SABATO 19 GIUGNO ORE 17,00 INAUGURAZIONE DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL BORGO DI RIPAIOLI

 

Sarà inaugurato ufficialmente sabato 19 giugno alle ore 17,00 il centro storico del borgo di Ripaioli, oggetto di ristrutturazione urbanistica. All’inaugurazione saranno presenti il sindaco Antonino Ruggiano, l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri, rappresentanti della Giunta Comunale e rappresentanti del GAL MVT.

 Il progetto esecutivo, redatto dell’Ufficio Urbanistica e Gestione del Territorio, fa parte del programma di riqualificazione denominato “Tre borghi sul Tevere – riqualificazione dei borghi antichi di Cecanibbi, Montemolino e Ripaioli”, per un importo complessivo pari a € 500.000, di cui € 327.414,17 per lavori, in gran parte finanziati con fondi del PSR gestiti dal GAL della Media Valle del Tevere e la compartecipazione del Comune.

 I lavori sono consistiti nel sostanziale rifacimento delle opere di urbanizzazione e la soprastante pavimentazione nei nuclei storici della Frazione, che è stata realizzata in un mix di pietra, laterizio e blocchi di calcestruzzo. É stata predisposta una nuova rete di pubblica illuminazione con lampioni a mensola e lanterna con lampade a led, l’installazione di arredi e di segnaletica turistica informativa.

 Lo stato iniziale del Borgo di Ripaioli presentava una situazione critica di incuria, con presenza di aree degradate, con la completa assenza di fognature e pubblica illuminazione.

 La riqualificazione del centro storico frazionale rappresenta una cosa importante sia dal punto di vista storico culturale, sia da un punto di vista economico e turistico per l’intero comune di Todi.

 Lo scopo principale perseguito è stato quello di ristrutturare e valorizzazione il patrimonio architettonico, storico e culturale del Borgo, con l’intento di contrastare il declino socio-economico e di abbandono, che lo aveva caratterizzato.

 Il costo dell’intervento dello stralcio di Ripaioli è stato di circa € 270.00.

 

ARRONE, TORNANO I CENTRI ESTIVI OUTDOOR DI UMBRIA IN MOUNTAIN BIKE

Attività per bambini e ragazzi: escursioni in mtb, gimkane, trekking, beach volley e piscina

 

Dopo il successo della scorsa edizione, con ben undici turni consecutivi svolti, lunedì 21 giugno ripartono ad Arrone i centri estivi in outdoor dedicati a bambini da 4 a 7 anni e ragazzi da 8 a 14 anni, promossi da Umbria in Mountain Bike, associazione sportiva affiliata a Opes Umbria.

Con base presso il Centro escursioni-Scuola di ciclismo, all’Impianto sportivo SP Valnerina km 10,600 (zona ex Cassetta, Italia Authentica), lo staff della Scuola federale di ciclismo e personale altamente qualificato organizzeranno, per i più piccoli, attività come gimkane, educazione stradale, caccia al tesoro, orienteering, trekking di fondo valle, attività ludica nel parco, educazione al movimento, boot camp e piscina. Per i ragazzi sono invece previsti escursioni in mountain bike, gimkane a tempo, trekking orienteering, tornei di beach volley, calcio a 3 e a 5, boot camp e piscina.

I centri si articoleranno in turni settimanali (con un massimo di 25 iscritti), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, ma sarà possibile prendere parte anche a singole sessioni giornaliere. I centri estivi si protrarranno fino a quando ci saranno iscrizioni.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria didattica della Scuola di ciclismo al numero 0744.287686, oppure al 380.3088533 (Vito) e allo 0744.287686 (Cesvol).

Oltre ai centri estivi, Umbria in Mountain Bike effettua attività escursionistica guidata in mountain bike, completa di noleggio attrezzature, rivolta ai turisti del comprensorio della Valnerina e a tutti gli appassionati della mountain bike. L’associazione effettua anche noleggio di mountain bike tradizionali e assistite.

Comunicato stampa : ” ATTIVITÀ ISTITUZIONALE DI TODI CIVICA “

 

Settantacinque (75) atti depositati dal 2017 ad oggi: 29 interrogazioni, 27 Mozioni, 19  Ordini del giorno. Questa l’attività istituzionale elaborata dal Gruppo Consiliare di Todi Civica.
A ciò, si aggiungano i circa trenta accessi agli atti, quelli firmati in collaborazione con altri consiglieri, oltre alle numerose iniziative pubbliche realizzate prima dell’inizio della pandemia.
Un lavoro di opposizione fatto con attenzione al territorio,  senso critico nei confronti dell’amministrazione, ma anche con decine di proposte e contributi, sempre volti agli interessi collettivi della città. Numeri che sono frutto di un impegno costante, quotidiano e meticoloso, che hanno visto nel consigliere Floriano Pizzichini l’esecutore materiale di un lavoro di squadra, cui tutti i membri e gli attivisti del movimento civico, hanno contribuito con grande passione.
In questo ultimo anno di legislatura continueremo a dare il nostro contributo, con decisione, senso critico e  garbo istituzionale, fuori da polemiche e vecchie logiche che spesso antepongo gli interessi delle forze politiche a quello della città. Essere fuori dagli schieramenti non significa non avere una collocazione, ma semplicemente agire valutando il merito delle questioni, senza pregiudizi e posizioni precostituite. Un concetto che è alla base della nostra esperienza e che continuerà ad essere il nostro obiettivo fondamentale.
Quattro anni fa abbiamo ricevuto un mandato dagli elettori ed intendiamo rispettarlo con il massimo impegno sino alle prossime elezioni, sempre più convinti che fare politica sul territorio significhi anzitutto occuparsi dei problemi concreti dei cittadini e offrire loro un punto di riferimento quotidiano e presente.

Comunicato stampa PD Todi : ” DANTE DIMENTICATO, RANCHICCHIO BOCCIATO! “

Ricorrono, quest’anno, i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. Un anniversario importante che sta animando ed animerà il mondo della cultura italiana da qui ai prossimi mesi.
Molte amministrazioni locali umbre hanno provveduto a stilare un calendario di iniziative per celebrare degnamente questa ricorrenza. È notizia delle ultime settimane, ad esempio, che alle “Giornate dantesche 2021”, organizzate dal Comune di Foligno in collaborazione col Sacro Convento di San Francesco in Assisi, è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. Stiamo parlando di un programma molto ricco, con decine e decine di appuntamenti all’insegna della qualità. Una vera e propria festa per la città di Foligno, che calamiterà, vista anche la situazione pandemica sotto controllo, un afflusso turistico notevole. Andando a leggere i nomi coinvolti, troviamo, tra gli altri, quelli di Massimo Cacciari e di Carlo Ossola, uno dei massimi critici letterari mondiali.
Per non parlare poi di Perugia, dove l’assessore Varasano ha presentato negli ultimi giorni un ricco cartellone di eventi danteschi impressionante per il solo mese di giugno.
Bene, un plauso alle amministrazioni Zuccarini e Romizi (che di certo non godono delle nostre simpatie politiche), ma a Todi si è pensato a fare qualcosa per questa ricorrenza? Scorgendo le delibere prodotte dalla nostra illuminata giunta, troviamo la n. 68 del 18 marzo scorso che suggerisce qualcosa in tal senso.
Si legge, in essa, che il nostro Comune aderisce con tanto di patrocinio, in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, al progetto “Umbria Paradiso di Dante” presentato dall’Associazione Operatori del Monte Cucco di Costacciaro, al fine di creare un itinerario regionale che valorizzi e promuova il patrimonio artistico e culturale e il turismo naturalistico dei territori attraverso la creazione di un “Cammino di Dante” percorribile a piedi, in bicicletta o con altri mezzi.
Iniziativa meritoria, per carità. Tuttavia, sorge spontanea una domanda: perché il Comune non ha studiato e progettato autonomamente un cartello di iniziative simile a quello folignate o perugino, invece di dimenticarsi sostanzialmente di questa ricorrenza e limitarsi a concedere il patrocinio all’associazione sopra menzionata? Eppure non mancavano gli spunti per costruire un’iniziativa in grado non solo di celebrare il Sommo Poeta, ma anche i suoi legami con la città di Todi: pensiamo solo ai rapporti tra Dante e Iacopone, al loro possibile incontro (avvalorato da più di uno storico) e alle loro affinità elettive e spirituali (anche alla luce del canto XXXIII del Paradiso).
Forse la giunta è troppo impegnata a concedere il patrocinio e il finanziamento ad iniziative di dubbio gusto che violano l’anima profonda alla nostra città (il riferimento a “Todi Città del Libro” non è per nulla casuale, con i suoi 8000 euro di anticipo di contributo) e a sbrodolarsi addosso con selfie autoelogiativi? Intanto, che dire? Dante dimenticato, assessore Ranchicchio bocciato!

Comunicato stampa PD : ” “LA BEFANA VIEN DI NOTTE 2” E UN CARBONE DI 36.000 € PER I TUDERTI

Con tre distinte determinazioni accavallatesi nei mesi di aprile e maggio (le ultime due risalenti a qualche settimana fa sono andata ad integrare quella n. 340 del 15 aprile scorso) l’amministrazione comunale di Todi è arrivata a stanziare la ragguardevole cifra di quasi 36.000 € per i pernottamenti e l’ospitalità della troupe cinematografica del film “La befana vien di notte 2”
Trattasi di un film dove le scene girate nella nostra città si contano sulle dita di una mano, in location peraltro non proprio riconoscibili e di impatto. Non a caso le riprese nella nostra città si sono esaurite in un paio di giorni, per poi essere ultimate in Bulgaria.
Quale sarà la ricaduta positiva per la nostra città al netto dei selfie autocelebrativi dei nostri illuminati amministratori con Monica Bellucci? Se l’intento (meritorio) è quello di aiutare le attività di ricezione e di ospitalità con relativo indotto non sarebbe meglio investire le risorse in altri modi, magari in iniziative che abbiano effetti di medio periodo sui flussi turistici e che non si risolvano in brevi spot ad uso social ? I nostri amministratori sanno, ad esempio, quanto ha speso il Comune di Assisi per gestire le riprese di “Che Dio ci aiuti 6”, fiction interamente girata nella città serafica?
Ai posteri l’ardua sentenza; ai cittadini tuderti rimangono, invece, quasi 36.000 € di spese e tanti selfie sorridenti dei nostri governanti che provano a fare concorrenza a Chiara Ferragni.

Comunicato stampa del PSI tuderte in merito alle dichiarazioni di Buconi

 

In merito al “ clamore ” suscitatodall’intervento del nostro Capogruppo nell’ ultima seduta del Consiglio Comunale di Todi riferito al modo di relazionarsi tra l’Amm.ne Comunale ed il prossimo Festival del Libro, si ritiene di rappresentare alcune considerazioni. Così come detto nel citato intervento per quanto riferito a destra e sinistra, la storia non si può riscrivere nemmeno per l’attribuzione della titolarità della responsabilità della sconfitta del centro sinistra alle ultime comunali: stupisce e preoccupa che qualcuno non abbia ancora chiaro il perché, sia esso singolo esponente che Partito. Come si potrà affrontare il prossimo futuro se ancora non abbiamo la stessa consapevolezza sugli errori del recente passato? Noi eravamo dalla parte di chi ha sempre sostenuto lealmente la Giunta Rossini durante il mandato e Carlo Rossini durante la campagna elettorale.Quanto dichiarato dal Capogruppo del PSI in Consiglio Comunale Massimo Buconi, va interpretato nella maniera corretta e senza basse speculazioni: c’è chi mette il vincere prima di tutto ed a qualunque costo, e chi invece come noi comunque ha sempre messo prima  ideali, valori e coerenza,  non convenienza! E su questo si caratterizzerà anche la nostra azione futura. Ci si può ritrovare tra opposti su singoli progetti di opere pubbliche ma non certo nello stesso“progetto di società”, anche riferito alla Città. Ed infatti l’ultima prova, ammesso che ce ne fosse bisogno: sulla discriminante valoriale dell’odg sul Festival del Libro che appunto richiamava con forza i valori fondanti della nostra Repubblica, solo il Gruppo del PD e del PSI hanno votato a favore!

Todi, come l’Italia, ha bisogno del ritorno della Politica, quella con la P maiuscola, ha bisogno di un nuovo Progetto, e da qui occorre partire. Il solo pensare di perseguire la costruzione di ipotetiche maggioranze “numeriche” con chicchessiaci sembra il modo migliore per candidarsi alla sconfitta. Ne usciremmo sconfitti anche se si dovesse vincere!

Lasciamo ai cittadini il come considerare l’appartenenza a Forza Italia del Sindaco e la sua orgogliosa rivendicazione di avere in maggioranza CasaPound: sarebbe interessante conoscere il pare di Silvio e dei maggiori esponenti di Forza Italia!

Ci impegneremo fortemente nella prossima Campagna elettorale, come d’altronde abbiamo sempre fatto.  Ma ribadiamo altresì che saranno nostri compagni di viaggio solo chi vorrà condividere e manifestare con noi i valori di un centrosinistra progressista ed antifascista, chi condividerà gli stessi ideali e valori di società.Non scambieremo mai un posto in Consiglio Comunale dovendo rinnegare ciò per cui tanti hanno dato la vita o svendendo i principi costituzionali.

 

 

Lavori di risanamento conservativo sull’immobile di proprietà comunale ed ex scuola elementare nella Frazione di Pontecuti

 

Sarà inaugurati martedì, 15 giugno alle ore 18,00, alla presenza del Sindaco Antonino Ruggiano, degli Assessori Alessia Marta e Moreno Primieri e della Giunta, la fine dei lavori di risanamento conservativo sull’immobile di proprietà comunale ed ex scuola elementare nella Frazione di Pontecuti.

Il progetto, finanziato con fondi gestiti dalla Regione Umbria del Programma di sviluppo rurale, ha come obiettivo quello di creare un ambiente e un clima salutari e ottimali per la crescita fisica e psicologica di bimbi e ragazzi con età compresa tra i 4 e i 16.

L’intento è quello di aiutare e supportare le famiglie delle zone circostanti che vivono situazioni di disagio per problemi di varia natura (disagio socio-economico, difficoltà di apprendimento, di linguaggio, disturbi comportamentali, disagio familiare ed emarginazione sociale, ecc..), creare un

centro sociale-educativo che sia un aiuto saldo e importante per tutta la comunità e fare in modo che il minore sia in grado di elaborare un progetto di vita positivo.

L’intervento ha quindi riguardato lo stabile della ex scuola elementare di Pontecuti che è stato risanato nelle parti murarie ammalorate e nelle finiture esterne del fabbricato con particolare riguardo al manto di copertura, ai canali di gronda ed agli intonaci esterni.

Sono state sostituite le tegole del tetto per circa il 20% della superficie oltre ad interventi sulle poareti e pavimenti interni all’edificio.

Il costo complessivo è stato di circa 76.000,00 euro per un intervento di conservazione di un immobile comunale fortemente degradato, che ora sarà destinato a finalità di grande interesse sul piano sociale.

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

Continua la polemica : il Partito Democratico replica duramente ad Andrea Nulli

” IL CONSIGLIERE NULLI ABBAIA ALLA LUNA: IL PLURALISMO DELLE IDEE NON C’ENTRA NULLA! “

 

 ” Pensavamo che dopo il suo intervento in Consiglio comunale, il consigliere Nulli (CONSIGLIERE E NON ASSESSORE!) avrebbe evitato di fare ulteriori figuracce sui rilievi mossi dal Partito Democratico di Todi a “Todi-Città del libro”, organizzato dai suoi compari della casa editrice Altaforte.

Non pago, invece, della scarsa qualità del suo intervento nella massima assise cittadina, egli (anzi, LVI) ha rovesciato una serie di indicibili insulti sulla nostra comunità politica, rea di manifestare il proprio dissenso rispetto alla manifestazione succitata e di sollevare in merito ad essa alcuni dirimenti questioni di trasparenza amministrativa.

Ci ha definiti vittime di lotte intestine ed “in stato agonizzante”. Ricordiamo sommessamente al consigliere Nulli che alle scorse comunali c’è stato qualche candidato consigliere del Partito Democratico che lo ha superato nel numero di preferenze (solo che lui correva come sindaco!) e ha abbondantemente surclassato da solo l’INTERA lista di CasaPound. Sempre un altro nostro candidato è andato vicino allo stesso risultato. Com’è che si dice a Napoli? “Pure ‘e pullece tenene a tosse”.

Che dire poi sulle lotte intestine? Abbiamo una giunta attraversata da protagonismi feroci, veleni incrociati e veline conseguenti che escono dai palazzi comunali per azzoppare gli avversari interni, ergo un po’ di silenzio su questo sarebbe doveroso.

Il consigliere Nulli, bravo a coniare nuovi acronimi – il PUD (Pensiero Unico Dominante) ci ha ricordato il SIM (Stato Imperialista delle Multinazionali) – non risponde sulle questioni sollevate dal Partito Democratico, che attingono principalmente – giova ribadirlo – aspetti di trasparenza, dandoci dei censori e dei maestrini. Il solito tic della destra cittadina quando non sa come affrontare i rilievi dell’opposizione. Chi osa criticare l’illuminata amministrazione Ruggiano è un maestrino, un livoroso, un pedante, un odiatore etc. Anche basta con questo schema, il gioco democratico non funziona così!

Non abbiamo nulla contro il pluralismo delle idee e il dare spazio alla cultura di destra. Non ci sembra che in questi anni sia stato fatto, visto che si sono preferiti i nani, le ballerine e i Fabrizio Corona agli Stenio Solinas, ai Franco Cardini e ai Marco Tarchi. Ora si va a costruire un cartellone che tiene dentro tutto e il contrario di tutto (dai negazionisti del Covid agli insultatori di Mattarella passando per i cattotalebani come la Miriano), con tanto di patrocinio e contributo economico e senza alcuna chiarezza rispetto agli organizzatori dell’evento. È normale tutto questo? Per noi no. Per chi invece vuole mettere il sigillo finale sull’alleanza tra CasaPound e il sindaco Ruggiano in vista delle prossime amministrative (perché a questo serve questo evento) sì. Crediamo, però, di poter almeno dissentire.

La destra identitaria e sociale ha rappresentato un pezzo importante della nostra città. Pur essendo totalmente dalla parte opposta dei custodi di questa tradizione, crediamo che l’attuale destra al governo della città azzecchi poco con loro. Uno stile di governo sguaiato e gradasso. Cafoneria nei confronti degli oppositori. Totale asservimento ai diktat regionali per quanto riguarda la sanità pubblica (il silenzio di CasaPound sull’Ospedale di Pantalla è tombale). Misure sociali a beneficio solo dei più abbienti e di poche famiglie numerose. Una gestione oltremodo discutibile della Veralli Cortesi (su cui CasaPound è certamente influente, viste anche le scelte degli ultimi giorni). Tutti elementi che un pezzo di elettorato della destra cittadina riteniamo possa valutare con laicità e senza pregiudizi. “

Todi Civica : ” QUESTO REFERENDUM NON S’HA DA FARE “

 

Questo referendum non s’ha da fare!
Così, per evitare una consultazione su un’opera pubblica, il nuovo ascensore di porta Orvietana, decisa dalla maggioranza senza alcun confronto con la città, il centro destra boccia la richiesta di colmare una lacuna legislativa del Comune di Todi, che, ad oggi, non ha un regolamento attuativo che disciplini gli istituti referendari. Una scelta che impedisce di fatto ai tuderti di potersi esprimere non solo sull’ascensore, ma su qualsiasi altra questione ritenuta di particolare interesse. Una posizione, quella della maggioranza,  che fatichiamo a capire, perché toglie ai cittadini una facoltà che riteniamo basilare  nel rapporto cittadini – pubblica amministrazione. Ma ancor più non comprendiamo perché su un tema di tale rilievo ed importanza strategica per la città si sfugga al confronto e non si colga l’opportunità   di ascoltare le tante voci critiche che si sono levate intorno a questo progetto.
Avevano aderito con entusiasmo alla costituzione di un comitato che aveva il compito di raccogliere le firme necessarie per l’indizione di un referendum. È evidente che senza un regolamento, questa opportunità venga meno, ma non verrà meno la nostra battaglia per impedire che un’ opera, a nostro avviso superflua e inadeguata, venga realizzata nella nostra città.

Andrea Nulli sul Festival del Libro: “Imbarazzanti le proteste del PD contro una manifestazione culturale di alto profilo”

“…Il Partito Democratico tuderte, agonizzante ormai da anni , non si smentisce mai nel dare il peggio di sè…

Il Partito Democratico tuderte, agonizzante ormai da anni , non si smentisce mai nel dare il peggio di se. Avvolto tra lotte intestine , regionali e locali, costretto ad imbarcare penosi voltagabbana , ogni giorno dà prova di nutrirsi solo di livore e odio politico. Ieri in consiglio comunale con un documento politicamente vergognoso , hanno accusato ingiustamente ,una comunità che a Todi ha una storia ed un seguito rilevante , della quale faccio parte. I signori del PD , si scordano forse degli scandali che hanno travolto eminenti personaggi posti al vertice del loro partito con arresti e rinvii a giudizio per associazione a delinquere più una sequela di altri reati .Invece di vergognarsi , fare ammenda e riflettere sul proprio futuro, stanno lì con il ditino alzato a dare giudizi su cosa si possa fare, a dare patenti di democraticità con quell’ aria da maestrini che li ha sempre contraddistinti.
Il festival del libro  ( dal 17 al 20 giugno ) sarà un evento culturale che porterà a Todi intellettuali di spicco del nostro paese con dibattiti su temi di grande rilevanza nazionale, che darà la possibilità a molti che hanno una visione critica rispetto al Pensiero Unico Dominante di poter ascoltare e intervenire liberamente ai numerosi dibattiti che seguiranno agli eventi, e non sarà un ridicolo caravanserraglio di sigle , alcune al limite del grottesco, che potranno impedire una manifestazione libera.