Marco Grondona: il ricordo del Partito Democratico di Todi

 

La notizia della scomparsa di Marco Grondona ci addolora e ci lascia orfani di una persona di grande cultura, che amava Todi, la sua città natale, da cui non si era mai allontanato del tutto.

E’ stato anzi, negli anni, proseguendo e tenendo viva la memoria del padre Carlo, un cultore della storia cittadina e dei suoi tesori d’arte, che ha cercato di rendere fruibili a cittadini e turisti con la pubblicazione della famosa guida “Todi: guida storica ed artistica”.

E’ rimasto un protagonista della vita culturale cittadina a cui ha sempre partecipato, in maniera autonoma ed originale, con l’intento di far crescere nella comunità l’amore per la conoscenza della musica e per il piacere di ascoltarla. Ricordiamo le serate trascorse nella sua casa per la rassegna “Musica in Giardino”, che si è svolta per alcuni anni nell’ambito di Todi Festival, o la volta in cui il suo terrazzo divenne palcoscenico per i concerti di “Musica dal Cielo” in occasione di un’edizione della Festa Europea della Musica.

Attivo nella vita democratica di Todi è ancora vivo il ricordo della sua tenace e alta difesa da iniziative incaute di un bene architettonico fondamentale della città, come il tempio di S. Maria della Consolazione, e la sua capacità di coinvolgere nelle iniziative di tutela di quel bene prezioso grandi personalità della cultura del Paese.

Amante della storia della sua città e dell’Umbria svolgeva, in collaborazione con diversi insegnanti delle scuole di Todi, un’attività divulgativa sul patrimonio culturale di Todi suscitando attenzione e passione.

 Recentemente gli era stato attribuito il premio letterario “Raccontami l’Umbria in un libro”.

Marco Grondona  insegnava Critica Musicale all’Università di Pisa. Molte le sue pubblicazioni di critica e di analisi del testo musicaleConcepiva l’insegnamento dell’arte musicale non come la trasmissione di nozioni astratte ma come la possibilità di coinvolgere nell’ esperienza del piacere dell’ascolto quante più persone possibile. Lo si intuisce dalle parole usate per descrivere il suo corso di studi “…Quel che conta … è percepire il peso sonoro d’un fenomeno sforzandosi di coglierne il suggestivo contenuto di verità caratteristico dei suoni piuttosto che sciupare la fantasia e ridurli ad etichetta, peggio ancora se soffocata dai numeri: ciascuno di voi ha diritto a sognare dinanzi ai Pink Floyd, a Yesterday e persino ad una ballata commovente come So young di Roy Orbison (provare per credere). Figuriamoci davanti ad un walzer di Chopin o alla Settima di Beethoven! Armonia, giro armonico, bridge, chorus: questa è la musica….”

Traspare da queste parole la passione per la musica e per la bellezza della cultura che tentava di trasmettere a chiunque e in ogni luogo.

Alla sua famiglia e a sua moglie Lucia Mencaroni, affermata musicologa e promotrice anche lei di eventi musicali a Todi, compagna di una vita, la nostra vicinanza e l’espressione delle più vive condoglianze.

Partito Democratico – Todi

Iubel Festival – Patrizia Cavalli torna nella città natale. Ospiti anche Durastanti, Borio e Delmoro

Dal 5 al 7 settembre a Todi ci sono le giornate autunnali di Iubel Festival, organizzato dalla Stabat Mater Association con il patrocinio e il sostegno di Comune di Todi, Regione Umbria e Diocesi Orvieto-Todi. Al centro del programma, la prima edizione del Premio Jacopone da Todi, poeta a cui la manifestazione è dedicata. Incontri accademici, di divulgazione e concerti completano un calendario dall’alto valore culturale.

Il premio – Dopo l’incredibile successo dell’edizione primaverile, dominata dallo Stabat Mater di Gioacchino Rossini diretto dal Maestro Ezio Bosso, Iubel ospita Patrizia Cavalli. Un’occasione speciale dato che la più grande poetessa italiana vivente torna nella città natale per ricevere il riconoscimento alla carriera. Ci saranno anche Claudia Durastanti, a cui è assegnato il premio alla prosa per il romanzo “La Straniera” (La Nave di Teseo), Maria Borio, che riceve il premio alla poesia per la raccolta “Trasparenza” (Interlinea) e Delmoro, vincitore per la sezione canzone d’autore con l’album “Il primo viaggio”.

La giuria – Il premio individua nella letteratura e nel cantautorato contemporaneo tratti che richiamano la figura divergente e innovativa di Jacopone, come la propensione alla ricerca o la connessione tra l’attività creativa e lo studio. “È un’occasione per celebrare Jacopone e – spiega la direttrice artistica Valentina Parasecolo – per costruire un percorso ragionato di critica da condividere con il pubblico. Tre giurie under 40 di alto profilo hanno discusso per settimane per raggiungere l’unanimità sulle opere e gli artisti da premiare. Per questo le premiazioni saranno accompagnate da scambi che coinvolgono anche i giurati ospiti: Dario RossiLorenzo Cardilli Giulia Cavaliere.”

Il programma – Il cinque settembre, a partire dalle 17, presso la Sala del Consiglio, si tiene la tavola rotonda “Per conoscere meglio Iacopone da Todi” (in collaborazione con CISBaM -Accademia tudertina). Si tratta di un confronto a più voci in ricordo dell’avv. Domenico Mammoli e guidato dal prof. Enrico Menestò.

Il sei settembre, presso il cinema Nido dell’Aquila, alle 17, Claudia Durastanti e Maria Borio ritirano i premi per le sezioni prosa e poesia e discutono delle opere con i giurati Paolo Gervasi, Lorenzo Cardilli e Dario Rossi.
Segue la premiazione alla carriera di Patrizia Cavalli che sarà accompagnata dalla cantautrice Diana Tejera.

Il sette, alle 11 presso l’Hotel Fonte Cesia, è il momento di “Operazione Verità: la terza vita di Jacopone da Todi”: Claudio Peri, presidente dell’associazione Stabat Mater, presenta un dibattito sul poeta tuderte con aperitivo finale.

Dalle 17.30, in collaborazione con Giardini Segreti, si aprono i cancelli dei cortili privati più belli del centro storico per ospitare la presentazione di “Romantic Italia” (Minimum Fax), saggio sulla canzone d’amore italiana scritto da Giulia Cavaliere che ne discorrerà con il giornalista Andrea Luccioli. Segue, in altra location che sarà rivelata solo a chi avrà prenotato, la premiazione di Delmoro, introdotta dai giurati Nicola Cappelletti e Giulia Cavaliere, con concerto esclusivo al tramonto. Alle 21.30 è il momento di “L’arte del selfie nel Medioevo”, spettacolo colto e ironico di e con Giovanni Succi, dedicato alla letteratura medievale: in prima linea, Dante e Jacopone.

Floriano Pizzichini come portavoce apre a Todi la convention della costituente di “Umbria dei Territori”

“Dobbiamo uscire dal perimetro dei propri territori,e la costituente nasce per dare un futuro alle esperienze civiche”

In una sala dell’Europalace di Todi particolarmente affollata,con la presenza anche di vari ‘osservatori’ esterni è stata presentata la Costituente Civica “Umbria dei Territori” introdotta dal portavoce,il tuderte Floriano Pizzichini. Analisi,programmi,contenuti,ma soprattutto orgoglio di rappresentare moltissime realtà territoriali che nell’aggregarsi rappresentano un’intera Regione.

Nel suo intervento pizzichini ha sottolineato con forza : “ il nostro è un civismo basato su esperienze reali e non va dimenticato che portiamo le nostre esperienze politiche perché anche le differenze fanno parte di questo progetto,con un confronto che nasce dal basso. Oggi siamo in presenza di una crisi politica ed istituzionale che contrassegna l’Umbria,terra di solidarietà e di pace”

Tra le altre considerazioni Pizzichini ha sottolineato che “l’Umbria dei Territori è contro la conservazione e lo status quo della nomenclatura “, ricordando come nell’ampia partecipazione di liste civiche alla costituente siano evidenti  molteplici i valori rappresentati, tutti però “uniti nel lavorare per il bene comune” . Da parte del portavoce non è mancata una “stoccata “ al Partito Democratico,giudicato colpevole di “ aver consegnato con la sua politica il nostro Paese al populismo più becero”.

Sono seguiti poi numerosi interventi non solo dei rappresentati delle liste civiche ma anche di osservatori esterni con analisi settoriali.

Il primo intervento, dopo Floriano Pizzichini, è stato quello del Sindaco di Assisi,Stefania Proietti, di Emanuele Arcaleni di (Castello Cambia), di Marco Sciarrini (Cittadini Liberi), di Sabatino Ranieri (Marsciano Democratica), di Giovanni Fanfano,rappresentante dell’area del Trasimeno. Molti altri gli interventi che hanno di fatto coperto problematiche ed argomenti riguardanti il futuro dell’Umbria.

Tra i presenti da segnalare nella sala dell’incontro Donatella Porzi,Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria e Luca Ferrucci, Professore di Economia e Gestione delle Imprese, personaggio di cui si parla spesso ultimamente nella cronaca politica regionale ed altri personaggi. Tra i tuderti presenti in sala, in qualità uditori, da segnalare Andrea Vannini,segretario del PD tuderte, Manuel Valenti capogruppo PD in Consiglio Comunale, Andrea Caprini,già assessore alla cultura con Carlo Rossini.

Folta la rappresentanza della CISL Umbria,a dimostrazione di una certa attenzione dell’organizzazione sindacale verso questo esperimento.

Tra i tanti da segnalare la presenza di Enrico Sebastiani, ex Consigliere regionale UDC, esponente del mondo cattolico,che  poi nel 2015 con “Civica Popolare “ grande sostenitore di Catiuscia Marini.

Casapound Todi:””Gli orrori di Bibbiano non si devono più ripetere, è giusto vigilare in tutta Italia”.

“Gli orrori di Bibbiano non si devono più ripetere, è giusto vigilare in tutta Italia”. Così dichiara in una nota Andrea Nulli, consigliere comunale di CasaPound.
“Conosciamo la particolare e meritoria attenzione – spiega Nulli – che l’assessore ai servizi sociali Alessia Marta sta dedicando al tema della famiglia. E’ anche grazie a questo incessante impegno, dimostrato anche con la riuscita “notte bianca della famiglia e dei bambini”, che recentemente Todi ha ricevuto il riconoscimento di “Comune Family Friendly”.
“Per questo – prosegue Nulli – anche in considerazione del giustificato allarme sociale diffusosi in tutto il Paese in seguito all’inchiesta su Bibbiano, chiediamo all’assessore una verifica in merito alle attività riguardanti separazione dei bambini dalle famiglie e affidamenti a Todi negli ultimi 10 anni, dunque anche nel periodo precedente all’insediamento dell’attuale amministrazione, per poter verificare eventuali anomalie che si fossero verificate”.
“Certo della sensibilità dell’assessore sull’argomento, formalizzerò nei prossimi giorni la richiesta anche con una specifica interrogazione, cercando inoltre di dare il mio personale contributo anche tramite – nei limiti ovviamente di quanto disposto dalle normative sulla privacy per questa particolare materia – un accesso agli atti che potrebbero essere rilevanti per una migliore conoscenza dell’attività svolta in materia sul nostro territorio”.

Intervista a Floriano Pizzichini, portavoce “Umbria dei Territori”

 

“In un panorama politico in cui i partiti sono sempre più leaderistici, o in mano a correnti, manca uno spazio di confronto reale, dal basso…”

 

Quali sono le motivazioni alla base della nascita del raggruppamento “Umbra dei Territori ? ”
“Umbria dei Territori vuole mettere in rete le esperienze civiche che nascono dai territori dando loro uma prospettiva che vada oltre i confini del Comune di appartenenza e che non si chiuda con l’esito della tornata elettorale.  Ci sono uomini e donne, esperienze, professionalità, capacità e volontà che si mettono al servizio del proprio territorio e che non vanno disperse nell’interesse della comunità.”

Come vi ponete in questa fase politica​ nei confronti del PD e del Movimento 5Stelle ?
“Noi lavoriamo per costruire una nuova alleanza democratica che abbia nel blocco civico il proprio baricentro. A fronte di ciò apriremo il dialogo con le forze politiche che vorranno interloquire.”

​ E’ un fiorire di liste civiche. Perugia ha dimostrato con le ultime elezioni amministrative che possono supportare in modo notevole in alcuni ambiti con​ programmi​ precisi le liste facenti riferimento ai partiti tradizionali. Cosa ne pensa ?
“Penso che il civismo è un mezzo e non un fine. In un panorama politico in cui i partiti sono sempre più leaderistici, o in mano a correnti, manca uno spazio di confronto reale, “dal basso”, che dia dignità e cittadinanza a tutti coloro che vogliono offrire il proprio contributo.  Il civismo, oggi,  è quello spazio.”

 Un grande lavoro al quale si è dedicato con grande impegno.Quali prospettive ipotizza per il “futuro politico ” di Floriano Pizzichini ?
“Quelle di sempre. Dare una mano con umiltà, sapendo che, in politica, quello che facciamo, i risultati che otteniamo,  non sono mai frutto delle capacità personali, ma di tutti coloro che si riconoscono in un progetto comune.”

Intervista con Pietro Laffranco,coordinatore umbro del movimento politico “Cambiamo”

 

“Troviamo ridicoli oltreché autolesionisti certi veti che taluni esponenti del centrodestra umbro vorrebbero porre nei nostri confronti…”

Laffranco

Quali sono le ragioni che l’hanno spinta ad aderire al movimento politico “Cambiamo” di Giovanni Toti ?

“In Italia c’è bisogno di una nuova proposta, ancorata ai valori della Nazione, del liberalismo economico e della solidarietà sociale, aperta a nuove energie e ai molti movimenti civici sorti in ogni parte del Paese. Una proposta che guardi ai reali bisogni della gente – e non alle poltrone come dimostrano proprio in queste ore PD e 5Stelle – e in particolare del ceto medio, ai problemi della quotidianità ma anche alle difficili sfide europee ed internazionali che ci attendono.

Per questo credo che una nuova proposta politica, saldamente e lealmente piantata nel centrodestra, ma capace di idee nuove soprattutto in tema di politica economica e fiscale, di infrastrutture materiali ed immateriali, con una classe dirigente preparata e competente possa dare un contributo importante al cambiamento dell’Italia.”

 Il movimento si sta preparando alle elezioni regionali dell’Umbria e probabilmente anche a quelle politiche. Che ruolo avrete all’interno della coalizione di centrodestra ?

“Ci siamo affacciati sullo scenario politico da quindici giorni….ma stiamo ricevendo centinaia di adesioni quotidiane.

Di certo siamo alternativi tanto alla sinistra ex comunista – che in Umbria ha fatto più danno della grandine – quanto del qualunquismo populista dei 5stelle – di cui i 14 mesi al Governo nazionale hanno mostrato incompetenze e incapacità da Guinness dei primati.

Stiamo nel centrodestra, che tuttavia riteniamo debba rinnovarsi e rigenerarsi. Così com’è non funziona da tempo. E uno dei nostri obiettivi è proprio questo, proponendo, ad esempio, il sistema delle primarie per la scelta delle candidature più importanti.”

 E’ un fiorire di liste civiche. Perugia ha dimostrato con le ultime elezioni amministrative che possono supportare in modo notevole in alcuni ambiti con  programmi  precisi le liste facenti riferimento ai partiti tradizionali. Cosa ne pensa ?

“Premetto che io stesso sono stato tra gli animatori di una lista “Progetto Perugia” che alle recenti amministrative ha ottenuto uno straordinario 15%. La verità – ed è uno dei motivi per cui c’è grande attenzione e forti adesioni a “Cambiamo!” – è che nel Paese e nella nostra Umbria, tanti cittadini hanno animato in questi anni per delusione verso una certa politica e per impossibilità di identificarsi pienamente nell’attuale rappresentanza partitica, numerosi e qualificati movimenti civici. Ad essi bisogna guardare con attenzione e rispetto, anzi già stiamo lavorando con alcuni di essi per allargare il perimetro della nostra lista e quindi del centrodestra. Ci pare che questa strategia vada nella giusta direzione, ecco perché troviamo ridicoli oltreché autolesionisti certi veti che taluni esponenti del centrodestra umbro vorrebbero porre nei nostri confronti: dovrebbero invece apprezzare perché stiamo evitando che tante importanti energie confluiscano altrove. Tanto più quando il centrosinistra si organizza in senso civico. Dare per scontata la vittoria è sempre la madre di tutte le peggiori sconfitte…”

 

 Come sta procedendo la diffusione del movimento “Cambiamo” in Umbria ? 

“Direi piuttosto bene! D’altronde l’Umbria deve profondamente cambiare e molte persone e diversi movimenti cittadini  condividono con noi l’ambizione, con passione e per spirito di servizio, di dare un contributo di idee e proposte per provare fattivamente a risollevare la regione dalle sue forti criticità.

Dalle tante questioni aperte in materia di sanità al delicato tema del welfare e dell’assistenza agli anziani, passando per l’urgente azione di rilancio dell’economia regionale, ormai a livelli da sottosviluppo, arrivando alle significative quanto ormai annose lacune in termini infrastrutturali.

Sappiamo che il percorso sarà lungo e complesso ma, vede, chi come me ha iniziato molti anni fa distribuendo volantini e affiggendo manifesti non si spaventa certamente alle prime difficoltà…anzi trae dagli ostacoli maggiore energia per proseguire.”

 

IL COMUNE DI TODI OTTIENE IL MARCHIO “COMUNE FAMILY FRIENDLY”.

 

“Perché il welfare riparte dalla culla!”. La crisi demografica che diventa crisi economica si può arginare con politiche a sostegno della famiglia che vedono collaborare insieme enti pubblici, associazioni e aziende all’insegna di un nuovo welfare generativo.

Il Comune di Todi, dopo un percorso durato due anni, ha ricevuto la certificazione “Comune Family Friendly”, che verrà ufficialmente consegnata il 27 settembre in occasione della seconda Convention del network dei Comuni amici della famiglia che si terrà a Perugia, capoluogo umbro anch’esso da poco certificato.

Investire sulla famiglia oggi significa avere un approccio lungimirante e multisettoriale fondato sulla convinzione che le politiche volte a sostegno della famiglia possano cambiare la tragica tendenza alla denatalità che porta con se una inevitabile crisi del sistema economico generale.

È quanto sottolinea anche la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, nell’intervento che inaugura il Meeting di Rimini: “Famiglia e scuola devono essere protagoniste di una nuova centralità, di fronte a un inverno demografico che è una tragica realtà. Le istituzioni e la politica sono chiamate a sostenere la vitalità dei corpi intermedi, a cominciare dalla famiglia e dalla scuola. Un Paese che non genera figli è un Paese che non sa aprirsi al futuro di crescita e prosperità, ma resta incollato al presente”.

Ed è proprio con questa consapevolezza che il Comune di Todi, e in particolare l’assessore Alessia Marta, si sono adoperati per mettere in campo politiche che considerano la famiglia come il primo elemento di welfare.

Intorno alla famiglia, infatti, ruotano i molteplici interventi messi in campo che partono dallaconciliazione dei tempi famiglia/lavoro, passando per le politiche scolastiche e la semplificazione e digitalizzazione dei servizi, fino al contributo per i campus estivi e così via.

Mettere la famiglia al centro significa prendersi cura di tutti i suoi componenti, non solo dei bambini e dei genitori, i quali sono stati coinvolti nel Centro bambini e famiglie aperto quest’anno al Broglino e che hanno visto nascere molteplici iniziative formative e ludiche ad essi indirizzate.

Ma significa anche pensare agli anziani, alle loro esigenze, ai loro bisogni e alla loro socialità, che è stata oggetto di progetti svolti in collaborazione con le associazioni del territorio che hanno permesso la realizzazione di campus intergenerazionali dove la differenza di età e di sapere diventa una ricchezza da valorizzare.

Lo stare insieme e il fare comunità, il condividere momenti ricreativi e lo scambiarsi consigli è stato lo scopo delle molte iniziative pro-family che questa amministrazione ha organizzato durante tutto l’anno e che hanno come data identificativa l’ormai consueta Notte bianca dei bambini e della famiglia.

Famiglia che è presente in tutto il calendario degli eventi della nostra città che vede per ogni manifestazione un programma dedicato ai bambini e alle famiglie.

L’approccio scelto non è infatti meramente assistenziale, tale da rendere la famiglia oggetto passivo di voucher, ma la vede coinvolta in modo attivo come soggetto capace di crescere, formarsi, interagire con il tessuto sociale e culturale e fonte primaria di innovazione, cellula base per progettare insieme ai nostri figli un futuro migliore.

Anche in termini ambientali, con il progetto “Capitan Cestino”, sono state coinvolte le scuole di Todi per aumentare la consapevolezza e l’importanza della raccolta differenziata che è partita a giugno di quest’anno ed ha visto così la famiglia unita collaborare e fare squadra per contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.
La famiglia come squadra che gioca la partita più importante per il nostro futuro demografico, economico e ambientale è una risorsa strategica, fondamentale sulla quale si deve investire sempre più.

Molti sono ancora i passi da fare – afferma l’assessore Marta – anche se abbiamo raggiunto la certificazione che è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione, attestando l’impegno profuso per la famiglia e per il welfare della nostra comunità. È necessario continuare a lavorare in questa direzione, puntando su una sempre maggiore partecipazione e condivisione di intenti al fine di far funzionare al meglio il network dei Comuni amici della famiglia che pian piano si sta delineando in Italia come una leva fondamentale in grado di cambiare il benessere delle famiglie che risiedono in queste realtà”.

Comunicato stampa Amministrazione Comunale di Todi

COMUNICATO STAMPA – ANDREA VANNINI – Segretario Pd Todi

 

Se guardo indietro non posso che stupirmi, di ciò che credevo impossibile fare ed abbiamo fatto in questi anni assieme ai miei compagni di avventura, alle democratiche ed ai democratici di Todi: le sedute in Consiglio, i dibattiti aspri, le discussioni interne ed i confronti pubblici sempre a viso aperto e mettendoci la faccia, il rispetto per tutti.

Ed una dura opposizione dal giorno dopo delle elezioni nel Consiglio Comunale, senza sconti né inciuci; però attenta alle proposte meno conservatrici, ammesso che ci siano e si manifestino.

Per tutto ciò mi preme ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno dato una mano e con i quali abbiamo lavorato in squadra.

Lo abbiamo fatto anche con fatica cercando sempre di salvaguardare i Valori significativi della nostra presenza in Politica.
“E della Sinistra che non è una storia sbagliata che non c’è più”.
Anzi i Valori della nostra tradizione socialdemocratica, diritti civili, sociali, la difesa del lavoro e la promozione della eguaglianza, della accoglienza unita alla solidarietà, la pace coniugata alla sicurezza, sono e rimarranno i cardini della nostra formazione ed attività Politica.
Insomma una Politica di attenzione ai diritti ma anche ai bisogni della persona.

Tutto ciò declinato nella cultura del riformismo che significa anche, oltre che innovare, fare un passo alla volta, perseguire gli obiettivi strategici con forza, determinazione e costanza.

Una straordinaria attenzione ai più deboli che hanno bisogno di essere supportati da un grande contenitore riformista, che nelle Istituzioni ad ogni livello, li rappresenti e conti.
Insomma un partito popolare ed unitario, alternativo al populismo becero della destra, egemonizzata in Italia ed a Todi dall’insolito attivismo estremo dell’asse Lega-CasaPound.

Ora, dopo aver battuto il disegno antieuropesista populista, foriero di disastri e guerre, ci aspettano, in un quadro politico non semplice, caratterizzato dalle bizze di spiaggia Leghiste ed in attesa degli importanti provvedimenti economici che dovranno mettere in sicurezza il Paese, le elezioni regionali.

In quanto a ciò la stesura di una lista rinnovata sarebbe da considerare la proiezione finale di un processo di rinnovamento interno work in progress, cioè dinamico, che stiamo da anni portando avanti.

E noi, democratici Tuderti, senza personalismi, metteremo a disposizione del Partito Regionale, ogni energia ritenuta utile e necessaria.

Così come, poiché sarà necessario costruire per la Regione, accanto alla delineazione di una leadership affidabile e sicura e di una squadra amministrativa rinnovata, una valida proposta programmatica, daremo una mano in due maniere, per quanto ci riguarda:

da una parte iniziando a ragionare con i democratici dei Comuni vicini per un Progetto complessivo che punti a ridare spazio e forza contrattuale e Politica al nostro Comprensorio (e su questo aspetto, insieme agli altri, convocheremo una prima riunione); dall’altra dando il via ad una campagna di ascolto dei cittadini e delle realtà associative Tuderti ad ogni livello.

Ci impegneremo a realizzare, tramite una larga partecipazione, un Programma pluriennale di sviluppo economico, sociale, culturale e turistico per la rinascita della nostra Todi, che sta affondando sotto ogni aspetto in una triste e lenta decrescita.

Non ci dobbiamo però far prendere da amarezza e sconforto ma rimetterci subito a lavorare per il futuro della nostra amata Città.

Così mi sento di riproporre, al solito quando si parla di Todi, del nostro Comprensorio, della nostra Regione, la frase di John Fitzgerald Kennedy:

“Non chiedete cosa possa fare il Paese per voi: chiedete cosa potete fare voi per il vostro Paese.”

Andrea Vannini – Segretario Pd Todi

Si è inaugurato il Corso di Avviamento alla Direzione Orchestrale giunto alla ventitreesima edizione.

 

Si è inaugurata oggi il Corso di Avviamento alla Direzione Orchestrale, che si svolgerà dal 18 al 25 agosto. Le lezioni sono tenute dal maestro Fabrizio Dorsi, docente di esercitazioni orchestrali nel Conservatorio di Milano.   Il corso è giunto ormai alla ventitreesima edizione, e ha viosto un crescente interesse nel modo della musica italiana; negli ultimi anni sono giunte richieste di iscrizioni superiori al numero massimo previsto che è di dodici allievi. La complessità della materia e la necessità di prove con orchestra costringe infatti a limitare il numero di partecipanti. Ad oggi hanno frequentato il corso, in ventitre anni, circa duecento musicisti alcuni dei quali sono oggi direttori di fama internazionale. A volte alcuni risultati sono stati celebrati anche dalla grande stampa nazionale.

I corsi si svolgeranno, come di consueto,  nel Liceo “Iacopone da Todi” in San Fortunato. Al termine gli allievi sono chiamati a dirigere in concerti finali che vengono programmati anno per anno in relazione alle numerose richieste che vengono da altri comuni dell’Umbria e del Lazio. Quest’anno uno dei concerti ‘saggio’ finali sarà tentu a Todi il 25 agosto nel quadro del Todifestival.

Anche quest’anno le adesioni sono state numerose, ed è stato necessario limitare le iscrizioni al numero di dodici, così come avvenuto lo scorso anno. Gli allievi sono di varia  provenienza: Bolzano, Firenze, Iesi, Magenta, Novi Ligure, Roma, Salerno, Torino e sono tutti musicisti diplomati ed anche affermati. Va citato a parte il caso, veramente eccezionale di un giovanissimo, Morgan Icardi, di dodici anni, nato a Los Angeles, che ha iniziatoa  studiare il pianoforte a cinque anni e che oggi è già in grado di fare concerti di alto livello anche con accompagnamento orchestrale. Il giovane Icardi ha chiesto e ottenuto l’iscrizione al corso proprio in virtù delle eccezionali qualità musicali evidenziate e per il suo desiderio di confrontarsi anche nella direzione d’orchestra.  Nella cerimonia inaugurale, cui ha partecipato anche l’assessore alla cultura Claudio Ranchicchio in rappresentanza del Comune di Todi, è stata puntualmente evidenziato il significato culturale che la manifestazione riveste sia per la cultura musicale italiana che per la città di Todi, fattori questi sottolineati nell’intervento del prof. Manfredo Retti, presidente dell’Associazione Culturale Jacopone, organizzatrice del corso.

 

Comunicato stampa:”Fine mese di Agosto ed inizio settembre scoppiettante a Todi”

 

Si preannunciano a Todi un grande fine mese di Agosto ed un inizio di settembre veramente scoppiettante.
In questo weekend si conclude, dopo due settimane ininterrotte di concerti e masterclass, il Todi International Music Master, giunto alla sua quinta Edizione e sempre più apprezzato da pubblico e critica. L’evento , proposto dalla Scuola di Lingue “The Language Center” e sostenuto dall’amministrazione Comunale garantisce un bel numero di presenze per le strutture ricettive ed un bell’indotto per bar, ristoranti ed attività commerciali, in quanto gli studenti, provenienti da varie parti del mondo, si spostano in molti ache con le proprie famiglie.
E si conclude anche un altro evento di grande successo, come la Mostra di Arte Contemporanea alla Sala delle Pietre, curata da Galleria ArteNate con l’esposizione di opere di artisti affermati, quali Rabarama, Vandenbergh e Stefano Innocenti: l’evento ha fatto registrare circa 100 ingressi al giorno, un numero davvero ragguardevole.
Un grande successo , in questi primi tre weekend, per la bellissima Casa Dipinta, per la prima volta dopo tantissimi anni, resa visitabile dall’Amministrazione comunale di Todi in collaborazione con Coop Culture. In questa prima fase si sono registrati circa 80 ingressi a weekend;
Continuano anche le visite in Notturna al Campanile di San Fortunato in tutte le serate del fine settimana, iniziativa partita con la Notte Bianca e visto i numeri registratisi, continuata per tutto Agosto.
Parte Domenica 18 Agosto la Ventunesima edizione del Corso Nazionale di Direzione d’Orchestra di Todi, sotto la sapiente cura del Maestro Fabrizio D’Orsi, che si concluderà con il Concerto Finale, durante il Todi Festival, di cui da due anni, ė entrato a far parte del programma ufficiale.
Todi Festival giunto alla XXXIII Edizione, e che si caratterizza, anche quest’anno per il grande ritorno mediatico sulla stampa nazionale e sulle maggiori testate specializzate. Il programma vede grandissimi nomi come Roberto Herlitzka e Simone Cristicchi, ma anche tantissimi spettacoli con giovani e compagnie già conosciute o in via di affermazione. Grande spazio anche per il Teatro Off di Roberto Biselli e per tantissimi altri eventi collaterali di ottima qualità.
Pezzo fortissimo di questo Festival 2019 saranno le Mostre: alla Sala delle Pietre saranno esposte le opere degli artisti che hanno ideato il manifesto ufficiale e cioè Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, con un’ opera della Gandolfi, proveniente addirittura dalla Galleria Nazionale di Roma; invece al Torcularium, presso il Nido dell’Aquila ci sarà una vera chicca con la Mostra Fotografica sulla vita di Ayrton Senna, curata ed ideata da Paola Ghirotti nel venticinquennale dalla scomparsa dell’indimenticato campione paulista. Si susseguono poi, anche nel mese di Agosto tantissimi piccoli concerti musicali ideati da Ensemble Carlo della Giacoma, da Agimus e da Gioventù Musicale.
Al termine del Todi Festival, la nostra Città vivrà una settimana di festa con il Programma ricchissimo di Etab per la Festa della Consolazione. L’ Estate si concluderà poi con la storica inaugurazione del Parco Tematico dedicato alla vita ed alle opere della grande Beverly Pepper, che vedrà confluire a Todi, per l’occasione, decine di giornalisti ed appassionati da tutte le parti del Mondo. I buoni numeri turistici di Giugno e Luglio, sembrano quindi destinati a continuare, con un Ferragosto che ha visto il Centro Storico pieno di tanti turisti stranieri, che hanno apprezzato la bella cura ed il decoro della nostra Città.

Claudio Ranchicchio – Assessore al Turismo Città di Todi