Comunicato stampa “ArTodi – I grandi artisti che hanno scelto Todi “

 

Beverly Pepper e Piero Dorazio. Alighiero Boetti e Bruno Ceccobelli. Nomi di grandi artisti, diversi e spesso lontani per ragioni generazionali e di approccio creativo, che però non ne intaccano i valori assoluti. Valori che anzi si esaltano quando si crei una situazione che li vede agire in sinergia. È quanto accaduto negli ultimi decenni a Todi, cittadina umbra che ha fatto tesoro della presenza di questi personaggi, fino a diventare un centro propulsivo nell’arte contemporanea, con aperture anche internazionali.

È questo milieu, che negli anni si è strutturato con nuovi importanti arrivi e iniziative, che si propone di approfondire la mostra “ArTodi – I grandi artisti che hanno scelto Todi”, curata da Massimo Mattioli negli affascinanti spazi del cinquecentesco Palazzo del Vignola.

Promossa dall’associazione Todi per l’Arte, con il contribuito della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il patrocinio del Comune di Todi e la partnership con Anteo, impresa sociale che ha in gestione Palazzo del Vignola, la mostra, aperta da un’anteprima il 19 marzo scorso, sarà inaugurata al pubblico sabato 16 aprile alle ore 12.

In mostra le opere dei citati “maestri”, assieme a quelle di altri artisti cresciuti in questo florido ambiente, spesso allievi o collaboratori degli stessi, in vere e proprie “botteghe” di ispirazione rinascimentale.

Una storia che ha inizio ai primi anni Settanta, con l’arrivo a Todi della scultrice americana Beverly Pepper e poi del suo amico Piero Dorazio, assoluto protagonista dell’Astrattismo del secondo dopoguerra, membro dell’influente Gruppo Forma 1. A loro sono dedicate sale personali, mentre una sala accoglie le opere del gruppo della Scuola Romana di San Lorenzo, da Giuseppe Gallo a Gianni Dessì, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Marco Tirelli e Bruno Ceccobelli, “genius loci” cresciuto a Roma e poi rientrato in Umbria negli anni Novanta. Un ampio spazio espone poi opere di altri artisti cresciuti o comunque attivi in questo ambiente.

Speciali focus illustreranno l’attività dell’Associazione Piazza Maggiore, che in oltre trent’anni di attività è riuscita a portare a Todi mostre di artisti del calibro di Carlo Carrà, Max Bill, Hans Arp, Gerardo Dottori, Renato Guttuso, Mario Mafai, Sebastian Matta e del Todi Festival, rassegna teatrale che fin dalle prime edizioni ha affidato la propria immagine a grandi artisti, da Alighiero Boetti a Michelangelo Pistoletto, da Jannis Kounellis ad Arnaldo Pomodoro.

Ci saranno poi due spazi dedicati alla ceramica, con una selezione dell’importante collezione della Fondazione Alviero Moretti di Deruta e un omaggio ai ceramisti contemporanei riuniti nella “Via degli Artisti”.

Nel periodo di apertura, della durata di 6 mesi, saranno organizzati incontri, convegni ed eventi per approfondire il clima culturale di Todi e della Regione Umbria e immaginare un percorso verso un museo di arte contemporanea a Todi.

Artisti presenti: Piero Dorazio, Beverly Pepper, Nino Cordio, Nino Caruso, Brian O’Doherty, Giuseppe Spagnulo, Bruno Ceccobelli, Giuseppe Gallo, Gianni Dessì, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Marco Tirelli, Mauro Salvi, Ugo Levita, Michele Ciribifera, Marino Ficola, Antonella Zazzera, Antonio Buonfiglio, A&C Ceccobelli, Rolf Jacobsen, Michele Toppetti, Riccardo Murelli, Roberto Bernardi, Silvia Ranchicchio, Luca Leandri, Rita Miranda, Giorgio Crisafi.

COMUNICATO STAMPA DI CONFESERCENTI TODI : ”…Facilitare l’arrivo al centro storico è un atto dovuto…”

”…  Facilitare l’arrivo al centro storico  è un atto dovuto.  Per anni quello dei parcheggi e del traffico è stato un problema fonte di polemiche e un freno per lo sviluppo della citta’ …  E’  giunta l’ora di trovare una soluzione!|”

 

La frase suddetta  non è l’elucubrazione di chi, vessato dalle quotidiane difficoltà, vorrebbe trascorrere l’esistenza in una città vivente, piuttosto che nella farlocca “città più vivibile del mondo” No, quelle sopra citate,   sono le ragionevoli  e assennate dichiarazioni  d’intenti rilasciate  alla stampa dal nostro  Primo Cittadino, una promessa  che aveva dato sollievo e fiducia ad una città che,  “da almeno 30 anni”,  attende l’istallazione delle necessarie infrastrutture per la viabilità cittadina, per l’accesso al centro storico e per la dotazione degli indispensabili parcheggi; un impegno accolto con  un sospiro di sollievo e un gemito di speranza da molti cittadini  e commercianti esausti, sfiduciati e impoveriti dalle traversie esistenziali elargite ingenerosamente  dalla “Città più vivibile del mondo”. Una città che, invece, appare sempre più grigia, respingente e disabitata. Una città così declassata da causare, ad un ignaro viandante, un tale turbamento emotivo/dissociativo da fargli credere di essere tele-trasportato in un sobborgo di Berlino degli anni ’50, un luogo alieno in cui le nostre moderne auto gli sembrano piuttosto delle vecchie “Trabant P601”  che girano disperatamente per seminare gli inesorabili agenti della “STASI”, taccuino e penna alla mano.

 

Anche la Confesercenti comunale di Todi, aveva prestato occhi e orecchie fidenti alle parole del Primo Cittadino e, seppure con una certa trepidazione, aveva chiesto quattro piccoli aggiustamenti al traffico urbano, certamente non rivoluzionari, ma in grado di fornire un qualche sollievo a cittadini e commercianti disperati: 1. Apertura del traffico verso il centro nei giorni festivi e solo fino al mercoledì precedente la Pasqua; 2. Concessione di sosta a tempo per 6/8 auto sulla piazza principale, solo per 2 giorni a settimana e solo fino al mercoledì precedente la Pasqua.  (magari in  un angolo defilato per non recare eventuale disturbo al “PavillonLedoyen” de noantri);  3. Ripristinare la linea A (un atto dovuto per gli emarginati relegati nell’ormai soprannominato “Ghetto de  Borgo”);  4. Istallazione di un semaforo a tempo o a pulsante per un attraversamento pedonale assai pericoloso in località Ponte Rio.

 

Alle reiterate   richieste della Confesercenti Comunale di Todi la risposta del Sindaco è stata negativa,   evidentemente anche per una scarsa considerazione nutrita verso i commercianti  della Confesercenti, lo si deduce dalle domande con le quali il Sindaco risponde alle nostre domande:

Quali sono le cose che Confesercenti è in grado di offrire, in termini di servizi alla città?

Siete  in grado di garantire per i Vostri iscritti l’apertura festiva o serale degna di una città turistica?

Siete in grado di proporre che le chiusure dei ristoranti non avvengano nei giorni di maggiore necessità (a Natale o l’ultimo dell’anno ad esempio)?

Siete  in grado di proporre che i nostri caffè abbiano un orario, non dico h24, ma almeno che possa permettere ad un qualsiasi soggetto di prendere un caffè alle 21 anche d’inverno?

Siamo in grado di avere del personale che parli almeno inglese?

Più modesti gli interrogativi  di Confesercenti: rientra nei doveri dei commercianti diffondere la cultura, il rispetto delle norme civili e, soprattutto,  accrescere il benessere dei Cittadini?

Esistono veramente Commercianti ignoranti e fannulloni e quindi di serie “C” ?

 

 

 

Paolo Ferracchiati e Maurizio Pierdomenico Consiglio Comunale di Convocazione Consiglio Grande sul tema “Ospedale della Media Valle Tevere e suo futuro”.

Oggetto: Richiesta ai sensi dell’art. 55 – Adunanza aperte del Regolamento del
funzionamento del Consiglio Comunale di Convocazione Consiglio Grande sul tema
“Ospedale della Media Valle Tevere e suo futuro”.

Paolo Ferracchiati in rappresentanza del Comitato spontaneo denominato
“Coordinamento Ospedale MVT” (pierdomenico.maurizio@pec.it)
 Maurizio Pierdomenico in rappresentanza del Comitato spontaneo denominato
“Ospedale di Pantalla, rivogliamo il nostro ospedale”
(pierdomenico.maurizio@pec.it)
 considerato che il tema in oggetto risulta di particolare rilevanza per la vita cittadina
 preso atto degli impegni presi da codesta Amministrazione Comunale espressi in
diversi comunicati e nel Consiglio Comunale del 31 gennaio 2022 nei quali siassume di

porre in atto tutte le azioni possibili atte a tutelare e valorizzare
l’Ospedale della Media Valle Tevere;

 preso atto della deliberazione della Giunta Regione Umbria n. 152 del 28.02.2022
avente per oggetto: PSR 2021-2025; PNRR 2021-2026: dislocazione Case di
Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali, nella quale si rileva
che l’Ospedale della Media Valle Tevere viene classificato come Ospedale di
Comunità;
 rilevato che non si evince in alcun documento ufficiale nazionale o regionale quale
sarà la funzione di un ospedale di base come quello in oggetto;
 rilevato che gli Ospedali di Comunità dovrebbero essere attivi entro il 2026 e che
non risulta da alcun documento quali funzioni svolgerà l’Ospedale della Media Valle
Tevere fino a tale data, che ne sarà delle Unità Operative ad oggi operative;PRESO ATTO
 che in data 25 marzo 2022 è stata trasmessa formale richiesta alla Presidente
Consiglio Comunale Avv. Raffaella Pagliochini di quanto in oggetto;
 che alla data del 6 aprile 2022 non è giunta ai Comitati scriventi alcuna risposta
formale in merito;

SOLLECITANO
i Consiglieri Comunali destinatari della presente ad attivarsi al fine di far propria tale
istanza e rinnovare la richiesta inevasa di convocazione di un Consiglio Grande al fine di
essere informati sulle azioni che codesta Amministrazione Comunale intende
intraprendere considerato che il nuovo percorso tracciato dalla deliberazione Regione
Umbria n. 152 non lascia intravedere né conservazione né, tantomeno, la sua ipotetica
valorizzazione.

REALIZZAZIONE MENSA A SERVIZIO DELLA SCUOLA MEDIA “COCCHI” CON INVESTIMENTO DI € 848.000,00

 

Il Servizio Lavori Pubblici – riferisce l’Assessore Moreno Primieri – ha presentato un progetto per la realizzazione di una Nuova Mensa a servizio della scuola Media Cocchi, con il quale il Comune partecipa ai finanziamenti assegnati alla Regione Umbria dal PNRR.

Si tratta di un progetto in grado di ospitare 150 posti a sedere da utilizzare in due turni per pasto, per un totale di allievi ospitati pari a 300.

Il complesso edilizio che ospita la scuola media Cocchi è situato di fronte al Piazzale Gian Fabrizio degli Atti ed è costituito da una costruzione risalente agli anni ’60 e poi successivamente ampliato nel 2003, con l’aggiunta di un blocco palestra e spogliatoi.

L’area sulla quale è stato individuato il corpo in ampliamento è una zona pianeggiante libera da edificazione posta a sinistra dell’ingresso tra il parcheggio il blocco dove si trovano gli uffici amministrativi della scuola.

In pratica la nuova struttura Sara posta a fianco dell’ingresso della scuola e rispecchierà le tipologie dei blocchi originari a pianta rettangolare, con copertura a capanna.

Sarà dotato di una tettoia antistante a protezione dell’ingresso che si estenderà fino all’entrata principale della scuola, disposta parallelamente al marciapiede dei parcheggi pubblici.

La struttura, oltre ad ampliare i servizi scolastici, svolgerà anche il ruolo di elemento di raccordo tra il nuovo volume e il complesso edilizio esistente. Infatti in origine il progetto degli anni ’60 prevedeva anche il fabbricato oggi progettato.

La struttura, che ha una sa superficie di 360 mq e un costo di € 848.000,00, sarà in cemento armato e soddisfa tutti i criteri di tutela ambientale, con prestazioni energetiche previste nelle linee guida per il rispetto del principio di non arrecare danno all’ambiente.

Comunicato stampa Fabio Catterini Candidato Sindaco Todi – Civici, campo largo e progressista

 

Esprimo soddisfazione ed apprezzamento per il fatto che si sia finalmente composta la coalizione civica e progressista che affronterà le prossime elezioni comunali, un campo largo di forze politiche e movimenti uniti dalla volontà di cambiare e rinnovare Todi.

Vivo come un onere, ma soprattutto come un onore, l’unanime indicazione della mia persona quale candidato sindaco.

A Civici X Todi, al Partito Democratico, ai Socialisti, alla Sinistra per Todi, al Movimento 5 stelle e a quanti ancora si impegneranno per questo progetto amministrativo, ho posto una precisa condizione: il progetto deve fondarsi sulla necessità di amministrare partendo dai bisogni dei cittadini, con competenza e trasparenza, favorendo anche la massima partecipazione e condivisione con le migliori energie del territorio.

È vero quanto alcuni stanno dicendo in questi giorni, ossia che non ho mai fatto politica di partito in maniera attiva, ma nel corso degli anni ho maturato esperienze professionali che mi hanno portato a gestire situazioni anche molto complesse, sia con riferimento ad attività economiche che a privati, nelle quali la capacità di mediare e di individuare soluzioni è fondamentale.

In questo tempo storico, il fatto che io non provenga direttamente dal mondo della politica e che non sia diretta espressione di una formazione, è garanzia di equilibrio e di pluralità, sia per la coalizione, ma soprattutto per i cittadini.

Ritengo, infatti, che il sindaco non debba più essere visto come l’uomo di un partito, ma il “primo cittadino”, ossia colui nel quale possono riconoscersi tutti, anche coloro che non lo hanno votato.

Si amministra per il bene comune, non per l’interesse di una o più forze politiche.

Mi considero un democratico, un riformista che ha sempre guardato ai valori della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà, del merito e della competenza.

Ho gestito e gestisco rapporti con le pubbliche amministrazioni.

Mi sono sempre occupato di associazionismo, anche con incarichi direttivi, maturando una particolare sensibilità per i problemi ed i temi del sociale.

In sintesi, ritengo di conoscere i problemi del territorio e delle persone che, assieme alla squadra di governo, ai cittadini ed alle associazioni, affronterò con efficacia e serietà, proponendo soluzioni adeguate, nel corso dell’intero mandato amministrativo.

Ho forte consapevolezza dei compiti e del funzionamento degli organismi e degli uffici comunali e ritengo che le mie competenze possano fare la differenza nella gestione della cosa pubblica, nei rapporti con i cittadini.

Credo nella necessità di rispettare e difendere, sempre e comunque, la dignità delle persone in quanto tali, nella necessità di tutelare il lavoro, di favorire la possibilità di ciascuno di realizzarsi; rispetto la libertà di espressione e perseguo i metodi della dialettica e della condivisione.

Sono, quindi, felice di rappresentare quelle forze che hanno dichiarato e dimostrato di condividere tali valori, con le quali sono sicuro che riuscirò a costruire un percorso di rinnovamento per la tutela degli interessi dei cittadini e del territorio, città e frazioni.

La proposta della coalizione che mi sostiene, a mio modo di vedere, rappresenta l’unica novità di questa tornata elettorale e sono sicuro che i cittadini la apprezzeranno.

I movimenti ed i partiti di questa coalizione hanno scelto, in maniera matura e responsabile, di mettere da parte i propri specifici interessi, iniziando un percorso che costituisce una rivoluzione nel modo di fare politica, per perseguire un obiettivo chiaro e condiviso: il bene di Todi e di tutti i suoi cittadini.

Todi riparte con “Elogio all’ombra. Paternità” di Maurizio Radici

” Carlo Quartucci Della Vera: “Primo evento del marchio Todi Today per portare la città nel mondo”

Arte, poesia, musica e danza per celebrare la paternità e lanciare un messaggio di pace: investire nella cultura e non nelle armi.

Todi torna protagonista nel panorama dell’arte contemporanea internazionale con l’evento dal titolo “Elogio all’ombra. Paternità” che vede esporre, nella Sala delle Pietre e nella Sala del Torcolarium, fino al 18 aprile, il talento creativo e l’eclettismo del maestro Maurizio Radici.

“Todi non si ferma e riparte, riprendendo i progetti avviati da tempo. Ripartiamo verso una stagione di crescita – ha detto il sindaco Antonino Ruggiano inaugurando l’evento – C’è soddisfazione nella riconferma della presenza in città di Maurizio Radici, un artista di respiro internazionale. Questa mostra è un investimento per il futuro di Todi e consolida la preziosa collaborazione con Etab Consolazione, i cui frutti sono costantemente sotto gli occhi di tutti”.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Todi Today di Carlo Quartucci Della Vera e ha l’importante curatela di Paolo De Grandis, personalità molto conosciuta nel mondo dell’arte contemporanea italiana ed internazionale.

“Nel 2019 Maurizio Radici era già stato ospite a Todi con un’esposizione di opere pittoriche e sculture. Il Covid ha impedito che questo evento venisse realizzato prima – ha affermato Carlo Quartucci – Questa è la prima rassegna di Todi Today, nome che nasce dall’incontro e dall’amicizia con Paolo De Grandis, curatore della mostra, ma che abbiamo sposato subito perché Todi Today intende diventare un marchio da esportare in Italia e all’estero”.

L’evento è stato organizzato grazie al Comune di Todi, Etab La Consolazione, Arte Communications, Radici, Todi Today e la collaborazione di Enel Punto Todi, Tuder Graf, Pasticceria del Grillo, Ristorante Cavour.

“Siamo davvero felici di poter iniziare questo periodo di rinascita e ripartenza che ci vede protagonisti, a partire da questa mostra, con un artista del calibro di Radici – ha detto l’assessore ala Cultura Claudio Ranchicchio – Una mostra importante per un artista molto conosciuto a livello nazionale e internazionale che ha già arricchito il palcoscenico di Todi. Un evento che si pone come buon auspicio per la Pasqua e una stagione estiva ricca di successi”.

L’inaugurazione è stata arricchita dalla performance di danza di Alessandra Sorrentino e da una lettura musicata di poesie di Furio Nulli Migliola e Carlo Quartucci, con gli attori Michele Trombettoni e Simone Micarelli, accompagnati da Ugo Rizzoli alla chitarra e Fulvia Cianini al flauto traverso.

Tornando alle opere esposte così s è presentato il maestro Maurizio Radici: “L’ombra è ciò che non si vede. Viviamo in un mondo un po’ confuso e delirante e questa paternità è il rinnovamento dal vecchio al nuovo, dal negativo al positivo. Rappresento quello che è lo stato contemporaneo del nostro pianeta, quello che vediamo non è quello che in realtà esiste e con le mie opere rappresento quello che si dovrebbe vedere, ma che invece rimane nell’ombra, oscurato da un velo tra realtà e non realtà. Questo è il mio messaggio, quello che voglio comunicare”.

La presentazione ai visitatori è stata, infine, fatta dal critico Paolo De Grandis: “Vedendo il mondo e quello che sta accadendo attorno a noi, dalla pandemia alla guerra, abbiamo deciso di investire nell’arte, in Maurizio Radici e nel suo elogio alla vita. Questa scultura che si trova all’interno della Sala delle Pietre presenta un guerriero con in mano un bambino. Si tratta di un guerriero insanguinato, ma il bambino crea speranza di una continuazione, di vita. La vita che si può percepire nelle opere esposte al Nido dell’aquila, animale epico per Todi. Lì ci sono la vita e sogni di un artista della china, che riporta l’arte orientale nel contemporaneo, grazie alle sue tinte e ai suoi colori”.

Le due mostre sono aperte con il seguente orario: 10-13 e 16-20.

FCU : Enrico Melasecche “dai programmi alla fase realizzativa”. Un convegno a Todi con Enrico Melasecche e la presidente Tesei

 

“Il convegno che si è svolto nella bellissima Sala Consiliare di Todi, per la Ferrovia Centrale Umbra segna lo spartiacque fra la fase iniziale dell’azione politica della giunta Tesei volta a riallacciare i fili di una situazione che negli anni scorsi era andata via via deteriorandosi e l’azione per la completa riapertura”. E’ quanto afferma l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Enrico Melasecche.  “Nelle precedenti legislature purtroppo abbiamo assistito prima alla cessione e privatizzazione del ramo gomma del trasporto regionale a Busitalia, poi nel 2017, addirittura alla chiusura della Ferrovia Centrale Umbra per mancata manutenzione. Infine il passaggio della gestione strutturale ferroviaria ad RFI, rimanendo a carico della Regione oltre che la strategia politica complessiva anche la situazione residuale fortemente debitoria di Umbria Mobilità.

Solo recentemente – ha proseguito Melasecche – l’abbiamo trasformata in Agenzia dopo un lavoro certosino di asseverazione dell’ingente debito e del piano di rientro proposto alle banche, con trasferimento in corso alla stessa di tutti i contratti, ferro e gomma,  che ad oggi hanno portato ad un primo risparmio di circa 4,5 milioni su base annua ma che si concluderà a fine anno in un risparmio complessivo lordo di circa 10 milioni all’anno, da cui detrarre 1,5 milioni che la Regione le riconosce sia per il costo del funzionamento che per contribuire a sanare il debito pregresso unitamente alla vendita del patrimonio non utile ai fini della mission assegnata”.

“Un incontro in qualche modo storico quindi – sottolinea l’assessore – perchè segna il passaggio dalla fase della gestione ordinaria, un po’ rabberciata, dell’unica tratta oggi in funzione, allo  studio, alla tessitura dei rapporti nazionali per acquisire consensi, autorizzazioni e finanziamenti indispensabili, alla progettazione preliminare ed alla fissazione ufficiale del crono programma per conseguire entro il 2026 la totale riapertura con treni elettrici tipo POP della dorsale ferroviaria che abbiamo mantenuto di proprietà della Regione.

La presenza di sindaci, parlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali, provenienti da tutta l’Umbria ha sicuramente contribuito a rendere la giornata ancora più proficua”….

… Nelle conclusioni la Presidente Tesei, ringraziando tutti coloro che hanno fin qui lavorato al progetto, ha sottolineando “l’enorme lavoro che sta portando avanti questa nuova amministrazione ed i risultati di grande soddisfazione su tutti i fronti che segneranno la svolta regionale verso quegli obiettivi ancor più ambiziosi di quelli che era possibile immaginare nell’anno di insediamento 2019”.

( Fonte  Agenzia Umbria Notizie Regione Umbria del 3.04.2022 ore 10,23 )

 

 

Torna a Todi la grande Arte con un’importante mostra del Maestro Maurizio Radici

La Sala delle Pietre e la Sala del Torcularium saranno teatro di un grande evento dal titolo “Elogio all’ombra. Paternità”, che vedrà in quei suggestivi spazi un progetto che evidenzia il talento creativo e l’eclettismo dell’artista bresciano. L’iniziativa si terrà a partire dal prossimo sabato 2 aprile, per concludersi poi il lunedì di Pasquetta 18 aprile.

Il prestigioso evento vedrà la Sala del Torcularium come spazio  ideale per i quadri dell’artista in  un contesto  davvero unico ed attrattivo; all’interno della Sala delle Pietre sarà esposta una grande installazione pensata appositamente per il luogo, da sempre spazio ideale per mostre di grandissimi artisti.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Todi Today di Carlo Quartucci Della Vera ed ha l’importante  curatela  di Paolo De Grandis, personalità molto conosciuta nel mondo dell’arte contemporanea italiana ed internazionale.

Ancora una volta Todi si pone alla ribalta per iniziative culturali di alto livello che danno grande notorietà alla nostra Città ed attraggono visitatori,  addetti ai lavori e semplici appassionati di arte. In questa occasione la mostra avrà il grande onore di essere inserita nel calendario internazionale in contemporanea con gli eventi della biennale di Arte 2022 nella sezione curata personalmente da Paolo De Grandis. L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per lo svolgimento dell’evento, con la certezza di poter vantare  di nuovo una mostra del Maestro Maurizio Radici nella nostra Città, dopo l’eccellente successo del 2019; il periodo pasquale è certamente il momento ideale per ripartire con la programmazione delle grandi mostre di arte contemporanea dopo due anni pieni di successi, ma complicati dal punto di vista organizzativo.

Ringraziamo per il grande sforzo tutta l’organizzazione che ha voluto scegliere Todi per un evento di tale portata.

 

 

Comunicato stampa della Lega : ” ‘TODI CENTRODESTRA UNITO’, SABATO 2 APRILE INCONTRO CON I CITTADINI SU FCU CON TESEI E MELASECCHE “

Proseguono gli incontri della coalizione di centrodestra a supporto
della candidatura a sindaco di Todi di Antonino Ruggiano. I referenti
territoriali delle cinque liste: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia,
Per l’Umbria e Todi Tricolore, che hanno deciso di convergere nel
progetto ‘Todi centrodestra unito’, hanno definito un calendario di
riunioni settimanali in vista dell’importante appuntamento elettorale,
oltre ad aver elaborato una serie di incontri tematici con i cittadini
di Todi. Il primo di questi, dal tema “Riparte la FCU”, è in programma
sabato 2 aprile alle ore 10.30 presso la Sala del Consiglio di Todi alla
presenza della Governatrice dell’Umbria Donatella Tesei e dell’assessore
regionale ai trasporti, Enrico Melasecche.
“Forti dell’esperienza accumulata in questi 5 anni e sulla base di
importanti iniziative portate a termine nel mandato amministrativo che
ci apprestiamo a concludere – spiegano in una nota congiunta i
rappresentanti delle liste per Ruggiano sindaco – stiamo elaborando un
programma condiviso per la città di Todi. A tal proposito stiamo
raccogliendo le istanze che provengono dalle forze vive del territorio,
dai cittadini, dalle associazioni, dai commercianti e da tutti coloro
che hanno deciso di contribuire alla nostra causa in termini di idee e
proposte. Lavoro, sociale, infrastrutture, sicurezza, cultura, turismo e
molte altre ancora le tematiche sulle quali ci stiamo concentrando per
definire un percorso comune di ripartenza del territorio dalla crisi
economica e sociale innescata dalla pandemia e dalle restrizioni. Ci
apprestiamo a vivere una nuova fase di riaperture – proseguono i
rappresentanti delle cinque liste – contraddistinta dalle opportunità
che arriveranno dal PNRR e da quei finanziamenti annunciati dalla
Regione Umbria e dal Governo che dobbiamo essere in grado di
intercettare, per poter sviluppare progetti ambiziosi di rilancio del
tessuto economico cittadino.
Sabato 2 aprile alle ore 10.30 presso la Sala del Consiglio di Todi,
abbiamo organizzato il primo di una lunga serie di incontri pubblici su
temi essenziali per la città. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare
a questo evento dove ci soffermeremo sulla Ferrovia Centrale Umbra,
facendo il punto insieme alla Governatrice Tesei e all’assessore
Melasecche circa lo stato dei lavori di una infrastruttura vitale per il
territorio e le iniziative messe in campo per ripristinare un servizio
necessario anche in un periodo di criticità per i trasporti e il prezzo
della benzina”.

Nasce l’associazione ” Progresso per Todi “

 

Si è costituita a Todi l’Associazione culturale “Progresso per Todi – Arte, Diritti e Ambiente”. L’associazione si pone come obiettivi la riappropriazione della nostra città da parte dei suoi cittadini. Una riappropriazione che passa per le tre parole chiave riportate nel nostro simbolo. 

Todi città dell’arte, intesa come patrimonio storico e culturale. La difesa degli spazi e dei fragili equilibri architettonici cittadini. Il ribaltamento dalla logica della chiusura e delle sue privatizzazioni. 

Todi città ecologica, l’obiettivo della difesa dell’ambiente che ci circonda e della nostra natura. La ricchezze delle nostre campagne e del nostro prezioso territorio vanno salvaguardate e protette dallo sviluppo disordinato e dalla speculazione. 

Todi città dei diritti, dell’accoglienza e della pace. La volontà che i cittadini tuderti diventino un laboratorio di solidarietà, un esempio da emulare. 

Per questi motivi l’Associazione “Progresso per Todi – Arte, Diritti e Ambiente” aderisce al programma e al progetto di “Per il Cambiamento” con Floriano Pizzichini. Riteniamo infatti che il progetto rappresenti l’unica vera alternativa alle politiche delle giunte contigue succedutesi negli ultimi 15 anni.