TODI, ANNULLATO L’EVENTO ‘TUDER’ DELL’AGRITURISMO ‘IL MEROLLO’ CAUSA SISMA

logo_headerL’Agriturismo ‘Il Merollo’ di Pesciano di Todi ha annullato l’evento ‘Tuder, territorio, umanesimo, diete, erbe, relax e ruralità’ in programma domenica 28 agosto, nell’ambito della 30esima edizione del Todi festival.

“A seguito dei tragici eventi accaduti ad Amatrice e nelle zone limitrofe – fanno sapere gli organizzatori – e in considerazione che alcune persone a noi vicine sono purtroppo coinvolte nell’accaduto, siamo costretti a rinviare l’evento a data da destinarsi”.

PASSIGNANO SUL TRASIMENO, IL 27 E 28 AGOSTO TORNA TRASIMENO VINTAGE

 

trasimenoTrasimeno vintage, il festival dedicato allo stile e alla cultura retrò torna a Passignano sul Trasimeno per la sua quarta edizione sabato 27 e domenica 28 agosto. Due giorni e due notti immersi nelle atmosfere vintage nella splendida cornice del lago Trasimeno. La manifestazione, ideata dall’associazione Farefacendo in collaborazione con l’amministrazione comunale, sarà l’occasione per ripercorrere insieme i mitici anni ’50, ’60, ’70 e ’80 con un programma ricco di eventi: oltre dieci le iniziative musicali che ospiterà il festiva,l tra concerti e dj, con tre palchi dove si ballerà a suon di rock&roll, boogie woogie, soul, swing e grandi classici italiani e stranieri, più una discoteca all’aperto che animerà il lungolago passignanese fino a tarda notte. L’evento vedrà protagonista anche il pubblico alla sfilata di auto e moto d’epoca con equipaggio a tema, Manubrio & volante vintage, che si è confermata nelle scorse edizioni l’evento più divertente e amato dagli appassionati dei motori storici. Torna anche il mercato vintage, con oltre venti espositori selezionati dall’Umbria e dal resto d’Italia, dove sarà possibile curiosare e fare shopping per trovare il capo unico o l’accessorio alternativo, dischi, libri, arredo di design e curiosità. Con più di 25mila presenze registrate negli anni precedenti, il festival si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, attirando visitatori da tutta l’Umbria. Per l’occasione il lungolago di Passignano sarà chiuso al traffico fino a tarda notte.

“Durante l’evento – fa sapere Marco Brilli, presidente di Farefacendo – non potremo non fare riferimento ai drammatici eventi che hanno recentemente sconvolto il centro Italia, colpendo in particolare il territorio di Amatrice. Nell’esprimere la nostra profonda vicinanza alle popolazioni devastate dal sisma, annunciamo che istituiremo, insieme al Comune di Passignano sul Trasimeno, tre punti raccolta fondi all’ingresso della città. Sarà un piccolo contributo per un grande gesto di solidarietà, nella speranza e nell’augurio che le popolazioni colpite dal terremoto, dopo il grande dolore, possano tornare il prima possibile alla normalità grazie a tanti piccoli sforzi comuni portati avanti e sostenuti dalla collettività intera”.

Todi festival 2016: Lunedì 29 agosto alle ore 17,00 Presentazione del saggio “Il fiore in pietra di Todi”

 

downloadIl trentennale del Todi Festival 2016 è sembrato un piu’ che degno palcoscenico per la presentazione al pubblico del saggio. “Il fiore in pietra di Todi fra Roma e Loreto“, un prezioso volumetto dedicato al Tempio della Consolazione di Todi, del quale è autore Fabio Marcelli, Docente di Storia dell’arte presso l’Università di Perugia. Il saggio, pubblicato per iniziativa di ETAB Todi, storica istituzione proprietaria del tempio al servizio della Città di Todi ,è stato stampato in un numero limitato di copie timbrate e numerate e rappresenta una testimonianza storica unica sulla costellazione di chiese a pianta centrale che Donato Bramante progettò per per Giulio II, il “papa-imperatore”.

Dopo la presentazione del libro, da parte dell’autore, sarà possibile acquisire una copia, insieme ad alcuni prodotti filatelici dedicati al Tempio.

I proventi delle vendite saranno totalmente destinati alle popolazioni duramente colpite dalle crisi sismiche del 24 agosto 2016.

 

Sabato 27 agosto proclamato lutto nazionale: Todi Festival vicino alle popolazioni di Lazio e Marche colpite dal sisma

 

manifestotodi“Chi in questi giorni – esordisce Carlo Rossini, sindaco di Todi – è protagonista con importanti iniziative culturali disseminate sul territorio nazionale non può trascurare ciò che è successo con il terremoto di pochi giorni fa. Il Todi Festival sarà, quindi, dedicato alle vittime del sisma di Lazio e Marche e in particolare alle famiglie legate al territorio tuderte”.

Già dalle prime ore dopo il sisma, nel corso della conferenza stampa dello spettacolo inaugurale Il legame,  che inaugurerà sabato 27 agosto la trentesima edizione del Todi Festival, la città di Todi aveva espresso la propria solidarietà. Il tutto testimoniato, tra l’altro, dall’assenza forzata del sindaco Rossini, impegnato a coordinare l’intervento della locale Protezione civile.

“Oltre a dedicare il Festival alle vittime del terremoto – dichiara Diana Del Vecchio, direttore generale del Todi Festival –  abbiamo pensato di organizzare una doppia raccolta fondi: la prima all’ingresso del Teatro Comunale, l’altra presso i Voltoni del Palazzo Comunale. Quest’ultima con il supporto delle due aziende vitivinicole sponsor, ovvero Cantina Todini e Roccafiore, che devolveranno parte del ricavato delle degustazioni già previste”.

BAMBINI NON VEDENTI SI FORMANO E DIVENTANO AUTONOMI GRAZIE ALLO SPORT Francesca Piccardi: l’attività sportiva è un mezzo eccezionale per la fiducia e l’autostima

bambiniMentre un gruppetto di cinque bambini e bambine si cimenta nello scoccare veloci e precise frecce verso il bersaglio di paglia, grazie all’ausilio di un mirino tattile, altri loro quattordici compagni di soggiorno si divertono a simulare combattimenti con l’eugubino Ubaldo Cecilioni, pluricampione paralimpico di judo, tiro con l’arco e lancio del peso. Siamo nell’agriturismo ‘Il podere’ di Petrignano di Assisi dove, fino a sabato 27 agosto, bambini umbri non vedenti o ipovedenti, accompagnati da fratelli e sorelle normovedenti, stanno vivendo la bella esperienza del soggiorno estivo, organizzato dall’Irifor Umbria, ente di formazione dell’Unione italiana ciechi, in collaborazione con il Centro di consulenza tiflodidattica (Cct) di Assisi. Un’iniziativa, giunta alla quinta edizione, resa possibile grazie al sostegno economico della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e alle donazioni di Coldiretti Giovani impresa e dello stesso agriturismo ‘Il podere’. “Un aiuto fondamentale questo – ha ringraziato Emilio Vantaggi, presidente di Irifor Umbria – poiché i finanziamenti dello Stato subiscono continui tagli. Al campus di quest’anno, incentrato sull’attività sportiva, i bambini partecipano per la prima volta senza genitori perché vogliamo che inizino a diventare sempre più autonomi”. I piccoli, così, oltre che nel judo e nel tiro con l’arco, sono impegnati costantemente in attività equestri e di atletica leggera ma anche nello stand up paddle (sup), variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola e ci si sposta in acqua utilizzando una pagaia, svolta sia in piscina che nel lago Trasimeno. I bambini hanno anche avuto modo di praticare l’arrampicata grazie alla disponibilità del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Perugia. “La minorazione visiva – ha spiegato Francesca Piccardi, responsabile del Cct di Assisi – induce un profondo senso di insicurezza e lo sport è un mezzo eccezionale per far acquisire ai bambini fiducia in se stessi, accrescere l’autostima e contrastare atteggiamenti psicologici negativi. Cerchiamo di farli concentrare, piuttosto che su ciò che la minorazione visiva non consente loro di fare, su quello che, malgrado la disabilità, riescono comunque a fare”. “Questa – ha dichiarato Cecilioni, non vedente anch’egli dall’età di 19 anni – è un’esperienza senza dubbio efficace. Per un bambino, in cui lo status di non vedenza perdura dalla nascita o poco dopo, l’educazione fisica e la conoscenza corporea sono essenziali. Permettono di migliorare se stessi e la propria quotidianità: di vivere meglio. Gli stessi genitori devono essere stimolati ad avviare il bambino a una qualsiasi attività sportiva in cui ci sia movimento e autocoscienza di se stessi”. Alle attività prettamente sportive si affiancano la danza movimento terapia, che i bambini eseguono tutti i pomeriggi, e le classiche, ma sempre fondamentali, attività per l’autonomia personale, l’orientamento e la mobilità. “Approcciamo i più piccoli all’uso del bastone bianco – ha raccontato Stefania Ciavaglia, tecnico dell’orientamento, della mobilità e autonomia personale per disabili visivi – mentre con i più grandi, che già conoscono lo strumento, facciamo percorsi all’interno e all’esterno della struttura. C’è poi tutto un lavoro su aspetti come il vestirsi e lo svestirsi, il lavarsi e il mangiare. Per esempio, abbiamo introdotto, in maniera ludica, un insegnamento sull’utilizzo del coltello”. “È bello – ha aggiunto Piccardi – avere con noi bambini che tornano ogni anno e che perciò abbiamo visto crescere”. “I genitori – ha concluso Vantaggi – si fidano di noi e il lavoro che stiamo portando avanti si sta rivelando positivo, oltre ogni più rosea aspettativa”.

RACCOLTA DI COPERTE NUOVE BOTTIGLIE D’ACQUA PER L’EMERGENZA SISMA

 

P01-TodiPer chi volesse contribuire ai primi soccorsi è in corso una raccolta di coperte nuove e di acqua inbottiglie da 0,5 litri, che potranno essere consegnate al Magazzino comunale di Todi, presso la zona industriale di Pian di Porto, Voc. Bodoglie 148/S. Personale della Protezione Civile garantirà l’apertura dalle ore 8 alle ore 20 per le prossime 48 ore.

Norcia,il campanile fermo all’orario del sisma

1926882_tm1

Norcia,gente in strada. Interrotta la Tre Valli

download (1)

Il sisma colpisce anche l’Umbra.Norcia centro più colpito: macerie a Castelluccio e San Pellegrino. Danni a Cascia, Preci e Scheggino. Chiusa Basilica di San Benedetto e altre chiese. Allestiti campi e cucine per gli sfollati

download

A causa del sisma si rischia l’esaurimento delle già limitate scorte di sangue L’APPELLO DI CENTRO SANGUE E AVIS UMBRIA: C’È BISOGNO DI DONAZIONI

 

download“Le donazioni di sangue in Umbria nel periodo gennaio-luglio 2016 hanno subito un calo di circa il 4 per cento, la raccolta di agosto registra un ulteriore calo e l’intero sistema immunotrasfusionale regionale manifesta una notevole riduzione delle scorte”. È quanto fanno sapere il Centro sangue e l’Avis regionale dell’Umbria. “L’evento sismico odierno – proseguono il Centro sangue e Avis Umbria – potrebbe richiedere che le strutture trasfusionali della regione debbano concorrere a soddisfare le esigenze degli ospedali interessati esaurendo così le già ridotte disponibilità. Rivolgiamo, quindi, un appello alla popolazione perché chi fosse nelle condizioni di salute idonee effettui una donazione di sangue nelle strutture trasfusionali di Perugia, Terni, Città di Castello e Foligno-Spoleto oltre che nei punti di raccolta fissi presenti sul territorio umbro. Rivolgiamo un particolare invito ai giovani perché diventino donatori periodici ricordando loro che le necessità sono quotidiane e non solo nelle ‘emergenze’. Un ulteriore appello anche ai già donatori periodici e associati perché incrementino le donazioni effettuandone in misura tale da garantire un afflusso costante nell’intero anno”.

Chi è stato in vacanza o ha soggiornato per almeno una notte in una delle province indicate di seguito deve far passare 28 giorni (causa potenziale contrazione di virus ormai endemici in quelle zone) prima di poter fare la donazione di sangue: Bologna, Cagliari, Carbonia-Iglesias, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Lodi, Mantova, Modena, Ogliastra, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emila, Roma, Rovigo, Verona.

Per ogni informazione ci si può rivolgere alle sedi dei servizi nelle Aziende ospedaliere o sanitarie locali o dell’Avis presenti in Umbria e rilevabili dai siti internet www.avisumbria.it,www.ospedale.perugia.it/strutture/servizio-immunotrasfusionale, www.uslumbria1.gov.it/servizi/medicina-trasfusionale-aziendale, www.uslumbria2.it/servizi/immunoematologia-trasfusionale-foligno-spoleto,www.aospterni.it/struttura_aosp.asp?id=86&cod=185.

“Confidiamo – concludono dal Centro sangue e dall’associazione di volontari – nella sensibilità, nel senso civico e di solidarietà perché le strutture sanitarie ospedaliere abbiano costanti e sufficienti disponibilità di sangue e dei suoi componenti e derivati”.