Presentato a Todi il programma completo della XXXIV edizione di Todi Festival, dal 3 al 6 Settembre 2020

Il Sindaco Ruggiano :”…Il teatro a Todi c’è e vive, produce, resiste grazie al lavoro, all’ingegno e all’impegno di Eugenio Guarducci, il migliore degli interpreti di una tradizione di straordinari Direttori Artistici…”

 

Presentato ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio, a Todi, il programma della XXXIV edizione di Todi Festival, che prenderà il via tra una settimana esatta, dal 3 al 6 Settembre prossimi.

“Il Nostro grande Festival – afferma il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano – nel corso degli anni, si è saputo caratterizzare per la produzione e la scoperta della migliore prosa italiana e internazionale , tanto che, qualche anno fa, Maurizio Costanzo, allora Direttore Artistico, lo definì “la trincea della resistenza del teatro, di fronte ad un Mondo che sembra voglia fare a meno del teatro stesso”.

“In una realtà culturale – prosegue Ruggiano – nella quale, i teatri continuano a chiudere e appare sempre più difficile, tanto per le grandi compagnie, quanto per i giovani artisti, trovare nuovi spazi per la libertà espressiva, Todi Festival c’è. Quest’anno, che per evidenti motivi siamo stati costretti a un’edizione ridotta, il significato del nostro grande Festival è ancora più attuale. Il teatro a Todi c’è e vive, produce, resiste grazie al lavoro, all’ingegno e all’impegno di Eugenio Guarducci, il migliore degli interpreti di una tradizione di straordinari Direttori Artistici che hanno fatto grande il Festival della Nostra Città”.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Todi Claudio Ranchicchio aggiunge: “Todi Festival 2020 si presenta in una veste particolare, tutta da scoprire, in un formato ridotto ma ricchissimo di appuntamenti, con la consueta grande attenzione mediatica della stampa nazionale che considera Todi Festival un appuntamento fisso per il mondo del Teatro e della Cultura del nostro paese. Per noi è una sfida davvero importante che racchiude tutto lo spirito e l’essenza con i quali abbiamo superato, con un approccio costruttivo e di speranza, le difficili fasi primaverili legate al Covid; facendo della XXXIV Edizione di Todi Festival uno dei capisaldi della stagione culturale che sta dando grande slancio al turismo e all’immagine della nostra Città”.

“Quella che ci apprestiamo a inaugurare la settimana prossima – dichiara Eugenio Guarducci Direttore Artistico di Todi Festival  –  sarà l’edizione che noi ricorderemo più di ogni altra. In ogni pagina del programma, nei testi e nelle immagini dei volti dei protagonisti che lo compongono questa volta ci sono impressi non solo inchiostri, ma sentimenti veri di persone comuni, di amministratori pubblici, artisti, tecnici, scenografi, grafici, che fino all’ultimo minuto possibile hanno lottato per far si che Todi Festival non si arrendesse a qualcosa di maledettamente invisibile, diventando, così, preziosa occasione di rinascita della vita culturale della nostra regione e del nostro paese.”

Rinnovata dunque per il quinto anno consecutivo la direzione artistica di Eugenio Guarducci e l’organizzazione in capo all’Agenzia Sedicieventi, grazie al successo delle ultime quattro edizioni, per un Festival che ha sempre rivendicato dinamismo, novità e freschezza e che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti e prime nazionali, con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, letteratura e arte contemporanea. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso….

L’ELEFANTE HA PARTORITO UN TOPOLINO …

 

L’Umbria “Covid FREE” ha portato tantissimi turisti a Todi, forse come non accadeva da molti anni.

Le attività commerciali si sono attrezzate: pedane più grandi, messa in sicurezza delle strutture etc

L’Amministrazione comuale invece?

Ha deciso di aprire un cantiere, in piena stagione turistica, in Piazza ( come se una città marittima lo facesse sul lungo mare, allucinante).

Ma non finisce qui.

Tutto questo per mettere dei paletti, per “recintare” la Piazza.

La DIFFERENZA è tutto qua.

Da una parte gli imprenditori che ce la mettono tutta per essere competitivi dall’altra una Amministrazione Comunale che la VISIONE TURISTICA non sa neanche dove sta di casa.

Ed è GRAVE.

Credetemi, al di fuori delle parti, sono SENZA PAROLE!

Andrea Vannini – Consigliere Comunale Pd Todi

Comunicato stampa Movimento 5Stelle “Todi IBRIDA”

A circa due mesi dalla chiusura di Piazza del Popolo, cuore pulsante del centro storico di Todi, l’amministrazione Ruggiano non ha ancora provveduto ad un opportuno adeguamento della viabilità che sia rispondente alle vere esigenze degli abitanti di Borgo. Si ricorda che a seguito della chiusura di piazza sono stati istallati nuovi impianti semaforici che hanno reso ancor più complicato il transito nei due sensi di marcia, creando addirittura situazioni di pericolo, non a caso i cittadini di Borgo, snervati della situazione, hanno organizzato una raccolta firme per chiedere il ripristino della precedente viabilità.
La chiusura della piazza di per se non è una scelta sbagliata, se si vuole dare una forte connotazione turistica alla città, ma lo diventa se a monte di questa decisione non si attua una ridefinizione della viabilità (parcheggi, impianti di risalita, servizi pubblici, ecc.) e se questa non rientra in un piano più ampio di ridefinizione della vocazione della città come turistica. Purtroppo questo è solo l’ultimo episodio di una lunghissima serie che, è bene precisare, hanno visto protagoniste tutte le amministrazioni tuderti che negli anni si sono succedute.
Tutta questa serie di decisioni contrastanti tra di loro, dettate solo dal rischio di perdere consensi per accontentare oggi quel “gruppo di interessi” domani quell’altro,  hanno reso TODI una sorta di IBRIDO che scontenta tutti in quanto ormai città inadatta sia alle esigenze dei residenti che dei turisti.
Questo perdurare di trasformismo politico ha portato la città ad una continua ed inarrestabile involuzione sociale ed economica, Corso ormai è un lontano ricordo di se stesso e in alcuni periodi dell’anno Todi sembra pressoché disabitata.
Quello che serve a Todi è una forte presa di posizione, una chiara scelta politica che non abbia paura di inimicarsi il “gruppo di interessi” di turno.
Nell’attuale amministrazione, come del resto nelle precedenti, non ravvediamo questa forza decisionale, per questo chiediamo a tutti i cittadini che leggeranno questo comunicato di riflettere sull’operato o meglio sul non operato delle amministrazioni succedutesi negli anni passati e di valutare la nostra proposta per Todi alle prossime amministrative.

CANNARA, LA FESTA DELLA CIPOLLA DÀ APPUNTAMENTO A SETTEMBRE 2021

Dal 3 al 6 settembre avrà comunque luogo Mostra mercato della cipolla e Motoraduno

 

“Abbiamo valutato attentamente come poter organizzare quest’anno la Festa della cipolla, ma due condizioni relative alle precauzioni rispetto all’emergenza Covid 19 hanno imposto lo stop”. Così il presidente dell’Ente Festa della cipolla di Cannara Roberto Damaschi annuncia l’annullamento dell’edizione 2020 della manifestazione.

“Non abbiamo voluto snaturare il senso di aggregazione della rassegna – ha commentato Damaschi – e non si è voluto esporre il paese di Cannara a una possibile ondata di contagi dovuti agli inevitabili assembramenti, tutto tenuto conto che la gestione in sicurezza della Festa visti i numeri sarebbe stata impossibile. Abbiamo dovuto soprassedere anche a idee alternative vista la recrudescenza dei contagi che ha imposto la stessa valutazione di cui sopra”.

Per salvaguardare la promozione del territorio e dei prodotti tipici, da giovedì 3 a domenica 6 settembre, al parco XXV Aprile all’interno dell’Onion Summer Village di Cannara avrà comunque luogo la Mostra mercato della cipolla e dei prodotti tipici, la cosiddetta fiera, abbinata allo street food dedicato alla cipolla, e il consueto Motoraduno che si concentrerà nel pomeriggio di sabato e nella mattinata della domenica.

Riapertura delle scuole, a Todi strutture e servizi comunali sono pronti

 

L’ultima riunione della Giunta Comunale ha messo a punto gli ultimi dettagli per la riapertura delle scuole, che nel Comune di Todi avverrà nei tempi previsti e nel pieno rispetto delle direttive del Comitato Tecnico Scientifico.

Si è infatti provveduto alla riorganizzazione dei servizi e alla valutazione dei spazi in base al metro da “rima buccale a rima buccale”, richiesto dal CTS per lo svolgimento della didattica in presenza.

In particolare, il Servizio di Asilo Nido comunale comincerà il 7 settembre, in ottemperanza alla Linee Guida, con l’ingresso nella prima settimana dei vecchi iscritti e poi, gradatamente, con i nuovi inserimenti. Nei prossimi giorni si terrà l’incontro fra le famiglie degli iscritti, nuovi e confermati, l’amministrazione e il soggetto gestore, per esporre e condividere le nuove modalità del servizio.
Per quanto riguarda la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria a tempo pieno, il servizio di refezione scolastica sarà attivo dal primo giorno di scuola, grazie all’accordo con l’Azienda Sanitaria Locale e il soggetto gestore della mensa, tramite la stipula di un Protocollo igienico-sanitario. Per quel che concerne l’organizzazione degli spazi della Scuola Primaria, dopo aver accolto le istanze della Direzione Didattica, è stato concordato lo spostamento delle classi più numerose della Scuola di Porta Frutta, presso il Polo Unico Scolastico, ex Scuola Aosta. L’Amministrazione comunale si è impegnata a trasportare i bambini iscritti a Porta Fratta e temporaneamente trasferiti al Polo Unico, limitatamente a coloro che usufruiscono dello scuolabus ed ai propri fratelli e sorelle.
Con riferimento alla Scuola di San Fortunato, al fine di facilitare l’accesso, la Piazza del Popolo sarà aperta alla sosta di 15 minuti, sia all’entrata che all’uscita, orientativamente al mattino fino alle ore 9:00, il giorno dalla ore 12:45 alle ore 13:30 e il pomeriggio dalla ore 15:45 alle ore 16:15. Sarà inoltre attivato il servizio di accompagnamento a piedi “Piedibus”, progetto già partito nel 2018, che oltre alla promozione del benessere e della salute dei bimbi consente di effettuare un’entrata ed un’uscita scaglionate.
“Ringrazio il costante ed assiduo lavoro degli Uffici sin dal mese di giugno, la grande collaborazione con la direzione didattica e la scuola secondaria di primo grado Cocchi-Aosta, che ci ha reso possibile la rapida risoluzione delle criticità legate alle nuove disposizioni normative legate, alle Linee guida per la riapertura dei servizi e alle indicazioni del CTS per la ripresa della scuola”, ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Familiari Sociali e Scolastiche Alessia Marta. “Siamo molto ottimisti sull’avvio dell’attività didattica che si è resa di vitale importanza per i nostri bambini e ragazzi. Partiranno in questi giorni i lavori per l’adeguamento degli spazi, attendiamo il nuovo mobilio per l’inizio della scuola e saranno sviluppati ed implementati i servizi per affrontare eventuali ulteriori problematiche legate al rischio contagio. in questo momento come non mai è assolutamente necessario rinsaldare e condividere il patto di corresponsabilità educativa tra le famiglie, la scuola, le istituzioni e l’intera comunità, perché le nuove norme comportamentali non creino effetti negativi e siano vissute all’insegna della reciprocità”.

 

 

 

 

 

Todi Civica : spazi alternativi per il prossimo referendum

 

Come sta accadendo in altre realtà  regionali, chiediamo all’amministrazione comunale ( qualora non lo avesse già fatto ) di valutare la possibilità di individuare spazi alternativi alle scuole per lo svolgimento del referendum che si terrà il 20 e 21 settembre. Il referendum, infatti, si terrà ad una settimana dalla riapertura delle scuole, che si presuppone saranno state sanificate in maniera approfondita. Utilizzare quindi i plessi scolastici per il referendum non sembrerebbe opportuno, pur sapendo che il tutto si svolgerà nel rispetto delle regole e delle normative vigenti. Il Comune di Todi dispone di molte possibili alternative che andrebbero,  a nostro avviso,  rapidamente valutate quali possibili alternative. Tale complessa e delicata situazione si aggiunge al profondo clima di incertezza che accompagna la riapertura dell’anno scolastico, tanto per le contraddittorie informazioni che arrivano dal Governo nazionale, quanto per il silenzio che caratterizza l’azione ( qualora vi sia) dell’amministrazione comunale. Riteniamo che a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, il Governo cittadino, debba informare la cittadinanza, le famiglie e gli operatori del settore per chiarire a che punto sia l’attuazione del protocollo per la sicurezza firmato il 6 Agosto dal Ministero e dalle parti Sindacali, indicando le scelte si stanno operando.
Todi Civica

Festival delle Arti 2020 : L’Aquila, Todi, Venezia

Il Festival di quest’anno sarà peraltro un modo per rendere omaggio all’artista statunitense Beverly Pepper (scomparsa a febbraio scorso), al suo approccio all’arte e al suo amore per l’Italia. Il Festival delle Arti 2020 prevede infatti tre momenti diversi in tre città accomunate proprio dal fatto di ospitare alcune delle sue opere di land art: l’evento d’apertura sarà a L’Aquila, sabato 12 settembre, dove è prevista una performance musicale dedicata ai classici del Jazz realizzata dalla Big Band del Conservatorio della città.
Il “palcoscenico centrale” lo offrirà Todi, borgo amatissimo dalla scultrice americana, nel quale trovano collocazione permanente alcune delle sue più celebri sculture. Qui per tre giorni – dal 18 al 20 settembre – spazi urbani assai diversi tra loro (parchi cittadini, cortili dei palazzi storici, piazze, gallerie, negozi) ospiteranno quadri, installazioni, sculture, mostre, spettacoli e concerti. Tutti rigorosamente ad accesso gratuito.
«Il nostro borgo da decenni ha accolto l’eclettismo di Beverly Pepper e grazie al suo genio e alla sua lungimiranza, il tessuto cittadino, celebre in tutto il mondo per i suoi gioielli medievali, si è impreziosito ulteriormente diventando il primo in Umbria a poter vantare un parco monotematico di scultura contemporanea e il primo al mondo dell’artista statunitense» spiega Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi. «Siamo perciò lieti di aver potuto collaborare alla realizzazione del Festival delle Arti. Sarà senz’altro una testimonianza di come l’arte e la cultura siano la strada maestra per custodire le nostre radici e tradizioni, garantendo ad esse futuro e benessere».
La tappa conclusiva vedrà invece protagonista Venezia. Nello Spazio Thetis – Arsenale Novissimo della città lagunare, che già ospita in maniera permanente le celebri Todi Columns di Beverly Pepper, verranno eseguite performance di danza contemporanea e percussioni.
«Il primo Festival delle Arti è stato concepito per essere un grande progetto artistico. Un’occasione di incontro, contaminazioni tra arte, musica, danza e teatro con lo scopo di creare una sinergia continuativa e di divenire un punto di riferimento e di promozione per gli artisti italiani e stranieri di livello internazionale. Un appuntamento che mira a coinvolgere lo spettatore per renderlo partecipe nella costruzione performativa di questa iniziativa che si svolgerà nei luoghi dell’arte» conclude Michele Ciribifera, presidente Fondazione Progetti Beverly Pepper.

La fondazione che difende le arti
Il rapporto tra l’artista Beverly Pepper e l’Italia è stato profondo e appassionato fin da quando vi si trasferì oltre mezzo secolo fa. Per questo, nel 2018, quando lei aveva ormai superato i 90 anni, decise di creare fra le colline di Todi una fondazione a proprio nome per incentivare gli investimenti in cultura e nelle arti. Con la scomparsa dell’artista, la Fondazione ha poi rafforzato la sua missione di garantire la corretta informazione, divulgazione e conservazione sulle sue opere. I suoi progetti perseguono inoltre la ricerca, catalogazione, pubblicazione e diffusione di opere d’arte, promuovono incontri, seminari ed eventi, attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni, enti museali e collezionisti in Italia e nel mondo.

Todi |18 settembre ore 17.30
Beverly Pepper – Celebrazioni di una vita e di una carriera: conferenza con testimonianze
di esponenti istituzionali, amici e familiari. Brindisi finale tra le colonne di Todi.

19-20 settembre
Sessanta artisti animano il weekend con sculture, installazioni, performance teatrali e musicali, mostre diffuse, distribuite in oltre venti location diverse, tra androni dei palazzi storici, piazze e il Parco Beverly Pepper. Un evento unico nel quale gli scorci medievali di Todi dialogano con l’arte contemporanea.

PRONTA L’EDIZIONE NUMERO 18 DI MUSICA PER I BORGHI: ARRIVA IRENE GRANDI

La cantante fiorentina si esibirà sabato 22 agosto allo stadio comunale alle 21.30

 

 

 È grande l’attesa per la 18esima edizione di Musica per i borghi che sabato 22 agosto vedrà sul palco un nome importante della musica italiana, Irene Grandi. “La data è quasi sold out – commenta Valter Pescatori, direttore del festival di musica etnica e popolare – e sono pochi i biglietti ancora disponibili per assistere al concerto che avrà inizio alle 21.30 allo stadio comunale di Marsciano”. La cantante fiorentina farà ascoltare al pubblico, accompagnata da The power trio live, i grandi successi dei suoi 25 anni di carriera ma anche nuovi brani come ‘Finalmente io’, scritto per lei da Vasco Rossi, e che ha portato al festival di Sanremo, e le canzoni del suo ultimo doppio album ‘Grandissimo’. Grinta ed energia sono da sempre la cifra della cantautrice che ha saputo appassionare fan di tutte le età grazie alla sperimentazione di generi diversi e a una straordinaria capacità di raccontare le emozioni. I

 

l costo del biglietto è di 15 euro. “È la prima volta che uno spettacolo di Musica per i Borghi è a pagamento – spiega Pescatori –. Una scelta resa necessaria dalle esigenze di sicurezza volte a garantire un controllo sul numero delle persone, non più di mille, che possono accedere allo spettacolo”. Ad aprire il concerto di Irene Grandi, alle 20.45, saranno Frast ft Torty. “Invitiamo i partecipanti al live – ha aggiunto Andrea Pompadura, presidente dell’Associazione Musica per i borghi – a raggiungere lo stadio con un po’ di anticipo rispetto all’orario di inizio in modo da poter prendere posto in maniera ordinata ed evitare code e assembramenti all’ingresso”.

Musica per i borghi regalerà una prima serata al pubblico di Marsciano venerdì 21 agosto e si concluderà domenica 23 per questa edizione ridotta nel programma ma non nella qualità della proposta. Questi spettacoli del festival restano gratuiti e si svolgeranno sempre nel rispetto delle misure di sicurezza in vigore. Venerdì 21 agosto in diverse location del centro storico si esibiranno la marching band ‘Gryphus Dixie Band’ che propone un repertorio della tradizione jazz del sud degli Stati Uniti, il duo Ettore Diliberto e Francesca De Bonis con lo spettacolo ‘Amori d’autore’ in cui è protagonista la poesia cantata dai grandi cantautori italiani e Giorgia Bazzanti, la cantautrice marscianese che, accompagnata da Riccardo Gambacorta, propone le canzoni del suo nuovo album ‘Non eri prevista’.

Domenica 23, di nuovo allo stadio comunale, arrivano gli Achtung Babies, oltre 25 anni di storia e 2000 concerti per una delle più acclamate tribute band degli U2, ma anche il duo formato da Pietro Quirino e Giovanni dell’Aversana che coinvolgerà il pubblico nelle atmosfere tipiche della musica napoletana.  Nella stessa serata per le vie del centro storico si alterneranno le performance di alcuni musicisti umbri che in passato hanno fatto degli stage con Musica per i Borghi. “Seppure lo spettacolo allo stadio sarà a ingresso gratuito – ha concluso Andrea Pompadura – i posti saranno mille, quindi l’invito, vista la mancanza di prenotazione, è di arrivare con anticipo per prendere posto”.

 

 

Todi Città del Vino

 

Con l’invio della lettera ufficiale da parte dell’amministrazione alla sede di Siena dell’Associazione Città del Vino, si è concluso l’iter per l’adesione della Città di Todi a questo prestigioso ente. Un’istituzione di livello nazionale che esiste da oltre 40 anni, e riunisce tutti i principali centri italiani noti per la produzione di vino e di prodotti eno-gastronomici di alta qualità. Todi, che dal 2010 ha ottenuto il marchio DOC, ha scelto di farne parte per sostenere i prodotti e i produttori del territorio, che negli ultimi anni hanno fatto importanti passi avanti in termini di qualità e di quote di mercato. E che ora potranno avvantaggiarsi dall’adesione a un consesso del quale fanno parte i più celebri centri vinicoli nazionali, da Siena a Barolo, da Palermo a Trento.

Con questo atto l’Amministrazione Comunale ha recepito una proposta dell’Associazione Todi Città del Vino, che raccoglie tutti i produttori del territorio, a seguito di un incontro del presidente Luca Baccarelli con il Sindaco Antonino Ruggiano e l’Assessore Ranchicchio. Una strategia che ha avuto un iter di approvazione alquanto complesso, ma che in prospettiva porterà importanti risultati per l’economia tuderte a medio e lungo termine. E che infatti, nel passaggio in Consiglio Comunale, ha visto l’adesione unanime di maggioranza e opposizione.

Un ulteriore passo in avanti sul piano dell’immagine della città, che già recentemente ha avuto importanti passaggi, dal prestigioso riconoscimento fra i comuni “Spighe verdi” italiani alla messa online del nuovo sito turistico di Todi, che sarà presentato ufficialmente agli inizi di settembre.

  Amministrazione Comunale di Todi

 

 

Comunicato stampa :” È IL CASO DI FARE LA NOTTE BIANCA A TODI IL 29 AGOSTO?!?! “

“Riteniamo assolutamente inopportuno lo svolgimento della Notte Bianca il 29 Agosto, ancora di più alla luce delle nuove prescrizioni scattate da oggi nei luoghi del divertimento.”

 

Da alcune settimane stiamo assistendo, a seguito della riapertura totale e ad un agosto di vacanze, forse troppo spensierate, che i contagi da covid-19 in Italia, stanno tornando a salire esponenzialmente. Nell’ottica di salvaguardare il bene primario per eccellenza, quello della salute dei cittadini, crediamo fermamente che, in questo momento delicatissimo, non sia proprio il caso che si svolga la Notte Bianca a Todi programmata dall’Amministrazione per sabato 29 Agosto!
Anche mettendo in campo tutte le prescrizioni di legge del caso per contenere il contagio, le situazioni che si potrebbero creare con un evento di questo tipo, anche con tutta la buona volontà degli organizzatori e dei partecipanti, potrebbero sfuggire di mano! A nostro parere in questo momento è necessario creare meno occasioni possibili che favoriscano il diffondersi della pandemia. Siamo i primi ad auspicare che sia scongiurato un accadimento di questo tipo, ma mettiamo il caso che proprio durante la Notte Bianca in questione si creasse un focolaio?! Verrebbe messa a rischio prima di tutto la salute dei cittadini e poi tutto il resto. Il danno di immagine per Todi e tutti gli sforzi fatti per ripartire sarebbero gettati al vento, con ripercussioni incalcolabili per tutte le attività, non solo quelle che vivono di turismo.
Già sabato 7 agosto a Todi si è svolta La Notte Bianca dei Bambini e delle Famiglie e abbiamo ricevuto molte segnalazioni di cittadini che ritenevano che, in molti casi durante quell’evento, non fossero state rispettate le norme sul distanziamento e quella d’indossare le mascherine per il contenimento della diffusione del virus. Oggi, con l’aumento dei contagi, siamo in una situazione ancora più seria, che richiede maggior equilibrio e forte senso di responsabilità da parte dell’Amministrazione.
Riteniamo assolutamente inopportuno lo svolgimento della Notte Bianca il 29 Agosto, ancora di più alla luce delle nuove prescrizioni scattate da oggi nei luoghi del divertimento.
Causa Coranavirus non si sono svolti grandi eventi come il Palio di Siena, il Salone del Libro a Torino e, per restare nella nostra regione, non hanno avuto luogo la Corsa dei Ceri a Gubbio, la Quintana a Foligno, Calendimaggio ad Assisi… e se a Todi non si terrà la Notte Bianca, sopravviveremo!
La salute dei cittadini e il bene di Todi, val bene una Notte Bianca in meno!

Partito Democratico Todi