Todi Festival, gran finale in piazza del Popolo con Ezio Bosso Il futuro della manifestazione nell’incontro tra Spada, Guarducci e il sindaco Rossini

 

img_4335Piazza del Popolo è pronta per ospitare l’atto finale dell’edizione del trentennale del Todi Festival. Domenica 4, alle 21.30, sarà il momento di Ezio Bosso, raffinato compositore e musicista, a cui spetta il compito di chiudere in bellezza la prima edizione con la direzione artistica di Eugenio Guarducci che ha raccolto il testimone da Silvano Spada.

L’ideatore della manifestazione e il direttore artistico per il 2016 si sono raccontati ieri, venerdì 2 settembre, nell’incontro A Spada trattaa cui ha preso parte anche il sindaco di Todi, Carlo Rossini. Un incontro informale, coordinato dalla giornalista Valentina Parasecolo, per ripercorrere 30 anni di storia del festival e iniziare a delineare il futuro prossimo di un evento che ha avuto, in tutte le giornate, una convinta risposta da parte del pubblico.

E un pubblico convinto ha applaudito lungamente Sergio Cammariere e i suoi musicisti che, con la partecipazione del trombettistaFabrizio Bosso, hanno regalato musica ed emozioni nella serata di venerdì. Un concerto intenso e prezioso, a cavallo tra jazz e canzone d’autore, a cui gli spettatori hanno replicato cantando in coro e ballando durante gli ultimi momenti dell’esibizione.
Applausi fuori scena anche all’uscita dal Teatro Comunale, al passaggio dei musicisti. Un gustoso antipasto di quello che sarà la giornata di domenica 4 settembre.

Prima di arrivare alle 21.30 per il concerto finale, non mancheranno gli appuntamenti da seguire. Ad iniziare con il matinée riservato ai più piccoli. Al Teatro del Nido dell’Aquila, alle 11, Fontemaggiore propone Storia tutta d’un fiato. L’appuntamento è reso possibile grazie a Emi Supermercati.
Successivamente, alle 17, al chiostro di San Fortunato, al liceo Jacopone da Todi, il concerto dell’Orchestra giovanile di Todi. In programma un repertorio dei grandi compositori della musica dal 1945 al 2016 eseguiti dall’orchestra di 70 elementi, diretti dal maestroNatalia Benedetti.

Sempre alle 17, alla libreria Ubik, Fabio Melelli presenterà il suo L’Umbria sulla schermo, un testo che ricostruisce il rapporto tra il cosiddetto cuore verde d’Italia, con cinema e fiction. Dall’epoca del muto, con tre film dedicati a san Francesco al successo delle fiction come Don Matteo e Luisa Spagnoli.

Alle 18.30, al Teatro Comunale sarà presentato il libro C’era una volta…un lago dei cigni di Luca Bruni e Mario Ferrari che firmeranno, il primo la coreografia, il secondo scenografia e costumi, di Swan Lake – Reload che Oplas – Centro regionale della danza Umbria proporrà, in debutto nazionale, successivamente proprio al Comunale (ore 20).

La programmazione degli spettacoli del Teatro del Nido dell’Aquila, Annamaria Troisi vestirà i panni di Anna Cappelli. Il monologo, di cui Annamaria cura anche la regia, è firmato da Annibale Ruccello.

FAMIGLIA RIFIUTÒ LA CHEMIO LA MORTE DI UNA DICIOTTENNE SCUOTE LE COSCIENZE

 

caso-eleonora-bottaro-morte-complottismo-1472742960La Procura di Padova sta ancora valutando se aprire o meno un fascicolo sul caso di Eleonora Bottaro, la 18enne di Bagnoli di Sopra, stroncata dalla leucemia dopo aver rifiutato la chemioterapia. Del caso si sta occupando il procuratore capo Matteo Stuccilli. Studentessa dell’istituto agrario, Eleonora era stata colpita dalla malattia all’inizio di quest’anno. I medici avevano consigliato cicli di chemioterapia, ma i genitori si era no rifiutati e avevano firmato le di missioni dall’ospedale della fi – glia, all’epoca minorenne. L’Usl aveva segnalato il caso al Tri bunale dei minori, che aveva decretato la decadenza della patria potestà genitoriale, affidando la giovane alla tutela di un medico. La famiglia si era opposta anche alla decisione dei giudici, e, con il supporto di un avvocato, aveva proseguito sulla strada alternativa a base di cortisone e, nelle ultime settimane, di dosi di vitamina C. Trattamenti che non hanno evitato la morte della giovane. Eleonora nel marzo scorso aveva fatto giungere in tribunale una lettera a sua firma, rilevando che sulla base delle sue conoscenze «so – no più i morti dopo la chemioterapia rispetto a quanti al giorno d’oggi sono ancora in vita». A sostegno della sua tesi, erano state raccolte dagli amici della famiglia Bot taro 200 firme portate in Tribunale per consentire alla giovane di curarsi come credeva. Eleonora è morta in Svizzera, in una clinica di Bellinzona dove sono autorizzate forme di medicina alternativa. Era la sua scelta. Non è una storia nuova questa, purtroppo, per l’Italia. Dopo la cosiddetta cura Di Bella, dopo il metodo Stamina, la procura di Torino sta indagando su altri pazienti oncologici vittime delle teorie dell’ex dottor Ryke Hamer, radiato nel 1986. Secondo le sue teorie mai provate, ed anzi smentite dalla comunità scientifica, tutte le malattie sono la manifestazione fisica di un trauma psicologico. Anche la leucemia di Eleonora Bottaro, quindi, secondo i suoi genitori, lo era. La consideravano una diretta conseguenza della morte del fratello. Hanno provato a curarla con cortisone e vitamina C.

ALLA FESTA DELLA CIPOLLA DI CANNARA IN TANTI SIN DALLA PRIMA SERATA Rinsaldato gemellaggio con città Walla Walla (Usa) e pronta richiesta per certificazione Igp

 

cannaraNata 35 anni fa per iniziativa di pochi volontari, in modo fantasioso e quasi in sordina, tra i sottoscala e i giardini delle abitazioni, la Festa della cipolla di Cannara ne ha fatta di strada per divenire oggi uno degli eventi estivi più attesi della regione. Attirati da menù sempre più ricchi e curati, anche quest’anno, sin dal giorno di apertura della manifestazione, giovedì 31 agosto, gli amanti del prodotto più tipico di Cannara si sono riversati in massa nei sei stand cittadini. Ad attenderli, fino a domenica 11 settembre, con pausa lunedì 5 settembre, decine di piatti diversi ma tutti rigorosamente a base di cipolla coltivata nel territorio comunale. “È un binomio storico inscindibile quello che lega la nostra città a questo prodotto – ha commentato Roberto Damaschi, presidente dell’Ente Festa della cipolla –. Per soddisfare al meglio i tanti avventori che ogni volta ospitiamo con piacere a Cannara, le sei associazioni che gestiscono le cucine propongono sempre delle novità e ricette molto gustose, grazie a chef e a una professionalità di altissimo livello”. “Stiamo facendo un grande lavoro – ha aggiunto il sindaco della città Fabrizio Gareggia – per valorizzare la nostra cipolla. Insieme all’associazione che raggruppa i produttori locali e grazie al contributo fondamentale dell’assessorato all’agricoltura della Regione Umbria e del Parco tecnologico 3A, anche in collaborazione con Cia Umbria (Confederazione italiana agricoltori), siamo in procinto di presentare la richiesta di certificazione Igp. Questa consentirà di tutelare il prodotto e di dare la giusta remunerazione ai tanti coltivatori che ancora lavorano in modo manuale con impegno e passione”. Nell’ambito della promozione della città e della sua eccellenza gastronomica, va inserito anche il gemellaggio con Walla Walla, cittadina statunitense nota anch’essa per la produzione di cipolle di qualità. Per rinsaldare questo recente legame, Cannara ha invitato e ricevuto alla sua festa il city manager di Walla Walla Nabiel Shaw. “È la mia prima volta alla Festa della cipolla – ha detto Shaw – e sono veramente entusiasta perché è meravigliosa. Anche nella mia città organizziamo una festa simile ma non a questi livelli, per cui cerchiamo anche di capire dai nostri amici italiani e da questa esperienza come poterci migliorare. Il gemellaggio serve anche per crescere insieme e spero, il prossimo anno, di poter ricambiare l’ospitalità invitando il sindaco di Cannara a vedere le nostre iniziative”.

L’aspetto culinario principe della festa, quindi, ma in questi dieci giorni di eventi anche tanta musica, con concerti nelle piazze San Matteo e Corte Vecchia, e spazio all’arte a alla cultura con una mostra inaugurata in concomitanza con la festa, in piazza IV novembre.

“In questo luogo che ospita la chiesa della Buona morte e, al suo interno, il tugurio di san Francesco – ha spiegato il professore Ottaviano Turrioni –, abbiamo voluto ritagliarci un angolo in cui ha trovato posto un esposizione di opere di dieci pittori umbri incentrate sul paesaggio locale e sui nostri borghi. Ci saranno anche altri appuntamenti culturali sulla storia del paese. È un modo per far conoscere ai visitatori le nostre tradizioni e la nostra arte”.

 

A Todi Festival i Cambuyòn in esclusiva nazionale

 

cambuyon_2Sarà come ritrovarsi in una nave mercantile ancorata in un porto delle Canarie. Sarà impossibile non farsi trascinare dal ritmo dei Cambuyòn, danzatori , cantanti e percussionisti in esclusiva nazionale, sabato 3 settembre  al Todi Festival.  L’appuntamento è per le 21. L’evento è reso possibile grazie a Spazzoni Giuseppe spa.

L’edizione del trentennale del Todi Festival entra nella due giorni conclusiva, con una lunga serie di appuntamenti che animeranno la città fin dalla mattina.

Sempre sabato 3 settembre, alle 10.30, alle 12.30 e ancora alle 16.30 e alle 18.30, il centro storico diventerà il palcoscenico delle street performance degli artisti delFerrara Busker Fest.

Alle 11, al chiostro del liceo Jacopone da Todi, il concerto a cura della Scuola comunale di musica di Todi.

Alle 11.30, alla sala del Consiglio, si parlerà de Il Circo contemporaneo attraverso l’esperienza della Fedec tra tradizione e innovazione. All’incontro intervengonoDonald B. Lehn, presidente della Fédération Européenne des Ėcole de Cirque Professionnelles, la direttrice esecutiva Danijela Jovic, e Paola Stratta, membro del consiglio direttivo della Fedec e direttore della Scuola di Cirko Vertigo.

Alle 17, il Todi Festival si colora del giallo dei Simpson, in occasione del premio speciale 30 anni dei Simpson, organizzato in collaborazione con Voci nell’Ombra – Festival Nazionale del Doppiaggio, la cui edizione 2016 è prevista a Savona dal 27 al 29 ottobre. Il Premio Speciale al Doppiaggio è riservato proprio ai doppiatori italiani della fortunata serie ideata da Matt Groening, chiaro  esempio di una produzione televisiva di grande successo durata decenni.

A Todi, per ritirare lo speciale riconoscimento, sono attesi Gaia Bolognesi, che dalla 23esima stagione ha sostituito, come doppiatrice di Bart (Nancy Cartwright negli Stati Uniti), Ilaria Stagni, voce del terribile ragazzino dai capelli a spazzola dalla prima alla 22esima edizione, e Fabrizio Mazzotta, storico doppiatore di Krusty il Clown(Dan Castellaneta negli Stati Uniti).

A condurre l’incontro sarà Tiziana Voarino, direttore del Festival del Doppiaggio.

L’incontro sarò anche l’occasione per conoscere da più vicino il mondo del doppiaggio.

Alla libreria Ubik, Eugenio Bolognesi presenta il suo libro Alceste: una storia d’amore ferrarese. Il testo racconta, attraverso le lettere all’amata, la relazione tra Giorgio De Chirico ad Antonia Bolognesi, pronipote dell’autore. Appuntamento alle 18.

Alle 19, al Teatro del Nido dell’Aquila, il cabaret circense ed eclettico di Cirko Vertigo, un riuscito mix tra l’esuberanza e l’energia dei giovani artisti con l’esperienza dei maestri dell’arte scenica nazionale e internazionale. Sul palco, Luisella Tamietto, Davide Baldassarri, Mateo Castelblanco Suarez, Ivan Martines Lopez, Oton Korosc, Tiaz Juvan, Camilo Jimenez, Brighit Pinzon.

Usa, prestigioso ateneo assume ex jihadista per ricercatore

 

epa05474255 Visitors tour the Jefferson Memorial, parts of which are coated in a group of black organisms, called biofilm, in Washington, DC, USA, 11 August 2016. The organisms are comprised of algae, bacteria and fungi; the National Park Service is researching treatment methods to clean the monument.  EPA/JIM LO SCALZO

La notizia ha dell’incredibile: l’università di George Washington nella capitale americana ha assunto un ex jihadista come ricercatore. Una beffa che si eleva al quadrato se consideriamo poi che lo studioso in oggetto, Jesse Morton, nativo della Pennsylvania e convertitosi all’Islam e ai suoi precetti bellicosi quando aveva 20 anni – mentre scontava una pena per possesso di droga dopo aver letto l’autobiografia di Malcolm X – è considerato dal prestigioso ateneo a stelle e strisce addirittura una risorsa, stando ai fatti, irrinunciabile. Con buona pace dell’allerta antiterrorismo, delle vittime di miliziani stragisti e tagliagola che uccidono in nome del Corano, e di tutti quei, magari più fedeli e meno sovversivi, candidati americani in lizza per il posto assegnato a Morton.

“ORGANIZZARE SUBITO UNA VISITA GUIDATA DI TOUR OPERATOR IN UMBRIA PER EVITARE EFFETTI NEGATIVI DEL TERREMOTO” – NOTA DI CLAUDIO RICCI (RP)

 

claudio-Ricci-4“Organizzare subito una visita guidata
di tour operator in Umbria per evitare gli effetti negativi del recente
terremoto sul turismo”. È quanto dichiara il consigliere regionale Claudio
Ricci (Ricci presidente) che ricorda di essere “già intervenuto
annunciando una interrogazione in merito alla necessità di comunicare che
tutti i luoghi dell’Umbria sono turisticamente fruibili dopo il terremoto del
centro Italia”.

Per Ricci “occorre agire in tempi rapidi soprattutto per evitare gravi
perdite per il 2017 e il 2018, visto che i prodotti turistici internazionali
si vendono con almeno un anno di anticipo. Per fare questo, oltre alla
comunicazione televisiva e social multimediale, è essenziale organizzare
entro ottobre un itinerario nei principali luoghi dell’Umbria predisposto per
tour operator italiani e internazionali, nonché accompagnando giornalisti
specializzati e multimediali. Solo facendo visitare i luoghi dell’Umbria bene
consolidati, e quindi illesi dopo il terremoto, si potrà scongiurare, o
ridurre, ogni potenziale perdita per l’economia del turismo. Inoltre –
conclude -, soprattutto in questi momenti dove bisogna bene accogliere i
turisti e attrarli in ogni modo, bisogna trasformare in una bandiera di
marketing il fatto che in Umbria non deve essere applicata, in nessun luogo,
la tassa di soggiorno”. RED/dmb

Il Cinema d’Essai

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Todi Festival, 30 anni da raccontare

 

a_spada_trattaTrent’anni di Festival raccontati dal suo ideatore e da chi ne ha ricevuto l’eredità. Silvano Spada ed Eugenio Guarducci, venerdì 2 settembre, alle 18.30 ai Voltoni di piazza del Popolo, saranno protagonisti di A Spada tratta: 30 anni di Festival.

Insieme alla giornalista Valentina Parasecolo, Spada e Guarducci ripercorreranno la storia della manifestazione in un incontro informale, tra aneddoti, curiosità e personaggi che hanno segnato tre decenni di evento.

Insieme al fondatore del Festival e al direttore artistico dell’edizione 2016, interverrà, per le conclusioni, il sindaco di Todi, Carlo Rossini.

Venerdì 2 settembre sarà anche la giornata di Sergio Cammariere. Il cantautore si esibirà alle 21 sul palco del Teatro Comunale, con la partecipazione speciale del celebre trombettista jazz, Fabrizio Bosso.

L’evento è reso possibile grazie a Meta Energia.

A precedere l’appuntamento serale, alle 19 al Nido dell’Aquila, Il Barbiere dell’Isola. La divertente commedia, scritta da Marina Pizzi, è interpretata daFrancesco Maria Cordella, Carmen di Marzo ed Enzo Casertano, suoni e musica di Francesco Maria Cordella, costumi di Adelia Apostolico.

Nell’Isola di Ponza è il giorno della festa di San Silverio, santo patrono dell’isola di Ponza, dove Vincenzo, hairdresser di grido a Milano poi tornato nell’isola, Fiore, una cantante in attesa dell’occasione giusta, e Fortunato, istrionico italo-americano tornato per la festa, intrecciano le loro storie.

Spazio alla letteratura, alle 17 alla sala del Consiglio, con la presentazione del libro La femmina nuda di Elena Stancanelli, finalista all’ultima edizione del Premio Strega.

Ad aprire la giornata di venerdì, alle 11, nel Duomo di Todi, il concerto di voce e organo Il Sacro e il Profano.

 

LEGA NORD TODI : CONTINUA LA RACCOLTA DI FONDI IN FAVORE DEI TERREMOTATI

 

downloadLa sezione di Todi della Lega Nord, nel  ringraziare tutti i cittadini che, subito dopo il sisma che ha colpito i comuni dell’Italia centrale, hanno voluto dare un segnale di vicinanza permettendo, con i loro contributi, di inviare tramite l’associazione di Protezione Civile La Rosa dell’Umbria di Todi,  un bancale di acqua per far fronte all’emergenza d’acqua potabile, informa che l’impegno e la raccolta dei fondi a favore della popolazione terremotata continua e tutti i soggetti interessati possono contattare il numero 391/7377577 della Lega Nord Todi per contribuire alla raccolta di fondi.

 

Todi, ripulite le mura urbiche tra Porta Romana e la Consolazione Intervento del Servizio Manutenzioni: rimosse erbe e vegetazione lungo il tratto della cinta muraria che corre lungo la Circonvallazione Est

 

Mura_Urbiche_Todi_Circonvallazione_EstSono stati completati i lavori di ripulitura delle mura urbiche di Todi nel tratto compreso tra Porta Romana e il Tempio della Consolazione. L’operazione, eseguita dal personale del Servizio Manutenzioni comunale, ha consentito la rimozione delle erbe e della vegetazione che erano presenti nel tratto della cinta muraria che corre lungo la Circonvallazione Est.

L’operazione rientra nell’ambito degli interventi svolti quotidianamente dagli addetti del Servizio Manutenzioni del Come di Todi, la cui attività è consultabile attraverso i report giornalieri pubblicati sul sito internet istituzionale del Comune di Todi.

Si ricorda che per richieste di intervento è possibile contattare il Servizio Segnalazioni, attivo da marzo 2015, che in maniera semplice e diretta permette di effettuare segnalazioni attraverso il numero di telefono 075.8956767 (martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle 12.00) ed una e-mail dedicata segnalazioni@comune.todi.pg.it.