PRESENTATA LA CANDIDATURA A SINDACO DI FABIO CATTERINI

“Amo ascoltare più che parlare, perché ritengo che ogni azione efficace debba essere preceduta dalla comprensione. “

 

Un appuntamento  in cui Fabio Catterini ha illustrato con determinazione  il suo programma, la sua visione della città, le aspettative per una Todi del futuro. Un’azione politica e amministrativa, ha più volte sottolineato,  che “ dovrà portare frutti all’intera comunità “.

Una presentazione ponderata con vari passaggi su come Fabio Catterini intenda il rapporto sia con i cittadini che con le  istituzioni  : “Amo ascoltare più che parlare, perché ritengo che ogni azione efficace debba essere preceduta dalla comprensione. Difficilmente giudico le persone “, ricordando che comunque bisogna  “comprendere le motivazioni profonde delle  azioni “, e successivamente agire.

 

L’appuntamento nella sede elettorale è iniziato con i saluti di Andrea Vannini che ha supportato il candidato a Sindaco coordinando gli interventi. Dopo quello di Roberta Marchigiani di “ Civici x Todi “  che ha sottolineato come sia necessario un progetto per rilanciare la città, ha preso la parola Elena Giulianelli del  “Movimento 5Stelle “ per confermare le motivazioni alla base dell’appoggio a Fabio Catterini da parte dei  5Stelle tuderti.

Umberto Magni, segretario del PD tuderte, ha motivato le scelte e le aggregazioni della coalizione che hanno portato alla candidatura di Fabio Catterni, dovuta ad “ un progetto largo, civico e progressista che permetterà di affrontare i tanti, troppi problemi  irrisolti della città e del territorio “.

“ Sinistra per Todi “ ha espresso, tramite Andrea Caprini, massima  “ fiducia nel candidato a Sindaco della coalizione , evidenziando poi tra i tanti problemi che gravano sulla città il depauperamento dell’Ospedale di Pantalla. “ Caprini ha insistito nel corso dell’intervento sulla “ protervia e sull’arroganza dell’attuale amministrazione uscente “.  Del Partito Socialista Italiano, componente la coalizione, nessuno ha preso la parola.

Tra le varie considerazioni, ci pare opportuno riportare un passaggio di Fabbio Catterini : “Oggi il sindaco deve essere sempre meno l’uomo di un partito, di una parte e sempre più il “primo cittadino”. In pratica, ha ribadito con fermezza,  “ colui nel quale potrà riconoscersi anche il cittadino che non lo avrà votato. Si amministra per il bene comune, non per il bene di questa o di quella forza politica.”

 

Bruno Severi,presidente CdA ” Veralli – Cortesi “

 

Il Consiglio di Amministrazione dell’A.P.S.P. Veralli Cortesi esprime grandissima soddisfazione per la decisione presa con la Delibera di G.R. n°268 del 23/03/2022 con la quale la Regione dell’Umbria ha adeguato le tariffe così come stabilite nella convenzione stipulata dalle Aziende Sanitarie Locali con gli Enti gestori delle strutture residenziali e semi residenziali adeguandole al costo della vita (indice ISTAT FOI).

Ne consegue che questo adeguamento, pari al 12%, consentirà all’Istituto Veralli Cortesi di ricevere maggiori risorse con le quali poter migliorare ed ampliare il servizio di assistenza agli ospiti della residenza protetta.

Nella medesima delibera regionale è stata data facoltà agli Enti gestori delle residenze protette di rivalutare laparte della retta che rimane a carico degli ospiti.

Di fronte alla gravissima situazione pandemica internazionale, alle tensioni geopolitiche causate dalla guerra in Ucraina e la conseguentecrisi economica che stà pesantemente gravando sui cittadini, il CDA della Veralli Cortesi, differentemente da altre strutture di residenza protetta dell’Umbria, ha deciso alla unanimità di mantenere inalterata la quota a carico degli ospiti senza che gli stessi e le loro famiglie debbano sostenere costi ed oneri maggiori.

Claudio Ranchicchio : ” Ottimo successo del Turismo Pasquale “

A Todi la Pasqua ha riscontrato un’ottima ripresa turistica facendo registrare numeri più che soddisfacenti, dopo due anni dove le festività pasquali erano saltate completamente per effetto della pandemia.

Non siamo ancora ai livelli del 2019 ma ci siamo avvicinati molto ad un ritorno alla normalità; vedere le vie del Centro Storico piene di turisti e visitatori è sicuramente un bel viatico per la Stagione Turistica che ci apprestiamo a vivere.

Numeri addirittura da record hanno invece fatto registrare i nostri principali spazi culturali, con oltre 1500 ingressi a pagamento da venerdi 15 a Lunedi 18, e quindi in soli quattro giorni, con la parte del leone svolta dal Tempio ed il Campanile di San Fortunato, che nella sola giornata di Pasquetta ha contato quasi 300 ingressi.

Molto bene anche la Casa Dipinta, con una media giornaliera di quasi 100 persone, attratte dalla particolarità dell’opera realizzata dal Maestro Brian O’ Doherty, che continua a destare grande interesse sin dalla sua prima apertura al pubblico, avvenuta a partire dal 2019.

Aperte al pubblico anche le Chiese di Sant’Antonio e della SS Trinità, con visite guidate giornaliere che hanno raggiunto il picco il Lunedi dell’Angelo, con tanti turisti che hanno ammirato la Gipsoteca dedicata al grande scultore tuderte Enrico Quattrini.

Tutto questo in attesa della riapertura ufficiale delle meravigliose Cisterne Romane, interessate in questo periodo da lavori di ampliamento e riqualificazione, che da sempre costituiscono una delle attrattive più importanti di Todi, molto apprezzate dal turismo italiano e da quello internazionale.

Molto bene i ristoranti ed i settori dell’ enogastronomia e buoni flussi anche per le strutture ricettive del territorio.

Discrete anche le presenze straniere che dovrebbero vedere un’impennata a partire dal mese di Maggio, innestandosi in un trend di crescita che lascia molto ben sperare per un 2022 di grande ripresa per la nostra Città.

 

Claudio Ranchicchio

” Interventi straordinari per il ripristino dell’impermeabilizzazione del Colle di Todi “

” Progetto Via Ciuffelli-Via Mazzini- Piazza Jacopone – Piazza del Popolo “

Sono stati aggiudicati i lavori di restauro e ristrutturazione della pavimentazione dell’accesso principale alla città a partire da Via Ciuffelli.
Prima della consegna e partenza dei lavori – riferisce l’Assessore ai LLPP e Urbanistica Moreno Primieri – è allo studio un piano di viabilità veicolare e pedonale di accesso al centro storico che sarà sempre fruibile con ogni mezzo durante l’esecuzione dei lavori
La data di partenza dei lavori ed il piano della viabilità saranno oggetto di confronto con residenti e commercianti del centro e non interverranno nella stagione turistica appena ripresa.
Dopo oltre 30 anni dalla loro realizzazione, queste opere sulle, quali è stata eseguita un’attenta manutenzione con le maestranze comunali o con appositi incarichi a ditte specializzate, hanno necessità di interventi di ripristino, volti a sanare il degrado della pavimentazione, marciapiedi e cordolature scheggiati e/o spezzati, porzioni di griglie divelte, pozzetti e/o caditoie non più complanari con il piano viabile.
Questa operazione risulta molto importante per evitare che eventuali infiltrazioni di liquidi nel sottosuolo possano determinare nel tempo nuovi fenomeni di erosione, smottamento e frane compromettendo quanto già fatto. Rientrano quindi anche nell’operazione di monitoraggio dei lavori di consolidamento avviata dall’Amministrazione Comunale.
Inoltre è innegabile che l’intervento di restauro darà nuovo lustro al centro cittadino, sempre più meta di turisti.
L’intervento previsto, dell’importo circa di circa 300.00,00, riguarda il rifacimento integrale della pavimentazione stradale di Via Ciuffelli e Via Mazzini, la manutenzione puntuale della pavimentazione in Piazza Jacopone, con sistemazione delle zone degradate o danneggiate, ed un intervento di riparazione in prossimità della Cattedrale con ripristino in quota degli elementi della pavimentazione di Piazza del Popolo e dei blocchi di marmo che compongono il primo gradino della scalinata del Duomo.
La zona di intervento riguarda l’accesso al centro storico che avviene percorrendo la strada di Via Ciuffelli e Via Mazzini per poi giungere in Piazza del Popolo.
Le opere previste sono:
1) Rimozione dell’attuale pavimentazione in pietra serena e dello strato di allettamento, situato in aderenza all’esistente soletta armata che costituisce il piano di posa.
2) Realizzazione di soletta armata con rete elettrosaldata, rispettando l’attuale inclinazione del sottofondo già impostato per il corretto allontanamento delle acque meteoriche.
3) Posa in opera di nuova pavimentazione su idoneo strato di allettamento e successiva saturazione e stuccatura delle fughe (larghe almeno cm1).
4) Sostituzione di tratti di cordolo per marciapiedi o divisori stradali, scheggiati e/o spezzati, con analoghi elementi, sia per materiale, colore e finitura.
Sulle aree di intervento verranno sostituiti o sistemati in quota i pozzetti, le caditoie e le griglie che risultino rotti, avvallati, diverti o danneggiati, utilizzando analoghi elementi in ghisa.
In Piazza Jacopone si eseguiranno degli interventi puntuali di manutenzione della pavimentazione esistente, composta da basoli di pietra arenaria, mediante rimozione parziale degli elementi lapidei e relativo sottofondo con successivo ripristino dello strato di posa e ricollocamento degli stessi basoli.
Un’altra area di intervento ricade nella parte della pavimentazione di Piazza del Popolo che presenta un rigonfiamento del piano viabile in prossimità della scalinata del Duomo di cui verrà sistemata una parte del primo gradino: per la sostituzione della pavimentazione di Piazza del Popolo si utilizzeranno i basoli in pietra serena conformi agli esistenti e per la parte del primo gradino della scalinata del Duomo si prevede lo smontaggio dei blocchi di marmo che lo costituiscono e la rimessa in quota degli stessi eliminando la rotazione verso l’interno che hanno subito a causa della deformazione della limitrofa pavimentazione di Piazza del Popolo.

” Elogio all’ombra. Paternità” di Maurizio Radici saluta Todi

L’ideatore Carlo Quartucci: “ Un appuntamento artistico a tutto campo in una Todi che vuole essere protagonista l’anno prossimo si respirerà profumo di Asia”

“Una bellissima avventura, un evento che ha fatto molto discutere”. Così Carlo Quartucci della Vera ha parlato di “Elogio all’ombra. Paternità”, la mostra di Maurizio Radici che si è svolta per tre settimana a Todi e che si è conclusa il Lunedì dell’Angelo con un concerto gospel del “Miky C Quartet” all’interno del Tempio della Consolazione.

“Un appuntamento artistico a tutto campo in una Todi che vuole essere protagonista – ha ricordato Carlo Quartucci della Vera – Siamo giunti alla fine di una bellissima avventura resa possibile grazie alle istituzioni e agli sponsor. E oggi Etab è la protagonista di questo appuntamento che chiude solo questa prima e significativa esperienza, perché già con l’anno prossimo, grazie a Paolo De Grandis respireremo il profumo dell’Asia con un programma che sveleremo in futuro – ha proseguito Quartucci – Abbiamo avuto la fortuna di aver avuto un artista come Maurizio Radici e da settembre a novembre, a Venezia, ci collegheremo idealmente con l’iniziativa Exibition space of arts in contemporanea con la Biennale di Venezia, legando Todi Today ad un grande progetto a lungo termine per la città”.

Il concerto è stato patrocinato da Etab Consolazione. “Etab presenta un evento inedito per la Consolazione, almeno per la memoria recente, perché non era mai stato tenuto un concerto gospel nel tempio – ha detto la presidente Claudia Orsini – Quest’anno ricorrono gli 800 anni di attività dell’Etab, in quanto un’opera pia confluita nell’ente risale al 1222, quindi abbiamo sentito la necessità di patrocinare diversi eventi, come la Biennale di Todi, poi la mostra del maestro Radici con la curatela di Paolo De Grandis, e adesso questo concerto come evento di chiusura nel tempio della Consolazione – ha concluso Orsini – A Todi stiamo assistendo ad a una rinascita culturale sulla quale abbiamo deciso di puntare perché la cultura è un attrattore turistico fondamentale e poi perché riveste un ruolo primario per la città di Todi”.

Sul valore culturale e turistico dell’iniziativa si sono espressi il sindaco Antonino Ruggiano e l’assessore Claudio Ranchiccio.

“Quando sono qui, in questo tempio, sento un’atmosfera particolare, perché la Consolazione per noi tuderti significa unità. Nel tempio ci riconosciamo tutti – ha detto il sindaco Antonino Ruggiano – Stare qui è sempre un momento di gioia e oggi in particolare significa rinascita, ma è anche la dimostrazione che con l’unione di intenti può creare qualcosa di bello e di utile per la comunità. Un segnale per la città che si sta lavorando nella giusta direzione”.

“Abbiamo vissuto tre settimane molto intense, con tanti visitatori che hanno raggiunto la città, rafforzando quel percorso che vede Todi protagonista nell’arte contemporanea e che grazie a Paolo De Grandis ci vedrà inseriti in circuito culturale nazionale e internazionale – ha osservato l’assessore Claudio Ranchicchio – Questo un concerto gospel costituisce è l’ideale chiusura di un percorso attrattivo per la città”.

L’evento è stato organizzato grazie al contributo di ETAB, del Comune di Todi, Arte Communications, Radici, Todi Today e la collaborazione di Enel Punto Todi, Tuder Graf, pasticceria del Grillo, ristorante Cavour.

Realizzazione della scuola dell’infanzia a Ponte Rio per un costo di € 1.660.000,00

È stato presentato nelle scorse settimane dal servizio Lavori Pubblici – riferisce l’assessore all’Urbanistica e LL.PP. Moreno Primieri  – il progetto per la costruzione di una scuola dell’infanzia ecosostenibile a fianco dell’attuale scuola elementare, con il quale il Comune partecipa ai finanziamenti assegnati alla Regione Umbria dal PNRR.
L’ipotesi progettuale messa a punto dal Comune di Todi fornirà adeguate prestazioni rispetto al risparmio energetico e al corretto utilizzo delle risorse non rinnovabili, comfort di utenti e operatori, nonché umanizzazione degli ambienti, gestione, manutenzione e utilizzo della struttura.
L’edificio è progettato come un padiglione indipendente immerso nel verde del nuovo parco di Ponte Rio e sarà direttamente collegato all’area esterna di pertinenza, senza alcuna barriera architettonica per facilitare l’accesso e il transito di passeggini e utenti con ridotta capacità motoria. Nell’edificio sono previsti locali per le seguenti funzioni: servizi per l’infanzia: aree locali riservate ai bambini; aree locali riservate al personale; servizi generali; area esterna protetta.
Si tratta di un progetto in grado di ospitare 80 bambini della fascia di età che va dai  3-5 anni.
Il progetto, aggiunge Moreno Primieri, nelle funzioni e nelle dimensioni segue le linee guida dettate dal DM 18 12 75 che fornisce indirizzi progettuali, in relazione alla quantità e qualità degli spazi dedicati alla scuola.
Come detto il sito per la realizzazione si trova nell’area pianeggiante non edificata della località Ponte Rio, in prossimità con al Plesso Scolastico della scuola elementare esistente, così da creare un polo scolastico unitario immerso nel verde.
Il progetto prende in considerazione anche la viabilità interna così da creare un’area dedicata esclusivamente alle attività scolastiche e sportive a diretto contatto con il parco di Ponte Rio.

Comunicato stampa dell’associazione ” Cultura,Identità e Territorio “

“Todi : difficoltà ad accedere al centro storico nei giorni festivi.”

 

In questi giorni molti commercianti e soprattutto molti residenti si sono lamentati, giustamente, per le difficoltà ad accedere al centro storico di Todi  soprattutto nei giorni festivi.

Il nostro compito, in questa fase, è ancora quello di ascoltare chi vive e lavora seriamente nel centro per concordare insieme delle soluzioni serie, credibili e, soprattutto, attuabili in tempi certi.

Appare singolare, infatti precisa il presidente Toni Aiello,che all’approssimarsi delle elezioni amministrative, dopo che per 5 anni non si è fatto nulla, proporre delle soluzionidi fine legislatura che puntualmente non saranno realizzate, visto le promesse di fine mandato delle precedenti giunte.

Domenica delle Palme a Todi è stata certificata l’incapacità della giunta di governare e sincronizzare le iniziative, senza costringere i pochi residenti al centro storico “agli arresti domiciliari”.

Quando dopo 5 anni di amministrazione non si riesce ad individuare una soluzione per il centro storico, o peggio come fatto da qualche amministratore, si invitano alcuni commercianti ad aprire in periferia le loro attività, si comprende chiaramente che non si è in grado di programmare uno sviluppo della città.

Una città che sta morendo, nella quale le iniziative risultano scollegate e senza portare nessun valore aggiunto alla nostra comunità è la più palese dichiarazione di  fallimento politico ed amministrativo.

Che fine hanno fatto i programmi elettorali ad esempio decoro urbano dell’ “ex piazza del popolo” oggi piazza di pochi, la sbandierata contrarietà al depuratore di Cascianella, con tanto di occupazione del consiglio comunale da parte degli oppositori che divenuti maggioranza hanno  realizzato il depuratore.

Che fine ha fatto la contrarietà alla variante di Ponte Rio. Perché si è stati assenti, anzi si è svendutol’ospedale? La soluzione all’accesso al centro storico, il rilancio di un vero Todi Festival ecc… ecc. Che fine ha, in buona sostanza, il programma elettorale della passata legislatura?

Si potrebbe continuare ancora elencando promesse non mantenute, ma dopo la dichiarazione di fallimento di domenica scorsa ogni parola è inutile inquanto superata dai fatti.

Dunque, come recita un vecchio adagio “Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico” …

PODIO NAZIONALE PER STUDENTI DEL SALVATORELLI-MONETA CON IL PROGETTO WEBTROTTER

Altro importante traguardo per Liceo scientifico dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Montea di Marsciano, nell’ambito del progetto Webtrotter. Gli alunni Giulio Canestrelli, Giulia Mariotti, Eleonora Natalicchi e Alessio Torricelli, della classe 4AL, capitanati dalla professoressa Silvia Todini, si sono aggiudicati il terzo posto nella finale nazionale, migliorando così i già rilevanti risultati raggiunti nelle precedenti edizioni.

Il progetto, organizzato da Aica e promosso dal Ministero dell’Istruzione (Miur), rappresenta da sempre un momento importante per il potenziamento delle competenze digitali, obiettivo formativo imprescindibile della scuola marscianese.

Cos’è Webtrotter? “È il “giro del mondo in 80 minuti – spiegano dall’istituto Salvatorelli-Moneta –, la ricerca intelligente di dati e informazioni in rete, al fine di stimolare l’uso appropriato dei nuovi strumenti digitali”. Nell’edizione 2022 i ragazzi, utilizzando consapevolmente gli strumenti informatici, si sono sfidati su quesiti non banali, volti a destare curiosità e interesse sul tema ‘Ambiente e biodiversità: tutela, salvaguardia e sviluppo sostenibile’.

“Venti squadre alla gara di qualificazione, undici classificate per la gara finale – hanno aggiunto dalla scuola – rappresentano per il nostro istituto un momento di grande soddisfazione, sia per il ragguardevole e storico risultato ottenuto, sia per la grande adesione e l’interesse evidenziati dai nostri alunni”. “Attendiamo con gioia – hanno concluso le professoresse responsabili del progetto Michela Palmucci e Silvia Todini – il momento della premiazione dei VOLOntari, che avverrà durante il convegno nazionale Didamatica 2022”.

 

Nuovi ruderi di mura urbiche nei pressi del parco della Consolazione.

Dall’allestimento del cantiere del 9 marzo –  riferisce l’Assessore ai LLPP Moreno Primieri – non sono emerse situazioni di particolare interesse archeologico fino a quando si è iniziato a rimodellare ed arretrare la scarpata esistente sopra il muro di contenimento, che separa il piazzale inferiore dell’area verde dalla circonvallazione Orvietana. Infatti, nella giornata del 22 il lavoro di arretramento ha interessato la scarpata che delimita la strada di accesso ai piazzali proveniente dalla Circonvallazione. Lo scavo è stato più profondo e ha interessato uno strato di terreno limo-argilloso ricco di frammenti di tegole e coppi e di calcinacci di epoca evidentemente precedente alle stratigrafie sino ad allora osservate.
Secondo  l’Archeologo Dott. Valerio Chiaraluce, incaricato dal Comune di vigilare sui lavori per conto della Soprintendente, questo terreno copriva i resti di due possenti muri in pietrame calcareo (ciottoloni e scheggioni di calcarenite) e in minor misura di arenaria, legato da malta di calce sabbiosa di colore grigiastro. Il muro più massiccio presenta orientamento est-ovest e uno spessore di 1,3 m, è stato indagato per una lunghezza di 3,5 m. Il secondo muro ha orientamento nord-sud e uno spessore superstite di circa 0,9 m, è stato indagato per una lunghezza di 2,3 m. Entrambe le strutture si conservano soltanto a livello di fondazione, rasate in maniera irregolare da successivi interventi di scavo e di spoliazione. L’assenza di laterizi nella muratura (sono presenti solo alcune schegge) sembrerebbe indicare una datazione delle strutture ai secoli XIII-XIV.
Viste la posizione e le dimensioni delle murature, potrebbe trattarsi di fortificazioni medievali che difendevano la porzione occidentale del borgo del Piano di San Giorgio e del borgo della Cupa. Quest’area della città, infatti, venne cinta di mura nel XIII sec. e, secondo la cronaca dei Podestà trascritta e continuata da Ioan Fabrizio degli Atti, i lavori furono completati nel 1244.
Sommando tutti i dati in nostro possesso è possibile ricostruire in via del tutto ipotetica il tracciato delle mura che cingevano i borghi del Piano di San Giorgio e della Cupa con le porte poste alla distanza nota dalla terminazione del 1282. I tratti murari emersi durante la sorveglianza si collocano sull’ipotetico tracciato non lontano dalla porta di Santa Margherita sulla quale usciva la strada che raggiungeva l’omonimo monastero (attuale Hotel Bramante). La porta si trovava non lontano dall’arco realizzato da Diomede degli Atti alla metà del XVI sec. come ingresso monumentale alle sue proprietà. È addirittura possibile ipotizzare che il monumento rinascimentale riutilizzi parte
dell’antico tracciato murario.
Il posizionamento ad angolo retto dei tratti murari individuati fa pensare all’esistenza di una torre realizzata direttamente sopra le mura e non sporgente da esse come quelle realizzate nel XV sec. dallo Sforza. Torri del genere sono testimoniate in alcuni altri casi in città riferibili ai secoli XIII-XIV.
Sul posto sono intervenuti funzionari della Soprintendenza con i quali è stato organizzato il prosieguo dei lavori con la messa in sicurezza degli importanti ritrovamenti, che sembrano ridisegnare la pianta della città, avallando le cronache antiche e una maggiore indagine sui reperti.

Comunicato stampa PD : ” ANCORA NESSUNA CHIAREZZA SULLA DONAZIONE ALL’OSPEDALE DI PANTALLA “

 

“RACCOLTA FONDI PROMOSSA DA ‘LA ROSA DELL’UMBRIA ODV’, VICENDA OPACA CHE DANNEGGIA STRUTTURE SANITARIE DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE E DONATORI” – BORI (PD) E DE LUCA (M5S) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE “

Sono passati più di due anni e ancora non è stata fatta piena luce sulla donazione all’Ospedale di Pantalla. Basterebbe molto poco per diradare le ombre depositatesi sulla vicenda; da parte degli organizzatori, invece, non una parola definitiva di chiarezza.

Ad oggi, dopo la rettifica ufficiale dell’Usl di qualche settimana fa, sappiamo che sono stati consegnati solo tre dei cinque ventilatori acquistati. Questo è l’esito della vicenda amministrativa che vede il coinvolgimento dell’Usl, la quale, grazie ad un accesso agli atti, ci ha fornito una ricca documentazione dei rapporti intrattenuti tra di essa ed il Comune di Todi, nella persona del vicesindaco, sulla questione della donazione 

Rimane da capire per quale motivo la donazione è ancora aperta invece di essere chiusa e rendicontata pubblicamente, come sono stati impiegati in dettaglio gli altri fondi raccolti, che tipo di azione (penale? civile? entrambe?) è stata azionata nei confronti del fornitore che non avrebbe ottemperato agli obblighi contrattuali e se è stato utilizzato un intermediario per individuare il fornitore succitato.

Ringraziamo il consigliere regionale Bori ed il consigliere regionale De Luca per aver promosso sulla vicenda un’ulteriore interrogazione che, speriamo, porti ad un chiarimento definitivo sulla vicenda della donazione. I tuderti ed i tanti donatori di tutta la Media Valle del Tevere meritano la massima trasparenza. Di seguito il comunicato che annuncia l’interrogazione in Consiglio regionale.

“RACCOLTA FONDI PROMOSSA DA ‘LA ROSA DELL’UMBRIA ODV’, VICENDA OPACA CHE DANNEGGIA STRUTTURE SANITARIE DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE E DONATORI” – BORI (PD) E DE LUCA (M5S) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE

“Fare piena luce su una vicenda opaca come quella della raccolta fondi promossa da ‘La Rosa dell’Umbria Odv’ in favore dell’ospedale di Pantalla. Una vicenda sulla quale non c’è certezza ufficiale in merito alla paternità, alla somma raccolta e all’acquisto finale dei defibrillatori, arrivati in un numero minore rispetto a quelli annunciati. Una vicenda che danneggia i residenti e i donatori della Media valle del Tevere, nonché le stesse strutture a cui era stato promesso un impegno di vitale importanza per questa fase storica”. Così Tommaso Bori (Pd) e Thomas De Luca (M5S), che annunciano un’interrogazione alla Giunta regionale, con l’obiettivo di “ricevere lo stato di aggiornamento preciso della situazione relativa alla raccolta fondi e a tutti i successivi avvenimenti, che non lasciano prevedere una situazione completamente trasparente”.

Bori e De Luca ricordano la prima interrogazione, del 26 ottobre 2021 e la risposta dell’assessore Coletto, “che annunciava la consegna di tre ventilatori mentre spiegava di non avere alcuna notizia dei due mancanti, dicendo anche di non avere facoltà per intervenire sulla vicenda. A fronte di questa risposta – spiegano i due consiglieri d’opposizione – c’è stata una nuova interrogazione, datata 9 novembre 2021, alla quale non è arrivata risposta. I responsabili de ‘La Rosa dell’Umbria Odv’, dal canto loro, avevano dichiarato di aver raccolto 188mila euro, cifre diverse da quelle dichiarate dal Comune, e che loro stessi erano vittima di frode per aver ricevuto solo tre ventilatori”.

“Altrettanto nebuloso è il rapporto con il Comune di Todi – osservano Bori e De Luca –, il sito dell’Amministrazione ne parla il 25 aprile 2020, dicendo che il risultato parziale è di ‘più di 150mila euro’, evidenziando come si trattasse di una iniziativa ‘promossa dall’Amministrazione comunale’, tanto che ne esplicitava le finalità: l’acquisto di un eco doppler portatile con accessori (17mila euro) e cinque ventilatori polmonari (118.950 euro). Su tutto ciò puntualmente era stato diramato un comunicato stampa, pubblicato anche sul sito del Comune, poi rimosso. Era stata pubblicata la fattura dell’acquisto dei cinque ventilatori e l’attestazione del bonifico. L’intestazione della fattura era relativa a ‘La Rosa dell’Umbria Odv’. Sul tema c’era stata anche l’interrogazione del gruppo consiliare del Partito democratico di Todi. Il Sindaco aveva risposto che l’amministrazione non aveva mai reso informazioni sull’attività di terzi e non era stata interessata da alcuna raccolta fondi”.

“Ad avvalorare la ricostruzione – proseguono Bori e De Luca – c’è la proposta di donazione, inviata da ‘La Rosa dell’Umbria Odv’ al direttore generale di Usl Umbria 1 per un ecocolor doppler e cinque ventilatori. Proposta accettata. Emerge anche una discrepanza tra quanto raccolto e quanto donato e, inoltre, emergono fratture interne allo stesso centrodestra della zona, considerando che la Sindaca di Marsciano ha dichiarato al ‘Messaggero’ che ‘tutta la parte decisionale e operativa legata all’acquisto dei ventilatori è stata gestita dal Comune di Todi e da La Rosa dell’Umbria in totale autonomia e senza nessuna condivisione”.

“Alla luce di una vicenda così complessa e decisamente poco chiara – aggiungono Bori e De Luca – intendiamo sapere se sono stati effettuati ulteriori approfondimenti nel corso dell’ultimo anno e mezzo e, in caso contrario, in merito alle motivazioni che hanno spinto la Giunta regionale e i dirigenti della Usl Umbria 1 a non procedere in tale direzione. Occorre chiarire il motivo per cui la Giunta regionale non ha risposto all’interrogazione del novembre 2021 e sull’effettivo ammontare e sul rendiconto finale della donazione ricevuta dall’USL Umbria 1 da “La Rosa dell’Umbria ODV”, alla luce del fatto – concludono – che la somma dei due ventilatori mancanti ammonterebbe a quasi 50mila euro”

UM