ORA SERVE UN PATTO PER TODI,scrive la coalizione di centrosinistra

 

Bene ha fatto il Sindaco Carlo Rossini a sottolineare l’importanza di restituire a Todi una comunità unita su alcuni grandi temi comuni, affinché la frammentazione politica emersa dai risultati del primo turno trovi soluzione in una piattaforma comune di impegno, sulla quale si possono innestare anche dei distinguo, per non perdere mai di vista che una città unita è una città più forte.

La città ha infatti bisogno di ritrovarsi unita su alcuni grandi temi, che non possono essere di parte: il lavoro fatto di opere pubbliche, agricoltura, artigianato, servizi e turismo; la sicurezza; la manutenzione del territorio; il rafforzamento della difesa e della Protezione Civile; scuole migliori per i nostri figli; la promozione internazionale, attraverso i progetti lanciati su sostenibilità, arte e bellezza.

Un’agenda concreta di cose da fare, volute da tutti e con il contributo di tutti, affinchè i tuderti possano ritrovarsi comunque uniti su ciò che rende Todi più forte. Ci sono molte persone di successo legate alla nostra città e pronte a sostenere lo sviluppo di Todi, fuori dalle strumentalità politiche e dalle logiche di parte. Abbiamo tanti giovani di talento che potremmo far lavorare insieme ad un gruppo di esperti in un tavolo strategico.

Un patto che ci impegni tutti a far meno polemiche, a litigare di meno ed a lavorare uniti. Per Todi. Per tutti.

Claudio Ranchicchio,candidato a Consigliere Comunale nella lista Fratelli d’Italia, con 227 preferenze il più votato nel centrodestra

 

Claudio Ranchicchio, già consigliere comunale nella passata legislatura,capolista di Fratelli d’Italia alle elezioni amministrative di domenica 11 giugno, ha ottenuto 227 preferenze, un successo personale di rilievo. Entrato in Consiglio Comunale  nella legislatura guidata da Antonino Ruggiano (2007/2012), rimasto nell’Assise cittadina anche nella successiva legislatura,è componente del Direttivo Nazionale FdI.  In queste elezioni ha fatto parte del raggruppamento di centrodestra che supportava la candidatura a Sindaco di Antonino Ruggiano.

Claudio Ranchicchio è anche Direttore Generale della FUTSAL/Todi

Sempre nel centrodestra da segnalare le 132 preferenze ottenute nella lista di  Forza Italia da Moreno Primieri, già Vicesindaco nell’Amministrazione Ruggiano, e le 122 di Antonio Serafini e di Mauro Pennacchi.

Questi i primi dati che saranno poi ufficializzati dai competenti uffici al termine della tornata elettorale, cioè dopo il ballottaggio con la proclamazione degli eletti.

Manuel Valentini il Consigliere Comunale (Partito Democratico) con il più alto numero di preferenze : 442

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Manuel Valentini, già Assessore allo Sport del Comune di Todi nella passata legislatura, è in assoluto il candidato a consigliere comunale più votato nella tornata elettorale di domenica 11 giugno. Al secondo posto,sempre nel Partito Democratico, Andrea Vannini, capogruppo consiliare uscente seguito da  Catia Massetti già Assessore uscente ai Servizi Sociali, Mattia Simone Berrettoni con 287 preferenze, Giacomo Antonelli con 236 ed Elena Alcini con 174. Stiamo sempre parlando di Partito Democratico. Questi i primi dati che saranno poi ufficializzati dai competenti uffici al termine della tornata elettorale, cioè dopo il ballottaggio con la proclamazione degli eletti.

IL CENTROSINISTRA DI TODI UNITO VERSO IL BALLOTTAGGIO

 

 Le forze politiche della coalizione di centrosinistra esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto al primo turno delle elezioni amministrative di Todi che ha permesso al candidato Sindaco Carlo Rossini di raggiungere il 40% dei consensi.

Un risultato frutto del lavoro di squadra svolto da tutti i candidati consiglieri delle tre liste (Partito Democratico, Socialisti e Popolari – la sinistra per Todi, Todi città aperta) che in queste settimane hanno presentato ai cittadini una proposta unitaria di governo della città credibile e concreta, fondata sul tanto lavoro svolto in questi cinque anni e sui programmi e le prospettive di sviluppo per fare di Todi una comunità in crescita e sempre migliore.

“Ringrazio tutti i nostri candidati per l’impegno, la passione e la tenacia con cui hanno condotto questa prima parte della campagna elettorale – sottolinea Carlo Rossini – e sono molto grato ai cittadini che con la loro fiducia ed il loro sostegno ci hanno permesso di ottenere un risultato importante. Nelle prossime settimane continueremo a confrontarci apertamente con i cittadini, consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti nei loro confronti. Lo faremo con la determinazione che abbiamo messo in questi anni e in queste ultime settimane nella convinzione di rendere un buon servizio nell’interesse dell’intera comunità”.

Carlo Rossini e Antonino Ruggiano al ballottaggio domenica 25 Giugno per l’elezione a Sindaco di Todi

Todi elezioni comunale 2017, affluenza alle urne del 68.39%

 

Il dato di afflusso degli elettori nelle 19 sezioni in cui è diviso il territorio comunale registra una partecipazione degli elettori pari al 68,39 %   Alle precedenti elezioni amministrative gli elettori che si recarono alle urne furono 10.216 pari al 73.78 %  Questa volta, anno 2017, gli elettori che hanno espresso il voto sono stati 9228

Affluenza ai seggi alle ore 19,00 – A Todi il dato è del 43,60 %

 

E’ più alta  l’affluenza di elettori nei cinque Comuni in cui si sta  votando  in provincia di Perugia (46,36 %) rispetto ai due in provincia di Terni (43 %). Nei due Comuni ternani infatti la situazione alle 19,00  è la seguente: ad Attigliano hanno votato il 44,29 % degli elettori, il 42,87 a Narni.

Nel dettaglio le percentuali di affluenza alle ore 19,00  in provincia di Perugia vedono Cascia al 58,21 %, Deruta al 45,41 %, Monteleone di Spoleto al 62,54 %, Todi 43,60 %, Valtopina 51,26 %.

Elezioni,alle ore 12.00 a Todi l’affluenza era bassa : 17,80 %

 

E’ a Todi l’affluenza più bassa (17,80 per cento) per quanto riguarda i sette Comuni dell’Umbria che oggi,11 giugno,sono chiamati alle urne.  A mezzogiorno ecco l’affluenza: Cascia 22,80, Deruta 19,68, Monteleone di Spoleto 24,50, Todi 17,80, Valtopina 22,73. A Terni, invece, Attigliano 23,85, Narni 17,95.

Le fonti ufficiali del Ministero degli Interni dicono che alle 12,00 ha votato in Umbria il 18,91 per cento degli elettori. Più precisamente nella provincia di Perugia il 19,23 % (Cascia, Deruta, Monteleone di Spoleto, Todi e Valtopina) e nella provincia di Terni il 18,46 % (Narni e Attigliano).

Finali Regionali Opes League 2016/2017

 

 

Si sono svolte di fronte ad una folta cornice di pubblico presso il Circolo Culturale Sportivo di Ponte Rio le finali regionali del Campionato di Calcio a 5 Opes League.

Per quanto riguarda la Categoria AMATORI, la partita decisiva è stata stipulata tra la squadra “Arancia Meccanica” di Perugia e la squadra “Ristorante Il Caminetto” di Spoleto, conclusasi con la vittoria dell’Arancia Meccanica con il punteggio di 3 a 2.

Al terzo posto si è qualificata la squadra “Circolo Unicredit” di Perugia, mentre al quarto la “Hammers Avis” di Terni.

Da segnalare le altre quattro squadre che hanno partecipato alle finali regionali Categoria AMATORI 2016/2017:

ERME-BONI di Perugia, BAR IP di Todi, AROSTOV di Perugia e SINAPSI sempre di Perugia.

Per quanto riguarda la Categoria AGONISTI, la finale si è svolta tra la ” UPN ” di Narni, che ha guadagnato il primo posto con la vittoria per 6 a 4 contro la squadra ” Mezule “, sempre di Narni.

Al terzo posto si è classificata invece la squadra tuderte ” Idroclima Rosati “.

Nella foto la prima a sinistra la squadra Arancia Meccanica e poi la squadra UPN

Floriano Pizzichini chiude la campagna elettorale insieme a Claudio Ricci