Antonino Ruggiano,Sindaco Di Todi, ha ricevuto nei palazzi comunali la “gradita visita del Segretario Regionale Virginio Caparvi e della Senatore Valeria Alessandrini “

 

Nei giorni scorsi il Sindaco Avvocato Antonino Ruggiano ha ricevuto, nei Palazzi comunali, la gradita visita del Segretario Regionale Virginio Caparvi e della Senatrice Valeria Alessandrini, attuale commissario della sezione della Lega tuderte.

Il cordiale incontro ha confermato la sintonia della linea politica e la condivisione di un percorso unitario del centrodestra nel futuro. L’Onorevole Caparvi, che ha recato anche i saluti del Segretario nazionale Matteo Salvini, ha ribadito come la strada in Umbria del centrodestra sia tracciata, nel senso dell’unità e della condivisione di fini e strategie.

La Senatrice Alessandrini, che si sta occupando da vicino della situazione tuderte, ha rinsaldato i rapporti con gli alleati dell’amministrazione, garantendo la massima disponibilità e l’impegno della Lega per il prosieguo dell’amministrazione e la costruzione del progetto futuro della città.

Il Sindaco Avvocato Antonino Ruggiano ha riassunto, per conto suo, il lavoro svolto dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, ringraziando la Lega per il sostegno ed il fondamentale contributo che hanno saputo dare in tutto questo periodo.

L’incontro, che si è svolto in un clima di grande serenità, si è concluso con la condivisione di un progetto, con un comune obiettivo, che debba necessariamente prescindere dalle posizioni personali e da eventuali rapporti personali o politici nei singoli partiti.

Nelle prossime settimane continueranno gli incontri con le forze della coalizione, sia strettamente politiche che civiche, con il confermato obiettivo di presentare, entro il mese di Ottobre, le liste e la coalizione che concorreranno alla campagna elettorale del prossimo anno.

 

Moreno Primieri,ass.ai LL.PP. di Todi : ” Anche questa estate si è lavorato senza sosta nelle scuole comunali…”

Anche questa estate si è lavorato senza sosta nelle scuole comunali per rendere sempre più sicuri e migliori gli edifici in vista dell’apertura dell’anno scolastico – Questo quanto afferma Moreno Primieri, Assessore ai LLPP e Urbanistica del Comune di Todi.
In particolare nel plesso di Ponterio, dopo gli interventi dell’anno passato, stanno per concludersi i nuovi lavori di adeguamento dei bagni, come programmato e concordato nei tempi con la direzione didattica.
Sono stati realizzati cinque nuovi bagni per gli alunni, accrescendo la disponibilità dei servizi, rifatta tutta la pavimentazione in ceramica, sostituiti tutti gli accessori. Inoltre i lavori hanno interessato l’ammodernamento di tutto l’impianto antincendio e idrico.
È in corso anche la delimitazione esterna dell’area ampliando la zona destinata alle attività all’area aperta degli alunni; ciò chiaramente darà maggiore sicurezza all’intera scuola.
Sul fronte degli edifici scolastici l’Amministrazione comunale ha deciso di investire fin dall’inizio con l’efficientamento energetico della scuola materna di Pian di Porto per un investimento di circa € 70.000,00, della Scuola elementare di Ponterio per € 98.000,00, della materna e nido del Plesso del Broglino per un importo € 45.000,00, della scuola per l’infanzia di Pian di San Martino, della scuola di Porta Fratta, della nuova sede della Scuola Aosta e della scuola di Pantalla dove sono stati fatti interventi nei bagni, nell’aula didattica e installata la videosorveglianza.
Infine va ricordato che tutti i plessi scolastici per i quali sussiste l’obbligo sono stati dotati di Certificati di Prevenzione Incendi, cosa mai affrontata dalle precedenti amministrazioni.
Sul fronte delle verifiche di vulnerabilità sismica sono già state verificate, sulla base delle precedenti NTC, quattro scuole che sono: Media ed Elementare di Pantalla, Materna e Nido di Collevalenza, Elementare di Porta Fratta, Elementare di Ponterio, mentre sono previsti interventi di verifica e progettazione di eventuali interventi di adeguamento per le scuole della Media Cocchi e Asilo di Pian di San Martino.

Todi,tavola rotonda “Quale futuro per le giovani bacchette? ” il 29 agosto ore 11,00 Palazzi Comunali

 

Quest’anno la città di Todi non ospiterà solo la XXV edizione del Corso di avviamento alla Direzione d’orchestra e il relativo concerto finale (domenica 29 agosto, ore 19.30), ma anche una tavola rotonda  a cui parteciperanno una serie di illustri ex allievi che si sono fatti strada nel mondo della musica: Edoardo Narbona (corso 1998), direttore stabile e artistico Läänesaarte Kammerorchester (Estonia) e Tommaso Turchetta (corso 2006), pianista e direttore d’orchestra preso il Tiroler Landestheater di Innsbruck. Avremo un indirizzo di saluto da parte dell’on. Michele Nitti (corsi 1998-1999), direttore d’orchestra e docente al Conservatorio di Lecce. Sono previsti interventi in collegamento audio video da parte di Nil Venditti (corsi 2010 e 2013), 2° premio alla Jeunesses Musicales Conducting Competition, direttore principale ospite Orchestra della Toscana e Valentina Peleggi (corso 2000), direttore musicale della Richmond Symphony Orchestra e direttore musicale ospite del Theatro de Opera São Pedro (Brasile). Un’occasione unica sia per gli allievi del corso 2021, sia per il pubblico, per confrontarsi, acquisire informazioni, porre domande (è previsto un spazio per gli interventi dell’uditorio) e per avere con noi ex studenti, diventati maestri e che a loro volta additano la strada alle giovani generazioni, in una continuità che rappresenta l’essenza stessa del concetto di scuola. L’iniziativa è possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Todi e in particolare del Sindaco, avv. Antonino Ruggiano, e dell’assessore alla cultura, dott. Claudio Ranchicchio. Info e prenotazioni: Tiziana Ferretti 328.6950285.

Comunicato stampa del Coordinamento Comunale di Forza Italia

 

Ci dispiace dover rispondere ai reduci del PSI – Sez. G. Matteotti di Todi che, in quanto tali, devono avere perso gran parte di quello che è successo in questi ultimi anni nella nostra città. Tuttavia, pur nel rispetto che si deve ai reduci, riteniamo doveroso ripristinare la realtà distorta dei fatti.
Ebbene, in merito alla caserma dei Vigili del Fuoco l’Amministrazione Comunale, documenti alla mano, ha fatto tutto quanto di sua competenza ed anche in maniera più che tempestiva e puntuale.
Infatti, controllando gli atti del procedimento il percorso autorizzativo del progetto è stato il seguente:
In data 6 dicembre 2017 si è conclusa la conferenza di servizi per fattibilità edilizia e urbanistica in data 11 dicembre 2017; in data 11 dicembre la Commissione del Comune di Todi rilasciava il parere Urbanistico/Edilizio; A seguito di una richiesta di modifica del progetto il Comune di Todi in data 26 luglio 2018 approvava la variante; licenziato il progetto da parte del Comune di Todi lo stesso veniva approvato in CTA di Firenze il 20.06.2020 e validato da parte dei VVFF il 22 marzo 2019.
Pertanto risulta evidente che l’Ufficio Urbanistico del Comune di Todi aveva già licenziato il progetto nel 2017, adoperandosi tempestivamente e puntualmente, mentre tutti i passaggi successivi attengono ad Istituzioni Statali, essendo competenza del Ministero degli Interni l’esecuzione e la realizzazione dell’Opera.
Per quanto ci consta il Comune ed in particolare il Sindaco si sono spesi per sollecitare nelle opportune sedi la conclusione dell’iter procedimentale. Siamo sicuri che se fosse stato compito del Comune oggi saremo stati chiamati ad inaugurare un’altra opera pubblica, considerato la mole di lavori iniziati e portati a termini grazie all’Assessorato ai LL PP.
Occorre inoltre sottolineare che mentre oggi l’Amministrazione di centro destra guidata da Ruggiano, di cui è componente importante Forza Italia, può vantare una serie di opere pubbliche che stanno dando un impulso importante alla riqualificazione della città, ci risulta impossibile richiamare l’attenzione su una sola opera iniziata e portata a termine dalla precedente Amministrazione Rossini a guida centro sinistra.
Ci basti solo qualche esempio: i tre Borghi sul Tevere di Cecanibbi, Montemolino, Ripaioli, i lavori di efficientamento nelle scuole di Porta Fratta, Ponterio, Pantalla, il rifacimento dell’impianto di sicurezza del Nido dell’Aquila, il recupero della terrazza delle Lucrezie, la nuova illuminazione di Piazza del Popolo, la nuova Palestra di Ponterio (oggi destinata a punto vaccinale), la Piazza di Ponterio, il Parco della Rocca con il museo di Beverly Pepper, la chiusura dei Portici Comunali, i lavori di ripristino delle ex scuole di Pontecuti e Camerata, La ristrutturazione delle Chiese della SS Trinità e di S. Antonio, le sculture del Quattrini, i lavori del Parco del Colle e di Ponterio, la chiusura definitiva del Contratto di Quartiere di Ponterio. Oltre ad una miriade di interventi sulla viabilità che ancora continuano, oppure la progettazione di un piano strategico per la mobilità del capoluogo.
Ora, capiamo che la posizione di assenza dei reduci del PSI, ma se chiedessero in giro scoprirebbero che l’Amministrazione Rossini è ricordata solo per avere fatto abortire il Parcheggio del Mercato Vecchio già aggiudicato 10 anni fa, Per avere insabbiato un Quadro Strategico di riqualificazione della città già approvato dal Consiglio Comunale e per avere sostituito l’Aquila della rotonda di Porta Romana oltre ad altri dispetti alla collettività di cui è meglio tacere.
Resta inteso che anche per noi questa è la prima puntata.

Comunicato stampa PSI – Sezione di Todi : ” LE INCOMPIUTE DELL’AMMINISTRAZIONE RUGGIANO “

 

1^ Puntata:  La Caserma dei Vigili del Fuoco

 

Sindaco Antonino Ruggiano, nel 2017 la Giunta a guida Carlo Rossini le aveva lasciato in eredità un Progetto con fondi stanziati, cioè a disposizione, da parte del Ministero degli Interni per un importo di 1,2 milioni di euro.

Questi soldi sarebbero serviti per la costruzione della nova caserma dei Vigili del Fuoco di Todi in un’area individuata con delibera del 2015, dall’allora Consiglio Comunale. L’area scelta era stata denominata Cittadella dell’Emergenza in località Crocefisso dove attualmente c’è anche la sede della Croce Rossa di Todi ed il Reparto Manutenzioni del Comune.

Nella Delibera era previsto anche un progetto di variante della viabilità che avrebbe permesso un migliore accesso alla città con una rotatoria ed un migliore deflusso verso la E45. Di tutto questo ne avrebbe beneficiato l’intera area.

Siamo venuti a conoscenza che la sua Amministrazione, Sindaco Antonino Ruggiano, ha dato incarico ad un noto Studio professionale di dare una valutazione all’intera area, che consta di circa mq 3000, per la vendita e la destinazione ad altri scopi.

Sindaco Ruggiano, in questi quattro anni di sua amministrazione non è stato in grado di dare seguito ad un Progetto già pronto al fine di consegnare una sede degna e funzionale  ai Vigili del Fuoco di Todi, e far si che potesse sorgere una Cittadella dell’Emergenza con Croce Rossa, Protezione Civile e Reparto Manutenzione del Comune.

L’incapacità della sua Amministrazione di produrre Progetti a breve e lungo termine per il bene dalla nostra Comunità, è ormai nota a tutti. Ma sarà sicuramente noto a tutti aver messo in difficoltà un Corpo come quello dei VV.FF che già da tempo paventavano il trasferimento ad altra sede. (vedi comune di Marsciano).

Se i VV.FF. dovessero andarsene e ripetiamo le possibilità sono altissime, Sindaco Antonino Ruggiano, ne dovrà rispondere all’intera Comunità tuderte.

Le vorremmo fare una domanda, ma non gliela facciamo perché conosciamo già la risposta: LA VITA E’BELLA

Politiche giovanili, la nomina: Alessia Marta rappresentante della Zona sociale 4 al Tavolo regionale

La soddisfazione dell’Amministrazione Comunale di Todi, l’assessore: “Grazie ai Comuni della Media valle del Tevere. Cultura, formazione e sostegno alle scuole contro i crescenti fenomeni di disagio”

 

L’Amministrazione Comunale tuderte esprime grande soddisfazione per la nomina dell’assessore Alessia Marta come rappresentante della Zona sociale 4 al Tavolo di coordinamento delle politiche giovanili, costituito ai sensi dell’articolo 23 della legge regionale del primo febbraio 2016, numero 1.

 Il Tavolo, presieduto dall’assessore Luca Coletto, si occuperà di promuovere la centralità delle politiche giovanili come condizione necessaria per l’innovazione, lo sviluppo sostenibile, la crescita umana, sociale, occupazionale, culturale ed economica della regione stessa, attraverso le linee e gli indirizzi del piano regionale per le politiche giovanili e gli obiettivi del programma regionale per le politiche giovanili.

 “Non posso che esprimere un sentito ringraziamento ai sindaci dei Comuni della Media valle del Tevere per la fiducia che hanno espresso nei miei confronti rinnovando la mia nomina per la Zona sociale 4”, commenta l’assessore Marta.

 “Con loro e con gli assessori – prosegue – abbiamo condiviso in questi anni azioni di sostegno e promozione di politiche giovanili per il nostro territorio. Il periodo d’isolamento e sospensione delle attività durante il lockdown ha dimostrato quanto urgente e fondamentale sia dover proprio puntare sulle capacità di rinnovamento e di resilienza dei giovani. Come Zona sociale stiamo lavorando già a diverse iniziative, alcune di sostegno alle scuole, altre di prevenzione del disagio giovanile, altre di promozione di attività culturali e formative per i giovani del nostro territorio. Potendo contare anche su un confronto continuo con la Consulta dei giovani e le associazioni giovanili cittadine, sono certa che sarà svolto un lavoro importantissimo per il quale darò il massimo impegno, con un’attenzione particolare al contrasto del fenomeno crescente dei Neet, ovvero dei giovani tra 15 e 29 anni che non studiano né lavorano, oltre a quello dei giovani che decidono di intraprendere il percorso lavorativo fuori dalla nostra regione o addirittura all’estero”.

 

Todi : nuova residenza per persone autistiche all’Istituto Agrario di Todi

 

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Un centro per 30 persone autistiche, di cui 20 residenti e 10 con presenza solo diurna, assistiti da un nucleo di 20 operatori specializzati. Il tutto in un luogo speciale, a Todi, all’interno dell’oasi naturale protetta del parco fluviale del Tevere, nei terreni e casali rurali dell’azienda dell’Istituto Agrario Ciuffelli. La scuola di agricoltura più antica d’Italia, infatti, a seguito del completamento delle procedure di gara conseguenti all’avviso pubblico orientato a favorire le attività sociali, ha sottoscritto un contratto di locazione con la società agricola “L’Arcobaleno”, che subentrerà nella gestione del centro culturale-ambientale di Santa Maria del Porto a partire dal 1 settembre, con l’obiettivo di avviare l’attività entro la fine dell’anno. Il complesso immobiliare è composto da tre corpi di fabbrica dalla tipica architettura rurale che insistono su un’area recintata di circa un ettaro di particolare interesse dal punto di vista ambientale e nella quale è presente un piccolo frutteto storico e un orto botanico, ai quali andranno ad aggiungersi serre a tunnel, orti e coltivazioni biologiche. Il tutto anche in connessione con gli spazi dell’azienda didattica-sperimentale di 130 ettari del “Ciuffelli” e dell’organizzazione multifunzionale della fattoria didattica e sociale, dove sono presenti allevamenti animali, apicoltura, serre, vigneti, oliveti e laboratori di trasformazione agro-alimentare, dalla cantina al frantoio, dal caseificio al laboratorio miele, fino a quello di confetture di recente attivazione. L’accordo, che permetterà con le risorse derivanti dalla locazione di alimentare il cofinanziamento dei piani di riqualificazione dell’Istituto Agrario, prevede anche l’attivazione di investimenti da parte della società umbra “L’Arcobaleno” per l’ulteriore miglioramento delle strutture ed il loro adeguamento agli specifici bisogni dei futuri ospiti. Il nuovo corso arriva dopo che il complesso, situato presso l’omonima chiesa quattrocentesca, è stato oggetto alla fine degli anni Novanta di un intervento di recupero, restauro e adeguamento al fine di consentirne l’utilizzo ai fini socio-culturali, ricettivi e turistici, ambito nel quale si è operato negli ultimi anni fino appunto alla svolta che segna un’opportunità di sviluppo e di valorizzazione per la scuola, per la città di Todi e per il territorio regionale.

MUSICA PER I BORGHI VERSO TUTTO ESAURITO PER IL LIVE DI FRANCESCO RENGA

Quella di Marsciano, sabato 28 agosto, è l’unica tappa umbra del tour estivo del cantante bresciano. Inoltre, il 26 a Deruta omaggio a Franco Battiato; il 27 a Marsciano ‘Joyful singing choir’

 

 “La prevendita dei biglietti sta andando molto bene, se continua così si va verso il sold out per il concerto di Francesco Renga”. Questo il commento di Valter Pescatori, direttore generale di ‘Musica per i borghi’, a pochi giorni dall’inizio dell’evento in programma dal 26 al 28 agosto a Marsciano e Deruta. C’è tanta attesa, infatti, per il live di Francesco Renga, unica tappa umbra del suo tour estivo ‘Acoustic trio Estate 2021’. Il cantautore bresciano si esibirà allo stadio comunale ‘Alberto Checcarini’ di Marsciano sabato 28 agosto alle 21.30 e sarà accompagnato da Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere) e Stefano Brandoni (chitarre). Insieme, proporranno un concerto in una speciale versione acustica e intima, un’occasione per ascoltare alcuni successi dell’artista tra cui l’ultimo presentato al Festival della canzone italiana di Sanremo, ‘Quando trovo te‘.

La diciannovesima edizione di Musica per i borghi è dunque alle porte: si parte giovedì 26 in piazza dei Consoli a Deruta, con l’evento inedito dedicato a Franco Battiato e prodotto da Alberto Radius, che sarà sul palco accompagnato dal violino di Anais Drago e dieci tra musicisti e cantanti di fama. Lo spettacolo è arricchito da contributi video, foto inedite, omaggi a Battiato e spezzoni del suo film ‘Perdutoamor’. Venerdì 27 agosto sarà poi la volta del concerto Joyful singing choir, in centro storico a Marsciano, per arrivare quindi al gran finale con Renga, abbinato a una serata per dire no alla violenza sulle donne.

Comunicato stampa del PD : ” IL SINDACO RUGGIANO, NUOVO ADEPTO DELL”OPERA DEL BEATO ADRIANO”

“…Cosa nasconde il patto di ferro tra il sindaco Ruggiano e il vicesindaco Ruspolini?… “

 

È una domanda che sorge spontanea dopo la farsa indecente che ha animato, nelle ultime due settimane, la politica regionale e locale. Lo scontro fratricida tra “briziarelliani” e “caparviani”, con Ruspolini che dà le dimmissioni dalla Lega e l’assessore regionale Melasecche che viene cacciato d’imperio da questo partito, restituisce, infatti, un quadro politico degradato e costituisce il capolinea di un’amministrazione regionale priva di una classe dirigente degna di questo nome alla vigilia di sfide fondamentali per lo sviluppo della nostra Umbria.

Il fatto che il sindaco Ruggiano risponda “niet” ai rappresentanti leghisti Caparvi ed Alessandrini venuti appositamente a Todi prima di Ferragosto per chiedere la testa del vicesindaco rivela l’esistenza di un patto di ferro tra i due che marginalizza le altre componenti della maggioranza e fa sospettare che lo sganciamento del Ruspolini dalla Lega sia stato ampiamente concordato col primo cittadino.

Abbiamo, dunque, un nuovo adepto dell’”Opera del Beato Adriano”, colui (il Beato) che si ritiene il più onesto e il più probo di tutti e senza le cui magnificenti imprese (a tal punto decantate che le conosce solo lui!) Todi sarebbe ancora un villaggio preistorico.

Insomma, mentre Lega e Fratelli d’Italia sono completamente marginalizzate dai nuovi equilibri politici (con la prima fuori dalla Giunta e anche, in sostanza, dal Consiglio comunale, visto che la silente consigliera Peppucci ha approvato ogni mossa del Ruspolini), si consolida l’asse tra il sindaco Ruggiano e il vicesindaco Ruspolini. Un patto di potere, peraltro, ulteriormente puntellato dall’utilizzo per scopi non proprio istituzionali della Rosa dell’Umbria, associazione che svolge per tramite di convenzione col Comune i servizi di protezione civile comunale.

Un triangolo che, visti gli ultimi quattro anni, sembra fare gli interessi di pochi e non dei cittadini tuderti.

Partito Socialista Italiano : ” A TODI LA SEGNALETICA ORIZZONTALE , UNA CHIMERA “

 

Siamo costretti a segnalare la situazione, estremamente pericolosa, a cui sono  sottoposti gli abitanti della Zona Quartiere Europa e più precisamente coloro che  abitano in Via 1° Maggio.  Tutti sanno che è una strada estremamente trafficata in quanto è l’unica via di  collegamento tra coloro che provengono da Amelia, Avigliano, Baschi, Morre,  Morruzze e devono recarsi a Perugia. Bene, le strisce pedonali di attraversamento sono un vago ricordo di quello che  furono rendendo pericoloso l’attraversamento. 

Come anche stessa situazione in via XXV Aprile all’altezza di Via Tito Oro Nobili, qui  le strisce pedonali sono completamente scomparse, volatilizzate. 

Fino a qualche tempo fa la manutenzione della segnaletica, era un preciso capitolo  di bilancio in capo alla Polizia Municipale che ne curava ogni anno il ripristino là dove  era necessario. 

Ci risulta che con l’avvento della palificazione del Centro Storico, il capitolo sia stato  completamente azzerato per l’acquisto dei fantomatici paletti voluti in “esclusiva “ dal Generalissimo Vice Sindaco, quasi a voler marcare il territorio. 

Ci preme ricordare agli Amministratori della nostra Città che la sicurezza dei cittadini  sta al di sopra di ogni cosa. E lo dovrebbe sapere bene il Sindaco Ruggiano che ne è il  primo responsabile nel caso dovesse avvenire un possibile incidente. 

Per non parlare dell’illuminazione fatiscente ed a tratti inesistente di via XXV Aprile e  zone limitrofe, che costringe ormai gli abitanti ad uscire solo in tempo di “luna  piena”. 

Sindaco Ruggiano, meno canti, meno suoni, meno tagli erba perché i soldi  potrebbero bastare anche per la segnaletica orizzontale.