Todi ha una nuova App

A partire dal weekend appena trascorso, Todi ha una nuova App che consente a turisti e visitatori di organizzare al meglio i loro soggiorni nella nostra Città, e di godersi al meglio tutte le bellezze di Todi.
Il progetto proposto da Coop Culture subito dopo l’emergenza Covid, ed approvato con favore dall’Amministrazione Comunale è stato realizzato in poche settimane e si prefigge di dare ulteriore slancio ai flussi turistici, che quest’anno si stanno rivelando davvero positivi anche al di sopra delle più ottimistiche previsioni.
L’azione di promozione messa in campo dall’Amministrazione Comunale, avvalendosi delle preziose collaborazioni di Liguria Digitale nella realizzazione di un piano di marketing adeguato ai tempi moderni e di Coop Culture nella valorizzazione culturale delle nostre bellezze continua con questo ulteriore passo della creazione di un App.
Questa App, realizzata da Coop Culture in maniera ottimale, può essere scaricata in diversi modi, in modo da essere più fruibile possibile sia da chi è già a Todi, sia da chi programma la sua vacanza o il suo soggiorno nella nostra Città. Quindi può essere scaricato nel normale App store che ognuno di noi ha nel suo telefonino con il nome di Audioculture, e poi cliccando sulla schermata Todi parte la visita, oppure, per chi si trova già nella nostra Città può essere utilizzata attraverso l’uso del QR Code che si trova in appositi grandi cartelli appena installati alla Consolazione, al parcheggio di Porta Orvietana e nell’ufficio di informazioni turistiche con la denominazione “Todi 4 You”
La App prevede la visita virtuale a 17 punti di interesse, poi implementabili in futuro, con un’audioguida che porta il turista nel cuore della bellezza dei nostri monumenti e luoghi di cultura. Questo ulteriore passo avanti nella programmazione turistica si va ad unire a tutte le altre iniziative già partite: spot televisivi, campagne di promozione attraverso grandi marchi italiani, il rinnovo totale del sito turistico della Città www.visitodi.eu .
Proprio il nuovo sito turistico della Città verrà presentato ad operatori, giornalisti, turisti e visitatori il prossimo 4 Settembre, alla presenza di tutte le istituzioni, nel corso di Todi Festival 2020.
L’ Amministrazione Comunale si dichiara molto soddisfatta per il pieno di turisti di questi giorni, che hanno visto Todi, nelle due settimane a cavallo di Ferragosto, realizzare il tutto esaurito tra alberghiero ed extra-alberghiero; l’Assessore al turismo dichiara che bisogna prendere atto del buon lavoro fatto tutti insieme per ripartire dopo le chiusure forzate, e continuare a lavorare con una grande azione sinergica di promozione anche con la Regione Umbria, come già fatto in questi ultimi mesi.
CLAUDIO RANCHICCHIO
Assessore al Turismo
Città di Todi

Lavori pubblici nella frazione di Camerata

 

Giovedì 6 agosto alla presenza del Sindaco Antonino Ruggiano e degli Assessori ai Lavori Pubblici Moreno Primieri ed al Bilancio Elena Baglioni sono stati consegnati ufficialmente i lavori di ristrutturazione della scuola di Camerata ed illustrato il progetto di riqualificazione urbanistica del centro storico della frazione.

Per l’Amministrazione erano presenti anche il Consigliere Stefano Gimignani, Vania Petrini, il geom. Pierluigi Mariani, la dott.ssa Federica Stagnari e al D.L. Ing. Andrea Lombardini.

Il Sindaco e tutta l’Amministrazione hanno tenuto a sottolineare la grande soddisfazione nel vedere l’avvio dei lavori per il recupero della struttura comunale, da sempre centro nevralgico della frazione di Camerata, oltre all’orgoglio per il progetto di riqualificazione del centro storico approvato in linea tecnica e politica dalla Giunta.

Il progetto dei lavori di restauro e risanamento conservativo dell’immobile comunale denominato “IL GUSTO DI INVECCHIARE” si inserisce nel programma di sviluppo rurale 2014/2020 dell’Umbria che sostiene investimenti per i servizi base alla popolazione rurale.

Il Restauro della scuola vuole dare il giusto sostegno e supporto alla popolazione di Camerata e dei paesi limitrofi, relativamente isolati rispetto al territorio comunale. In particolar modo tale progetto si rivolge alla gran parte della popolazione presente che, avendo già età superiore ai 60 anni, rischia di essere trascurata ed emarginata dalla vita attiva della comunità. Pertanto il progetto si propone di attivare quelle azioni che consentono di rendere attiva questa popolazione, mettendola in condizione di rivivere momenti passati di queste zone e trasmetterli con entusiasmo ai giovani, nel rispetto della memoria delle tradizioni.

Con l’occasione è stato anche illustrato il progetto di riqualificazione urbana messo a punto dal servizio Opere Pubbliche del Comune. Gli interventi riguardano una nuova pavimentazione e nuove reti per i servizi di pubblica illuminazione, telefonia, acqua, fognatura.

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di ristrutturare e valorizzazione il patrimonio architettonico, storico, culturale della frazione, con l’intento di aiutare il tessuto socio-economico agevolando la permanenza nel Borgo.

 

 

 

 

 

Il Teatro della Concordia rappresenta un volano per l’economia turistica e culturale di Monte Castello di Vibio

La cultura a Monte Castello di Vibio si fa in sicurezza e nel pieno rispetto delle regole! Sembra uno spot studiato a tavolino ma è pura realtà, grazie all’impegno della Società del Teatro della Concordia, che ormai da 25 anni si occupa della gestione, promozione, tutela e valorizzazione del “Teatro più piccolo del mondo” e del territorio montecastellese.

Dopo il lungo periodo di stop imposto dalla pandemia del Coronavirus, la gestione della “Fase 2” non è stata priva di difficoltà. Occorre rispettare il protocollo di sicurezza e tutte le indicazioni previste per i teatri e i luoghi al chiuso adibiti alla cultura. Ci si è interrogati su come garantire l’apertura del teatro e garantire insieme la sicurezza dei visitatori e di coloro che vi operano. Al momento solo due persone dipendenti si alternano per rispondere alle richieste dei visitatori, che con prenotazione obbligatoria, desiderano fare l’esperienza di visitare il piccolo gioiello montecastellese.

Con il recupero dei teatri storici, la Regione Umbria venticinque anni fu presa ad esempio per voler ridare vita e respiro a quella cultura, che va sempre difesa, tutelata e valorizzata. Ma cosa ne è di quei teatri storici oggi? Il gruppo di volontari della Società del Teatro della Concordia, costituitosi nel 1993 ha saputo rispondere positivamente a questa sollecitazione, tanto che il Teatro della Concordia è riconosciuto come attrattore culturale e bene tutelato, creando nel tempo un indotto economico non solo per se stesso, ma anche per l’intero territorio. Tra i convegni realizzati in concomitanza con i festeggiamenti, si è partiti dal principio, facendo un percorso che ha portato via via la location, ad una sempre maggiore coscienza del suo valore, basato sull’accoglienza del visitatore, idealmente preso per mano e guidato attraverso una esperienza emozionale e sensoriale, che tutti, attraverso le recensioni riconoscono.

Anche ora, che dei 99 posti disponibili se ne possono utilizzare solo otto dei 37 disponibili in platea, numerose sono le recensioni e le attestazioni di stima per il rigore del rispetto delle regole anti covid-19, segno di senso civico!

Il Teatro della Concordia  rappresenta un volano per l’economia turistica e culturale.

Queste attività producono valore per Monte Castello di Vibio, sia per la crescita turistica e culturale del territorio che in termine di valorizzazione d’aggregazione alla vita sociale.

I soci collaboratori sono stati sempre pronti a dare la loro opera di volontariato dimostrano di essere fortemente motivati nella loro partecipazione attiva; attualmente si adoperano per il proselitismo della vita associativa con spirito costruttivo e propositivo, che li ha sempre contraddistinti.

Al momento si fa fronte alle spese grazie agli avanzi delle gestioni passate e l’unica risorsa finanziaria alle porte è quella legata al 5X1000 che da sola non potrà certo garantire un futuro al Teatro della Concordia. Le altre attività culturali e commerciali se ne parla solo a fine pandemia. Ora qui si rispettano le regole anticontagio ribadisce il presidente Edoardo Brenci. Certo l’iniziativa della Regione avrà solo creato una bella favola senza lieto fine, perché rispetto alla salute, al lavoro, ai beni primari, è necessario che la cultura lasci spazio, ma anche essa esiste, è ancora viva, e chiede solo di continuare a farlo, non solo grazie a qualche contributo, magari ce ne fossero, ma soprattutto a chi dedica parte della propria vita per essa, e per il suo grande valore.

Comunicato stampa: ” Piazza delle Arti”,un nome anonimo,generico…

 

Non abbiamo partecipato all’inaugurazione della nuova piazza di Ponterio perché quella Piazza avrebbe dovuto portare il nome di Luigi Carbonari, storico ed importante imprenditore del nostro territorio. Era un impegno che, a seguito di una nostra proposta, aveva assunto l’intero consiglio comunale e che è stata palesemente disattesa. Al contrario, quella piazza si chiamerà ” piazza delle arti ” un nome anonimo, generico e che non si lega in alcun modo alla storia, alla tradizione e alla natura di quel luogo. Non avrei voluto polemizzare sulla vicenda, avendo chiesto, senza troppo clamore, di rivedere questa scelta. Ma l’enfasi con cui è stata presentata la Piazza e il suo nome, fa intuire che non vi sarà, da parte di questa amministrazione, nessun cambiamento. Siamo dispiaciuti ed amareggiati, perché quello spazio, nel cuore della frazione di Ponterio, avrebbe interpretato al meglio il ricordo di un uomo legato a Todi, alla sua storia e alla sua gente. Non c’è arte se non ci sono uomini che, con il proprio ingegno creano lavoro, occupazione, ricchezza, opportunità. Non c’è arte senza memoria, senza il riconoscimento di delle proprie umili radici, che in questa città, affondano nei sacrifici di tanti operai, contadini, artigiani, piccoli commercianti, così come nelle capacità di imprenditori onesti e lungimiranti. Questo doveva rappresentare quella piazza, nella nostra idea di città e di futuro. Ma i tuderti, anche stavolta, hanno avuto ciò che, con le loro scelte, si sono voluti.
Todi Civica

Inaugurazione della piazza a Ponte Rio di Todi venerdì 7 luglio alle ore 19,00

 

È prevista per venerdì 7 agosto, alle ore 19, l’inaugurazione della nuova Piazza di Ponterio alla presenza del Sindaco Antonino Ruggiano, dell’Assessore ai LLPP Moreno Primieri, dell’Assessore Regionale Paola Agabiti, dei rappresentanti di Eni Avv. Carmine Conte e Dott. Marco Lanari, di Andrea e Stefano Caruso e degli Arch. Sabatini e Balletti.

“La consegna della nuova Piazza di Ponterio alla collettività – sottolinea il Sindaco di Todi – rappresenta un altro tassello importante negli obiettivi di riqualificazione urbana e paesaggistica dell’amministrazione comunale, risultato che la comunità attendeva da tempo. È un grande piacere restituire questo complesso in un contesto rinnovato e valorizzato, grazie anche all’accordo tra Comune ed Eni, che ha portato alla chiusura dell’impianto distribuzione di carburanti e alla bonifica della zona, a spese della società”.

L’area di servizio Eni a ridosso della strada Tiberina è stata il punto di riferimento intorno al quale si è sviluppato il centro abitato e l’area commerciale di Ponterio.

“Il progetto di riqualificazione della Piazza – ricorda l’Assessore Moreno Primieri – è inserito nel Contratto di Quartiere che tra i vari obiettivi ha quello del recupero di spazi della realtà urbana e territoriale di Ponterio, cercando di salvaguardare l’identità del territorio. Proprio per questo – prosegue l’Assessore Pimieri – l’area dell’ex distributore ha assunto un ruolo centrale, destinato all’aggregazione e agli spettacoli all’aperto, come cuore del sistema di riqualificazione di tutta la Frazione”.

Il progetto iniziale ha subito delle varianti progettuali come la conservazione ed il restauro dell’edificio a servizio della stazione di rifornimento e denominato Bacciocchi, dal nome dell’Architetto che l’ha progettato negli anni ’50, e che rappresenta una testimonianza interessante di quegli anni. La conservazione della “Bacciocchi”, la cui acquisizione da parte del Comune è avvenuta senza corrispettivo nell’ambito dell’accordo tra Comune ed Eni e non previsto inizialmente, è una iniziativa lodevole in quanto consente di restaurare una presenza storica consolidata nel tessuto urbano della città.

Gli interventi sono consistiti in una nuova pavimentazione, nel potenziamento della viabilità pedonale, nella creazione di nuovi posti auto e in una nuova illuminazione. Il progetto è inoltre impreziosito da opere d’arte del Maestro Nino Caruso, presenza eccellente da molti anni nel territorio tuderte. L’idea della sua connotazione architettonica viene direttamente dalla natura dei finanziamenti che sono per spazi pubblici caratterizzati da opere d’arte.

Peraltro, la successione di setti dell’altezza di circa 2,40 m realizzati con prodotto bi-componente in calcestruzzo colorato colato nelle matrici che riproducono una composizione di formelle in ceramica realizzate dal Maestro Caruso, hanno anche lo scopo di creare una barriera, comunque attraversabile, dalla trafficata strada Tiberina.

Il progetto ha avuto un costo di circa € 700.000,00 reperiti dalle risorse del Contratto di Quartiere di Ponterio. La nuova piazza è anche un momento di dialogo che mette in relazione l’area con la scuola primaria, la palestra e l’area verde attrezzata che sarà realizzata lungo il Tevere.

 

 

“Polvere di stelle sulla Consolazione”

Al via l’ottava edizione del concorso fotografico

 

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente La Consolazione nei giorni scorsi ha approvato il programma dei festeggiamenti civili e religiosi della festa dell’8 settembre, che prevede tantissime novità, gradite conferme e che verrà reso noto nei prossimi giorni in attesa di conoscere eventuali nuove disposizioni normative.

Il programma prevede, tra le varie iniziative, il concorso fotografico “Polvere di Stelle sulla Consolazione” giunto alla ottava edizione.

Due le sezioni tematiche previste: la prima sezione riferita ai fuochi artificiali dell’8.9.2020 che ha dato il nome al contest e l’altra dedicata alle foto della Festa della Consolazione al tempo del Coronavirus. Anche questa seconda sezione riguarda scatti in occasione della festa dell’8 settembre 2020 che, per la prima volta nella tradizione centenaria, deve svolgersi conciliando lo spirito di aggregazione con il necessario distanziamento sociale. Gli scatti dovranno documentare come ciascuno riesce a interpretare l’esperienza dei festeggiamenti tra rispetto della tradizione e le attuali disposizioni.

La partecipazione al concorso è libera, gratuita ed è aperta ai fotoamatori e fotografi professionisti che vi possono partecipare con non più di 4 opere per ogni sezione. Il regolamento del concorso sarà pubblicato sul sito web dell’ETAB nonché all’Albo on line del Comune di Todi.

Todi, agosto 2020

Gruppo Consiliare Partito Democratico Todi “RATTI IN CENTRO STORICO “

 

Quasi non riuscivamo a credere alle segnalazioni che i cittadini ci hanno fatto nei giorni scorsi sulla presenza nel centro storico, in particolare in Piazza del Popolo, di ratti che si aggirano, indisturbati, non solo sulla Piazza, ma anche sui cornicioni dei Palazzi che su di essa si affacciano. Finché qualcuno non ha documentato con delle foto la triste realtà.

Le immagini impietose descrivono uno spazio pubblico davvero poco vivibile, in cui la Piazza principale della città, vietata al passaggio dei residenti, è invece liberamente a disposizione dei roditori. Diremo un risultato grottesco delle politiche di gestione dell’accesso al centro storico.

Ma al di là della facile ironia ci siamo attivati con una interrogazione inviata anche al Servizio disinfestazione della Usl Umbria 1 per le evidenti pericolose conseguenze che possono derivare dalla presenza di roditori e altri infestanti a carico della salute e dell’igiene pubblica.

Visto la presenza di numerosi bar e ristoranti che occupano, con la loro attività, molti spazi pubblici, non solo nel centro storico, abbiamo chiesto al Sindaco se sia stato organizzato un adeguato servizio di disinfestazione e derattizzazione dei luoghi pubblici, competenza del Comune di Todi.

Se non è stato fatto è grave.

Se è stato fatto e questi sono i risultati, la cosa è ancora più grave!

In tutti i modi abbiamo chiesto l’intervento di verifica da parte dell’apposito servizio della Usl.

 

Gruppo Consiliare Partito Democratico Todi

 

“Una Finestra sulla grande Arte del ‘900”

Continua la programmazione di grandi eventi a Todi che si susseguono uno dopo l’altro in questa Estate post-covid per favorire il rilancio turistico della nostra Città.

Già nelle scorse settimane sono emersi segnali più che confortanti con una massiccia presenza turistica, per la maggior parte provenienti dall’Italia, ma anche con il ritorno significativo ed una buona crescita negli ultimi due weekend di turisti stranieri.
Venerdi 31 Luglio, si è tenuto il vernissage della Mostra “Una Finestra sulla grande Arte del ‘900”, nella magnifica cornice della Sala del Pietre, con opere di grandissima importanza realizzate da artisti di fama mondiale, alcuni di loro entrati di diritto nella storia. La Mostra è stata pensata e curata dalla gallerista di Torino Lia Chifari, che l’ha organizzata insieme al Comune di Todi ed alla San Giorgio Arte.
Le oltre 40 opere esposte sono state messe a disposizione da collezionisti e da alcune importanti gallerie d’Arte italiane ed internazionali e sono state realizzate da tanti grandi Maestri del secolo scorso e di alcuni contemporanei.
Sono esposte opere di Giorgio De Chirico, Aligi Sassu, di Piero Dorazio indimenticato ambasciatore della nostra Città, amato e stimato da tutti i tuderti, del Maestro Pablo Picasso ( due acquaforti presenti nella Mostra), di Attardi, di Fiume, di Bini, di Corpora, di Crippa, di Cascella, di Alinari, di D’Anna, di Soffici, di Turcato, di Del Pezzo, di Maccari, di Lazzaro, di Dova, di Tosi, di Migneco, di Renato Guttuso, di D’Orsi, di Carrà e di Xavier Bueno.
Una carrellata di artisti e di opere che faranno di Todi, per tutta la durata della Mostra, uno dei poli di riferimento dell’Arte Moderna e Contemporanea in Italia. Un’occasione eccezionale di promozione che conferma come Todi abbia la capacità di attrarre grandi organizzatori ed eventi importanti con la sua riconoscibilità nel Mondo e con degli spazi incantevoli perfetti per ospitare eventi di grande levatura.
La curatrice Lia Chifari ha uno storico legame con Todi, avendo partecipato molte volte anche alla prestigiosa Rassegna Antiquaria che si è tenuta per tanti anni nella nostra Città, ed ha voluto fortemente che fosse Todi ad ospitare una Mostra di tale levatura.
L’Amministrazione Comunale si dichiara molto soddisfatta per aver contribuito ad organizzare un evento di questa portata a Todi, che garantirà promozione ed attenzione dei media portando in Umbria anche tanti esperti ed appassionati che verranno nella nostra Città già a partire da domani sino al 25 Agosto, giornata prevista per la chiusura della Mostra.
Questo evento – continua l’Amministrazione Comunale – fa parte di quella grande programmazione culturale che sta facendo crescere Todi negli ultimi anni, guidata da nomi di assoluto rilievo come Beverly Pepper e Dorazio, ma che ha visto anche sorgere tante piccole e grandi Gallerie d’Arte, tanto che la nostra Città viene vista da molte persone ed addetti ai lavori come uno dei centri più in crescita nel campo dell’Arte.
La programmazione culturale e turistica va di pari passo con la crescita dell’immagine della nostra Città, che ha conosciuto in questa settimana momenti di grande visibilità ed importanza con l’attribuzione da parte della Fondazione FEE, dell’attribuzione della Certificazione “Spighe Verdi”, riservata a quei comuni che si distinguono per la sostenibilità, la vivibilità, la salvaguardia dell’ambiente e la promozione del turismo sostenibile.
Nella Cerimonia di inaugurazione, prevista venerdi 31 Luglio alle ore 18, c’ stato anche un momento particolarmente significativo per la nostra Città: è stata consegnata dal Sindaco e dalla curatrice Chifari ai familiari una Targa alla memoria di Roberto Prosperi, persona speciale che tanto ha dato all’Arte ed alla Cultura, indimenticato organizzatore di grandissimi eventi a Todi e nella nostra Regione.

La palestra di Ponte Rio

Noi del MoVimento Tuderti 5 Stelle abbiamo più volte espresso il nostro rammarico sulla questione della palestra della scuola di Ponte Rio, sollecitando le parti interessate ad impegnarsi al massimo per la realizzazione e consegna alla cittadinanza della struttura sportiva.
Siamo ancora in attesa di questo spazio destinato, in primis,  all’attività motoria dei bambini frequentanti la scuola primaria attigua, ma anche ad un altro tipo di “utenza”.
E se prima del COVID la situazione di stallo ci appariva GRAVE ed INGIUSTIFICABILE,
                                                                    ora,
con gli scenari che ci si offrono per il prossimo anno scolastico, imminente, ci diventa INSOSTENIBILE.
Come tutti sanno, i “nostri” bambini riprenderanno a frequentare le lezioni in presenza, secondo linee guida in via di definizione ma che di sicuro, fra le altre misure, prevedono quella del DISTANZIAMENTO.
Alla luce di questo, tutti  gli ambienti scolastici rivestono un ruolo chiave, gli spazi rappresentano, ora più che mai, una risorsa indispensabile alla ripresa regolare della scuola.
I Dirigenti, il personale della scuola, gli enti locali stanno provvedendo a riorganizzare le superfici e i percorsi di ogni singola scuola, secondo una logistica funzionale ad accogliere gli studenti e a consentirgli ambienti e spostamenti in sicurezza.
Ciò senza risparmio di fatica, tempo e denaro.
Chiediamo pertanto che la palestra venga consegnata al più presto e che i ritardi e le pastoie burocratiche usate come alibi, vengano superate con solerzia, come le misure di emergenza impongono, e competenza.
E che l’area prospiciente  la palestra e la scuola venga mantenuta pulita e sgombra, considerando che pneumatici e cumuli di materiale edilizio fanno ora bella mostra di sé, conferendo anzitempo alla zona stessa la qualità di zona degradata.
MoVimento Tuderti 5 Stelle

Civitella del Lago. Edizione speciale per Mostra Concorso Ovo Pinto

Parallelamente alla Mostra concorso Ovo Pinto sarà possibile ammirare per la prima volta dei cimeli felliniani originali di Danilo Donati, sceneggiatore premio Oscar per “Casanova” di Federico Fellini, e una installazione con le grandi galline in terracotta di Francesca Pastore già oggetto di mostra a Matera Capitale della Cultura 2019

Rompe la tradizione, causa Covid – 19, la Mostra Concorso Ovo Pinto, organizzata a Civitella del Lago dall’Associazione Culturale Ovo Pinto con il Patrocinio del Comune di Baschi, che quest’anno sarà visitabile da oggi al 30 Agosto 2020.

Nonostante le enormi difficoltà dovute al difficile periodo che stiamo attraversando, l’Associazione Ovo Pinto non ha voluto rinunciare, anche se in ottemperanza a tutte le disposizioni vigenti, al suo tradizionale appuntamento.

“Annullare il concorso causa covid era tra le ipotesi – afferma la Presidente dell’Associazione Ovo Pinto Barbara Bilancioni -, ma la voglia di ripartenza attraverso l’elemento uovo che è simbolo di rinascita ha dato la spinta ad organizzare la Pasqua in agosto. Siamo fiduciosi per quanto riguarda la risposta turistica perché la mostra sarà un’occasione unica per venire a visitare Civitella e il territorio del Comune di Baschi”.

Ecco perché, nonostante il progetto Ovo Pinto, giunto quest’anno alla sua XXXII edizione, si ispiri all’antica tradizione pasquale di decorare le uova, viene proposto in una nuova, ed inedita, “Summer edition”.

Le adesioni al concorso quest’anno hanno visto una leggera, prevedibile flessione, essendo venuti a mancare i lavori dei ragazzi delle scolaresche rimaste a casa a causa del virus; nonostante ciò si è registrato un più che soddisfacente incremento dei nuovi partecipanti: addirittura il 25% in più delle scorse edizioni, con opere provenienti, per la prima volta, anche dalla Russia. Grande successo ha riscosso presso i partecipanti il Tema Speciale proposto quest’anno: “Ciack si gira… intorno all’ovo”, un omaggio al cinema in occasione del centenario della nascita di Federico Fellini.

L’onere di valutare le opere in concorso è affidato ad una giuria composta quest’anno dal giornalista Roberto Pomi, l’esperto di turismo Francesco Bigiotti, il regista Luca Trovellesi Cesana e il produttore/sceneggiatore televisivo Giorgio Vignali, presidente di giuria, oltre ad un membro dell’Associazione Ovo Pinto.

“Per la prima volta ho potuto ammirare le opere custodite nel Museo dell’Ovo Pinto – afferma Giorgio Vignali – e sono rimasto abbagliato dalla loro bellezza e dalla fantasia con la quale gli autori si sono approcciati alle loro opere ed al concetto di vita che l’uovo esprime. Sono felice di aver fatto parte della giuria, di aver potuto ammirare le opere pervenute dall’Italia e dall’estero e di poter cogliere questa occasione per tornare nella splendida Umbria”

La giuria ha decretato ieri i primi tre classificati di ogni categoria (studenti, dilettanti, artisti), il vincitore per il Tema Speciale e quello del Premio Fantasia messo in palio dall’imprenditore tedesco Uwe Heller, mentre, come per le edizioni precedenti, tutti i visitatori della mostra saranno parte attiva e costituiranno la giuria popolare: l’opera più votata dal pubblico infatti vincerà un cesto di prodotti biologici di alta qualità, premio messo in palio dallo sponsor Liberovo.

Dalla Capitale Europea della Cultura alla Città delle Uova: ad accogliere i visitatori del delizioso borgo di Civitella del Lago che si accingeranno ad accedere alla Mostra Concorso dell’Ovo Pinto sarà una coloratissima selezione di grandi galline in terracotta realizzate dall’artista lucana Francesca Pastore già protagoniste, lo scorso ottobre, di una apprezzatissima mostra dal titolo “Cento galline a Matera. Dal sogno al segno” allestita nei pittoreschi vicoli e le piazzette di Matera nell’ambito degli eventi della Capitale Europea della Cultura 2019. Dall’uovo alla gallina il passo è breve, tanto che Civitella del Lago, scenario ideale per accogliere le splendide galline nate dalle sapienti mani di Francesca Pastore, ha voluto essere presente in occasione della mostra materana grazie ad una gita organizzata proprio dall’Associazione Ovo Pinto.

In contemporanea alla Mostra Concorso Ovo Pinto, sarà possibile ammirare per la prima volta una serie di documenti autentici, tra i quali disegni autografi di Federico Fellini, il certificato del premio Oscar vinto da Danilo Donati con il film “Casanova” e una selezione di grandi poster di film che attraversano la storia della Settima Arte: dagli anni ’20, epoca del cinema muto, fino ai grandi manifesti vivaci e animati dei film anni ’80.

I documenti in mostra, appartenuti al premio Oscar Danilo Donati, anticipano la mostra a lui dedicata che aprirà a Todi, presso la Tower Gallery, dal 5 al 20 settembre e successivamente a Baschi, presso la sede comunale, dal 26 settembre al 30 ottobre.

Informazioni ed aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali dell’Associazione Culturale Ovo Pinto:

pagina Facebook ufficiale: @ovopintomuseo

evento Facebook: XXXII Concorso Artistico Ovo Pinto

profilo Instagram: _ovopinto_

ed il sito web: www.ovopinto.it