Il Premio Strega Albinati ospite al Todi Festival Lo scrittore protagonista della kermesse con il suo ultimo romanzo, La scuola Cattolica

 

stregaDalle settantesima edizione, vinta, del Premio Strega, alla trentesima del Todi Festival. Lo scrittore Edoardo Albinati, fresco vincitore del più prestigioso riconoscimento letterario italiano,  giovedì 1 settembre, alle 17, condurrà il pubblico di Todi Festival nella visita de La scuola cattolica, edito da Rizzoli.

Il romanzo sarà presentato nel corso di un incontro pubblico che si svolgerà nella sala del Consiglio alla presenza dell’autore stesso.

Si arricchisce, così, il calendario degli eventi dell’edizione del trentennale del Festival, affidato alla direzione artistica di Eugenio Guarducci  e alla gestione dell’Agenzia Sedicieventi, in scena a Todi dal 27 agosto al 4 settembre.

Edoardo Albinati, da oltre vent’anni, lavora come insegnante nel penitenziario di Rebibbia, esperienza da cui nasce il diario Maggio Selvaggio. Suoi reportage dall’Afghanistan e dal Ciad sono usciti su Corriere della Sera e la Repubblica, The Washington Post. Ha scritto film per il cinema di Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Tra gli ultimi libri pubblicati, Tuttalpiù muoio con Filippo Timi, e Vita e morte di un ingegnere. Con La scuola cattolica, Albinati ha vinto la settantesima edizione del Premio Strega.

Con il suo ultimo romanzo, raccolta una parentesi di storia italiana da un punto di vista finora inedito, viaggiando tra la cronaca nera e la sociologia di una città, Roma, dalle infinite facce e contraddizioni.

Il libro

Roma, gli anni Settanta e una classe di ragazzi per bene che commetteranno un delitto di indimenticabile ferocia. Un quartiere residenziale di Roma, una scuola privata, sembra che nulla di significativo possa accadere.  Eppure, per ragioni misteriose, in poco tempo quel rifugio di persone rispettabili viene attraversato da una ventata di follia senza precedenti. Appena lasciato il liceo, alcuni ex alunni si scoprono autori di uno dei più clamorosi crimini dell’epoca, il delitto del Circeo.  Edoardo Albinati era un loro compagno di scuola e per quarant’anni ha custodito i segreti di quella mala educatión. Ora li racconta guardandoli come si guarda in fondo a un pozzo dove oscilla, misteriosa e deforme, la propria immagine. Da questo spunto prende vita un romanzo poderoso, che sbalordisce per l’ampiezza dei temi e della varietà di avventure grandi o minuscole: dalle canzoncine goliardiche ai pensieri più vertiginosi, dalla ricostruzione puntuale di pezzi della storia e della società italiana, alle confessioni che ognuno di noi potrebbe fare qualora gli si chiedesse: “Cosa desideravi davvero, quando eri ragazzo?”.

Adolescenza, sesso, religione e violenza; il denaro, l’amicizia, la vendetta; professori mitici, preti, teppisti, piccoli geni e psicopatici, fanciulle enigmatiche e terroristi. Mescolando personaggi veri con figure romanzesche, Albinati costruisce una narrazione potente e inarrestabile che ha il coraggio di affrontare a viso aperto i grandi quesiti della vita e del tempo, e di mostrare il rovescio delle cose.

LETTERA APERTA AL SINDACO DI TODI

Carlo-RossiniPreg.mo Dr. Carlo Rossini,

l’Amministrazione ha deciso di affidare la gestione dello IAT (ufficio informazioni turistiche) a soggetti privati.

E’ una decisione legittima (perché passata per l’approvazione del Consiglio comunale) e motivata (Lei stesso, Sig.Sindaco, aveva pubblicamente dichiarato che il Comune non sa svolgere questo servizio in modo soddisfacente).

Ora verrà emanato un bando per individuare chi e come presterà il servizio.

Molti operatori del turismo e del commercio si pongono una domanda  semplice: come e da chi verrà elaborato il capitolato per selezionare i concorrenti alla gara?

Se il Comune non è in grado di gestire lo IAT, vuol dire che al proprio interno non ha le risorse umane e tecniche per farlo.

Ma allora non ha neanche le risorse umane e tecniche per progettare la nuova gestione da affidare ai privati, che sarà alla base del capitolato di gara

Qui non si tratta della solita opera pubblica, sulla quale l’esperienza è consolidata.

Si tratta di un qualcosa di nuovo e poco esplorato (almeno in Umbria).

Le regioni leader e gli esperti del settore ci ricordano che l’accoglienza è un fattore di successo ben più importante della semplice informazione: dobbiamo mettere il turista in condizione di godere appieno il nostro territorio, sentendosi un ospite gradito.

Solo così  sarà un ottimo cliente per tutti gli esercizi commerciali, per poi diventare un referente della qualità di Todi una volta tornato a casa.

L’auspicio è che il Comune interpelli  gli operatori del settore,  che finora sono stati tenuti ben lontani da ogni partecipazione e consultazione.

Chi meglio di loro può dare indicazioni, suggerimenti, raccomandazioni su come organizzare e gestire un servizio così essenziale per lo sviluppo turistico della Città?

Nell’interesse dell’intera comunità tuderte, attendiamo fiduciosi un veloce riscontro e La salutiamo cordialmente.

Maurizio Giannini

Alessandro Fiorini

>

Scopriamo come ogni giorno è possibile risparmiare con gli acquisti online!

 

3568_149_mediumUno dei motivi che ha spinto oltre 18 milioni di italiani, nel primo trimestre del 2016 a preferire gli acquisti online, sta certamente nell’opportunità di risparmio che si ottiene in termini di tempo e di denaro rispetto agli acquisti effettuati nei negozi tradizionali.

E non importa quali siano le tipologie di prodotto da acquistare, perchè spendere meno su internet è ormai divenuta una consuetudine.

Andando a vedere da vicino come e dove sia realmente possibile pagare meno ordinando beni o servizi attraverso internet ed ovviamente senza rinunciare alla qualità, abbiamo scoperto che da qualche anno i negozi online offrono l’opportunità ai clienti di inserire nel carrello elettronico, prima di effettuare il pagamento, dei codici coupon ovvero buoni sconto elettronici;

l’era del digitale insomma ha riportato in auge lo sconto che un tempo si reperiva ritagliando i buoni sui giornali o sui volantini pubblicitari.

I buoni elettronici hanno nomi diversi a seconda del negozio online che li emette; per iniziare a risparmiare sarà quindi indispensabile prendere dimestichezza con i termini che maggiormente li identificano e tra questi gli e-commerce italiani utilizzano nomi come coupon, codice del buono, codice sconto, codice promozionale mentre le realtà internazionali usano termini quali promocode, vouchercode, promotional code.

A prescindere dal nome, il funzionamento è sempre il medesimo, ovvero applicare lo sconto non appena il codice viene immesso nel carrello elettronico.

Attraverso i buoni elettronici i clienti potranno ottenere sconti ma anche altre tipologie di vantaggi, quali ad esempio omaggi e gadgets esclusivi, riduzioni sulle spese di spedizione o azzeramento delle stesse, buoni sconto per ordini successivi o scontistiche applicabili ad ulteriori articoli.

Capita spesso che la fruizione dei buoni elettronici sia legata ad una condizione, cioè il codice coupon che da diritto allo sconto si attivi al raggiungimento di una soglia minima di spesa, oppure le spese di consegna diventino gratuite attraverso l’immissione di un codice ma partire da una cifra prestabilita.

Ma, com’è possibile reperire tutte queste informazioni ogni volta che dobbiamo fare acquisti online?

Fortunatamente sono presenti sul web italiano portali di libera consultazione, completamente gratuiti che sono specializzati nella raccolta e nella diffusione dei buoni elettronici; si tratta di siti che collaborano con e-commerce ed agenzie pubblicitarie reperendo tutti i codici coupon e quindi tutte le offerte che i negozi online attivano.

Tra questi portali italiani abbiamo selezionato AzCoupon che praticamente fa da collettore di buoni elettronici per i migliori negozi online operanti sul web italiano e tra questi figurano Myprotein, Amazon, Expedia, Luisaviaroma, Unieuro, Hertz, IBS, Sephora e numerosi altri.

In pratica ogni volta che vogliamo acquistare un bene o un servizio online basterà collegarsi al portale Azcoupon e controllare se sono disponibili codici coupon o offerte per il negozio dove intendiamo effettaure l’acquisto o per la tipologia di prodotto che c’interessa;

Partendo dalla pagina principale di Azcoupon.it notiamo subito che ogni codice coupon è dotato di una descrizione e della data di validità; un pratico box situato a sinistra di ogni pagina illustra in 3 passaggi le modalità di utilizzo del coupon; il menu in alto invece mette a disposizione collegamenti alla Lista dei Negozi e delle Categorie di beni e servizi sui quali sono disponibili i coupon. Un pratico box di ricerca aiuta infine il navigatore a trovare in maniera più immediata il coupon o l’offerta.

 

 

 

 

Banda di donne rom circuiva anziani e li truffava

 

Un fermo immagine tratto da un video della polizia mostra un momento dell'operazione contro una banda di donne che circuiva anziani a Piacenza, 20 luglio 2016. ANSA/POLIZIA EDITORIAL USE ONLY

Un fermo immagine tratto da un video della polizia mostra un momento dell’operazione contro una banda di donne che circuiva anziani a Piacenza, 20 luglio 2016.
ANSA/POLIZIA EDITORIAL USE ONLY

La polizia di Piacenza ha eseguito  l’arresto di alcune donne appartenenti a famiglie di ex nomadi stabilizzatisi da tempo in Emilia Romagna, di idioma sinti, accusati a vario titolo di far parte di un’associazione per delinquere dedita ai reati di circonvenzione e truffa nei riguardi degli anziani o di persone incapaci d’intendere e volere. Le indagini della Squadra Mobile sono partite da quella su una presunta circonvenzione nei confronti di un anziano. E’ poi proseguita facendo luce su altri casi simili con altri tre pensionati piacentini, vittime di una vera e propria associazione per delinquere composta da otto persone.

Le caratteristiche delle parti offese erano molto simili: persone per bene, sposati o vedovi, pensionati e, in conseguenza dell’età avanzata, sofferenti di un profondo senso di solitudine. In questo contesto, l’associazione criminale composta da donne e da loro parenti, tutti sinti, si è mossa con furbizia e non comune spietatezza, si legge nella ricostruzione su  Askanews. Nel corso dell’attività d’intercettazione è emerso in particolare che le donne conquistavano le vittime con il loro comportamento ammaliante e premuroso definendoli poi nelle telefonate come “gagi” da sfruttare (in idioma sinti significa “straniero”) o ancor peggio come “bastardi”. «Altre volte, quando le vittime si dimostravano meno collaborative, aggiravano l’ostacolo spacciandosi per avvocatesse o impiegate di banca desiderose di aiutarli ma sempre dietro compenso economico, con ciò truffandoli senza alcuno scrupolo. In un lasso di tempo ristretto, le vittime si sono ritrovate con conti in banca prosciugati (dalle 20 alle 80 mila euro per ognuno) e con profondi sensi colpa, nonché con la vergogna nel dover nascondere la verità ad amici e parenti.

Lotta alla povertà, dal 2 settembre le domande per accedere al Sostegno per l’Inclusione Attiva

 

SIA_Todi_PresentazioneA partire dal 2 settembre anche a Todi i cittadini che abbiamo i requisiti necessari potranno fare richiesta per ottenere il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), la nuova misura attiva di contrasto alla povertà prevista dal Governo con l’ultima Legge di stabilità che prevede un sussidio economico alle famiglie economicamente svantaggiate in cui siano presenti minorenni, figli disabili o donne in attesa.

Il nuovo strumento di welfare previsto dal Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale è stato illustrato nei giorni scorsi nella Sala del Consiglio comunale di Todi durante l’incontro promosso dalla Regione Umbria per presentare agli operatori ed ai soggetti interessati della Zona Sociale N.4 le modalità di accesso, applicazione e gestione della misura SIA. All’incontro hanno partecipato la Presidente della Regione Catiuscia Marini, l’Assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare Luca Barberini, il Sindaco di Todi Carlo Rossini, l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Todi Catia Massetti, i responsabili dei Servizi Sociali dei Comuni della Zona Sociale N. 4, rappresentati del Coordinamento del Servizio Sociale del Distretto della Media Valle del Tevere, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni del territorio coinvolte nelle attività socio-assistenziali.

Sostegno per l’Inclusione Attiva. Il SIA prevede un sussidio economico alle famiglie economicamente svantaggiate in cui siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Hanno diritto al SIA i cittadini italiani o comunitari, i loro familiari e i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo. Gli aiuti sono rivolti alle famiglie tra i cui membri ci sia almeno un minorenne, un disabile o una donna in stato di gravidanza e che abbiano un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 3.000 euro.

Procedura. I cittadini interessati in possesso dei requisiti richiesti, potranno presentare le domande a partire dal prossimo 2 settembre, direttamente al proprio Comune di appartenenza che, successivamente, provvederà ad inoltrarle all’Inps per la verifica delle condizioni economiche previste dal Decreto 26 maggio 2016 (ISEE, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa ecc.). Le richieste di accesso al sussidio economico vanno quindi presentate al proprio Comune di residenza, poi sarà l’Inps come soggetto attuatore a valutare le domande e a rispondere entro 10 giorni dalla data di invio. In ultima battuta sarà Poste italiane ad erogare i soldi attraverso l’attivazione di un’apposita card.

Contributo economico. Il contributo economico è calcolato in base una serie di indicatori economici e patrimoniali riferiti al nucleo famigliare e viene quantificato su base di 80 euro mensili a componente del nucleo familiare e va da un minimo di 160 euro per un nucleo familiare formato da due componenti, fino a raggiungere un massimo di 400 euro mensili per un nucleo familiare formato da cinque o più membri.

Risorse nazionali e regionali. Il SIA rappresenta il primo istituto unico nazionale a carattere universale per sostenere le persone in condizione di povertà. Su scala nazionale, per il 2016, saranno a disposizione 750 milioni di euro. La governance competerà alla Regione. Per integrare il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale la Regione dell’Umbria metterà a disposizione ulteriori 12 milioni di euro. Obiettivo specifico è quello dell’incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabili. Le azioni saranno rivolte al rafforzamento della capacità di inclusione attraverso il lavoro delle persone adulte maggiormente vulnerabili e a rischio discriminazione. Tale azione regionale è rivolta ai soggetti che abbiano un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 6.000 euro.

Il ruolo dei Comuni. La gestione operativa del sussidio è affidata ai Comuni, che analizzano le domande pervenute, e all’Inps, che effettua i controlli delle posizioni dei soggetti richiedenti. Per avere diritto al sussidio economico è necessaria l’adesione, da parte del richiedente, ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa predisposto dal Comune di residenza. Si tratta di un “progetto personalizzato di presa in carico” finalizzato al “superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale”. Lo scopo dichiarato è dunque quello di aiutare le famiglia a superare la condizione di bisogno economico e riacquistare una completa indipendenza.

 

“Finalmente – dichiara l’Assessora Catia Massetti – arriva il primo intervento di contrasto alla povertà in tutti i Comuni. Il SIA costituisce un primo passo verso la realizzazione di una più piena inclusione sociale. Vogliamo quindi invitare le famiglie che abbiano i requisiti a predisporre il prima possibile la documentazione necessaria, in modo da essere pronte, a settembre, ad inviare le domande. Da tempo aspettavamo interventi concreti a sostegno delle famiglie che affrontano fasi di vita difficili a causa della perdita di lavoro o di vari ostacoli da affrontare”.

 

Una giuria di esperti ha valutato le otto panzanelle in gara fatte da privati e ristoranti TRADIZIONE A TAVOLA CON IL 3° FESTIVAL DELLA PANZANELLA E DEL SUINO VERDE

 

panzanellaEsistono pietanze, in cucina, il cui sapore è dato non solo dagli ingredienti con cui vengono realizzate ma dalla storia che si portano dietro e la panzanella è una di queste. Un piatto cosiddetto ‘povero’, appartenente alla tradizione culinaria contadina dell’Italia centrale, che d’estate torna sulle tavole e al quale è dedicato il Festival della panzanella e del suino verde a Pesciano di Todi giunto, quest’anno, alla sua terza edizione. L’evento ludico goliardico è stato ospitato, sabato 23 giugno, nell’agriturismo ‘Il Merollo’, sede della Confraternita della panzanella e dei sapori antichi dove una giuria di giornalisti, professori ed esperti è stata chiamata a scegliere ‘alla cieca’ la panzanella più buona tra le otto in gara, realizzate da privati e ristoranti della zona. Quella del signor Roberto Pileri ha conquistato i palati dei giurati che l’hanno eletta la migliore in assoluto. Quella dell’agriturismo ‘Il Merollo’, poi, è risultata essere la più armonica seguita dalla più coreografica del ‘Loft 05’ di Terni, dalla più pregiata e innovativa della ‘Rosa dei venti’ di Todi, dalla più ricca della signora Chiara, da quella gluten free realizzata da ‘Il Merollo’, dalla più pregiata ‘Pane e vino’ di Todi e dalla più tradizionale ‘Vineria San Fortunato’ di Todi.

“Oggi – ha dichiarato Catia Ricci, titolare dell’agriturismo ‘Il Merollo’ – vogliamo celebrare un piatto semplice e dal sapore ‘antico’ per riportare l’attenzione sulla cultura culinaria contadina fatta di ingredienti salutari, espressione di un territorio. Inoltre, abbiamo voluto celebrare anche il compleanno dell’agriturismo con la realizzazione, per la prima volta, di un ‘merollo’, termine con cui in dialetto tuderte viene indicato il pagliaio e dal quale trae origine il nome della nostra azienda agrituristica, scelto proprio per sottolineare la nostra vocazione alla campagna”. “L’idea del festival – ha spiegato Graziano Marini, artista e presidente della Confraternita, – è nata, quasi per caso, dall’idea di un gruppo di amici appassionati di ricette antiche e tradizioni enogastronomiche che si ritrovavano periodicamente qui al Merollo. Abbiamo voluto dedicare una giornata alla panzanella, in particolare, per ricordare le fatiche e le risorse dei nostri avi contadini. Per questa gente fare la panzanella significava soprattutto obbedire al rito del rispetto per il pane, che in tempi di carenze alimentari riusciva a soddisfare egregiamente la fame. Il risultato era un tipico ‘piatto povero’, non certamente da un punto di vista nutrizionale ma per la semplicità degli ingredienti. Pomodori, cipolle, olio, aceto, sale e naturalmente, pane ‘vecchio’, quelli base. Poi nel tempo si sono aggiunti anche cetrioli, uova sode, tonno e tutto ciò che ‘avanza’, dando vita a ricche varianti.” “Il pane – ha aggiunto Carlo Rossi, esperto di enogastronomia de ‘Il Merollo’ – ha sempre avuto una grande importanza sulle tavole dei nostri antenati. Ricordo ancora i miei nonni che ci avevano abituati a rispettarlo così tanto che se per caso ne cadeva un tozzo a terra bisognava baciarlo prima di rimetterlo sulla tavola. E guai ad appoggiarlo con la crosta rivolta verso il basso, era un gesto negativo. Andava mangiato fino all’ultima mollica, buttarlo o sprecarlo era considerato peccato”. “La manifestazione – ha concluso Rossi – che ha visto il patrocinio del Comune di Todi e di SlowFood e la collaborazione di Vart Communication, Suino Umbria e Fattoria Giro di Vento è per noi un pretesto per valorizzare, far crescere e conoscere il territorio e le tradizioni e su questo fronte ci impegniamo costantemente. Il 28 agosto, ad esempio, il Merollo ospiterà anche un’altra iniziativa nell’ambito del ‘Todi Festival’ e in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, volta a divulgare la conoscenza delle erbe spontanee locali e il loro uso in ambito terapeutico e culinario”.

 

MARTEDÌ 26 LUGLIO A TUORO UN CONCENTRATO ESPLOSIVO DI SOUL & RHYTHM’N’BLUES CON LA FIRST LADY DELLA SCENA BLUES DI BOSTON, TONI LYNN WASHINGTON, INSIEME AL SASSOFONISTA DI DETROIT SAX GORDON E L’AFFERMATA LUCA GIORDANO BAND (ORE 21.30, INGRESSO LIBERO)

 

trasimeno Trasimeno Blues è entrato ormai a pieno ritmo. Si registrano grandi successi per il primo week-end del festival che, dopo l’apertura esuberante a San Feliciano, ha regalato altre coinvolgenti atmosfere di festa e spettacoli di grande livello artistico molto apprezzati dall’affezionato pubblico del festival che ha partecipato numeroso agli eventi in programma tra Passignano e Castiglione del Lago.    Martedì 26 luglio Trasimeno Blues fa tappa a Tuoro dove, sul palco allestito al Parco Il Sodo saliranno la First Lady della scena Blues di Boston, Toni Lynn Washington, insieme al sassofonista di Detroit Sax Gordon, accompagnati dalla Luca Giordano band per regalarci un concentrato esplosivo di Soul e Rhythm’n’Blues (inizio ore 21.30, ingresso libero). La straordinaria voce di Toni Lynn Washington, interprete di un Blues moderno ed eclettico, si unisce allo stile grintoso ed emozionale di Sax Gordon, una figura di riferimento nel mondo per sassofonisti Blues e R’n’B. Nessun’altro comeSax Gordon porta avanti e rinnova la grande tradizione americana del sassofono R&B. Grazie al suo stile grintoso ed emozionale è una figura di riferimento nel mondo per sassofonisti Blues e R’n’B.

Ha suonato nei dischi e dal vivo con tantissimi artisti, aprendo i concerti dei Rolling Stones, B.B.King e Neville Brothers. Direttore artistico della sezione Soul-Blues del Dubai Jazz Festival, ha ricevuto diverse nomination aiBlues Music Awards e ha pubblicato 5 dischi solisti.

Collante di questo incontro artistico sarà ancora una volta uno dei maggiori esponenti del Bluesitaliano ed europeo, Luca Giordano, affermato e stimato musicista della scena Blues internazionale

Editoriale : “Tutto è diventato superficiale e caotico”.

 

ListenerE’ chiaro a tutti che stiamo attraversando un periodo storico veramente difficile. Risulta complesso analizzare una realtà che non ha più uno scopo. Non esistono obiettivi verso cui tendere le proprie azioni. Che senso ha porre un obiettivo se tutto i suoi presupposti cambiano alla velocità della luce? Come può un ragazzo di trent’anni progettare una casa e una famiglia, se non ha la sicurezza economica da qui a sei mesi? Perchè la realtà è questa! Oggi, la maggior parte delle aziende, creano contratti di lavoro semestrali, o peggio a chiamata. Dico peggio ma in realtà è un magari. Oggi il lavoro è diventato un sogno. Creare una famiglia, invece, un miraggio! Tutto cambia così velocemente che non si ha nemmeno il tempo di pensare, di riflettere su ciò che ci sta capitando. Se non si pensa, non si pone nemmeno attenzione. Gli amici, gli amori, le relazioni. Tutto è diventato superficiale e caotico. Perchè affezionarsi se non si ha la sicurezza di quel rapporto? E come si può essere fiduciosi se tutto può essere il contrario di tutto da un momento all’altro? Un grande Psicologo, From, affermò che nella vità ognuno di noi attraversa delle crisi, grazie alle quali si cresce e si migliora. Ebbene, oggi non esiste più nemmeno la crisi, perchè ogni momento esistenziale lo si vive come se fosse l’ultimo. In un mondo del genere la categoria futuro smette di esistere e la speranza svanisce. Tutti noi siamo responsabili di questo mondo insensato. Perchè è proprio dal singolo che sono nate le rivoluzioni! Questo non dimentichiamolo mai. Mai!

Roberto De Vivo

Todi, siglato il primo patto di collaborazione: al via lo Sportello di Ascolto della Croce Rossa

 

Patto_Collaborazione_Comune_CRI_TodiProsegue la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Croce Rossa di Todi per il potenziamento delle strutture e delle attività socio-assistenziali a favore della comunità.

Con il primo Patto di Collaborazione, siglato giovedì 21 luglio, vengono definiti i contenuti e le modalità di cooperazione tra Comune e CRI di Todi per la realizzazione di attività ed interventi da attuare sul territorio grazie al nuovo strumento di amministrazione condivisa, attivato a Todi in seguito all’approvazione del regolamento comunale sui beni comuni.

Alla firma del Patto erano presenti il Sindaco Carlo Rossini, l’Assessora alle Politiche Sociali Catia Massetti, il Presidente della CRI di Todi Emanuele Storti e le Responsabili del Servizio Tributi, Patrimonio e del Servizio Demografico, Socio-Scolastico del Comune di Todi.

La convenzione, valida per cinque anni, definisce le aree e gli spazi per la nuova sede della Croce Rossa di Todi, messi a disposizione dall’Ammnistrazione comunale, che sarà ospitata nella zona del Crocefisso. In vista del trasferimento, la Croce Rossa effettuerà piccoli lavori di manutenzione ordinaria sulla palazzina dell’ex pesa e sull’area verde circostante.

Nella nuova sede, come previsto dal patto, sarà attivato lo Sportello di Ascolto per il disagio sociale. Lo sportello sarà gestito dagli operatori ASA (Attività Socio Assistenziali) formati ed in grado di pianificare, progettare e svolgere interventi volti alla riduzione delle cause di vulnerabilità individuali ed ambientali, oltre ad attività tese alla promozione ed allo sviluppo dell’individuo per costruire comunità più forti ed inclusive. Il nuovo servizio sarà gestito in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Todi.

“I Patti di Collaborazione – sottolinea l’Assessora Catia Massetti – rappresentano uno strumento innovativo nei rapporti tra Amministrazione e cittadini attivi, che consente di orientare ed attuare le scelte in vari ambiti delle funzioni pubbliche, dal sociale alla gestione del territorio, dalla cultura alla promozione del territorio, dalla scuola alle pari opportunità, in un’accezione ampia di bene comune, sia materiale che immateriale. Quello firmato giovedì è il primo patto che diventa operativo dopo l’approvazione del regolamento comunale sui beni comuni. Si tratta di un risultato importante che ci consente anche di dare soluzione alle richieste della Croce Rossa di Todi, che potrà presto contare su una sede e su spazi adeguati e funzionali per svolgere le tante attività che garantisce quotidianamente sul territorio”.

 

“Di quale coalizione parla Forza Italia?”.Il perseverare negli errori da parte degli esponenti berlusconiani è,per Roberto De Vivo, assurdo

ListenerNel 2007, a Todi, il Centro destra, unito e compatto, vinse le elezioni. Un progetto comune e vincente, ricco di entusiasmo e determinazione. Uomini, donne, ragazzi, ragazze con un unico obiettivo: realizzare un sogno. Dall’estrema destra all’udc, uniti per cercare di cambiare una realtà da sempre amministrata e controllata dallo strapotere della Sinistra. Nonostante questa volontà comune, non venne raggiunta la maggioranza in Consiglio comunale. In quell’occasione, il Sindaco appena eletto decise, in accordo con la coalizione da lui stesso rappresentata, di non tornare alle elezioni sperando in un atto di responsabilità di alcuni consiglieri che avrebbero potuto garantire un governo alla città. Di tale atto si rese protagonista un consigliere comunale, che fino ad allora era il più bravo, bello e buono e che oggi risulta il cattivo del centro destra! Sempre per ricordare agli eroi di Forza Italia, nel 2015, le scorse regionali per intenderci, il movimento civico insieme a tutta la coalizione, unita sotto la rappresentanza di Claudio Ricci, prese il 7% in più rispetto alla Marini e a tutto il centro sinistra tuderte. Fortuna? Certo che no. Poteva esserlo se ci fosse stato uno stacco dell’1,2,3%, non il 7. Allora quale fu la carta vincente? La domanda è alquanto retorica: la vittoria fu determinata dal movimento civico, che fece da collante rispetto a tutta la coalizione. Oggi i berlusconiani tuderti parlano di unità, coalizione, progetti; ma cosa si vuole unire se si pensa a disgregare? Di quale coalizione parla Forza Italia? Soprattutto si evoca il dialogo e l’apertura e contemporaneamente si scrive che la coalizione è già chiusa, pronta per affrontare le elezioni comunali del 2017! Chiaramente in questa presunta coalizione non si fa alcun riferimento al nostro movimento! E’ pura follia, un progetto che ha come unico e inevitabile obiettivo quello di giocare al massacro e perdere di nuovo le elezioni! Si scrive che in Forza Italia risiedano grandi personalità politiche: ex Sindaco, ex vicesindaco, ex assessori, ex consiglieri. Tutti ex. E non ci si chiede il motivo per cui un Sindaco o un vicesindaco siano diventati ex, anzi si continua a guardare indietro, ad un passato che non ha dato un futuro.Anche i bambini imparano dagli errori. Il problema grosso è che, purtroppo, ci sono adulti che negli errori perseverano.
Roberto De Vivo
Movimento Civico Todi