Todi, dal Comune 100 mila euro alle famiglie in difficoltà

…”Come Comune di Todi – sottolinea l’assessore ai servizi sociali Alessia Marta – si sta lavorando per dare continuità ai provvedimenti anche per l’anno venturo, durante il quale c’è la determinazione a mettere in campo anche altri strumenti a sostegno dei costi elettrici ed energetici delle famiglie”…
E’ di oltre 60 mila euro l’importo che l’assessorato ai servizi sociali del Comune di Todi si appresta ad erogare a 360 famiglie per la spesa alimentare e per il rimborso della TARI. Più  nello specifico, nei prossimi giorni, si provvederà alla consegna, per un valore totale di 41 mila euro, di buoni spesa a 241 famiglie, con un importo unitario che varia a secondo il numero dei componenti dei nuclei, e alla liquidazione, sulla base delle fascia reddituale, di 120 mandati di pagamento per complessivi 20 mila euro per la restituzione della tassa sui rifiuti.
I due provvedimenti andranno a beneficio di tutte le domande presentate ed aventi i requisiti di ammissibilità, ma per il momento con un importo che copre circa il 60% totale spettante, visto che l’importo complessivo dei buoni spesa richiesti è stato pari a 58 mila euro e quello della TARI di 38 mila euro.
“Come Amministrazione comunale – spiega il Sindaco Antonino Ruggiano – abbiamo deciso di tenere aperte le graduatorie e di erogare subito in proporzione tutto lo stanziamento disponibile in bilancio, con l’impegno stringente di reperire entro l’anno le risorse per ulteriori 36 mila euro, così da poter soddisfare l’intero fabbisogno di quasi 100 mila euro a favore di situazioni di difficoltà”.

I sussidi in fase di liquidazione vanno ad aggiungersi agli 85 mila euro erogati la scorsa primavera a sostegno dei canoni di locazione, misura che vede peraltro ancora aperto, fino al 12 dicembre, il bando per le nuove domande. I “buoni spesa”, come in passato, potranno essere utilizzati negli esercizi commerciali del territorio comunale che hanno risposto al relativo avviso emanato dal Comune nei mesi scorsi per l’individuazione delle attività interessate a convenzionarsi, una modalità quest’ultima che permetterà di mettere in circolo i contributi pubblici a favore del sistema economico locale e il loro utilizzo soltanto per beni di prima necessità.

Da segnalare come anche nel 2021 il Comune di Todi abbia provveduto ad erogare contributi finalizzati al contrasto del disagio socio-economico per un importo, tra buoni spesa e rimborso TARI, attestatosi a quota 80 mila euro, rispetto ai 96 mila emersi con il bando 2022, scostamento che fotografa , purtroppo, un aumento delle situazioni di criticità socio-economica di circa il 20%.

Fondi dal Pnrr per rischio idrogeologico: 1,5 milioni di euro al territorio di Todi

Oltre 1 milione e mezzo di euro destinati al territorio del comune di Todi per interventi finalizzati alla gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico. E’ l’importo ricompreso nel finanziamento da 20,5 milioni di euro assegnato, a metà novembre, dal Dipartimento nazionale della protezione civile, alla Regione Umbria a valere sulla missione 2 del Piano nazionale di resistenza e resilienza.
Due degli stanziamenti avranno come soggetto attuatore il Comune di Todi, uno il Consorzio di bonifica Tevere-Nera e l’ultimo, il più corposo, direttamente la Regione. Nei primi due casi si tratta di opere di consolidamento lungo la strada comunale in località Sant’Angelo, in frazione Collevalenza, con un contributo di 50 mila euro, e sulla strada comunale Ciro Alvi, che collega allo svincolo di San Damiano della superstrada E45, con una somma di 60 mila euro.
Al Consorzio di bonifica assegnati 600 mila euro per ripristino della officiosità idraulica del fiume Tevere ed affluenti nei comuni di Todi, Acquasparta, Montecastrilli, Avigliano Umbro, Attigliano e Orvieto. Il finanziamento più consistente, pari a 1 milione di euro, è riservato al consolidamento della pila e spalle di sostegno del ponte di Montemolino al fine di realizzare nuovi impalcati e adeguare la sede stradale dell’infrastruttura che, superando il Tevere, collega Todi a Monte Castello di Vibio. In questo caso, lo stanziamento del Pnrr copre solo una parte dell’investimento complessivo, pari a 4,8 milioni di euro, previsto per l’intervento dalla Regione Umbria, che ne sarà soggetto attuatore.
“Gli uffici comunali – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – sono già al lavoro per dare esecuzione agli interventi di competenza. Diverse altre sono le situazioni nel territorio tuderte che richiedono attenzione e opere per la riduzione del rischio idrogeologico: per questo motivo, come Amministrazione stiamo monitorando tutte le opportunità finanziarie finalizzate a dare risposta alle criticità rilevate, sostenuti dalle progettazioni preliminari predisposte o in via di elaborazione dal personale del settore di competenza”.

Todi, aggiudata la realizzazione del nuovo impianto di risalita, investimento da 2,5 milioni di euro

 

Espletata la gara per la realizzazione del nuovo impianto di risalita dal parcheggio di Porta Orvietana al centro storico di Todi nell’ambito del piano operativo di infrastrutture e del pacchetto di interventi per l’accessibilità alla città. La Stazione Unica Appaltante, in data 14 novembre, ha pure provveduto all’aggiudicazione provvisoria ad una ditta, con sede legale in Umbria, che ha offerto un ribasso percentuale posto a base d’asta del 9,11100%.

Spetterà ora al Comune di Todi, esperite le verifiche di rito, l’adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva e di tutte le fasi del relativo procedimento amministrativo previste dalle specifiche normative in materia, nonché l’eventuale consegna d’urgenza dei lavori.
“Siamo davvero prossimi ad un traguardo che sembrava irraggiungibile – evidenzia il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – e che potrà imprimere davvero una svolta epocale alla vita della città sotto il profilo sociale ed economico”.

Nelle prossime settimane, l’Amministrazione comunale di Todi promuoverà un’iniziativa pubblica per presentare alla comunità i dettagli dell’opera pubblica, che prevede un intervento da 2,5 milioni di euro, e del correlato piano di rigenerazione urbana che rivoluzionerà il sistema di mobilità urbana grazie all’investimento di ulteriori 5 milioni di euro, interessando anche altri versanti della città, a partire però proprio da quello della Valle bassa e dei giardini pubblici.

“Un ringraziamento doveroso – sottolinea il primo cittadino – va agli uffici dell’assessorato guidato da Moreno Primieri per la mole di lavoro che stanno portando avanti da mesi per poter mettere a terra, nei tempi serrati previsti dai bandi di finanziamento, le ingenti risorse che siamo riusciti come Amministrazione ad intercettare grazie ad un lavoro di pianificazione e progettazione che non ha eguali negli ultimi decenni”.

Todi, bene gli abbonamenti alla stagione teatrale

Al Comunale, mercoledì 30 novembre, Remo Girone

Ottimi risultati per la campagna abbonamenti alla stagione di prosa 2022/2023 del Teatro Comunale di Todi.  Sono state infattti 319 le sottoscrizioni a favore del cartellone allestito dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune di Todi, un risultato che permetterà alla maggior parte degli spettacoli, grazie alle vendite dei biglietti al botteghino, di puntare al sold out.
Interessante anche il dato riferito alla composizione degli abbonamenti: 199 sono stati quelli acquistati con la proposta “Speciale Giovani”, riservata ai ragazzi con meno di 25 anni e agli studenti universitari; 120 quelli rinnovati o sottoscritti con modalità ordinaria.
“Possiamo dirci soddisfatti dell’accoglienza riservata al cartellone – sottolinea l’assessore alla cultura Alessia Marta – e del grande apprezzamento arrivato dalle scuole della città, un risultato non scontato vista anche la contingenza socio-econonomica”.
Dopo l’inaugurazione con “Raffaello, il figlio del vento” di domenica 6 novembre, la stagione vede il secondo appuntamento mercoledì 30 novembre con Remo Girone, diretto da Giorgio Gallione, l’interprete de Il cacciatore di nazisti, uno spettacolo, a cavallo tra un avvincente thriller di spionaggio e l’indagine storica, basato sugli scritti e sulle memorie di Simon Wiesenthal, ironicamente apostrofato come “il James Bond ebreo” per essere riuscito a consegnare alla giustizia circa 1.100 criminali nazisti. Con quest’opera il regista si interroga non solo sulla feroce banalità del male ma anche sulla sua genesi e diventa così un tentativo epico e civile per combattere la rimozione e l’oblio.
Due gli appuntamenti nel mese di dicembre. Mercoledì 7 dicembre la Stagione prosegue con A che servono questi quattrini di Armando Curcio, una commedia messa in scena per la prima volta nel 1940 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo, detto il Professore, che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. In scena, tra gli altri, Nello Mascia e Valerio Santoro. Martedì 20 dicembre Veronica Pivetti è la protagonista di una black story musicale di Giovanna Gra: Stanno sparando sulla nostra canzone. “Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò – spiega la Pivetti – travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni. E dalla travolgente esuberanza di un mondo risorto alla vita”.

Scuola di territorio da 10 Paesi a Orvieto e Todi

Si terrà dal 20 al 26 agosto con una sessantina di partecipanti

 

Importante riunione, lunedì 14 novembre, presso il Comune di Todi tra i rappresentanti di Alta Scuola, Associazione culturale e scientifica tra la Regione Umbria e i comuni di Orvieto e Todi, rappresentanti politici e docenti universitari  per l’organizzazione di una scuola estiva (summer school) che ha come finalità scambi scientifici e culturali a livello internazionale su temi che attengono alla gestione dei rischi del territorio quali terremoti, frane e smottamenti, incendi, inondazioni e deforestazione.
Alla riunione hanno partecipato l’assessore comunale di Todi Moreno Primieri, il vicesindaco di Orvieto Mario Angelo Mazzi, il presidente di Alta Scuola Giovanni  Selli, Il professor Mourad Maroc dell’Istituto di Architettura dell’Università di Blida (Algeria), il geologo ambientale Endro Martini.

Il piano di massima proposto da Alta Scuola, che ha per titolo “Foreste, territorio, acqua e paesaggio”, prevede che la scuola estiva di svolga dal 20 al 26 agosto 2023 presso i comuni di Orvieto e Todi.
L’niziativa, che coinvolgerà  Università pubbliche di Algeria, Tunisia, Siria, Moldavia, Romania, Argentina, Paraguay, Brasile, Italia, Usa (Arizona), stima l’ammissione di 4/5 studenti per Nazione accompagnali da 2 professori, per un totale di 56 partecipanti.
Sarà un importante scambio di conoscenze nella gestione del suolo, del territorio e del paesaggio, con studi nella gestione dei rischi naturali e analisi nella prevenzione e pianificazione urbanistica. Il fine è anche di fare riferimento alla cultura antica, alla storia e alle buone pratiche originali di gestione del territorio, dell’acqua e delle foreste e del paesaggio che i territori di Orvieto e Todi possono offrire.
Vista la partecipazione internazionale delle varie Università straniere che aderiscono al progetto l’iniziativa riveste anche un carattere promozionale per il territorio regionale e dei comuni di Orvieto e Todi in particolare, con Alta Scuola capofila nella costruzione di una rete internazionale di scambio di conoscenze tecniche e scientifiche.

 

Todi piace sempre più ai turisti stranieri

“..Nel comprensorio sono stati 66.526 gli arrivi e 207.733 le presenze “
Ancora buone notizie per Todi dai dati turistici al 30 settembre, appena diffusi dalla Regione Umbria: nei primi nove mesi dell’anno gli arrivi nel comprensorio tuderte sono cresciuti del 37,5% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre le presenze hanno registrato una progressione del 34,8%.
In termini numerici sono stati 66.526 i visitatori (48.630 italiani e 17.896 stranieri) e 207.733 le giornate di permanenza (rispettivamente 116.810 e 90.923): l’avanzata più significativa è quella dei turisti d’oltralpe, aumentati di oltre il 100% sia negli arrivi che nelle presenze, contro un più modesto ma comunque apprezzabile +22,5% dei connazionali.
“Si tratta di numeri soddisfacenti – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – ma che ci auspichiamo di poter migliorare lavorando su una sempre maggiore destagionalizzazione dei flussi turistici, che è l’altro obiettivo che ci siamo posti insieme a quello, in parte già conseguito, dell’allungamento dei giorni di permanenza”.
A livello di ospitalità il comparto extralberghiero sopravanza e praticamente doppia l’alberghiero, con 137.510 presenze contro 70.223. Distacco meno marcato negli arrivi, con 26.629 italiani nell’alberghiero e 39.897 nell’extralberghiero.
“La vivacità apprezzata nel mese di ottobre, complice il bel tempo e il ponte di Ognissanti – sottolinea il vicesindaco con delega al turismo Claudio Ranchicchio – ci fa sperare in una conferma dei trend positivi registrati finora”.
La performance turistica degli arrivi nel Tuderte si attesta, a livello di percentuale di crescita, tra le migliori, alle spalle di Assisi e Perugia e agli stessi livelli del Trasimeno e dell’Orvietano.
“E’ comunque tutta l’Umbria a crescere – commenta il Sindaco di Todi Ruggiano – e di questo va dato merito anche alla Regione che sta sostenendo la promozione in modo innovativo e costante”.

Umberto Berlenghini annuncia l’uscita del suo ultimo libro ” WITNESS 2 – Il cinema al banco dei testimoni “

 

In ” Witness – Il cinema al banco dei testimoni ” Umberto Berlenghini ci ha raccontato sessant’anni di storia del cinema italiano attraverso la voce di testimoni d’onore, un modo sempre interessante di narrare la settima arte, che non di rado regala aneddoti divertenti, anche inediti. Ora con Witness 2, la favola ricomincia. Ed è, di nuovo, quella del cinema. O meglio: di tutto ciò che sta intorno, e dietro, al cinema. Berlenghini, da bravo cacciatore di retroscena, torna a bussare alla porta di chi nella settima arte è o è stato un protagonista, davanti e dietro la macchina da presa, e ci regala un nuovo viaggio a 360° nella storia del cinema italiano: i suoi testimoni salgono in cattedra e ci raccontano la nascita di un film, prima, durante e dopo quel film. Ma, si sa, intorno, dietro, dentro ogni piccola storia, c’è quasi sempre quella grande, quella con la S maiuscola e Berlenghini non le volta le spalle. Eccola che si insinua nelle pieghe di ogni pellicola, contaminandola, arricchendola, diventando un tutt’uno.  

Un libro avvincente, un manuale del cinema, un saggio per cinefili, in grado di catturare l’interesse anche degli appassionati di Storia, un libro imperdibile da inserire nella propria libreria. Dopo averlo letto e riletto.  

Umberto Berlenghini, entrato nel 1990 nello staff della Mikado Film, dal 1998 al 2001 è stato autore per TV2000 e programmista/regista per vari programmi Rai. Per AntennaCinema, Festival del Film Musicale e Noir in Festival ha curato e organizzato retrospettive cinematografiche. A Sam Peckinpah ha dedicato le retrospettive Sam Peckinpah Film Festival (Padova 2000) e Sam Peckinpah: il ritmo della violenza (Bologna 2006) e il documentario Sam Peckinpah: portrait (Italia/Francia 2006). Autore di GLI INVISIBILI 2000-2010 dieci anni di cinema nascosto (Il Foglio Letterario, 2012). Dal 2002 al 2016 è stato programmista/regista per Rai Cinema. Nel 2016 è ideatore e direttore del ConeglianoMediaStoria. Nel 2021 ha pubblicato Witness-Il cinema al banco dei testimoni con Porto Seguro Editore. Attualmente è nello staff della Direzione Comunicazione Rai ed è curatore della rubrica Cinema e Tv per la newsletter aziendale.

A gara la nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Todi

Il Ministero dell’Interno, tramite la direzione del dipartimento regionale dei Vigili del Fuoco, ha ufficializzato l’avvio nei prossimi giorni della gara per l’individuazione della ditta alla quale affidare la realizzazione della nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Todi. Si tratta di un altro traguardo storico per la città, che arriva a 40 anni dalla sua istituzione nel territorio tuderte, avvenuta a seguito del rogo del Palazzo del Vignola che ne aveva messo in evidenza in modo drammatico la carenza.
“Dalla seconda metà del 2017 – evidenzia il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – l’Amministrazione si è messa a totale disposizione del Ministero, cedendo con atto notarile il diritto di superficie, per la durata di 99 anni, dell’area a tale scopo individuata in località Crocefisso, permettendo le indagini geologiche preliminari e la progettazione esecutiva dell’opera e l’acquisizione di tutti i pareri necessari: la notizia dell’indizione della gara è dunque il felice coronamento di un’attività che ci ha visti impegnati in modo intenso in questi ultimi mesi per superare le ultime difficoltà burocratiche”.
Il nuovo distaccamento sorgerà in prossimità dell’incrocio del Crocefisso, a ridosso quindi della città e a poche centinaia di metri dallo svincolo della superstrada E45, posizione ideale per il migliore espletamento dell’attività a servizio dell’intero territorio. L’area, in passato utilizzata per il mercato del bestiame e al momento dismessa, è collocata vicino alla sede della Croce Rossa e dell’officina comunale. Le autorizzazioni hanno previsto particolari accortezze a livello di materiali utilizzati, di corretta immissione dei mezzi sulla viabilità esistente e per la schermatura del fabbricato principale con la piantumazione di idonea vegetazione.
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha nel frattempo sottoscritto un accordo con il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Toscana, le Marche e l’Umbria affinchè lo stesso svolga le funzioni di stazione appaltante, seguito successivamente da una rassicurazione dei fondi, resa necessaria dalla rimodulazione del quadro economico a causa degli aumenti registrati nei mesi scorsi dai materiali e dalle lavorazioni edili.
“Alla luce di quanto ci è stato comunicato – sottolinea il Sindaco Ruggiano – possiamo dare notizia dell’ottenimento di un altro obiettivo ambizioso e allo stesso tempo fondamentale per il futuro della comunità di Todi e di un ampio comprensorio dell’Umbria. Auspichiamo che i lavori possano prendere il via già nei primi mesi del 2023″.

Todi, avviati i lavori per la riapertura del ponte di ferro sul Tevere

Investimento in due stralci da oltre 1,2 milioni di euro: inaugurazione entro l’estate 2023

Sono iniziati lunedì i lavori per il recupero, messa in sicurezza e riapertura del ponte in ferro tra Ponterio e Pian di San Martino sul fiume Tevere. La ditta aggiudicataria ha impiantato il cantiere ed iniziato la ripulitura degli accessi all’infrastruttura, risalente a metà degli anni Cinquanta e chiusa al traffico ormai da alcuni decenni.
L’intervento di miglioramento-adeguamento in corso di attuazione prevede, limitatamente al primo stralcio che verrà ultimato entro la fine del 2022, l’aggiunta di nuove funi funzionanti da stralli e relativi elementi accessori. L’inserimento dei nuovi cavi richiederà inoltre l’installazione di nuove travi in acciaio al di sotto dell’impalcato in zone specifiche e nuovi apparecchi di appoggio in sommità delle antenne; l’ancoraggio è previsto negli stessi blocchi in calcestruzzo dove insistono le funi esistenti. Prevista anche la risistemazione delle rampe di accesso su entrambe le sponde del fiume. L’investimento sarà di 520 mila euro.
Nei primi mesi del 2023 si provvederà a dare esecuzione ad un secondo stralcio che prevede per le strutture metalliche idonei trattamenti con vernici protettive e passivanti, il posizionamento di un nuovo pavimento in legno e la realizzazione di un nuovo parapetto che restringerà la carreggiata lasciando inalterata la struttura del ponte di tipo militare “Bailey” a campata unica. Nelle ore notturne il ponte sarà illuminato con un sistema di luci collocate a livello del pavimento. Il secondo stralcio comporterà una spesa di 700 mila euro.
“L’obiettivo è quello di inaugurare il ponte, un’opera che la città attendeva da trent’anni – dichiara il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – entro l’estate del prossimo anno, aprendolo ad una viabilità ciclo-pedonale che metterà in connessione le due frazioni con una rete sentieristica intercomunale che, costeggiando il Tevere, permette di attraversare un contesto ambientale tra i più suggestivi della regione”.
Dagli inizi degli anni Novanta si sono susseguiti diversi tentativi per la ristrutturazione del ponte, andati a vuoto per aspetti tecnici, burocratici o finanziari. “Anche questa volta – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri – è stata un’impresa tutt’altro che facile, complici anche gli aumenti esponenziali dei prezzi dei materiali dell’ultimo anno; nonostante questo, grazie al lavoro degli uffici, siamo riusciti a portare al traguardo un’opera pubblica che si può definire in qualche modo storica per la città“.
Sul ponte è stato eseguito uno studio sulla dinamica strutturale e comportamentale da parte della facoltà di ingegneria dell’Università degli studi di Perugia, che monitorerà anche l’esecuzione dei lavori, la cui direzione è affidata all’ingegner Stefano Biondini.
“La riattivazione del ponte quale passerella ciclo-pedonale, finanziata con fondi della Regione Umbria – conclude il Sindaco Ruggiano – rientra in un articolato piano di riqualificazione periurbana di Ponterio che ha già visto la realizzazione di un parco pubblico e che si sostanzierà con altri interventi in corso di progettazione, anche alla luce dello sviluppo dell’area negli ultimi anni e di quello che conoscerà in futuro con, ad esempio, la costruzione del nuovo polo scolastico già finanziato dal PNRR”.

 

Comunicato stampa di Andrea Nulli su bomba d’acqua a Ponterio e Pian di Porto.

…“Importante che i proprietari dei campi limitrofi rispettino tutti le regole”

“Innanzitutto vorrei rivolgere un plauso ai nostri ragazzi del Reparto Manutenzioni del Comune di Todi, che ho l’onore di coordinare, che hanno lavorato l’intera giornata di ieri e a Claudio Serrani ed ai suoi volontari della Rosa dell’Umbria, anch’essi indispensabili”. Così spiega in una nota Andrea Nulli, consigliere comunale con delega alle manutenzioni e alle frazioni.

“Siamo stati già da ieri mattina con gli operai a Pian di Porto ed in altre località del nostro territorio per effettuare dei sopralluoghi urgentissimi a seguito della bomba d’acqua che ha coinvolto queste zone.

I danni sono stati gravi, l ‘acqua è penetrata in diverse attività commerciali causando disagi evidenti, ma tutto questo è determinato dal fatto che, al di là dell’eccezionalità dell’evento atmosferico, molti proprietari dei campi confinanti con le strade non effettuano una corretta regimazione delle acque”.

“E’ un problema veramente difficile da risolvere perché – prosegue Nulli – benché esista un’ordinanza apposita, è oramai evidente come essa non venga rispettata. Detto questo , già da oggi insieme alla polizia municipale inizieremo un controllo su tutto il territorio e laddove necessario saranno comminate le sanzioni previste dall’ordinanza.

In questi anni abbiamo svolto un lavoro costante ma è importante sottolineare come tutto il lavoro di prevenzione che gli operai del Comune di Todi svolgono regolarmente pulendo le forme laterali delle strade venga vanificato totalmente se i proprietari dei terreni limitrofi alle strade non effettuano a loro volta nei campi di loro proprietà una adeguata regimazione delle acque creando disagi , danni e mettendo in pericolo gli automobilisti che percorrono le strade allagate”.

“Dunque – conclude il consigliere – sarà a questo punto necessario porre in essere una “linea dura” per costringere chi non lo fa a rispettare le regole di manutenzione che – se ignorate – finiscono per vanificare il lavoro del Comune”.

Consigliere Comunale con delega alle manutenzioni