Todi Civica : ” Monitorare il viadotto della strada provinciale che conduce a Giano dell’Umbria “

 

Sul nostro territorio, da tempo immemore, è presente un’opera incompiuta che giace senza senso su terreno pubblico e che, oltre alla sua inutilità, deturpa da anni una delle pinete più grandi e belle della nostra città. È tempo di chiedere che si riprenda in mano il progetto per valutare se vi siano le condizioni di un suo completamento, o se, al contrario, si debba avviare un percorso per la rimozione dell’opera.  Il viadotto, che attraversa una strada regionale di connessione fra il territorio tuderte e quello di Giano dell’Umbria, dovrebbe, nel frattempo,  essere monitorato ai fini della sicurezza degli utenti della strada.
Nel recovery fund, circa 40 miliardi saranno destinati alle opere infrastrutturali. Un’occasione importante, quindi, per mettere mano ad un piano di ammodernamento, manutenzione e completamento di arterie, viadotti e ponti. Le singole regioni stanno lavorando ai progetti da proporre al Governo e per i quali chiederanno specifici finanziamenti.
Todi Civica chiederà, attraverso un apposito ordine del giorno, che l’amministrazione comunale, ponga la questione all’attenzione dei tecnici e della Giunta regionale, ricercando la soluzione più idonea, anche alla luce delle opportunità che si determineranno nei prossimi mesi sul quadro nazionale.
Todi Civica

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Todi Civica : recuperare la fontana di Ponterio

 

La fontana di Ponterio è un’opera del nostro territorio che andrebbe assolutamente recuperata, messa in sicurezza ( vi incidono rovi, piante e un casale pericolante) e valorizzata. Come scritto magistralmente da Massimo Rocchi Bilancini nel suo libro “L’acqua dei castelli – Storia dell’approvvigionamento idrico delle campagne todine 1820 -1970”, edito dal GAL Media Valle del Tevere, questa fontana risalirebbe addirittura al 1300 e ha rappresentato nel corso dei secoli un punto di riferimento vitale per gli abitanti del posto. Visitandola è emersa anche una riflessione sulla possibilità che alla stessa fontana si possa accedere dal versante dell’argine, che termina esattamente sotto il ponte e che, attualmente, è pedonabile sino a 100/150 mt dalla fontana. Un’ ipotesi che se fattibile ( va verificata la compatibilità del progetto con i diritti dei privati) chiuderebbe ” l’anello” che gira intorno alla frazione, creando un percorso più fruibile e suggestivo. Il senso di questa proposta ( che estenderemo anche ad altre realtà ) nasce dalla valutazione che il valore aggiunto del nostro territorio, anche sul piano turistico – ricettivo, è la capacità di tutelare e salvaguardare il nostro patrimonio storico artistico, in ogni sua espressione. Non si attrae soltanto con iniziative e eventi, ma soprattutto offrendo una città curata, rispettosa della suo patrimonio e capace di trasmettere,  a chi la visita, la propria storia.

Todi Civica

Dopo il Servizio Decoro Urbano, a Todi nasce anche il Servizio Decoro Frazioni

 

L’Amministrazione Comunale di Todi annuncia un nuovo importante traguardo. Uno strumento che per la prima volta curerà il decoro di tutte le 37 Frazioni del nostro Comune.

Partirà la prossima settimana anche il Servizio Decoro Frazioni, che insieme al Servizio Decoro Urbano, già operativo da molto tempo nel centro storico, chiuderà il cerchio sui lavori di manutenzione di tutto il territorio comunale, coordinati dal consigliere comunale Andrea Nulli, con delega alle Manutenzioni, Frazioni e Decoro Urbano).

Un nuovo servizio che, oltre a dare una presenza importante e costante su tutto il territorio comunale, si occuperà esclusivamente di tutti i nostri splendidi borghi, per quanto  riguarda i lavori di sfalcio erba e pulizia dei centri e delle aree verdi, gli interventi di potatura, la ristrutturazione di panchine e staccionate e la pulizia di griglie e tombini. Ma sarà anche un importante occasione per raccogliere le varie segnalazioni dei cittadini, di volta in volta, durante il giro.

“Siamo convinti che sia un altro importante progetto al Servizio dei cittadini, come il Servizio Decoro Urbano, che è già operativo nel centro storico da tre anni”, commenta Nulli, “con il quale si è riuscito a ripulire costantemente da erba e sporcizia tutte le vie della Città, i parchi, e le aiuole, ma anche le 98 griglie per la regimazione delle acque con 30 interventi di riparazione”.

Sono state ristrutturate inoltre 30 panchine e 15 giochi in diversi parchi, e sono stati sostituiti 300 metri di staccionata e ripulite dalle scritte diverse vie e zone della Città. Il Servizio Decoro Urbano inoltre ha effettuato il giro costante di due volte a settimana per la raccolta dei rifiuti presso il Parco della Rocca, il parco di Porta Fratta, il percorso alternativo del parcheggio di Porta Orvietana e il parco del Quartiere Europa.

Uno degli ultimi importanti lavori, effettuato in questi giorni, è stata la sostituzione di tutti i cordoli in travertino mancanti o rovinati, che fanno da cornice ai marciapiedi della città, e la sistemazione di alcuni tratti di pavimentazione.

 

CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO. A QUATTRO ANNI DALL’ ANNUNCIO, CHE FINE HA FATTO?

 

Todi Civica, attraverso una interrogazione presentata dal capogruppo in Consiglio comunale Floriano Pizzichini, chiede di conoscere a che punto sia il progetto di realizzazione della nuova Caserma dei Vigili del Fuoco di Todi, presentato nel 2017.
Il 31 Luglio del 2017, infatti, alla presenza di numerose autorità locali e regionali, fu sottoscritta la convenzione tra il Comune di Todi e i Vigili del fuoco per la cessione dell’area per realizzare la nuova sede del distaccamento dei vigili fuoco di Todi.
Un investimento di 1,8 milioni di euro con tempi per la realizzazione che erano stati previsti in 18 mesi. L’obiettivo, come detto in sede di presentazione, era quello di realizzare una struttura che consentisse di migliorare il presidio di sicurezza e offrisse un servizio migliore ai cittadini. Allo stesso tempo si puntava a realizzare una struttura compatibile con l’architettura della città di Todi, utilizzando materiale per l’edilizia sostenibile e prevedendo impianti tecnologici a bassissimo consumo energetico.
L’opera deve essere realizzata nell’area del Crocefisso su una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati di cui la palazzina occuperà circa 700 metri quadri, comprensiva della parte logistica e dell’autorimessa per i mezzi di soccorso.
A distanza di quattro anni dalla firma della convenzione, Todi Civica chiede di conoscere perché i tempi di realizzazione dell’opera non corrispondano a quelli annunciati in fase di presentazione del progetto.  Quali impedimenti ( qualora vi siano) siano intervenuti, a chi fanno capo e con quali azioni l’amministrazione comunale stia monitorando la vicenda.  A che punto è l’iter di realizzazione della Caserma e quali tempi sono previsti per la consegna.
A tal fine, riteniamo opportuno, se non è stato già fatto, che l’amministrazione comunale e  le forze politiche tutte aprano un’interlocuzione con i parlamentari Umbri per verificare, a tutti i livelli, la questione.

TODI CIVICA

Assessore Moreno Primieri : ” Consegnato i lavori dell’appalto di manutenzione e riqualificazione ambientale del Parco della Rocca.”

” I lavori previsti si riassumono in manutenzione ordinaria, straordinaria e di riqualificazione ambientale dell’intero Parco.”

 

“Finalmente – commenta l’assessore Moreno Primieri – l’intero Parco della Rocca, che si estende su di una superficie di oltre 36000,00 mq, avrà una manutenzione costante per tutto l’anno, con interventi straordinari di bonifica sulle aree boscate, come si conviene ad un’area di grande valore storico e ambientale, per troppi anni trascurata”.

I lavori con altra priorità riguardano:

  • Ricerca, tracciamento di tutte le linee fognarie che in alcune aree risultano completamente ostruite o ricoperte da terriccio, disostruzione e pulizia con interventi manuali e meccanici;
  • Verifica della piena funzionalità dei sistemi di raccolta (griglie, caditoie, pozzetti) con accertamento del recapito finale delle acque presso i collettori principali della città;
  • risagomatura dei piani viabili con idoneo materiale compattato ai fini di permettere lo sgrondo delle acque verso le linee di raccolta;
  • abbattimento di tutte quelle alberature secche e pericolanti che determinano un pericolo per l’incolumità dei fruitori del Parco;
  • potature in quota di quelle alberature che presentano parti ammalorate o spezzate tali da determinare pericolo;

Lavori con priorità media riguardano:

  • controllo corretto funzionamento d’impianto d’irrigazione fisso;
  • sostituzione dei tratti di rusticana ammalorata e/o danneggiata da atti vandalici;
  • potatura del roseto e trattamenti contro gli afidi e malattie funginee;
  • verifica e controllo delle attrezzature ludiche e di sosta (tavoli e panchine)con sostituzione delle parti ammalorate e delle relative aree di pertinenza;
  • selezione delle alberature e degli arbusti con mantenimento delle essenze autoctone ed eliminazione di quelle infestanti;
  • realizzazione di modeste opere d’arte per migliorare il convogliamento delle acque e il loro allontanamento;
  • opere di regimazione idraulica lungo i versanti aventi maggior pendenza con     fascinate o quant’altro similare  al fine di evitare fenomeni di  ruscellamento e di dilavamento;
  • opere d’ingegneria naturalistica atte a sanare tutti quei fenomeni di erosione;

Inoltre, è prevista anche la manutenzione ordinaria delle aree pertinenziali e del percorso che collega il parcheggio di Porta Orvietana con sbarco in via Termoli di recente riattivato.

Anche quest’area come quella precedente, grazie ai lavori per il Consolidamento del Colle di Todi ed altri finanziamenti regionali e comunali è stata completamente riqualificata con il recupero del rudere di Porta Orvietana, la realizzazione di opere di difesa e consolidamento del pendio e la realizzazione di un 2° accesso pedonale di collegamento tra il parcheggio di Porta Orvietana e il capoluogo.

Sull’area in questione al fine di salvaguardare le opere presenti è necessario eseguire opere di manutenzione ordinaria mediante almeno 4 sfalci annuali delle erbe infestanti e la pulizia  dei canali di scolo delle acque, potature in quota di quelle alberature che presentano parti ammalorate o spezzate tali da determinare pericolo per gli utenti.

Comunicato stampa PD : ” SERIETÀ SUL PUNTO VACCINAZIONI! “

 

Nonostante la figura barbina sul punto vaccinazioni, con torme di ultraottantenni costretti ad essere trasportati ad Ammeto di Marsciano, rilevata grazie alle denunce di molti cittadini e del Partito Democratico (altrimenti lo si sarebbe lasciato lì senza alcun fastidio), è sconvolgente come l’amministrazione comunale e i partiti della destra che la sostengono continuino imperterriti con la solita “annuncite” (la vera cifra del loro “governo”) ed i puntuali, roboanti, proclami tesi a smorzare ogni critica.In realtà, ad oggi, ben poche certezze ed atti scritti sussistono in merito al nuovo punto di vaccinazioni. E non può che lasciare sgomenti questo pressapochismo nel non avere previsto con le giuste tempistiche dove vaccinare la popolazione del secondo comune della Media Valle del Tevere. È tollerabile ancora una così crassa incompetenza?

Per non parlare di come la destra cittadina, nelle sue multiformi sfaccettature, subisce prona ogni decisione della giunta regionale, senza colpo ferire. Ora ci ritroviamo pure col Pronto Soccorso di Pantalla svuotato ed indebolito, senza che sindaci, generali, consiglieri regionali e compagnia cantante abbiano mosso un dito!

Todi ha bisogno di uno stile di governo improntato a serietà e concretezza. Le fanfaronate a suon di hashtag e proclami militareschi alla “Vogliamo i colonnelli” stanno facendo sprofondare la nostra città nel ridicolo.

Cambiamo pagina!

Partito Democratico Todi  –  Gruppo Consiliare Todi

Centro Vaccinale di Todi:traguardo vicino

Procedono a passo spedito i lavori per l’attivazione del Centro Vaccinale Covid a Todi, che sarà localizzato nella palestra della scuola di Ponterio. La struttura, una volta operativa, permetterà a molti utenti della Media Valle del Tevere di poter accedere ai servizi vaccinali con maggiore facilità.

La Regione dell’Umbria, il Comune di Todi ed il Centro Operativo Comunale, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, stanno ultimando le formalità per la imminente apertura.

È già stata predisposta la struttura a livello logistico, ed è stato individuato il personale medico ed infermieristico che vi opererà, del quale si sta provvedendo alla formazione specifica. 

Decisivo, in tal senso, l’operato del Commissario Dottor Massimo D’Angelo, che coordinerà le fasi successive, inerenti la trasmissione degli elenchi di soggetti che potranno attingere ai servizi del Centro Vaccinale.

Nelle prossime ore, sotto il coordinamento della competente Asl, saranno definiti i numeri dei vaccini affidati al nostro centro e le modalità tecniche di somministrazione.

“L’obiettivo comune”, ha commentato il Vice Sindaco Generale Adriano Ruspolini, “è quello di poter migliorare i numeri ed i tempi della somministrazione dei vaccini, che, senza il lavoro fatto per il nuovo centro, rischiava di subire le difficoltà logistiche della lontananza e il dilatarsi dei tempi per l’intervento”.

 

NASCE CIVICIX TODI, ARTICOLAZIONE TERRITORIALE DELL’ASSOCIAZIONE UMBRA GUIDATA DAL CONSIGLIERE REGIONALE ANDREA FORA – COORDINATRICE SARA’ ROBERTA MARCHIGIANI

 

Si è costituito nei giorni scorsi l’Hub CiviciX (Civici Per) Todi, articolazione territoriale dell’Associazione umbra già operativa in tutto il territorio umbro e nell’Assemblea Legislativa regionale con il consigliere Andrea Fora, presidente dell’Associazione.

L’assemblea dei soci promotori, riunitasi via on line,  ha indicato  l’Avv. Roberta Marchigiani quale coordinatrice comunale.

“L’Associazione CiviciX – spiega Roberta Marchigiani – nasce come soggetto indipendente ed inclusivo, con l’obiettivo di qualificare l’azione politica e “agevolare” un movimento di pensiero e di azione, sollecitando partiti politici, associazioni, cittadini ad un nuovo impegno civico e politico. L’obiettivo dell’associazione è dichiarato nel suo stesso nome, dove il “Per è sinonimo di azione, costruzione, partecipazione, aggregazione e moltiplicazione di energie positive, il “Civici” rappresenta la modalità dell’approccio alla risoluzione dei problemi delle comunità locali, al di fuori di bandierine partitiche e mettendo al centro il “bene comune”.

L’associazione opera in un orizzonte valoriale in cui la cornice dell’europeismo, della solidarietà, dello sviluppo sostenibile sono elementi fondanti. Interloquisce con i riformismi e mira ad essere punto di riferimento  per i  valori del popolarismo cattolico e del socialismo liberale, su un fondamentale europeismo ed una convinta cultura ambientalista ispirata all’agenda 2030 dello sviluppo sostenibile . Crediamo nella valorizzazione del merito, nell’attenzione ai bisogni di ogni persona, nella competenza messa a disposizione della comunità”. Il civismo per noi una cultura ed un metodo. La cultura civica impone l’impegno verso la propria comunità. Il metodo è sostanzialmente dialogante e propositivo e diventa stile, comportamento, azione di governo”.

L’Hub CiviciX Todi definirà nei prossimi giorni un calendario di iniziative di approfondimento su tematiche di attualità locale e regionale che saranno realizzate con le modalità consentite dall’emergenza covid19. Molte altre persone hanno manifestato interesse per l’iniziativa e a breve verrà ufficializzato il direttivo locale.

Durante l’assemblea on line il Consigliere Regionale Andrea Fora è intervenuto su temi sollecitati dai soci ad iniziare da quelli relativi all’emergenza sanitaria, dalla programmazione dei fondi strutturali europei, e dalla necessità di sfruttare al meglio le risorse straordinarie del recoveryplan per l’Umbria.

 

 

Todi : adesione di rappresentanti istituzionali alla manifestazione di Roma per il 62°anniversario della rivolta di Lhasa (Tibet)

 

Il referente per l’Umbria dell’Associazione Italia-Tibet,Pier Francesco Quaglietti, ringrazia per l’adesione ideale alla manifestazione,oltre al Presidente del Consiglio Regionale Marco Squarta, l’Assessore alla Cultura di Perugia Leonardo Varasano; l’Assessore all’Urbanistica e LL.PP. di Todi Moreno Primieri; l’Assessore alla Cultura di Todi Claudio Ranchicchio; il Capogruppo Consiliare di Forza Italia Mauro Pennacchi; il Capogruppo Consiliare di “Todi Civica “ Floriano Pizzichini; il Capogruppo Consiliare del Partitio Democratico Manuel Valentini; il Capogruppo Consiliare di Casapound Andrea Nulli ;

il Capogruppo Consiliare  di “Todi per la famiglia ” Gianni Perugini.

 

“ L’Umbria, e Todi in particolare , dimostra l’attenzione alle vicende del popolo tibetano martoriato dall’oppressione cinese. L’adesione di rappresentanti istituzionali sensibilizzati dall’Associazione Italia-Tibet alla manifestazione del 10 marzo a Roma organizzata dall’associazione “Comunità Tibetana Onlus “ è motivo di sprone per far conoscere all’opinione pubblica la ghettizzazione attuata dal regime cinese nei confronti del popolo tibetano “, afferma il referente per l’Umbria dell’Associazione Italia-Tibet,il giornalista Pier Francesco Quaglietti.

Sicuramente un grazie sincero va a Moreno Primieri, assessore all’Urbanistica di Todi, che dal lontano 2002 non ha mai smesso di lottare perchè al popolo tibetano fosse riconosciuta quell’autonomia a cui il Tibet aspira. Un suo messaggio verrà letto oggi nel corso della manifestazione a Roma.Tra le considerazioni Moreno Primieri sottolinea : “Commemorare oggi quel giorno significa onorare i tanti tibetani che si sono immolati per difendere la propria indipendenza e libertà, fino all’estremo sacrificio della vita,contro una repressione e un genocidio culturale ed etnico che, purtroppo, ancora oggi sussiste.

Il 10 marzo,assume anche una connotazione ideologica per il rispetto dei diritti umani, della libertà di religione e della libertà di associazione che sono tra i principi irrinunciabili di ogni paese democratico.”

Claudio Ranchicchio,Assessore alla Cultura :” Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stato approvato il nuovo regolamento di utilizzo del Teatro Comunale di Todi “

 

Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale dei giorni scorsi, è stato approvato il nuovo Regolamento di utilizzo del Teatro Comunale di Todi, la cui stesura precedente risaliva al 1992, anno nel quale il nostro Teatro fu riaperto al pubblico dopo i lavori di messa in sicurezza durati molti anni.

Le principali modifiche apportate al regolamento, studiate ed elaborate dall’ufficio cultura, riguardano un aggiornamento generale adeguato sia al corretto utilizzo che ai cambiamenti normativi succedutisi nel corso degli anni.
In particolare sono state precisate le modalità di utilizzo, con semplificazioni burocratiche che facilitano le richieste di organizzatori di eventi e manifestazioni. Inoltre sono state inasprite le norme di verifica di corretto utilizzo e di corretti comportamenti di tutti coloro che entrano nel Teatro, in modo da prevenire danni a cose e strutture, visto il grande valore artistico-culturale del nostro prezioso Bene.

La storia del Teatro Comunale risale addirittura al 1868, quando la Giunta Municipale del Comune di Todi dell’epoca elesse una Commissione per dare l’avvio alla costruzione del Teatro Comunale. L’esecuzione del progetto fu affidata all’Architetto Carlo Gatteschi di Arezzo, che aveva appena portato a termine i lavori del Teatro «Signorelli» nella città di Cortona.
Venne inaugurato nel 1876 con l’opera di Giuseppe Verdi “Un Ballo in Maschera”.
Alla realizzazione delle opere strutturali, murarie e pittoriche intervennero tante diverse maestranze. Dalle armature in legno della ditta Segoni di Firenze, alla tappezzeria dell’artigiano tuderte Eleuterio Branzani, dagli stucchi della facciata degli scultori Angeletti e Biscarini, alla decorazione pittorica del plafond eseguita magistralmente dal pittore perugino Matteo Tassi.
Ma l’opera forse di maggiore pregio è il famoso sipario che raffigura l’arrivo di Ludovico Ariosto a Todi, opera di un altro pittore perugino, Annibale Brugnoli, artista di grande fama per l’esecuzione di prestigiosi lavori, tra i quali la decorazione del soffitto del Teatro Costanzi di Roma, oggi Teatro dell’Opera. Sipario che oggi campeggia in bella mostra nella nostra Sala delle Pietre.
Con i suoi 499 posti è come dimensione il quarto dei Teatri Storici dell’Umbria, e rappresenta un attrattore culturale di fondamentale importanza per la nostra Città.
Oltre all’approvazione del nuovo regolamento di utilizzo del Teatro, l’altra buona notizia di pochi giorni fa è che ci è stato concesso il finanziamento richiesto alla Regione Umbria per alcuni importanti lavori di adeguamento e di restauro che renderanno il nostro Teatro Comunale ancora più bello e fruibile.