Siamo davvero felici di constatare che anche in questo periodo particolarmente complesso, il FAI di Todi continui la sua attività con grande impegno e tanti sacrifici.
Mar 09
Siamo davvero felici di constatare che anche in questo periodo particolarmente complesso, il FAI di Todi continui la sua attività con grande impegno e tanti sacrifici.
Mar 05
Nello specifico, la variante approvata contiene 25 richieste che riguardano tutto il territorio comunale, con rinunce ad eree edificabili.
“Si tratta – dichiara l’Assessore all’Urbanistica Moreno Primieri – di un impegno mantenuto con i cittadini che da tempo avevano avanzato richieste di revisione del PRG e di un lavoro di complessa rielaborazione dello strumento urbanistico portato a termine con esito favorevole, tenendo nella massima considerazione le esigenze della pianificazione e quelle dei cittadini.”
Nel complesso la variante approvata riguarda oltre 70.000 mq di superficie territoriale, ed è stata redatta all’insegna del risparmio di suolo e di riqualificazione dell’esistente.
Occorre sottolineare che per quanto riguarda le varianti del PRG, l’Amministrazione ha messo in campo delle forze lavoro per l’aggiustamento delle tavole contenenti le richieste di modifica con le previsioni di PRG.
Un risultato importante, sui quali l’Amministrazione e gli Uffici si sono impegnati fin dal primo momento.
Inoltre, nella stessa seduta è stata approvata definitivamente, in assenza di osservazioni, la variante al PRG con la quale si è modificata l’area individuata ad accogliere il nuovo plesso scolastico Elementare – Materna di Collevalenza, classificandola come “Area a servizi pubblici a livello locale”.
A tale riguardo esprime grande soddisfazione il Sindaco Antonino Ruggiano il quale sottolinea come” la modifica consentirà ora di procedere speditamente con il restante iter amministrativo a partire dall’apposizione sull’area del vincolo preordinato all’esproprio e alle successive fasi di progettazione esecutiva ed appalto dei lavori”.
“L’opera – continua l’Assessore Primieri – prevede un investimento di oltre 2 milioni di euro, ed è concepita tenendo conto delle più importanti ed innovative tecniche costruttive e sarà infatti una struttura NZEB (Nearly Zero Energy Building) ovvero dotata di accorgimenti e tecnologie impiantistiche tali da consentire l’autonomia energetica dell’edificio”.
Va ricordato che nel mese dal 2017 la scuola Elementare e Materna di Collevalenza è stata inserita nel “piano Scuole” redatto dal Commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma, beneficiando di un finanziamento di €. 897.750,00 per il suo adeguamento strutturale, mentre l’Amministrazione Comunale ha ravvisato l’opportunità di utilizzare il predetto finanziamento per la realizzazione di un nuovo polo scolastico da realizzarsi in un’area diversa dall’esistente.
Un ringraziamento va a tutto il Consiglio Comunale che ha approvato all’unanimità la Variante, all’insegna del documento programmatico approvato dallo steso Consiglio nel mese di settembre 2018, per una futura pianificazione strategica nel settore dell’edilizia scolastica comunale.
Mar 04
In Umbria il 2020 si è concluso con meno 2.570 donazioni di sangue rispetto all’anno precedente e con meno 9,2 per cento del plasma.
“E non è solo colpa della pandemia – specifica il presidente di Avis Umbria Andrea Marchini – durante la quale i donatori si sono impegnati a garantire comunque la soddisfazione delle necessità degli ospedali. Le disponibilità sono inferiori alle soglie minime indicate dai servizi ospedalieri e diverse volte siamo in situazioni di evidente carenza”.
L’Avis regionale ha “ripetutamente informato e sollecitato l’assessore regionale Coletto, oltre che i responsabili dei Servizi Immunotrasfusionali, ad assumere idonee iniziative perché non possiamo assolutamente rinunciare a una rinnovata e urgente azione organizzativa e gestionale dei Servizi necessaria per raggiungere gli obiettivi della programmazione indicata dal Centro nazionale sangue per il 2021. Rinnoviamo l’ennesimo invito all’assessorato alla sanità regionale per adeguate risposte sui programmi da intraprendere”.
“Il nuovo Piano sangue e plasma regionale – conclude il presidente di Avis Umbria – non può più aspettare, un’azione comune di informazione e comunicazione è essenziale per garantire un diritto alla salute di tutta la collettività, un dovere civico per garantire la sostenibilità del sistema. L’Avis non smetterà mai di ringraziare tutti i donatori. Donare il sangue e il plasma è una scelta di vita, prevenzione e sani stili di vita”.
Mar 03
Un sito nel territorio tuderte per le vaccinazioni anti Covid sembra essere possibile. ! I cittadini e in particolare le persone più anziane e quelle rientranti nelle categorie protette non dovranno recarsi ad Ammeto di Marsciano per vaccinarsi. Il sito individuato dovrebbe essere la nuova palestra di Ponte Rio e stupisce che i dirigenti sanitari del distretto non abbiano pensato prima a questa soluzione…Ci risulta che per l’occorrenza siano stati reclutati medici ed infermieri volontari che presteranno la loro opera come vaccinatori. Sicuramente la risposta dei medici di Medicina Generale di Todi e Massa Martana e di tutti gli operatori sanitari che hanno deciso, a quanto ci risulta, di aderire alla richiesta informale del Comune, merita il giusto apprezzamento. Daranno la loro completa disponibilità per collaborare a riempire il modello anamnestico previsto per i vaccinandi. Questo comporterà un più rapido disbrigo della parte burocratica e un minor carico di lavoro per i medici che effettueranno materialmente le vaccinazioni. Tale collaborazione non è nulla di banale,dal momento che il disbrigo delle pratiche burocratiche aumenta la difficoltà degli ambulatori nonchè il lavoro dei medici di Medicina Generale che debbono occuparsi di tutte le patologie non collegate al Covid. Non dimentichiamo infatti che questo aspetto è particolarmente sentito dall’opinione pubblica a causa della riduzione di controlli sia ospedalieri che specialistici. Il supporto infine al disbrigo delle pratiche burocratiche permette di evitare possibili involontari assembramenti negli ambulatori stessi, aspetto in questo momento pericoloso !
Mar 03
L’Amministrazione Comunale di Todi, appreso dell’incomprensibile ed ingiustificabile decisione del Distretto Sanitario della Media Valle del Tevere di spostare il Centro Vaccinale dalla struttura ospedaliera della Media Valle del Tevere al CVA di Ammeto, si è messa subito al lavoro, insieme al Commissario al Coronavirus Dottor D’Angelo, per cercare di venire incontro alle esigenze della popolazione della parte sud del Distretto.
In tal senso è stata raggiunta un’intesa, sia pure di massima e da formalizzare nelle prossime ore, nella quale la Regione dell’Umbria si è detta disponibile a valutare la creazione di un secondo punto vaccinale nel Comune di Todi.
“Da parte nostra”, ha dichiarato il Sindaco Antonino Ruggiano, “siamo sempre disponibili alla collaborazione con gli uffici regionali, come sempre abbiamo fatto, nella certezza che soltanto con la collaborazione fra enti si possano trovare le soluzioni migliori per i cittadini. Ringraziamo la Presidente Tesei e il Commissario D’Angelo per la sensibilità dimostrata nei confronti dei nostri cittadini”.
Se le premesse dovessero essere confermate, i prossimi giorni dovrebbero essere decisivi per l’implementazione del servizio anche nel nostro Comune, affinché i problemi relativi alle prenotazioni ed alle lunghe attese siano definitivamente superati.
Mar 02
Il recovey fund è un’occasione storica che, seppur sotto la gestione primaria del Governo, non può sfuggire ai Comuni, i quali hanno, attraverso l’Anci Nazionale, rivendicato un ruolo fondamentale nell’utilizzo dei 209 Miliardi.
A tal fine Todi protebbe essere capofila di un progetto ( altri comuni lo stanno facendo) che coinvolga i comuni limitrofi nell’individuare, indicare e portare sul tavolo nazionale ( attraverso la Regione) alcune proposte per lo sviluppo del territorio. Todi necessita di ri-trovare un sua vocazione, uscendo da modelli che, come dicono i numeri, non stanno dando risultati sul piano dello sviluppo economico e della crescita. Basti guardare alla perdita di residenti, alle decine di attività chiuse, al depauperamento delle zone industriali e artigianali. Serve una visione che valorizzi le risorse e non le sprechi, che esalti i punti di forza e che sostenga la nascita di nuove esperienze.
Per questo proponiamo percorso che, rapidamente, metta in sinergia gli uffici comunali, i dirigenti pubblici e i migliori professionisti del territorio per realizzare il nostro piano Next Generation. L’associazione Nazionale dei Comuni ha individuato alcuni punti strategici :
– Edilizia verde, Efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente
– Mobilità sostenibile pubblica
– Economia circolare e digitalizzazione
– “Piano scuola” per il miglioramento dell’edilizia scolastica per sostenere la conciliazione vita-lavoro delle famiglie.
-“Piano straordinario per l’edilizia abitativa”
-Cultura “è” turismo per la valorizzazione dei nostri beni culturali e ambientali.
Sarebbe un’occasione per dare una visione alla nostra città e al nostro territorio – rimettere in moto un’ economia in stallo – nella prospettiva delle grandi sfide che ci aspettano una volta usciti dall’emergenza pandemica.
Todi Civica
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Mar 01
Il Vespa Club Todi, come ogni anno fa un consuntivo dell’anno trascorso ed un preventivo in termini di attività per l’anno in corso. Abbiamo pensato di intervistare il Presidente Gianluca Perri a cui rigiriamo la domanda.
D:Quale è il Bilancio dell’attività per l’anno trascorso
R: Il 2020 è stato caratterizzato dal COVID 19che ha lasciato letteralmente “a piedi” tutti i soci del Club. La nostra attività si caratterizza nell’organizzazione e partecipazione a Raduni Vespistici in Regione e fuori Regione, occasione d’incontro con amici che condividono la stessa passione e soprattutto la possibilità di conoscere il territorio del Vespa Club che organizza l’evento. Con il divieto di assembramenti e spostamenti tra Regioni, questo non è stato possibile.
D: Presidente Perri, ma la limitata attività ha inciso in termini di adesione per l’anno 2021?
R:Assolutamente no, registro con soddisfazione una campagna associativa che rispetto al 2020 ha avuto un incremento del 2% , che seppur potrebbe sembrare esiguo, invece sta a dimostrare l’attaccamento al nostro sodalizio ed il riconoscimento di quanto fatto dal Club sia nei confronti dei soci sia nei confronti della nostra città. Riconoscimento inteso come promozione delle bellezze del territorio, infatti noi nei raduni siamo il vespa club di Todi ed il nome della città è veicolato fuori della nostra Regione, ma anche quanto fatto in ambito Sociale con donazioni nei confronti di Associazioni che operano nei confronti di soggetti deboli.
D: Presidente Perriparliamo dell’attività agonistica che in questi ultimi tre anni vi ha visti protagonisti. Ma il 2020 come è andata.
R: Si è vero , tre anni fa quando con il Consiglio Direttivo decidemmo di riinvestire sull’attività agonistica di gimkana, sembrava una scommessa. Il Vespa Club Todi ha sempre avuto una grande tradizioni in questo settore. Fin dagli anni settanta si è sempre contraddistinto con grandi campioni assurgendo a livello nazionale. Poi come tutte le cose c’è stato un crescendo per arrivare anche a smettere questa attività. Pertanto quando nel 2017 abbiamo inteso riprender questa tradizione, non pensavamo di tornare ai vertici delle classifiche nazionali così rapidamente. Fabio Sambuco, Stefano Presciuttini, Federico Pascucci, Alessandro Lanari. Tutti hanno raggiunto il podio più alto, vincendo le classifiche assolute ed anche di squadrafacendo ritornare grande il Vespa Club di Todi. Purtroppo la pandemia ci ha bloccati anche negli allenamenti e soprattutto non è stato più possibile organizzare in tutta Italia gare di gimkana. L’unica gara disputata ad Artena nel 2020 ci ha visti sul podio terzi di Squadra. Forse nel 2021, con data da decidere, ci sarà a Todi una Tappa di Coppa Italia:
D: Presidente Perri, come sarà il 2021.
R:Certamente non possiamo ipotizzare il futuro stante questa situazione di pandemia, ma certamente forti della fiducia che i soci ci hanno voluto dimostrare, vorremmo iniziare a ragionare su una “ripartenza in vespa” più rivolta alla riscoperta del nostro territorio Regionale. Se ifuturi DPCM ce lo permetteranno, proporremo ai nostri soci anche brevi spostamenti, con presenze limitate e percorsi mirati, anche più nella stessa giornata in modo da dare ai soci la possibilità di scelta. Questo per impedire assembramenti. Perché non dimentichiamoci che la così detta Umbria minore raggiungibile in un’ora di vespa, non è inferiore a tante altre località fuori Regione. Tutto questo in attesa di tempi migliori che con fiducia attendiamo.
Mar 01
Nel Settembre 2020 il Settore Urbanistica e Suape ha provveduto ad iscrivere il Comune di Todi nel portale del Ministero dei Beni Culturali per l’adesione all’iniziativa “Art Bonus”.
Tale iniziativa,precisa l’Assessore ai LL.PP. e Urbanistica di Todi, consente di poter finanziare varie opere ed iniziative culturali con contributo privato che potrà poi beneficiare di agevolazioni fiscali.
Il primo progetto che l’Amministrazione ha pubblicato nel portale “Art Bonus” è relativo al ripristino del suono e della messa in sicurezza dell’impianto campanario della chiesa di S. Fortunato.
La chiesa di San Fortunato riveste una grande importanza per la città, essendo di proprietà del comune e accogliendo le spoglie del Patrono, oltre che del poeta Jacopone da Todi. Risulta essere anteriore al 1198, anno in cui Innocenzo III consacrò un altare nella chiesa dedicato a San Fortunato, mentre la trasformazione in stile gotico è fatta risalire al 1292.
La torre campanaria ospita cinque bronzi: la più grande rifusa nel 1923 dalla Premiata Fonderia Marinelli di Agnone, la seconda fusa nel 1702 dal M° Marcus Antonius di Pisa, terza e quarta rispettivamente del 1626 e 1671, ed una quinta, detta “di Jacopone”, datata 1286. Quest’ultima giace silenziosa nella parte più alta della cella in quanto nei secoli passati ne venne danneggiato il bordo inferiore non permettendone più il suono. La campana maggiore, pur non essendo la più grande della città (superata dal cosiddetto “Campanone” della cattedrale) è certamente la più importante, anche perché il suono, vista la posizione sulla cima del colle, arriva nitidissimo fino a tutti i borghi e frazioni.
Il campanile di San Fortunato,aggiunge l’Assessore Primieri, è anche un simbolo di Todi essendo visibile da qualsiasi direzione si provenga. Infatti, la sua collocazione, unita alla maestosità delle sue campane, hanno scandito per secoli la vita quotidiana delle persone.
Il progetto prevede il restauro e rispristino dell’impianto campanario attraverso la sostituzione delle parti deteriorate e il miglioramento delle parti ancora funzionati; è previsto inoltre il completo rifacimento dell’impianto elettrico di comando e la messa in sicurezza delle carpenterie metalliche di supporto attraverso la saldatura delle parti deteriorate ed il rinforzo complessivo della struttura attraverso nuovi elementi. L’investimento complessivo,conlude l’Assessore ai LL.PP. – Urbanisticadi Todi, è di circa 31.000,00 oneri compresi.
Feb 28
Si chiama Transameria ed è il primo itinerario umbro targato Slow Food Travel, il progetto con cui Slow Food propone destinazioni in cui poter sperimentare un nuovo modello di viaggio, fatto di incontri e scambi con agricoltori, artigiani, ristoratori e albergatori, per conoscere attraverso esperienze turistiche di alta qualità il patrimonio gastronomico, culturale e sociale del nostro territorio.
L’itinerario Transameria, che ha debuttato virtualmente oggi, si articola essenzialmente lungo la dorsale dei Monti Amerini e prende il nome dall’antica Via Amerina, arteria che, in epoca romana, collegava Roma e i principali centri dell’Umbria, oggi meta di molti escursionisti e appassionati di cicloturismo. Qui si trova una delle più vaste e integre macchie mediterranee dell’Italia centrale e la più estesa lecceta dell’Umbria. Da Amelia verso nord, tra antichi borghi e castelli ancora poco conosciuti, il tragitto abbraccia un’ampia zona collinare dove la leggenda narra di un’aquila che indicò alla popolazione umbra il punto dove costruire una delle città più potenti e combattive dell’Italia Centrale: Todi.
«Nei mesi scorsi – racconta Federico Varazi, ideatore e coordinatore del progetto per Slow Food Italia – abbiamo selezionato una cinquantina di produttori, allevatori, artigiani, bottegai, osti per proporre attività turistiche innovative incentrate sull’esperienza, non solo ai turisti che vogliono visitare il nostro territorio in sicurezza, ma anche ai membri di una “comunità in movimento”. Un processo lungo e laborioso che ha avuto come obiettivo principale non semplicemente “individuare” un itinerario, ma costruire una rete virtuosa partendo dalle attività che molte realtà già vicine a Slow Food realizzano ogni giorno in questo territorio a salvaguardia della biodiversità e per promuovere un turismo sostenibile».
La Transameria si inserisce infatti all’interno di una progettazione più ampia, in cui gli attori del territorio sono selezionati secondo le linee guida di Slow Food Travel, per assicurare un’esperienza di viaggio buona, pulita e giusta. Nell’ambito del progetto Slow Food in Azione: le comunità protagoniste del cambiamento*, oltre a quello umbro, è già stato lanciato Valdarno di Sopra in Toscana. Nei prossimi giorni saranno pubblicate altre destinazioni nelle regioni del centro e del sud Italia: Costa d’Amalfi in Campania, Torre Guaceto e il Parco delle Dune Costiere in Puglia, Gran Sasso in Abruzzo e Monti Lepini nel Lazio.
Il lavoro di realizzazione degli itinerari ha permesso di costruire una rete di circa 200 stakeholder nei vari territori, soggetti che durante questo percorso si sono confrontati con le linee guida di Slow Food Travel e che hanno avuto la possibilità di discutere insieme ai coordinatori dei progetti di quello che sarà il futuro del turismo post Covid-19. Un’occasione per imparare e confrontarsi per produttori, allevatori, ristoratori e bottegai è la tre giorni di formazione on line organizzata nell’ambito di Slow Food in Azione che si terrà dal 5 al 7 marzo. Guidato da formatori esperti in relazioni interpersonali, gestione della comunità e marketing delle destinazioni, si tratta di un vero e proprio corso per capire il mercato del turismo e le potenzialità del progetto Slow Food Travel.
Domenica 7 i lavori saranno aperti a tutti gli interessati con l’evento Lentamente viaggiare: la rete di Slow Food Travel, trasmesso sulla piattaforma di Terra Madre Salone del Gusto a partire dalle 10.
«L’itinerario enogastronomico proposto da Slow Food Italia – dichiara Andrea Nunzi, vice sindaco del Comune di Amelia – si inserisce ed integra quel percorso virtuoso già intrapreso da questa Amministrazione con altri progetti per una promozione condivisa di un territorio, l’Amerino, che non possono prescindere da una rete capace di valorizzare storia, tradizioni, enogastronomia e paesaggio attraverso progetti strategici quali la filiera del “cibo di qualità” e la sentieristica, non trascurando l’asse nord-sud idealmente percorso dall’antica via Amerina».
«L’entrata del suggestivo percorso della Transameria nel Circuito Slow Food ci riempie di orgoglio e sono certo che potrà dare un grandissimo impulso al turismo coinvolgendo tutti i principali attori del nostro territorio» aggiunge Claudio Ranchicchio, assessore Turismo Cultura e Sviluppo Economico Città di Todi. «Questo nuovo itinerario nato dalla sensibilità di Slow Food, si innesta perfettamente nelle logiche portate avanti dall’Amministrazione Comunale di Todi che sta realizzando ben due progetti legati alla valorizzazione della sentieristica, con la riscoperta di zone importanti del territorio, in sinergia con tutte le attività legate al turismo e alla tutela ambientale. Transameria ha tutte le caratteristiche e le qualità per essere uno dei principali attrattori turistico-culturali della nostra regione e dell’intero territorio nazionale».
Le aziende sono state selezionate grazie al prezioso contributo dei fiduciari delle due Condotte Slow Food del territorio: Mara Quadraccia per la Condotta Terre dell’Umbria Meridionale e Loredana Angelantoni per la Condotta Media Valle del Tevere.
Feb 27
“MANUEL VALENTINI CAPOGRUPPO PD IN CONSIGLIO COMUNALE : TRE DOMANDE A RUGGIANO! “
Per gli ultraottantenni di Todi e i loro familiari per le vaccinazioni contro il covid, recarsi nel comune di Marsciano nella frazione di Ammeto è alquanto scomodo. La decisione lascia perplessi e alquanto sbigottiti. Come se non bastasse, il portale della Regione Umbria “attivato”(si fa per dire) da giovedì 25 febbraio per prenotare le vaccinazioni degli ultraottantenni, si è dimostrato poco fruibile e non funzionante per la maggior parte del tempo. I pochi fortunati che sono riusciti a prenotare la vaccinazione si lamentano, giustamente, dei tempi troppo lunghi tra la prenotazione e il giorno dell’appuntamento.
Ci chiediamo come mai i cittadini di Todi debbano subire questi gravi disagi e per una cosa così importante come la salute dei propri anziani!? Il tutto nel silenzio più assordante delle istituzioni che governano la città, tra tutti, il silenzio più pesante, quello del Sindaco Antonino Ruggiano!
Il Sindaco Ruggiano, con la partenza della campagna vaccinale, si è attivato per renderla la più efficace e fruibile possibile per i cittadini di Todi?!
Il Sindaco Ruggiano si è attivato per proporre alla Regione Umbria siti nel territorio Tuderte per le vaccinazioni degli ultraottantenni?
Il Sindaco Ruggiano sta lavorando per riportare alla piena funzionalità l’ospedale di Pantalla?
Dai risultati sembrerebbe proprio di no!
Ruggiano si attivi per pretendere ed ottenere al più presto l’istituzione di un sito a Todi per poter vaccinare gli ultraottantenni; la nostra città dispone di moltissimi siti che possono rispondere benissimo a questa esigenza.
Per mercoledì 3 marzo è stato convocato il Consiglio Comunale, chiedo che in quella sede il Sindaco informi l’assise sulle dinamiche che hanno portato al grave disagio che stiamo subendo come Todi per le vaccinazioni degli ultraottantenni. Chiedo che il Sindaco in Consiglio riferisca se si sta attivando con la Regione Umbria per l’istituzione di un sito a Todi per le vaccinazioni degli ultraottantenni. Chiedo che il Sindaco ci informi se sta lavorando per riportare l’ospedale di Pantalla alla piena funzionalità.
MANUEL VALENTINI CAPOGRUPPO PD IN CONSIGLIO COMUNALE