Todi, cambia il traffico nel centro storico

                            Il 19 ottobre avvio della ripavimentazione dell’accesso alla città

Il Comune di Todi ha pubblicato l’ordinanza con i provvedimenti necessari all’avvio dei lavori straordinari per il rifacimento della viabilità nel centro storico.  Il cantiere, consegnato alla ditta lo scorso 3 ottobre, terminate ormai anche le manifestazioni legate alla festa del patrono, entra dunque nella fase pienamente operativa, con l’introduzione di non più derogabili modifiche alla circolazione che, viene sottolineato, entreranno in vigore da mercoledì 19 ottobre fino a tutto il 4 dicembre, in concomitanza con l’avvio dei lavori di Via Mazzini. Un prologo interesserà, da lunedì 17 ottobre, la zona ai piedi della scalinata di San Fortunato, con 9 stalli di sosta che saranno destinati ad area cantiere, mentre i restanti sei posti di sosta a pagamento saranno riservati al carico/scarico merci, dalle 7 alle 10 e dalle 14:30 alle 16:30 dei soli giorni feriali, con l’utilizzo da parte dei residenti del settore 1 della ZTL in tutti gli altri orari.

Dalle ore 9 di mercoledì 19 ottobre il traffico sarà vietato all’altezza di Piazza Jacopone (che resterà accessibile) fino alla fine di Via Mazzini, ovvero all’angolo di ingresso a Piazza del Popolo; il tratto sarà intercluso anche ai pedoni, ad eccezione dei residenti e di quanti diretti alle attività commerciali, con deviazione su Via San Salvatore e Via Valle Inferiore per raggiungere la piazza centrale e viceversa.
Dalla Consolazione sarà istituito il divieto di transito, sempre a partire dal 19 ottobre, nelle fasce orare 7:30-8:30 e 12:30-14:00, limitatamente al periodo scolastico, a tutti i veicoli diretti al centro città ad eccezione dei residenti e autorizzati al settore 1 della ZTL, dei mezzi di trasporto pubblico, dei veicoli di trasporto merci e ovviamente dei mezzi di soccorso.
In piazza del Popolo viene invece disposta la sospensione dell’isola pedonale e istituito un senso unico di marcia con direzione Piazza Garibaldi-Corso Cavour, quindi a scendere verso l’uscita dal centro storico. Sarà possibile accedere da Via del Duomo, che diventerà a senso unico a salire da Via Santa Prassede e non più a senso unico alternato: questo nei giorni feriali, mentre nei giorni festivi sarà in vigore il divieto di accesso ad eccezione dei residenti, degli autorizzati e dei mezzi di soccorso.
All’altezza della chiesa di San Carlo, nel periodo scolastico, viene istituito il divieto di transito su Via Cesia, nelle fasce orarie 7:30-08:30 e 12:30-14:00, a tutti i veicoli diretti al centro città ad eccezione di residenti e autorizzati; resterà immutata la possibilità di salire al parcheggio del Mercato Vecchio e di ridiscendere poi da Via Roma.
Ultimo provvedimento, reso necessario nel malaugurato caso di transito dei veicoli di soccorso di grandi dimensioni, è quello che riguarda Corso Cavour-Via Roma-Via Matteotti con l’istituzione del divieto di sosta e la completa sospensione, in caso di emergenza, della circolazione veicolare regolata da impianto semaforico durante il transito dei veicoli di soccorso.
“Abbiamo cercato di contemperare tutte le esigenze – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – per contenere al minimo i disagi, nonostante questo sarà importante, per tutta la durata dei lavori, la collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati, anche al fine di non ostacolare l’esecuzione dei lavori, non più rinviabili pena la perdita dei finanziamenti, al termine dei quali avremo una viabilità di accesso al centro storico della città degno della storia e del prestigio di Todi”.

Documento dei Coordinamenti comunali della Lega ” Ospedale di Pantalla, prospettive di sviluppo e più servizi ai cittadini con integrazione Perugia “

 

“Nessuno smantellamento di servizi e nessuna chiusura di reparti come paventato dalla sinistra: la delibera di Giunta Regionale relativa al Piano di efficientamento e riqualificazione del sistema sanitario regionale mette a tacere tutte le chiacchiere strumentali sul futuro dell’ospedale di Pantalla e disegna prospettive di sviluppo dettate dalla sinergia individuata con l’ospedale di Perugia”. A intervenire sono i segretari delle sezioni Lega di Deruta Luciano Capoccia, di Marsciano Ferdinando Piazzoli e di Todi Claudia Orsini.

“Dal Piano elaborato dall’assessore Coletto – spiegano i leghisti – emerge la grande attenzione riservata dalla Giunta regionale al territorio della Media valle del Tevere e la chiara volontà di valorizzare i servizi esistenti attraverso la gestione integrata dell’ospedale di Pantalla con l’Azienda Ospedaliera di Perugia. Come specificato nel documento,

il presidio continuerà ad essere sede di pronto soccorso e sarà al centro di una convenzione ‘volta a favorire l’integrazione funzionale della rete a sostegno dei percorsi di cura’. L’obiettivo individuato è quello di garantire un efficientamento del numero e della distribuzione dei posti letto ‘con conseguente riduzione del fenomeno del sovraffollamento nelle Aziende Ospedaliere, in particolare per patologie di interesse medico e chirurgico a più bassa intensità assistenziale, l’erogazione appropriata dell’attività assistenziale e l’incremento delle prestazioni di alta specialità nelle Aziende Ospedaliere stesse’.

Prevista, infine, la presenza di una Casa della Comunità all’interno della struttura, aperta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, finanziata con fondi PNRR, per garantire ai cittadini assistenza sanitaria e socio-sanitaria nel rispetto del modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione che stiamo perseguendo. Ci auguriamo che si metta una volta per tutte la parola fine alle speculazioni e alle congetture prive di fondamento della sinistra e si possa finalmente avviare un confronto serio sul futuro della sanità del territorio”.

Todi, 180 mila presenze turistiche in 8 mesi

Stranieri in arrivo al +129% con soggiorno medio di oltre 5 giorni

Lusinghieri per Todi i risultati della stagione turistica alla data del 31 agosto 2022. Sono state, infatti, 180.507 le presenze registrate nei primi otto mesi del 2022 nel comprensorio tuderte, a fronte di 57.315 arrivi. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra un aumento percentuale del 45,1% negli arrivi e del 40,2% nelle presenze. La crescita riguarda tutte le tipologie di ospitalità, con un aumento più marcato nel comparto extralberghiero.
A livello di provenienza sono gli arrivi e le presenze straniere a trainare la crescita con percentuali a tre cifre: + 129,1% negli arrivi e + 113,3% nelle presenze. I dati, diffusi dal servizio turistico della Regione, forniscono altri interessanti elementi di valutazione riferiti al solo comune di Todi, dove la permanenza media dei turisti stranieri si attesta a 5,35 giorni (contro i 4,4 del dato provinciale); più bassa quella degli italiani, ferma a 2,46 giorni, a fronte dei 2,7 registrati nell’intero Perugino.
La media generale della permanenza è quindi significativamente di oltre tre giorni per turista, riuscendo a superare una soglia psicologica. In altre parole, ogni turista che arriva si trattiene, in media, per oltre tre giorni. Un segno evidente che l’offerta turistica locale si sta costantemente qualificandosi.
In termini di Paesi di provenienza, la statistica su base regionale mette in evidenza la prevalenza di arrivi da Paesi Bassi, Germania, Gran Bretagna, Belgio, America, Francia, Danimarca e Polonia. La crescita turistica, sempre su base regionale, è stata particolarmente consistente nei primi cinque mesi del 2022 rispetto al 2021, con il picco più alto registrato in aprile (+ 686% negli arrivi e + 510% nelle presenze) e comunque con incrementi sempre a tre cifre in tutti i primi cinque mesi. Un andamento confortante che è indice di un allungamento dell’attrattività dell’Umbria durante l’anno e di una maggiore destagionalizzazione dei movimenti turistici.
“Come città non possiamo che essere soddisfatti di come le iniziative programmate abbiano contribuito positivamente sui flussi dei visitatori”, sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano. “Come Amministrazione comunale siamo fiduciosi – prosegue il primo cittadino – anche sui dati di settembre e sul corrente mese di ottobre, durante il quale si registra una grande vivacità di manifestazioni e di presenze turistiche”.

Todi, mensa “Cocchi-Aosta” verso l’appalto.Il progetto del nuovo edificio è stato approvato in Commissione

“La professionalità e l’impegno del servizio urbanistica ed urbanistica – sottolinea l’assessore Primieri – ha consentito l’istruzione della pratica in tempi ridotti…”

E’ stato approvato dalla Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio del Comune di Todi il progetto per realizzazione della mensa a servizio della scuola media “Cocchi-Aosta” che prevede un investimento di 848.000 euro già finanziato con i fondi del PNRR.  Lo riferisce in una nota l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Moreno Primieri.
La nuova struttura si svilupperà su una superficie di 360 metri quadrati e sarà in grado di ospitare fino a 150 posti a sedere e di gestire fino a due turni per pasto, così da assicurare il servizio a 300 persone al giorno. La presenza della mensa permetterà di ampliare i servizi scolastici e di implementare ulteriormente il piano dell’offerta formativa della “Cocchi-Aosta”.
L’edificio sorgerà  nell’area antistante il plesso esistente, rapportandosi con i volumi già presenti e sviluppandosi a fianco dell’ingresso principale della scuola, con una tettoia di raccordo e altri interventi di collegamento e riqualificazione. Il nuovo ambiente, per superficie e impostazione, potrà assolvere anche la funzione di auditorium e spazio polivalente.
“La professionalità e l’impegno del servizio urbanistica ed urbanistica – sottolinea l’assessore Primieri – ha consentito l’istruzione della pratica in tempi ridotti, rispettando la serrata tabella di marcia previstadal PNRR”.
Ora il progetto esecutivo sarà esaminato dalla Soprintendenza, per poi passare alla gara di appalto per l’affidamento dei lavori. L’edificio sarà realizzato con struttura in elevazione di colonne e setti di cemento armato, copertura in legno lamellare e materiali di tamponatura e rivestimento idonei ad assicurare il massimo efficientamento energetico.

Alfonso Gentili,già Segretario Generale del Comune di Todi “FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO E REPUBBLICA PARLAMENTARE “

 

In base all’art. 61 della Costituzione italiana le nuove Camere devono tenere la prima riunione non oltre 20 giorni dopo le elezioni e quindi non oltre il prossimo 15 ottobre. La prima seduta delle stesse è stata peraltro già fissata dal Presidente della Repubblica, con un suo decreto del luglio ’22, per il giorno di giovedì 13 ottobre e fino a tale data sono stati prorogati i poteri delle Camere precedenti. In tale seduta le due Camere dovranno eleggere, fra i loro componenti, i rispettivi Presidenti e gli Uffici di Presidenza. Dopo la nomina dei Presidenti si dovranno anche costituire i gruppi parlamentari, i quali dovranno eleggere i propri capigruppo. Solo dopo tali adempimenti il Presidente della Repubblica inizierà le consultazioni, cominciando proprio da tali figure.

Essendo l’Italia una Repubblica parlamentare, con le recenti elezioni politiche i cittadini elettori (il corpo elettorale) hanno votato i candidati deputati e senatori che per cinque anni li rappresenteranno in Parlamento complessivamente come popolo cui appartiene la sovranità e anche come nazione (art. 67 Cost.) essendo  quello italiano uno Stato uninazionale che peraltro tutela anche  le minoranze  di altra lingua madre e gli italiani non appartenenti alla Repubblica.  Il Presidente della Repubblica, che è il capo dello Stato, è invece eletto per sette anni dal Parlamento in seduta comune e integrato da elettori esterni con un’investitura più larga di una semplice maggioranza parlamentare per accentuare la sua figura di rappresentante dell’unità nazionale (art. 87 Cost.).

Per norma costituzionale (art. 92) dopo le consultazioni spetterà al Presidente della Repubblica di conferire l’incarico e poi di nominare il Presidente del Consiglio e, su proposta dello stesso, di nominare anche i Ministri, che insieme costituiscono il Consiglio dei Ministri e cioè il Governo della Repubblica.  Il Presidente del Consiglio, che dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile, e i singoli Ministri presteranno poi il giuramento di fronte allo stesso Presidente della Repubblica prima di entrare in carica e assumere le loro funzioni.

Il potere di nomina del Governo da parte del Presidente della Repubblica è però bilanciato dalla norma costituzionale per cui il nuovo Governo dovrà presentarsi, entro 10 giorni dalla sua formazione, alle due Camere per ottenerne la fiducia (art. 94 Cost.) che è concessa mediante mozione motivata e votata per appello nominale.

Il Governo pertanto viene ad avere una doppia responsabilità: una nei confronti del Presidente della Repubblica che lo nomina e l’altra nei confronti del Parlamento che gli concede la fiducia ma può anche togliergliela, costringendo il Presidente della Repubblica a licenziare il Governo sfiduciato e a formarne un altro che goda della fiducia del Parlamento. Se invece il Presidente della Repubblica intende sostenere il Governo e non vuole licenziarlo ha il potere di sciogliere anticipatamente le Camere elettive o anche una sola di esse (art. 88 Cost.), sperando che il nuovo Parlamento o la nuova Camera dia la fiducia prima negata e approvi la politica del Governo, condivisa anche dal Capo dello Stato.

I pilastri della Repubblica parlamentare pertanto sono due: da un lato che il Governo viene nominato dal Capo dello Stato e quindi deve godere della sua fiducia ma contemporaneamente anche della fiducia del Parlamento e dall’altro lato c’è il potere del Capo dello Stato di sciogliere anticipatamente (ed eccezionalmente) le Camere elettive, investendo il corpo elettorale del compito di eleggere i membri del nuovo Parlamento.

Invece nella Repubblica presidenziale (es. gli Stati Uniti d’America) il Capo dello Stato viene eletto direttamente dal corpo elettorale ed è nello stesso tempo Capo del Governo che viene da lui nominato tra soggetti di sua esclusiva fiducia e che è responsabile solo di fronte a lui. Non è previsto l’istituto della fiducia di fronte alle Camere e nemmeno quello dello scioglimento anticipato del Parlamento.

Nella Repubblica semipresidenziale o presidenziale atipica (la Repubblica francese) il Presidente della Repubblica viene parimenti eletto dal corpo elettorale ma è solo membro del Governo, che invece è presieduto da un Primo ministro (da lui nominato) e  che però deve godere anche della fiducia del Parlamento.

Todi, secondo stralcio di lavori per 250 mila nell’area della Consolazione

” L’intervento avrà inizio il 17 ottobre,  quasi in contemporanea la riattivazione della risalita meccanizzata “

Conclusi i lavori e restituita l’area oggetto del primo stralcio presso il parco adiacente al Tempio della Consolazione, il Comune di Todi ha provveduto alla consegna del cantiere per l’esecuzione del secondo stralcio, al termine del quale la zona tornerà, opportunamente riqualificata nei piani viari e nella regimentazione delle acque, nella piena fruibilità dei turisti e di quanti accedono al centro storico a piedi o con il servizio gratuito del bus navetta elettrico.
La ditta inizierà i nuovi lavori a partire da lunedì 17 ottobre, al termine delle manifestazioni della “Disfida di San Fortunato” e della tre giorni a teatro della Società Romana di Psicoterapia Familiare con oltre 350 convenuti da tutta Italia. Il secondo stralcio prevede un investimento di 250 mila euro e una durata dell’intervento di circa 90 giorni.
Nel frattempo, sono stati consegnati tutti i pezzi di ricambio per la manutenzione straordinaria ventennale del sistema di risalita meccanizzata di Porta Orvietana. La sostituzione inizierà lunedì 10 ottobre e durerà dai 7-10 giorni, con la prospettiva molto concreta del ripristino del servizio per il prossimo 20 ottobre.
“L’Amministrazione comunale – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – è al lavoro per concertare le varie situazioni anche con l’avvio dei lavori di ripavimentazione di Via Ciuffelli, il cui cantiere è stato consegnato come previsto il 3 ottobre, così da poter limitare al mimimo i disagi a residenti, commercianti e turisti”.
Con la partenza del secondo stralcio presso il Tempio della Consolazione, diventerà ancor più centrale all’interno del sistema di mobilità cittadina il parcheggio di Porta Orvietana per l’accesso al centro storico, tanto che nelle settimane scorse sono state ampliate le agevolazioni per l’abbonamento mensile, il cui costo è stato portato a 22 euro, ovvero 0,73 al giorno.
I lavori del primo stralcio nell’area della Consolazione, ricompresi nel piano di rigenerazione urbana, hanno comportato un investimento di circa 160 mila euro, con l’esecuzione di opere di viabilità pedonale e di arredo urbano e alla realizzazione di una nuova piazzola per la fermata dei bus.

 

Todi, un unico grande parco dal colle al Tevere

“…L’intervento da 752 mila euro finanziato con i fondi del Piano di Sviluppo Rurale…”

Con l’approvazione la scorsa settimana, prima da parte della Regione Umbria e poi della Giunta Comunale di Todi, di una complessa perizia di variante relativa al progetto del parco del colle e del parco del quartiere di Ponterio, finanziato con 752 mila euro a valere sulla misura 7.6.2 del Piano di sviluppo rurale dell’Umbria, possono ripredenere i lavori che prevedono la riqualificazione e valorizzazione ambientale, con aree verdi e parchi tematici attrezzati, di un ampio territorio posto a ridosso della città.
Lo rende noto l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri, il quale sottolinea come l’intervento “si estenda dalla sommità del colle fino a Ponte Rio, località interessata negli ultimi anni da una programmazione urbanistica che ha visto la delocalizzazione delle attività industriali e artigianali ed il recupero di spazi per la comunità, a partire dalla sistemazione della Piazza delle Arti nello spazio dell’ex distributore di carburanti”.
Finora si è provveduto al miglioramento nell’area della Fabbrica della Piana e della fontana Bottini, alla sistemazione della zona delle mura romane, al recupero dell’ex vivaio, ai collegamenti tra il parco del colle e il parco del Tevere, al recupero dell’area della “briglia” e del bosco didattico e alla realizzazione di un’area verde attrezzata.
“Al completamento dell’opera – spiega l’assessore Primieri – manca il recupero della Fontana delle Logge e alcuni lavori di completamento. A Ponterio l’area verde attrezzata verrà realizzata oltre l’argine di difesa idraulica e a completamento della recente urbanizzazione del quartiere. L’attuazione dell’intervento vede la compartecipazione di un soggetto privato convenzionato che sta realizzando percorsi verdi, forestazione urbana e una pista da Skateboard”.
Il progetto, nel suo complesso, si caratterizza dunque per la realizzazione di un vero e proprio parco che dalla sommità del colle si estende fino ad inglobare Ponterio e l’adiacente parco naturale del Tevere, al fine di migliorare la qualità della vita degli abitanti della zona eliminando alcune delle criticità ora presenti. “Accanto a tali benefici non economici ma prevalentemente sociali – conclude l’assessore – non sembrano essere secondari quelli di carattere ambientale dovuti sia all’incremento delle strutture vegetali, quali siepi, alberature, con aree di forestazione urbana e piantagione di essenze ad alto fusto lungo i percorsi, sia all’incremento di elementi di architettura del paesaggio con prevalenza di quello fluviale”.

FOLIGNO, HA PRESO IL VIA LA 23ESIMA EDIZIONE DE I PRIMI D’ITALIA

 

Partito subito in grande stile, con un numeroso pubblico ad affollare il centro storico di Foligno, nella sua seconda giornata I Primi d’Italia offre uno dei suoi appuntamenti principali. È in programma, infatti, venerdì 30 settembre l’atteso G20 della pasta, dal titolo ‘Di che pasta siamo?’, coordinato dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro. Un convegno, in programma al City Hotel & Suites di Foligno alle 10, per riflettere approfonditamente sul momento difficile che stanno vivendo consumatori, operatori del settore e della ristorazione. Previste una sessione mattutina e una pomeridiana con i protagonisti della filiera: produttori di grano, mulini impegnati nella trasformazione della materia prima, cinque o sei pastai di diversa provenienza geografica e anche di diverse dimensioni, proprio per cercare di avere una visione completa del problema.

Per quanto riguarda il programma giornaliero, l’Auditorium Santa Caterina ospiterà quattro food experience, dimostrazioni di cucina interattiva per assistere sotto la direzione di noti chef e testimonial d’eccezione alla realizzazione di un primo piatto: alle 11, ‘A tavola con gli atzechi – La lasagna di tortillas’, a cura del Consolato onorario del Messico con la chef Diana Beltran; alle 13, ‘Olio e filiera corta: un primo verde’, a cura di Assoprol; alle 16, ‘Dalla risaia alla tavola: risotto con il pesce gatto’ a cura di Risosteria Mantovana; alle 18, ‘Le ragioni di un metodo che si tramanda dal 1886’, a cura di De Cecco con lo chef Fabrizio Rivaroli. Nel palco allestito in largo Carducci, invece, spazio a cooking show e intrattenimento con: alle 16, ‘La pastel atzeca – Lasagna di tortillas, dal Messico con amore’, sempre a cura del Consolato onorario del Messico con la Chef Diana Beltran; alle 17, ‘Napoli: il cuore della mia cucina’ con lo chef Mauro Improta; alle 19, Libri di gusto ‘Per sempre noi due’ con l’autrice Federica Cappelletti in ricordo di Paolo Rossi; alle 20 il premio I Primi d’Italia verrà consegnato al giornalista e conduttore Tiberio Timperi e al frate influencer padre Enzo Fortunato; alle 22 live music con 900 Swing Italiano.

Per la rassegna ‘A tavola con le stelle’, alla 21 all’Auditorium Santa Caterina lo chef stellato Errico Recanati del ristorante Andreina di Loreto proporrà in degustazione un menù di primi piatti in abbinamento a vini prestigiosi.

A palazzo Candiotti si terranno, infine, i laboratori per grandi e piccini. Al piano terra venerdì 30 settembre alle 17 è in programma il laboratorio ‘La pasta della nonna: come fare le pappardelle’ in collaborazione con Apci, l’Associazione professionale cuochi italiani. Al secondo piano, per I Primi d’Italia Junior, laboratori per bambini dai 6 agli 11 anni: alle 16 ‘A scuola di tagliatelle di nonna Pina’ a cura dell’Università dei Sapori; alle 17 ‘Gli strangozzi’ a cura dell’associazione Eat Umbria; alle 18 ‘Le pappardelle’ a cura di Fida.

Per chiudere la giornata, spaghettata di mezzanotte in piazza Garibaldi, con degustazione gratuita di pasta con aglio, olio e peperoncino accompagnata dalla musica dance di Three Dot Dj’S.

Ovviamente, saranno sempre attivi gli undici Villaggi del gusto regionali dove poter assaggiare le specialità pugliesi (La Mora), sarde (Cassero), laziali e romane (Giotti e Contrastanga), mantovane (Ammanniti), umbre (Pugili), marchigiane (Spada), maremmane (Morlupo), piemontesi (Croce bianca), della Alpi e gluten free (Badia).

 

Partito Democratico e Gruppo Consiliare PD Todi : “ALTRO CHE QUESTIONE PERSONALE: AVEVAMO RAGIONE NOI SUL CASO RANCHICCHIO “

“…Notiamo, infine, un certo fastidio della Giunta e della maggioranza quando si parla di gestione dei contributi alla cultura, marchio di fabbrica del  “modello (sic!) amministrativo” Ruggiano-Ranchicchio…”

 

” Dopo settimane di silenzi tombali, inerzie amministrative e comunicati deliranti che vaneggiavano di “tribunali sovietici” e “novelli Savonarola”, oggi il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la commissione d’indagine relativa agli atti amministrativi sul caso Ranchicchio.

Un voto che testimonia la bontà dei rilievi mossi dalle opposizioni e, ci sia consentito di dirlo, dai consiglieri del Partito Democratico, che per primi hanno proposto l’attivazione di questo strumento (previsto dal TUEL e dal regolamento che disciplina il funzionamento del Consiglio Comunale).

Nella massima assise cittadina è andato in scena un confronto civile, sereno e pacato tra maggioranza e opposizione, dove il Partito Democratico ha più volte sottolineato come non sia interessato a battaglie contra personam, ma esclusivamente alla trasparenza dell’agire amministrativo e al buon andamento degli uffici comunali. Altro, dunque, che questione personale!

Quando si insedierà la commissione in questione non esiteremo a verificare ad ampio raggio ed in maniera serrata, partendo dagli atti, eventuali responsabilità degli organi politici e della struttura amministrativa su questa vicenda, anche in relazione al procedimento ex art. 71 del DPR n. 445/2000 aperto nei confronti del vicesindaco e incomprensibilmente “spiaggiatosi” (prendiamo in prestito questa espressione da un consigliere di maggioranza), con potenziali disparità di trattamento tra comuni cittadini e pubblici amministratori.

Notiamo, infine, un certo fastidio della Giunta e della maggioranza quando si parla di gestione dei contributi alla cultura, marchio di fabbrica del  “modello (sic!) amministrativo” Ruggiano-Ranchicchio. Anche in questo ambito ci preme rassicurare che la nostra attività di controllo sarà ancora più determinata di prima.”

Todi, 2,5 milioni di lavori sulle strade comunali

Anche la Provincia investirà altrettanto sulla rete di competenza

Uffici del Comune di Todi al lavoro per concludere, entro ottobre, le progettazioni esecutive e dare corso alle gare per interventi sulle strade comunali per quasi 2 milioni e 500 mila euro. Nello specifico le opere di riasfaltature, e in alcuni casi di consolidamento, riguarderanno la Asproli-Porchiamo per 1 milione di euro, la strada di Torregentile per 500 mila euro, la strada di Fiore, sempre per mezzo milione di euro, e Via Ciro Alvi, che scende da Cappuccini verso Chioano, per circa 250 mila euro. “Nelle prossime settimane – spiega il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – invieremo la documentazione alla Stazione Unica Appaltante per poter procedere all’affidamento dei lavori entro la fine dell’anno, così da rispettare i tempi dei finanziamenti del PNRR edi avviare la sistemazione di parte della rete stradale più malandata”.
Lo stato della viabilità è stato al centro anche di un confronto con la Provincia di Perugia per le arterie di sua competenza nel territorio tuderte. “Anche in questo caso – prosegue il primo cittadino – si registrano risorse significative per le situazioni più urgenti”. In totale la Provincia di Perugia ha infatti stanziato, per il triennio 2021/2023, per le strade del Comune di Todi 2 milioni e 764 mila euro destinati ad asfaltature sulle strade 385 di Loreto, sulla 384 di Ilci, sulla 417 di Frontignano, sulla 381 di Camerata e sulla 421/3 per Collazzone. Per il 2023, nello specifico, sono previsti interventi per 500 mila euro destinati ad interventi sulla strada 379 di Montenero e sulla provinciale 380 di Pontemartino. Risorse per 1,2 milioni di euro sono invece programmate per la 418 di Duesanti, importo al quale vanno aggiunti gli 857 mila euro per la demolizione del viadotto di Montorsolo, a Petroro, i cui lavori risultano essere stati già aggiudicati. Con risorse a carico della Regione, invece, gli interventi sulla strada regionale 79 bis Orvietana per 509 mila euro.
Tra Comune e Provincia, complessivamente, verranno investiti pertanto oltre 5 milioni di euro. “Si tratta di un  importo importante ma non certo sufficiente per dare risposta a tutte le criticità – sottolinea il Sindaco Ruggiano – rispetto alle quali l’Amministrazione si è attivato, grazie alla grande attività dell’assessorato e degli uffici di settore, per il reperimento di ulteriori finanziamenti”.