Sono iniziate a Todi le prime operazioni per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione del nuovo Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica nell’area dei Voltoni, sotto i Palazzi Comunali. Durante lo svolgimento degli interventi, la sede attuale dello IAT sarà provvisoriamente trasferita in via Mazzini nei locali adiacenti al Teatro Comunale.
L’investimento complessivo è di 190.500 euro, di cui 137.500 finanziati dalla Regione Umbria e 53.000 euro di cofinanziamento comunale. Todi sarà la prima città in Umbria a realizzare il nuovo modello di ufficio di informazione ed accoglienza turistica progettato secondo le linee guida elaborate dalla Regione nell’ambito di un sistema coordinato di promozione del “brand” Umbria.
Il progetto prevede la realizzazione di un luogo aperto e di immediata fruibilità attraverso la riapertura degli archi esistenti che delimitano l’attuale ufficio. Questo consentirà di mettere in relazione il nuovo ufficio turistico con gli spazi esterni dei Portici comunali, che ospiteranno nuovi servizi per l’accoglienza di turisti, visitatori e cittadini.
Con i lavori è inoltre prevista la ristrutturazione dei bagni pubblici esistenti e la riqualificazione degli impianti presenti nel “Voltone” centrale.
La fine dei lavori è prevista per il mese di settembre.

Inizieranno tra qualche giorno i lavori di consolidamento e riqualificazione di Porta Orvietana di Todi, a tutti nota come “La Portaccia”.
Grande successo di pubblico e ciliegie al 19° Concorso Nazionale “Ciliegie d’Italia” Premio C.Locchi, svoltosi a Turi (Bari) nel corso della 11ma Festa Nazionale “Città delle Ciliegie” Sud Est Barese. L’ormai consolidato concorso cerasicolo ha visto quest’anno la presenza di 20 campionidelle migliori ciliegie nazionali; 8 regioni partecipanti; 9 varietà in esame e tra queste una di grande attualità e tradizione: la Ciliegia Ferrovia della Puglia.
Oggi, molti ragazzi della mia generazione hanno un problema grosso, riferito a ció che i psicologi dello sviluppo chiamano coping. Con questo termine si intende,in psicologia, ogni strategia o modo utilizzato da un individuo per fronteggiare un problema. Ora, il problema grosso dei nostri giovani è quello di non riuscire a capire quale sia il problema. È come se la vita si presentasse loro come un insieme di eventi casuali, dove non esistono legami logici tra un evento e l’al…tro e quindi non esiste nemmeno alcun problema. Ma se non vi è un problema non sussiste neppure il “problema” di trovare una soluzione per affrontarlo. Ecco che quindi si è prodotta una generazione incapace di affrontare i problemi della vita, rimanendo sempre al punto zero della propria esistenza. Un punto dove non conviene nemmeno fare scelte. Non ci si muove. Ci si accomoda, rimanendo passivi nei confronti di una realtà che cambia ad una velocità disumana. Il mondo non chiede di loro, il mondo va avanti, corre senza interessarsi del futuro, perchè ció che conta è il presente. Bisogna vivere a pieno l’oggi, superare in prestazione l’altro, cercare di dominarlo attraverso le proprie capacità tecniche. Già la tecnica. Oggi ció che conta non è la persona, le proprie potenzialità, ma la capacità a produrre un certo risultato nel minor tempo possibile. Questa è la tecnica. Ed ecco che l’uomo diventa una macchina, senza vita, perchè la vita non viene più interpellata; ció che conta è la tecnica, la prestazione, perchè il mondo ci vuole veloci e precisi. In una realtà di questo tipo poco spazio occupa il pensiero e la vita. E poco spazio occupa l’interesse verso una generazione che sta morendo, senza che nessuno dica una parola in merito ma solo finte illusioni, come la promessa di un lavoro, tra l’altro principio cardine della nostra costituzione!
La Sagra dell’ortolano di Balanzano diventa maggiorenne e rinnova anche per quest’anno la sua collaborazione con il Gruppo Grifo Agroalimentare. Tra le novità di questa edizione dell’evento promosso dalla proloco di Balanzano la possibilità di cimentarsi tutte le sere nell’attività di arrampicata sportiva a cura dell’Associazione Tacche e svasi climbing club di Madonna Alta che, per l’occasione, ha realizzato una parete nella particolarissima versione ‘Scala il formaggio’. I partecipanti all’evento enogastronomico, eco festa che ha ottenuto il marchio regionale ‘3 foglie’, potranno infatti affrontare un percorso di arrampicata identificato dalle etichette dei formaggi ricevendo in premio, se riusciranno ad arrivare in cima senza mai cadere, una porzione di formaggio della nuova linea del Caseificio di Norcia del Gruppo Grifo Agroalimentare.
L’acqua è un bene da cui l’uomo non può assolutamente prescindere. Proprio per questo, la sua qualità deve essere garantita da chi, come l’azienda Umbra acque, nel nostro caso particolare, gestisce il servizio di trasporto dall’acquedotto alle singole famiglie. Sono circa 4 anni che analizzo e critico il modo di gestire tale servizio, da parte di un’azienda che opera, attraverso convenzione, a contatto diretto con le singole amministrazioni pubbliche. Sul sito internet ufficiale Umbra acque è possibile leggere la “carta del servizio idrico” dell’azienda, un documento rivolto ai clienti che usufruiscono del servizio stesso. In tale documento viene garantito e sottolineato il diritto ad, avere nelle singole case, un’acqua potabile. Questo significa che l’acqua delle nostre fontane è bevibile 24 ore su 24. Purtroppo la realtà non è così. Frequentemente avviene l’esatto contrario: non solo l’acqua non è bevibile ma non può essere utilizzata nemmeno per lavare i pavimenti! E’ per questo motivo che verrà ufficializzato un comitato “No umbra acque”, il cui obiettivo sarà quello di far attuare realmente ciò che la stessa azienda scrive e cioè avere in ogni casa un’acqua pulita e limpida. Ricordo che i cittadini pagano a caro prezzo il servizio acqua, almeno gli venga servito ciò che per statuto aziendale viene garantito: un’acqua potabile! Se ciò non avverrà chiederò personalmente ai legali del futuro comitato se sarà possibile sospendere il pagamento dell’acqua, da parte dei cittadini stessi, fino a quando il servizio non sarà pienamente garantito. Auspico, infine, un intervento fattivo del Sindaco Rossini, in merito a questo grave problema.
Chiarezza e trasparenza sono da sempre i punti di riferimento del Movimento 5 Stelle, sappiamo che il Comune non è tenuto a pubblicare nell’ albo pretorio i testi dei quesiti referendari che vengono democraticamente promossi attraverso la raccolta di firme da associazioni, forze politiche o comitati vari. Tuttavia riteniamo opportuno avanzare la proposta di pubblicazionesistematica di tutti gli eventuali referendum che saranno promossi in futuro.
Sono 4 anni che sollecito l’amministrazione comunale Rossini nel gestire, oltre il grave problema delle aree verdi, anche quello relativo al servizio idrico della Città. Ci sono frazioni del nostro territorio in cui le tubature dell’acqua non sono state ancora interrate. Tubi che trasportano, non la corrente, ma un bene fondamentale per la sopravvivenza dell’uomo sulla terra: l’acqua. Il Sindaco e l’assessore competente non hanno mai, e dico mai, risposto ai miei interventi pubblici, resi noti tramite mezzo stampa e video, in cui descrivevo e facevo vedere l’acqua che arrivava nelle case della mia frazione; Marrone come la terra. La frequenza annuale di questo grave disservizio è stata, fino ad oggi, in media, di 15 volte l’anno; e non sono casi cosiddetti “straordinari”. La carta del “servizio idrico” di umbra acque, ente che attraverso contratto, gestisce la rete idrica pubblica del nostro comune e non solo, 




