Sbandieratori al Festival del Medioevo di Gubbio

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Ospedale di Pantalla, inaugurato il primo servizio in Umbria dedicato alla ricostruzione corporea integrata del paziente obeso post-chirurgico

 

pantalIl 22 settembre la USL Umbria 1 ha inaugurato all’ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla un nuovo servizio dedicato alla ricostruzione corporea integrata dei pazienti già sottoposti ad intervento bariatrico per grande obesità. Unico esempio in Umbria e tra i pochissimi in Italia, il servizio nasce dalla sinergia tra la struttura aziendale di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, diretta da Marino Cordellini, e la rete aziendale dei servizi dei DCA diretta da Laura Dalla Ragione.  Infatti, con la crescente incidenza dei casi di obesità gravetrattati con interventi specifici di chirurgia bariatrica (riduzioni del volume dello stomaco, derivazioni intestinali, ecc.),  il rimodellamento del corpo, dopo un calo ponderale che spesso supera anche i 100 chilogrammi, è diventato un elemento sempre più importante nella terapia di questa patologia, in quanto consente di ripristinare con armonia l’equilibrio morfologico e sopratutto funzionale di un corpo profondamente alterato. 

 Con questa nuova offerta – dice il direttore generale della USL Umbria 1 Andrea Casciari – andiamo a completare, nell’ambito di un percorso multidisciplinare, i servizi che la nostra azienda offre per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare, a Palazzo Francisci e al centro diurno Il Nido delle Rondini di Todi, e in particolare dell’obesità, nel Centro DAI a Città della Pieve e nell’ambulatorio DCA a Umbertide. Si tratta di un’importante innovazione a livello nazionale, dove per lo più sono offerti solo percorsi parziali o in regime non convenzionato con il servizio sanitario nazionale e quindi a carico del paziente”.

 “Prescindendo quindi dalle problematiche estetiche  – spiega il dottor Marino Cordellini – tali interventi sono finalizzati alla ricostruzione di strutture corporee devastate dagli enormi aumenti ponderali prima e dai drastici dimagramenti poi, che possono risultare invalidantitanto quanto la grande obesità ai fini funzionali, in quanto lasciano enormi quantità di tessuti dermo-cutanei esuberanti in tutti i distretti corporei, che impediscono anche  i più semplici movimenti e favoriscono addirittura gravi infezioni”.

 “Si tratta di una tappa fondamentale nel percorso di ricostruzione e anche di rinascita – precisa la dottoressa Laura Dalla Ragione di una persona ex obesa che ha intrapreso un percorso di cambiamento radicale rispetto a sé e al proprio corpo. Quindi un percorsoricostruttivo a 360 gradi, nel quale tutti i professionisti coinvolti aiuteranno il paziente ad acquisire consapevolezza dell’impegno fisico e psicologico che tale percorso comporta,preparandolo ad affrontare possibili complicanze e a misurare le sue aspettative in modo che il legittimo desiderio di miglioramento si accompagni ad obiettivi ragionevoli e realizzabili”.

 Il nuovo percorso è  caratterizzato dallo studio interdisciplinare del paziente attraverso un primo accesso ambulatoriale articolato in tre visite specialistiche distinte, da effettuare sequenzialmente nello stesso pomeriggio, con i soggetti che poi seguiranno il paziente durante tutto l’iter terapeutico: il nutrizionista (che fornirà indicazioni sul corretto programma alimentare), lo psicoterapeuta (che lavorerà sullo schema corporeo del paziente per puntare all’accettazione di sé e delle nuove forme corporee), e il chirurgo ricostruttore (che andrà aspecificare la tempistica, le indicazioni, le caratteristiche e naturalmente le complicanze possibili dell’ iter chirurgico adattato ad ogni singolo paziente).

 Coordinata dalla dottoressa Alessandra Barile, dell’equipe di chirurgia plastica e ricostruttiva della USL Umbria 1, l’attività ambulatoriale sarà effettuata all’ospedale Media Valle del Tevereogni giovedì dalle ore 15 alle 17. 

Dino Ricci Legacoop: imprese recuperate sono strumento di crescita anche in Umbria COOPERATIVE, FENOMENO WORKERS BUYOUT NELL’EVENTO DA UMBRÓ A PERUGIA Presentato il libro del giornalista Angelo Mastrandrea ‘Lavoro senza padroni’

 

fotofotoIl ‘workers buyout’, fenomeno sempre più diffuso a livello internazionale nel mondo del lavoro devastato dalla crisi, è stato il tema al centro dell’incontro che si è svolto mercoledì 21 settembre, a Perugia, nei locali di Umbrò, in occasione della presentazione del libro ‘Lavoro senza padroni’ scritto dal giornalista Angelo Mastrandrea.

Si tratta di un’operazione di acquisto per cui un’azienda fallita viene rilevata dai suoi ex dipendenti che si riuniscono in cooperativa e investono l’indennità di disoccupazione o il Tfr per rilanciarne la produzione. Una sfida economica e anche un cambio di paradigma mentale, per chi da operaio si reinventa imprenditore. Una sfida difficile che però, nella grande maggioranza dei casi, ha successo.

Mastrandrea, firma de l’Espresso e Internazionale, con questo suo lavoro racconta un viaggio tra le imprese recuperate, fra Italia, Europa e America Latina. “Con questo libro reportage – ha spiegato Mastrandrea – ho voluto raccontare le storie di lavoratori che con impegno, passione e coraggio sperimentano non solo un modo nuovo di fare impresa ma un modo nuovo di vivere. Nel mio viaggio fra le fabbriche recuperate ho visto di tutto, dalle piastrelle agli infissi, dai medicinali ai sanitari. E dunque l’unico limite è il coraggio al cambiamento”.

I dati confermano queste sensazioni. Al 2014 le imprese recuperate in Italia erano più di 250 di cui Umbria oltre 20. Negli ultimi anni questo fenomeno è in costante crescita come ribadisce Dino Ricci, presidente di Legacoop Umbria. “Le imprese recuperate – ha dichiarato Ricci – rappresentano un’esperienza importante in Italia e in Umbria. In seguito al lungo periodo di crisi che abbiamo vissuto, molte realtà imprenditoriali importanti della regione sono andate in difficoltà e alcune di queste sono state salvate dai lavoratori in forma cooperativa. Come Legacoop accompagniamo i lavoratori che intendono costituire una cooperativa per salvare la propria impresa. Mettiamo a loro disposizione, a titolo gratuito, consulenze specialistiche e li supportiamo nel confronto con istituti di credito e società finanziarie specializzate come Coopfond, il fondo di investimento che interviene nel capitale delle società cooperative e che ha una specifica linea di intervento per supportare la nascita e lo sviluppo delle imprese recuperate”. Recentemente, importanti imprese manifatturiere umbre, comela Stile e la Fail, sono state recuperate dai lavoratori riuscendo in questo modo a salvare un patrimonio di competenze e quasi 80 posti di lavoro che altrimenti sarebbero andati dispersi. La cooperativa rappresenta anche una soluzione per favorire il cambio generazionale coinvolgendo i dipendenti nella proprietà dell’impresa, come è accaduto in passato con la Keller Grigliati e recentemente con la cooperativa Gbm.

Per Luca Ferrucci, professore di economia all’Università degli Studi di Perugia, i ‘workers buyout’ rappresentano un esempio di come sia possibile percorrere nuove strade per tornare a crescere. “Dopo anni di crisi economica – ha affermato Ferrucci – è sempre più forte l’esigenza di individuare nuove politiche industriali sia in Italia che in Umbria. Le imprese recuperate rappresentano un esempio di come nelle situazioni di crisi d’impresa è possibile sperimentare soluzioni nuove che permettono di salvare l’impresa e i lavoratori”.

 

PRENDE IL VIA DA POLINO IL PROGETTO DELLE ROCCHE ALBORNOZIANE

listener-1Il Progetto Rocche Albornoziane, fortemente voluto dal Presidente Fabrizio Desantis e dal suo staff, è ai blocchi di partenza. Alle 18.00 di venerdì 23 settembre, il battesimo del programma che, vedrà, il piccolo Polino, paese dell’Umbria incastonato tra le verdi montagne dell’appennino, a fare da protagonista in questa prima ma, già intensa, tappa. Tre giorni all’insegna della storia, con la ricostruzione dei percorsi del Cardinale Albornoz, della cultura, con una rassegna letteraria e presentazioni che animeranno il weekend, con moto ed auto storiche lungo le tortuose strade che conducono al borgo provenienti da tutt’ Italia, con l’enogastronomia che, sotto l’attento sguardo di Maurizio Pescari, avrà nella domenica mattina l’inizio delle tavole rotonde “quando il prodotto di qualità fa la differenza”, a segnalare eccellenze dei territori attraversati.
 Importante sottolineare l’apertura gratuita al pubblico di musei e mostre: all’interno della Rocca dei Polini, magnifica opera di fortificazione risalente al 1100, che custodisce un interessante rappresentazione della formazione dell’appennino, da cui prende il nome, attraverso le varie ere, interattivo ed istruttivo per ragazzi di “ogni età”; a Palazzo Castelli la mostra su Ettore Patrizi, ingegnere e giornalista che partendo da Montecastrilli,  piccolo centro dell’Umbria, arrivò sino a San Francisco fondando un giornale “L’Italia” che rimase dalla fine dell’ottocento alla prima metà del novecento un riferimento culturale e di costume con protagonisti i più importanti personaggi dell’epoca, una magnifica carrellata tra foto e manoscritti.
Ed ancora riproduzioni di dipinti e affreschi nello spirito del recupero e la conservazione che vedono, ormai da anni, la Bottega Artigiana Tifernate, protagonista in ogni angolo del continente, con interventi commissionati dei più noti musei e gallerie. La terra dell’Umbria offre invece prodotti di assoluta qualità e la Valnerina Tartufi è l’azienda protagonista nella promozione di un tartufo di esclusiva provenienza del territorio, nei ristoranti segnalati nel nostro sito www.europaassociazioni.it a tutela di prezzo e qualità, le specialità della Valnerina innaffiate con dell’ottimo vino ed una chicca del “made in Terni”, la Birra Bro, interessante novità del buon bere. Allora, cosa dire: “il Cardinale vi aspetta!”

Todi promuove lo sport: la mappa degli investimenti sugli impianti sportivi Il quadro degli interventi realizzati, le opere in corso ed i nuovi lavori in programma

 

stadio_comunale_martelli_todiAmmontano ad oltre 800.000 euro le risorse impiegate in investimenti sugli impianti sportivi di Todi dall’inizio del mandato Rossini ad oggi tra interventi effettuati, opere in corso ed in programma per la riqualificazione, manutenzione e l’adeguamento funzionale delle infrastrutture presenti sul territorio comunale.

Investimenti che vanno anche nella direzione di innalzare i livelli di sicurezza degli impianti sportivi cittadini, renderli accoglienti e sempre più aderenti alle esigenze delle società e delle associazioni sportive che li utilizzano.

Dopo l’aggiudicazione dell’appalto nel mese di agosto, sono in partenza i lavori di riqualificazione dello stadio comunale “Franco Martelli” a Pontenaia, per un investimento di 187.000 euro (100.000 di cofinanziamento comunale ed 87.000 provenienti da un contributo della Regione Umbria assegnato al Comune di Todi nell’ambito del programma attuativo d’intervento per l’impiantistica sportiva). I lavori, attesi da tanti anni, riguarderanno interventi di manutenzione straordinaria sulla gradinata, l’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire l’accessibilità alle persone con disabilità ed opere di adeguamento normativo degli impianti e dei locali a servizio dell’area sportiva (spogliatoi, centrale termica, infermeria, servizi igienici).

Al Palazzetto dello Sport “Mario Angelo Coarelli” sono stati recentemente eseguiti lavori di manutenzione straordinaria, finanziati con fondi comunali per 18.000 euro, per la pulitura e lucidatura del parquet ed una nuova tracciatura dei campi da gioco di basket, pallavolo e calcetto. È stato inoltre completato l’iter per il rinnovo del Cpi (Certificato di Prevenzione Incendi) con lavori per circa 30.000 euro.

Grazie ad un intervento di circa 50.000 euro finanziato con fondi comunali, a Pantalla è stato potenziato l’impianto all’interno del complesso sportivo di Sant’Amanzio, ora dotato di un nuovo campo polivalente da calcetto e da tennis in erba sintetica. Sulla nuova struttura, idonea ad ospitare attività sportive multidisciplinari, sono stati eseguiti vari lavori di riqualificazione, tra i quali il muro di contenimento parallelo agli spogliatoi, una nuova recinzione perimetrale con rete metallica plastificata su pali in ferro, una rete parapalloni ed un sistema di regimazione delle acque. Dal mese di luglio, inoltre, due nuovi defibrillatori sono al servizio del campo sportivo polivalente e della palestra delle scuola elementare e della scuola media della frazione tuderte. I nuovi dispositivi sono stati acquistati grazie all’iniziativa “Mettici il cuore” frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e numerose associazioni sportive, culturali e di volontariato della zona. Sono stati finanziati corsi per gli operatori laici per l’utilizzo dei defibrillatori svolti dai formatori della Croce Rossa di Todi.

Alla piscina comunale di Pontenaia nel settembre 2014 sono stati completati lavori per 200.000 euro finalizzati all’adeguamento normativo dell’impianto natatorio. Sulla pista di atletica di Pontenaia, nel 2015 sono stati inoltre eseguiti lavori di manutenzione per circa 5.000 euro per la riparazione di alcuni avvallamenti del manto.

TURISMO: AUDIZIONE IN PRIMA COMMISSIONE DEI “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA”

 

fiorello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Prima commissione dell’Assemblea
legislativa dell’Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, ha ascoltato in
audizione il presidente nazionale de ‘I borghi più belli d’Italia’, Fiorello
Primi, e il presidente dell’associazione umbra, Antonio Luna. Erano presenti
anche il sindaco di Lugnano in Teverina Gianluca Filiberti, il vicesindaco di
Castiglione del Lago, Romeo Pippi, il vicesindaco di Preci Paolo Masciotti e
il consigliere comunale di Acquasparta, Amedeo Tondi.

I rappresentanti dell’associazione hanno sottolineato come “i ‘Borghi più
belli d’Italia’ nasce per dare maggiore visibilità a piccoli centri
turistici del nostro Paese e oggi conta 264 comuni che sono stati certificati
e selezionati tra più di 700 richiedenti attraverso 72 parametri. L’Umbria
è la regione maggiormente rappresentata con 25 borghi ammessi, che
rappresentano il 27 per cento dei comuni umbri nei quali, però, arriva il 35
per cento dei turisti che visitano la nostra Regione. Ogni anno portiamo
avanti almeno una decina di azioni promozionali nel mondo con grandissimi
risultati, anche attraverso la collaborazione con il Ministero, l’Enit, le
camere di commercio estero, le ambasciate. Questa audizione è la prima
occasione per noi, in 15 anni, di essere ascoltati in Regione e speriamo che
sia l’avvio di una collaborazione, visto che l’associazione sta promuovendo
dei progetti comunitari. L’Umbria deve ancora definire i propri attrattori
per i programmi comunitari 2014-2020 e ci auguriamo che i piccoli borghi
votati al turismo siano tra questi. Oggi vi presentiamo il progetto Big
(borghi italian glamour) Fest in Umbria, un progetto che mette in rete le
nostre realtà per promuovere il turismo e creare le condizioni per un
armonico sviluppo economico e sociale delle nostre comunità, un prodotto
turistico da vendere in forma unitaria”. Infine, su sollecitazione del
presidente Smacchi, i rappresentanti dell’associazione hanno spiegato che
“sono 9 i comuni aderenti ai Borghi più belli d’Italia con problemi legati
al sisma del 24 agosto scorso, a patire da Amatrice e Norcia”.

Negli interventi dei consiglieri Carla Casciari (Pd) ha sottolineato “la
possibilità di una sinergia della promozione all’estero tra associazione e
Regione”; Claudio Ricci (Rp) ha chiesto che “nel testo unico sul turismo
si faccia molta attenzione alla valorizzazione di questa rete”; Silvano
Rometti (Ser) ha spiegato la necessità di “studiare tutte le possibilità
all’interno della programmazione comunitaria per i centri storici”;
Raffaele Nevi (Fi) ha chiesto all’associazione “di formalizzazione proposte
concrete per aiutare la Regione nella costruzione della programmazione”;
Valerio Mancini (Ln) ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle
“infrastrutture, a partire dalla valorizzazione dell’aeroporto San
Francesco d’Assisi, ma anche per la manutenzione della viabilità ordinaria
per consentire di dare ai turisti un’offerta complessiva di qualità”;
Attilio Solinas (Pd) sollecita “la Regione a fare la sua parte, ma serve
un’interlocuzione anche con il Governo”; Giacomo Leonelli (Pd) invita a
studiare “politiche organiche per il turismo, puntando ad uno sviluppo
fondato sui borghi”; per Marco Vinicio Guasticchi (Pd) “serve
coordinamento nelle proposte per il turismo, anche perché il referendum può
cambiare l’attuale assegnazione delle funzioni”.

Lirica: il 30 settembre a Todi in scena “Un ballo in maschera“ di Giuseppe Verdi Al Teatro Comunale il melodramma in 3 atti nel nuovo allestimento prodotto dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

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Venerdì 30 settembre 2016 fa tappa a Todi la grande lirica: alle 20.30 al Teatro Comunale va in scena il nuovo allestimento di “Un ballo in maschera”, il melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Somma diretto dal Maestro Marco Angius, diventato negli anni un direttore di riferimento per il repertorio musicale contemporaneo.

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”, è inserito nel cartellone della Stagione Lirica Regionale 2016 promossa in collaborazione con la Regione Umbria. Dopo il debutto del 23 settembre al Teatro Nuovo di Spoleto, l’opera compirà una tournée regionale andando in scena nei più importanti teatri della regione.

Sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro Lirico Sperimentale il direttore Marco Angius, che proporrà una lettura originale dell’opera. “Per me – sostiene Angius – costituisce una grande occasione il potermi confrontare con un compositore come Verdi e con un titolo come questo, perché Un ballo in maschera offre una quantità inesauribile di spunti e implicazioni tutt’altro che scontate o archiviate dalla storia delle sue interpretazioni”.

Regia, scene e costumi sono curati da Stefano Monti, che nella sua carriera teatrale, televisiva e cinematografica ha affiancato registi del calibro di Luca Ronconi, Mauro Bolognini e Virginio Puecher. “In parte – spiega Monti – mi sono ispirato, dal punto di vista strutturale, ai concetti scenografici di Adolphe Appia e Gordon Craig, dove la centralità dell’interprete si compenetra e immerge in uno spazio totalizzante e tridimensionale. Il tutto accompagnato da un preciso studio illuminotecnico volto a non fare da sfondo alla rappresentazione, ma a fungere da vero e proprio elemento drammaturgico per orientare l’interpretazione scenica stessa”.

Tratto da un romanzo di Eugène Scribe, il libretto di “Un ballo in maschera” strabocca di amori e tradimenti, stregoneria e intrighi, vendetta e perdono: questi gli esplosivi ingredienti drammaturgici a cui Verdi dà vita in una partitura ricca di melodie divenute subito popolari.

Diversi critici hanno ravvisato, soprattutto nel celebre duetto d’amore, delle affinità con gli estatici abbandoni wagneriani; il musicologo Massimo Mila lo definì “il Tristano e Isotta di Verdi”, e non solo per l’amore impossibile che lega Riccardo ad Amelia, moglie del suo migliore amico Renato (che ricorda il triangolo Tristano-Isotta-Re Marco) o per le pozioni magiche e le profezie fatali della veggente Ulrica. Senza dubbio tra le composizioni più mature e felici di Giuseppe Verdi.

 

Il cast del nuovo allestimento dell’opera, rappresentata la prima volta al Teatro Apollo di Roma il 17 febbraio 1859, è formato dai vincitori dei Concorsi Europei di canto dello Sperimentale di Spoleto.

 

I biglietti sono in vendita presso il circuito Ticket Italia (0743.222889 – www.ticketitalia.com – www.tls-belli.it) o alla Biglietteria del Teatro Comunale (orari: mercoledì 28 settembre e giovedì 29 settembre 15.30-18.30; venerdì 30 settembre dalle 16 fino ad inizio spettacolo).

Sport: il 30 settembre studenti in gara per “Il più veloce di Todi“ In Piazza del Popolo dalle ore 10 la manifestazione promozionale di atletica. In gara i ragazzi delle scuole elementari e medie

 

piazzadelpopoloVenerdì 30 settembre 2016 la scenografica Piazza del Popolo ospita “Il più veloce di Todi”, manifestazione promozionale organizzata dal Gruppo sportivo Uisport Todi e patrocinata e sostenuta dal Comune di Todi che gode anche del patrocinio della Fidal Umbria, del Coni Umbria, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria e della collaborazione della Direzione Didattica di Todi.

Dalle alle 10.00 i ragazzi delle scuole elementari e medie, suddivisi per categorie, gareggeranno su una pista di atletica mobile lunga 50 metri a 6 corsie allestita nella piazza principale per contendersi l’ambito riconoscimento. Gli studenti si sfideranno nelle batterie, ed i migliori 6 tempi di ogni categoria disputeranno le finali per decretare i più veloci di Todi. La manifestazione, programmata per il 3 giugno, non si è potuta svolgere a causa del maltempo. Sarà recuperata il 30 settembre con lo stesso orario.

Comunicato stampa Movimento Civico Todi.

 

movcivicotodiIl Movimento Civico Todi rivolge un un appello al Presidente Alvi affinché convochi quanto prima una seduta del Consiglio comunale in cui discutere la nostra mozione presentata dai Consiglieri Floriano Pizzichini e Claudio Serafini sul problema sollevato da numerosi cittadini della frazione di Romazzano e delle zone limitrofe relativo all’invasione di cinghiali e ai pericoli da essa derivanti. Abbiamo cercato in questi giorni di coinvolgere tutte le forze di opposizione in questa vicenda, sapendo che, se sottoscritta da almeno sei consiglieri, il regolamento avrebbe imposto la discussione del tema in tempi brevi.

Purtroppo non abbiamo trovato tale disponibilità in quanto, evidentemente, non si è compresa la gravità e l’urgenza della problematica che invece è stata sollevata dai cittadini. Siamo certi che nella decisione di non sottoscrivere la mozione presentata da Pizzichini e Serafini vi sia una legittima valutazione di merito e non certo una scelta politica, figlia delle strategie dei partiti, che risulterebbe incomprensibile ed inaccettabile se messa in relazione ad un problema di salute pubblica della cittadinanza.

Il Movimento Civico Todi ricorda anche come, già in passato, i consiglieri Primieri, Serafini e Pizzichini cercarono il coinvolgimento di tutte le forze di opposizione su altri temi sensibili ( mozione di sfiducia per la variante urbanistica di Ponterio ) senza avere riscontro. In ragione di ciò, pertanto, ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio comunale rimettendo a lui la valutazione sulla necessità o meno di riunire la massima assise cittadina per discutere il tema in oggetto. Infine, considerando a nostro avviso, pregnante la problematica, così come esposta dai cittadini tuderti residenti in quelle zone, invieremo copia della mozione anche al Prefetto di Perugia per una valutazione della vicenda e chiederemo al Consigliere Regionale Claudio Ricci di presentare apposita interrogazione al Consiglio Regionale dell’Umbria.

SALUTE, A PERUGIA INAUGURA IL NUOVO ISTITUTO PEDIATRICO SANT’ANNA

 

Già aperto e operativo da qualche tempo, l’Istituto pediatrico Sant’Anna sarà inaugurato ora ufficialmente venerdì 23 settembre con una cerimonia pubblica che si terrà alle 12, nei locali rinnovati al civico 3 di viale Orazio Antinori.

“L’istituto Sant’Anna – spiega il direttore sanitario Mauro Bambini – è un centro clinico pediatrico che offre un percorso diagnostico-terapeutico, completo e rapido, all’interno della stessa struttura. Si avvale di tutte le figure specialistiche e delle principali e più moderne strumentazioni sanitarie”. Il centro è ospitato in un edificio completamente ristrutturato ed è fornito di un parcheggio privato situato di fronte all’ingresso.

Al taglio del nastro, oltre al personale dell’istituto e allo stesso Bambini, l’assessore comunale di Perugia allo sviluppo economico Michele Fioroni, l’assessore a salute e welfare della Regione Umbria Luca Barberini e il presidente della III Commissione Sanità e servizi sociali dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Attilio Solinas.

Saranno presenti inoltre il professor Alessandro Ventura, direttore Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, il dottore Mauro Lodolo, neurologo della Boston University, il dottor Enrico Chiappa, dirigente di cardiologia pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze, il dottor Francesco Colautti, ex medico sportivo Roma Calcio, il dottor Giancarlo Barboni, ex direttore Cliniche di neonatologia e pediatria dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, la dottoressa Graziana Bambini, ex responsabile del servizio di riabilitazione e psicologia della Clinica della Media valle del Tevere, e il colonnello Cosimo Fiore, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Perugia.