Todi, 300 mila euro per due chiese cimiteriali

“Pur nella soddisfazione per i due interventi finanziati, come Amministrazione comunale – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – non possiamo che intensificare ora gli sforzi per reperire ulteriori risorse che ci permettano di affrontare le altre emergenze nei cimiteri frazionali e alla cui risoluzione le comunità locali giustamente ci richiamano”.
Due chiese cimiteriali del comune di Todi, quella di Duesanti-Petroro e quella di Pian di San Martino-Cecanibbi, saranno oggetto nel 2023 di lavori di consolidamento, ristrutturazione e restauro per oltre 300 mila euro. Il finanziamento è ricompreso nell’ordinanza attuativa nr. 129 del 13 dicembre firmata dal Commissario straordinario alla ricostruzione con la quale è stato varato il nuovo programma delle opere pubbliche anche al di fuori del cratere sismico. Più nello specifico 190 mila euro sono stati stanziati a favore della chiesa di Pian di San Martino-Cecanibbi, che si trova in uno stato di forte precarietà, mentre 120 mila euro sono destinati al recupero della chiesa di Duesanti-Petroro, ugualmente inagibile.
Si tratta di due interventi lungamente attesi ai quali finalmente il Comune di Todi riesce a dare soluzione e che vanno ad aggiungersi a quelli già programmati per un milione di euro nel vecchio e nel nuovo cimitero urbano, con il progetto definitivo approvato dalla Giunta lo scorso ottobre e il cui esecutivo andrà in gara nel mese di gennaio.
“Pur nella soddisfazione per i due interventi finanziati, come Amministrazione comunale – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – non possiamo che intensificare ora gli sforzi per reperire ulteriori risorse che ci permettano di affrontare le altre emergenze nei cimiteri frazionali e alla cui risoluzione le comunità locali giustamente ci richiamano”.
Gli uffici dell’ente stanno lavorando alla progettazione di lavori di manutenzione straordinaria nei cimiteri di Vasciano, Pesciano e Ilci-Ripaioli, al fine di intercettare i fondi necessari ad altre cantierizzazioni. “Non potendo gravare tutto sul bilancio comuunale – spiega ancora il primo cittadino – è l’unica strada percorribile, che ha i suoi tempi e le sue procedure, purtroppo spesso non brevi, ma il tema è costantemente al centro dell’attenzione e delle iniziative della Giunta“.
 

Todi, incontro Giunta-dipendenti comunali

“L’occasione la cerimonia di saluto dei pensionati a fine anno, presto nuove assunzioni”
Spesa del personale compressa da 3 milioni e 101 mila a 2 milioni e 714 mila in cinque anni, dal 2017 al 2022, con i dipendenti scesi dai 113 ai 95 attuali, con un’economia di 400 mila euro (-13%). Questo il profilo della macchina amministrativa del Comune di Todi tracciato dal Sindaco Antonino Ruggiano in occasione del tradizionale incontro di commiato con le persone collocate in pensione e di scambio degli auguri, cerimonia che è tornata a svolgersi in presenza presso la Sala della Giunta dei Palazzi municipali. Nel saluto introduttivo il primo cittadino ha ripercorso le difficoltà degli ultimi anni ed espresso soddisfazione per i risultati raggiunti in questo 2022 e per le buone prospettive che si aprono per la città, in termini di cantieri e di iniziative, negli anni a venire.
Nell’ultimo quinquennio sono stati 32 i dipendenti pensionati e 14 i nuovi assunti, con una diminuzione alla quale ha corrisposto un impegno organizzativo e di efficientamento, del quale è stato dato merito all’organico in servizio, la cui età media si è nel frattempo sensibilmente abbassata. “Ora la situazione dell’ente è tale – sottolinea il Sindaco Ruggiano – da consentirci di guardare al 2023 con fiducia e ottimismo, tanto da indurci a programmare alcune nuove assunzioni in grado di andare a rispondere alle crescenti esigenze della struttura, al fine di riuscire a farsi carico della crescita esponenziale degli investimenti e dei miglioramenti delle prestazioni.
L’incontro si è concluso con il ringraziamento dei pensionati Adriana Gazzella, Daniele Sabatini, Costantino Santucci, Sandra Proietti, Emanuela Caporali, Elio Settembre e Renato Tinarelli (in quiescenza dal 2021) e con la consegna di una targa ricordo, non senza qualche commozione per coloro che hanno trascorso la loro intera carriera lavorativa, oltre quarant’anni, al servizio del Comune di Todi.

Turismo, nei primi 10 mesi Todi cresce del 34%

Cresce l’attrattività dell’extralberghiero e la permanenza media

Ancora dati confortanti per Todi dalle statistiche diffuse nei giorni scorsi dalla Regione Umbria sui flussi turistici allo scorso 31 ottobre. Nei primi dieci mesi del 2022, infatti, le strutture ricettive della sola città di Jacopone hanno contato 44.000 arrivi e 116.403 presenze, con una aumento percentuale, rispettivamente, del 33,1% e del 34% rispetto all’anno precedente. A sostenere la buona performance ancora una volta la componente straniera, la cui crescita resta sulle tre cifre registrate in tutto il 2022: +103,6% di arrivi e  +120% presenze con una permanenza media addirittura dell’8,2%.

Allargando lo sguardo al comprensorio Tuderte, gli incrementi percentuali sono leggermente più bassi (+32,7% negli arrivi e 31,4% nelle presenze), con numeri assoluti che hanno visto 75.437 arrivi e 227.568 presenze, dati che confermano come per Todi passi più della metà dei flussi dell’intero comprensorio della media valle del Tevere. Escludendo l’anno 2020, pesantemente penalizzato dal Covid, nel 2019 gli arrivi erano stati 66.912 e l’anno scorso 54.825; a livello di presenze nel 2021 se ne erano registrate 166.942, mentre nel 2019, anno pre-pandemico, ci si era fermati a 183.145 presenze.
“Confidiamo che anche gli ultimi due mesi dell’anno – commenta il vicesindaco con delega al turismo Claudio Ranchicchio – possano confermare il segno positivo: la buona affluenza registrata nella prima metà di novembre, anche grazie a manifestazioni come Frantoi Aperti, e un’auspicabile ripresa durante queste festività natalizie dovrebbero premiarci con i dati migliori di sempre, pur nel contesto di una congiuntura economica non certo favorevole”.
Per il prossimo anno, oltre alle manifestazioni storiche, Todi punterà ad intercettare anche gli importanti flussi previsti per le celebrazioni per il 500° del Perugino e del Signorelli, del cui comitato la città fa parte insieme a Città della Pieve, Cortona ed Orvieto. In questo contesto la città è stata meta nei giorni scorsi di un press tour promosso dalla Loney Planet, che ha individuato l’Umbria nelle Best in Travel.

La statistica aggiornata mette in evidenza come nel Tuderte il settore extralberghiero continui a guadagnare terreno rispetto all’alberghiero sia negli arrivi (45 mila contro 30 mila) che nelle presenze (149 mila contro 78 mila). “A riguardo – sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano – credo si debba riflettere sul dato della permanenza media che continua a crescere soprattutto grazie ai turisti stranieri che nel comprensorio si fermano in media 4,61 giorni (+8,2%). Sulla capacità di attrazione di questi visitatori Todi dovrà puntare sempre di più, anche al fine di una maggiore destagionalizzazione dei flussi, sui quali occorre profondere ulteriore impegno”.

 

Claudia Orsini,presidente “ETAB-La Consolazione”:IL VILLAN D’ASCOLI ALLA PROVA DELL’ART BONUS

 

Nell’ambito del progetto  di ETAB  “I Violini di Todi” (un Klotz ed un Odoardi) a cui il CDA e gli uffici stanno lavorando  sin dal 2020, si è lieti di annunciare che, dopo il rientro del violino Odoardi dallo Studio  del Liutaio cremonese M. Heyligers perfettamente restaurato, è stata recentemente chiusa la raccolta fondi attivata con l’Art Bonus che ha consentito di dare il via la progetto con un contributo della Soc. Umbra Acque Spa.
Con la chiusura della raccolta fondi si apre la partecipazione al regolamento Art Bonus recentemente reso noto.
Il Concorso Art Bonus è organizzato dal Ministero della cultura, ALES Spa e Promo PA Fondazione – LuBeC allo scopo di promuovere la conoscenza dell’Art Bonus come misura fiscale per incentivare le donazioni a favore della cultura attraverso un beneficio fiscale del 65%.
E’ stato ideato nel 2016 con l’obiettivo di premiare l’impegno di beneficiari e mecenati che rendono possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese.
Ogni anno sul portale governativo Art Bonus vengono selezionati i progetti che nell’ultimo anno hanno chiuso con successo una loro raccolta fondi Art Bonus, e questi progetti vengono inseriti nella pagina del sito dedicata al concorso dove avvengono le votazioni.
Il concorso si svolgerà in più fasi in cui l’ETAB chiamerà ancora una volta i propri contatti per una maratona culturale con votazioni che si svolgeranno esclusivamente sulla piattaforma www.artbonus.gov.it.
Dal 2016 la partecipazione è aumentata in modo esponenziale e non sarà facile prevalere.
Intanto secondo le indicazioni del M. Liutaio il Violino viene utilizzato al fine di recuperare l’’elasticità che ne connota il suono.
Dai primi pareri sembra che il recupero abbia ridato vera luce allo strumento che è stato recentemente apprezzato dal Maestro Uto Ughi lo scorso 10 dicembre in Piemonte in occasione della manifestazione realizzata ad Alba (CN) per la Fondazione Ferrero che sostiene la rassegna “Festival Uto Ughi per i Giovani”.
In seguito è intenzione dell’ente concedere lo strumento a giovani e talentuosi violinisti che spesso non hanno possibilità agli inizi della carriera di poter suonare con uno strumento così importante.
Si coglie l’occasione per ringraziare il Maestro Luca Venturi che ha curato il progetto con ETAB, sin dai primi istanti, e, ancora oggi, prosegue generosamente con la propria professionalità al servizio di questo piccolo strumento che sta sempre più diventando un grande attrattore turistico e soprattutto un ambasciatore della Cultura a Todi e in tutta Italia.

” Caro Sindaco fermati, così non va…” : Adriano Ruspolini scrive a Ruggiano

PARTE CENTRALE DEL MESSAGGIO DI ADRIANO RUSPOLINI,ATTUALMENTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI TODI, AL SINDACO ANTONINO RUGGIANO

“…L’onestà intellettuale, la dirittura morale ed etica che in questo periodo hai dimostrato hanno creato il giusto collante per fare squadra con te.Oggi, tutto appare buio, fumoso e dai confini indefinibili. Oggi, a soli sei mesi dalle elezioni, nonostante tutta la mia buona volontà, non riconosco più il sindaco, l’uomo, l’amministratore che conoscevo e di cui apprezzavo tante qualità, prime tra tutte rettitudine e moralità…” 

 

LETTERA INTEGRALE

Caro Sindaco fermati, così non va. Ho collaborato con te per cinque lunghi anni e con te ho condiviso almeno la metà di questi in una battaglia gomito a gomito nella gestione della pandemia e non solo.
Ho potuto constatare proprio in questi difficili frangenti che mai è venuta meno la tua capacità di valutazione. Hai saputo ascoltare i suggerimenti dettati dall’esperienza ed hai dimostrato sempre massima attenzione agli aspetti morali ed etici che avrebbero coinvolto inevitabilmente la nostra amministrazione anche a seguito di decisioni a volte impopolari. Tutto ciò è stato per me motivo di sprone a dare il meglio delle mie seppur limitate capacità.
L’onestà intellettuale, la dirittura morale ed etica che in questo periodo hai dimostrato hanno creato il giusto collante per fare squadra con te.
Oggi, tutto appare buio, fumoso e dai confini indefinibili. Oggi, a soli sei mesi dalle elezioni, nonostante tutta la mia buona volontà, non riconosco più il sindaco, l’uomo, l’amministratore che conoscevo e di cui apprezzavo tante qualità, prime tra tutte rettitudine e moralità.
Le scelte fatte sulla gestione della vicenda che riguarda il Vicesindaco Ranchicchio, che qualcuno pensa di poter derubricare a mera diatriba di carattere personale, proponendo una versione in cui il soggetto sarebbe vittima di attacchi personali ed indiscriminati delle opposizioni, non solo non mi trova d’accordo, ma ritengo siano offensive dell’intelligenza dei cittadini che, per nessun ragione, meritano questo. Al contrario, invece, ai nostri concittadini va detta la verità e va portato rispetto. Tu sai perfettamente quanto me e quanto la totalità dei consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza che le cose non stanno come qualcuno vorrebbe farle apparire e che ci sono responsabilità ben precise, circostanziate da fatti, documenti e testimonianze.
Sono cosciente che la politica non è per tutti, ed in questa occasione, mio malgrado, capisco anche il perché.
Io continuo a pensare che la politica non può e non deve basarsi solo sulla difesa dei privilegi dei partiti e sui numeri, bensì deve essere qualcosa di nobile, qualcosa che eleva la dignità delle persone e non può lasciare spazio a posizioni opache, indefinite e poco chiare.
Non so se queste mie poche parole riusciranno a farti ritrovare quella coerenza e quei valori che sicuramente porti dentro. Lo spero fortemente per l’amicizia, la stima e l’affetto che ho verso di te, ma con la stessa sincerità ti confermo che per quanto mi riguarda, da parte mia,  questi principi cardine sono ritenuti imprescindibili.

Con immutato affetto

” Vivi il Centro ” ha presentato proposte e programmi futuri

 

È stata un’assemblea partecipata e dibattuta quella che si è tenuta nel pomeriggio di Venerdì 16 presso il circolo del Pozzo Beccaro. Il Comitato Vivi il Centro ha presentato ai partecipanti ed a coloro che si sono collegati (per lo più residenti che vivono all’estero) le proprie proposte e il programma di azione che intende portare avanti nei mesi. a seguire. Tutti i partecipanti hanno manifestato il proprio interesse e la loro volontà di contribuire a migliorare la vivibilità del Centro cittadino avanzando proposte che poi verranno illustrate agli amministratori pubblici. 

Tra le maggiori criticità riscontrate e sollevate dai partecipanti c’è il problema dell’accessibilità al centro storico e la richiesta di rivedere il regolamento del traffico, in molti hanno ribadito la necessità di realizzare un “regolamento acustico” per disciplinare le modalità di svolgimento delle iniziative pubbliche. Tra gli altri temi trattati c’è stato quello di ripristinare un servizio di trasporto urbano che connetta i vari rioni cittadini con Piazza del Popolo anche per favorire l’accessibilità agli uffici pubblici situati in Piazza del Popolo.

Il Comitato intende nei prossimi mesi promuovere una iniziativa pubblica alla presenza di esperti in “rilancio dei centri storici” al fine di contribuire fattivamente a ridare al Centro di Todi la centralità che ha sempre avuto, sia in termini di residenzialita’ ma anche e soprattutto di vivibilità per tutto il contesto comunale.

Iniziata la diffusione di Sottob@nco in edizione cartacea

 

In questi giorni prenatalizi, è iniziata la diffusione del numero di Sottob@nco in
edizione cartacea. Sottob@nco è il giornale on line del Liceo “Jacopone da Todi”,
nato nell’anno scolastico 2015/2016 su piattaforma WordPress; presente nell’home
page del sito del Liceo, ha un proprio URL (http://www.sottobanco.info) ed aspira a
diventare testata giornalistica autonoma. La redazione, guidata dalle Docenti Susi
Felceti, Cristina Belli e Francesca Massi, è formata da ben 32 studenti dei vari indirizzi
del triennio del Liceo, anche se qualche studente chiede di collaborare fin dal biennio.
Da due anni Sottob@nco è un giornale on line, con aggiornamenti settimanali, in
modo da dare maggiore risalto ad ogni servizio sui social. Sempre da due anni i nostri
studenti 4.0 hanno però voluto sperimentare anche il fascino, intramontabile, della
carta, niente affatto superato nell’era degli smartphone, dei social network e dei
device. Lo hanno fatto prima con due pagine in stile “panino” all’interno di un
periodico mensile della Media Valle del Tevere che è entrato nelle case di 18.000
famiglie, poi con un giornale dall’agile formato e dalla foliazione di otto pagine,
sostenuto economicamente dal manager tuderte d’adozione Raimondo Astarita,
presidente di Vart Communication.
Il numero cartaceo è stato così stampato in questi giorni e viene consegnato, quale
strenna natalizia, a tutte le famiglie della popolazione studentesca, nonché a tutte le
attività commerciali del centro storico.
In questo numero gli articoli spaziano dall’intervista alla nuova dirigente scolastica
Prof.ssa Maria Rita Marconi ad “Ex alunni nella scienza”, una rubrica nata per dare
spazio a tutti quei ex allievi che sono emigrati all’estero e lavorano nel campo della
ricerca in prestigiose Università. Seguono interviste e approfondimenti sui due ponti
storici di Pian di San Martino e Pontecuti: i ‘ponti’ fondano e consolidano le relazioni
tra mondi e culture, tra noi e gli altri, e ai ragazzi di Sottob@nco è piaciuto parlare
anche di ponti veri e propri, convinti che nel loro uso materiale e nella loro storia
sapranno anch’essi fondare e consolidare delle belle relazioni. Evidenti gli interessi
storici di uno zoccolo di ragazzi che hanno voluto trattare il centenario della Marcia
su Roma con i risvolti che ha avuto sul territorio e le vicende di un tuderte illustre,
amico di Napoleone, Antonio Valentini. Si chiude con una pagina di freschezza,
dedicata a vecchi adagi, la rubrica “Pensieri e parole”, e alle strisce fumettistiche, “Va
tutto…in fumetto”.
Da quest’anno alcuni ragazzi, a seguito della partecipazione del giornale al Festival
Internazionale del giornalismo e a una trasmissione radiofonica di Umbria Radio In
Blu, si sono cimentati nella web radio, creando Jacopodcast, condividendo i contenuti
su Spotify e Youtube in modo da avere sia una forma audio che video. Il primo lavoro,
registrato nello studio ricavato all’interno di quella che fu la “casa del custode” ha
visto come ospite e testimonial d’esordio Giorgione, nome d’arte di Giorgio Barchiesi,
conduttore televisivo, scrittore, gastronomo, ristoratore e attore.
Ma Sottob@nco è ancora di più. Come previsto dal progetto collaterale
“Informazione, scuola, territorio: Sottob@nco incontra esperti giornalisti”, alle riunioni
di redazione e alle lezioni laboratoriali si affiancano anche “uscite sul campo” a
prestigiose testate giornalistiche (Saxa Rubra, Sala Stampa di Montecitorio, Corriere
dello Sport solo per fare qualche esempio) ed incontri con esperti giornalisti
professionisti.

I GRUPPI CONSILIARI CENTROSINISTRA TODI : “ll Sindaco, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Todi Tricolore hanno il dovere di giustificare le loro azioni..”

”  LA MAGGIORANZA DISSOCIATA  “

Dopo la figuraccia ignominiosa in Consiglio Comunale, con tanto di fuga dall’aula ed errato conteggio del numero legale (rappresentanti istituzionali che non conoscono le minime regole di funzionamento dell’assise non sono granché rassicuranti per i tuderti), il sindaco Ruggiano ed i suoi “giapponesi” (il riferimento è ai cosiddetti “soldati fantasma giapponesi” come Hiroo Onoda e Teruo Nakamura, spesso citati da Todi Tricolore, che per inciso sono rimasti soli ma non sono fuggiti!), rivendicano la scelta della “fuga” con un comunicato stampa che non temiamo a definire ridicolo e comunque menzognero.

Le alternative sono due: la prima è che gli autori del comunicato, ossia il sindaco, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Todi Tricolore, sono in mala fede; la seconda è che sono in stato confusionale.

Si, perché gli stessi partiti, ossia Forza Italia, Fratelli d’Italia e Todi Tricolore, nella loro relazione finale (letta, si badi, a porte chiuse!), non hanno fatto sconti al Vicesindaco Ranchicchio, stigmatizzando la sua condotta, qualificata espressamente come inopportuna, nonché biasimevole dal punto di vista morale ed etico!

Quindi a porte chiuse hanno condannano il Vicesindaco con considerazioni di natura personale, in pubblico (nei comunicati) accusano la minoranza di “pettegolezzi”.

In verità, all’interno della Commissione d’indagine leforze consiliari di centrosinistra, assieme agli altri colleghi dell’opposizione e della maggioranza che hanno sottoscritto la relazione finale (che ha raggiunto ben 8 voti su 11 commissari, con esclusione dei commissari, appunto, di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Todi Tricolore), hanno usato un altro metodo, analizzando la vicenda soltanto sul piano amministrativo e delle responsabilità di chi detiene l’indirizzo politico, facendo emergere un quadro preoccupante di commistioni e di mal funzionamento degli uffici, ma evitando valutazioni di carattere etico-morale.

A questo punto il Sindaco, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Todi Tricolore hanno il dovere di giustificare le loro azioni, le loro dichiarazioni, e possono farlo solo rendendo pubbliche le relazioni oppure prendendo i provvedimenti consequenziali.

In ogni caso, per il futuro, ricordate che Hiroo Onoda non è fuggito!

TODI, ‘CIUFFELLI-EINAUDI’: “NON RIUSCIAMO A SODDISFARE LA GRANDE RICHIESTA DI GEOMETRI”

Gli studenti della secondaria di primo grado ‘Cocchi-Aosta’ in visita all’istituto CAT

 

Nonostante il numero degli iscritti sia in crescita, dato questo tutt’altro che scontato vista la difficile situazione di altre scuole, l’indirizzo Costruzioni Ambiente Territorio (CAT, ex Geometri) dell’Istituto d’istruzione superiore ‘Ciuffelli-Einaudi’ di Todi non riesce ancora a soddisfare l’elevata richiesta di aspiranti geometri che arriva dagli studi professionali e dalle imprese del territorio. È quanto emerso nel corso della visita che i giovani studenti della scuola secondaria di primo grado ‘Cocchi-Aosta’ di Todi hanno effettuato all’istituto ‘Einaudi’ nell’ambito del progetto ‘Guardando lontano’. Un’iniziativa pensata per far conoscere le principali realtà economiche e sociali del territorio, ma anche per aiutare i ragazzi a orientarsi sul proprio futuro. A organizzare questa giornata ha contribuito attivamente il Collegio dei geometri della provincia di Perugia e l’Associazione geometri Media Valle del Tevere che proprio all’‘Einaudi’ ha la propria sede. Presente anche l’assessore comunale all’istruzione e ai servizi scolastici Alessia Marta. “Grazie al CAT – ha spiegato ai ragazzi la dirigente scolastica Venusia Pascucci – gli studenti sviluppano competenze fondamentali oggi altamente richieste. Di qui l’interesse della scuola a sviluppare e implementare sempre più laboratori e dotazioni tecnologiche. Lavoriamo in stretta sinergia con il territorio, ma purtroppo non riusciamo a rispondere a tutte le numerose richieste di tecnici che ci giungono.

Fondamentale è, perciò, il nostro lavoro di orientamento per permettere ai giovani di fare scelte consapevoli”. “Nell’ambito dell’importante offerta formativa del nostro territorio – ha dichiarato Marta – il CAT si conferma un’eccellenza e una grande ricchezza per Todi, anche in relazione al suo titolo di ‘Città più vivibile del mondo’. Avere una scuola in grado di formare figure professionali che possano dare un ulteriore apporto a questo modello di sviluppo improntato sulla sostenibilità è una grande risorsa”. D’altronde il geometra è una professione che abbraccia molti ambiti, legati anche al mondo dell’edilizia sostenibile e alla salvaguardia del territorio. La didattica al ‘Ciuffelli-Einaudi’è quindi anche molto laboratoriale e impiega massicciamente le strumentazioni tecnologiche utilizzate quotidianamente dagli stessi professionisti: dalle stazioni gps ai droni, dalle stampanti 3d al taglio laser.

“Anzi, molti studi – hanno fatto sapere gli stessi professori – richiedono giovani proprio per le maggiori capacità che questi hanno di utilizzare simili strumenti”. A ciò si aggiunge l’importante supporto fornito dai geometri del Collegio di Perugia: “Ai ragazzi vengono fatte conoscere le aziende con cui collaboriamo e le realtà della pubblica amministrazione – ha ricordato Giampiero Grossi, presidente dell’Associazione geometri Media Valle del Tevere e referente per le scuole del Collegio –. Organizziamo, inoltre, laboratori extracurriculari e apriamo i nostri studi per ogni possibilità di attività in alternanza scuola-lavoro. Lo scenario in cui opera il geometra è vastissimo e noi cerchiamo di trasmettere agli studenti più conoscenze possibili”. Per chi poi volesse proseguire gli studi, un’ulteriore opportunità è rappresentata dal nuovo corso di laurea triennale in ‘Tecniche digitali per la gestione sostenibile delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio’, al termine del quale si è abilitati all’esercizio della professione del geometra senza dover, dunque, sostenere l’esame di Stato.

 

No allo smantellamento degli sportelli bancari sul territorio.

“Umbria a rischio di desertificazione bancaria secondo UILCA”

 

Un sistema finanziario più pluralista, articolato e resiliente, capace di coniugare la stabilità degli intermediari interpretando le esigenze di famiglie ed imprese del territorio regionale umbro. Un territorio debole, che ancora non ha del tutto recuperato le ferite multiple inferte da terremoto, pandemia e conflitto nell’Est Europa. E la centralità del sistema finanziario, con particolare riferimento a quello creditizio, chiamato a sostenere l’economia di una regione basata fondamentalmente sulla piccola impresa.

Se ne è discusso durante i lavori del Consiglio Regionale della UILCA Umbria, il sindacato che rappresenta e tutela gli interessi dei lavoratori del credito, delle assicurazioni, delle esattorie e delle agenzie regionali/authorities, svoltosi nella giornata del 15 dicembre presso la sala consiliare del Comune di Passignano sul Trasimeno (PG). Un’occasione per fare l’analisi della situazione dei comparti a livello nazionale e soprattutto locale, per discutere della vertenza in atto per chiedere la modifica di alcuni punti della manovra di bilancio del Governo, per l’illustrazione delle risultanze dell’analisi di clima condotta nelle scorse settimane fra le lavoratrici ed i lavoratori del comparto finanziario regionale dell’Umbria. Tutti argomenti, questi, trattati dai Segretari Regionali Uilca Umbria Luciano Marini, Luca Cucina e Valentina Gallarato ed approfonditi nel corso del dibattito conseguente. E ancora, le prospettive contrattuali, di tipo economico ed occupazionale dei vari ambiti nei quali la Uilca esplica la sua attività e molte questioni organizzative interne all’organizzazione sindacale.

L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire la forte volontà della UILCA per una maggiore e più compiuta attuazione dei contenuti del protocollo sulle politiche commerciali e organizzazione del lavoro, quale presidio irrinunciabile per il contenimento delle pressioni commerciali che affliggono le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti dei settori rappresentati dalla UILCA. Si è parlato inoltre dell’altra grave urgenza che affligge il territorio dell’Umbria, rappresentata dal continuo e progressivo smantellamento dei presidi fisici degli sportelli bancari sul territorio, rispetto al quale viene rivolto, ancora una volta, il pressante invito agli istituti di credito a non proseguire sulla strada della desertificazione bancaria, ma anche l’appello alle forze politiche, economiche ed istituzionali regionali a sostenere le istanze di parte sindacale e a non deflettere dall’impegno concreto in questa direzione.

A tal fine, la UILCA Umbria crede necessario proseguire con iniziative nei territori e di sostenere gli appelli lanciati da diverse amministrazioni locali umbre che, negli scorsi mesi, hanno richiesto agli istituti di credito presenti in Umbria, anche con iniziative di forte impatto mediatico, l’abbandono della politica delle chiusure degli sportelli. Ai lavori hanno fornito il loro apprezzato contributo Sandro Pasquali, Sindaco di Passignano sul Trasimeno, la Consigliera Regionale Simona Meloni, oltre al Segretario Generale Fulvio Furlan, che ha svolto le conclusioni della giornata di lavoro, affrontando molti temi tra cui quello della desertificazione bancaria, fenomeno che coinvolge la regione umbra. “Le filiali rappresentano un importante presidio di sostegno per i territori, le imprese e le famiglie e di vicinanza alla clientela”, ha commentato il segretario generale Uilca Fulvio Furlan, che ha anche visitato una filiale del gruppo Intesa Sanpaolo. “In assenza di soggetti legali e regolati che si occupano di erogare credito e gestire le risorse economiche, il rischio è lasciare spazio all’illegalità e alla criminalità. Anche per questo è fondamentale che le banche possano recuperare il proprio ruolo sociale e in questo ambito si contestualizza la nostra campagna “Chiusura filiali? No, grazie”, per la quale abbiamo il supporto dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e con la quale a partire dal prossimo anno gireremo per i comuni italiani e coinvolgeremo persone e istituzioni”.