La maggioranza di centrodestra ” non intende più essere ostaggio di simili dibattiti che da mesi ormai si occupano soltanto di pettegolezzi.”

Come gruppi consiliari della coalizione di maggioranza abbiamo fin dall’inizio ritenuto giusto non sottrarci alla discussione in merito alle questioni che hanno portato alla nascita della Commissione di indagine, convinti che l’amministrazione comunale sulla vicenda non avesse nulla da nascondere. Per questo siamo stati favorevoli alla sua istituzione, abbiamo partecipato ai lavori, fino alla stesura della relazione finale, nella quale viene ricostruita e chiarita la questione.

Speravamo di contribuire alla normalizzazione del dibattito politico per riportarlo ad affrontare nel merito le tante tematiche che veramente stanno a cuore ai cittadini. Siamo convinti che Todi non meriti un simile comportamento di una parte importante della città, cioè l’opposizione, che da mesi non si occupa di altro che di vicende tese a screditare sul piano personale un Amministratore, facendo passare le vicende private per battaglie politiche. La maggioranza non intende più essere ostaggio di simili dibattiti che da mesi ormai si occupano soltanto di pettegolezzi. Questa è la motivazione che ci ha spinti ad allontanarci dall’aula consiliare, dopo aver terminato la lettura delle relazioni.

Il ruolo della politica dovrebbe essere quello di occuparsi del bene collettivo di una comunità.  È quello che abbiamo sempre cercato di fare per la città e le sue frazioni, nel rispetto della grande fiducia che gli elettori hanno confermato al Sindaco e ai partiti che lo hanno sostenuto.

Abbiamo il dovere di occuparci delle questioni concrete che interessano i cittadini: il nostro obiettivo è quello di contribuire a rendere Todi una città sempre più all’avanguardia, affrontando questo difficile momento storico mettendo in campo le migliori politiche a sostegno delle famiglie, programmando e realizzando milioni di investimenti che rendano la Todi del domani sempre più vivibile, sostenibile ed accogliente.

Per noi la politica è occuparci del futuro… è impegnarci per il bene delle generazioni che verranno dopo di noi. Lo stiamo facendo, con senso di responsabilità, affrontando con fiducia le sfide che ci attendono, lavorando per i nostri sogni e per il mandato che ci ha consegnato la città. E siamo sicuri che i cittadini continueranno ad apprezzare i risultati, straordinari, che questa Amministrazione sta ottenendo.

 

 

 

 

Quasi 5 milioni di euro per le mura urbiche di Todi

L’intervento di recupero interesserà la cinta sotto Via Cesia e San Carlo

Assegnato al Comune di Todi un nuovo consistente finanziamento: si tratta di 4 milioni e 675 mila euro, importo ricompreso nell’ordinanza attuativa nr. 129 del 13 dicembre firmata dal Commissario straordinario alla ricostruzione con la quale è stato varato il nuovo programma delle opere pubbliche anche al di fuori del cratere sismico vero e proprio.
L’intervento di Todi, il secondo per importo tra tutti i 62 finanziati in tutta la regione, è destinato al consolidamento e recupero delle mura urbiche, un fronte che vede peraltro già in corso un cantiere lungo Via della Fabbrica, dove i lavori sono in via di completamento e vedranno la riconsegna di un breve tratto restaurato entro la fine dell’anno.
“Ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione e della struttura comunale – commenta il Sindaco Antonino Ruggiano – è stato premiato: ora siamo davvero in grado di dare compiutezza al sogno di restituire ai tuderti e ai turisti l’intera cinta muraria che ha rischiato di scomparire per sempre“.
Il Comune sarà il soggetto attuatore dell’opera pubblica e riceverà già nei prossimi mesi, per il tramite della Regione, una somma pari al 40% dell’importo al fine di avviare l’attività di progettazione, lo svolgimento delle procedure per l’affidamento, la stipula del contratto e l’avvio dei lavori.
Tempi brevi e procedure certe, dunque, tanto che il Sindaco Ruggiao ha già convocato due riunioni operative da qui a Natale. “Con gli uffici intendiamo riprendere in mano subito il progetto preliminare – conferma il primo cittadino – per affinare ogni specifico dettaglio tecnico, spendere al meglio queste nuove importanti risorse e non perdere neppure un giorno”.
L’intervento, a parte alcuni interventi puntuali, proseguirà in continuità lungo Via della Fabbrica, sotto Via Cesia e San Carlo, zona nel quale lo stato delle mura è più danneggiato e, in parte, addirittura messo in sicurezza provvisoria per evitarne il definitivo crollo.
Il consolidamento della cinta e dell’area di pertinenza permetterà il recupero di un versante della città fino ad oggi trascurato e di grande rilevanza strategica anche ai fini dell’accesso e della mobilità nel centro storico.

 

Il Comitato “Vivi il Centro ” si presenta alla città con proposte su vari problemi del centro storico

 

 Il Comitato “Vivi il Centro” e’ stato costituito grazie alla volonta’ di alcuni residenti e commercianti del centro storico Tuderte, per aiutare il Comune di Todi nel trovare proposte migliorative per chi, nel centro, vive e lavora quotidianamente . Cio’ che vogliamo apportare e’ appunto la condivisione e la  collaborazione con gli Amministratori affinche’ si possano trovare soluzioni piu’ consone alle criticita’ tipiche della nostra citta’, come gia’ preliminarmente esposto nei punti contenuti nel volantino di presentazione del nostro Comitato che qui ribadiamo:

° la realizzazione di un nuovo regolamento del traffico per l’accesso e la sosta nel centro storico

  • un confronto sulle piano delle opere pubbliche
  • la predisposizione di un regolamento per L’Inquinamento acustico
  • un intervento per l’illuminazione pubblica, la sicurezza ed il controllo delle strade
  • la cura della pulizia e dell’arredo urbano
  • la programmazione di eventi culturali e manifestazioni “sostenibili”, cioè compatibili con la vita quotidiana di chi nel centro storico vive e lavora
  • la promozione di una mobilità alternativa e la sharing mobility, anche attraverso la realizzazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)

 

Proprio alla luce di questi punti, delle numerose richieste di adesione al Comitato e dei suggerimenti arrivati verbalmente o tramite email dai nostri concittadini ed esercenti, abbiamo deciso d’indire un’assemblea pubblica per il giorno 16 dicembre alle ore 17.00 presso i locali de “Il Circolo Sociale” del Pozzo Beccaro, Via  Abdon Menecali. Tale incontro consentira’ ai cittadini di conoscere in modo piu’ approfondito le nostre proposte e quelle giunte dalla comunita’ Tuderte.

Nuova vita per tre stabili dell’ex FCU a Todi

Nuova vita a Todi per tre immobili a loro modo storici e legati al passato della ex Ferrovia Centrale Umbra. Si tratta della stazione di Ponterio, dell’ex Dormitorio ferroviario e della stazione di Rosceto, sui quali verranno investiti quasi 3 milioni di euro. Nello specifico saranno 1,3 milioni per la stazione di Ponterio, nella quale oltre la sala d’attesa verranno ricavati spazi da destinare ad associazioni culturali e social housing; 905 mila euro per l’ex Dormitorio, anch’esso trasformato in social housing; e 615 mila euro per la stazione di Rosceto, che avrà la sua sala d’attesa ma anche un punto di ospitalità e degli spazi di social housing. “Abbiamo avuto conferma in questi giorni – spiega il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – che le procedure di gara sono in corso e che dovrebbe essere pertanto rispettato il cronoprogramma che prevede l’affidamento dei lavori nel primo trimestre del 2023 e la fine degli interventi entro il 2025″.
L’operazione rientra in quella ben più ampia che vede impegnata la Regione Umbria, lungo l’intera tratta ferroviaria, in 15 interventi in 11 diversi comuni per complessivi 15 milioni di euro, di cui 14 da risorse PNRR ed 1 da fondi ATER e regionali. Un piano che, oltre alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e alla rigenerazione del tessuto socio-economico locale, punta a fare delle stazioni le porte di accesso al sistema territoriale e dei punti di connessione con i principali percorsi del paesaggio, ciclovie e cammini storici già esistenti.
“Il complesso programma, che si somma a quello della riattivazione della ferrovia – sottolinea il Sindaco di Todi – è seguito dall’assessore Enrico Melasecche, garanzia di condivisione con l’Amministrazione locale di strategie, tempi e obiettivi, tra i quali figurano, oltre la rifunzionalizzazione degli immobili, anche l’innalzamento della sicurezza delle aree oggetto di recupero, la coesione e promozione sociale e della qualità della vita e della sostenibilità, visto che tutto avverrà senza dare corso a nuove costruzioni e ad alcun ulteriore consumo di suolo, valorizzando peraltro anche aspetti dell’edilizia tipica dell’architettura archeologica ferroviaria”.

 

Fabio Catterini, capogruppo ” Civici X TODI “risponde a TODI TRICOLORE : ” I CONSIGLIERI DIMISSIONARI E LA LEZIONE DI “PALLA DI SEGO”

 

Breve risposta alla nota di Todi Tricolore e del Consigliere Andrea Nulli.
Le vicende dell’attuale maggioranza mi ricordano il racconto di Guy de Maupassant “Palla di sego”: un gruppo di persone, i cosiddetti “giusti”, invero ipocriti che si servono senza vergogna del debole di turno per il proprio tornaconto.
Il debole nel nostro caso è la cosa pubblica, quindi noi tutti.
La vicenda degli Enti Tuderti, con Todi Tricolore che rivendica l’uso del “Manuale Cencelli” ed il Sindaco che non decide, mostra difatti tutte le contraddizioni e le divisioni della attuale maggioranza.
La situazione di stallo deve essere risolta dal Sindaco, come giustamente rivendica il Consigliere Nulli: è al Sindaco che spetta la nomina dei consiglieri degli Enti!
Ma il Sindaco non decide perché i posti sono pochi e gli appetiti tanti.
I lupi travestiti da pecorelle hanno gettato la maschera ed hanno digrignato i denti, ma ancora non riescono a soddisfare i loro appetiti.
O forse stanno aspettando il momento buono per affondarli sulla preda?
Da ultimo la mia personale solidarietà ai Presidenti dei due enti Etab e Veralli Cortesi, espressione della “vecchia” Giunta Ruggiano (e non dei comunisti!), ora invisi a Todi Tricolore e Fratelli d’Italia, abbandonati a se stessi con scadenze improrogabili e consigli dimezzati.
Avanti così.

Todi Tricolore risponde al PD e al consigliere Catterini sul problema degli enti

 

” Al PD tuderte, al Consigliere Catterini e compagnia bella, vorremmo ricordare che i Consigli di amministrazione di Etab e di Veralli Cortesi sono nominati dal Sindaco attraverso un incarico fiduciario che da sempre rispetta l’orientamento politico che emerge dalle elezioni amministrative tuderti.

E’ stato sempre così e continuerà ad essere così proprio perché sono C.d.A. che devono indirizzare politicamente gli enti nel rispetto e nell’autonomia di cui godono, ma sempre ricordandosi della volontà politica che ha reso possibile la loro nomina. Per farla breve nessuno vince un concorso per fare il Presidente o consigliere di questi enti né viene investito tramite Regio Decreto a svolgere a vita questo compito, ed è buona norma ovunque che le persone che ricevono incarichi fiduciari si presentino SEMPRE dimissionarie al cambio di amministrazione, e sia poi lasciata facoltà a chi deve nominare di confermare o meno i consiglieri in carica.
Pertanto in un normale dibattito politico essendo mutati gli equilibri interni alla maggioranza che governa Todi, non Roma , riconfermata con una percentuale schiacciante rispetto alla coalizione capitanata dal consigliere Catterini, abbiamo deciso, insieme agli altri partiti della coalizione, di rinnovare la compagine dei C.d.A. di questi Enti in una normale rotazione dei componenti sottolineando positivamente il lavoro svolto dagli attuali fin dalla loro nomina nel 2018.
Conoscendo i consiglieri rimasti non pensiamo proprio che vogliano intraprendere la strada di novelli Hiroo Onoda, ma siamo sicuri che stiano collaborando con il Sindaco nel  passaggio di consegne verso i nuovi componenti dei C.d.A. della Veralli Cortesi e di Etab al fine di metterli al più presto in condizioni di operare proprio per evitare di bloccarli operativamente (nel qual caso, e siamo sicuri che ciò non avverrà, è chi rimane cercando di impedire la nomina dei nuovi consiglieri che tiene sotto scacco l’Ente e non certo chi si è dimesso).
L’ultimo consiglio che vorremmo dare, soprattutto all’ Avvocato Catterini, riguarda l’opportunità del suo intervento su questa materia: la nostra è una città piccola e siamo “parecchio imparentati”.
Se si hanno gravi conflitti d’interesse su un argomento sarebbe meglio fare scrivere i comunicati ad altri. “

GRUPPO CONSILIARE “SINISTRA PER TODI” : Dimissioni Etab e Veralli-Cortesi.

 

” Il Sindaco latita condannando all’immobilismo i due enti. Si reintegrino i

consigli quanto prima, per evitare danni agli enti e alla città intera “

 

 

Irresponsabile l’immobilismo di Ruggiano in merito alle dimissioni dai consigli di Etab e dell’istituto Veralli – Cortesi. Sembra, infatti, che i consiglieri espressione di Fratelli d’Italia e di Todi Tricolore si siano dimessi determinando, di fatto, la paralisi istituzionale dei due enti. Alla base di tali defezioni ci sarebbero motivazioni tutt’altro che nobili, legate agli appetiti di poltrone di alcuni esponenti  della destra interessati, evidentemente, solo al proprio tornaconto e non al buon funzionamento delle due istituzioni tuderti.

Se ciò è biasimevole da un punto di vista politico e amministrativo, ben più gravi sono le responsabilità di un sindaco che, coerentemente con l’interpretazione pilatesca del suo ruolo alla quale ci ha abituato, se ne lava le mani evitando di procedere alle surroghe necessarie al ripristino delle piene funzionalità di Etab e dell’Istituto Veralli – Cortesi: un atteggiamento irresponsabile sotto molteplici profili che non mancheremo di denunciare in Consiglio comunale e in tutte le sedi opportune.

Ogni ulteriore ritardo rischia di arrecare danni incalcolabili, con riflessi pesantissimi sui bilanci e sui patrimoni degli enti e con buona pace dei servizi sanitari territoriali, delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. Ci appelliamo ai presidenti Orsini e Severi,nei confronti dei quali esprimiamo tutta la nostra comprensione, affinché evitino di diventare vittime sacrificali dei giochetti interni alla maggioranza e li invitiamo a sollecitare, per quanto di loro competenza, il primo cittadino, richiamandolo a svolgere appieno il ruolo che la legge gli affida in queste circostanze.

 

Il PD tuderte prende posizione sull’Etab e sulla Veralli-Cortesi

Nonostante la propaganda pervasiva orchestrata dal primo cittadino tratteggi una città del tutto irreale, le destre tuderti si frantumano a soli quattro mesi dalle elezioni dando vita a un indegno spettacolo di veti e “ricatti” incrociati sulle poltrone degli enti.
Così, mentre la macchina amministrativa è sostanzialmente paralizzata perché chi la guida preferisce la tutela degli interessi amicali e di partito (leggi Ranchicchio) a quelli della città, va in scena un penoso mercanteggio sulle cariche degli enti di secondo livello collegati al Comune di Todi, cioè Etab e Veralli Cortesi. Una formidabile arma di pressione sulla giunta e sugli equilibri politici cittadini che Fratelli d’Italia e Todi Tricolore stanno agitando senza nessuna cura per il bene comune.
Da settimane, infatti, assistiamo ad uno stillicidio di dimissioni dei consiglieri di questi enti espressi da Fratelli d’Italia e Todi Tricolore ad una manciata di mesi dalla scadenza naturale del mandato (maggio 2023). Dimissioni da ricondurre necessariamente al miserevole risiko che sta andando in onda all’interno della maggioranza, con Todi Tricolore particolarmente desiderosa di soddisfare i propri appetiti famelici. Intanto, i due consigli non possono regolarmente funzionare né deliberare essendo, di fatto, sciolti, con sostanziale paralisi di entrambi gli enti e i presidenti in carica, Orsini e Severi, costretti in totale solitudine a gestire questo caos.
Mentre, dunque, Fratelli d’Italia e Todi Tricolore affondano gli enti senza alcuna cura delle finalità sociali proprie di Etab e Veralli (specie in un periodo così delicato dal punto di vista economico), Forza Italia dà prova della sua impalpabilità, ormai preoccupata soltanto della carriera politica in proiezione regionale del sindaco Ruggiano.
Si può (s)governare così una città? No! Per questo plaudiamo alla richiesta presentata e protocollata da tutte le forza di opposizione di un “Consiglio Comunale aperto” per discutere con la massima trasparenza e pubblicità il caos in cui sono piombate l’Etab e la Veralli Cortesi e richiamare il sindaco – dovendo egli procedere senza ulteriore indugio alle surroghe necessarie per ripristinare la piena funzionalità di entrambi gli enti – alle sue precise responsabilità politiche ed amministrative, annunciando sin da ora che segnaleremo alle autorità preposte questa vergognosa situazione.
Partito Democratico Coordinamento PD Todi

Todi, lavori sulla strada del Cimitero Vecchio

Iniziata la realizzazione della linea di pubblica illuminazione tra Ponterio e Porta Perugina
Sono iniziati martedì 6 dicembre i lavori per la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione lungo la strada comunale del Cimitero Vecchio che collega la località di Ponterio a Porta Perugina. L’intervento, per un investimento di circa 90 mila euro, consiste nell’installazione di 45 punti di illuminazione di ultima generazione a basso consumo energetico: 39 lampioni verranno installati ex novo, mentre per i restanti, presenti in prossimità degli incroci, si provvederà a sostituire i pali e le armature esistenti e la sorgente luminosa ormai obsoleta.
Per consentire l’alimentazione dei nuovi punti luce verranno realizzati due tratti di scavo in banchina stradale per la posa dei due cavidotti.
La ditta ha richiesto il divieto di transito a tutti i veicoli, ad eccezione di quelli appartenenti dei residenti e/o autorizzati diretti alle proprie abitazioni/proprietà ricadenti all’interno del tratto interessato dai lavori, che è stato istituito dal Comando della Polizia Municipale con apposita ordinanza, dalle ore 8 alle ore 17, dei soli giorni feriali fino al 30 dicembre 2022.
Il reparto manutenzione del Comune di Todi ha contestualmente avviato un importante lavoro di ripulitura dei fossi laterali e delle cunette stradali al fine di mettere in sicurezza la viabilità permettendo un corretto deflusso delle acque meteoriche.

L’Associazione ex-allievi Ciuffelli organizza una mostra -mercato presso l’istituto agrario

 

Dopo la festosa celebrazione del ventesimo anniversario dalla sua nascita, il 9 ottobre scorso, che ha visto oltre 300 ex-allievi popolare la Cittadella Agraria, l’Associazione ex-allievi Ciuffelli torna ad animare la città di Todi con una mostra-mercato che si terrà presso l’omonimo Istituto agrario nei giorni 10 e 11 dicembre dalle 10 alle 19.

La 1^ edizione dell’evento “ex-allievi Ciuffelli in mostra” porterà nella magnifica cornice del chiostro dell’Istituto Ciuffelli, decorato a festa per l’occasione, i prodotti delle aziende degli ex-allievi che faranno da traino alla partecipazione di adulti e bambini a questa “due giorni”di intensa attività.

La mostra sarà un’utile occasione per far conoscere e promuovere i prodotti delle aziende agricole partecipanti, ma il programma é molto più ampio.

Cuochi locali e professori dell’Università di Agraria di Perugia, rigorosamente ex-allievi Ciuffelli, condurranno i partecipanti lungo un percorso di riconoscimento, raccolta, cucina e degustazione delle erbe spontanee; alcune aziende produttrici delle specialità locali guideranno i visitatori attraverso un percorso sensoriale che si dispiegherà tra oli, formaggi, miele, vino, conserve, frutta, torrone,….ma non solo…la lista delle aziende ex-allievi aderenti é ricca e varia così come poliedrica è la figura del Perito Agrario. Quindi il visitatore si potrà anche soffermare allo stand dedicato alla cosmesi, laddove il prodotto principale é rappresentato dall’olio oppure ammirare il risultato del sistema costruttivo Calcevivabasato su tecniche murarie tradizionali, materiali naturali e leganti di pura calce ma anche acquistare piante da arredo o piante da tartufo.

L’evento aperto a tutti, dedicherà particolare attenzione ai bambini a cui sarà riservata la partecipazione ai laboratori didattici e creativi che si terranno all’interno delle serre, coordinato ovviamente da ex-allievi.

Non mancherà un momento di assoluto divertimento nell’assistere al Torneo di calcetto dove entreranno in campo squadre costituite da ex-allievi/allieve e professori.

Le due giornate forniranno anche l’opportunità di rappresentare l’offerta didattica per l’orientamento delle future iscrizioni.

La mensa rimarrà eccezionalmente aperta e funzionante durante la mostra-mercato dando la possibilità a tutti i visitatori di pranzare nei locali della scuola.

L’Associazione ex-allievi Ciuffelli aspetta gli avventori per poter orgogliosamente mostrare il frutto del lavoro dei propri associati.