Ott 13
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle denuncia l’abbandono di rifiuti
Ott 11
Svolta a S. Maria degli Angeli la 49° Assemblea generale degli associati AVIS della Regione Umbria
Si è svolta Sabato 10 Ottobre alle ore 9.00 presso il Centro Congressi – Casa Leonori in S. Maria degli Angeli la 49° Assemblea generale degli associati AVIS della Regione Umbria.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente Andrea Marchini che ha esposto al consiglio regionale la relazione annuale del consiglio direttivo chiedendo un minuto di silenzio iniziale a ricordo dei donatori scomparsi durante quest’anno contrassegnato anche dall’emergenza pandemica da COVID-19.
Nella relazione annuale Marchini sottolinea come Avis debba essere in grado di “cogliere le esigenze di cambiamento interne ed esterne, anticipare l’emergenza, l’immediatezza e lo spontaneismo, trovare soluzioni inedite ed elaborare nuove ipotesi di lavoro, mettersi in discussione, saper prendere decisioni, vivere ed operare nella ricerca e non nella certezza, imparare a prevedere lo stato futuro dalla stato iniziale, fare attenzione a non invertire i bisogni, progetti e ricerca delle risorse”.
L’Avis – prosegue Marchini – ha il dovere sempre di cercare di migliorare, rafforzare e unificare tutta la struttura associativa (dal donatore, ai dirigenti comunali, provinciali e regionali). Con la consapevolezza che il bisogno e la necessità del sangue e dei prodotti plasma derivati si avrà sempre.Così facendo, consolideremo la nostra capacità di rispondere con efficacia ed efficienza alle esigenze dei servizi sanitari regionali e nazionali.
L’Assemblea ha visto anche la presenza del Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera ‘S.Maria’ di Terni, Dott. Pasquale Chiarelli e l’intervento della Dott.ssa Daniela Felicioni del Distretto Alto Tevere – USL Umbria 1.
I temi centrali che hanno caratterizzato l’Assemblea, sono stati l’assoluta necessità di sangue e plasma derivati, la cui donazione è tornata purtroppo ai livelli del 2008, anche a causa dell’emergenza pandemica da COVID-19 che ha gravemente rallentato il flusso delle donazioni annuali già sotto la soglia abituale.
Il secondo tema è quello del ruolo e il coinvolgimento dei giovani all’interno delle sezioni territoriali. A tal proposito anche la Consulta Giovani Regionale nel suo intervento ha ribadito l’importanza del senso di appartenenza all’associazione, fornendo supporto e un servizio sempre migliore delle Avis, piuttosto che il fatto concreto della donazione anche in virtù degli spostamenti di tanti giovani per motivi di studio o lavoro.
L’Assemblea ha chiuso i lavori con l’approvazione del Bilancio consuntivo 2019, la determinazione numero Consiglieri per mandato 2021-2024 e la nomina dei Delegati all’ Assemblea Nazionale convocata per il 31 Ottobre 2020 a Perugia.
Ott 11
Approvato dal Consiglio Comunale il regolamento della Consulta delle associazioni
Approvato dal Consiglio Comunale il regolamento della Consulta delle associazioni, che verrà costituita per favorire coordinamento, collaborazione e confronto tra le varie associazioni di Todi, in collaborazione con il Cesvol
La Consulta sarà uno strumento di valorizzazione del ruolo e dell’operato delle associazioni, con l’idea di favorire attività di coordinamento per facilitare azioni, progetti e servizi alla comunità, creando una rete tra enti pubblici, volontariato, associazioni, parrocchie e reti informali, vedendo il terzo settore come risorsa del sistema.
È un organismo consultivo e propositivo, attraverso il quale il Comune valorizza e promuove la partecipazione di libere associazioni impegnate in attività destinate per tutte le fasce d’età. La consulta promuove l’aggregazione dei cittadini, propone e collabora alla realizzazione di iniziative che favoriscano l’integrazione e il raccordo tra le associazioni locali, la scuola, il Comune e gli altri organismi consultivi, con lo scopo di promuovere lo sviluppo di attività e manifestazioni.
Per effettuare l’iscrizione a questo nuovo organismo partecipativo sarà necessario presentare richiesta d’iscrizione indicando la persona incaricata dall’Associazione a rappresentarla nella Consulta, alla quale possono partecipare tutte le associazioni di volontariato con sede legale e/o operativa nel Comune di Todi.
“Credo fermamente nelle potenzialità di questo organismo con cui l’amministrazione riconosce alle associazioni non più solo lo status di Stakeholders, ovvero di portatori d’interessi, ma riconosce loro la dignità che spetta loro quali attori principali nel gestire alcune attività di pubblico interesse”, ha commentato l’assessore Alessia Marta.
Il regolamento è il frutto di più di un anno di collaborazione dell’assessorato alle Politiche Familiari e delle associazioni con il CESVOL, centro servizi al volontariato, che è tornato a presidiare il nostro territorio comunale su istanza dell’amministrazione e dell’esperienza molto positiva del DONO DAY, celebrato insieme alle associazioni dal 2017.
“La Consulta, che è un organo delle associazioni e per le associazioni, realizza pienamente il principio di sussidiarietà orizzontale, e permetterà senza dubbio di migliorare le capacità delle istituzioni di dare risposte più efficaci alla soddisfazione dei diritti che a costituzione riconosce e garantisce”.
Amministrazione Comunale di Todi
Ott 10
UTENTI BAGNATI…ma non fortunati…
Chi pensa ai cittadini alle intemperie,con il cattivo tempo, di fronte al Distretto Sanitario di Todi in attesa di analisi ? C’è qualche associazione che se ne è accorta ? E le associazioni dei consumatori a Todi esistono e cosa dicono ?
Stiamo parlando di chi la mattina,ormai con l’entrata dell’autunno, si deve recare presso il distretto di Todi per fare le analisi.
Fino ad ora le persone sostano fuori dall’ingresso dell’ex Ospedale per poi alle effettuare nell’androne le operazioni previste dal protocollo, con le quali viene misurata la febbre e prese le generalità. Successivamente sono fatte transitare in attesa prelievi.
Con l’arrivo dell’inverno i disagi aumenteranno, anche perché con l’allerta COVID ed i distanziamenti necessari per decreto, non sarà più possibile sostare fuori alle intemperie, tenendo conto di un servizio che è rivolto ad un’utenza composta anche da bambini, persone anziane e disabili.
Possiamo immaginare che la Direzione del distretto abbia già individuato una soluzione, anche perché mercoledì 7 ottobre con l’acquazzone che è caduto su Todi il disagio è stato evidente. E in molti ci hanno segnalato il grosso problema,che rischia di ripresentarsi,ovviamente.
La questione va affrontata con la massima celerità e per questo diamo un suggerimento frutto di riflessioni non solo di utenti ma anche di vari operatori sanitari che ci hanno pregato di mantenere l’anonimato per non incorrere in eventuali sanzioni. Perché non utilizzare allora la struttura del vecchio Pronto Soccorso ? Chi dovrà andare a fare le analisi avrà un percorso al riparo, prima sulla salita che porta al piccolo piazzale, poi c’è immediatamente la vecchia sala di attesa che potrebbe essere collegata con una struttura mobile. All’interno della sala di attesa sulla sinistra esiste un piccolo ufficio che potrebbe servire per la misurazione della temperatura, c’è il WC anche per disabili e tante altre salette da utilizzare.
Se la struttura fosse impegnata, comunque quel percorso potrebbe essere messo in atto perché una volta raggiunto il piccolo piazzale,di fronte c’è un altro ingresso che si potrebbe collegare con lo spazio interno, ora a cielo aperto, dove una volta c’era il vecchio gabinetto analisi. E da lì, approntando un percorso riparato, si accederebbe all’attuale stanza prelievi.
Al di la dei nostri suggerimenti,che ci vengono indicati e ipotizzati,ripetiamo da operatori sanitari del distretto di Todi, crediamo che debba essere trovata una soluzione nel rispetto della normativa COVID e del distanziamento, ma soprattutto nel rispetto delle persone !
Ott 09
Comunicato stampa Amministrazione Comunale “Tassa dei Rifiuti per l’anno 2020”
È stato approvato ieri dalla Giunta Municipale l’ultimo tassello del sistema della Tassa dei Rifiuti per l’anno 2020.
Come è noto, il Comune di Todi, grazie all’azione della intera maggioranza, è riuscito nella straordinaria impresa di ridurre le tariffe del 2020 (rispetto al 2019), nonostante i massicci investimenti che hanno visto la luce, negli ultimi anni, nella nostra città.
L’estensione del sistema porta a porta nel centro storico, la sostituzione di tutti i cassonetti di antica generazione con quelli nuovi in acciaio corten, l’implementazione della tariffa puntuale (unico comune in Umbria al di sopra dei 15.000 abitanti), l’installazione delle isole ecologiche informatizzate, sono solo degli esempi del grandissimo lavoro svolto negli ultimi anni.
A ciò si aggiunga la decisa rimodulazione del pagamento per le strutture ricettive, che adesso pagano in base al loro modo di utilizzare il servizio e non in base alla loro dimensione come accadeva in precedenza.
Oggi, nonostante le difficoltà di bilancio con cui devono misurarsi gli enti locali, arriviamo a questo altro incredibile risultato.
Nel Comune di Todi non pagano la TARI per le utenze domestiche i seguenti nuclei familiari:
- Fino ad una ISEE di 8.265,00 con 1 o 2 componenti
- Fino ad una ISEE di 12.000,00 con 3 componenti
- Fino ad una ISEE di 15.000,00 con 4 componenti
- Fino ad una ISEE di 20.000,00 con 5 componenti
È un risultato che, nelle sue straordinarie dimensioni, ci rende orgogliosi per la consistenza dello stesso e per la logica politica che lo sottende.
Continua infatti la grande attenzione della maggioranza alle fasce più deboli della popolazione, in un’ottica di premialità per le famiglie numerose, che, nella nostra città, hanno trovato finalmente il posto ideale per poter vivere e prosperare.
Amministrazione Comunale di Todi
Ott 08
L’amministrazione comunale di Todi e gli eventi del patrono
La città di Todi celebra come ormai da diversi anni il suo patrono San Fortunato con l’evento “La Disfida di San Fortunato”, in programma in diversi luoghi cittadini fra il 9 e il 14 ottobre.
Vissuto nel VI secolo e da subito considerato dai tuderti come il loro “Defensor Civitatis”, San Fortunato viene ricordato e onorato con una serie di eventi dal gusto medievale.
Gli arcieri si sfideranno nella quarta edizione del Palio dell’Aquila e nella Disfida di San Fortunato, gara amichevole di tiro con arco storico e arco tradizionale, con la presenza di oltre 160 arcieri su un percorso di 12 piazzole.
Piazza del Popolo ospiterà l’XI edizione della Mostra Mercato Tipico Todi; sulla scalinata di San Fortunato avrà luogo la rappresentazione teatrale “Briciole di Jacopone”, a cura di Micromada.
Nella Chiesa di San Fortunato venerdì 9 alle ore 18 si terrà il Concerto di San Fortunato, con i musicisti amici di Todi, a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; diretti da Gabriele Falcioni, si esibiranno Andrea Cortesi, Gloria Ferdinandi, Giulio Gastrica, Federico Codini, Antonello De Cesare, Gabriele e Paolo Falcioni, Federico Grigioni, Luigi Campisi, Giacomo Marchetti.
Ed ancora laboratori, spettacoli di falconeria, danze e combattimenti medievali, e sbandieratori al suono dei Musici e Sbandieratori Arcus Tuder.
Il 14 ottobre, nella stupenda terrazza del Nido dell’Aquila, avrà luogo il Pranzo Medievale, al quale seguirà, alla Chiesa di San Fortunato, la S.S. Messa presieduta dal nuovo Vescovo Sua Eccellenza Mons. Gualtiero Sigismondi in onore al Santo Patrono.
“Oltre a essere un bel momento di rievocazione storica per Todi”, commenta l’assessore Claudio Ranchicchio, “La Disfida di San Fortunato è diventato anche un appuntamento atteso da turisti e visitatori provenienti dall’Umbria e da tutta Italia, con un ottimo indotto anche economico per le attività ricettive coinvolte. Valore aggiunto dell’evento è poi la gara del Campionato Italiano del settore Arco Storico, con centinaia di arcieri provenienti da tutta Italia che si sfidano nei bersagli collocati in molti angoli affascinanti del centro storico. Abbiamo ovviamente prestato particolare attenzione a che tutto si svolga nel pieno rispetto delle vigenti norme igieniche e di sicurezza”.
Ott 07
Interviste alle forze politiche tuderti : Floriano Pizzichini capogruppo consiliare e coordinatore di Todi Civica
Proseguiamo con le interviste ai rappresentanti delle forze politiche tuderti.Sono passati tre anni dalle elezioni comunali del 2017 per cui,come già anticipato nella precedente intervista,abbiamo ritenuto opportuno avere un aggiornamento sullo stato attuale della nostra città,sentendo “gli attori” della vita amministrativa. E questa volta a rispondere alle nostre domande è Floriano Pizzichini,poi seguiranno le altre forze politiche
Quale è stato il ruolo che è ha svolto in questo periodo “Todi Civica ” ?
“Todi Civica ha fatto opposizione, portando avanti gli impegni assunti con gli elettori in campagna elettorale.”
Quali i problemi più seri che secondo Lei affliggono Todi e il suo territorio ?
“Todi perde residenti, soprattutto giovani, perché non offre opportunità di lavoro.”
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Se dovesse dare un voto all’Amministrazione di centrodestra,che voto darebbe ?
“Il voto lo daranno gli elettori con il loro voto.”
Pensa che come forza di opposizioni “Todi Civica” abbia svolto un ruolo propositivo ?
“Todi Civica ha presentato decine di atti, mozioni e ordini del giorno, attraverso i quali ha portato all’attenzione del Consiglio comunale altrettante proposte. Ha svolto un ruolo prevalentemente propositivo.”
Uno dei cavalli di battaglia del centrodestra fu la contestazione del depuratore programmato dal centrosinistra in località Cascianella. Come mai,secondo Lei,non se parla più ?
“Semplicemente perché l’attuale amministrazione ha portato a compimento tutte le principali scelte strategiche della precedente. Il depuratore, il centro commerciale di Ponterio, il Todi Festival, il parco Beverly Pepper …”
Cosa pensa della questione Ospedale di Pantalla?
“Penso che si sia utilizzata una struttura per la gestione del Covid pur non avendo le caratteristiche necessarie. Penso che fino a che non riapriranno tutti i reparti che erano presenti, la definizione di Ospedale sia impropria.”
Quali capacità riconosce al Sindaco Ruggiano e che cosa, al contrario, gli rimprovera?
“Ruggiano ha avuto la capacità di compattare la maggioranza su obiettivi che, parte delle forze politiche che lo sostengono, avevano affrontato in campagna elettorale in tutt’altra maniera. Per il resto non mi permetto di rimproverare nulla a nessuno, credo solo che il cambiamento tanto auspicato, alla prova dei fatti, non ci sia stato.”
Cosa farà Floriano Pizzichini nel suo futuro politico?
“Rimarrà a disposizione del movimento Todi Civica, come fatto sino ad oggi, convinto che questa sia la più importante esperienza politica civica mai realizzata nella nostra città e l’unica in grado di rappresentare un vero e radicale cambiamento.”
Ott 06
Cantina Tudernum in festa: il “Gambero Rosso” incorona il Grechetto di Todi Superiore “Colle Nobile 2018”
Dopo 3 anni il “vino cooperativo” umbro torna ad aggiudicarsi
i “Tre bicchieri”.
C’è anche la Cantina Cooperativa Tudernum di Todi, autentica istituzione del panorama vitivinicolo regionale con oltre 60 anni di storia, tra le 14 etichette che hanno ottenuto i rinomati “Tre bicchieri”, ovvero il massimo della valutazione, nell’annuale “Guida dei Vini” pubblicata dalla prestigiosa rivista “Gambero Rosso”. L’Autunno è generalmente il tempo della vendemmia, ma è anche il periodo nel quale la prestigiosa Rivista del pubblica assegnando alle etichette delle Cantine più prestigiose d’Italia il proprio ambitissimo marchio di valutazione. Tutto merito del Grechetto di Todi Superiore “Colle Nobile” 2018, che consente all’Umbria del vino di emergere nella guida 2021 con prodotti che di diritto entrano in una vera e propria nicchia di eccellenza.
Un vero e proprio vanto per il Presidente Nazzareno Cataluffi che in oltre vent’anni di direzione della Cantina Tudernum le ha fatto raggiungere, insieme ai propri collaboratori, livelli qualitativi altissimi, ottenendo molteplici riconoscimenti. Un successo che si ripete, in verità: “Tornare per la seconda volta in tre anni sul podio del Gambero Rosso – spiega Cataluffi – ci inorgoglisce e ci fa doppiamente piacere in quanto stavolta l’ambito riconoscimento è stato attribuito al vino identitario delle nostre terre: il Grechetto di Todi per l’appunto. La soddisfazione nel nostro caso è assai grande e va largamente condivisa con gli amministratori e con tutti i nostri soci che costituiscono le fondamenta della Cantina Cooperativa Tudernum da più di sessant’anni e con i quali, oltre che con il nostro enologo, abbiamo messo in campo le migliori energie”.
Il “Colle Nobile”, come detto, è il secondo vino cooperativo umbro a raggiungere i “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso: “Questo è un risultato che dà prestigio a tutto il panorama vitivinicolo cooperativo regionale che rappresenta il 40% della produzione umbra e di cui la Cantina Tudernum è sicuramente una punta d’eccellenza”, precisa il Direttore Regionale di Fedagripesca-Confcooperative, Lorenzo Mariani. “Negli ultimi venti anni tutte le Cantina Cooperative umbre hanno spinto forte sull’innovazione e sulla qualità dei vini – aggiunge – raggiungendo riconoscimenti prestigiosi in guide e manifestazioni, tenendo sempre fede al loro forte radicamento territoriale”.
L’occasione è buona anche per una valutazione sul vino che verrà e quindi sull’andamento della vendemmia 2020: “Fin qui – conclude Mariani – si può giudicare soddisfacente nonostante una diminuzione generalizzata della quantità di prodotto a cui fa da contraltare un ottimo livello qualitativo delle uve sia bianche che rosse. L’uva che sta entrando nelle Cantine Cooperative umbre è di assoluta eccellenza, priva di malattie e ottima per livello di maturazione e di grado zuccherino: auspichiamo pertanto i “Tre bicchieri” anche per i futuri vini dell’annata 2020”.
Ott 06
Cgil: la Media valle del Tevere rivuole il suo ospedale
Attivo di quadri e delegati del sindacato a Marsciano: “Quella su Pantalla non è una battaglia campanilistica, in gioco c’è il diritto a una sanità pubblica e universale”
“L’ospedale di Pantalla, unico in Umbria ad essere stato interamente destinato all’emergenza Covid durante i mesi del lock-down, deve ora tornare ad offrire tutti i servizi sanitari necessari per una popolazione di circa 60mila abitanti come quella della Media valle del Tevere”. Lo ha detto Mauro Moriconi, responsabile territoriale della Cgil, nel corso dell’attivo dei quadri, delegati e pensionati del sindacato che si è svolto a Marsciano ieri, lunedì 5 ottobre. Moriconi, raccogliendo anche numerosi interventi di lavoratori e cittadini, ha sottolineato gli “innumerevoli disagi e problemi per la popolazione, soprattutto anziana”. “In questo periodo – ha osservato – le attività di prevenzione e screening per le patologie tradizionali sono state sospese, e questo potrebbe aver determinato un aumento delle morti per molte patologie, tra cui quelle per problemi cardiologici”.
Dati che andranno verificati nel corso del tempo, ma intanto l’ospedale di Pantalla non è più destinato all’emergenza Covid. E per questo la Cgil chiede che vengano riaperti tutti i reparti che erano stati chiusi e che vengano potenziati quelli indeboliti, compresa la chirurgia, che “va dotata insieme a tutto l’ospedale di un reparto adeguato di terapia intensiva”.
Per ottenere questo, osserva ancora il sindacato, sarà necessario che il nuovo Piano sanitario regionale preveda la trasformazione della struttura di Pantalla da Ospedale di base a DEA di I° livello, visto che sussistono le condizioni di utenza e necessità. “Dobbiamo mantenere alta la tensione il più possibile – insiste la Cgil – per far capire alla popolazione i danni che si stanno producendo”. A tale scopo, il sindacato chiederà ai sindaci e alla Regione dell’Umbria un nuovo incontro, per “metterli di fronte alle loro responsabilità, facendo seguire i fatti al fiume di parole fino a qui spese”. “E se ciò non sarà sufficiente – è l’avvertimento che arriva dalla Cgil – metteremo in campo tutte le iniziative di mobilitazione e coinvolgimento dei cittadini che saranno necessari”.
“Quella per l’ospedale di Pantalla non è una battaglia campanilistica a difesa di una struttura sanitaria – sottolinea ancora Moriconi – ma una battaglia per la difesa e il potenziamento della sanità pubblica e universale. Battaglia nella quale è impegnata la Cgil a livello nazionale con la richiesta pressante di elaborazione di un Piano di azioni per il Servizio Socio-Sanitario Nazionale (SSSN), che ponga le basi, anche legislative, per una nuova stagione di riforme e di investimenti pubblici per rendere esigibile il diritto alla salute delle persone in ogni fase della propria vita e valorizzare il lavoro di tutte e tutti coloro, operatrici e operatori, che rendono questo materialmente possibile.
Ott 06
Comunicato stampa “Todi – Costruiamo il Domani: Uniamo le Forze”
Stiamo vivendo un momento difficile e unico, sotto tanti punti di vista; nella nostra Todi abbiamo bisogno di programmare in maniera seria e costruttiva un’ alternativa all’attuale maggioranza che sappia guardare al futuro e pronta a dare risposte e soluzioni ai tanti problemi della nostra città.Dopo tre anni di amministrazione della destra, abbiamo ben chiara la cattiva gestione e gli errori commessi che stiamo subendo direttamente, dalle promesse della campagna elettorale non mantenute ai problemi dal Centro Storico ormai ridotto a luogo “privato”, dal nostro Ospedale alle difficoltà di tanti commercianti ad una pianificazione strutturale ed efficiente delle scuole.È necessario quindi, per una chiara ripresa dello sviluppo della comunità Tuderte, allontanare dall’ Amministrazione Comunale questa destra populista pericolosamente inefficiente nelle ormai prossime elezioni a Todi. È fondamentale il nostro impegno per costruire una coalizione riformista capace di delineare, nelle unità di intenti ma anche nelle differenze, un Programma alternativo di lungo periodo, con più progetti operativi da attuare, condivisi, nei vari campi della vita cittadina.Insomma una coalizione ampia di tutti quei Partiti che, anche con le proprie e diverse sensibilità, esprimono posizioni contrarie alle scelte sovraniste.Questo nuovo percorso dovrà includere, e non solo nella fase elaborativa ma anche attuativa, tutte le Associazioni dei Cittadini che si sono mobilitate per il bene della Città e si mobilitano su temi di fondamentale importanza per tutti noi.In questi tre anni, in maniera sempre più importante, abbiamo già avuto modo di unirci e mobilitarci: lavoriamo per costruire.In questo sforzo, non facile certamente ma indispensabile, per ritornare ad avere una Todi in cui lo sviluppo e l’ innovazione siano centrali, occorrerà da parte di tutti bandire ogni preclusivo preconcetto: noi siamo dell’idea, data l’importanza della posta in gioco che sarà necessaria una apertura di credito, un’alleanza riformista, di buon senso e di analisi a tutto campo.Mettiamo tutto il nostro impegno a disposizione per tornare ad essere protagonisti.
Daniele Polverini
Candidato alla Segreteria del Partito Democratico di Todi







