.Comunicato stampa Movimento Tuderti 5 Stelle “….If not now then when?…”

Se non lo facciamo ora…allora quando?
Questa è la nostra occasione, l’unica occasione che avremo, inaspettata, crudele, indesiderata sicuramente, ma potenzialmente capace di dare un’opportunità eccezionale al nostro paese e conseguentemente al nostro territorio.
A questo punto non abbiamo più scuse, avremo soldi e carta bianca sul come impiegarli per fare risorgere l’Italia, ma gli italiani sono maestri nel perdere le occasioni, anche stavolta le premesse ci sono, si sta delineando la solita strategia … mai anteporre il bene del paese e dei cittadini alla possibilità di acquisire consensi…e in questo Salvini e la lega insegnano!
Noi del MoVimento Tuderti 5 Stelle vogliamo portare all’attenzione della giunta comunale tuderte e regionale Umbra, entrambi di “matrice” antigovernativa, le opportunità che il nostro territorio potrebbe perdere per bieche logiche di speculazione elettorale.
Una su tutte, ci potrebbe “sfuggire ” ad esempio  la ristrutturazione della vecchia ferrovia “FCU ” ormai orientata verso l’abbandono più completo, e che ora potrebbe e dovrebbe essere riportata alla ribalta nazionale per la sua strategicità nella ” ricostruzione” del cuore verde d’Italia, un collegamento longitudinale che consentirebbe, se adeguato opportunamente, di collegare i due capoluoghi di provincia Perugia e Terni  in meno di un’ora con una metropolitana di superficie con 4 piccoli Hub/ stazioni di interscambio, Sangemini, Todi, Marsciano, e Ponte San Giovanni, lungo il suo asse  principale, e   Umbertide, Città di Castello verso l’estremità settentrionale della regione.
Se a ciò si unisse il potenziamento del servizio Frecciarossa è evidente a tutti la potenzialità che l’intero progetto potrebbe avere sia per la mobilità locale che turistica
Invece si assiste all’immobilismo più completo eccetto che per l’accelerazione del progetto di smembramento della sanità pubblica regionale e del  depotenziamento di alcuni ospedali, Pantalla per primo, approfittando della pandemia covid.
La regione ha un piano per il futuro del nostro territorio?
A noi non sembra, ora che si dovrebbero preparare i piani e portarli all’attenzione del governo centrale tutto tace tranne il “fiore all’occhiello” della lega,….la sanità,  li si, si è molto attivi, ma purtroppo nella direzione sbagliata.
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle chiede che la Giunta comunale tuderte si faccia parte promotrice nei confronti della regione affinché si inizi a parlare di progetti di rilancio, il rilancio della ex FCU sarebbe un primo segnale che consentirebbe di riportare al centro della nazione la nostra regione, non perdiamo questo… treno… potrebbe essere l’ultimo!!

Todi fra le “Spighe verdi 2020” per l’Italia

La Città di Todi raggiunge uno straordinario risultato.

Nella giornata di oggi, FEE Italia (Foundation Environmental Education) ha comunicato quali sono le “Spighe verdi 2020” per l’Italia.

L’ambito premio è rivolto ai comuni che intendono valorizzare lo sviluppo sostenibile del territorio, la cura dell’ambiente e la difesa del paesaggio.

La valutazione sull’ammissione dei comuni è affidata ad una commissione nazionale della quale fanno parte il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare, il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, il Corpo Forestale dello Stato, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Confagricoltura e la stessa FEE Italia.

Dopo un lavoro durato molti mesi, nel corso dei quali il Comune di Todi è stato valutato per le proprie politiche di valorizzazione ed investimento sul patrimonio rurale e sulla tutela dell’ambiente, la nostra città è stata ammessa a far parte del ristrettissimo nucleo dei Comuni Spiga verde 2020, quale simbolo di comunità che mantiene intatta la sua peculiare caratteristica di sostenibilità ambientale.

D’altro canto la città più sostenibile al mondo non poteva rimanere estranea ad un premio così ambito.

Tra i 46 comuni premiati, troviamo il meglio dell’ospitalità e della tutela del paesaggio d’Italia.

La nostra città è al fianco di Ostuni, Positano, Castagneto Carducci, Numana, Castiglione della Pescaia e pochi altri, simboli della parte migliore del nostro paese.

Nei prossimi giorni verrà ufficialmente consegnata nel nostro comune la bandiera con la Spiga verde, che al pari delle bandiere blu, per le città sul mare, sarà un grande mezzo di promozione del territorio e di testimonianza della straordinaria qualità  di vita della nostra città.

Il prestigioso riconoscimento, che dovrà essere confermato ogni anno,  oltre a riempire noi di grande soddisfazione, ci impegna a lavorare con sempre maggiore intensità per la sostenibilità ambientale e per la tutela del nostro paese.

Andrea Vannini – Congresso Pd Umbria

Così come c’è Umbria (dei cittadini) ed Umbria (del Potere populista ) c’è pure PD umbro (fino a ieri) e PD umbro (da oggi in poi), o almeno quello che speriamo, che immaginiamo, che vogliamo dal prossimo Congresso.
L’ho ripetuto in tutte le salse dalla sconfitta in poi: occorre aprire una stagione di nuova rappresentanza, basata su un processo dinamico di rinnovamento interno, tramite un Congresso costruito anzitutto su di una fase di ascolto con gli iscritti ed i simpatizzanti che animano da sempre il Partito dal basso.
Quando richiesi le dimissioni di Verini lo feci perché pensavo (e lo penso ancora di più) che ciò poteva costituire un atto significativo verso un Partito che non privilegia più, come un fortino inaccessibile, la struttura del partito (e che perde iscritti).
Debbo dire che segnali positivi in questi mesi ci sono stati, come le attività di qualità politico-amministrativa dei nostri Sindaci e dei Consiglieri Regionali. Quasi tutti poiché qualcuno, anzi uno soltanto,è politicamente inesistente.
E quindi, chi ha orecchie grandi per intendere intenda, basta con le tessere aumentate dai soliti robottini teleguidati in maniera esponenziale in vista del Congresso, perché stavolta nulla sarà come prima.
Dovrà essere, il Congresso, il momento (ora o mai più?) di ricostruire e stabilizzare il vero e unico Partito dei Riformisti umbri, anzi, per meglio dire, la Casa dei Riformisti, aperta, operativa e rinnovata , con un Progetto solido per il futuro dell’Umbria, corredato di ogni percome e perché necessari, riempendo di contenuti efficienti ed efficaci ogni azione riformatrice che si vorrebbe promuovere.
Perciò, se mi convincono le due posizioni politiche già entrate nel dibattito, peraltro non alternative, di chi oggi ritiene che non esiste più il Pd manifestando una conseguente preoccupazione e di chi dice che il PD deve resistere sul pezzo della attività politica, chiarisco che a me interessa una scelta valoriale chiara su rinnovamento e rifondazione. E che, se non ci sarà, in automatico nascerà una opposizione forte ad ogni disegno restaurativo.

Andrea Vannini – Consigliere Comunale PD Todi

Confcooperative Umbria, eletto Di Somma alla guida per il prossimo quadriennio

Il presidente: “Con me una squadra coesa di Dirigenti cooperatori, pronti a lavorare insieme per il bene comune della nostra regione”

 

Le Cooperative aderenti a Confcooperative Umbria hanno rinnovato gli Organi Istituzionali che guideranno l’Associazione nei prossimi quattro anni, eleggendo Carlo Di Somma alla Presidenza dell’Ente. Il neo presidente sarà affiancato da un consiglio composto da ben 52 cooperatori designati dalle imprese associate operanti in tutto il territorio regionale e in tutti i comparti: dal settore socio-sanitario all’agricoltura e pesca, dai servizi alla logistica al credito, dalla cultura ed educazione al consumo.

Confcooperative Umbra, centrale cooperativa maggiormente rappresentativa a livello regionale sotto il profilo numerico, ha visto crescere in questi anni la propria base sociale fino alle attuali 297 cooperative, che vantano un patrimonio di 42.000 soci, 9.200 addetti e 2,1 miliardi di fatturato aggregato.

L’Assemblea, svoltasi presso lo stabilimento della cooperativa Carpenterie Metalliche Umbre di Bastia Umbra (recentemente costituita dagli ex dipendenti di una storica realtà di carpenteria pesante in crisi e rigenerata, per l’appunto, in forma cooperativa) si è celebrata alla presenza tra gli altri del Presidente Nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini; della Presidente della Giunta Regionale, Donatella Tesei e del suo vice Roberto Morroni; del Presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale, Marco Squarta; del Sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti; del Vescovo di Assisi, S.E. Domenico Sorrentino.

“E’ stato significativo poterci ritrovare di persona – ha detto il neoeletto Presidente Di Somma alla folta platea di cooperatori, rappresentanti delle Parti Sociali e del mondo politico nazionale e regionale – nel rispetto delle normative di contrasto alla diffusione del Covid-19 in quella che è stata la prima Assemblea fisica del mondo imprenditoriale regionale dopo la quarantena. L’Argomento Covid-19 ha contraddistinto i contenuti di questa nostra Assemblea per le difficoltà di diversa natura che sta generando nel sistema imprenditoriale in genere ed in quello cooperativo nello specifico. Nonostante tutto, però, è emersa un forte motivazione dei rappresentanti di tutti i comparti nel reagire a questa situazione: avremo davanti mesi complicatissimi dove la cooperazione sarà centrale per il rilancio, come lo è stata nel mantenere operativi ed in sicurezza servizi essenziali per la nostra comunità durante questi mesi: dal sociale all’agroalimentare, dalla logistica al credito”.

Un impegno particolarmente apprezzato dalla Governatrice dell’Umbria Tesei che ha sottolineato come “da qui in avanti tutti dovremo continuare a fare la nostra parte e la Regione lo farà al fianco della cooperazione che sovraintende a servizi essenziali per la nostra comunità. Basti pensare che durante la quarantena il contenimento del livello dei contagi in fasce di popolazione più sensibili alla diffusione, come quelle anziane, non è stato frutto di casualità o fortuna, ma di scelte ponderate e della collaborazione tra istituzioni e parti sociali tra le quali sicuramente un ruolo importante lo hanno svolto proprio le imprese cooperative. Ora è il momento di costruire insieme un nuovo modello di sviluppo per il nostro territorio ripartendo dai settori maggiormente danneggiati dal Covid: turismo in primis”.

Il Presidente Nazionale, Maurizio Gardini, nel suo intervento conclusivo ha invece ribadito il ruolo strategico della cooperazione “per il rilancio del sistema paese dal momento che nasce proprio per dare risposte ai bisogni ed alle necessità concrete delle comunità e spesso delle fasce deboli che nei prossimi mesi, come certificato dall’Istat, cresceranno in maniera esponenziale”.

Mafie in Umbria: ora è il momento di alzare la guardia

Ad Assisi seminario di Libera con lo Spi Cgil e la partecipazione di Fausto Cardella

Sul rischio delle infiltrazioni mafiose l’Umbria deve sempre mantenere alta la guardia, ma in questo momento deve farlo in modo particolare, perché dopo l’emergenza Covid e con l’arrivo di tante risorse economiche i pericoli si moltiplicano. Questo è uno dei tanti spunti di riflessione emersi ieri, domenica 26 luglio, nel corso del seminario “Mafie in Umbria, un fenomeno da respingere” che si è svolto nell’ambito del campo di volontariato estivo #EstateLiberi, promosso ad Assisi, presso la Cittadella, da Libera e al quale ha partecipato – come ogni anno, anche se in maniera diversa, causa Covid – lo Spi Cgil, il sindacato delle pensionate e dei pensionati.
“Quest’anno le nostre volontarie che ormai da molti anni partecipano attivamente ai campi della legalità promossi da Libera non hanno potuto dare il loro apporto diretto – spiega Rita Paggio, segretaria generale dello Spi Cgil Umbria – ma con l’iniziativa di ieri abbiamo comunque voluto portare un contributo di riflessione e mantenere vivo questo bellissimo legame tra generazioni: le ragazze e i ragazzi che partecipano ai campi e le nostre iscritte e i nostri iscritti”.
Al seminario di Assisi ha partecipato anche Fausto Cardella, magistrato e già procuratore generale di Perugia, che ha sottolineato l’importanza del ruolo della società civile e delle forze sociali nel contrasto alle infiltrazioni mafiose. “L’Umbria – ha detto Cardella – non è certo immune da questo tipo di fenomeni, come le inchieste, i sequestri e le confische stanno a dimostrare. Ma finora la regione ha dimostrato di avere anticorpi forti che le hanno permesso di proteggere le proprie istituzioni ed infatti qui, a differenza che in molte altre regioni del Centronord, non ci sono amministrazioni sciolte per mafia”.
“L’Umbria ha bisogno in questa fase di immaginare un nuovo modello di sviluppo – ha detto Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria – e di questo nuovo modello la legalità, la lotta alle infiltrazioni criminali e mafiose e alla corruzione è un prerequisito, una password di accesso. La Cgil da sempre è impegnata in questa battaglia, anche in Umbria, dove proprio insieme al dottor Cardella, il nostro compianto segretario Assuero Becherelli, già negli anni ’90, metteva la battaglia per la legalità al centro dell’impegno sindacale”.

Comunicato stampa Todi Calcio

 

Dopo l’eccellente lavoro svolto nella passata stagione, MASSIMO TOMMASINI è stato riconfermato nel ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile. Conferma scontata,  visto il riconoscimento conseguito di Scuola Calcio Elite FIGC e il podio conquistato a livello nazionale come Miglior Settore Giovanile d’Italia.  Insieme a lui sono stati confermati tutti gli allenatori e gli istruttori (tutti in possesso di qualifica FIGC e/o laureati in scienze motorie) che nella passata stagione hanno svolto un lavoro eccezionale con tutti i gruppi squadra. Insieme a loro, visto l’alto afflusso di iscritti ( oltre 200 ragazzi….) sono stati inseriti altri tecnici capaci ed affidabili  di cui a breve verranno comunicati i nomi e le rispettive squadre. Rinnovato anche il rapporto con l’ A.C. Milan con la conferma dell’ Academy Milan per due anni.

Anche quest’anno verrà poi riproposta la squadra di Seconda Categoria (anche se si spera in un ripescaggio in Prima..) con l’obiettivo di impegnare calcisticamente i tanti ragazzi del comprensorio e al contempo di far crescere e maturare i giovani che attualmente non trovano spazio nella Prima squadra del Todi Calcio

Grazie alla sinergia tra il Todi Calcio e le Giovanili, la guida tecnica della squadra è stata affidata a  LUCA FEDERICI (nella foto) brillante allenatore con tanta voglia di crescere  che con il Todi Calcio ha rivestito il ruolo di allenatore in 2° in Promozione e poi, negli ultimi 2 anni, ha centrato 2 secondi posti con la juniores regionale. Al suo fianco come allenatore in seconda ANDREA COCCHIERI. A gestire il tutto con la carica di Direttore Tecnico ILIO SCALABRINI SPAZZONI ex giocatore e gia dirigente del Todi Calcio.  Una triade molto affiatata che sta già lavorando alle conferme dei giocatori dello scorso anno, ufficializzando  tra qualche giorno anche nuovi giocatori in entrata. A completamento dello staff tecnico MATTEO FIACCHI svolgerà il ruolo di preparatore dei portieri. Per fare bene ci sono tutti i presupposti, poi la parola passerà al campo… speriamo il più presto possibile.

Comunicato stampa Etab-La Consolazione

“Come Presidente in carica di Etab, direttamente chiamata in causa  ed asseritamente “su binari sbagliati”  secondo il pensiero del dott. Nulli Pero, mi sento in dovere di rasserenare l’animo inquieto dell’ex sindaco,  precisando che la nomina dell’avv. Martina Pierdomenico quale consulente esperto in materia di privacy è avvenuta in piena trasparenza e nel rispetto sia delle norme vigenti,  che dell’opportunità politica evocata nell’articolo che qui si commenta.
Forse è sfuggito che lo studio legale Orsini Aiello non è uno studio associato, ma ancor più è sfuggito che l’Ente Etab La Consolazione, oltre al Presidente, ha un CDA che in piena autonomia assume le sue determinazioni con apposite delibere a disposizione di chiunque avverta la necessità di verificare l’attività posta in essere.  Peraltro, sembra anche sfuggito che l’avv. Pierdomenico per le sue competenze professionali , nella vigenza del CDA che ha preceduto quello attuale, ha ricoperto incarichi in Etab.
Ciò detto, poiché dall’insediamento nel CDA dell’ente vi è sempre stato  rigoroso rispetto  sia delle norme che della mera opportunità , si avverte il dovere di precisare che la nomina è avvenuta con avviso pubblico di procedura comparativa per il conferimento di incarico  di esperto in materia di privacy , al quale hanno partecipato altri professionisti e che l’aggiudicazione è stata effettuata con il criterio del massimo ribasso, senza dunque riservarsi discrezionalità alcuna. Sempre per chi ne avesse interesse le delibere di riferimento sono la n. 36 del 27.04.2020 e la n. 56 del 4.06.2020.
Pacifica l’assenza di motivi ostativi alla nomina, come pacifica l’assenza di qualsivoglia interesse personale alla nomina stessa.  Se poi qualcuno ipotizza compensi faraonici ne rimarrà fortemente deluso, essendosi l’ente assicurato un ottimo professionista con un ribasso di un compenso già esiguo al 50% risultato aggiudicatario su 8 proposte di quotazione.
Null’altro si ritiene di aggiungere sperando di aver fugato ogni dubbio residuo, pur nella consapevolezza che il venticello delle illazioni difficilmente potrà spegnersi pur con documentate  spiegazioni.
Venendo, ora, a questioni politiche che esulano dai ruoli istituzionali, e, quindi,  venendo alle evocate  vicende interne alla Lega che, dunque, prescindono totalmente dal ruolo istituzionale che chi scrive ricopre, non mi risulta che vi siano specifiche problematiche ancorché l’articolo di Nulli Pero, ora, e l’articolo di Adriano Ruspolini, solo qualche giorno fa, ipotizzino con singolare coincidenza scenari apocalittici.
Le regole interne e le opportunità politiche hanno individuato nel senatore Valeria Alessandrini il commissario cittadino in attesa di ormai prossime votazioni secondo le disposizioni statutarie.
Nessun  ruolo improprio, dunque, anzi l’esatto contrario. Nessuna fazione e certamente nessuna presa di posizione da parte “di presidenti di enti” , e, dunque, visto che solo chi scrive ricopre a Todi tale incarico , nessuna presa di posizione da parte mia, con l’unica precisazione che all’interno di un partito non vi sono posizioni univoche e che esprimere in libertà e nelle opportuni sedi il proprio pensiero appare il più elementare esercizio di democrazia che, senza ombra di dubbio, mi assicura e rafforza la consapevolezza di operare rigorosamente nei corretti binari.
Piuttosto appare evidente come alcuni dimostrino chiara insofferenza  quando il pensiero unico che si ipotizza di imporre trova un interlocutore non disposto ad accettarlo, come appare palese l’incapacità ad accogliere critiche costruttive non uniformandosi al comando da parte di chi erroneamente ritiene di avere un qualche titolo ad impartirlo.
Le polemiche, comunque, non mi appassionano per cui rimango a disposizione di chiunque abbia delle osservazioni o avverta la necessità di ulteriori chiarimenti, mentre ci si auspica che il dott. Nulli Pero ritenga del tutto esaustiva la risposta qui data prendendo atto che, pur essendo interessato all’alta politica, si è ritenuto di rimarcare in negativo solo un provvedimento di assoluta marginalità.”
Avv. Claudia Orsini

TOGLIERE LA TASSA DI SOGGIORNO PER AIUTARE LA RIPARTENZA DI TODI

 

Dal 1 gennaio 2018 nella nostra città è stata istituita la Tassa di Soggiorno, un dazio che i turisti che soggiornano a Todi sono costretti a pagare per ogni notte di permanenza. Siamo stati sempre contrari alla tassa in questione: siamo convinti che renda Todi meno competitiva nei confronti delle città limitrofe ed incida negativamente sulla possibile scelta della stessa come sede per le proprie vacanze. Non si dica che il turista non guarda a queste cose! Con a disposizione varie mete da scegliere, coloro che sono in viaggio, saranno più incentivati ad optare per la permanenza in luoghi privi della tassa di soggiorno.

La contrarietà a questa scelta è ancor più forte e motivata, andando ad analizzare l’utilizzo che l’Amministrazione Ruggiano destina con gli introiti che ne provengono.

La metà di essi viene utilizzata  come rimborso della TARI per gli alberghi.  Purtroppo però, guardando bene, il provvedimento riguarda ben poche strutture: la maggior parte, come agriturismi, B&B, affittacamere, ne rimane esclusa. Il rimborso della Tari si calcola in maniera inversamente proporzionale al grado di occupazione della struttura. In proporzione alle stanze disponibili, gli alberghi che hanno avuto meno ospiti, avranno diritto ad un più lauto rimborso: va da se che le strutture più costose saranno anche quelle che riceveranno un risarcimento maggiore.

Questa misura non era giusta all’epoca in cui fu istituita e lo è ancor meno in un periodo come questo, martoriato dalla crisi post-Covid, che ha colpito le strutture recettive senza distinzione. Non di meno va considerato il lavoro burocratico che comporta per gli operatori del settore. Tutti quanti (anche coloro che non ricevono il rimborso TARI) sono chiamati a fare da mero cerbero per il Comune; ma evidentemente saranno solo in pochi a goderne i frutti.

Con la Tassa di Soggiorno il Comune di Todi ha incassato, nel 2018, 179.663,70€ e nel 2019 174.743,10€. Ovviamente, purtroppo, con il lockdown le entrate sono crollate vertiginosamente tanto che, ad ora, nel 2020 siamo a 15.000,00€.

L’altra metà, delle somme incassate dalla tassa, secondo la Giunta, vengono destinate per un sedicente Piano Marketing rivolto a promuovere la città. Per quello che si sa tale Piano, palesatosi nel 2019 (quindi nel 2018 nemmeno 1€ degli introiti della tassa di soggiorno vennero destinati per un piano marketing coerente e adeguato), sino ad ora, si è concretizzato in una Gara vinta da una Società ligure, al costo di 40.000,00€ all’anno.

E il resto?!

Utilizzare gli introiti della Tassa di Soggiorno per dare cospicui finanziamenti ad alcuni eventi isolati che non promuovono adeguatamente la città, risulta quanto meno inappropriato.

Credo che un buon amministratore (tralasciando il fatto che sicuramente non avrebbe questo problema perché tale tassa, a Todi, non l’avrebbe mai istituita), per agevolare la ripartenza ad una crisi così grave ed inaspettata, non impiegherebbe un secondo a toglierla. Eliminare la tassa di soggiorno, oggi come oggi, significherebbe agevolare e favorire la permanenza di turisti, sempre più alla ricerca di luoghi con molto verde e a misura d’uomo, dopo un lockdown e le sue conseguenze che hanno coinvolto praticamente tutto il pianeta.

Più gente gira in città più possibilità di lavoro c’è per TUTTI, comprese le categorie e i luoghi non direttamente interessati nell’accoglienza.

 

Manuel Valentini Capogruppo Pd in Consiglio Comunale

 

Associazione Umbri Bruxelles e Comitato Inter Paesi BeLux/It Rotary donano materiale diagnostico al Servizio 118 dell’ospedale di Pantalla

I presidenti Pagliacci, Fulmini e Corsetti: “Un aiuto concreto al Servizio 118 che opera nel Centro Covid-19 di Pantalla (Todi)”

 

Su richiesta del Servizio 118 cooperante con il Centro Covid-19 Pantalla(Todi), il CIP Belgio-Lussemburgo/Italia-Malta-San Marino ha promosso una raccolta fondi per l’approvvigionamento di materiali diagnostici e sani

L’iniziativa brussellese ha avuto successo e nel breve spazio di due settimane sono stati raccolti oltre quattromila euro. L’Associazione degli Umbri a Bruxelles è stata di gran lunga il donatore più generoso. Fatto che non ha stupito il presidente del CIP, Fulmini, che venti anni fa ne fu il fondatore.

“Quattro mesi fa, all’inizio della crisi, ci siamo chiesti cosa fare per portare un aiuto concreto nei nostri territori d’origine. Gli iscritti all’associazione sono tutti umbri che, in larga misura, prestano servizio a Bruxelles nelle istituzioni dell’Unione europea. Le restrizioni imposte anche in Belgio, non ci hanno consentito di organizzare un evento sociale per la raccolta fondi, come avvenuto in precedenza, ad esempio per i fondi a favore della ricostruzione nel paesino di Campi, colpito dal terremoto del 2016” esordisce Carlo Pagliacci, presidente dell’Associazione, che ha aderito all’iniziativa del Rotary.

Questa operazione comune ha permesso l’acquisto di 150 dispositivi completi di protezione (camici, copriscarpe ecc.) e di due pulsiossimetri per il personale del Servizio 118.Presenti alla cerimonia di consegnadel materiale sanitario: per il Servizio 118 Roberto Gioia e Mara Monachello, per l’Associazione Umbri Bruxellesla vice-presidente Cesidia Ramaccioni e il tuderte Daniele Poponi, in rappresentanza del Cip BeLux/Iti soci del Rotary Club di TodiFederico Pennacchi, Claudio Lucaroni e Giovanni Antonelli.

 

Todi partono i ciak: la città si trasforma in un set cinematografico

 

Todi con i suoi suggestivi vicoli, i palazzi gentilizi, le pietre medievali che incorniciano l’immutato paesaggio umbro, rappresenta una location ideale scelta da registi di ieri e di oggi come setting per film e spot. Da “Giulietta e Romanoff” a “Per grazia ricevuta” di Manfredi, sino ad arrivare ai successi odierni di Paolo Genovese.

Lo scorso weekend Todi con le sue bellezze si è tramutata ancora una volta in un set cinematografico in occasione delle riprese dello spot promozionale a cura dell’Associazione ABC Eventi realizzato dai professionisti del team di Montalo.

Le vie del centro storico sono state percorse da vespe anni ’60 e sontuose auto d’epoca, mentre nel verde delle campagne sono spuntate antiche carrozze.

Sono stati numerosi i passanti e i turisti che si sono fermati ad assistere alle scene, incuriositi dai mezzi inconsueti, ma soprattutto dalle spose che indossavano autentici abiti vintage, corredati da un impeccabile make-up e hairstyle a tema messi a punto rispettivamente da Francesca Renzini e Carlo Primieri.

Un prezioso abito flapper anni ’20 che vanta 100 anni di storia, un romantico look ispirato agli anni ’40, e ancora un vestito sbarazzino che incarna la spensieratezza degli anni ’60, e un opulento bride dress anni ’80.

Questi particolarissimi abiti, indossati per l’occasione da ragazze della città, provengono dagli armadi delle famiglie tuderti. Infatti l’Associazione ABC Eventi per il suo evento di lancio “PassaTodimoda” ha scelto di far sfilare i vestiti da sposa d’epoca appartenuti a signore di Todi reindossati da giovani del posto, per un emozionante momento revival che promette di rendere tutti protagonisti.

La manifestazione, che si sarebbe dovuta svolgere quest’estate, è stata rimandata al prossimo anno, svelano le organizzatrici Agnese, Benedetta e Camilla, che hanno deciso di valorizzare i loro abiti attraverso questo videoclip aspettando “PassaTodimoda”.

Le due giornate di riprese sono comunque riuscite a trasportare gli avventori del centro storico in un’atmosfera d’altri tempi, complici anche le numerose comparse, grandi e piccole, abbigliate con vestiti vintage.

Oltre la partecipazione dei figuranti non sono mancati camei con personaggi istituzionali e volti noti in città che hanno divertito il nutrito pubblico accorso ad assistere tra un ciak e l’altro.

“Questo è solo un piccolo assaggio della magia e dell’atmosfere incantate che vogliamo farvi vivere attraverso il nostro evento”, asseriscono le fondatrici dell’associazione ABC, mentre cresce la trepidazione e la curiosità di tanti tuderti verso quest’iniziativa, che ha già coinvolto oltre 70 persone che hanno prestato gli abiti, attività e professionisti della città che hanno messo a disposizione talenti e materiale, oltre a una 50ina di persone che sono intervenute nelle riprese.