Antonella Marconi:le motivazioni dell’abbandono del Consiglio Comunale

“Nella vita ho conosciuto solo il lavoro e la famiglia e, fino a pochi anni fa, sono sempre rimasta estranea al mondo della politica e alle dinamiche dei partiti.

L’incremento dei consensi raccolti da alcuni partiti con grandi propositi di cambiamenti (tra i quali il nuovo corso della democrazia popolare, la nuova visione stringente di giustizia, la difesa della nazionalità e il nuovo modo di amministrare il Paese) ha fatto sì che accettassi di candidarmi con il partito della Lega alle elezioni amministrative del comune di Todi ottenendo grande consenso popolare.

In qualità di consigliere eletto e vivendo una realtà per me nuova, ho dovuto constatare che, mio malgrado, il grande cambiamento promesso non era perseguibile.

Troppe volte le decisioni politiche non sono state oggetto di discussione all’interno del partito ma imposte dall’alto e, trovandomi difronte a fatti compiuti, la mia scelta era limitata alla scomoda alternativa tra “sì o no”.

Tali constatazioni, congiuntamente con la poca disponibilità di tempo e gli impegni legati alla casa e al lavoro, mi hanno spinto a riflettere non sulla mia idea e convinzione politica ma sul sistema; riflessioni che alla fine mi hanno indotto a rassegnare le dimissioni dall’incarico.

Ho ritenuto doveroso trasmettere questo messaggio (anche necessario a sfatare scorrette strumentalizzazioni e, ahimè, falsi risentimenti personali) per ribadire il mio rispetto e ringraziamento verso i colleghi con i quali ho avuto il piacere di collaborare in questi due anni e, in particolar modo, il Sindaco.

Un doveroso ringraziamento e anche le mie scuse vanno agli elettori che mi hanno sostenuto sin dal principio.”

Cordiali saluti.

Antonella Marconi

Nota stampa del ViceSindaco tuderte Ruspolini:’Continua con successo la “rivoluzione del buonsenso”

Continua con successo la “rivoluzione del buonsenso” che l’amministrazione Ruggiano sta portando avanti con grande determinazione dal primo giorno del suo insediamento.
L’attenzione ai problemi del personale dipendente è sempre stato uno dei punti fondamentali del processo di governo della città.
Ieri infatti, si è concluso un’altro importantissimo accordo tra l’amministrazione comunale, le rappresentanze sindacali del lavoratori (RSU) e delegati provinciali delle maggiori organizzazioni sindacali con la firma della pre-intesa del CID per l’anno 2019.
Un accordo questo, che non solo ha recepito il contratto nazionale nella sua completezza, ma che ha sbloccato di fatto dopo oltre 10 lunghissimi anni quelle progressioni economiche che i lavoratori reclamavano e lamentavano da sempre.
È questo un punto fondamentale, fortemente voluto da questa Amministrazione Comunale allo scopo di premiare quei collaboratori che hanno fornito un elevato rendimento nell’ultimo triennio. Era fondamentale infatti, ristabilire il concetto di meritocrazia, un concetto questo, che rende giustizia a tutti i lavoratori.
È un punto di orgoglio per l’intera organizzazione aver trovato il pieno e totale accordo di collaboratori e rappresentanze sindacali su un aspetto così delicato ed importante che in ultima analisi, coinvolge non solo i lavoratori ma anche le loro famiglie.
Un ringraziamento particolare, agli operatori dell’ufficio personale che hanno lavorato alla stesura del CID seguendo intelligentemente le indicazioni dell’amministrazione ed ai rappresentanti RSU  dei lavoratori che si sono messi a disposizione dei colleghi contribuendo significativamente alla risoluzione delle problematiche via via incontrate.
Ultimo ma non meno importante, un sincero ringraziamento ai delegati provinciali delle organizzazioni sindacali che con la loro esperienza hanno contribuito in modo determinante ad interpretare ed instradare la trattativa affinché approdasse a questo esaltante risultato.
Adriano Ruspolini vicesindaco

ELES Semiconductor Equipment, azienda di Todi, debutta in Borsa sul segmento Aim

 

Borsa Italiana ha dato oggi il benvenuto su AIM Italia a ELES Semiconductor Equipment, società ELITE e PMI innovativa, con sede a Todi e operante prevalentemente in Italia, attiva nel settore del testing della microelettronica, principalmente dei semiconduttori, per i più significativi mercati industriali (i.e. automotive e difesa, industriale e consumer electronics).

La società porta a 116 il numero delle aziende quotate su AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese, e rappresenta la sedicesima ammissione dall’inizio dell’anno, di cui la dodicesima su AIM Italia.

ELES Semiconductor Equipment è entrata nella piattaforma ELITE nel 2013 ha seguito il percorso formativo e di coaching e ha colto le opportunità offerte da ELITE e dal suo network, sino a giungere alla quotazione. Si tratta della ventunesima società italiana ELITE che si quota sui mercati di Borsa Italiana. Elite è il programma internazionale del London Stock Exchange Group costituito in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria per accelerare lo sviluppo delle imprese.

In fase di collocamento ELES Semiconductor Equipment ha raccolto 6.9 milioni di euro. Il flottante al momento dell’ammissione è del 42.06% (46.53% in caso di integrale esercizio dell’opzione Greenshoe) con una capitalizzazione pari a 20.1 milioni di euro. Il fatturato del 2018 ammonta a circa 22.2 milioni di euro.

La società è stata assistita da BPER Banca in qualità di Nominated Advisor, Global Coordinator e Specialist.

“Siamo lieti di celebrare oggi la quotazione della società ELES Semiconductor Equipment – ha commentato Barbara Lunghi, Responsabile Primary Markets di Borsa Italiana – AIM Italia si sta sempre più consolidando come mercato di riferimento per le aziende con un alto potenziale di crescita. La quotazione permette di aumentare la competitività delle imprese non solo grazie alle risorse finanziarie raccolte ma anche alla maggiore credibilità che assumono sul mercato, tra i propri clienti e stakeholder, elementi fondamentali per accelerare la crescita”.

“ELES rappresenta la ventunesima società ELITE che debutta sui mercati di Borsa Italiana – ha dichiarato Luca Peyrano, Amministratore Delegato di ELITE – a dimostrazione di come ELITE sia in grado di supportare le aziende con una forte ambizione di crescita mettendo loro a disposizione un set di strumenti e conoscenze nuove per strutturarsi, comprendere il linguaggio e le aspettative degli investitori, confrontarsi con le società quotate, valutare le forme di finanza per la crescita più idonee al proprio sogno imprenditoriale. Siamo felici che ELES abbia scelto AIM Italia, mercato che attrae un numero crescente di aziende di qualità e una platea di investitori sempre più ampia”.

“Per noi l’IPO rappresenta solo l’inizio di un percorso di crescita – ha aggiunto Francesca Zaffarami, Amministratore Delegato di ELES Semiconductor Equipment – Percorso che si baserà sempre su tre pilastri: innovazione, trasparenza e creazione di valore per i nostri azionisti”.

 

Borsa Italiana

Borsa Italiana è una delle principali borse europee e conta oltre 350 società quotate sui propri mercati. Si occupa della gestione dei mercati azionari, obbligazionari e dei derivati. Tra i principali mercati azionari gestiti ci sono MTA – con il segmento STAR – AIM Italia – dedicato alle piccole imprese – e il MIV. Gli altri mercati gestiti sono IDEM, ETFplus, MOT, ExtraMOT e ExtraMOT PRO. Da ottobre 2007 Borsa Italiana fa parte del London Stock Exchange Group. www.borsaitaliana.it

 

Eco-compattatori. Nella prima settimana i tuderti hanno conferito 13mila bottiglie di plastica

 

13mila bottiglia di plastica conferite nella prima settimana di funzionamento. Che, proiettate su base annua, fanno qualcosa come 700mila bottiglie riciclate, equivalenti a 200 quintali di plastica. Con soltanto due, piccoli apparecchi.

Sono questi i numeri di un successo che va ben oltre le più rosee aspettative, fornendo un primissimo bilancio  dell’installazione a Todi dei due eco-compattatori per la raccolta degli imballaggi in plastica e metallo, posizionati presso il parcheggio della Scuola Secondaria di primo grado “Cocchi-Osta” e presso il parcheggio retrostante il centro commerciale “Il ponte”, a Ponterio. Nella fattispecie, presso il primo sono arrivate oltre 5mila bottiglie, presso il secondo circa 7mila.

Gli eco-compattatori sono macchine dove conferire gli imballaggi domestici post consumo come bottiglie in plastica (PET), flaconi di detersivi (PE – HD), lattine e barattolame (ALLUMINIO) che vengono selezionati e di cui viene ridotto il volume, a fronte di un riconoscimento di buoni spesa validi presso le attività commerciali convenzionate, incrementando così la promozione dell’educazione ambientale, anche attraverso la fattiva sinergia tra varie realtà economiche e sociali impegnate nella crescita del territorio. Tutto il materiale raccolto sarà avviato a recupero e valorizzato tramite le filiere del consorzio CONAI per il recupero degli imballaggi.

Quasi per paradosso, sui social network sono arrivate critiche da alcuni cittadini per il fatto che gli eco-compattatori in alcuni momenti hanno cessato di funzionare perché troppo pieni. Visto il successo di un progetto che si iscrive pienamente nelle sue politiche di grande attenzione all’ambiente da sempre praticate, l’Amministrazione si impegnerà ad adeguare il servizio ad una richiesta che ha fatto registrare numeri da record.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

 

Comunicato Stampa:“La Todi che vorrei”

“La Todi che vorrei”, appello ai cittadini: proponete idee, necessità e sogni per migliorare la nostra città. L’iniziativa dell’Ufficio delle politiche familiari del Comune: per presentare le istanze c’è tempo fino al 12 luglio

 

“La Todi che vorrei”, ecco il mese delle istanze: appello a famiglie, professionisti, commercianti, bambini, ragazzi ed anziani. Proseguirà fino al prossimo 12 luglio il mese in cui è possibile presentare le proprie idee per cambiare la città all’ Ufficio delle politiche famigliari di Todi: ogni martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

L’obiettivo è ascoltare tutti coloro che vorranno intervenire, segnalando necessità, desideri, bisogni, soluzioni, senza limiti di età.

Vorremmo ascoltare i genitori, sentire cosa vorrebbero nel loro Comune, quali sono le loro esigenze. Vorremmo ascoltare i commercianti, i professionisti, i ragazzi freschi di diploma, gli adolescenti, ascoltare la loro sete di aggregazione.

Vorremmo ascoltare le giovani coppie, sentire le proposte degli anziani, delle persone che sono sole, di chi ha bisogni specifici, delle associazioni presenti sul territorio, dei volontari, delle insegnanti, delle forze dell’ordine, degli imprenditori, delle casalinghe, dei sindacati, dei pensionati, dei ragazzi che stanno per cominciare l’università, dei turisti, delle persone che si sono trasferite per vivere nel nostro comune, di chi invece viene qui solo per lavorare.

In ufficio sono pronti anche colori e giochi per accogliere i più piccoli, perché dal loro punto di vista diverso e originale possono arrivare idee e soluzioni che a volte i grandi faticano anche solo ad immaginare.

Il nostro lavoro partirà proprio dall’ ascolto e perciò invitiamo tutti a partecipare, perché siamo convinti che ognuno sia fondamentale per capire cosa sia necessario fare, come farlo e a quali esigenze si risponde nell’ averlo fatto.

Rendiamo la nostra città migliore insieme, costruiamo insieme quel senso di comunità e vicinanza, sostegno reciproco e collaborazione, impegno e propositività, partecipazione e responsabilità che possono rendere il nostro Comune realmente il più vivibile.

Valorizziamo il bello che abbiamo intorno e accendiamo la nostra città con le idee di tutti!

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle promuove il PLOGGING

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle promuove il PLOGGING in quanto attività sull’ambiente, per l’ambiente.
Al fine di  restituire alla natura i suoi colori, occorre bonificare strade ed aree invase da montagne di rifiuti.
Invitiamo tutti perché “roba nostra”, a passeggiate ecologiche che, oltre a ripulire intere zone, offrono il vantaggio dello stare insieme, all’aria aperta.
Dal contatto con il nostro patrimonio naturale riceveremo un benessere anche sul piano fisico.
Denunciamo chi sporca, usciamo dal guscio, attiviamoci !
L’ambiente pulito è il miglior deterrente per chi, per ignavia, superficialità o ignoranza deturpa i nostri meravigliosi  paesaggi.
Domenica si comincia, unisciti a noi! Ci ritroviamo a Ponterio e da lì  ci muoveremo verso aree limitrofe insozzate.

Confcommercio Todi al Comune: “Subito le aree per il carico e scarico delle merci!”

 

La presidente Nunzia Frustagatti ha incontrato il sindaco Antonino Ruggiano, al quale ha chiesto chiarimenti anche su dissuasori e parcheggi

 

Si è parlato dei parcheggi, della raccolta differenziata dei rifiuti, ma soprattutto dell’istallazione dei dissuasori di parcheggio nel centro storico nell’incontro con il sindaco Antonino Ruggiano chiesto da Confcommercio Todi proprio per fare chiarezza su un tema che sta appassionando la città.

Il problema centrale – hanno detto la presidente di Confcommercio Todi Nunzia Frustagatti e il vice presidente Roberto Castrichininel corso dell’incontro al quale ha partecipato anche il vice sindaco Adriano Ruspolini– è in questo momento quello del carico e scarico delle merci nelle vie e piazze del centro storico, aggravato proprio dall’istallazione dei dissuasori. Come dimostra il caso di via Ciuffelli, dove i dissuasori sono stati già istallati per evitare il parcheggio selvaggio delle auto sui marciapiedi, ma senza trovare soluzioni al carico e scarico delle merci per le attività della zona, che si trovano quindi in gravi difficoltà.

“L’indisponibilità di aree per il carico e scarico delle merci è unaemergenza che va affrontata ora e subito”, hanno detto al sindaco Ruggiano.

Il direttivo di Confcommercio Todi, per bocca dei suoi rappresentanti, ha chiesto al sindaco un coinvolgimento maggiore della comunità tuderte nelle scelte importanti per la città, in tutte le fasi: dalla progettazione alla realizzazione.

Nel caso dei dissuasori, ad esempio, i cittadini si sono trovati di fronte al fatto compiuto, quando hanno visto gli operai del Comune intenti a perforare la pavimentazione del centro storico per installarli.

L’utilizzo dei dissuasori, hanno detto i rappresentanti di Confcommercio al sindaco di Todi, deve essere limitato nel modo più ragionevole possibile. Ci sono, infatti, diverse aree del centro storico dove l’istallazione di questi “paletti” suscita la perplessità degli imprenditori di Todi per il forte impatto visivo che questi avranno, con le conseguenti ricadute sull’immagine della città e sulle attività economiche.

Comunicato dell’Assessore Primieri:”Lavori di ampliamento e riqualificazione area verde di Pian di Porto”

Realizzati interventi di riqualificazione e ampliamento dell’Area Verde di Pian di Porto con le economie accertate in fase di chiusura del quadro economico deilavori già eseguiti nella zona sportiva.

Gli interventi hanno riguardato la bitumatura dei percorsi pedonali inizialmente previsti di breccia e l’istallazione di nuovi giochi per bambini.

“L’intervento di rifinitura – chiarisce l’Assessore ai LLPP Moreno Primieri – ha consentito di mettere a disposizione della collettività una zona ricreativa e di verde pubblico attrezzato con giochi per bambini più accessibile, soprattutto ai genitori con carrozzine e con nuovi giochi per il divertimento dei più piccoli.”

L’economia realizzata sull’intervento iniziale di circa € 19.000,00 era confluita nell’avanzo di amministrazione ed usata per i lavori di completamento seguendo quelle che erano le esigenze evidenziate dalla collettività.

Comunicato stampa PD : “Nel centro storico, l’operazione “Paletti” si allarga a vista d’occhio”

Nel centro storico, l’operazione “Paletti” si allarga a vista d’occhio: la conquista di Via Ciuffelli non ha evidentemente esaurito il Progetto Todi come Portofino.
In questi ultimi giorni la macchina carotatrice ha lavorato a pieno ritmo e in diverse zone dell’acropoli, sulla pavimentazione stradale,  quasi fosse un campo erboso, sono spuntate altre buche di alloggio per nuovi dissuasori.
Prima i marciapiedi ora le aree antistanti gli edifici.
Paradossalmente viene da pensare che le automobili erano meno invasive dei dissuasori perché almeno qle prime sostavano solo in via temporanea.
Sconosciuto è diventato lo scopo, sconosciute le coordinate ove verranno tracciate le X della battaglia “liberiamo Todi dalle auto” costi quel che costi.
Per fare chiarezza.
Il Comune, al fine di delimitare l’area destinata a parcheggio dei veicoli, per ridurre la sosta irregolare e per delimitare le aree pedonali, ha deciso l’acquisto di n. 78 dissuasori. Il loro costo complessivo è pari ad €. 9.169,03 a cui si aggiungono €. 1.708,00 per i carotaggi propedeutici. Nelle determinazioni dirigenziali, relative agli acquisti, si dà anche atto che alcuni paletti sono stati già installati ma non è chiaro se questi rientrino nel novero dei 78 .
A sorpresa dei cittadini  risultano, invece, i luoghi deputati alla loro apposizione.
E’ notizia ancora fresca, che parte della piantumazione è destinata a trasformare irrimediabilmente le prospettive di alcuni degli edifici più importanti, per rilevanza storica e culturale,  della nostra città.
Adesso, svelata dai buchi caratteristici, anche l’area antistante il Liceo Scientifico Donato Bramante attende i suoi paletti: eppure lì insiste il carico e scarico merci e il parcheggio per i residenti. Per questi, forse,  l’amministrazione comunale, troverà altre soluzioni ma nulla potrà per la preannunciata chiusura della Pescheria antistante. Eh si perché Marcello, il Pescivendolo, sembra gettare la spugna a causa di quegli ostacoli invalicabili che gli impediranno, dopo 40 anni, di sostare il suo furgone frigorifero di fronte al punto vendita. E non è solo di una questione di comodità.
Al danno si aggiungerebbe anche la beffa per i cittadini.
Al Comune di Todi compete l’adozione delle misure  di regolazione della sosta tra le quali
l’installazione di paletti, con funzione di dissuasione alla sosta dei veicoli privati, in base all’art. 42 del codice della strada e all’art. 180 del regolamento di esecuzione e di attuazione, da utilizzare come impedimento materiale alla sosta abusiva e che, ai sensi del comma 6 del citato art. 180, devono essere autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e posti in opera previa ordinanza dell’ente proprietario della strada.
I paletti in città spuntano come funghi ma non è certo merito della primavera piovosa e, a riguardo, non è stata prodotta alcuna documentazione da parte dell’Amministrazione Comunale. E allora, ci domandiamo quali e se siano stati presi provvedimenti rispondenti e soddisfacenti dei criteri prescritti dalla normativa per la posa in opera dei suddetti “paletti incriminati”. Esiste agli atti l’ordinanza sindacale ex art. 5 c. 3 del Nuovo Codice della Strada? Può essere, eventualmente, ritenuta ad essa equipollente a la deliberazione di Giunta Municipale sopra indicata? Esiste agli atti un documento che attesti che l’apposizione dei dissuasori prescelti è stata autorizzata dal ministero competente?
Ci auguriamo che questa possa essere l’occasione per una seria riflessione sul rapporto esistente tra chi governa la città e la comunità che, continuamente, subisce decisioni calate dall’alto per nulla aderenti all’effettive esigenze di chi vi abita ed, in particolare, di chi risiede nel suo centro storico.
Partito Democratico Todi

Accolto positivamente dagli ambulanti lo spostamento del mercato del sabato

 

 

Fotografia scattata alle 09,20 di sabato 15 giugno 2019:finalmente il mercato del sabato torna nella collocazione più idonea

 

Il tradizionale Mercato che si tiene il sabato a Todi: che a partire dal 15 giugno dall’attuale collocazione, il Viale del Crocefisso, si sposta in Viale Abdon Menecali, nei pressi del piazzale antistante il Tempio della Consolazione.

Con questa scelta l’Amministrazione Comunale accoglie una richiesta partita dai venditori ambulanti che ormai da anni animano il popolare mercato, che intendono in tal modo rilanciarne l’attività, favorendo un maggior afflusso di pubblico, rispetto all’attuale location, che negli ultimi periodi vedeva un lento declino delle attività.

La nuova ubicazione proposta dagli esercenti prevede dunque la disposizione degli stand lungo il viale Menecali, nell’ottica di favorire una maggiore presenza dei cittadini del centro storico e delle frazioni, ma anche di intercettare il flusso dei turisti che transitano nello snodo della Consolazione.

La nuova collocazione, peraltro, potrà godere dalla presenza di un ampio parcheggio gratuito alle spalle del Tempio della Consolazione.

 

Siamo fiduciosi che questo spostamento favorirà un rilancio dello storico Mercato di Todi, che  da diverso tempo, nella sede di Via del Crocefisso, si stava invece avviando ad un lento ed inesorabile declino.

 

 I COMMERCIANTI AMBULANTI DEL MERCATO DI TODI