Gruppo Civico Progressista della Media Valle del Tevere : l’Amministrazione Comunale di Massa Martana fa il bis

 

Quando si dice essere attenti ai problemi della propria Comunità. Questo è quanto sta facendo il Comune di Massa Martana con l’iniziativa “Facciamo i buoni…..fate i bravi” rivolta ai ragazzi del Comune nella fascia di età dai 15 ai 18 anni.
Verrà consegnato ad ogni ragazzo residente un buono di spesa complessivo di € 40, spendibile nei negozi convenzionati del Comune di Massa Martana.
I buoni non potranno essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.
Un sostegno per le famiglie, ma che avrà una ricaduta sulle attività economiche commerciali della cittadina, che per una comunità piccola come quella di Massa Martana, soprattutto in questo particolare periodo di contrazione economica, non potrà che fare del bene per le attività.
La consegna dei buoni avverrà, nel rispetto delle regole anti COVID-19, il giorno 19 Agosto 2021 presso il Teatro Consortium a partire dalle ore 16:00.
Come Gruppo Civico Progressista della Media Valle del Tevere sosteniamo questa importante iniziativa portata avanti dall’Amministrazione Comunale, che non vuole e non può essere risolutiva dei problemi economici delle famiglie della propria Comunità, ma certamente dimostra l’attenzione che la stessa ha nei confronti di tutti i cittadini che amministra. A dispetto di quanto stanno invece facendo altre Amministrazioni Comunali della Media Valle del Tevere, come quella di Todi e Marsciano, che in tema di salute non alzano un dito a difesa dello smantellamento ormai evidente a tutti dell’Ospedale di Pantalla.
Facciamo i buoni……fate i bravi era stata messa in campo nel Natale 2020 per la fascia di età dai nuovi nati fino ai 14 anni, che si ripeterà anche per il Natale 2021.

Dati positivi per il turismo nel territorio tuderte

 

Sono usciti in questi giorni i dati ufficiali della Regione Umbria sull’andamento dei flussi turistici nei primi sette mesi del 2021. Il comprensorio Tuderte è uno di quelli che riporta i dati più brillanti addirittura migliori di quelli del 2019, che era stato un anno record per affluenza e presenze.
In questo contesto il Comune di Todi ha fatto registrare numeri assolutamente incoraggianti che hanno segnato anche una forte risposta ai timori legati alle conseguenze della pandemia. Rispetto allo stesso periodo del 2020 abbiamo fatto registrare un incremento del +23,9% di arrivi nella nostra Città, ed un + 32,4% di presenze. Un risultato davvero strepitoso e tra i migliori in assoluto di tutta l’Umbria. Le azioni e le politiche messe in campo dall’Amministrazione Comunale di concerto con il Tavolo del Turismo e con le Associazioni che rappresentano la categoria alberghiera e quella extra-alberghiera, stanno dando i loro frutti, aiutando la nostra economia ad uscire gradualmente dalla stagnazione creatasi con le conseguenze del Covid,
Considerato che anche ad Agosto le strutture stanno facendo registrare un tutto esaurito davvero lusinghiero, probabilmente anche i dati che la Regione Umbria diffonderà a fine mese,vedranno crescere ulteriormente i numeri segnando dati eccezionali che andranno declinati adeguatamente per far continuare questa crescita costante. Certamente anche l’offerta culturale di ottimo livello, con eventi sempre molto partecipati, e la grande risonanza mediatica che sta avendo la nostra Città, stanno favorendo questa ottima e costante ascesa, attraendo vacanzieri settimanali, turisti del weekend e visitatori occasionali che generano una ricaduta importante sulla nostra economia.
Anche il mercato immobiliare ha segnato negli ultimi 12 mesi una fase di rilancio importante che sta facendo registrare un vero boom di compravendite legate alla nostra Città ed al nostro territorio.
Siamo davvero soddisfatti – comunicano dall’ Amministrazione Comunale- sia per i numeri espressi dalle statistiche della Regione Umbria, sia per il successo delle azioni messe in campo sinora, ma continueremo a lavorare con Il consueto impegno, e siamo certi che con lo spirito di collaborazione ed una costante innovazione di prodotto e di progetto,la nostra Città potrà vivere certamente anni positivi grazie alla crescita economica legata al settore del Turismo

Il PD di Todi : ” IL FUMO DELLA PROPAGANDA DEL SINDACO RUGGIANO SULL’OSPEDALE DI PANTALLA “

 

È ripartita in grande stile la grancassa propagandistica dell’amministrazione comunale e del sindaco Ruggiano sull’Ospedale di Pantalla.

Dopo mesi e mesi di totale latitanza sulla questione, con silenzi tombali che hanno fatto il gioco di chi, come la giunta Tesei,, dopo averlo depauperato, vuole dare il colpo di grazia al nostro nosocomio, ora il nostro primo cittadino annuncia ai quattro venti con tanto di fanfara (l’avrà presa in prestito dal suo vice?) l’arrivo a Pantalla, il 23 agosto, di due nuovi dirigenti chirurghi presso il reparto di Chirurgia.

Un comunicato di giubilo ed esaltazione che, però, risulta piuttosto scarno e povero di dettagli. Ad esempio, tocca ricordare al nostro sindaco, sempre più showman ed influencer piuttosto che uomo delle istituzioni, che non si contano più, ormai, i suoi proclami che davano per riaperta la Chirurgia. L’ultimo in video del 22 maggio fu tra il tragico e il comico, visto che Ruggiano annunciò la riapertura di questo reparto nel giro di “POCHI GIORNI”, come se si potesse rimontare un ospedale chiuso da un anno con la facilità con cui ci si cimenta con le costruzioni Lego.

Le realtà dei fatti si è sempre premurata di smentirlo, visto che il reparto in questione non è stato MAI riaperto , eccezion fatta per qualche periodo di Week Surgery (dal martedì al venerdì). Peraltro, piccola nota di colore, gli ambulatori sono chiusi fino al primo settembre.

Ci piacerebbe sapere, dunque, chi sono i due chirurghi in questione, perché delle sette assunzioni previste finora dall’Asl 1 nessuna è stata destinata a Pantalla. Non è che per caso ci si è rivolti a chirurghi in pensione, convenzionandoli, per far fare piccoli interventi sempre in Week Surgery? Perché la riapertura di un reparto è tutt’altra cosa!

Caro sindaco, noi ci sforziamo pure di trovare il bello e il buono ovunque e siamo affezionati al concetto di kalokagathìa. Peccato, però, che nel suo operato sulla questione dell’Ospedale di Pantalla è davvero difficile scorgere qualcosa di positivo. Incappiamo solo in frequenti prese in giro e in assenza di trasparenza, come dimostra la storia della donazione dei ventilatori promossa da lei e dall’amministrazione, su cui aleggiano spettri inquietanti.

Pesante attacco del Partito Democratico sull’abbandono del Quartiere Europa da parte dell’amministrazione comunale

” LO STATO PIETOSO IN CUI VERSA IL BOCCIODROMO COMUNALE “

 

“Siamo costretti a registrare per l’ennesima volta come dietro alla retorica sul decoro strombazzata a reti unificate dalla destra cittadina e dall’amministrazione comunale si nasconda, spesso e volentieri, il totale abbandono di alcune zone nevralgiche della città di Todi.

Ai nostri illuminati governanti – che festeggiano ogni sfalcio dell’erba come impresa titanica ed eccezionale con tanto di selfie autocelebrativi – è sfuggito, infatti, lo stato pietoso in cui versa il bocciodromo comunale (vedasi documentazione fotografica allegata). Stiamo parlando di una struttura di proprietà del Comune, istituzione a cui competono i doveri di manutenzione e di controllo su di essa. Il bene in questione, infatti, è tornato integralmente in carico al Comune il 22 gennaio 2020, giorno in cui è scaduta la convenzione tra Comune e Associazione Cooperativa Bocciofila Tuderte, il soggetto che fino a quel giorno aveva in gestione il bocciodromo ed ormai scioltosi perché non più in grado di fare fronte alle incombenze derivanti da quel compito.

Il degrado in cui si trova questo bene comunale è assoluto ed umiliante. Una stato di abbandono testimoniato dalle decine di vetrate spaccate e dalle pareti imbrattate dalle scritte più svariate. Si notano pure sul lato sinistro estese bruciature, come se fossero avvenuti plurimi atti di vandalismo utilizzando qualcosa di infiammabile.

È davvero avvilente vedere un bene appartenente a tutti i tuderti, costruito con notevoli risorse e che nel passato ha rappresentato un fondamentale presidio di socialità per molte persone del Quartiere Europa e non solo (specie anziane) ridotto così.

Inoltre, è sconvolgente che dal 20 gennaio 2020 nessuno dell’amministrazione comunale abbia fiatato o preso provvedimenti in merito. Assessora Baglioni, lo sa che questo bene fa parte del patrimonio comunale, settore su cui lei è competente? Ci viene da pensare, in realtà, che non sappia nemmeno dove sia.

La questione del bocciodromo, poi, si inserisce nel contesto più ampio di abbandono del Quartiere Europa, una porzione di città mai destinataria di attenzioni da parte di questa amministrazione. Nessuna iniziativa di carattere sociale e culturale. Abbandono dei parchi e del verde. Scarsa manutenzione alle strade. Passività di fronte al disgregarsi di preziose reti sociali. Solo un po’ di sfalcio dell’erba per mettere la polvere sotto il tappeto.

D’altronde, stiamo pur sempre parlando di un’amministrazione comunale i cui esponenti principali si erano candidati nel 2017 dicendo agli abitanti del Quartiere Europa: “se ci votate bloccheremo la costruzione del depuratore della Cascianella”. 

I voti li hanno presi, ma il depuratore lo hanno ultimato. La loro credibilità, invece, quella sì che è crollata ed è,ormai, inesistente.”

Firmata convenzione tra Comune di Todi e Museo Nazionale Etrusco

 

Firmata una importante convenzione con l’ETRU-  Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e di Villa Poniatowski in Roma, una delle istituzioni museali più importanti a livello internazionale, denominata “Tular Rasnal-Etruschi senza confini”, uno strumento innovativo di collaborazione che viene realizzato per la prima volta in Italia al fine di creare una rete con gli enti locali per la promozione della cultura degli Etruschi ed Italici nella sua dimensione materiale e immateriale lungo tutta la nostra Penisola.

Tramite l’accordo l’ETRU si impegna a riconoscere ai cittadini residenti nel Comune sottoscrittore  e per l’intero periodo della durata dello stesso, un biglietto di ingresso ridotto a 8 € (anziché 10 €) e di ingresso alla Villa Poniatowski ridotto a 3 € (anziché 4 €). Ulteriori riduzioni verranno applicate sul costo degli abbonamenti: annuale intero € 16 (anziché 24 €), ridotto (tra i 18 e 25 anni) 8 € (anziché 12€); semestrale intero € 12 (anziché 16 €), ridotto (tra i 18 e 25 anni) 6 € (anziché 8 €); trimestrale intero € 10 (anziché 12 €), ridotto (tra i 18 e 25 anni) 4 € (anziché 6 €).

Il Comune di Todi applicherà a sua volta ai possessori dei biglietti di ingresso o di un abbonamento in corso di validità al Museo e a Villa Poniatowski una riduzione sul biglietto di ingresso agli spazi del proprio Circuito Museale, composto da Museo Civico, Campanile di San Fortunato, Museo Lapidario, Cisterne Romane, Casa Dipinta, applicando le riduzioni vigenti nel periodo di validità della convenzione medesima.

Come è possibile leggere nella pagina web del Museo dedicata all’iniziativa, con Tular Rasnal (espressione documentata in diverse iscrizioni, solitamente tradotta “Confine dei Rasna/Confine della nazione etrusca”, dal termine Rasna/Rasenna con il quale gli Etruschi designavano se stessi) si intendono evocare le potenzialità del sistema di valori promossi anche attraverso le collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che possono estendersi senza confini a tutti i cittadini che desiderano identificarsi in essi, creando un circuito virtuoso di apertura alla fruizione e al godimento del patrimonio culturale.

L’iniziativa si pone in continuità con il progetto “Storie di Persone e di Musei” lanciato dall’ETRU nel 2018 in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, al quale ha aderito anche il Museo Civico di Todi insieme ad altre 40 istituzioni e altrettanti comuni di Lazio, Umbria e Toscana e nello spirito della missione istituzionale del Museo, mira a sviluppare stretti legami con il territorio, a costituire una rete strategica per la promozione della cultura e del turismo e a incentivare una partecipazione attiva dei cittadini nel perseguimento di tali obiettivi.

Si ricorda che presso l’ETRU sono conservati ed esposti i ricchi corredi funerari della Tomba del Guerriero e della Tomba degli Ori provenienti dagli scavi effettuati nella necropoli della Peschiera e di San Raffaele, rinvenuta a sud del colle tuderte tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900.

Per ulteriori informazioni sull’ETRU e sulla convenzione “Tular Rasnal” è possibile consultare il sito www. museoetru.it ed il canale Youtube “Etruschannel” al seguente link : https://www.youtube.com/watch?v=u0ZfL8UZ8KE.

“Un accordo prestigioso per la nostra città”, ha commentato l’assessore Claudio Ranchicchio, “che ne accresce la visibilità e l’attrattiva verso turisti e visitatori. Todi vanta una ricchissima storia etrusca, testimoniata dal ritrovamento presso il Convento di Montesanto del celebre Marte di Todi, conservato attualmente presso i Musei Vaticani. Un ulteriore importante tassello nella politica di promozione culturale della città attuata dalla nostra Amministrazione Culturale”.

                                                                                                            

Comunicato stampa Partito Democratico : ” UN PRESIDENTE COMMISSARIATO CHE NON RISPONDE SUL MERITO DELLE QUESTIONI E LE PICCOLE ECONOMIE FAMILIARI ALLA VERALLI CORTESI “

 

Il presidente di Veralli Cortesi – o chi per lui, visto che voci molto accreditate ce lo descrivono sostanzialmente commissariato da alcuni membri del cda – ha ritenuto di dover prendere posizione rispetto alla nostra quarta interrogazione al sindaco di Todi su ciò che sta succedendo nella residenza protetta cittadina.

L’intervento di Severi sembra quello di chi alla domanda “dove vai?” risponde “son cipolle”. Allora, in attesa della risposta di chi porta la responsabilità di aver nominato l’attuale cda di Veralli Cortesi, puntualizziamo alcune cose.

  1. Nella nostra interrogazione non abbiamo posto questioni di legittimità rispetto alla scelta di premiare i dipendenti amministrativi per una gara conclusasi con l’atto di aggiudicazione definitiva annullato dal Tar Umbria per mancanza dei requisiti dell’aggiudicatario. Piuttosto, abbiamo avanzato dubbi che attingono la mera opportunità: era appropriato premiare chi, con tutta evidenza, non ha svolto correttamente i compiti di controllo e verifica della sussistenza dei requisiti in capo all’aggiudicatario?
  2. Il fatto che, secondo la vigente disciplina, il premio sia stato concordato con le organizzazioni sindacali e autorizzato dal cda non rende automaticamente opportuna la scelta. Anzi, semmai rafforza il quesito da noi posto: è possibile che nel riconoscere il sostanzioso premio economico non si sia fatta una valutazione di merito in ordine agli obiettivi raggiunti? Oppure il cda è lì a fare da passa carte senza fare valutazioni politiche sulla giustezza delle proprie scelte? 
  3. Poiché il Tar Umbria ha certificato la mancanza dei requisiti in capo al primo aggiudicatario assegnando l’appalto alla cooperativa risultata seconda e visto che anche Veralli Cortesi è stata sconfitta nel giudizio avendo il cda deciso di resistere al ricorso di Kursana proponendo motivazioni tutte rigettate dal Tar – ciò è avvenuto per l’errore commesso prima dalla centrale di committenza che non ha rilevato la nullità del contratto di avvalimento, e poi dal funzionario della Veralli che ha aggiudicato in via definitiva la gara – non sarebbe stato più opportuno rivalersi sui soggetti sopra citati delle spese di consulenze e di giudizio sotenute inutilmente dall’ente?  
  4. Ultima questione. Severi, novello leguleio, si spertica nel rassicurare che non ci sia stato alcun danno in questa pessima gestione della gara di appalto. Noi, invece, temiamo che il danno lo abbiano subito gli anziani ospiti della residenza, che in questo ultimo anno hanno visto avvicendarsi due nuovi soggetti a gestire il servizio, il primo dei quali, lamentando l’insufficienza della copertura dei costi, ha messo in discussione la garanzia degli standard di servizio richiesti visto che non aveva i requisiti per svolgerlo. E ciò è avvenuto nella totale assenza di qualsiasi iniziativa da parte del cda!

Per questi motivi, dunque, sollecitiamo il sindaco a chiedere le dimissioni del cda della Veralli Cortesi. 

P. S. Non una parola è stata spesa dal presidente Severi sulla nomina, anche questa poco opportuna (eufemismo), del padre di uno dei componenti del cda a responsabile sanitario della residenza protetta ed, in passato, già presidente dello stesso ente, assurto alle cronache per l’annullamento del bando di gara per la gestione dei servizi della residenza protetta durante il suo mandato. Piccole economie familiari che non sembrano turbare troppo il presidente Severi né, tantomeno, i suoi sponsor politici.

Amministrazione Comunale di Todi : ” dal 23 agosto saranno operative nel nostro Ospedale due ulteriori unità di dirigenti chirurghi “

 

Non è una notizia alla quale eravamo abituati, quella che abbiamo appreso in queste ore.

Dopo anni e anni di progressivo depauperamento della struttura dell’Ospedale della Media Valle del Tevere, a Pantalla, finalmente sembra sia davvero arrivato il momento in cui si respira aria di rinascita.

In un contesto di razionalizzazioni e di recupero di risorse, un deciso potenziamento del personale appare come una cosa della quale potersi davvero rallegrare.

in questo senso, abbiamo appreso con grande soddisfazione, nel corso dei quotidiani colloqui con la Direzione della ASL, che dal 23 agosto saranno operative nel nostro Ospedale due ulteriori unità di dirigenti chirurghi.

Le ulteriori professionalità andranno a rafforzare la struttura della Chirurgia, potenziando un servizio che, a questo punto, ha tutte le caratteristiche per rappresentare una delle eccellenze della sanità in Umbria, non soltanto in termini di mezzi e strutture, come le sale operatorie, ma anche come personale dedicato.

Continua, quindi, come era stato garantito dai vertici regionali e della ASL, il positivo percorso non soltanto verso un ritorno alla normalità dei servizi pre COVID, ma nella direzione di un deciso potenziamento del nostro nosocomio.

Da parte dell’Ammistrazione Comunale del Comune di Todi, va un sentito ringraziamento alla Presidente Tesei, all’Assessore Coletto ed alla Direzione della ASL, che stanno mantenendo con i fatti gli impegni che avevano assunto.

L’impegno comune, che i Sindaci della Media Valle del Tevere continuano a portare avanti unitariamente, è quello di proseguire nella costante azione di supporto del Consiglio Regionale, che sta scrivendo il nuovo Piano Sanitario Regionale e che dovrà vedere il nostro territorio protagonista della sanità umbra del futuro.

 

Comunicato stampa sezione PSI di Todi con vari quesiti al Sindaco di Todi

                              ” DUE DOMANDE AL SINDACO RUGGIANO”

 

Recentemente è venuta a mancare nella nostra città la Prof.ssa Alina Ruggeri,  persona conosciuta da tutti insegnante di tantissimo ragazzi di Todi. La  Professoressa non solo era amata, ma amava la sua città. Ed a dimostrazione di ciò – ne hanno parlato tutte le testate giornalistiche locali – ha donato a titolo universale i  suoi averi all’Ospedale di Todi (Pantalla) 

La domanda che sorge spontanea e vogliamo rivolgere al Sindaco di Todi Antonino  Ruggiano: ma quale Ospedale? Noi a Todi l’Ospedale non ce l’abbiamo più. 

Ed allora Sindaco Ruggiano non pensa di dovere una risposta ai cittadini tuderti, ma  soprattutto alla Prof.ssa Ruggeri che così generosamente ha lasciato tutti i suoi beni  per il sostegno e le cure all’Ospedale di Todi? 

Mentre invece il suo disinteresse per le sorti dell’Ospedale della nostra città è palese  ed assordante e, nonostante tutto, continua a pontificare annunciando aperture e  potenziamenti che puntualmente vengono smentite dai fatti. 

Come anche non rispondere e dare spiegazioni sulla sorte dei tre respiratori  polmonari consegnati all’Ospedale di Todi in piena pandemia ed acquistati con le  donazioni dei cittadini. Ben 141 mila euro – come propagandati nel sito del Comune  – e transitate nel conto corrente della Rosa dell’Umbria.  

Il resto dei soldi come sono stati impiegati? Sebbene richiesto, mai data una  spiegazione e rendicontazione. 

Stia certo Signor Sindaco Ruggiano che vigileremo non solo su questo, ma anche che  siano rispettate le volontà della Prof.ssa Alina Ruggeri. 

La sua risposta come sempre la conosciamo: “la vita è bella” , però questa volta non  sarà sufficiente. 

 

Comunicato stampa PD : ” MONGOLFIERE: A CHI INSULTI E MINACCE, A CHI IRRITUALI RINGRAZIAMENTI (DOPO CONTRIBUTI A PIOGGIA) “

” Rimaniamo francamente basiti dopo aver preso visione della brochure pubblicitaria con il quale l’organizzatore della Sagrantino Italian International Balloon Challenge Cup ha ringraziato la Regione Umbria, il Comune di Todi e il vicesindaco Ruspolini per la collaborazione e il sostegno all’evento succitato.
Che nel materiale pubblicitario ufficiale di una manifestazione lautamente foraggiata dalle casse comunali non ci si limiti ai ringraziamenti istituzionali, ma si faccia della propaganda politica, nemmeno troppo occulta, sperticandosi in lodi per un singolo amministratore (il riferimento va al vicesindaco Ruspolini) è un fatto abbastanza grave.
L’organizzatore dell’evento, non nuovo ad uscite fuori dalle righe, dopo essersi candidato con la Lega alle comunali del 2017 proprio in appoggio a Ruspolini e aver ricevuto dal Comune di Todi 15.000 euro di anticipo (sottolineiamo: UN ANTICIPO!) di contributi per l’edizione 2021 del gran premio mongolfieristico in questione (delibera di Giunta n. 197/2021), ringrazia pubblicamente non le istituzioni coinvolte, ma un singolo componente dell’amministrazione comunale di Todi. Una roba che nemmeno qualche sottocorrente del Psdi (con tutto il rispetto per questo partito) sul finire degli anni Ottanta avrebbe potuto partorire!
Tralasciando il fatto che nel volantino sindaco ed assessori sembrano ridotti per l’ennesima volta a meri ammennicoli dell’”Opera del Beato Adriano” (suvvia, uno scatto di orgoglio: vi fate trattare così?), non possiamo non ricordare alla cittadinanza tuderte il diverso trattamento che l’organizzatore riservò agli amministratori del centrosinistra, con gli insulti osceni, le volgari calunnie e le vergognose minacce rivolte nel 2017 e nel 2019 all’allora presidente della Regione Catiuscia Marini e all’allora sindaco di Todi Carlo Rossini. Quest’ultimo reo di non aver sostenuto secondo le aspettative dell’organizzatore la manifestazione sopra citata e, di conseguenza, oggetto di esplicite minacce.
La vicenda della brochure dimostra per l’ennesima volta come nella nostra città si sia smarrito il senso delle cose e della misura, con tutto ciò che esso comporta sul piano istituzionale, etico e finanche morale. Un continuo tentativo di ribaltare la realtà e di illudere i cittadini a suon di “panem et circensens”, mentre non c’è traccia di alcun progetto di sviluppo di medio-lungo periodo. Solo copiosi contributi a pioggia (come quelli al gran premio mongolfieristico) per tentare di anestetizzare una realtà che sancisce il clamoroso fallimento della destra al governo della città.
Un’ultima annotazione sul sindaco Ruggiano. Nel 2019, dopo le minacce e gli insulti all’ex presidente della Ragione, ritirò patrocinio e finanziamento al gran premio mongolfieristico. Nel 2020 e nel 2021 è ritornato sui suoi passi. I tuderti non scordino la doppiezza che si nasconde dietro tanti bei gesti e tante belle parole.
Altro che “Todi ringrazia!!”, come ha scritto il magmatico organizzatore. Ringrazi a nome suo, che Todi ha già tanti problemi! “

Comunicato stampa : ” Ampliati gli orari di apertura del Museo Civico “

 

Todi registra un agosto di grande successo sul piano turistico, con presenze in arrivo da tutta Italia ed Europa, e il tutto esaurito per le strutture alberghiere ed extraalberghiere.

L’Amministrazione Comunale e la Società CoopCulture comunicano che, visto il crescente interesse riscontrato nei recenti mesi presso l’Ufficio di Informazioni Turistiche, gli spazi del Museo Civico resteranno aperti tutti i giorni con il seguente orario 10-13/15-18 a partire dal 9 agosto e sino al 19 settembre prossimi.

“Crediamo che in questa situazione sia importante mettere a disposizione dei visitatori tutto il meglio che la nostra città ha da offrire”, ha sottolineato l’assessore Claudio Ranchicchio. “Da qui la scelta di ampliare gli orari di apertura del Museo, che risulta fra i punti di maggiore interesse per i turisti, assieme ad altre strutture come la Casa Dipinta o le diverse iniziative dedicate agli artisti Beverly Pepper e Arnaldo Pomodoro”.

Si ricorda che dal 6 agosto, in osservanza alle disposizioni contenute nel Decreto Legge 23 luglio 2021 n. 105, le nuove modalità di ingresso nei Musei prevedono che l’accesso dei visitatori sia consentito solo dietro esibizione del Green Pass (Certificazione Verde), corredato da un valido documento di identità.