un risparmio per il restante periodo di ammortamento di circa 700.000 Euro.
L’Istituto Veralli Cortesi nasce nell’anno 1917 dalla volontà testamentaria di un ricco commerciante, finanziere e proprietario romano, il sig. Angelo Cortesi, il quale nel suo testamento olografo in data 23 giugno 1902 pubblicato 2 giorni dopo la sua morte avvenuta a Roma il 10 febbraio 1917, nominava il Comune di Todi quale erede universale di tutto il suo patrimonio, con l’obbligo di istituire nella sua “ Villetta di Cappuccini” un Istituto di ricovero di beneficenza per inabili al lavoro.
Il ricovero viene aperto il primo gennaio 1919 con 44 posti letto e diviene parte integrante della storia della città di Todi.
Da allora la Residenza Protetta di “Cappuccini” è diventata una struttura di eccellenza in ambito regionale ed oggi può ospitare fino a 75 anziani non autosufficienti.
Todi, 26 agosto 2020

Popolo della Famiglia Umbria: “Riformare un Festival che parli a tutti, anche ai precari”

Festival dei Due Mondi: Precari Tecnici esclusi e sostituiti con personale esterno in pensione

 

 

Nell’edizione 2020 del Festival dei Due Mondi stiamo assistendo alle vibrate proteste della sigla sindacale Uilcom Umbria che denuncia l’inadeguatezza delle scelte della dirigenza del Festival di Spoleto. Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid, è stata prevista una manifestazione non solo “ridotta” rispetto agli anni precedenti per il numero di spettacoli (solo 8 sipari, rispetto agli oltre 50 del 2019), ma è stata attivata un’inedita assunzione di maestranze da fuori regione, ancorché in pensione e non riconfermando il personale locale che da quasi due decenni assicurava le competenze tecniche per gli spettacoli.

Come Popolo della Famiglia Umbria siamo vicini alle famiglie delle maestranze che si trovano a subire un’ulteriore ingiustizia che aggrava ancora di più un’emergenza economica e sociale che sta letteralmente smantellando un settore, quello dello spettacolo e dell’intrattenimento, che ha sempre sofferto in termini di precarietà ed incertezza.

Il PdF Umbria chiede al Sindaco della Città di Spoleto ed a tutto il CdAdella Fondazione Festival dei Due Mondi Onlus di intervenire in questa situazione che non è solo imbarazzante sotto il profilo della giustizia sociale, dell’equità e della solidarietà: è necessario riformare un Festival e ripartire dal grido di chi, in un momento di crisi economica ed emergenza pandemica, ha faticato ancora di più nella condizione di precarietà. Dietro ogni precario che viene lasciato a casa c’è un urlo di una famiglia in difficoltà.  Nessun urlo è stato invece avvertito da parte del Direttore artistico uscente, probabilmente i 150mila € di compenso annuale non hanno risentito dell’emergenza Covid.

Popolo della Famiglia Umbria

Vieni a scoprire il borgo di Lugnano in Teverina con Orienteering Drama, un percorso interattivo tra narrazione e paesaggio, esplorazione e ascolto.

Orienteering Drama, un progetto di turismo culturale esperienziale che propone un modo innovativo e coinvolgente per conoscere il delizioso borgo di Lugnano in Teverina, uno dei Borghi più belli d’Italia!

Totalmente fruibile in autonomia, quindi nel pieno rispetto di tutte le direttive anti Covid, il percorso prevede una fruizione individuale del paesaggio urbano attraversato e delle storie da ascoltare in cuffia, lontano dai suoni del quotidiano. Per questo, ogni partecipante deve avere con sé il proprio smartphone con auricolari con app installata per la lettura di Qr code.

Associazione Ippocampo

Ufficio Stampa: Benedetta Tintillini

Presentato a Todi il programma completo della XXXIV edizione di Todi Festival, dal 3 al 6 Settembre 2020

Il Sindaco Ruggiano :”…Il teatro a Todi c’è e vive, produce, resiste grazie al lavoro, all’ingegno e all’impegno di Eugenio Guarducci, il migliore degli interpreti di una tradizione di straordinari Direttori Artistici…”

 

Presentato ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio, a Todi, il programma della XXXIV edizione di Todi Festival, che prenderà il via tra una settimana esatta, dal 3 al 6 Settembre prossimi.

Il Nostro grande Festival – afferma il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano – nel corso degli anni, si è saputo caratterizzare per la produzione e la scoperta della migliore prosa italiana e internazionale , tanto che, qualche anno fa, Maurizio Costanzo, allora Direttore Artistico, lo definì “la trincea della resistenza del teatro, di fronte ad un Mondo che sembra voglia fare a meno del teatro stesso”.

“In una realtà culturale – prosegue Ruggiano – nella quale, i teatri continuano a chiudere e appare sempre più difficile, tanto per le grandi compagnie, quanto per i giovani artisti, trovare nuovi spazi per la libertà espressiva, Todi Festival c’è. Quest’anno, che per evidenti motivi siamo stati costretti a un’edizione ridotta, il significato del nostro grande Festival è ancora più attuale. Il teatro a Todi c’è e vive, produce, resiste grazie al lavoro, all’ingegno e all’impegno di Eugenio Guarducci, il migliore degli interpreti di una tradizione di straordinari Direttori Artistici che hanno fatto grande il Festival della Nostra Città”.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Todi Claudio Ranchicchio aggiunge: “Todi Festival 2020 si presenta in una veste particolare, tutta da scoprire, in un formato ridotto ma ricchissimo di appuntamenti, con la consueta grande attenzione mediatica della stampa nazionale che considera Todi Festival un appuntamento fisso per il mondo del Teatro e della Cultura del nostro paese. Per noi è una sfida davvero importante che racchiude tutto lo spirito e l’essenza con i quali abbiamo superato, con un approccio costruttivo e di speranza, le difficili fasi primaverili legate al Covid; facendo della XXXIV Edizione di Todi Festival uno dei capisaldi della stagione culturale che sta dando grande slancio al turismo e all’immagine della nostra Città”.

Quella che ci apprestiamo a inaugurare la settimana prossima – dichiara Eugenio Guarducci Direttore Artistico di Todi Festival  –  sarà l’edizione che noi ricorderemo più di ogni altra. In ogni pagina del programma, nei testi e nelle immagini dei volti dei protagonisti che lo compongono questa volta ci sono impressi non solo inchiostri, ma sentimenti veri di persone comuni, di amministratori pubblici, artisti, tecnici, scenografi, grafici, che fino all’ultimo minuto possibile hanno lottato per far si che Todi Festival non si arrendesse a qualcosa di maledettamente invisibile, diventando, così, preziosa occasione di rinascita della vita culturale della nostra regione e del nostro paese.

Rinnovata dunque per il quinto anno consecutivo la direzione artistica di Eugenio Guarducci e l’organizzazione in capo all’Agenzia Sedicieventi, grazie al successo delle ultime quattro edizioni, per un Festival che ha sempre rivendicato dinamismo, novità e freschezza e che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti e prime nazionali, con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, letteratura e arte contemporanea. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso….

L’ELEFANTE HA PARTORITO UN TOPOLINO …

 

L’Umbria “Covid FREE” ha portato tantissimi turisti a Todi, forse come non accadeva da molti anni.

Le attività commerciali si sono attrezzate: pedane più grandi, messa in sicurezza delle strutture etc

L’Amministrazione comuale invece?

Ha deciso di aprire un cantiere, in piena stagione turistica, in Piazza ( come se una città marittima lo facesse sul lungo mare, allucinante).

Ma non finisce qui.

Tutto questo per mettere dei paletti, per “recintare” la Piazza.

La DIFFERENZA è tutto qua.

Da una parte gli imprenditori che ce la mettono tutta per essere competitivi dall’altra una Amministrazione Comunale che la VISIONE TURISTICA non sa neanche dove sta di casa.

Ed è GRAVE.

Credetemi, al di fuori delle parti, sono SENZA PAROLE!

Andrea Vannini – Consigliere Comunale Pd Todi

Comunicato stampa Movimento 5Stelle “Todi IBRIDA”

A circa due mesi dalla chiusura di Piazza del Popolo, cuore pulsante del centro storico di Todi, l’amministrazione Ruggiano non ha ancora provveduto ad un opportuno adeguamento della viabilità che sia rispondente alle vere esigenze degli abitanti di Borgo. Si ricorda che a seguito della chiusura di piazza sono stati istallati nuovi impianti semaforici che hanno reso ancor più complicato il transito nei due sensi di marcia, creando addirittura situazioni di pericolo, non a caso i cittadini di Borgo, snervati della situazione, hanno organizzato una raccolta firme per chiedere il ripristino della precedente viabilità.
La chiusura della piazza di per se non è una scelta sbagliata, se si vuole dare una forte connotazione turistica alla città, ma lo diventa se a monte di questa decisione non si attua una ridefinizione della viabilità (parcheggi, impianti di risalita, servizi pubblici, ecc.) e se questa non rientra in un piano più ampio di ridefinizione della vocazione della città come turistica. Purtroppo questo è solo l’ultimo episodio di una lunghissima serie che, è bene precisare, hanno visto protagoniste tutte le amministrazioni tuderti che negli anni si sono succedute.
Tutta questa serie di decisioni contrastanti tra di loro, dettate solo dal rischio di perdere consensi per accontentare oggi quel “gruppo di interessi” domani quell’altro,  hanno reso TODI una sorta di IBRIDO che scontenta tutti in quanto ormai città inadatta sia alle esigenze dei residenti che dei turisti.
Questo perdurare di trasformismo politico ha portato la città ad una continua ed inarrestabile involuzione sociale ed economica, Corso ormai è un lontano ricordo di se stesso e in alcuni periodi dell’anno Todi sembra pressoché disabitata.
Quello che serve a Todi è una forte presa di posizione, una chiara scelta politica che non abbia paura di inimicarsi il “gruppo di interessi” di turno.
Nell’attuale amministrazione, come del resto nelle precedenti, non ravvediamo questa forza decisionale, per questo chiediamo a tutti i cittadini che leggeranno questo comunicato di riflettere sull’operato o meglio sul non operato delle amministrazioni succedutesi negli anni passati e di valutare la nostra proposta per Todi alle prossime amministrative.

CANNARA, LA FESTA DELLA CIPOLLA DÀ APPUNTAMENTO A SETTEMBRE 2021

Dal 3 al 6 settembre avrà comunque luogo Mostra mercato della cipolla e Motoraduno

 

“Abbiamo valutato attentamente come poter organizzare quest’anno la Festa della cipolla, ma due condizioni relative alle precauzioni rispetto all’emergenza Covid 19 hanno imposto lo stop”. Così il presidente dell’Ente Festa della cipolla di Cannara Roberto Damaschi annuncia l’annullamento dell’edizione 2020 della manifestazione.

“Non abbiamo voluto snaturare il senso di aggregazione della rassegna – ha commentato Damaschi – e non si è voluto esporre il paese di Cannara a una possibile ondata di contagi dovuti agli inevitabili assembramenti, tutto tenuto conto che la gestione in sicurezza della Festa visti i numeri sarebbe stata impossibile. Abbiamo dovuto soprassedere anche a idee alternative vista la recrudescenza dei contagi che ha imposto la stessa valutazione di cui sopra”.

Per salvaguardare la promozione del territorio e dei prodotti tipici, da giovedì 3 a domenica 6 settembre, al parco XXV Aprile all’interno dell’Onion Summer Village di Cannara avrà comunque luogo la Mostra mercato della cipolla e dei prodotti tipici, la cosiddetta fiera, abbinata allo street food dedicato alla cipolla, e il consueto Motoraduno che si concentrerà nel pomeriggio di sabato e nella mattinata della domenica.