LA STRADA DEL SAGRANTINO A ‘LA MANGIAUNTA’ DI GIANO DELL’UMBRIA

 

Ci sarà anche la Strada del Sagrantino a ‘La Mangiauta’, tradizionale rassegna che il Comune di Giano dell’Umbria organizza per celebrare l’olio nuovo e il suo paesaggio, in programma dal primo al 5 novembre.

In particolare, giovedì primo novembre alle 18 al Complesso di san Francesco, l’associazione curerà un evento all’insegna dei vini della denominazione Montefalco Doc e Montefalco Sagrantino Docg, il Banco d’assaggio dei vini della Strada del Sagrantino che prevede la degustazione libera con l’acquisto di un calice al costo di 7 euro. Questa sarà anche l’occasione per lanciare il contest fotografico ‘Colori d’autunno. Il foliage della vite del Sagrantino’ riproposto per la settima edizione. La sfida, organizzata dalla Strada del Sagrantino, è aperta alle fotografie sia in analogico che in digitale e si svolge sui social Facebook, Twitter e Instagram fino al 15 dicembre sul tema dei paesaggi in cui si produce il pregiato vitigno. Per informazioni: info@stradadelsagrantino.it, 0742.378490.

‘La Mangiaunta’, con il suo ricco programma sviluppato in cinque giornate, aprirà l’evento regionale Frantoi Aperti, l’iniziativa dedicata all’olio extravergine di oliva che animerà borghi e colline dell’Umbria dal primo al 25 novembre.

A dare il via a questi giorni di festa a Giano dell’Umbria, giovedì primo novembre, sarà il laboratorio di cucina di Giorgione, ristoratore della zona e noto volto del Gambero Rosso Channel con la serie ‘Giorgione – Orto e Cucina’, che si cimenterà in cucina per esaltare la varietà e la qualità dei prodotti agricoli del territorio primo fra tutti l’olio extravergine di oliva.

Durante ‘La Mangiaunta’ sarà possibile partecipare a visite ai frantoi in lavorazione (Frantoio Speranza, Frantoio Moretti Omero, Frantoio Filippi e Frantoio Flamini), con degustazioni di olio extravergine di oliva appena franto, e non mancheranno quelle alle bellezze culturali del territorio con ‘Oleovagando tra castelli e abbazie’, il trekking sulla Via Flaminia, degustazioni guidate di olio, tour alla scoperta degli ulivi millenari di Giano dell’Umbria e dei siti archeologici e artistici con guide esperte.

La piazza di Giano dell’Umbria sarà il luogo della convivialità, dove trovarsi attorno a un braciere acceso per la bruschetta con l’olio nuovo e una ricca offerta di prelibatezze gastronomiche cotte nello storico forno a legna comunale.

Due le mostre fotografiche allestite a cura dei fotografi Ernesto De Matteis, Sante Castignani e Marta Leniart, a cui si affiancano presentazioni di libri legati all’ecologia e all’agricoltura biologica. Al Frantoio Moretti, si terrà la sfida ai fornelli tra innovazione e tradizione dal titolo ‘Chef Vs Nonna’, in cui ‘Nonna’ sfiderà lo chef Mattia Lazzari domenica 4 novembre e darà la rivincita il 25 novembre in occasione della Festa della Frasca.

Due le novità di questa edizione: il fatto che in ogni frantoio di Giano dell’Umbria visite e degustazioni saranno allietate da concerti di musica popolare e, lunedì 5 novembre, l’iniziativa ‘Carta Oliata’ per formare gli operatori della ristorazione sul tema dell’olio extravergine d’oliva. Durante il laboratorio verrà redatta una carta degli oli extravergine di Giano dell’Umbria, con la collaborazione di Gambero Rosso e dell’esperto di analisi sensoriale degli oli Giulio Scatolini.

Intervento di Andrea Vannini – Consigliere Comunale e Segretario PD Todi

Le dimissioni del Segretario Martina, cui rivolgiamo un ringraziamento sentito per la saggezza e la efficienza con cui ha gestito il Partito in momenti molto difficili, di fatto aprono la stagione dei Congressi e delle Primarie, come da Statuto.

Intanto voglio, in questo mio primo intervento, ribadire l’orgoglio di appartenenza all’unico Partito, i cui 400000 iscritti e migliaia di circoli testimoniano una presenza capillare sul territorio; che elegge i propri dirigenti obbedendo a precise regole statutarie; che rimane il fulcro di una realtà riformista aperta, plurale, in cui operano e danno il loro importante contributo altri Partiti di centrosinistra, le Associazioni tematiche dei cittadini, i Movimenti Civici ed altri soggetti che hanno nella cultura riformista di stampo europeo il valore fondante ed unificante, così da far parte a pieno titolo di qualsivoglia futura alleanza, fatta esclusione per populisti e sovranisti.

Nell’invitare tutti gli iscritti ed i simpatizzanti a partecipare, assicuro che il mio impegno sarà svolto secondo una delle stelle polari che mi sono da sempre dato e cioè sia nel senso di favorire la partecipazione e la discussione sia nel consentire ad ogni candidato di esprimere liberamente di fronte alle democratiche ed ai democratici tuderti le proprie proposte; con una raccomandazione, che quest’ultime siano di alto livello, affrontino i temi ed i nodi con progetti culturalmente avanzati ed unitari. E soprattutto chiari, senza fughe in avanti, purtroppo già viste, tanto inopportune e personalistiche quanto pericolose perché tendenti ad instaurare non un libero dibattito ma un clima di rissa.

Nel Congresso darò il mio contributo personale di semplice iscritto, ora, per l’intanto, voglio sottolineare soltanto alcune idee sul piano squisitamente politico-organizzativo.

Occorre, per quanto riguarda la individuazione della futura dirigenza mettere in campo perciò le energie migliori e le più motivate per progettare il futuro, perché senza una classe dirigente di questo tipo non si fa una nuova politica e non c’è futuro per il Partito: così credo indispensabile battersi perché nei livelli dirigenziali di ogni tipo si inseriscano quattro novità di grande rilievo, mai adoperate prima di ora.

Prima di tutto la parità di genere, un metodo di impostazione del lavoro ormai inderogabile in un Partito dalla cultura Riformista, e poi, la massima utilizzazione possibile di energie giovani. Inoltre che tutto ciò vada di pari passo con un Progetto specifico di formazione quadri, che dovrà essere calato negli approfondimenti sui temi ma soprattutto nella dimensione operativa del contatto continuo con la società civile. Con una attenzione particolare al ruolo dei Circoli che dovranno lavorare per Progetti. Ecco, sarà importante per le nuove dirigenze che il Partito metterà in campo che debbano essere costantemente valutate.

Andrea Vannini – Consigliere Comunale e Segretario PD Todi

Manuel Valentini (Pd): “Alleanza con Movimento 5Stelle per Todi? Chissà ? Se ne potrebbe parlare…”

 

Il Pd di Todi è in salute? Ce lo dice il capogruppo in consiglio comunale, Manuel Valentini:

“I Democratici riescono a incidere per quanto può farlo una forza di opposizione. Molte proposte per la città non vengono accolte o prese in considerazione dalla maggioranza. Del resto, pur avendo perso le elezioni per soli 26 voti, oggi abbiamo 11 sedie del consiglio appannaggio della maggioranza contro 6 dell’opposizione”.

Valentini e i suoi, però, sono tutt’altro che qualcosa da rottamare in città: “Su alcuni argomenti, riusciamo a trovare appoggio, come è il caso dell’Investimento Territoriale Integrato per la Media Valle del Tevere”.

Il Pd tuderte,continua il capogruppo, combatte diverse battaglie all’interno del Consiglio comunale. È insomma un partito che fa opposizione e che si fa sentire: “Dal termovalorizzatore alla riorganizzazione del personale al Comune di Todi, la città sa che noi ci siamo. Così come capisce l’incapacità amministrativa dell’attuale Giunta. La tassa di soggiorno, la variante del centro commerciale di Ponte Rio:provvedimenti su cui sono andati avanti a colpi di maggioranza, cosa che a noi non piace. Ma tant’è: sono sempre più arroccati sulle loro posizioni, chiusi nel palazzo”.

Valentini poi denuncia un aspetto che, a suo modo di dire, non si era verificato dal dopoguerra a oggi a Todi: “Su Ponte Rio abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto alla cittadinanza. La nostra richiesta è di nove mesi fa, ma ancora non ce l’hanno concesso. Abbiamo scritto pure al Prefetto di Perugia per questa vessazione, ma dalla maggioranza continuano a non rispondere. Hanno paura ad affrontare la città. Mercoledì scorso abbiamo fatto una manifestazione proprio a Ponte Rio: c’era l’opposizione, c’era il Movimento 5 Stelle, non c’era nessuno della maggioranza”.

Dalla convention della “Leopolda” è nata l’idea dei “comitati di resistenza civile”: a Todi se ne occuperà Manuel Valentini? “Per ora non è nei miei pensieri”. La voglia di riformare il partito c’è, però: “Io sono uno di quelli che si sono resi conto degli sbagli che ha fatto il Pd in questi ultimi anni”. Se si tornasse indietro di  due anni,effettivamente, già si potrebbe parlare di errori fatti a livello locale come a Todi, quando la città è stata consegnata al centrodestra: “Se ci sono stati sbagli? Quando si perde, qualcosa che non è andato c’è. Senza contare che nella vita, non solo in politica, tutto si può fare meglio. Detto questo, a Todi le elezioni comunali ci sono state un anno prima delle politiche del 4 marzo 2018, anno del flop del Pd. Noi lo abbiamo anticipato, molti hanno votato Lega perché il trend nazionale già indicava questo. Se a livello italiano la situazione fosse stata diversa, il Pd avrebbe vinto a Todi, anche di 300 voti. So da fonti dirette che molti votanti neanche conoscevano i candidati che poi sono stati eletti. E adesso già si sono pentiti di averlo fatto”.

Quello che è certo,conclude il capogruppo del partito Democratico, è che si potrà e dovrà fare meglio per le prossime tornate elettorali: “Se il centrosinistra farà buona opposizione, combattendo su alcuni provvedimenti, ma anche facendo proposte, se presenterà un buon progetto condiviso, per la città, anche con liste civiche e con le forze che vorranno aderire, sono sicuro che ce la potremo fare”.

Valentini non sembra escludere, chissà, che ci possa essere pure un’alleanza con i pentastellati: “Il livello locale esula da quello nazionale. Già alcune battaglie ci vedono alleati: dal termovalorizzatore alla variante. Chi dice che non si possa parlare di qualcosa in più? Il vero scoglio, dal mio punto di vista, è se i vertici nazionali lasceranno libertà ai candidati locali del Movimento 5 Stelle. Chi ha voluto dialogare anche con altre forze, in altre regioni e città, è dovuto uscire dal Movimento”.

Restano, naturalmente, profonde divergenze tra M5S e Pd, come rimarca Manuel Valentini: “Intanto il M5S non è il nuovo Pd. Su alcuni temi siamo come due parallele che non si incontreranno mai, loro sono proprio in antitesi a un partito riformista come il nostro. Parlo dei vaccini, della Tav, delle infrastrutture, dell’atteggiamento e della strutturazione del partito stesso. Sono due entità diverse nel modo di concepire molte cose. Loro per esempio sono anti-europeisti”.

Il Pd al momento deve pensare al prossimo congresso : “Io non faccio una questione di nomi, la cosa più importante è il contenuto dei programmi, delle idee. Bisogna capire i motivi della sconfitta, tornare a essere un partito di sinistra che deve mettere al primo posto il lavoro per venire incontro alla precarietà che c’è nel nostro Paese. Il nome è l’ultimo dei problemi. Ma naturalmente questa è soltanto una mia opinione”.

A proposito di lavoro,crede che il reddito di cittadinanza funzionerà? “Non arriverà mai ai cinque milioni di poveri che ci sono in Italia, favorirà il lavoro nero. Non mi pare una buona idea, insomma”.

 

GESENU: Capitan Cestino

 

Al via l’attività GEST Gesenu nelle scuole: come ogni anno numerosissima

la partecipazione degli alunni alla giornata di presentazione!Il progetto“Capitan Cestino: alla ricerca della plastica perduta!” sarà dedicato alla tematica della riduzione e della corretta gestione dei rifiuti in plastica monouso patrocinato da Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi.  

 Numerosissimi come ogni anno gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado che hanno partecipato alla presentazione del nuovo progetto didattico di educazione ambientale per l’anno scolastico 2018/2019: “CAPITAN CESTINO: alla ricerca della plastica perduta!”, un’altra originale esperienza per impreziosire il ventaglio dell’offerta formativa GEST Gesenu, in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti a scuola e a casa. Come ogni anno, l’obiettivo è quello di motivare i più piccoli ad assumere comportamenti corretti nei riguardi delle risorse della terra, trasferendo le buone pratiche all’interno dei contesti familiari.

Il progetto è stato presentato questa mattina in Sala Consiliare del Comune di Todi, alla presenza  dell’ Assessore all’ Ambiente Elena Baglioni  e dell’ Assessore all’Istruzione Alessia Marta. Ha coordinato la mattinata Laura Marconi Referente Progetti Didattici GSA Srl Gruppo Gesenu.

 

IL PROGETTO “CAPITAN CESTINO: alla ricerca della plastica perduta!”

Il progetto di quest’anno, patrocinato Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), affronta l’importante tematica della riduzione e della corretta gestione dei rifiuti d’imballaggi in plastica monouso e propone agli alunni di arruolarsi nella ciurma di Capitan Cestino.  La versatilità e la resistenza della plastica hanno rivoluzionato le nostre vite ma la diffusione di oggetti monouso e imballaggi richiede una gestione responsabile e consapevole del loro “fine vita”.

Il progetto vuole porre l’accento sul fatto che l’inquinamento da plastica è diventata una delle sfide ambientali più attuali e sentite a livello mondiale, principalmente nei mari e negli oceani, dove si calcola che ogni anno un’inadeguata gestione dei rifiuti provochi la presenza di 8 milioni di tonnellate di materiali plastici, che contaminano le acque e i pesci che mangiamo. Agli alunni si spiegherà dunque che noi possiamo invertire la rotta e contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente, attraverso la pratica quotidiana della raccolta differenziata e limitando dove possibile l’utilizzo di prodotti “usa e getta” e con inutili imballaggi.

Per aiutare gli alunni in questa missione, ad ogni scuola partecipante verrà consegnato un DIARIO DI BORDO, format cartaceo da personalizzare e compilare con le azioni messe in atto per ridurre e promuovere un uso sostenibile delle materie plastiche e l’adesivo “RIDUCI E RISPETTA” da attaccare a scuola. Il progetto è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, e le più virtuose alla fine dell’anno scolastico verranno premiate.

Per partecipare al progetto, ideato da GSA S.r.l Gruppo Gesenu, le scuole dovranno inviare il modulo di adesione scaricabile dal sito Gesenu entro il 22 Novembre 2018: 075 691743 (interno 825), MAIL scuole@gesenu.it, fax 075 6910312; whatsapp 3668221047.

“LA DIS-RIRGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PRODUCE I PRIMI EFFETTI”,comunicato stampa Todi Civica

 

Gli effetti della riorganizzazione del personale del Comune di Todi non tardano ad arrivare. Riceviamo da giorni lamentele dei cittadini che sono costretti ad ore di fila per una semplice carta di identità o per accedere ai servizi fondamentali dell’anagrafe. Servizio anagrafe che sarà chiuso nelle due prossime giornate di sabato, creando ulteriori disagi alla cittadinanza, che, da sempre, soprattutto a Todi, approfitta di quel giorno per il rinnovo dei propri documenti anagrafici o per risolvere questioni legate allo stato civile. Disagi che, il servizio citato, non ha mai creato negli anni passati ( al contrario si è sempre distinto per la sua efficienza) e che, pertanto, non può che coincidere con la nuova organizzazione messa in campo dall’amministrazione comunale. Ricordiamo inoltre che ancora non è stata data risposta ad una nostra interrogazione con cui si chiede se il servizio chiuderà definitivamente di sabato.
Altra questione riguarda la biblioteca. Abbiamo notizia che molti dei progetti rivolti agli studenti e realizzati sino allo scorso anno scolastico, non potranno partire. Progetti che hanno visto un grande partecipazione e la soddisfazione del corpo docente di ogni ordine e grado. Anche qui, per difficoltà legate alla riorganizzazione del personale, i progetti rischiano di saltare. Se la riorganizzazione aveva fra i suoi obbiettivi quello di migliorare i servizi, non ci sembra che stia rispondendo in alcun modo alle attese. E temiamo che i disagi si allargheranno investendo anche altri settori. Esprimiamo la nostra solidarietà ai dipendenti, i quali proseguono il loro impegno con passione e professionalità, ma che,  in questo caso,  subiscono, essi per primi,  i disagi creati da una manovra amministrativa che si dimostra sempre più sbagliata. Invitiamo per l’ennesima volta l’amministrazione a tornare sui propri passi, valutando le difficoltà oggettive in cui sta mettendo i cittadini e l’immagine del nostro Comune.
Todi Civica

Toni Aiello: “Dal PD solo strumentalizzazione”

 

“Ancora una volta il Pd tuderte ha perso un’ottima occasione per stare zitto”.  Ad intervenire sulla querelle alimentata dal partito democratico locale e relativa all’assenza dei consiglieri Lega ad un incontro pubblico sulle problematiche territoriali, è il commissario cittadino Toni Aiello che prosegue: “Da parte del Pd mai nessuna proposta per i cittadini solo accuse infondate che non trovano seguito. La Lega, non ha partecipato all’incontro di Ponte Rio per una concomitanza di eventi che se qualcuno  lo avesse chiesto, avremmo sicuramente comunicato. Invece qui, a causa di mancate argomentazioni sull’ottima gestione dell’amministrazione si ricorre a dei mezzi strumentali e infantili che non aiutano la città. Se la Lega non era presente, è solo perché la data non è stata concordata, ma imposta, inoltre una nostra delegazione era presente all’incontro pubblico di Bastia con il Sottosegretario dell’Interno Sen. Stefano Candiani nel tentativo di aprire un canale diretto con il Governo centrale assieme ai nostri parlamentari per sopperire alle enormi lacune ereditate dal pd sia a livello locale che nazionale. Come commissario cittadino rimando dunque, al mittente le illazioni promosse dal Pd sempre più con l’acqua alla gola, non solo in Umbria ma a quanto pare anche in roccaforti come il Trentino e rivendico la disponibilità del tutto gruppo Lega alla partecipazione, qualora la data fosse stata concordata”

 

Programma “Paesaggio ad olio” Todi 27 – 28 ottobre 20

PAESAGGIO AD OLIO: IL TEVERE •Todi 27 – 28 ottobre 2018

SABATO 27 OTTOBRE
Portici Comunali
Dalle ore 10:00 – Mercatino Olio e Prodotti Tipici
Caffè del Teatro Comunale
Ore 11:00 – Esposizione dei disegni delle Scuole Elementari e dei dipinti di artisti del territorio
Ore 16:00 – “Alta qualità: un’emozione sostenibile” l’olio raccontato da ADRIANO MORETTI
Ore 17:00 – L’olio nella cosmesi con QUIRINA MARTONE
DOMENICA 28 OTTOBRE
Piazzale Area Verde di Pian di San Martino
Ore 9:30 Partenza Passeggiata lungo il Tevere con WALTER CIUCCI
Il percorso studiato si snoderà sul “sentiero del furioso” costeggiando il fiume Tevere per poi arrivare al
pittoresco borghetto di CECANIBBI. Saliremo poi verso il convento di S. BARTOLOMEO tra antichi
oliveti per poi dirigerci verso l’azienda PASSO DELLA PALOMBA eccellenza nella produzione di olio
extravergine di oliva di alta qualità. Si tornerà poi a Pian di San Martino passando dal piccolo Castello
Borgo di Torriola.
Km totali 8 – Difficoltà escursionistico – Durata 2.5 ore circa – Altimetria in ascesa 150 mt
Si consiglia Abbigliamento da trekking – Per la quasi totalità di sterrato o strade bianche.
Per la passeggiata è necessaria la prenotazione:
Walter 339.2254725 – Loredana 333.7877374 – Fabio 335.5867787
Portici Comunali
Dalle ore 10:00 – Mercatino Olio e Prodotti Tipici
Centro Storico
Ore 12:00 – Passeggiata urbana “L’ulivo e la città” con il Prof. CLAUDIO PERI
Presso Ristorante Pane e Vino
Ore 13:00 – Pranzo “L’olio e il cibo” con interventi del Prof. Claudio Peri e Adriano Moretti
Menù: pinzimonio di verdure con olio evo, tartare di manzo, vellutata di fave con ciuffo di cicoria,
bollito misto con contorno di patate bollite. Tozzetti all’olio evo. Acqua vino e caffè.
Costo: € 25,00 (Soci Slow Food € 23,00). Una parte della quota del pranzo sarà devoluta a favore del
progetto “Slow Food for Africa 10.000 orti per coltivare il futuro”
Prenotazione obbligatoria: tel. 075 894 5448 – Loredana 333.7877374 – Fabio 335.5867787
Caffè del Teatro Comunale
Ore 16:30 – Asta dei disegni delle Scuole Elementari e dei dipinti di artisti del territorio
Il ricavato dell’asta sarà interamente devoluto a favore del progetto “Slow Food for Africa 10.000 orti
per coltivare il futuro”.
SOSTIENI SLOW FOOD
ISCRIVITI E RINNOVA LA TUA TESSERA ANNUALE al prezzo di soli € 25,00.
Giovani fino a 30 anni € 10,00 – Tessere sostenitore e famiglia € 70,00.
Durante le iniziative è possibile iscriversi o rinnovare la tessera ed usufruire subito dello sconto

“Paesaggio ad olio: il Tevere”, Todi 27-28 ottobre 2018: un’inizativa Slow Food sulla tutela del patrimonio olivicolo dei nostri territori.

 

La condotta Slow Food Media Valle del Tevere è lieta di invitare la cittadinanza all’evento “Paesaggio ad olio: il Tevere”, che si terrà sabato 27 ottobre e domenica 28 ottobre a Todi.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le altre condotte della regione e in continuità con le attività di Slow Food al livello nazionale, intende promuovere la cultura del buon cibo e la tutela delle produzioni agroalimentari dei nostri territori, attraverso la messa a disposizione di tutti gli strumenti necessari ad una scelta consapevole per il consumatore finale. Accanto ad un mercato dominato dai grandi marchi, interessati solo ed esclusivamente al profitto e non alla qualità del prodotto, sono tanti i produttori locali che continuano a mantenere in vita l’immenso patrimonio olivicolo nazionale, un modello di produzione virtuoso perché assicura tutela del paesaggio e dell’ambiente e garantisce produzioni di pregio qualitativo non riproducibili nelle dimensioni industriali.

Oltre al Mercatino Olio e Prodotti Tipici, che si terrà durante le due giornate sotto i portici comunali, e all’esposizione dei disegni dei bambini delle scuole elementari e degli artisti del territorio al Caffè del Teatro Comunale, sono previste sia una passeggiata lungo il Tevere, con partenza da Pian di San Martino sabato alle 9.30, sia una passeggiata urbana domenica 28 alle ore 12.00. Il Caffè del Teatro Comunale sarà anche la location per una serie di iniziative che approfondiranno il tema della qualità dell’olio e le sue infinite applicazioni. Immancabile l’appuntamento culinario che si terrà domenica 28 ottobre alle ore 13.00 presso il ristorante Pane e Vino, con la presenza e gli interventi del prof. Claudio Peri e di Adrano Moretti sul tema “L’olio e il cibo”.

Una parte della quota del pranzo (25 euro) verrà devoluta a favore del progetto “Slow Food for Africa -10.000 orti per coltivare il futuro”, fondi che si aggiungeranno a quelli raccolti con l’asta dei disegni dei bambini e degli artisti del territorio che si terrà alle ore 16.30, sempre di domenica 28, al Caffè del teatro Comunale.

 

“L’Amministrazione Ruggiano ha già fatto conoscere il suo volto a Ponterio sulla vicenda variante”,comunicato stampa Gruppo Cons.PD

 

L’Amministrazione Ruggiano ha già fatto conoscere il suo volto a Ponterio sulla vicenda variante: in campagna elettorale prometteva un secco no; appena insediata ha pronunciato un definitivo sì, senza confronto con nessuno. Lo stesso confronto negato ieri sera al comitato di cittadini che chiedeva notizie sui lavori in corso per nuova piazza e palestra.

Come avviene sempre più di frequente, la destra preferisce ai confronti aperti e seri mettere in giro chiacchiere per coprire le proprie mancanze. E così qualcuno della maggioranza, la mattina dopo la riunione disertata, si è aggirato per bar ed esercizi commerciali a spiegare che ci sarebbero problemi di finanziamento e che questi problemi (chiaramente e falsamente!) arriverebbero dalla passata amministrazione.

Un modo del tutto poco serio, considerando che in comune ci sono tutte le carte per poter discutere diffusamente nel merito. E allora, prima che ci si perda in discorsi complicati, intanto mettiamoci d’accordo sulle basi.

Atti rilevanti del Contratto di Quartiere di Ponterio sono stati firmati dalla prima giunta Ruggiano (2007-2012) e se problemi ci sono da lì sono partiti.

Problemi ai quali la giunta Rossini aveva iniziato a dare soluzioni. Ne citiamo per brevità soltanto due.

La gara per la palestra fatta dalla prima giunta Ruggiano era bloccata per centinaia di migliaia di euro di riserve (cioè richieste ulteriori di soldi) fatte dalla ditta aggiudicataria. Il problema principale risiedeva nel fatto che nella gara fatta dalla giunta Ruggiano non venivano considerati adeguatamente i lavori ed i costi relativi alla presenza di impianti di servizio sottoterra. Durante lo stallo procurato dalla sottovalutazione in fase di predisposizione della gara era, nel frattempo, cambiato il prezziario regionale e quindi andava rivisto tutto, con aggiunta di soldi. Senza parlare del fatto che il progetto prevedeva inizialmente un campo molto più piccolo di quello oggi in corso di realizzazione.

Il progetto della piazza era invece fermo perché ENI – titolare di un accordo passato per la prima giunta Ruggiano in cui si prevedeva di spostare il distributore di fronte all’uscita della E45 provenendo da Perugia, proprio dietro all’attuale supermercato – non poteva più spostarsi perché l’area non era stata poi ricompresa (per errore?) nella realizzazione dell’argine di Ponterio, rimanendo zona esondabile.

Il fatto certo, a dimostrazione di tutto, è che sotto la prima giunta Ruggiano non è stato avviato alcun lavoro.

Con la Giunta Rossini piazza e palestra hanno mosso i primi passi, così come l’area verde delle Bodoglie realizzata, le prime migliorie alla scuola primaria, l’urbanizzazione di San Rocco, la nuova strada del Tevermorto, la prima fontana di acqua pubblica installata proprio a Ponterio, la richiesta di fondi per il Ponte di Ferro con i soldi che sono arrivati ora alla seconda giunta Ruggiano, i primi contatti con varie istituzioni per una nuova scuola, proprio a partire dalla palestra che ne sarebbe diventata una parte, la programmazione insieme a privati di una piscina coperta della quale da mesi non si sa più nulla.

In passato, man mano, tutto è stato adeguatamente finanziato e così sarebbe stato oggi anche per i lavori in corso di progettazione. E le 100 opere compiute in 5 anni dalla giunta Rossini dicono che sarebbe stato possibile proseguire con ottimi risultati, dappertutto, Ponterio compresa.

Ma così non è stato, perché i cittadini per 26 voti hanno scelto diversamente. Ed oggi, dopo un anno e mezzo, la maggior parte dei cantieri è ferma.

La differenza rispetto a prima è solo una. Gli attuali amministratori pensano che il loro compito sia andare a dire che ci sono problemi e non li risolvono. La precedente amministrazione sapeva bene che i problemi si incontrano dappertutto, sempre, ogni giorno. Ma li risolveva.

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO

Il Comitato Pian-Ponte stigmatizza l’assenza alla riunione pubblica dei rappresentanti della maggioranza

 

Si è tenuta nella serata di mercoledì 24.10.2018 l’iniziativa indetta dal Comitato Pian-Ponte ( Pian di San Martino – Ponterio ), cui erano stati invitati tutti consiglieri del Comune di Todi, per un confronto sulle opere pubbliche del territorio. Il Comitato ha preso atto con rammarico della partecipazione dei soli consiglieri di opposizione ( Pizzichini, Valentini, Vannini, Buconi e Massetti), non comprendendo le ragioni che hanno portato l’intera maggioranza a disertare l’invito, tra l’altro senza nemmeno dare motivazione o informare il comitato. Un’ atteggiamento incomprensibile, soprattutto perché l’iniziativa era principalmente rivolta a chi oggi è al governo della città, con l’obbiettivo di porre domande utili a far comprendere ai cittadini i tempi con cui si definirà la nuova piazza di Ponterio, la Palestra e per portare all’attenzione delle istituzioni locali questioni e richieste che nascono dal territorio. Riteniamo che il confronto e il dialogo siano presupposti fondamentali per una civile convivenza, nel rispetto reciproco. Un’occasione mancata, pertanto, soprattutto per lo spirito trasversale, apolitico e puramente civico con cui il comitato ha organizzato l’incontro e con cui porta avanti il proprio impegno a favore del territorio. Il Comitato, nel  ringraziare i cittadini intervenuti, i consiglieri e le forze politiche presenti, annuncia che proseguirà nella propria attività, monitorando e stimolando le istituzioni al rispetto degli impegni assunti nei confronti della frazione e vigilando affinché i tempi non subiscano ulteriori rallentamenti che rischiano di danneggiare il tessuto socio-economico delle frazioni e della città. Prendiamo atto, infine, del fatto che il Gruppo consiliare della Lega non sia intervenuta non per ragioni politiche, ma per un impegno dei consiglieri. Pertanto il Comitato Pian-Ponte invita il gruppo della Lega ad indicare un data per un confronto, al quale saremo lieti di partecipare.

Comitato Pian-Ponte