ELEZIONI COMUNALI CIVICIX TODI: OCCORRE UN PROGETTO AMMINISTRATIVO ED UNA CANDIDATURA A SINDACO CAPACE DI UNIRE

IL 18 FEBBRAIO PRIMO EVENTO SULLA SANITA’

 

 

Qualche giorno fa, il coordinamento dei CiviciXTodi è tornato di nuovo a riunirsi per tracciare il percorso di avvicinamento alle prossime elezioni amministrative.

Todi merita una svolta decisiva e rapida. Il pauroso calo demografico degli ultimi anni, la crisi economica che coinvolge imprese e famiglie, il rilancio del  centro storico, la manutenzione e la valorizzazione del territorio e delle sue frazioni, attendono soluzioni e rimedi ponderati ed efficaci non più rimandabili pena il declino inevitabile di una città che, negli anni ‘80 e ’90 era il simbolo ed uno degli elementi trainanti per l’Umbria in Italia e nel mondo.

I presenti alla riunione, alla quale ha partecipato anche il consigliere regionale Andrea Fora, hanno condiviso l’idea di un progetto di cambiamento civico che muova dalla volontà di includere e non di dividere, di coinvolgere le migliori energie della città, senza preclusioni se non quella della condivisione del programma di governo.

La prima tappa è gia iniziata con il coinvolgimento di diverse personalità che potrebbero mettersi al servizio del bene comune come amministratori locali e continuerà per incontrare chiunque condivide l’idea di un progetto civico per il rilancio della nostra città .

Si tratta ora di stringere i tempi per dare un nome e un volto al candidato sindaco da condividere successivamente con le altre forze civiche e riformiste locali.

A Todi l’alternativa all’amministrazione uscente c’è e non  potrà che essere rappresentata da un candidato sindaco che raçcolga consensi trasversali ai blocchi ideologici, che offra garanzie di buon governo e che sia il punto di equilibrio fra le diverse sensibilità della coalizione civico/politica che dovrà essere la più larga possibile fin dal primo turno

 

Il coordinamento di CiviciX ha individuato alcune personalità a cui chiedere – in tempi brevi – la disponibilita’ ad essere l’esecutore incarnare questo progetto, nella consapevolezza di puntare alla migliore offerta possibile per i cittadini. Nei giorni scorsi altre formazioni civiche hanno avanzato legittimamente una candidatura certamente di valore che sara’ valuta insieme a loro e ad altre proposte, animati dalla volontà di includere e non certamente da quella di escludere: occorre unione e larga condivisione del progetto senza veti per nessuno, ed un programma costruito insieme perchè sia davvero di tutti.

Per questo motivo e’ stato costituito un gruppo di lavoro per l’elaborazione del programma da condividere e partecipare con le altre liste, ed un gruppo organizzativo per le iniziative politiche sul territorio.

 

Il primo incontro pubblico avrà luogo il 18 febbraio ed avrà come tema “L’Ospedale di Pantalla, rilancio di un presidio di valore per la salute e leva di sviluppo per la medicina di territorio e prossimità”.

 

Il coordinatore comunale Renzo Boschi : “Forza Italia Todi è orgogliosa e fiera dell’operato del Sindaco e della Giunta “

 

Sabato 22 gennaio u.s. presso i palazzi comunali, il Sindaco Antonino Ruggiano e la Parrocchia di Collevalenza, rappresentata dai parroci Padre Vittorio Moroni e Don Francesco Santini, hanno sottoscritto la convenzione della concessione ventennale in uso pubblico dell’Area Verde “Speranza dei Giovani”. Grazie alla stipula di questa convenzione il Comune di Todi si è impegnato nel riconoscere all’Ente religioso un importante contributo annuale per i prossimi venti anni quale ristoro dei costi di gestione dell’area verde parrocchiale. Un importante spazio quello dell’Area Verde “Speranza dei Giovani” che, nonostante gli innumerevoli problemi legati alla emergenza COVID, continua ad essere sostanzialmente l’unico e vero luogo di aggregazione per i cittadini di Collevalenza e del territorio frazionale ad essa vicino.

La firma della convenzione assume una maggior rilevanza nella considerazione del fatto che la Parrocchia di
Collevalenza si è impegnata ad eseguire sull’area verde un sostanzioso intervento cofinanziato dalla
Conferenza Episcopale attraverso il quale si realizzerà un’importante struttura immobiliare ad uso pubblico.
Tale struttura oltre a completare e migliorare la fruibilità degli impianti sportivi esistenti, arricchirà
ulteriormente le possibilità d’uso dell’intera area verde favorendo le possibilità di aggregazione e di uso
sociale.

Forza Italia Todi è orgogliosa e fiera dell’operato del Sindaco e della Giunta che con quest’atto completano il
percorso virtuoso avviato nel 2008 quando l’Amministrazione Comunale e lo stesso Sindaco Antonino
Ruggiano deliberarono la concessione del contributo di €. 50.000,00 che al tempo si rivelò fondamentale per
la realizzazione degli impianti sportivi e delle strutture ludiche tuttora esistenti.

Intervento del Sindaco di Fratta Todina Gianluca Coata su Ponte di Montemolino

Il primo cittadino chiede un incontro per rivedere la decisione della Regione

“… per la media Valle del Tevere sempre meno investimenti e meno servizi ”

Un secco no da parte del Sindaco di Fratta Todina, Gianluca Coata, sulle sorti del ponte di Montemolino che collega Fratta Todina e Monte Castello di Vibio a Todi.

“Esprimo il mio totale dissenso – spiega Coata – alla decisione della maggioranza che governa la Regione di riparare l’attuale struttura del ponte di Montemolino. E voglio precisare che questa decisione, così importante per l’intero territorio della Media Valle del Tevere, è stata presa senza la condivisione con tutti i sindaci che amministrano i Comuni interessati”.

“L’adeguamento del ponte attuale piuttosto che la realizzazione di una struttura ex novo, – continua – provocherà la chiusura della strada per tre o quattro anni, salvo imprevisti che potrebbero causare un ulteriore slittamento dei lavori. E voglio contestualmente ricordare che, nel 2019, i sindaci approvarono, in conferenza dei servizi, la realizzazione di una nuova struttura a campata unica sulla base dei progetti di fattibilità proposti dalla Provincia di Perugia”.

“La struttura attuale, realizzata nei primi del 1900, non deve essere smantellata perché rappresenta la testimonianza storica che ha sostituito il collegamento da una sponda all’altra con la barca – propone il primo cittadino frattigiano – ma può essere utilizzata come tragitto ciclo-pedonale collegato con i percorsi turistici presenti nel nostro territorio. Auspico che si possa fare, a breve, una ulteriore riflessione con i colleghi sindaci di Monte Castello di Vibio e di Todi e costituire un tavolo con Regione e Provincia di Perugia, al fine di scegliere la soluzione migliore per il nostro territorio, che è senza dubbio la realizzazione di una nuova struttura parallela”.

“La realizzazione di una nuova struttura – conclude Coata – consentirebbe di mantenere aperta la viabilità senza creare disagi ai cittadini e alle linee di pullman che trasportano gli studenti nei vari plessi scolastici. Non possiamo abbandonare questa ipotesi progettuale che rappresenterebbe per il nostro territorio un investimento importante, con ricadute sicuramente favorevoli all’economia dei comuni di tutta la Media Valle del Tevere. Questa arteria, inoltre, rappresenta per le nostre comunità il collegamento principale dei borghi e delle rispettive aree industriali, e ancor più con l’Ospedale di Pantalla di Todi”.

Interrogazione al Sindaco Ruggiano del Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Todi

“…INTERFERENZA DEL CONSIGLIERE BAIOCCO NELLE PRENOTAZIONI DELLE VACCINAZIONI e la PRASSI PER LE VACCINAZIONI NEL COMUNE DI TODI…”

 

In data sabato 15 Gennaio 2022 nel gruppo Facebook “SEI DI PANTALLA SE”, il consigliere comunale di Fratelli D’Italia Daniele Baiocco ha pubblicato un post di questo contenuto:“Chiunque avesse l’esigenza di anticipare la terza dose di vaccino o per comodità volesse farla presso il centro vaccinale di Pantalla può contattarmi in privato e si farà il possibile per venire incontro per rendere il tutto più comodo e semplice. Ricordo, solo per le terze dosi.”

Tenuto conto che le prenotazione dei vaccini è gestita dal Cup Regionale con criteri di pubblicità e trasparenza e per le vaccinazioni contro il Covid-SARS 2 c’è un percorso ben preciso, riscontrabile sul sito della Regione Umbria e non solo, per potersi prenotare con scadenze e calendari che, oltre all’ordine di prenotazione, tengono conto dell’età e delle patologie di cui si è afflitti.In particolare per le terze dosi è elemento fondamentale per l’ordine di prenotazione le date in cui sono state inoculate la prima e seconda dose e per spostare data e luogo di vaccinazioni già prenotate esiste una prassi con l’obiettivo di fluidificare e velocizzare la campagna vaccinale. Ricordiamo che i consiglieri comunali non hanno tra le loro funzioni quella di gestire le liste di prenotazione di qualsivoglia vaccinazione, liste che devono essere compilate secondo criteri oggettivi e trasparenti, non soggetti a valutazioni discrezionali di soggetti estranei al servizio sanitario pubblico e che possono agire secondo logiche di parte. Il diritto inalienabile alla salute deve essere garantito secondo criteri di imparzialità e universalità e non debbono crearsi disparità di trattamento dei cittadini in base al territorio in cui si vive o al rappresentante di partito che si vota. Il personale sanitario e volontario che è in prima fila nella lotta alla pandemia, dando il suo contributo di lavoro e disponibilità nella campagna vaccinale, di certo non merita di essere coinvolto nelle iniziative, quanto meno inopportune del consigliere Daniele Baiocco. L’iniziativa del consigliere in questione, avvalorerebbe le voci insistenti e molteplici che circolavano in città già dalla prima campagna vaccinale, secondo le quali alcuni cittadini sarebbero stati contattati “in privato”con l’indicazione che bastassasse tesserarsi con una associazione presente a Todi, per avere l’inoculazione del vaccino evadendo prassi e criteri per la prenotazione.

Abbiamo chiesto al sindaco Antonino Ruggiano:

_ se nel Comune di Todi è in atto una procedura di prenotazione diversa da quella riscontrabile sul sito della Regione Umbria?

_ come avrebbe potuto, il consigliere Daniele Baiocco, contattato in privato, spostare data e luogo della vaccinazione per le persone che si fossero rivolte a lui;

_ se, in considerazione al comportamento, non consono al ruolo ricoperto, siano opportune le dimissioni del consigliere comunale Daniele Baiocco.

 

La possibilità di realizzare a Todi un centro residenziale per malati autistici rischia di saltare ?

 

 Il progetto,che tanto interesse aveva riscosso sia tra le famiglie con ragazze e ragazzi bisognosi di assistenza, sia tra decine di giovani,viste le potenzialità occupazionali insite nell’iniziativa, ha avuto un momento di stasi. A darne notizia è il tuderte Augusto Mecocci, promotore di una fattoria sociale che ha preso in affitto dall’Istituto Ciuffelli – Einaudi di Todi, con la società agricola ” L’arcobaleno “, alcuni beni immobili in locaklità Pian di Porto, il tutto a seguito di un bando di gara pubblico, al quale è seguita la procedura di aggiudicazione e la stipula, a partire dal 1 settembre 2021, di un contratto di affitto finalizzato all’apertura appunto di una struttura residenziale per malati autistici.Sia nel bando che nel contratto è stata ribadita la disponibilità della scuola a concedere in affitto, previo ulteriore contratto, anche 5 ettari  di terreno agricolo, necessari in quanto trattandosi di fattoria sociale l’attività socio-sanitaria è strettamente connessa all’attività agricola.

Le considerazioni di Augusto Mecocci sono alquanto dettagliate e precise. Infatti, prosegue nelle sue considerazioni : “ nel presentare la proposta all’Istituto Ciuffelli La possibilità di realizzare a Todi un centro residenziale per malati autistici rischia di saltare. Il progetto, che tanto interesse aveva riscosso sia tra le famiglie con ragazze e ragazzi bisognosi di assistenza, sia tra decine di giovani, viste le potenzialità occupazionali  insite nell’iniziativa, ha subito un momentaneo impasse. A dare la notizia è Augusto Mecocci,  tuderte,  promotore di una fattoria sociale che ha preso in affitto dall’Istituto Ciuffelli-Einaudi di Todi, con la società agricola “ L’arcobaleno “, alcuni beni immobili in località Pian di Porto. Il tutto a seguito di un bando di gara pubblico, al quale è seguita la procedura di aggiudicazione e la stipula a partire da 1 settembre 2021 di un contratto di affitto finalizzato all’apertura appunto di una “ Struttura residenziale per malati autistici “. Sia nel bando che nel contratto, precisa Augusto Mecocci, è stata ribadita la disponibilità della scuola a concedere in affitto, previo ulteriore contratto, anche cinque ettari -Einaudi, vista la complessità del progetto, la realizzazione dello stesso è stata messa in relazione all’ottenimento di tutti i permessi previsti dalla normativa vigente. Si parla del parere del Comune di Todi, Regione Umbria e USL. Il progetto, patrocinato anche dalla Coldiretti nei suoi livelli regionali ha raccolto interesse e spirito di collaborazione da parte delle diverse istituzioni interessate.

A seguito della nomian nei mesi scorsi di una nuova dirigente dll’Istituto Agrario, ho preso subito i contatti con la stessa al fine di informarla sullo stato del progetto, portandola a conoscenza di alcune difficoltà burocratiche in cui siamo incappati a fine 2021. Difatti, prosegue nel racconto Augusto Mecocci, a seguito della nostra richiesta di cambiamento di destinazione d’uso dei locali affittati al Comune di Todi per lo svolgimento dell’attività residenziale per malati autistici, siamo venuti a conoscenza che la zona è considerata a rischio esondazione e ciò impedisce la realizzazione degli annessi agricoli. Su questo punto

Stiamo avendo tutt’ora un confronto con gli enti di riferimento e abbiamo già predisposto la relazione di un geologo: “ Ovviamente, visto che il progetto coinvolge anche l’Istituto Agrario, un suo maggiore interessamento da parte della dirigente dell’Istituto sarebbe stata cosa gradita, ma ad oggi constatiamo che ciò non è avvenuto “

Gruppo Consiliare PD di Todi :” LA SUPERFICIALITÀ DEL CONSIGLIERE BAIOCCO E LA FUFFA DEL “MODELLO TODI”

“…Dal consigliere Baiocco, dunque, sono state pronunciate parole inadeguate – non a caso il post è stato prontamente cancellato – che meritano una dichiarazione ufficiale di scuse e di rettifica…”

Nella giornata di sabato è apparso nel gruppo Facebook degli abitanti di Pantalla un post del consigliere Daniele Baiocco dove il capogruppo di Fratelli d’Italia dava notizia della propria disponibilità, previo contatto “in privato”, a facilitare il percorso dell’inoculazione della terza dose presso il centro vaccinale di Pantalla per chi volesse anticipare la profilassi oppure vaccinarsi in territorio tuderte senza spostarsi altrove. Il post, dopo pochi minuti, veniva rimosso senza ulteriori spiegazioni.
Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico stigmatizziamo questo atteggiamento a dir poco inopportuno del consigliere in questione visto che, essendo la prenotazione dei vaccini gestita dal Cup regionale con criteri di pubblicità e trasparenza, non si rendono necessarie – anzi, risultano quanto mai pericolose e ai limiti della legalità – interferenze politiche che possono addirittura sconfinare, viste le incaute parole adoperate, in favoritismi e trattamenti di disparità.
Capiamo l’esigenza di sfruttare elettoralmente il nuovo centro vaccinale aperto a Pantalla grazie all’operato dell’Usl Umbria 1 e del neodirettore del distretto sanitario della Media Valle del Tevere, dott. Luigi Sicilia – che hanno sopperito alle gravi carenze amministrative mostrate dalla giunta Ruggiano – ma i tuderti e i pantallesi, per qualsiasi dubbio o necessità sanitaria legata al vaccino, devono rivolgersi al personale preposto avendo tutti il diritto di essere ascoltati e veder soddisfatte le proprie esigenze a prescindere dalle conoscenze personali o istituzionali.
Dal consigliere Baiocco, dunque, sono state pronunciate parole inadeguate – non a caso il post è stato prontamente cancellato – che meritano una dichiarazione ufficiale di scuse e di rettifica. Solleciteremo comunque il sindaco, nei prossimi giorni, a chiarire in dettaglio questa incresciosa vicenda tramite interrogazione. Per l’ennesima volta la maggioranza sembra gestire la cosa pubblica come nemmeno il pollaio di casa.
Questa vicenda impone anche una riflessione complessiva sulla gestione dell’emergenza Covid ad opera del Comune di Todi, visto che dalla vicenda della donazione dei respiratori all’Ospedale di Pantalla a quella dei buoni alimentari elargiti durante la prima ondata senza scrupolosi controlli non mancano zone d’ombra da approfondire. Una colossale macchina propagandistica per vendere fuffa a suon di squilli di tromba e selfie senza alcun senso delle istituzioni, dalla spettacolarizzazione dei dati sanitari all’esultanza per un presunto modello di gestione amministrativa che non ha alcun riscontro con la realtà, mentre un ospedale di ultima generazione che serviva sessantamila persone veniva smantellato con la complicità attiva del duo disastro Ruggiano-Ruspolini.

Amministrazione comunale di Todi : ” La penisola dei tesori ” martedì 18 gennaio ore 21,20 su Rai 1

 

Martedì 18 gennaio in prima serata su Raiuno, torna Alberto Angela con un nuovo appuntamento di Meraviglie, la penisola dei tesori. Questa sarà la quarta puntata di questa edizione che sta accompagnando alla scoperta delle bellezze Italiane.

Una tappa importante di questa puntata sarà Todi con la sua meravigliosa piazza Del Popolo in cui regna una perfetta armonia tra palazzi laici e religiosi. A Todi prende vita con l’attore Giulio Scarpati il suo poeta speciale Jacopone, che davanti alla propria tomba, racconta le ingiustizie subite dalla Chiesa. Dall’alto scopriremo la chiesa di Santa Maria della Consolazione, un meraviglioso fiore di pietra che per la sua perfezione architettonica risulta uno dei capolavori assoluti del Rinascimento, con l’intervento progettuale del grande architetto Donato Bramante.

Angela, con le sue capacità indiscusse di storico e grande conoscitore del patrimonio artistico italiano ed internazionale ha scelto Todi come una delle Città simbolo della bellezza del nostro paese evidenziate in questo suo nuovo ciclo di puntate, offrendo ai telespettatori una spaccato significativo della storia della Città. Perfettamente contestualizzata in una serata che dedicherà altri spazi alla bellissima Umbria.

Infatti continuerà il viaggio nella nostra terra, in cui la natura asseconda l’arte con un paesaggio che è già capolavoro, in altre due Città. Il percorso di Alberto Angela continua quindi nella Cattedrale di Spoleto con gli stupendi affreschi di Filippo Lippi. La notte spoletina vedrà quindi l’incontro con Uto Ughi, con cui Angela dialogherà sugli incanti senza confini della musica. Quindi il famoso violinista inonderà nella notte il suggestivo spazio delle note di Beethoven. Infine sarà la bella Spello a rivelarci le sue mura romane con la monumentale bellezza della Porta Venere e poi la Cappella Baglioni, affrescata nel 1501 nella chiesa di Santa Maria Maggiore, un capolavoro assoluto del Pinturicchio,

Siamo davvero entusiasti, come Amministrazione Comunale, del grande interesse che Todi sta suscitando nei media nazionali con importantissime trasmissioni che dedicano spazi cosi importanti dei loro palinsesti alla nostra Città. Siamo certi che il grande ritorno di immagine derivante da questi frequenti passaggi televisivi, che denotano la bellezza e la sostenibilità di Todi, costituiranno un volano importantissimo per il Turismo e per l’Economia della Città e del suo territorio.

 

L’Amministrazione Comunale di Todi : ” Installate le fontanelle di acqua pubblica in tutte le scuole del Comune “

 

” Siamo orgogliosi di poter annunciare che il nostro Comune, che è uno dei punti di riferimento nazionali in tema di sostenibilità e di ambiente, ha portato a termine l’ennesimo progetto, che rende la nostra città davvero unica. Grazie al lavoro iniziato tre anni fa dal Comune di Todi e da Umbra Acque, si è completata la installazione in tutte le scuole del comune delle fontanelle di acqua pubblica. Il merito di questa rivoluzionaria attività è di una squadra che ha saputo lavorare tutta insieme. A partire dallo staff di Umbra Acque S.p.A., guidato magistralmente dall’Amministratore Delegato Dottoressa Tiziana Buonfiglio e dal Presidente Avvocato Filippo Calabrese, per arrivare al personale scolastico e, soprattutto, all’Assessore all’ambiente Dottoressa Elena Baglioni. Gli erogatori, allacciati alla rete idrica, permettono l’erogazione istantanea di acqua potabile a temperatura ambiente e fredda (3÷10°C), liscia e gassata. Gli stessi erogatori sono dotati di un sistema di microfiltrazione a carboni attivi e una lampada UV come forma di prevenzione contro la formazione di cariche batteriche. I dispositivi sono inoltre equipaggiati con una bombola di anidride carbonica alimentare per gasare l’acqua ed hanno una portata di circa 120 litri ogni ora, riuscendo a riempire in un’ora oltre 200 borracce da 0,5 litri.

         Dal punto di vista ambientale ogni borraccia da 0,5 litri, riempita con l’acqua di un erogatore, consente un risparmio di 15 grammi di plastica, 25 grammi di greggio non consumato e 30 grammi di anidride carbonica non immessa nell’ambiente. Ciò significa che ogni studente in un anno scolastico, riempiendo la propria borraccia giornalmente da uno degli erogatori installati, non immetterà nel nostro ambiente circa 3 kg plastica e ridurrà di 5 kg il consumo di greggio e di 6 kg l’anidride carbonica immessa nell’atmosfera.

         Come è noto, il nostro Paese è il primo in Europa e terzo al mondo per consumo di bottiglie di acqua in bottiglia di plastica. Il commercio di acqua in bottiglia di plastica ha un enorme impatto ambientale, per ragioni che ricoprono l’intero ciclo di vita dello stesso prodotto.

         Annualmente, di media, nel nostro Paese vengono confezionati circa 14 miliardi di litri di acqua minerale, di cui l’80% viene contenuto in bottiglie di plastica (PET). Questo equivale a circa 300.000 tonnellate annue di nuova plastica immessa nell’ambiente.

         Se aggiungiamo che lo smercio dei prodotti avviene prevalentemente su gomma, parliamo di emissioni ambientali pari a 1.000 kg di CO2 per ogni viaggio di ciascun TIR che si occupa del trasporto di acqua da nord a sud e viceversa.

         Fra qualche giorno, allorquando le fontanelle saranno operative dopo le operazioni di verifica e collaudo, ogni nostro ragazzo potrà partecipare attivamente alla lotta alla plastica, che sta causando danni gravissimi all’ambiente. Emblematica e drammatica, ad esempio, la formazione del Pacific trash vortex, noto anche come great Pacific garbage patch.”

 

 

Todi Tricolore: bene l’iniziativa dei sindaci della Media Valle del Tevere sull’ospedale, diffidare dai tribuni improvvisati

“Todi Tricolore ” condivide totalmente l’iniziativa del sindaco di Todi e degli altri sindaci della Media Valle del Tevere, che hanno manifestato attraverso una lettera, la loro volontà di rimarcare come il nostro territorio abbia dato un enorme contributo alla regione dell’Umbria, a differenza di altri che hanno egoisticamente promosso la difesa del proprio orticello causando danni agli altri, nell’emergenza Covid-19.

Il nostro Ospedale è ancora in una fase di totale riorganizzazione e per tanto siamo consapevoli delle difficoltà che gli utenti stanno incontrando , con appuntamenti spostati , esami ed interventi rimandati su altri ospedali regionali e con l’aggravarsi della pandemia la riattivazione anche da noi del reparto Covid.

E’ altresì auspicabile che altri territori  concretizzino la loro solidarietà a livello regionale in questa ennesima fase di crisi causata da questo virus.

Ma noi vorremmo fare una analisi più ampia e approfondita. Cosa sta facendo la politica ?

A livello nazionale, è sotto gli occhi di tutti, ci siamo impantanati in una serie di pastoie burocratiche che stanno solamente esasperando la vita dei cittadini . Lo stato centrale continua a pensare di fermare il Coronavirus a forza di Dpcm, Decreti Legge e Ordinanze , venendo puntualmente smentito dai fatti.

Si continua ad avere un approccio “chiusurista” causando enormi danni economici, sociali e sanitari pur avendo risultati deludenti, uguali, se non addirittura peggiori di altri paesi che hanno affrontato l’emergenza con un atteggiamento molto più realista, affidandosi più alla capacità di ognuno piuttosto che cercare di regolare la vita dei cittadini trattandoli come piccoli bambini da educare.

La politica locale non è da meno . Si fanno speculazioni “acchiappalike”, sperando che si trasformino in voti, senza ovviamente fare analisi elementari. Allora noi ci poniamo delle domande:

La Media Valle del Tevere per caso vive in una bolla protetta, oppure subirà le stesse dinamiche italiane e regionali?

Se la variante dovesse portare di nuovo a congestionare la sanità nazionale qualcuno pensa che la Media Valle del Tevere ne sarà risparmiata?

Se fossimo chiamati, nel peggiore degli scenari possibili ad affrontare di nuovo una vita dominata dal colore delle regioni con limitazioni della nostra libertà, qualcuno pensa che Todi abbia una esenzione speciale?

Coloro che parlano di ripristino dei servizi si rendono conto che è la sanità italiana nella sua interezza che è stata travolta? O pensano di lucrare qualche voto raccontando scenari irrealizzabili?

 

Siamo sicuri che l’ospedale di Pantalla prima funzionasse a dovere? O dobbiamo raccontare che la politica scellerata del centrosinistra umbro appoggiato dai politici tuderti ha chiuso due ospedali funzionanti (Todi e Marsciano) per costruirne uno che ha meno della metà dei posti dei vecchi nosocomi e molti meno servizi? E questa gente vuole spacciarsi per difensore della sanità tuderte quando ha contribuito fattivamente ad affossarla?

 

Le forze politiche devono dimostrare al cittadino elettore la capacità di governare anche nei momenti più difficili, dicendo la verità anche se scomoda.

 

Diffidate da improvvisati tribuni e leoni da tastiera, che cercano solo di lucrare qualche voto in vista delle prossime amministrative facendo leva sulla pancia della gente, poiché questa è la dimostrazione più elementare dell’incapacità di risolvere i problemi della comunità. Basta pensare al Movimento 5 Stelle e alla fine ingloriosa che ha fatto.

Floriano Pizzichini candidato a sindaco da ” Todi Civica “

 

Todi Civica lancia la candidatura a Sindaco del Consigliere Comunale Floriano Pizzichini. L’esperienza politica costruita dal nostro capogruppo è di fatto la più importante, longeva e concreta espressione civica mai realizzata nel nostro territorio. Alle ultime elezioni il nostro movimento, con la formazione di tre liste, ha ottenuto il lodevole risultato del 15%, che in questi anni, sin dal primo giorno di legislatura, è stato onorato, svolgendo  un’opposizione seria, propositiva e nel pieno rispetto degli impegni assunti sulla base del proprio programma elettorale.
Da anni Todi Civica e Floriano Pizzichini pongono questioni che oggi sembrano essere diventate prioritarie anche per chi, in passato, proprio su quelle questioni, ci attaccava e ci contestava. Per primi abbiamo parlato di calo demografico, di problema occupazionale, di necessità di rilancio di un economia territoriale sempre più in crisi.Quando raccoglievamo le firme per difendere i servizi del nostro Ospedale ( ben prima delle vicende legate al Covid), a Todi, eravamo da soli. Quando ci battevano per un diverso uso delle risorse pubbliche, per sostituire manifestazioni che non portano valore aggiunto alla città, o per evitare cementificazioni che non avrebbero creato lavoro e occupazione,  i partiti di una parte e dell’altra, lavoravano per fare l’opposto. Quando scrivevamo che le politiche adottate  stavano affossando il centro storico, venivamo tacciati di non amare la nostra città. I risultati di quanto dicevamo noi e di ciò che hanno fatto gli altri sono sotto gli occhi di tutti. Oggi più che mai Todi ha bisogno di una svolta, ma  essa non può che essere affidata a chi ha dimostrato di capire con largo anticipo la debolezza di alcune scelte, di avere una visione, idee ed esperienza per guidare la città, senza padrini e padroni a cui dover rispondere, ma nel pieno ed esclusivo interesse dei tuderti. Figure improvvisate e invenzioni dell’ultim’ora non riteniamo possano garantire un percorso credibile, né  Todi può permettersi lunghi periodi di rodaggio, che andrebbero a danno di tutti. Sulla base di queste convinzioni, il direttivo di Todi Civica ha chiesto a Floriano Pizzichini la disponibilità a ricandidarsi e confida nel suo impegno che ad oggi riteniamo sia fondamentale per costruire una proposta credibile e in discontinuità con le precedenti esperienze amministrative.