Festival del Medioevo: il grande racconto della Storia a Gubbio dal 4 al 9 ottobre 2016

 

3cb8e48d-82d4-43ed-bddb-a8a2408e7334Conto alla rovescia per il programma ufficiale del Festival del Medioevo. “Europa e Islam”: la storia di un rapporto tormentato e vitale, sarà il filo conduttore della seconda edizione della manifestazione che si terrà a Gubbio dal 4 al 9 ottobre 2016.

In sei giorni, più di ottanta relatori si alterneranno sul palco del Centro Convegni Santo Spirito, una grande costruzione medievale ricavata da un monastero del XIII secolo, a pochi passi dalla centrale Piazza Quaranta Martiri.

Decine gli incontri e i “faccia a faccia”: storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti saranno i protagonisti del grande racconto di dieci secoli di storia, dalla caduta dell’impero romano alla scoperta dell’America (476-1492).

La grande operazione di divulgazione storica troverà il suo clou nella Fiera del Libro Medievale. Trenta case editrici presenteranno al vasto pubblico degli appassionati saggi, romanzi, biografie, approfondimenti tematici e i grandi classici dell’età medievale: tutto quello che c’è da leggere e sapere per conoscere meglio l’Età di Mezzo.

Medioevo e futuro si incontreranno in un evento dedicato alla moderna arte amanuense: Miniatori e calligrafi dal mondo, l’appuntamento costruito in collaborazione con la casa editrice “Arte Libro unaluna”, vuol rendere omaggio a Steve Jobs, l’inventore di Apple, che nella scuola del calligrafo Palladino apprese i segreti dei caratteri, l’eleganza dei segni e i messaggi subliminali del design, che poi trasferì ai “font” del Mac.

Alla Tavola rotonda del Web verranno presentati i siti on line specializzati sul Medioevo.

Un apposito spazio della Biblioteca Sperelliana sarà riservato alMedioevo dei bambini con letture, laboratori d’arte e corsi di disegno.

I Medievalismi, ovvero le rappresentazioni e l’uso postmedievale del Medioevo attraverso le mode, il costume, il cinema, l’arte, la politica, la comunicazione e la musica pop saranno al centro di appositi “focus” di approfondimento.

Sotto le volte del Centro Servizi Santo Spirito troveranno posto anche gli stand dedicati alle botteghe medievali e ai mestieri d’arte.

Le strade e le piazze di Gubbio faranno da sfondo a decine di altri eventi collaterali: mostre, concerti, rievocazioni, esibizioni e spettacoli.

Il Mercato Medievale (venerdì 7 e sabato 8 ottobre) sarà curato dai quattro quartieri storici eugubini e presenterà prodotti di eccellenza artigiana e gastronomia a km 0. Nel mercato vigerà una moneta autonoma: gli acquisti si pagheranno in quattrini ed eugubini, che si potranno ritirare al banco di cambio medievale.

Due tra i tanti appuntamenti, vedranno protagonisti i musicisti dell’Ensemble Micrologus, il gruppo vocale-strumentale che sovrintende al programma musicale della manifestazione: il concerto (sabato 8 ottobre) “Canti di crociate e di blasfemia” e“Gomorra medievale” (venerdì 7 ottobre) lezione – spettacolo dello storico Amedeo Feniello sulle antiche radici di una cultura criminale.

Una esposizione ospitata nelle sale della Biblioteca Sperelliana racconterà ai visitatori “L’universo di Tolkien”.

Il Festival del Medioevo, in collaborazione con il Cians (Comitato Italiano Associazioni Nazionali Storiche), ospiterà anche una conferenza convocata dagli Stati Generali della Rievocazione Storica per fare il punto su una recente proposta di legge che riguarda centinaia di associazioni in tutta Italia.

Il Festival gode del patrocinio scientifico dell’Isime, l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e coinvolge autori provenienti da venti università italiane e europee.

La RAI, Radio Televisione Italiana, è media partner dell’evento con i canali tematici di Rai Storia e RAI Radio3.

Collaborano con la manifestazione anche il mensile cartaceoMedioevo e tre siti web: Italia Medievale, impegnata nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano,Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei medievalismi.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale Festival del Medioevo in collaborazione con il Comune di Gubbio, gode dei patrocini istituzionali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Umbria e della Camera di Commercio di Perugia ed è sostenuta dal Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL Alta Umbria) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Molti e qualificati i protagonisti dell’evento. L’elenco completo dei relatori si può consultare all’indirizzo web della manifestazione:www.festivaldelmedioevo.it.

Anteprime e notizie anche su @FestivalDelMedioevo, la pagina facebook della manifestazione seguita da oltre 26.000 persone.

 

Todi, dal 9 settembre attivo lo sportello dell’Agenzia delle Entrate in centro storico

 

piazzatodiSarà operativo da venerdì 9 settembre 2016, nel centro storico di Todi, lo sportello dell’Agenzia delle Entrate ospitato nei locali al piano terra dell’edificio in via del Monte messi a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Lo sportello sarà aperto ai cittadini il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00.

Il trasferimento dello sportello polifunzionale di assistenza e informazione fiscale è frutto del protocollo d’intesa recentemente sottoscritto tra l’Amministrazione comunale e l’Agenzia delle Entrate che, rafforzando la collaborazione tra i due Enti, prevede il cambiamento di sede dell’ufficio da Ponte Rio al centro storico della città.

Oltre a quello dell’Agenzia delle Entrate, nell’edificio di via del Monte sono attualmente ospitati anche lo sportello dell’Agenzia INPS, gli uffici dei Servizi Sociali, Servizi Scolastici e dell’Ufficio del Centro per l’Impiego.

“L’arrivo in via del Monte dello sportello dell’Agenzia delle Entrate – commenta il Sindaco Carlo Rossini – rientra nella strategia di rilancio e mantenimento dei servizi al cittadino in centro storico. Quella in via del Monte è ora una vera e propria cittadella sociale, grazie anche all’arrivo di INPS, capace di offrire diversi servizi ai cittadini, da quelli fiscali e previdenziali a quelli di orientamento al lavoro, oltre ai servizi sociali e scolastici. Altri servizi importanti sono anche quelli offerti dalla Comunità Montana Orvietano-Narnese-Amerino-Tuderte, presente da oltre un anno nell’edificio di via Mazzini. E dal mese di giugno – conclude il Sindaco Rossini – nella nuova sede in via Roma è ospitata anche la Tenenza della Guardia di Finanza”.

Organizzato dal Vespa club Perugia l’evento si svolgerà domenica 11 settembre ATTESE A PERUGIA CENTINAIA DI COLORATE VESPE PER IL 10° RADUNO NAZIONALE Il tour parte da Ciao Motori. Tappe in piazza IV Novembre e al Gruppo Grifo agroalimentare

 

vespeParafrasando una nota canzone dei Lunapop, questa volta sembrerebbe proprio il caso di dire: ‘quanto è bello andare in giro per i colli perugini con le ali sotto i piedi…’. Domenica 11 settembre, infatti, nel capoluogo umbro sono attese alcune centinaia di appassionati del leggendario scooter Piaggio che, da molte regioni d’Italia, si ritroveranno per il decimo raduno nazionale ‘Il grifo sale in Vespa’. Organizzato dal Vespa club Perugia, l’evento è stato presentato in città mercoledì 7 settembre, nella sala Rossa di palazzo dei Priori, dal presidente dell’associazione Andrea Sonaglia, alla presenza dell’assessore alla mobilità del Comune di Perugia Cristiana Casaioli. “Questa – ha spiegato Sonaglia – è innanzitutto un’occasione per vivere in allegria e insieme a tanti amici la nostra grande passione. È però anche un modo per promuovere il territorio, le sue eccellenze enogastronomiche e le sue bellezze artistiche. Non a caso, il logo di questa edizione è stato realizzato da una bravissima artista locale, Alessia Tunesi, abituata a creare le sue opere con il cioccolato ma che per noi ha fatto un’eccezione disegnando un grifo in Vespa davvero bello”. “Il raduno Vespa – ha commentato Casaioli, che ha rivelato di essere stata anche lei una vespista in passato – è un appuntamento che, ormai, potremmo definire storico. L’amministrazione è perciò felice di accogliere tra i suoi eventi più importanti questa manifestazione che registra un numero sempre maggiore di partecipanti e fa conoscere loro la città. La Vespa è anche un modo insolito di vivere Perugia poiché si possono osservare prospettive che magari in auto sfuggirebbero”.

Per chi intende prendere parte al raduno, il ritrovo è previsto alle 8 alla concessionaria Piaggio ‘Ciao motori’ di Sant’Andrea delle Fratte per la colazione e l’iscrizione al tour che, nella sua versione completa, si svilupperà per circa 60 chilometri. Si partirà quindi alle 10 verso il centro della città. Attraversata Porta Pesa, piazza Grimana, piazza Cavallotti e via Maestà delle Volte si giungerà in piazza IV Novembre dove, ad attenderli per un saluto, i vespisti troveranno il sindaco Andrea Romizi. “A quanto ne sappiamo – ha scherzosamente commentato Sonaglia –, il nostro primo cittadino non è mai salito in Vespa per cui esaudiremo il suo desiderio di poter fare un giro nel cuore dell’acropoli in sella a uno dei nostri veicoli più belli e particolari”. Il gruppo si potrà quindi scindere tra chi intenderà visitare i monumenti e i luoghi simbolo della città e chi, invece, vorrà proseguire l’itinerario. Nella seconda opzione si toccheranno i paesi di San Fortunato della Collina, San Martino in Colle, Sant’Enea, Sant’Angelo di Celle, Santa Maria Rossa, San Martino in Campo e Sant’Andrea d’Agliano. Prevista poi un’ulteriore sosta con aperitivo a Ponte San Giovanni, nella sede centrale del Gruppo Grifo agroalimentare, sponsor dell’evento. La cooperativa umbra offrirà a tutti i partecipanti una visita allo stabilimento e una degustazione dei suoi principali e più tipici prodotti enogastronomici. Il giro terminerà al ristorante Buonenuove di Perugia per un pranzo tra tutti i vespisti. “Ogni famiglia italiana – ha concluso Sonaglia – ha un pezzo di storia di Vespa da raccontare. Chi non ha mai avuto almeno uno scooter in casa? Noi vogliamo tramandare questa tradizione, tutta italiana, anche alle nuove generazioni. Oggi contiamo 300 soci e alcuni tra i più vecchi hanno fatto della Vespa uno stile di vita, anche restaurando e conservando pezzi veramente unici”.

 

Al via la quarta edizione del festival TodiMusicAntica “Paolo Antonio Rolli” Dal 9 all’11 settembre il festival dedicato al grande poeta e musicista arcade di origini tuderti. Tre concerti ad ingresso gratuito abbinati a degustazioni delle eccellenze enologiche delle cantine tuderti

 

paoloDal 9 all’11 settembre 2016 si terrà a Todi la quarta edizione del festival TodiMusicAntica “Paolo Antonio Rolli”. Il festival, dedicato al grande poeta e musicista arcade di origini tuderti, si articolerà in tre concerti, tutti ad ingresso gratuito, di musica antica, dal Medioevo al secondo Settecento, eseguiti su strumenti originali dell’epoca, ambientati in alcuni dei nei luoghi più suggestivi della città. Il tutto sarà abbinato a degustazioni di raffinati prodotti delle pregiate cantine tuderti, che costituiscono una vera e propria eccellenza enologica italiana. Il primo appuntamento è per venerdì 9 settembre alle ore 21 all’Auditorium S. Benedetto (Hotel Fonte Cesia), con il concerto An evening himn de I Solisti Ambrosiani. Sabato 10 settembre, alle 21 nella Sala del Consiglio comunale, il concerto Tra cielo e terra eseguito da Costanza Redini (contralto), Andrea Benucci (tiorba e liuto) e Renato Criscuolo (basso di violino e viola da gamba). Ultimo appuntamento domenica 11 settembre, alle ore 17 alla Chiesa di S. Antimo, in località Petroro, con il concerto Sonate e Canzone del Seicento eseguito dall’Ensemble MVSICA PERDVTA.

 

La manifestazione, promossa ed organizzata dall’Associazione culturale MVSICA PERDVTA, ha il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Todi.

 

“Nella speranza di riuscire a rafforzare ulteriormente il legame tra lo splendido territorio tuderte, il suo glorioso passato culturale e le sue attuali eccellenze, figlie di una lunga e gloriosa tradizione – commenta il Direttore artistico Renato Criscuolo – l’auspicio è di arricchire ulteriormente la già sostanziosa offerta culturale che questo splendido territorio è in grado di proporre”.

 

Musica Antica festival

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L’appuntamento è venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 al centro di intrattenimento CORCIANO, AUTOMOBILI FUORI DAL COMUNE AL ‘TERZO GHERLINDA TUNING DAY’

 

Listener Il ‘Gherlinda tuning day Perugia’ fa il tris. Dopo il debutto nel 2014 e il successo dello scorso anno che ha visto l’afflusso di 25mila persone da tutta Italia il centro di intrattenimento di Ellera di Corciano è pronto a ospitare il terzo appuntamento con il mondo del tuning venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 settembre, in collaborazione con il ‘Legend tuning club Perugia’.

Ancora una volta il Gherlinda sarà al centro delle emozioni, come recita lo slogan della struttura, con il motoraduno e l’esposizione delle due ruote venerdì 9 settembre mentre le giornate di sabato 10 e domenica 11 saranno dedicate all’esposizione di automobili ‘fuori dal comune’ e alle gare di tuning. Nelle tre giornate l’area del parcheggio della struttura ospiterà anche diversi spettacoli ed esibizioni come ‘Free style quad’ con piloti professionisti, ‘Sexy car wash’ e Hip pop, Street e Pole dance, il tutto condito da dj set e diretta di Max Radio. All’interno sarà allestita, inoltre, una pista per automodelli con motore elettrico, il ‘Circuito rc drift’. Nella tre giorni, infine, i negozi resteranno aperti dalle 10 alle 22. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile visitare la pagina Facebook dell’evento ‘3° tuning day Perugia’ o il sito www.gherlinda.it alla sezione eventi.

A TODI DOPO I “FOCHI”: FESTA DELL’8 SETTEMBRE PIÙ LUNGA CON IL “1° FESTIVAL DI MUSICA SACRA”

 

consolazioneQuest’anno la festività dell’8 settembre, dedicata alla natività  della Beata Vergine Maria, non si conclude con i “Fochi della Consolazione” ( che quest’anno, ci confermano da ETAB, saranno  ancor più spettacolari), ma prosegue  il 9/10/11 settembre con la prima edizione del “Festival diMusica sacra a Todi” che si svolgerà nello splendido scenario del Tempio della Consolazione.

La manifestazione  è promossa  da “La Consolazione ETAB”  con il patrocinio della Regione Umbria, del  Comune di Todi e grazie alla collaborazione  dell’Associazione “Suoni dal Legno” e di privati cittadini.  Il concerto inaugurale si svolgerà il 9 settembre alle ore 21, tra le varie autorità civili e religiose, sarà presente, con una sapiente  prolusione,  Mons. Vincenzo De Gregorio, Preside del “Pontificio Istituto di Musica Sacra”. Il  Pontificio Istituto di Musica Sacra (P.I.M.S.) è il Conservatorio musicale della Santa Sede, istituito da Pio X un secolo fa per imprimere il giusto indirizzo alla musica sacra nel mondo. Il P.I.M.S. è oggi considerato l’ultimo baluardo  della grande musica liturgica della Chiesa latina, edificato sulle colonne del canto gregoriano e della polifonia di Giovanni Pierluigi da Palestrina (e ancor prima della Scuola di Notre-Dame).

Mons. Vincenzo De Gregorio, nato a Capri, napoletano, Maestro organista, già direttore del conservatorio statale San Pietro a Majella, è dal 2010 l’esperto numero uno della CEI per la musica sacra. De Gregorio è succeduto alla guida del P.I.M.S.  a mons. Valentino Miserachs Grau.

La Musica” afferma il Presidente di Etab Frongia “è da sempre un linguaggio universale di straordinaria efficacia, in grado di veicolare passioni, idee e sentimenti, e  di generare quel pathos che può accomunare le culture più eterogenee. Diffondere, soprattutto tra i giovani, la conoscenza della nostra tradizione  musicale vuol dire contribuire all’affermazione di un sentimento europeo di appartenenza, recuperando, insieme alle doti immutabili della giovinezza, le espressioni più alte dello spirito artistico del mondo: una finalità perfettamente in linea con i fini statutari di ETAB”. ”Il concerto inaugurale del 9 settembre per organo e sassofono (curato dai Maestri Giulio Tosti e Domenico Vellucci) rappresenta un’interessante innovazione che lega due strumenti storicamente lontani in una dimensione sonora di grande suggestione, favorendo  il  recupero e la diffusione della musica colta.

Un’altra serata musicale di straordinario interesse il giorno 10 settembre (sempre alle ore 21), vedrà protagonisti il quartetto vocale ODICON con il Maestro Sandro Lazzeri alla chitarra.

L’11 settembre concluderà la rassegna un concerto delle “Eccellenze musicali Tuderti” realizzato in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica e con la partecipazione del Coro polifonico di Todi diretto da Sergio Lupattelli, del Soprano Laura Toppetti e del Maestro Anton Giulio Perugini. Il concerto renderà omaggio alle pregevoli professionalità musicali della nostra Città.

L’ingresso a tutti i concerti è gratuito.

Todi: un nuovo vigile urbano dalla Polizia provinciale È in servizio dal primo settembre. Assunto con la procedura di mobilità prevista dal decreto del Dipartimento della Funzione pubblica per il ricollocamento del personale appartenente alla Polizia provinciale

La Polizia municipale di Todi potenzia il proprio organico. Dal primo settembre 2016 è entrato in servizio un nuovo vigile urbano, assegnato al Comune a seguito della procedura di mobilità prevista dal Decreto del Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio sul ricollocamento del personale appartenente ai servizi di Polizia provinciale.

L’assunzione è stata possibile grazie all’espletamento delle singole fasi del procedimento per la rilevazione del fabbisogno e della capacità di assunzione, e dei dati relativi all’incontro tra la domanda e l’offerta di mobilità, pubblicato sul portale mobilita.gov.it che funge da banca dati e piattaforma di mediazione tra gli enti e la funzione pubblica.

Con il Decreto ministeriale 14 settembre 2015 (“Ricollocazione del personale mediante processi di mobilità”) sono stati stabiliti i criteri per l’attuazione delle procedure di mobilità riservate ai dipendenti in sovrannumero degli enti. Il decreto fissa, inoltre, le modalità e le procedure per il transito del personale appartenente ai corpi e servizi di polizia provinciale dichiarato in sovrannumero nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale.

 

“Siamo soddisfatti – commenta il Sindaco Carlo Rossini – dell’esito della procedura. Negli ultimi anni le politiche di contenimento delle spese hanno portato ad una riduzione delle forze in servizio alla Polizia municipale. Avere a disposizione più personale in arrivo dalla Provincia, dopo la riforma entrata a regime, ci aiuta a superare le criticità seguite ai tagli. Speriamo si possano fare ulteriori immissioni in un futuro vicino. Un plauso va agli uffici comunali che hanno svolto un ottimo lavoro, seguendo da vicino tutte le fasi dell’iter previsto dal decreto del Dipartimento della Funzione pubblica”.

Todi Festival,trentennale che guarda avanti Positiva l’edizione 2016: “Sfida vinta”

 

img_4396I 1.500 spettatori di piazza del Popolo in piedi per applaudire il maestro Ezio Bosso. Con questa immagine si è conclusa l’edizione del trentennale di Todi Festival, che si è svolta a Todi dal 27 agosto al 4 settembre.

Trent’anni di storia e un format in parte rinnovato per un evento che ha fatto registrare numeri importanti.

Oltre 200 gli artisti presenti a Todi, per circa 45 appuntamenti articolati nelle 9 giornate,   durante le quali, al Teatro Comunale come al Nido dell’Aquila, sono stati ospitati 13 debutti nazionali.  

Nove giorni in cui proprio al Nido dell’Aquila si è registrato sempre il tutto esaurito, con circa 2mila spettatori complessivamente presenti, tanto agli spettacoli delle 19 quanto ai due matinée riservati ai più piccoli, e tanto da rendere necessarie anche repliche non previste.

Variegate le proposte degli spettacoli del Comunale, con oltre 3mila presenze,  dal “diversamente musical” con cui Enzo Iacchetti ha offerto una pungente critica alla società attuale all’appassionato monologo di Peggy Guggenheim interpretata da Caterina Casini, dal duetto al femminile, in musica e prosa, tra Maddalena Crippa eCinzia Tedesco, che hanno raccontato le donne di Verdi, alla conversazione a tre tra Erri De Luca, Gabriele Mirabassi e Roberto Taufic.

E ancora, Sergio Cammariere e il suo jazz frizzante accompagnato dalla tromba di Fabrizio Bosso, e il torbido rapporto tra Marie e Paul, Lucia Bendia eFrancesco Bonomo, protagonisti di Le lien, con cui il festival è stato inaugurato. Pubblico entusiasta per l’energia dei Cambuyon.

La volontà di aprire ai più piccoli è stata una delle novità dell’edizione 2016, la cui direzione artistica è stata affidata dal Comune ad Eugenio Guarducci

L’organizzazione e gestione del Festival sono state curate dall’Agenzia Sedicieventi, sotto la direzione generale di Diana Del Vecchio. L’appuntamento ha avuto il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali, il patrocinio e il contributo di Regione Umbria, Comune di Todi, Camera di Commercio di Perugiaed ETAB – Ente Tuderte di Assistenza e Beneficenza.

“Una città che offre in 9 giorni 45 appuntamenti a teatro e non solo è una città che guarda avanti, facendo della cultura un elemento distintivo e di sviluppo fondamentale. Nella sua trentesima edizione il festival ha saputo essere tutto questo. In quattro anni abbiamo rilanciato la manifestazione e oggi, con una nuova direzione e organizzazione, le abbiamo dato futuro. Ci siamo affidati a soggetti importanti e credibili, che hanno pienamente risposto alle attese. Grazie ad Eugenio Guarducci, a Diana Del Vecchio e Carlo Bosco, grazie a tutti i loro collaboratori, alla macchina comunale, al mio staff e all’ufficio cultura. Grazie alla Regione Umbria, alla Camera di Commercio, ai nostri enti di secondo livello, agli sponsor, ai tanti amici che ci hanno sostenuto ed incoraggiato. Grazie al pubblico che ha partecipato così numeroso, in un continuo e sentito applauso agli artisti e alla voglia di cultura” ha sostenuto il sindaco di Todi, Carlo Rossini.

“Una sfida personale che posso tranquillamente dire di avere vinto. Un successo che non è del singolo ma di un team valido che ha saputo lavorare con energia   e passione ed in piena armonia con il sindaco Rossini ed i suoi principali collaboratori”: ha così commentato il direttore artistico del Todi Festival 2016, Eugenio Guarducci.

“Ho accolto con umiltà e responsabilità questo incarico impegnandomi a dare il meglio con la consapevolezza di operare in un settore per me completamente nuovo. I sorrisi dei visitatori e il rapporto nato con i tanti artisti del festival mi rendono felice e orgogliosa. Grazie a tutti loro oltre che al sindaco e a Guarducci che hanno ceduto in me” ha sottolineato il direttore generale, Diana Del Vecchio.

L’attenzione a un pubblico nuovo, giovane è stata confermata anche dall’evento organizzato da Sottocosmo, progetto di The Brainstorm Agency e Daniele Tomassini, che ha riunito, al Terrazzo del Nido dell’Aquila, centinaia di ragazzi per sentire Dj Ralf raccontarsi e poi, con un gradito fuori programma, proporre quel sound che lo ha reso famoso nel mondo.

Riuscita anche la collaborazione con importanti realtà artistiche del territorio e non solo, dagli umbri Teatro di Sacco, Malabranca, Fontemaggiore, One Talent TV, Djà Donné, Oplas – Centro Regionale della Danza Umbria protagonista al Comunale con Swan Lake Reload, la Scuola Comunale di Musica di Todi, l’Orchestra Giovanile di Todi, il Centro per i disturbi alimentari Francisci, alla Fedec, Fédération Européenne des Écoles de Cirque Proféssionnelles, Romaeuropa Festival, TeatroXcasa, Festival Nazionale del Doppiaggio e il Ferrara Buskers festival.

Riusciti il workshop di teatro condotto da Federica Tatulli e la masterclass intensiva con Fabrizio Arcuri. Il Sacro e il Profano, invece, si sono oncontrati in Duomo con il concerto dell’organista Anton Giulio Perugini e la soprano Bibiana Carusi.

Apprezzati gli incontri letterari, in collaborazione con la libreria Ubik, con la partecipazione, tra gli altri, del Premio Strega 2016 Edoardo Albinati e della finalistaElena Stancanelli come le conferenze, una su tutte quella dello storico dell’arte e critico Flavio Caroli.

Todi Festival 2016 è stata anche l’edizione delle frazioni, il cartellone, infatti, permesso di coinvolgere il territorio tuderte e di riscoprire luoghi prestigiosi, sottoposti a importanti opere di recupero da parte dell’Etab – Ente tuderte di assistenza e beneficenza, e resi accessibili proprio in occasione della manifestazione, come il castello di Petroro, dove si sta concretizzando il progetto di realizzare una residenza teatrale con l’Accademia nazionale delle Arti, oppure l’ex granaio del castello di Montenero, dove Teatro di Sacco ha messo in scena Combustibili. O ancora, come Izzalini, dove si è svolta un’edizione speciale della rassegna di cinemaAll’Ombra del castello. E proprio in concomitanza con il Festival è stata riaperta al pubblico anche la sala delle Pietre dove, fino al 18 settembre, prosegue la mostra di Piero Pizzi Cannella, Piero da Todi, dieci opere dell’artista dedicate alla città e all’Umbria.

Pizzi Cannella ha firmato , il manifesto di questa edizione, insieme a Rossella Fumasoni, le cui opere sono in esposizione alla sala Pinacoteca, anch’essa oggetto di un necessario intervento di ristrutturazione e ora nuovamente fruibile. Apprezzate anche l’installazione di Elana Efrati, Natura Casarciccia, e la mostra Bramante, l’aquila con la tovaglia e altri miti di Ugo Levita.

Todi Festival 2016 ha saputo coinvolgere anche il popolo degli internauti, grazie a costanti aggiornamenti sul web e sui canali social ufficiali.

Il sito internet ha fatto registrare circa 50mila visualizzazioni,   nei 9 giorni della manifestazione oltre 100mila persone sono state raggiunte dai post della pagina Facebook ufficiale, 1000 le condivisioni dei post e più di 5000 le reaction. I video hanno raggiunto un totale di 16.500 visualizzazioni.  Sempre durante l’evento, 400 persone al giorno hanno visitato la pagina del Todi Festival.

Todi Festival è stato possibile grazie al contributo di Metaenergia, Relais Todini, Cantina Todini, Agricola Todini, Roccafiore Cantina e Benessere, Spazzoni Giuseppe Spa, Emi Supermercati, Aran Cashmere, Centralcar, Zurich e Litograf.

Media partner dell’evento sono stati Teatro.it, La Platea, Sipario e One Talent Tv. Si ringrazia Romaeuropa Festival.

 www.todifestival.it

VESPA, TUTTO PRONTO PER IL DECIMO RADUNO NAZIONALE DI PERUGIA La presentazione mercoledì 7 settembre, alle 12, nella sala Rossa di palazzo dei Priori

 

downloadMancano pochi giorni all’evento più atteso dell’anno dagli appassionati perugini della Vespa, lo storico e leggendario scooter marcato Piaggio. Domenica 11 settembre, infatti, si svolgerà il 10° raduno nazionale ‘Il grifo sale in Vespa’ organizzato dal Vespa club Perugia. I dettagli dell’evento e le tappe del tour saranno resi pubblici mercoledì 7 settembre, alle 12, a Perugia, nella sala Rossa di palazzo dei Priori, dal presidente del Vespa club Perugia Andrea Sonaglia, alla presenza dal sindaco della città Andrea Romizi. “A colorare il capoluogo – ha affermato Sonaglia – sono attese, come sempre, anche da fuori regione, alcune centinaia di partecipanti con i loro stupendi motoveicoli. All’aspetto ludico e sportivo uniremo poi anche quello culturale, con una visita all’acropoli, e gastronomico, con la degustazione di prodotti locali offerti dal Gruppo Grifo agroalimentare. Sarà sicuramente una grande occasione di divertimento e per rinsaldare l’amicizia con altri Vespa club”.