Bruno Severi,presidente Veralli-Cortesi,replica al Partito Democratico

 

Si è costretti ancora una volta a replicare alle ennesime menzogne e accuse, peraltro destituite di ogni fondamento, emerse dal comunicato pubblicato dal partito democratico sui quotidiani locali, in merito alla nuova gara d’appalto dei servizi della residenza protetta.

Queste, muovono dal riconoscimento di incentivi al personale dell’Azienda per le attività tecnico-amministrative svolte per la predisposizione della nuova gara d’appalto che, come afferma il comunicato, risulterebbe “naufragata” a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione, che avrebbe “demolito dal punto di vista giuridico” il provvedimento.

Nulla di più falso! Si continua a non voler comprendere o a far finta, per mera e subdola opportunità politica, la differenza tra l’annullamento della gara, che non c’è stato, e la revoca dell’aggiudicazione, peraltro “provvisoria”con consegna e avvio dell’esecuzione anticipata del contratto dell’appaltocome previsto dall’art. 32, comma 8, del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. codice dei contratti pubblici).

La sentenza emessa dal TAR per l’Umbria n. 192/2021, confermando le prime note  già espresse dallo stesso giudice fin dall’ordinanza n. 156/2021 nella quale, peraltro, si evidenziava che dall’attuata consegna anticipata del servizio e dalla sospensione non sarebbe derivato alcun pregiudizio né per l’interesse pubblico, né per gli interessi delle parti private,non ha, come anche il ricorrente Consorzio di Cooperative Kursana, censurato od eccepito aspetti attinenti al capitolato speciale d’appalto redatto dall’Azienda, ma hasoltanto accolto le eccezioni di parte ricorrente riconducibili unicamente al c.d. “contratto di avvalimento stipulato tra il R.T.I. Kolbe-Agatos, ritenendolo non conforme alle regole poste dall’art. 89, c. 1, del D.Lgs. n. 50/2016), reprimendo in tal senso l’operato della stazione appaltante che lo aveva ritenuto ammissibile.

Il Giudice ha pertanto disposto la revoca dell’appalto verso il R.T.I. Kolbe-Agatos (primo aggiudicatario), per mancanza dei requisiti del contratto di avvalimento stipulato tra le due cooperative e l’aggiudicazione, previo espletamento delle verifiche di legge, a favore del ricorrente Consorzio di Cooperative Kursana (seconda classificata).

Ciò testimonia la malafede di chi emette sentenze con comunicati pubblici senza preventivamente conoscere la realtà dei fatti, dimostrando scarsa competenza nella gestione della cosa pubblica.

L’incentivo per le funzioni tecniche previsto dall’art. 113 dal D.Lgs. n. 50/2016, come modificato dall’art. 76 del D.Lgs. 19.04.2017 n. 56, è stato recepito con il relativo regolamento con deliberazione del C.d.A. n. 26 del 15 ottobre 2020 e inserito nel contratto collettivo decentrato integrativo del personale dell’A.P.S.P. “Veralli Cortesi” relativo all’utilizzo delle risorse decentrate, sottoscritto con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL in data 15.12.2020, prot. n. 2387, nel quale, tra l’altro, le parti stesse hanno preso atto del suddetto Regolamento per la costituzione e la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche.

Si ritiene, quindi, che l’intero procedimento, essendo stato non soltanto oggetto di passaggio aziendale, ma sottoposto al previo accordo con le parti sindacali e poi inviato all’ANAC, ha tutti i crismi della legittimità e consente il riconoscimento di detti incentivi ai dipendenti.

È opportuno precisare che tali incentivi non riguardano soltanto la fase di programmazione, elaborazione della gara d’appalto ma si riferiscono anche alla direzione dell’esecuzione, alla verifica di conformità, al controllo del contratto d’appalto e delle risultanze economico-finanziarie, quindi a tutti gli aspetti gestionali, di controllo e alle diverse responsabilità che ne conseguono, secondo una ripartizione di competenze e responsabilità tra i vari soggetti: Responsabile Unico del Procedimento (RUP), Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) e collaboratori tecnico/contabili.

Ed ancora, non si può sottacere sull’altrettanto menzognera affermazione resa nel comunicato in parola che il riconoscimento di tali incentivi possa, in qualche modo, ledereo pregiudicare lo standard qualitativo del trattamento degli ospiti.

Per smentire anche siffatta affermazioneè sufficiente verificare il valore posto a base della nuova   gara di appalto con quello della precedente …… circa un milione di euro in più e con un maggior numero di addetti.

Si ritiene, comunque e aldilà di ogni pretestuosa polemica, che non possono sottacersi gli ottimi risultati raggiunti in questi anni dalla componente politico-amministrativa dell’Azienda.

Le eccellenti risultanze di bilancio e gestionali,fin qui conseguite, potranno consentire alla Veralli-Cortesi di impegnare importanti risorse per nuovi ed ulteriori progetti di sviluppo ed ampliamento dei servizi erogati dall’Azienda secondo lo spirito che ha animato il fondatore.

Prima su tutto l’intenzione del Consiglio di Amministrazione di procedere ad un ulteriore ampliamento della Residenza Protetta dedicato ad accogliere altri ospiti che potranno usufruire anche di uno nuovo spazio verde attrezzato, adeguatamente ristrutturato.

 

 

 

LA SAGRA DELLA FOJATA E DELL’ATTORTA DIVENTA ‘MAGGIORENNE’: A SELLANO LA FESTA

Organizzata dalla proloco Sellano da venerdì 6 a domenica 8 agosto

 

In un anno non certo facile, ma proprio per questo con ancora più entusiasmo, la Proloco Sellano organizza la 18esima Sagra della fojata e dell’attorta, da venerdì 6 a domenica 8 agosto nel piccolo borgo della Valnerina. L’evento, dunque, diventa ‘maggiorenne’ e propone ai visitatori, anche quest’anno, i tradizionali piatti della Valnerina in uno scenario naturale unico: al centro di un menù di prodotti tipici locali, ci sono le due torte, la fojata salata, arrotolata e ripiena di verdure, formaggio e uova, e l’attorta, dolce farcita con mele, uva passa e frutta secca.

La festa si svolgerà, nel rispetto delle normative anti covid, al villaggio della Protezione civile in località Villamagina. Gli stand gastronomici saranno aperti dalle 19 e non sarà consentito l’asporto ma solo la consumazione sul posto previa prenotazione. La prenotazione è necessaria anche per assistere agli eventi previsti nelle tre serate, dalle 21.30. Venerdì 6 agosto è in programma infatti lo spettacolo ‘Rcokke live e ridi 2021’ del duo comico Lando & Dino a cui seguiranno due serate musicali, sabato 7 con Samuele Loretucci e domenica 8 con Marco e Claudia.

Partito democratico : ” TESEI RASSICURA SPOLETO, MA DIMENTICA PANTALLA (CON LA COMPLICITÀ DEI SINDACI DELLA DESTRA LOCALE)

La presidente della Regione Tesei rassicura l’ospedale di Spoleto, ma dimentica quello di Pantalla. Ciò grazie anche all’inerzia complice dei sindaci di destra della Media Valle del Tevere.
Si potrebbe riassumere così quanto successo nei giorni passati, con l’importante visita, lunedì 26 luglio, della presidente Tesei all’ospedale spoletino. Visita nella quale la massima esponente dell’amministrazione regionale ha dato ampie rassicurazioni sulla ripresa delle attività e sul futuro del nosocomio spoletino, che Tesei vede sempre più integrato col presidio ospedaliero di Foligno nell’ottica della creazione di un terzo polo sanitario regionale.
Non solo, ma è stato sottolineato anche come, per superare le enormi criticità dovute alla fine della conversione della struttura ad uso Covid, grazie ai concorsi banditi dall’Usl Umbria 2 l’ospedale di Spoleto potrà contare, da qui ai prossimi mesi, su un ad adeguato rafforzamento delle risorse umane e professionali  presenti in esso. I concorsi, infatti, vanno dall’anestesia alla radioterapia, dal punto nascita alla nefrologia, passando (ovviamente) per la medicina interna e la chirurgia.
Tutto il contrario, insomma, di quanto sta succedendo a Pantalla, un presidio ospedaliero mai stato nelle grazie di un’amministrazione regionale che, dopo averlo ridotto a poco di un poliambulatorio grazie ad una sostanziale chiusura durata quasi un anno, evita di pronunciare qualsivoglia parola di chiarezza sul suo futuro.
Che Tesei snobbasse Pantalla, tra l’altro, ci era abbastanza chiaro dal 2 giugno scorso, quando la presidente disertò la celebrazione dei dieci anni dell’ospedale (giustamente era più appropriata una cerimonia funebre) facendosi sostituire dalla consigliera regionale Pace, presidente della Terza commissione consiliare.
Un’inerzia, quelle delle istituzioni regionali su Pantalla, che non poteva centrare l’obiettivo di indebolire in modo permanente l’ospedale della Media Valle del Tevere senza la complicità dei sindaci della destra locale, spettatori silenti di un disegno teso a fare carne di porco della sanità pubblica del territorio.
Una menzione speciale, in questo senso, per il sindaco di Todi Ruggiano, il quale improvvidamente disse – si era a maggio –  che a Pantalla nel giro di pochi giorni sarebbero stati riaperti tutti i reparti. Ormai, più che un sindaco, ci ricorda il soldato millantatore e vanaglorioso di una famosa commedia plautina.
PARTITO DEMOCRATICO TODI

Comunicato stampa PD : ” GLI STRANI SILENZI SULLA DONAZIONE ALL’OSPEDALE DI PANTALLA “

” Perché i nostri amministratori parlano di tutto tranne che della donazione per l’Ospedale di Pantalla, promossa dal Comune di Todi più di un anno fa ? “

 

Eppure, dopo aver rivolto loro alcune domande tramite la stampa, ci siamo anche mossi istituzionalmente con un’interrogazione depositata e protocollata quasi tre settimane fa. Risultato? Il silenzio più totale.

Peraltro, fa abbastanza impressione questo basso profilo visti gli atteggiamenti fracassoni solitamente tenuti dall’amministrazione comunale di Todi. Dopo aver, infatti, promosso la donazione e lodato l’impegno dei tuderti, non una parola in più è stata dedicata alla vicenda! Raccolti i denari ad aprile, la donazione dei tre ventilatori effettivamente comprati (su cinque che, però, risultano dalla documentazione) è stata effettuata quasi di nascosto, senza manco una foto ad immortalare l’evento.

Ribadiamo il concetto: i cittadini di Todi, che hanno dato ampia dimostrazione di generosità e di attaccamento al proprio ospedale scucendo soldi di tasca propria affidati al Comune ed alla Rosa dell’Umbria, pretendono di sapere:

  1. a quanto ammonta il totale della donazione;
  2. quanti ventilatori sono stati comprati, quanto sono costati, come sono stati impiegati durante l’emergenza e dove si trovano attualmente;
  3. che fine ha fatto il resto della somma della donazione non impiegato nell’acquisto di forniture sanitarie (ecodopler e ventilatori).

Il solitamente loquace vicesindaco Ruspolini, ad esempio, ha magnificato il proprio operato relativo alla gestione dell’emergenza pandemica, avendo le deleghe relative al COC, ma è rimasto silente sulla questione della donazione. Questo nonostante si sia interessato i prima persona – ci risulta – a tentare di risolvere i problemi doganali sorti con l’importazione dei ventilatori. 

Insomma, cari sindaco e vicesindaco, avete già ripagato i cittadini tuderti non muovendo un dito quando la giunta Tesei ha letteralmente smontato l’Ospedale di Pantalla, non rendendolo più fruibile ad una comunità di sessantamila persone. Almeno sulla donazione al nostro nosocomio una parola di chiarezza.

Mauro Giorgi, presidente Ass.Culturale ” Todi Arte ” : ” Prende il via nel territorio tuderte la VI edizione del cinema itinerante “

 

Prende il via nel territorio tuderte il cinema itinerante ormai giunto alla sua VI edizione che, oltre a due appuntamenti che si terranno a Todi, andrà a far “visita” a quattro frazioni comunali.

Venerdì 30 luglio alle ore 20:00 presso la Cittadella Agraria inizierà la rassegna cinematografica de “Il Cinema d’essai e Paesaggio”, ad aprirla sarà il film “Un amore perfetto”, di Valerio Andrei, fin dall’inizio Direttore Artistico della manifestazione che sarà presente alla proiezione, nel quale lo vedremo impegnato come regista, una testimonianza dei suoi trascorsi artistici.

La seconda “tappa” del percorso toccherà Ripaioli dove la proiezione si terrà sulla piazza del paese, recentemente riconsegnata agli abitanti del posto dopo la ristrutturazione, a seguire faranno da cornice alla manifestazione cinematografica Due Santi, Collevalenza, Quadro fino a concludersi il 20 agosto presso Pozzo Beccaro nell’area della ex piscina comunale.

Come sempre la rassegna de “Il Cinema d’essai e Paesaggio”, si avvale del contributo e della collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Todi a cui si aggiunge il sostegno economico di diversi sponsor che fin dall’inizio hanno creduto nel progetto culturale, unica iniziativa che coinvolge le frazioni del territorio tuderte e le locali Associazioni e Proloco, a cui va il grande merito di occuparsi dell’accoglienza degli appassionati di cinema che in queste calde serate d’estate partecipano agli eventi cinematografici.

Alle ore 20:00 gli eventi saranno “aperti” da una degustazione promossa, come benvenuto agli appassionati di cinema, dalle locali Associazioni che ospitano l’evento e come sempre rappresentano un punto di riferimento importante in ogni appuntamento.

Per partecipare agli eventi cinematografici, come per altre manifestazioni all’aperto, è necessaria la prenotazione, che può essere fatta tramite Facebook “Il Cinema d’essai – Todi, oppure attraverso WhatsApp al numero 339.30.47.910.

All’interno dell’area destinata alla proiezione saranno applicate le normative anti-covid di carattere generale previsto per gli spettacoli all’aperto.

 

Comunicato stampa Amministrazione Comunale

 

È pubblicato sul sito del Comune di Todi l’avviso pubblico con il quale si recepiscono progetti aventi per oggetto interventi di riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati, con la possibilità di avere riduzioni o esenzioni di tributi.

Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano, non inserite nel piano comunale delle manutenzioni.

I destinatari del “Baratto Amministrativo” sono tutti i cittadini singoli (persone fisiche) o le associazioni stabili giuridicamente riconosciute che potranno così beneficiare riduzioni o esenzioni dei tributi TASI e TARI. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative “stabili e giuridicamente riconosciute”.

I richiedenti devono specificare il progetto a cui aderire e le modalità di svolgimento delle

attività in esso previste sulla base di quanto stabilito dal Regolamento e dalla citata Deliberazione della Giunta Comunale n. 64 del 18/03/2021 e le domande dovranno essere presentate all’Ufficio protocollo del Comune di Todi oppure inviate tramite PEC all’indirizzo comune.todi@postacert.umbria.it fino alle ore 13,00 del 02/08/2021, specificando nell’oggetto “Domanda Baratto Amministrativo 2021”.

Il regolamento, approvato in Consiglio Comunale a febbraio del 2019, nasce dalla sempre maggiore difficoltà per i comuni di far fronte alle innumerevoli esigenze legate al territorio e alla domanda di servizi (pulizia e decoro del territorio, manutenzioni del patrimonio e del verde, ecc.), stante anche il drastico e perdurante taglio di risorse provenienti dallo Stato per il finanziamento dei bilanci e diffondendosi contestualmente il numero di cittadini che, loro malgrado, non sono più in grado di pagare le tasse locali. Visto l’art.118 della Costituzione che ha introdotto nel nostro ordinamento il principio di sussidiarietà orizzontale, in base al quale il cittadino, sia come singolo sia in forma associata, deve avere la possibilità di cooperare con le istituzioni nel definire gli interventi che incidano sulle realtà sociali a lui più vicine, si sono sviluppate molteplici forme di collaborazione, sulle quali il baratto amministrativo è certamente la più importante.

Alessia Marta: “Il Baratto amministrativo è frutto di una sapiente e costante collaborazione tra gli uffici preposti a tale intervento: l’ufficio dei servizi sociali che recepisce le domande e valutano le stesse redigendo la graduatoria, ai fini della quale, deve essere presentata certificazione ISEE, e il servizio manutenzioni che valuta il progetto. Dall’esperienza dello scorso anno si è dimostrato uno strumento efficace ed efficiente, con il quale migliorare la qualità della vita nel nostro territorio, che inoltre può dare un piccolo aiuto alle famiglie proprio nel non facile periodo della pandemia. Non è da sottovalutare poi la finalità educativa che si estrinseca, in quanto  contribuisce in modo significativo a creare un senso di affezione e rispetto ai beni pubblici, di educazione civica e partecipazione attiva, tanto importanti soprattutto per i nostri giovani e piccoli cittadini di domani”.

Andre Nulli: “Sono davvero soddisfatto di come i cittadini inizino a rispondere positivamente anche a questo progetto. Ancora un importante esempio di collaborazione. Ritengo che in un comune come Todi, con un territorio molto vasto e frammentato in tantissime Frazioni, che richiede molti interventi, anche questa misura aggiuntiva possa contribuire a rendere ancora più bella la nostra città, oltre a quelle che abbiamo già messo e stiamo mettendo in campo, come il Servizio Decoro Urbano e il Servizio Decoro Frazioni”.

 

 

 

Approvato il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo di Pantalla

“L’Assessore ai LL.PP. Moreno Primieri : “Il programma prevede di rendere la palazzina dei servizi adeguata all’utilizzo da parte delle Associazioni Sportive presenti sul territorio, tenendo conto anche che il campo sportivo per le sue caratteristiche ha ottenuto l’omologazione alla FIGC “

 

Approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica di ammodernamento, riqualificazione ed efficientamento energetico della palazzina di servizi, presso l’impianto sportivo da calcio “Lucio Luchetti” di Pantalla.

Il programma prevede di rendere la palazzina dei servizi adeguata all’utilizzo da parte delle Associazioni Sportive presenti sul territorio, tenendo conto anche che il campo sportivo per le sue caratteristiche ha ottenuto l’omologazione alla FIGC.

L’intervento proposto dall’Assessorato ai LLPP e redatto dall’Arch. Silvia Minciaroni e dai Geom. Pierluigi Mariani e Danilo Grilli prevede l’ammodernamento e la riqualificazione dello stabile destinato a spogliatoio.

Attraverso il rifacimento dell’intonaco esterno ed il tinteggio, oltre al rifacimento dei bagni e dei locali docce, alla messa a norma dell’impianto elettrico, all’isolamento termico della copertura mediante realizzazione di controsoffitto coibentato, alla sostituzione degli infissi esistenti.

Il piano di lavoro proposto tende a favorire il risparmio energetico con la realizzazione di un cappotto esterno,

l’apposizione in copertura di un impianto solare per la produzione di acqua calda sanitaria, la sostituzione dell’attuale caldaia con un una caldaia a condensazione di ultima generazione e l’ammodernamento dei blocchi spogliatoi.

L’importo complessivo dell’intervento ammonta ad €. 150.000,00 di cui €. 113.850,42 per lavori ed €. 36.149,58 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

Tale azione volta al risparmio energetico è stata già intrapresa negli ultimi anni dal Comune di Todi mediante interventi di efficientamento energetico su molti edifici di proprietà, come Palazzi comunali e scuole, grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione Umbria di concerto con il Gestore dei Servizi Energetici.

 

Comunicato stampa Amministrazione Comunale : ” Le spighe verdi 2021 “

 

L’Amministrazione Comunale di Todi esprime grande soddisfazione per la riconferma dell’assegnazione alla città della certificazione “Spighe verdi”, rivolta ai comuni che intendono valorizzare lo sviluppo sostenibile del territorio, la cura dell’ambiente e la difesa del paesaggio.

Il riconoscimento, assegnato a Todi per la prima volta nel 2020, è arrivato nella mattinata di oggi da FEE Italia (Foundation Environmental Education) in virtù delle proprie di valorizzazione ed investimento sul patrimonio rurale e sulla tutela dell’ambiente e del paesaggio attuate dalla nostra città.

Todi si conferma così tra le eccellenze in materia, al fianco di solo una cinquantina di comuni fra i quali Ostuni, Positano, Castagneto Carducci, Numana, Castiglione della Pescaia. E si potrà fregiare della bandiera con la Spiga verde, che al pari delle bandiere blu per le città sul mare, sarà un grande mezzo di promozione del territorio e di testimonianza della straordinaria qualità  di vita della nostra città.

Un titolo che garantisce ai detentori anche un incremento turistico valutabile fra il 20 e il 25%, riconosciuto come garanzia di attenzione alle tematiche del green anche da Enit e dalle agenzie di incoming. Grazie anche all’attenzione a realtà come sentieristica, turismo off road, e-bike, settori strettamente legati anche all’enogastronomia.

Del resto Todi vanta la partecipazione in realtà come Città Slow e di Slow Food International, Strada dei Vini del Cantico, Strade dell’Olio DOP dell’Umbria, e dallo scorso anno di Città del Vino.

Fondamentali per il raggiungimento del risultato anche la gestione virtuosa della filiera dei rifiuti e della raccolta differenziata, l’introduzione da due anni di navette elettriche per la risalita in centro, la valorizzazione del patrimonio culturale.

“Continueremo a lavorare in questa direzione”, dichiara l’assessore Claudio Ranchicchio, “considerando questa certificazione un punto di partenza, non certo un punto di arrivo. E faremo in modo che l’attenzione al paesaggio, al green e alla natura ci permetta di rimanere in questo ristretto novero di comuni italiani anche nei prossimi anni”.

 

Comunicato congiunto dei Comitati difesa Ospedale della Media Valle Tevere

 

Nella giornata di giovedì 22 luglio 2021 ci siamo recati presso l’Ospedale di Pantalla per una verifica sullo stato generale della struttura.

La delegazione era composta da Tommaso Bori, consigliere regionale PD, Maria Pia Bruscolotti, medico di Massa Martana, Ilio Cintia, Comitato di Marsciano, Maurizio Pierdomenico Comitati di Todi. Siamo stati ricevuti dalla direttrice sanitaria dell’Ospedale di Pantalla, dott.ssa Teresa Tedesco, e dal direttore sanitario dell’USL n. 1, nonché commissario all’emergenza Covid, dott. Massimo D’Angelo.

 

Il confronto si è rivelato in partenza un po’ aspro, forse figlio di alcune interpretazioni divergenti. Chiariti alcuni aspetti si è proceduto speditamente in un clima di reciproca collaborazione e corretta interlocuzione.

 

Preso atto che i referenti sanitari rappresentano la parte tecnica e che si devono attenere alle normative vigenti, in particolare al DM 70/2015, si è proceduto alla verifica di alcuni aspetti.

Ci preme ricordare che il DM 70/2015 prevede alcuni aspetti operativi che ci vedrebbero penalizzati rispetto al futuro dell’Ospedale di Pantalla ma, altrettanto doveroso evidenziare come le scelte future, strettamente politiche, sempre in linea con il DM 70/2015, potrebbero avere sviluppi molto positivi per l’ospedale. Per chiarirci ci sono, secondo noi, i margini per ripristinare lo status 2019, anche migliorabile. Dipende dalle scelte politiche, di cosa si vuol fare dell’ospedale oltre agli aridi numeri!

 

Nel nostro percorso abbiamo chiesto in primo luogo di verificare lo stato delle sale operatorie, di cui si è detto e scritto molto. Le 6 sale, più correttamente 5+1 sono in perfetto stato ed operative al 100%. La cosa ci ha fatto enorme piacere.

Peccato che siano sottoutilizzate, principalmente per mancanza di personale e secondo scelta politica di non operare H24. Come abbiamo avuto modo di scrivere, è come avere un Ferrari in garage e non utilizzarla!

 

Quindi abbiamo verificato che i respiratori, 7 di tipo piccolo e 4 di tipo grande, sono regolarmente presso la struttura. Non è stato possibile verificarne la provenienza e se tra questi erano presenti anche quelli donati.

 

Abbiamo verificato l’ambulatorio MOC che ci era stato segnalato un po’ angusto. L’ambulatorio, anche se visivamente può offrire una sensazione di ristrettezza, risulta perfettamente nella norma di spazio minimo (leggermente superiore ai minimi di legge). Attrezzato a dovere e meritevole di apprezzamento in quanto non tutte le strutture ne sono dotate.

A maggior ragione risulta quanto meno importante valorizzare i servizi offerti!

 

Nel percorso di spostamento abbiamo potuto verificare che sono state accolte alcune nostre segnalazioni che, pur meno eclatanti, meritavano attenzione. Ci riferiamo ai cartelli segnalatori degli ambulatori che, anche se in semplice carta, sono stati affissi affinché il cittadino non giri a vuoto.

 

Quindi, ci siamo concentrati sul Pronto Soccorso. Abbiamo rivendicato con fermezza sia il ruolo deficitario del servizio causato dalla situazione carente della Chirurgia Generale che comporta il trasferimento in altri ospedali dei pazienti “non ricevibili”. Si stima che circa 3 accessi su 10 siano oggetto di trasferimento, con impegno ulteriore di un’ambulanza che potrebbe essere destinata ad altro intervento. Ciò genera anche ulteriori costi non giustificabili.

È emersa anche la seria criticità rispetto al rapporto con il reparto di medicina, dove, oltre alla carenza di posti, si verifica una duplicazione del percorso grigio, tamponi che genera perdite di tempo importanti.

Infine, abbiamo rimarcato con decisione l’inaccettabile situazione riservata agli accompagnatori dei pazienti di pronto soccorso costretti a stazionare all’esterno al caldo o eventuali intemperie. Inaccettabile, visto che la sala d’aspetto da 20 posti comodi potrebbe accogliere almeno 10 persone correttamente distanziate. a ciò si può aggiungere un corretto utilizzo del gazebo esterno dotandolo di sedute e non lasciarlo alla mercè delle automobili! Così come sarebbe opportuno segnalare che all’interno del container adibito a servizi igienici ci sono due posti attesa con aria condizionata. Non sarà il massimo, ma intanto ci sono, ma se non si conosce non serve a nulla.

 

A conclusione dell’incontro, oltre ad aver registrato il legame affettivo del dott. Massimo D’Angelo verso la struttura di Pantalla, apprendiamo, con piacere, che si è proceduto alla nomina del nuovo direttore del presidio e la conferma che la struttura “…non tornerà Covid!”. Resta fermo che, qualora siano disattese tali affermazioni, agiremo nelle sedi e nelle forme opportune.

 

Tale resoconto, puntiglioso, ci sembrava dovuto per correttezza e trasparenza al netto del “sentito dire”.

 

Andremo avanti con altre iniziative di cui vi terremo informati.

 

Il Partito Democratico presente un’interrogazione al Sindaco di Todi sulla Veralli-Cortesi

 

“PICCOLE ECONOMIE FAMILIARI? OLTRE 18.000 EURO DI PREMI AI DIPENDENTI AMMINISTRATIVI DELLA VERALLI NONOSTANTE L’AGGIUDICAZIONE DELLA GARA ANNULLATA “

“Apprendiamo che, con determinazione del Responsabile del Servizio Amministrativo-Finanziario-Tecnico della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (APSP) Veralli Cortesi, n. 99 del 19/07/2021, è stato riconosciuto un incentivo al personale della stessa azienda per le attività amministrative e tecniche svolte per l’elaborazione della gara di affidamento del servizio di Residenza Protetta. Gara naufragata nella fase terminale del procedimento – ricordiamo – visto che il TAR ha annullato il provvedimento di aggiudicazione, demolendolo dal punto vista giuridico.

Insomma, ex art 113 del Codice degli Appalti, è stato riconosciuto a tutti i dipendenti amministrativi della Veralli un incentivo pari a 18.274.09 euro, diversamente ripartiti in base alle funzioni esercitate. Questo nonostante, come è stato ribadito più volte, l’ente non disponesse di personale sufficiente e adeguatamente qualificato ed esperire una gara di tali dimensioni economiche e complessità tecnico giuridica: da qui, infatti, l’istituzione di una commissione interna composta da due esperti esterni oltreché dal RUP e dall’istruttore tecnico e l’affidamento della gestito della gara alla Centrale Unica di Committenza, la Provincia di Terni. 

Ciò detto, riteniamo necessaria un’interrogazione al Sindaco per avere chiarimenti in merito. 

( L’interrogazione è firmata i consiglieri del Partito Democratico:Manuel Valentini (Capogruppo);

Simone Mattia Berrettoni; Catia Massetti;  Andrea Vannini – ndr )

Ci chiediamo, dunque, se sussistano i presupposti per la concessione di questi incentivi al personale, visto che la gara si è conclusa con la bocciatura del provvedimento di aggiudicazione da parte del TAR, con un avvicendamento tra soggetto aggiudicatario e secondo classificato nella gara che ha creato non pochi problemi agli utenti-pazienti.

Rimaniamo altresì sbigottiti dinnanzi all’ennesima carenza dimostrata dal CdA di Veralli, incapace non solo di garantire i presupposti per un servizio di standard elevato, ma anche di svolgere le ordinarie funzioni di controllo, come dimostra questa ultima vicenda. 

È, dunque, paradossale che si assista all’elargizione di questi premi quando si riscontrano enormi problemi per reperire fondi per la sussistenza dei pazienti-utenti. Paradossale quasi quanto la nomina – sulla cui legittimità stiamo facendo verifiche – a Responsabile Sanitario della Residenza Protetta del padre di uno dei componenti del CdA. Piccole economie familiari? “