“ALL’AEROPORTO DI SANT’EGIDIO NON C’È POSTO PER FIDO”, LA DENUNCIA DI EMANUELA MORI (Partito Democratico)

 

“Siamo in estate ed è tempo di vacanze. Partire con il proprio amico a quattro zampe è quanto di più bello si possa fare e sempre più strutture ricettive, stabilimenti balneari e ristoranti accettano animali. Se però si sceglie di raggiungere la meta prescelta in aereo sorgono innumerevoli problemi. Da numerose segnalazioni ricevute sembra che nei voli in partenza e in arrivo da Sant’Egidio, dall’aeroporto San Francesco d’Assisi, il santo ‘fratello’ degli animali, non sia consentito poter viaggiare in compagnia dei nostri amici a quattro zampe a bordo dell’aereo, portarli in volo in cabina, né tantomeno in stiva”. È quanto denuncia Emanuela Mori, consigliere comunale di Perugia del Partito democratico. “Come ogni anno – prosegue Mori – si ripresenta il fenomeno dell’abbandono degli animali che torna a essere attuale e diventare un’emergenza da combattere. In un paese dove ormai vive un animale domestico ogni due persone, spesso anziani o persone sole, trovo ciò profondamente ingiusto e contrario a ogni forma di civiltà. Come consigliere della città di Perugia chiedo risposte in merito e appena possibile presenterò un’interrogazione formale al primo cittadino affinché si possa impegnare a risolvere questa spiacevole situazione”.

IMMAGINA TODI FIORITA – SUGGESTIONI E COMMENTO DI MATTEO BOETTI

Si è svolta venerdì 7 giugno la cerimonia di premiazione del concorso Immagina Todi Fiorita che Etab-La Consolazione realizza in collaborazione con l’associazione VerdeTodi in concomitanza con la manifestazione “Todi Fiorita”.
Giovanissimi i vincitori di questa II edizione i cui elaborati sono stati valutati dalla Giuria composta dal Presidente di Etab-La Consolazione, dalla sig.ra Giammarioli per l’associazione Verde Todi e dal poeta e noto gallerista Matteo Boetti, alle cui parole si affida il commento sugli elaborati valutati e premiati dalla Giuria che ha attribuito ad  Angelica Mizzi il primo premio; il secondo a Valentina Filoia e il terzo ad Agnese Scura.
In questa edizione è stata anche presentata ed utilizzata la medaglia della Consolazione Ente Tuderte di Assistenza e Beneficienza realizzata dall’Ente unitamente al Maestro Salvi.
SUGGESTIONI E COMMENTO DI MATTEO BOETTI
L’arte ha da sempre una natura trascendente, in qualche modo ci collega con l’assoluto, con l’altrove. Il paradosso però del processo creativo è che per raggiungere questo assoluto, quantomeno per sfiorarlo, bisogna attingere anche alle esperienze umane empiriche. Si tratta di mettere in gioco il proprio io, le proprie emozioni e sensazioni, ma questo non basta. Non basta mai.
A parte il “mestiere” che si raggiunge ovviamente dopo anni di pratica e di esperienza, se si vuole progredire in questo campo è cruciale approfondire la propria conoscenza della storia dell’ arte, sia per trarre ispirazione dai grandi maestri, sia per evitare di ripetere ricerche già fatte. Ciò che sempre primeggia nella grande arte è l’intensità, l’originalità e l’efficacia di un’ idea, anche semplice ed ispirata al proprio vissuto, ma comunque sempre una visione del mondo, l’invenzione di un proprio alfabeto visivo. Il primato del pensiero permea ogni scelta, ogni slancio creativo di un artista visivo.
Alberto Burri trasferiva attraverso i suoi sacchi di iuta strappati la sua esperienza di prigionia in America. Lucio Fontana andava oltre la superficie della tela squarciandola, come a volersi tuffare nell’ universo, nell’ aldilà.
Il disegno di Angelica Mizzi ci ha colpito per la sua umiltà artigianale, atteggiamento che anziché sminuirne le qualità ne esalta invece l’efficacia linguistica, la capacità di sintesi e un certo senso estetico naturalmente inserito nella storia dell’arte sacra dell’ Umbria.
I maestri che si intravedono in questo disegno sono, tra gli altri, Sonia Delonay, Luigi Ontani, Giacomo Balla.
Il dipinto di Valentina Filoia  trasuda invece di citazioni stilistiche, non sappiamo quanto consapevoli o inconsce. Sia nel soggetto che nell’ approccio empatico, nella tecnica e nelle atmosfere, emergono le lezioni di Morandi, Casorati, Mafai, Cezanne, Tano Festa.
Infine nel disegno metafisico di Agnese Scura, delicatamente bucolico e sentimentale, appare l’ influenza del russo Chagal, del francese Matisse, dello svizzero Giacometti, di Modigliani e De Chirico. Chissà se Agnese ha mai sfogliato libri di questi autori o visto documentari su di loro o se invece l’ infallibile dio dell’arte glieli ha fatti apparire in sogno.

IL LIONS CLUB DERUTA DONA IL PRIMO CONTRIBUTO PER IL GIARDINO SENSORIALE DEL CENTRO SPERANZA

 

Un contributo di 5mila euro è stato donato dal Lions club Deruta al Centro Speranza per la realizzazione del Giardino sensoriale, un luogo di pace con fioriture scalari nelle stagioni per stimolare i cinque sensi, pensato per favorire il benessere psico-fisico di bambini, ragazzi con disabilità psichiche, persone anziane con Alzheimer, demenza e/o disabilità intellettive. Il percorso sensoriale andrà ad arricchire i servizi riabilitativi offerti dalla struttura sanitaria gestita dalla Congregazione delle suore Ancelle dell’amore misericordioso e diretta dal dottor Gianfranco Castellani.

Il progetto del Giardino sensoriale è un ulteriore tassello (dopo l’area del parco giochi inclusivo, del boschetto a frutteto con viali e pergolato, dell’orto con vasche rialzate ed accessibili alle persone con ridotta mobilità) che va ad aggiungersi al recupero funzionale e storico-culturale del grande parco di Palazzo Altieri, sede della struttura, curato dall’architetto Giovanna Chiuni. La donazione è frutto di un’iniziativa di raccolta fondi promossa dalla dottoressa Anna Assunta Mariotti, presidente per l’anno 2018-2019, in occasione della ‘Cena della speranza’ tenutasi il 9 marzo scorso alla Tenuta Montenero e alla quale avevano preso parte oltre 120 partecipanti tra soci e invitati, dimostrando un segnale concreto della collettività e dei Lions a favore del territorio. Alla cerimonia di consegna della donazione, tenutasi il 12 giugno al Centro Speranza a Fratta Todina, è intervenuta una rappresentanza del Lions club Deruta, la presidente Mariotti, il governatore del Lions club – Distretto 108 L (anno 2020) Massimo Paggi e il vicesindaco di Fratta Todina Giovanni Primiera. Dopo la visita diretta alla conoscenza del servizio volto alla promozione della vita e del benessere globale di bambini e ragazzi con disabilità gravi e gravissime, la delegazione ha incontrato in assemblea una rappresentanza degli assistiti, insieme a operatori e volontari, e ha riferito direttamente a loro la decisione per cui il Lions club di Deruta ha istituito un service permanente a sostegno del Centro Speranza.

“Come Lions club Deruta – ha affermato Mariotti – siamo impegnati nella beneficenza e vicinanza alle persone con disabilità. In occasione della nostra costituzione c’è stata la prima donazione a favore del Centro Speranza, poi abbiamo seguitato nel tempo, perché comunque lo spirito del Lions è basato sul motto ‘we serve’, servire gli altri, comprendere le difficoltà e stare vicino alle persone più bisognose. Nell’ultima assemblea dei soci, poi, abbiamo deliberato che questo ‘service’ al Centro Speranza sarà permanente. Ciò significa che buona parte delle raccolte fondi, ogni anno, sarà devoluta a loro”. “Un legame tra Lions e territorio fortemente sentito – ha dichiarato Paggi – che consente di sostenere un servizio importantissimo per il benessere delle persone più fragili”. In segno di riconoscimento, il Centro Speranza ha consegnato al governatore una targa intitolata al Lions club Deruta che verrà poi collocata all’ingresso del Giardino sensoriale. Giuseppe Antonucci, presidente dell’Associazione Madre Speranza Onlus, la quale opera per il sostegno della mission e dei progetti del Centro Speranza, ha sottolineato come l’intervento attivo da parte di tutte le organizzazioni del territorio, è un esempio virtuoso di solidarietà a supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

 

Parcheggio di Porta Orvietana, per il periodo estivo arrivano orari prolungati e tariffe agevolate

 

Arrivano orari prolungati e tariffe agevolate per il periodo estivo per il Parcheggio di Porta Orvietana, fondamentale strumento per l’accesso di cittadini e turisti al centro storico. Grazie a un accordo con la società di gestione S.I.S., l’Amministrazione Comunale ha approvato un progetto di agevolazione delle tariffe praticate e di modifica degli orari di apertura dell’ascensore di Porta Orvietana per ottimizzare ed incentivare l’offerta dei servizi all’utenza soprattutto in vista della stagione turistica estiva.

Per il periodo dal 15 giugno al 15 settembre sono quindi previste condizioni che renderanno decisamente più agevole e conveniente l’utilizzo del parcheggio, aperto fino a tarda notte anche in occasione dei numerosi eventi previsti. Nello specifico, dal lunedì al venerdì, dalle 18,00 alle 2,00, sarà praticata una tariffa forfettaria di 2 euro, mentre per il weekend dalle 18,00 di sabato alle 7,00 di lunedì ci sarà una tariffa forfettaria di € 5. Previsti poi un abbonamento mensile estivo del costo di 30 euro, ed un abbonamento bisettimanale a € 20,00. Il parcheggio e relativo ascensore saranno aperti – con la presenza di un operatore presso la postazione del parcheggio – con orari prolungati: dal lunedì al giovedì fino alle ore 2,00, dal venerdì alla domenica con orario continuato h 24.

 

Presentato il programma della XXXIII edizione di Todi Festival, dal 24 Agosto al 1 Settembre 2019

 

Presentato questa mattina nell’insolita location del piazzale antistante il PalaBarton di Perugia il programma della XXXIII edizione di Todi Festival, kermesse di teatro, musica, danza e arti visive, ideata e fondata nel 1987 da Silvano Spada, che si svolgerà dal 24 agosto al 1 settembre 2019. Uno dei principali appuntamenti culturali in Umbria e in Italia a presentare il quale, insieme al sindaco di Todi Antonino Ruggiano, c’erano il direttore artistico di Todi Festival 2019 Eugenio Guarducci, il direttore generale di Todi Festival 2019 Daniela De Paolis e Simone Savogin, protagonista dello spettacolo inaugurale del Festival.

Con loro gli artisti Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, autori del manifesto di Todi Festival 2019.

Rinnovata dunque per il quarto anno consecutivo la direzione artistica di Eugenio Guarducci e l’organizzazione in capo all’Agenzia Sedicieventi grazie al successo delle ultime tre edizioni.

“Si apre – commenta il sindaco di Todi Antonino Ruggiano – un’altra stagione del classico appuntamento di fine estate con il Teatro, nel quale la nostra città sarà protagonista della scena nazionale. Un programma, quello disegnato dal Direttore Artistico Eugenio Guarducci, che ha saputo coniugare il meglio del teatro italiano giovane, insieme ai classici ed alla musica d’autore. Un appuntamento che vedrà Todi come la migliore delle vetrine, pronta ad accogliere turisti ed appassionati, nella cornice delle sue splendide location. Al Direttore ed alla organizzazione – ha concluso il sindaco Ruggiano – vanno gli auguri della città e della Amministrazione, nella consapevolezza che saprà rendere onore ad una tradizione che vede Todi sede privilegiata degli appuntamenti di fine agosto”.

Non a caso è stata scelta una location insolita e singolare per la presentazione di un Festival. Il piazzale individuato si inserisce infatti in un particolare crocevia cittadino in cui popolarissime attività commerciali, rappresentate dai mercati infrasettimanali e del weekend, si alternano a partecipatissime sfide sportive. Questo è anche il luogo scelto da moltissimi perugini per trascorrere il proprio tempo libero. In questo puzzle, vitale e dinamico, si è quindi voluto inserire anche un importante tassello culturale, con la presentazione di un Festival che ha sempre rivendicato dinamismo, novità e freschezza e che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti e prime nazionali con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, danza, letteratura e arte contemporanea. Proponendo ancora spettacoli site specific, concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno  non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso.

Eugenio Guarducci, per la quarta volta consecutiva chiamato alla Direzione Artistica del Todi Festival, scendendo dal Camion S-Vela – parcheggiato improvvisamente dietro il palco relatori – ha parlato dell’importanza di un necessario processo di “de-aristocratizzazione dell’arte”, senza rinunciare alla sua caratteristica principale: la capacità di stupire e di non essere mai banale. “Vogliamo rendere sempre più popolare e sempre meno elitario il Festival e questo anfiteatro ”naturale” e permanente di Camion Vela pubblicitari posizionati alle nostre spalle sta a significare la volontà di  mescolarsi con originalità ad una realtà molto variegata e dinamica fatta di prodotti di largo consumo, di feste, di promozioni di servizi ed anche, fino a qualche giorno fa, di slogan elettorali.  La cultura – ha proseguito Guarducci – dovrebbe essere, qualcosa di cui poter fruire liberamente e facilmente. Da qui la scelta di una programmazione che riteniamo essere molto “fresca” e per molti “gusti” e non a caso oggi sottolineata dalla distribuzione di ghiaccioli griffati Todi Festival.”

“Sono felicissimo – ha dichiarato Simone Savogin – di poter aprire un festival così prestigioso con il mio primo spettacolo teatrale, spero di poter essere all’altezza della rassegna e degli altri ospiti, ringrazio l’organizzazione per l’opportunità e la fiducia e spero che il mio viaggio possa intrattenere e sorprendere, oltre che regalare un po’ di poesia al pubblico”.

“Sono molto contento – ha affermato Simone Cristicchi – perché riesco a portare il mio concerto, dopo sei anni, anche qui in questa regione in esclusiva a Todi Festival. Abbi cura di me Tour vuole essere una sorta di racconto e di resoconto di quattordici anni di musica e teatro. Sono felice che il mio spettacolo si svolgerà al Teatro Comunale di Todi, perché in effetti la mia vita è divisa in due: da una parte l’attore, il narratore; dall’altra il cantante. Ovviamente con il palcoscenico di Sanremo quest’anno c’è stato un ritorno al primo amore. Abbi cura di me è una canzone che mi ha dato tantissimo, ha vinto due premi molto importanti: il primo dedicato a Sergio Endrigo per la migliore interpretazione; l’altro è il premio Bigazzi, per la migliore composizione. Ma il premio più grande è stato quello di essere adottata da molte scuole italiane, elementari, superiori e medie per far riflettere i ragazzi sul testo, che racchiude una ricerca cominciata qualche anno fa sul mondo dell’invisibile. Mi piace parlare delle priorità, tornare a parlare della bellezza ad esempio, della felicità, del superamento del dolore, della forza del perdono”.

“Su un fondo dipinto a due mani che mostra una strada diretta verso Todi abbiamo collocato due nostre figure che esprimono al meglio le caratteristiche di ognuno di noi due. Un po’ – affermano gli artisti autori del manifesto Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio – come certi personaggi di Buñuel o di Pasolini, sempre in cammino quasi senza meta, così l’uomo di Di Stasio sembra trovarsi lì per caso, ma poi il teatrino che si porta in testa è quanto mai appropriato all’evento che sta per accadere in quella città… e la donna aracneidea dalle sei gambe, “Machine Spider” di Gandolfi, incarna l’idea di differenza nel difficile cammino delle donne”.

Freschezza novità e sperimentazione, dunque, seppure basate sul solido e proficuo legame con Silvano Spada, primo patron e fondatore del Festival. Legame grazie al quale quest’anno il Festival verrà presentato anche a Roma,  nell’OFF/OFF Theatre di via Giulia, da lui fondato e diretto.

L’edizione 2019 ha affidato la sua immagine all’opera creata da Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, autori del nuovo Manifesto. Confermata la tradizione di consegnare a celebri artisti contemporanei l’immagine dell’evento. In omaggio ai due artisti, il Comune di Todi ha programmato una mostra che sarà allestita nella suggestiva Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo, uno degli edifici medievali più antichi della città. La mostra verrà inaugurata nel corso della prima giornata del Festival.

Wine Show fa centro, a Todi tre giorni indimenticabili

 

Tre giorni indimenticabili. Obiettivo centrato per Wine Show a Todi che nella quarta edizione appena conclusa continua a salire di livello in una costante crescita anno dopo anno. Tengono le presenze rispetto al 2018 grazie al successo delle iniziative collaterali e anche in virtù della nuova formula della mostra mercato che, contrariamente alla passata edizione, prevedeva un ingresso a pagamento anche per i visitatori che non degustavano. Una scelta mirata per venire incontro alle esigenze dei produttori e continuare ad aumentare la qualità di un evento che punta non solo a fornire una vetrina alle cantine di tutta Italia, mettendole a confronto con il meglio delle produzioni locali, ma soprattutto ad amplificare l’esperienza della degustazione valorizzando luoghi unici e indimenticabili.

Grande successo in questo senso per il Sunset Wine al Nido dell’Aquila che sabato 8 giugno ha fatto da cornice al rinnovato gemellaggio con il Due Mari Wine Fest di Taranto. I numerosi visitatori hanno potuto degustare una selezione di vini e prodotti tipici pugliesi davanti a un eccezionale tramonto e ad una emozionante esibizione di tango. Importante e significativa l’iniziativa con la quale, sempre al Nido dell’Aquila, si è aperta la manifestazione nella serata di venerdì 7 giugno. Durante lo show cooking di gala con la chef Catia Ciofo sono stati infatti assegnati i premi, coordinati dalla critica e giornalista Chiara Giorleo, alla presidente dell’Associazione nazionale delle Donne del vino, Donatella Cinelli Colombini, alla giornalista svedese Asa Johansson, alla direttrice della scuola di alta formazione di sala Intrecci, Marta Cotarella, e a Niccolò Mario Zanchi, cofondatore del tour operator digitale sull’esoterismo Gotto Wine Tour.

Di assoluto livello le masterclass proposte in collaborazione con l’Ais. Veramente indimenticabile come da titolo, “Un4gettable”, la degustazione condotta dal miglior sommelier d’Italia Ais 2016, Maurizio Dante Filippi, con i quattro migliori vini al Mondo secondo la classifica stilata da Wine Spectator. Interesse anche per “Doc Excellence” con la quale invece Gianluca Grimani, responsabile per l’Umbria della guida Vitae, ha accompagnato i partecipanti a scoprire le mille sfaccettature del Grechetto di Todi.

Anche nell’edizione 2019 si è confermato il gradimento, in particolare dei visitatori stranieri, per il Wine Tour, la degustazione a cura della Fisar di Orvieto che ha abbinato all’assaggio dei vini della Strada del Cantico un viaggio nella storia di Todi e dell’Umbria affacciati dal suggestivo balcone del Nido dell’Aquila.

“Wine Show si consolida e sale di livello puntando alla qualità – commentano gli organizzatori – e il bilancio non può essere che positivo. Il grande apprezzamento per le iniziative collaterali ci spinge in ottica futura anche a una approfondita riflessione sulla formula della mostra mercato che con il moltiplicarsi di iniziative simili, spesso sovrapposte, rischia di perdere efficacia e non incontrare i reali bisogni dei produttori con i quali si è sviluppato un proficuo confronto per far crescere e migliorare ulteriormente la rassegna.  Abbiamo particolarmente apprezzato le parole della presidente delle Donne del vino, Donatella Cinelli Colombini, che ci ha ricordato come oggi l’enogastronomia in Italia “tiri” più dell’arte dal punto di vista turistico. Wine Show, nell’edizione estiva appena conclusa e in quella invernale che si terrà a Orvieto a dicembre, si colloca proprio in questo solco potendo contare sia sulla qualità dei vini in degustazione che della bellezza e della cultura di cui trasuda questo pezzo di Umbria”.

“Siamo molto soddisfatti dell’ottima riuscita del Wine Show – commentano dall’amministrazione comunale di Todi – e siamo intenzionati a continuare a sostenere questa manifestazione”.

Archiviata la summer edition a Todi si è già al lavoro per l’edizione invernale che si terrà il 7, 8 e 9 dicembre al palazzo del Popolo di Orvieto. Dal 21 al 23 giugno intanto Wine Show sarà al Due Mari Wine Fest di Taranto per ricambiare il gemellaggio e proporrà la masterclass “La dolce Umbria”, il grechetto di Todi nella sua declinazione dolce in abbinamento a dolci tipici umbri.

Comunicato Stampa Partito Democratico Todi

 

                   COME VOLEVASI DIMOSTRARE!

Dopo due anni di gestione penosa del verde pubblico a Todi, una situazione attuale di degrado nella nostra Città e dopo il nostro intervento che denunciava tutto ciò sulla stampa ecco che arriva la foto del Consigliere Nulli nuovamente armato di decespugliatore, che finge di aggredire , amministrativamente parlando, l’erba alta, come appunto si appalesò prima delle amministrative.

Caro Consigliere come mai solo ora?
Come mai solo dopo due anni?
Come mai solo dopo un nostro documento?

Semplice come bere un bicchiere d’acqua: Lei cerca con questo spottone da quattro soldi di allontanare la preoccupatissima attenzione di tutti noi dalla esigenza che Lei ha di dover rispondere alle domande che Le abbiamo posto e di cui deve rendere conto.

Le quali domande ovviamente Le riponiamo di nuovo non stancandoci mai perché la dignità amministrativa lo richiede.

Ed allora, egregio Nulli, cosa ha fatto dei 50 mila euro stanziati in più rispetto all’anno scorso? Dove, come e perché e con quali priorità li ha investiti quei soldi pubblici?

Perché di soldi pubblici si tratta e Lei, che li amministra (si fa per dire) deve dare risposte chiare, non fare propaganda a buon mercato, agganciato ad un decespugliatore.

Attendiamo con ansia di sapere il tutto, deponga perciò di nuovo il “decespugliatore” (non le dovrebbe essere difficile visto che sono due anni che è inattivo) e, oltre a dare finalmente un servizio efficace ai cittadini, ci spieghi nel dettaglio le Sue scelte, sempre che di queste dignitose procedure si sia trattato.

Partito Democratico Todi

Associazione Franca Viola – Coordinamento Donne Todi

 

Rispetto e valorizzazione delle differenze, prevenzione e superamento di ogni forma di discriminazione e di violenza verso le donne, una sempre crescente consapevolezza dei mutamenti sociali per una valida promozione e un proficuo sviluppo delle politiche di genere sono i cardini statutari della neonata associazione “Franca Viola – Coordinamento Donne Todi” che si è costituita lo scorso 5 Giugno a Todi.

“Questa associazione si propone, all’insegna della coraggiosa caparbietà che contraddistinse Franca Viola, di impegnarsi affinché le persone possano tutte, indistintamente, avere le stesse opportunità, senza differenze di genere, razza e religione” specifica la Presidente Chiara Ciarlini.

Con l’assemblea costitutiva, le socie fondatrici hanno finalmente voluto dare concretezza ufficiale all’attività di sensibilizzazione sul ruolo femminile nella società, già svolta da tempo in via informale dal Coordinamento Donne di Todi. Ad affiancare la Presidente, il consiglio direttivo vede la presenza di Chiara Giussani – Vicepresidente, Martina Pierdomenico – Segretaria, Marcella Velluti nel ruolo di Tesoriere e di Paola Lupattelli, Silvia Cerquaglia e Catia Massetti in qualità di Consigliere.

A Pantalla Prima assoluta della “Junior Band Pantalla”

 

Il concerto conclude idealmente le attività realizzate in questo biennio 2018/2019 in occasione della ricorrenza dei 40 anni dalla ricostituzione del complesso Bandistico.

Diretto dal maestro Antonio Diotallevi, il Complesso Bandistico “Pasquale Del Bianco” eseguirà il seguente programma:

·         Latin Gold arrangiamento di Paul Lavender

·         Queen Greatest hits omaggio ai Queen arrangiamento di Peter Kleine Schaars

·         Brava Mina di Brilot

·         Abba Gold arrangiamento di Ron Sebregts

Durante la serata sarà presentata la pubblicazione riguardante il concerto-evento dello scorso anno “40 anni d’amore per la Musica!” con le opere dei ragazzi della primaria di Pantalla e della Scuola Media Cocchi Aosta (sezione di Pantalla).

La pubblicazione, edita dal Cesvol di Perugia, è impreziosita della prefazione eccezionale del Presidente di Anbima Umbria Prof. Giorgio Moschetti e del Maestro Prof. Carlo Pedini, docente del Conservatorio Morlacchi di Perugia e uno dei più grandi e prolifici compositori viventi.

Oltre alla Banda, si esibiranno anche tutti i bambini della primaria dalla prima alla quinta della destinatari di un progetto musicale realizzato in collaborazione e con il contributo dell’associazione Musica Città.

Non mancheranno momenti riservati alle giovani promesse, come nella tradizione e nei fini statuari del complesso bandistico.

In particolare si esibiranno i ragazzi della Junior Band, progetto collaterale alla tradizionale Scuola di Musica (diretta dal M. Diotallevi), nato dal primo progetto di propedeutica musicale realizzato il collaborazione con l’Associazione Monotona.

A tal proposito si ringraziano i Maestri Alice Boggi e Fabio Lombrici che da anni portano avanti progetti di propedeutica musicale nelle scuole della Media Valle del Tevere.

Moreno Primieri:”Lavori di efficientamento energetico su 7 edifici pubblici per € 1.200.000,00″

 

Alla presenza del Sindaco Ruggiano, della Regione e del Preside della scuola media Cocchi Aosta Prof. Pace, sono stati inaugurati i lavori per l’efficientamento energetico di 7edifici pubblici tra i quali Palazzo dei Priori, Palazzo del Capitano del Popolo, gli Uffici comunali di Piazza di Marte, Palazzo di Via del Monte, la scuola media Cocchi, la scuola elementare di Porta Fratta, la scuola materna di Pian di Porto.

“Abbiamo voluto fare l’inaugurazione della chiusura di tutti i lavori proprio qui nella scuola media Cocchi – dice l’Assessore Primieri che ha relazionato nel corso dell’incontro- perché è fondamentale ricordare che tutti noi abbiamo due grandi responsabilità nei confronti delle generazioni future: lasciare il nostro pianeta sano, vivibile e pulito e riuscire a trasmettere vera passione e interesse verso l’ambiente, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Solo attraverso l’esempio concreto come quello messo in campo del nostroComune gli studenti di Todi, possono apprendere comportamenti virtuosimagari portandoli a casa parlandoneparleranno ai propri genitori, i quali a loro volta attiveranno altri comportamenti virtuosi. Da cosa nasce cosa, da un successo se ne genera un altro, da un piccolo seme può nascere un albero.”

 

Si tratta di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi elettrici e termici attraverso l’utilizzo di tecnologie a basso consumo e ad alta efficienza per una miglior fruibilità ed un maggiore comfort degli edifici interessati, un maggiore risparmio economico sulla spesa energetica, oltre ai maggiori vantaggi ambientali in valore assoluto quali risparmio di energia primaria e diminuzione di emissioni di CO2.

Gli interventi effettuati riguardano un investimento complessivo di oltre un milione e duecentomila euro, finanziati tramite lo specifico bando regionale per l’efficientamento energetico, gli incentivi previsti dal Conto Termico del GSE e risorse comunali.

“L’azione dell’Amministrazione comunale di Todi perl’efficientamento energetico prosegue – aggiunge il Sindaco Ruggiano – ed oggi non vuole essere altro che il completamento importante di un primo passo il traguardo che ci siamo dati, cioè di essere quasi completamente liberi dal carbone nel 2040.” “per questo mi preme ringraziare il GSE – continua il Sindaco – per il concreto contributo dato in termini economici e di assistenza nonché la regione Umbria.

L’obiettivo per il Comune di Todi e le sue frazioni, è quello di arrivare al 2040 ad un’economia libera dalle fonti fossili, che si alimenti solo di energia rinnovabili.

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