Premetto che non avevo in animo di pronunciarmi pubblicamente sul prossimo referendum, considerando più proficuo dedicarmi a elaborare e divulgare riflessioni metapolitiche, piuttosto che occuparmi di politica ‘spicciola’ (a cui mi devo dedicare a sufficienza professionalmente).Nov 27
Perché voterò NO (e temo che vincerà il sì) di Marco Tarchi (professore ordinario presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze dove attualmente insegna Scienza Politica, Comunicazione politica e Teoria politica)
Premetto che non avevo in animo di pronunciarmi pubblicamente sul prossimo referendum, considerando più proficuo dedicarmi a elaborare e divulgare riflessioni metapolitiche, piuttosto che occuparmi di politica ‘spicciola’ (a cui mi devo dedicare a sufficienza professionalmente).Nov 27
“Il Comune di Todi esce vergognosamente sconfitto”,affermano i “TUDERTI5STELLE” in un comunicato stampa
Nel mercato delle vacche per le poltrone del GAL il Comune di Todi esce vergognosamente sconfitto.
E’ stata buttata al vento una irripetibile occasione.
Per chi non ne conosce la lunga storia, il GAL opera nella Media valle del Tevere da oltre 20 anni.
Se all’epoca della costituzione del GAL la nostra Città non ha avuto adeguata rappresentatività (quindi la sede a Todi e la Presidenza) come sarebbe stato normale essendo Todi il fulcro della Media valle, è perché all’epoca il Comune era commissariato, e quindi gli altri Comuni hanno avuto gioco facile.
Comunque negli anni successivi il Comune è stato sempre presente negli Organi decisionali del GAL, in rappresentanza e tutela degli interessi di Todi.
Tuttavia questa rappresentanza, che è sempre stata puramente politica, aveva il grosso limite della scarsa competenza specifica dei singoli rappresentanti espressi dal Comune. E questo portava a uno scollegamento fra l’apparato tecnico, che elabora e attua i progetti, e quello politico-decisionale, che dovrebbe concepirli, impostarli e diffonderli sul territorio.
Negli ultimi anni il Comune di Todi aveva invertito questa prassi, esprimendo un rappresentante che oltre e più della funzione politica, esprimeva una notevole capacità tecnica, diventando punto di riferimento per la predisposizione e l’attuazione di progetti utili e concreti.
Sembrava finalmente la strada giusta per avviare un percorso in cui Todi potesse non solo “drenare” finanziamenti a pioggia, ma creare progetti e contenuti. Per un vero e duraturo sviluppo.
Il momento era maturo e propizio, il Presidente storico del GAL aveva annunciato la sua intenzione di non ricandidarsi, sembrava un piatto bello e pronto per il Sindaco di Todi per certificare, con una forte presenza istituzionale, l’importanza del GAL nello sviluppo del territorio tuderte.
Perché Rossini non ha lottato (come hanno invece fatto tutti gli altri Sindaci) ma ha rinunciato a priori?
Era una battaglia che avrebbe senz’altro vinto, se le avesse dedicato energia e convinzione.
Sarà forse perché quella stessa energia la spreca quotidianamente a combattere il dissenso interno del suo partito?
Nov 27
Evento Culturale sabato 3 dicembre ore 17,30 al Palazzo del Vignola
Sabato 3 dicembre, alle ore 17.30, nella splendida cornice del palazzo del Vignola, avrà luogo una conferenza riguardante il tema: “Pensare la contemporaneità”. Interverranno all’evento i Professori universitari, dell’ateneo di Perugia, Gaetano Mollo, ordinario di Pedagogia Generale, Roberto Gatti, ordinario di Filosofia Politica, Lino Conti, ordinario di Filosofia della Scienza. L’evento è stato realizzato grazie anche alla collaborazione del Liceo Jacopone Da Todi, l’Università di Perugia, le associazioni Marte e Hub for Arts e la Società Filosofica Italiana, che certificherà ufficialmente, per chi vorrà, la partecipazione all’evento.
I Coordinatori:
Dottor. Roberto De Vivo
Dottor. Renzo Antonini
Nov 25
TUDERTI5STELLE : I PROBLEMI DEL COMMERCIO
Recentemente abbiamo affrontato un tema specifico del commercio, segnalatoci da diversi operatori del settore ortofrutta, che non chiede di essere assistito né sostenuto, ma almeno non ostacolato.
Siamo convinti che vadano contrastati, attraverso opportuni controlli, fenomeni o comportamenti che distorcono la concorrenza, che inducono in errore il consumatore, che danneggiano l’immagine della città.
Ora è il momento di affrontare la madre di tutte le questioni: il centro storico.
Da anni sentiamo politici che si riempiono la bocca di proclami sulla rinascita del centro storico. E regolarmente, di anno in anno, le cose non cambiano se non in peggio.
E’ ora di fare un master plan, un piano complessivo che per prima cosa dica, con chiarezza, che cosa deve essere il centro storico.
Finora si sono tentati, senza grande successo, singoli interventi, senza mai avere una visione generale, un obiettivo finale.
Ad es. tra i più recenti, ricordiamo i finanziamenti del PUC2, che hanno sostenuto interventi strutturali, senz’altro utili a livello di singola azienda, ma scollegati tra loro e totalmente inutili allo scopo di fare sistema.
A proposito di PUC2, ma non erano stati allocati ben 100 mila € per un piano di marketing? Che fine hanno fatto? E’ una somma enorme, che avrebbe permesso di fare molte cose. Ma dato che invece non si è visto né sentito niente, i casi sono due: o si è colpevolmente rinunciato a quel finanziamento, o lo si e speso malissimo.
Sempre a proposito di interventi recenti, ricordiamo anche il progetto di “centro commerciale naturale”, tanto caro alle Associazioni di categoria ma assolutamente impraticabile e sinora inefficace qui a Todi, dove purtroppo di naturale c’è solo la progressiva desertificazione del centro storico.
Perché il punto vero è questo: prima di fare azioni PRO, bisogna eliminare le azioni CONTRO.
E quale iniziativa è assolutamente CONTRO la rinascita e lo sviluppo del centro storico?
L’apertura di un centro commerciale di 5000 metri quadrati a Ponterio.
Oltre un anno fa, su nostra iniziativa, si è attivata una forte sensibilizzazione, poi condivisa da altre parti politiche; il Sindaco ha dovuto rassegnarsi, avendo capito che se avesse portato in Consiglio comunale la delibera sulla variante al Piano regolatore che concedeva questa cubatura spropositata, sarebbe stato sconfitto perché parte della sua stessa maggioranza gli avrebbe votato contro.
Ma ora circolano voci di un accordo fatto, e della certezza che entro il 2017 quel centro commerciale aprirà i battenti, con buona pace di quei pochi commercianti, artigiani, operatori economici che fino ad oggi hanno resistito, ma dopo dovranno arrendersi al potere del più forte.
E’ questo che si vuole del Commercio e più in generale di Todi?
Chi ha coraggio e onestà intellettuale, lo dica chiaramente davanti alla Città.
Chi non lo farà e punta sul fumo negli occhi, la moina, la fuffa, sappia che interverremo in tutte le iniziative elettorali per chiedere ai singoli candidati come voteranno quando il Sindaco porterà in Consiglio la decisione su un intervento che potrebbe mettere la pietra tombale sulla rinascita di Todi.
Nov 25
Todi: in mostra i tesori dell’Archivio Storico e della Biblioteca
Domenica 27 novembre alle ore 17 nella Sala del Consiglio comunale l’inaugurazione dell’esposizione documentaria “Mirabilia Tudertina”. Per la prima volta insieme i più importanti codici e documenti dell’Archivio Storico, della Biblioteca Comunale e degli Archivi Ecclesiastici. Sarà presente il Soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici dell’Umbria e delle Marche Mario Squadroni
“Mirabilia Tudertina. I tesori dell’Archivio Storico, della Biblioteca Comunale e degli Archivi Ecclesiastici”: è il titolo della mostra documentaria organizzata dal Comune di Todi che verrà inaugurata domenica 27 novembre 2016 alle ore 17:00 nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi.
Alla cerimonia di inaugurazione sarà presente il Soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici dell’Umbria e delle Marche Mario Squadroni.
La mostra sarà allestita nella Sala Affrescata e nella Sala della Pinacoteca del Museo Civico, i cui ambienti sono tornati alla piena fruibilità dopo i lavori di consolidamento strutturale e di risanamento conservativo della copertura eseguiti in questi mesi.
“Mirabilia Tudertina”, che rimarrà aperta fino al 30 giugno 2017, raccoglie per la prima volta insieme i più importanti documenti e codici, compresi tra il XII ed il XVIII secolo, conservati presso i fondi antichi dell’Archivio Storico e della Biblioteca Comunale di Todi. Grazie inoltre alla collaborazione con il Vicariato Episcopale per la Cultura, a questi si aggiungono alcune pergamene provenienti dagli Archivi Diocesani.
Nov 25
Rinnovato l’Accreditamento regionale della Residenza Protetta e approvata la nuova convenzione con l’USL Umbria 1
Veralli-Cortesi ha raggiunto l’obiettivo dell’ottenimento, da parte della Regione Umbria, del rinnovo dell’Accreditamento Istituzionale per l’attività di Residenza Protetta per anziani non autosufficienti per 75 posti letto per la durata di ulteriori tre anni fino al 3 novembre 2019, in esito ad apposita richiesta del Legale Rappresentante dell’Ente inoltrata in data 29 giugno scorso.
L’Accreditamento Istituzionale della Regione è il procedimento con cui, a livello regionale, si attesta formalmente il possesso dei requisiti ulteriori di qualità di una struttura sanitaria o socio-sanitaria, pubblica o privata, già dotata delle prescritte autorizzazioni, sempre regionali, alla realizzazione e all’esercizio dell’attività e dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per esse richiesti.
Il modello operativo umbro per l’ottenimento e il rinnovo dell’Accreditamento Istituzionale delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private, prevede un percorso di verifica abbastanza complesso, articolato in varie fasi di Audit. La Regione, per le verifiche ispettive, si avvale di un Organismo di Certificazione esterno e, per la valutazione dei rapporti finali di Audit, di un apposito Nucleo di Valutazione per l’Accreditamento (N.V.A.), presieduto dal Dirigente del competente Servizio regionale.
Il Sistema Qualità della Residenza Protetta è basato sull’integrazione e sul coordinamento di tutte le risorse, professionali e strumentali, destinate alla erogazione dei servizi della struttura residenziale, con l’obiettivo di rendere più efficienti tali servizi in termini di tempi di erogazione e di qualità reale e percepita.
Il “Piano di miglioramento” individua alcuni indicatori il cui monitoraggio consente di verificare il raggiungimento dei principali obiettivi che la Residenza Protetta e l’Ente si prefiggono, quali il miglioramento della qualità percepita, la maggiore integrazione delle professionalità nella divisione per Nuclei all’interno della Residenza, la risposta individualizzata ai bisogni degli ospiti attraverso il Piano di Assistenza Individuale (PAI), la riduzione di eventuali disservizi attraverso l’uso di strumenti informatici e il controllo costante.
Oltre ai principi guida della soddisfazione degli utenti, della partecipazione attiva delle famiglie degli stessi e del miglioramento continuo della formazione tecnica degli operatori, anche l’ottimizzazione delle condizioni dell’ambiente di vita e di lavoro è un punto fermo della Politica della Qualità della Residenza Protetta Veralli Cortesi, controllata, per l’Ente, dalla Responsabile incaricata del Servizio Qualità, Dr.ssa Valeria Graziani e finalizzata a garantire, sia nei confronti del personale addetto che degli utenti del servizio socio-sanitario erogato, condizioni ottime di igiene, pulizia, sicurezza degli ambienti di vita e dei luoghi di lavoro e della attrezzature utilizzate.
Nella giornata del 3 ottobre scorso si è svolto in loco l’Audit di rinnovo dell’Accreditamento della struttura residenziale, che è stata controllata minuziosamente nella documentazione posseduta e nelle procedure applicate ed anche visitata per intero dal Gruppo di Verifica Ispettiva (GVI).
Al termine dei controlli la Residenza Protetta per anziani di Todi è risultata essere pienamente rispondente e in regola sotto tutti gli aspetti e requisiti che deve possedere una struttura simile, tra l’altro notevolmente complessa. Il Rapporto finale di Audit del 13 0ttobre, supervisionato dall’Organismo certificatore, non ha formulato prescrizioni.
Il rinnovato Accreditamento regionale triennale della Residenza Protetta, sancito definitivamente con atto dirigenziale n. 10676 del 3 novembre 2016 e già pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione, ha consentito anche di approvare il nuovo Accordo contrattuale con l’USL Umbria 1 per il triennio 2016-2019, che è ora in corso di stipula e contiene la disciplina dei rapporti tra i due Enti per l’erogazione di prestazioni di assistenza residenziale ad anziani e persone non autosufficienti con patologie degenerative.
Tale accordo o convenzione consente, in sostanza, all’USL di erogare al meglio prestazioni sanitarie ad anziani non autosufficienti che ne hanno particolare bisogno, avvalendosi non solo dei medici di medicina generale, c.d. di famiglia, che continuano ad assisterli dentro la struttura, ma anche di un medico geriatra, di operatori sanitari professionali, di ambienti climatizzati, attrezzature e presidi messi a disposizione dall’Ente pubblico Veralli Cortesi mediante ricorso allo strumento dell’appalto di servizi, aggiudicato alla Coop. Sociale Polis di Perugia per il quinquennio 2015-2020.
L’accordo contrattuale comporta l’erogazione, da parte dell’USL direttamente a Veralli Cortesi, del 50 per cento della retta giornaliera dovuta dagli ospiti non autosufficienti della Residenza protetta per i posti letto convenzionati, con conseguente dimezzamento della retta a loro carico, riuscendo così il sistema integrato dei servizi sociali e sanitari a garantire insieme all’erogazione delle necessarie e qualificate prestazioni socio-sanitarie con personale specializzato (Responsabile sanitario Geriatra, Psicologo, Caposala, Infermieri professionali, Fisioterapista, Operatori Socio Sanitari ecc.) anche un costo sostenibile a carico degli ospiti e dei loro familiari utenti di questo eccellente Servizio residenziale a ciclo continuativo h24, avente sede nella città di Todi e destinato a far fronte a bisogni che non potrebbero essere soddisfatti in maniera adeguata a domicilio.
Il Presidente Gentili
Nov 25
A Perugia la nuova tradizione del Natale con il cioccolato artigianale di Cecilia Iacobelli e Paul de Bondt
Un Natale al sapore di cioccolato. Meglio se artigianale e di qualità indiscutibile. E’ quello che propongono Cecilia Iacobelli e Paul de Bondt che con i loro prodotti allieteranno le festività degli umbri e non solo.
Cecilia e Paul – cioccolato originale è il brand con cui i pluripremiati cioccolatieri hanno aperto il nuovo laboratorio di produzione artigianale nel centro storico di Perugia, in via della Gabbia 3, angolo piazza IV Novembre. Qui, oltre alla produzione più classica che li ha proiettati tra i primi cioccolatieri al mondo, si dedicheranno al progetto Bean to Bar, realizzando l’intera filiera nella propria fabbrica del cioccolato, ovvero dalla fava di cacao al cioccolato pronto per la vendita.
Dopo il debutto in occasione dell’edizione 2016 di Eurochocolate, dove sono stati accolti oltre 1.000 visitatori per il tour guidato del laboratorio, il loro cioccolato artigianale è pronto a deliziare anche i palati più esigenti con alcuni grandi classici della produzione dei due maestri. Come l’Alberello di Natale di cioccolato: un dolce albero completamente realizzato in cioccolato fondente, pinoli, mandorle e riso soffiato, assemblato con arte certosina ramo dopo ramo. Una scultura di dolcezza per impreziosire le tavole imbandite e per arricchire il momento delle feste con un dolce tocco artistico.
E per Natale 2016 tornano altri due pezzi forti della tradizione natalizia di Cecilia e Paul: panettoni e pandori ricoperti con cioccolato, frutta candita e frutta secca, i giusti ingredienti per esaltare al massimo i due dolci che non possono mancare sulle tavole delle imminenti festività. Frutta secca e candita anche per guarnire le grandi tavolozze di cioccolato, belle da vedere e deliziose da mangiare, insieme alle altre tavolette natalizie a forma di stella.
I prodotti di Natale di Cecilia e Paul – cioccolato originale saranno in vendita, dall’8 dicembre nel laboratorio di via della Gabbia 3, nel Chocostore di piazza IV Novembre e nel Chocostore di Pisa mentre la gamma ufficiale completa sarà presentata nel 2017 in occasione del Salon du Chocolat di Milano.
L’arte di Cecilia Iacobelli e Paul de Bondt torna a conquistare i palati degli amanti del Cibo degli Dèi.









