PREMIO JACOPONE, ANNUNCIATI I VINCITORI

 

La prima edizione del Premio Jacopone da Todi, voluto dallaStabat MaterAssociatione intitolato alla memoria del poeta tuderte, ha i suoi vincitori. SonoMaria Borio con “Trasparenza” (Interlinea) per la sezione poesia, Claudia Durastanti con “La straniera” (La nave di Teseo) per prosa e Delmoro con “Il primo viaggio” per canzone d’autore. L’edizione è under 40 sia per quanto riguarda i premiati (tutti nati a metà degli anni 80), sia per la composizione delle tre giurie che vedono la presenza di tregiovani ospiti, astri nascenti della critica letteraria e musicale: Lorenzo Cardilli, Dario Rossi e Giulia Cavaliere. La proclamazione avverrà durante le giornate autunnali di Iubel Festival (5-7 settembre).

Da regolamento, le opere si sono distinte per cinque tratti individuati a partire dall’analisi del lavoro jacoponico: propensione alla ricerca, connessione tra l’attività creativa e lo studio, rifiuto degli automatismi che garantiscono il consenso, capacità di dialogare attraverso la propria arte e tendenza a sfuggire le classificazioni consolidate.

Iubel Festival, che già a maggio ha ospitato un acclamatissimo Stabat Mater di Giocchino Rossini diretto dal Maestro Ezio Bosso, sarà la cornice il 6 settembre a Todi per la premiazione di Borio e Durastanti (il cui libro si è affermato recentemente anche nella cinquina dello Strega). In quell’occasione Cardilli e Rossi, accompagnati da Paolo Gervasi, spiegheranno le motivazioni dell’assegnazione e commenteranno le operecon le autrici.

Il 7 settembre sarà il turno della canzone d’autore con Delmoro, attualmente in alta rotazione radiofonica con il singolo “Dove siamo finiti” tratto dall’EP “Balìa”. Il musicista presenterà l’album d’esordio“Il primo viaggio” in un concerto d’atmosfera. L’esibizione sarà contenuta nel format Giardini Segreti. A presentare l’opera, i giurati Nicola Cappelletti e Giulia Cavaliere, che sempre il 7 racconterrà il suo saggio “Romantic Italia” (Minimum Fax) sulla canzone d’autore italiana.

«Le giurie – spiega Valentina Parasecolo, direttore artistico di Iubel – si sono riunite per settimane per giungere a decisioni unanimi che nel contemporaneo incarnino lo spirito divergente di Jacopone. Il tentativo è accendere un faro su opere significative e di farlo attraverso un percorso di critica ragionato da condividere con la comunità. Il risultato è una rosa di vincitori giovani, coraggiosi e autentici che ci auguriamo incontrino anche il favore del pubblico del festival.»

A maggio è stato comunicata l’assegnazione del premio Jacopone alla carriera a Patrizia Cavalli, la cui presenza è attesa per inizio settembre. Il programma integrale delle giornate autunnali di Iubel Festival sarà presto disponibile sul sitoiubelfestival.com.

“CONSEGNATI I LAVORI DI RIFACIMENTO DEL TETTO E REALIZZAZIONE DI IMPIANTO SALVAVITA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DEL BROGLINO”,comunica l’Assessore Moreno Primieri

La scorsa settimana sono stati consegnati i lavori di risanamento conservativo sulla copertura della scuola comunale dell’infanzia del Broglino situata nel quartiere Europa ed approvati dalla giunta comunale.

I lavori,precisa in un comunicato l’Assessore Moreno Primieri, sono stati finanziati attraverso il fondo nazionale per il sistema integrato dei servizi di educazione ed istruzione con un costo di € 37.000,00

Gli interventi sono stati finalizzati al ripristino del solaio di copertura riportandolo allo stato originario per meglio garantire il deflusso delle acque meteoriche. In pratica è stata rimossa la guaina bituminosa, che non era stato mai cambiata dagli anni ‘70, ma solo oggetto di rapporti.

La nuova guaina bituminosa è sicuramente più performante, sia dal punto di vista delle dilatazioni, sia della durata nel tempo, sia anche in riferimento alla tenuta rispetto agli sbalzi termici, comportandouna maggiore protezione delle strutture sottostanti.

Sono inoltre stati rimossi i vecchi bocchettoni con nuovi in rame per un migliore e più veloce deflusso delle acque meteoriche al fine di evitare con gli inconvenienti di infiltrazioni di umidità che erano stati riscontrati dal personale della scuola.

Inoltre, il tetto è stato dotato di sistemi di anticaduta (linea vita) al fine di garantire le ispezioni sopralluoghi sulla copertura in piena sicurezza da parte degli operatori

Il progetto è stato predisposto dal Servizio Opere Pubbliche del Comune che subito si è attivato dopo le verifiche sullo stato del plesso scolastico per risolvere il disagio all’attività scolastica ed evitare un potenziale pericolo per la salute sia dei bambini, sia del personale addetto.

OLTRE 200 STUDENTI ‘RESPIRANO MUSICA CLASSICA’ NEL 14° MUSIC FEST PERUGIA

 

 

Vengono da tutto il mondo così come i 40 professori di caratura internazionale tra cui Jan Jiracek Von Armin, Markus Groh, Alex Braginsky

Oltre 200 giovani musicisti da Europa, Asia e America che tornano “a respirare musica classica ma soprattutto Perugia, una città magica che dà profumo al festival, insieme a maestri di fama mondiale”. Questa l’essenza del Music Fest Perugia (Mfp) secondo Ilana Vered, pianista e direttrice artistica del festival di musica classica che andrà in scena dal 24 luglio al 20 agosto nel capoluogo umbro, in due sessioni. La 14esima edizione è stata presentata, lunedì 8 luglio proprio a Perugia, all’hotel Brufani, dalla stessa Ilana Vered e dal direttore esecutivo Peter Hermes. Presente, inoltre, Leonardo Varasano, assessore alla cultura del Comune di Perugia. Nell’arco di quasi un mese si succederanno decine di eventi (concerti con orchestra, recitals, maratone musicali, opera e arie di opera, masterclasses, master recitals e la serie ‘Prodigies’ con piccoli prodigi) con musicisti-studenti che arrivano dai migliori conservatori del mondo, affascinati dalla cultura italiana, per imparare da professori di caratura internazionale, circa 40, tra cui Jan Jiracek Von Armin, Markus Groh, Alex Braginsky, Jerome Lowenthal, John Perry e Boris Slutsky. Diverse le location: oltre alla Sala dei Notari e alla Basilica di San Pietro sono coinvolte anche la sala del Consiglio della Provincia di Perugia, l’Oratorio di santa Cecilia e la Chiesa di Santo Spirito, novità di quest’anno (dettagli e orari aggiornati sulla pagina Facebook del Mfp e su www.musicfestperugia.net).

“I solisti – ha dichiarato Hermes – saranno accompagnati da due orchestre dirette dai maestri Uri Segal e Gaddiel Dombrowner. Oltre alla sezione piano è prevista anche una sezione archi capeggiata dal fenomenale Zakhar Bron. Ci saranno, poi, due dive del canto, Jennifer Larmore ed Eva Mei, che istruiranno gli studenti in workshop dedicati e per le due arie di opere che terremo”. “Una delle caratteristiche del Mfp – ha spiegato Vered – infatti è che si tratta di un festival che offre la possibilità agli studenti di esibirsi con le orchestre, una cosa che solitamente è riservata solo ai migliori che riescono a vincere qualche competizione”.

Spazio anche a nove ‘prodigies’, piccoli musicisti prodigio tra i sei e gli otto anni, “veri e propri fenomeni musicali – ha raccontato Hermes – che talvolta non riescono neanche ad arrivare a sedersi da soli al pianoforte a fronte della loro tenera età”. Parteciperà inoltre Nathan Lee, musicista prodigio anche lui, ‘cresciuto’ con il Mfp e ribattezzato da Ilana Vered ‘il piccolo Mozart’. Ormai diciottenne, Lee ha calcato palcoscenici internazionali e brillerà insieme alle ‘future stars’ che si esibiranno nella nuova serie di concerti dedicata a giovani vincitori di concorsi internazionali.

“Music Fest riesce a coinvolgere oltre 200 musicisti di varie età ed esperienze – ha tenuto a precisare Varasano congratulandosi con gli organizzatori – contribuendo alla vocazione internazionale della nostra città. Per questo è importante sostenerlo e farlo crescere, considerando comunque che essendo alla 14esima edizione, evidentemente, è un festival che funziona e attrae pubblico e artisti”.

Todi,il Sindaco Ruggiano :”ripristinate pressoché tutte le corse del servizio pubblico di bus tagliate unilateralmente dalla Regione Umbria”

 

Anche la nostra città è stata oggetto dell’annunciato piano di ridimensionamento del trasporto pubblico locale, a seguito delle difficoltà che l’amministrazione regionale si è trovata a fronteggiare, anche a causa dell’interruzione anticipata della legislatura, nel prevedere risorse certe a sostegno del servizio di trasporto su gomma.

I tagli che sono stati imposti ai comuni, con la drastica riduzione delle risorse, non possono essere accettati, né in generale, né per quanto riguarda la nostra Città. Non è possibile che, a metà anno, la Regione si accorga che non si hanno le risorse per un servizio tanto essenziale, come quello del Trasporto Pubblico.

Evidentemente, in questo momento, la gestione della Giunta Regionale è ormai incapace di assumersi gli oneri per garantire i servizi essenziali per i cittadini, i quali continuano a subire i disservizi di una politica che ormai è allo sbando.

Nel caso che ci occupa, il gestore dei servizi di trasporto aveva deciso di interrompere tutte le corse pomeridiane delle linee “A” e “B”, nel periodo dal 7 luglio al 10 settembre.

La proposta è stata subito giudicata inaccettabile dall’Amministrazione Comunale, tanto nel metodo, quanto nel merito. Nel metodo, in quanto appare davvero improponibile un taglio al servizio deciso unilateralmente ed a metà dell’anno di esercizio. C’è un contratto in corso e deve essere rispettato.

Nel merito, in quanto il nostro territorio è già penalizzato dalla sostanziale chiusura della Ferrovia Centrale Umbra e dalla atavica assenza delle Ferrovie dello Stato. Tagliare il trasporto su gomma sarebbe davvero risultata una mazzata insuperabile. Basti pensare alle conseguenze negative sul turismo di una tale imposizione.

Tuttavia, l’amministrazione ha ritenuto necessario non limitarsi alla denuncia di quanto stava avvenendo, ma ha preferito intervenire direttamente con Busitalia S.p.A., gestore del servizio, al fine di riuscire a ridurre i disagi per i cittadini.

In tal senso, il risultato ottenuto è andato oltre le più rosee previsioni.

La linea “A”, che fornisce il servizio da Piazza del Popolo, Via Roma, Via Matteotti, Via Carocci, Via Gramsci, Via S. Arcangelo, via del Sole, Via Borgonuovo, Cimitero Vecchio, Porta Perugina, Porta Amerina e Montelupino, continuerà con i seguenti orari di partenza: 07,40 – 08,00 – 08,25 – 08,45 – 11,45 – 12,05 – 12,30 – 12,45 – 13,05 – 13,45 – 14,05 – 17,45 – 18,05 – 18,25 – 18,45 – 19,05 – 19,25 – 19,45 – 20,05.

La linea “B”, che fornisce il servizio da Piazza Jacopone, Via Ciuffelli, Via della Consolazione, Porta Amerina, Via Cortesi, Cappuccini, Viale 1° Maggio, Stazione Pontenaia, Palasport, Via XXV Aprile, Via Tiberina, Villa Clara, Cimitero Nuovo, San Benigno, Collevalenza, Vocabolo Paradiso Torresquadrata, continuerà con i seguenti orari di partenza 07,16 – 07,51 – 08,20 – 08,50 – 11,50 – 12,50 – 13,30 – 14,27 – 18,50 – 19,35 – 20,05 – 20,20.

Grazie allo sforzo dell’Amministrazione e della comprensione di Busitalia S.p.A. sono stai ridotti al minimo i disagi per gli utenti nei mesi estivi. Un risultato di cui andare fieri, ma che non cancella la grave crisi in cui ci siamo venuti a trovare, a causa della mancata programmazione regionale.

L’obiettivo è di riuscire, con l’arrivo del mese di settembre, a ripristinare le intere corse del servizio.

 

                                          

 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA CHIESTO ALLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PERUGIA DI SUPPORTARE IL RESTAURO DELLA STATUA DI GARIBALDI

 

Il restauro della statua prevede una pulizia superficiale del marmo e gli uffici hanno già inviato la richiesta per l’autorizzazione alla Sovrintendenza. Inoltre, puntualizza l’Assessore all’Urbanistica  Moreno Primieri, è stata avanzata richiesta alla Fondazione Cassa di Risparmio di inserire il significativo intervento all’interno del progetto dell’arredo urbano del centro storico che sta giungendo a termine grazie al contributo dell’Istituto Perugino. Riteniamo che anche questo sia un modo per continuare a conservare al meglio l’identità della città attraverso le vicende vissute prima e dopo l’Unità d’Italia. Progetto dell’arredo urbano, sottolinea Primieri, che con l’Amministrazione guidata da Antonino Ruggiano sta dando un nuovo volto a tanti angoli di Todi.

E quindi in occasione della ricorrenza dell’arrivo a Todi di Giuseppe Garibaldi l’11 luglio 1949 con gli ex combattenti della Repubblica Romana braccati dagli Austriaci, l’Amministrazione Comunale intende rendere omaggio al grande protagonista dell’epopea risorgimentale, nonché artefice dell’Unità italiana, annunciando ufficialmente la decisione del restauro della sua statua.

La straordinaria vicenda dell’eroe dei due mondi si è incontrata con la storia della nostra città e del nostro territorio che per questo gli ha dedicato una Piazza, una statua e persino il cipresso secolare alto 36 metri e della circonferenza di 2 metri, piantato sempre nel 1849 da un tuderte nel sottostante giardino pensile.

Con l’occasione va anche ricordato che l’11 luglio 1849 Garibaldi giunse a Todi da Terni con Anita incinta e già febbricitante. I Repubblicani Tuderti offrirono una sella nuova e più comoda all’eroina e quella sulla quale aveva cavalcato fino ad allora venne lasciata ai tuderti che l’hanno conservata come una reliquia fino ai nostri giorni. Come sappiamo Anita morirà qualche giorno dopo nelle valli di Comacchio.

L’iniziativa di erigere un monumento all’eroe dei Mille fu promossa a Todi dalla Società dei Reduci, la quale, il 10 luglio 1880, nominò fra i suoi membri un Comitato, presieduto da P. Leli, cui affidare la direzione dei lavori.

L’autorità municipale più volte stanziò fondi per l’erezione della Statua anche se apporti economici sono giunti dalla cittadinanza attraverso pubbliche sottoscrizioni.

Nel 1885, il concorso artistico vide vincitore il bozzetto del perugino G. Frenguelli che rappresenta Garibaldi in posa con la spada e in atteggiamento riflessivo “come pensante ai futuri destini della patria”.

PARTE DA SAN GEMINI LA 12ESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL FEDERICO CESI

 

EMMA KIRKBY – Soprano
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Il Festival Federico Cesi 2019 inaugurerà domenica 7 luglio, alle 21.30, la sua 12esima edizione con un concerto dedicato al repertorio della canzone napoletana d’autore nella Chiesa di san Giuseppe a San Gemini. L’Ensemble festa rustica, composto da Enrica Mari (soprano), Giorgio Matteoli (flauti dolci) e Luca Ambrosio (clavicembalo), proporrà accattivanti cantate in antico dialetto napoletano e ‘villanesche alla napolitana’ da ballo, per un viaggio alla ricerca delle radici ‘nobili’ della Canzone napoletana. Il concerto è a ingresso gratuito.

Il Festival Federico Cesi, nato ad Acquasparta ben 12 anni fa, trova nei possedimenti della nobile famiglia Cesi il suo territorio d’elezione. Ispirato alla figura di Federico Cesi, affonda le radici della sua ispirazione nel celebre motto dell’Accademia dei Lincei ‘Non si può insegnare l’arte, ma solo accompagnare nella scoperta’.

La programmazione del Festival Federico Cesi è dedicata in larga parte alle ricorrenze forti dell’anno come i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e i 150 anni dalla morte di Hector Berlioz. Grande protagonista è la musica antica che vede ben tre concerti di indubbio spessore che annoverano protagonisti di calibro internazionale come Emma Kirkby e Ashley Solomon. Sempre più improntato alle grandi collaborazioni internazionali, il Festival Federico Cesi vede anche la collaborazione con l’associazione francese Via Luce. Protagonisti saranno anche i giovani professionisti dell’Orchestra internazionale di Roma che concluderanno la prima parte della stagione 2019 del Festival Federico Cesi ad Acquasparta con un concerto dedicato ai grandi capolavori di Antonio Vivaldi. In programma concerti giovedì 10 luglio e domenica 14 luglio rispettivamente dal titolo ‘Ricordi di temi italiani e spagnoli’ e ‘Vivaldiade: concerti per soli e archi’.

Sostenuto dalla Fondazione Carit di Terni, il Festival, di carattere sempre più internazionale, offrirà concerti a ingresso gratuito nelle città di Acquasparta e San Gemini a partire da domenica 7 luglio, per concludersi ad Amelia, domenica 25 agosto, con un evento che vedrà protagonista Ashley Solomon, famoso traversiere, responsabile del dipartimento di Musica antica del Royal College di Londra e fondatore e direttore del Florilegium Ensemble.

Per scelta il Festival Federico Cesi si colloca da sempre nei piccoli borghi della meravigliosa Umbria, facendo della cultura e della musica un modo per esaltarne la bellezza e la possibilità di conoscenza da parte di un turismo culturale che diventa risorsa importante per il territorio.

Per l’importanza territoriale dell’evento il Festival gode anche del patrocinio della Diocesi Orvieto-Todi (che insiste nel territorio della famiglia Cesi), della collaborazione con la Pro loco di Acquasparta e, storicamente, del patrocinio del Comune di Acquasparta, della Regione Umbria, del Senato della Repubblica, dei Comuni di San Gemini e Amelia. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: 75 mila presenze di pubblico in 11 edizioni e oltre 70 eventi nell’arco dei due mesi estivi di luglio e agosto: concerti sinfonici, musica sacra e corale, opera, recital, concerti cameristici, eventi multimediali di cui oltre la metà a ingresso gratuito. Per informazioni: www.festivalfedericocesi.com.

Comunicato stampa : “Concerto in Piazza del Popolo dei NEUTROBLUES MAC”

Con l’arrivo del mese di Luglio si avvicina il momento dei concerti e degli eventi in Piazza del Popolo. Anche quest’anno l’estate parte con il consueto concerto in Piazza del Popolo dei NEUTROBLUES MAC, la storica band tuderte, nata nel 1985,  che  da diversi anni  ha allargato il suo organico (ben 17 elementi)  con musicisti di  prestigio provenienti , oltre che da Todi,  da Gubbio, Orvieto ,Perugia, Marsciano, Assisi, Passignano sul Trasimeno.
L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale è ideato e curato dall’associazione culturale NEUTROBLUES insieme ad AVIS TODI. Venerdi 5 luglio dalle ore 21,15  verranno suonate dalla band, rigorosamente dal viv, le più belle colonne sonore della Disney con uno spettacolo eccezionale dal titolo “A TUTTO DISNEY”.
Ospite d’eccezione sarà il gruppo “Minnie & The Beagle Boys”, proveniente dall’Emilia Romagna.
Da quest’anno l’Associazione culturale NEUTROBLUES  ha deciso di dare  “voce” a giovani musicisti emergenti che insieme ai NEUTROBLUES MAC potranno suonare i loro brani arrangiati appositamente per la band.
Per questo filone così importante e destinato a crescere, salirà sul palco Gregorio Paffi  di Gubbio di 23 anni ( già cantante dei NEUTROBLUES MAC ) che proporrà due brani del suo Lavoro “COLORS”  che ha scritto  e poi ha  arrangiato appositamente  per la Band Tuderte ( lavoro non facile visto l’ampio organico di musicisti).
Insieme a Gregorio ci sarà poi Alessandro Travetti  19 anni di Todi un talento del basso elettrico  che si esibirà insieme alla band  in un brano arrangiato per lui da Sergio Lupattelli dal titolo “ GOTHCHA” theme from “Starsky & Hutch .
L’idea dell’associazione, per il futuro, sarà quella di dare sempre più spazio a giovani musicisti ,con un appuntamento annuale,  istituendo, se possibile,  anche una piccola borsa di studio, magari con l’aiuto di una Fondazione e di tutta la Città,  creando una commissione di esperti  che durante l’anno  vaglierà delle proposte musicali, per sceglierne due da far esibire e premiare.
Un doveroso grazie va all’Amministrazione comunale al completo, come organizzatrice  dell’evento e soprattutto all’Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio ed a tutto il personale degli uffici per aver messo a disposizione tutto il necessario per la miglior riuscita dell’evento.
L’associazione Cult. Neutroblues inoltre dal 2016 sta potando avanti il progetto “dal Tevere al Panaro”  un gemellaggio tra musicisti di Todi e di Finale Emilia (MO) che ha visto in questi anni  numerosi scambi sia a Todi che a Finale Emilia… non è un caso che gli ospiti di “A TUTTO DISNEY”  Minnie & the beagle boys siano musicisti  Finalesi.
Programma dela serata . Dalle 21,15  alle 21,45  “Giovani emergenti”; Dale 21,50 “A tutto Disney con  Minnie & the Beagle Boys e NEUTROBLUES MAC”

Comunicato stampa dell’Assessore Primieri :“Appena ho visto la situazione fatiscente e di degrado in cui erano stati abbandonati i locali ho ritenuto opportuno ripristinare la dignità tra tutti i dipendenti comunali”

Realizzato il primo stralcio del progetto di nuovi bagni, locali docce, spogliatoio e refettorio nei Locali Comunali del reparto manutenzioni – costo circa 18.000,00.

Terminati i lavori del primo stralcio dei lavori di manutenzione straordinaria su porzione dell’immobile comunale posto nella Frazione del Crocefisso e sede del reparto manutenzioni.

Il progetto redatto e appaltato dal Servizio Lavori Pubblici ha riguardato la realizzazione di nuovi bagni con locali doccia e la predisposizione necessaria per il successivo completamento dell’intervento riguardante una sala refettorio.

“Appena ho visto la situazione fatiscente e di degrado in cui erano stati abbandonati i locali ho ritenuto opportuno di ripristinare la dignità tra tutti i dipendenti comunali – afferma l’Assessore Moreno Primieri – cercando di reperire le risorse necessarie. Devo dire che grazie al Responsabile ed ai Tecnici del Servizio LLPP con la cooperazione di tutte le forze si è realizzata un’opera che fa la differenza” – continua l’Assessore.

Infatti, lo stabile risalente agli anni ‘70 non era mai stato oggetto di ristrutturazione e presentava dei locali sanitari degradati e inagibili nella zona occupata dai bagni e dalle docce, inaccessibili da anni con gravi disagi per i dipendenti costretti all’uso promiscuo di un solo bagno ricavato in un container.

“Un altro intervento progettato dal Servizio Opere Pubbliche, realizzato con le economie di bilancio e portato a termine anche con le maestranze comunali – conclude l’Assessore – che si sono occupate dello sgombero dei locali e delle demolizioni sia murarie, sia impiantistiche.”

I tagli della Regione al trasporto locale

 

La situazione del trasporto pubblico nel nostro territorio appare nella sua drammaticità dopo le notizie arrivate nelle ultime ore.

La Regione Umbria, a fronte della propria incapacità di programmazione, ha deciso di ridurre sostanzialmente i servizi pubblici di autobus per il centro storico e la periferia, tagliando le percorrenze della linea A e della linea B per tutti i pomeriggi, a partire dalla data del 7 luglio. Una clamorosa riduzione dei servizi, cui corrispondono gravissimi disagi per gli utenti.

A ciò si aggiunga il metodo con il quale sono stati adottati i tagli, con decisioni unilaterali, senza qualsivoglia forma di coinvolgimento dei Comuni interessati, convocati solo il 20 giugno, senza alcuna forma di partecipazione ai tavoli tecnici di preparazione e nonostante le problematiche fossero note da anni.

Ancora più odiosa e la soluzione adottata, se solo si pensi che va a colpire le fasce più deboli della popolazione, quelle più indifese, che hanno bisogno del trasporto pubblico e che non possono permettersi soluzioni costose e alternative.

Da ultimo, appare incomprensibile il taglio del trasporto pubblico in una ottica di salvaguardia dell’ambiente.

Il Sindaco di Todi, a nome della intera Amministrazione e facendosi carico dei problemi della città, ha scritto all’Assessore ai Trasporti della Regione dell’Umbria ed al Consorzio che gestisce il servizio di Trasporto Pubblico Locale.

Nella comunicazione, è stato evidenziato lo stato di gravissimo isolamento in cui continua ad essere lasciata la Media Valle del Tevere ed in particolare il Comune di Todi.

La nostra città, senza ferrovia e lontana dalla Autostrada, non ha ricevuto alcun beneficio dalla gestione pubblica del trasporto locale, nonostante continui ad essere uno dei comuni più virtuosi, se non IL più virtuoso, in relazione alla contribuzione ed ai pagamenti in rapporto al numero degli abitanti.

La nostra correttezza e la nostra proverbiale volontà di collaborazione, tuttavia, non possono essere scambiate per remissività, allorquando provvedimenti come quello preso dalla Regione rischiano di travolgere i diritti dei cittadini.

La delibera n. 632 adottata dalla Giunta regionale non ha alcun pregio, né di forma, né tantomeno di sostanza.

La Regione non può, a metà dell’anno, tagliare dei fondi, addebitando ai comuni mancanze che in realtà non esistono, cercando così di coprire le deficienze della propria capacità di programmazione.

La nostra regione ha bisogno di più mezzi pubblici, più efficienti e meno inquinanti, non di politiche che incentivino o costringano addirittura all’uso della autovettura.

Sono decisioni inaccettabili.

Da parte nostra ci riserviamo ogni forma di azione, a tutela dei nostri concittadini.

 

Il Sindaco

Avvocato Antonino Ruggiano

MILANO-TARANTO 2019 Il 10 luglio soste a San Martino in Colle, Todi e Amelia

 

 Nella giornata del 10 luglio 2019 – terza tappa della Milano-Taranto – la rievocazione d’epoca per moto storiche, partita da Firenze, prevede il passaggio in Umbria di circa 200 motociclisti, con ben tre soste in regione.

La prima, dalle ore 12.30, sarà a San Martino in Colle, che è un po’ la casa della Milano-Taranto, e infatti ad attendere i “tarantini” nella piazza del paese ci sarà il patron della manifestazione, Franco Sabatini: l’accoglienza sarà a cura della Pro loco di San Martino in Colle.  La seconda dalle ore 13.30 a Todi, in via Abdon Menecali, con accoglienza ad opera del Vespa Club e del Moto Club Aquile del Tevere, storici amici della Mita. L’ultima sosta è prevista ad Amelia, dalle ore 14.30, alla Scuderia Traguardo in Viale dei Giardini.

 

La durata di ogni sosta sarà di circa due ore nel corso delle quali sarà possibile ammirare “le moto dei nostri nonni”. Circa 150 equipaggi in viaggio dal nord al sud d’Italia: piccole Laverda e Guzzini 75cc, Laverda e Ceccato 100cc, affascinanti sidecar e cyclecar e le simpatiche e colorate Vespe e Lambrette. E poi ancora a prendere parte alla Milano-Taranto 2019 saranno altri gloriosi marchi italiani: Guzzi, Mondial, Ducati, Gilera, Morini, Parilla, Ganna, Bianchi. Un vero e proprio museo itinerantedunque che sarà composto anche da Morini Settebello 175, Gilera 150, Bianchi Tonale e poi le moto straniere: Indian Scout del 1928, Norton e Motosacoche del 1932, Rudge del 1938, Harley Davidson del 1939, Condor del 1941.

Anche a questa edizione 2019 della Milano-Taranto, con il n. 162, parteciperà Gianfranco Bonera, già Vice Campione del Mondo, che dalle potenti moto GP è passato alla guida di un BMW R50 del 1967.

Tra i centauri umbri quest’anno ci saranno Marco Tomassini, in sella alla sua Gilera 150cc del 1953 con il n. 65,  Andrea Angiolini, su Morini Tresette sprint 175cc del 1958 con il n. 95, e con il n. 130 Giorgio Storti su Gilera B300 del 1956.

La maratona per moto d’epoca durerà 6 giorni nel corso dei quali i centauri percorreranno circa 1.900 chilometri. La manifestazione, come sempre, è a carattere internazionale e non è agonistica, anche se sono previste delle classifiche finali. Le moto ammesse alla Milano-Taranto sono esclusivamente quelle delle categorie “Le Gloriose”, “Storica“, “Sport” e “Assaggiatori“.

Dal 1987, la Mita rivive grazie all’impegno e alla passione di Franco Sabatini, patron del Moto Club Veteran S. Martino. L’associazione umbra, da ormai ben 33 anni, si occupa infatti di organizzare la rievocazione della storica maratona per moto d’epoca: un viaggio alla scoperta dell’Italia più caratteristica tra avventura, paesaggi mozzafiato, bellezze artistiche e monumentali, tradizioni locali e tipicità enogastronomiche.