Ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla:Partito Democratico,Partito Socialista,Todi Civica,chiedono un Consiglio Comunale

 

Tenuto conto che il Ministero della Salute ha chiesto alle regioni di avanzare proposte sull’assetto dei servizi ospedalieri per continuare, per almeno un anno, nella cosiddetta FASE 2, a contenere e fronteggiare la pandemia da Coronavirus in corso e che l’Ospedale della Media Valle del Tevere è stato riconvertito temporaneamente a COVID Hspital e considerato che la riconversione attivata ha portato alla sospensione delle attività dei servizi presenti nel nosocomio comprensoriale.

E’ stato chiuso il Pronto Soccorso, il Punto nascita, il reparto di chirurgia, quello di emodialisi e la Residenza sanitaria assistita, sono state sospese le attività di diagnostica per immagini, le attività di riabilitazione cardiologica e ortopedica, sono sospese tutte le attività ambulatoriali e specialistiche. Nonostante parte degli operatori sanitari siano stati redistribuiti in altri servizi ospedalieri e di territorio in tutto l’ambito della Usl Umbria 1, questo ha portato una grave riduzione dei servizi sanitari a disposizione dei circa 60.000 abitanti della MVT , con conseguente riduzione delle opportunità di prevenzione e cura delle maggior parte delle patologie.

Considerato che, mentre i Sindaci della Media Valle del Tevere hanno chiesto alla Presidente Tesei di conoscere quale sarà il futuro del nostro Ospedale, evidentemente in assenza di comunicazioni in merito da parte della Regione dell’Umbria, è tata resa pubblica la proposta avanzata da esponenti della Lega Umbria di riattivare il reparto di chirurgia dell’ ospedale di Castiglione del Lago attraverso l’utilizzo integrato degli operatori della chirurgia di Pantalla, proprio in vista dell’ avvio della Fase 2, in questo modo prospettando la possibilità che la sede ospedaliera Castiglione serva l’intero territorio dei distretti del Trasimeno e della Media Valle del Tevere. Ritenuto che una simile scelta, come altre che si sono susseguite nelle scorse settimane, prefigura una progressiva spoliazione dei servizi essenziali al mantenimento delle caratteristiche dell’Ospedale di Pantalla come ospedale di base, mettendo a rischio il suo mantenimento e il suo potenziamento. Ritenuto che in questa fase, in cui i dati epidemiologici dell’Umbria relativi al COVID-19, permettono di programmare le modalità con cui avviare la ripresa, è necessario e urgente avanzare proposte concrete e condivise per il futuro assetto dei servizi sanitari del territorio, che consentano di rispondere con efficacia alle esigenze ordinarie di garanzia della salute pubblica, oltre che della prevenzione e cura dell’infezione da Coronavirus.

Per quanto sopra, i Gruppi Consiliari di Opposizione, hanno richiesto un Consiglio Comunale in cui si chiede al Sindaco e alla Giunta di predisporre un atto di indirizzo politico condiviso con gli altri Sindaci della MVT e le Forze politiche e sociali del territorio, che preveda:

1_ Di avviare la riattivazione progressiva dei servizi sanitari e diagnostici presenti, prospettando, in un primo momento, la possibilità della coesistenza dei servizi ordinari accanto a quelli legati all’emergenza e, successivamente, secondo un crono programma condiviso, alla restituzione alla piena funzionalità dell’Ospedale della Media Valle del Tevere. 2_ Di proporre alla Regione dell’Umbria l’individuazione di una struttura COVID alternativa, che sia meno strategica e strutturalmente funzionale e moderna per la popolazione, come è e deve continuare ad essere l’Ospedale della MVT.

3_ Di valorizzare l’esperienza che, generosamente, hanno svolto gli operatori sanitari durante questa emergenza attraverso la previsione di ampliamento dei servizi del nostro Ospedale affinchè, in una prospettiva integrata dei servizi, si mantengano la terapia intensiva e l’emergenza attivati e sperimentati.

 

Gruppi Consiliari: Partito Democratico, Partito Socialista, Todi Civica

Fratelli d’Italia M.V.T “Ora diventa importante capire quando l’Ospedale di Pantalla tornerà alla normale funzionalità”

 

I Coordinamenti Comunali di Fratelli d’Italia della Media Valle del Tevere desiderano rivolgere estrema gratitudine a tutto il personale sanitario dell’Ospedale di Pantalla per l’incredibile impegno profuso in questa fase di emergenza legata al Covid-19, che stiamo lentamente superando. L’incredibile zelo e la grandissima dedizione dimostrata, unita alla professionalità universalmente riconosciuta hanno fatto si che medici ed infermieri potessero assistere al meglio tutti i malati facendo dell’Ospedale Covid della Media Valle del Tevere un’assoluta eccellenza nel panorama regionale e nazionale.

Ora che siamo avviati alla fase di superamento dell’emergenza, diventa davvero importante e fondamentale capire e sapere quando l’Ospedale di Pantalla, importante riferimento per tutti i cittadini della Media Valle Tevere, tornerà alle normali funzionalità, con il proposito, più volte manifestato dagli Amministratori Regionali, di dotarlo di ulteriori importanti servizi, vista la modernità e la centralità geografica della struttura.

Proprio in vista di questi scenari, siamo totalmente in linea con i Sindaci del comprensorio della MVT, che due giorni orsono hanno redatto un documento congiunto, indirizzato alla Presidente Tesei ed all’Assessore Coletto, nel quale chiedevano chiarezza e certezze circa i tempi di ripristino, una volta terminata la fase emergenziale.

Anzi, desideriamo una volta di più esprimere vicinanza ed apprezzamento ai Sindaci sopra citati per la lungimiranza dimostrata nel mettersi a disposizione nel momento di maggiore difficoltà sanitaria a livello nazionale e regionale, e confermare loro che saremo fianco a fianco nel percorso che vedrà l’Ospedale di Pantalla tornare ad essere quel presidio fondamentale che tutti i cittadini della Media Valle Tevere apprezzano quotidianamente.

L’auspicio di tutti noi è che questo percorso possa avvenire nel più breve tempo e nel miglior modo possibile, garantendo servizi assistenziali di prim’ordine a questo territorio che ha dimostrato di saper essere solidale e pronto ad affrontare qualsiasi sfida.

Ci auguriamo, infine, che non si verifichino prese di posizione individualistiche e che il bene dell’Ospedale di Pantalla possa prevalere sempre rispetto a logiche personali ed autoreferenziali di rappresentanti istituzionali e non che possano speculare sugli accadimenti senza approfondire i necessari passaggi tecnici ed amministrativi.

Se tutti agiremo con determinazione e senso di responsabilità, siamo certi che l’Ospedale della Media Valle del Tevere tornerà come prima e se possibile migliore di prima, e noi saremo a vigilare presso le istituzioni regionali e sanitarie perché ciò avvenga come desiderato da tutti i cittadini.

Coordinamenti Fratelli d’Italia della Media Valle del Tevere

 

FASE 2 : GARANTIRE FORMAZIONE BAMBINI

 

La cosi detta Fase 2 presenterà molte difficoltà. Fra queste quella relativa ai bambini e alla gestione delle loro giornate sarà, probabilmente, fra le più problematiche. Questo non solo perché i bambini  non possono stare soli, ma anche perché, fino a giugno devono studiare, fare  i compiti e fare didattica a distanza. Per i più piccoli e per quelli con difficoltà personali, queste operazioni ( soprattutto i collegamenti internet e le lezioni a distanza) sono praticamente impossibili senza l’aiuto di un adulto. Il rientro al lavoro di molti genitori determinerà questa situazione. Non tutti le famiglie  potranno permettersi o avere le condizioni per far restare a casa un genitore e non tutti possono far conto su familiari in grado di sostituirli. Vanno trovate e attivate soluzioni per tutti i casi che avranno questa problematica, perché la formazione dei figli è fondamentale e va garantita a tutti con medesime condizioni. Serve uno sforzo della politica ( anche locale) per trovare strumenti e mezzi.
Floriano Pizzichini
Consigliere Comune di Todi

Elio Andreucci :”Leggendo la lettera dei Sindaci della Media Valle del Tevere alla Presidente dell’ Umbria Donatella Tesei, sono sorte alcune domande.”

 

Leggendo la lettera che i Sindaci della Media Valle del Tevere, hanno inviato alla Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei,  sono sorte alcune domande. Non so quale sarà la sua risposta,tuttavia sorprende leggere che si chiede alla Presidente della Regione, a proposito dell’ospedale di Pantalla, di “conoscere quale sarà il nostro destino prossimo futuro”- inoltre che “ci si debba interrogare su quando interrompere l’esperienza della Media Valle del Tevere, che è nata come “temporanea” e come tale deve rimanere”. Ciò sta a significare che è stato dato un assenso all’utilizzo dell’ospedale, senza un accordo preventivo, non  condizionato all’andamento dell’epidemia,ma“sine die”, cioè fino a che servirà, “ad libitum” come è stato detto fra le righe. Posso capirlo perché nessuno è in grado di sapere quanto durerà l’epidemia, ma è proprio questa la ragione che doveva suggerire una più attenta considerazione, infatti temoche dovremo attendere l’estate del 2021 per avere il vaccino, speriamo prima, che ci consentirà di affrontare l’emergenza con maggiore sicurezza. Per tale motivo ho voluto scrivere quella lettera in cui suggerivo di realizzare un pronto soccorso all’ex ospedale di Todi, dal momento che non era prevedibile per quanto tempo tutta la Media Valle del Tevere non avrebbe più potuto usufruire dell’ospedale di Pantalla. Ora però viene da chiedersi: Siccome è facilmente ipotizzabile sperando di essere smentito, che la fase più critica, potrebbe arrivare durante il prossimo autunno- inverno, quando le infezioni purtroppo dilagheranno, come sempre succede, con la differenza che questa volta avremo presumibilmente a che fare non solo con il virus dell’influenza stagionale e altre forme patologiche, ma anche con il covid19 , che non sarà scomparso e saremo pertanto impegnati a combatterli ambedue, con la necessità di dover distinguere l’uno  dall’altro. A questo punto se non si procede fin da subito a creare un appositocentro di emergenza per il Covid19, utilizzando magari le strutture in disuso, sparse in varie località della Regione, sarà molto difficile,presumo,ottenere la riconsegna dell’ospedale di Pantalla, senza prerogative. Pertanto, come giustamente termina la lettera dei Sindaci, “L’Ospedale della Media Valle del Tevere e tutti i suoi cittadini non possono rinunciare al proprio presidio ed hanno diritto a risposte concrete ed alle giuste(scelte) rassicurazioni, rispetto  alla  permanenza   di   servizi   indispensabili   per   le esigenze del territorio.” Ma questo a mio parere andava considerato prima.

 

Continuano i lavori di manutenzione e decoro nel territorio comunale

 

Nonostante l’emergenza, abbiamo voluto continuare, anche se a regime ridotto e adottando tutti i dispositivi di sicurezza, i lavori di manutenzione e decoro, naturalmente con le dovute accortezze legate all’emergenza covid-19; è nostro dovere andare avanti,  essere presenti e rispettare gli impegni presi.

Stiamo vivendo un periodo particolare, che ci ha costretto a rivedere alcuni programmi per quanto riguarda il Reparto Manutenzioni e il Servizio Decoro Urbano, di cui ho la delega, ma soprattutto a modificare l’orario di lavoro, suddividendolo in due turni, dalle 06:00 alle 13:12 e dalle 13:30 alle 20:42, per cercare di limitare la presenza degli operai stessi nello stesso tempo, nella convinzione che la prevenzione della salute di tutti sia la cosa più importante,in primis di chi lavora.

Insieme ai responsabili del servizio e gli operai, che ringrazio moltissimo per la preziosa collaborazione, abbiamo sviluppato due programmi, uno per le aree verdi e particolari zone del territorio, ed uno per tutte le Frazioni.

È molto importante riportare rispetto verso in nostri splendidi borghi, troppo spesso abbandonati. Abbiamo iniziato il primo giro delle Frazioni e oltre ad eseguire il lavori cogliamo anche l’occasione per raccogliere e, dove possibile, risolvere all’istante le diverse problematiche che ci vengono segnalate dagli abitanti.

Per una questione di trasparenza e collaborazione con i cittadini allego le tempistiche  dei due programmi.

Frazioni:

14.04  Chioano, Ficareto e Monticello. 15.04 Torrececcona, Collevalenza.
16.04 Rosceto
17.04 Vasciano, Pontenaia
20.04 Montenero
21.04 Pesciano
22. 04 Pontecuti Vecchio, Pontecuti nuovo
23.04 Casemasce, Quadro
24.04 Porchiano, Asproli
27.04 Fiore, Romazzano
28.04 Izzalini
29.04 Camerata, Torregentile
30.04 Ponterio, Ilci
04.05 Ripaioli
05.05 Pantalla, Montemolino
06.05 Pian di San Martino, Cecanibbi
07.05 San Damiano
08.05 Pian di Porto, Lorgnano
11.05 Petroro, Frontignano
12.05 Cacciano
13.05 Loreto
15.05 Duesanti

Programma taglio erba con ausilio della Minipala :

I lavori sono partiti il 15 Aprile e si faranno a giro le seguenti zone:

Area verde Porta Fratta, Area verde Pontenaia, parcheggio campo calcio Pontenaia, ingresso piscina Pontenaia – parcheggio tennis, Area antistante parcheggio Porta Orvietana, Area verde Collevalenza, Area verde Torresquadrata-Madonna della Neve, Area edicola Cappuccini-Viale Europa, Argine Ponterio, Via del Crocefisso, Area verde Pesciano, Viale Montenero più area verde, Palazzina comunale Pantalla, Rotonda ingresso Ospedale, Zona Industriale, Area verde  Pian di Porto, Area verde Quadro, Area verde Pian di San Martino, Parcheggio Consolazione, Area verde Via Carocci, Area verde Pontecuti Nuovo, Montelupino, Area verde San Rocco e Area verde in Via del Broglino.

Le date potranno subire variazioni a causa di emergenze o maltempo.

I Sindaci della Media Valle del Tevere scrivono alla Tesei

 

Gentilissima Presidente,
i Sindaci della Media Valle del Tevere seguono con la dovuta attenzione e con il consueto senso di responsabilità le vicende della Crisi da Coronavirus, che ci ha investito.
Non possiamo che essere felici nel constatare che la Regione, nel suo complesso istituzionale ha saputo lavorare, salvo poche censurabili eccezioni, tutta in un blocco unito e con uniformità di intenti, con gli apprezzabilissimi risultati che sono visibili a tutti.
Sostanzialmente siamo una delle Regioni che meglio ha saputo affrontare il problema della emergenza.
Pochi contagi, una bassissima mortalità, una ottima gestione dei ricoveri e dei posti di terapia intensiva.
Anche se non possiamo (né dobbiamo) abbassare la guardia, sembra che oggi si possa cominciare a ragionare sulla cosiddetta “Fase 2”.
In tal senso, abbiamo un gran bisogno di ripartire, di ricominciare a produrre, a lavorare o anche soltanto a vivere la quotidianità in maniera diversa.
Ci aspetta un gravoso lavoro, che dovrà contemperare il massimo sforzo propulsivo, con la massima attenzione alle misure di sicurezza, al fine di ottenere i migliori risultati, senza offrire ulteriori possibilità alla pandemia.
In questo quadro, non possiamo nasconderci che la nostra realtà ha bisogno di risposte certe, anche per ciò che concerne la temporanea destinazione del nostro Ospedale ai malati COVID-19.
Siamo stati e saremo leali collaboratori delle istituzioni e così, quando ci è stato chiesto un sacrificio temporaneo per il bene di tutti, abbiamo condiviso l’idea di fare di Pantalla un Ospedale “tutto COVID-19”.
Nel momento della emergenza, al contrario di altre zone che hanno guardato al proprio orticello con scarso senso di solidarietà e di collaborazione, la Media Valle del Tevere si è rivelata attenta ed altruista.
Adesso, tuttavia, nel momento in cui i ricoveri continuano a calare e siamo arrivati ad un numero di poco superiore alle centocinquanta unità, vogliamo conoscere quale sarà il nostro destino prossimo futuro.
Noi, infatti, siamo convinti che, con il declino dei ricoveri, ci si debba interrogare su quando interrompere la esperienza della Media Valle del Tevere, che è nata come “temporanea” e come tale deve rimanere.
Da un lato, infatti, sarà necessario nelle prossime settimane individuare strutture ad hoc per la convalescenza dei casi meno gravi di Coronavirus e, dall’altro, limitare le poche terapie intensive al circuito della urgenza – emergenza già attualmente previsto.
L’Ospedale della Media Valle del Tevere e tutti i suoi cittadini non possono rinunciare al proprio presidio ad libitum ed hanno diritto a risposte concrete ed alle giuste rassicurazioni, rispetto alla permanenza di servizi indispensabili per le esigenze del territorio.
Nel momento in cui si comincia  ragionare di “Fase 2”, ci sembra doveroso  ragionare su come tornare alla normalità e come potenziare la struttura ospedaliera più nuova della intera rete Umbra, ma che in questa fase ha saputo dimostrare la sua validità sia dal punto di vista logistico che organizzativo e pertanto merita la giusta attenzione nel quadro della rete ospedaliera regionale.
Rimanendo a disposizione per qualunque argomento, con la presente, siamo a chiedere con sollecita urgenza delucidazioni in merito.
Anna Iachettini Sindaco di Collazzone
Michele Toniaccini Sindaco di Deruta
Gianluca Coata Sindaco di Fratta Todina
Francesca Mele Sindaco di Marsciano
Francesco Federici Sindaco di Massa Martana
Daniela Brugnossi Sindaco Di Montecastello di Vibio
Marsilio Marinelli Sindaco di San Venanzo
Antonino Ruggiano Sindaco di Todi

Fase 2, Tesei: “Pronto protocollo da presentare a livello nazionale”

 

La Regione Umbria come modello nazionale per la fase 2 dell’emergenza coronavirus. Lo ha detto a più riprese la presidente Donatella Tesei nella conferenza stampa di questa mattina. “La settimana prossima proporremo un protocollo al tavolo delle regioni perché abbiamo delle caratterizzazioni che ci rendono in qualche modo unici”. Oltre al fatto che l’Umbria e gli umbri hanno lavorato e si sono comportati benissimo nella prima fase dell’emergenza, il che ha portato ad affrontare una situazione che al momento è tranquilla. 

 

La presidente ha voluto anche ricordare “la collaborazione importante con l’Università di Perugia, che ha iniziato a produrre reagenti che saranno particolarmente utili nella seconda fase, in cui dovremo seguire – come abbiamo fatto finora – le direttive che arriveranno dal Governo”. 

 

La parola è poi passata al prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, che ha voluto ricordare l’attività compiuta in questo periodo e spiegare cosa si sta facendo in questo momento: “Intanto, permettetevi di dire come gli umbri abbiano mostrato grande senso di responsabilità in questa fase 1. Ora siamo pronti alla fase 2. Abbiamo già fatto tavoli per evitare infiltrazioni mafiose, usura e per concordare le modalità di avvio della seconda fase. Stiamo inoltre monitorando le imprese che possono continuare la loro attività in base di codici Ateco. E abbiamo fatto tavoli di lavoro con sindacati e associazioni imprenditoriali per concordare la sicurezza nelle attività da parte dei lavoratori nella fase che verrà”. 

 

Presenta alla conferenza stampa anche il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero: “Siamo ancora in una fase di emergenza importante, nessuno sa dirci quando potremo uscirne. L’Umbria, condividendo strategie tutti insieme, ne ha tratto benefici. Noi abbiamo collaborato e abbiamo trovato una risposta importante da parte delle istituzioni. Grande collaborazione è arrivata pure dagli studenti, da quelli fuori sede, dai docenti e dal personale amministrativo dell’università. Nella fase 2 dovremo rimettere in moto ciò che serve, pur sapendo che l’emergenza non è terminata. Sappiamo come nella seconda fase ci possa essere un aumento dei contagi, dobbiamo quindi ragionare su come minimizzarla”.

 

Oliviero ha proseguito: “La salute è il faro dei nostri ragionamenti. Dobbiamo quindi pensare a tutto ciò che servirà dal 4 maggio in poi: mascherine e guanto, i reagenti. Servono materiali protettivi per il contenimento del contagio e approvvigionarci dei materiali che saranno indispensabili. L’Umbria può mettere in campo situazioni non ripetibili: una prima fase ordinata, sotto controllo, quantità di competenze importanti, rete che va dall’artigiano alla grande impresa. Per questo motivo, vogliamo portare all’attenzione un protocollo che possa servire a tutta Italia. Con la Regione abbiamo costituito un Gruppo operativo di supporto (Gos) che si occuperà di reagenti, mascherine da utilizzare, dispositivi di sicurezza individuali, disinfettanti e anti virali da utilizzare e che già sappiamo produrre”. 

 

Moreno Primieri : “L’attività amministrativa è proseguita nonostante l’emergenza”

 

“Tutta l’amministrazione era già pronta per partire con il lavoro agile e quindi, attuate tutte le misure di sicurezza, gli uffici tecnici (LLPP, Urbanistica, Edilizia, Manutenzioni) sono stati da subito operativi”,precisa l’assessore ai LL.PP ed Urbanistica del Comune di Todi ad alcune nostre domande.

“Nessun servizio ha subito interruzioni o ritardi. Tutte le pratiche edilizie depositate, puntualizza Moreno Primieri, attraverso il sistema informatico SUAPE sono state istruite con rilascio di ben 18 permessi per costruire, di  30 pratiche di SCIA, di 10 pratiche di agibilità,di 10 pratiche di CILA, di contribuzione pubblica. Il personale dell’edilizia sta lavorando sulle pratiche del terremoto e fino ad oggi ne sono state evase circa 1/3.

Tutte le pratiche per la Commissione edilizia inoltre sono state istruite e sono pronte per quanto potrà riunirsi.” Mi preme sottolineare – aggiunge l’assessore – che “quotidianamente i dipendenti sono in contatto sia con me che con il responsabile del settore per coordinare il lavoro e per la corretta definizione delle istanze e per condividere, nonchè concordare le priorità.

Tutti i tecnici hanno accesso alle informazioni via telefono, o per e-mai, anche per eseguire le corrette procedure. Voglio quindi fare un plauso a tutti i dipendenti per l’ottima risposta e coordinamento davvero encomiabile. Un buon lavoro di squadra,precisa Moreno Primieri con chiarezza, che fa onore a tutti. Questo aspetto in un momento difficile come quello che viviamo tengo a sottolinearlo,perché dimostra,lo ripeto, il grado di responsabilità di ognuno”. 

Infine debbo aggiungere alla sue richieste di precisazioni sull’attività momentanea dell’assessorato e dei comparti dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica che “per quanto riguarda il personale assegnato alle attività indifferibili da svolgere in presenza, come gli operai delle manutenzioni, è stato stabilito un orario continuato giornaliero di 7 ore e 12 minuti, suddiviso in due turni. Esattamente,ci dice Moreno Primieri, dalle ore 6.00 alle ore 13.12 e dalle ore 13.30 alle ore 20.45. Ciò ha consentito di limitare la presenza nello stesso luogo di più persone ed allo stesso tempo ha permesso di svolgere attività di manutenzione sul territorio. Insomma: rispetto delle norme sanitarie e prosecuzione in sicurezza dell’attività programmata”.

Da ultimo, conclude l’assessore Primieri, mi preme ricordare che sono stati preparati i bandi per le  gare per l’affidamento dei lavori pubblici, come il progetto di asfalti per varie strade comunali, per l’efficentamento energetico della scuola di Pian di Porto, per il progetto dei portici comunali, per il miglioramento della scuola materna del Broglino, ed altre iniziative. In sintesi, riassumo con una semplice frase quanto programmato,ci dice Moreno Primieri :”abbiamo messo in cantiere interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico locale”. “E’ il nostro compito e lo portiamo avanti, conclude l’assessore, consci che la città saprà reagire con coraggio ai grossi problemi che sta causando la pandemia.”

 

Riapre parzialmente la biblioteca comunale

 

Riapre dopo un periodo di chiusura forzata la Biblioteca Comunale Lorenzo Leoni di Todi, anche se con un’attivazione parziale dei servizi, in rispetto delle normative vigenti. La ripartenza è prevista dal prossimo 20 aprile.Restano chiusi il prestito locale e la possibilità di restituire fisicamente i libri nella sede della Biblioteca, ma è possibile usufruire di servizi digitali da noi messi a disposizione.

Vi ricordiamo, a tale proposito, che la nostra struttura aderisce, tramite la Regione Umbria, al progetto nazionale denominato Media  Library  On Line (https://umbria.medialibrary.it ), che permette agli utenti l’accesso ad una quantità vastissima di risorse digitali (ebook, quotidiani e periodici, musica, e-learning, ecc.) in modo del tutto gratuito. Per aderire e utilizzare MLOL è sufficiente essere iscritti alla nostra Biblioteca ed avere una mail alla quale spedire le credenziali per l’accesso. L’Amministrazione Comunale esprime soddisfazione per questo piccolo passo in avanti verso gli utenti ed i cittadini, valutandolo come un’azione di buon auspicio in vista di una ripresa delle attività culturali nella nostra Città e nel nostro Paese.

La Biblioteca, è inoltre aperta alle vostre richieste bibliografiche o per la ricerca di contatti con altre strutture (ovviamente, è escluso il prestito interbibliotecario).

A breve troverete nel sito web del Comune di Todi,  e specificatamente nella pagina dedicata alla Biblioteca, https://www.comune.todi.pg.it/it/page/biblioteca-comunale-lorenzo-leoni, contenuti e suggerimenti utili circa blog di lettura, pagine facebook, Opac, eventi web, videoletture e molto altro, per restare sempre informati e collegati a ciò che più amiamo: i libri e il loro mondo.

Amministrazione Comunale di Todi

Assessorato alla Cultura

 

W I SINDACI

 

In questa storica partita contro il Covid 19, oltre al grande lavoro degli operatori sanitari, delle forze dell’ordine e di tutti coloro che hanno garantito i servizi essenziali, un ruolo fondamentale lo hanno e lo stanno giocando i nostri Sindaci.
Tutti i Sindaci. Di destra, di sinistra, di centro, civici, grillini e via dicendo.
I Sindaci stanno portando avanti una battaglia straordinaria, interpretando nel modo migliore il senso delle istituzioni, la loro funzione di sostegno a cittadino, di supporto, di aiuto e anche di conforto. Sono ormai baluardi di una politica cui rimangono pochi, pochissimi riferimenti credibili, ai quali, i cittadini, sentono di poter dar conto, affidando anche paure e speranze. I Sindaci, in questo momento grave, sono stati il vero collante tra le persone e le istituzioni, garantendo non solo iniziative concrete, ma anche e soprattutto mantenendo un equilibrio essenziale in un clima sociale che rischia, ogni giorno,  di degenerare.
Sono gli stessi Sindaci che nella stragrande maggioranza dei Comuni guadagnano meno di un decimo dei nostri rappresentanti regionali e parlamentari.

Sono quelli che studiano i bilanci di notte, che presiedono a tutte le iniziative locali, che rispondono a mille telefonate, che faticano, spesso,  a mantenere la pace fra i propri rissosi consiglieri comunali, orfani dei Partiti che non ci sono più, o che non sono più Partiti.
La politica può essere ancora credibile, se fatta di figure che questa credibilità se la costruiscono sul campo, giorno dopo giorno.
L’ Italia delle istituzioni riparta da loro. La buona politica riparta dai territori e dai propri rappresentanti, votati dal popolo e per questo, vicini al popolo.
Viva i Sindaci, viva l’Italia!
Floriano Pizzichini
Consigliere Comune di Todi