Mastri Birrai Umbri e Umbria Jazz insieme per condividere gusti e passioni

 

Sarà l’armonia del gusto delle birre di Mastri Birrai Umbri ad accompagnare l’armonia della grande musica di Umbria Jazz. Mastri Birrai Umbri, infatti, è la birra ufficiale dell’edizione 2017 dell’importantissimo festival internazionale che si svolgerà a Perugia dal 7 al 16 luglio.Un incontro  tra queste due realtà scritto nel dna dell’azienda del gruppo Farchioni, leader nella produzione di birra artigianale italiana, e in quello della kermesse musicale.

Mastri Birrai Umbri e Umbria Jazz, infatti, sono accomunati dalla curiosità e dal desiderio di innovazione, una volontà condivisa di andare a ricercare nuove strade possibili nel nome della qualità, tanto nella della birra quanto nella proposta artistica che, dal 1973, contraddistingue il celeberrimo appuntamento jazz.

Mastri Birrai Umbri sarà presente per tutta la durata dell’evento con le sue birre artigianali e con la sua nuova Birra Biologica. In largo delle Libertà, il Taurus di Mastri Birrai Umbri accoglierà gli appassionati per un gustoso viaggio alla scoperta della birra artigianale completamente “Made in Umbria”. I visitatori potranno anche partecipare al divertente quiz che mette in palio un beer pass grazie al quale si potranno assaporare i diversi prodotti del marchio.

In occasione del primo fine settimana di Umbria Jazz, 8-9-10 luglio, Mastri Birrai Umbri ha promosso un tour con blogger e influencer, provenienti da diverse parti d’Italia per conoscere Perugia e il suo famoso festival, ma anche l’Umbria e le sue eccellenze.

Mastri Birrai Umbri nasce dalle terre umbre e dalla sapienza di 200 anni di storia della famiglia Farchioni. Oltre duemila ettari sono coltivati con cura per la produzione di materia prima di qualità assoluta: orzo, farro, grano, e luppoli aromatici, lenticchie, cicerchie che danno alle proprie birre un sapore unico e ricercato.

Le birre artigianali dei Mastri Birrai Umbri sono create con il metodo dell’alta fermentazione, sono non filtrate, non pastorizzate e rifermentano una seconda volta in bottiglia per garantire un bouquet di aromi e gusti che rendono ogni birra un’esperienza unica da gustare fino all’ultimo sorso.

Per contraddistinguere i diversi prodotti, l’azienda umbra ha puntato su un elemento fondamentale nella realizzazione della birra: si tratta della “cotta”, che si effettua nella sala cottura, vero e proprio cuore del birrificio. E proprio la cotta è il nome scelto da Mastri Birrai Umbri per esaltare la qualità di ogni singola birra. L’associazione del nome Cotta a un numero di volta in volta differente, identifica la ricetta, il prodotto e sottolinea l’esclusività di ogni bottiglia, comunicando la forza della formula della birra studiata ad arte, al fine di offrire al consumatore qualcosa di veramente unico.

Mastri Birrai Umbri e Umbria Jazz, insieme per condividere gusti e passioni. Appuntamento a Perugia dal 7 al 16 luglio.

Comunicato stampa – Tuderti Cinque Stelle

 

Avevamo detto che la nostra porta sarebbe rimasta chiusa e, anche se esclusi dal ballottaggio, siamo più che determinati a mantenere la nostra posizione.
Il MoVimento 5 Stelle non farà alleanze o apparentamenti, e non darà il suo appoggio a nessuno.
Abbiamo investito tutte le nostre energie nella realizzazione di un programma serio, per questo, intendiamo impegnarci al massimo  affinché gli obbiettivi da noi indicati  per la città siano realizzati.
Non vogliamo assolutamente dare Indicazioni di voto, perché, anche se siamo stati “Elettoralmente valutati”, non spetta a noi decidere chi può stare sereno e chi invece no.
Movimento 5 stelle Todi 

UN PIANO ORGANICO PER IL CENTRO STORICO

 

 La coalizione di centrosinistra di Todi, unita nei programmi, nei valori e nel convinto sostegno a Carlo Rossini, grazie al lavoro compiuto in questi anni vuole fare delle politiche per il centro storico una vera e propria “mission” di mandato.

Il nostro centro storico nel tempo ha beneficiato di importanti interventi di restauro, esaltando così un giacimento inesauribile di bellezza e attrattività. Oggi la sfida che abbiamo di fronte è quella di agire sulla sua identità, ampliando le funzioni già esistenti e rafforzandone altre per incrementare l’”effetto città”, intesa come capacità di questa parte del sistema urbano di assicurare un alto livello di accesso al sistema di servizi e funzioni, di luoghi “fisici” (la piazza, le aree verdi, i palazzi) e di luoghi “metafisici” (la socializzazione, la cultura, l’esperienza).

Il progetto complessivo che Carlo Rossini e la coalizione di centrosinistra propone agli elettori si basa proprio su questi concetti, dispone delle risorse necessarie, della progettazione tecnica e della collaborazione di importanti istituzioni e personalità del mondo dell’arte e della cultura.

Si basa su alcune azioni ben definite:

1- Centro storico come attrattore culturale. Finanziato con 1.100.000 euro dalla Regione Umbria, l’intervento consiste nel creare un percorso che dal Tempio della Consolazione, passando attraverso la Rocca, giunge alla parte centrale della città: si propone di creare un ponte ideale che colleghi il passato di Todi, tutto ciò che l’ha resa ambita e famosa, alle nuove espressioni del sapere, della cultura, dell’arte. Lo si fa attraverso un nuovo percorso nel cuore della città, con azioni di potenziamento e valorizzazione del patrimonio unite ad elementi di attualizzazione dei temi della cultura e dell’arte. Un ingresso che immerge nell’arte con le opere dell’artista americana Beverly Pepper, la biblioteca del Medioevo nell’antico complesso di San Fortunato, la torre del Palazzo dei Priori,le Cisterne Romane, la Sala di via del Monte, il circuito delle chiese minori, ciascuno spazio con funzioni per i residenti, i turisti, gli studiosi, gli artisti, i giovani talenti della nostra città.

2- Un nuovo arredo urbano per Piazza del Popolo. Progetto già finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e affidato alla prestigiosa Fondazione dell’Accademia di Belle Arti di Perugia.

3) Trasformazione del complesso delle Lucrezie in un polo teatrale e cinematografico.

4) Completamento del recupero dei Portici Comunali, dopo la recente apertura del nuovo Ufficio di Informazioni Turistiche, destinando alcuni spazi all’accoglienza e alla ricreazione.

4) Potenziamento del mercato settimanale in centro per produttori del nostro territorio e piano di qualificazione e specializzazione delle botteghe di prossimità.

5) Nuovo parcheggio, senza nuove cubature, nella zona di San Carlo.

 

Nel tempo abbiamo investito sulle scuole, sui palazzi storici, sui servizi. Per il prossimo quinquennio abbiamo posto le basi per ragionare ed investire sulla nuova identità della nostra città.

 

Coalizione di centrosinistra di Todi per Carlo Rossini Sindaco

” CONSIGLI NON RICHIESTI – parte II “

 

Non servirà uno scienziato della politica, come dicevamo ieri, per capire che 100 meno 39,83 fa 60 ,17 % e per auspicare ,in vista del ballottaggio, una qualche ricomposizione unitaria di quel   53,16% che, al netto dei voti grillini , rappresenta la somma dei voti attribuiti dagli elettori tuderti a Ruggiano+Pizzichini+Ruspolini+Nulli.

Se si vuol vincere, ovviamente….. perché invece, se si vuole semplicemente partecipare, ha sicuramente ragione quel pessimo ed oscuro Sauron che sta consigliando l’ottimo Ruggiano a tentare l’apparentamento con Lega e Casa Pound lasciando fuori il 15% dei civici di Pizzichini.

 E già, per vincere le battaglie bisogna essere in molti, ma per perderle basta anche uno solo.

E poi, suvvia, perché  questa coalizione andava bene alla Regionali e non è riproponibile alle Comunali?

Quali valutazioni politiche lo impediscono, a parte le seghe mentali e le ripicche di alcuni strateghi della sconfitta?

Imboccare questa strada significa PERDERE perché evidentemente CasaPound, che ha una fortissima caratterizzazione identitaria ed ha la sua forza in tanti giovani che…possono aspettare, non vedrà nessuna utilità nello sbiadire la sua connotazione associandosi ad una sconfitta annunciata, ed il discorso vale anche per la Lega che, forte del buon risultato conseguito da Ruspolini, preferirà starsene da sola all’opposizione piuttosto che fare il socio di minoranza in una cordata perdente.

E hai voglia a dire che comunque parli a tutti gli elettori, che terrai conto di questo e di quell’altro e bla bla bla….nei piccoli centri le truppe hanno un legame forte e diretto con i loro “generali” e, senza questi, non vengono in battaglia, ma vanno al mare, e se parti dal 24% non  puoi permettertelo.

Ma c’è ancora qualche giorno e il buon Ruggiano è ragazzo intelligente, ci pensi e si ricordi del consiglio del fiorentino (quello buono) che secoli or sono, consigliava al Principe di essere “golpe e lione”.

Anche se ultimamente dalle  parti di Arcore tra Dudù, Dadà e gli agnellini, dei leoni si son perse le tracce e le volpi hanno lasciato il posto ai volpini.

 GANDALF IL GRIGIO (amico di Stravos)

Industria aerospaziale umbra: Umbria Aerospace Cluster sarà presente al Salone internazionale dell’Aeronautica di Parigi-Le Bourget

 

Nuova missione espositiva e commerciale del Polo Aerospaziale dell’Umbria che si accinge a presentarsi per la quinta volta al Salon International de l’Aéronautique et de l’Espace di Le Bourget a Parigi.

Quest’anno fanno parte della missione dieci imprese umbre: C.B.L. Electronics di Todi, Comear di Spello, Fomap di Petrignano, Fucine Umbre di Terni, N.C.M di Foligno,  O.M.A. di Foligno,  RF Microtech di Perugia, Temis-Art Group di Passignano, U.A.S. di Torgiano ed Umbragroup di Foligno.

La 52 esima edizione del SIAE si svolgerà a Le Bourget, dal 19 al 25 Giugno 2017. Lo stand istituzionale del Polo, realizzato con il sostegno di Regione Umbria e di Sviluppumbria, sarà collocato nella hall 3, settore C40-D40.

Durante la missione espositiva sono previste visite istituzionali presso lo stand, oltre che di clienti consolidati e potenziali, anche da parte delle Autorità italiane e straniere.

In rappresentanza delle istituzioni umbre sarà presente in missione, il Direttore generale di Sviluppumbria, Mauro Agostini.

“Per Sviluppumbria – ha sottolineato Agostini – l’appuntamento annuale di sostegno al polo aerospaziale Umbria Aerospace Cluster rappresenta un momento fondamentale della propria attività di promozione delle eccellenze delle nostra regione. Essere presenti al Salon International de l’Aéronautique et de l’Espace di Le Bourget 2017 vuol dire riconoscere alle aziende umbre di questo settore il valore storico ed internazionale di tale rilevante manifestazione.

È importante sottolineare come – ha aggiunto il direttore di Sviluppumbria – tale processo di Internazionalizzazione e di sviluppo dell’export regionale sia svolto con continuità permettendo così di sostenere aziende che con la loro competitività in campo internazionale contribuiscono positivamente al PIL regionale. L’Agenzia intende sempre più lavorare in questa proficua partnership tra pubblico e privato”.

“L’obiettivo di Umbria Aerospace – ha spiegato Sottolinea il Presidente del Cluster, Antonio Alunni – è di promuovere le eccellenze e le capacità delle nostre imprese, mirando nel frattempo ad ampliare i rapporti di collaborazione e di fornitura con i committenti italiani ed internazionali. La partecipazione al SIAE di Le Bourget nelle 4 edizioni passate, si è dimostrata un’occasione straordinaria per affermare la visibilità e le competenze delle imprese del Polo Aerospaziale dell’Umbria, nei confronti del mercato internazionale dell’aerospazio. Ma per ottimizzare l’efficacia della partecipazione alle fiere occorre perseverare nella presenza, edizione dopo edizione. Solo così è possibile tessere relazioni stabili ed essere visibili e credibili nei confronti dei grandi operatori del settore.

Per questo – ha concluso Alunni – desidero rivolgere, a nome di tutte le associate, un grazie sentito alla Regione Umbria e a Sviluppumbria, per il sostegno determinante che, anche quest’anno, hanno ritenuto di riservarci.

Un ringraziamento particolare al Gruppo Intesa San Paolo che, anche in occasione di questa edizione ha deciso di rinnovare la consuetudine di garantire il proprio supporto alla nostra iniziativa”.

Riprende la campagna elettorale in vista del ballottaggio

SPORT: INVESTIMENTI RECORD PER TODI. I PROSSIMI PROGETTI

 

 Il successo non solo sportivo della seconda edizione del Torneo di calcio a 5 in corso in questi giorni a Todi rappresenta simbolicamente il culmine di un impegno costante dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Carlo Rossini a favore dello sport.

Il torneo è sport, è socialità, è partecipazione, è unità della città con il suo territorio, è festa di giovani, è impegno di un’associazione giovane, Loop Events, in prima linea per organizzare e promuovere eventi.

È una manifestazione che cresce e che proprio per questa ragione richiederà maggiore attenzione da parte delle istituzioni e degli stessi organizzatori. L’impegno e le risorse che l’Amministrazione Rossini ha dedicato al settore sportivo, inteso in senso ampio, sono testimoniati da fatti ed opere inequivocabili, dando soluzione a problemi che in alcuni casi si trascinavano da anni.

Circa 2 i milioni di investimenti attivati con lavori diffusi sul territorio per la riqualificazione ed il miglioramento delle strutture.

Tra gli interventi realizzati ed in via di completamento ricordiamo la nuova area verde e sportiva delle Bodoglie, la nuova palestra per le scuole e le associazioni a Ponterio, i lavori allo stadio comunale “Franco Martelli”, il nuovo campo polivalente a Pantalla, il nuovo impianto di depurazione alla piscina comunale di Pontenaia, la nuova struttura a supporto delle piste di ruzzolone, la riqualificazione del campo al Palazzetto dello Sport, gli interventi sulla pista di atletica e le opere di manutenzione straordinaria eseguite al campo di calcetto sintetico di Pian di San Martino.

Un lavoro che intendiamo continuare con nuovi progetti: una piscina coperta alle Bodoglie, per un investimento previsto di 4.500.000 di euro: il progetto, approvato in Consiglio comunale, potrà essere attuato attraverso un bando per il reperimento di fondi privati; altri progettazioni riguardano la riqualificazione del Palazzetto dello Sport per un importo di 110.000 euro, una nuova struttura per il tiro con l’arco, il rifacimento del secondo campo sportivo di Pontenaia, il miglioramento e l’omologazione della pista di atletica e gli interventi di efficientamento energetico dello stadio Martelli.

 

Coalizione di centrosinistra di Todi per Carlo Rossini Sindaco

” CONSIGLI NON RICHIESTI “

 

Non serve uno scienziato della politica per capire che 100 meno 39,83 fa 60 ,17.

 No, non stiamo dando i numeri per il lotto, ma più semplicemente stiamo dimostrando, calcolatrice alla mano, che i tuderti votanti al primo turno delle comunali  hanno espresso per oltre il 60% una scelta di non gradimento della proposta politica del sindaco Rossini.

I rituali dei comunicati fumosi, poi, fanno miracoli e confondono il quadro, ma le cortine fumogene del politichese nulla possono contro l’evidenza incontestabile dei numeri.

Una analisi corretta non puòtacere che dentro il 60,17% c’è anche il 7,01 % dei 5 Stelle i quali,come noto, per scelta nazionale non fanno apparentamenti. Anche a prescindere dalla considerazione di una verosimile  sostanziale equivalenza numerica tra chi, nei 5 stelle, al secondo turno sceglieràdi astenersi e chi invece voterà Rossini o Ruggiano, resta comunque fermo che 60,17 meno 7,01 fa 53,16%, che per vincere basta ed avanza.

La politica certo non è solo computo ragionieristico, ma iIpunto  è questo : è’ possibile affrontare il ballottaggio riconducendo ad unità le formazioni che hanno sostenuto Ruggiano,Ruspolini, Pizzichini e Nulli?

E’ sicuramente possibile, in quanto altrimenti non si capirebbe perché a sostenere Rossini ci debba essere uno schieramento che parte dai popolari alfaniani e dai curati della curia e arriva ai comunisti post rifondaroli mentre dall’altra parte Ruggiano non possa essere sostenuto da uno schieramento che parta dalla destra identitaria e arrivi ai civici inglobando il centro destra, replicando ed ampliando uno schieramento che già nelle regionali 2015, a Todi, vide ampiamente prevalere Ricci sulla Marini.

Certo perché all’unità si arrivi ognuno deve fare la sua parte: Pizzichini, Ruspolini e Nulli dovrebbero puntare sui punti programmatici e sulle cose da fare e non sulle poltrone , mentre Ruggiano non può invitare i civici, i leghisti e i ragazzi di CasaPound a presentarsi al ballottaggio con gli eserciti degli elettori lasciando a casa i generali. Tutti dovrebbero lasciarsi alle spalle le ripicche personali, le beghe di paese, gli interessi delle botteghe politiche e pensare al futuro di Todi.

 Anche perché: se non ora, quando?

Poi, se c’è la volontà, le “tecnicalità” si trovano, che siano apparentamenti, accordi di programma o formule diverse.

La maggiore responsabilità, con tutta evidenza, sta sulle spalle di Ruggiano, che può scegliere se fare uno sforzo immane da federatore giocando il ruolo di direttore di una grande orchestra polifonica o invece imboccare la strada più semplice, ma alla fine suicida, del “tamburo principal della banda d’Affori” che, come ci ricorda la canzonetta degli anni ’40, fa un gran casino, ma alla fine si ritrova a “comandare  550 pifferi”.

 

GANDALF IL GRIGIO (amico di Stravos)

 

Foto tratte dal post su facebook di Antonio Chimisso

ALIMENTAZIONE, CON MPR SI PARLA QUALITÀ DEL PANE E CORRETTA INFORMAZIONE

 

Un approfondimento sulla qualità del pane, sull’importanza di una sana alimentazione e di una corretta informazione in merito. È quello che propone la Molini popolari riuniti, sabato 17 giugno alle 17 al palazzo Cesi di Acquasparta, con la tavola rotonda ‘Dalla nostra terra, il buon pane umbro: tradizione e salute’ promossa nell’ambito della Festa del Rinascimento che ha scelto di trattare il tema ‘Dalla magia del lievito al miracolo del pane’. La discussione, alla quale parteciperanno anche professori universitari ed esperti, vuole far emergere come la qualità del pane, prodotto nel rispetto della tradizione, dipenda dalla scelta delle varietà di grano, dalla tipologia di farina, e dai lieviti utilizzati, e come questo prodotto possa far parte di una dieta equilibrata. L’incontro intende in questo senso far conoscere la realtà della Mpr che con i suoi due marchi ‘Pane di Ellera’ e ‘Le 5 spighe’, forte della qualità della propria filiera, garantisce un prodotto locale dalle importanti qualità nutritive. Un ragionamento che si rende sempre più necessario, secondo gli organizzatori, anche alla luce delle patologie e dei disturbi alimentari presenti nella società contemporanea. Al dibattito parteciperanno Dino Ricci e Paolo Minelli, rispettivamente presidente e direttore area panificazione della Mpr, Daniela Capezzali, coordinatrice del servizio dietistico dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, Marco Gobetti, professore ordinario della facoltà di Scienze e tecnologie dell’Università di Bolzano, Giovanni Laffi, direttore di Conase ed esperto di miglioramento della selezione delle sementi, Luigi Mancini, senior technical associated di Fare (Food and agricolture requirements) ed esperto di etichettatura, e Luciano Mazza, genetista esperto di miglioramento genetico delle piante.