Erba, consigliere Nulli (CasaPound): “è un’emergenza, anche io darò una mano”

 

“Al di là della stagione che è di per sé quella in cui si pone maggiormente ogni anno la necessità di intervenire per il taglio dell’erba, le piogge di quest’anno hanno trasformato la questione in una vera e propria emergenza, alla quale stiamo cercando di far fronte con il massimo sforzo possibile”. Lo spiega in una nota Andrea Nulli, consigliere comunale di CasaPound con delega alle manutenzioni.

“A questo proposito – prosegue Nulli – ho deciso di dare anche personalmente il mio contributo aiutando anche io, in modo volontario, gli operai del reparto manutenzioni nell’azione di sfalcio, almeno un paio di volte a settimana. Ho iniziato già questa mattina nella frazione di Duesanti. Siamo già passati in alcune altre frazioni, dando priorità a quelle che avevano imminenti eventi specifici, e proseguiremo nei prossimi giorni su tutto il territorio”.

“Ringrazio Nulli – interviene Johnny Presciuttini, militante storico e dirigente locale di CasaPound nonché abitante della frazione di Duesanti. Anche io ho ritenuto oggi di dare una mano. Siamo infatti abituati a rimboccarci le maniche anche personalmente quando c’è un problema da risolvere, senza accampare scuse e attendere interventi provvidenziali”.

“Il giro delle frazioni e delle altre aree – conclude Nulli – proseguirà nei prossimi giorni”.

Comunicato Stampa Partito Democratico Todi

                             Per l’amore di Todi: FERMATEVI!


Continua il disastro realizzato da questa sgangherata giunta e Todi continua a cadere sempre più in basso.
Non sono bastate le figuracce a livello nazionale della giunta, non è bastato l’arresto dell’ascensore bloccato per mesi (e ancora non si è capito il perché), non sono bastate le cancellazioni di manifestazioni di rilievo da parte del peggior Assessore alla cultura mai visto in questa città.

No!
Siccome per loro vale la vecchia massima che al peggio non c’è mai fine, sono riusciti nella impresa, mai prima d’ora raggiunta, di riempire la Città di immondizia.
Perché?
Semplice: perché non sanno amministrare, perché hanno inserito un servizio diverso senza un periodo di transizione, senza una campagna informativa, senza dare il tempo al gestore di organizzarsi.

Siamo senza parole, le dimissioni dell’Assessore di competenza dovrebbero essere già state date perché Todi così imbastardita non si era mai vista prima.
Esprimiamo vicinanza a tutti gli operatori ecologici che si stanno adoperando per mettere una toppa a questa inefficienza di gestione.
E ve lo ripetiamo nuovamente: per il bene di Todi andate a casa.

Partito Democratico Todi

C’era una volta il Promotore Sociale, anzi no, ne esiste ancora uno.

 

Nonostante la Regione dell’Umbria ne abbia decretato la soppressione da ben due anni, la zona
Sociale 4 ( Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Todi, San
Venanzo e Marsciano) il cui Comune Capofila è Marsciano ha deciso a suo tempo di mantenere in
vita questa figura.
La figura del Promotore Sociale, veniva istituita dalla Regione intorno all’anno 2000. Una figura
questa, di alto profilo professionale con il gravoso compito di programmare e coordinare le attività
sociali nella zona di competenza. Il costo veniva quantificato in circa 30.000,00 Euro annui.
La nomina di tale professionista era considerata fiduciaria e pertanto di competenza della
conferenza dei Sindaci.
Nel Marzo del 2017, in accordo a quanto stabilito dalla Regione Umbria con il Piano Sociale
Regionale, la posizione doveva essere soppressa e contestualmente, a livello regionale si sarebbe
dovuto procedere alla costituzione di un “Gruppo Tecnico Regionale”.
Sotto la stessa data, la Regione disponeva altresì la sospensione delle risorse economiche alla zona
sociale con la seguente motivazione: “L’esperienza del Promotore Sociale è ormai giunta a
compimento”.
Alla data di entrata in vigore del Piano Sociale Regionale (Marzo 2017) , la zona sociale 4 aveva di
fatto già rinnovato per un’ulteriore annalità (scadenza 31 dicembre 2017) il contratto di lavoro in
favore del precedente Promotore Sociale Dottoressa Bronzo, come peraltro previsto dalla vecchia
normativa Regionale.
Incomprensibilmente però, il giorno 3 Aprile 2017, la Conferenza dei Sindaci (da verbale della
conferenza, tutti comuni rigorosamente di sinistra) , in evidente palese contrasto con quanto
previsto dal Piano Sociale Regionale, annullava la proroga del Promotore Sociale con scadenza 31
Dicembre 2017 e contestualmente assegnava alla stessa persona un contratto di ulteriori anni due e
mezzo con scadenza 31 Dicembre 2019.
Non disponendo di risorse economiche per la copertura della spesa in quanto la Regione aveva già
decretato la soppressione della posizione, la Conferenza dei Sindaci, stabiliva che le risorse per la
copertura finanziaria sarebbero state reperite da economie legate alla gestione degli anni precedenti
in ambito zona sociale 4.
In riferimento ai fatti elencati, sorgono spontanei diversi spunti di riflessione. E’ infatti del tutto
evidente che la zona sociale 4 ad oggi, è l’unica realtà che dispone ancora della figura del Promotore
Sociale e che le motivazioni addotte a giustificazione del suo mantenimento in vita non la
giustificano assolutamente.
Risulta altresì singolare il fatto che la copertura finanziaria per il mantenimento di detta
professionalità sia stata assicurata da “economie di gestione di anni passati”. Questo vuol dire che
negli anni passati, la zona sociale 4 non ha dedicato tutte le risorse disponibili a sostegno delle
esigenze dei nostri concittadini più deboli. Conoscendo la realtà economica del territorio, risulta
impossibile pensare che possano essere state fatte economie sul sociale, appare invece molto più
credibile che le “economie” siano state politicamente accantonate “ad hoc” con il fine ultimo di
poter elargire uno stipendio in più a danno dei più deboli, che proprio nel sostegno sociale affidano
le proprie speranze!

COMUNICATO STAMPA PARTITO DEMOCRATICO TODI

Mai come quest’anno la situazione delle erbacce è stata così grave dappertutto nel territorio cittadino.
Basta una occhiata su Facebook, letteralmente inondato da foto di cittadini stanchi di questa situazione degenerata: da Via Carocci passando per Ponterio, fino a Pian di Porto, etc., etc., la lista è lunghissima e certifica senza ombra di dubbio il totale fallimento della gestione del Consigliere Nulli.
Eppure chi non ricorda, durante i mesi della campagna elettorale, quel Consigliere che girava per cespugli con decespugliatore bene in vista alla mano a tagliare erba in giro, il quale poi, guadagnato il posto in Consiglio ed incarichi conseguenti, è praticamente scomparso nell’erba alta?

Ci rimanga lì se vuole un consiglio, poiché rifare quelle scene oggi sarebbe ancora più patetico e malinconico.

Per concludere su questa, peraltro non isolata nella Giunta Ruggiano, tristissima vicenda aggiungiamo un elemento non da poco, che dovrà essere chiarito con tutta l’evidenza del caso poiché avvolto nella stranezza amministrativa: se è vero che rispetto alla precedente amministrazione sono stati investiti in questo settore 50 mila euro di soldi pubblici in più, come fa il risultato ad essere peggiore e dove sono stati investiti quei soldi?
Un minimo di decoro e rispettabilità istituzionale richiedono una immediata ed analitica risposta in termini di interventi fatti, il perchè dei non eseguiti e la destinazione delle risorse.
Partito Democratico Todi

 

Premiazione concorso Immagina Todi Fiorita

Venerdì 7 giugno alle ore 18,00 in Todi presso la sala affrescata del Museo si terrà la cerimonia di premiazione del concorso “Immagina Todi Fiorita” che la Consolazione-Etab organizza in collaborazione con l’associazione Verde Todi ed alla quale, come di consueto, parteciperà il Sindaco di Todi avv. Antonino Ruggiano.
Nonostante l’inclemenza del tempo, numerosi sono stati anche quest’anno gli elaborati, soprattutto elaborati grafico-pittorici e, anche in questa edizione, si registra con grande soddisfazione una grande partecipazione all’iniziativa da parte dei ragazzi delle scuole, ai quali, insieme ai loro insegnanti, va un particolare ringraziamento.
Componenti della Giuria, la Dott.ssa Giammarioli per l’associazione Verde Todi organizzatrice dell’evento “Todi Fiorita”, il Presidente di Etab avv. Claudia Orsini  e  Matteo Boetti,  poeta e noto gallerista che, tra le tante attività che svolge, ha amichevolmente accettato il ruolo di membro-esperto dimostrando, quale tuderte d’adozione, dato che ormai da tempo risiede e svolge buona parte delle sue attività nel territorio, di condividere le iniziative dell’Ente e la sua finalità di promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale.
Vincitori per la sezione B del concorso Immagina Todi Fiorita: Angelica Mizzi-prima classificata; Valentina Filoia – seconda classificata; Agnese Scura-terza classificata.
Ad Andrea Orazi, la menzione ed il premio della associazione Verde Todi.
Vincitore per la sezione A: Ferruccio Grillo; seconda classificata: Rita Baldini.
Un ringraziamento particolare, oltre che a Matteo Boetti, all’amico Mauro Salvi grazie al quale La Consolazione-Etab è riuscita a realizzare la Medaglia del Tempio della Consolazione che caratterizzerà tutte le più importanti iniziative di questa amministrazione e verrà attribuita, quale particolare riconoscimento, da parte dell’Ente.
La medaglia, ideata da chi scrive, è fortemente sostenuta dal CDA e dallo staff di Etab che in questi ultimi mesi ha collaborato alla sua realizzazione, sotto la supervisione del maestro Mauro Salvi e con la sapiente esecuzione dello storico Timbrificio Perugino, e rappresenterà un piccolo ambasciatore della Consolazione di Todi nel mondo.

“Parco del Colle di Todi e del Quartiere di Ponte Rio”. Un ulteriore sforzo,precisa l’Assessore Moreno Primieri, del Comune e dell’Ufficio Urbanistica per migliorare le condizioni ambientali della nostra città

Illustrato il progetto del “Parco del Colle di Todi e del Quartiere di Ponte Rio”durante un importante incontro con i partner del progetto “urbanlinks 2 landscape” (collegamenti urbani e paesaggio) che coinvolge la Regione Umbria e che ha lo scopo della riqualificazione paesaggistica di aree urbane e periurbane.

In Umbria sono previsti tre giorni di incontri con i seguenti partner europei: Rhineland Regional Council (capofila) Schloss Dyck Foundation (Germania), Kristianstad Municipality (Svezia), Silesian Park (Polonia), Surrey County Council (Inghilterra), Kulfdiga District Municipality (Lettonia.

I lavori svoltisi all’Istituto Tecnico Agr. Statale “Ciuffelli” dove, dopo la presentazione dei risultati del workshop di fotografia partecipativa coordinato dal fototerapeuta Antonello Turchetti, è stato illustrato il progetto.

Si tratta di un progetto appena approvato dalla Regione Umbria nell’ambito dell’intervento 7.6.2. “Supporto per investimenti relativi alla riqualificazione dei paesaggi rurali critici” del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 per la riqualificazione dei paesaggi rurali critici.

Il programma di riqualificazione del Colle, che prevede interventi per € 800.000, si estende dalla sommità della città fino al Quartiere di Ponte Rio, interessato negli ultimi anni da una programmazione urbanistica che ha visto la delocalizzazione delle attività industriali ed artigianali ed il recupero di spazi verdi.

L’intervento,precisa l’Assessore ai LL.PP-Urbanistica,Moreno Primieri, si caratterizza per la realizzazione di un vero e proprio parco di quartiere a servizio della frazione di Ponterio ed adiacente al parco naturale del Tevere.

L’area verde attrezzata verrà realizzata oltre l’argine di difesa idraulica e a completamento della recente urbanizzazione del quartiere di Ponterio.

L’attuazione dell’intervento vede la compartecipazione di un soggetto privato convenzionato che, oltre alla cessione dei terreni, realizzerà parte degli interventi previsti in progetto.

In particolare sono previsti a carico del soggetto privato i percorsi e le strutture della zona a verde attrezzato, mentre sono a carico dell’Amministrazione gli interventi di forestazione urbana e l’area per spettacoli all’aperto e itineranti.

A fronte degli sforzi progettuali ci si attende un sensibile incremento di aree ambientalmente riqualificate che, oltre ad un miglioramento delle criticità ora presenti, potranno comportare una migliore qualità di vita agli abitanti della zona.

Tra il Parco del Colle ed il Parco del Quartiere di Ponte Rio sono molti gli interventi e tra questi si evidenziano: Valorizzazione area golenale del Fiume Tevere, Fabbrica della Piana, Miglioramento fruibilità pozzo esistente, Valorizzazione e recupero area ex vivaio, Area verde attrezzata, Sistemazione area fontana Bottini, Sistemazione area mura romane e fontana, Sistemazione collegamento Parco del Colle, Sistemazione collegamento Parco del Tevere, Recupero area briglia e bosco didattico, Fontana delle Logge.Accanto a tali benefici non economici, ma prevalentemente sociali, non sembrano essere secondari quelli di carattere ambientale dovuti sia all’incremento delle strutture vegetali (siepi, alberature, con aree di forestazione urbana e piantagione di essenze ad alto fusto lungo i percorsi) sia all’incremento di elementi di architettura del paesaggio con prevalenza di quello fluviale.

Assessore ai LLPP e Urbanistica

Moreno Primieri

Primi bilanci relativi all’impegno pubblico per il perseguimento del diritto allo studio: nel 2018 il Comune di Todi ha investito circa 750mila euro

 

Mentre l’anno scolastico si avvia a conclusione, arrivano i primi bilanci relativi all’impegno pubblico per il perseguimento del diritto allo studio per Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. Ed i dati relativi alla città di Todi confermano ancora una volta come cultura e istruzione siano elementi sempre al centro del programma della giunta guidata dal Sindaco Antonino Ruggiano. In un contesto che vede la nostra città riaffermare il proprio ruolo di polo scolastico di eccellenza nella Media Valle del Tevere, con la presenza di 5 istituzioni e 19 plessi scolastici, per un totale di 2990 alunni.
Riguardo al sostegno per il diritto allo studio, i prospetti riepilogativi stilati dalla Regione Umbria per l’anno 2018 documentano investimenti che per il Comune di Todi sfiorano i 750mila euro, a fronte di una compartecipazione degli utenti di circa 250mila euro e di un contributo regionale di 13mila euro.
Nella fattispecie, gli assistiti con contributi comunali sono stati circa 2.200. Per la voce più consistente, quella del trasporto, il comune ha speso € 442.800, mentre di poco inferiore – 388.359 euro – è stato l’investimento per il servizio di mensa. Consistente anche l’impegno per l’inserimento degli handicappati, oltre 85mila euro, mentre le forniture di libri di testo per gli alunni delle scuole elementari hanno impegnato € 20.593. A 24.025 euro ammonta la spesa per il servizio di accompagnamento agli scuolabus e l’assistenza durante il trasporto. A queste cifre vanno aggiunti circa 50mila euro investiti dal comune per servizi aggiuntivi, acquisto materiale di uso collettivo e per finanziare progetti che abbiamo realizzato nell’anno scolastico 2018-2019.

Amministrazione Comunale di Todi

Comunicato Stampa . “ESORDIO CON AMMISSIONE DI COLPA IN CONSIGLIO COMUNALE!”

 

Il Consiglio comunale del 30 maggio scorso si è aperto con la presa d’atto delle dimissioni della consigliera comunale della Lega Signora Antonella Marconi e la surroga con il nuovo consigliere Signor Enzo Boschi. Pensavamo che a creare qualche imbarazzo per il gruppo della Lega sarebbe stato dover dare spiegazioni sulle motivazioni di carattere politico che hanno portato Antonella Marconi alle dimissioni. Motivazioni di cui si è avuta eco in prese di posizione pubbliche di altri esponenti leghisti tuderti che si sono dimessi, anche loro, dalle cariche di partito in polemica con l’attuale dirigenza locale e sono state confermate, dalla stessa Marconi, esplicitamente anche in colloqui privati. Invece, dopo aver glissato sulle questioni politiche interne, il maggior imbarazzo è venuto dall’ intervento del nuovo consigliere leghista, che, al momento del suo insediamento ha preso la parola per accampare scuse sulla sua inopportuna e indebita presenza negli uffici comunali dove svolgerebbe una presunta attività volontaria a servizio dell’attuale Vice Sindaco. Infatti egli stesso in Consiglio ha confermato che sono due anni che prende le richieste di intervento dei cittadini, prende nome, cognome e numero di telefono e, successivamente, telefona a quegli stessi cittadini per assicurarsi che l’intervento richiesto sia stato eseguito. Dunque riepiloghiamo i fatti alla luce di ciò che ha dichiarato lo stesso Boschi in Consiglio Comunale. Due anni fa viene incaricato, come persona in quiescenza della pubblica amministrazione (è pensionato della Polizia di Stato) di svolgere la funzione di segretario del vice sindaco. Quindi, in quanto staff del vice sindaco non poteva che svolgere attività di segreteria al servizio, volontario, di Adriano Ruspolini e, in quanto tale, non può (non deve) tenere rapporti diretti con gli uffici, né, tanto meno, può impartire ordini agli uffici, perché non è legittimato a farlo da alcun incarico istituzionale (per inciso nemmeno un Consigliere Comunale può farlo) e non può acquisire informazioni sui dati personali dei cittadini che chiamano il comune per segnalare necessità di intervento sul territorio, perché non ha alcun rapporto istituzionale con l’amministrazione che è la sola autorizzata, per le finalità proprie, all’acquisizione e trattamento di questi dati. L’ incarico in questione è scaduto a settembre del 2018, da allora la presenza negli uffici comunali del collaboratore di Adriano Ruspolini, che ha ancora oggi a disposizione una postazione d’ufficio completa di computer e telefono, non ha più alcuna giustificazione. Il vice sindaco si è premurato di cercare di fugare i dubbi su questo modo di occupare le sedi istituzionali spiegando, in un intervento di stampa, che il Sig. Boschi sarebbe legittimato a svolgere l’attività descritta in virtù di un distacco dello stesso dall’ associazione “La Rosa dell’Umbria”. La cosa sarebbe comunque discutibile, se fosse vera, perché l’attività volontaria che svolgono i soci di quella associazione non ha nulla a che vedere con ciò che il Sig. Boschi fa negli uffici del Comune. Ma per averne la certezza abbiamo fatto accesso agli atti per conoscere i provvedimenti con cui questo incarico sarebbe stato dato. A più di un mese dalla richiesta, che dovrebbe essere evasa, al massimo entro dieci giorni, nonostante solleciti verbali e scritti, non abbiamo ottenuto alcuna risposta. È possibile​ allora che questi atti non ci siano proprio? D’altra parte nella convenzione in essere tra l’amministrazione e il Comune non v’è traccia di una simile forma di collaborazione. Dunque come potrebbe configurarsi l’attività volontaria del f. f. di segretario di Ruspolini? Il dubbio è che si configuri come un’attività politica, svolta da un esponente politico della Lega di Todi, in favore dell’assessore della Lega, in seno all’amministrazione, con l’utilizzo indebito delle risorse del Comune. Diciamo che potrebbe configurarsi come un’antica forma di costruzione del consenso politico, che si alimenta di clientele e che poco avrebbe a che vedere con il cambiamento di cui ci si riempie la bocca inutilmente! Andremo a fondo sul mancato accesso agli atti e sull’indebito utilizzo delle risorse comunali da parte di un estraneo all’amministrazione, soprattutto ora che il Sig. Boschi è un consigliere comunale e ancora meno di prima può​ svolgere attività gestionale di qualsiasitipo.​

Gruppo Consiliare Partito Democratico.

Comunicato stampa Forza Italia-Todi

Forza Italia Todi esprime grandissima soddisfazione per come la Amministrazione Comunale di Todi ha affrontato e risolto il problema del trasporto dei ragazzi disabili presso il Centro Speranza di Fratta Todina.

Come è noto, la richiesta delle famiglie è molto semplice: la quota trasporto, che ora è a carico delle risorse sociali, deve essere inserita nella retta sanitaria così da essere a titolo gratuito a favore dei genitori, come avviene nelle altre undici zone sociali dell’Umbria.

Sono soltanto i disabili della zona sociale 4 a non usufruire più del trasporto totalmente gratuito, che fino al Settembre dello scorso anno era finanziato con i fondi Prina.

Ciononostante, la zona 4 non è riuscita a promuovere le proprie istanze avanti alla Giunta Regionale.

A ciò deve aggiungersi che il Comune di Marsciano, invece di continuare nel percorso indicato dalla Conferenza dei Sindaci di modifica ed integrazione del Regolamento di accesso ai servizi sociali, ha approvato un nuovo Regolamento per l’erogazione di contributi economici a sostegno delle spese per il trasporto disabili ai centri socio riabilitativi per suo esclusivo conto esclusivo e non in qualità di capofila

La situazione certifica la assoluta incapacità del Comune di Marsciano di farsi carico del problema, quale capofila della Zona sociale, lasciando i genitori e, più in generale, le famiglie da sole nell’affrontare i disagi ed i costi relativi al trasporto dei propri cari.

Peraltro, la gravissima inefficienza del Comune di Marsciano non è che l’ultimo degli episodi che hanno certificato la incapacità del Comune capofila di affrontare con serietà e competenza i problemi sociali che debbono essere risolti nei nostri territori.

Per fortuna a Todi abbiamo una Amministrazione differente, realmente vicina alle famiglie ed ai più bisognosi, realmente capace di farsi carico dei problemi e di risolverli.

E così, la Amministrazione del Sindaco Antonino Ruggiano e dell’Assessore Alessia Marta ha deciso di procedere con la erogazione di contributi alle famiglie per il periodo da Gennaio alla fine di Giugno.

Dal mese di Luglio, non verranno più assicurati contributi, ma adottato l’ISEE socio sanitario richiesto per le prestazioni di servizi e le tariffe per gli utenti saranno ulteriormente ribassate.

Grandissima quindi la soddisfazione nel vedere che a Todi continuano le pratiche di buona e corretta amministrazione.

Questo è quello che Forza Italia chiede ai propri amministratori e che riesce a garantire nei comuni dove amministra, con serietà, competenza ed efficacia.

Parte il 3 giugno il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, con contenitori muniti di microchip e introduzione della tariffa puntuale

 

Tocca un momento chiave il complesso progetto di revisione della gestione dei rifiuti messo in atto negli ultimi mesi dall’Amministrazione Comunale di Todi. Prende infatti il via il 3 giugno il nuovo servizio di raccolta differenziata di GESENU, che su tutto il territorio comunale – tranne il centro storico –  prevede il ritiro domiciliare dei rifiuti organici: ogni utenza singola o condominio avrà a disposizione un contenitore marrone per i rifiuti organici, mentre le restanti frazioni (carta/cartone, plastica/metalli e secco residuo) continueranno ad essere raccolte con le stesse modalità di oggi.

Nella zona del centro storico il servizio prevede la raccolta differenziata domiciliare per i rifiuti organici e per il secco residuo, con l’utilizzo di appositi contenitori consegnati ad ogni utenza. Frattanto, per di migliorare il servizio per le altre frazioni di carta/cartone, plastica/metalli e vetro, al posto dei vecchi cassonetti stradali sono stati installati i nuovi contenitori Ecobox, più funzionali ed esteticamente di minor impatto: ogni postazione Ecobox è munita di serratura ed è assegnata ad un numero limitato di utenze che abitano vicino, in possesso della chiave di apertura.

Altro punto fondamentale del nuovo servizio sarà l’introduzione progressiva della Tariffa Puntuale, che permetterà al Comune di Todi di sperimentare questa modalità di calcolo della TARI a partire da gennaio 2020. Per questo motivo sia nuovi che i vecchi contenitori saranno dotati di un Microchip, che associa l’utenza al contenitore così da permetterne il conteggio una volta svuotato dagli operatori dell’organico.

“Siamo alla vigilia di una piccola rivoluzione che investirà la nostra città”, ha commentato l’Assessore Elena Baglioni. “Le nuove modalità di raccolta vanno nell’ottica di avere una città sempre più pulita e migliorare il decoro del centro storico. Si apre quindi una importante fase di cambiamento che gestiremo con la maggiore flessibilità possibile, garantendo a tutti di potersi abituare gradualmente alle nuove modalità di raccolta. La sottoscritta, gli uffici comunali ed il gestore Gesenu sono a disposizione dei cittadini per ogni criticità che dovesse emergere in questi primi giorni di avvio del progetto”.

 

Amministrazione Comunale di Todi