Un altro importante tassello per la crescita della nostra città

 

Al rientro delle vacanze natalizie, i bambini, i ragazzi e le famiglie, della scuola primaria e scuola materna dei plessi di San Fortunato – Santa Prassede ed ex Cesia, troveranno la gradita sorpresa di essere ospitati nei rinnovati locali della ex Scuola Aosta. In questi giorni, infatti, è stato ultimato il primo stralcio dei lavori sul complesso scolastico, ormai chiuso da diversi anni.

La scuola, completamente rinnovata e consolidata anche strutturalmente, presenta una veste accattivante e dei servizi all’avanguardia anche dal punto di vista dell’ efficientamento energetico.Finestre speciali con doppi vetri di ultima generazione, impianto di riscaldamento tutto “a pavimento”, impianti di grande efficacia energetica, una nuovissima mensa, con cucine ed elettrodomestici di ultima generazione, garantiranno il massimo confort e ambienti idonei al migliore apprendimento da parte dei nostri piccoli studenti.

A ciò deve aggiungersi anche la nuova palestra, che contribuirà al benessere degli studenti, fino ad ora impossibilitati a svolgere regolari lezioni di motoria ed educazione fisica.

Il primo, parziale, stralcio dei lavori, che è stato consegnato in questi giorni, vedrà la sua ultimazione entro il mese di febbraio, allorquando l’intero stabile sarà rimesso nella disponibilità del Comune e potrà garantire ma migliore fruibilità a tutti gli utenti.

Alla luce del completamento dei lavori, iniziati con il finanziamento preso dalla precedente gestione Ruggiano e proseguiti con la guida Rossini, la Amministrazione comunale esprime tutta la propria soddisfazione nel constatare la conclusione di un lavoro impegnativo, che potrà permettere agli operatori del servizio scolastico ed agli studenti di godere dell’ambiente più idoneo per lo studio, la crescita e l’approfondimento.

I ringraziamenti vanno agli Assessori Moreno Primieri, Elena Baglioni ed Alessia Marta, che hanno seguito i lavori, ai tecnici ed agli operai del Comune, alla Direzione dei lavori ed alla impresa che li ha realizzati.

Agli studenti, i nostri bambini e ragazzi, alle loro famiglie, alla Direttrice Didattica, agli insegnanti ed al personale ATA vanno gli Auguri per un futuro ricco di soddisfazioni e di gioie, nel solco della crescita e della preparazione.Una città che guardi alle famiglie come al nucleo centrale della propria politica e della propria attività amministrativa, scuole moderne, efficienti, belle e sicure sono uno strumento irrinunciabile per la educazione dei propri ragazzi.

La nostra Città, in tal senso, è orgogliosa di quanto si sta realizzando, nella consapevolezza che un futuro in cui i ragazzi possano godere di efficienti ed efficaci strumento di studio e di crescita, è un futuro in cui credere e sperare per il meglio.

Comunicato stampa “MoVimento Tuderti 5 Stelle”

La Fornace Toppetti, attività storica insediatasi da tempo nel territorio tuderte, di antica tradizione nella produzione dei laterizi,  che si trova nelle immediate vicinanze del centro storico, appena sotto le mura, desta da anni molte preoccupazioni.
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle locale, si è occupato e continua ad occuparsi di essa, del suo ciclo produttivo, dei sistemi di filtraggio usati, dei protocolli di lavoro, dei tempi, dei controlli effettuati dall’ ARPA sui fumi prodotti, insiste nel tentare di conoscere insomma i  molteplici aspetti che riguardano questa fabbrica.
 Non è stato facile e/o possibile, e non lo è tuttora, accedere all’acquisizione degli elementi che servirebbero ad escludere, senza ombra di dubbio che tale attività non adotti tutte le misure di legge previste, che il suo processo produttivo non abbia cioè delle ricadute indesiderate e taciute sull’ambiente e sulla salute degli abitanti (in particolare correlate all’oncogenesi). Si sono registrati numerosi casi di insorgenza di cancro, su persone residenti appunto in  zone limitrofe alla fornace, forme tumorali, che potrebbero essere correlate, per tipo ed organi colpiti agli inquinanti atmosferici. O forse no?
 Le statistiche e le documentazioni relative a studi comparativi fra le patologie diffuse e gli inquinanti atmosferici prodotti da una fornace potrebbero e dovrebbero assicurare quantomeno una risposta. Purtroppo tali documenti sono ignoti, né esistono specifici studi di corte di parte pubblica.
 All’interno del  gruppo pentastellato non sono mancati  interventi da parte di professionisti competenti nel settore chimico, secondo i quali i controlli di Arpa Umbria, effettuati anche a seguito  delle  sollecitazioni del gruppo stesso, non sarebbero stati condotti nel modo giusto, né per ciò che concerne i siti di installazione delle centraline di rilevazione ed il loro funzionamento discontinuo, né per la scelta delle molecole e dei composti testati.
 Parlando con la maggior parte degli abitanti che vivono più o meno vicino alla fornace, chi appena sopra, più in collina e chi nella pianura sottostante nei pressi del centro sportivo di Pontenaia, abbiamo acquisito  molti elementi, riconducibili e/o provenienti dalla fornace: fumi maleodoranti persistenti e tenaci ( di cui si impregnano i capi di bucato stesi), che dal naso arrivano a bruciare in gola;  polveri finissime di colore scuro, fortemente infiltranti che si depositano fin dentro le abitazioni; nubi dense, generate dalla fornace, che aleggiano per ore ed ore a diverse altezze, assumendo forme varie e dissolvenze più o meno rapide  a seconda dei venti e della stagione. Il tutto sembrerebbe accentuato, secondo le testimonianze, durante i fine settimana e sempre secondo i residenti,si verificherebbero trasporti di mattoni  in orari e giorni  insoliti.
I tempi impongono delucidazioni esaurienti, complete e rapide in merito all’argomento, da parte di tutte le forze coinvolte, private e pubbliche, che responsabilmente, rompendo un  silenzio prolungato perciò malevolo e ingiusto,  sono tenute, non più invitate, a rassicurare i cittadini. Su due questioni, le più importanti per l’umanità: la salute del pianeta nelle sue componenti (aria, acqua e suolo), e quella delle persone che lo abitano.

Comunicato Stampa “Festa alla Residenza Protetta “Veralli – Cortesi” in occasione del Natale”

 

Il 22 dicembre, in occasione delle festività natalizie, l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Veralli – Cortesi” unitamente al gestore dei servizi della Residenza, Polis Società cooperativa Sociale Onlus, hanno organizzato il tradizionale pranzo di Natale in compagnia degli ospiti della residenza medesima e dei loro familiari. Hanno partecipato alla festa gli Amministratori Comunali, i rappresentanti delle forze dell’Ordine e persone appartenenti ad organizzazioni di volontariato vicine alla Residenza.

La cerimonia è iniziata alle ore 11,30 con la benedizione impartita dal cappellano della Residenza Don Alceste Corboli. Alle ore 12,00 circa è iniziato il pranzo che ha visto la presenza di circa 180/200 persone, dopo brevi interventi di benvenuto ed augurio da parte del Presidente dell’Ente Dr. Bruno Severi e del Presidente della Polis Dr. Gianfranco Piombaroli, sono intervenuti per il Comune il Vice – Sindaco Adriano Ruspolini il quale ha portato il saluto e gli auguri dell’Amministrazione Comunale in nome del Sindaco,  degli assessori presenti Primieri, Baglioni e Ranchicchio e del Consiglio Comunale.

Anche Babbo Natale non è voluto mancare alla festa distribuendo doni a tutti gli ospiti della Residenza Protetta. Infine un ringraziamento è stato rivolto a tutto il personale che opera nella struttura e che nella giornata della festa del 22 dicembre ha dato una splendida collaborazione.

 

IN MENO DI UN BIENNO BEN DUE MODIFICHE DELLA DESTRA TUDERTE AL REGOLAMENTO DELLA REFEZIONE SCOLASTICA CHE DISCRIMINANO I BAMBINI!

 

L’ultima modifica in ordine temporale apportata dalla Giunta Ruggiano al regolamento del servizio di refezione scolastica per gli alunni delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie, è un provvedimento profondamente ed intrinsecamente discriminatorio. Esso, infatti, stabilisce che gli alunni che non sono in regola con il pagamento della mensa rispetto all’anno precedente non potranno più godere della somministrazione dei pasti. In un momento come quello attuale, dove i nuclei familiari sotto la soglia di povertà sono aumentati in maniera esponenziale, il Comune dovrebbe dispiegare tutti gli strumenti per tutelare la serenità degli alunni e fare della scuola un mezzo in grado di contrastare, per quello che può, le nuove povertà. Invece, per il pagamento della mensa viene introdotto un nuovo sistema di software, denominato “Pinguino Web”, che tramite di un borsellino elettronico, prevede l’acquisto di una tessera ricaricabile on line, il cui credito si riduce man mano che si consumano i pasti.

L’anno scorso, per il pagamento del servizio mensa (che veniva ancora effettuato col sistema dei voucher), sempre l’attuale amministrazione di destra aveva istituito che, dopo il mancato pagamento di ventidue buoni pasto, il bambino in mora fosse automaticamente escluso dalla somministrazione dei pasti. Oltretutto, il tagliandino dei bambini che usufruivano della refezione scolastica gratuita, perché poco abbienti, si presentava diverso rispetto a tutti gli altri, con una particolare stampigliatura. E questa non vogliamo chiamarla discriminazione sociale? Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico già un anno fa presentammo una mozione atta a modificare il regolamento scolastico che chiedeva l’eliminazione delle sopracitate direttive, palesemente discriminatorie nei confronti dei bambini. Mozione che, però, in tutto questo anno, non è stata mai discussa.

Nell’ultimo consiglio comunale, nel quale è stato introdotto il sistema del borsellino elettronico menzionato in precedenza, abbiamo presentato degli emendamenti che chiedevano di eliminare la “non somministrazione” dei pasti nei confronti dei bambini i cui genitori non erano in regola con i pagamenti dell’anno precedente. Inoltre, abbiamo proposto di instituire un comitato dei genitori in grado di partecipare alla programmazione delle attività della mensa, ovviamente in stretta collaborazione con il gestore del servizio. Infine, abbiamo chiesto delucidazioni, rimaste insoddisfatte, sul cambiamento del software che gestisce i pagamenti della mensa. Infatti, il passaggio da quello realizzato dalla Maggioli Informatica al “Pinguino Web” comporta dei costi maggiori, quantificabii in circa 20mila euro in più.Noi continuiamo a credere che il servizio mensa debba essere parte integrante di un sistema educativo pilastro portante dell’integrazione sociale. Lo ha sottolineato, ne giorni scorsi, anche il Tribubale di Milano, nella sua ordinanza di condanna del Comune di Lodi sul caso delle mense e dei bambini stranieri. Non accettiamo, dunque, provvedimenti discriminatori nei confronti degli alunni iscritti alle scuole del Comune di Todi. Sta lì a ricordarcelo l’articolo 3 della Costituzione, che recita così: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO

Comitato Giachetti-Ascani Umbria

 

Quando, attivisti ed iscritti, ci siamo trovati a commentare in questi giorni il quadro politico ci è stato naturale anche confrontarsi sul prossimo appuntamento delle Primarie Nazionali.

C’è stata da subito una spontanea intesa nel considerare la candidatura di Giachetti ed Ascani come la più adatta per garantire un reale rinnovamento del Partito all’interno di un progetto innovativo al riparo da ambiguità programmatiche, tatticismi correntizi romani ed incongrui ritorni al passato.
Noi crediamo, inoltre, che il ticket garantisca la prospettiva di un moderno Partito Riformista difensore di una Europa liberale e democratica, fieramente opposto ad ogni destra e con la netta chiusura verso il dannoso populismo parolaio del M5S.

Siamo inoltre convinti che il serio profilo laico e liberal di Giachetti ed Ascani garantisca, all’interno del PD, la difesa e la salvaguardia del patrimonio di valori liberali, nella accezione di un nuovo PD motore di una coalizione di progresso di cui facciano parte non solo i partiti del centrosinistra ma anche le realtà associative ed i movimenti civici presenti sul territorio.

Ulteriore sprone per un forte impegno politico ci è dato dalla presenza di genere nel ticket per le Primarie, unica esperienza qualificante, per di più rappresentata da Anna, punto di riferimento in questi anni di tante battaglie parlamentari di stampo riformista: l’essere umbra e di conseguenza una di noi, molto legata alla nostra Regione è per noi motivo ulteriore stimolo ed impegno.

Invitiamo chiunque voglia impegnarsi in questo percorso politico a rivolgersi ad Andrea Vannini.

Per info: 3284295453 o pagina Facebook SempreAvanti Giachetti-Ascani Umbria

A CASTEL DEL PIANO IL PRESEPE CHE RACCONTA L’INTERA VITA TERRENA DI GESÙ

Visitabile dal 25 dicembre al 6 gennaio. Si può lasciare un’offerta in beneficenza

Non un classico presepe natalizio ma una grande rappresentazione scenica di tutta la vita di Gesù, dall’annunciazione all’ascensione in cielo, attraverso un appassionante viaggio tra suggestive scene animate, luci, musiche e voci narranti. Proprio per queste sue caratteristiche, il ‘Presepe e non solo’ di Castel del Piano di Perugia si può considerare come una vera e propria rarità che ogni anno si impreziosisce di alcune novità. Inaugurato l’anno scorso nei locali adiacenti la chiesa di San Pio da Pietralcina, e visitabile su appuntamento durante tutto l’anno, in questo periodo si può ammirare dal 25 dicembre al 6 gennaio con orario 15.30-18 nei giorni feriali e 9.30-11 e 15-19 nei giorni festivi. L’intera opera si compone attualmente di cinque particolareggiati diorami in 3d, profondi 60 centimetri, che mettono in scena alcuni episodi della vita terrena di Gesù, e di un grande diorama realizzato su uno spazio di circa 80 metri quadrati nel quale un commento vocale, accompagnato da effetti speciali, racconta in undici minuti l’intera vita di Cristo. Questa rappresentazione, completata quest’anno, è frutto del lavoro quinquennale di un gruppo di amici perugini che da anni coltiva la passione per il presepe. “Dal 1996 ci dedichiamo alla realizzazione di presepi – ha raccontato il maestro presepista Mauro Barbetti –. Tutto è iniziato dalla volontà mia e di Massimo di costruire un presepe nella vecchia chiesa di Castel del Piano. Don Francesco ci ha poi dato la possibilità di trasferirci nella nuova chiesa e di gestire un intero locale dove poter mostrare permanentemente le nostre opere. Adesso siamo una decina di amici impegnati a trasmettere questa passione e queste tecniche ai più piccoli. In più è un modo per fare beneficenza”. I visitatori del ‘Presepe e non solo’ possono infatti lasciare un’offerta che sarà interamente devoluta al centro diurno per disabili di Castel del Piano denominato ‘Casa della misericordia – La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo’. E tra i visitatori di questi giorni, anche il sindaco Andrea Romizi e consorte che hanno pure voluto lasciare una dedica.

Nei locali degli Amici di Presepe e non solo, sono poi in mostra, fino al 6 gennaio, i presepi del concorso ‘Porta il presepe a San Pio’ organizzato in collaborazione con l’unità parrocchiale. “È un modo – ha spiegato Mauro Barbetti – per coinvolgere tutti i cittadini e cercare di portare avanti questa tradizione. Un’altra iniziativa è il concorso ‘Fai conoscere il presepe di casa tua’ tramite il quale siamo noi a recarci nelle case di chi ha realizzato un proprio presepe e li lo valutiamo”.

Per informazioni e appuntamenti si può contattare Mauro (339.4490494), Massimo (347.8022361) o Susanna (347.7033009) o visitare il sito web www.presepeenonsolo.it.

 

Confcommercio Todi e Federalberghi: “Lotta all’abusivismo e limitazioni alla tassa di soggiorno aprono nuove prospettive per il turismo”

 

Le due associazioni rivendicano l’azione di sensibilizzazione svolta nei confronti dell’amministrazione

Il lungo e pressante lavoro di lobby messo in campo da Confcommercio Todi e Federalberghi Umbria per la lotta all’abusivismo nel settore ricettivo, per un proficuo utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno a Todi e per aprire nuove prospettive al turismo nel territorio ha trovato la giusta attenzione presso l’amministrazione comunale: il risultato, perseguito anche con la collaborazione di altri soggetti di aggregazione degli operatori turistici,  soddisfa l’associazione e segna un nuovo punto di partenza  per il settore.

“Il Comune ha annunciato l’avvio di un incisivo lavoro di contrasto all’abusivismo proprio grazie alle segnalazioni di Federalberghi – sottolinea  la presidente di Confcommercio Todi Nunzia Frustagatti  –  e questo è per noi un obiettivo importantissimo. Anche la limitazione della tassa di soggiorno ai primi 4 giorni di permanenza, l’esclusione dalla sua applicazione del capogruppo  e dell’autista, la riduzione per le strutture da 3 stelle in giù, adottate  dall’amministrazione, sono conseguenti a nostre precise richieste,  volte a salvaguardare in particolare il turismo di gruppo, molto importante  per il nostro comprensorio.

In questi mesi abbiamo inoltre continuamente sollecitato il Comune perché fosse messo a punto un piano di marketing e di promozione turistica  che potesse essere concretamente operativo almeno per il 2019: il rischio altrimenti era quello di perdere un nuovo anno, cosa che non possiamo certo permetterci.  La preannunciata uscita del bando entro gennaio è  quanto mai opportuna”.

“La priorità che abbiamo sempre posto – continua il vice presidente di Confcommercio Todi e consigliere di Federalberghi Umbria Roberto Castrichini  –  è che i proventi dell’imposta di soggiorno fossero reinvestiti nel settore, in particolare in azioni di promo-commercializzazione.  A disposizione ci sono 150 mila euro, la metà degli introiti dell’imposta: una cifra non enorme, ma neppure trascurabile, che va usata al meglio. Le premesse ci sono. Certamente – conclude il vice presidente –  la disponibilità dell’amministrazione al confronto e a fare tesoro delle competenze che Confcommercio e Federalberghi possono mettere in campo è stato un punto di svolta per segnare, come tutti auspichiamo,  il rilancio di un settore strategico per la nostra città e il nostro territorio”.

 

 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TODI “RIAPRE IL CINEMA A TODI”

Sabato 22 Dicembre riapre il Cinema a Todi presso il rinnovato Teatro del Nido dell’ Aquila.
A circa un anno e mezzo dalla chiusura dello storico Cinema Jacopone, Todi avrà di nuovo una sala cinematografica, allestita dopo un lungo lavoro, presso il complesso delle Lucrezie, appunto all’interno del Teatro Nido dell’Aquila.
Si tratta di una novità davvero importante per la vita culturale della nostra città ed anche della rinascita di un servizio atteso febbrilmente da tantissimi tuderti, appassionati di cinema e dello spettacolo in generale.
Il gestore sarà Romolo Abbati, grande esperto del settore e responsabile da molti anni del Cinema Concordia nella vicina Marsciano; la programmazione sarà varia e ricca di novità.
Saranno proiettati tutti i più importanti film del circuito nazionale ed internazionale, oltre ad un programmazione di cinema di qualità e di alto profilo culturale.
Per le mattinate, il gestore è già in contatto con gli Istituti scolastici tuderti per organizzare matinee per gli studenti con proiezioni di carattere didattico da concordare con i dirigenti scolastici.
Inoltre lo spazio sarà dedicato periodicamente anche ad attività teatrale, in particolare durante il periodo estivo.
La sala cinematografica ha complessivamente 173 posti a sedere ed è assolutamente perfetta per una città come la nostra; l’apertura avverrà Sabato 22 Dicembre con il Film Mary Poppins returns, uno dei più attesi in assoluto del periodo natalizio e dell’intera stagione.
L’amministrazione si dichiara molto soddisfatta di essere riuscita a ridare una Sala Cinematografica a cittadini ed appassionati in breve tempo, e si augura che ci sia un afflusso importante, prospettato dalla grande attesa che si è generata in città nell’ultimo periodo.
Inoltre il Teatro del Nido dell’Aquila ha visto al suo interno dei piccoli e significativi miglioramenti, che lo hanno reso fruibile per tutto l’anno, al contrario degli ultimi periodi, che lo vedevano aperto quasi esclusivamente per il Todi Festival,
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TODI

WeareTodi esprime grande soddisfazione per la decisione dell’Amministrazione comunale di rimodulare la tassa di soggiorno

WeareTodi, Associazione di imprenditori turistici, esprime grande soddisfazione per la decisione dell’Amministrazione comunale di rimodulare la tassa di soggiorno limitandone l’applicazione solo ai primi 4 giorni di permanenza dei Turisti.

Questo provvedimento, molto atteso e sollecitato dagli Operatori turistici (soprattutto del settore extra alberghiero) può dare un grande impulso al prolungamento dei soggiorni a Todi. E tutti sappiamo che è molto più facile e remunerativo lavorare sui turisti che già arrivano, rispetto alla difficoltà e al costo necessario ad attirarne di nuovi.
Ma un altro aspetto è importante sottolineare: il provvedimento del Comune è frutto della collaborazione con gli Operatori turistici, che attraverso un Tavolo di consultazione hanno avuto modo, durante l’anno, di esporre problematiche e suggerire soluzioni, nel giusto rispetto dei ruoli. Il Comune ha fatto la sua parte, accogliendo le istanze che ha ritenuto condivisibili e sostenibili economicamente, e questo ci sembra un buon segnale per il futuro.
Anche perché lo spirito di collaborazione potrebbe dare presto nuovi interessanti sviluppi. Infatti anche il Piano di Marketing turistico, per il quale verrà presto indetto un bando, è frutto di un lungo confronto tra Operatori e Amministrazione.
E poi ci sono state altre iniziative, come l’indagine di mercato sui flussi turistici (siamo l’unico Comune in Umbria ad averla realizzata, e tutti sappiamo che la conoscenza dei dati è fondamentale per avviare qualsiasi iniziativa di marketing su basi solide e scientifiche) o la Welcome bag (che ha avuto un grande successo presso i Turisti e gli Operatori commerciali, che hanno visto sviluppare gli affari).

Insomma una nuova atmosfera? Noi non facciamo politica, ma valutiamo i fatti.

La nostra non è un’apertura di credito al buio, ma un’attestazione per quanto avvenuto finora.
Auspichiamo vivamente che l’atteggiamento di apertura e di confronto prosegua e cresca ancora, nell’ interesse dell’intera città.

Comunicato Stampa Forza Italia

Voglio esprimere la mia gratitudine personale e quella di Forza Italia al Sindaco di Todi, al Vicesindaco Adriano Ruspolini e all’Assessore ai Lavori Pubblici Moreno Primieri per avere preso seriamente a cuore  e risolto la questione relativa la strada di Torre Luca, nota località nella Frazione di Casemasce.
Come noto la strada era divenuta impercorribile a causa di una frana probabilmente dovuta a cedimenti della scarpata per problematiche idrogeologiche.
Come rappresentante dell’amministrazione comunale nella mia veste di consigliere comunale di Forza Italia ,sempre attenti alle frazioni, nella località Torre Luca vi sono diverse famiglie ed anche attività ricettive che hanno difficoltà maggiorate nel percorrere una strada alternativa prima di raggiungere la strada comunale.
Lo sforzo messo in atto dall’Amministrazione comunale è stato notevole, soprattutto nel reperimento delle risorse economiche per mettere in sicurezza il costone di valle dove poggia la strada.
In questi giorni ho potuto constatare che i lavori stanno andando avanti, procedendo speditamente, nonostante la stagione non ideale.
Vania Petrini
Forza Itala Todi