Coronavirus, Peppucci (Lega): “Potenziato il servizio 118 nella Media Valle del Tevere”

 

“Le postazioni del 118 di Todi e Marsciano attualmente attive 12 ore saranno operative per le 24 ore, mentre il servizio di Pantalla dove è di base il servizio di automedica è stato potenziato con l’assunzione di 5 autisti”.

A comunicarlo è il consigliere regionale e consigliere comunale tuderte della Lega, Francesca Peppucci. “A seguito della chiusura temporanea del pronto soccorso di Pantalla, riconvertito in Covid Hospital – spiega il consigliere leghista – abbiamo lavorato insieme all’assessore regionale alla sanità Luca Coletto e alle altre forze di centrodestra, per assicurare la continuità del servizio di 118 ai cittadini del territorio, nonostante la difficile situazione di emergenza sanitaria che sta vivendo la nostra regione.

Per rispondere prontamente a questa esigenza abbiamo tenuto conto delle indicazioni dei sindaci della Media Valle del Tevere, che si sono dimostrati fin da subito responsabili, giungendo all’estensione del servizio h24 del 118 di Todi e Marsciano e al potenziamento del personale a disposizione del presidio di Pantalla. Un lavoro svolto in silenzio e che si è tradotto in poco tempo in una risposta fattiva e concreta per il bene dei cittadini. Una secca smentita a chi in questi giorni, nonostante le problematiche dell’emergenza con le quali il territorio è costretto a convivere – conclude Peppucci – ha continuato a produrre sterile polemica fine a sé stessa, arrivando a mettere in dubbio l’operato e la buona fede della Regione”.

“Etab-La Consolazione contribuisce alle necessità della protezione civile a sostegno del territorio tuderte”

Il presidente “Etab-La Consolazione”,Claudia Orsini,precisa i provvedimenti dell’ente a favore del territorio

 

Martedì 24 marzo 2020 si è riunito, in conformità ai vigenti decreti via Skype,  il cda di Etab La Consolazione che ha deliberato in ordine ai primi interventi a sostegno del territorio tuderte, con un immediato ed importante contributo economico in favore della protezione civile da destinarsi per l’acquisto di un ventilatore polmonare o anche di  presidi sanitari di protezione, secondo le urgenti necessità della struttura ospedaliera territoriale riconvertita, stante la pandemia, quale ospedale Covid.

L’Ente, pur avendo rinviato a successive disposizioni, ha formalizzato al Sindaco, alla struttura operativa per l’emergenza ed alla locale protezione civile, oltre che apprezzamento per l’attività svolta, piena disponibilità ove vi fosse la necessità di un ulteriore supporto economico e, allo stesso tempo, intende assicurare che costante è stato e rimane l’impegno per superare l’attuale emergenza, con attenzione particolare al Gruppo Famiglia, per il quale sono state approntate idonee misure di protezione, al Centro Disturbi Alimentari ma, più in generale, con riguardo  a tutte le associazioni e soggetti operanti nel nostro territorio.

 

Allo stesso tempo Etab, nella piena consapevolezza delle attuali necessità e del ruolo che da sempre l’ente ha svolto anche a supporto e sostegno delle attività economiche, del tessuto socio produttivo e, in generale, a supporto e sostegno della cittadinanza, ha definito un primo piano di intervento che, allo stato, non è  ancora deliberato solo perché si è in attesa di conoscere quali saranno le determinazioni a livello governativo, onde sfruttare al meglio tutte le possibilità e risorse disponibili e concentrarsi su interventi il più possibile mirati.

Ad esempio se, come sembra di capire, vi saranno interventi immediati a sostegno di alcune categorie l’Ente interverrà nella fase successiva di ripresa delle attività e, di contro, ove alcuni settori verranno esclusi o saranno interessati da interventi futuri, calibrerà le proprie scelte su interventi di sostegno immediato. 

Fin da subito Etab ha reso operativo il lavoro a distanza mantenendo in piena attività gli uffici; ha disposto , di concerto con la Parrocchia, per il Tempio della Consolazione e da subito, peraltro, ha continuato ad operare rapportandosi, ad esempio con il Gal e con il governo centrale in riferimento al Progetto Bellezz@,  per far si che, superata l’emergenza, l’attività dell’Ente a tutela del proprio patrimonio possa immediatamente ripartire, rappresentando un importante ed immediato volano per l’economia, avendo più di un progetto nella fase finale di realizzazione.

Intanto Etab ha comunicato le modalità di accesso alla nuova App La Consolazione per consentire una visita virtuale al Tempio sia per una preghiera, sia per conoscere meglio il monumento con tutte le spiegazioni e le possibilità che offre l’attuale tecnologia ed anche con l’inedita possibilità di conoscere e di veder tradotte, cosa mai fatta prima d’ora, le istruzione sulle parti lapidee in lingua latina. 

Partito Democratico:BILANCIO DI PREVISIONE TUTTO DA RIVEDERE

LA PREVISIONE DI 450.000,00€ DI MULTE NON È GIUSTIFICABILE IN PERIODI NORMALI, FIGURIAMOCI ORA! Ultimamente i tuderti hanno “dato” abbastanza, pagando pesantemente le scelte amministrative attraverso multe e sanzioni. Continuare su questa strada, in questo momento storico, ci sembra assolutamente fuori luogo e lontano dalle esigenze del reale.

Lunedì 23 marzo 2020, con grande senso di responsabilità, abbiamo partecipato alla seduta del Consiglio Comunale per il Bilancio di Previsione, continuando incessantemente a palesare tutte le nostre profonde perplessità sull’opportunità di svolgere la seduta in assoluta normalità (come se nulla stesse accadendo), sia sul piano Sanitario che Amministrativo. Sulla pressante proposta di rinvio del Consiglio Comunale, o almeno con la possibilità di svolgerlo da remoto, la Maggioranza ha votato contrariamente. Come ha votato contrariamente riguardo la nostra proposta di devolvere i gettoni di presenza di tale seduta, a favore dell’acquisto di respiratori per l’Ospedale di Pantalla, recentemente nominato Centro Covid19. Entrando nel merito della discussione, nel Bilancio di Previsione portato dalla Giunta all’approvazione del Consiglio (come ampiamente previsto), abbiamo trovato dei provvedimenti assolutamente inadeguati, che nei prossimi mesi graveranno pesantemente sui cittadini tuderti in piena emergenza e molti (troppi) capitoli di spesa (con relativi importi), completamente privi di qualsivoglia fondamento. LA PREVISIONE DI 450.000,00€ DI MULTE NON È GIUSTIFICABILE IN PERIODI NORMALI, FIGURIAMOCI ORA! Ultimamente i tuderti hanno “dato” abbastanza, pagando pesantemente le scelte amministrative attraverso multe e sanzioni. Continuare su questa strada, in questo momento storico, ci sembra assolutamente fuori luogo e lontano dalle esigenze del reale. Mantenere la previsione di Bilancio di 150.000,00€ di entrate con la Tassa di Soggiorno non ha alcun senso. Abbiamo ribadito, anche in questa assise, la nostra contrarietà a questa imposta, sottolineando oltretutto come tale previsione sia da rivere completamente, considerando un turismo bloccato e con tempi ancora incerti e presumibilmente lunghi, per una sua totale ripresa. Abbiamo evidenziato le numerose criticità sul Regolamento della Tassa sui Rifiuti a Misura. Si sta iniziando un servizio senza rendere noto alla cittadinanza di quanto sarà il complessivo da pagare annualmente. È stato comunicato che per le prime tre rate verrà chiesto il 96 % di quanto speso l’anno precedente, ma non ci è dato sapere a quanto ammonterà l’ultima rata. Ad oggi si presume che i cittadini si vedranno arrivare, nella bolletta di dicembre, un conguaglio che terrà conto delle nuove tariffe, con riferimento anche al numero degli scarichi del rifiuto secco e indifferenziato. Questa decisione pianificata dal Comune in piena emergenza, risulterà una vera e propria stangata per tutti i cittadini. Questo è ancor più evidente dal fatto che la Maggioranza di destra ha approvato nel Bilancio di Previsione un gettito in entrata, per la Tassa sui Rifiuti, per gli anni 2020-2021-2022 superiore di quasi 150 mila euro rispetto agli anni precedenti. Considerando che la tassa in questione è “una partita di giro” (cioè quello che entra nelle casse del Comune equivale esattamente a ciò che esce, come da gettito prefissato), è accertato che la Destra chiederà ai cittadini di pagare di più per un servizio che praticamente rimarrà identico. Inoltre crediamo, pur condividendo gli obiettivi della raccolta puntuale cioè il riuscire a produrre meno rifiuti indifferenziati, che debba essere chiaro e trasparente quanto “costa” al cittadino ogni singolo scarico d’indifferenziata. Ci auguriamo inoltre che vengano riviste, quanto prima, le scadenze che la Giunta ha approvato in Consiglio, in quanto non crediamo sia possibile, a fronte di tutto quello che sta succedendo nel Paese, far pagare la prima rata della tassa sui rifiuti con scadenza il 30 aprile. Prima di fare scelte che riguardano il Servizio di Raccolta dei Rifiuti, è bene che l’Amministrazione ponderi e moduli bene ogni cambiamento. È necessario analizzare bene le possibili difficoltà che delle modifiche potrebbero scaturire, sia sul profilo amministrativo che organizzativo, cercando di non mettere gli operatori nella condizione di lavorare in urgenza e difficoltà. Non è importante cercare visibilità a mezzo stampa, pubblicando comunicati roboanti, per poi vederli puntualmente smentire nei fatti. Immagini come quelle della passata estate, del Centro Storico di Todi invaso dai rifiuti, non sono corrette nei confronti dei cittadini che pagano le tasse, degli operatori che lavorano malgrado le difficoltà, ed in generale, non fanno bene a l’immagine della nostra città! Grazie ai contributi dei Consiglieri di Opposizione (la Maggioranza anche in questa importante occasione si è mostrata silente e priva di contenuti), abbiamo sottolineato tutte le criticità di un Bilancio di Previsione finito di redigere dalla Giunta un mese fa e che non prende minimamente in considerazione la crisi che Todi, come il resto del Paese, sta attualmente vivendo. Abbiamo chiesto al Sindaco e alla Giunta di accelerare la realizzazione delle numerose opere pubbliche pensate, finanziate e progettate dalla Precedente Amministrazione di Centrosinistra, che darebbero un contributo fondamentale e importante a quella fase di ripartenza che saremo chiamati ad affrontare.

Come dimostrazione della nostra reale disponibilità alla collaborazione, il Gruppo del Partito Democratico si è astenuto su tre provvedimenti che abbiamo reputato utili (esentare dalla Tosap i cantieri per le nuove costruzioni, rateizzare fino a 36 mesi l’importo di chi si deve mettere in regola con i pagamenti nei confronti dell’Ente, togliere agevolazioni per occupazione di suolo pubblico a quei Circhi che hanno ancora animali). Abbiamo ribadito più volte la nostra disponibilità a collaborare con la Giunta per studiare ed elaborare provvedimenti che aiutino Todi in questa crisi, così da favorirne la ripresa una volta usciti dal tunnel. Abbiamo apprezzato, alla fine della lunga discussione, l’apertura dichiarata dal Sindaco Ruggiano alle forze di opposizione. Speriamo che tale disponibilità si concretizzi anche nei fatti. Come detto più volte in questi giorni, noi del Partito Democratico saremo disponibili a dare il nostro contributo ogni volta che l’Amministrazione ce ne darà la possibilità.

Gruppo Consiliare Partito Democratico

Comunicato stampa “Todi Civica”

 

Il gruppo di Todi Civica ha partecipato alla sessione per l’approvazione del bilancio preventivo.  Una convocazione che abbiamo provato con forza a rimandare di qualche settimana, per evitare, come è stato, di tenere più di venti persone, per oltre sei ore, nella stessa stanza. Ritenevamo il rinvio un atto di responsabilità, in questo momento di altissimo rischio contagio, che non avrebbe inficiato l’attività amministrativa.
La maggioranza, seppur con qualche defezione, ha preferito andare avanti e noi, che potevamo egoisticamente andarcene, abbiamo invece scelto di rimanere e di portare il nostro contributo, nel rispetto del ruolo istituzionale che ricopriamo. Abbiamo discusso tutti gli atti collegati al bilancio, votando a favore o contro  a seconda delle nostre valutazioni.
Sull’atto di bilancio, infine, ci siamo astenuti, nonostante non condividessimo nel merito la proposta.
Siamo convinti che il bilancio approvato, tra poco,  dovrà essere rivisto, alla luce dei prossimi decreti ministeriali.
Abbiamo pertanto  invitato il Sindaco, in questo grave momento, a condividere le future scelte con le forze di opposizione, con le categorie, con le rappresentanze sindacali, con la città,  per affrontare insieme la grave situazione che seguirà a questo periodo.
Invito accolto dal Sindaco e che ci ha spinto a non bocciare il bilancio, quale segno di dialogo con l’amministrazione.
Siamo convinti che ci aspettino momenti molto difficili in cui le istituzioni dovranno lavorare e collaborare al di là delle posizioni e dei colori politici. Servirà confronto, dialogo ed unità di intenti.  Se questo sarà, noi faremo la nostra parte. Come sempre.

Floriano Pizzichini
Gruppo Todi Civica
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Comunicato stampa FDI Todi

 

Il Coordinamento comunale di Todi di Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per l’approvazione del Bilancio Preventivo 2020 da parte del Consiglio Comunale nella seduta del 23 Marzo e ringrazia il Sindaco, la Giunta e gli uffici comunali per il lavoro svolto.
L’approvazione del Bilancio era particolarmente importante per consentire di gestire al meglio la situazione emergenziale legata al Coronavirus, per il quale l’Amministrazione Comunale si è attivata con la costituzione del COC oltre che con altri importanti servizi a favore della popolazione.
A tal proposito desideriamo ringraziare i nostri rappresentanti nelle istituzioni che hanno collaborato fattivamente all’ approvazione di questo Atto: il nostro Assessore Claudio Ranchicchio, il Presidente del Consiglio Comunale Raffaella Pagliochini ed il nostro Capogruppo in Consiglio Daniele Baiocco, che hanno garantito la loro costante presenza in questo momento delicato. Da parte di Fratelli d’Italia è importante ribadire che il nostro altissimo senso delle istituzioni è stato ancora una volta confermato dai nostri rappresentanti, ed auspichiamo che anche a livello parlamentare ricomincino al più presto le sedute ed i lavori, come chiesto a gran voce dal nostro Leader Giorgia Meloni.
Inoltre desideriamo ancora una volta ringraziare tutto il personale sanitario al lavoro presso l’Ospedale di Pantalla, destinato temporaneamente all’emergenza Covid 19, per la professionalità, la serietà e l’attaccamento al lavoro dimostrato in questi difficilissimi frangenti.
Se supereremo questi momenti delicati, e siamo certi che ce la faremo presto, in gran parte sarà dovuto a questi “Angeli speciali” che lavorano in corsia tra i malati a Pantalla, in Umbria e nel resto d’Italia.

COORDINAMENTO COMUNALE FRATELLI D’ITALIA TODI

Comunicato stampa Todi Civica : “abbiamo chiesto con forza il rinvio del Consiglio Comunale “

 

…”si acquisisca una relazione tecnica che indichi con chiarezza se la sala del consiglio comunale ha le condizioni di sicurezza per ospitare la prossima seduta di consiglio…”

 

Nel corso dell’ultima conferenza dei Capigruppo, abbiamo  chiesto con forza il rinvio del Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio di previsione, convocato per il prossimo lunedì. Ci siamo rivolti al Sindaco, alla Giunta, alla Presidente del Consiglio Comunale e alle forze di maggioranza, chiedendo una atto di responsabilità in un momento estremamente drammatico come questo. Pur nel rispetto del ruolo e dell’impegno istituzionale a cui siamo chiamati, in questo momento,  non vi possono essere ragioni che superino quelle di tutela della salute di tutti.  Riunire per ore, senza improrogabili scadenze, oltre venti persone,  in uno spazio chiuso, non è solo inopportuno, ma contravviene anche ai tanti richiami che in questo momento le istituzioni tutte stanno facendo ai cittadini, chiedendo loro di non uscire di casa, se non per ragioni inevitabili. Perplessità condivise, tra l’altro,  anche da alcuni consiglieri di centrodestra. Il rischio di accendere focolai, anche a causa di soggetti asintomatici ed inconsapevoli, è purtroppo reale e va valutato con grande attenzione.
A ciò si aggiunga che l’approvazione del bilancio, oggi, rischia di essere un atto parziale, in quanto l’emissione di nuovi decreti ministeriali “Salva Italia” determineranno certamemte una profonda modifica delle entrate dei Comuni, imponendo pertanto al Consiglio Comunale di riunirsi nuovamente per valutare ed approvare necessarie variazioni di bilancio. Ci auguriamo che tale posizione  venga condivisa dalla maggioranza e che, qualora, inopportunamente,  si facciano scelte diverse, si acquisisca una relazione tecnica che indichi con chiarezza se la sala del consiglio comunale ha le condizioni di sicurezza per ospitare la prossima seduta di consiglio.
Todi Civica

Nulli (CasaPound): dovere di noi consiglieri garantire funzionamento Istituzione

 

“Ho sentito da parte di alcun consiglieri – spiega Nulli in una note – delle perplessità rispetto allo svolgimento e alla partecipazione al Consiglio Comunale di domani, che si dovrà occupare anche dell’approvazione del bilancio. Voglio in questo senso essere chiaro: dovere di noi consiglieri, di maggioranza e minoranza, è garantire il corretto funzionamento dell’Istituzione che rappresentiamo, a maggior ragione su un passaggio fondamentale per il funzionamento del Comune come quello previsto per domani”.

“Il Consiglio Comunale si svolgerà nella massima sicurezza e secondo tutte le indicazioni , anche rispetto alle distanze interpersonali previste in merito all’emergenza Coronavirus. Credo che non vi sia dubbio che la nostra rientri tra le ‘attività essenziali’ per il funzionamento del nostro Paese . Così come i lavoratori dei servizi strategici continuano regolarmente a lavorare, la stessa cosa deve avvenire per noi. Rappresentare i cittadini è un onore ed onere che ci siamo volontariamente assunti, e sul nostro dovere di non interrompere la nostra attività non possono esserci dubbi da parte di nessuno”.

Confcommercio Umbria: “Assicurare subito liquidità e decontribuzione alle imprese, o tantissimi chiuderanno per sempre”

 

 

Queste le priorità indicate dalla Giunta dell’organizzazione, che si è riunita  per fare il punto sull’emergenza economica causata dal coronavirus . Mencaroni: “Drammatica  la situazione di turismo e commercio”.

Contatti fisici azzerati o ridotti al minimo, ma telefoni incandescenti quelli dei dirigenti regionali e territoriali di Confcommercio Umbria, presidente regionale Giorgio Mencaroni in testa, che in questi giorni sono impegnati perennemente su un doppio fronte: l’ascolto degli umori, delle esigenze e dell’angoscia dei colleghi; il confronto con le istituzioni locali e regionali per tutelare le categorie economiche – turismo e commercio – che più di ogni altra sono colpite dagli effetti dell’emergenza coronavirus. 

Gli ultimi dati forniti dall’Ufficio Studi di Confcommercio nazionale sono i numeri di una tragedia economica: solo nel turismo da marzo a maggio si calcola la perdita di 45 milioni di presenze e di 11 miliardi di spesa. La ristorazione, sempre a livello nazionale, ha perso negli ultimi 15 giorni 3 miliardi di ricavi;  4 milioni di commercianti, artigiani, lavoratori autonomi non iscritti alle casse di assistenza e previdenza private  a marzo perderanno 9 miliardi di fatturato a causa della cessazione dell’attività.

Rigorosamente “da remoto” Confcommercio Umbria ha riunito ieri la propria Giunta, per fare il punto di una situazione che evolve continuamente, ma che di certo ha messo in ginocchio due settori strategici per l’economia regionale e migliaia di imprenditori, che temono fortemente di non farcela.

Un confronto lungo e accorato – con tante emergenze sul tavolo – al termine del quale sono emerse – tra le tante – due priorità: assicurare alle imprese liquidità e  alleggerirle del peso dei tributi locali.

“Le nostre imprese – sottolinea il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni – hanno necessità di ossigeno finanziario, per compensare lo stop totale  degli incassi, che rischia realisticamente di protrarsi per mesi, almeno per il turismo, mentre nel contempo le spese corrono ugualmente. Piuttosto che dare quattro spiccioli “a pioggia”, allora, bisogna che la Regione concentri le risorse disponibili – peraltro assai limitate – per abbattere in toto i costi degli interessi e delle garanzie – attraverso ad esempio l’intervento della finanziaria Gepafin – così da ottenere un effetto moltiplicatore di queste risorse e favorire la concessione alle imprese di  liquidità immediata per gestire questi mesi di totale emergenza. Bisogna anche assicurare, tramite accordi con le banche, che questi interventi non abbassino il rating delle imprese, penalizzandole ulteriormente”.   

C’è un altro “fronte” sul quale Confcommercio Umbria torna all’attacco, dopo averlo fatto già nei giorni scorsi: se a livello nazionale serve una moratoria sulle scadenze fiscali ben più ampia e inclusiva, in parallelo viene rilanciata  la richiesta ai Comuni di differire almeno fino al 30 settembre 2020 il pagamento delle tasse locali: Tari, Imu, Cosap e Imposta sulla pubblicità. A cui si aggiunge una istanza in più, come spiega ancora Mencaroni: “Per la Tari – che per alcune tipologie di imprese, come le strutture ricettive,  le concessionarie, i  rivenditori di mobili etc., ha un peso altissimo, ma che per tutti è un onere gravoso – dobbiamo addirittura discutere di una riduzione proporzionata ai mesi di chiusura. Perché le imprese debbono pagare rifiuti che non producono, dato che sono chiuse? Su questo teniamo  vivo il confronto anche a livello territoriale. A questo proposito ci conforta il fatto che anche Anci Umbria, con il suo presidente sindaco di Narni De Rebotti, abbia fatto propria la richiesta alla Regione Umbria – di cui va riconosciuta la primogenitura al Comune di Assisi e immediatamente sostenuta da  Federalberghi Umbria e Confcommercio Umbria –  di smobilizzare gli accantonamenti dei fondi per i crediti di dubbia esigibilità dei Comuni, così da compensare la decontribuzione a favore di famiglie e imprese. Così come ci conforta il fatto che Comuni importanti come Foligno e Spoleto abbiano fatto slittare le scadenze di alcuni tributi, anche se non nei termini auspicati. E’ un segnale che le amministrazioni stanno capendo la situazione di eccezionale emergenza delle imprese, ma non sono misure sufficienti, occorre uno sforzo in più, altrimenti migliaia di imprese non riapriranno, decine di migliaia di famiglie saranno messe in ginocchio definitivamente e il tessuto economico umbro subirà un impoverimento drammatico”.     

Comunicato stampa:”Chiusura del Pronto Soccorso di Pantalla-proposta di soluzione”

 

Covid-19 oramai sta sempre più influenzando la vita dei cittadini della Media Valle del Tevere. L’Ospedale di Pantallasu delibera della Regione Umbria è stato classificato solo per ricoveri affetti da Corona Virus. Di conseguenza il Pronto Soccorso è stato chiuso. Da una parte ci inorgoglisce essere attori in prima linea per contrastare l’emergenza, dall’altra ci preoccupa che la Media Valle del Tevere venga privata  di questo importante servizio.  Siamo fiduciosi che la centralità dell’Ospedale di Pantalla venga riconosciuta anche dopo l’emergenza. Il Gruppo Civico Progressista Democratico della Media Valle del Tevere esprime profonda preoccupazione per quanto sta accadendo e propone di ripristinare il vecchio Pronto Soccorso dell’ex Ospedale di Todi dove attualmente è attiva una postazione 118 tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 20:00.  Un Pronto soccorso “leggero” che dia un senso di tranquillità alla popolazione già fortemente provata dall’evoluzionecrescente nel territorio della pandemia Covid-19. A cui ci si potrà rivolgere senza intasare i due Pronto Soccorso più vicini quello del Silvestrini di Perugia e di Santa Maria di Terni. I locali sono quelle adiacenti al Distretto, non ci vorrà molto tempo per renderli agibili. Il Gruppo Civico Progressista Democratico della Media Valle del Tevere fa appello al Sindaco di Todi, ed ai Sindaci del territorio, affichè  si facciano  portavoce, nelle sedi istituzionali regionali, della preoccupazione del territorio tuderte affinchè venga attuata questa nostra proposta che darebbe serenità a tutti.

GRUPPO CIVICO PROGRESSISTA E DEMOCRATICO

Trasimeno e Media Valle del Tevere: dalla Cgil appello ai sindaci, più controllo nei luoghi di lavoro

 

Un appello ai sindaci del Trasimeno e della Media Valle del Tevere affinché “intervengano con ogni strumento a disposizione” per sanare le “criticità che permangono in diversi luoghi di lavoro del territorio, dove sono ancora molte le persone che la mattina debbono uscire di casa per andare a lavorare”. A lanciarlo in una lettera indirizzata ai primi cittadini è Mauro Moriconi, responsabile di zona per la Cgil di Perugia, che sottolinea come “in una fase straordinaria come questa il tema della sicurezza sul lavoro non sia solo una questione che riguarda i lavoratori o il rapporto lavoratore-impresa, ma divenga un problema di salute pubblica”.

“Per questo – continua il sindacalista – in attesa di auspicabili nuovi provvedimenti che limitino le attività lavorative solo a quei settori strettamente necessari, rivolgiamo un appello a voi sindaci, in qualità di autorità sanitaria sul territorio, affinché siano posti in essere dei controlli anche da parte vostra per verificare l’attuazione delle misure di sicurezza previste (distanze e dispositivi di protezione) per la limitazione del contagio”.

“Nel sottolineare ancora la necessità di un grande spirito di collaborazione – conclude Moriconi – ribadiamo l’esigenza di non sottovalutare nessun elemento di rischio, né il comportamento scorretto di chi esce per fare jogging, né tantomeno violazioni di norme che attengono alla sicurezza sul lavoro e alla salute pubblica”.