La segreteria del PSI di Todi risponde a Francesca Peppucci

 

Consigliera Peppucci, se la critica alla sua azione politica e a quella della maggioranza che rappresenta la considera un attacco personale, ci dispiace sinceramente, ma continua a non comprendere il senso delle critiche che abbiamo avanzato.
Noi ci limitiamo a rilevare fatti ed atti e poiché riteniamo non rispondano alle esigenze dei cittadini, avanziamo le proposte, che poi riassumiamo in una sola: ridateci il nostro Ospedale come era, anzi riteniamo di poterlo pretendere anche migliorato!
Perché nel momento in cui lei vuol far passare come il mal governo delle sinistre su quanto fatto nella sanità umbra prima del 2019 anno del vostro insediamento, allora lei ignora quanto il Ministero della Salute a firma del Direttore Generale della Programmazione Sanitaria Andrea Urbani ha dichiarato: la Regione Umbria nel 2018, negli Indicatori finali di Qualità ed Efficienza (IQC) era al primo posto avanti all’Emilia Romagna, Marche e Lombardia; le diamo anche i riferimenti nel caso si volesse documentare (005426 del 29.05.2018 GAB-GAB-P).
Ora che state governando voi, a quale posto ci avete fatto relegare?
In merito al suo intervento sull’Ospedale di Pantalla siamo fortemente critici perché nulla rileviamo di quanto è evidenziato e richiesto nella “Nota metodologica applicativa della Delibera recante disposizioni in materia di “Definizione dei criteri di qualità dei Servizi erogati appropriatezza ed efficienza”.
Riteniamo, come abbiamo più volte evidenziato, che il mancato ripristino della completa funzionalità dell’Ospedale di Pantalla sia la conseguenza di uno scontro interno alla maggioranza Regionale condotto da rappresentanti di territori diversi. Nell’ambito di questo scontro lei Consigliera Peppucci, unitamente alla Giunta Comunale di Todi , evidentemente soggiace a logiche politiche che non tutelano gli interessi del territorio tuderte.
Per quali fini prima o poi si scoprirà. Altrimenti dovremmo pensare che non vi sia capacità.
Comunque sia non è giusto che siano i cittadini della Media Valle del Tevere a subirne le conseguenze. Noi continueremo a vigilare ed informare.
E chiediamo una cosa sola: fatti non parole, ridateci il nostro Ospedale!

Moreno Primieri,assessore ai LL.PP. dà indicazioni per lapidi e monumenti ai caduti in vista del 4 novembre

Approssimandosi la giornata del 4 novembre, in cui si festeggiano l’Unità Nazionale e le Forze Armate, in qualità di Assessore ai LL.PP., ho impartito una disposizione per una ricognizione e ripulitura di tutte le lapidi e monumenti cittadini dedicati ai caduti di tutte le guerre.
Quest’anno, infatti, la festa del 4 novembre assume un valore particolare, coincidendo con l’anniversario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria in Roma, avvenuta appunto nel 1921, dopo la conclusione del primo conflitto mondiale. Un conflitto che vide oltre 650.000 militari italiani morire per l’Unità del Paese, senza dimenticare gli immensi sacrifici degli italiani in quel momento.
Si tratta di una data importante, che richiama una percorso della memoria del nostro popolo: i valori fondanti di una Nazione infatti devono essere continuamente affermati e fortificati, in particolare da parte  delle Istituzioni.
Istituzioni che hanno anche il dovere di cementare quei valori profondi che uniscono l’intera comunità nel ricordo di chi diede la vita o fu sottoposto a enormi sacrifici per raggiungere l’unità nazionale.
Ricordiamo ancora con forza, rispetto e gratitudine quanti si sono sacrificati nel corso del tempo per il nostro Paese, ma non dimentichiamo nemmeno l’articolo 11 della nostra Costituzione.

Francesca Peppucci,Consigliere regionale Lega : ” Le dichiarazioni del PD tuderte e del Partito Socialista sez. Todi su Pantalla sono offensive “

 

” Le dichiarazioni del PD tuderte e del Partito Socialista sez. Todi su Pantalla sono offensive nella forma e assolutamente imprecise e strumentali nel contenuto. Evidentemente l’obiettivo non è lavorare per il potenziamento dell’Ospedale, ma insultare e delegittimare la sottoscritta”.  È quanto affermato dal Consigliere Peppucci in risposta ai recenti fatti riguardanti il futuro dell’ospedale Media Valle del Tevere e alle affermazioni delle opposizioni.

“Inizio a trovarmi in difficoltà a confrontarmi con chi a parole dice di voler costruire e dall’altro dimostra l’opposto. Nonostante in Commissione sanità ci sia stato un ascolto di tutti i Sindaci della Media Valle del Tevere, primi interlocutori dei cittadini, i quali hanno portato le medesime richieste inserite in un atto che impegnerà la Giunta regionale nel nuovo Piano Sanitario Regionale, ho deciso di rinviare l’atto per approfondire le sopraggiunte proposte dell’opposizione, il tutto in un’ottica di reale collaborazione e nel pieno rispetto della salute dei cittadini.  Non comprendo il perché le proposte dei Sindaci di ogni colore politico, approvate all’unanimità, per le opposizioni improvvisamente non siano più sufficienti e dopo settimane vengano chieste integrazioni, in alcuni casi fuori della competenza diretta del Consiglio Regionale, con il risultato di ritardare ulteriormente l’approvazione di un atto a garanzia del futuro dell’ospedale”.
Prosegue Peppucci ” ricordo che nel documento rinviato vi era l’integrazione mai effettivamente realizzata con l’ospedale di Perugia, il mantenimento del punto nascita, il mantenimento di posti di Terapia sub-Intensiva di cui l’ospedale ne era sprovvisto prima del Covid, la garanzia di adeguati livelli di fabbisogno di personale medico ed infermieristico, la revisione del servizio di 118 già insufficiente prima della pandemia, oltre ad una valorizzazione generale del presidio analizzando i servizi pre-esistenti il Covid con la possibilità di prevederne di nuovi. Tutti aspetti concreti indispensabili per rispondere alle esigenze dei cittadini.

Ricordo inoltre, dati alla mano, che Pantalla da quando è stato inaugurato, a causa di una gestione ordinaria discutibile, ha registrato in termini economici importanti e sempre più elevate perdite, che oggi noi tutti dobbiamo pagare”.

” Ho provato sempre ad essere collaborativa per il futuro dell’ospedale, spiace però leggere con quanto astio le opposizioni tuderti si scaglino sulla mia persona lasciando in secondo piano quelle che sono le reali esigenze dei cittadini.
Ne prendo atto, certa di avere avuto sempre un atteggiamento coerente, costruttivo e di aver sempre lavorato nell’interesse della mia comunità.

Per ultimo, ma non meno importante, al Partito Socialista tuderde, che si chiede se ho consapevolezza di cosa significhi non potersi curare a Pantalla dovendo spostarsi altrove, rispondo “lo so bene”. Per la mia condizione ne ho consapevolezza da prima della pandemia e purtroppo continuerò ad averla per tutta la vita. Credo almeno su questo di non dover aggiungere altro ma la provocazione risulta davvero di cattivo gusto”.

” Todi Tricolore ” si presenta ai tuderti con una conferenza stampa e annuncia che parteciperà alle prossime elezioni comunali del 2022

“…Ad una precisa domanda sulla disponibilità già annunciata di appoggiare la coalizione di centrodestra e Antonino Ruggiano per le prossime amministrative, Leonardo Mallozzi risponde : ” non crediamo che ci siano altri soggetti capaci di gestire la coalizione di centrodestra e il futuro della città “…

 

” Non sarà solo una lista fine a se stessa,perchè nella coalizione di centrodestra porterà l’esperienza acquisita in questi anni, diventando di fatto  uno stimolo per l’intera coalizione con un progetto a lungo termine “, precisa fin da subito Leonardo Mallozzi che insieme ad Andrea Nulli e Paola Capogrossi illustra le motivazioni e quindi la strategia che guiderà  ” Todi Tricolore ” all’appuntamento elettorale del 2022.

Non manca un’analisi del voto amministrativo delle elezioni del 3 e 4 ottobre in Umbria, con l’invito e la convinzione che il presentarsi divisi, come forze di centrodestra, porta inevitabilmente a risultati negativi e al riguardo Mallozzi cita Città di Castello e Spoleto, casi emblematici di ” una gara interna alla coalizione che alla fine lascia solo rovine “.

Non mancano poi accenni critici su certi comportamenti interni all’attuale maggioranza che amministra Todi, e che a giudizio di ” Todi Tricolore ” deve incrementare il dialogo con la popolazione, riducendo quella metodologia  poltica basata molto sull’apparenza e sulla presenza costante nei social in varie salse… A chi era riferita questa metodologia molto usata in particolare negli ultimi mesi e che era stata già stigmatizzata da ” Todi Tricolore ” in un recente comunicato stampa ?

Vedremo di spiegarlo direttamente noi con un prossimo articolo che analizzerà vari aspetti e differenti ambiti del centrodestra tuderte. 

Ad una precisa domanda sulla disponibilità già annunciata di appoggiare la coalizione di centrodestra e Antonino Ruggiano per le prossime amministrative, Leonardo Mallozzi risponde : ” non crediamo che ci siano altri soggetti capaci di gestire la coalizione di centrodestra e il futuro della città ”

” La nostra è una politica concreta,attenta al territorio e alle esigenze della popolazione, afferma inoltre Andrea Nulli, che rivendica il lavoro svolto fino ad oggi ” come Consigliere comunale con delega alle Manutenzioni, Decoro Frazioni e Decoro Urbano, ringraziando il personale per il lavoro che svolge. Si leva anche qualche sassolino dalle scarpe nel momento in cui precisa di ” non accettare che chi non ha ruoli visiti le frazioni per rivendicare meriti che non ha “…

Chi l’imputato o gli imputati ? Vedremo,un’idea ce l’abbiamo ma c’è tempo per illustrarla in futuro.

Andrea Nulli sottolinea poi  dicendo come il programma di ” Todi Tricolore  ” sia ispirato a  “Concretezza, Identità, Comunità” , mentre per la parte riguardante argomenti come il turismo Paolo Capogrossi ribadisce che il movimento ” è contrario alla tassa di soggiorno, anche perchè non è ben chiaro come venga impiegata ” e si augura che per il futuro ci sia nella programmazione comunale degli eventi, là dove è fattibile, un decentramento di alcuni di essi, in modo che sia animata l’intera città, anche nelle frazioni ”

Altro argomento affrontato da ” Todi Tricolore ” nella conferenza stampa, sul futuro dell’Ospedale di Todi e le vicende relative agli ultimi periodi per il nosocomio della Media Valle del Tevere, le riporteremo in altro articolo nelle prossime ore, mentre ad una precisa domanda sul Todifestival,Leonardo Mallozzi ha risposto ricordando che ” così come è strutturato non piace, anche perchè i festival generalisti non hanno più ragion d’essere”, ribandendo un concetto espresso  già in una conferenza stampa di qualche tempo or sono .

Comunicato stampa “Todi, l’ufficio Politiche familiari si rafforza: c’è anche il manager territoriale “

“…Qualifica per la dottoressa Daniela Durastanti, da febbraio 2019 responsabile della struttura comunale e di quella di Foligno…”

 

Daniela Durastanti, responsabile dell’Ufficio politiche familiari del Comune di Todi, ora è anche manager territoriale. La qualifica è stata riconosciuta dalla Fondazione Franco Demarchi dopo un corso di formazione della durata di un anno.

La figura del manager risulta molto importante nell’ambito delle politiche su base territoriale (giovanili, familiari e di sviluppo di comunità) progettando e organizzando azioni integrate sul territorio. Promuove, inoltre, il lavoro di rete tra i diversi attori presenti, al fine di rendere protagonista e valorizzare la comunità.

La Fondazione Franco Demarchi nasce nel 2013 come ente strumentale no profit della Provincia Autonoma di Trento che offre servizi costruiti in ottica di innovazione sociale a cittadini/e, professionisti/e, privato sociale, istituzioni e organizzazioni. Storicamente opera nell’ambito della formazione e dell’educazione degli adulti. Negli ultimi anni i suoi interventi riguardano anche la programmazione e valutazione di politiche sociali, la progettazione e valutazione di soluzioni per l’innovazione dei servizi e del welfare, il riconoscimento e sviluppo delle competenze e le attività di promozione culturale.

La dottoressa Durastanti da febbraio 2019 è responsabile dell’ufficio delle Politiche familiari del Comune di Todi, certificato Comune amico della famiglia e da luglio 2021 ricopre lo stesso ruolo all’interno dell’ufficio delle Politiche familiari del Comune di Foligno che dovrebbe ottenere la certificazione di comune amico della famiglia entro il prossimo mese di novembre.

La qualifica di manager territoriale arriva al temine di un percorso durante il quale una commissione di esperti ha valutato e certificato le competenze della figura professionale relative al “progettare, coordinare e valutare azioni integrate nell’ambito delle politiche (giovanili, familiari e di sviluppo di comunità) su base territoriale” e “promuovere il lavoro di rete e sviluppare la partecipazione dei cittadini curando la comunicazione tra i soggetti del territorio”.

Un altro passo, dunque, che permette al Comune di Todi di avere a disposizione strumenti sempre più efficaci per la promozione e la programmazione di politiche attive per la famiglia.

 

 

Comunicato stampa del PD ” L’ENNESIMA FIGURACCIA DELLA CONSIGLIERA PEPPUCCI SULL’OSPEDALE DI PANTALLA “

 

Dopo il Consiglio Regionale di martedì 19 Ottobre siamo costretti a registrare, ancora una volta, l’ennesima figuraccia della consigliera Peppucci sulla questione dell’Ospedale di Pantalla.

I fatti in breve. L’Assemblea ha deciso all’unanimità di rinviare in Terza commissione la proposta di risoluzione (relatrice unica proprio la consigliera Peppucci) che chiede Giunta “l’adozione di iniziative in favore del polo ospedaliero della Media Valle del Tevere”. L’atto era arrivato in Aula con parere favorevole unanime, ma i consiglieri di minoranza, su impulso del Partito Democratico, hanno presentato una serie di emendamenti aggiuntivi da considerare imprescindibili per l’approvazione del testo in Aula. Così è stato deciso, all’unanimità, di approfondire i nuovi elementi di discussione nella commissione consiliare competente.

Stiamo parlando di una serie di emendamenti molto dettagliati e corposi volti a dare maggiore sostanza alla proposta di risoluzione presentata e a non rimanere appesi a vaghe dichiarazioni di principio. Emendamenti sorti dal confronto tra le forze di opposizione e la comunità della Media Valle del Tevere – ormai stufa di proclami vuoti mai accompagnati da date precise, impegni scritti e risorse (sia umane che finanziarie) da destinare all’Ospedale di Pantalla messe nero su bianco – la cui presentazione direttamente in Aula rientra appieno nelle prerogative regolamentari esercitabili dalle forze politiche presenti nell’Assemblea.

Gli emendamenti presentati ruotano attorno ad alcuni concetti fondamentali. In primo luogo, ogni potenziamento del nosocomio è ben accetto purché venga ristabilito primariamente lo status quo ante Covid. Ulteriormente, si ribadisce che la funzionalità dell’Ospedale di Pantalla è strettamente connessa alla Chirurgia h24 e al Pronto Soccorso collegato al servizio del 118 h24. Qualora non venissero ristabiliti questi due punti, infatti, quello di Pantalla non sarebbe più un presidio ospedaliero. 

Che di fronte, dunque, a queste proposte si parli di “propaganda politica”, come fa la consigliera Peppucci, è avvilente e mortificante.

In realtà, chi davvero si muove con le logiche della propaganda e della strumentalizzazione sulla questione dell’Ospedale di Pantalla è proprio la consigliera in questione, la quale non ha mancato occasione di rimettere in circolo le solite fake news sulla nascita dell’Ospedale di Pantalla. Ricordiamo alla consigliera Peppucci che il sopracitato Ospedale non era certo perfetto, ma svolgeva alcune fondamentali funzioni primarie ed aveva anche alcuni punti di eccellenza certificati. Questo finché la Giunta Tesei, con la complicità silenziosa dei sindaci delle destre locali, ha pensato bene di riconvertirlo ad uso Covid (nonostante non ne avesse i requisiti!) e di smantellarlo pezzo dopo pezzo. È inutile, dunque, parlare di miglioramenti e di potenziamenti quando ora l’Ospedale è ridotto ad un poliambulatorio: prima, infatti, vanno necessariamente riattivati e ripristinati i servizi esistenti fino al 2019.

È dal 2019 che la consigliera Peppucci interviene a sproposito sull’Ospedale di Pantalla. Prima che venisse eletta gridava contro la possibile perdita del Punto Nascita, da addebitare, ovviamente, ai cattivi “sinistri”. Poi, scoppiata la pandemia, solo silenzi, rassicurazioni poco aderenti alla realtà sul fatto che a Pantalla fosse tutto apposto e la stramba proposta (concepita di concerto con l’ex amico Generale Ruspolini) di integrare Pantalla col Santa Maria della Misericordia secondo il modello hub and spoke (come se non ci avesse mai pensato nessuno e senza minimamente dettagliarla).

L’abbiamo vista finanche assistere senza dire nulla alla vergognosa sfilata di qualche settimana fa della presidente Tesei con alcuni sindaci della Media Valle del Tevere (quelli di centrosinistra non sono stati nemmeno invitati) all’Ospedale di Pantalla. Una pantomima indecente ben riassunta dal fatto che la presidente Tesei, a precisa domanda di un giornalista, non sapeva nemmeno citare i servizi ospedalieri riattivati.

Così, mentre la Regione non riapre sale chirurgiche moderne ed attrezzate e spedisce pazienti nelle cliniche private, la sanità pubblica territoriale (non solo quella ospedaliera) viene picconata quotidianamente dal duo disastro Tesei-Coletto e vengono presentati dei progetti regionali totalmente incompatibili con le linee guida nazionali della Missione 6-Salute del Pnrr (col rischio concreto di perdere fondi), la consigliera Peppucci accusa l’opposizione, colpevole di prendersi cura della comunità della Media Valle del Tevere con proposte organiche e concrete, di fare propaganda politica.

Che dire? Consigliera Peppucci, visti i risultati, sarebbe meglio per lei occuparsi di più del pesce del Trasimeno da portare nelle mense scolastiche e meno dell’Ospedale di Pantalla!

L’assessore Moreno Primieri ai LL.PP. : ” RISTRUTTURAZIONE E RIUSO DELL’EDIFICIO “BACIOCCHI” EX STAZIONE DI SERVIZIO ENI A PONTERIO DI TODI “

Sono in corso i lavori di ristrutturazione, riqualificazione e riuso dell’edificio destinato a servizi dell’ex stazione di rifornimento Eni in località Ponterio di Todi.
“Il progetto – riferisce l’Assessore ai LLPP Moreno Primieri – è stato appaltato le scorse settimane dal Comune e si inserisce, completandola, la realizzazione della Piazza di Ponte Rio, inaugurata proprio lo scorso anno. L’area, trasformata in un complesso di spazi pubblici a servizio della collettività, è in gran parte una ex stazione di servizio Eni ed in essa è presente uno degli edifici che negli anni sessanta Eni commissionò all’architetto Baciocchi per le proprie stazioni di distribuzione carburanti, presenti su tutto il territorio nazionale.
L’idea progettuale della Piazza e degli spazi annessi, ruota intorno alla conservazione, al “restauro” e al riuso di tale edificio, al fine di realizzarne un luogo architettonico baricentrico, a servizio della collettività, a suo modo carico di memoria.
Si parla volutamente di restauro in quanto l’intenzione è quella di mantenerne il più possibile intatti e ripristinarne gli originali caratteri architettonici, andando ad eliminare tutte le successive eventuali modifiche e superfetazioni. L’edificio, infatti, rappresenta una testimonianza interessante dell’architettura degli anni Sessanta ed è una presenza consolidata nel tessuto urbano della cittadina.
All’esterno il fabbricato è stato recentemente interessato da lavori di manutenzione ordinaria che hanno riguardato le tinteggiature ed il puntuale ripristino del caratteristico paramento esterno in formelle lineari di laterizio.
Dal punto di vista dell’impianto funzionale e della distribuzione interna, si prevedono alcune piccole modifiche, che non ne snaturano l’architettura, lasciando perfettamente inalterate tutte le finestrature esterne, realizzando alcune nuove aperture interne ed una modesta modifica nelle tramezzature nell’area dei bagni, si vanno ad individuare sostanzialmente tre spazi funzionali ed un blocco servizi.
Sono previsti corpi illuminanti commisurati agli spazi e comunque a basso consumo, inoltre, tutti gli spazi dell’edificio verranno ripavimentati con lastre di gres a doghe. Per le pareti interne si prevede il ripristino dell’intonaco e la tinteggiatura.

Claudia Orsini presidente “Etab-La Consolazione ” riguardo al viadotto Petroro o Montorsolo

La vicenda del cavalcavia di Petroro, opera incompiuto realizzata per buona parte su terreni di proprietà ETAB a seguito di procedure espropriative anch’esse incompiute, è stata una delle prime tematiche affrontate dal Cda di ETAB già nel luglio 2018 subito dopo, dunque, l’insediamento.
L’Ente ha ritenuto e, visti i risultati si può dire a ragione, di affrontare la tematica con approccio più ampio nel senso di sistemazione di tutta la parte di strada ricadente, anche se in minima parte, su proprietà ETAB nonché per ovviare all’annoso problema di doversi far carico l’Ente del continuo ripristino delle aree con sgombero di rifiuti di vario genere li lasciati da parte di alcuni passanti ben poco attenti alla pubblica utilità e decoro.
Dalle prime corrispondenze a Provincia e Regione dalle quali, forse per prassi consolidata, nessuno risultava competente e/o responsabile, si è passati, dopo ferma insistenza e invio di note indirizzate a tutti i soggetti preposti ivi incluso il Difensore Civico Regionale, a risposte più concrete fino ad ottenere il personale coinvolgimento di alcuni funzionari (che si ritiene doveroso ringraziare) che hanno ritenuto di apportare il necessario contributo alla non più rinviabile definizione visto che l’obiettivo dichiarato era proprio quello di chiudere la vicenda nel termine del mandato dell’attuale CDA e attuale Presidente; ne più ne meno dell’altro obiettivo di definire una volta per tutte l’altra annosa vicenda perdurante da anni del contenzioso Veralli Cortesi – ETAB.
La svolta, a modesto avviso di chi scrive, con la comunicazione della Regione nella quale, dopo diverse risposte nebulose , si individuavano i vari tratti di strada e, tra questi, il tratto che nel linguaggio tecnico-burocratico è contrassegnato con BC ove insiste in viadotto a volte denominato Montorsolo a volte Petroro, noto ai più come viadotto di Petroro.
Da qui la decisione e la grande soddisfazione di aver ottenuto un provvedimento da parte della Giunta Tesei che affronta il problema e dispone per i relativi interventi sostenendone i costi.
Ultima annotazione in riferimento alla soluzione adottata.  Già alcuni osservano che l’abbattimento sarebbe costo inutile optando per il ripristino dell’opera, ma probabilmente perché non hanno conoscenza delle problematiche tecniche che individuano nell’abbattimento proprio il costo minore.
Certo, per le responsabilità, si dovrà andare a cercare chi all’epoca ha deciso di realizzare l’opera e soprattutto chi poi per anni, anzi per decenni, ha lasciato un viadotto a metà.

Moreno Primieri, assessore LL.PP. e Urbanistica : ” NUOVO LUSTRO ALLE VIE DEL CENTRO STORICO “

“…È stato approvato lo studio di fattibilità di interventi di restauro e ristrutturazione con ripristino dell’impermeabilizzazione del Colle di Todi a cominciare da Via Ciuffelli, principale accesso alla città…”

Nel centenario della morte di Augusto Ciuffelli la città intende ancora omaggiare l’illustre politico partendo dal restauro della Via a lui dedicata, dopo l’allargamento di Via della Valle Superiore.
Per via Ciuffelli, vista l’usura del piano viabile realizzato in basoli di pietra arenaria, è prevista la completa sostituzione con lastre in calcestruzzo simil “pietra serena” che garantirebbe una durata nel tempo molto più lunga. Il prodotto proposto è già stato posto all’attenzione della Soprintendenza ai Beni Culturali per la quale rilascerà il relativo nulla osta con il progetto definitivo.
Oltre a Via Ciuffelli altre aree interessate dai lavori sono: via Mazzini, piazza Jacopone, Piazza del Popolo e piazza Garibaldi, Corso Cavour, via Roma, via G. Matteotti e via S.M. Cammuccia.
Su quest’ultime zone i lavori riguardano: Per la piazza del Popolo che presenta un rigonfiamento del piano viabile in prossimità della Cattedrale è previsto un intervento atto sia a capire le cause che hanno generato il predetto fenomeno con a seguire il ripristino della viabilità; Per tutte le altre aree o vie sono previsti interventi puntuali con il ripristino dello stato dei luoghi originali con l’utilizzo degli stessi materiali e tessiture; Inoltre saranno sostituiti i pozzetti, le caditoie e le griglie non più idonei alla loro funzione.
Dopo oltre 30 anni dalla loro realizzazione, queste opere sulle quali è stata eseguita un’attenta manutenzione con le maestranze comunali o con appositi incarichi a ditte specializzate, hanno necessità di interventi di ripristino, atti a sanare le pavimentazioni ammalorate, marciapiedi e cordolature scheggiati e/o spezzati, porzioni di griglie divelte, pozzetti e/o caditoie non più complanari con il piano viabile.
Questa operazione risulta molto importante per evitare che eventuali infiltrazioni di liquidi nel sottosuolo possano determinare nel tempo nuovi fenomeni di erosione, smottamento e frane compromettendo quanto già fatto.
Inoltre è innegabile che l’intervento di restauro darà nuovo lustro al centro cittadino, sempre più meta di turisti.
L’importo lavori è stato stimato in €. 284052,93, di cui €. 17043,18 per costi della sicurezza e per un ammontare complessivo pari €. 350.000,00, fermo restando che con l’avanzare della progettazione e con l’esecuzione di rilievi di maggior dettaglio si potrà avere un quadro dell’intervento di ripristino il più calibrato possibile.
L’Amministrazione, infine, sta studiando il piano per rendere fruibile il centro storico durante l’esecuzione dei lavori.

Quei Ragazzi della Gimkana del Vespa Club Todi

 

Domenica 17, numero mai così fortunato per Il Vespa Club Todi, la Squadra Corse ha bissato ogni più rosea aspettativa. E’ vero che ormai i nostri campioni ci hanno abituato all’ormai “piglia tutto”, ed è quanto incredibilmente accaduto a Milano .
Partiti alla volta della Città meneghina con l’entusiasmo di sempre, supportati dalle proprie famiglie, e con l’intenzione di fare bene, dice il Presidente Perri Gianluca con un certo orgoglio, i nostri si sono trovati davanti 28 tra i migliori piloti della stagione agonistica 2021.
Un percorso gara quello di Milano, certamente non facile, che ha messo a dura prova tutti i partecipanti. Ma la classe innegabile e la preparazione dei nostri porta colori, si è vista subito. Già dalla prima manche si erano delineate le classifiche finali, che si sono consolidate con la seconda manche.
Nella categoria under 18 si è imposto al Primo posto il nostro talentuoso e giovanissimo Giulio Marcheggiani che ha iniziato a corre solo da quest’anno. Nella categoria Promo si è imposto al Primo posto l’ormai Campione Italiano Stefano Presciuttini, riconfermandosi leader della Categoria. Mentre Fabio Sambuco conquistando il terzo posto ha messo una seria ipoteca per la vittoria finale per l’assoluto.
Tutto questo lo sapremo nell’ultima gara che si svolgerà domenica 24 ottobre a Nicotera in Provincia di Vibo Valentia. Ma anche Stefano Presciuttini con la sua vittoria in Promo potrà ambire minimo al terzo posto nell’assoluto che dovrà contendere con l’amico di squadra Fabio Sambuco e con Renato Baiani del Vespa Club Artena.
Ciliegina finale, la squadra del Vespa Club Todi a Milano si è classificata Prima assoluta.