TODI CIVICA: POLO DELLA SICUREZZA, IL RECOVERY FUND UN OCCASIONE SU CUI LAVORARE

 

Todi Civica ha depositato un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione comunale di attivarsi al fine di individuare mezzi e risorse per la realizzazione di una nuova Caserma della Compagnia Carabinieri di Todi, verificando che le esigenze al tempo manifestate di una nuova sede, siano ancora attuali.
La presenza a Todi della Compagnia dei Carabinieri è un elemento di prestigio per la città, oltre che di sicurezza; la stessa costituisce un prezioso punto di riferimento anche nei momenti di emergenza ed in caso di attivazione di dispositivi di Protezione Civile, come accaduto nel caso dell’alluvione del 2012, degli eventi sismici del 2016 e dell’emergenza Covid-19 ancora in atto.
Pertanto vanno messe in campo azioni che prevengano soluzioni che, seppur legittimamente, possano arrivare da altre realtà comunali.
Va riaperta un’interlocuzione con l’Arma al fine di  individuare un’area idonea e confacente alle esigenze operative ed istituzionali, partendo dall’ipotesi – già allo studio- in zona Crocifisso.
È necessario chiedere al Governo, anche attraverso la Regione Umbria, che il progetto venga inserito tra quelli da finanziare con Recovery Fund e attivarsi perché la Regione Umbria inserisca la realizzazione della nuova caserma nei programmi di rafforzamento dei piani regionali di emergenza, individuando possibili ulteriori fonti di finanziamento.
Va considerata  l’opportunità di realizzare una struttura che risponda a requisiti di sostenibilità, innovativa e all’avanguardia, riaprendo l’interlocuzione già avviata con GSE dalla precedente amministrazione comunale,  anche per l’ottenimento di fondi specifici.
Infine si deve verificare la possibilità di coinvolgere nella progettazione ed esecuzione dell’opera di altri soggetti pubblici ed istituzionali a partire dall’Ater Umbria.
Non va dispersa l’ipotesi – avviata dall’amministrazione Rossini – di realizzare un vero e proprio “polo della sicurezza”, ( idea che era anche nel programma di Todi Civica)  comprendente oltre la nuova caserma dei Carabinieri, il già presente reparto manutenzioni con parco mezzi del Comune di Todi, la sede di Croce Rossa Italiana, la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, prevedendo all’interno una zona riservata al Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.
TODI CIVICA

Comunicato Gruppo Consiliare ” Lega Todi “

ASCENSORE VERTICALE DI PORTA ORVIETANA, PEPPUCCI-BOSCHI (LEGA): UN’IMPORTANTE OPPORTUNITÀ PER TODI, DALLA MINORANZA CRITICHE INCOMPRENSIBILI E PROPOSTE IRREALIZZABILI.

Il progetto della Maggioranza promuove e tutela il territorio con costi sostenibili
“Apprendiamo con soddisfazione che anche la Soprintendenza ha dato parere positivo al progetto per il nuovo impianto di risalita del parcheggio di Porta Orvietana. Questo permetterà di usufruire al meglio di un posteggio che purtroppo negli anni, a causa del malfunzionamento dell’impianto presente (struttura non idonea, in quanto pensato e progettato male) non è stato mai sfruttato al meglio dalla popolazione”. Sono le parole dei consiglieri di maggioranza, Francesca Peppucci ed Enzo Boschi che continuano “in questo contesto ci risultano quindi incomprensibili le critiche dell’opposizione, che invece di mostrarsi soddisfatta di un risultato per Todi, non perde occasione per fare polemica. Gli stessi hanno avanzato diverse ed altre proposte, tra cui la costruzione di scale mobili, idea valida ma che chiaramente arriva da chi parla senza cognizione di causa e senza tenere conto degli elevati costi, sia di realizzazione che di manutenzione, che una tale struttura si porterebbe dietro e che l’Amministrazione comunale non riuscirebbe sostenere. Senza considerare inoltre – spiegano Peppucci e Boschi – il forte impatto ambientale che avrebbe. Elementi sui quali l’Amministrazione comunale non può certo soprassedere. L’ascensore verticale sarà invece costituito da due cabine di risalita e nel momento in cui ci sarà un guasto/manutenzione di una, l’altra sarà sempre e comunque a disposizione della cittadinanza che non dovrà fare i conti con interruzioni del servizio. Inoltre l’ascensore già presente non sarà smantellato, ma verrà adeguato alle attuali normative di sicurezza. Un passo importante per il rilancio dell’accesso al nostro territorio anche dal punto di vista turistico, in quanto si potrà spostare a Porta Orvietana il terminale capolinea di tutti gli autobus del cento storico, compresi quelli scolastici e rivitalizzare tutta l’area della cosiddetta Valle Bassa, con un collegamento diretto anche per la zona del Nido dell’Aquila. Un progetto la cui validità è sotto gli occhi di tutti che non merita di essere criticato a prescindere”.

PARTITO DEMOCRATICO : ” NO AL NUOVO ASCENSORE DI PORTA ORVIETANA! “

Come Partito Democratico di Todi  metteremo in campo tutte le nostre energie ed il nostro impegno per bloccare la realizzazione del nuovo ascensore di Porta Orvietana.
Apprendiamo con stupore, infatti, che l’amministrazione comunale, ancora una volta, dispiega provvedimenti onerosi per i cittadini contribuenti che, oltre a non risolvere i problemi strutturali della città, deturpano pure il nostro splendido paesaggio. Nel caso specifico, uno degli angoli più belli della città e, senza alcun dubbio, uno degli skyline più suggestivi dell’Umbria intera.
Il fatto che la Soprintendenza abbia autorizzato, per ora, tale progetto non lo rende, automaticamente, utile ed appropriato. Stiamo parlando di un impianto collocato in una posizione, obiettivamente, di difficile accessibilità, con una capienza ridotta di una dozzina di persone. Tutto ciò con un salasso per le casse comunali di quasi due milione di euro (un milione e settecentomila, per la precisione).
Siamo ormai abituati a vedere “cose oscene in luoghi pubblici”, dopo che il centro storico è stato invaso dai paletti e da sbarre mobili, senza alcuna valutazione contestuale sull’accessibilità ad esso, con grave nocumento per residenti e attività produttive ivi collocate. Pensare di risolvere tutto ciò con un nuovo ascensore distante dal parcheggio con la navetta e che, come punto di arrivo sotto i giardini Oberdan, vede pure la presenza di un tratto di strada composto da due tornanti molti ripidi lascia senza parole. L’amministrazione ha per caso pensato alle difficoltà che incontrerebbero anziani e disabili?
Il problema dell’accesso al centro storico ce lo portiamo dietro da anni, con la gestione dell’impianto di risalita esistente che ha dato e continua a dare una serie infinita di problemi. Tentare di sciogliere questo nodo con la creazione di un “mostro”alternativo, per nulla funzionale ed alquanto esoso, ci trova fortemente contrari.
Siamo vicini alle categorie di cittadini sopra citate (i disabili, gli studenti e le loro famiglie, i residenti e gli anziani) che verranno fortemente penalizzate dall’ennesimo atti di un’amministrazione preda del narcisismo dei selfie e degli hashtag.
Proprio per questo, ci attiveremo fin da subito con una raccolta firme per impedire questo scempio amministrativo, finanziario e paesaggistico!
PARTITO DEMOCRATICO DI TODI

Todi Civica ” NUOVO ASCENSORE, CARI TUDERTI, VE LO AVEVAMO DETTO DUE ANNI FA. MA NON CI AVETE ASCOLTATO…”

 

Il nuovo ascensore che intende realizzare l’amministrazione comunale è a nostro avviso inadeguato e poco funzionale. Todi Civica, già nel maggio del 2019, con un comunicato stampa, denunciò la propria contrarietà ad un progetto che prevedesse la realizzazione di un nuovo ascensore, soprattutto alla luce delle storiche difficoltà e dei disagi crearti dalla navetta del parcheggio di porta Orvietana.
Il rendering presentato in queste ore ci mostra un progetto che riteniamo non si inserisca in alcun modo nel paesaggio tuderte, andando a modificare uno degli scorci più belli d’ Italia e fra i più visitati della nostra città. Un progetto che, temiamo, non risolverà in alcun modo gli annosi problemi di accesso al centro storico, sia per la sua collocazione logistica, sia per la capacità funzionale, sia per la possibilità di supplire a quella che per noi rimane la soluzione più ovvia : le scale mobili.
Una scelta che penalizza Via Ciuffelli (una delle poche realtà in cui permangono attività commerciali e ristoranti), se –  come scrive l’amministrazione comunale – si inviteranno i visitatori a transitare dalla valle bassa. Una scelta scomoda per gli studenti che si dovranno recare a scuola in centro. Una scelta importante per le economie del Comune che  dovrà sobbarcarsi un mutuo.
Non comprendiamo inoltre come un progetto di tale rilievo non sia stato in alcun modo partecipato e condiviso con i cittadini, da cui potevano arrivare importanti consigli. Ricordiamo le battaglie fatte dai partiti di centro destra per rivendicare condivisione nella scelta dell’ubicazione del depuratore cittadino. Ma evidentemente, quando si governa, ci si dimentica di ciò che si riteneva giusto quando si era opposizione.
Ci auguriamo che si faccia una seria riflessione prima di proseguire su questa strada, che, abbiamo la sensazione non convinca quasi nessuno.

Todi Civica

Comunicato Amm.Comunale “21 MARZO 2021 – GIORNATA DELLA GENTILEZZA AI NUOVI NATI “

“Per crescere un bambino ci vuole un villaggio”

Questo proverbio africano rappresenta lo spirito con il quale domenica 21 marzo l’amministrazione di Todi celebra la Giornata della Gentilezza ai nuovi Nati instaurata dall’Associazione Cor et Amor nella rete dei Comuni della Gentilezza. 

È un momento importante per l’accoglienza “istituzionale” nella comunità dei nati nel 2020. In un momento complesso come quello che stiamo vivendo “dare il benvenuto al nostro futuro” attraverso la Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati ha lo scopo di alimentare il desiderio di rinascita, la forza della resilienza della comunità e i sentimenti di speranza di cui il nostro presente ha bisogno per ripartire.

In questa occasione di questa giornata verrà consegnato simbolicamente ad un bambino nato nel 2020 e alla sua famiglia un “Pacco di Benvenuto” preparato dalla Farmacia Comunale di Todi, in accordo con Afas che condivide con l’amministrazione questo progetto, grazie alla preziosa e proficua collaborazione con il presidente Antonio D’Acuto e Direttore generale Raimondo Cerquiglini, presenti all’evento, insieme alla direttrice Valentina Ronconi.

Nel pacco oltre ai prodotti per la prima infanzia, le famiglie potranno trovare due brochure esplicative sui servizi presenti sul territorio comunale e le misure delle quali possono beneficiare le famiglie con bambini, un libro di lettura, la tessera della biblioteca comunale di Todi e la “Chiave della Gentilezza”, un simbolo della sensibilità condivisa dalla comunità con la quale si vuole accogliere e far crescere il bambino.

Tutti i nati del 2020 riceveranno a casa una lettera di benvenuto con un coupon con il quale potranno recarsi a ritirare il pacco presso la farmacia comunale di Todi Afas n.11.

A settembre le scuole primarie di Todi sono state protagoniste di numerose iniziative, in occasione dei “Giochi della Gentilezza” come “La Panchina della Gentilezza”, un luogo dove riscoprire la reciprocità attraverso le parole gentili ed il rispecchiamento empatico, “Il Cesto della Gentilezza”, una raccolta di beni di prima necessità che i bimbi delle scuole hanno messo a disposizione del Comitato Tuderte della Croce Rossa Italiana e Il Gruppo Volontario Vincenziano per l’aiuto alimentare.

“Quando si parla di Gentilezza l’intera comunità risponde sempre in modo straordinario”, commenta l’assessore Alessia Marta. “Questo dimostra il desiderio che c’è di condivisione di uno stile che oltre a valorizzare i gesti e le parole, accomuna tutta la nostra realtà che diventa il luogo nel quale vogliamo far crescere i bambini nuovi nati che sono la nostra speranza, il nostro futuro. Iniziative come questa del pacco di benvenuto e la chiave della gentilezza sono un piccolo gesto che però vuole comunicare la presenza forte e costante dell’amministrazione accanto alle famiglie, oggi alle prese con sempre maggiori difficoltà, e un messaggio alle tante coppie che devono  pensare al loro futuro con fiducia e serenità. Continueremo a lavorare incessantemente in questo senso con tutte le sfide che quest’emergenza ci sta ponendo di fronte, tenendo sempre al centro i bambini, i ragazzi e le loro famiglie”.

 

IDEA PER LA VITA ONLUS DONA DUE TV ALL’OSPEDALE DA CAMPO DI PERUGIA

Iniziativa dell’associazione no profit a favore dei malati di Covid ricoverati

L’Associazione di volontariato ‘Un’idea per la vita onlus’ ha donato, nella mattinata di venerdì 19 marzo, due televisori smart Tv da 60 pollici all’Azienda ospedaliera di Perugia da collocare nell’ospedale da campo regionale che accoglie pazienti Covid-19.

L’idea è nata dalla presidente Laura Cartocci che, insieme ai consiglieri del direttivo, hanno deciso di supportare concretamente i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati nelle due tende di terapia sub-intensiva per offrire un momento di svago e ripristinare il collegamento con il mondo esterno, soprattutto per i pazienti più anziani che non hanno dimestichezza con lo smartphone.

‘Un’idea per la vita onlus’ è un’associazione perugina senza scopo di lucro che nasce dalla volontà di diffondere l’importanza della prevenzione della malattia e promuove una rete di sostegno e informazione destinata ai malati oncologici e ai familiari degli stessi.

“Il nostro unico e primario obiettivo – dice Laura Cartocci – è la solidarietà in tutte le sue forme. Attraverso l’attività di beneficenza ci impegniamo a supportare tutte quelle persone che vivono un momento particolare della propria vita a causa di una malattia oncologica. Crediamo anche noi nell’umanizzazione delle cure – continua – e con questo semplice gesto vogliamo rendere più confortevoli i lunghi periodi di degenza e isolamento che i pazienti Covid tra i quali i pazienti oncologici devono sopportare”.

Presenti alla semplice cerimonia, la direttrice sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Simona Bianchi, Paolo Groff, direttore del Pronto soccorso e dell’ospedale da campo regionale, la coordinatrice infermieristica Monia Ceccarelli, la presidente dell’Associazione Laura Cartocci e la vice presidente Nicoletta Utzeri.

Groff, nel ringraziare l’Associazione ha sottolineato: “Installare nelle tende, senza finestre, dell’ospedale da campo due televisori è molto importante soprattutto dal punto di vista terapeutico perché aiutano a prevenire il ‘delirium’, specialmente nel paziente anziano con disturbi dissociativi derivanti dalla mancanza del contatto con il mondo esterno”.

Comunicato stampa Amministrazione Comunale Todi : ” Nuova risalita del parcheggio di Porta Orvietana, c’è l’autorizzazione della Soprintendenza “

 

È con grandissimo orgoglio e con una palpabile emozione che, ieri, abbiamo appreso la notizia dell’approvazione, da parte della Soprintendenza, del progetto di realizzazione della nuova risalita del parcheggio di Porta Orvietana.

Il parere favorevole, con prescrizioni, comunicato ieri, porta il numero di protocollo n. 1281 del 27 Gennaio 2021.

Come tutti sanno, l’ascensore inclinato è stato un tema sul quale da quasi trenta anni la città si è interrogata nel tentativo di poter risolvere, in maniera definitiva, il tema della risalita al centro storico.

Anche in questa legislatura è stato uno degli obiettivi principali, sul quale tutta l’Amministrazione ha lavorato con impegno e determinazione, insieme agli uffici tecnici, guidati dall’Assessore Moreno Primieri e dall’Architetto Silvia Minciaroni.

L’intervento progettato consiste nella realizzazione di un impianto di risalita verticale, collocato ad opportuna distanza dall’impianto esistente e ai margini delle aree interessate da antichi crolli, in modo da collegare la circonvallazione al centro storico in corrispondenza di Via Termoli.

Un ascensore a due cabine indipendenti che permetteranno di trasportare complessivamente fino a dodici persone con una capacità giornaliera di far salire e scendere fino a 20.000 persone.

La Torre degli ascensori prevede una struttura in acciaio brunito e opacizzato, con un basamento rivestito da grandi lastre lapidee.

Adesso, finalmente, dopo un lungo iter progettuale, siamo pronti per partire.

La parte finanziaria ha avuto già l’assenso della Giunta Municipale e del Consiglio Comunale, con l’istruttoria già avviata per un mutuo complessivo di circa 700.000 euro che si andrà ad aggiungere alla somma già concessa, a titolo di finanziamento, dalla Regione dell’Umbria, per un intervento che avrà un costo complessivo di circa 1.700.000 euro.

La realizzazione del nuovo impianto di risalita potrà far davvero cambiare il volto della città, perché l’anno prossimo avremo la possibilità di spostare a Porta Orvietana il terminale capolinea di tutti gli autobus del cento storico, compresi quelli scolastici e rivitalizzare tutta l’area della cosiddetta Valle Bassa, con un collegamento diretto anche per la zona del Nido dell’Aquila.

Comunicato stampa : ” WELFARE DI COMUNITÀ PER IL DOPO COVID 19 “

 

Si è tenuto questa mattina in modalità online il Convegno incentrato sul tema dello Smart Working promosso dall’Osservatorio regionale del Welfare aziendale, costituitosi a Todi nel 2018, su iniziativa del Comune di Todi e del Movimento per la vita Umbria.

Dopo il Saluto del Sindaco Ruggiano che ha introdotto le modalità e i risultati con cui la pubblica amministrazione ha accolto questa nuova modalità lavorativa, l’Assessore Alessia Marta ha esposto le forme di sostegno attivate dal Comune durante l’emergenza Pandemica,  come il sostegno e la riduzione della retta dei centri estivi presenti sul territorio comunale e il corso per baby sitter che ha visto la formazione di circa quaranta ragazze,  oltre allo sforzo che si sta compiendo nel rimodulare e ripensare i servizi alla luce dei nuovi bisogni e dei nuovi parametri di sicurezza imposti dall’emergenza.

La Prof.ssa Garzi e la Prof.ssa Federici dell’Università degli studi di Perugia hanno affrontato il tema dei risvolti sociali e sociologici che derivano dall’avere relazioni mediate da uno strumento tecnologico e del rischio dell’isolamento, delineando i limiti e i benefici che questa modalità può generare nel capitale sociale dell’azienda in termini di fiducia, reti e cultura. Le riflessioni odierne hanno fatto emergere la necessità di colmare un vuoto normativo (la legge 81 del 2017 appare infatti del tutto insufficiente) per regolare il lavoro agile dopo che il lockdown ne ha imposto la repentina applicazione. Su questo proposito è intervenuto il consigliere regionale Valerio Mancini come primo firmatario del progetto di legge regionale per la costituzione di un osservatorio permanente a livello regionale, proposto con forza dal Dott. Silvestrelli, vice presidente dell’osservatorio nato a Todi. L’organo diventerebbe strategico nello studio della realtà regionale e la predisposizione di nuovi strumenti fondamentali per aumentare il livello di benessere della comunità, aiutare la crescita del Pil regionale, in sofferenza da anni, invertire gli indici negativi di natalità e incentivare l’occupazione giovanile.

Di grande interesse sono state infine le esperienze dell’Agenzia provinciale per la famiglia, della provincia autonoma di Trento, che oltre ad aver rilevato l’insufficienza del welfare state ad arrivare puntualmente ai nuovi bisogni e dare risposte efficaci, ha delineato un percorso di compenetrazione tra quest’ultimo, welfare familiare e welfare aziendale, introducendo il concetto nuovo di economia della saturazione, che permette un aumento di fruizione di alcuni servizi non determinando l’aumento di costi. Anche l’azienda Accenture rappresentata da Salvatore Liberato ha affrontato le nuove necessità dei lavoratori istituendo uno sportello di sostegno psicologico per i dipendenti e il nucleo dei familiari di primo grado.

“Queste due significative esperienze possono essere messe a frutto anche nelle nostre comunità ed essere declinate sul nostro tessuto sociale ed in base al nostro sistema dei servizi. Nei prossimi mesi lavoreremo certamente su questo e sull’implementazione dei servizi di conciliazione dei tempi famiglia e lavoro, con l’apertura di uno spazio gioco pomeridiano per lavoratori ed utenti di servizi pubblici e privati”.

Assessore Moreno Primieri : ” Progetto riqualificazione centro storico di Camerata “

 

Terminati i lavori di Cecanibbi, Ripaioli e Montemolino, la Giunta ha approvato il progetto proposto dall’Assessorato ai Lavori Pubblici per la riqualificazione del centro storico di Camerata, .

“La riqualificazione– afferma l’Assessore ai LLPP Moreno Primieri – tende a valorizzazione il patrimonio architettonico e storico-culturale delle aree rurali e dei borghi, con l’intento di contribuire a contrastare il declino socio-economico e di abbandono degli stessi e favorire il turismo rurale e l’identità culturale di chi ci abita”.

Il Borgo antico di Camerata, situato in collina nella zona a Sud del territorio comunale di Todi, anche se in buona parte ristrutturato presenta alcune porzioni di abitato che vanno ancora ristrutturate. L’elemento di maggiore criticità che ha dovuto affrontare la progettazione di riqualificazione riguarda la condizione degli spazi pubblici interni al borgo. Infatti, la viabilità interna è prevalentemente realizzata con asfalto, gettate in cemento, mentre la zona antistante la chiesa è pavimentata con lastricato in pietra calcarea e le zanelle poste ai lati dei vicoli sono invece realizzati con ciottoli di pietra calcarea a faccia vista.

L’intervento di riqualificazione prevederà la completa rimozione delle pavimentazioni esistenti in asfalto, calcestruzzo, selciati vari non recuperabili, mantenendo invece la zona pavimentata in lastricato di pietra davanti alla chiesa e le zanelle in ciottoli di pietra calcarea a faccia vista ai lati dei vicoli.

Inoltre, saranno rimossi gli impianti a rete presenti nel sottosuolo tra cui l’impianto idrico ed i tratti di fognatura non riutilizzabili. I nuovi impianti prevederanno il completo rifacimento della rete fognaria mista e dell’acquedotto all’interno dell’area di intervento.

La nuova pavimentazione dei vicoli sarà realizzata in lastre di calcestruzzo “simil pietra serena” integrata con listelli di mattoni che si adattano con le caratteristiche del borgo. Invece, il lastricato in pietra esistente davanti alla chiesa sarà oggetto di una profonda pulizia, mentre i tratti di zanella non recuperabili verranno rimossi e rifatti.

Si precisa che la Commissione Comunale per la qualità architettonica e il paesaggio nella seduta del 23/02/2021 ha espresso parere favorevole all’intervento, a tal proposito si allega alla presente la comunicazione dell’approvazione inviata dal responsabile del Settore n. 8 Urbanistica e Suape. Il tutto come rappresentato e riportato negli elaborati grafici ed amministrativi allegati.

 

PARTITO DEMOCRATICO” IL SINDACO RUGGIANO E LE MILLE MASCHERE,IL VERO VOLTO DI UN SINDACO CHE SPACCIA L’ORDINARIO PER STRAORDINARIO “

“…Fiumi di retorica tronfia su un punto vaccinazioni che ancora non c’è e non una parola o un’autocritica sulla mancata programmazione di esso. Come se fosse mancato il tempo per prevederne l’approntamento!…”

 

Abbiamo ascoltato con attenzione il sindaco Ruggiano nella consueta diretta facebook del sabato. 

Rimaniamo quasi ammaliati, ogni volta, dalla capacità straordinaria del primo cittadino di spacciare ciò che dovrebbe essere ordinaria amministrazione, cioè, in questo caso, un punto vaccinazioni a Todi debitamente organizzato e facilmente raggiungibile dalla popolazione che deve sottoporsi a questa profilassi, per impresa titanica e mastodontica. 

Fiumi di retorica tronfia su un punto vaccinazioni che ancora non c’è e non una parola o un’autocritica sulla mancata programmazione di esso. Come se fosse mancato il tempo per prevederne l’approntamento!

Vogliamo poi parlare dell’ospedale di Pantalla su cui il nostro primo cittadino non ha speso una parola? Viene chiuso il punto nascita? Ruggiano non dice nulla! Il Pronto soccorso segue lo stesso destino? Ruggiano non proferisce verbo!  Capiamo che a far la fine del sindaco di Spoleto è un attimo, ma suvvia un po’ di coraggio!

Curioso, poi, l’appello all’unità e alla concordia tra gli schieramenti politici cittadini. Ci sarebbe piaciuto che il sindaco avesse reso concrete queste aperture durante tutto il suo mandato. La realtà, invece, è che mai l’opposizione è stata coinvolta e le sue proposte sono state accolte. Avevamo proposto una cabina di regia sui provvedimenti di contrasto alla pandemia: nemmeno presa in considerazione! 

È inutile, caro sindaco, vestire la maschera del moderato con tanto di benedizione pastorale nei sermoni via social quando il suo vero volto è un altro. Lo diceva già bene Pirandello ne “I giganti della montagna”: “imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”.

Ecco, questa frase le si applica alla perfezione.

Partito Democratico Todi