Un articolato e lungo comunicato stampa del CdA della Veralli-Cortesi risponde alle critiche della lista “Per Todi”

“…invitiamo il gruppo “Per Todi – con Ruspolini” ad evitare comunicazioni diffamatorie infondate e strumentali….”

 

Fa piacere che l’attenzione del gruppo consiliare “Per Todi – con Ruspolini” si rivolga all’amministrazione di Veralli Cortesi, così deve essere, riteniamo però che la vigilanza che compete al consiglio comunale vada esercitata con adeguate interlocuzioni e scambi di informazioni, rifuggendo dalla tentazione di basarsi sul “sentito dire”, magari trapelato da chi per qualsiasi ragione avrebbe desiderato che le cose andassero diversamente; una discussione condotta senza regole e male informata rischia di produrre come unico risultato un danno di immagine all’Ente così tanto amato.
Per replicare ad alcune considerazioni disordinate ed erronee teniamo a precisare quanto segue.
Nel menzionare la modifica del PIAO 2024-2026 del 22/03/2024 gli scriventi dimenticano di riferire che nel Piao ereditato dal precedente Consiglio di Amministrazione era prevista l’assunzione di due figure in categoria B1, una da assumere nell’anno 2023 e la seconda nell’anno 2024 e, in prossimità della scadenza del mandato, era stato tenuto il concorso per la selezione.
Il Consiglio di Amministrazione in carica ha reputato che tale soluzione non fosse opportuna per le seguenti ragioni.
Innanzitutto va ricordato che la persona che riveste la figura dell’attuale Segretario dell’Ente è stato assunto per occuparsi del servizio per la gestione del patrimonio viste le sue competenze per formazione ed esperienze pregresse; allo stesso è stato attribuito l’incarico di Segretario “ad interim” dal precedente CdA e confermato temporaneamente dal CdA in carica; ad interim significa incarico temporaneo in attesa della nomina di un titolare a cui compete.
L’espressione “come sempre è avvenuto nel passato di questo ente”, potremmo disquisire se equivocabile, vuole significare che i regolamenti interni dell’Ente, che anche i precedenti Consigli non hanno inteso modificare, prevedono la figura del Segretario in capo al Responsabile Amministrativo e la funzione di Vice in capo al responsabile del servizio Patrimonio e, quindi, alla luce dei regolamenti in vigore all’attuale Segretario spetterebbe il ruolo di Vice.
Non è un caso se “come sempre è avvenuto” la figura del Segretario ricade sul Responsabile del Servizio Amministrativo dal momento che è un ruolo che attiene soprattutto all’area giuridica, economica, contabile, giuslavoristica dove serve formazione ed esperienze proprio in quelle aree.
Merita riferire che il consistente patrimonio lasciato da Cortesi, la cui cura deve servire al proprio mantenimento e ad aiutare la gestione della Residenza Protetta, prevede in organico due figure; di queste una è la persona attualmente incaricata della funzione di Segretario e, quindi, sostanzialmente sottratto al suo ruolo, e la seconda è di fatto indisponibile per una serie di ostacoli e motivazioni personali che lo rendono assente ed indisponibile. Ne consegue che il servizio del Patrimonio ha un serio problema di sottodimensionamento e di funzionamento anche solo nella gestione ordinaria.
Il maggiore onere per l’Ente non sarà quanto scritto nel comunicato; questo numero è inventato e non risulta da alcun atto di questo Ente. La delibera contiene altri numeri ben più bassi a cui lo stesso Segretario attualmente in carica ha dato parere favorevole.
Sfugge il motivo per cui il gruppo consiliare “Per Todi – con Ruspolini” sia ricorso ad una allusione gratuita ed offensiva al “clientelismo”; sfugge, infatti, come si possa qualificare clientelare una trasparente selezione per titoli ed esami come quella proposta dal vigente CdA e sfugge, altresì, come mai tale malizia non sia stata sollevata anche per precedenti selezioni avvenute in periodi che registravano la presenza, seppure in diversa collocazione, di chi oggi appartiene al predetto gruppo consiliare.
Immaginiamo che il gruppo “Per Todi – con Ruspolini” abbia a cuore la ricerca della verità e la verità in un Ente come Veralli Cortesi sono gli atti che vengono prodotti. Risulta pertanto incomprensibile come dagli atti sia stata desunta una politica fantasiosa e scellerata dell’Ente da parte del Consiglio di Amministrazione ma al contempo si sia potuto promuovere l’operato del Segretario; lo dimostra il fatto che l’affermazione “considerato che seppure ritenuta apprezzabile l’attività del Segretario …” sia diventata nella Vostra declinazione “riconoscendo l’ottimo lavoro svolto”. Bel lungi dall’affrontare un sofisticato percorso di analisi semantica è ben chiaro che definire una cosa apprezzabile non significa definirla ottima e che tali conclusioni derivano non da atti ma da un “sentito dire”.
Concludiamo con un’altra ingiusta inesattezza, maggiormente ingiusta perché non colpisce solo l’operato del Consiglio ma dei tanti addetti che giornalmente lavorano per il migliore funzionamento della Residenza Protetta. La retta degli ospiti, sicuramente impegnativa, è assolutamente adeguata ed in linea, anzi, molto più economica di altre strutture che offrono pari qualità del servizio di ben 2-300 euro mensili. La misura della retta è dovuta al rispetto di certi standard nei servizi e per il fatto di avere dovuto integrare dimenticanze o mancanze del passato.
Per concludere vorremmo rispondere con una domanda ad una ulteriore censura.
Questo Consiglio di Amministrazione si è messo da subito, appena insediato, a valutare progetti di efficientamento energetico per contenere consumi di energia esorbitanti sia d’inverno che d’estate oltre alla ricerca per l’introduzione di nuovi servizi quali un Centro Diurno o l’Assistenza Domiciliare per alleviare i problemi di persone non autosufficienti e delle loro rispettive famiglie prima di doverli ricoverare in struttura.
Significa forse di interessarsi di “aria fritta”?
Sono sicuramente obbiettivi ambiziosi, complessi e con un percorso complicato tra pratiche autorizzative, istruttorie tecniche, progettazioni, investimenti ed organizzazione dei servizi ma, per favore, non chiamateli “progetti faraonici che finiscono quasi sempre per essere inutili cattedrali nel deserto”.
Al di fuori di questi non sappiamo a cosa altro vogliate riferirvi ma consentiteci di pensare che questo sia un modo di occuparci “delle reali necessità delle famiglie tuderti”.
In chiusura invitiamo il gruppo “Per Todi – con Ruspolini” ad evitare comunicazioni diffamatorie infondate e strumentali; invitiamo altrettanto lo stesso gruppo consiliare “Per Todi” ad un confronto corretto improntato alle regole di interlocuzione preposte evitando di inseguire chiacchiericcio sciatto e finalizzato a interessi diversi dal corretto funzionamento di Veralli Cortesi. Sarà un dovere ed un piacere il confronto con chiunque sieda in Consiglio Comunale e chiunque ne abbia legittimo interesse.
Il Consiglio di Amministrazione