“LA TASSA È BELLA”,comunicato stampa di Todi Civica

 

Il Movimento Todi Civica, appreso che nel corso del prossimo consiglio comunale l’amministrazione  porterà in approvazione il regolamento per l’introduzione dell’imposta di soggiorno, annuncia sin da subito la propria netta contrarietà. Era evidente che una politica tesa a sostenere numerose manifestazioni ed eventi  (a suon di contributi!), determinasse l’esigenza di reperite ingenti  risorse economiche. Ma francamente stupisce che una coalizione di centrodestra, liberale e votata a combattere l’aumento delle tasse, pensi di introdurre un nuovo balzello per fare cassa. Siamo nettamente contrari, come lo sono da anni le associazioni di categoria del settore recettivo e commerciale, che tentano di contrastare questa iniqua tassa che colpisce i turisti che scelgono di pernottare nel nostro terrirorio. Una tassa che non favorirà il turismo e che, a fronte dei numeri dettati dalle presenze, non cambierà certo l’economia del nostro Comune. Al contrario, Todi, entrerà a far parte di quei comuni che hanno adottato questa strategia, indebolendo l’immagine turistico – ricettiva della nostra regione e diminuendo il livello di competitività del settore. Continuiamo a  sostenere che le economie per migliorare servizi, infrastrutture, offerte commerciali e turistiche vadano create sul territorio, investendo nelle aree produttive, selezionando gli investimenti e favorendo una crescita dell’economia nei settori primari ( nell’ ultimo anno  il 10% dei giovani fra i 25 e i 40 anni hanno lasciato Todi). Non ci convincono quindi  operazioni “politiche” che possono risolvere piccoli problemi contingenti , ma che alla lunga non offrono prospettive e rischiano di danneggiare la città.

Todi Civica

Vistatour 2017 a Foligno il 22 e 23 ottobre All’iniziativa partecipano anche gli ottici Federottica Confcommercio Umbria

Anche gli ottici umbri di Federottica Confcommercio partecipano come volontari al Vistatour 2017, che farà tappa a Foligno il 22 e 23 ottobre, per effettuarescreening visivi gratuiti, a bordo del TIR attrezzato che sosterà in Piazza San Domenico, dalle ore 10 alle ore 19.

Il Vistatour 2017, di Commissione Difesa Vista Onlus, terminerà  proprio a Foligno, dopo la partenza a Norcia lo scorso 12 ottobre e diverse tappe in altre città del Centro Italia.

L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini, adulti e bambini.

A bordo del TIR della vista, gli ottici effettueranno l’esame della refrazione e il test di Amsler, mentre gli oculisti valuteranno la pressione, il tono e il fondo oculare per evidenziare la presenza di eventuali patologie.

Al termine dei test sarà rilasciato un foglio esiti, che rappresenterà un’indicazione utile in vista di controlli più approfonditi.

Federottica Confcommercio è tra i soci fondatori di Commissione Difesa Vista Onlus.

“Dietro quei Baci ci siamo noi!”: volantinaggio dei lavoratori Perugina ad Eurochocolate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa mattina (21 ottobre) le lavoratrici e i lavoratori della Perugina hanno effettuato un volantinaggio nel centro storico di Perugia per informare sulla vertenza in atto con Nestlé le migliaia di turisti che hanno invaso Perugia in occasione della manifestazione Eurochocolate. “Dietro quei Baci ci siamo noi!”: questo il titolo del volantino distribuito in via Oberdan, all’uscita del Minimetrò (foto in allegato), nel quale si denuncia ancora una volta l’atteggiamento della multinazionale che vuole tagliare 364 posti di lavoro, condannando di fatto la Perugina ad una “lenta agonia”.

Il volantinaggio verrà ripetuto nella giornata di domani dalle 10.00 alle 12.00.

TODI, CENTRO ACCOGLIENZA. AUMENTANO I MINORI.

 

Dal giorno 03/05/2017, nel Comune di Todi, è attivo un progetto per minori stranieri non accompagnati, della durata di 25 mesi e finanziato con il fondo Fami del Ministero degli Interni. Il progetto accoglie minori della Costa d’Avorio e della Nigeria.
L’assessore ai servizi sociali del Comune di Todi, nel mese di agosto, parlando del progetto, aveva riferito di sei minori presenti nella struttura di accoglienza.
Da nostra verifica con gli uffici, ad oggi, i minori presenti sono otto, pertanto due in più rispetto al mese di Agosto.
Lo stesso assessore aveva evidenziato importanti lacune nel progetto in riferimento all’assenza di un percorso formativo e di inserimento lavorativo, creando in seno alle forze politiche di maggioranza, due opposte visioni: una tesa a contrastare il progetto ( come promesso in campagna elettorale)  ed una tesa a proseguire e migliorare l’esperienza.
Il Movimento Todi Civica ha presentato, attraverso il capogruppo Floriano Pizzichini,  un’ interrogazione con cui si chiede all’assessore di chiarire se le criticità evidenziate a suo tempo nel progetto siano state superate e, nell’eventualità, con quali risultati. In caso contrario di spiegare se l’aumento del numero dei minori è stato ponderato alla luce dei problemi evidenziati, se lo stesso è destinato ulteriormente a crescere e quali azioni ha intrapreso o intende intraprendere l’amministrazione per supplire alle carenze del progetto evidenziate dall’assessore. Preso atto che l’amministrazione ha inteso proseguire il progetto avviato dalla precedente giunta, ignorando le posizioni più radicali, riteniamo opportuno che i cittadini vengano messi a conoscenza delle questioni.
Todi Civica

Presentati con soddisfazione dei dirigenti i positivi dati relativi al quadriennio 2013-2016 COSTI RIDOTTI E AUMENTO DI PATRIMONIO, ECCO I RISULTATI DI SVILUPPUMBRIA L’agenzia della Regione Umbria punta ora su internazionalizzazione di pmi e Industria 4.0

 

Tra il 2013 e il 2016 Sviluppumbria è riuscita a contrarre i costi annuali di gestione del 34 per cento, riducendoli dai circa 1,3 milioni di euro iniziali agli attuali 860 milioni di euro (-437mila euro), aumentando allo stesso tempo il volume delle attività, facendo utili consistenti e incrementando, così, il suo patrimonio netto di 720mila euro (+14,6%). Sono questi i risultati più significativi della recente azione di risanamento, ristrutturazione e riorganizzazione che ha interessato l’agenzia della Regione Umbria che si occupa di mettere in campo programmi, progetti e strumenti a sostegno della competitività e crescita dell’economia regionale. I dati sono stati presentati all’opinione pubblica mercoledì 18 ottobre a Perugia da Gabrio Renzacci e Mauro Agostini, rispettivamente presidente e direttore generale di Sviluppumbria. Accanto a loro, anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e l’assessore regionale Antonio Bartolini. “Questo è il frutto di un lavoro attento e certosino – ha commentato Renzacci – che ha ‘cambiato pelle’ a Sviluppumbria la quale sta, adesso, lavorando su progetti molto innovativi e diversificati. Un’attenta gestione ha portato a un risparmio consistente sulle spese correnti. Questo significa: efficienza, poter gestire bene i soldi della comunità e farlo con trasparenza”. Parole queste che trovano conforto nei numeri che sono stati forniti nel corso dell’incontro, a partire dai 250mila euro di aumento calcolato del valore di Sviluppumbria nel bilancio regionale o dal dato positivo del saldo utile lordo, nel quadriennio, che corrisponde a +86.748 euro. Il reddito ante imposte è passato, infatti, da -950mila euro nel 2013 a 354.058 euro nel 2014, 363.070 euro nel 2015 e 319.620 nel 2016. “È un esempio di come lavorando in maniera manageriale ed efficiente – ha sottolineato quindi Agostini – si possa gestire una piccola parte della pubblica amministrazione, facendone un valore aggiunto piuttosto che un problema”.

Dalla soddisfazione per i risultati ottenuti, i vertici dell’agenzia sono passati a illustrare le attività portate avanti per conseguire la propria mission e quelle in programma nell’immediato futuro. “Operiamo in un raggio d’azione – ha ricordato Agostini – che spazia dal supporto alla creazione e allo sviluppo d’impresa, al sostegno all’innovazione tecnologica e ai processi d’internazionalizzazione, dalla promozione turistica alla gestione del patrimonio immobiliare della Regione Umbria, fino ai progetti complessi di ingegneria finanziaria. Abbiamo finanziato numerose imprese in questi anni mettendo in movimento un volume di iniziative significativo”. In particolare, nel biennio 2016-2017, sono state 450 le piccole e medie imprese umbre che si sono viste finanziare progetti per un ammontare di 136 milioni di euro, mentre sul turismo le iniziative di promozione sono incrementate del 188 per cento. Il Fondo di ingegneria finanziaria ha permesso, invece, con un impegno complessivo di 11,2 milioni di euro, investimenti per 21,7 milioni di euro e un incremento occupazionale di 264 unità. “Ora dobbiamo puntare sull’internazionalizzazione delle società e delle aziende medio piccole – ha detto Renzacci –. I mercati internazionali sono, infatti, quelli su cui si possono raccogliere i maggiori benefici. Ma chiaramente, vogliamo anche lavorare su tutto ciò che riguarda l’Industria 4.0”. “L’export umbro – ha spiegato Agostini – è andato bene in questi anni ma ci sono margini per migliorare. Abbiamo innovato gli strumenti dell’internazionalizzazione, introducendo i voucher per i servizi consulenziali e le missioni all’estero. Questo è uno dei punti centrali per far sì che l’Umbria possa agganciare stabilmente la ripresa economica”.

 

Promosso un incontro a Perugia insieme alla società di asset management Gam FINANZA COMPORTAMENTALE E SCELTE D’INVESTIMENTO NEL FOCUS DI BCC UMBRIA L’istituto di credito mette in campo formazione e consulenza per assistere il cliente

 

Comprendere le scelte d’investimento del cliente, che soprattutto in questi ultimi anni sono state spesso influenzate dalla paura e dall’insicurezza, e aiutarlo a fare investimenti più oculati e consapevoli. Analizzare, dunque, le dinamiche che sono alla base della finanza comportamentale, campo di studi che applica la psicologia cognitiva alla comprensione delle scelte e delle decisioni economiche. A questo specifico aspetto della più generale economia comportamentale è stato dedicato il convegno ‘Emozioni, illusioni e consulenza: lo strano caso del risparmio italiano’ che, giovedì 19 ottobre a Perugia, la Bcc Umbria ha promosso insieme a Bcc Risparmio & previdenza, la società di gestione risparmio del Credito cooperativo, e Gam, società svizzera di asset management. Ad aprire i lavori, Silio Canosci, direttore commerciale di Bcc Umbria, che ha introdotto i contributi di Rocco D’Agostino di Bcc retail e Luciano Scirè, Gam asset management.

“Il tema della finanza e il suo approfondimento – ha fatto sapere Palmiro Giovagnola, presidente di Bcc Umbria che non è potuto intervenire all’incontro – rientra nei programmi di sviluppo della banca. Abbiamo deciso di concentrarci su questi temi, in particolare sottolineando quelli comportamentali, perché i cittadini della nostra regione e d’Italia negli ultimi tempi hanno avuto qualche problema con le vicende finanziarie. Con questo convegno vogliamo formare i nostri dipendenti in modo che nelle filiali siano in grado di fornire prodotti adeguati alle esigenze dei cittadini, ma anche informare i clienti così che si possa ricominciare a fare piccoli investimenti privati con più cognizione di causa e meno rischi, recuperando quella fiducia che in questi anni le banche hanno perso”. “Quello della finanza comportamentale – ha dichiarato Canosci – è un tema sempre più importante e attuale, in particolare ora che Richard Thaler è stato insignito del premio Nobel per i suoi studi sull’economia comportamentale. Nelle scelte importanti, anche quelle finanziarie, la mente umana utilizza scorciatoie automatiche non sempre vincenti per l’effettiva valenza dell’investimento, conoscerle potrebbe aiutarci a non fare scelte sbagliate. Quindi abbiamo organizzato questo evento con la Gam, partner del nostro gruppo bancario che tramite Bcc Risparmio & Previdenza utilizza una serie di accordi con società di risparmio gestito”. Il gruppo bancario Iccrea, di cui Bcc Umbria fa parte, ha chiuso infatti accordi con 13 società e case d’investimento che permettono di avere a disposizione circa 600 prodotti di risparmio gestito con una gamma di investimenti notevolissima. “Siamo una banca – ha aggiunto Canosci – che con queste sinergie riesce a essere competitiva e in grado di servire la clientela anche nel risparmio gestito oltre che per quello che già facciamo con finanziamenti, raccolta diretta e tanti prodotti tradizionali”.

“Bcc Umbria – ha aggiunto Alessandro Lucaroni, responsabile Finanza Retail e Private Bcc Umbria –  è stata sempre molto attenta alla relazione con il cliente e questo ci differenzia dal resto del mercato e dei competitor. Abbiamo dato a questo evento un taglio di natura formativa e conoscitiva perché ci preme che i nostri clienti facciano scelte consapevoli di investimento a fianco al proprio consulente. Il rapporto tra consulente e cliente oggi è cambiato moltissimo e noi facciamo fare molta formazione a dipendenti e collaboratori, come richiesto peraltro dalla direttiva Mifid che il 2 gennaio 2018 entrerà in vigore, perché è sempre più importante il ruolo del consulente per attenuare gli errori cognitivi”.

 

Lega Nord Todi: “La questione rifiuti una priorità. Pronto un ordine del giorno per dire NO ad un nuovo inceneritore in Umbria”

 

Prosegue l’attenzione della Lega Nord sulla delicata questione dei rifiuti. Dopo Passignano sul Trasimeno e Città di Castello, anche Todi, con il commissario cittadino Toni Aiello e i consiglieri comunali Francesca Peppucci e Antonella Marconi, annuncia un ordine del giorno che impegni Sindaco e Giunta ad agire in tutte le sedi opportune affinchè l’esecutivo di Palazzo Donini approvi un nuovo “Piano di Gestione Integrata dei rifiuti” ed escluda la possibilità di ricorrere al Trattamento Termico per la chiusura del ciclo dei rifiuti sull’intero territorio regionale.  “Dopo anni di colpevoli silenzi, la gente non si accontenta più di rassicurazioni generiche, ma pretende impegni concreti. In Umbria – spiegano i due consiglieri Lega Nord  –  abbiamo le discariche strapiene, la gestione dei rifiuti è in notevole affanno ed è proprio a causa di questo quadro già compromesso, che nell’agosto 2016, il Governo Renzi approvò un decreto per la realizzazione di otto nuovi inceneritori (uno dei quali in Umbria), quindi  il rischio è concreto e va scongiurato a ogni costo. Siamo convinti che l’ordine del giorno che presenteremo, verrà recepito dall’intero consiglio poiché con la salute dei cittadini deve essere una priorità per qualsiasi amministrazione. Sulla questione rifiuti e inquinamento ambientale la Lega Nord ha depositato numerosi atti in tutte le sedi opportune, in Regione, i consiglieri Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, assieme al responsabile aree tematiche Luca Briziarelli, hanno chiesto, ed ottenuto l’istituzione di una commissione speciale sui rifiuti, mentre a livello nazionale il nostro segretario Sen. Stefano Candiani nel Giugno 2016 ha  presentato, con il collega Arrigoni,  un disegno di legge per il riconoscimento dello stato di Sin (Sito di Interesse Nazionale) per l’area di Pietrafitta così da disporre delle risorse necessarie per procedere finalmente alla effettiva bonifica dell’area. E’ su  questi esempi positivi – concludono .Peppucci e Marconi – che noi vogliamo improntare la nostra azione politica, farci portavoce delle preoccupazioni dei cittadini,  organizzare incontri pubblici per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, perché scelte sbagliate della Regione non devono inficiare sulla salute dei cittadini”

GRUPPO ALIMENTITALIANI (EX GRUPPO NOVELLI): ENNESIMA INACCETTABILE PROVOCAZIONE DEI GRECO A POCHE ORE DAL TAVOLO MISE

 

E’ stata notificata ieri, presso le nostre strutture territoriali, l’apertura di una procedura di licenziamento collettivo da parte del Gruppo IGreco per sette impiegati di fattorie Novelli che operano a Spoleto.
Il merito della procedura sarà oggetto di esame congiunto tra le OOSS e l’azienda, così come previsto dalla legge, ma sin da ora possiamo affermare che il Gruppo IGreco continua ad agire con arroganza e incoerenza rispetto a quanto previsto dagli accordi sottoscritti in sede ministeriale dopo trattative durate mesi. L’azienda controllata dalla famiglia Greco, così come scritto nella procedura di licenziamento collettivo, fa riferimento all’accordo di riorganizzazione sottoscritto ad Aprile, i cui impegni sono disattesi in larga parte dall’azienda stessa. Ad oggi non v’è traccia dei 30 Milioni di investimenti annunciati e l’azienda continua a pretendere il rispetto degli accordi solo ed esclusivamente in una funzione di riduzione del personale e a danno dei lavoratori. Consideriamo questo approccio – a poche ore dall’incontro che si terrà il prossimo Lunedì presso il Ministero dello Sviluppo Economico – l’ennesima provocazione di un management che non solo non ha avuto nessun rispetto dei lavoratori in questi mesi ma che si prende gioco della credibilità delle Istituzioni stesse che hanno lavorato in questi mesi, insieme alle OOSS, per garantire continuità e prospettive future ad una realtà industriale che occupa circa 500 persone.
In questo senso la posizione che porteremo al tavolo del Mise è chiara, delle due l’una: se l’azienda vuole procedere alla riorganizzazione deve mettere sul tavolo gli investimenti previsti dall’accordo, qualora continui con la logica dei licenziamenti e delle chiusure dei siti produttivi, vuol dire che l’accordo sottoscritto lo scorso 13 Aprile non è più credibile, dunque superato.
Lunedì porteremo al tavolo del Ministero la grave sofferenza di un Gruppo che aveva intravisto nei Greco una speranza futura e che dopo pochi mesi è già vicina al baratro del fallimento. Chiuso lo stabilimento di Cisterna di Latina, l’azienda non ha rispettato l’impegno di investire sul sito di Muggiò (Nuova Panem), oltre a perdere volumi e fatturato.
Nel frattempo insistono contenziosi giudiziari che rischiano di compromettere il futuro aziendale, come l’udienza prefallimentare convocata dal Tribunale di Castrovillari per il prossimo 15 Novembre, frutto di una proposta di concordato presentata dall’azienda che allo stato attuale il Tribunale ha definito insostenibile.
Insomma dal tavolo convocato Lunedì ci aspettiamo che iGreco si assumano le proprie responsabilità, in modo trasparente e rispettoso tanto dei lavoratori quanto delle Istituzioni. Dicano con chiarezza se hanno la forza industriale ed economica per guidare questo Gruppo, perché se l’unico loro intento è licenziare senza mettere sul tavolo investimenti troveranno il sindacato pronto a difendere il lavoro con tutti i mezzi a disposizione.
Le segreterie nazionali e della regione Umbria di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil

Rifiuti e disagi, il Comune: problema del gestore, stiamo monitorando la situazione

 

La riduzione della raccolta dei rifiuti – per quanto riguarda la parte indifferenziata – è diretta conseguenza della riduzione dei conferimenti all’impianto di selezione di Ponte Rio (Perugia): il Comune non può fare altro che monitorare la situazione e auspicare che il disagio sia quanto più contenuto possibile per gli utenti e si protragga per poco tempo.

Questo il messaggio che arriva da Palazzo dei Priori dopo una serie di proteste che in queste ore stanno riguardando la modalità di raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale.

Con due differenti comunicazioni a partire dal 7 ottobre, la Gest (la società gestore del servizio di raccolta composta da Gesenu, Ecocave, Sia e Tsa) ha fatto sapere al comune di Todi – così come agli altri comuni dell’ex Ati 2 – che fino al 21 ottobre si sarebbe creata una «forte limitazione di conferimento della frazione organica da selezione meccanica dei rifiuti indifferenziati – è scritto nelle missive di Gest – prodotti dagli impianti di Ponte Rio presso gli impianti di destino».
Secondo le stime di Gest, la riduzione della raccolta di rifiuti si attesta «almeno al 30% rispetto alla previsione settimanale». Da qui la situazione che si è venuta a creare in città, dove la raccolta dei rifiuti non ha avuto gli stessi ritmi delle altre settimane.

«Si tratta di un problema indipendente dalle nostre volontà e dalle nostre scelte – spiega l’assessore Elena Baglioni – ma stiamo comunque tenendo sotto controllo la situazione. Per quanto è nelle nostre possibilità, auspichiamo che il disagio coinvolga un numero minimo di utenti e si protragga per il minor tempo possibile».

Comunicato stampa Todi Civica: “rileviamo, da numerose segnalazioni, ritardi nel ritiro dei rifiuti”

 

Abbiamo letto con interesse, qualche giorno fa, l’intervento dell’assessore Baglioni in merito ad un nuovo progetto di raccolta differenziata del vetro, con impegno a maggiore puntualità e a vantaggi per l’ambiente.
Riteniamo positivo tale impegno, ma crediamo che prima di abbracciare nuovi progetti sia fondamentale verificare che la gestione ordinaria della raccolta e smaltimento rifiuti proceda correttamente e senza disagi per i cittadini. Purtroppo rileviamo, da numerose segnalazioni, ritardi nel ritiro dei rifiuti ( soprattutto indifferenziati), che si protraggono da giorni e che iniziano a destare perplessità e giustificata insofferenza fra gli utenti del servizio.

Chiediamo pertanto all’assessore se è a conoscenza di quanto sta accadendo sul nostro territorio, le ragioni di tali disagi, se e con chi ha valutato la situazione e quali azioni intende o ha inteso intraprendendere per ristabilire un quadro di corretta gestione del servizio. Invitiamo pertanto l’assessore a proseguire il proprio impegno nel campo delle nuove frontiere della raccolta differenziata, ma, contestualmente, a non sottovalutare il controllo dei servizi di base