LAVORO: COLDIRETTI UMBRIA, OLTRE 5000 STRANIERI NEI CAMPI

 

 LAVORATORI STRANIERI NEI CAMPI PER REGIONE

REGIONE

NUMERO RAPPORTI

DI LAVORO

Emilia Romagna

44.468

Friuli Venezia Giulia

6.625

Liguria

3.253

Lombardia

22.643

Piemonte

22.612

Trentino Alto Adige

27.029

Valle d’Aosta

736

Veneto

31.848

Lazio

23.779

Marche

6.104

Toscana

21.560

Umbria

5.853

Abruzzo

7.424

Basilicata

9.445

Calabria

20.831

Campania

18.907

Molise

2.081

Puglia

39.172

Sardegna

2.019

Sicilia

30.503

ITALIA

346.892

 Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Rapporto Immigrazione

In agricoltura in Umbria trovano occupazione regolarmente 5.853 stranieri sugli oltre 346mila provenienti da ben 155 Paesi diversi che con 30.612.122 di giornate rappresentano ben il 26,2% del totale del lavoro necessario nelle campagne italiane. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti che ha collaborato al nuovo Dossier statistico Immigrazione 2018 Idos.

La nazionalità di gran lunga più rappresentata in Italia – sottolinea Coldiretti – è quella rumena, con 110.154 lavoratori, seguono i marocchini con 32.826 occupati e gli indiani (32.370); poi albanesi (30.799), polacchi (13.532), tunisini (12.881), bulgari (12.439) e slovacchi (6.337). Il 48,1% degli stranieri occupati in agricoltura – continua Coldiretti – si concentra in 15 province, quelle che di fatto registrano i numeri più alti di lavoratori stranieri: Foggia (5,8%), Bolzano (5,4%), Verona (5,0%), Latina (4,1%), Cuneo (3,8%), Ragusa (3,7%), Salerno (2,6%), Ravenna (2,6%), Cosenza (2,4%), Trento (2,3%), Ferrara (2,2%), Forlì-Cesena (2,2%), Bari (2,1%), Matera (1,9%) e Reggio Calabria (1,9%).

Sono molti i “distretti agricoli” – aggiunge Coldiretti – dove i lavoratori immigrati sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale.

I lavoratori stranieri – conclude Coldiretti – contribuiscono in modo strutturale e determinante all’economia agricola del Paese e rappresentano una componente indispensabile per garantire i primati del Made in Italy alimentare nel mondo su un territorio dove va assicurata la legalità per combattere inquietanti fenomeni malavitosi che umiliano gli uomini e il proprio lavoro e gettano un’ombra su un settore che ha scelto con decisione la strada dell’attenzione alla sicurezza alimentare e ambientale.

 

 

Museo Vivo 2018-2019 Incontri su temi di storia locale, dall’età antica, al Medioevo, all’età moderna e contemporanea

 

Torna il ciclo di conferenze “Museo Vivo” con la sua undicesima stagione di attività che, a partire
da mercoledì 31 ottobre prossimo alle ore 16,30, propone i tradizionali appuntamenti presso la Sala
Affrescata, all’interno del Museo Civico Comunale.
I lavori saranno aperti dal Professore Silvano Salvadori, Docente di progettazione di arte dei metalli
e oreficeria, con una relazione intitolata “Mario Nelli incisore tuderte (1878-1936). Dal monumento
a Jacopone al medagliere sulla Grande Guerra”, con la quale lo studioso illustrerà i risultati delle
sue ricerche condotte sull’artista di origini tuderti che nel 1930 ha realizzato il monumento a
Jacopone collocato ai piedi della scalinata di San Fortunato, e del quale verranno messe in risalto la
quantità ed il prestigio delle commissioni svolte. Per l’occasione sarà esposta la raccolta di
medaglie realizzata dal Nelli per celebrare la Guerra di Libia e la prima Guerra Mondiale.
Il 28 novembre 2018 l’Avvocato Paolo Pinti, esperto di oplologia, dedicherà il suo intervento “Armi
bianche e da fuoco nelle collezioni museali tuderti” alla ricca raccolta di armi medievali e moderne
del Museo.
Il 30 gennaio 2019 sarà la volta del Presidente del Centro di Studi Compostellani, Professore Paolo

Caucci Von Saucken, che dedicherà la sua prolusione a “San Giacomo di Compostella nella
tradizione e nell’iconografia della pittura tuderte ed umbra” raccontando il ruolo ed il valore del
pellegrinaggio ed in particolare del Cammino di Santiago dal Medioevo all’età contemporanea.
Il 27 febbraio 2019 il Professore Tommaso di Carpegna Falconieri, Docente di Storia Medievale
presso l’Università di Urbino, presenterà uno studio condotto sulla nota figura di Cola di Rienzo e
sui suoi rapporti con la città di Todi.
“Umbri e Tudertini a giudizio. Processi e sentenze nell’Archivio della Confraternita di San
Giovanni Decollato di Roma” è invece il tema dell’intervento che la Dottoressa Nadia Bagnarini,
Storica dell’Arte ed Archivista, terrà mercoledì 27 marzo 2019 con un approfondimento
sull’amministrazione della giustizia nello Stato Pontificio in età moderna.
La conferenza di Nicoletta Paolucci, Direttrice del Museo Civico di Todi, intitolata “Il Pasquino di
Todi e la tradizione delle statue parlanti” concluderà il ciclo il 24 aprile 2019 con la presentazione di una curiosità archeologica esistente presso la frazione tuderte di Ripaioli.
L’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio si
dichiara estremamente soddisfatta di continuare un percorso di grande interesse culturale che ha
visto, negli anni, il susseguirsi di prestigiosi relatori che hanno saputo approfondire tematiche di
notevole spessore coinvolgendo un pubblico numeroso ed affezionato

 

UMBRIA COME MODELLO DI LAVORO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

 

          A TERNI CONVEGNO DELLA CISL REGIONALE

“Lavoro dignitoso tra innovazione ed economia circolare” è il tema del convegno organizzato a Terni per venerdì 26 ottobre alla biblioteca del Clt a partire dalle ore 9,30 dalla Cisl Umbria.

Insieme alla Cisl Nazionale, la Cisl Umbria ha pensato di mettere al centro della discussione il lavoro ritenendolo un pilastro insieme all’innovazione e all’economia circolare. Soprattutto in un contesto storico come questo dove si pone molta attenzione alla questione dei cambiamenti climatici e in un territorio come quello della nostra regione e del nostro comprensorio.

Come Cisl Umbria vediamo in Terni, ma anche nel resto dell’Umbria un’opportunità. La presenza delle multinazionali, i cluster della chimica e dell’agrifood, per esempio, possono mettere in discussione un nuovo modello di società proiettata verso il raggiungimento degli obiettivi che le Nazioni Unite e l’Europa ci impongono di raggiungere e non a caso tra gli interventi ci sarà quello del segretario del sindacato europeo Etuc, Montserrat Mir Roca.

Questa volta lo abbiamo voluto fare rivolgendosi in modo particolare ai lavoratori e alle lavoratrici che siamo chiamati a rappresentare ai tempi di Industry 4.0: diventa essenziale gestire la transizione per proiettarci al futuro. Una città, una regione, funziona se attorno ha un ecosistema 4.0: mobilità, territorio, rigenerazione urbana, interconnessioni non solo fra macchine e persone, ma anche con il territorio, con la ricerca, con le amministrazioni pubbliche, con la scuola e con l’approvvigionamento energetico. Senza tralasciare naturalmente l’investimento più importante, quello sulle persone, a partire dalla loro formazione.

I lavori, aperti dal segretario regionale Cisl Umbria Riccardo Marcelli, saranno conclusi dal segretario confederale nazionale Cisl Angelo Colombini.

Cisl Umbria

VINO, CASTAGNE E TRADIZIONI: È LA FESTA DELLA CAMPAGNA E DEL RINGRAZIAMENTO

 

A Sellano sabato 27 e domenica 28 ottobre mostra mercato ed esibizioni di gruppi folcloristici

Un piccolo borgo immerso nei boschi della Valnerina, un paesaggio autunnale che comincia a prendere forma e colori caldi, e le tradizioni mai dimenticate: tutto questo è la Festa della campagna e del ringraziamento, in scena a Sellano sabato 27 e domenica 28 ottobre nel centro storico del paese. Qui ha luogo la mostra mercato che offre prodotti tipici del territorio e va avanti fino a tarda sera, così come l’attività dei punti ristoro che restano aperti fino a mezzanotte tra vino, castagne, arrosticini e tante altre squisitezze. La mostra aprirà i battenti alle 11.30 il sabato e alle 10 la domenica. Nel primo giorno il programma prevede, alle 13, l’esibizione di gruppi folcloristici e giochi popolari per tutte le età. Alle 16, poi, al via il laboratorio ‘Come nonna lavava’, una dimostrazione dal vivo di come si faceva il sapone in casa e la cosiddetta liscìa. Nella seconda giornata ancora esibizione di gruppi folcloristici alle 13 mentre alle 16 il laboratorio sarà dedicato a imparare l’arte di fare il pane e il formaggio ma anche a come utilizzare la carne di maiale per preparare i salumi.

“Sarà una festa per grandi e piccoli – ha commentato Marco Simoni, presidente della Proloco di Sellano, organizzatrice dell’evento –. Invitiamo tutti a venirci a trovare e, in caso di tempo instabile, niente paura, siamo attrezzati, ci trasferiremo alla sala polivalente del plesso polifunzionale in via Terni”.

Accordo su Piano regionale per la non autosufficienza e liste d’attesa, per i sindacati “un risultato importante”

 

Un accordo importante, che arriva al termine di un percorso lungo e complesso, e che risponde all’idea di un welfare come rete di servizi a garanzia dei diritti fondamentali, diritti che non sono monetizzabili. C’è soddisfazione tra i sindacati dei pensionati umbri, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil per la la firma del protocollo d’intesa sugli interventi del Piano regionale integrato per la non autosufficienza (Prina), siglato oggi, 22 ottobre, in Regione con la presidente della giunta Catiuscia Marini e l’assessore alla Sanità Luca Barberini e che avrà validità fino al 2020.

“Il protocollo va nella giusta direzione della diversificazione delle risposte ai crescenti bisogni della non autosufficienza e dell’invecchiamento della popolazione – hanno osservato i segretari di Spi, Fnp e Uilp regionali, Maria Rita Paggio, Giorgio Menghini e Francesco Ciurnella – Soprattutto perché mantiene, come obiettivo ultimo e ancora da raggiungere, la presa in carico di tutti i bisogni”. I sindacati dei pensionati, sottolineano anche il momento politico particolare nel quale è arrivato l’accordo, con un impegno finanziario importante e non scontato da parte della Regione, a difesa di “un modello di sanità e di welfare che ha sempre contraddistinto in positivo l’Umbria e per il quale Cgil, Cisl e Uil si sono sempre battute”.
Ora, l’attenzione sarà focalizzata sul piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa, per il quale le parti firmatarie del protocollo torneranno ad incontrarsi a breve: “L’obiettivo, già contenuto nell’accordo che abbiamo siglato oggi – spiegano i tre segretari – è quello di garantire prestazioni nel distretto di residenza per le persone non autosufficienti e per tutti gli anziani oltre una determinata fascia d’età, che sarà oggetto di confronto con la Regione”.

SPORT, I CAMPIONI DELLE BOCCE REGALANO SPETTACOLO A TREVI

 

Successi per Santucci, Picchio, Cerqueglini, D’Alterio e                                        Pesavento

 Due giorni di straordinario spettacolo a Trevi, dove si sono dati appuntamento i grandi campioni delle bocce. Nel bellissimo impianto della Bocciofila Trevana, tirato a lucido per l’occasione, è andato in scena il Primo Trofeo Trevi – Città dell’Olio, con la giornata di sabato dedicata alla Parata Elite (16 atleti di A1, 8 atlete di A1 e 8 Under 18 al via) e la domenica al circuito Elite con i migliori interpreti di questa disciplina che si sono dati battaglia sulle corsie trevane contraddistinte da un’ottima cornice di pubblico. Un evento di grandissimo prestigio per un movimento in crescita e foriero di novità, come quella di far disputare la Parata Elite di Raffa (prima riservata solo ai migliori atleti senior in Italia) anche alle donne ed agli Under 18. Per l’Umbria non sono mancate le soddisfazioni, anzi. La Parata Elite ha infatti visto uscire vincitori tra i seniores Luca Santucci, senese ma ormai perugino d’adozione e portacolori dell’Aper Capocavallo, formazione che milita nella massima serie della Raffa. Santucci ha superato nell’ordine Luca Viscusi della Caccialanza Milano (10-9), Christian Andreani dell’Alto Verbano Varese (10-9), e in finale Giuliano Di Nicola della Boville Marino, squadra campione d’Italia in carica. Nel settore femminile trionfo della giovanissima Laura Picchio, classe 2003, portabandiera della Bocciofila Spello. Laura, ormai considerata come una delle grandi promesse del mondo boccistico italiano, con delle prestazioni straordinarie ha battuto Loana Capelli del Canova Budrio, Chiara Gasperini del Lucrezia Pesaro, ed in finale col punteggio di 10-3 Marina Braconi della Bentivoglio Reggio Emilia. Orgoglio umbro anche grazie al successo di Giordano Cerqueglini della Bocciofila Città di Perugia tra gli Under 18; per lui sigilli al cospetto di Federico Alimenti della San Giacomo Spoleto ed in finale su Riccardo Mazzoni (10-8) del Cortona Bocce. Nella giornata di domenica a battere la concorrenza e ad aggiudicarsi il Trofeo per Individualisti di A1 è stato Giuseppe D’Alterio della Monastier Treviso che in finale ha superato Giuliano Di Nicola del Boville Roma (12-1) mentre la sfida ‘rosa’ è andata a Silvia Pesavento della Buco Magico Reggio Emilia vittoriosa in finale su Maria Losorso della Rinascia Modena (10-7).

I commenti delle istituzioni “Un evento davvero importante – ha affermato il presidente della Bocciofila Trevana Andrea Ricci –, che ci ha inorgoglito. Perché l’obiettivo era quello sì di organizzare una due giorni di alto livello tecnico dal punto di vista boccistico con in gara atleti di ambo i sessi e juniores, ma anche di mettere in risalto la sinergia con il nostro territorio e le sue bellezze, paesaggistiche ed enogastronomiche, proprio per questo abbiamo intitolato l’evento ‘Primo trofeo città dell’olio’, in quanto Trevi fa parte proprio dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. E l’olio è l’elemento trainante dell’economia trevana”. “Lo sport delle bocce è splendido – ha detto il presidente nazionale Federbocce Marco Giunio De Sanctis –, per questo stiamo cercando di operare delle innovazioni per renderlo più spettacolare e godibile, come quella di poter tirare al pallino una sola volta dai 14 ai 20 metri. Deve essere in continua evoluzione e per farlo dobbiamo sperimentare novità, soprattutto in occasioni come queste dove scendono in pedana tanti campioni”. “Cambiamenti per rendere le bocce ancora più appetibili soprattutto da parte dei giovani – ha riferito il vicepresidente vicario della Federbocce Moreno Rosati –. E da umbro non posso che essere molto soddisfatto di commentare l’avvio di ulteriori novità proprio dalla nostra regione”. “Cosa dire. Non possiamo che essere orgogliosi di essere stati scelti come comitato per questa bella ondata di novità – ha rimarcato inoltre Claudio Rossi, presidente del comitato provinciale di Perugia della Federbocce –. Il nostro amato sport deve essere sempre più dinamico ed appetibile”. “Le novità a volte spaventano – ha sottolineato il ct della nazionale italiana di bocce specialità Raffa Giuseppe Pallucca – ma i campioni in gara sono ragazzi che si sanno adeguare con molta intelligenza oltre che talento. A livello internazionale stanno un po’ cambiando gli scenari con nuove formule di gioco. C’è la prospettiva di un inserimento nelle Olimpiadi di Parigi 2024, si parla di nazionali composte da entrambi i sessi, e noi come detto cercheremo di adeguarci”. “Un premio a questo bellissimo impianto, nuovo di zecca, e alla Bocciofila Trevana – ha aggiunto il presidente del comitato regionale Federbocce Umbro Brutti –. Questa società con grande entusiasmo si era candidata ad ospitare un appuntamento così rilevante, in apertura di stagione, e quindi credo che tutto il movimento umbro debba essere soddisfatto”. “Inserire nella tipologia di gara della Parata Elite, da sempre riservata ai senior, anche i giovani è un passo importante per questo sport – il commento del ct della nazionale juniores italiana Maurizio Mussini –. Perché gli appassionati avranno così la possibilità di vedere all’opera non solo i campioni di A1 ma anche i grandi talenti che magari rappresenteranno il nostro sport nell’immediato futuro”. Dello stesso parere anche il ct della nazionale azzurra femminile Germana Cantarini: “Molto bella questa nuova formula che vedrà protagoniste anche le donne nella Parata Elite, a me piace tantissimo. Siamo veramente felici perché il settore femminile sta facendo dei passi in avanti importanti, prima le donne giocavano a bocce solo se c’era in famiglia qualcuno che praticava questo sport. Adesso invece il movimento sta crescendo. Ed anche la recente vittoria all’Europeo, con la decisione di puntare su delle atlete giovani, va proprio in questa direzione”. “Il mondo delle bocce sta crescendo grazie anche alle novità introdotte dalla federazione, per una disciplina tradizionale nel nostro paese – il parere del presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza –. Un vento di innovazione che tutto lo sport deve cogliere, la nostra regione sta mettendo in campo tanti avvenimenti confermandosi in prima linea da questo punto di vista”.

“SE VERRA’ RIPRISTINATA LA STRADA di TORRELUCA NON SARA’ MERITO DELLA GIUNTA RUGGIANO”,di Manuel Valentini-Capogruppo Pd

 

Il Comune di Todi nel giugno 2017, ultimo mese della Giunta Rossini, contava una somma di circa 1.150.000,00 € come avanzo di amministrazione.

Questo è un dato molto interessante e da tenere in estrema considerazione, sopratutto in questo momento, visto che nel Decreto Mille Proroghe emanato dal Governo qualche settimana fa, viene ratificato ciò che la Corte Costituzionale nella sentenza n. 247/2017 aveva stabilito, cioè che il risultato di amministrazione è parte integrante, anzi coefficiente necessario, della qualificazione del concetto di equilibrio di bilancio e ha sottolineato l’esigenza di assicurare la piena disponibilità dell’avanzo di amministrazione agli enti che lo hanno realizzano, una volta che tale avanzo sia definitivamente accertato in sede di rendiconto.

Grazie a tale possibilità sembrerebbe che l’intento del Sindaco Ruggiano sarebbe quello di spendere 100.000,00 € dell’avanzo di amministrazione, per mettere in sicurezza e riaprire la strada di Torreluca nella frazione di Casemasce, chiusa dal mese di gennaio.

Come Gruppo del Partito Democratico abbiamo presentato un’interrogazione mesi e mesi fa, alla quale si sono aggiunti comunicati ed interrogazioni anche da parte di altre forze politiche in merito a tale problema. Numerose sono state le richieste in questi mesi, da parte dei cittadini e gestori di attività economiche che vivono in quella zona che da questa interruzione hanno subito numerosi disagi. A tali sollecitazioni la risposta dell’Amministrazione, fino a qualche settimana fa, era sempre una scrollata di spalle e la classica frase “per ora non si può fare nulla”…

C’è da chiedersi quanto tempo sarebbe passato ancora, se non fosse arrivata  la possibilità di utilizzare l’avanzo amministrativo, per fare questo lavoro??

Ma sopratutto, quali ardite strade avrebbe percorso il Sindaco Ruggiamo se prima di lui non ci fosse stata una Giunta responsabile che sanando il Bilancio ha avuto la possibilità di risparmiare un cospicuo avanzo di bilancio? 

 

La risposta la sapete da soli..

Eurochocolate 2018 entra nel vivo:domani il giorno delle sculture di cioccolato

 

Con il primo fine settimana Eurochocolate entra nel vivo della sua 25esima edizione. Fino al 28 ottobre tantissimi eventi che si tingono d’argento per un matrimonio indissolubile del Festival con la città di Perugia.

Domani torna il tradizionale appuntamento con le Sculture di Cioccolato: dalle 10 alle 18 quattro GranBlocchi di cioccolato Perugina da 11 quintali l’uno si trasformeranno in opere d’arte, grazie ai chocoscultori che lavoreranno davanti al pubblico nelle quattro postazioni di Corso Vannucci (2 blocchi), Piazza IV Novembre e Piazza Matteotti. Un evento che ogni anno trasforma le vie del centro storico in una vera e propria galleria d’arte dove le opere saranno realizzate e… degustate!

Dopo il grande successo dell’esclusiva masterclass di Cioccolatomania con il maitre chocolatier Guido Gobino questa sera appuntamento sold out con Andrea Slitti  mentre domani è la volta di Pierpaolo Ruta, sesta generazione della famiglia Bonajuto e ambasciatore nel mondo del cioccolato di Modica. Gli incontri, riservati a un massimo di 50 partecipanti, si tengono alle ore 18 presso il Centro Camerale ‘G. Alessi’ in via Mazzini 20, nel centro storico di Perugia, cuore dall’evento.
La partecipazione è gratuita, per informazioni: www.eurochocolate.com/cioccolatomania

Eurochocolate World continua nel suo viaggio nelle Terre del Cacao, alla scoperta del Cibo degli Dei e delle affascinanti origini del Cioccolato. Grazie alla collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Dominicana in Italia sarà possibile degustare il cioccolato proveniente da questo splendido Paese produttore. Appuntamento alla ex Chiesa Santa Maria della Misericordia in Via Oberdan tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00

Proseguono i cooking show e le degustazioni guidate al Centro Servizi G. Alessi, in collaborazione con la Scuola di Cucina Peccati di Gola. Tanti imperdibili appuntamenti dedicati agli amanti della pasticceria amatoriale per imparare a realizzare facili ricette dal gusto irresistibile sotto la guida di esperti pasticceri e docenti. (Attività gratuita su prenotazione. Per info e prenotazioni +39 3283471062)

Alla Sala del Grifo e del Leone di Palazzo dei Priori continua Cioccolata con l’autore: oggi sabato 20 ottobre la scrittrice Lucrezia Sarnari presenta: Dis-ordinary family Storia senza censure di una famiglia non convenzionale
libro di Maurizia Triggiani e Marco Bottarelli edito da Sperling & Kupfer; domani invece sarà la volta dell’opera Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti (editore Garzanti).

 

COLDIRETTI/CENSIS, CIBO DAL WEB PER 1 ITALIANO SU 3

Una possibilità anche per 7 famiglie umbre su 10 (69,4%) che dispongono di accesso a Internet da casa

 

Nel 2018 più di un italiano su tre (37%) ha ordinato cibo dal telefono o dal pc tramite una piattaforma web. È quanto emerge dal primo studio Coldiretti/Censis sul food delivery presentato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti a Villa d’Este a Cernobbio, dove è presente anche una delegazione umbra.

Si tratta della prima “fotografia” del settore più dinamico della ristorazione – riferisce Coldiretti Umbria – che ha ormai allargato i suoi confini dalla tradizionale pizza o piatti etnici fino a veri e propri cibi gourmet: una possibilità anche per 7 famiglie umbre su 10 (69,4%) che nel 2017 disponevano di accesso a Internet da casa (elaborazioni Coldiretti Umbria su dati Istat).

In cima alla lista delle motivazioni di ricorso al cibo a domicilio – rileva lo studio Coldiretti/Censis – c’è il fatto di essere stanchi e non avere voglia di cucinare (57,3%), ma c’è anche un 34,1% che indica di farvi ricorso in caso di cene con amici e parenti per stupire i commensali con piatti di qualità. Non manca chi punta sul cibo per allietare le serate in casa (32,6%), chi non ha tempo di prepararsi da solo i pasti  (26,5%) e chi non vuole rinunciare alla buona cucina senza dover uscire (24,7%) oltre a quelli desiderosi di provare piatti nuovi e originali (18%) e quelli che non sanno cucinare (6,9%).

A facilitare il ricorso al food delivery c’è il fatto che i tempi di consegna – precisa Coldiretti – sono in alcuni casi prefissati e non superano i sessanta minuti ma è anche possibile stabilire una fascia oraria precisa, mentre per quanto riguarda il pagamento è diffuso quello on line e non sempre è possibile quello in contanti. Il trasporto avviene principalmente in bicicletta ma anche con motorini per ovviare ai vincoli delle zone centrali a traffico limitato delle grandi città. Il boom del cibo a domicilio nelle case degli italiani ha portato però – nota Coldiretti – un’accesa competizione sui costi tra le diverse piattaforme con offerte gratuite di trasporto, promozioni e ribassi, che rischia a volte di ripercuotersi sull’intera filiera, dal personale ai conti dei ristoratori fino ai loro fornitori dei prodotti agricoli e alimentari.

Il food delivery porta con sé la necessità di assicurare a tutti i cittadini che utilizzano le piattaforme una sempre maggiore qualità e sicurezza di quel che si vedono recapitare a casa, ha ricordato il presidente della Coldiretti Umbria Albano Agabiti presente a Cernobbio, nel sottolineare come la sfida sia anche quella di qualificare ulteriormente il servizio puntando sulla trasparenza dell’origine e sull’uso di prodotti tipici locali.

Assemblea nazionale del Popolo della Famiglia – I delegati umbri

 

Nella giornata di mercoledì 17 ottobre, nello stesso giorno in cui il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, è stato ricevuto da Papa Francesco, al Palazzetto delle Carte Geografiche di Roma si è tenuta l’Assemblea nazionale del PdF.

Nell’assemblea sono stati nominati i 220 delegati ai quali sarà affidato il compito di coordinarsi con i dirigenti nazionali per l’organizzazione sul territorio delle prossime iniziative politiche.

Per l’Umbria sono stati eletti: Marco Sciamanna, Diego Esposito, Caterina Agrò,Giovanni Mazzotta, Paola Caldarelli, Francesco Pacifici, Simone Antonelli, Bruno Sinibaldi, Daniela Tascini, Saimir Zmali.

Nell’Assemblea è stata confermata la decisione di avviare la raccolta firme per una proposta di iniziativa popolare per presentare in Parlamento un progetto di legge sul reddito di maternità (mille euro al mese alle madri che decidessero di stare a casa per accudire i figli), confermando la vocazione permanente del Popolo della Famiglia sulla drammatica situazione della denatalità in Italia che, secondo l’Istat, nel 2055 perderà il 7,4% della popolazione attuale.

Il PdF conferma l’intenzione di operare sia a livello culturale, sia a livello politico come solo un partito può agire, ritenendo che nella nostra Repubblica parlamentare le leggi fanno costume e cambiano quegli stessi stili di vita che conformano la società in cui viviamo. In questo scenario non esistono alternative ad un “partito politico” che, ispirato dalla Dottrina Sociale della Chiesa, possa creare sintesi e progettualità alla costruzione del bene comune.

Ufficio Stampa del Popolo della Famiglia – Umbria