Il Comitato Civico Pian-Ponte sollecita la Lega con un comunicato stampa

Il Comitato Civico Pian-Ponte è ancora in attesa di conosce la disponibilità della Lega ad un incontro per un confronto sulle importanti questioni che riguardano il nostro territorio. È noto infatti come due settimane fa il nostro comitato abbia convocato un’iniziativa rivolta a tutti i consiglieri comunali per avere delucidazioni sul prosieguo dei lavori inerenti la piazza di Ponterio e la palestra. Lavori che non si riesce a capire con quali tempi verranno consegnati. All’incontro hanno partecipato purtroppo solo i consiglieri di minoranza, mentre, con un comunicato, la Lega giustificó la propria assenza avendo altri impegni. Crediamo nella buona fede della Lega e soprattutto apprezziamo il fatto che sia stata l’unica forza politica di maggioranza a rispondere al nostro appello. Tuttavia, a seguito di quel comunicato, abbiamo chiesto al gruppo consiliare della Lega tuderte di individuare una data per un incontro, lasciando quindi a loro piena disponibilità. Ad oggi non abbiamo però avuto notizia, né siamo stati contattati. Ci auguriamo che quell’impegno, preso pubblicamente da rappresentanti istituzionali, sia reale e concreto e non sia stato semplicemente un modo per declinare proprie responsabilità. Rivolgiamo alla Lega ancora una volta il nostro appello e attendiamo fiduciosi.

Comitato Civico Pian-Ponte

SAPORI E PROFUMI D’AUTUNNO…NAVIGARE NECESSE EST

L’ appuntamento del 18 novembre, oltre che per navigare sul Battello Fluviale più lungo d’Italia pranzando a bordo, sarà un’ occasione unica e speciale per conoscere un artista dal complesso e poliedrico percorso lavorativo, iniziato mezzo secolo fa, e che si è tradotto in immagini, sculture, modelli navali ed architettonici dove il comune denominatore è rappresentato dall’acqua. Avremo infatti l’onore e il privilegio di ospitare a bordo della motonave Stefano Benazzo, fotografo, scrittore, scultore, modellista navale e architettonico ed esperto di Relitti sui fiumi e sui mari. Ci verranno raccontate vere e proprie “Storie di Mare” attraverso un viaggio nel tempo per mantenere alta l’attenzione e il rispetto nei confronti dei resti di navi, consentendo loro di rimanere in vita, e permettendo di far rivivere coloro che su queste navi hanno navigato. Si tratta di aprire il cuore e di ritrovare la nostra capacità simbolica per raggiungere ciò che è nascosto…immaginando e sognando…ed guardando a queste “Storie di Mare” come a delle vere e proprie “Storie d’Amore”. Le strutture fotografate dall’artista sono condannate ad una morte lenta ma sicura. Non saranno più le stesse fra alcuni anni e scompariranno forse del tutto. Ecco perché ricordarle, ecco perché immortalarle. Queste navi spiaggiate sono un monumento ad alcune caratteristiche uniche dell’uomo: ingegno, iniziativa economica, spirito di avventura, e testimoniano la capacità degli architetti navali, dei cantieri, degli armatori, degli equipaggi.  Dobbiamo quindi almeno fissarne le immagini per le future generazioni, prima che siano irrimediabilmente distrutti dagli elementi.

Nel corso dell’uscita a bordo della Stradivari, verranno inoltre presentate attraverso un percorso itinerante all’interno della Motonave, le opere dello scultore Fausto Daolio. Si tratta di vere e proprie opere della Natura, definite da importanti critici d’arte italiani le “Sculture dell’Acqua del Po”. In pratica sono ritrovamenti di legname spiaggiato sulle rive del Fiume (per lo più “radici”) che nel corso del tempo hanno subito modellamenti particolari a seguito dell’erosione causata da vento, acqua e sabbia.

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INFO E PRENOTAZIONI: 333.9043539 – 333.9043511 – info@navigazionefiumepo.it –www.navigazionefiumepo.it

Spi Cgil Perugia: Graziano Massoli rieletto segretario generale

Graziano Massoli è stato confermato alla guida dello Spi Cgil di Perugia, il sindacato delle pensionate e dei pensionati che conta sul territorio provinciale oltre 45mila iscritti. La rielezione nel ruolo di segretario generale è avvenuta al termine del congresso della categoria che si è svolto presso il centro sociale “L’Incontro” di Castiglione del Lago e al quale hanno partecipato, tra gli altri, Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia, Maria Rita Paggio, segretaria generale dello Spi Cgil dell’Umbria e Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria. Massoli ha ottenuto 40 voti favorevoli, 16 contrari e 3 schede bianche.

“A fronte dell’invecchiamento progressivo della popolazione non è più rinviabile l’elaborazione di una proposta complessiva di riorganizzazione e rilancio del nostro welfare e la ripresa di un confronto che affronti certamente il problema di chi deve andare in pensione, superando la Monti-Fornero, dei giovani, dei precari e delle donne, ma anche di chi in pensione c’è già e vede continuamente eroso il suo potere d’acquisto, mentre ancora gravano sulla previdenza costi che dovrebbero essere a carico della fiscalità generale”. Tra le richieste centrali per lo Spi ci sono l’incremento dei fondi per la non autosufficienza (positiva in tale direzione la firma dell’accordo sul Prina), un intervento efficace sulle liste d’attesa in sanità e l’implementazione di un sistema di assistenza residenziale e semiresidenziale adeguato. C’è poi il tema, importante, dell’invecchiamento attivo, sul quale, ha detto Massoli, “chiediamo un rafforzamento della legge regionale, con la previsione di nuove risorse per renderla effettiva”. E lo strumento principe per ottenere avanzamenti in queste materie è la contrattazione sociale e sociosanitaria: “Dobbiamo rilanciarla, verso la Regione e sui territori – ha concluso Massoli – insieme a tutta la Cgil, con il contributo di Auser e del terzo settore, nei confronti delle due Asl della provincia di Perugia, degli ambiti sociali e dei comuni. Insomma, dobbiamo fare proposte, conquistare tavoli di trattativa e arrivare ad accordi con le nostre controparti, senza mettere da parte, quando servisse, la mobilitazione”.
Infine, dal congresso dello Spi Cgil è emerso un impegno preciso: verificare, in ogni distretto, la presenza di strutture per anziani, in rapporto alle esisgenze della popolazione, e monitorarne il funzionamento, le condizioni igienico-sanitarie, e il rispetto dei contratti di lavoro per il personale.

AL GHERLINDA PER IL MESE DELLA SCIENZA LA COMPETIZIONE NINTENDO CARS

Prosegue al Gherlinda il Mese della scienza, organizzato in collaborazione con il Post (Perugia officina della scienza e della tecnologia), che propone nel mese di novembre un’iniziativa diversa ogni fine settimana pensata perché i bambini possano imparare divertendosi. La prossima, sabato 10 e domenica 11 novembre, in entrambi i pomeriggi dalle 16 alle 19, sarà la competizione Nintendo cars: i piccoli partecipanti, sotto la guida degli operatori del Post, potranno montare, giocare e scoprire il funzionamento delle macchine da lavoro nella galleria del centro di intrattenimento di Ellera di Corciano trasformata in un ‘cantiere’. Durante questa attività, verrà utilizzato il nuovo kit Nintendo Labo per avvicinare i bambini alla tecnologia attraverso la realizzazione di prototipi manuali con il cartone che saranno poi animati con la consolle Nintendo.

Solo nel pomeriggio di domenica 11, invece, a partire dalle 16.30 sarà offerta a tutti una degustazione di caldarroste e vino.

Il mese della scienza propone ancora 17 e 18 novembre ‘Prove di volo’ e 24 e 25 novembre il ‘Calendario dell’avvento della scienza’.

Floriano Pizzichini: “Todi ha puntato sul cavallo sbagliato nel 2017”. Proseguono le interviste con i Capigruppo nel Consiglio Comunale di Todi

 

Il Consiglio comunale di Todi è il luogo di ‘lavoro’ di Floriano Pizzichini, già candidato a Sindaco come espressione della lista ‘Todi Civica’. All’opposizione, dunque, e particolarmente battaglieri. “La maggioranza ha problemi che riguardano i cittadini, le infrastrutture e le tassazioni. Noi ci confrontiamo e ci battiamo su questi argomenti, oltre che su quelli caldi come il depuratore e i centri commerciali. Siamo anche convinti che sia il caso di ridimensionare alcuni eventi e manifestazioni che non hanno particolare eco. Siamo coerenti con ciò che dicevamo in campagna elettorale”.

 

Non c’è stata discontinuità dalla giunta precedente a quella attuale e, secondo Pizzichini, questo è una sorta di mistero per Todi: “Su grandi scelte come il depuratore e sulle opere pubbliche è in linea con la precedente amministrazione. Nulla di nuovo. Il cavallo di battaglia è l’impegno per rilanciare il centro storico: alcune iniziative sono interessanti, altre infruttuose. E tutte hanno costi rilevanti. Todi ha votato per una maggioranza diversa, scegliendo il centrodestra che, però, sta ricalcando le orme dell’ex sindaco Rossini. Allora sarebbe stato meglio rivotare lui, visto che il 90 per cento dei progetti tuttora in corso sono nati con lui. Forse la cittadinanza credeva di poter ottenere un cambio di marcia con persone nuove, ma alla fine ha puntato sul cavallo sbagliato, il centrodestra. Che non si sta rivelando come l’alternativa a chi l’ha preceduta”.

 

L’economia di Todi, in particolare, è qualcosa di molto preoccupante. Tra i dati dell’Umbria, il territorio tuderte è spesso in fondo alla classifica. Difficile ripartire dopo la crisi, contrariamente ad altre zone della regione che qualcosa sono riuscite a recuperare. “Noi abbiamo basato la campagna elettorale sullo sviluppo economico del territorio. Sullo sviluppo della zona industriale, della zona artigianale, del piccolo commercio. Tutte iniziative che avrebbero rilanciato anche il turismo. Avremmo voluto dare slancio alle piccole medie imprese, alle poche industrie d’eccellenza che ci rimangono, alle aziende agricole. I cittadini non hanno colto questa opportunità, eppure non ci siamo inventati nulla. I dati economici sono proprio quelli che ci danno ragione”.

 

Il turismo andrebbe rilanciato investendo prima su tutto il resto: “Perché si venga invogliati a visitare una città, servono strade, parcheggi, infrastrutture. È come quando inviti qualcuno a cena: devi apparecchiare, preparare il menù. A meno che non improvvisi, il che però non porta a risultati positivi”. Il futuro di Todi “è appeso a ciò che accade a livello nazionale, alle frizioni con l’Europa. Tutto ormai va visto nel quadro delle macro aree. Nel nostro piccolo, possiamo dire che troviamo sbagliate le linee di indirizzo legislative, pensiamo che non daranno nuove prospettive alla città di Todi. Noi facciamo e continueremo a fare opposizione, con idee molto diverse da quelle della maggioranza”.

 

Non è escluso che Pizzichini possa ricandidarsi a Sindaco: “Io resto sempre a disposizione. Tre anni fa, cercammo creare un’alternativa seria al centro sinistra, ma Forza Italia ce lo impedì. Ora lavoriamo tutti insieme per il futuro all’interno della Lista, il movimento cresce e si aggiungono idee e persone. Ma la mia candidatura non dipende da me, ma dal gruppo. Quello che è sicuro è che saremo presenti anche alle prossime elezioni e che siamo pronti a dialogare e a collaborare con tutti coloro che condivideranno i nostri programmi. I nostri accordi andranno sempre in funzione del bene della cittadinanza tuderte”.

IL POPOLO DELLA FAMIGLIA UMBRIA: “ACCOGLIAMO ASIA BIBI A PERUGIA”

La madre cristiana liberata dopo quasi 10 anni in Pakistan rischia la vita

Il Popolo della Famiglia – Umbria, che si è mobilitato negli scorsi mesi per la liberazione di Asia Bibi, la madre cristiana di cinque figli condannata a morte in Pakistan per blasfemia, invia un appello alla amministrazione locale: “Chiediamo al Sindaco di Perugia di offrire immediatamente accoglienza a Asia Bibi e alla sua famiglia, simbolo dei cristiani perseguitati. La nostra comunità faccia arrivare subito il sostegno a questa donna coraggiosa, che ora dopo quasi dieci anni di carcere rischia la vita perché scarcerata”.
Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, ha dichiarato: “La notizia giunta questa mattina della liberazione di Asia Bibi ci ha riempiti gioia. Ora però paradossalmente questa donna cristiana così coraggiosa che non ha voluto abiurare la sua fede e ha pagato con 3.420 giorni di ingiusta carcerazione, rischia la vita ancora di più. Il Popolo della Famiglia chiede al governo italiano e in particolare al ministro degli Esteri Moavero di farsi parte attiva per accogliere immediatamente nel nostro paese Asia, il marito e i loro cinque figli. In Pakistan il clima è pesantissimo dopo la scarcerazione di Asia Bibi, le ambasciate straniere sono presidiate dall’esercito. L’Italia mandi un messaggio chiaro al fondamentalismo islamico attraverso l’abbraccio a una madre cristiana eroica come Asia Bibi”.
Secondo il PdF Umbria, Asia Bibi, perseguitata a motivo della sua religione, rientra a pieno titolo nello status di rifugiato. Un’offerta di accoglienza, da una terra di tradizione cristiana millenaria come quella umbra, sarebbe una risposta adeguata per risolvere una concreta e delicatissima circostanza umanitaria.

Attacca bottone! Presentata l’immagine ufficiale e il claim di Eurochocolate 2019 a Perugia dal 18 al 27 Ottobre.

Protagonista un oggetto iconico della nostra vita quotidiana: il bottone!

Eurochocolate 2019 dedica la sua 26esima edizione, in programma a Perugia dal 18 al 27 Ottobre, a un oggetto di uso comune che ci accompagna in ogni momento della vita, il cui valore – funzionale, ma anche e soprattutto simbolico e comunicativo – è spesso ignorato. Un oggetto il cui uso si perde nella notte dei tempi, del quale le prime testimonianze risalgono a 2.800 anni a.C.

Stiamo parlando del bottone: Attacca bottone è infatti il claim della prossima edizione del Festival Internazionale del Cioccolato che – come svelato stamattina in conferenza stampa dal Presidente Eugenio Guarducci – vuole definire anche un nuovo corso nel rapporto con la Città di Perugia.

Recuperare e stringere il sodalizio ultra 25ennale con la città, i suoi abitanti, le sue attività commerciali e le sue energie culturali è il primo grande obiettivo di Eurochocolate 2019 che “attaccherà bottone” con Perugia privilegiando un dialogo prezioso e fondamentale, con una particolare attenzione rivolta al mondo dei bambini. A tale proposito il fondatore di Eurochocolate ha diffuso una missiva aperta, la Lettera del Bottone.

Il mondo dei bottoni è un universo incredibile e sorprendente, che spazia attraverso il tempo, le mode, i simboli. Attraversa il campo della superstizione – trovarne uno è infatti di buon auspicio per conquistare una nuova amicizia! – e dell’interpretazione dei sogni: vedere attaccare un bottone o attaccarlo di persona indica felicità in famiglia; bottoni metallici preannunciano un invito, bottoni di legno rassicurano circa un buon esito di un lungo lavoro, bottoni di madreperla richiamano un bel viaggio o incontri piacevoli.

E i bottoni di cioccolato? Di sicuro saranno gli assoluti protagonisti di Eurochocolate 2019 per i quali sarà prevista una vera e propria Piazza dei Bottoni. Saranno sviluppati, anche sotto forma di prodotti ufficiali, attraverso Costruttori di Dolcezze che già nel corso della presentazione odierna ha offerto alcune golose anticipazioni, alcune delle quali hanno curiosamente caratterizzato l’abbigliamento del Presidente Guarducci e di Cristiana, una delle 600 persone che hanno lavorato in questi dieci giorni negli stand di Eurochocolate e che questa mattina si è prestata al ruolo di modella.

“Direi che… un bottone tira l’altro – dichiara Eugenio Guarducci – e il nostro team è già da tempo al lavoro per costruire un format capace di usare questa icona in modo ironico e divertente. Un maxi bottone color marrone ha iniziato a far bella mostra di sé nei luoghi più suggestivi della Città a partire da Via Appia, dove è dolcemente rotolato. Lo troveremo quindi “cucito” con ago e filo nei prossimi giorni in altri luoghi simbolo di Perugia andando a costruire una bellissima carrellata di immagini che, assieme a quelle realizzate per la campagna di comunicazione da Simone Casetta, saranno utilizzate per promuovere l’evento durante i prossimi dodici mesi”.

Il tema dei bottoni porta con sé usanze e costumi diversi in ogni Paese del mondo fino a toccare la sfera amorosa, come in Giappone dove Eurochocolate approderà a Febbraio per la prima edizione di Eurochocolate Osaka. Qui il secondo bottone dall’alto della parte superiore dell’uniforme degli studenti (il gakuran 学ラン) viene donato – come una vera dichiarazione d’amore – il giorno della consegna dei diplomi dallo studente alla ragazza della quale è innamorato: il bottone più vicino al cuore accumulerebbe infatti le emozioni e i sentimenti provati dallo studente nel corso degli anni passati a scuola.

Per indagare questo stupefacente mondo sul fronte storico-archeologico e di costume verrà allestita “Buttons” una grande mostra dedicata al bottone che coinvolgerà anche i due musei italiani dedicati a questo oggetto: quello di Santarcangelo di Romagna (in provincia di Rimini) aperto nel 2008 dal collezionista Giorgio Gallavotti (al suo attivo oltre trecentomila visitatori, tra i quali moltissimi stranieri) con dodicimila esemplari dal 1600 ai giorni d’oggi e quello di Romano Goni, bottonaio di Lemignano (una frazione di Collecchio in provincia di Parma) che in 40 anni di attività ha raccolto 150mila esemplari capaci di narrare 1000 anni di storia.

Chi meglio dei bambini è capace di creare relazioni e legami, oltre ogni differenza o divisione? Ai più piccoli saranno aperte Le stanze dei bottoni: spazi diffusi per laboratori, attività didattiche e riuso creativo dedicati ai piccoli grandi protagonisti dell’edizione 2019 insieme alle loro famiglie. Saranno tante le occasioni di svago e gioco anche all’aperto per le vie della città, rinnovando e rafforzando la proposta ludica per i giovani e giovanissimi chocolover.

Ma a progettare tutto ciò saranno chiamati a dare il loro contributo proprio i bambini di Perugia ai quali chiederemo di suggerirci tutto ciò che vogliono sia realizzato da Eurochocolate per accogliere al meglio i loro coetanei nella Città del Cioccolato.

Un grande progetto di restyling riguarderà anche il Chocolate Show dove gli spazi saranno suddivisi per aree tematiche e saranno progettati con l’intento non solo di vendere di prodotti ma di sviluppare anche l’effetto immaginifico che solo il Cibo degli Dei è capace di trasmettere.

Grazie alla moltitudine di stimoli che il bottone è capace di produrre è previsto un grande esercizio creativo che coinvolgerà numerosi comparti produttivi, oltre a quello agroalimentare, e che vedrà protagoniste le aziende artigianali della ceramica, del legno, della moda e non solo.

Eurochocolate infine attaccherà bottone anche con alcune Città dell’Umbria dove verranno collocati dei Choco Button Point che punteggeranno di dolcezza le loro piazze principali, cucendosi con le tradizioni enogastronomiche e culturali locali.

E voi, siete pronti ad attaccare bottone?

comunicato stampa “MoVimento Tuderti 5 Stelle”

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle apprende con stupore il quadro fantasioso ( o solo possibilista? ) che emerge dall’articolo apparso questa mattina su Todinforma (relativo all’intervista con il capogruppo Pd in Consiglio comunale ), e apprezza il fatto che i giornalisti siano anche, all’occorrenza, preveggenti. Il gruppo ribadisce la propria disponibilità al confronto con tutte le forze politiche operanti, e comunica di non aver mai ipotizzato fino ad ora alleanze con nessuna di esse.

TREVI, APPRODA A PIAZZAUMBRA L’INSTORE TOUR DEI MÅNESKIN


Il quartetto incontra i fan e firma le copie del cd ‘Il ballo della vita’


Farà tappa al centro commerciale PiazzaUmbra di Trevi l’instore tour dei Måneskin, giovedì primo novembre alle 17. Il quartetto composto da Damiano (cantante e frontman), Victoria (bassista), Thomas (chitarrista) ed Ethan (batterista), sceso ormai dal palco della undicesima edizione di X Factor, ne ha fatta di strada ed è entrato nel mondo discografico con il primo album di inediti ‘Il ballo della vita’. I fan potranno incontrare la band romana da vicino e farsi autografare il cd seguendo alcune regole. Oltre a essere in possesso del cd (una copia per persona), occorre aver il pass, da ritirare presso l’apposito desk in galleria, il giorno dell’evento dalle 13 alle 19. Per ricevere il pass è obbligatorio presentare una copia firmata dell’informativa sulla privacy (scaricabile dal sito ww.piazzaumbra.it) accompagnata dalla fotocopia di un documento d’identità. È previsto, infine, un fotografo accreditato i cui scatti verranno caricati sulla pagina Facebook ‘PiazzaUmbra’ nei giorni successivi all’evento, a disposizione di quanti vorranno tenere un ricordo della giornata.