Intervista in esclusiva con Rossano Rubicondi candidato alla presidenza dell’Umbria con il Partito Comunista” (prima parte) A livello regionale scontiamo una maggiore dipendenza da parte della CGIL nei confronti del Partito Democratico”

“A livello regionale scontiamo una maggiore dipendenza da parte della CGIL nei confronti del Partito Democratico”

 Ha colpito l’opinione pubblica la sua decisione di dimettersi dalla CGIL più o meno con queste parole : “Da tempo questa organizzazione la ritengo lontana dagli interessi reali dei lavoratori; basti pensare a ciò  che non fece rispetto alla drammatica vicenda del taglio delle pensioni operato dalla Fornero “. Ci sembra comunque che lei abbia sottolineato responsabilità della CGIL nella vicenda della “concorsopoli umbra ” di qualche me fa. Come spiega questo comportamento della CGIL ?

“Con oltre 5 milioni di iscritti a livello nazionale e 110.000 a livello regionale, la CGIL è la più grande. organizzazione di massa presente in Italia e in Umbria. Un’organizzazione che dovrebbe incutere rispetto in chi governa. Con questi numeri si potrebbe, per dirla con Marx, “cambiare lo stato di cose presente”; ma invece di trasformare la società, e migliorare quindi le condizioni dei lavoratori dei precari e dei cittadini, si è trasformato il sindacato, che è diventato “compatibilista” rispetto all’Europa e ha accettato tutti i bocconi amari che i Governi da 25 anni in qua ci hanno imposto.

L’ennesima controriforma delle pensioni fatta dall’accoppiata Monti-Fornero ed il superamento dell’Art. 18 per i neoassunti da parte di Renzi, passate nel silenzio quasi assoluto delle Organizzazioni Sindacali, rappresentano il punto più basso toccato dalla CGIL. Si tratta di misure che avrebbero imposto giorni e giorni di scioperi fino a bloccare il paese, e invece sono passate senza colpo ferire.

A livello regionale scontiamo una maggiore dipendenza da parte della CGIL nei confronti del Partito Democratico. Una mancanza di autonomia cronica che nella vicenda “concorsopoli” si è evidenziata in tutta la sua drammaticità. Imbarazzo, mancanza di coraggio nel chiedere giustizia e paura anche nel difendere un suo funzionario, attaccato dalla stampa pur non essendo inquisito, hanno decretato per me la rottura definitiva della mia esperienza da funzionario. Ho deciso così di rientrare in fabbrica, dalla quale dal 1997 ero in “distacco sindacale”, per segnare una distanza da chi oggi governa questa organizzazione sindacale. Una organizzazione che al suo interno ha tante buone energie, bravi impiegati, ottimi funzionari, ma che sono inseriti in meccanismo inceppato.”

TODI CIVICA: IL CENTRODESTRA BOCCIA LA MOZIONE PER IL COWORKING

 

Il centrodestra tuderte ( con l’unica eccezione del voto di astensione di Fdi) boccia la proposta di Todi Civica, con la quale si chiedeva all’amministrazione comunale di realizzare un progetto per il Coworking nella nostra città. Una pratica, quella del Coworking, adottata in molti comuni Italiani e tesa ad individuare spazi pubblici o privati, che il Comune adibisce a piccoli uffici e, attraverso un regolamento, mette a disposizione di giovani  professionisti, start up, ragazzi e e ragazze che provano ad avviare una propria attività e che non si possono permettere di affittare un locale. Una proposta, nelle intenzioni di Todi Civica, che lasciava alla Giunta Comunale ampi margini per definire tempi e modalità di realizzazione del progetto, senza alcun vincolo ma con il solo intento di mostrare attenzione da parte delle istituzioni al tema del lavoro e dell’occupazione. Con amarezza abbiamo assistito ad una bocciatura che non trova spiegazione nella posizione della maggioranza, la quale ha riconosciuto la positività della proposta, suggerendo soltanto di inserire la stessa in un quadro che puntasse alla riqualificazione di un area dismessa della  città.  Posizione che abbiamo condiviso e che pertanto lasciava intendere l’approvazione dell’ordine del giorno, che, invece, in piena contraddizione con le dichiarazioni della maggioranza è stato bocciato. Ci rammarica tale atteggiamento, ci indigna l’idea che la contrapposizione ideologica possa anteporre gli interessi politici di una fazione a quelli della comunità. Non avremmo pensato di cambiare il mondo con questa modesta proposta, ma avremmo mostrato interesse per un tema, quello del lavoro, che nell’agenda di Governo cittadino non trova spazio, schiacciato da feste, festival, eventi, manifestazioni e mostre di ogni tipo.
Todi Civica

Le dichiarazioni di Antonino Ruggiano :”Todi al centro dell’attenzione internazionale con il parco di sculture di Beverly Pepper alla Rocca.”

 

“Abbiamo girato l’Italia a raccontarlo, da Roma alla Biennale di Venezia; l’abbiamo seguito fra cave, acciaierie, cantieri, giardini, oltre un anno di lavoro con intere squadre di tecnici e operai al lavoro a tutte le ore. Ora finalmente con grande orgoglio vediamo il risultato: Todi inaugura una cosa segnata dall’unicità, l’unico parco di scultura monografico in Umbria, l’unico della grande Beverly Pepper nel mondo intero”. Così il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano commenta l’ormai prossima inaugurazione del Parco di Beverly Pepper, percorso di sculture dedicato all’artista americana che sarà inaugurato il 14 settembre: un nucleo di 20 sculture donate dall’artista alla città di Todi, inserite in un percorso naturalistico-urbano a ingresso gratuito immerso nel verde tra le mura medievali della città, che collegherà il Tempio di Santa Maria della Consolazione con il centro storico.

“L’ho detto più volte in questi mesi”, aggiunge Ruggiano: “questo è il più bel regalo che una nostra stimata concittadina come Beverly fa non tanto alla cittadinanza o ai visitatori, ma alla città, che grazie alle sue straordinarie sculture potrà riscoprire l’intero Parco, da sempre iscritto nell’identità dei tuderti. Dopo tanta fatica, preoccupazioni, problemi da risolvere, ora possiamo constatare nei fatti la portata internazionale dell’evento: già da giorni a Todi stanno arrivando visitatori da tutto il mondo per festeggiare Beverly e le sue opere disseminate nel verde della collina che sovrasta la città. E per i media questa è “la notizia” da seguire in questo momento: il più importante giornale del mondo, il New York Times, le ha dedicato un lunghissimo servizio, così come stanno facendo i principali quotidiani italiani, le più prestigiose riviste d’arte, tutte le televisioni. Uno dei punti chiave della politica che abbiamo voluto proporre per Todi, ovvero tornare a farla splendere nell’arte e nella bellezza, ha ora una base solida da cui possiamo soltanto crescere: e questo lo dobbiamo all’amore di una splendida signora di 97 anni che sabato 14 settembre sarà la regina dei festeggiamenti”.

 

Amministrazione Comunale di Todi

Il Sindaco Antonino Ruggiano

“Attenzione, umiltà e felicità: il concerto di Simone Cristicchi” di Andrea Carbonari

 

Lo spirito francescano di Iacopone, sia quello umile, come quello sferzante, dissacrante del potere e  anche quello giubilante, si è incarnato magistralmente nel mirabolante concerto di chiusura del Todi festival, che ci ha donato Simone Cristicchi, domenica 1. settembre al teatro comunale di Todi.

Definire Cristicchi semplicemente un cantautore è certamente riduttivo, perché i suoi “quattro accordi e un pugno di parole”, perfettamente combinati tra di loro, aprono squarci di verità, come luci accecanti, sulla nostra fragile quotidianità, sui sentimenti, sul falso perbenismo, sulla storia che non è maestra di niente, su mondi altri, di cui ben poco sappiamo, e che vorremmo giudicare dalle nostre comode poltrone.

Cristicchi è poeta, perché in punta di piedi e con molta umiltà esplora l’animo umano con tutte le sue contraddizioni; ma è anche contastorie, perché intervalla brani musicali a racconti ora simbolici, ora realistici; è giullare, perché con il sorriso di un bambino, evoca dimensioni dove “tutto ha senso” e ci fa ridere e ballare, senza un senso apparente; è saltimbanco, perché vive sul palco l’enorme energia della sua musica, ora tenue, ora pirotecnica, in continua trasformazione; è favoliere, perché riesce ad incantare piccoli e grandi, con quei “quattro accordi e un pugno di parole” sempre diversi: sfumati, sottili, ironici, critici e surreali.

Per ben due ore è riuscito a captare l’attenzione di un pubblico che, nonostante il caldo, ha anche cantato, ballato e ascoltato con estremo interesse le storie di vita, amore, morte, follia che fanno parte del “corredo” umano; con estrema umiltà ha dato voce al dramma dell’effimero successo e della bellezza sfiorita (“Laura”); alla tragedia degli istriani “deportati” e costretti a lasciare le oro terre (“Magazzino 18”); alle dinamiche di quella pienezza di emozioni che noi “normali” definiamo follia (“Ti regalerò una rosa”).

Ma da guitto infaticabile si è anche districato egregiamente tra dialetto romanesco (“I matti de Roma”), tanto per non dimenticare le origini, che poi sono le radici dal cui albero le sue fronde sono fiorite, e brani ironico-sarcastici di stampo sociopolitico.

Sempre con molto amore (quell’”amore che ci cambia dentro”) ha reso omaggio al grande poeta della canzone italiana, Sergio Endrigo, duettando con il pubblico. Proprio come un giullare ci ha fatto ridere, sorridere, emozionare, piangere, riuscendo a toccare tutte le note dell’animo umano.

Insomma un artista a tutto tondo che ci ha donato la cosa più bella che si possa donare: la felicità. La felicità  di esserci stati, lí, con lui, a Todi in un grande abbraccio corale.

Iacopone da Todi, dovesse nascere una seconda volta, lo chiamerebbe a comporre una nuova lauda; anzi, forse già l’ha chiamato e si stanno divertend

UMBRIA GREEN FESTIVAL 2019 La bellezza salverà l’ambiente

 

Il premio Nobel Riccardo Valentini, insignito nel 2007 insieme all’ex vicepresidente
americano Al Gore per il suo impegno nella difesa dell’ambiente, Fabrizio Gifuni,
Jacopo Fo, Sandro Veronesi, Valerio Rossi Albertini,
Questi alcuni dei nomi più prestigiosi della terza edizione dell’Umbria Green Festival
che si terrà anche quest'anno dal 3 al 6 ottobre tra Terni, Narni e, novità, a Todi.
Oltre 60 relatori, tra loro ci sono scienziati, professori universitari, scrittori e artisti,
parleranno di ambiente per un futuro sostenibile. Temi cardine di questa edizione: i
cambiamenti climatici e la mobilità elettrica che potrà essere un volano anche per la
nostra regione.
Umbria Green Festival è una manifestazione promossa dall’Associazione Culturale
De Rerum Natura, con la segreteria organizzativa di Techne srl, azienda umbra che si
occupa di sostenibilità e mobilità elettrica, in co-organizzazione con il Garden Club
Terni, che vanta il patrocinio- tra gli altri- del Ministero dell’Ambiente.
Saranno coinvolte anche le scuole della provincia di Terni. Nasce, infatti, all’interno
dell’evento il progetto: “La bellezza salverà l’ambiente: educazione allo sviluppo
sostenibile dell’Umbria” ideato dal Garden Club Terni con il contributo di
Fondazione Carit. Si tratta di in laboratori, conferenze, discussioni sulle tematiche
legate all’ambiente direttamente tra gli studenti e i grandi autori/relatori coinvolti.
Anche quest’anno è previsto il raduno nazionale di auto elettriche a Narni.
L'organizzazione stima circa 50 veicoli da tutta Italia.
“Dobbiamo capire che il concetto di sostenibilità esprime ormai l'interezza del nostro
essere nel tempo”, dice Daniele Zeppareli, il direttore artistico di Ugf che aggiunge: “
Vogliamo immaginare altre possibilità perché la scienza e le idee, dimostrano che un
futuro diverso è possibile. Il futuro, per forza di cose, dovrà essere sostenibile, o non
sarà…”

IL BILANCIO DELL’EDIZIONE 2019 DELLA FESTA DELLA CONSOLAZIONE

Con lo scintillante spettacolo pirotecnico si chiude la 412ma edizione della Festa della Consolazione: un’edizione che si è rilevata straordinaria e ricca di soddisfazioni.
Un doveroso ringraziamento agli enti patrocinatori (Regione Umbria, Comune di Todi,    Diocesi di Orvieto – Todi, Pontificio Istituto di Musica Sacra) ed alle tante imprese e associazioni che hanno collaborato a vario titolo per la buona riuscita della rassegna.
Un grazie speciale ai Direttori Artistici Maestri Mons. Vincenzo De Gregorio e Prof. Emiliano Leonardi che anche nella quarta edizione del Festival di Musica Sacra a Todi hanno proposto una serie di eventi per la prima volta in versione diffusa.
Gremita la Chiesa della Consolazione in occasione del concerto inaugurale del sei settembre; un sentito ringraziamento all’amatissimo Soprano Laura Toppetti ed al Maestro Prof. Luigi Ciuffa che, il prossimo anno accademico, reggerà il timone del Conservatorio F. Morlacchi di Perugia in qualità di Direttore.
Un grazie speciale a Diego Costantini (Tower Gallery) che, nel primo semestre dell’anno, ha lavorato per tessere, insieme al Segretario generale dell’Accademia Nazionale di San Luca Prof. Francesco Moschini, la serie di contatti che ha portato a Todi esperti e accademici di fama internazionale in tema di “organismi cupolati a pianta centrale del Rinascimento” come i professori e storici dell’arte Paolo Belardi, Federico Bellini, Claudio Strinati  e Paola Zampa.
Il seminario-evento, all’interno della celebrazione ha nuovamente visto gremita la Chiesa della Consolazione; ad assistere esperti e docenti non solo umbri.
La conferenza è solo l’inizio di una serie di incontri finalizzati a celebrare il Tempio, attirando l’attenzione degli accademici; lo stesso Bruschi ricordava già in occasione della monografia dedicata al Tempio nel 1991, come sia molto lunga la strada della ricerca accademica intorno al Tempio della Consolazione.
Lo stesso Claudio Strinati, facendo riferimento al volume di Filippo Orsini e Nadia Bagnarini sulla figura di Bernardino da Todi, ha evidenziato come la ricerca filologica sia ancora tutta da sviluppare per il Tempio tanto caro ai tuderti.
Molto apprezzate sono state le attività di animazione organizzate dall’Associazione Cittadini Protagonisti, Bar Caffè della Consolazione e del Gruppo Volontario Vincenziano di Todi da sempre  presente l’8 settembre a Todi.
Un grazie alle forze dell’ordine ed alle autorità militari che hanno, insieme al Gruppo di Protezione Civile La Rosa dell’Umbria Onlus ed al comitato locale della Croce Rossa Italiana, reso possibile senza inconvenienti la manifestazione.
Un grazie alla band dei Conse che con il loro sound hanno scaldato il cuore di tutti i presenti con particolare riferimento al pubblico dei giovanissimi pronti ad immortalare il concerto con i telefonini alzati in cielo poco prima del lancio “degli spari d’archibugio”.
Molto partecipate anche le funzioni religiose, con il tradizionale triduo, la processione nella serata del 7  oltre, naturalmente, alla solenne celebrazione, presieduta da S.E. Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto–Todi.
Il pubblico tuderte  e non, ha superato le più rosee aspettative con migliaia di presenze : sicuramente un grande coinvolgimento della Città e del  territorio.
Grande anche l’interesse per l’evento filatelico organizzato dall’Ing. Francesco Amelia, Presidente dell’Assocazione “Perusia Collector”,  dedicato alla ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci nonché alle foto vincitrici dell’edizione 2019 del  Concorso fotografico “Polvere di Stelle sulla Consolazione”.
Nella serata del 6 sono stati presentati i programmi del Festival di Musica Sacra (prossimo concerto 10 ottobre con musiche di Victoria Poleva), ma anche le attività formative del progetto Leonardo (prossimo appuntamento alla Sala del Consiglio Comunale il 28 settembre ore 10,30 con Raffaele Davanzo, storico dell’Architettura e Presidente dell’ISAO di Orvieto che ci porterà nel mondo di  “Leonardo Architetto”).
Corpose le pagine di rassegna stampa che hanno raccolto l’attenzione di testate regionali, nazionali, quotidiani e periodici sulle varie iniziative; a queste si sommano i numerosi servizi e speciali video.
Tutti gli eventi sono stati seguiti anche dal popolo del web come dimostrano gli straordinari insight dei vari social FB, TW e instagram.
Oltre 1000 le iterazioni con i post solo con l’ultimo fine settimana con oltre 4000 visualizzazioni in tre giorni.
In sintesi, con le parole di Mons. De Gregorio, anche quest’anno il Tempio si è confermato come un punto di riferimento per la cultura e la musica a servizio della nostra straordinaria storia di civiltà cristiana.
Il Presidente
Avv. Claudia Orsini

Todi, comune umbro che dal 27 settembre diventerà “family friendly

 

«Abbiamo seguito con grande interesse, manifestando anche il nostro appoggio e la condivisione degli obiettivi prefissati, tutto il percorso portato avanti fino ad ora per rendere concreto e fattivo il progetto sulle politiche familiari da sempre primario nelle prerogative dell’attuale amministrazione. In particolare riconosciamo l’impegno profuso dall’assessore Alessia Marta affinché il sostegno alla famiglia da parte delle Istituzioni non restasse un’idea ma diventasse reale». Saimir Zmali, coordinatore del Popolo della Famiglia Umbria, commenta così al termine del convegno organizzato dall’associazione “Articolo 26” nella cittadina di Todi per il secondo anno consecutivo, in cui sono state affrontate molteplici questioni legate all’emergenza educativa sempre più pressante che richiede lo sforzo unanime di tutte le agenzie formative coinvolte, in primis la scuola e la famiglia.

«Todi ha finalmente ottenuto la certificazione “Comune Family Friendly”, che verrà ufficialmente consegnata il 27 settembre in occasione della seconda Convention del network dei Comuni amici della famiglia che si terrà a Perugia, capoluogo anch’esso già certificato. Un riconoscimento frutto delle azioni promosse dall’amministrazione in questa direzione, nella ferma convinzione che se non si sostiene economicamente la famiglia, non è possibile prospettare per la società stessa una ripresa economica e sociale. Agevolazioni per il trasporto pubblico, per la mensa scolastica e per le uscite didattiche nel territorio comunale che non prevedono alcun costo a carico delle famiglie, sgravi fiscali parametrizzati alla composizione del nucleo familiare ed all’indice ISEE, sono solo alcuni esempi che non possono che suscitare apprezzamento», ha continuato Zmali.

«Come Popolo della Famiglia auspichiamo che un’analoga strategia sia attuata anche da altri Comuni umbrioltre che dai programmi elettorali delle prossime elezioni regionali; siamotutti coinvolti in una devastante crisi demografica, affaticati da decenni di politiche contemporaneamente distratte e disincentivanti su maternità e natalità. È necessario un impegno forte da parte di chi si candida a guidare questa Regione per attuare politiche in grado di invertire una tendenza drammatica che, se non governata, sarà capace di cancellare un pezzo fondamentale del nostro futuro»ha concluso il Coordinatore regionale del PdF Umbria.

RUBICONDI: CREARE UN FRONTE DI OPPOSIZIONE. SCENDIAMO IN PIAZZA IL 5 OTTOBRE CONTRO IL GOVERNO GIALLO-BIANCO

 

Con l’insediamento del governo Conte bis, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e quello che resta della cosiddetta “sinistra istituzionale”, si apre una nuova fase politica, salutata con entusiasmo da molti a sinistra per la cacciata della destra reazionaria sovranista dai posti di comando del Paese. Tuttavia questo entusiasmo trascura la vera natura di questo governo, che lungi dal rappresentare una svolta, si porrà in perfetta continuità con quelli precedenti nel proseguire le politiche antipopolari a favore della finanza e delle grandi imprese.

Per Rossano Rubicondi, candidato Presidente alle prossime Regionali in Umbria ,che interverrà al comizio conclusivo della manifestazione convocata dal Partito Comunista il 5 ottobre a Roma, «non sarà questo governo ad arginare l’avanzata della destra. I media definiscono questo governo “giallo-rosso”. Noi comunisti respingiamo questa definizione. Il governo Conte bis non ha nulla di rosso. Da una parte il Movimento 5 Stelle, che ha fatto marcia indietro su tutte le istanze più radicali che avevano caratterizzato i suoi programmi, dall’altra il PD, il principale sostenitore dell’UE e della NATO, che ha fatto passare le peggiori politiche contro i lavoratori sterilizzando l’opposizione sociale attraverso la propria influenza sulle organizzazioni sindacali di massa. Gli umbri sanno bene – continua Rubicondi – che il Partito Democratico non è un partito di sinistra. Come la vicenda “Concorsopoli” ha dimostrato, si tratta in realtà di un’organizzazione dedita alla gestione del proprio sistema di potere e alla difesa di rendite di posizione, come la peggiore Democrazia Cristiana del secolo scorso».

Secondo Rubicondi, «non deve passare l’idea che è la destra l’unica opposizione a questo governo. Bisogna spezzare il circolo vizioso rappresentato dalla falsa alternativa fra nazionalisti ed europeisti, che rappresenta in realtà un conflitto tutto interno a interessi, quelli capitalistici, che sono irriducibilmente opposti a quelli delle masse popolari. Per questo – conclude Rubicondi – rilanciamo, anche in Umbria, l’appello del Partito Comunista a tutte le forze sindacali e politiche che condividono con noi la necessità di costruire un’opposizione sociale al nuovo governo, per organizzare e partecipare con noi alla manifestazione del 5 ottobre a Roma, per sconfiggere sia la destra che la finta sinistra».

Partito Comunista – Umbria

Comunicato stampa:”Il Todi Festival si dimentica dell’anniversario della morte di Pupella Maggio.”

 

“Non solo il direttore artistico Eugenio Guarducci ci sembra non conosca minimamente la storia del festival, ma addirittura l’assessore alla cultura Claudio Ranchicchio dovrebbe dimettersi…”

 Si può parlare di disattenzione o di incapacità? Lascia perplessi e stupiti che la XXXIII esima edizione del Todi Festival si sia completamente dimenticata del ventennale della scomparsa di Pupella Maggio, avvenuta nel dicembre del 1999. Non solo il direttore artistico Eugenio Guarducci ci sembra non conosca minimamente la storia del festival, ma addirittura l’assessore alla cultura Claudio Ranchicchio dovrebbe dimettersi per questa negligenza! Pupella Maggio, una delle più grandi attrici del teatro italiano, particolarmente legata a Todi e al Festival negli ultimi anni della sua vita, tanto da viverci, meritava di essere ricordata. E ricordata proprio durante quel festival che lei amava e sosteneva.

Era sufficiente ripercorrere la sua carriere e le sue apparizioni teatrali a Todi, magari invitando Silvano Spada che a Todi portò e con il quale era legata da profonda amicizia. Comprendiamo forse Eugenio Guarducci, imprenditore che gestisce il Todi Festival utile come biglietto da visita per altre iniziative. Ma l’assessore alla cultura Claudio Ranchicchio, anziché pensare ai selfie, alle innaugurazioni, alla sua immagine sarebbe bene che con un sussulto di coraggio desse le sue dimissioni. Vedremo se altri porranno il problema. E la Lega e Casapound che fino a un anno fa avevano sparato a palle contro il festival per poi tacere ordinatamente, ora che diranno? A proposito: i premi alla carriera che Pupella Maggio aveva donato a Todi sono stati ritrovati? L’assessore alla cultura aveva garantito il massimo impegno, ma poi come sempre si scorda…

 

Roberto De Vivo

Todi Civica

SUL PUNTO NASCITA DI PANTALLA LA LEGA PROVA A STRUMENTALIZZARE MA RUGGIANO SI SMARCA.

Presso l’Ospedale della Media Valle del Tevere si è svolto il Consiglio comunale aperto convocato per discutere delle prospettive dell’ospedale e del suo punto nascita. Oltre agli operatori della sanità e ai dirigenti dell’azienda USL Umbria 1, hanno partecipato rappresentanti della Regione dell’Umbria, Il Presidente della Giunta Regionale Fabio Paparelli e Sindaci, assessori e consiglieri degli 8 Comuni della MVT. Nutrita anche la partecipazione di organizzazioni sindacali e associazioni del territorio.
La riunione si è svolta in un clima di consapevolezza del valore del ruolo e della funzione dell’Ospedale della MVT e della necessità di preservarne l’integrità nei suoi servizi essenziali, come il Punto Nascita. In quasi tutti gli interventi è prevalso l’interesse e l’impegno alla collaborazione istituzionale per la salvaguardia dei servizi sanitari e distrettuali e per il loro potenziamento. Purtroppo i rappresentanti della Lega si sono contraddistinti per interventi di propaganda politica che, oltre a contraddire l’impegno ad una discussione seria e aperta ai contributi di tutti, che anche il Sindaco di Todi aveva auspicato in apertura di seduta, non ha portato alcun contributo positivo alla discussione.
Antonino Ruggiano si è però smarcato dal tentativo della Lega di strumentalizzare le questioni legate alla garanzia dei servizi a favore dei cittadini di Todi e della MVT e ha raccolto l’invito venuto, in particolare, dai Sindaci di centro sinistra e dai Gruppi Consiliari del Partito Democratico di costruire  un’azione condivisa da tutti i rappresentanti istituzionali degli otto comuni del comprensorio.
Ne prendiamo atto positivamente visto che, noi del Gruppo Consiliare del PD di Todi al Consiglio Aperto sull’ospedale, abbiamo presentato un ordine del giorno, che sarà presentato da tutti I gruppi del PD e del centrosinistra in tutti i Consigli comunali del comprensorio e che, dopo aver evidenziato gli aspetti positivi delle politiche sanitarie nel nostro territorio, le criticità e le proposte che sono in campo per superarle, impegna i Sindaci affinché si attivino presso il Ministero della Salute, a sostegno dell’iniziativa della Regione dell’Umbria per la revisione di criteri nazionali di qualità dei punti nascita e sia istituito un tavolo paritetico di coordinamento territoriale, costituito dai sindaci, dai responsabili delle strutture ospedaliere e del territorio e da tecnici esperti in materia i sanità per monitorare le criticità che possono verificarsi nell’ attuazione delle politiche sanitarie regionali a livello locale e raccogliere le proposte migliorative che possono venire dagli operatori impegnati direttamente nell’ erogazione dei servizi.
Gruppo consiliare Partito Democratico Todi