In questi ultimi giorni la situazione pandemica ha visto aumentare velocemente il numero dei contagi, seppure con un virus che, dalle evidenze che stanno emergendo, si presenta in forma un po’ meno aggressiva rispetto al recente passato. A seguito di questo aumento del numero di positivi, tutte le istituzioni si stanno mobilitando per fronteggiare al meglio la situazione. La nostra regione si trova ancora in zona bianca ma siamo consapevoli della necessità di gestire con tutte le forze a nostra disposizione una situazione sanitaria potenzialmente complessa. Apprezziamo il fatto che la Regione e la Usl si siano sicuramente mosse con tempestività per aumentare la capacità di risposta del sistema sanitario. Ma ci teniamo a precisare, come Fratelli d’Italia Media Valle del Tevere, che siamo in totale sintonia con i sindaci del nostro territorio, che hanno chiaramente espresso il loro dissenso all’eventualità di una riconversione dell’Ospedale della Media Valle del Tevere in Centro Covid, con la conseguente chiusura o riduzione di servizi essenziali per la popolazione dei comuni del comprensorio. Tale ipotesi per FdI non è assolutamente accettabile, anche e soprattutto alla luce di quanto già vissuto fino alla primavera scorsa.Gen 05
Fratelli d’Italia Media Valle Tevere “in totale sintonia con i sindaci del nostro territorio “
In questi ultimi giorni la situazione pandemica ha visto aumentare velocemente il numero dei contagi, seppure con un virus che, dalle evidenze che stanno emergendo, si presenta in forma un po’ meno aggressiva rispetto al recente passato. A seguito di questo aumento del numero di positivi, tutte le istituzioni si stanno mobilitando per fronteggiare al meglio la situazione. La nostra regione si trova ancora in zona bianca ma siamo consapevoli della necessità di gestire con tutte le forze a nostra disposizione una situazione sanitaria potenzialmente complessa. Apprezziamo il fatto che la Regione e la Usl si siano sicuramente mosse con tempestività per aumentare la capacità di risposta del sistema sanitario. Ma ci teniamo a precisare, come Fratelli d’Italia Media Valle del Tevere, che siamo in totale sintonia con i sindaci del nostro territorio, che hanno chiaramente espresso il loro dissenso all’eventualità di una riconversione dell’Ospedale della Media Valle del Tevere in Centro Covid, con la conseguente chiusura o riduzione di servizi essenziali per la popolazione dei comuni del comprensorio. Tale ipotesi per FdI non è assolutamente accettabile, anche e soprattutto alla luce di quanto già vissuto fino alla primavera scorsa.Gen 04
Claudio Ranchichio,assesore al turismo di Todi : ” approvata la certificazione Denominazione Comunale di Origine “
Nella seduta del 30 Dicembre il Consiglio Comunale di Todi ha approvato l’istituzione della Certificazione di prodotto a Denominazione Comunale di Origine, meglio conosciuta come De.C.O.Questo importante provvedimento, al quale ha lavorato per molte settimane l’Assessorato al Turismo, consentirà di valorizzare, tutelare e promuovere tutte le principali produzioni di eccellenza del nostro Comune che abbiano requisiti e caratteristiche tipiche del nostro territorio, secondo le linee guide approvate oggi. La selezione avverrà attraverso una strettissima collaborazione con le Associazioni di Categoria, gli Enti di certificazione e tutte le Associazioni e le istituzioni di cui il Comune di Todi fa parte, con l’istituzione di una specifica Commissione.
Un altro grande passo in avanti per Todi e per il suo territorio nell’ottica di una continua azione di marketing volta alla qualità ed all’eccellenza, che in questi anni ha già portato ad una significativa crescita delle presenze turistiche
Gen 03
Il coordinamento di Italia Viva Todi : disorganizzazione punto tamponi di Ponte Rio
Oggi abbiamo assistito all’attività, in modalità “drivetrough”,del prelievodi materiale oro/rino-faringeoal punto tamponi di Ponte Rio e non possiamo non riferire sulla totale disorganizzazione di questa iniziativa.
Abbiamo osservato una precaria e inadeguata struttura ricettiva con una insufficiente presenza di operatori sanitari.La formazione di una lunga coda di auto causata dalla scarsità di personale addetto alla lenta operazione di prelevamento. Notevoli disagi nelle persone coinvolte, per una totale assenza di servizi igienico-sanitari mobili.Mancanza di un rifornimento di acqua a chi era costretto a sostare ore ed ore in auto.
Tutte situazioni scomode facilmente prevedibili che sono però sfuggite all’attenzione di chi ha organizzato tale modalità di prelievo. Dispiace dirlo, mala logistica non ha funzionato già dall’origine nella non felice individuazione del sito,molto lontano dall’insediamento abitativo, e naturalmente non ha funzionato nel complesso l’attività organizzativa e gestionalemostrando uno scarso livello di efficienza.
Concludendo, possiamo dire che abbiamo avuto l’impressione di essere davanti ad una attività di servizio non vigilata e tanto meno governata.
Gen 03
Casapound Todi appoggia Todi Tricolore
Il direttivo di CPI Todi si è riunito e all’unanimità ha deciso di appoggiare il percorso politico che ha portato alla creazione di Todi Tricolore.
Le prossime elezioni amministrative saranno un banco di prova per l’amministrazione uscente e i cittadini tuderti decideranno chi premiare sia nella competizione tra sindaci, che all’interno della coalizione.
“Siamo consci che l’alleanza che sostiene l’attuale amministrazione – ha spiegato Johnny Presciuttini a nome del direttivo di CPI – ha una base valoriale solida e condivisa ma che si declina poi in diverse sfaccettature che in questi anni hanno dato prova di grande capacità amministrativa, come il nostro consigliere Andrea Nulli che ha incessantemente, con gli operai delle manutenzioni e con i programmi del Decoro cittadino e delle frazioni, affrontato le varie problematiche del vasto territorio tuderte”.
“Siamo altresì consapevoli che la storia dei movimenti identitari e nazionali tuderti è ben rappresentata da Todi Tricolore sia per quanto riguarda i contenuti sia negli atteggiamenti.
Purtroppo in questa società odierna tutta fondata sulla ‘fuffa’ dei social troppi personaggi improvvisati si sono riversati nella politica attiva mostrando alla prova dei fatti tutta la loro incapacità nel rivestire certi ruoli”.
“La crisi sistemica che avvolge l’intero panorama politico italiano è oltremodo desolante, essendo dominata purtroppo da personaggi che cambiano schieramento politico con la stessa facilità con cui si cambiano i calzini, a seconda dello scenario politico e delle convenienze del momento.
Pertanto ci auguriamo che, nel momento della scelta elettorale, i nostri concittadini sappiano scegliere la competenza invece che il pressappochismo, la serietà invece delle polemiche sterili, il contatto diretto invece delle buffonate scritte e dette sui social, e ci auguriamo che l’apprezzamento sia basato su un reale rapporto diretto, vero e sano, rispetto ai ridicoli ‘cacciatori di like’ che purtroppo nella decadente politica attuale dilagano”.
Gen 03
Forza Italia in difesa dell’ospedale
Forza Italia Todi sostiene con impegno e convinzione l’azione politica del Sindaco Antonino Ruggiano che, unitamente a tutti i Sindaci della Media Valle del Tevere, si sono uniti in difesa dell’Ospedale di Pantalla. Dopo avere garantito la riapertura del presidio ospedaliero (https://www.uslumbria1.it/notizie/riattivazione-dei-servizi-ospedale-media-valle-del-tevere-servizi-attivi-al-13122021#) si è trattato ora di affrontare la grave recrudescenza della pandemia legata ad un numero di contagi sviluppatosi in maniera esponenziale in tutta la Regione. Di fronte alla paventata ipotesi di trasformare di nuovo il nosocomio della Media Valle del Tevere in Ospedale COVID, i Sindaci con un documento congiunto, hanno espresso il loro assoluto dissenso alla sola eventualità di riconversione dell’Ospedale in Centro COVID con conseguente chiusura dei servizi essenziali.
Forza Italia Todi, da sempre vicina alle esigenze ed istanze dei cittadini, ha ulteriormente rafforzato questa posizione ottenendo ascolto e condivisione di intenti da parte dei propri rappresentanti in Regione.
Questo importante lavoro stà dando i suoi frutti visto e considerato che la Presidente Donatella Tesei e l’Assessore alla Sanità Luca Coletto hanno ufficialmente dichiarato che l’emergenza pandemica in corso verrà affrontata in maniera progressiva e graduale a seconda delle necessità ed in maniera paritetica dal punto di vista dei territori senza l’individuazione di uno o più Covid Hospital.
Forza Italia continuerà ad essere attenta ed a vigilare sull’operato della Giunta Regionale e, per rafforzare l’azione dei Sindaci della Media Valle del Tevere ed in accordo con tutte le forze politiche di maggioranza ed opposizione in Consiglio Comunale, si è resa disponibile a condividere un documento comune a difesa dei servizi sanitario-ospedalieri del nostro Ospedale comprensoriale.
Gen 02
Manuel Valentini del PD : “RUGGIANO ANCORA UNA VOLTA INERTE DI FRONTE ALLO SMANTELLAMENTO DELL’OSPEDALE DI PANTALLA! “
Il capogruppo in consiglio comunale del PD : “…Ricordiamo che dall’inizio della pandemia e con la decisione di fare Pantalla Covid Hospital, il Nostro Ospedale non è più tornato ad erogare gli stessi servizi di febbraio 2020…”
Si sta prospettando che l’Ospedale della Media Valle del Tevere venga indicato dalla giunta regionale di nuovo come covid hospital. L’ipotesi che porterebbe un altra volta alla mancanza dei servizi essenziali sanitari per la popolazione del nostro territorio, preoccupa ed esaspera i Tuderti costretti a fare, da quasi due anni, lunghe trasferte per avere cure, esami e visite.
Come Gruppo del Partito Democratico, ieri, abbiamo proposto che il Consiglio Comunale venisse interrotto per pochi minuti per riunire la Conferenza Capigruppo per elaborare un documento, condiviso da tutte le forze politiche, in difesa dell’Ospedale di Pantalla e che sancisse la contrarietà alla conversione di Pantalla in covid. La proposta del Pd è stata respinta da Ruggiano e dalla sua maggioranza.
In segno di protesta, come Gruppo del Partito Democratico, abbiamo abbandonato il Consiglio.
Per la tarda sera dello stesso giorno, tentando maldestramente di mascherare il fastidio e l’irritazione per chi fa notare il totale disinteresse da parte del sindaco per le sorti del nostro nosocomio, viene convocata una capigruppo alla quale, il Partito Democratico, ha sottoposto un documento per la difesa dell’Ospedale di Pantalla.
Ricordiamo che dall’inizio della pandemia e con la decisione di fare Pantalla Covid Hospital, il Nostro Ospedale non è più tornato ad erogare gli stessi servizi di febbraio 2020.
Di seguito il documento proposto in conferenza capigruppo dal Partito Democratico:
IN DIFESA DELL’OSPEDALE DELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE
Considerato che nella giornata di martedì scorso, a seguito della riunione della unità di crisi, la Giunta regionale ha deciso la chiusura del Pronto Soccorso di Pantalla dal 29 dicembre e la chiusura di medicina dal 2 Gennaio 2022. Visto la fallimentare gestione della crisi pandemica da parte della dx umbra, che non ha aumentato posti letto e risorse umane dove servirebbero, cioè negli ospedali sedi di terapia intensiva e sub intensiva, preferendo misure temporanee con spostamento di posti letto e personale da un reparto all’altro, da un ospedale all’altro. Dato che, stante questa situazione, è immaginabile che a breve saranno di nuovo chiusi anche la riabilitazione e la week surgery di Pantalla.
In oltre, oggi 30 dicembre, i comitati a difesa dell’ospedale della MVT, hanno testimoniato tutta la loro indignazione a fronte del provvedimento che vedrà, dopo due anni d’indisponibilità, trasformare quel che resta del nostro ospedale un’altra volta in presidio covid. Dopo due anni in cui tanti hanno tentato di rassicurarci sul futuro di questo nosocomio, con tante promesse non mantenute. Con due anni di lotte per dare una risposta alle sacrosante e legittime richieste di supporto sanitario ad una comunità privata dell’essenziale e costretta a girovagare per l’Umbria per essere curata, ora si vuole scaricare di nuovo su un personale sanitario maldestramente depotenziato, un carico di lavoro inadeguato e mai riconosciuto nemmeno economicamente. Oggi con questo provvedimento assurdo vogliono riportare l’orologio indietro di due anni. Ma non si dica che è colpa della pandemia, perché le norme dicono chiaramente che un ospedale di Base come il nostro non può essere covid, come disse anche il Commissario Straordinario Dario. Ci sono altri nosocomi che hanno tutte le potenzialità e le caratteristiche tecniche per svolgere questa funzione, né accettiamo che questa struttura continui ad essere spogliata di strumenti e personale per rinforzare altri ospedali. In questi due anni lo Stato ha fornito copiosamente fondi a questa regione per far fronte alle carenze create dalla pandemia. Se ancora oggi quanto era necessario fare non è stato fatto, le conseguenze non si possono far pagare di nuovo ai cittadini della MVT.
Si chiede che l’Ospedale della Media Valle del Tevere non sia di nuovo centro covid e che vengano ripristinati tutti i servizi come al febbraio del 2020.
Dic 31
Forza Italia esprime apprezzamento per l’approvazione del bilancio preventivo 2022
“…Forza Italia esprime il proprio e convinto sostegno al Sindaco Antonino Ruggiano le cui indiscusse capacità hanno fatto della nostra Todi un modello virtuoso preso come esempio ovunque nella Regione ed un esempio di straordinaria capacità amministrativa di buon governo. “
Forza Italia Todi con forza ed orgoglio intende esprimere il più sincero apprezzamento in merito alla approvazione in data odierna del Bilancio preventivo 2022 del Comune di Todi.
Dall’inizio del mandato Amministrativo della Giunta Ruggiano e nonostante le evidenti difficoltà legate alla pandemia mondiale COVID19, il Bilancio di previsione dell’Ente è stato sempre approvato con larghissimo anticipo proprio quale segno importante e tangibile della vicinanza dell’Amministrazione Comunale nei confronti di tutti i cittadini. E’ bene ricordare infatti che ogni ritardo in merito rappresenterebbe di fatto la impossibilità da parte di ogni Ente Pubblico di fare fronte anche alle minime esigenze che pervengono dalla collettività.
Sono lontanissimi quindi i tempi in cui il bilancio preventivo dell’anno corrente veniva approvato nel mese di Settembre-Ottobre dell’anno medesimo.
Al di là di questo importante e fondamentale aspetto la cosa che ci rende ancor più orgogliosi e consapevoli della eccellente azione amministrativa degli uomini e delle donne di Forza Italia sono i contenuti del bilancio stesso. Un documento amministrativo nel quale si continua con la riduzione delle tasse comunali, prima tra tutte l’addizionale IRPEF, il sostegno alle imprese artigiane, commerciali e turistiche, quello ai concittadini più bisognosi ed un piano di opere pubbliche ed investimenti nel territorio di primaria importanza.
Il tutto partendo da un quadro generale che, ad oggi, si basa soltanto sulle risorse proprie del comune senza tener conto degli importanti investimenti destinati alla Città di Todi in virtù degli ingenti fondi comunitari legati al PNRR (Piano Nazionale di Resilienza e Rilancio) i quali si renderanno disponibili soltanto dopo l’approvazione del DPEF da parte del Governo Draghi.
Forza Italia Todi intende quindi rivolgere il più sincero ringraziamento ai propri rappresentanti in Consiglio Comunale, all’intera Giunta e a tutti i Consiglieri di maggioranza per l’ottimo lavoro svolto.
Un ringraziamento ed un plauso particolare va senz’altro rivolto all’Assessore al Bilancio Elena Baglioni, quale protagonista assoluta e motore propulsivo delle politiche economiche del Comune e all’assessore ai LL.PP e Urbanistica Moreno Primieri capace di avere costruito un importante piano delle Opere Pubbliche che sarà uno dei punti fondamentali che concorreranno positivamente al rilancio della Città.
In ultimo Forza Italia esprime il proprio e convinto sostegno al Sindaco Antonino Ruggiano le cui indiscusse capacità hanno fatto della nostra Todi un modello virtuoso preso come esempio ovunque nella Regione ed un esempio di straordinaria capacità amministrativa di buon governo.
Dic 28
Comunicato stampa del Partito Democratico di Todi
” CARO RUGGIANO, ALTRO CHE SOGNO: QUI A FORZA DI CONTRIBUTI A PIOGGIA SI RISCHIA DI SFASCIARE IL BILANCIO ! “
Giustamente orgoglioso del vuoto amministrativo che ha caratterizzato il suo mandato, il sindaco Ruggiano annuncia la sua ricandidatura proclamando di avere “un sogno per Todi” da realizzare, come se non fosse da venti anni in prima fila nella politica tuderte e non avesse (s)governato già un decennio. Con la retorica ruggianiana, ormai, ci abbiamo fatto il callo: d’altronde il primo cittadino, in questi anni, è sembrato più un disco rotto (tra le frasi clou “la vita è bella” e “Todi paura non ha”) che un amministratore impegnato alacremente per il futuro della nostra città.
Tuttavia, ci sfugge quale possa essere il sogno di cui parla il sindaco, visto che la realtà è di tutt’altro avviso assomigliando più ad un incubo. La gestione della spesa comunale e dei contributi alle associazioni, ad esempio, riassume alla perfezione l’agire amministrativo e politico di Ruggiano e dei suoi vessilliferi, tutto proiettato al breve periodo e alla ricerca spiccia del consenso. Cantieri? Lavori pubblici? Progetti di sviluppo? Per carità! Molto meglio le feste e gli eventi per farsi qualche selfie!
Partiamo dal Natale. Il Comune di Todi arriverà a spendere, probabilmente, una cifra vicina ai 100.000 euro per gli addobbi, le luminarie, la pista di ghiaccio, l’albero e il trenino. Per le prime tre cose sono stati già erogati all’associazione culturale Loop ben 45.000 euro di anticipo, mentre il trenino è venuto a costare 6.765 euro e l’albero (tra noleggio, installazione e smontaggio) ben 18.300 euro. Ricapitolando, dunque, sono stati spesi già 70.065 euro dei cittadini tuderti per il Natale. È normale tutto ciò in tempi di enorme sofferenza economica e sociale? Usando più sobrietà la piazza non sarebbe stata ugualmente attraente? Era una bestemmia populista usare parte di queste risorse per provvedimenti di natura sociale (ad esempio per fare fronte al caro energia che sta colpendo drammaticamente i ceti medio-bassi) o per aiutare in modo efficace e permanente le attività produttive del territorio?
Peraltro, emerge anche un’ulteriore questione. Dal 2017 ad oggi la giunta Ruggiano ha reso de facto l’associazione Loop – nata collaborando proficuamente con la scorsa amministrazione di centrosinistra mediante un utilizzo di risorse più contenuto (basti pensare ai 10.000 euro del Natale 2016 per la pista di ghiaccio e la casetta di Babbo Natale) – la monopolista degli eventi culturali tuderti, sovvenzionandola con ben 207.000 euro tra i vari Natale, i tornei di calcetto in piazza ed altre manifestazioni. Tutto ciò può essere oggetto di discussione o chi osa avanzare dubbi deve essere tacciato come “rosicone”, “lamentoso” etc.?
Altra cifra monstre nel bilancio comunale è rappresentata dal monte complessivo dei contributi elargiti alla Rosa dell’Umbria dal 2018 al 2021 (non pochi al di fuori della già esosa convenzione che lega il Comune di Todi alla succitata associazione): un vero e proprio fiume di denaro pari a 218.725,31 euro. Speriamo che anche di questo si possa discutere senza passare per nemici del… “volontariato”.
Da ultimo, i rapporti con l’Associazione Nazione Famiglie Numerose, che ha sostanzialmente egemonizzato le politiche sociali tuderti in questi anni, grazie all’assessora ai traslochi Alessia Marta, con risultati penosi ed una concezione di famiglia del tutto escludente. Prima la convenzione biennale nel 2019-2020 (8.000 euro di contributo massimo) e poi il progetto “Comune Amico della Famiglia” fino al 2022 (20.000 euro di contributo massimo) cui vanno ad aggiungersi altri fondi (vedasi i 3.000 euro concessi il 30/12/2020 con deliberazione di Giunta n. 311).
Danari pubblici spesi bene? Noi non ne siamo granché persuasi. Il bilancio del Comune di Todi non può essere trasformato in un bancomat da strisciare continuamente senza alcuna visione di città. Più che un sogno, dunque, caro Ruggiano, lei – se lo lasci dire – ha incarnato un incubo. Per Todi e per le casse comunali.
Dic 27
Moreno Primieri, assessore LL.PP. “Pantalla, allestito il cantiere per mettere in sicurezza la casa pericolante lungo la strada provinciale”
“…Uno stato di indecenza al quale tutte le amministrazioni precedenti non hanno mai saputo dare una soluzione e che oggi va verso una soluzione definitiva…”
La fine dell’anno riserva una piacevole sorpresa per gli abitanti della Frazione di Pantalla, nonché di tutti gli utenti della strada provinciale, con l’allestimento del cantiere per la messa in sicurezza della casa pericolante di Pantalla, posta lungo la via.Dic 22
Il Pd come partito e Gruppo Consiliare in un comunicato stampa invita a ” misure urgenti ” di prevenzione anti Covid
Visto il complicarsi della situazione, con la variante Omicron che sta portando ad un’impennata importante dei contagi (41 attualmente positivi al 21 dicembre 2021 nella nostra città), crediamo non siano più rinviabili provvedimenti di contrasto dell’attuale fase pandemica sul territorio comunale.





