Elezioni Rsu Igiene Ambientale: in Umbria vince la Fp Cgil con il 43% dei voti

 

Con il 42,97% dei voti la Fp Cgil si conferma primo sindacato dell’igiene ambientale in Umbria e aumenta i suoi consensi rispetto alle passate elezioni del 2013. Un risultato maturato tra l’altro in una tornata elettorale caratterizzata da una massiccia partecipazione al voto (1217 voti validi su 1279 aventi diritto). Alle liste della Cgil sono andati complessivamente in Umbria 523 voti (399 in provincia di Perugia, 124 in quella di Terni), contro i 384 della Fit Cisl e i 202 della Uilt Uil. In particolare, la Fp Cgil è primo sindacato alla Esa di Gualdo Tadino (66,67%), alla Tsa del Trasimeno (44,55%), alla Sia di Marsciano (50,85%), alla Sogepu di Città di Castello (51,67%), alla Gsa di Perugia (100%), alla Teknoservice di Gubbio (92,31%), alla Iosa Carlo di Teni (100%) e alla Cosp Tecnoservice di Terni (54,14%). La Fp vince le elezioni (in ex aequo con la Fit Cisl) anche nella più grande azienda della regione, la Gesenu, dove ottiene 157 voti, pari al 36,94% (+4% rispetto alle ultime elezioni).

“Sono risultati che parlano da soli – commenta Fabrizio Fratini, segretario generale della Fp Cgil dell’Umbria – e segnalano prima di tutto la grande voglia di partecipazione democratica delle lavoratrici e dei lavoratori dell’igiene ambientale, che vedono evidentemente nella rappresentanza sindacale lo strumento per migliorare le proprie condizioni e al contempo incidere sulle scelte politiche in un settore decisivo per la salute pubblica, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Accanto a questo – continua Fratini – c’è il grande consenso accordato alle candidate e ai candidati della Cgil, che sono i più votati nella maggior parte delle aziende della nostra regione. Questo dimostra prima tutto la qualità e la credibilità dei nostri rappresentanti, ai quali va il ringraziamento di tutta l’organizzazione, ma ci carica anche di una grande responsabilità nei prossimi anni per trasformare in atti concreti le proposte alla base della nostra piattaforma programmatica”.

NORCIA, BORGHI DEL CUORE: RINASCITA ATTRAVERSO LE COOPERATIVE DI COMUNITÀ

 

Risollevarsi ripartendo dai borghi, patrimonio dall’immenso valore delle comunità del centro Italia, e cooperative di comunità come strumento di rinascita. Di tutto questo si è parlato mercoledì 25 ottobre nella tensostruttura-ristorante Granaro del Monte di Norcia durante l’iniziativa ‘Borghi del cuore – Cooperazione per la comunità – Umbria’. L’evento, incentrato sulle cooperative di comunità come strumento al servizio dello sviluppo turistico dei territori, si colloca nell’ambito del progetto ‘Borghi del cuore’, promosso dall’Alleanza delle cooperative italiane-Turismo e beni culturali con il supporto organizzativo del Consorzio Itaca.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Massimo Gottifredi dell’Alleanza delle cooperative italiane-Turismo – è quello di costruire le condizioni perché sui territori si possano costituire nuove cooperative di comunità che si preoccupino certamente della gestione di imprese e dei bisogni legati alla comunità locale, ma che abbiano anche una visione legata al soddisfacimento di quelle necessità che le comunità locali esprimono”.

Il seminario si è aperto con i saluti istituzionali del vicesindaco di Norcia Pierluigi Altavilla ed è proseguito con gli interventi dei rappresentanti territoriali dell’Alleanza delle cooperative italiane Umbria Lorenzo Mariani e Andrea Bernardoni. Si è poi entrati nel vivo della giornata con l’intervento dell’esperto nazionale di cooperative di comunità Giovanni Teneggi che ha raccontato e spiegato l’importanza per un territorio di attivare una cooperativa di comunità. “La cooperativa di comunità – ha affermato Teneggi – produce fiducia, coesione e capacità di lavorare insieme su beni comuni, anche dal punto di vista imprenditoriale, oltre che dal punto di vista della cittadinanza e della tenuta delle nostre comunità”.

Interessanti i focus sul caso pratico, come con Oreste Torri della cooperativa Valle dei cavalieri che ha partecipato all’iniziativa e illustrato ai partecipanti l’approccio alla cooperazione di comunità, trattando numerosi temi e offrendo vari spunti, operativi e progettuali, che nel futuro potrebbero portare alla nascita di nuove forme di cooperazione di comunità nei territori di riferimento.

RIFIUTI, AURI ANNUNCIA SOLUZIONE PONTE PER LA GESTIONE DELL’INDIFFERENZIATO Il presidente Cristian Betti: da lunedì 30 ottobre ritorno alla normalità in attesa dell’accordo con la Regione Marche

 

“In questi giorni abbiamo dovuto affrontare l’ennesima situazione di criticità derivante dalla difficoltà di reperire impianti di trattamento della frazione umida di sottovaglio prodotta dall’impianto di Ponte Rio per la quale abbiamo trovato una soluzione ponte che a partire da lunedì 30 ottobre consentirà il ritorno alla normalità. Questo in attesa della sottoscrizione degli accordi con la Regione Marche che consentiranno la possibilità di accedere agli impianti di Fermo e Ascoli Piceno”. Sono le parole del presidente dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico (Auri) Cristian Betti che sta monitorando la situazione del ciclo di gestione dei rifiuti dell’ex Ati 2, oggi Sub ambito 2 dell’Auri, in stretto contatto con la struttura tecnica dell’Autorità d’ambito. “Il servizio di raccolta – ha assicurato Betti – non è mai stato interrotto totalmente, pur rallentando in alcune aree, generando disagi e preoccupazioni. In tutti i comuni che conferiscono in questo impianto si sono avuti rallentamenti nella raccolta del rifiuto indifferenziato che non hanno invece riguardato la raccolta differenziata. Tale criticità troverà una soluzione stabile con la sottoscrizione degli accordi con la Regione Marche che sono ancora in fase di definizione”.

Convegno del 27 ottobre presso Sala del consiglio a Todi

 

L’associazione I RAGAZZI DI FERRO  coglie l’occasione per ringraziare l’amministrazione del Comune di Todi per la fattiva collaborazione, il Sindaco Avvocato Antonino Ruggiano che ha ribadito l’importanza delle leggi ma ancora più  la necessità ricondurre al concetto universale di convivenza…vivere con amore per l’amore. Grazie all’ assessore alle politiche sociali Alessia Marta, che ha esposto i nuovi progetti per un futuro sempre più  mirato alla conoscenza delle problematiche dei ragazzi e delle famiglie.
Il professor Sergio Guarente,  ci ha permesso di volare nel mondo della filosofia e di ascoltare come menti eccelse hanno trattato i sogni e le aspirazioni dei ragazzi degli adolescenti. La dottoressa Margherita Antonielli, psicologa del Centro F.A.R.E centro specializzato nel trattamento di difficoltà di apprendimento. La dottoressa ha illustrato  in modo puntuale ed esaustivo le reazioni degli adulti e dei bambini, perché atteggiamenti stereotipati che possono non dare al bambino lo strumento migliore per imparare alla realtà che lo circonda.
L’associazione I RAGAZZI DI FERRO non può  che rendere omaggio al lavoro infaticabile dello studio legale Chiucchiolo che nelle persone delle Avvocate Maria Grazia Luchetti, e Annalisa Aluigi, sostengono e tutelano l’associazione.A loro va il nostro personale ringraziamento.  La nostra associazione nata nel 2017 ha come scopo la conoscenza e la gestione attraverso  le varie figure di esperti.

Turismo; Gastronomia e Cultura: in Umbria un autunno da vivere

Gastronomia e prodotti del territorio, cultura ed eventi, mostre e spettacoli musicali. E’ un autunno più che mai ricco quello che offre, quest’anno, l’Umbria. Da Perugia a Spoleto, da Orvieto alla Valnerina, il Cuore Verde d’Italia sarà infatti attraversato da una serie di eventi e appuntamenti che coinvolgeranno amanti del gusto e appassionati del bello.

Si comincia dalla buona tavola, e in particolare da uno dei migliori prodotti che la terra umbra è capace di offrire: l’olio. Si svolgerà infatti nel centro storico di Panicale (PG) il festival dell’olio del Trasimeno,Pan’Olio. Giunto alla sua terza edizione, dal 28 al 29 ottobre il festival animerà le principali piazze e vie del Centro Storico per un weekend all’insegna del gusto, tra olio novello, vino, prodotti tipici, musica ed eventi collaterali per grandi e piccoli.

Sempre all’olio, l’Umbria dedica un intero mese di eventi, con Frantoi Aperti che si svolgerà dal 28 ottobre al 26 novembre. L’evento, giusto quest’anno alla 20a edizione, propone degustazioni, letture, visite guidate tematiche e itinerari alla scoperta del territorio. Trevi con Festivol, Giano dell’Umbria, Assisi sono alcune delle mete che permetteranno a visitatori e turisti di gustare l’olio novello. Inoltre il 29 ottobre è in programma la 1a Camminata tra gli Olivi, una bellissima passeggiata sul primo tratto del Sentiero degli Ulivi che coinvolge alcuni tra i borghi più belli d’Italia: Arrone (TR) , Castel Viscardo (TR) ,Giano dell’Umbria (PG),   Montefalco (PG) , Montefranco (TR) , Spello (PG) , Trevi (PG) .

Anche il tartufo sarà protagonista di fiere ed eventi in alcune città: a Città di Castello, dal 27 ottobre al 1 novembre, e a Montone  dal 28 ottobre al 1 novembre. Dal 10 al 12 novembre sarà invece la volta dellaMostra Mercato Nazionale del Tartufo di Fabro, evento nell’ambito del quale si svolgerà la consegna del premio giornalistico “Vanghetto d’Oro”.  La kermesse – che da oltre trent’anni si svolge  nel centro storico di Fabro, nell’orvietano, e nelle cantine del Castello –  ospiterà più di 60 stand di produttori provenienti da tutte le regioni italiane. Così, oltre al principe dell’evento, il tartufo bianco di Fabro, sarà possibile gustare olio e miele, vino e zafferano, funghi, norcineria e formaggi. Anche se l’attenzione sarà tutta, o quasi, per l’evento più curioso della kermesse: la frittata al tartufo più grande del mondo.

Ma l’autunno, in Umbria, è anche “cibo per la mente”. Si svolgerà nei sabato 8 e 14 novembre e 2 e 16 dicembre, infatti, “Metti una sera al museo”, un evento fuori dall’ordinario che prenderà vita al Museo del Vetro di Piegaro (PG), con aperture straordinarie del percorso museale dedicate ai bambini dai 6 ai 10 anni, nato dalla volontà dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Piegaro. Ad Orvieto, invece, spazio alla filosofia con il Festival Orvieto in Philosophia, dal 29 novembre al 1 dicembre. Tra gli ospiti che si alterneranno presso il Centro Congresso del Palazzo del Popolo, Giulio Giorello eMassimo Cacciari.

Tra gli eventi culturali, a Spoleto è invece tempo di Ospiti in Rocca – Tesori della Valnerina. Fino al 5 novembre, la Rocca Albornoziana (Museo nazionale del Ducato di Spoleto) ospiterà un nucleo di opere straordinarie tratte in salvo dal sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016. Una mostra strettamente legata alla campagna di raccolta fondi aperta per sostenere il restauro di opere danneggiate dal terremoto.

E ancora. A Gualdo Tadino è possibile visitare complesso di San Francesco. L’imponente Chiesa medioevale di San Francesco, nel cuore del centro storico, apre le porte per svelare un percorso irresistibile e intrigante, dove regna sovrana la donna che si mostra nel pieno del suo fascino seduttivo, con l’enfasi dei gesti e con la nudità di corpi lascivi: è “Seduzione e potere – La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo“, la mostra curata da Vittorio Sgarbi e visitabile fino al 3 dicembre 2017.

Per finire, Perugia. Al Museo della Penna una serie di mostre dedicati ai maestri dell’arte moderna e contemporanea: da Bacosi a Dottori, fino a decine di artisti contemporanei. Inoltre, fino al 7 gennaio 2018 la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospita una mostra che celebra Hans Hartung, una delle figure di spicco dell’astrattismo europeo del Novecento.

“Approvata l’imposta di soggiorno, ennesimo balzello “,comunicato stampa di Todi Civica

 


Comincia con l’istituzione di una tassa il nuovo corso della giunta Ruggiano. Approvata l’imposta di soggiorno, ennesimo balzello che prova a risolvere i problemi mettendo le mani nelle tasche dei cittadini. Un provvedimento talmente dannoso e incomprensibile che divide anche la maggioranza, con il voto contrario di Casapound e Forza Italia spaccata. Una tassa che ricadrà su tutti gli operatori del settore e i cui benefici sono stati previsti solo per una piccola parte di essi, gli albergatori, cui verrà ridotta la tassa sui rifiuti fino al 75%. Per tutti gli altri, solo la soddisfazione di chiedere qualche euro in più ai propri clienti. Una tassa che va contro la volontà dei rappresentanti della categoria, Confcommercio e Federalberghi, accusati dallo stesso primo cittadino di avere una posizione ufficiale contraria, ma di essere in realtà concordi con il provvedimento. Affermazioni sulle quali chiediamo venga fatta chiarezza, avendo sostenuto una battaglia  anzitutto a favore di un settore e di chi lo rappresenta. Se le affermazioni del Sindaco corrispondessero a verità, invitiamo i rappresentanti della categoria a fare chiarezza e a rimettere il proprio mandato, che non può essere esercitato se non con trasparenza ed onestà intellettuale.  Noi continueremo a batterci contro questo dannoso provvedimento, iniquo ed inappropriato per una città che voglia fare del turimo il proprio motore economico. Nei prossimi giorni organizzeremo un incontro per approfondire la questione e valutare azioni da mettere in campo.
Todi Civica

Elezioni Rsu igiene ambientale: la Fp Cgil primo sindacato in Umbria

 

A spoglio quasi ultimato, la Fp Cgil si conferma primo sindacato dell’igiene ambientale in Umbria, sia nella provincia di Perugia che in quella di Terni. “Dai dati finora pervenuti dalle commissioni elettorali – spiegano dal sindacato – le nostre liste sono risultate le più votate alla Esa di Gualdo Tadino, alla Sia di Marsciano, alla Sogepu di Città di Castello, alla Teknoservice di Gubbio, alla Cosp Tecno Service di Terni e alla Iosa Carlo di Terni”. In provincia di Terni, più in generale, con 330 aventi diritto dei quali 292 hanno votato (90%), la Fp Cgil ha ottenuto 124 voti, pari al 43%, aggiudicandosi 3 seggi alla Cosp, 2 alla Asm e 1 alla Iosa Carlo.

“Alla Gesenu di Perugia – spiegano ancora dal sindacato – attendendo i dati ufficiali, è comunque evidente il forte recupero della Fp Cgil che prefigura addirittura un pareggio con la Cisl, che nelle ultime elezioni aveva invece un consistente distacco”.
“Questo risultato – afferma Fabrizio Fratini, segretario generale della Fp Cgil Umbria – è frutto della grande qualità e credibilità delle nostre candidate e dei nostri candidati e della piattaforma programmatica che la Fp Cgil dell’Umbria ha sviluppato per il settore, tenendo sempre al centro la tutela, dell’ambiente, le condizioni del lavoro e la qualità del servizio pubblico”.

CasaPound canta vittoria: “Todi dice no al business dei centri di accoglienza”

 

ll consiglio comunale di Todi ha approvato un importante ordine del giorno e atto di indirizzo che impegna il Sindaco, in merito ai programmi di cosiddetta ‘accoglienza’ in essere a “non rinnovare i progetti ai quali è stata prestata adesione dal Comune di Todi”.

“L’ordine del giorno, da me presentato insieme ai capigruppo di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia Peppucci, Pennacchi e Baiocco . dichiara Andrea Nulli, capogruppo di CasaPound al Consiglio Comunale – riprendeva, aggiornandolo in particolare nelle premesse vista la costante evoluzione della situazione, uno da me presentato già a inizio agosto. La condivisione da parte della maggioranza di governo e infine l’approvazione del Consiglio rappresenta un’importante affermazione di una nostra fondamentale battaglia, portata avanti durante tutta la campagna elettorale e che ha anche costituito uno dei punti di apparentamento con il sindaco Ruggiano”.

“Questo importante atto – prosegue Nulli – rappresenta anche una fondamentale presa di posizione del massimo consesso cittadino rispetto al centro d’accoglienza per minori non accompagnati voluto dalla precedente amministrazione (progetto FAMI), e rispetto al quale tanti cittadini hanno dimostrato la loro contrarietà. Va ricordato come il sindaco Rossini in campagna elettorale a specifica domanda avesse assicurato che non sarebbe stato aperto un nuovo centro d’accoglienza, che la città ha invece scoperto essere già stato approvato e finanziato”.

“Riteniamo importante anche dal punto di vista etico questa netta presa di posizione: il business dell’accoglienza nel nostro paese, come dimostrato anche dalla cronaca degli ultimi mesi, rappresenta infatti sia un problema per i cittadini italiani, che in un momento di difficoltà come questo vedono indirizzati verso questo gigantesco affare fondi che potrebbero essere utilizzati per aiutare ad esempio le tante famiglie italiane in difficoltà, sia per gli stessi immigrati, visto che si tratta di un evidente sistema di sfruttamento indirizzato anche contro gli stessi migranti, attirati dalla prospettiva di una vita facile, e catapultati in una situazione nella quale, al termine del periodo di accoglienza, verranno sostanzialmente lasciati a se stessi alimentando quella che una volta veniva definita “guerra tra poveri”. Ricordiamo del resto le illuminanti parole di Buzzi, uomo della sinistra romana poi coinvolto nell’inchiesta ‘mafia capitale’, che ebbe a sottolineare “oggi gli immigrati rendono molto più della droga”.

“Questa votazione del Consiglio – conclude il capogruppo di CasaPound Italia – ci conferma una volta di più la giustezza della nostra decisione di apparentamento col sindaco Ruggiano. Uno dei punti dell’accordo di apparentamento è già stato approvato dopo soli 3 mesi, su quello riguardante la Consulta delle Frazioni stiamo già lavorando alacremente, e presto, dopo esserci confrontati col resto della maggioranza, si potrà sicuramente intervenire anche sul sentitissimo tema delle case popolari”.

 

Convegno BULLISMO, GENESI ED EVOLUZIONE , RESPONSABILITA GENITORIALE E DEGLI ADULTI DI RIFERIMENTO

L’associazione I RAGAZZI DI FERRO, nata nel 2017 con lo.scopo di far conoscere il problema del bullismo e cyberbullismo le problematiche dell’infanzia e della pre-adolescenza, della adolescenza,  ed i relativi disagi da diversi punti di vista:
Scientifico,  educativo,sociale, legislativo, giudiziario.
Invitiamo le Sv a partecipare per interagire e diffondere.
Relatori:
Antonino Ruggiano sindaco di Todi.
Alessia Marta assessore politiche sociali comune di Todi.
Sergio Guarente,  dirigente Scolastico del liceo Jacopone da Todi.
Emanuele Florindi avvocato esperto in materia di reati informatici e tutela della persona.
Margherita Antonielli psicologa clinica per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia
Moderatore dei lavori Andrea Ponzano Giornalista.
Giancarla Maio presidente Associazione I RAGAZZI DI FERRO
3398689525

“Forza Italia Umbria esprime grande preoccupazione per le vicende che riguardano l’aeroporto “San Francesco d’Assisi” , dichiara Moreno Primieri del Coordinamento regionale con delega alle infrastrutture.

 

Forza Italia Umbria esprime grande preoccupazione per le vicende che riguardano l’aeroporto “San Francesco d’Assisi”  dopo la rottura definitiva di Sase spa con FlyVolare, giunta a conclusione di una lunga trattativa, che ha tenuto sospesa l’intera Regione per mesi.

Come noto, lo scorso giugno, FlyVolare, compagnia Italo Maltese, ha preteso un caparra di € 500.000,00 a garanzia dell’avvio dell’operazione di acquisto degli aerei di flotta prontamente versata dal Sase spa (società che gestisce l’aeroporto) senza le dovute cautele. Senonché, Flyvolare non ha mantenuto l’impegno, essendo sprovvista  delle licenze di esercizio di trasporto aereo e del COA (Certificato di operatore aereo). Ora non è chiaro come Sase spa inteda recuperare questi denari, fatto sta che risulta evidente la superficialità del cda nella gestione di tutta la vicenda dal momento che è stata anticipata un’ingente somma di denaro pubblico ad una società sostanzialmente senza un un patrimonio e che per di più era nota per altre vicende poco chiare in altri aeroporti.

Per non parlare, poi, del caso di Fly Marche che, dopo una partenza roboante, questa estate ha lasciato in Sardegna centinaia di passeggeri.

Tuttavia, quello che in apparenza sembra essere un problema risolto, ne presenta subito un altro. In questi giorni, infatti, Mistral Air, la compagnia aerea di Poste Italiane, è alle prese con una instabilità di carattere economico e sarebbe pronta a licenziare 19 comandanti. A causa della situazione non tranquilla in cui versa la compagnia, i voli per Tirana e Cagliari – che dopo gli incoraggianti risultati estivi avrebbero dovuto proseguire anche in inverno – sarebbero stati momentaneamente congelati, con il rischio di non avere più assicurate le rotte su Olbia, annunciate per la prossima estate.

Ancora una volta, quindi, l’Umbria rischia di perdere altre nuove rotte con buona pace degli Umbri che si troveranno ancora più isolati di prima.

In tutta la storia non vi è dubbio che qualcuno abbia sbagliato, a partire dal governo regionale che non ha attivato i necessari controlli, per finire al management di Sase spa che con disinvoltura elargisce soldi pubblici senza alcuna precauzione. In un paese normale ci si attenderebbero minimo le dimissioni dei responsabili.

Moreno Primieri

Coordinamento Forza Italia Umbria

delega alle Infrastrutture