Comunicato stampa:”FORZA ITALIA ABBANDONA RUGGIANO!”

 

Ieri giovedì 30 maggio si è svolto il Consiglio Comunale richiesto da tutte le Forze di Opposizione per discutere l’Ordine del Giorno in cui si chiedeva all’amministrazione di estendere i contributi alle imprese, che esercitano commercio al dettaglio, relativi a Tari e Tosap, non solo per le nuove attività, ma anche per quelle già esistenti. Nel nostro Ordine del Giorno si esplicitava che il contributo per i piccoli negozi al dettaglio, doveva riguardare quelle attività che negli ultimi 5 anni abbiano fatto investimenti attraverso ristrutturazioni, acquisto di macchinari o assunzioni a tempo indeterminato e, le risorse per questo sostegno, erano da reperire sugli introiti provenienti dalla tassa di soggiorno (circa 200 mila euro l’anno). A due giorni dal Consiglio Comunale i Capigruppo vengono informati che gli uffici, per la misura in questione, hanno redatto un possibile giudizio di inammissibilità causa mancanza di copertura finanziaria. Nella conferenza dei Capigruppo, che si è svolta prima del Consiglio, noi con le altre Forze di Opposizione, abbiamo proposto che nella assise avremmo presentato un emendamento all’O.d.G. in questione, per renderlo ancora più chiaro e con tutte le caratteristiche per cui il parere tecnico degli uffici fosse inequivocabilmentefavorevole e, poi, avremmo proposto il rinvio della discussione al prossimo Consiglio. In Conferenza Capigruppo, sulla proposta fatta dalle opposizioni, le forze politiche della maggioranza presenti: Lega, Todi per la Famiglia, Casapound, si sono espresse favorevolmente, il Sindaco non c’era(Ruggiano non è mai presente alle Conferenze Capigruppo). In Consiglio Comunale, alla dichiarazione di voto sulla nostra proposta di emendamento all’Ordine del Giorno e rinvio della discussione alla prossima assise, dopo la evidente contrarietà espressa dal Sindaco nella sua replica e, invece, la volontà di astenersi dal voto da parte di Lega e Casapound dando la possibilità di far passare le proposte delle opposizioni, tutti i Consiglieri di Forza Italia hanno abbandonato la sala, lasciando Ruggiano da solo!

Il Sindaco abbandonato dai Consiglieri del suo stesso partito è scena che si vede raramente e che fotografa, sotto il profilo politico e amministrativo, tutte le contraddizioni di una maggioranza tenuta “insieme” solo dalle poltrone e dalla gestione del potere, senza alcun interesse per Todi!

L’obbiettivo del Gruppo Consiliare del Partito Democratico è quello di fare proposte per il bene della città e continueremo senza remore su questa strada, convinti che sostenere anche le imprese e attività commerciali che da tempo sono a Todi, sia cosa buona e giusta!

Gruppo Consiliare Partito Democratico

31 MAGGIO 2019: PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO IL COMUNE DI TODI INVESTE SULL’OSSERVATORIO WELFARE AZIENDALE

 

Joinlty, Il Welfare Condiviso, rinnova il suo interesse per l’Osservatorio sul Welfare Aziendale nato a Todi su iniziativa del Comune e del Movimento per la Vita dell’Umbria.

 Il Convegno si terrà il prossimo 31 maggio ore 10.00 presso la sala del consiglio a Todi, con la presenza del Sindaco Antonino Ruggiano e sarà articolato su diversi interventi, tra cui quello del Vice Presidente dell’Osservatorio Vincenzo Silvestrelli e di alcune importanti realtà imprenditoriali locali, con l’obiettivo di promuovere una cultura del welfare aziendale sul territorio umbro, nell’ottica di aumentare il benessere delle persone dentro e fuori l’azienda.

Alessia Marta, Assessore del Comune di Todi, presenterà una relazione sul tema L’Osservatorio sul Welfare aziendale, Licia Paglione, dell’Univesità Sophia, su Economia civile: le relazioni come beni, Rosita Garzi, Ricercatrice di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università degli Studi di Perugia su Le dimensioni del benessere organizzativo, Fabio Galluccio, Co-founder Jointly, su Esperienze: il sistema integrato delle iniziative di Welfare, Stefania Belli, Direttore The Language center, su L’azienda come organismo vivente, Ilaria Caporali, A.D. Liomotic, su Welfare e giovani in azienda e nel territorio, Marco Campagnacci, Team manager Azimut Marche Umbria, su Azimut e la successione in azienda. Le conclusioni saranno tratte da Vincenzo Silvestrelli, Vicepresidente dell’Osservatorio sul Welfare aziendale.

Programma:

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ALLA CITTÀ DELLA DOMENICA DI PERUGIA SI ANIMA IL ‘BOSCO PARLANTE’

 

 

 

Percorso di oltre 300 metri per imparare ad ascoltare la natura, ideato da Kiril Cholakov

Città della domenica è pronta a incantare i suoi visitatori, grandi e piccini, con una nuova attrazione, il ‘Bosco parlante’, che sarà aperto al pubblico da sabato primo giugno. Un percorso di oltre 300 metri all’interno del bosco naturale che il parco alle pendici del Monte Pulito ospita “che si trasforma in un’avventura per tutta la famiglia – spiegano dalla Città della domenica – per imparare ad ascoltare la natura. Chi lo visiterà sarà protagonista di un’avvincente storia attraverso alberi parlanti e prove da superare per diventare messaggeri degli alberi”.

La nuova attrazione, che ha necessitato di mesi di lavoro, è stata ideata dall’artista internazionale Kiril Cholakov, creatore di diverse attrazioni nei più prestigiosi parchi della riviera romagnola e autore alla Città della domenica del restyling del Castello della Bella addormentata.

“Il concetto di questo percorso – spiegano ancora dal parco – è far capire ai bambini che il bosco è un importante sistema vivente con cui si interagisce e che ognuno ha una missione nella salvaguardia e nel rispetto della natura”. Altro nome di grande prestigio che ha collaborato al ‘Bosco parlante’ è quello di Claudio Cavalli, regista Rai che tra i tanti progetti artistici sia in televisione che in teatro ha ideato e realizzato il programma ‘L’albero azzurro’. “Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine questo progetto ambizioso – conclude Alessandro Guidi, direttore della Città della domenica – con il coinvolgimento dei migliori professionisti di tutti i settori per dare alle famiglie un’esperienza unica che crea un contatto nuovo con la natura, facendo sentire il bambino protagonista di una storia vera e fantastica allo stesso tempo”.

 

Stefano Di Stasio e Paola Gandolfi firmano il Manifesto di Todi Festival 2019

 

Aspettando Todi Festival 2019, in programma dal 24 Agosto al 1 Settembre prossimi con la confermata direzione artistica di Eugenio Guarducci, prosegue la tradizione di affidare a Maestri italiani dell’arte contemporanea l’immagine dell’atteso evento. Saranno infatti Stefano di Stasio e Paola Gandolfi, uniti sia dall’arte che nella vita, a firmare il manifesto che accompagnerà la promozione e lo svolgimento della XXXIIIa edizione.

“Abbiamo accolto con gioia e una particolare emozione – dichiarano Di Stasio e Gandolfi – l’invito a realizzare il manifesto e ad esporre, mettendo a dialogare il nostro lavoro, nell’ambito del Todi Festival 2019”. Un entusiasmo che sta anche nel veder riconosciuta una loro appartenenza alla terra umbra, scelta e frequentata dai due artisti da quasi venti anni come “seconda patria”, in parallelo e in continuità con la vita e il lavoro da sempre svolti a Roma. “L’emozione, davvero particolare – proseguono Di Stasio e Gandolfi – consiste in una coincidenza misteriosa: esattamente trenta anni fa, nel 1989 infatti, esponemmo per la prima e unica volta insieme con una doppia personale a Roma, dal titolo “Solitudine Riflessa”. Si trattava di mettere a confronto nello stesso spazio il lavoro di due artisti che condividevano la vita. Poi, naturalmente, ognuno di noi ha ripreso e continuato il proprio percorso creativo ed espositivo per vie assolutamente diverse. Ritrovarci ora, a distanza di trenta anni, a rinnovare l’esperienza della doppia personale, in una sede prestigiosa di una città come Todi, non può che dare un tocco di magia a quella che è anche una verifica, un appuntamento coraggioso, da noi fino ad oggi non più pensato, di due percorsi artistici“.

“L’idea del manifesto – spiegano – ha un sua una logica semplice: due artisti impegnati, pur per vie assai diverse, ad affidare al mezzo pittorico la figura umana, quale maggior elemento di interesse poetico e simbolico, non potevano che scegliere di far dialogare, in uno stesso spazio visivo, due delle loro figure estrapolate da altrettanti reciproci quadri, che, tra l’altro, saranno presenti in mostra. Così, su un fondo dipinto a due mani che mostra una strada diretta verso Todi, attraverso un montaggio digitale, abbiamo collocato su questo paesaggio due nostre figure che esprimono al meglio le caratteristiche di ognuno di noi due. Un po’ – affermano gli artisti – come certi personaggi di Buñuel o di Pasolini, sempre in cammino quasi senza meta, così l’uomo di Di Stasio sembra trovarsi lì per caso, ma poi il teatrino che si porta in testa è quanto mai appropriato all’evento che sta per accadere in quella città… e la donna aracneidea dalle sei gambe, “Machine Spider” di Gandolfi, incarna l’idea di differenza nel difficile cammino delle donne”.

Nei giorni scorsi gli artisti hanno effettuato un sopralluogo a Todi per visitare i principali spazi espositivi del borgo umbro. Ad accompagnarli alla scoperta della città del Festival e in particolare presso la suggestiva Sala delle Pietre, individuata per la mostra che sarà dedicata ai due artisti, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano. A Roma invece il recente incontro con Eugenio Guarducci, Direttore Artistico Todi Festival per la consegna dell’opera (foto allegata).

 “È ormai diventata una nostra consuetudine – dichiara Eugenio Guarducci Direttore Artistico Todi Festival – quella di far realizzare il poster ufficiale del Festival da una coppia di artisti di indiscusso valore, come in questo caso sono Gandolfi e Di Stasio. La loro straordinaria composizione ci accompagnerà da qui in avanti e la vedremo protagonista in occasione della conferenza stampa di presentazione del Todi Festival programmata per il prossimo 12 Giugno”.

Giuseppe Cerasa, presidente dell’associazione Todi per l’Arte ha propiziato questa collaborazione artistica e afferma: “Continua questa tradizione di presentare coppie dell’arte: Stefano Di Stasio e Paola Gandolfi fanno coppia da anni sia nella vita privata che nel mondo dell’arte, con due modalità espressive diverse. Paola Gandolfi ha sempre indagato l’immagine della donna con uno sguardo introspettivo, multiplo, rovesciato, Stefano Di Stasio si esprime invece con il linguaggio di una ritrovata pittura figurativa, per la quale, a suo tempo, il critico Maurizio Calvesi coniò il termine di Anacronismo. Insieme producono una visione pittorica concettuale e metafisica”.

Partiti i lavori di riqualificazione dei tre borghi sul Tevere per altri € 500.000,00

Martedì 28 maggio 2019 alla presenza del Sindaco, della Giunta, dei tecnici del Comune, del D.L. e della ditta appaltatrice sono partiti, dalla Frazione di Cecanibbi, i lavori di riqualificazione dei tre Borghi sul Tevere con la consegna ufficiale del cantiere.

“Ritengo che la riqualificazione dei borghi del nostro territorio sia una cosa importante sia dal punto di vista storico culturale, sia da un punto di vista economico e turistico” ha dichiarato con soddisfazione il Sindaco Anotnino Ruggiano per il lavoro fin qui svolto dagli uffici.

Il progetto esecutivo, redatto dell’Ufficio Urbanistica e Gestione del Territorio, fa parte del programma di riqualificazione denominato “Tre borghi sul Tevere – riqualificazione dei borghi antichi di Cecanibbi, Montemolino e Ripaioli”e prevede interventi per un importo complessivo pari a € 500.000 di cui € 327.414,17 per lavori, in gran parte finanziati con fondi del PSR gestiti dal GAL della Media Valle del Tevere e la compartecipazione del Comune.

“Mi preme sottolineare che tra la decisione di partecipare al bando del Gal, la predisposizione del progetto preliminare ed esecutivo, il finanziamento e la gara di appalto fino a alla consegna dei lavori sono passati veramente pochi mesi – dichiara l’Assessore Moreno Primieri – e per questo devo ringraziare i dipendenti e tecnici dei Servizi Urbanistica e LL.PP. Si tratta di ulteriori investimenti per 500.000,00 euro sul territorio – aggiunge Primieri – che fanno bene al nostro patrimonio ed all’intera economia“.

I lavori comportano il sostanziale rifacimento delle opere di urbanizzazione e la soprastante pavimentazione nei nuclei storici delle tre frazioni che sarà sarà realizzata in un mix di pietra, laterizio e blocchi di calcestruzzo. É inoltre prevista l’installazione di una nuova rete di pubblica illuminazione con lampioni a mensola e lanterna con lampade a led, l’installazione di arredi e di segnaletica turistica informativa.

Lo scopo principale è quello di ristrutturare e valorizzazione il patrimonio architettonico, storico e culturale delle aree rurali con l’intento di contrastare il declino socio-economico e di abbandono dei borghi.

Infatti, lo stato attuale dei centri storici dei tre borghi presenta situazioni critiche. In particolare nella frazione di Ripaioli, ad esempio, rilevante è la presenza di aree degradate, con la completa assenza di fognature e pubblica illuminazione.

Invece i nuclei di Cecanibbi e Montemolino sono in uno stato lievemente migliore, ma è sempre evidente la necessità di un intervento di riqualificazione complessiva.

Il progetto è articolato in tre stralci funzionali riferiti a ciascuna frazione secondo questo schema:

– intervento Cecanibbi € 171.650,00

– intervento Montemolino € 61.405,00

– intervento Ripaioli € 266.945,00

A Todi la Lega primo partito con il 47%

 

Il 26 maggio 2019, nel segreto delle urne, Todi scrive la sua storia. “Che il vento fosse a noi favorevole, era piuttosto evidente, ma un risultato da partita di basket non era lontanamente ipotizzabile.

Il superamento del 47% dei consensi ci riempie di gioia e di orgoglio – scrive Adriano Ruspolini vice sindaco di Todi –  ma allo stesso tempo ci carica di una grandissima responsabilità.

Ringraziamo gli oltre 3650 cittadini che hanno inteso riporre in noi la loro fiducia ed assicuriamo loro che continueremo a lavorare con lo stesso impegno e la stessa correttezza che hanno contraddistinto il nostro operato in questi due anni di amministrazione.

Ai nostri militanti, sostenitori e simpatizzanti va il mio abbraccio più sincero per il supporto, l’impegno e la dedizione con cui hanno operato in supporto ai nostri amministratori.

Il diuturno impegno di tutti, ha fatto sì che proprio a Todi, prendesse corpo quella tanto attesa “rivoluzione del buonsenso” che a giudicare dagli esaltanti risultati ha dato finalmente i suoi frutti. Le manifestazioni di affetto e le congratulazioni che i cittadini tuderti e non solo mi hanno manifestato in questi due ultimi giorni ne sono tangibile testimonianza.

È indiscusso che oggi Todi è divenuta per la Lega una realtà di riferimento, una realtà che in soli due anni di vita e di buona amministrazione è passata da una forza  di ” zero virgola” ad un plebiscito che supera il 47% dei consensi, regalando proprio alla nostra città il primato di “città più leghista dell’Umbria”.

Alla nostra candidata al Parlamento Europeo ed a tutti gli amici che si sono messi a disposizione, un ringraziamento particolare per il grandissimo impegno che hanno profuso nel portare avanti la campagna elettorale, una campagna elettorale molto articolata ed impegnativa a causa della vastità del territorio e non solo. Il bellissimo risultato raggiunto sia in regione che fuori da Francesca Peppucci ci rende orgogliosi della candidatura e  fiduciosi per un futuro di sempre maggiori successi per il bene della nostra comunità.

Adriano Ruspolini

Serata di Beneficenza a Todi per il Congo

 

C’era una volta…, inizia così ogni favola. E anche le fiabe moderne, sguarnite di principesse da salvare e impavidi cavalieri, non possono esimersi da questo incipit.

Dicevamo, c’era una volta nella piccola frazione di Grutti, una ragazza 20enne che rispondeva al nome di Jenny. Dopo il diploma al liceo scientifico di Todi, Jenny, già sospinta da un grande altruismo verso il prossimo, decide di iscriversi alla facoltà di servizio sociale di Perugia.

Proprio in quegli anni arriva a San Terenziano un giovane sacerdote congolese, Don Ghislain, che da subito tenta di coinvolgere i ragazzi del posto. Nel 2012 il religioso propone ai fedeli una missione umanitaria nel suo paese d’origine. Jenny, sua sorella Sara e le amiche Rosa e Agnese, non si tirano indietro e sono pronte a partire alla volta del Congo.

La prima tappa è la capitale Brazaville, dove le ragazze sono impegnate nel volontariato in un orfanotrofio, per poi spostarsi nel piccolo villaggio natale di Don Ghislain, Kingoué.

Qui la realtà è ancor più traumatizzante, orde di bambini abbandonati, denutriti, malati.

Tra le tante storie di disperazione con cui le ragazze si scontrano, una arriva dritta al cuore di Jenny, è quella di Louange. Un piccolo mai riconosciuto dal padre e rimasto orfano di madre. La zia lo prende con sé ma anche lei, improvvisamente, muore. Così la gente del villaggio, ancorata a credi arcaici, ritiene quel bimbo sia uno stregone, foriero di malefici, e intende seppellirlo vivo assieme alla donna. Ma quel giorno la strada di Louange si incrocia con quella di Jenny, che decide che non si può restare inermi.

La giovane prende il bambino con sé e lo porta a Brazaville a curare.

Ma non è abbastanza. La missione si conclude, le ragazze rientrano in Italia, ma il pensiero del piccolo Louange affidato ora alle cure della famiglia di Don Ghislain, non lascia Jenny.

La ragazza si laurea, e ottenuto l’agognato risultato, decide di partire nuovamente per il Congo, questa volta per restare.

Jenny lascia il suo paese, la famiglia, gli affetti di sempre, per la missione più travolgente e intesa di tutta la vita: diventare la mamma Louange.

E’ il 2013, Jenny ha 23 anni e si stabilisce a Brazaville, ottenendo così l’affido del piccolo.

Dopo 2 anni assieme arriva l’adozione, che nel 2017 viene riconosciuta anche in Italia.

Il lieto fine c’è stato, la nostra favola moderna potrebbe concludersi già qui.

Eppure Jenny in questi anni in Congo, dove tutt’ora vive, ha fatto molto di più. Ha deciso che aiutare Louange, non era sufficiente, il suo sogno era poter dare un futuro migliore a tutti i piccoli congolesi.

E’ così che nel 2012 su iniziativa di Jenny, sua sorella Sara e un vivace gruppo di volontari, è nata  l’Associazione  “Amici del Congo”, il cui  primo obiettivo è stata la creazione di un centro d’accoglienza, la “Casa del Cuore”, in cui oggi vivono 20 minori del distretto di Kingoué. Ma l’Associazione non ha solo l’intento di sostenere i piccoli ospiti, bensì anche di creare integrazione in un paese lacerato da disuguaglianze e conflitti etnici tra i due gruppi locali, i bantu ed i pigmei. Infatti metà dei bambini presenti nella Casa del Cuore sono di etnia bantu e l’altra metà di origine pigmea, per dimostrare che la convivenza è possibile.

E i progetti dell’”Associazione amici del Congo” non si fermano qui, è stato creato un allevamento di maiali e un pollaio per sostenersi, insieme a una cooperativa agricola che dà lavoro ai giovani del posto. Ogni fine estate parte il “Progetto Istruzione”, dove con una piccola cifra si può garantire ad un bambino del distretto, una borsa di studio per un anno.

Nel frattempo la “Casa del Cuore” si sta ampliando, in costruzione al momento ci sono la scuola materna, elementare e quella dei mestieri, per offrire sempre a più persone istruzione e competenze.

Todi, giovani arrestati per spaccio e detenzione di stupefacenti. SaimirZmali :“Serve più cooperazione tra le famiglie, comune e carabinieri”

 

“Il lavoro instancabile ed efficace delle forze dell’ordine per controllare e monitorare i movimenti legati allo spaccio degli stupefacenti ha confermato ancora una volta che nelle maglie di questa rete cadono sempre più giovani e giovanissimi. Solo l’anno scorso, in inverno, sono stati interrogati 187 ragazzi per uso di stupefacenti e connessione con il mondo dello spaccio”.

Saimir Zmali, coordinatore del Popolo della Famiglia Umbria, commenta la recente notizia legata al mondo della droga. Dopo 8 mesi di indagini sono risultati coinvolti 17 ragazzi tra maggiorenni e minorenni, di cui 3 in stato di arresto.

“Ferme restando l’importanza e la necessità dell’intervento dei carabinieri e di tutte le forze che lavorano in modo lodevole per garantire la sicurezza dei cittadini, l’allarme sociale che vogliamo lanciare riguarda l’incremento evidente del numero dei minori coinvolti nel mondo della droga. Forse il problema è a monte. Non è che manca una cooperazione seria tra istituzioni e famiglie?”, ha continuato Zmali.

“Serve un maggior controllo partendo da quegli esercizi che vendono le sigarette ai minorenni senza chiedere il documento. Serve contrasto e una vigilanza ferma e decisa sulle attività che lucrano sulle slot machine e consentono l’accesso a minorenni ed a studenti in orario scolastico. Serve un coinvolgimento serio delle famiglie, una tavola rotonda tra genitori, scuola, comune e carabinieri per affrontare seriamente il problema delle dipendenze.

I numeri sono allarmanti per una piccola città come Todi e serve subito un intervento di correzione” ha concluso Saimir Zmali, evidenziando una complessità del fenomeno che non può escludere nessuno dalla soluzione, vittime e famiglie soprattutto.

di Caterina Agrò – Ufficio Stampa del Popolo della Famiglia – Umbria

Todi pulita. Il Comune vieta la vendita e l’uso di buste, piatti e bicchieri di plastica non biodegradabile

 

Nuovo importante atto dell’Amministrazione Comunale di Todi sul fronte della riduzione dei rifiuti, dell’incremento della raccolta differenziata e della riduzione dell’impatto ambientale. Con un’ordinanza firmata dal Sindaco Antonino Ruggiano il comune comunica ai cittadini residenti a Todi e alle attività commerciali operanti sul territorio comunale le nuove disposizioni relative al divieto di commercializzazione ed uso dei contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili e compostabili.

La decisione giunge dalla considerazione che le pubbliche Amministrazioni, in base alla normativa vigente, hanno l’obbligo, in generale, di predisporre azioni di prevenzione, riduzione delle quantità di rifiuti e devono svolgere azioni rivolte alla valorizzazione, studio ed introduzione di sistemi integrati per favorire il massimo di energia e di risorse, impegnandosi a raggiungere gli obblighi di raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo, al riciclaggio ed al recupero delle frazioni organiche e dei materiali recuperabili riducendo in modo sensibile la quantità dei rifiuti secchi indifferenziati da conferire nelle discariche.

In tale ottica, il Comune di Todi intende con questo provvedimento diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili (petroli) favorendo l’utilizzo di materie prime rinnovabili quali le bioplastiche, orientando e sensibilizzando la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale.

L’obbiettivo è dunque che i cittadini residenti a Todi e le attività commerciali operanti sul territorio comunale si dotino e utilizzino esclusivamente posate, piatti, cannucce, bicchieri, sacchetti e contenitori per alimenti in plastica monouso in materiale biodegradabile e compostabile.

A decorrere dal 1 ottobre 2019 scatterà quindi il divieto di utilizzare o fornire buste di plastica (shoppers) non biodegradabili, che dovranno essere sostituiti da sacchetti certificati biodegradabili e compostabili conformi agli  standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995 come, ad esempio, in materiali bioplastici di origine vegetale, cellulosa, carta, tela o fibre naturali. Dalla stessa data sarà vietato l’uso dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili. In fase di prima applicazione delle disposizioni sarà tuttavia consentito di utilizzare i sacchetti giacenti nei depositi fino all’esaurimento delle scorte e comunque entro e non oltre il 1 marzo 2020.

Ai trasgressori sarà comminata una sanzione amministrativa da €. 25 a €. 500.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

AL QUASAR VILLAGE È PRONTO AD ANDARE IN SCENA TAGS&COMICS

 

Le arti visive invadono il Quasar Village con una nuova edizione, la quinta, di ‘Tags&Comics’, sound and visual art festival, da venerdì 24 a domenica 26 maggio. Il format, come sempre, propone al centro commerciale di Ellera di Corciano mostre, laboratori, musica, breakdance e la presenza di tanti artisti, locali ma anche internazionali, che si esibiranno in performance live e presenteranno le loro opere, a stretto contatto con il pubblico. Tra questi Danijel Zezelj, illustratore e grafico croato, “considerato – spiegano gli organizzatori – uno dei più grandi artisti viventi: ha pubblicato ed esposto per The New York Times, Marvel, DC Comics, The San Francisco Guardian, l’Espresso, De Agostini, Eris Edizioni”. L’artista, venerdì alle 17, presenterà il suo lavoro e il suo stile attraverso le opere pubblicate per Eris Edizioni e firmerà le copie delle pubblicazioni ai partecipanti nell’incontro organizzato in collaborazione con Mannaggia – Libri da un altro mondo. Sabato, alle 16, invece Zezelj sarà presente all’inaugurazione della mostra curata da Marco Cannavò che raccoglie i suoi Batman, caratterizzati dal riconoscibile tratto chiaroscuro, cupo e potente. A seguire, l’artista si esibirà con Stefano Bechini in uno spettacolo che fonde illustrazione grafica e musica. Sempre sabato, Tags&Comics propone un pomeriggio denso d’arte durante il quale troveranno spazio dalle 15.30 la presentazione della mostra di illustrazioni ‘Face/No face’ di Valentina Formisano e ‘Justice Farm: animali salvano il mondo!’, la mostra delle tavole tratte dal graphic novel scritto da Marco Cannavò e disegnato da Martina di Luzio, la quale curerà anche il workshop di disegno gratuito per i bambini ‘Gli animali super eroi’ dalle 16 alle 19 in galleria.

La performance di Danijel Zezelj sarà anticipata da una sessione di disegno libero dal vivo con “L’uomo Pipistrello” come modello, organizzata in collaborazione con Arturo Lozzi e Alessandro Mencarelli; in programma anche l’intervento del collettivo becoming X, per un live drawing sonorizzato.

Domenica dalle 15.30 sarà la volta di una jam session hip hop: live panting con la direzione artistica di Santa’s Little Helper; contest breakdance curato da Bboy Dips, con premi in buoni acquisto offerti da King Sport&Style per il Cypher King decretato da Bboy Dhalsim (Ostia Street Rockerz); live di tanti dj e artisti della scena locale:  Dj Chiskee, Dj Cekera, Zantena, Ah Ress, Bad CRACK & Laden Music (Rap Pirata Umbria), Yori&Naki, Syncro, Nicke, LBNT, D-Verse (Bounce Records), Koal.

In programma anche un fashion show a cura dell’Istituto italiano design di Perugia (ore 16) e una dimostrazione sulla composizione e il funzionamento di strumenti a percussione artigianali (ore 17.30), con prova gratuita. Sabato e domenica ci sarà spazio anche per il ‘Boom! decoration contest’ che decreterà le cinque migliori tag realizzate dagli artisti e dal pubblico del festival che potranno poi essere indossate nelle t-shirt realizzate da Taboo. Nei tre giorni, il 24 dalle 16.30, 25 e 26 maggio dalle 10 alle 20 sarà aperta anche una mostra mercato a tema, tra arte e artigianato.