Comunicato stampa Pd Todi ” LE SPESE FOLLI DEL SETTORE CULTURA E LA CICALA RANCHICCHIO – SECONDA PARTE: QUASI 5.000 EURO DI PRANZI E CENE PAGATE COI SOLDI DEI TUDERTI! “

Per descrivere la farsa tragicomica in cui sono sprofondati i tuderti da più di quattro anni grazie all’amministrazione Ruggiano si può attingere a piene mani ai classici della commedia italiana. Tra un sindaco, infatti, che sembra uscito da “Il federale” di Luciano Salce e un vicesindaco che, tra un elogio di famosi criminali golpisti e il continuo scambiare l’amministrazione di una città complessa (che non conosce) con il dirigere una caserma, assomiglia sempre di più ad uno di quei bizzarri militari descritti da Mario Monicelli in “Vogliamo i colonnelli”, fare riferimento a questo filone cinematografico è piuttosto calzante.
Se poi si vanno ad analizzare le numerose delibere del settore Cultura che hanno finanziato gli incontri conviviali organizzati nell’anno in corso dall’amministrazione Ruggiano si rimane sbalorditi e non si può che pensare subito a “La grande abbuffata”, immortale classico di Marco Ferreri. In pochi mesi sono stati spesi quasi 5.000 euro (per la precisione, 4.440) dei contribuenti tuderti per pranzi e cene nell’ambito di iniziative culturali promosse, patrocinate e finanziate dal Comune di Todi.
Ecco in dettaglio, comunque, l’elenco degli incontri in questione: 1.050 euro per conviviale mostra Barillari; 145 euro per conviviale “Uomini da marciapiede”; 380 euro per conviviale Pomodoro; 175 euro per conviviale Quattrini; 1.025 euro per conviviale in onore del console australiano; 750 euro per conviviale “Todimmagina 2021”; 875 euro per conviviale “Todimmagina 2021” con ospite l’astronauta Paolo Nespoli. Totale: 4.440 euro prelevati dalle casse comunali per eventi ed occasioni mondane tese, molto spesso, a lustrare l’ego dei nostri narcisi amministratori. Peraltro, il paragone con la precedente amministrazione anche su questo versante è impietoso, visto che delibere del genere nello scorso quinquennio non si sono mai viste.
Viene spontaneo chiedersi: sono stati soldi ben spesi? Era necessario addebitare questi costi ai cittadini tuderti? È possibile lasciare senza un euro alcuni importanti servizi comunali e poi scialacquare decina di migliaia di euro in eventi senza la minima programmazione con tanti di pranzi e cene annesse?
Traendo qualche conclusione, la vicenda in questione testimonia ancora una volta come, più che un assessore alla cultura, Todi in questi anni abbia avuto un assessore all’effimero e ai selfie e un sindaco che, liberale a parole, nei fatti ha portato avanti una politica di spesa del tutto dissennata finalizzata ad oliare i meccanismi di consenso. Ecco, noi crediamo che Todi meriti di meglio!

IL 26 NOVEMBRE GIORNATA FAI PER LE SCUOLE 2021

Si sono tenute a Todi il 26 novembre le Giornate FAI per le Scuole 2021 che hanno visto la nutritissima partecipazione di docenti e studenti degli Istituti Superiori della Città. Un numero di studenti-visitatori cospicuo ed un alto interesse ha portato al quasi tutto esaurito per i turni di visita, disposti su prenotazione ogni 30 minuti causa COVID. Oggetto della visita la Sala Affrescata di Via del Monte, già aperta al pubblico per le Giornate FAI di Autunno e valorizzata con importanti iniziative come Colori et Olio, che donano nuova linfa ad un luogo bellissimo con un ciclo di affreschi straordinario, nascosto a pochi passi dalla Piazza.
Un grazie particolare al Gruppo FAI Todi che sempre si adopera in iniziative e progetti per animare la vita culturale della città ed al Liceo Jacopone per la sempre partecipe collaborazione. Siamo davvero felici come Amministrazione Comunale di sostenere e patrocinare queste iniziative promosse dal FAI e che coinvolgono la Città, in questo caso con la partecipazione di studenti e docenti. Questo continuo e costante lavoro di collaborazione, per il quale devo ringraziare la Presidente Giammarioli, la Prof Monica Castrichini, il responsabile FAI Giovani Giorgio Tenneroni e tutto il Gruppo FAI, sta permettendo a tanti turisti e visitatori, ma anche ai nostri concittadini di scoprire tanti bellissimi siti culturali di Todi.

Claudio Ranchicchio nel consiglio nazionale Ass.Naz. ” Città del Vino “

Si è tenuta dal 19 al 21 novembre a Barolo, Città Italiana del Vino 2021 la convention annuale dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui Barolo è tra i Comuni socio-fondatori. Oltre 200 tra sindaci, amministratori e rappresentanti di delegazione hanno preso parte ai lavori dell’Assemblea plenaria, in cui il presidente nazionale dell’Associazione Floriano Zambon ha passato il testimone al neopresidente eletto Angelo Radica, sindaco di Tollo (CH).
Oltre all’elezione del nuovo Presidente, l’Assemblea dei Comuni ha proceduto al rinnovo del Consiglio Nazionale, un ristretto novero che rappresenta tutte le zone d’Italia.
Al Nord sono spettati come da statuto 4 Componenti, al Centro Italia 3 componenti, al Sud 3 Componenti ed 1 componente alle Isole.
L’Assessore al Turismo e Sviluppo Economico di Todi Claudio Ranchicchio è stato indicato tra i tre membri designati a rappresentare il Centro Italia ed in particolare l’Umbria.
Un risultato particolarmente significativo che testimonia quanto la Città di Todi, entrata da meno di due anni nel Circuito di Città del Vino, sia già tenuta in grandissima considerazione al cospetto di realtà consolidate e famose per la produzione enologica.
Todi vanta una sua DOC dal 2010 con una continua crescita da parte dei produttori, alcuni dei quali con le loro etichette hanno già conseguito prestigiosi riconoscimenti.
Il neo componente del Consiglio Nazionale Ranchicchio si dichiara pronto a questo nuovo importante impegno ed esprime grande soddisfazione per la crescita dell’enogastronomia del territorio che con una forte spinta dal basso, proveniente dai produttori stessi, permette alle istituzioni pubbliche di lavorare in sinergia per potenziare e valorizzare la filiera del vino.
Ringrazio innanzitutto – dice Ranchicchio- il Sindaco Ruggiano che ha voluto l’ingresso di Todi in Città del Vino, la
Coordinatrice Regionale e vicesindaco di Montefalco Daniela Settimi che ha proposto il mio nominativo all’Assemblea nazionale ed il neo presidente nazionale Angelo Radica per avermi voluto nella sua squadra. Siamo già al lavoro per alcune importanti iniziative da organizzare in Umbria concordate con la direzione dell’Associazione, con il Movimento Turismo del Vino e con i più importanti players del settore.

Presentazione ” Gipsoteca Enrico Quattrini “

 

Venerdì 26 novembre prossimo presso la Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali alle ore 16,00 verrà presentata la Gipsoteca Enrico Quattrini, realizzata nell’ambito del progetto Le stratificazioni dell’arte: percorsi vecchi e nuovi in rete nel sistema museale di Todi  –  Via del Monte e le Chiese Minori” realizzato dal Comune di Todi, Assessorato ai Lavori Pubblici, Settore Tecnico, e finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del Programma Attuativo Regionale FSC Umbria 2007-2013.

L’allestimento della collezione, che annovera studi, bozzetti e modelli dello scultore tuderte Enrico Quattrini (1863 – 1950), in gran parte provenienti dal suo studio romano e donati dagli eredi al Comune di Todi, è il frutto di un lungo ed articolato intervento di restauro condotto sulle opere e costituisce un fondamentale momento di valorizzazione di un patrimonio prezioso, dando il giusto riconoscimento a uno scultore che fu tra i più attivi e ricercati del primo trentennio del Novecento.

Il nucleo principale comprende gessi e terrecotte esposti all’interno della chiesa di Sant’Antonio abate, in un percorso ordinato secondo un criterio cronologico che documenta la lunga carriera dell’artista, dalle prove giovanili alle creazioni concepite all’apice del successo. Parte integrante della raccolta sono i gessi – alcuni di notevoli dimensioni – conservati nella vicina chiesa della Santissima Trinità, dove la disposizione delle sculture tende a ricreare la suggestiva atmosfera dell’atelier dell’artista.

Propedeutici alla realizzazione della gipsoteca sono stati gli interventi effettuati presso la chiesa di sant’Antonio che hanno riguardato il portone di ingresso che si trovava in uno stato di forte deterioramento, la rasatura e ripristino dell’intonaco, la balaustra lignea sulla quale è riposto l’organo, il restauro e la ricomposizione della macchina dell’altare maggiore, la predisposizione dell’impianto elettrico e la ripulitura del pavimento, e presso la chiesa della Trinità, che hanno riguardato il restauro del portone, delle pareti esterne ed interne, la messa a norma di tutti gli impianti.

Gli interventi nel loro complesso rivestono per l’Amministrazione un importante investimento strategico in quanto si collocano all’interno dell’articolato polo degli attrattori culturali della città, del quale fanno parte la Sala Affrescata di Via del Monte, il Parco di Beverly Pepper, gli spazi espositivi presso il Complesso delle Lucrezie, le Cisterne Romane destinate ad essere suggestivi contenitori di arte contemporanea, i Portici Comunali che hanno già trovato una loro nuova fisionomia con la realizzazione della suggestiva Sala Vetrata.

I lavori, finanziati come detto con fondi della Regione Umbria e con una parte di risorse comunali, sono iniziati nel 2019, e malgrado i rallentamenti causati dalla pandemia, la loro conclusione viene festeggiata con questa importante iniziativa che consentirà di inserire i due spazi nel circuito museale e turistico cittadino recuperando all’attenzione dei tuderti e dei numerosi visitatori ulteriori beni dalla preziosa valenza storica ed architettonica.

Alla realizzazione dell’intero progetto hanno partecipato: l’arch. Silvia Minciaroni Responsabile del Servizio Lavori Pubblici, in qualità di Rup, l’arch. Alessandro Comodini e l’ing. Giorgia Pregolini della ditta Almasa s.r.l. (progetto e direzione lavori), le ditte RB Costruzioni e Restauri Edili s.r.l. (opere edili), le ditte Grafox s.r.l. e Exibiz s.r.l. (allestimenti), il dr. Mauro Masci (restauro opere Quattrini), la sig.ra Jacopella Rughini (restauro arredi lignei), la Promovideo s.r.l. (allestimenti multimediali) la dott.ssa Arianna Ricci (testi e didascalie), la prof.ssa Stefania Petrillo dell’Università degli Studi di Perugia (consulenza storico artistica), con la collaborazione della dott.ssa Nicoletta Paolucci del Settore Cultura del Comune di Todi e dell’arch. Jussara Matias.

 

 

 

L’Associazione Franca Viola Coordinamento donne Todi invita alla proiezione del documentario PARLA CON LUI di Elisabetta Francia

 

Giovedì prossimo 25 novembre a Todi alle ore 18 in occasione della giornata internazionale
per l’eliminazione della violenza contro le donne presso Palazzo Vignola, via del Seminario
Todi.
Il documentario propone principalmente interviste a uomini condannati per atti di violenza
contro le donne e evidenzia alcuni meccanismi mentali e culturali che portano l’uomo alla
violenza. Avremo la possibilità di discuterne via zoom con la regista e parleremo di modelli di
maschilità anche con Paolo Piazza di Nuovo Maschile Perugia. Il coinvolgimento degli uomini
nelle azioni di sensibilizzazione contro questo fenomeno che danneggia l’intera società è un
obbiettivo che l’associazione Franca Viola CDT si è posta fin dall’inizio.
Aurora Amato del Tuder Ballet Studio con Chiara Picchiantano eseguirà la coreografia “mi
sono innamorato di te”. Controllo Green Pass e distanziamento in sala.
Inoltre per ricordare le vittime di femminicidio di quest’anno ai giardini Oberdan a partire
dalla mattina si troverà l’installazione artistica di Anna Maria Vignanelli titolare del negozio
Butterfly di Todi.
L’Associazione Franca Viola nasce dall’esperienza del Coordinamento Donne di Todi
impegnato sul tema della violenza di genere e si costituisce nel 2019 con l’intento di
sensibilizzare contro la violenza sulle donne, favorire l’uguaglianza e pari opportunità tra
uomini e donne e promuovere l’educazione culturale in particolare dei giovani sui temi delle
politiche di genere e della valorizzazione delle differenze, proponendo la cultura della libertà,
del rispetto, dell’accoglienza, della solidarietà, della pace.
Iniziative: 29 settembre 2019, convegno “L’accoglienza possibile”; 25 novembre 2019
giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, installazione artistica
scalea di san Fortunato, Todi; 27 gennaio 2020, iniziativa “ Libro sospeso… per non
dimenticare” raccolta di libri testimoni della Shoah poi donati alle scuole di Todi; 30 agosto
2020, Premiazione 1° Concorso Franca Viola con intervento “Dalla parte delle bambine e
non solo: stereotipi di genere e maschilità tossica”; 25 novembre 2020, diretta Facebook,
“Vedi, non vedi” e installazione diffusa per le vie della città; 8 marzo 2021, dibattito online
per la decisione del comune di Perugia di aprire uno sportello per uomini maltrattanti; 19
luglio 2021, presentazione del libro di Francesca La Mantia “La mia corsa: la mafia raccontata
ai bambini”; 4 settembre 2021, premiazione 2° Concorso Franca Viola su Artemisia
Gentileschi.
Giovedì 25 novembre 2021, ore 18:00
Palazzo Vignola Via Seminario – Todi

Convegno “L’UCRAINA DAGLI IMPERI ALL’INDIPENDENZA”

 

Domenica 28 novembre p.v. per iniziativa del Rotary Club Todi e del Comune di Todi e con il patrocinio dell’Ambasciata dell’Ucraina in Italia,la Sala del Consiglio Comunaledi Todi accoglierà una serie di eventi che permetteranno di conoscere meglio l’Ucraìna, paese di confine per eccellenza, con un importante ruolo per la sicurezza e stabilità dell’Unione Europea.

L’occasione è data dalla presentazione del secondo volume di “ABBECEDARIO UCRAINO” dell’ucrainista Massimiliano di Pasquale. Un libro che passa in rassegna i protagonisti e gli eventi chiave del Paese dal Medioevo fino al dissolvimento dell’URSS, fornendo il contesto storico per comprendere le problematiche politico-culturali odierne e sfida la narrativa di propagande odierne.

In questi giorni, infatti, l’Europa, oltre a combattere la pandemia, ha a che fare con la grande crisi dei migranti alle sue porte. Questo sottolinea l’importanza di tenere in massima considerazione i fenomeni politici che avvengono lungo i confini dell’UE. Ed è proprio di queste ultime ore la notizia di una possibile nuova invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che continua ad ammassare truppe al confine, per assicurarsi una via di terra tra l’Ucraina orientale e la Crimea. Gli analisti ritengono che i prossimi mesi rappresentino un momento unico per un intervento simile, approfittando dell’uscita di scena di Angela Merkel e dei crescenti prezzi dell’energia, che potrebbero limitare il supporto dell’Europa, dipendente in gran parte dalle forniture russe, a sanzioni dure.

La storia dell’Ucraìna è poco conosciuta in Italia, in quanto da sempre oscurata dalla propaganda prima dell’Unione Sovietica e poi della Russia.

Una delle pagine più tragiche della storia ucraina è ilHolodomor, il più imponente sterminio della storia europea del XX secolo dopo l’Olocausto. Il disegno criminale di Stalinper piegare i contadini alla collettivizzazione forzata dell’agricoltura causò la morte per fame di milioni di ucraini nei primi anni ’30 attraverso la confisca del cibo, blocchi stradali che impedirono alla popolazione di spostarsi e feroci liste di proscrizione imposte a fattorie e villaggi. Una triste pagina della storia europea che stenta a divenire di dominio pubblico e che spesso viene liquidata troppo frettolosamente anche nei libri di storia. Ciò, nonostante, sia le Nazioni Unite nel 2003 che il Parlamento europeo nel 2008, abbiano classificato l’Holodomor, lo sterminio ucraino, come crimine contro l’umanità.

In occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA DELLE VITTIME DELL’HOLODOMOR,che in tutto il mondo si celebra il quarto sabato di novembre, si svolgerà a Todi l’evento “L’UCRAÌNA DAGLI IMPERI ALL’INDIPENDENZA“. I relatori del convegno, che si terrà nella Sala del Consiglio Comunale a partire dalle ore 10,30, percorreranno gli eventi cruciali e analizzeranno gli accadimenti politici che hanno influito sull’Ucraina e l’area est-europea. Con un saluto interverranno: Antonino Ruggiano, sindaco di Todi; Claudio Ranchicchio, assessore alla cultura del comune di Todi; YaroslavMoshkola, consigliere dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia; Giovanni Pace, presidente del Rotary Club Todi. L’evento vedrà gli interventi di: Federigo Argentieri, Docente di Scienze Politiche alla John CabotUniversity di Roma; OlenaPonomareva, Docente del dipartimento di Studi Americani e Interculturali dell’Università La Sapienza Roma; Alessandro Vitale, Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano; Marianna Soronevych, caporedattrice di “GazetaUcrainska”. Massimiliano Di Pasquale, scrittore, ucrainista, ricercatore associato della fondazione Gino Germani.

Nel pomeriggio Todi sarà deliziata dal suono della bandura, uno strumento musicale tipico dell’Ucraina molto amato per il suono melodico e piacevole. Il concerto, previsto sempre nella Sala del consiglio comunale di Todi alle ore 16,00, vedrà protagonista la cantante e musicista KaterynaZar’kova detta EKA, che promuove questo strumento in Italia, unendo i due popoli con l’amore per la musica. L’evento sarà d’interesse per tutti coloro che seguono l’evoluzione geopolitica moderna sia per quelli a cui piace scoprire nuove culture.

 

Rotary Club Todi                                                                         Comune di Todi

L’amministrazione comunale comunica alle 14,07 del 23 novembre : “Buoni Spesa alimentari per la crisi dovuta all’epidemia Covid-19 “

 

Grazie al Protocollo di Intesa siglato tra il Comune di Todi e la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, adottato al fine di fronteggiare i bisogni alimentari dei nuclei familiari che versano in stato di disagio economico o che abbiano riscontrato gravi difficoltà economiche a causa della crisi indotta dalle epidemia Covid-19, i cittadini di Todi che ne fanno domanda e posseggono i requisiti potranno usufruire di Buoni Spesa alimentari e per beni di prima necessità secondo i termini dell’avviso pubblicato su sito del Comune di Todi.

Lo Sportello della Solidarietà della Fondazione nasce infatti con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati operando in questi settori di intervento: sanità, ricerca scientifica, assistenza alle categorie sociali deboli, istruzione e formazione, arte e cultura.

Per la domanda è stato introdotto un quoziente familiare, già adottato nel provvedimento di rimborso della TARI, che tiene conto non solo dell’ISEE del nucleo familiare ma anche del numero dei suoi componenti. Possono dunque presentare domanda di ammissione ai benefici i nuclei familiari residenti nel Comune di Todi che appartengono ai seguenti scaglioni ISEE: fino ad € 8.265 nuclei familiari composti da 1 o 2 componenti; fino ad € 12.000 nuclei familiari composti da 3 componenti; fino ad € 15.000 nuclei familiari composti da 4 componenti; fino ad € 20.000 nuclei familiari composti da 5 o oltre componenti.

Il modello di domanda, accuratamente compilato utilizzando lo schema allegato ai sensi del DPR 445/2000, dovrà pervenire all’indirizzo di posta elettronica comune.todi@postacert.umbria.it oppure a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Todi a partire dal 19.11.2021 e fino al 06.12.2021 entro le ore 14,00.

Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare gli Uffici dei servizi sociali da lunedì al venerdì esclusivamente dalle 09,00 alle 13,00 ai numeri: 0758956736-738-733-732-735.

“Prima di tutto esprimo a nome dell’Amministrazione e della città di Todi un sentito ringraziamento alla Fondazione ed in  particolare al Presidente Prof. Avv. Emmanuele F.M Emanuele che ha voluto porre la sua attenzione alle famiglie della nostra comunità, con una generosa donazione che consentirà a tante persone di passare un Natale con un po’ più di serenità”, afferma l’Assessore Alessia Marta. “È fondamentale riuscire a curare il benessere prima di tutto materiale dei nuclei familiari, per poter affrontare con maggiore capacità di resilienza e positività la crisi che ci ha investito a causa dell’emergenza sanitaria. L’adozione di un quoziente familiare per l’assegnazione del contributo consente di avere un sistema maggiormente sensibile e in grado di recepire puntualmente i bisogni delle famiglie, in particolare quelle con figli. Siamo riusciti a riscontrarlo attraverso l’avviso per il rimborso della TARI, del quale ormai beneficiano molte famiglie. Un ringraziamento va anche agli uffici perché grazie al lavoro fatto, sono stati accelerati notevolmente i tempi, nell’intento di provvedere all’erogazione per il periodo di Natale”.

 

FELCOS Umbria, insieme ad Anci Umbria, rilancia l’impegno dei Comuni umbri Amici delle api

 

Si alza il sipario su “Mielinumbria 2021 – festa dell’apicoltura”, in programma domani, sabato 20 e domenica 21 novembre a Foligno, nella splendida cornice di Palazzo Trinci.

Giunto alla sua 23^esima edizione, l’evento è promosso dal Comune di Foligno – tra i Comuni apripista dell’iniziativa “𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 𝒂𝒎𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒑𝒊” – e APAU (Associazione Produttori Apistici Umbri).

Anche quest’anno FELCOS Umbria dà il proprio supporto all’evento organizzando sabato 20 l’incontro pubblico “La tutela dell’apicoltura e della biodiversità passa dai territori: un rinnovato impegno dei Comuni amici delle api”, con lo scopo di rilanciare l’impegno dei Comuni umbri aderenti all’iniziativa, nel loro ruolo cruciale di promozione dello sviluppo sostenibile dei territori.

L’iniziativa Comuni amici delle Api, promossa da FELCOS Umbria, ANCI Umbria, APAU-Associazione Produttori Apistici umbri ed APIMED-Federazione degli apicoltori del Mediterraneo, fu lanciata nel 2016 allo scopo di promuovere un ruolo attivo degli enti locali per sostenere e difendere le api e l’apicoltura nei nostri territori, riconoscendo loro il valore di Bene Comune Globale, in quanto garanti di biodiversità e sicurezza alimentare oltre che strumenti di sviluppo economico sostenibile dei territori.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si è svolta nella Sala “Pio la Torre” del Comune di Foligno lo scorso 15 novembre, la Vice Direttrice di FELCOS Lucia Maddoli ha ribadito quanto l’apicoltura rappresenti un tema interessante e cruciale poiché racchiude temi cruciali come l’ambiente e l’economia. “Il settore – ha proseguito la Vice Direttrice – è a serio rischio a causa dell’impatto che stanno avendo i cambiamenti climatici e occorre rafforzare una alleanza di diversi attori a difesa delle api e dell’apicoltura per non lasciare soli gli apicoltori da soli. I comuni in questo senso possono giocare un ruolo importante”.

Previsti numerosi interventi di Comuni, associazioni, apicoltori e anche giovani e studenti. Proprio per rimarcare lo stretto legame tra apicoltura e tutela ambientale parteciperanno al convegno gli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente- IPAA di Fabro, partecipazione che si inserisce nel più ampio quadro della collaborazione attivata tramite il progetto europeo “People&Planet”, di cui FELCOS è partner.

“People&Planet” vedrà infatti FELCOS impegnata per i prossimi 3 anni in attività volte a promuovere l’attivismo giovanile e la partecipazione degli enti locali per contrastare la crisi ecologica e climatica.

Una serie di azioni diffuse sull’intero territorio regionale in attuazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: percorsi laboratoriali/atelier e iniziative pubbliche con al centro i giovani in rapporto dialogico con i loro contesti di vita, studio e lavoro per promuovere la giustizia climatica e tutela ambientale.

Associazione Bottegart e la “Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza”

Il 20 novembre si celebra in tutto il Mondo la “Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza”, la possibilità per le scuole e le associazioni di categoria di fare una fotografia sullo stato di salute dei diritti umani legati alle fasce d’età ad essa appartenenti.
Non ne è esule l’Italia e con lei i piccoli territori come il nostro e gli enti preposti hanno, a volte, maggiore facilità nel monitorare la reale condizione di benessere fisico ed intellettuale.
L’Associazione Bottegart in questo decennio ha potuto offrire il proprio servizio, in termini assolutamente gratuiti, per raggiungere piccoli traguardi in questo senso. Con la giornata che si andrà a celebrare si vuole esprimere grande soddisfazione per la fiducia che l’Istituto Comprensivo di Acquasparta continua negli anni a riporre nei progetti e nelle proposte dell’associazione; la microlibreria So’Stare di Configni è stata scelta infatti dalla scuola dell’infanzia per concludere il progetto ministeriale “Libriamoci 2021” che ha visto tutte le sezioni coinvolte per l’intera settimana, a scuola, in letture ad alta voce ed attività laboratoriali relative alle emozioni.
Bottegart, nell’intero pomeriggio di sabato 20 novembre, dalle 15 alle 19, ospiterà piccoli gruppi di bambine e bambine con i loro adulti di riferimento e, tra le altre letture che proporrà per seguire il filone dedicato alle emozioni, presenterà una parte del catalogo di libri patrocinati da Amnesty International di cui la stessa ha fatto dono alla microlibreria come regalo per la sua apertura nel 2020.
Una giornata quindi di grande interesse, sostenuta dalla scuola e patrocinata da un’organizzazione internazionale che guarda con assoluta priorità alle condizioni degli infanti e degli adolescenti.
Nelle settimane successive, anche altri ordini di scuola saranno ospitati in microlibreria.
Bottegart ringrazia le insegnanti ed i docenti che hanno reso possibile l’evento e la Dirigente Dott.ssa Meatta per l’attenzione rivolta all’esperienza di So’Stare ed ai volontari della sezione di Terni e dell’Umbria di Amnesty International per la loro disponibilità e partecipazione.
Per partecipare al pomeriggio è obbligatoria la prenotazione al 349.3119761 (sms-whatsapp) o scrivere a bottegart@gmail.com
Si entra con greenpass e mascherina
Ogni gruppo sarà impegnato per circa 25 minuti

Todi Civica pronta a scendere in campo alle prossime elezioni amministrative

“…Bisogna investire su manifestazioni di qualità, che attraggano turisti- non a suon di eventi patrocinati con i contributi pubblici – ma grazie alla cura e alla valorizzazione dell’ambiente e all’offerta dei servizi…”

 

Todi Civica pronta a scendere in campo alle prossime elezioni amministrative alla guida di un polo civico, liberale e riformista, con due priorità : lavoro e difesa della sanità territoriale.
Questa legislatura, ormai al capolinea, ha dimostrato che l’alternanza degli ultimi anni non ha prodotto, nella nostra città, il cambiamento auspicato dai cittadini. Considerazioni che facciamo senza pregiudizi ideologici,  dopo anni di opposizione seria, propositiva ( decine gli atti depositati e approvati in consiglio comunale), con critiche sempre di merito e mai contro le persone. Abbiamo dovuto prendere atto che sulle principali questioni, opere pubbliche, politiche sociali, grandi eventi, politiche culturali, centro storico, frazioni, ci sia stata una gestione in piena continuità con la precedente, con poche differenze che non hanno prodotto la “svolta” di cui avrebbe bisogno la città. I dati Istat, al di là della propaganda di oggi e di ieri, raccontano una città in continuo declino dal punto di vista demografico e del ricambio generazionale.
Criticità di cui il nostro movimento parlava  anche nella scorsa legislatura, ponendo l’accento sulla questione occupazionale e che non emergono certamente oggi.
Anche i temi più dibattuti, depuratore di Cascianella, centro commerciale di Ponte Rio,Todi Festival, unificazione degli enti, non hanno visto elementi di discontinuità col passato.  Il centro storico è “blindato” da paletti, semafori ed eventi, mentre nelle frazioni anche i più ordinari degli interventi vengono presentati come “qualcosa di straordinario”. Non si sono realizzati nuovi parcheggi, ma si lavora a nuovi ascensori. Governi di opposto colore politico, speculari, che danno il senso di come i tuderti abbiano cambiato tutto per non cambiare nulla. È necessario dare a Todi una vera alternativa, che punti al rilancio del tessuto socio-economico investendo sulla piccola media impresa di eccellenza, sull’agricoltura, sull’artigianato e sul settore terziario. Bisogna investire su manifestazioni di qualità, che attraggano turisti- non a suon di eventi patrocinati con i contributi pubblici – ma grazie alla cura e alla valorizzazione dell’ambiente e all’offerta dei servizi. Si deve progettare una città che, nel centro storico, (ri)trovi un equilibrio, fra residenti, commercianti e visitatori, che valorizzi le frazioni e le consideri – sotto ogni aspetto – al pari del centro cittadino.Va realizzata una reale  partecipazione e condivisione delle principali scelte amministrative con i cittadini, che non possono essere attori passivi delle decisioni di chi governa.
Il tutto con un ulteriore fondamentale impegno: riavere un ospedale di eccellenza, capace di offrire servizi sanitari essenziali alla popolazione tuderte e della Media Valle del Tevere. In quest’ottica siamo aperti al dialogo, senza pregiudizi, con le forze politiche, civiche e sociali che vogliano lavorare ad un grande progetto di rinnovamento, sempre più convinti del fatto che Todi abbia bisogno di un reale cambiamento e che esso non possa che nascere con una visione nuova e in piena discontinuità il passato.