“Dialogo sul Mito” e passioni d’amore. Venerdì 2 dicembre alla Sala del Consiglio comunale evento culturale dedicato alla presentazione del volume della poetessa Roberta Pelachin

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Arrestato il direttore di GESENU,Giuseppe Sassaroli. E vai con il tango…..

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1° TORNEO CITTA’ DI TODI

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Todi: inaugurata la mostra “Mirabilia Tudertina”. Riaperto il Museo Civico

 

mirabilia_tudertina_inaugurazionemirabilia_tudertina_particolareSette secoli di storia cittadina, civile e religiosa in mostra in circa cento tra documenti e codici, compresi tra il XII ed il XVIII secolo, provenienti dai fondi antichi dell’Archivio Storico e della Biblioteca comunale, a cui si aggiungono preziose pergamene provenienti dagli Archivi Diocesani. Un patrimonio unico raccolto per la prima volta insieme per festeggiare la riapertura del Museo Civico di Todi, che torna pienamente fruibile dopo i lavori di consolidamento strutturale e di risanamento conservativo della copertura eseguiti in questi mesi.

Tesori che fino al 30 giugno 2017 possono essere ammirati nel percorso espositivo allestito nella Sala Affrescata e nella Sala della Pinacoteca del Museo comunale nella mostra documentaria “Mirabilia Tudertina. I tesori dell’Archivio Storico, della Biblioteca Comunale e degli Archivi Ecclesiastici”.

L’esposizione, nata da un progetto del Servizio Cultura del Comune di Todi, è stata inaugurata domenica 27 novembre alla presenza del Soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici dell’Umbria e delle Marche Mario Squadroni, del Sindaco Carlo Rossini, del Vicario Episcopale alla Cultura della Diocesi di Orvieto-Todi Don Alesandro Fortunati e dei curatori Filippo Orsini, direttore dell’Archivio Storico comunale di Todi, Fabiola Bernardini, direttrice della Biblioteca comunale, e Nicoletta Paolucci, direttrice del Museo Civico.

Tra i documenti esposti spiccano, per la loro unicità, il più antico Statuto comunale dell’Umbria, quello di Todi, datato 1275, un diploma dell’imperatore Federico II, risalente al 1240, con un rarissimo sigillo in cera, ed un codice miniato del 1140 contenente regole di comportamento per il perfetto cristiano.

Per rendere tali beni strumenti di conoscenza ed educazione, nonché di promozione, divulgazione e sensibilizzazione per la storia cittadina, la mostra ha anche finalità didattiche: nel corso dell’esposizione è prevista anche la realizzazione di visite guidate ed attività formative per le scuole di ogni ordine e grado.

All’intero della Sala Affrescata è inoltre presente un touch screen multimediale interattivo che permette di fruire del patrimonio storico esposto.

I documenti in mostra si susseguono in un percorso storico e didattico particolarmente rivolto alla fruizione locale, dei cittadini e degli studenti, ma che con i suoi particolari contenuti non mancherà di essere aperta ad più ampia utenza nazionale ed internazionale, costituita dalla notevole presenza turistica che si registra abitualmente presso gli spazi del circuito museale, contribuendo in tal modo all’attività di promozione della città e del territorio.

L’esposizione potrà inoltre contare su un catalogo che sarà presentato nei prossimi giorni.

La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura del Museo e non è previsto il pagamento di un ticket aggiuntivo, se non quello relativo alla tariffa di ingresso al museo medesimo applicata abitualmente.

 

SCHEDA – RIAPRE IL MUSEO  CIVICO: I LAVORI ESEGUITI

L’inaugurazione della mostra segna la riapertura del Museo Civico dopo l’intervento di consolidamento strutturale e di risanamento conservativo eseguito sul tetto della Sala della Pinacoteca comunale Sala, danneggiato nel maggio del 2013 dal cedimento parziale di una delle capriate lignee realizzate a cavallo tra gli anni 1970/80.

Il costo complessivo dei lavori è di 180.000 euro, completamente finanziati con risorse comunali.

L’intervento ha reso necessario studiare una soluzione di ponteggi e puntellazioni congruenti con la tipologia degli orizzontamenti sottostanti costituiti da un solaio di calpestio in legno di grandi luci (copertura della sala delle Pietre) e dai sistemi voltati in pietra del piano primo che caratterizzano i Voltoni di piazza del Popolo.

I lavori, che hanno interessato una superficie complessiva di circa 300 mq, hanno permesso la sostituzione di parte della catena rotta, la messa in sicurezza di tutti gli appoggi delle capriate, con l’inserimento di una mensola aggiuntiva in acciaio-legno per assorbire le sollecitazioni di taglio date dal puntone in corrispondenza degli appoggi, il controllo e risanamento conservativo di tutte le parti lignee (catena–puntone e diagonali) inseriti all’interno delle murature perimetrali e quindi soggetti ad attacco fisico-chimico e da parassiti del legno.

Il consolidamento della capriata parzialmente crollata ha comportato la sua ricomposizione geometrica  ed il suo riposizionamento altimetrico: per eseguire tale operazione è stato adottato un sistema reticolare a ponte progettato in acciaio che con l’utilizzo di martinetti idraulici ha permesso sia il riposizionamento che il sostegno degli arcarecci del tetto durante i lavori di ripristino della capriata.

 

SCHEDA – SALA AFFRESCATA E SALA PINACOTECA DEL MUSEO

Il percorso espositivo si snoda in due degli ambienti di maggior fascino situati all’interno del Museo Civico: il salone che ospita la raccolta di ceramiche medievali e rinascimentali, antico luogo di riunione del Consiglio dei Priori del Comune, che si evidenzia per la bellezza della sua decorazione eseguita tra il XVII e il XVIII secolo e che riassume con la raffigurazione di personaggi ed episodi storici e mitologici le antiche origini ed i fasti della città, e la Pinacoteca, nella quale è ospitata la collezione permanente di dipinti su tavola e su tela. Per l’occasione nel primo ambiente il materiale ceramico lascia spazio a pergamene e codici mentre nel secondo i quadri ne costituiscono il suggestivo sfondo, proponendo l’idea di un museo quale organismo vivente in progressiva evoluzione e come una istituzione che non lavora in modo isolato ma che dalla complementarità e dalla interattività con gli altri organismi culturali comunali trae un maggiore potere di attrazione.

 

“Mirabilia Tudertina”

I tesori dell’Archivio Storico, della Biblioteca Comunale e degli Archivi Ecclesiastici

Museo Civico di Todi

Sala Affrescata e Sala della Pinacoteca

28 Novembre 2016 – 30 giugno 2017

 

Ai blocchi di partenza la 29° edizione della Mostra Mercato nazionale del Tartufo di Fabro.

 

imag1275Ai blocchi di partenza la 29° edizione della Mostra Mercato nazionale del Tartufo di Fabro. La kermesse enogastronomica, consacrata al pregiato fungo è prevista quest’ anno per il ponete dell’ Immacolata, dal 9 all’11 dicembre.

Fabro diventerà per tre giorni  nella capitale del tartufo e del buon mangiare con già più di 50 espositori confermati provenienti da tutta l’Umbria ma anche da altre regioni italiane, che propongo oltre al tartufo bianco e nero, salumi, formaggi e prodotti dell’enogastronomia ‘made in Italy’ capaci di deliziare i palati di tutti.

“Nonostante le difficoltà economiche anche quest’anno l’evento sarà di sicuro un successo – queste le parole del sindaco Terzino –  grazie alla partecipazione al bando regionale 16.4.2 del Psr per l’Umbria 2014-2020 che punta alla promozione della filiera corta che ci ha permesso di costituire il partenariato pubblico privato della Mostra del Tartufo.

“Al nostro progetto hanno aderito ben 13 aziende  del territorio che hanno colto l’occasione per  promuovere i loro prodotti : per i vini Tenuta Corini, la cantina Murogrosso , la cantina Pomario,  la Tenuta Castello di Montegiove e l’ azienda Agricola Maver Alessandro – Il Gattogiallo che propongono anche eccellenti oli; l’azienda agricola Poggiovalle con i formaggi, il miele e le marmellate; la fagiolina del Trasimeno con l’Azienda Bittarelli, l’azienda Miccio Maria Grazia con la sua produzione di confetture, miele ed olio; il tartufo dell’azienda Bugnini Ilenia; l’olio delle aziende Il Cornieto di Rita Trincia ed il Vecchio Frantoio di Riccardo Prudenzi, il miele di Paolo Ferraldeschi ed infine i salumi e le eccellenti carni dell’ azienda Manieri.

 

 

Accanto alla novità costituita da questo partenariato il gradito ritorno della frittata al tartufo più grande del mondo che sarà realizzata a partire dalle ore 15.00 di Sabato 10 Dicembre. Per tutte le info è disponibile il sito internet www.mostratartufofabro.com o la pagina Facebook dell’Evento MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL TARTUFO DI FABRO (https://www.facebook.com/profile.php?id=194555677281475&fref=ts).

 

 

Todi: arriva la banda ultralarga

 

fibra_ottica_rete_pubblica_regionale_todiLa banda ultralarga arriva nel Comune di Todi attraverso la rete pubblica regionale in fibra ottica, realizzata grazie alla sinergia tra Regione Umbria, Comune di Todi ed Umbria Digitale, società a totale partecipazione pubblica che opera secondo il modello in house providing. Da oggi è quindi possibile navigare ad alta velocità nelle principali sedi della pubblica amministrazione del territorio comunale.

 

Il punto sulle prospettive di sviluppo per istituzioni, scuole, strutture sanitarie, imprese e cittadini di Todi e del territorio regionale è stato fatto lunedì 28 novembre nell’incontro pubblico “Agenda digitale e fibra ottica” svoltosi nella Sala del Consiglio comunale di Todi al quale hanno partecipato il Sindaco Carlo Rossini, l’Amministratore Unico di Umbria Digitale Stefano Bigaroni, il Responsabile del Servizio infrastrutture tecnologiche e digitali della Regione Umbria Graziano Antonielli, il Direttore del Distretto Socio Sanitario della Media Valle del Tevere Usl Umbria 1 Maria Donata Giaimo, il Responsabile dell’Unità Operativa Attività Tecniche Usl Umbria 1 Fabio Pagliaccia, il Direttore del Presidio Ospedaliero Unificato Usl Umbria 1 Donatella Seppoloni, il Direttore Medico dell’Ospedale della Media Valle del Tevere Francesco Iannacci ed il Dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Ciuffelli-Einaudi” di Todi Marcello Rinaldi.

 

Durante l’incontro, trasmesso in diretta streaming dal sito web del Comune di Todi, sono state collegate simultaneamente in videoconferenza le sedi del Palazzo Comunale con quelle della Scuola Agraria, dell’Ospedale comprensoriale e del Centro di Salute cittadino.

 

Il progetto della banda ultralarga si inserisce nel quadro più ampio di infrastrutturazione del territorio regionale con una rete di nuova generazione, la RUN-Regione Umbria Network, tecnologicamente aperta e neutrale, capace di supportare il trasporto di qualsiasi tipo di informazione (dati, video, audio, immagini) e di implementare diversi protocolli di rete. La rete finalizzata ad interconnettere le sedi della PA (Comuni, scuole, sanità, Protezione civile, etc.) sarà funzionale ad abilitare il mercato degli operatori privati tramite successivi accordi così da essere disponibile per cittadini ed imprese.

 

L’infrastruttura è in grado di veicolare servizi ICT evoluti che possono essere realizzati e forniti da soggetti pubblici o operatori privati, arricchendo la dotazione infrastrutturale del territorio regionale, con conseguente abbattimento del digital divide, e promuovendo la governance pubblica nell’ambito del settore delle reti di telecomunicazione.

 

La RUN è oggi costituita da oltre 600 Km di rete, attraversa la Regione da Nord a Sud lungo la linea della Ferrovia Centrale Umbra. A questo si aggiungono le reti cittadine di Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello, Orvieto, Spoleto, la dorsale est che attraversa i Comuni dell’area orientale della Regione quali Gubbio, Gualdo Tadino, Nocera Umbra.

 

In tale contesto si inserisce la rete di Todi, costituita da oltre 15 Km di infrastruttura di elevata potenzialità che partendo dalla linea principale della ferrovia, si sviluppa nel centro storico dove collega il Municipio, raggiunge le scuole ed in particolare l’Istituto Agrario, collega il Centro Salute di Todi con l’Ospedale della Media Valle del Tevere. Tali sedi sono inoltre tutte collegate con il Data Center Regionale Unitario ubicato a Terni, da dove Umbria Digitale eroga servizi ICT di interesse generale.

 

L’investimento pubblico (fondi POR-FESR) per la posa di fibra ottica nel Comune di Todi ammonta a circa 350.000 euro. L’intervento è stato eseguito da Umbria Digitale che ha bandito una gara pubblica: sono state utilizzate le tecniche più innovative e a ridotto impatto ambientale, quali la minitrincea e le perforazioni teleguidate, grazie ad una costante collaborazione con l’Amministrazione comunale. Umbria Digitale ha quindi effettuato le installazioni e le configurazioni di rete, dotando le utenze pubbliche raggiunte di connettività in banda ultralarga, ad oggi con velocità di 100 Mbs, facilmente espandibili.

 

“La rete realizzata – commenta il Sindaco di Todi – è un asset fondamentale da cui partire per ampliamenti verso nuove utenze anche nelle aree comunali periferiche, industriali e di sviluppo. La rete inoltre potrà supportare importanti servizi per la sicurezza. A breve saranno infatti installati nuovi impianti di videosorveglianza alimentati proprio in fibra ottica, che grazie ad una maggiore potenzialità e qualità del sevizio potranno offrire livelli di performance elevati, a beneficio della sicurezza dei cittadini”.

 

29ESIMO ANNO PER LA BORSA DI STUDIO ING. FRANCO TODINI A STUDENTI DI TODI

 

consolazionePer il 29esimo anno torna l’appuntamento con la consegna della Borsa di studio Ing. Franco Todini, rivolta agli studenti più meritevoli dei sette istituti scolastici superiori di Todi e voluta per incrementare il loro interesse verso il mondo dell’impresa. Istituita nel 1986 e promossa dalla Fondazione Ing. Franco Todini – Cavaliere del lavoro, premia per l’anno scolastico 2014-2015 sei studenti con un assegno del valore di 1.500 euro ciascuno che sarà mantenuto annualmente per tutto il corso universitario se il borsista supererà gli esami previsti dal piano di studi con una media non inferiore a 27/30. Le borse assegnate fino a oggi sono state 294.

Alla cerimonia di consegna, venerdì 2 dicembre alle 10, al Liceo classico Jacopone da Todi, insieme ai rappresentati della Fondazione, interverranno Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Carlo Rossini, sindaco di Todini, e Franco Moriconi, rettore dell’Università degli Studi di Perugia.

 

L’Umbria a Job&orienta di Verona: i mestieri della rinascita come motore per riprogettare il futuro

 

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“Abbiamo aderito alla 26° edizione di JOB&Orienta per dare spazio alle migliori esperienze e testimonianze di formazione professionale umbre, scegliendo come filiera di riferimento quella dell’agro-alimentare, unendo le nostre esperienze con quelle delle regioni che, insieme a noi, compongono l’Italia Mediana.” Lo ha affermato l’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, a margine del JOB&Orienta che si e’ tenuto a Verona e che rappresenta il più grande salone nazionale sull’orientamento, scuola, formazione e lavoro. “Toscana, Umbria e Marche sono storicamente un aggregato territoriale, culturale, sociale ed economico omogeneo e con la presenza congiunta a JOB&Orienta, si avvia un’esperienza comune anche sui temi dell’istruzione e della formazione, con l’obiettivo di rappresentare le proprie eccellenze e di mettere le basi per intraprendere un percorso condiviso, in cui gli apprendimenti maturati dagli individui possano assicurare standard comuni di diritti e di opportunità di accesso al mercato lavoro”.La mostra-convegno si pone come luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione, con informazioni ed eventi utili all’orientamento dei giovani.segue

Convegni e dibattiti, incontri e seminari, alla presenza di autorevoli esponenti del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria, si sono susseguiti, destinati sia agli addetti ai lavori che ai giovani e alle loro famiglie. Non sono mancati laboratori, spettacoli e vivaci momenti di animazione per coinvolgere attivamente i visitatori. Due le aree tematiche dell’esposizione – e’ detto in una nota – : la prima, dedicata al mondo dell’istruzione e la seconda, riservata all’università, la formazione e il lavoro. In ogni area, il profilo JOBInternational ha segnalato le realtà italiane e straniere che promuovono la mobilità internazionale per lo studio, la formazione e il lavoro, mentre il profilo JOBinGreen mette in evidenza gli espositori e i progetti operanti nei diversi ambiti della sostenibilità. Infine, il nuovo profilo CreativityJOB valorizza le eccellenze del Made in Italy. “La Regione Umbria – ha sottolineato l’assessore Bartolini – investe da molti anni nella formazione dei ragazzi e si pone come obiettivo non solo quello di soddisfare la richiesta delle imprese, che cercano lavoratori sempre più preparati e specializzati, ma, soprattutto, quello di fornire ai giovani crescita professionale e maggiori prospettive occupazionali. Il campo agro-alimentare è un settore centrale nella nostra regione e, per questo motivo, abbiamo scelto di incentrare la nostra presenza sull’offerta formativa di alcune delle eccellenze del nostro territorio in questo ambito e di farlo tramite la partecipazione attiva degli studenti degli istituti superiori, dell’università e allievi di corsi di formazione, che illustrano “i mestieri della rinascita”, animando le tre giornate di fiera”. La ‘squadra’ dell’Umbria (e’ stato presente anche il ministro del lavoro Poletti)  oltre alla Regione, era composta dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, dall’Istituto Tecnico sperimentale dell’Umbria, dall’Università dei Sapori, e dagli Istituti di istruzione superiore Ciuffelli – Einaudi di Todi e Cassata – Gattapone di Gubbio. “Con gli eventi sismici che hanno colpito la nostra regione – ha concluso Bartolini -, ci troviamo a dover affrontare uno dei momenti più difficili nella storia recente del nostro territorio e della nostra popolazione. La regione Umbria vuole ripartire dai prodotti tipici, dal Made in Umbria, dalle tipologie di coltura, dalle produzioni agrarie e da tutte quelle attività e figure professionali che popolano anche le zone colpite dal terremoto, per mantenere viva la storia e la tradizione di questi territori, favorire la loro rinascita economica riprogettando e ricostruendo insieme il futuro in chiave innovativa”.

PLATINETTE E I SETTESOTTO PER FESTEGGIARE I SEDICI ANNI DI PIAZZAUMBRA

 

 

listenerSi è chiusa domenica 27 novembre la tre giorni di festeggiamenti per i sedici anni del centro commerciale PiazzaUmbra di Trevi. Un weekend, quello che è appena terminato, all’insegna della musica e dell’intrattenimento che ha visto salire sul palco personaggi celebri del piccolo schermo come Gianluca Fubelli, in arte Scintilla, comico della trasmissione televisiva Colorado, ma anche l’eclettica Platinette. Protagonista nel pomeriggio di sabato, 26 novembre, con la band SetteSotto, ‘la Plati’ ha divertito il pubblico proponendo grandi hit del repertorio musicale anni ‘70 e ‘80. “È uno show – ha detto a questo proposito Mauro Coruzzi, in arte ‘Platinette’ – dedicato alle vecchie glorie della canzone italiana ma anche un momento per divertire, credo e spero, il pubblico che si affolla nei centri commerciali per fare acquisti. E magari qualcuno, mentre compra qualcosa, si diverte e passando vede questo delizioso spettacolino di canzonette di una volta”. Tv, radio, teatro ma anche musica per Platinette che proprio insieme ai SetteSotto sta girando l’Italia, trovando davanti a sé un pubblico sempre molto caloroso. “La televisione – ha spiegato – rende popolare chiunque, anche una persona come che francamente, se mi si chiede cosa so fare, non saprei cosa rispondere. E il fatto di poter godere di questa popolarità rende tutto più facile, nel senso che l’accoglienza è sempre molto buona”. L’occasione per vedere Platinette sul palco cantare hit della musica italiana come ‘Bambola’ di Patty Pravo o ‘Ma che freddo fa’ di Nada è stato, come detto, il compleanno del centro commerciale PiazzaUmbra di Trevi, che continua a collezionare grandi successi. “Questi sedici anni – è stato il commento della direttrice, Alessandra Torretta – sono andati e continuano ad andare benissimo. Il centro commerciale cresce sempre di più e noi siamo molto soddisfatti”. Spente queste prime sedici candeline, però, ora si pensa al futuro. “Per il 2017 – ha concluso Alessandra Torretta – abbiamo in programma un evento per ogni mese”. Ad attendere i clienti del centro commerciale trevano saranno, dunque, appuntamenti dedicati all’animazione e all’intrattenimento per grandi e piccini, ma anche concorsi e promozioni. Ogni mese, quindi, grandi sorprese per il pubblico di PiazzaUmbra.

SUGGERIMENTI AL SINDACO PER INTERVENTI URGENTI A COSTO ZERO, dei TUDERTI CINQUE STELLE

 

cinquestelleAppena il Sindaco, impegnato in interminabili dispute del partito che per metà non lo vuole e per l’altra metà non lo ama, troverà il tempo per rivolgere lo sguardo alla quotidianità di Todi, gli suggeriamo alcuni piccoli interventi su argomenti che i cittadini segnalano a noi, avendo ormai da tempo perso ogni contatto con lui.

PARCHEGGI
-a Porta Perugina va ripristinato il parcheggio che per i residenti in Borgo è una risorsa indispensabile. Se il Comune vuole, legittimamente, anteporre ragioni di inesteticità di un parcheggio davanti al Bastione deve prima dimostrare coerenza eliminando la sosta selvaggia davanti o nei pressi di TUTTI i principali monumenti di Todi (basti pensare al sagrato di San Fortunato, o alla Consolazione),
-i parcheggi per portatori di handicap vanno tutelati e rispettati. Che messaggio viene dato da un Comune che tollera quello che non è solo una comportamento contrario al Codice della strada, ma un vergognoso gesto di disinteresse sociale? Si è più attenti alle parole (non vedente invece che cieco, diversamente abile invece che handicappato) che ai fatti, perché ci si comporta in modo menefreghista ed egoista.
-i parcheggi ZTL devono essere controllati frequentemente, sono diventati una casbah.

TURISMO
-Circuiti del Paesaggio: dato che a seguito di mancate manutenzioni/adeguamenti/controlli non sono più corrispondenti alle descrizioni, l’Ufficio informazioni turistiche deve CESSARE immediatamente la distribuzione del materiale relativo.
Ai turisti bisogna dare informazioni veritiere, non materiale obsoleto, solo perché ce n’è tanto in giacenza nei magazzini.
-Sito web www.visitodi.eu: dato che NON E’ AGGIORNATO DA OLTRE UN ANNO, se il Comune non ha le risorse per farlo, è meglio oscurarlo. Così com’è, in bella evidenza sulla pagina di apertura del Comune, dà una pessima immagine di trascuratezza.

LEGALITÀ
-Fumo negli uffici pubblici (a partire dal Centralino del Comune): non basta affiggere il cartelli di divieto, bisogna far APPLICARE il divieto.
Quale immagine si dà al cittadino e al turista, se chi opera dalla parte dello Stato è il primo a violarne le regole? Come si tutela la salute non solo dei visitatori e utenti, ma soprattutto dei tantissimi dipendenti che non vogliono subire il fumo passivo?

PULIZIA E DECORO
-Considerazione per il volontariato: sarebbe un bel gesto se il Sindaco ringraziasse pubblicamente i cittadini (come quelli di TODIPULITA) che dedicano il loro tempo a mantenere Todi più bella e pulita.
Sarebbe altrettanto bello se tale volontariato venisse incentivato allargandolo agli operatori economici (a es. dando la cura gratuita delle rotatorie e delle aiuole a privati in cambio di una piccola targa pubblicitaria)
-Decoro e immagine: sta dilagando il malcostume di affiggere pubblicità dove capita (pali segnaletici e dell’illuminazione, muri, pensiline di fermata bus,vetrine di negozi chiusi, etc.). Se non si pone un freno subito il fenomeno (che è illegale, questo va sottolineato), l’immagine della Città ne perderà molto.
Altrettanto negativo è vedere ancora affissi manifesti di iniziative passate da giorni o addirittura da settimane: la loro rimozione tempestiva è obbligatoria per chi li affigge, questo obbligo va fatto rispettare

VARIE

-Pericolosità di alcune strade: la via Tiberina, sia a Ponterio che a Cappuccini, presenta un alto indice di rischio, soprattutto per i pedoni. Vanno ripristinati i semafori o va posizionato un VERO autovelox

-Stazione ferroviaria Ponterio: dato che  non c’è più la biglietteria e non è facile sapere dove si vendono i biglietti, il Comune dovrebbe chiedere al Gestore di installare una biglietteria automatica