Moreno Primieri,Ass.LL.PP. e Urbanistica si Todi : “RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI ALL’INTERNO DELLA FRAZIONE DI CAMERATA “

Mercoledì 21 luglio p.v. saranno consegnati i lavori del progetto di riqualificazione del centro storico di Camerata, proseguendo nel programma di miglioramento delle Frazioni del Comune.
L’interesse dell’Amministrazione è rivolto sia al Centro Storico della città di Todi, sia al suo territorio, che si presenta ancora integro e non compromesso dal punto di vista ambientale.
Il nostro Comune è contraddistinto da strutture urbanistiche connotate da centri storici, spesso con un’alta percentuale di immobili che rappresentano un potenziale competitivo dato dal patrimonio culturale diffuso che intendiamo tutelare e riqualificare.
La riqualificazione tende a valorizzazione il patrimonio architettonico e storico – culturale delle aree rurali e dei borghi, con l’intento di contribuire a contrastare il declino socio-economico e di abbandono degli stessi e favorire il turismo rurale e l’identità culturale di chi ci abita”.
Il progetto del Borgo di Camerata, sulla falsariga di quelli già realizzati e che sono in programma per tutte le Frazioni, riguarda il rifacimento degli spazi pubblici interni al borgo. Infatti, la viabilità interna è prevalentemente realizzata con asfalto, gettate in cemento, mentre la zona antistante la chiesa è pavimentata con lastricato in pietra calcarea e le zanelle poste ai lati dei vicoli sono invece realizzati con ciottoli di pietra calcarea a faccia vista.
L’intervento di aggiornamento prevederà la completa rimozione delle pavimentazioni esistenti in asfalto, calcestruzzo, selciati vari non recuperabili, mantenendo invece la zona pavimentata in lastricato di pietra davanti alla chiesa e le zanelle in ciottoli di pietra calcarea a faccia vista ai lati dei vicoli.
Inoltre, saranno rimossi gli impianti a rete presenti nel sottosuolo tra cui l’impianto idrico ed i tratti di fognatura non riutilizzabili. I nuovi impianti prevederanno il completo rifacimento della rete fognaria mista e dell’acquedotto all’interno dell’area di intervento.
La nuova pavimentazione dei vicoli sarà realizzata in lastre di calcestruzzo “simil pietra serena” integrata con listelli di mattoni che si adattano con le caratteristiche del borgo. Invece, il lastricato in pietra esistente davanti alla chiesa sarà oggetto di una profonda pulizia, mentre i tratti di zanella non recuperabili verranno rimossi e rifatti.
L’azione del Comune è rivolta al rispetto del patrimonio storico artistico e dei panorami protetti che rendono la Città ed il suo territorio appetibile agli occhi di molti turisti, oltre che maggiormente vivibile per i cittadini.

IL VESPA CLUB TODI HA FATTO DI NUOVO “IL PIENO”

 

Domenica 11 luglio 2021 si è disputata la 2^ Tappa di Coppa Italia di Gimkana – 4° Trofeo “Attilio Agostini” proprio a Todi ed  organizzata dal Vespa Club Todi. E’ un appuntamento ormai fisso per commemorare l’amico e socio Attilio. Un appassionato della vespa ed esperto gimkanista che ha portato in tutta Italia, partecipando negli anni a tantissime gare, i colori del Vespa Club Todi e della Citta di Todi

Il campo di gara è stato allestito nella Zona Industriale di Ponterio presso il Piazzale della TZ Gomme. Un percorso di circa 300mt complessivi, molto tecnico e con non poche insidie che ha messo a dura prova i piloti presenti.

Sotto la guida esperta del Delegato Regionale del Vespa Club Italia, Lucio Pellegrini, e Direttore di Gara, si sono trovati a gareggiare concorrentiprovenienti dalle Regioni Lazio, Marche Emilia Romagna, Umbria, esperti ed agguerriti pronti a fronteggiarsi. Anche perché i portacolori tuderti già quindici giorni prima si erano fatti valere in quel di Artena, imponendo la loro classe facendo manbassa di trofei.

Anche in questa occasione i Piloti Tuderti non si sono fatti intimidire.

Nella Categoria PX Alessandro Lanari ha concluso la sua gara risultando primo; nella categoria PROMO sono risultati primo Stefano Presciuttini e secondo Federico Pascucci; nella categoria EXPERT Fabio Sambuco è arrivatopPrimoe nella categoria UNDER 18 il nuovo acquisto Giulio Montecchiani anche lui primo.

Ciliegina sulla torta il Vespa Club Todi è risultato Primo di Squadra davanti aForli ed Artena (RM)

Grande soddisfazione è astata espressa dal Presidente Gianluca Perri che ha voluto ricordare l’impegno dei Piloti Tuderti e delle loro Famiglie che affrontano spesso trasferte anche fuori Regione, portando avanti una tradizione gimkanistica che a Todi ha trovato sempre grandi campioni. Inoltre il Presidente ha ringraziato la Famiglia Agostini nelle persone di Stefano e Luisa per la loro vicinanza al Vespa Club Todi,come anche Marchetti Ceramiche, TZ Gomme, SP Pellet,  Impresa Lupini, Allianz Assicurazioni e Cascianelli Stazione ENI.

 

 

 

Comunicato stampa Partito Democratico : “LA LEGA A TODI ORA DA CHI È RAPPRESENTATA? È ANCORA IN MAGGIORANZA? “

“…assodato che il consigliere Boschi seguirà Ruspolini con tanto di tacchi sbattuti, la consigliera Peppucci come si colloca? Continuerà a mantenere i due scranni in consiglio regionale e in consiglio comunale senza proferire parola?…”

 

” Che il clima nella destra tuderte fosse esplosivo lo andavamo denunciando da mesi. Ci aspettavamo, quindi, a stretto giro, un redde rationem viste le premesse e i veleni fetidi in circolo, da ultimo la surreale vicenda dell’inaugurazione della sede della Lega con tanto di blitz dei vigili urbani.

Tuttavia, mai avremmo pensato di assistere allo scontro all’arma bianca interno alla Lega culminato nel durissimo j’accuse del vicesindaco Ruspolini contro lo stato maggiore umbro del partito  – composto dal segretario regionale Caparvi e dalla senatrice Alessandrini (commissaria della Lega di Todi) – e i suoi sostenitori tuderti.

Ruspolini, messo all’angolo già da un biennio dalla struttura regionale, non solo ha sbattuto fragorosamente la porta uscendo dal partito, ma, senza troppi giri di parole, ha pure definito i soggetti sopra menzionati degli arrivisti dediti solo ai propri interessi personali, rinfacciando loro alcune scelte nodali (tra cui la partecipazione del consigliere regionale Mancini alla manifestazione no-vax di Todi).

Uno spettacolo indecente di un partito nato per “asfaltare” e che, invece, si ritrova asfaltato da sordide lotte di potere. Emerge, inoltre, da questo penosa vicenda tutta l’approssimazione di una classe politica totalmente priva di cultura di governo, come dimostra alla perfezione ciò che succede nella nostra regione e nella nostra città . Volevano rivoluzionare tutto e tritare con la ruspa l’odiato “regime rosso”, ma, bulimici di potere, si trovano ora invischiati in vicende degne del peggior sottogoverno della Prima Repubblica (detto con grande rispetto verso quest’ultima).

L’uscita di Ruspolini pone, dunque, una mole enorme di questioni politiche. La Lega di Todi ora da chi è rappresentata? Non è più in giunta, ma è ancora in maggioranza? Sostiene l’operato del sindaco Ruggiano e del vicesindaco Ruspolini? Si siederà ancora allo stesso tavolo con una persona che ha definiti i suoi esponenti incapaci e dediti solo ai propri interessi? 

Inoltre, assodato che il consigliere Boschi seguirà Ruspolini con tanto di tacchi sbattuti, la consigliera Peppucci come si colloca? Continuerà a mantenere i due scranni in consiglio regionale e in consiglio comunale senza proferire parola? Sostiene Ruspolini o il “duce nocerino” (cit.) Caparvi? Speriamo che tra una promozione del pesce del Trasimeno e un selfie mangereccio possa chiarire la sua posizione.

Al netto di queste vicende miserevoli, è emerso chiaramente come la giunta Ruggiano e la maggioranza che la sostiene siano percorsi da veleni incrociati ed odi atavici che lo stile (finto) curiale del sindaco – il quale, per tenere su la baracca, dà ragione a tutti senza mai prendere posizione – non riesce più a contenere.

La destra tuderte (destra pura visto che non si scorgono moderati) è, quindi, sempre più visibilmente, un novello campo di Agramante dove va in scena un tutto contro tutti. Solo la gestione di un’ordinaria amministrazione di cui beneficiano pochi e non molti, senza alcuni visione e programmazione, tiene unita (non si sa ancora per quanto) la peggior compagine di governo della storia repubblicana di Todi. Cambiamo pagina.

PARTITO DEMOCRATICO TODI

TODI, COMUNICATO STAMPA LEGA

 

l segretario Lega Umbria, Virginio Caparvi e il senatore Valeria
Alessandrini, vicesegretario Lega Umbria:
“Negli ultimi mesi diversi amministratori sono entrati nel nostro movimento, ma succede anche che qualcuno scelga di uscire. È il caso di Ruspolini che pur contattato più volte, anche per condividere punti di incontro e prospettive sulle amministrative del 2022, non si mai reso
disponibile a un confronto. Prendiamo atto della decisione e andiamo avanti nel progetto di costruzione e rafforzamento di un movimento che vive di slanci e non di contrapposizioni inutili. Nei prossimi mesi ci saranno i congressi di sezione e dunque gli iscritti saranno chiamati ad
un giusto e doveroso momento di confronto e di democrazia dopo un anno difficile anche per la Politica fatta sul territorio.
La Lega Umbria va avanti oltre i personalismi perché è così che è
risultata vincente in tutti gli appuntamenti elettorali degli ultimi
anni, dimostrando di essere forza di governo capace e responsabile
grazie al lavoro di squadra e al sostegno del partito a tutti i livelli,
iniziando proprio dalle amministrazioni comunali”.

Il Partito Democratico di Todi replica al comunicato dell’Amministrazione Comunale

“…I 150.000 EURO PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI DI TODI? MERITO DEL “FONDONE” COVID DEL GOVERNO NAZIONALE, NON DEI NOSTRI AMMINISTRATORI!…”

 

Il comune di Todi, nella giornata di ieri, dando seguito alla deliberazione di Giunta n. 181 dello scorso 24 giugno, ha emanato un avviso pubblico per l’erogazione di un contributo a fondo perduto una tantum destinato alle attività commerciali al dettaglio colpite dal Covid e costrette, nei mesi passati, a chiusure parziali o totali.

Uno stanziamento comunale complessivo di 150.000 euro, definito con la solita roboante retorica “unico nel suo genere in tutta Italia” (centinaia e centinaia di enti locali hanno predisposto bandi simili, ma questo lo zelante responsabile della comunicazione istituzionale del nostro comune non lo sa!), che porterà un po’ di sollievo ad una categoria martoriata dalla pandemia.

Peccato che, come al solito, l’amministrazione provi ad intestarsi il merito di questo provvedimento, millantando una politica finanziaria rigorosa ed oculata che avrebbe permesso di trovare le risorse in questione tra le voci del bilancio comunale. 

In realtà, tutto ciò è stato reso possibile dal Fondo per le funzioni fondamentali (cosiddetto “fondone” Covid), istituito dall’art. 106 del dl n. 34 del 2020 dal governo nazionale e ulteriormente rimpolpato, poi, dal dl n. 104 del 2020, destinato a sostenere le funzioni fondamentali dei comuni e delle province, anche concorrendo al mancato gettito delle entrate registrato a causa dell’emergenza, e a mettere in sicurezza gli equilibri di parte corrente degli enti locali.

Non riuscirà, dunque, il giochino di far passare un avanzo riconducibile al fondone nazionale Covid – vincolato per espressa previsione normativa del Ministero dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministero dell’interno (decreto n. 212342 del 3 novembre 2020) e delle disposizioni della legge di bilancio 2021 e che può essere utilizzato per ristorare sia la perdita di gettito 2021 sia per far fronte alle esigenze di spese per il 2021 connesse al Covid anche nel 2021 – per un’impresa titanica dei nostri illuminati amministratori.

Amministratori che sono tutto tranne che oculati e parsimoniosi, checché ne dica l’assessora Baglioni. Lo dimostrano le scelte di questi quattro anni, che hanno privilegiato la spesa corrente rispetto agli investimenti (vedasi anche l’ultimo assestamento di bilancio) ed un utilizzo della leva finanziaria molto attento consenso (contributi a pioggia senza la benché minima visione o programmazione).

Altro che formiche, quindi. La giunta Ruggiano è composta da cicale che spendono senza criterio e cercano di occultare questa realtà facendo i prestigiatori con le risorse che affluiscono dal governo nazionale. D’altronde, sono pur sempre quelli che, già nel 2012, avevano lasciato in eredità un bilancio comunale disastrato, con un disallineamento del Patto di stabilità di oltre 4.000.000 di euro.

Cara assessora Baglioni, lei è contro l’assistenzialismo (magari disprezza pure chi percepisce il reddito di cittadinanza), ma durante il suo mandato abbiamo visto pochissimi stanziamenti per i cantieri e lo sviluppo e molte mance elargite a destra e a manca. I numeri stanno lì a dimostrarlo.

Comunicato stampa Amministrazione Comunale Todi

 

È stato pubblicato oggi il bando che consentirà alle attività commerciali del Comune di Todi, che hanno subito chiusure o restrizioni a causa della pandemia, di poter ricevere un contributo a fondo perduto da un minimo di € 1.000 ad un massimo di € 8.000.

La misura è rivolta a tutte le attività commerciali al dettaglio (ad esclusione di quelle alimentari),  alle attività dei servizi ricettivi e di ristorazione, alle attività inerenti i servizi alla persona fra cui parrucchieri, barbieri ed estetisti, alle agenzie di viaggio ed alle palestre;  sono esclusi gli esercizi di compro oro, le sale per scommesse e gli esercizi commerciali che detengono al loro interno apparecchi di intrattenimento per il gioco d’azzardo.

Si tratta di una misura importante, volta ad alleviare, seppur parzialmente, i danni economici che questa pandemia ha prodotto nel tessuto economico della Città e per dare un segno tangibile di vicinanza a chi opera ed investe a Todi; l’Amministrazione Comunale, ancora una volta, è riuscita a trovare risorse importanti nel proprio bilancio da destinare a chi produce e scommette nella nostra Città.

“Questa non vuole essere una misura meramente assistenziale, vuole essere piuttosto il volano per le nostre attività, un piccolo aiuto che possa consentire ai nostri commercianti di rimettersi in piedi e ricominciare a correre più forti di prima”, commenta l’Assessore al Bilancio Elena Baglioni. “In questo anno e mezzo di pandemia ho avuto modo di ascoltare tante volte i nostri commercianti, gli operatori del turismo, gli imprenditori e al termine di ogni incontro la richiesta era sempre la stessa: noi vogliamo lavorare! Ed è questo il senso di questo bando; dare nuova linfa, dare fiducia, dare il segnale che in questa Città nessuno è lasciato da solo a combattere la propria battaglia. Come Assessore al Bilancio ritengo che sia proprio questo il senso e la missione della nostra linea politica; riuscire a reperire fondi da mettere a disposizione della Città, spendere in maniera attenta ed oculata al fine di poter avere poi le risorse da rimettere in circolo nel tessuto commerciale tuderte creando così lavoro e ricchezza. Sono da sempre convinta che le misure assistenziali fini a se stesse non servano  a nulla e non producano nulla; sono, invece, fortemente convinta, che sia necessario investire su Todi e su chi a Todi ha investito la propria vita e la propria attività commerciale. Desidero ringraziare gli Uffici Comunali, in particolare l’ufficio tributi e bilancio, per il grande lavoro svolto, il Sindaco e tutta la Giunta che insieme a me ha lavorato a questo progetto ed in particolare all’Assessore Claudio Ranchicchio con il quale ho condiviso, passo passo, la stesura del bando. Un ringraziamento particolare va alla Confcommercio di Todi ed in particolare alla Presidente Nunzia Frustagatti, con la quale abbiamo collaborato e  condiviso gli obiettivi e le finalità di questa misura di sostegno e rilancio. In questa prima fase erogheremo contributi per € 150.000 ma la graduatoria resterà attiva, in quanto siamo fortemente convinti di riuscire a trovare, entro la fine dell’anno, le risorse necessarie per finanziare tutte le richieste”.

Le domande per accedere al bando potranno essere presentate entro le ore 13 del 23 Luglio; la modulistica è pubblicata sul sito del Comune di Todi al link  https://www.comune.todi.pg.it/it/news/contributo-comunale-a-fondo-perduto-una-tantum-dest

DONAZIONE ALL’OSPEDALE DI PANTALLA: VISTI I SILENZI INQUIETANTI DI QUESTI GIORNI, IL PARTITO DEMOCRATICO PROMUOVE UN’INTERROGAZIONE A SINDACO E GIUNTA

Che fine ha fatto la donazione organizzata dal Comune di Todi durante la prima fase della pandemia per l’ospedale di Pantalla?
Nei giorni scorsi abbiamo chiesto chiarezza sulla vicenda. Non avendo avuto risposte, sentiamo il dovere di muoverci istituzionalmente attraverso un’interrogazione da parte del gruppo consiliare del Partito Democratico a sindaco e giunta.
Crediamo che, in ossequio al principio di trasparenza, il Comune di Todi avesse dovuto produrre immediatamente un rendiconto di come sono state impiegate le rispose donate con generosità dai cittadini tuderti. Sono passati mesi e su questa vicenda aleggiano solo assordanti ed inquietanti silenzi.
I cittadini di Todi, vista la grande magnanimità dimostrata (al contrario di una giunta che ha assistito complice allo smantellamento dell’ospedale di Pantalla),  meritano risposte puntuali e precise.
Rendiamo di seguito disponibile il testo dell’interrogazione, già depositato e protocollato.
PARTITO DEMOCRATICO TODI
Alla Presidente del Consiglio Comunale Avv. Raffaella Pagliochini
Al Sindaco di Todi
Avv. Antonino Ruggiano
Interrogazione ai sensi dell’art 72 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale
Premesso che durante la cosiddetta “prima ondata” della epidemia da SARS COV 2 – si era a marzo 2020 – il Comune di Todi promosse una raccolta fondi a favore dell’Ospedale di Pantalla finalizzata all’acquisto di respiratori polmonari (finalità specificata anche nella causale indicata dall’amministrazione comunale) da destinare ai posti di terapia subintensiva attivati presso il nostro nosocomio, allora integralmente convertito ad uso Covid.
Preso atto che beneficiario delle donazioni era “La Rosa dell’Umbria”, organizzazione di volontariato che svolge nel nostro comune il servizio di protezione civile. Infatti il conto corrente su cui far transitare i fondi della raccolta era intestato a questa organizzazione.
Tenuto conto che moltissimi cittadini e imprese accolsero l’invito con grande generosità, convinti di fare un’azione a sostegno dell’ospedale di Pantalla e quindi di tutto il territorio della MVT, tanto che dopo qualche settimana, il 25 aprile 2020, il Comune di Todi comunicò che le donazioni avevano ormai superato i 150.000 euro e che, mediante questi denari, erano stati acquistati un Ecodopler portatile (al costo di 17.080, consegnato il 5 aprile) e ben 5 ventilatori (uno per conto del comune di Marsciano) per una spesa di 118.950 euro. Come risulta dalla documentazione pubblicata sul sito del comune di Todi e reperibile direttamente da tutti i cittadini.
Visto che da allora le prime notizie sull’esito della raccolta fondi si sono avute a dicembre 2020 – esattamente il 2 dicembre – quando alcuni organi di stampa online diedero notizia che le amministrazioni comunali di Todi e Marsciano avevano donato all’Ospedale di Pantalla solo 3 ventilatori polmonari, frutto delle donazioni di cui si fa menzione sopra, uno donato dal Comune di Marsciano che aveva promosso la raccolta fondi insieme ad altri comuni della MVT e due donati dal Comune di Todi.
Visto che l’azione amministrativa deve essere caratterizzata da correttezza e trasparenza
I sottoscritti consiglieri comunali interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere
1. a quanto ammonta il totale della raccolta fondi? L’informazione ufficiale della Giunta evidenzia, infatti, che la raccolta “ha superato i 150mila euro” ma qual è la cifra esatta raccolta sul conto corrente de “La Rosa dell’Umbria”?
2. Se I ventilatori acquistati erano quattro perché ne sono stati donati solo due?
3. Dove si trovano attualmente i ventilatori donati? Sono stati effettivamente utilizzati nei mesi scorsi? Sono ancora nella disponibilità dell’ospedale di Pantalla? E dove sono ora gli altri due ventilatori polmonari?
4. i fondi della donazione non impegnati nell’acquisto dei macchinari (almeno quarantamila euro, secondo un calcolo approssimativo) sono stati conferiti, come è logico che sia, all’ospedale di Pantalla? Con quali modalità è stata effettuata questa eventuale seconda donazione?
Chiedono inoltre che la presente interrogazione venga iscritta all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
I consiglieri Comunali del Gruppo del Partito Democratico di Todi
Manuel Valentini
Catia Massetti
Simone Mattia Berrettoni
Andrea Vannini

Manuel Valenti,capogruppo consiliare PD : ” Assestamento di bilancio,altre tasse per i tuderti “

 

Nell’ultimo consiglio comunale la giunta ha portato in approvazione l’Assestamento di Bilancio e con esso la modifica del Regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti(TARI) a misura e le tariffe da applicare. Anche nel 2021 per la TARI è stato sancito un ulteriore aumento del 3,09% rispetto al 2020, che si va a sommare a quello dell’anno precedente del 6,6%. In totale, in 2 anni, l’aumento è di quasi di 10 punti percentuali; una notevole stangata per i contribuenti tuderti! Per fortuna che con la tariffa puntuale si dovevano abbassare i costi per la raccolta differenziata! Per adesso, di puntuale, si sono visti solo gli aumenti!

Come per l’anno scorso, la giunta di estrema destra, per mascherare il corposo innalzamento del contributo per la raccolta dei rifiuti, mette 357.040,00€ per agevolazioni/riduzioni TARI, di cui 176.090,00 provenienti dai trasferimenti dal ministero del interno (fondi del decreto sostegni dati al Comune per fronteggiare l’emergenza covid), e 180.950,00€ da fondi che derivano dall’avanzo di amministrazione. Lo dico in senso tristemente ironico, ma per la Giunta di Todi, il finanziamento Covid è stato un vero e proprio salvagente! Il prossimo anno, nella speranza che la pandemia sia oramai alle spalle, senza i trasferimenti dal Governo, chi attenuerà gli aumenti della TARI?!

Per l’Assestamento di Bilancio, un’amministrazione avveduta e impegnata allo sviluppo della città, dovrebbe lavorare per mettere più risorse possibili per gli investimenti a lungo termine, ovvero mettere “a sistema” risorse per opere e progetti che possano avere un effetto duraturo per la comunità. Mai come in questa fase, dopo un anno e mezzo di pandemia, sarebbe servita un’ operazione di questo tipo per il rilancio e la ripartenza. Ruggiano e la sua allegra maggioranza, invece, con l’Assestamento, delle risorse disponibili derivanti dall’avanzo di amministrazione, mette ben 735mila euro per spese CORRENTI e solo 150 mila per investimenti. Ancora una volta si evince la completa mancanza di una visione strategica da parte dell’amministrazione tuderte, che finanzia agevolmente solo il facile consenso.

 

 

Comunicato stampa PSI Todi : “CARO SINDACO RUGGIANO COME SEMPRE SOLO CHIACCHIERE”

” Sindaco Ruggiano aspettiamo da lei “inutilmente” una risposta sull’argomento, ma tanto già la conosciamo, ….la Vita è Bella!!!!!  “

 

L’altra mattina parlando con un’amica che aveva la madre ricoverata al Reparto di Medicina dell’Ospedale di Pantalla, nella disperazione più assoluta si è messa a piangere perché non poteva assistere e neanche andare a trovare il proprio genitore. All’Ospedale di Pantalla non si entra. Solo una turnazione di quattro parenti al giorno per un’ora, per cui essendo 25 i posti letto nel Reparto di Medicina e facendo di conto , l’amica potrà tentare di assistere la propria mamma ogni tre giorni. E’ il COVID ci dicono.
Ma all’Ospedale di Pantalla non c’è più un ricoverato COVID neanche a cercarlo con il lanternino. Ed allora caro Sindaco Ruggiano dove sta la sua annunciata riapertura di tutti i Reparti e del Pronto Soccorso?
Ma tanto lei Sindaco Ruggiano a sbandierare “bufale” c’è avvezzo.

E che dire della Consigliera Peppucci, si dice “nostra paesana”, che ha annunciato a destra e a manca il potenziamento dell’Ospedale di Pantalla. A già, ma certo a lei interessa solo il Polo del Trasimeno!!!!! . Ordini di scuderia, alla faccia dei cittadini di Todi.
Ma c’è di più, se doveste essere ricoverati in Chirurgia all’Ospedale di Pantalla, fate in modo che questo accada tra il Lunedì ed il Venerdì, perché dopo questi giorni non c’è più nessun chirurgo che vi possa assistere nel Reparto, perché è chiuso. Se invece l’intervento necessita di un ricovero più lungo, sarai traferito in un altro Ospedale.
Questo è il potenziamento tanto annunciato post COVID? E del Punto Nascita e della semi intensiva che era stata attivata durante il COVID ne vogliamo parlare?

 

Lega : a Todi raccolta firme per i referendum

 

Parte anche a Todi la raccolta firme della Lega per sottoscrivere i sei quesiti referendari sulla riforma della giustizia. I cittadini potranno firmare fin da oggi pomeriggio, mercoledì 7 Luglio, nella sede Lega di Todi, in via 1° Maggio, 11 dalle ore 17 alle 19:30. Le altre date previste per la sottoscrizione sono sabato 10 Luglio, in
via Menecali dalle ore 9 alle 12:30, martedì 13 Luglio nella sede Lega, in via 1° Maggio, 11 dalle ore 17:30 alle 19:30, sabato 17 Luglio in Piazzale Atti dalle ore 9 alle 12:30, domenica 18 Luglio in Piazza del
Popolo (Voltoni) dalle 10 alle 13, mercoledì 21 Luglio nella sede Lega, in via 1° Maggio, 11 dalle 17:30 alle 20 e sabato 24 Luglio in via Menecali dalle ore 9 alle 12:30. La raccolta firme per il referendum si svolgerà anche a Massa Martana, venerdì 16 Luglio, al Mercato Cittadino dalle ore 9 alle 12:30 e a Montecastello di Vibio, venerdì 23 Luglio
dalle 9:30 alle 12:30.

“Venire a firmare è necessario – sottolinea la Lega Todi – perché questi
referendum servono per ridare credibilità alla giustizia, ci stiamo
battendo per una giustizia giusta, degna di questo nome. I sei quesiti
proposti riguardano tematiche fondamentali: riforma dell’elezione del
CSM, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei
magistrati, separazione delle carriere dei magistrati, limiti agli abusi
della custodia cautelare, abolizione del decreto Severino. In moltissimi
stanno sottoscrivendo questi referendum e siamo convinti che con la
collaborazione di tutti, raggiungeremo il nostro obiettivo. Invitiamo i
cittadini a visitare la pagina Facebook Lega Umbria Todi per restare
sempre aggiornati sulle nostre iniziative”.