Comunicato stampa Partito Democratico Todi : ” DIMISSIONI CONTINUE: CHE SUCCEDE ALLA VERALLI CORTESI ? “

 

Che succede alla Veralli Cortesi? Viene spontaneo chiederselo viste le notizie sul susseguirsi di dimissioni dei componenti del Consiglio di Amministrazione della suddetta, segnatamente di quelli indicati da Todi Tricolore e Fratelli d’Italia (il consigliere in quota Forza Italia si era già dimesso in estate causa assunzione nella cooperativa che attualmente gestisce la Residenza Protetta).

Qualora fosse così, a pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato e in un periodo estremamente delicato dal punto di vista economico e sociale, la Veralli Cortesi si ritroverebbe in piena ingovernabilità, senza un Consiglio di Amministrazione nella pienezza delle sue funzioni e, de facto, decaduto.

I seri problemi della Veralli Cortesi, sia gestionali che di direzione politica, sono stati attenzionati in dettaglio anche nella scorsa consiliatura dal Partito Democratico. Il sindaco Ruggiano ha fatto come al solito spallucce, cercando di nascondere maldestramente sotto il tappetto una realtà di certo poco lusinghiera.

Ora ci attendiamo dal primo cittadino parole chiare e definitive su queste dimissioni, auspicando che la Veralli Cortesi non diventi moneta di scambio – a pochi mesi dalla scadenza del Consiglio di Amministrazione – per opache trattative all’interno di una maggioranza sempre più sull’orlo dell’esplosione dopo appena quattro mesi di legislatura.

A Todi turismo da record per il ponte di Ognissanti

Todi festeggia, come gran parte dell’Umbria e in particolare delle città d’arte della regione, un “ponte” di ognissanti senza precedenti dal punto di vista turistico, con visitatori, nell’occasione soprattutto italiani, che hanno affollato la città e il territorio, occupato al limite della capienza le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, animato la ristorazione e il commercio.
Il clima mite ha certamente contribuito ad alimentare un flusso al di sopra delle più rosee previsioni. “Basti dire che nei giorni del ponte – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – gli ingressi ai siti culturali cittadini, quali cisterne, musei, casa dipinta e campanile di San Fortunato, hanno toccato le 1.552 unità, una soglia straordinaria per la città di Jacopone, mai raggiunta nello stesso periodo in precedenza. A questo si devono aggiungere i dati molto positivi forniti da Federalberghi, con un tasso di occupazione dei posti letto del 95%, e i tanti riscontri positivi avuti personalmente in questi giorni parlando con le attività commerciali locali”.
Un contributo in termini di promozione e di attrazione è venuto anche da “Frantoi Aperti”, manifestazione regionale alla quale il Comune ha aderito con un articolato programma di iniziative che hanno coinvolto sia la città che il territorio circostante, con passeggiate in e-bike, trekking urbano, escursioni negli oliveti e visite guidate alle Abbazie, concerti, degustazioni guidate, mercatino di prodotti tipici, mostre, laboratori e seminari tematici, con i frantoi tuderti “La Casella” e “Il Passo della Palomba” che hanno fatto da cuore pulsante delle attività oleoturistiche.
“A riprova del richiamo esercitato da Todi e della valenza del programma – spiega il Sindaco Ruggiano – siamo stati protagonisti di servizi del TG2, di Linea Verde e di RaiNews, la cui messa in onda contribuirà a rafforzare la promozione e la notorietà della città e del suo territorio nei mesi a venire”.
Attesi a giorni le statistiche turistiche di settembre, che si spera possano confermare la tendenza molto positiva dei mesi scorsi, nei quali oltre agli incrementi degli arrivi e delle presenze si è registrato un allungamento della permanenza media che ha superato i 3 giorni per gli italiani e sfiorato i 6 giorni per gli stranieri. Per il primo cittadino si tratta “di un dato particolarmente significativo, che attesta la progressiva crescita della vocazione e dell’offerta turistica di Todi”.

Todi : “ Le Eccellenze della Terra “, l’ appuntamento di oggi 1 novembre presso i Portici dei Palazzi Comunali dalle 9 alle 19

L’iniziativa è inserita nel programma di “Frantoi Aperti in Umbria”

 

Interessante iniziativa dell’associazione “InDivenire” con un appuntamento in cui vengono presentati quelle che sono le offerte stagionali delle aziende produttrici di vino, olio, castagne, formaggi, legumi, zafferano, miele, farine, frutta, verdura ed erbe spontanee nonchè officinali.

Il luogo prescelto si presta ad eventi di questo genere,tant’è che anche in passato i Portici Comunali hanno ospitato appuntamenti volti a promuovere le eccellenze agroalimentari sia del territorio che di altri ambiti umbri. E questo concetto lo esprime chiaramente l’organizzatore nelle successive considerazioni su come nasce e si svilupperà in futuro il progetto.

“ Il luogo che abbiamo scelto ha sicuramente  le caratteristiche ideali per consentire lo svolgimento nel centro storico della città, precisa l’organizzatore Mauro Giorgi, senza occupare le piazze e senza necessità di tensostrutture di copertura. E’ vicino all’ufficio di assistenza e informazione al turista e ai bagni pubblici, oltre ovviamente ai principali siti di interesse culturale e turistico della città “.

“L’idea, per il momento, continua Mauro Giorgi, è quella di un mercato che si tenga in primavera, estate, autunno e inverno, collocandosi in prossimità degli equinozi, proprio per richiamare la ciclicità dei cicli produttivi agricoli ed abituare alla stagionalità delle produzioni tipiche locali. Con il tempo – aggiunge – alla vendita da parte degli espositori, pensiamo di aggiungere degustazioni guidate ed iniziative informative e divulgative in tema di buona alimentazione”.

Ricordiamo che l’associazione InDivenire, la stessa che organizza già “Anticamente”, mostra-mercato mensile del piccolo antiquariato e del collezionismo, e “Fieramente”, che durante l’estate ha animato i giardini pubblici “Oberdan”

Todi, lavori per 1 milione di euro nei due cimiteri urbani

 

Approvato giovedì scorso dalla Giunta comunale di Todi il progetto definitivo per un milione di euro di lavori al Vecchio Cimitero e al Nuovo Cimitero urbano, opera che era inserita nel piano delle opere pubbliche per l’annualità 2022 con copertura finanziaria grazie ai fondi dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione dell’Umbria per il sisma 2016. Sarà competenza ora del responsabile unico del procedimento dare prosecuzione all’iter che porti all’indizione della gara pubblica e all’affidamento dei lavori.
“I numerosi cantieri che si stanno aprendo in città – evidenzia il Sindaco Antonino Ruggiano – con gli uffici impegnati a rispettare le scadenze stringenti del PNRR, fanno prevedere l’avvio degli interventi nei primi mesi del 2023“.
A quanto deliberato dall’Amministrazione per i due cimiteri del capoluogo seguiranno a breve altre progettazioni già avviate per il cimitero di Duesanti (130 mila euro) e per la chiesa del cimitero di San Martino (190 mila euro). “Si tratta di interventi – tiene a sottolineare il primo cittadino – che sappiamo non essere sufficienti rispetto alle esigenze rilevate nei cimiteri frazionali, per questo gli uffici sono al lavoro per programmare lavori di manutenzione straordinaria a partire prioritariamente da quelli nelle frazioni di Vasciano, Pesciano e Ilci-Ripaioli”.
In tema va segnalato che, in concomitanza con la ricorrenza dei defunti, il reparto manutenzione è stato impegnato nei giorni scorsi nella cura del decoro di tutti i cimiteri comunali, che saranno peraltro oggetto tutti di una visita e della deposizione di una corona, a nome della comunità, da parte del Sindaco e degli assessori. “Si tratta di un piccolo gesto – spiega il Sindaco – che riteniamo però ogni anno doveroso per rispettare la memoria di chi ci ha lasciato”.

Il Partito Socialista di Todi : “CENTRO STORTICO IL LUNA PARK DELL’AMMINISTRAZIONE RUGGIANO”

“…Caro sindaco Ruggiano, non abbiamo bisogno che il Centro Storico diventi solo un parco giochi. “

 

Apprendiamo che il Mercato Rionale del Sabato sarà spostato da Viale della Consolazione a Ponte Rio Piazzale antistante il Supermercato EMI.

Il problema è la non programmazione dei lavori. Ancora non è terminato il parcheggio dietro il Tempio della Consolazione e sonopartiti  i lavori della pavimentazione  nel Centro Storico.  La gente dove dovrebbeparcheggiare? L’incompetenza regna sovrana. Ma l’Assessore Primieri ha contezza della situazione?

Le ragioni dei commercianti ambulanti del sabato sono evidenti, ma un altro tassello si aggiunge per depauperare il Centro Storico di possibili presenze, che per i tempi che corrono, sono un vero colpo ai fianchi alla già precaria situazione commerciale del Centro Città.

Riteniamo come Partito Socialista Italiano che sia necessario un confronto con le Associazioni di Categoria, che a quanto ci risulta, non si è concretizzato a pieno.

Ma il modo di operare dell’Amministrazione Ruggiano è questo: imporre la propria volontà senza tenere conto, e magari verificare, il danno che una simile decisione potrà arrecare.

Come Partito Socialista seguiremo con attenzione affinchè le ragioni dei commercianti del Centro Storico siano prese nella giusta considerazione.

Caro sindaco Ruggiano, non abbiamo bisogno che il Centro Storico diventi sol un parco giochi.

 

Todi, lavori per 574 mila euro sulla strada di Fiore

Appalto affidato entro dicembre, avvio del cantiere ad inizio 2023

 

Avviato a gara, con l’approvazione del progetto esecutivo avvenuta giovedì scorso da parte della Giunta comunale di Todi, l’intervento per la riasfaltatura della strada di Fiore con lavori per 574 mila e 200 euro. L’opera, finanziato dall’Unione Europea con i fondi Next Generation EU, confluite all’interno del PNRR Missione 2 per la tutela, la resilienza e la valorizzazione del territorio, sarà oggetto ora delle procedure di affidamento, da espletare necessariamente entro dicembre, per vedere l’esecuzione all’inizio del 2023. Il capitolato prevede non la semplice bitumatura ma anche il consolidamento e risanamento di alcuni tratti particolarmente ammalorati al fine di un corretto ripristino dei piani viabili.

“Era questo un altro intervento non più rinviabile sulla viabilità frazionale – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – alla quale intendiamo riservare, doverosamente, sempre più attenzione, visto lo stato nel quale versano ormai da tempo alcuni tratti della rete viaria di collegamento al capoluogo”. Nelle settimane scorse erano già stati già avviati a gara dall’Amministrazione tuderte altri due corposi interventi riferiti alla strada di Torregentile, per 486 mila euro, e a quella di Asproli-Porchiano, dove l’investimento è invece di 1 milione e 244 mila euro. Con ulteriori risorse, pari a quasi 250 mila euro, provenienti dallo stesso comparto finanziario verrà presto deliberato anche il progetto esecutivo e l’avvio a gara dei lavori per la sistemazione del movimento franoso lungo la strada comunale Ciro Alvi e il relativo ripristino dei piani viabili tramite bitumatura.

Andrea Caprini,capogruppo consiliare ” Sinistra per Todi ” : LAVORI IN CENTRO: UN ALTRO DISASTRO DI RUGGIANO & CO.

“…SI PRENDANO PROVVEDIMENTI PER TUTELARE CHI IN CENTRO VIVE E LAVORA “

 

Che i residenti e i commercianti del centro storico di Todi non fossero nelle grazie della giunta Ruggiano era cosa nota, ma l’ultima trovata dei nostri solerti amministratori lascia letteralmente basiti. Mentre partono i lavori di ripavimentazione dell’ingresso della città che impediscono, di fatto, l’accesso principale all’acropoli, si è pensato bene di proseguire, in contemporanea, i lavori di rifacimento dell’area parcheggio nei pressi del Tempio della Consolazione.

Questo significa che a chi volesse recarsi agli uffici comunali, in uno dei negozi del centro o semplicemente rientrare nella propria abitazione è stato tolto uno spazio dove poter parcheggiare fondamentale, stante le difficoltà di raggiungere il centro. Geni!

Purtroppo non ci stupisce la superficialità e l’approssimazione con la quale da cinque anni la nostra città è amministrata: poche opere pubbliche e gestite in maniera pessima. Basti ricordare che non più di qualche settimana fa sindaco e giunta hanno convocato residenti e commercianti per illustrare tempi e modalità di esecuzione dei lavori, dichiarazioni che poi sono state puntualmente smentite dai fatti, creando enormi difficoltà a chi aveva provveduto ad organizzarsi sulla base delle indicazioni ricevute.

Ora, dopo il “capolavoro” organizzativo delle ultime ore, chiediamo con forza al sindaco e alla giunta di prendere provvedimenti quanto prima, al fine di alleviare i disagi a chi in centro vive e lavora, tanto più alla vigilia di un inverno, dopo due anni di pandemia, che già si preannuncia particolarmente duro vista la crisi internazionale che sta già avendo pesanti ripercussioni sull’economia locale e sulla vita di tutti i cittadini.

” IL PARTITO DEMOCRATICO DI TODI SI MOBILITA A DIFESA DELLA SANITÀ PUBBLICA E DELL’OSPEDALE DI PANTALLA”

 

Il Partito Democratico di Todi parteciperà alla manifestazione “VOGLIAMO LA SANITÀ PUBBLICA” indetta da CGIL e UIL per sabato 22 ottobre a Perugia (ore 10:00, Piazza IV Novembre), condividendo totalmente la piattaforma programmatica che fa da base alla mobilitazione.

La giunta Tesei, infatti, continua nel lavoro scientifico di smantellamento della sanità pubblica – portato avanti senza sosta fin dal primo giorno di mandato – mettendo nero su bianco questo scellerato disegno nel “Piano di Efficientamento e Riqualificazione del Sistema Regionale 2022-2024” (allegato alla deliberazione di Giunta Regionale n. 1024 del 5 ottobre).

In questo nuovo assetto vengono confermati i tagli alle prestazioni sanitarie, con l’intento di spingere i cittadini umbri verso il privato, tentando di mascherare dietro la proposta riorganizzazione per l’appunto continui tagli, blocchi delle assunzioni e mancati investimenti. Nessun tentativo di arginare il caos in cui questi signori hanno fatto piombare da tre anni la sanità pubblica umbra con 330.000 prestazioni inevase e liste di attesa chilometriche, spesso chiuse, che costringono gli umbri a fare la spola da un capo all’altro dell’Umbria, a ricorrere al privato (se abbienti) oppure direttamente a non curarsi.

La giunta Tesei agisce ormai spudoratamente secondo una logica di risparmia della spesa e di favor alla sanità privata senza preoccuparsi della qualità dei servizi e delle cure e della sanità territoriale e di prossimità, massacrata in toto senza alcuna distinzione geografica. L’Ospedale di Pantalla ne esce ancora una volta con le ossa rotte, non essendoci alcuna chiarezza sul suo futuro (vista la prevista, ma fumosa, integrazione con l’Ospedale di Perugia) e sulla ripresa di alcuni servizi fondamentali.

Non possiamo infine non notare come il piano in questione abbia sollevato le proteste di gran parte dei primi cittadini umbri, ma non del sindaco di Todi, silente ed omertoso come al solito quando si tratta di difendere la sanità pubblica. Forse è troppo impegnato a salvare la barca che affonda e il suo vicesindaco? Vedremo in tal senso il suo comportamento e quello della maggioranza che lo sostiene quando verrà trattato nel prossimo Consiglio Comunale l’ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico a difesa dell’Ospedale di Pantalla

FIPAC CONFESERCENTI UMBRIA INCALZA LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

“ Risorse adeguate per l’assistenza sociale e la tutela degli anziani “

 

“  Se vi deve essere il rispetto dei vincoli di bilancio, è necessario che per realizzare le politiche di protezione sociale vi siano trasferimenti adeguati e che la quota spesa per le politiche per i servizi sociali e sanitari venga in modo significativo incrementata “, è quanto sottolinea in un comunicato stampa il Coordinatore regionale di Fipac Confesercenti Umbria, Pier Francesco Quaglietti.

“Oggi il mondo dei pensionati deve affrontare una vastità di problemi causati da costi che, già preoccupanti per categorie più giovani, diventano gravi per chi con una pensione deve vivere affrontando i rincari dell’energia, dei prodotti alimentari, degli eventuali affitti e di ogni altro genere di servizi. Per non parlare di quel mondo della disabilità e della  non autosufficienza ancor più disagiato e posto molto spesso ai limiti della vita sociale ! E il sostantivo ‘ inclusione ‘, di cui in molti disquisiscono, quanto veramente viene applicato sia per gli anziani che per le persone non autosufficienti ? FIPAC ( Federazione Italiana Pensionati del Commercio) non cesserà di stimolare in varie maniere gli amministratori pubblici, in particolare quelli comunali, aggiunge Pier Francesco Quaglietti, che sono tra quelli più a diretto contatto con la realtà territoriale.

E allora,suggeriamo in particolare ai Comuni, di ridurre qualche manifestazione ludica per finanziare con quei  denari pubblici iniziative sociali per il mondo dei pensionati e dei soggetti non autosufficienti, ai quali non basta la pensione per pagare una colf o una badante, e che magari insieme ai familiari si privano delle più elementari necessità quotidiane !Se vi è necessità, conclude il Coordinatore regionale Pier Francesco Quaglietti, riprendendo un documento elaborato dalla FIPAC Confesercenti Umbria, “ si deve poter disporre di accompagnamento protetto, di compagnia domiciliare,di  pronto intervento sociale e compagnia telefonica, così come si deve poter contare sulla  consegna domiciliare  della spesa e dei farmaci “.

 

 

Todi al TTG di Rimini fa rotta sul turismo verde

“Media Valle Tour” è stato presentato a Rimini dall’Assessore al Turismo e Vicesindaco di Todi Claudio Ranchicchio, che ha illustrato le linee guida e gli obiettivi del progetto…”

 

 

odi intende consolidare e migliorare gli ottimi dati turistici del 2022. Per questo ha preso parte la scorsa settimana al TTG di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo, giunta alla sua 59esima edizione etornata a funzionare a pieno regime dopo i difficili anni della pandemia. All’interno dello stand della Regione Umbria è stato presentato il progetto “Media Valle TOUR: a piedi, in bici, a cavallo attraverso la Media Valle del Tevere. Itinerario alla scoperta della natura, dell’arte e del cibo”, con una conferenza rivolta agli operatori del settore e alla quale hanno presenziato anche rappresentanti dei dieci Comuni coinvolti”. Todi è il  capofila del progetto, finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del Bando Umbria Aperta, che si concretizzerà con la messa in campo di iniziative e azioni integrate nel corso del 2023.

“Media Valle Tour” è stato presentato a Rimini dall’Assessore al Turismo e Vicesindaco di Todi Claudio Ranchicchio, che ha illustrato le linee guida e gli obiettivi del progetto. Nella presentazione è stato evidenziato come i territori del comprensorio interessato sono caratterizzati dalla presenza di una vasta rete  sentieristica, articolata in numerosi percorsi che possono essere effettuati, appunto, a piedi, in bicicletta, a cavallo, quali il Sentiero del Furioso, l’itinerario ciclabile del Tevere, il percorso ciclabile del Nestore, l’itinerario ciclabile Cannara-Torgiano-Trasimeno, i percorsi del Peglia, il Parco Fluviale dei Mulini, la Strada dei Mistici Minori, la Strada dei Forni, le Strade del Cantico, Perugia Vecchia,
ed altri ancora.  “Un’offerta ampia e variegata – ha evidenziato l’assessore Ranchicchio – ma coerente con la crescente richiesta di un turismo all’aria aperta che costituise un importante attrattore ambientale e sportivo, un’occasione di incontro e animazione territoriale, in grado di far vivere l’esperienza di un turismo slow alla scoperta della natura, della storia, dell’arte e dell’enogastronomia di qualità”.
Attraverso immagini evocative del territorio e della sua articolata rete di sentieri, Walter Ciucci, in qualità di guida escursionistica, ha raccontato al pubblico presente le suggestioni, gli incontri, le sorprese che può offrire il territorio della media valle del Tevere umbro, testimoniando la passione di quanti si dedicano alla sua valorizzazione e fruizione.
Il progetto presentato al TTG di Rimini prevede un investimento complessivo di 150.000 euro, dei quali 137 mila finanziati dalla Regione Umbria. L’obiettivo è di attivare sinergie tra realtà limitrofe, mettendo a sistema quanto già presente per una sua migliore spendibilità turistica, così da poter disporre di un’offerta ampia e strutturata in grado di intercettare nuovi e qualificati flussi di visitatori, sensibili ai temi del rispetto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.