Todi, viabilità: riaperto il doppio senso di marcia tra San Carlo e Porta Perugina Lavori conclusi al Bastione; completata anche la segnaletica.

 

strada_scarlo_ptaperugina_todi_doppio_senso_2Riprende il doppio senso di circolazione della Circonvallazione nel tratto tra San Carlo e Porta Perugina. Da oggi, giovedì 24 novembre, è stato rimosso il senso unico istituito per consentire i lavori di consolidamento delle mura urbiche e del bastione di Porta Perugina. In quest’ultima area è stata completata anche la nuova segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale.

Ora il cantiere proseguirà all’esterno della sede stradale. Resta invece il senso unico istituito tra Porta Perugina e Porta Orvietana, in direzione Montesanto, così come rimarrà ancora a senso unico il tratto tra San Filippo e San Carlo, in direzione San Carlo, per consentire i lavori alla chiesa di San Filippo.

“Dopo qualche mese di lavori – commenta il Sindaco di Todi Carlo Rossini – riapriamo un tratto di strada con importanti modifiche, prima fra tutte quella della nuova area per gli autobus realizzata di fronte a Porta Perugina. Abbiamo riqualificato tutti gli ingressi della città con diversi cantieri, da Porta Romana a Porta Orvietana, dalle rotonde di Cappuccini alla bitumatura delle Cerquette, passando per i nuovi marciapiedi sulla Circonvallazione Est nel tratto tra Porta Romana e la Consolazione ed il restauro delle mura di San Carlo. Il sacrificio di qualche restrizione alla viabilità, per consentire lo svolgimento dei cantieri, è e sarà ben ripagato da un volto nuovo della città”.

Appuntamento sabato 26 novembre presso la sala della “Chiesa Nuova” alle ore 17 del Comitato del NO di Massa Martana

 

ragionidelnomassamartanall costituzionalista Antonio Baldassarre parteciperà all’incontro organizzato dal Comitato di Massa Martana “Le ragioni del NO”, in programma il prossimo sabato 26 novembre presso la sala della “Chiesa Nuova” alle ore 17. Dopo aver insegnato diritto costituzionale all’Università di Perugia, Baldassarre viene nominato, nel 1986 dal Presidente Cossiga, giudice della Corte Costituzionale organo di cui ne diventerà Presidente nel 1995. Sarà un occasione per ascoltare un qualificato parere sui temi del referendum del prossimo 4 dicembre, indetto per confermare delle modifiche alla Costituzione vigente.

GRUPPO NOVELLI NUOVA PANEM, SINDACATI CHIEDONO CHIAREZZA SU FUTURO DEI LAVORATORI

 

b62“Chiarezza sul futuro dei lavoratori del Gruppo Novelli – Nuova Panem” è stata chiesta da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil che, in una nota, ricordano come “dopo quattro anni di concordato preventivo e gravosi sacrifici fatti dai lavoratori e dalle lavoratrici al fine di salvaguardare l’occupazione e il destino dell’azienda, lo scorso venerdì 18 novembre al Ministero dello sviluppo economico le organizzazioni sindacali di categoria e le rappresentanze di tutti i siti sono state informate di un’offerta depositata per l’acquisto dell’intero Gruppo”. “Questa offerta – secondo i sindacati – potrebbe ridare prospettiva e futuro a un’azienda che nella passata gestione (famiglia Novelli) aveva accumulato circa 120 milioni di euro di debiti e nel 2012 era prossima al fallimento”. “L’offerta – proseguono Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil – è stata definita dai funzionari ministeriali, dopo appurate verifiche, solida sia dal punto di vista industriale che finanziario, pertanto dopo anni di sacrifici sembrava intravedersi uno spiraglio per la risoluzione della vertenza. Sembrava mancasse solo la definizione di qualche dettaglio procedurale per apporre le firme per la cessione delle quote in sede notarile e ripartire con un nuovo progetto industriale volto allo sviluppo produttivo e all’occupazione”.

“Nonostante ciò – sottolineano i sindacati – in queste ore siamo stati informati dai funzionari del Mise che alcuni soci della famiglia Novelli hanno ritrattato la disponibilità a cedere le proprie quote e altri sono indisponibili a cedere una quota di minoranza, circa l’1,5 per cento, senza però esercitare il diritto di prelazione previsto dalle norme”.

I sindacati ricordano infine come “il 18 novembre è stato chiesto con nota scritta al prefetto di Terni e alle istituzioni competenti di monitorare questa fase delicata per scongiurare il fallimento definitivo del Gruppo che potrebbe avvenire se non subentra un nuovo progetto industriale, nuova liquidità e investimenti”.

Nelle prossime ore i sindacati hanno annunciato iniziative sui territori nel quale il Gruppo Novelli opera (Umbria, Lombardia, Lazio). “La nostra speranza – concludono i sindacati – è che quanto prima la vicenda si risolva. Lanciamo un ulteriore appello alle istituzioni al fine di richiamare chi ha detenuto in questi anni le quote a un atteggiamento di responsabilità e di pronta risoluzione della vicenda che tiene sulle spine centinaia di famiglie. I lavoratori e le lavoratrici sono esasperati e non ne possono più di vivere in questo contesto di precarietà e incertezza”.

 

Todi contro la violenza sulle donne. Il 25 novembre iniziative in piazza e al cinema

 

b61Una installazione di scarpe rosse in Piazza del Popolo e uno spettacolo di danza e letture al Cinema Jacopone per dire ‘no’ alla violenza di genere sulle donne. Sono le iniziative di sensibilizzazione promosse dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Todi in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si celebra il tutto il mondo il 25 novembre.

L’evento, inserito nel calendario nazionale delle iniziative dell’ANCI e del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si svolgerà durante tutto l’arco della giornata in due momenti principali.

Dalle ore 10 e fino alle 23, in Piazza del Popolo e sulla scalinata dei Palazzi Comunali, sarà allestita una installazione in cui saranno disposte decine di scarpe rosse, elemento simbolo della lotta alla violenza di genere, per riflettere sulle “donne assenti”, i cui passi sono stati interrotti da una violenza ingiustificata. Ogni paio di scarpe rappresenterà una donna uccisa dalla violenza di un uomo.

L’installazione, ideata da Butterfly di Anna Maria Vignanelli, è organizzata in collaborazione con il Coordinamento delle Donne di Todi ed il Coordinamento donne SPI-CGIL Lega Todi-Marsciano. All’iniziativa, che vedrà la partecipazione delle scuole del Comune di Todi, aderiscono anche i commercianti di Todi che vorranno esporre nelle loro vetrine un simbolo della giornata e l’Associazione Loop Events.

L’altro momento si svolgerà alle ore 21 al Cinema Jacopone con uno spettacolo di danza e letture a cura dell’Associazione Tuder Ballet Studio con coreografie di Maida Mazzuoli, Aurora Amato e Vanessa Sargenti.

“Anche quest’anno – commenta l’Assessora alle Pari Opportunità Catia Massetti – la Città di Todi ospiterà varie iniziative per dare il suo contributo alla lotta contro la violenza di genere e per sensibilizzare ed informare i cittadini sui servizi della rete antiviolenza umbra. A Todi da marzo 2015 è in funzione uno dei punti di ascolto della rete (075.8956731): due operatrici dei servizi, specificamente formate, attivano il contatto con il Telefono Donna del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria per avviare la fase di sostegno psicologico e legale per uscire dalla spirale della violenza”.

 

GUALDO TADINO OSPITA IL PRIMO PRESEPIO EMOZIONALE DI FRATE INDOVINO

 

listenerUn presepe emozionale di circa 200 metri quadrati, quasi a grandezza naturale e ambientato nel Medioevo, periodo in cui visse san Francesco che diede avvio a questa antica tradizione. Primo nel suo genere, realizzato a Gualdo Tadino dalle Edizioni Frate Indovino, con l’appoggio del Comune e la collaborazione del Polo museale cittadino, sarà ospitato dal primo dicembre al 15 gennaio nella Chiesa medievale di san Francesco e aperto al pubblico con ingresso gratuito.

Il Presepio emozionale di Frate Indovino, questo il nome, è la riproduzione di un tipico villaggio medievale dell’Appennino umbro. Appassionati e studenti potranno visitarlo camminando all’interno, sentendosi protagonisti tra le figure di personaggi dell’epoca che lo popolano.

La ricostruzione attentamente filologica del periodo è stata curata da docenti universitari di storia medievale che hanno fornito dettagli progettuali persino riguardo ai colori da utilizzare per gli intonaci delle strutture. Il progetto è stato seguito da ingegneri meccanici e il presepe è realizzato con materiale povero, parzialmente riciclato, quasi completamente legno e cartone, quest’ultimo rivestito da fogli stampati per offrire l’effetto grafico voluto. La nota azienda Rocchetta Spa, con sede a Gualdo Tadino, si farà promotrice dell’evento tramite i propri prodotti in distribuzione. In particolare, sarà inserita un’apposita cartolina all’interno della confezione di acqua e ogni consumatore potrà richiedere l’invio a titolo gratuito, escluso le spese di spedizione, del Presepio emozionale nel modello in scala.

Nell’allestimento, saranno rappresentati antichi mestieri e strumenti, il frantoio e il mulino, botteghe dell’erborista, del vasaio e della tessitrice, il maniscalco a lavoro nella stalla, il cestaio, i pastori nel loro bivacco, le lavandaie e l’ortolano con la sua casa. Ci sarà anche la riproduzione figurativa di un forno pubblico dove ogni famiglia cuoceva il pane. Girando attorno alla fontana e proseguendo ancora, si giunge alla capanna dove sono riprodotti i personaggi della Natività.

“Nella scelta dei materiali e nella commissione del lavoro assegnata a giovani professionisti si vuole cogliere il senso del messaggio francescano – spiegano i promotori –: fiducia ai giovani e rispetto della natura attraverso il recupero di materiali che siamo abituati a scartare. I Cappuccini umbri, a quasi ottocento anni dal primo presepio vivente di Greccio, voluto e realizzato da san Francesco, rinnovano l’incanto di questa tradizione all’interno di una storica struttura francescana, rendendolo percepibile e regalando così a bambini e adulti l’emozione di sentirsi protagonisti”.

Per informazioni e prenotazioni visite: info@emigrazione.it, 075.9142445.

IVAN ZAYTSEV VANGHETTO D’ORO 2016 – MOSTRA TARTUFO DI FABRO

 

img-20161110-wa0003 Uno zar alla corte del Re Tartufo. E’ Ivan Zaytsev, detto “Lo Zar”, classe 1988, Vice campione olimpico con la Nazionale Italiana di Volley, il vincitore del premio Vanghetto d’Oro 2016, il premio giornalistico che da 29 anni è assegnato agli umbri che si sono distinti nel mondo. La premiazione si terrà il prossimo 10 Dicembre alle ore 18.00 in Piazza Carlo Alberto in occasione della 29° Edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Fabro, in programma dal 9 all’11 dicembre 2016 nel centro storico del borgo Umbro. Ivan Zaytsev è nato a Spoleto il 2 ottobre 1988 e attualmente gioca nel ruolo di schiacciatore e opposto nella Sir Safety Umbria Volley.

Figlio del pallavolista russo campione olimpico Vjačeslav e della nuotatrice Irina Pozdnjakova, Ivan Zaytsev, soprannominato lo “zar”, si sposta con la sua famiglia in diverse parti d’Europa. Inizia a praticare la pallavolo a 7 anni a San Pietroburgo, mentre all’età di 10 si trasferisce in Italia. Gioca nelle giovanili del Perugia Volley, per poi entrare a far parte della prima squadra, in Serie A1, nella stagione 2004-05. Nella stagione 2006-07 passa alla M. Roma Volley, la stagione successiva viene ceduto alla Top Volley di Latina; nel 2008 ottiene anche le prime convocazioni in nazionale.

Nell’annata 2008-09 ritorna a Roma. Nel 2011, con la nazionale, vince l’argento al campionato europeo, mentre nel 2012 vince la medaglia di bronzo ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra.

Successivamente gioca a Macerata, in Russia ed in Quatar.

Infine durante i Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro, con la nazionale, conquista la medaglia d’argento e lancia il servizio più veloce della storia dei Giochi (127 km/h).

Da ieri sera è  uno dei protagonisti di Selfie, il nuovo programma di Canale 5 condotto da Simona Ventura dove ha il ruolo del mental coach:  un’importante ribalta televisiva per diffondere ulteriormente il volley.

Per poterlo vedere “live” e complimentarci con lui per i grandissimi risultati sportivi, appuntamento alla mostra mercato nazionale del tartufo di Fabro il prossimo 10 Dicembre alle ore 18. Per tutte le info www.mostratartufofabro.com o la pagina Facebook dell’Evento.

 

Todi: nuova caserma dei Vigili del Fuoco, procede l’iter per l’avvio dei lavori

 

bocciNella giornata di lunedì 21 novembre il Sottosegretario di Stato all’Interno, On. Gianpiero Bocci – dopo aver presenziato alla firma del Protocollo di legalità sottoscritto dal Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, e dal Sindaco di Todi, Carlo Rossini – ha visitato il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Todi.

Durante la visita è stato fatto un punto sulla situazione per quanto riguarda la realizzazione del nuovo distaccamento di Todi, in località Crocifisso, su un terreno di proprietà comunale.

Nei mesi scorsi, infatti, il Consiglio comunale di Todi ha deliberato di concedere per 99 anni il diritto di superficie utile alla realizzazione della nuova struttura e, successivamente, adottato tutti gli atti urbanistici necessari.

Tra poche settimane verrà firmato l’atto tra il Comune di Todi ed il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, che darà il via alla effettiva realizzazione.

Il Comune di Todi potrà contare, all’interno del nuovo distaccamento, di un’area per allestire, in caso di attivazione di dispositivi di Protezione Civile, il Centro Operativo Comunale.

“È un intervento atteso da molti anni – commenta il Sindaco Carlo Rossini –, che si sta concludendo nel migliore dei modi, con la realizzazione, in zona Crocifisso, di una vera e propria cittadella dell’emergenza, con Vigili del Fuoco, Centro Operativo Comunale, Reparto Manutenzioni e Sicurezza del Comune e sede del Comitato locale di Croce Rossa Italiana. Dobbiamo ringraziare particolarmente il Sottosegretario Bocci, che molto si è speso in questi anni per il buon esito delle cose”.

 

SONO GIÀ APERTE LE ISCRIZIONI ONLINE PER LA PROSSIMA STRASIMENO L’ultramaratona lungo le coste del Lago Trasimeno è in programma il 5 marzo 2017

 

strasimeno-2010Sono aperte le iscrizioni per la sedicesima edizione della Strasimeno, la manifestazione podistica che si sviluppa lungo le coste del Lago Trasimeno, con partenza e arrivo a Castiglione del Lago, che si svolgerà il 5 marzo 2017. Organizzata dal Comitato Strasimeno, composto da  ‘A.s.d. Filippide – Avis Castiglione del Lago’, ‘Dream Runners Perugia’ e ‘Atletica Avis Perugia’, la gara del Parco del Trasimeno è omologata Fidal e inserita nel calendario Iuta di ultramaratona.

La gara oltre alla ultramaratona di 58 chilometri prevede alcuni traguardi intermedi: 10 chilometri al Borghetto, la mezza maratona di Passignano, 34 chilometri a San Feliciano e la maratona di Sant’Arcangelo, valida come 11esimo Campionato italiano di maratona ferrovieri. Inoltre, la corsa podistica sarà valida per il Campionato italiano di mezza maratona per ricercatori e tecnologi. Altra novità di questa edizione la medaglia ricordo che sarà data in omaggio per tutte le distanze a eccezione del traguardo al decimo chilometro. Le quote d’iscrizione comprendono anche un servizio fotografico gratuito per tutti. Gli interessati potranno iscriversi solo online entro il 28 febbraio 2017.

Per informazioni www.strasimeno.it.

 

Todi: firmato il Protocollo di legalità tra Prefettura e Comune

 

b57Sviluppare nuove sinergie e riaffermare l’impegno congiunto delle Istituzioni a difesa della legalità da infiltrazioni criminali nell’economia. Sono queste le linee guida alla base del “Protocollo d’Intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale” firmato oggi a Todi dal Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro e dal Sindaco Carlo Rossini alla presenza del Sottosegretario di Stato all’Interno Gianpiero Bocci.

Con quello sottoscritto oggi, salgono a 28 i Comuni della provincia che hanno stipulato con la Prefettura un protocollo di legalità.

Tra i punti qualificanti del documento,che, come di consueto avrà validità biennale, vi è l’impegno assunto dal Comune di Todi di inserire, nei bandi e nei contratti relativi ad appalti pubblici in settori considerati a maggior rischio di infiltrazioni criminali, una apposita clausola che imponga alle imprese contraenti di comprovare l’iscrizione (già avvenuta ovvero richiesta) nell’elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa, già all’atto della partecipazione alla procedura di gara. Analoga prova, da parte della ditta aggiudicataria, dovrà essere richiesta ad ogni subcontraente o fornitore di tutto il processo di filiera.

Tali informazioni verranno inoltre richieste anche per tutti i contratti di opere o lavori pubblici di importo superiore a 250.000 euro o di servizi e forniture di valore superiore a 150.000 euro, oltre che per ogni subappalto e subcontratto di più di 50.000 euro.

Esperite le procedure di gara, il Comune comunicherà tempestivamente alla Prefettura i dati di imprese e società a cui intende affidare i lavori o la fornitura di servizi per acquisirne l’informativa antimafia e, in caso di informazioni ostative, il contratto non verrà stipulato, ovvero verrà annullata l’aggiudicazione o non sarà autorizzato il subcontratto o il subappalto.

Dal canto suo, la Prefettura potrà svolgere gli accertamenti previsti dall’odierno Protocollo anche attraverso accessi mirati del Gruppo Interforze e, con cadenza semestrale, riceverà dal Comune la comunicazione delle imprese aggiudicatarie di appalti, nonché di quelle subappaltatrici, contenute in un’apposita banca dati da quest’ultimo istituita.

L’ente locale, inoltre, si impegna anche a vigilare sul rispetto della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutela dell’ambiente. La richiesta alla Prefettura di informazioni antimafia riguarderà anche i settori dell’edilizia, pure privata, e dell’urbanistica, mentre per quanto concerne le attività economico-commerciali, con particolare riferimento a quelle di somministrazione di cibo e bevande, ricettive e di intrattenimento, giochi e scommesse, verranno implementati i controlli amministrativi da parte della Polizia Municipale, favorendo uno scambio informativo con la Prefettura, volto ad intercettare eventuali fenomeni di riciclaggio, usura ed estorsione.

Infine, il Protocollo prevede anche azioni mirate di vigilanza per prevenire possibili casi di irregolarità nel settore abitativo e di sfruttamento dell’immigrazione.

SANTA MARIA DEGLI ANGELI, ELETTO L’ESPERTO DEL GUSTO AL CENTRO ‘LE CAVE’

 

b57b58Fumi e profumi insoliti si sono registrati giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 novembre nella galleria del centro commerciale ‘Le Cave’ di Santa Maria degli Angeli. Nessun allarme, però, perché gli artefici sono stati gli allievi dell’istituto Alberghiero di Assisi impegnati nel contest l’‘Esperto del gusto’, gara di cucina ideata e ospitata dal Superstore Conad all’interno della struttura di PAC 2000A Conad. La competizione ha visto sfidarsi un centinaio di studenti tra i sedici e i diciassette anni delle classi quarte di cucina (sezioni D, E, F) e sala (sezione A), e quinte, anch’esse, di cucina (sezioni A, C, F) e sala (sezione B).

Quarantacinque i minuti a disposizione delle sei squadre (tre formate dai ragazzi delle quarte e tre da quelli delle quinte) per preparare i piatti da presentare alla giuria.

Vincitore, il team della IV E composto da Filippo Bibi (capitano), Cecilia Lalli, Patrik Vignaroli, Enea Lauretani, Pietro Giovagnoli, Emanuele Amato e Andrea Elena Banchea. Per loro le medaglie e per tutti gli attestati di partecipazione. Il premio più consistente, però, è andato alla scuola, che ha ricevuto pentole e accessori per cucina utili alla formazione dei suoi stessi alunni.

“L’iniziativa – ha spiegato Pietro Moretti, direttore del superstore – fa seguito a un protocollo d’intesa stipulato tra l’istituto di Assisi e il nostro punto vendita teso a dare la possibilità ai ragazzi di confrontarsi con la quotidianità della realtà produttiva locale. Abbiamo pensato allo formula della showcooking, sulla falsariga di Masterchef, per coinvolgerli maggiormente, fornendo loro soprattutto prodotti italiani regionali a marchio Sapori e dintorni Conad e, dove possibile, a chilometro zero, per valorizzare i produttori locali. Cerchiamo di applicare ogni giorno il nostro slogan ‘Persone oltre le cose’”. “Questi ragazzi – ha dichiarato Patrizia Proietti, insegnate della IV F – rappresentano gli chef e i maitre del futuro. Sono stati bravissimi perché hanno dato dimostrazione delle conoscenze e competenze acquisite e, con un’attrezzatura base e un paniere a sorpresa fatto di ingredienti semplici e di qualità, sono riusciti a creare piatti gustosi”. Piatti abbinati a vini umbri e marchigiani che hanno convinto i giurati, tra cui Rossella Bacoccoli, responsabile Conad Gespac gastronomia e cucine regione Umbria. “Sono giovani in gamba – ha commentato Bacoccoli –. Sono riusciti anche a superare piccole difficoltà che gli si sono presentate in cucina senza perdere il controllo. Sono felice di poter assistere a queste dimostrazioni di bravura anche perché tra di loro potrebbero esserci i futuri responsabili del reparto gastronomia, macelleria o pescheria. La grande distribuzione, infatti, si sta sempre più interessando al settore dei ‘piatti pronti’, molto apprezzati da chi lavora e ha poco tempo per cucinare. Non facciamo solo le classiche lasagne, polli arrosto o patate al forno ma proponiamo piatti sempre più ricercati e presentati anche in un certo modo, perché anche l’occhio vuole la sua parte”.